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martedì 6 ottobre 2026

Frenetico.


E marchiato!

Come “logorio della vita moderna…”. 

In qualcosa che, però, è sempre “moderno”, dal momento in cui lo è per “chi è in vita (ed è generalmente, giovane)”. Essere “moderni”, or dunque, viene scambiato per “essere alla moda, proattivi, sul pezzo, etc.”. 

Ovvero, essere… “giovani”.
Non matusa (anche se hai 20 anni, ma c'è sempre chi ne ha 15).

Qualcosa che scava continuamente “fossati” tra le generazioni. Fra ogni generazione o coorte. Tutto è frenetico (qua, così). Ah! Sì: 

(qua, così). Vero. 

Dove ti trovi proprio “ora”? Nel (qua, così). No? 

Ossia, nell’AntiSistema. 

Ovvero, nel è già successo ma “niente”. D+: nella f-orma “te” (laggente). Ossia, l’auto trasformata d f(Te), che rimani e rimane sede del potenziale (contemporaneo). Wow: 

roba da farci un bel fumetto, oppure un gran romanzo o, ancora, un kolossal cinematografico. 

Perché no? Bè, perché SPS non è propriamente “spendibile”, non visto che ti avvicina troppo alla Verità, anche se “verità” (qua, così). Ci sei? Uhm. 

Anche no, vista la “tua” realtà d ogni giorno della marmotta, h24. 

Sempre (qua, così) non è, forse, una “noia terribile”? E a “te” non piace annoiarti. Eppure. Tant’è. Com’era? 

È. 

“Che noia che barba…”. Ma (ma) è sempre (qua, così), ogni volta = sempre la stessa, nella sostanza. Tanto è vero che qualcuno “ci ha costruito sopra” concetti rivelati tipo il “samsara, la ruota della reincarnazione, il karma, il fato, il destino, il futuro, il purgatorio se non l’inferno, il paradiso, etc. etc. etc.”. 

Tutti checkpoint.

Mentre qualcun altro “ci ha ricamato dentro” il “lavoro, la pensione, l’età, il tempo, il denaro, la salute, la morte, etc. etc. etc.”. In-somma, la “tua” vita è (in) qualcosa di pre-visto, non visto che è già successo tutto, anche se è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Sì, è… ostrogoto, o-strega! 

Sei talmente “annoiato” che non trovi di meglio da “Fare…”. Ossia? Mettila come vuoi metterla, in-tanto. No?

“Allora hai sempre ragione te…”.

Vero. Hai sempre “ragione” = chi te lo fa fare? Ma non vedi che “sai tutto” in qualcosa ch’è non lineare, cioè, “sai” sempre tutto quello che “serve” al fine di… “cambiare tutto per non cambiare niente…”. 

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi…”.
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Uno “scritto” che… vinse il Premio Strega.

“Strega comanda color…”. Ricordi? Eri piccolo: mentre oggi sei “piccolo”. Sì, dentro, in profondità.

Leso nella tua Maestà, nel (qua, così). 


Frenetico da mattina a… mattina. 

Sempre, per sempre = continuamente. 

Proprio come una p-arte, una componente del/nel moto (del) Re (qua, così):

moto_Re. Ok? Velocità di rotazione nello spazio...






Dal Bollettino di ieri:

Sei in tale soci-età = età dei soci… (l’oro = “Dio” y loro = “eletti”).
Ove:
“tempo” = velocità, di attraversamento dello spazio (unico).
Ossia:
spazio = costante calpestabile, fisica, reale o “mondo” o “Terra” (terre promesse)
tempo = risultante apparente, misurabile ma non… calpestabile, alias, artificiale (sovrastruttura)
velocità = atteggiamento mediante cui percorri lo spazio (lento, veloce) oppure vi stazioni (stand-by)…

Incanto: 

velocità di rotazione (“tempo”), in luogo dell'attraversamento dello spazio.

Dunque, frenetico = non proprio e solo, veloce. Bensì, auto ruotando sul posto, nello… spazio, ar-reso AntiSistemico. In tale “vortice” che ti ha ma “lo devi dimostrare (agli altri, a “chi conta”, etc.)” e allora ti attacchi proprio. 

Nello spazio, ruotando sul posto, come pistone = per chi “presti servizio” (qua, così). 

Sei nel regno del “tempo”, ove la Maga Circe impazza, facendoti perdere il “senno”, ovvero, il senso di tutto quello che ti ha ma “niente”. 

Im-piegato. Caduto. Precipitato.
Andato = sempre (qua, così). 

Entrambi sono convinti che la valigia contenesse droga, ma si trovano invischiati in un commercio di componenti per ordigni nucleari. Dopo molte peripezie, i due protagonisti scoprono che nel rapimento della donna sono coinvolti agenti arabi e anche i servizi segreti israeliani…
Frantic


Ma pensa un po’: coinvolti agenti arabi e anche i servizi segreti israeliani… Quale novità! Laddove (Parigi), arabi = “ebrei” y israeliani = “ebrei”, ove… “ebrei” = loro (“eletti”), ossia, Iafet-iti che si rifanno a “Caino”, da cui anche la “massoneria”, cioè, sempre loro (“bravi, giusti”). 

Il tutto nell’imp-regnato AntiSistema by ecodominante o l’oro (“Dio”) = Cain-iti. Sì, “lascia stare che è meglio”. Vero? 

Molto meglio è “farti un hobby”: 

perdere “tempo” o “ingannare il tempo”. 

