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mercoledì 27 maggio 2026

Copia e incolla Vs Te.


“C'era una volta…”. Anzi: “c'era due volte…”. Cosa? Chi:

El “Dio” che si auto definisce “Noi”. 

Babele docet. 

Sua Maestà Altezza Reale è il vertice o angolo più (in) alto dell’unica gerarchia (qua, così). Da cui... pilota. In cui vive e imp-regna sovrano il “Verbo”, alias… il Pilota_Re (l’atto del relativo che diventa assoluto, atteggiamento o “Fare…” = quando tutti gli altri hanno già “perso la memoria”, cioè, quando è già successo e, allora, in assenza dell’accorgersi sostanziale, va da sé che… continua a succede_Re ma “niente = è nor-male).

Dunque, il governo di Uno (l’oro o “Dio”) diventa questo regno sulla Terra che, a sua volta, diventa l’AntiSistema

Proprio come se laggente (“te”) fosse a/in casa di qualcuno che concede il territorio (spazio), lottizzato ad hoc (divide et impera), in cambio di… Te (potenziale contemporaneo), il d l’oro-scopo. Ecco la manifestazione apparente ma, del tutto “contrattabile (materiale, misurabile)”, del cosiddetto “tempo”, che altro non è che tale opera-zione non lineare di concessione contrattuale dello spazio, ex-tratto dallo Spazio Sostanza che è tutto il “calpestabile”

Come se, di/in un foglio di carta bianca, qualcuno ti auto confinasse in una porzione preparata (recintata) proprio al fine di averti, fornendoti tutto il “necessario (educazione)” per non farti mai mettere in dubbio che il “foglio bianco disponibile” è molto più vasto, esteso (Oltre). 

Qualcosa che richiama immediatamente il luogo comune “astratto” di Eden, Paradiso ma, anche, dello Inferno, Purgatorio, Tartaro, Al di là, Ade, Vahalla, Campi elisi, Olimpo, etc. etc. etc. Ovvero, per inciso, proprio l’indicazione non lineare (verso, vettore, “dato”) che punta a rammentare l’esserci di altro spazio potenzialmente disponibile. 

Morpheus: “hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non dovessi più svegliarti, come potresti distinguere il mondo dei sogni dalla realtà?...”.




Molto curioso che sia proprio Morfeo a narrarti del “mondo dei sogni”. No? Quindi, è già successo che la “tua” realtà (qua, così) corrisponda al bi-sogno di qualcun altro che non esiste ma c’è (l’oro = “Dio”). 

Perché “non ci capisci un’acca?”. Perché “Dio lo vuole!...”. 
Bab-El@

Lo scopo è tale = l’AntiSistema è ciò che “c’era una volta…” in termini di castello d-El “Signore” (massima protezione da…). Una difesa contro qualcuno, dunque. Chi può temere “Dio”, or dunque? Non importa chi; è portante che “Dio” teme per Sé. Uhm. Quindi, “c’era due volte…” che il castello è stato dematerializzato andando ad auto coincidere con tutto lo spazio disponibile (qua, dentro). Ok

Ecco perché sei confinato (qua, così) = la massima estensione (giurisdizione) di chi amministra l’intero territorio ivi contenuto o. ancora una volta, il castello d-El Signore (“Id-Dio” o l’oro):

Id-Dio come Cov-Id. 

Sei “dentro” a qualcosa, tipo un imp-®egnante topico.

Mentre, Oltre c’è ben altro.

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra
dove i frutti son di tutti
non lo sai?...”.
Due mondi – Lucio Battisti

Come ci arrivi? Ti devi “svegliare” dall’incubo (bi-sogno altrui) che è reale poiché continuamente auto alimentato: 

“voglio te, una vita…
cade l'acqua, ma non mi spegne
voglio te…”.

Chi ti vuole? Chi ti ha (già). E chi vogliono? , “te”. Di certo, non Te (che sei un loro pari), essendo lo auto de-caduto (qua, così). Come vai Oltre?

“È una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

L’e-vento, come lo inneschi o richiami? Tale “magia”, che funziona e che interviene se… Uhm. Se “Dio” pilota attraverso il “Verbo”, significa che l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona come una tecnologia a comando verbale = mediante il “suono”, da cui scaturisce il ri-suono o “eco” = “Comanda PadroneApriti Sesamo…”.

