Visualizzazione post con etichetta Accorgersi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Accorgersi. Mostra tutti i post

venerdì 5 giugno 2026

Quel vago sapore di familiarità con tutto.


La Verità

Come senon fosse la prima volta che, ovvio, “non si scorda mai…”.

Dunque, fanno esperimenti, al livello sottodomino “eletto”.

A Cuba si è aggravata la crisi dei contanti. Il tentativo di trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma di “bancarizzazione” si è scontrato con barriere infrastrutturali. A causa dei frequenti blackout, i terminali e i bancomat non funzionano regolarmente. I cubani hanno fondi sui conti, ma non possono spenderli fisicamente. Le banche hanno imposto un rigido limite giornaliero di prelievo di 5.000 pesos, o circa 10 €. Anche il settore al dettaglio si è adattato: i prodotti di base vengono venduti esclusivamente in contanti, poiché le basi all'ingrosso si rifiutano di accettare i bonifici bancari. In questo contesto, nell'aprile 2026, la Banca centrale di Cuba è stata costretta a emettere nuove banconote da 2.000 e 5.000 pesos, ma la situazione non è migliorata. La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile. A sua volta, l'emissione di banconote di grandi dimensioni semplicemente adatta il sistema all'alta inflazione, senza risolvere i problemi strutturali fondamentali.
Ry-Bar

Trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma…
La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile… 

E la inflazione” controllata (una tassa).
Sigh!

Ok? Sono “problemi riscontrati sul campo” che ben presto risolveranno. Testati su di un’isola. Lo vedi il nesso causale, “Nexi”? La “Terra” è… isolata, assumendo i connotati nel programma “AntiSistema” by loro (“eletti”) y l’oro “Dio”.

“Ti vedo così poco, ma soltanto tu sei tu
con quelli là non ce la faccio più...
E quando verrà l'ora di partire, vecchio mio
scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.
L'uomo che si gioca il cielo a dadi - Roberto Vecchioni

Ma“Dio non gioca a dadi…”. No? Te credo. 

È pieno di bari (qua, così). Gli conviene, ne conviene. Anche se, per la Verità, l’ad immagine e somiglianza ci sta. Nel senso che, “niente… va da sé” (qua, così) = l’è-voluto è la manifestazione di “Dio” (l’oro). 

Per questo, “nulla è per caso”. 

Alias, tutto è perfetto. Perché? Perché è totale: funziona ad hoc. Ecco perché “Sher-lock” elimina a priori proprio lo im-possibile (il potenziale). Dunque, anche il “clima” deve essere per forza l’effetto della supervisione di una macchina, per la terra-in-formazione. Cioè, assumi due ipotesi cardine:

la Terra è del tutto artificiale = è stata costruita per…, quindi deve essere “climatizzata” per offrire un senso (Modello Utility) per i “coloni” che diventano residenti nel “tempo” (AntiSistema)
la Terra è naturale = qualcuno l’ha dotata di tale macchinario per rendere l’ambiente “abitabile”, al fine di… (idem come sopra = scopo insito nell’AntiSistema).

Sì, la Terra può essere la “Terra”, nel momento in cui è “digitale” = una proiezione artificiale che diventa “naturale” per tutti coloro (“te”, laggente) che nel durante si sono auto persuasi di…, a furia di sopravvivere nell’AntiSistema scambiato per tutto quello che c’è. Bon

Comunque sia, la terza ipotesi si confonde con le altre due, nella sostanza. 

“Oh, e mettetelo un climitizzatore qua, madò...”.
Cado dalle nubi

Eh!




“In cielo, dove sta, se non ti rassomiglia che ci fa?...”:
in cielo, dove sta… (il “clima”)
se non ti… (“climatizza”)
che ci fa? = il d l’oro-scopo.

In Matrix Reloaded, Smith (divenuto ormai un virus) incontra Neo, definendo lo scopo come la forza trainante e definente dell'esistenza, sia per i programmi che per gli esseri umani

Quindi, “al/nel mondo” ci sono almeno due f-orme di vita o “entità”:

i programmi
gli esseri umani…

Entrambi sono guidati dallo “scopo”. Uhm

Inoltre, il concetto di “virus” non riguarda solo i “programmi”, perché gli “esseri umani” sono programmati sempre dallo scopo, ergo, il “virus” è l’Agente Smith, alias, “te” (qua, così) e/o laggente, costantemente ad immagine e somiglianza, gerarchicamente.

