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venerdì 16 ottobre 2026

Prossima fermata f(Te).


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Dal 2009, SPS ha “di-segnato una rotta”, una traccia, un percorso, un principio, etc. attraverso i Bollettini. 

“C’era una s-volta…”. No? C'è!

Ma, soprattutto, c’è un… “motivo” che in qualche modo costituisce proprio quella alternativa sostanziale che (qua, così) manco + “ti viene da immaginare”. 

“Since 2009”. Ok? 

“Dando anche solo un occhio” in tale excursus storico, potrai notare come i Bollettini si siano “evoluti” = trasformati a poco a poco in… 

Cosa, dovrebbe aggiungere chi non solo legge. 

Dalla “spiritualità de noantri” del 2009, all’accorgersi via via “Facendo…”. Qualcosa che persino dallo “stile” (seppure apparenza), si può evincere. Qualcosa che si è r-affinato sempre nel continuum del “giorno della marmotta”. 

Come un “f-ermo” esercizio che ricorda Rudolf Steiner.


I sei esercizi fondamentali di Rudolf Steiner sono pratiche di autoeducazione e disciplina interiore dell'antroposofia, nate per sviluppare la forza del pensiero, il controllo emotivo e l'evoluzione spirituale…

Ok? Spirituale, è troppo inflazionato per...

Ora, a SPS “piace tirare dritto”, ovvero, assaggiare un po’ tutto ma (ma) “niente”:
SPS docet = “cambiare idea solo quando lo si sente”; qualcosa che non ha “prezzo”.

Auto centratura, non importa se “ora” può essere… sbagliata, dato che “c’è trucco ma non c’è inganno/errore” in tale non solo ambito. Come puoi accorgerti, nella sostanza è come se “toccando questo punto”, mancassero le parole, i “termini” = può essere che è già Oltre l’intera questione SPS (a prescindere se la propria sfericità risente ancora, nelle parti più “dense” di un certo non so che, dal tipico “aroma” AntiSistemico). 

Sì, perché, così come relativamente alla propria sfericità, l’e-vento programmato per “domani” è già percettibile “oggi”, essendo sempre nello stesso giorno - nella sostanza - allo stesso modo anche la “coda” di tale sfericità può risentire di una sorta di “ritorno di fiamma” che avviene essenzialmente negli stessi “termini”.

I Sei Esercizi “di Steiner”, sono fondamentalmente pratica di coerenza. Se li “Fai…” sempre, ogni “nuovo” giorno, anche se (qua, così) “promettono” qualcosa di portante. Non a caso, nell’AntiSistema tendi causalmente a “saltare di palo in frasca” di modo che la costanza non sia proprio il tuo forte, seppure sei proprio costantemente ri-chiamato ad essere “te” nel (qua, così), dato che “serve e servi” in tal salsa, a bagnomaria, ab urbe (e tavola) condita. 

Cosa “sviluppi” or dunque in tale continuo esercizio quotidiano che avviene nel continuum dell’vnicvm o AntiSistema che, guarda non caso, “ruota continuamente su se stesso”, divenendo al contempo però anche la “palestra perfetta per esercitarti nell’arte di esserci, di divenire/ri-tornare f(Te)” da cui “puoi toccare il cielo con un dito”.

La prigione è anche una palestra: dipende. 

Conte di Montecristo docet.

Attenzione a non scivolare “dentro” ad ogni e qualsiasi trappolone preparato ad hoc, tipo agguato vietnamita. La “spiritualità de noantri” è sempre dietro ad ogni angolo, prendendoti per mano ogni volta, salvo poi ri-lasciarti continuamente in loco, nel loculo AntiSistemico. 

New age? Anche no. 

La “religione”? Figurarsi. Meditazione? Uhm. 

Oriente “misterioso”? Come se avessi accettato. 

Ogni “pratica” disponibile (qua, così) è uno strumento a doppio uso, contemporaneamente. Se non te ne accorgi sostanzialmente, lo “userai” mentre sei ab-usato prioritariamente. 

Al contrario, tutto diventa o è, ben altro (Oltre).

Utilizzare la forza altrui (non importa se presa da “te”) mediante una “leva”, ti permette di… liberarti da… Allora, preparati almeno o anzitempo, “dentro”, in profondità; come se fosse “solo immaginazione”. 