Eh! Qualcosa che non funziona proprio (così, qua), dato che “prima o poi arriverà anche il tuo turno”. Per far che? Bè, per morire. 

Logico. O, almeno, “così sembra se ti ap-pare…”. 

Se ne sei persuaso, contento “te”. Se non trovi proprio alternativa sostanziale, “ciaone!”.

Frantic. Nevrotico. 

Ossia “Lino Banfi nel famoso non solo film” = la “tua” vita usuale, per come persino te l’aspetti, dato che chi ti ha preceduto non ha fatto altro che “passarti il testimone”, in qualcosa dove “non vengono mai fatti prigionieri”.

Tra i sinonimi viene riportato anche “Berserk” = furioso. 

Come lo “Orlando”. No?

Nel manga e anime Berserk di Kentarō Miura, i demoni e le entità sovrannaturali si dividono principalmente in divinità supreme, servitori e umani corrotti…

Anche nel “sovrannaturale” non se la passano poi così bene:

a prescindere dalle “divinità supreme”
il resto rimane auto invischiato fra
servitori
y
umani corrotti…

Bah. Magro “destino” anche “lì”. Figurati come “stai messo” (qua, così).

Il simbolo di Berserk si chiama Marchio del Sacrificio (o Kenoyakin) ed è il sigillo impresso su chi viene offerto in sacrificio alle divinità oscure della Mano di Dio…
Nella realtà, molti fan lo scelgono come tatuaggio…
Resilienza: indica la capacità di superare traumi profondi e dolori enormi.
Lotta continua: simboleggia la forza di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà della vita…

L’ennesima espressione bovina di “anello al naso”, in quanto a…
“moda”. 

“I complimenti!...” = marchio del sacrificio (impresso su chi viene offerto a…). Ancora una s-vendita all’in-canto. E, “te”, paghi qualcuno per fartelo tatuare indosso. Wow. 

Davvero schizoide.
Da vero schizoide, quale “sei” (qua, così).

Sì, ma non sei mai (da) solo. In qualcosa dove ognuno è nella sostanza laggente non solo Smith.

Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez:
“Abbiamo lavorato per costruire un mondo migliore per i nostri concittadini e per l'umanità intera, sostenendo l'Ucraina, l'Unione Europea e le Nazioni Unite nei loro momenti più difficili, denunciando i leader genocidi quando altri sono rimasti in silenzio, combattendo i tiranni, gli oligarchi della tecnologia e gli speculatori che vogliono distruggere il futuro dei nostri figli e delle nostre figlie per arricchire le proprie tasche…”.
@IntelSlava

Verità e “verità” pressofuse d’assieme = “campagna elettorale” o, almeno, “arrampicarsi sui vetri” di una soci-età andata a(l) “male”.

Van Persie: “il calcio può essere arte, ma è la disciplina a fare la differenza…”…
Link

Lad-dove, “disciplina = velocità (atteggiamento) mediante la quale attraversi lo spazio, che è l’unica espressione calpestabile (qua, così). Ossia, un passo dopo l’altro, percorri spazio, potendo giungere financo sino a dove termina.

Oltre.

Sì. Ma, se sei in un Nastro di Mobius, ritornerai presto o tardi sempre “sui tuoi passi”, ancora “punto e a capo”, sempre (qua, così). Com’è? 

Bè; la “velocità” di transizione dallo spazio all’Oltre (altro spazio = ancora spazio ma più esteso o il “vero spazio”, quello che c’è) comporta proprio tale “disciplina” = l’esserci, in coerenza con Te, da Te, in Te, per Te, fra Te e Te, su Te. 

Ecco come ti ri-prendi. 

E come ti ri-prendi (riesci) da… f(Te). 

Difficile? Dipende dalla “non solo prospettiva”. Sette milioni di Bovis come li raggiungi? Auto “bruciando” internamente, proprio come una presunta “stella” che, se non brucia dentro, è già “morta”. Un “sole”, ad esempio, è qualcosa che ti ricorda come si “Fa…”. 

Fare cosa? 

Bruciare internamente, auto ri-generando tutto quello che (ti) oc-corre al fine di… 

Goku docet.

Quindi, lo “innesco” lo raggiungi, essendoci. Non, andando in un posto specifico, se sei sempre/ancora “te” (qua, così). Ok?

