“Ma possibile che come ti muovi pesti una merda? In un colpo solo gli hai fatto fuori il lavoro e la fidanzata! Adesso prendi la macchina, gli metti sotto sua madre e finisci il lavoro… E comunque Giacomino, se ti chiedo un favore domani, non farmelo…”.
Chiedimi se sono felice - Aldo, Giovanni e Giacomo
Dunque, dal contesto (quadro) si estrapoli questo:
ma possibile che come ti muovi pesti una…
Uhm. Significa che è piano di “cacca” (qua, così).
La situazione d'assieme è tale.
Murphy è estraneo a tale condizione (qua, così). Non è s-fortuna. È, d+… l’è-voluto! Il riflesso condizionato (frattale espanso) di qualcosa che è già successo.
Non importa se ne hai memoria o meno: funziona e basta.
Alcuni te lo hanno fatto passare come “karma, destino, fato, etc.” Per un presunto “pianeta”... trattasi della relativa orbita, dipendente dalla “forza di gravità” che gli altri (?) esercitano in leva da distanza remota.
Ora, è portante decodificare la sostanza, omettendo da quale “parrocchia” giunge il “dato (memoria)” o la Verità. La “scienza” è… di parte, ad arte. Quindi, lascia perdere. Però, se ne sostanzi la portata, bè… allora sì che va bene anche la “scienza”. Trovi?
Ritornando a bomba sul fatto che “comunque fai, schiacci una m…” ed applicandone la f-orma alla Terra intera, va da sé che l’identificazione passa dal pestare il rifiuto organico, a ritrovarti sempre nella stessa situazione (qua, così):
qualcosa che auto pre-determina per l’ap-punto tale condizione auto caratteristica di/in un ambiente a sua volta condizionato da/per… (scopo). Dunque:
com’è che
qualsiasi cosa succede ad ogni livello
sulla Terra non muta mai sostanzialmente alcunché.
Ok? Ossia, ti ritrovi sempre alle prese con una “tipologia di individui” che, niente… occupano costantemente i gangli superiori della gerarchia, in maniera tale che a decidere non sei mai “te” (qua, così).
Di conseguenza è proprio l’AntiSistema che passa in sordina, assolutamente rivelato. Figurati chi lo ha configurato ad hoc. Ovvero: l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, ebrei, etc.”).
In-somma, la figura dello Innominato Vs quella dei “bravi” che agiscono al fine di… “impedire qualcosa”. No?
A prescindere dalla sua “conversione” (che è già “globalismo” = volemose bene), il personaggio incarna un modello di potere basato sulla forza, a differenza dellaggente a cui non rimane che “obbedire, lavorare, far girare la ruota della macina che alfine la ucciderà…”.
L’espressione iniziale, or dunque, rappresenta tale “immagine collettiva mondiale”:
non importa cosa fai, dove vai, che pensi, etc.
sei sempre nell’AntiSistema
ove
la gerarchia incatena tutto mediante la in-dipendenza o la “libertà di scelta”.
Ancora d+:
chi, quindi, è ovunque (come la m… che schiacci)
in società
agendo, facendo presa sulla gerarchia?
Loro = gli “ebrei”. Modello Hyksos.
Sono ovunque, anche se una “minoranza (organizzata)”. Sono il motivo portante per cui laggente è tanta (per ora) ma è dis-organizzata essenzialmente (che è quello che conta).
E allora “vai di grigliate all’aperto”. No? Galline felici...
Birra, pizza e fichi. Una bella canna (alla faccia della “legge” che, guarda non caso, ti spinge proprio a…, in maniera non lineare però).
Come ti spieghi che Rocco Schiavone si fa di canne, anche in ufficio, mentre è proibito a livello “reale”, fra l’altro passando la fiction su Rai1 nel “prima serata”.
Non è fare il bacchettone. È accorgersi sostanzialmente.
Una sorta di proibizionismo, che funziona sempre secondo l'è-voluto.
Perchè le droghe sono ovunque? Attenzione:
significa qualcosa (eco)
prima di essere un fenomeno sociale da studiare.
Ok?
Perché gli “Usa” sono invasi dal Fentanyl? Perché in Cina ad un certo punto tutti dipendevano dall’oppio? È uguale ma essenzialmente = qualcuno organizza sempre ogni e-vento, non dandotela mai a vedere, ossia, si tratta continuamente di altro.
Bah. Infiltrarsi ad hoc fa parte della “Arte della guerra”.
Qualcosa che funziona. E… “squadra che vince, non (si) cambia…”. Le “cose” vanno sostanzialmente sempre nello stesso modo (non importa se non sei d’accordo, se non ti accorgi, se la pensi diversamente, se non te ne frega niente, etc. etc. etc.) perché non esiste ma c’è un “principio” che se ne pre-occupa, avendo un scopo specifico a differenza “tua” che vai sempre a sbattere sulle conseguenze di tale ragione fondamentale (altro che la “causa”):
è già successo = totalità.