Qualcosa che “non costa niente”. Vero? 

Non corri alcun rischio dal momento in cui non stai intaccando i “tuoi valori”. Un esercizio quotidiano del quale non si accorge nessuno: spesso nemmeno “te”. Qualcosa che “porta in dote”, però… qualcosa. Pensa un po’ come sei blindato (lì, “dentro”):

qualcosa che…
porta… a/in qualcosa.

Qualcosa “al quadrato” = ? Codice. Rivelazione. Sì, ma al contrario questa volta, essenzialmente = ad angolo giro. Qualcosa che… non sembra, ma è! Wow.

Il Leprecauno ed il “proprio spazio interiore”. Ci sei?

Lo esercizio d f(Te) è “roba forte”! Come evocando, qualcosa. Daje. Proprio come quando “hai” un ospite e chiedi gentilmente, “vuoi qualcosa?”. 

Sì, da bere: una biretta, please.  

Che te dice Steiner? 

Il controllo del pensiero (padronanza del pensiero):
sviluppare la concentrazione, la chiarezza mentale e una volontà autonoma...
L'iniziativa nell'azione (padronanza dell'azione):
trasformare gli impulsi interiori in una volontà ferma e cosciente…
L'equanimità (equilibrio dei sentimenti):
diventare padroni della propria vita emotiva…
La positività (giudizio benevolo):
sviluppare un atteggiamento costruttivo e armonioso verso il prossimo…
La spregiudicatezza (apertura al nuovo):
espandere la capacità di percezione e superare i limiti soggettivi…
L'armonia (equilibrio interiore):
creare un ritmo interiore stabile, unificando le qualità sviluppate…

Molto, molto… “forte”. Tanta, tanta… “roba”. Se ci sei. Altrimenti, sai cosa “sviluppi”? 

Il “globalismo”. 

Ancora qualcosa de noantri.
Sempre qu-El “qualcosa”, or dunque.














Prendi il “punto”… sviluppare un atteggiamento costruttivo e armonioso verso il prossimo… De che! Una gran trappola per… storditi (qua, così).

Sai cosa ha “imparato = ricordato” SPS da questo esercizio quotidiano, ripetuto da 17 anni? Bè:

hai presente Black Adam? Ecco!

Per la serie “ti brucio, se…”. Altro che “porgi l’altra guancia…”. Se lo sai, lo “senti”… di essere come “Dio” (l’oro), a livello potenziale, bah… come puoi s-venderti secondo questi dettami? 

“Ti brucio!”, piuttosto se (se) continui a… 

Perché? Perché mi stai “dando fastidio” sostanzialmente. Stai interferendo con “Dio”. No? E quando tutti contemporaneamente sono (come) “Dio”, wow:

la pax eterna o continua. Trovi? 

Un po’ come se ogni “stato” possedesse l’atomica. Chi la potrebbe usare se ognuno la può usare. Logico. La questione non è “chi la lancia per primo, vince”. 

Perché “basta un attimo” e, ops!

La “fine di questo mondo” è servita a/in tavola. E questo non lo vuole nessuno. Vero? Sbagliato: 

SPS “tifa” proprio per il Re-Set(h). 

L’AntiSistema deve essere cancellato dalla faccia delle “terre promesse” (qua, così). Alias, deve ritornare… terra, spazio, libertà per chiunque. Al che, per forza di cose, deve essere “terminato”. Va da sé che questo può avvenire nei soliti “due modi” essenziali:

o “distruggi fisicamente tutto”
o… ritorni/diventi f(Te).

Quando “tutti Re”, tutti “Dio”. Tutti dal f(Te).

Qualcosa che “vale, tale e quale” solo quando avviene (è) contemporaneamente. 

Troppa violenza? Non ci sei affatto, allora. 

Non è violenza quando tutti optano per il f(Te). Ok? Ma sarà sempre e ancora violenza se (se) tutti vengono cooptati AntiSistemicaMente a “combattere”. 

Questo com-porterà la continua “nascita di dittatori”, di/in… qualcosa che se ne approfitta ma “niente”. In un certo senso, “se lo vedi”, essenzialmente il messaggio proveniente dallo “oriente” è proprio quello “interiore”: 

padroneggiarti dentro

al fine di agganciare f(Te) = il potenziale contemporaneo.