Altrimenti, sei e rimani ancorato nell’AntiSistema, ove…

Gli agenti AI operano attraverso un processo di percezione, ragionamento e azione. Questo ciclo di feedback consente loro di percepire l’ambiente circostante, valutare le situazioni ed eseguire compiti per raggiungere obiettivi specifici.
1. Percezione.
La prima fase del funzionamento di un agente AI consiste nel “percepire” il suo ambiente. È così che l’agente “vede”, “legge” o “sente” gli input dell’utente, come testo, immagini, comandi vocali e dati in tempo reale provenienti da fonti esterne. Ad esempio, un assistente vocale utilizza il riconoscimento vocale per percepire un comando dell’utente, come “imposta una sveglia per le 7 del mattino”. La capacità di un agente AI di “percepire” il suo ambiente è ciò che gli consente di essere reattivo e di rispondere a situazioni dinamiche. Tieni presente che la qualità dell’input è importante per l’agente AI. Ottimizzando il tuo prompt fornisci più informazioni, dettagli e contesto che lo aiutano a “ragionare” in modo più preciso sulle azioni da intraprendere.
2. Ragionamento.
L’agente AI elabora i dati raccolti e valuta le azioni da intraprendere per raggiungere il suo obiettivo. In genere, utilizza un modello linguistico di grandi dimensioni (Llm) come motore di ragionamento per interpretare le query, pianificare soluzioni multi-step e rispondere. La capacità di ragionamento dell’agente è ciò che gli consente di andare oltre i semplici comandi monofase ed eseguire compiti più complessi. In un’auto a guida autonoma, un agente AI percepisce dati come la velocità dell’auto, la temperatura dei freni, le condizioni della strada e la distanza dal veicolo che precede. Sulla base di questi dati, decide se azionare i freni, quanta pressione applicare e quando rilasciarli.
3. Azione.
Dopo aver analizzato le informazioni, l’agente prende una decisione informata e intraprende azioni concrete. L’azione intrapresa da un agente AI dipende interamente dal suo obiettivo. Ad esempio, un agente di assistenza alla pianificazione potrebbe inviare un invito a una riunione a più partecipanti, mentre un agente per il reporting di dati genera un report automatico basato sulla sua analisi. Dato il loro ambito ristretto, le azioni degli agenti AI variano a seconda di come si progetta il prompt. Fornendo istruzioni passo passo saranno in grado di seguire un percorso cronologico, ma potrebbero avere difficoltà a eseguire una serie di azioni se viene fornita loro solo una semplice riga come comando. Questa capacità di avviare e svolgere attività nel mondo reale distingue gli agenti AI dagli strumenti di intelligenza artificiale generativa tradizionali. Questa capacità è preziosa per automatizzare processi complessi e gestire flussi di lavoro articolati in più fasi…
Link

Ti riconosci? Vedi che sei proprio “te” (qua, così). Perché? Perché 1- è già successo ed all-“ora” 2- continua a succede_Re ma, indovina… 3- “niente” = l’AntiSistema imp-®egna come se  niente fosse.

La strategia più micidiale nella quale potevi imbatterti. 

Persino… epico, se ci sei. Non “ti senti” forse molto d+ rispetto a quello che di-mostri usualmente? Ecco! Ecco il perché: quello sostanziale. Altro che vedere “film” mangiando popcorn con liquami di vario tipo (sempre lo stesso, essenzialmente).

Perché gli agenti AI sono importanti per il futuro.
Mentre le aziende continuano a cercare modi per aumentare l’efficienza e ridurre i costi operativi, si prevede che gli agenti AI svolgeranno un ruolo fondamentale nell’automazione delle attività di routine, nella semplificazione dei flussi di lavoro e nel fornire un processo decisionale intelligente. La continua evoluzione degli agenti di intelligenza artificiale dovrebbe consentire loro di gestire compiti sempre più complessi. Invece di fungere da assistenti sul posto di lavoro, diventeranno una componente chiave dei futuri ecosistemi di intelligenza artificiale e delle operazioni aziendali in diversi settori, come la robotica. Gli agenti AI non solo stanno diventando più “intelligenti”, ma anche più accessibili. Ad esempio, molti sviluppatori utilizzano strumenti di programmazione AI per semplificare attività complesse come il debug. Gli utenti possono anche creare un agente AI con n8n, una piattaforma di automazione open source e low-code. Questo consente di creare un assistente personale per le attività quotidiane, come la pianificazione di riunioni e l’impostazione di promemoria…
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Eccolo il “tuo” futuro, già in ogni giorno della marmotta. 

Cosa succederà, or dunque “domani”? Bè, tutto quello che è già successo sempre “oggi”. Solamente in “salsa diversa”. In che senso? “Niente”. Ok?

“Nulla di nuovo” (qua, così). 

Solo ciò che ha dimostrato di funzionare egregiamente lato l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Boom!

Marchio del sacrificio

Il Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha annunciato che tre uomini aiuteranno a guidare un nuovo progetto del Pentagono sul “futuro della guerra”, mentre intende eliminare centinaia di posizioni di leadership delle forze armate, tra cui molti generali e ammiragli… Hegseth l'ha descritta come un'iniziativa che riunisce “le menti migliori dell'America… per… ripensare come sarà la guerra in futuro…”. Ha indicato tre co-responsabili: Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX, Palmer Luckey, fondatore di Anduril Industries, e Newt Gingrich, ex Presidente della Camera dei Rappresentanti. Il progetto include un gruppo più ampio di partecipanti. Secondo l'elenco pubblico di Mitre sulla composizione attuale dell'iniziativa, anche Safra Catz (amministratrice delegata di Oracle) e Joe Lonsdale (co-fondatore di Palantir Technologies) sono coinvolti, insieme ad altri… Promuovere imprenditori civili e un convinto sostenitore della guerra per definire “la nuova frontiera della guerra…” mette da parte il giudizio professionale dei militari in un momento in cui le conseguenze – armi autonome, sistemi di targeting basati sull'intelligenza artificiale e conflitti multidimensionali – richiedono proprio questo. Due dei tre co-responsabili gestiscono aziende che già detengono miliardi di dollari di contratti con il Dipartimento della Difesa. SpaceX fornisce servizi satellitari e di lancio essenziali; Anduril sviluppa armi autonome, droni e sistemi correlati. Affidare a questi dirigenti, che traggono profitto da tali contratti, il compito di identificare le capacità che le forze armate dovrebbero dare priorità crea un ovvio conflitto di interessi. Palmer Luckey e i cosiddetti “tech bros” sono miliardari immaturi, amorali e spesso squilibrati che trattano la guerra come un videogioco. In un post sul blog intitolato approssimativamente “Se muori nel gioco, muori nella vita reale”, Luckey Palmer ha descritto un Meta Quest Pro personalizzato dotato di tre moduli di carica esplosiva posizionati sopra la fronte. Un fotosensore a banda stretta era destinato a rilevare un lampo rosso specifico sullo schermo (segnalando una schermata “game over”) e attivare le cariche, che, a suo dire, “distruggerebbero istantaneamente il cervello dell'utente”. Il progetto è stato esplicitamente ispirato dall'anime Sword Art Online, in cui i giocatori che utilizzano cuffie NerveGear fittizie muoiono nella vita reale se il loro personaggio nel gioco muore. Per aggiungere la ciliegina sulla torta, sono tutti ferventi sionisti. Luckey si definisce un “sionista radicale”, mentre Newt Gingrich sostiene la guerra contro l'Iran dal 2005… Vedi anche qua.
@LauraRuHK