“Tu non cambi mai…
Prendi e dai…
Sarei una cosa tua…
Non cambia molto, sai?...”.

Sostanzialmente questo è l’è-voluto (scopo) l’oro (“Dio”) AntiSistemico. Indi, “Battisti (non esisti…)” se ne va Oltre:

“è una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

La mente. Uhm. La mente, mente, nel ment®e. Un elemento ad hoc al fine di… Ma, contemporaneamente, come altro verso della stessa medaglia, una “lama” capace di ri-tagliare lo spazio, come il coltello... in Queste oscure materie. Ricordi

La lama sottile (chiamata anche Æsahættr o “distruttore di Dio”) è un’arma mistica fondamentale nella trilogia… di Philip Pullman. Capace di tagliare qualsiasi materiale e persino di aprire varchi tra i diversi universi del multiverso, è l'oggetto al centro del secondo omonimo romanzo della saga…
Come funziona la Lama Sottile.
Taglia tutto: può fendere qualsiasi materia, anche i tessuti più resistenti o barriere apparentemente indistruttibili.
Apre i mondi: il suo bordo più sottile e affilato permette di creare “finestre” per viaggiare tra universi paralleli…

Come puoi “vedere”, la narrazione (rivelazione) è passata dall’universo al multiverso. Ossia, è stata eretta l’ennesima barriera difensiva (qua, così), dopo:

un sottosuolo da paura (ove è ubicato l’Inferno o c’è magma fuso)
oceani profondi e bui (ndo’ vai)
cosmo oscuro e nero (lascia stare proprio)
ghiacci freddi ed impenetrabili (resta a casa)
ed ora, ta-dah
il “multiverso” ossia anche se esci da questo universo, poi, che fai! No?






Un assieme di “scatole cinesi” o matrioske che ti auto con-tengono (qua, dentro), nella sostanza. Ergo, sostanzialmente… qualcosa che “dura” o “va avanti così” da… quando è già successo. Quando

Ora, è davvero portante il quando? Accorgerti è essenziale

Altrimenti, nel sempre f-attuale panopticon (ch’è perfetto poiché totale = non esiste; c’è)… fuori ri-uscire diventa un “attimo” = bucare il “tempo” è come “bucare lo schermo”. Truman Show docet (dove si ritrova Truman, dopo aver “salutato tutti”? Ancora dentro al “multiverso”). 

Per questo motivo non c’è stato un seguito al “lieto finale”. No

Perchè si tratta dell’ennesimo giro di vite AntiSistemico al fine di tenere a freno la Verità che, “niente”, ti auto manutiene “informato” nonostante “tutto”, che è il (qua, così). Bucare lo spazio è, altresì, essenziale al fine di ritrovarti Oltre. Mentre il “tempo” è una sovrastruttura = l’ennesimo “giorno della marmotta” da trascorrere (qua, dentro). È notevole anche renderti conto essenzialmente che andare Oltre non è “solo” riscoprire il resto dello spazio (del “foglio bianco” o spazio disponibile potenziale), bensì… aggiornare lo statuo quo in (qua, xxx):

qua = in questo spazio (seppure ritagliato da quello più espanso)
ma
“xxx” in luogo di “così” = quando spegni e riaccendi un Pc o lo smartphone, perché “non andava bene” e, oplà… il dispositivo si auto resetta o si “sistema”. Wow:

ecco che il Sistema, che non è l’AntiSistema (in cui sei “te, ora”)
ha senso quando viene ripristinata la condizione sorgente di “neutralità” = tutti “Dio”, attraverso di Sé (Te) o dal proprio e relativo (assoluto) potenziale ch’è contemporaneo a quello di chiunque. Amen!

Sei in qualcosa di codificato (qua, così). La “materia” è tale condensato. Sei nel “c’era due volte…” o continua a succede_Re non visto  (dimenticando) che è già successo. Cosa

Il motivo portante che ti ha ma “niente”, sei “te” (qua, così). 