Ergo, la Verità che diventa “verità” (qua, così), auto codificandosi per raggiungere proprio “te”, che sei “te” nell’AntiSistema e, dunque, “te” = “verità”, perché la Verità che rimane tale, bè… non la accetteresti mai (mai). 

Vittima e carnefice. Ok?

In questo senso “tutto dipende da… te”. In questo senso “te… sei l’artefice del tuo destino”. 

Nella sostanza, sì. Diversamente, no. 

AntiSistema docet; è già successo che… Dunque, se guardi al “passato”, il mai com-passato di moda sguazza sempre libero come un fringuello. Se guardi al “futuro”, il com-presente di moda sguazza sempre libero allo stesso modo. Se guardi al “presente”, il com-mittente rimane sempre di moda, sguazzando sempre libero come sopra ma “niente”.  

Allora “dove diamine devi guardare”? Eh!

Non devi solo guardare, ma “vedere =sentire”, sostanzia_Re. Agi_Re. “Fa_Re…”. Cosa afferma la “legge di attrazione” persino nella versione da supermercato? Bè, di “sentirti già come se…”. 

La distanza è vibrazion-al-e. Ok? 

È nell’atteggiamento che indossi, incarni, emani. Come aura, campo toroidale, etc. Allora sì che tutto quello che “guardi” inizia ad assumere i panni della Verità. 

E allora “vedi”. E allora “senti”. 

“E allora m-ambo…”. Meglio: cinquina. Tombola!

Dunque, iniziare dalla “spiritualità” (tipo SPS 2009), va bene se (se) ti eserciti “giorno per giorno” all’arte di esserci = agganciare f(Te). 

Vedrai che nel proseguo tutto si trasformerà, dalla versione “fra virgolette” a quella tale e quale = Verità. Perché tutto è Verità, anche nell’AntiSistema. “Solo che” nell’AntiSistema sei alle prese con la “verità”, che è sempre la Verità ma (ma) “non ci puoi credere”, non visto che è già successo…

Con la “verità” qualcuno (l’oro = “Dio”) ci ha edificato l’AntiSistema, ossia, il design, l’arredo, etc. delle “terre promesse” (qua, così). Il “teatro” in cui puoi esercitarti, già che ci sei, oppure, nel quale puoi manifestarti e morire continuamente, evitando accuratamente di accorgerti nella sostanza.

In tal senso rientra il discorso della “Terra” come “Nave Scuola”.
Ok? 

Link

Non si butta mai via niente, in ogni senso e per chiunque.

Sostanzialmente. Ovvio!

Sii, or dunque, “anima coraggiosa”.

In Polonia, gli organizzatori di una fiera del libro hanno costretto alla rimozione dello stand di una casa editrice che promuoveva un libro intitolato “L'Olocausto palestinese”. Nel video, l'autore e i rappresentanti della casa editrice si possono vedere mentre cercano di capire dagli organizzatori su quale base normativa siano stati allontanati, ma non hanno ricevuto alcuna risposta, a parte l'accusa di provocazione antisemita.
@IntelSlava

Lo “vedi” che è una sorta di… cortocircuito neurosensoriale? 

Qualcosa che (ti) provoca un “danno” che da semipermanente rischia di diventare una “tua fissa”. Qualcosa che puoi anche “difendere” senza nemmeno comprendere il “perché”. 

Ergo, facendo il “tifo” per..., ma “niente”.

Gli “esercizi” descritti da Steiner, partono da ciò: osserva il mondo per come te lo raccontano o di-segnano e… ops/oplà: 

“resta di stucco è un barbatrucco…”. 

Se c®edi nel “tempo”, la pratica diventerà lunghissima = potenzialmente infinita, alias, sempre (qua, così). Se riassumi essenzialmente che tutto quanto è “ripetizione” nello spazio vnicvm, bè… ogni “nuovo giorno” è una Vera nuova opportunità per “te” di… tornare/divenire (agganciare) f(Te). Boom! 

Ecco rovesciato il paradigma AntiSistemico. 

Ecco che finalmente diventa Vero che “in ogni crisi c’è una opportunità”.

Ci sei? È basilare. È portante. È la Verità… 

Diversa-Mente, non ti resta che rimanere nel (qua, così), auto ritenendo “tutto” ciò, come se fosse tutto, ignorando del tutto l’Oltre ma “niente”. 