Gli “ebrei” non sono gli ebrei. Gli “ebrei” sono popoli del nord = “Occidente”. Loro sono “ebrei” e sono ovunque (qua, così): con la tecnologia stanno incatenando tutto quanto essenzialmente.
Hai presente? Vediti il “caso” Palantir, ad esempio.
Continua a succede_Re.
Anche se gli esempi si sprecano, dato che è una sinfonia unica (vnicvm). Fra l’altro, è qualcosa che tende ad auto ripetersi:
ad immagine e somiglianza...
non è la prima volta = è già successo ma “niente”.
Ecco, a/in tal pro, un “valido argomento” da prendere alla larga per poi ritornare sulla “cacca che ovunque vai o fai, schiacci continuamente (qua, così)” = un di-segno che puoi indagare a livello frattale espanso, attraverso la sostanziazione dell’analogia frattale espansa o memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria).
“Forze della natura, a me!...”.
Gran Visir de tuc i terun
Osserva preventivamente come sei auto depistato (intortato) ad hoc ma “niente”.
Pnl docet.
Un mix fra “polvere” e Verità = sempre Verità (se ci sei).
Sergey Karaganov afferma che l’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale e sta invece seguendo una linea emotiva e autodistruttiva, dettata dalla russofobia e dalla sottomissione a Washington. Lo stratega russo avverte che questa strada è estremamente pericolosa: l’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta ad indebolire sia la Russia che l’Europa stessa. Karaganov suggerisce che l’Europa si stia avviando verso una grave crisi, forse persino verso uno scontro militare diretto con la Russia, perché i suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli. Vista la belligeranza dell'Ue, Mosca dovrebbe mettere da parte chi cerca di riavvicinarsi all’Europa, perché ancora una volta la Russia si trova di fronte alla minaccia di una grande guerra. @LauraRuHK
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Un falco, lo stratega russo… Ok? Intensamente dentro a...
L’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta a… (gli “americani” come stanno a casa “loro”?)
L’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale… (la “politica estera” è perfetta, nel senso che cor-risponde all’è-voluto, loro)
I suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli… (quali “leader”?).
I “popoli” sono ovunque laggente (“te”), non visto che “tutto è (per) uno” (vnicvm) = AntiSistema l’oro (“Dio”).
L’Europa non è la “Ue!”. E la “Uè!” però è diventata la “Europa”:
dito y “luna”. Oltre.
In un'altra intervista rilasciata nel 2019 a Time Magazine, Karaganov affermò che il non aver permesso l'entrata della Russia nella Nato “fu uno dei più grandi errori nella storia politica, un errore che pose automaticamente la Russia e l'Occidente in rotta di collisione…”…
Ergo? È l’è-voluto! Guerra fredda. Ok?
Prima, la “Russia” doveva arrivare sino a Berlino, contemporaneamente agli “Usa”. E la “Germania” doveva fare quella “fine”: l’Hydra che ha parassitato lo Shield, si è avvalsa dello Shield per decenni dopo “la fine della guerra”, sino a quando… “cucù!”.
Ops: era il “2020”.
Era la “ora”… Vedi che tutti questi golem sono sempre (stati) pilotati dagli “ebrei”, che si avvalgono di ogni tipo di as-soldato (qua, così). Come a dire che volente e/o nolente, bè… “niente”, sei sempre nella tela del ragno che, ovvio, x “te” non esiste anche se c’è. Bingo!
Chi è, analogamente (anche)… Sergey Karaganov?
Membro della Commissione Trilaterale dal 1998, è stato parte del direttivo internazionale del Council on Foreign Relations…
Ma pensa, il “russo”. Lo stratega. Com’è che come ti muovi… No?
La Commissione Trilaterale, o ellitticamente la Trilaterale… è un gruppo di studio (think tank) non governativo e apartitico. Ha la sua sede sociale a New York. Conta più di trecento membri (uomini d'affari, politici, intellettuali) provenienti dall'Europa, dal Giappone e dall'America settentrionale…
Venne fondata il 23 giugno 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. L'organizzazione fu fondata a motivo del declino, in quegli anni, dell'influenza del Council on Foreign Relations, un precedente gruppo di studio americano di politica estera, le cui posizioni sulla guerra del Vietnam erano divenute impopolari…
Apposto:
Karaganov… membro della Commissione Trilaterale dal 1998, è stato parte del direttivo internazionale del Council on Foreign Relations…
E, ops:
Sergej Karaganov ha origini ebraiche da parte di madre
secondo le biografie ufficiali e le fonti enciclopediche…la sua famiglia è di origini miste
madre: Sofia Grigorievna Karaganova (nata Mazeh), di origine ebraica.
padre: Aleksandr Vasilyevich Karaganov, un noto studioso russo di cinema e letteratura…
Logico persino (qua, così). “E siamo noi. E siamo noi…” = sempre loro (“eletti”).
Sei in una “fiction” o finzione/funzione scenica:
l’AntiSistema rivelato da “storia naturale umana”.