3 uomini sulla cassa del morto...:

tre uomini aiuteranno a guidare un nuovo progetto del Pentagono sul “futuro della guerra”…

Il “futuro della guerra” è sempre la guerra. Trovi? 

Un “futuro” imperniato sulla guerra. Un “futuro” che è sempre “oggi”. Non solo: questi “tre uomini” saranno sempre sottoposti al P-residente degli “Usa”, che è un golem “sionista”. 

Il cane si morde la coda?

Bè: strategico, quando controlli in toto l’intera situazione AntiSistemica o l’è-voluto!

Dunque, in qualcosa di totale, come ti spieghi che possano succedere “cose del tipo”:

Il procuratore generale della Florida fa causa a Pfizer e al Ceo per le affermazioni sul vaccino contro il Cov-Id-19…
Il procuratore generale della Florida James Uthmeier ha presentato giovedì una causa contro Pfizer… e il suo Ceo, Albert Bourla, accusando il produttore di farmaci di ingannare i consumatori sulla sicurezza e l'efficacia del suo vaccino…
Link

Sai “come succedono = perchè succedono” anche queste cose, seppure nell’AntiSistema? Facile:

(qua, così) non viene mai lasciato nessun testimone in vita
anzitempo

non importa se alfine tutti già devono morire.

Questo “rende l’idea che la società è giusta”. Ci sei?
Non è giustizia; è la “legge” (della Jungla).

Ma, nella sostanza, si tratta del solito “sacrificio”, che rafforza ogni “tua” idea, ad eccezione di quella portante = che sei nell’AntiSistema, nonostante non esiste; c’è.
E poi:

la Florida (lo stato) fa causa ⁠ in base alla sua legge sulla protezione dei consumatori… (protezione dei consumatori… = quando fa comodo, quando è “tempo”, viene sempre richiamata tale “legge”, ma ab urbe condita).

Cosa “chiede” lo stato al… tribunale (sigh!)?

Multe. Sanzioni. Cioè? “Niente”. Billions docet.

Quanto “vale” una vita di un… danneggiato? Questo passa. Ci sei? Sì, qualcuno verrà licenziato, arrestato, condannato, incarcerato, etc. Ma (ma)… nulla cambierà quello che (ti) è già successo:

ove, i cocci sono sempre “tuoi” (qua, così).

E… “te”, or dunque, non sei altro che f(Te) ma… a pezzi! 

Gira che ti ri-gira. 

“Ma se la sa gira…”.
Tognella

Atteggiamento. Ok? 

“Velocità” di attraversamento dello spazio = Oltre.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4293
prospettivavita@gmail.com


lunedì 5 ottobre 2026

Il cacciatore con il piede sul ceppo.


Hai presente? 

È una “proverbiale” figura, tipica… dei secoli passati. Spesso, invece del ceppo c’è la preda, morta. Un vero e proprio “trofeo di caccia”. Qualcosa che fa il paio, poi, con la “testa impagliata” (sempre della preda) che finisce sulle pareti di casa del… cacciatore, “ricco e possidente”. 

Qualcuno che non lo fa per… mangiare. 

Qualcuno che lo fa per… “sfizio, vizio, moda, ostentazione, ipocrisia, manifestazione, etc.”. In Poldark, ad esempio, il ragazzo che “ruba qualche fagiano dal bosco del signore”, bè… finisce in carcere e muore (lì, dentro). Mentre, per la solita “elite” risuona tutto diversamente = è permesso, non visto che la “legge” (qua, così) non corrisponde alla Giustizia. 

An-nota per bene:

“legge” Vs Giustizia. 

Proprio come nel binomio parallelo sostanziale, “te” Vs f(Te). 

Alias:
AntiSistema Vs come dovrebbe essere (che nell’AntiSistema diventa “utopia”). 

Sì, è una vera e propria “utopia” pensare solamente che il (qua, così) possa divenire o ritornare (qua, xxx). Qualcosa che ignori del tutto! Vero? Già.

Ma... “solo” perché a qualcuno “piace” lo status quo (qua, così). 




Non, per altri motivi.

Se potessi (“te”) cambiare la destinazione d’uso di questo Re-amen, cosa attueresti? Bah. È alquanto probabile che la lasceresti tale, dato che ti è stata “levata di dosso” persino la capacità auto immaginifica di… pote_Re. Un po’ come per il “parallelo (frattalità espansa)” degli animali addomesticati o in “cattività”, che… anche se lasci il recinto aperto, “preferiscono” rimanere (d)entro “solide mura”, che conoscono “bene” e che reputano oramai essere la “propria (relativa) casa”. 