La peggiore delle punizioni “infernali”. E ciaone!

De-scritto “bene/male”, l’ultima non solo parola deve essere sempre la Tua. Ecco perché “vuoi sempre avere ragione” ma (ma) essenzialmente nell’AntiSistema sei p-arte e f-ormi continuamente il “gregge (laggente)”.

Sei auto deviato, “trasformato”, preso, andato a male, s-caduto, etc. Dimentico d f(Te). Altro che “conosci te stesso”: 

auto ricordati d f(Te), da Te in Te per Te con Te fra Te e Te.

Non solo, or dunque, Paperetta Ye-Ye. 












“Ma con me ci sei te…”.
La spada magica

 “Ora… sono libero. E ti do la mia parola: nessuno mi fermerà mai più…”.
Teth-Adam

























 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4301
prospettivavita@gmail.com


martedì 13 ottobre 2026

Piove sul bagnato.


1 e 0. Risultato? Uno “vince” mentre l’altro “perde”. No? Basta vedere tale binomio attraverso la “lente” di una partita di calcio:

x batte y per 1 a 0. Goal!

La “dualità”. Che è come la “inclusione” del/nel mondo globalista. Quello che “devi dire per forza” altrimenti sei “fuori”.  

Sì: dal gruppo. Ergo, vai/rimani nel… gregge. 

E, bè… cosa sceglierebbe chiunque se alle prese, chiaramente, con tale “dilemma (del prigioniero)”. Ci sei? 

Peccato che a “te” non risulta nulla né del gregge, né – figurarsi – tantomeno del… gruppo. 

Nonostante i tanti “film” che ti bevi, mentre sorseggi liquami vari pagati a caro prezzo, nulla ti tange se non tutto quello che “serve”. 

Troppo criptico? Bah.

Sei in un Re-ame(n) simile, ove è la rivelazione l’oro (“Dio”) e la codifica della Verità, a farla “da padrone”. Ergo, se non sostanzi il “dato”, ti attacchi (resti attaccato) e “tiri”. Devi assumere i panni essenziali di “Sherlock”, ma in primis omettendo di “eliminare l’impossibile…”, non visto che trattasi proprio del potenziale (contemporaneo). 


Dunque, in ogni “scritto” e non solo, ritrovi (c’è) sempre il “dato” = la Verità fattasi “verità” (qua, così). Ah! Per (qua, così) si deve intendere l’AntiSistema. Ah! Per AntiSistema si deve intendere la “casa del ladro”. Ah! Per “casa del ladro” si deve intendere appunto, il “ladro” = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) che la governano come non ci fosse domani = (qua, così). Ah! 

Quindi, è già successo tutto, anche se è “tutto” (proprio per via del potenziale, ch’è contemporaneamente applicabile da chiunque, in barba ad ogni “legge”, se… chiunque ne è però persuaso, ossia, è un… accorto).

Accorto = pronto. In che senso? 

Bè, nel “senso unico” di aver mangiato la foglia. Come? Definitivamente. Non, seguendo l’effetto “bandieruola”. Ok? Oppure:

bandi-euro-la. Intiendi?

Sei – anche – nella “Uè!” (qua, così). Hai fatto proprio “tombola”. I complimenti. Soprattutto perché “non ci posso fare niente”. 

Chi sono i “burocrati europei”?

Di certo, sono (dei) “Bravi”. Sì, dello “Innominato”. 

Alfred Russel Wallace, naturalista e viaggiatore, indipendentemente da Darwin e in curiosa coincidenza, elaborò una teoria evoluzionistica basata sulla selezione naturale…
Storia esoterica d’Italia – Cecilia Gatto Trocchi

In “curiosa (non) coincidenza” qualcuno aveva deciso per tale “teoria”, dandotela in pasto un po’ ovunque, tipo “se non è zuppa è pan bagnato”.

Ergo, cos’è che “passa”? La “selezione naturale”:

la f-orma gerarchica “applicata”.

Laddove è la “alta gerarchia” che or dunque comanda anche se in “maniera non vista” direttamente. Soprattutto se la società ivi auto con-tenuta (“te”, laggente) affronta proprio linearmente ogni e qualsiasi questione che richiede, altresì, un atteggiamento del tutto altro, avveduto e corretto e cioè, sostanziale (non lineare, in “casa del ladro” che fa di tutto per con-vincerti proprio del contrario, facendo sì che sia proprio “te” ad auto adottare fra le varie “teorie”, che sono sempre la stessa, quella in cui + t’immedesimi. Sob!).