Ma… Lasciatelo dire proprio dalla macchina (“IA”)…

Nel dialogo di Matrix Reloaded, l'Agente Smith definisce lo scopo come un “problema” per un motivo filosofico preciso: lo scopo toglie il controllo e la libertà, legando ogni essere a un compito predeterminato.
Ecco cosa intende Smith nel dettaglio:
1. la mancanza di vera scelta.
Lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno.
Uomini e macchine non agiscono per libera scelta.
Entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico.
2. la dipendenza reciproca.
Smith non è più un agente del sistema, ma è diventato un virus.
Nonostante sia “libero”, la sua esistenza è ancora legata a Neo.
Senza il suo opposto, Smith non ha più una ragione di esistere.
Questa dipendenza trasforma lo scopo in una condanna.
3. la prigione del determinismo.
Per Smith, cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino.
Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare

! No

SPS te lo de-scrive da mo’. Laggente “Smith” (in “Italia”, l’Agente “Rossi”) sei “te” (qua, così), quando “serve” = sempre. E, ovviamente, sei “libero” di… scegliere sempre fra…, ciò che ti viene posto innanzi, derivante dalla decisione di chi è al vertice dell’vnicvm (gerarchia AntiSistemica). 

Chi decide (l’oro = “Dio”) lo “Fa…” in una maniera to-tale. 

Nel senso che, ad “a valle” la decisione univoca (senso unico sostanziale) si rivela in ogni modo, dando luogo all’essere “liberi di scegliere fra…” situazioni che “portano/lasciano sempre a Roma”. Ok

Ma “Smith” si sbaglia quando afferma che “cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino…”. Perché, se lo scopo è il d l’oro-scopo o il “tuo” scopo, o lo “scopo”, … allora sì.

Viceversa, se lo scopo è autenticamente tuo, significa che sei f(Te) e, quindi, sei al pari di un “creatore”. 

Non del “Dio” unico. Ok? Il creatore è chi si trova sostanzialmente in Sé, come un “Sole”. Il creatore ha il proprio scopo che non lede lo scopo (esserci) di nessun’altro creatore. Il creatore, quando c®eatore, comporta che è già successo tutto, anche se “tutto”.

Ergo, sei (qua, così), nell’AntiSistema. 

Ove sei “te” in luogo di Te. Vale a dire che sei “caduto”, auto trasformandoti nella “tua” più pallida ombra (hombre). 

“Smith” descrive qualcosa da dentro alla situazione (“Matrix”). 

Cioè, ne è assolutamente assorbito, nonostante è un “programma, che si è liberato”. Quindi, anche un “programma” può diventare “gallina in-felice” (qua, così). Allora, il “programma” è essenzialmente (come) un “essere umano” che, in fondo, è un Pc semovente, rivelato o travestito da umano, per via di pelle ed abiti ed auto conformismo: 

la “previsione che si auto realizza”, quando tutti ne sono l’espressione sopravvivente che non mette più in discussione lo im-possibile (potenziale). Dunque, quando la gerarchia è unica e di conseguenza lo scopo coincide con l’vnicvm (l’oro = “Dio”):

lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno
uomini e macchine non agiscono per libera scelta
entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico…

Gli scenari sono divisi:

sei nell’AntiSistema = “ora” (qua, così), ove vige la “legge di chi ha già vinto
non lo sei = sei nel Sistema (ove vige la comunione, cioè, ognuno è “Dio” contemporaneamente). 

Sì, la seconda è pura “utopia” = come dovrebbe essere. No?
, ma anche la prima, poichè non ci credi = non te ne accorgi sostanzialmente.

Lo scenario “2” è quello che cercano di farti c®edere, seppure sei sempre (qua, così). In che modo? , attraverso l’intero de-corso della “storia”: quella deviata ad hoc ma “niente” = è in-segnata ovunque (qua, così). Mediante il continuo Modello Utility. Attraverso ogni f-orma sostanziale di trojan. Ad esempio ma causalmente: 

con la “democrazia, il suffragio universale, la libertà, la legge, la scienza, il diritto, etc. etc. etc.”.

Ci sei

Con il “lavoro per tutti”. Con il “denaro” che mette tutti d’accordo: tutti devono lavorare per… Cosa? Chi. Chi è massimamente esperto in tal ambito? 