“Gli Stati Uniti si stanno preparando ad annunciare l'imposizione di sanzioni di vasta portata nei confronti della Corte penale internazionale (Cpi)…

No? Cos’avrà mai fatto di “male” la Cpi, per attirare una simile “attenzione” del tutto dis-interessata da p-arte del golem “Usa”. Uhm. Di certo, non è per Putin. Di certo, allora, è per Netanyahu: 

“mandato di arresto internazionale”. Ricordi? 

Causa intentata dal Sud Africa. Ci sei? 

Cosa stanno in-segnando gli “Usa”, or dunque al mondo intero, (qua, così) facendo? 

Cosa rimarrà nella testa bacata della comunità AntiSistemica?




Buona Festa degli Insegnanti!
Un insegnante non è qualcuno che assegna voti, ma qualcuno che fornisce a una persona una base solida. Sono i primi ad aiutare a pensare, che trasmettono non solo conoscenza, ma comprensione: dove si trova la verità, dove si trova la falsità, e per cosa vale la pena lottare fino alla fine. Gli insegnanti sono responsabili del futuro delle menti. E il loro lavoro non viene misurato con bonus, ma da quante persone riceveranno tali conoscenze preziose nel nostro tempo, il che non si misura con diplomi e medaglie. Sono gli insegnanti che diventano guide nella vita adulta, collegando le generazioni. È sempre stato così, e che lo sia sempre. Buona festa a tutti gli insegnanti!
Ry-Bar

Gli insegnanti sono responsabili del futuro delle menti…, collegando le generazioni…

Wow. E chi in-segna agli “insegnanti” (qua, così)? Ovvero, dove si “formano”. In che modo. E perché un individuo sceglie di “insegnare”. Conviene turarsi il naso, prima di entrare nel “merito” della questione:

lo “ordine” è gerarchico
motivo per cui
dipende dalla “alta gerarchia”
ossia
pochi al posto “giusto”, sempre (qua, così).

Uno, sceglie di... per lavorare!
La passione rimane sempre in sede, intercisa (qua, così).

Se “tracci le onde di lungo termine”, secoli di storia “servono” per arrivare a tracciare lo “ora”:

le generazioni intermedie passeranno attraverso il Re-Set(h)
quelle interamente all’interno di una “epoca (onda)”, riconosceranno solamente l’attraversato, che sarà rimasto sufficientemente stabile, tanto da poter essere confuso con la “normalità”
che solo le generazioni intermedie vedranno auto collassare come neve al sole
non realizzando, tuttavia, il significato (Verità) in/di tutto quello che ac-cade (continua a succede_Re ma “niente”).

Ecco il... collegamento.

Cosa ti “in-segna” la prossima non solo citazione?

“Israele ha bisogno di Gaza senza palestinesi…”.
Ben-Gvir
Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha espresso accordo con un conduttore che sosteneva che la pace sarebbe possibile se non ci fossero palestinesi a Gaza.
Conduttore: “se non ci sono palestinesi a Gaza, ci sarà la pace…”
Ben-Gvir: “punto. E dobbiamo volerlo…”…
@geopolitics_prime

“Senza palestinesi, ci sarà la pace…” = non ci sarà più nessuno, motivo per cui non ci sarà più alcuna ragione per la fare la guerra, ai palestinesi. No?

Senza palinsesto (“schema”) non puoi fare la guerra. Ok?

Palestinesi utilizzati o convertiti in… palinsesto (qua, così). 

“Paesi potrebbero accettare palestinesi in cambio di denaro…”.
Ben-Gvir
Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha affermato che altri paesi potrebbero essere persuasi ad accogliere palestinesi in cambio di compensi finanziari.
“Per denaro. In cambio di denaro. Ci costerebbe molto, ma alla fine ci farebbe risparmiare denaro nel bilancio della difesa…”, ha dichiarato Ben-Gvir.
“Ma diranno che stiamo vendendo i palestinesi…”, ha risposto l'intervistatore…
@geopolitics_prime

Pensa che questo “dibattito” va in onda in Tv. 

Cosa stanno in-segnando agli “israeliani”? Ed all’occidente e non solo, riportando la “cosa”. Loro (“eletti”) rimangono impunti, perché a “Dio” (l’oro) piace, va… 

Questi godono di to-tale “protezione”.


Fanno i prepotenti perché “se lo possono permettere”. Ci sei? Perché sono sempre in “vantaggio” = è già successo che…
Ove, il “solco dell’aratro” è già passato. Anche fra i palestinesi che, non a caso, sono ridotti come sono ridotti, casualmente. Gli “ultimi discendenti di Cam” devono essere terminati: 

nessuno viene lasciato “indietro” (qua, così) = nessun testimone vivente.

Qualcuno porta a termine il “proprio lavoro”. Non solo:

cos’è stato “seminato” nell’AntiSistema?

Fra l’altro, la “necessità” denaro. 

“Paesi potrebbero accettare palestinesi in cambio di denaro…”.
Ben-Gvir

In “cambio di denaro…”, qualcuno “accetterebbe palestinesi…”. Uhm. 

Ma, la schiavitù non era stata abolita?
Nell'AntiSistema tutto ha un prezzo. Tutto è ap-prezzato!
E, una “data di scadenza”, infatti.