“Stando alle tradizioni orfiche… cioè i numerosi testi attribuiti a Orfeo, Cronos (il Tempo) avrebbe generato l'Etere e il Caos, abisso senza limiti, all'interno del quale mise un uovo da cui sorse un essere misterioso, figlio dell'Etere, appunto Phanes ovvero Protogeno, il primigenio. In una seconda fase, Phanes congiungendosi con la Notte dà origine alle entità cosmiche e a numerose divinità, e soprattutto a Zeus e ai suoi figli. In una terza fase, Zeus divora Phanes, il mondo e tutti gli dei, divenendo egli stesso Phanes in una nuova forma. In una quarta fase, Zeus-Phanes consegna lo scettro a Dioniso, il figlio avuto da sua figlia Persefone. Dioniso bambino viene ucciso dai Titani; Zeus lo fa rinascere e folgora i suoi uccisori. L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti…”
Il Natale ha 5000 anni - Francesco Saba Sardi

L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti… (ancora la rivelazione, il firewall I-Ambientale, lo scopo altrui, l’è-voluto, etc.). Questa codifica della Verità, se ci sei… significa (descrive essenzialmente) questo:

l’oro (“Dio”) ha preso il sopravvento (“momento” di è già successo)
andando a c®eare, di conseguenza, l’AntiSistema o (qua, così)
con all’interno l’auto trasformata “te” Vs Te (il servomeccanismo perfetto, poiché non ti accorgi sostanzialmente di nulla)
l’oro (“Dio”) ricordano (sanno) tutto
motivo per cui
si avvalgono della struttura che funziona o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o macch-in-azione o SO “Terra” ora nella versione AntiSistemica
ossia
il “Genio” frattale espanso che terra-in-forma lo Spazio Sostanza (particelle fondamentali come laboratori chimico-alchemici)
ad immagine e somiglianza (“copia e incolla”) del Pilota_Re
mediante la comunicazione non lineare del relativo scopo che diventa l’assoluto “dovere” di ciò che è sempre costantemente “in ascolto” = “Comanda Padrone…”.

Ora:
perché l’oro sono “Dio” e “te” invece sei… “te” (chi te se fila)? 

Perché l’oro sono rimasti nella condizione di Te (potenziale contemporaneo) e quindi sono “Dio” = chi ha la piena connessione con la tecnologia iper funzionante della macch-in-azione (qua, xxx). Mentre a “te” va male perché (ti) è già successo qualcosa. Cosa? Hai smarrito la connessione, invece, con Te e di conseguenza anche con l’I-Ambiente che, comunque sia (è), continua ad auto manu-tenerti “informato” essendo anche/sempre la Verità o Log di Macchina. Ok

Poi, chiama tutto questo “come diamine vuoi” ma (ma) essenzialmente il nocciolo del discorso è tale e lo rimane. Zeus, ti piace d+? Va bene. Ma non perderti ulteriormente nel consueto bicchier d’acqua

Dai a “Cesare” quel che è suo = auto ricordati di Te, da Te in Te per Te con Te fra Te e Te. Ossia, riconosci “Cesare” per quello che è! Accorgiti sostanzialmente. Una volta per tutte! Altro che “tutti per uno e uno per tutti…”. 

Ci sei

Questo reame deve essere chiamato (riconosciuto) per quello che è, ossia, AntiSistema. Per vedere il Sistema, occorre “spegnere e riaccendere” o sistemare tutto! 

Dunque, l’andare Oltre non è solo scoprire (ricordare) che c’è altro spazio disponibile, bensì, anche sistemare lo status quo da (qua, così) a, perlomeno (qua, xxx). Ok

L’oro (“Dio”) si difendono da ciò; ergo, vanno ridimensionati ad hoc, alias, riportandoli in sede di “neutralità potenziale” = tutti “Dio” (qua, xxx).

Uhm; , “non ti piace molto l’idea”. Vero

Certo, perché ora vige in “te” il d l’oro-scopo = la gerarchia che livella tutto quanto (qua, dentro). Ergo, perché essere tutti “Dio”, quando lo possono essere unicamente l’oro. Trovi?  

Questo è quello che non esiste ma c’è nella “tua” mente. 




Il Timeo è uno dei dialoghi più celebri e influenti di Platone (scritto intorno al 360 a.C.). Tramite il racconto del filosofo pitagorico Timeo, l'opera delinea le origini dell'universo e la sua struttura, introducendo l'iconica figura del Demiurgo, un artefice divino che ha plasmato il cosmo caotico prendendo a modello il mondo perfetto delle Idee

A prescindere dal “codice” o rivelazione o “verità”, … è sempre lo stesso concetto che si ripete sostanzialmente, dato che la Verità è una. Mentre il “tempo” è un velo impietoso di Te, ma che ti tiene sempre in seria considerazione (essenzialmente):

definito come la “immagine mobile dell'eternità”, viene generato dal Demiurgo insieme agli astri per regolare il movimento del cosmo e imitare l'immutabilità del mondo ideale

Ok? Il “tempo è un uomo…”, come de-scritto anche in Alice (“film”) = una “imitazione dell’immutabile mondo ideale…”, ovvero, del potenziale contemporaneo (comunione) che, tuttavia, è sempre disponibile per chiunque proprio… contemporaneamente. 