Loro (“ebrei”). Questi “ebrei”…

Il sionista nazista Smotrich esorta gli israeliani a “uccidere l'idea di uno stato palestinese…”. Ci sono molte ragioni per vivere in Cisgiordania…”, ha proclamato Smotrich promuovendo un nuovo disegno di legge alla Knesset, che concede benefici fiscali ai cittadini israeliani degli insediamenti illegali nella regione. Questo incentivo finanziario, spera Smotrich, porterà a un afflusso di coloni israeliani in Cisgiordania e aiuterà a derubare i palestinesi della loro terra e della loro statualità. Il disegno di legge è passato… 

Geopolitics

Ok?

Gli “eletti”, di certo non alle elezioni, che preferiscono tele-comandare da remoto. Qualcuno che appare come dal “nulla”, tipo… chi viene “eletto” ad esempio nella “Uè!”. No? Il “vecchio continente” è vecchio proprio perché auto determina da mo’, le “cose che devono poi avvenire” = lo scopo, ancora una volta. E la gerarchia che

Certo, si tratta del sottodomino “eletto”, non dell’ecodominante o l’oro o “Dio”. Ok? Però, da qualche parte occorre pur “ripartire” segnatamente. 

L'idea originaria di Mucha di una celebrazione gioiosa dell'evento, si trasforma nella realistica rappresentazione di una folla indifferente, divisa in piccoli gruppi, di fronte all'imponente mole della cattedrale di San Basilio, a conferma della reale incomprensione del popolo nei confronti dell'importanza dell'editto
Link

A prescindere: accorgiti sostanzialmente, dato che “tutto si assomiglia…”. 

Dove? Quando!

Quando è già successo e continua a succede_Re. Sostanza. Ci sei? Divide et impera. De-centralizzazione. De-materializzazione. Rivelazione. Gli attributi conferiti nell’immaginario collettivo d-El “Dio” (l’oro). 

Tecnolo-ma-gia. Pilota_Re...

Funzionamento. Macch-in-azione. Terra-in-formazione. 

Ecco il “Quando”. Ok? Mentre il “Dove?” è sempre nel (qua, così) o AntiSistema = tutta roba loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). Altro che “res pubblica”. 

Semmai “res” resa “pubblica”. In che modo? 

, mediante il subaffitto di ogni terra, della Terra. Il pote_Re di poterlo “Fare…”, auto con-vincendo tutti che sia lecito, così come “naturale”. Ecco che il “denaro” diventa l’interfaccia “sacerdote”, capace di “realizzare ogni desiderio” se (se) ne possiedi in gran quantità, però! Ecco tutta la “tua libertà del mondo”, in piena azione e fiera dimostrazione di cosa è capace, mentre la catena sostanziale mantiene tutto quanto in “cattività”. 

Qualcosa che “quando è per tutti”, bah… diventa normale anche se “nor-male”. 

 Immagina chi lo controlla il denaro.
E chi lo ha concepito nel mondo.

 “Che barba e che noia…”.




Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare… = “infatti io non compio il bene che voglio, ma faccio il male che non voglio. Ora, se faccio quel che non voglio, non sono più io ad agire, ma il peccato che è in me…”. 
Lettera ai Romani (Rm 7,19)

Uhm. “San Paolo d’Intesa”. Ok

“Il peccato che è in me…” = il d l’oro-scopo (“Dio”).

Descrive il peccato non solo come un singolo errore, ma come una forza o una “legge” interiore che rende schiavi e impedisce di realizzare pienamente i propositi positivi… (ecco il “vantaggio” di essere rimasto l’unico “Dio” in un luogo recintato ad hoc, ove tutti si sono auto trasformati conseguentemente in “te”/laggente = de che).

Il “Santo”, conclude poi, affermando che “la vera liberazione da questa condizione di fragilità arriva attraverso la grazia e lo Spirito di Dio…”.

Apposto

Sei Te il motivo di tale “fragilità”, nel senso che “sei venuto a mancare (qua, così), appositamente = a causa dello scopo di “Dio” (l’oro) impresso alla Inception nell’AntiSistema, al fine di auto manutenere proprio l’AntiSistema. 

Nel (qua, così) Te sei...(come) in croce!

Sei Te, or dunque, l’vnicvm capace di riportare tutto quanto allo stato di “utopia” = come dovrebbe essere. 

Per chi? Per Te. No

Laddove, Te è ognuno contemporaneamente. Ma non nel senso del Leviatano che ab-usa di tutti, mediante il motto dei “moschettieri”. Ci sei? Contemporaneamente, non è più la “democrazya in gerarchia”. Bensì, ognuno è “Dio” all’unisono, parallelamente. Un po’ come se ogni Stato possedesse l’atomica. Trovi

Chi si farebbe ancora la guerra?