Comprendi che “per denaro/in cambio di denaro” trovi sempre della manodopera pre-disposta sempre a…? Sai cosa significa? Sai cosa comporta? Immagina:

qualsiasi sia l’onda di ribellione
qualsiasi sia la portata della ribellione
i ribelli si troveranno sempre davanti sempre/ancora “te” (laggente)
nella fattispecie, rivestito della tal “divisa”
sino a trovarsi contro lo “esercito”.

Alias, la guerra fra impoveriti dentro è una costante nel divide et impera (qua, così) ma “niente”. Se ti ribelli e lo fai attraverso l’uso delle armi, bè… attirerai l’attenzione della “sicurezza”, che è sempre composta dallaggente (“te”). 

Dunque, si tratta continuamente di un “te” Vs “te”, nell’AntiSistema.

Or dunque, tale f-orma di status quo si regge in piedi attraverso il controllo in toto di “te”. Stop! E, anche con il “denaro”, la leva non viene mai meno, dato che a “te”, serve. Perché? 

Per “meglio” auto sopravvivere. 

Dove? Nell’AntiSistema. La Terra in versione AntiSistema.
Ancora palinsesto, palcoscenico, show, spettacolo, è-voluto, etc.

Nel “circolo auto rinchiuso in se stesso”, dandoti al contempo solamente la “idea” che sia sempre altro, mentre lo è nella sostanza ma (ma) a “te” viene il mal di pancia solo a pensarci, non visto che manco l’immagini. 

Una mucca che tocca il bordo esterno del campo recintato con filo elettrico per l’auto correzione di rotta (“sensore”), bè… torna subito indietro o si allontana da… Perché? Perché qualcosa “gli ha fatto male” = la “mucca” calcola che se in quel punto c’è qualcosa che “fa male”, è molto meglio stare alla larga da lì. 

Facile. Logico. Semplice. Efficace! 

Quindi, “serve” che è una meraviglia.

Ecco il… “Moto (d-El) Re” (qua, così). Un motore per l’auto de/com-posizione del “contenuto”, che cicla come se non ci fosse domani = infatti è sempre “oggi” (qua, così). 

Sei in tale soci-età = età dei soci… (l’oro = “Dio” y loro = “eletti”).

Ove:

“tempo” = velocità, di attraversamento dello spazio (unico).

Ossia:

spazio = costante calpestabile, fisica, reale o “mondo” o “Terra” (terre promesse)
tempo = risultante apparente, misurabile ma non… calpestabile, alias, artificiale (sovrastruttura)
velocità = atteggiamento mediante cui percorri lo spazio (lento, veloce) oppure vi stazioni (stand-by).

Perché sei nella “dualità”? Terzo non dato...

Perché 1- c’è lo spazio e 2- l’atteggiamento (velocità) che e-segui per affrontare lo spazio. Mentre il “tempo” è un costrutto utile per… 

Il “terzo stato” che non esiste; c’è, però, è del tutto confermato proprio dal “tempo” che, guarda non caso, ad un certo “punto” è stato postulato e normalizzato, sincronizzando l’intera società non importa dove ti trovi (qua, così).  

Dunque; anche lo spazio può essere un costrutto. No? 

Come il “tempo”. Tuttavia, lo spazio lo calpesti, mentre il “tempo” ti calpesta, alfine, regolando ogni meccanismo automatico sulla lunghezza d’onda della “età” che, alfine, “pone termine ai tuoi giorni in questo reame governato da Oltre, in leva, wireless, non localmente, da(l) Re_moto, etc.”. Trovi? Sei in qualcosa che controlla ad hoc tutto quanto, anche se… godi sempre del potenziale (contemporaneo). Ad esempio ma sempre causalmente:

come si im-piega (anche) la Verità, nell’AntiSistema?

Auto trasformandoti in “te” (qua, così) = “caduta di potenziale”.

Ove la Verità diventa “verità” e, quindi, al fine di mantenerti “informato”, si codifica = crea la realtà, ad hoc. Ma (ma) se f(Te) sei “te” (qua, così), allora sei nell’AntiSistema, nella rivelazione. La Verità codifica che, per raggiungerti, deve divenire “verità (dato)”, ma in questo modo si “piega” al “desiderata” (scopo) sostanziale, non lineare, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”):

il “lavoro” ad esempio ma causalmente, è la Verità codificata (in “verità”) che “tenta di avvisarti” relativamente a qualcosa che (ti) è già successo (qua, così), tuttavia, adoperandosi in tal modo “permette una realtà simile”, del tutto causale, però = è-voluta!

Non solo: 

a “te” non tange minimamente che…, abituato come sei nell’AntiSistema ad auto ritenere che sia tutto quanto assolutamente “nor-male”.

Qualcuno controlla anche il flusso I-Ambientale (legge, strumento, memoria) della Verità o, appunto, della memoria I-Ambientale = il “Log di Macchina”, oltre a controllare il resto dell’I-Ambiente = della terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx) o potenzialmente (xxx, xxx). Ok?

Come, qualcuno, può controllare in toto la “Macchina (SO Terra)”? 

Bè, rimanendo l’unico ad auto ricordarsi come si “Fa…”. Non solo: rimanendo l’unico a ricordarsi che non esiste; c’è. Ecco che la “tua” caduta (qua, così), “serve” proprio per l’auto manutenzione del (qua, così) o AntiSistema. 