Non a caso la “misurazione del tempo” avviene attraverso dispositivi artificiali e, ops“il tempo è (in) un orologio” o nello stesso innestato in ogni facciata di ogni “Chiesa”. Pensa che “non stai nemmeno ritirando le 20000 Lire ogni volta che ripassi dal… Via”. Certo, perché la “necessità” denaro vale tanto quanto “pesa” = “niente”. Cioè, vale solo (qua, dentro). Di conseguenza, il denaro è come il “tempo”: 

esiste ma non c’è (nella sostanza).
E per “finire”…

Fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish

Cosa è? Il “Grande Albero” tagliato al piede (abbattuto)!


Avatar docet.

Chi è? Te (qua, così) = “te”, ab urbe condita.
In “codice” sempre la Verità (anche quando “verità”).
Il Demiurgo (l’oro = “Dio”):

più che un creatore dal nulla (come nel pensiero cristiano), è un “artigiano”… intelligente che ha ordinato la materia informe (chôra) superandone la resistenza

“Guai a chi contende col suo formatore, un vaso di terra con il vasaio...”.
Isaia

Sei nell’area privata d-El “Signore” del (qua, così) = l’oro; chi auto impera mediante la gerarchia. L’oro che hanno “superato la resistenza… ordinando la materia informe…”. Meglio: l’oro (“Dio”) che ti hanno rinchiuso in uno spazio parziale, assolutamente sotto al relativo controllo (è già successo) rendendoli in tal modo, assoluti, anche se “assoluti” o ancora relativi a/in… rispetto al Ritorno del Re (Te).

“Una formica e uno stivale hanno dispute?...”.
Loki

Ab urbe condita“dalla fondazione della città” in latino. Era il modo in cui i romani contavano gli anni. Essi partivano dall'anno di nascita di Roma… 

Ergo, il “tempo” è un artifizio di p-arte ad arte. Gli “anni” sono i continui giorni della marmotta da quando a qualcuno “è venuto in mente di…”.


“In questo giorno appiccicoso di caucciù
sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei.
Tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei.
Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali.
Quel naso triste come una salita.
Quegli occhi allegri da italiano in gita…”.
Bartali - Paolo Conte

“Tempo”. Ok? Ab urbe condita…

Incubate board = tavola per incubazione.
A incubate orb = un globo incubato.
A broaden cubit = un cubito allargato

L'espansione di Jafet...










Un “momento (in leva)” che rischia di essere “per sempre” (qua, così), se “te” non ritorni a/in Te.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4205
prospettivavita@gmail.com


giovedì 14 maggio 2026

Memory.



“Scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita: ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?...”.
Trainspotting

Anche se... scegli di non scegliere, scegli sempre fra… (qua, così).
Non (ti) decidi mai, nella sostanza.

Loro (gli “ebrei”) ti ammoniscono, in ogni modo, a “toglierti la vita”: 

qualcosa che fai da “te” (qua, così)

ri-assumendo il “dato” che ti ha ma “niente”.

“Caro signor Vernon, accettiamo di essere stati in punizione a scuola di sabato qualunque sia stato l'errore che abbiamo commesso. Ma pensiamo che lei sia proprio pazzo a farci scrivere un tema nel quale dobbiamo dirle cosa pensiamo di essere. Tanto lei ci vede come vuole. In termini semplici, per essere più chiari, quello che abbiamo scoperto è che ognuno di noi è:
un genio... 
un atleta... 
una handicappata...
una principessa... 
e un criminale. 
Abbiamo risposto alla domanda? Con affetto, il Breakfast Club…”.

Jekyll & Hyde = “te” Vs Te, ma solo di rimando, come se fosse un’ombra ciò che ti riporta a Te dal (qua, così). Frattalità espansa da sostanziare attraverso analogia frattale espansa (l’atteggiamento ad hoc o “Fare…”). 