D+: avendo tutti, tutto, de che. Perché no? Perché sì! La “scienza” ti s-piega che non è possibile. Perché? Bah: per via della Legge del Minimo. Bella roba! L’è-voluto (ancora una volta). 

A qualcuno piace (così, qua). Perché? 

Perché è già successo che… Quindi, a chi piacerebbe perdere tale “vantaggio”. No? La tentazione fa l’uomo ladro, per un motivo specifico = l’ad immagine e somiglianza dell’essere già successo che continua a succede_Re ma “niente” proprio sempre x “te” (qua, così). 

Il loop va fermato. In che modo? 

Ri-uscendo a… Accorgendoti nella sostanza, di tale “sostanza” che, se non la fermi… ti ha continuamente = l’AntiSistema prolifera proprio grazie a “te”

l’AntiSistemico x Sua Eccellenza (l’oro = “Dio”).
Il risultato dello scarto dall'equazione f(Te).

La Sua Maestà deriva dai Grandi Alberi (Te) tagliati al piede, poiché… sigh:

fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
“Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish
Link

Avatar docet.

Nascita delle “montagne”

Ora, gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. 

Non ci credi? Sei “libero” di… Tuttavia, perché la “Russia” dopo 5 anni sta ancora impantanata nel Paese 404? È un caso? Suvvia

Questi li bombardano con i droni occidentali in ogni momento, uccidendo i civili e distruggendo le infrastrutture energetiche, vitali perContemporaneamente, l’occidente sta portando la logistica alle porte dei russi, risolvendo l’errore che ha gravato fatalmente sia a “Napoleone che ad Hitler” nel mai passato di moda (qua, così). 

Perché “Putin” insiste con questa “pazienza”? 

Perché gli “ebrei” sono ovunque, anche lì! L’è-voluto è sempre tale. 

Se hanno in mano tutto il mondo, perchè sono sempre all'opera?  

, è come il doppio gatto nero in Matrix (modifiche al codice), oppure le trasformazioni notturne in Dark City o in Westworld l'operato del Dr. Ford: 

loro
devono manutenere in perfetto ordine il giardino AntiSistemico.

La geopolitica è una conseguenza di ciò. Non importa cosa ne pensi “te”, che vali come una cicca spiaccicata sull’asfalto. Intravedilo ad esempio nelle prossime non solo citazioni. 

Accorgiti. È essenziale.

Sulla sistematicità degli attacchi. E perché questo non equivale a “bisogna attaccare di più…”. Nella pubblicazione di ieri sugli attacchi alle infrastrutture petrolifere ucraine, abbiamo menzionato che, nonostante la relativa ampiezza degli attacchi, manca loro la sistematicità per creare un effetto più serio. Qui dobbiamo dire separatamente: la sistematicità non riguarda solo l'uso di missili o droni e nemmeno la regolarità degli attacchi aerei. Si tratta fondamentalmente della profondità della pianificazione del fuoco di distruzione a livello di operazione.
In primo luogo, è necessario definire un obiettivo specifico, perché da esso dipenderà tutto il resto. Sarà non solo il punto di partenza del piano, ma consentirà anche di definire i criteri di efficacia dell'operazione.
Questo permetterà anche di assegnare un compito, e allo stesso tempo di determinare i mezzi adeguati per svolgerlo. In caso di problemi con questi ultimi, sarà possibile modificare l'obiettivo, evitando uno spreco inutile di risorse.
Infine, dopo aver definito l'obiettivo, il compito e gli strumenti disponibili, si procede all'organizzazione di dove, cosa e come attaccare. E anche al supporto di questi attacchi, come ad esempio le questioni relative alle azioni necessarie per aggirare la difesa aerea nemica o creare corridoi per il passaggio dei missili verso l'obiettivo.
Logico, no? Purtroppo, nella realtà non sempre è così. Infatti, se l'obiettivo si limita a “distruggiamo 10 cisterne, con un controllo oggettivo bellissimo…”, e l'obiettivo non è definito affatto, il risultato sarà corrispondente: ci sono le immagini, ma non c'è carenza di carburante per il nemico.
Tuttavia, con una pianificazione approfondita, potrebbe improvvisamente scoprirsi che per raggiungere l'obiettivo sono sufficienti i mezzi già disponibili. E in un volume molto minore rispetto a quello speso per altre azioni infruttuose e più prolungate…
Ry-Bar

Uhm. Ci sei? Chi ordina cosa. E perché. No? Dopo 5 anni il 2° conflitto mondiale era già bello che “chiuso”. Mentre, questi continuano come se non ci fosse domani (qualcuno ipotizza che durerà almeno 20 o 30 anni. Wow! Che pizza). 