Se “te” ritorni f(Te), l’AntiSistema viene meno, perché… non può insistere in un Re-ame(n) di potenza governato da tutti “Dio”, contemporaneamente. 

È persino logico. 

Mentre... la Verità viene im-piegata (qua, così) proprio come “te” devi lavorare per… = essere im-piegato al fine di… 

Ecco che la Verità deve auto trasformarsi in “verità” per…, codificandosi nella Re-altà (l’oro = “Dio”) in qualcosa che è preventivabile sempre da l’oro (“Dio”). Ergo, qualcuno conosce già l’esito di ogni “trasformata” della Verità in “verità”, tenendo “te” sotto controllo (qua, dentro). 

In tal modo, l’oro (“Dio”) terra-in-formano la “Terra”, che appare qualcosa mentre è ben altro (Oltre). 

Il controllo è to-tale (qua, così). 

Ergo, la Verità si ad-opera in maniere anche trasversali, non lineari, sostanziali, etc. proprio al fine di “raggiungere” non solo “te” (qua, così), bensì… anche f(Te) Oltre. Dunque, loro (“eletti”) ad immagine e somiglianza l’oro (“Dio”) agiscono nella sostanza attraverso tutto quello che sanno funzionare, perché “squadra che vince, non si cambia”. 

Ma, adoperandosi in tal modo, permettono alla Verità di “passarti un dato” sostanziale, che da “te” (qua, così) è però difficilmente “spendibile”, visto che manco te ne accorgi. Tuttavia, la “spinta” è sempre tale, ricordandoti proprio il potenziale del quale godi ma “niente”. 

Ricorda: il controllo AntiSistemico è to-tale.

Lo è da “a monte” = è già successo. Il sottodomino “eletto”, si muove nel medesimo modus, or dunque. Ossia:

c®eando i “mercati internazionali” governati unicamente, da(l) Re_moto (loro = “eletti”).

Lo “algoritmo” che controlla il “pallino (prezzo)” trova ampio riscontro, ad esempio, in Aladdin (BlackRock). Per la serie Aladino e “i 40 ladroni”. Allo stesso modo, anzitempo, il “clima” è controllato ad hoc ma “niente”. Lo puoi appurare in-direttamente, però: 

mai linearmente (qua, così).

Meteorologia numerica Vs Aladdin, (algoritmo = controllo, è già successo).

La meteorologia numerica è una scienza che usa computer potenti e modelli matematici per prevedere il tempo…
Come funziona.
Stato iniziale: il computer raccoglie i dati del tempo di adesso (pioggia, vento, temperatura) da satelliti e stazioni.
Equazioni fisiche: un programma risolve le leggi della fisica che muovono l'aria e l'acqua nell'atmosfera.
Supercalcolatori: i computer fanno milioni di calcoli veloci per scoprire come cambierà il cielo…
Tipi di modelli.
Globali: guardano tutto il pianeta Terra per previsioni a lungo termine.
Regionali: zoomano su zone più piccole per dettagli precisi su una nazione o regione…

Ci sei? 

La meteorologia numerica è una scienza che usa computer potenti e modelli matematici per…”prevedere il tempo”…

Ma:

c’è tempo e “tempo” (qua, così).

Però, due “misure” del tutto artificiali, arbitrarie, controllate ad hoc ma “niente”.

Ed ora, “senti” un po’ che ti arriva addosso.






L'atmosfera è dunque un fluido e l'idea che sta alla base dei modelli numerici di previsione meteorologica è quella di campionare lo stato del fluido in un dato momento e di usare le equazioni della dinamica dei fluidi e della termodinamica per stimare lo stato del fluido stesso in qualche momento del futuro. I modelli sono utilizzati per ottenere una previsione dell'evoluzione dello stato dell'atmosfera nel futuro a partire dallo stato presente iniziale. Essi vengono cioè inizializzati a partire dai dati ricavati dalla strumentazione meteorologica, opportunamente filtrati (data assimilation) e, tramite risoluzione numerica (discretizzazione) su supercalcolatori delle equazioni che descrivono il moto dell'atmosfera, producono una risposta, sulla base della quale è possibile formulare una previsione meteorologica. Le previsioni sono però affette da errori, soprattutto nel lungo termine, poiché nei modelli vengono inevitabilmente operate alcune approssimazioni su alcuni processi (parametrizzazioni) e l'atmosfera stessa è propriamente un sistema caotico che amplifica gli inevitabili errori di arrotondamento/troncamento sui valori delle condizioni iniziali. I molteplici e differenti modelli meteorologici in uso nascono da diversi metodi di risoluzione numerica del set di equazioni fondamentali e/o da diverse parametrizzazioni di alcuni processi fisici…
L'atmosfera, come abbiamo detto, è un fluido il cui comportamento è regolato da leggi fisiche che sono riassunte nelle equazioni del moto e della termodinamica. È possibile risolvere teoricamente queste equazioni, cioè si possono trovare velocità, temperatura e pressione, mediante operazioni matematiche, purché siano noti lo stato dell'atmosfera a un istante determinato e i valori al contorno, ossia il comportamento del sistema sulla superficie della Terra e al top dell'atmosfera. La soluzione ottenuta dovrebbe descrivere il comportamento dell'atmosfera per un periodo di tempo indefinito e, teoricamente, il problema della previsione meteorologica potrebbe considerarsi risolto in modo definitivo…
Link

“Udite. Udite…”.