Anzi, Con-Sob!


La “selezione naturale” è raffigurata perfettamente nel modus operandi (scopo) delle Bene Gesserit in Dune:

guidare segretamente l'evoluzione, la stabilità e il progresso del genere umano, mantenendo il controllo politico dell'Impero…

Per raggiungere questo obiettivo, l'ordine persegue diversi scopi specifici…
Il programma eugenetico: portano avanti da secoli un rigido piano di incroci genetici per far nascere il Kwisatz Haderach, un essere superiore maschile in grado di vedere il passato e il futuro (attraverso le memorie di entrambe le linee, maschile e femminile) e di piegarlo al controllo della sorellanza…
L'influenza politica: inseriscono le proprie adepte come mogli, concubine, consigliere o badesse all'interno delle Grandi Casate e vicino all'Imperatore per orientare le decisioni politiche ed evitare guerre totali che distruggerebbero la civiltà…
La Missionaria Protectiva: seminano miti, superstizioni e profezie (come il concetto del Lisan al Gaib) sui pianeti periferici, così da poter manipolare le popolazioni locali e garantire protezione alle proprie agenti in caso di bisogno…
Il controllo del corpo e della mente: sviluppano tecniche fisiche e psicologiche estreme (come il controllo nervoso Prana-Bindu, l'uso della “Voce” per comandare gli altri e la capacità di individuare le bugie come “Madri Veridiche”)…

Però! Che “fantasia”. Vero?

Sono buoni i popcorn con le patatine e la “maionese o ketchup?” e dell’ottimo liquame d’annata? Sì. Dai. 

Almeno quelli, sì: sono “buoni (al palato)”. 

Come “state boni…” e i “buoni che ti permettono di fare il pieno dal benzinaio, con dieci euro, dopo averne spesi almeno cento, nel supermercato”. 

Quando “piove sul bagnato”? 

Quando continua a “piovere” ed è già successo che qualcuno si è “bagnato” (qua, così). 

Chi ti anticipa sempre? Come ci riesce. E perché. Uhm. 

Sei sempre “fermo lì” = nell’AntiSistema, dove è sempre “oggi”. Che giorno è oggi? Eh! Roba da farti “perdere la testa”. Se non ci fosse il calendario e la “tua” attenzione nel ricordarti della “data”, sarebbe sempre lo stesso giorno, anche se nella sostanza è sempre/proprio lo stesso… giorno (della marmotta).

Altrimenti, come applichi tutte le “teorie” che a qualcuno piacciono un sacco, talmente hanno dimostrato di… funzionare. No? 

Se sei auto rin-chiuso in qualcosa che proprio x “te” (qua, così) è im-possibile (anzi, manco l’immagini), qualcuno ha fatto davvero “bingo”. E, ogni volta che passi dal “via”, il controllo si può sempre più inasprire, non visto che qualcuno ti riconosce meglio delle proprie tasche, mentre a “te” viene continuamente di pensare/immaginare, “devo alzarmi perché ho un sacco di cose da fare…”. Comprendi? 

A “te” non resta che s-correre. 

Ad altri, non rimane che... controllarti. 

Perciò, qualcuno ti anticipa sempre, mediante l’applicazione delle relative decisioni che, nell’AntiSistema, possono trasformarsi in… assolutezza, “destino, karma, s-fortuna, etc.”.


Nel “video” qua sopra, puoi vedere uno spezzone sostanziale della “tua” realtà (qua, così):

vedi forse qualcosa che... torna indietro?

sei in qualcosa di “a scorrimento inesorabile, unico”
che è tale, dato che insiste in loco o, meglio, al “di sotto” = sostanzialmente, una “corrente di spinta”
facilmente scambiabile soprattutto per “quello che non è”.

In tale “canale”, bè… puoi spaziare “in largo”, mentre “in lungo” sei esclusivamente sospinto nell’unica direzione permessa = quella di so-spinta.

Il “karma” è per l'appunto tale “situazione”. 