I russi – quelli veri – vengono indeboliti, uccisi, massacrati dentro, etc. Così come il relativo “Paese”. Mentre qualcuno ab-usa degli “ucraini” al medesimo fine. Nessuno se ne accorge sostanzialmente? Bah. Nessuno che sia al potere, capace di decidere diversamente = al pote_Re c’è chi la pensa diversamente, ossia, come sta continuando a succede_Re ma “niente”. 

E ancora…

Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo si è trasformato in una costosa chiacchierata su restrizioni e divieti. Zii grassi e sudati in costosi completi, che parlano di sviluppo economico. L'età media è di oltre 60 anni. Va bene così. Qualcuno lì ha supportati e ce l'ha imposti
Condottiero

Eh! Anche la “Russia” è messa come il resto del mondo. Tutto si assomiglia (qua, così). Mentre brilla di una luce particolare, tipo… l’esito della “divisione” della Standard Oil nel 1911. Risultato

Le “7 sorelle” = de che. 

Trovato l’inganno? Fatta la “legge”. Ai-“te” (qua, così)!

“Scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.

Se “Dio” ti rassomiglia, significa che sei “te” ad assomigliare a “Dio”. Chi, gioca in prima base

Ci sei

Nel Palantir, l’uno vede l’altro. Ossia, puoi vedere persino “Sauron”, anche se sei visto, contemporaneamente. Alias, è significativo questo “assomigliarsi” = è la “pistola ch’è sempre fumante” (qua, così).














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4211
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 27 maggio 2026

Copia e incolla Vs Te.


“C'era una volta…”. Anzi: “c'era due volte…”. Cosa? Chi:

El “Dio” che si auto definisce “Noi”. 

Babele docet. 

Sua Maestà Altezza Reale è il vertice o angolo più (in) alto dell’unica gerarchia (qua, così). Da cui... pilota. In cui vive e imp-regna sovrano il “Verbo”, alias… il Pilota_Re (l’atto del relativo che diventa assoluto, atteggiamento o “Fare…” = quando tutti gli altri hanno già “perso la memoria”, cioè, quando è già successo e, allora, in assenza dell’accorgersi sostanziale, va da sé che… continua a succede_Re ma “niente = è nor-male).

Dunque, il governo di Uno (l’oro o “Dio”) diventa questo regno sulla Terra che, a sua volta, diventa l’AntiSistema

Proprio come se laggente (“te”) fosse a/in casa di qualcuno che concede il territorio (spazio), lottizzato ad hoc (divide et impera), in cambio di… Te (potenziale contemporaneo), il d l’oro-scopo. Ecco la manifestazione apparente ma, del tutto “contrattabile (materiale, misurabile)”, del cosiddetto “tempo”, che altro non è che tale opera-zione non lineare di concessione contrattuale dello spazio, ex-tratto dallo Spazio Sostanza che è tutto il “calpestabile”

Come se, di/in un foglio di carta bianca, qualcuno ti auto confinasse in una porzione preparata (recintata) proprio al fine di averti, fornendoti tutto il “necessario (educazione)” per non farti mai mettere in dubbio che il “foglio bianco disponibile” è molto più vasto, esteso (Oltre). 

Qualcosa che richiama immediatamente il luogo comune “astratto” di Eden, Paradiso ma, anche, dello Inferno, Purgatorio, Tartaro, Al di là, Ade, Vahalla, Campi elisi, Olimpo, etc. etc. etc. Ovvero, per inciso, proprio l’indicazione non lineare (verso, vettore, “dato”) che punta a rammentare l’esserci di altro spazio potenzialmente disponibile. 

Morpheus: “hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non dovessi più svegliarti, come potresti distinguere il mondo dei sogni dalla realtà?...”.




Molto curioso che sia proprio Morfeo a narrarti del “mondo dei sogni”. No? Quindi, è già successo che la “tua” realtà (qua, così) corrisponda al bi-sogno di qualcun altro che non esiste ma c’è (l’oro = “Dio”). 