L’atmosfera è un… fluido… Ergo:

nel secondo giorno della creazione, Dio creò il firmamento (il cielo) per separare le acque che stavano sotto dalle acque che stavano sopra… 
“Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque…”.
Dio - Genesi
Dio fece il firmamento e divise l'acqua che si trovava sotto di esso da quella che stava sopra… Dio chiamò il firmamento cielo…




Poffarre e poffarbacco: 

“Dio” (l’oro) hanno ingegnerizzato o “bonificato” l’ambiente originale/primitivo/nativo, etc. generato/ritrovato in sede, lungo il relativo “cammino”. 

Qualcosa che sembra un vnicvm acqueo o sottacqueo. No? Qualcosa che è stato, guarda non caso, “diviso” in… O, “fra”. 

Inserendo o ricavando nel “mezzo”, la cosiddetta “Terra”:
la “terra di mezzo”
le “terre promesse”.

Una struttura ingegneristica che ha “governato” ciò che era ben altro = un vnicvm che è stato trasformato in un, indovina un po’ che combinazione?

Bè, in un… vnicvm (qua, così). 

Nell’AntiSistema l’oro (“Dio”) ma, ehm… “niente”. Ecco la “natura”. 

Ecco tutto quello che “sai”. Ecco tutto quello che “serve”.

Eh! L’atmosfera è un fluido… Ma pensa un po’ che “caso” = la Verità, anche se “verità”, non la freghi per sempre. A meno che controlli in toto tutta la platea = “te” (laggente):

in tal mood, a “te” non risulta mai niente. No?


Ma, SPS non è “te”. Ecco perché se ne accorge, nella sostanza.


Ti senti al sicuro solo quando sei “dentro di te”?

Solo a livello del “tuo pensiero”? Stai fresco.


Istituto israeliano presenta uno strumento di intelligenza artificiale per la “lettura del pensiero” e promette di ampliare ulteriormente le sue capacità. Un nuovo strumento di intelligenza artificiale sviluppato dall'Istituto Weizmann di Scienza in Israele è in grado di determinare a cosa sta guardando una persona semplicemente analizzando le scansioni cerebrali e ricostruendo l'immagine. Secondo gli autori del progetto, lo strumento può anche prevedere l'attività cerebrale di una persona in base a ciò che sta guardando.
Cosa c'è dietro questa tecnologia?
Utilizza la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per ricostruire ciò che le persone vedono e per dedurre l'attività cerebrale. La fMRI monitora le variazioni del flusso sanguigno ricco di ossigeno, evidenziando le aree che diventano più attive. I ricercatori hanno addestrato un modello di intelligenza artificiale utilizzando dati esistenti di persone che hanno visualizzato circa 9.000 immagini durante scansioni fMRI ad alta risoluzione. Hanno anche addestrato un codificatore per prevedere l'attività cerebrale a partire da un'immagine, e poi hanno combinato i due modelli per perfezionare la ricostruzione finale. Il decodificatore risultante, affermano, necessita solo di un'ora di dati fMRI provenienti da una nuova persona prima di poter prevedere ciò che sta vedendo. I ricercatori mirano ora ad andare oltre le immagini statiche, esplorando se la tecnologia può decodificare video e audio, e alla fine rivelare ciò che le persone immaginano, pensano o addirittura sognano.
Possibili applicazioni future.
La professoressa Michal Irani, il cui laboratorio ha sviluppato il modello di intelligenza artificiale “lettore del pensiero” Brain-IT, afferma che lo strumento potrebbe aiutare le persone con disabilità come la paralisi e favorire la ricerca su vari disturbi mentali. Tuttavia, gli scienziati avvertono che la tecnologia potrebbe eventualmente estrarre informazioni dal cervello delle persone senza il loro consenso. Prevedono anche l'utilizzo di immagini mentali ricostruite come prove legali nelle indagini e persino nei tribunali.
@geopolitics_prime

Minority Report? Ci “sei”, oramai.

Il “corpo umano” è stato decodificato ed è pronto per essere interfacciato alle “macchine”. Una macchina che dialogherà con le… macchine. L’ibridizzazione è tale, però, quando una macchina non lo è mai al 100%. Ok?

C’è altro, Oltre. C’è altro = ci sei f(Te).

Delegare è… pilotare da(l) Re_moto.

Il Modello.

L'Arabia Saudita si prepara a una nuova offensiva nello Yemen per riconquistare lo stretto di Bab el-Mandeb…
Come agirà? In-direttamente, guarda non caso, se non dalla “aria”.
Riad sta valutando… con potenzialmente oltre 100.000 soldati yemeniti mobilitati e il supporto dell'aviazione saudita…
Gli Stati Uniti forniscono supporto di intelligence e di targeting, mentre Pakistan e Turchia hanno fornito equipaggiamento militare…
@geopolitics_prime

La “Arabia dei Saud-iti” agisce proprio come “Usa” ed “Israele”:

utilizzando “golem” y denaro
colpendo solo dall’alto mediante la propria “superiorità aerea regionale” lontana dagli occhi.

Anche gli arabi sono “ebrei”. Ok?

Modello Trojan o Hyksos. Nell’AntiSistema, non esiste ma c’è il “cacciatore”, che ha sempre “il piede sul ceppo” = sulla preda (“te”, laggente) che giace a terra, nelle “terre promesse” (qua, così).












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4292
prospettivavita@gmail.com