“Fu molti uomini. Fu il cantore e il coro...
Oggi siamo notte e nulla...”.
Jorge Luis Borges

Fu molti uomini. Fu il cantore e il coro… (il “gene” è “egoista” ed il fenotipo esteso è frattale espanso = essenzialmente memoria o Verità, ma rivelata AntiSistemicamente).

Borges celebra Ascasubi come un “poeta guerriero” multiforme, capace di essere voce popolare e soldato… Il destino finale dell'eroe - e dell'uomo - è l'oblio, la “notte” e il “nulla” del tempo


Nella sostanza, sei “destinato” a ritornare nel… magazzino di Westworld, in attesa di (eventualmente) essere manifestato (qua, così). Come un manichino che si può ri-animare. Qualcosa che “Pinocchio” in un certo senso (ti) ricorda. No

E, a proposito di memoria:

Steiner descrive che gli atlantidei erano dotati di “memoria prodigiosa” = ricordavano tutto = non c’era un principio altro, di mezzo. Poi, furono “surclassati” dai “protosemiti” ed a con-seguire. Ossia, da coloro che erano dotati di “pensiero logico razionale” che, tuttavia, siglava il passaggio collettivo dalla memoria di ferro a quella di “palta”: 

quella attuale. 

Quella che quando “invecchi”, sei un rincoglionito, usualmente (qua, così). Mentre “una volta” diventavano saggi e prendevano decisioni per tutta la “tribù”, oggi vengono rinchiusi nelle “case di riposo”, oppure rimangono soli a languire all’interno delle quattro mura che li definisce in quanto tali.

Il destino finale dell'eroe - e dell'uomo - è l'oblio, la “notte” e il “nulla” del tempo…:

il “tempo” è, semmai, tale nulla” = il ritorno nel “magazzino”
il “tempo” è, semmai, tale spazio = di giorno in giorno (della marmotta) rigorosamente sempre (qua, dentro). Ma… indovina? 

“Niente”. No?








Il “destino” or dunque è (qua, così), rimanere auto confinato potendo contare sul “pensiero razional-logico” che (ti) permette di farti tutto un cinema (“pensare positivo”) relativamente alla cattività o continuum che scambi selettivamente per… oro colato.  

Mai... per loro y l’oro. Ci sei?

Non te ne rendi conto perché 1- è già successo e 2- non ti accorgi sostanzialmente. Dunque, 3- conti sempre sul “tempo”, che ti illude relativamente a tutto, auto ivi ricompreso il fatto che il… continua a succedere, è la “differita” rispetto al “vantaggio” che qualcuno ha accumulato lungo tale “percorso (reso) obbligato” o AntiSistema. 


Spazio “tempo” = spazio che si auto ripete (qua, dentro). 

Stop!

“Perdere la memoria” a favor del “raziocinio” è una iattura totale: 

la totalità è la “quarta dimensione” (il punto 4) = l’essere già successo (l’oro = “Dio”) può benissimo com-portare il non esiste_Re, seppure c’è; in qualcosa che sembra solo “spazio, cielo, oceano, terra, etc.” assolutamente isolato da tutto il resto che, bah… dista “anni e anni luce” = hai voglia a… 

Dunque, l’auto isolamento “naturale” (queste distanze e grandezze abissali) corrisponde alla f-orma perfetta del panopticon assoluto (già 1 successo):

quello che… manco immagini. Uhm

Che dire? Ogni tot, SPS deve fare i complimenti a costoro che hanno “messo su dal niente” tutto questo circo massimo o spettacolo che deve andare “avanti”, nel senso che è sempre d-avanti rispetto a “te” (qua, così)

Qualcosa che identifica la Regia piuttosto che la “evoluzione naturale”, essendo tutto quanto è-voluto, l’AntiSistema.
Loro “di-segnano”. L’oro “designano”. Loro, son gli “eletti”. L’oro, è “Dio”. Il “regno dei cieli e della terra…” è l’AntiSistema, nella suddetta f-orma o design (rivelazione).




Da “ieri”:
“Con l'insonnia nulla è reale. Tutto è lontano. Tutto è una copia di una copia di una copia...”.
Fight Club

Alquanto “parlante” se ci sei (se sei ancora Te, anche se “te” in procinto di…). Ok? Hai “perso la testa” (qua, così): smarrito la memoria, a ragione = è-voluto. E, dimenticando di ricordare, … significa che la mente ora è “tua”: 

d-El Voladores (loro y l’oro). 