Perché “non ci capisci un’acca?”. Perché “Dio lo vuole!...”. 
Bab-El@

Lo scopo è tale = l’AntiSistema è ciò che “c’era una volta…” in termini di castello d-El “Signore” (massima protezione da…). Una difesa contro qualcuno, dunque. Chi può temere “Dio”, or dunque? Non importa chi; è portante che “Dio” teme per Sé. Uhm. Quindi, “c’era due volte…” che il castello è stato dematerializzato andando ad auto coincidere con tutto lo spazio disponibile (qua, dentro). Ok

Ecco perché sei confinato (qua, così) = la massima estensione (giurisdizione) di chi amministra l’intero territorio ivi contenuto o. ancora una volta, il castello d-El Signore (“Id-Dio” o l’oro):

Id-Dio come Cov-Id. 

Sei “dentro” a qualcosa, tipo un imp-®egnante topico.

Mentre, Oltre c’è ben altro.

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra
dove i frutti son di tutti
non lo sai?...”.
Due mondi – Lucio Battisti

Come ci arrivi? Ti devi “svegliare” dall’incubo (bi-sogno altrui) che è reale poiché continuamente auto alimentato: 

“voglio te, una vita…
cade l'acqua, ma non mi spegne
voglio te…”.

Chi ti vuole? Chi ti ha (già). E chi vogliono? , “te”. Di certo, non Te (che sei un loro pari), essendo lo auto de-caduto (qua, così). Come vai Oltre?

“È una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

L’e-vento, come lo inneschi o richiami? Tale “magia”, che funziona e che interviene se… Uhm. Se “Dio” pilota attraverso il “Verbo”, significa che l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona come una tecnologia a comando verbale = mediante il “suono”, da cui scaturisce il ri-suono o “eco” = “Comanda PadroneApriti Sesamo…”.

“Tu non cambi mai…
Prendi e dai…
Sarei una cosa tua…
Non cambia molto, sai?...”.

Sostanzialmente questo è l’è-voluto (scopo) l’oro (“Dio”) AntiSistemico. Indi, “Battisti (non esisti…)” se ne va Oltre:

“è una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

La mente. Uhm. La mente, mente, nel ment®e. Un elemento ad hoc al fine di… Ma, contemporaneamente, come altro verso della stessa medaglia, una “lama” capace di ri-tagliare lo spazio, come il coltello... in Queste oscure materie. Ricordi

La lama sottile (chiamata anche Æsahættr o “distruttore di Dio”) è un’arma mistica fondamentale nella trilogia… di Philip Pullman. Capace di tagliare qualsiasi materiale e persino di aprire varchi tra i diversi universi del multiverso, è l'oggetto al centro del secondo omonimo romanzo della saga…
Come funziona la Lama Sottile.
Taglia tutto: può fendere qualsiasi materia, anche i tessuti più resistenti o barriere apparentemente indistruttibili.
Apre i mondi: il suo bordo più sottile e affilato permette di creare “finestre” per viaggiare tra universi paralleli…

Come puoi “vedere”, la narrazione (rivelazione) è passata dall’universo al multiverso. Ossia, è stata eretta l’ennesima barriera difensiva (qua, così), dopo:

un sottosuolo da paura (ove è ubicato l’Inferno o c’è magma fuso)
oceani profondi e bui (ndo’ vai)
cosmo oscuro e nero (lascia stare proprio)
ghiacci freddi ed impenetrabili (resta a casa)
ed ora, ta-dah
il “multiverso” ossia anche se esci da questo universo, poi, che fai! No?






Un assieme di “scatole cinesi” o matrioske che ti auto con-tengono (qua, dentro), nella sostanza. Ergo, sostanzialmente… qualcosa che “dura” o “va avanti così” da… quando è già successo. Quando

Ora, è davvero portante il quando? Accorgerti è essenziale

Altrimenti, nel sempre f-attuale panopticon (ch’è perfetto poiché totale = non esiste; c’è)… fuori ri-uscire diventa un “attimo” = bucare il “tempo” è come “bucare lo schermo”. Truman Show docet (dove si ritrova Truman, dopo aver “salutato tutti”? Ancora dentro al “multiverso”). 