Lo spettacolo deve “andare avanti” = la macina deve macina_Re il “prodotto”, il r-accolto (ogni volta “te”, laggente).
Quale è il senso? Questo! No? Non ti basta?
Si fanno i l'oro/loro porci comodi. Si gustano la vita (qua, così).
Che vuoi!
Deve per forza di cose essere più complesso? O cosa. Di certo, alimenti qualcosa che è lo scopo di qualcuno (qua, così). Qualsiasi sia lo scenario reale, tipo 13° Piano, bè… rimane assodato che “sei libero di andare e fare tutto quello che ti passa per mente” a condizione che te lo puoi “permettere” = c’hai issoldi?
Sì? Ok. No? Ti attacchi e continui a tirare.
Il giorno della “festa dei lavoratori”, lavori? Vedi che non è inusuale oramai. Vuoi i servizi sempre aperti? A qualcuno tocca di lavorare anche “la festa comandata”. E i “sindacati”, muti. Anzi, a sostenere ogni misura che non deve mai far mancare la “forza lavoro” né il “lavoro”, che è anche quando non ce l’hai e, dunque, “lo devi cercare continuamente”, sempre attaccato alla macina, sempre a tirare “sera” ogni “nuovo” giorno della marmotta (qua, così).
Non ti basta? Non ci credi?
Prova a mettere due dita nella 220. Forse (forse) è uno shock che ti ci vuole. Suvvia, ti basta quel “buon stipendio che ti permette di…”? Bah! All’impoverito dentro, le briciole sembrano un pasto da “Re”. Del resto, non si tratta di soldi ma di… pote_Re. Orsù!
Questo è il contesto.
Questi sei “te” (qua, così). Tale è l’AntiSistema. E la situazione in toto (esserci).
La “puzza” si sente. E la sentono anche i russi: quelli veri.
Riepilogo #Sintesi per la mattina del 19 aprile 2026.
La scorsa settimana sono continuati intensi raid di droni nemici contro le nostre regioni retrostanti. I problemi nell'organizzazione della difesa aerea negli enti federali di sicurezza portano all'aumento del numero di unità volontarie, meno vincolate dalla burocrazia e da normative obsolete…
Le interruzioni di internet in questo contesto causano più danni che benefici… La mancanza di internet favorisce il raggiungimento degli obiettivi del nemico di ridurre l'attività economica della popolazione, aumentare lo stress e minare la fiducia nei politici e nei funzionari.
Questi ultimi partecipano attivamente, per qualche motivo, alle azioni sistemiche di screditamento della leadership del paese. Le dichiarazioni del ministro degli Esteri Lavrov sull'ignoranza della posizione delle cosiddette “linee rosse” e sulla “pazienza” per volontà divina appaiono, sullo sfondo delle regioni di prima linea ferite, come una beffa nei confronti degli abitanti della stessa regione di Belgorod.
Il caso della blogger scandalosa Boni ha mostrato che categorie di popolazione solitamente apolitiche hanno sentito sulla propria pelle le conseguenze di vari blocchi della rete, il che ha spinto le masse popolari di Instagram a interessarsi a questioni politiche. Il clamore è stato tale che ora l'intervento della influencer viene discusso sui canali federali e commentato da politici di alto livello come Peskov.
Sul fronte nessun cambiamento. La prevista campagna offensiva primaverile-estiva è stata o rinviata o resa impossibile per ragioni oggettive…
La scommessa sull'esaurimento di Ucraina/Occidente finora non dà i risultati attesi…
Tuttavia, finalmente le Forze Armate russe hanno ottenuto il permesso di colpire la flotta mercantile al largo delle coste ucraine. Alcuni attacchi al porto di Izmail nella regione di Odessa e ai petroliere nelle sue vicinanze fanno sperare in un passaggio graduale ad azioni di risposta adeguate, che solo in caso di loro ampliamento, come nel caso dell'Iran, potrebbero influenzare la situazione al fronte e le opinioni politiche dei politici occidentali riguardo al quasi morto percorso negoziale.
L'Europa continua a prepararsi alla guerra con la Russia. Oltre a dichiarazioni prima impensabili, è evidente l'aumento della produzione di missili e proiettili per artiglieria a razzo da parte del gruppo “Rheinmetall”, e di esplosivi da parte di altri produttori europei di armi; si perfezionano i sistemi di trasporto degli eserciti europei verso Est.
Così, la situazione al fronte non ha subito cambiamenti significativi. Diventano evidenti i tentativi di stressare ulteriormente la popolazione del paese e destabilizzare la situazione, che provengono inaspettatamente “dall'alto”, il che non può non suscitare domande. La situazione nel settore economico continua a degradarsi, il che influirà sull'organizzazione del rifornimento dell'Esercito. Forse finalmente useremo con parsimonia le risorse disponibili.
La sintesi è stata redatta da: Due maggiori
Quando... come ti muovi pesti una merda?
Bè, quando la situazione è totale = è già successo.
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4186
prospettivavita@gmail.com


