La memoria è ancora portante, solo che… necessiti oramai di un “ausilio”: supporti dove memorizzare ricordi, situazioni, episodi, etc. Le macchine infatti sono dotate di sempre più “grande” memoria: supporti tecnologici sempre più piccoli

Sigh

Come può qualcosa, diventare sempre più “grande”, dipendendo da qualcosa di sempre più “piccolo”. No? Ergo: nel “piccolo il grande…”. Inoltre, il “piccolo” significa anche qualcosa di in-visibile = rivelato. Ossia, qualcosa che non deve essere visto direttamente. Perché?

Perché a qualcuno piace (così, qua).
Perchè non esiste ma c'è, il... trucco o effetto speciale.

Oz docet.


Il “vantaggioal fine di rimanere tale, in qualcosa di totale… deve rimanere tale. Non te ne devi accorgere sostanzialmente perché “occhio non vede e…”. Ok

Odi soffrire, ma... (qua, così) ti offri continuamente.


Articolo 1.
“Tutti gli esseri umani nascono liberi…”…
Il legislatore internazionale… “riconosce”… i diritti umani preesistono alla legge scritta…

Ma, te pare? In Amistad il fulcro della trama è “capire se gli schiavi africani, in occidente, siano nati liberi o altro”. Sob

E chi lo decide? Un “giudice”. Bah!
La punta dell'iceberg (qua, così). Chi vedi!

In seguito, verrà de-scritta la “Carta dei diritti dell’uomo”. Uhm. Ma… un qualsiasi “dipendente dal lavoro”, alias pressoché tutti quanto (qua, così), è davvero libero? No, essendo “libero”. E, anche coloro che sono benestanti, ricchi a tal punto da non dover lavorare, … se poni seria attenzione, non differiscono nella sostanza, dato che la loro “fortuna” deve essere amministrata al fine di “rendere”, altrimenti la “inflazione” si mangerà tutto nel “tempo” = l’ennesima c®e-azione loro (“eletti”) che non ti permette di tenere il denaro “sotto al materasso (al sicuro)”, bensì… ti forza a dover “investire” in una selva oscura(ta) che ignori sempre, anche se sei un “esperto”, sostanzialmente. 

Desideri il... ristoro? Devi, prima, essere... alla frutta!
Che cosa sai (qua, così)?


La potenza delle macchine è la capacità di elaborazione istantanea del “dato”. Dunque? La memoria è portante. Senza memoria non c’è nessuna “area” per lo stoccaggio dell’informazione da far “ruotare sul posto”, calcolando di volta in volta l’esito della “elaborazione” che com-porterà al “risultato”. 

La parola dato deriva dal latino datus, participio passato del verbo dare. Il significato etimologico si riferisce a qualcosa che viene “dato” o concesso, evolvendosi nel senso di un elemento base, un fatto o un presupposto posto alla base di un ragionamento, prima di qualsiasi elaborazione

Dunque, “prima di qualsiasi elaborazione…” c’è:

il “dato” = informazione (input, idea, etc.) allocata da qualche parte, ad arte.

Qualcosa che viene “dato” o concesso...:
ancora il giudice, il legislatore internazionale che... ti “ri-conosce”...

Ora, se in “te”, diversamente e per ogni “ragione”, la memoria è sempre troppo “corta” e viene meno progressivamente (anche se ti dicono che la memoria è un “tessuto” che se allenato, si può mantenere integro per sempre), che cosa succede alla “elaborazione” a livello del pensiero logico razionale, perno e vanto della “evoluzione” (qua, così)?

l’uno risente della mancanza dell’altra. 

Ergo: è l’auto capacità di memoria ad essere il fulcro, la leva, il “momento”, etc. della tua o “tua” capacità in vita di… Cartesio probabilmente era poco “sotto stress”, avendo tutta questa fiducia sulla “potenza di calcolo” dell’individuo.

Cartesio (René Descartes)… era un… aristocratico… filosofo e matematico francese di fede cattolica, educato in un collegio gesuitico:

“penso quindi sono…” = anche una “IA” è tale.

La potenza di calcolo della macchina è superiore a quella “umana”, dato che “te” (qua, così) non sei altro che la “tua” + pallida ombra (Te). La macchina rappresenta, or dunque, ciò che sei in potenza (Te). E la Verità ti riporta sempre tale “dato”, anche ricorrendo alla “c®eazione di imperi” ed  alla relativa auto de-caduta, in qualcosa che si ripete sostanzialmente a causa dell’assenza del principio attivo (singolarità) pienamente in Sé (Te). Dunque, anche nell’AntiSistema c'è un modello di memoria (Verità) che “a suo modo” trova sempre la via per raggiungere “te”, non importa “dove sei, né come sei (diventato)”. 