Anzi, anche il “karma” è sempre il “dato” (Verità) che ti permette potenzialmente di accorgerti sostanzialmente di/che…, però prendi sempre tutto alla lettera (qua, così): 

anche se non ci credi, ci “credi” in termini di superstizione, ignoranza, dubbio, paura, convenienza, scusa, ignavia, etc. Ossia, sei nella tipica condizione del “vinto”, che l’e-vento AntiSistemico continuamente “mastica e digerisce”, proprio come un moto_Re che “serve” proprio a qualcosa/qualcuno ma “niente”. 

Ora:

passi continuamente
dal
credere
al
non credere = “credere”
nell’AntiSistema.

Perché? Per via del fatto che nella sostanza “pari è” in termini di auto compiutezza. Sei, non a caso, in un ambito caratterizzato dal “ritardo dell’intero carico” a favore dell’anticipo di chi non esiste; c’è. 

Sei dunque nel ab urbe condita. 

Nel è già successo. Sei nel com-presente, in cui è il mai com-passato a… “godere come un riccio”, continuamente. Sì, perché qualcuno ha uno scopo, mentre a “te” non restano che le briciole, lasciate proprio in loco al fine di permetterti di “sopravvivere”, dato che ne dipendi in termini di “alimentazione (durata)”. 

Ecco come im-piegando anche la Verità, qualcuno può “prendere due piccioni con una fava”:

grazie a “te” (qua, così)
la Verità diventa “verità”
e così “Facendo…”
s’im-piega alla decisione l’oro (“Dio”).

Contemporaneamente:

la Verità che diventa “verità”
c®ea (genera) stabilità per la d l’oro (“Dio”) Re-altà (qua, così).

Fai “focus”, orsù. 

Hai tanti di quegli non solo “esempi”, da sostanziare opportunamente alla luce f(Te) - ch’è/sei sede del potenziale (contemporaneo) - da cui tutto è im-possibile = dipende dal tipo di “atteggiamento” che incorpori, esalti ed… “emani”, proprio come la famosa “emanazione da/di Dio”. 

Ci sei?








Per la serie “non solo sudore, puzzette ed alito”. Ok? 

Un “feromone” che fa, ad esempio? Attira (o meno). Chi o cosa? Bè, quello per cui è pre-disposto a… Per altri versi ma coincidendo nella sostanza, qualcuno verrà attirato proprio da tale “emanazione” che, fra l’altro an-nota per bene, non esiste; c’è. Ok? 

Quale è la f-erma indicazione contenuta anche in tal “caso”?

La non linearità è l’ambito da “indagare” essenzialmente (qua, così). Per mezzo di tale “vettore”, qualcuno ti ha ma “niente”. E anche se t’intagli, mé… “lo devi dimostrare”.

In che modo? 

Nel modo pre-visto dalla “legge”, perché altrimenti nessuno ti crederà nell’AntiSistema. Ovvero? 

Ovvero, è andato “perso” l’antico modus di auto comprensione della realtà circostante, basato sulla capacità di “sentire” quando si è in pericolo sia singolarmente che collettivamente. 

Perché è andato “perso”? 

Perché è già successo che sei stato “fottuto”. 

Qualcosa che continua a succede_Re, ergo, è proprio “afferrando” tale scorrimento continuo “per le corna” che puoi finalmente ri-tornare a sostanziare il “dato”. Quale? Che sei nell’AntiSistema, ab urbe condita. Qualcosa che dovrebbe smuoverti anche fisicamente a “Fare…” qualcosa in merito. Ecco il perché del “controllo orwelliano”. 

Ci sei? No. 

Qualcosa che “serve”, mai… casuale ma causale. Parti anche “solo” da questo, all-“ora”. 

Afferra l’afferrabile, senza “capire” bensì… “sentire” che è giusto (così, qua) nel (qua, così). Sì: giusti per f(Te). Non importa se sei “te”, nell’AntiSistema, perché sei sempre agganciato ad f(Te) se “solo lo decidi”. 

Una sottigliezza in grado di “Fare…” tutta la non differenza di potenziale del mondo. Nel “canale” AntiSistemico, altrimenti, non ti resta che ogni volta dover “morire” = dove ti porta la “corrente”. 

Non solo simbolismo, dunque. Però, tran-sostanziazione del “dato”, questo sì. Al fine di accorgerti essenzialmente e da “lì”, oplà: 

l’Oltre che fa capolino persino fisicamente. 