Per questo motivo non c’è stato un seguito al “lieto finale”. No

Perchè si tratta dell’ennesimo giro di vite AntiSistemico al fine di tenere a freno la Verità che, “niente”, ti auto manutiene “informato” nonostante “tutto”, che è il (qua, così). Bucare lo spazio è, altresì, essenziale al fine di ritrovarti Oltre. Mentre il “tempo” è una sovrastruttura = l’ennesimo “giorno della marmotta” da trascorrere (qua, dentro). È notevole anche renderti conto essenzialmente che andare Oltre non è “solo” riscoprire il resto dello spazio (del “foglio bianco” o spazio disponibile potenziale), bensì… aggiornare lo statuo quo in (qua, xxx):

qua = in questo spazio (seppure ritagliato da quello più espanso)
ma
“xxx” in luogo di “così” = quando spegni e riaccendi un Pc o lo smartphone, perché “non andava bene” e, oplà… il dispositivo si auto resetta o si “sistema”. Wow:

ecco che il Sistema, che non è l’AntiSistema (in cui sei “te, ora”)
ha senso quando viene ripristinata la condizione sorgente di “neutralità” = tutti “Dio”, attraverso di Sé (Te) o dal proprio e relativo (assoluto) potenziale ch’è contemporaneo a quello di chiunque. Amen!

Sei in qualcosa di codificato (qua, così). La “materia” è tale condensato. Sei nel “c’era due volte…” o continua a succede_Re non visto  (dimenticando) che è già successo. Cosa

Il motivo portante che ti ha ma “niente”, sei “te” (qua, così). 








“Stando alle tradizioni orfiche… cioè i numerosi testi attribuiti a Orfeo, Cronos (il Tempo) avrebbe generato l'Etere e il Caos, abisso senza limiti, all'interno del quale mise un uovo da cui sorse un essere misterioso, figlio dell'Etere, appunto Phanes ovvero Protogeno, il primigenio. In una seconda fase, Phanes congiungendosi con la Notte dà origine alle entità cosmiche e a numerose divinità, e soprattutto a Zeus e ai suoi figli. In una terza fase, Zeus divora Phanes, il mondo e tutti gli dei, divenendo egli stesso Phanes in una nuova forma. In una quarta fase, Zeus-Phanes consegna lo scettro a Dioniso, il figlio avuto da sua figlia Persefone. Dioniso bambino viene ucciso dai Titani; Zeus lo fa rinascere e folgora i suoi uccisori. L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti…”
Il Natale ha 5000 anni - Francesco Saba Sardi

L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti… (ancora la rivelazione, il firewall I-Ambientale, lo scopo altrui, l’è-voluto, etc.). Questa codifica della Verità, se ci sei… significa (descrive essenzialmente) questo:

l’oro (“Dio”) ha preso il sopravvento (“momento” di è già successo)
andando a c®eare, di conseguenza, l’AntiSistema o (qua, così)
con all’interno l’auto trasformata “te” Vs Te (il servomeccanismo perfetto, poiché non ti accorgi sostanzialmente di nulla)
l’oro (“Dio”) ricordano (sanno) tutto
motivo per cui
si avvalgono della struttura che funziona o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o macch-in-azione o SO “Terra” ora nella versione AntiSistemica
ossia
il “Genio” frattale espanso che terra-in-forma lo Spazio Sostanza (particelle fondamentali come laboratori chimico-alchemici)
ad immagine e somiglianza (“copia e incolla”) del Pilota_Re
mediante la comunicazione non lineare del relativo scopo che diventa l’assoluto “dovere” di ciò che è sempre costantemente “in ascolto” = “Comanda Padrone…”.

Ora:
perché l’oro sono “Dio” e “te” invece sei… “te” (chi te se fila)? 

Perché l’oro sono rimasti nella condizione di Te (potenziale contemporaneo) e quindi sono “Dio” = chi ha la piena connessione con la tecnologia iper funzionante della macch-in-azione (qua, xxx). Mentre a “te” va male perché (ti) è già successo qualcosa. Cosa? Hai smarrito la connessione, invece, con Te e di conseguenza anche con l’I-Ambiente che, comunque sia (è), continua ad auto manu-tenerti “informato” essendo anche/sempre la Verità o Log di Macchina. Ok

Poi, chiama tutto questo “come diamine vuoi” ma (ma) essenzialmente il nocciolo del discorso è tale e lo rimane. Zeus, ti piace d+? Va bene. Ma non perderti ulteriormente nel consueto bicchier d’acqua

Dai a “Cesare” quel che è suo = auto ricordati di Te, da Te in Te per Te con Te fra Te e Te. Ossia, riconosci “Cesare” per quello che è! Accorgiti sostanzialmente. Una volta per tutte! Altro che “tutti per uno e uno per tutti…”. 

Ci sei

Questo reame deve essere chiamato (riconosciuto) per quello che è, ossia, AntiSistema. Per vedere il Sistema, occorre “spegnere e riaccendere” o sistemare tutto! 