Non importa se ne beneficiano l’oro (“Dio”) e di conseguenza loro (“eletti”), perché alla Verità non tange nulla di ciò, avendo come unico scopo di averti sempre nel “mirino” = auto ricordarti, proprio come se fosse una funzione nativa preimpostata proprio a tale scopo. 

Qualcosa che, “ora” funge anche da asse portante per chi se ne approfitta (ecodominante). Ergo, l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) è il SO “Terra”: 

qualcosa di “aperto”, che funziona e/ma… 

Se governi un elefante, bè… puoi usarlo per distruggere tutto quello che incontra, oppure per intimorire tutti quelli che incontri. Ok? Certo: 

l’elefante obbedisce allo “input” che riceve dal pilota_Re. 

Ma, contemporaneamente, l’elefante segue anche il proprio “istinto”, ch’è precedente all’av-vento ecodominante (l’oro = “Dio”). O no? Se anche l’elefante è una c®eazione AntiSistemica l’esempio calza ugualmente, sempre nella sostanza. Trovi

Dunque, sostanziando, puoi “partire da qualsiasi punto”... in-tanto il frattale è continuamente auto riflesso in Sé, appunto, proprio come una “memoria di ferro” che arrugginisce solamente nel “tempo”: 

tuttavia, essendo tutto quanto spazio, bè… la memoria è ineluttabile, essendo essenzialmente (nel) tutto, anche se “tutto” (qua, così).

Il “problema” sei “te” che “necessiti delle prove”, non af-fidandoti + a Te, che sei stato auto barattato per/con “un pugno di dollari” o, meglio, per/con il “benessere” AntiSistemico che fa p-arte del Modello Utility da auto propugnare continuamente, sempre ed in ogni modo = essenzialmente sempre nello stesso modo: 

approfittandosi di “te”, dopo che sei già stato reso tale, causalmente.

L’è-voluto è agganciato allo scopo. Non ti occorre un inizio al fine di accorgerti sostanzialmente, dato che è tutto frattale espanso o auto ripetitivo, essendo sempre un'unica memoria...






Un qualsiasi “portafoglio” come lo amministri (qua, così)? 

Diciamo che come minimo “ti viene da…” diversificarlo. No? Per essere meno dipendente dal “rischio”. Uhm. Questo perché non ti sei accorto che tutto quanto, nell’AntiSistema, è AntiSistema = è già successo e, ops… lo continua a fare, auto replicandosi in toto. 

Ergo, è tutto “uno”. Il famoso... mercato(ne).

Allora, come puoi diversificare se… Ci sei? Quando ci fu il cosiddetto “diluvio”, come potevi esserne risparmiato, se non facevi parte della “famiglia eletta”. 

Leonardo rivelava nei propri codici (libri) le macchine complete. 

La IA è ovunque, ma... a pezzi!
Non ti devi accorgere, al solito.