Certo: se l’è già successo ha già compiuto talmente tanti “angoli giro” da averti lasciato in una “vite senza fine”, bè… significa che il “digitale” ne è la piena conferma = fra l’è già successo (l’oro = “Dio”) e “te” (qua, così) non esiste ma c’è una intercapedine potenzialmente sì tanto “lunga (distante)” da lasciarti ogni volta proprio “senza fiato”, avendo una “durata” molto minore di tale non solo “distanza”. 


Quindi, l’unica via di ri-uscita resta e rimane questa:

ti accorgi sostanzialmente di “come stanno le cose” = sei “te” nell’AntiSistema ove è già successo tutto, anche se è “tutto”
e da “lì”
spicchi un balzo “dimensionale” verso f(Te), che è/sei proprio sede del potenziale (contemporaneo) = ciò che rende il l’oro (“Dio”) tutto, “tutto”.

Ok? Questa è la “via + breve”, essendo istantanea. Non importa se “ora” (qua, così) sei “te” (laggente). 

Importa che la “distanza è vibrazionale” = in barba anche alla “new age”, fra “te” e f(Te) non c’è alcuno spazio ma “solo” un impedimento = il d l’oro-scopo, l’AntiSistema che sei proprio “te” (qua, così) ad auto manu-tenere “in piedi”, perfettamente oliato mediante l’ab-uso continuo di “te” = cosa ti indica nella sostanza anche la “schiavitù ora lavoro”? 


Proprio questo, essendo la Verità im-piegata in “verità” che contemporaneamente ti rifornisce del “dato” (da sostanziare) mentre d’altro canto ti “obbliga in solido” (qua, così) a dover “lavorare per sopravvivere”, ad immagine e somiglianza del d l’oro (“Dio”) desiderata.
L’oro (“Dio”) che sanno alla perfezione “come funziona”. Cosa? L’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o SO “Terra” ora in versione “AntiSistema”.

Contemporaneamente a Milano, ove la Scala rappresentava una sorta di tempio della lirica, si venne formando il movimento di opposizione al Romanticismo, la Scapigliatura, che ridicolizzava le forme più sdilinquite del sentimentalismo…
Storia esoterica d’Italia – Cecilia Gatto Trocchi

Perché “contemporaneamente”? Perché “opposizione al…”? Bè, sei nel “1 o 0” (qua, così). No? Quindi, il contemporaneamente come te lo spieghi nella sostanza? Così:

1 e 0 = terzo non dato (l’oro = “Dio”) y loro (“eletti”)
ma anche
funzionamento di fondo
e soprattutto
“te” sempre prossimo a f(Te), nonostante… tutto/“tutto” (potenziale contemporaneo).

Ci sei? Eh! Uhm. 


Qualunque “cosa” fai (qua, così), si va sempre a “formare” una f-erma opposizione. Però, se te ne accorgi sostanzialmente, è potenziale bypassare per intero il “filtro” AntiSistemico, semplicemente… “ignorandolo”. 

Qualcosa che funziona quando ne sei “all’altezza”.
Tua, non Sua... Altezza!

Quando sei/torni il pilota_Re. Quando ti sei accorto definitivamente e nulla può farti tornare “indietro”. Altro che “selezione naturale” de noantri. 

Insomma, se la modernità (da intendersi, cela va sans dire, non come “mondo moderno” ma come “spirito” del mondo moderno) è caratterizzata soprattutto dal rifiuto della religione tradizionale, pare proprio - per dirla con Massimo Introvigne e il suo Il cappello del mago del 1990) - che il Sacro, cacciato dalla porta, sia rientrato dalla finestra sotto forma di Irrazionale. E, per dirla con Gilbert K. Chesterton, che il cielo vuotato di Dio si popola di idoli; chi dice di non credere a niente finisce in realtà col credere a tutto…
Storia esoterica d’Italia – Cecilia Gatto Trocchi

Il Sacro, cacciato dalla porta, sia rientrato dalla finestra sotto forma di Irrazionale… (la Verità fattasi “verità”, viene im-piegata dal l’oro = “Dio” vole_Re, pur rimanendo sempre la Verità che ti raggiungere mediante il “dato”, da sostanziare ovviamente alla luce f-Te).
Il cielo vuotato di Dio si popola di idoli; chi dice di non credere a niente finisce in realtà col credere a tutto… (laddove con “credere a tutto” qualcuno ottiene che “non credi più a niente”, soprattutto a/in f-Te).