Dunque, l’andare Oltre non è solo scoprire (ricordare) che c’è altro spazio disponibile, bensì, anche sistemare lo status quo da (qua, così) a, perlomeno (qua, xxx). Ok

L’oro (“Dio”) si difendono da ciò; ergo, vanno ridimensionati ad hoc, alias, riportandoli in sede di “neutralità potenziale” = tutti “Dio” (qua, xxx).

Uhm; , “non ti piace molto l’idea”. Vero

Certo, perché ora vige in “te” il d l’oro-scopo = la gerarchia che livella tutto quanto (qua, dentro). Ergo, perché essere tutti “Dio”, quando lo possono essere unicamente l’oro. Trovi?  

Questo è quello che non esiste ma c’è nella “tua” mente. 




Il Timeo è uno dei dialoghi più celebri e influenti di Platone (scritto intorno al 360 a.C.). Tramite il racconto del filosofo pitagorico Timeo, l'opera delinea le origini dell'universo e la sua struttura, introducendo l'iconica figura del Demiurgo, un artefice divino che ha plasmato il cosmo caotico prendendo a modello il mondo perfetto delle Idee

A prescindere dal “codice” o rivelazione o “verità”, … è sempre lo stesso concetto che si ripete sostanzialmente, dato che la Verità è una. Mentre il “tempo” è un velo impietoso di Te, ma che ti tiene sempre in seria considerazione (essenzialmente):

definito come la “immagine mobile dell'eternità”, viene generato dal Demiurgo insieme agli astri per regolare il movimento del cosmo e imitare l'immutabilità del mondo ideale

Ok? Il “tempo è un uomo…”, come de-scritto anche in Alice (“film”) = una “imitazione dell’immutabile mondo ideale…”, ovvero, del potenziale contemporaneo (comunione) che, tuttavia, è sempre disponibile per chiunque proprio… contemporaneamente. 

Non a caso la “misurazione del tempo” avviene attraverso dispositivi artificiali e, ops“il tempo è (in) un orologio” o nello stesso innestato in ogni facciata di ogni “Chiesa”. Pensa che “non stai nemmeno ritirando le 20000 Lire ogni volta che ripassi dal… Via”. Certo, perché la “necessità” denaro vale tanto quanto “pesa” = “niente”. Cioè, vale solo (qua, dentro). Di conseguenza, il denaro è come il “tempo”: 

esiste ma non c’è (nella sostanza).
E per “finire”…

Fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish

Cosa è? Il “Grande Albero” tagliato al piede (abbattuto)!


Avatar docet.

Chi è? Te (qua, così) = “te”, ab urbe condita.
In “codice” sempre la Verità (anche quando “verità”).
Il Demiurgo (l’oro = “Dio”):

più che un creatore dal nulla (come nel pensiero cristiano), è un “artigiano”… intelligente che ha ordinato la materia informe (chôra) superandone la resistenza

“Guai a chi contende col suo formatore, un vaso di terra con il vasaio...”.
Isaia

Sei nell’area privata d-El “Signore” del (qua, così) = l’oro; chi auto impera mediante la gerarchia. L’oro che hanno “superato la resistenza… ordinando la materia informe…”. Meglio: l’oro (“Dio”) che ti hanno rinchiuso in uno spazio parziale, assolutamente sotto al relativo controllo (è già successo) rendendoli in tal modo, assoluti, anche se “assoluti” o ancora relativi a/in… rispetto al Ritorno del Re (Te).

“Una formica e uno stivale hanno dispute?...”.
Loki

Ab urbe condita“dalla fondazione della città” in latino. Era il modo in cui i romani contavano gli anni. Essi partivano dall'anno di nascita di Roma… 

Ergo, il “tempo” è un artifizio di p-arte ad arte. Gli “anni” sono i continui giorni della marmotta da quando a qualcuno “è venuto in mente di…”.


“In questo giorno appiccicoso di caucciù
sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei.
Tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei.
Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali.
Quel naso triste come una salita.
Quegli occhi allegri da italiano in gita…”.
Bartali - Paolo Conte

“Tempo”. Ok? Ab urbe condita…

Incubate board = tavola per incubazione.
A incubate orb = un globo incubato.
A broaden cubit = un cubito allargato

L'espansione di Jafet...










Un “momento (in leva)” che rischia di essere “per sempre” (qua, così), se “te” non ritorni a/in Te.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4205
prospettivavita@gmail.com