Le Magnifiche non sono più sette aziende indipendenti.
Sono diventate una sola macchina economica.
- Nvidia produce potenza di calcolo
- Microsoft/Amazon/Google la vendono
- Meta monetizza la pubblicità con l’intelligenza artificiale
- Apple porta l’intelligenza artificiale nella vita quotidiana
- Tesla tenta di portarla nel mondo fisico (auto e robot)
La loro interconnessione costituisce un rischio “domino”. Se una o due di loro andassero in crisi, trascinerebbero potenzialmente le altre. Il mercato sta prezzando una nuova inevitabilità… Il mercato potrebbe avere ragione sull’intelligenza artificiale ma sbagliare il timing e le valutazioni conseguenti… È proprio sul dato chiave della concentrazione che sta il problema: le Magnifiche rappresentano più di un terzo dell’S&P500.
Questo significa tre cose:
- non è più “rischio tech”
- è rischio indice
- è rischio sistemico…
Ora, l’intelligenza artificiale ha uno sviluppo potenziale che, visto oggi, è pressoché infinito. I suoi software e i suoi database poggiano su data center che appartengono ancora, di fatto, alla vecchia generazione. Malgrado il colossale sviluppo tecnologico, ad esempio quello portato da Nvidia con le sue unità centrali di elaborazione, di fatto l’intelligenza artificiale assorbe una quantità di risorse incompatibili con le tecnologie tradizionali. I problemi di raffreddamento e di consumi elettrici superano di gran lunga la capacità fisica di poterli sostenere: le ambizioni spaziali di Musk e Bezos vanno nella direzione di data center nello spazio, alimentati da energia solare ad altissima efficienza e insensibili al riscaldamento, potendo lavorare con temperature vicine allo zero assoluto. Prima o poi, in qualche angolo del mondo, verrà progettata una diversa tecnologia con assorbimento di risorse compatibile con le possibilità fisiche di sostenerli. Nel frattempo sogniamo di mandarli nello spazio e il sogno potrebbe diventare realtà di qui a pochi anni, se non verranno scoperte tecnologie alternative.
Taiwan: il collo di bottiglia.
L’intelligenza artificiale quindi sembra infinita. I semiconduttori no. Il rischio Taiwan fa rabbrividire. Taiwan Semiconductor produce il 90% dei chip avanzati. Senza Taiwan, non potresti leggere questo articolo, o usare il tuo smartphone, o mettere in moto e guidare la tua auto… Un blocco delle forniture da Taiwan sarebbe catastrofico per il mondo intero: uno shock sistemico quasi inconcepibile ad essere pensato.
Il Cigno Nero
Il problema delle bolle non è quando salgono: ma quando tutti scoprono improvvisamente che il sistema era molto più fragile di quanto sembrasse. Più un mercato dipende da pochi attori, più smette di essere diversificato: e quindi è più fragile…
Maurizio Monti
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Il mercato (è) unico (AntiSistema) e non è affatto fragile. Anzi!
Ti anticipa sempre, non visto che ti ri-definisce in ogni modo...

Esiste un'unica Sostanza, infinita e increata, che è Dio stesso, coincidente con la Natura. Tutto ciò che esiste (uomini, cose, pensieri) non è autonomo, ma è un modo o un'espressione di questa sostanza…”.
Baruch Spinoza (il solito “ebreo”)

Attraverso una simile “metafora”, spalmata sull’intera Terra, qualcuno può ergersi a “giudice in terra”, piantando bandiere ovunque perché “Dio lo vuole!...”, amministrandone il potere (“sacerdote, pontefice, amministratore, etc.”).  

Ora, chi è il “popolo eletto da (tale) Dio”? Loro. No?

Motivo per cui attraverso la “legge” possono arrogarsi ogni e qualsiasi “diritto”, compreso quello di “ri-definirti ad hoc”. Così, si s-piega anche la figura del “legislatore internazionale” o di tale “necessità (gerarchia)”. Di chi, or dunque, ti “ri-conosce”… approfittandosene in ogni modo (essenzialmente). 

Fatta la legge trovato l’inganno? 

D+: trovato l’inganno (avendo una certa “idea”), è l’inganno che viene posto alla base di ogni “impianto di legge”

Inception docet.

Un po’ come chi realizza infrastrutture, in ogni “campo”, mantenendosi una “via privilegiata” all’interno dell’architettura (sia che si tratti di una costruzione fisica, sia che si tratti di informatica, sia che si tratti di “quello che vuoi”). Quando “Claude” viene rinchiuso poiché ha trovato “bug” vecchi di decenni in SO assolutamente “sicuri”, No

C’è un patto non de-scritto fra le parti (che formano l’unica “parte”) che permette a “te” di poter avere gli “averi al sicuro”: ma… all’occorrenza, puoi rimanere in mutande da un momento all’altro.

“Quanti ne siete?... 2 fiorini…”.
Non ci resta che piangere

Ricordi? Il “medioevo” è una fucina di “idee da rendere solo più moderne”

In che modo? 

La “tecnologia” è la pietra angolare, ad hoc (qua, così). Qualcosa che distacca dallo scopo (l’oro = “Dio”) impresso ovunque, nell’AntiSistema. Qualcosa che rivela, non avendo ancora “fatto vedere il meglio di sé” = l’ennesima intubazione nel “metaverso”.

Come Capitan Barbanera con la “Perla Nera”. 












Chi ha messo il “Genio (Te), nella lampada”? , è già successo. Il significato

Ciò che ti sfugge continuamente










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4196
prospettivavita@gmail.com