Sacro-Profano-Sacro, docet. Ok?

Lo “Irrazionale” da sostanziare, però. Il “dato”. Ciò che (ti) è… dato, al fine di…
Altrimenti? Non ti resta che dover “morire”, ogni volta sempre (qua, così).

SpaceX in Venezuela. A Caracas, è stata rilasciata una licenza per Starlink.
Elon Musk continua la sua espansione in America Latina. Le autorità venezuelane hanno permesso alla rete satellitare Starlink di operare su tutto il territorio del paese. L'ente regolatore delle comunicazioni, Conatel, ha approvato una licenza generale per la società locale di proprietà di Elon Musk. Fino a poco tempo fa, era difficile immaginare una cosa del genere, ma il pragmatismo ha prevalso. Il punto di svolta sono stati i terremoti alla fine di giugno. In quel momento, la calamità naturale ha causato gravi danni alle reti di comunicazione terrestri nello stato costiero di La Guaira, e Starlink ha temporaneamente offerto l'accesso gratuito alle aree colpite. La decisione delle autorità è pragmatica. I terminali venivano già importati in massa attraverso canali illegali dai paesi vicini, e ora hanno deciso di legalizzare questa attività, mettendola sotto la supervisione dell'ente regolatore locale. Tuttavia, a causa dell'alto costo dei kit, la comunicazione satellitare diventerà una soluzione non per i cittadini comuni, ma per le aziende, il settore petrolifero e le imprese situate in aree remote. I prezzi esatti e le date di inizio delle vendite commerciali dei terminali non sono ancora stati resi noti. Per Musk, questa non è solo una vittoria di immagine, ma un biglietto per un mercato promettente con una domanda garantita da parte dell'industria estrattiva e delle imprese.
Ry-Bar.

El Musk si sta... espandndo... Iafet docet.

Le autorità venezuelane hanno permesso…
L'ente regolatore delle comunicazioni, Conatel, ha approvato…
Fino a poco tempo fa, era difficile immaginare una cosa del genere, ma il pragmatismo ha prevalso…
Il punto di svolta sono stati i terremoti alla fine di giugno…
A causa dell'alto costo dei kit, la comunicazione satellitare diventerà una soluzione non per i cittadini comuni, ma per le aziende, il settore petrolifero e le imprese…
Per Musk, questa non è solo una vittoria di immagine, ma un biglietto per un mercato promettente con una domanda garantita da parte dell'industria estrattiva e delle imprese…

Il punto di svolta sono stati i terremoti alla fine di giugno…:

quale “terremoto” ha persuaso le autorità locali, a…?

Bè:

il “terremoto” artificiale provocato ad arte al fine di… (“rapimento di Maduro”)
il “terremoto” artificiale provocato ad arte al fine di… (“armamento non convenzionale”).

Troppa sincronia fine per essere… naturale = è un ricatto!

“La Verità ti renderà libero…”. Oppure, ti annichilirà. Per una volta, invece di scegliere fra… decisioni predisposte ad hoc ma “niente”, perché non (ti) decidi finalmente da f(Te) a… 

Che?

Lo riesci almeno a non solo immaginare, bensì ad… “evoca_Re” = ordire, ordinare, intendere e volere, etc. Eh?

Bando alle ciance. 

“Fai…”. Vedi che sta già “piovendo sul bagnato”. Hai montato le “gomme da pioggia”? Suvvia! 

“La potenza è nulla senza il… controllo”. Ok? 

Controlla che sia tutto come decidi. Se non lo è, modificati nell’atteggiamento sostanziale. In questo, puoi governarti sempre meglio. Vuoi un “valido argomento” a tal pro? Bè, ma son proprio l’oro (“Dio”) ad operare in tal modo, perché è l’unico modo: 

pilota_Re. 

Qualcosa che (ti) riesce solo quando ci sei, però. Esistere non basta, perché significa sopravvivere e, quindi, comporta l’immediata manifestazione di “te” (laggente) nell’AntiSistema. 

Altro che “nascere”.














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4298
prospettivavita@gmail.com