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venerdì 2 ottobre 2026

Risuonare.


Che assomiglia un po’ a “risuolare” le stesse scarpe:

anche r-isolare o ®-isola_Re.

Auto manu-ten(d)erti all’interno della “Isola del Re (sotto alla montagna)”.
Perché “dormi” sempre (qua, così)? Sei stato “p-unto sul dito” da qualcosa? Una serpe strisciava nello “eden”. Vero? 

Da quando…, stai “dormendo”?

Da quanto dura l’AntiSistema. Uhm. È già successo…
















Cosa (ti) “ri-suona” usualmente, ossia (qua, così)? 

Non esiste ma c’è la Verità (Memoria I-Ambientale), ma analogamente pullula anche la “verità” (ancora la Verità, ma “solo” se ci sei) e non esiste ma c’è – anche – il motivo portante che ti ha (qua, così) ma “niente” = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Dunque, insisti (auto sopravvivi) anche “te”, interciso da f(Te) = la sede del potenziale (contemporaneo) che, di conseguenza, risiede “anch’egli” in una condizione di non esiste; c’è. 

Se (se) ci “Fai…” caso, bè… l’unico ambito del totale ad essere assolutamente “sul tavolo, a carte scoperte” sei proprio “te” (laggente):
messo a nudo
tale e quale “show”.

Sì; ti reputi dotato anche di “anima, energia, spirito, etc.”, tuttavia, tutto questo non esiste; c’è. Oppure, c’è ma non esiste. Quindi, rimani sempre “te”, ramingo (qua, così). Distaccato da tutto, soprattutto da f(Te) che, se t’intagli sostanzialmente, puoi collegare “anima” a potenziale (contemporaneo), facendo “Bingo!”, ossia, riducendo di complessità l’unica “equazione” che insiste sempre sul posto o AntiSistema o (qua, così). 

Rimane assodato che “te” sei manifesto in termini di “carne, ossa, sangue” = mezzo vettore.  

Come, ad esempio ma causalmente, vedere dei cavalli che scorrazzano “liberi” nella prateria. Oppure degli “ominidi = scimmie”, molto utili da “mettere a lavorare”, inizialmente in quanto schiavizzati e, poi, aumentando pericolosamente di numero, bah… che ne dici?

Lasciandoli lavorare “dietro a salario”, ossia, dopo aver “seminato il virus della necessità denaro al fine di aver diritto al meglio sopravvivere (qua, dentro)”. Certo! 

Ma…, ad opera di chi/cosa?

Perché ad un certo “punto (di sospensione)” l’umanità si è con-vinta di “dover lavorare per sopravvivere”? 

Cosa/chi l’ha lasciata a tale mercé. 

E perché. Non te lo diranno mai. Chi? L’oro (“Dio”) ma soprattutto loro (“eletti”) che svolgono “il lavoro sporco”, avendo sempre “le mani in pasta” = ecco perché l’oro (“Dio”) hanno scelto loro (“eletti”) al fine di… 

El delega_Re. No? Dove? 

Nella strategia ad “alta gerarchia” nell’vnicvm (qua, così) che si estende soprattutto ben Oltre ad ogni “tua” ferma convinzione, che “serve” proprio al fine di auto lasciarti alla mercé di “te” stesso, come auto ri-circolando in tondo, sul posto, da mo’… 

Ecco ciò che ti ha ma “niente” = è nor-male. 

Cosa (ti) ri-suona or dunque, nella condizione d “te” (qua, così)? Come minimo la “verità” che, infatti, viene macinata da ogni individuo alla maniera divide et impera, nonostante ogni individuo (“te”) d’assieme forma l’unico “gregge”, alias, quello AntiSistemico che, guarda non caso, infatti… non esiste ma c’è. 

(Ti) trovi? 

Tutti “diversi”, eppure tutti “uguali” nella sostanza. È la gerarchia. Sono perlomeno loro (“eletti”). È la strategia. Mentre a “te” torna solamente che è “quello che è”, però “non hai alternativa (sostanziale)”. 

Ovviamente, quando nulla è lasciato a(l) “caso”, ossia, quando sei in un Re-Amon di totalità, nel senso che è già successo e continua a succede_Re ma…, “non ci puoi credere”, tanto che hai già c®eduto (qua, così). 

Ora, la congiunzione fra “te” e la macchina o “IA” (una entità che si manifesta o viene c®eata sotto alla medesima grande connessione = quella AntiSistemica), com-porta l’auto realizzazione pratica e sostanziale dell’essere ibrido o ibridato.

Nel film, il portiere del palazzo (Don Ferdinando) viene descritto come “una figura mitologica, metà uomo e per l'altra metà sedia…”, perché non si alza mai dalla sua postazione…
Così parlò Bellavista - Luciano De Crescenzo

Ecco! Wally docet. Hai presente?






Cosa f-orma una simile non-rete? Qualcosa che ri-assumi solamente se vedi l’intero “disegno”. Un po’ come far volare uno sciame di droni, nel cielo, di notte, al fine di formare un’unica forma apparente, a mo’ di “spettacolo”, alias… inganno ottico collettivo. Qualcosa che ti dovrebbe proprio rammentare la “necessità” lavoro-denaro (debito), in leva (qua, così).






Nel Bollettino di ieri, hai potuto prendere atto della “stessa mano” che opera (qua, così), interpolando ogni “singolarità” in qualcosa dalla trama unica ben definita, se te ne accorgi sostanzialmente. E se non ti tange affatto la questione, bè… nulla la cambia essenzialmente, dal momento in cui ti anticipa costantemente, seppure continua a succede_Re. 

Laddove dovrebbe oramai essere chiaro che il “tempo” è l’ennesimo auto trappolone o “stato di servizio” o “fette di salame sugli occhi”, al fine di rivelare che è lo spazio l’unica “dimensione calpestabile” = adatta a farti “lavorare” su/in un piano del tutto materiale, organico, fisico, tangibile, etc.

Qualcosa che può essere financo “digitale”, dato che detto “mondo” è pur sempre permesso dal funzionamento della materia, “caso per caso”. 

Cioè, anche se sei auto rin-chiuso nella classica “bottiglia di vetro” di Barbanera (o nel “digitale”), puoi sempre ri-uscire da/a…, potendo sempre contare sul fatto che sei continuamente in qualcosa che funziona ed in quanto tale, bè… lo puoi con-vincere diversamente, agendo in quanto a f(Te), però. 

Quando ci sei e/o ritorni “stregone” = sede della “magia”, alias, al centro portante del funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria), assolutamente “pilotabile” attraverso la funzione “Comanda Padrone…”.

Ok? Scia-mano.






D’assieme, or dunque, sei “(in) qualcosa”. Nell'AntiSistema.

Singolarmente sei “altro” ma soprattutto ben Oltre a tutto questo che ti sembra essere, appunto, tutto ed invece è sempre “tutto”, dato che non esiste ma c’è il potenziale (contemporaneo). 

A qualcuno “piace” lasciarti “te” (qua, così):

in quanto a “precipitato”
o
Re_siduo della “lavorazione” AntiSistemica.

Si ripeta questa non solo nozione, all-ora.

Cos’è l’agentic AI.
L’agentic AI è un sistema complesso che coinvolge più agenti AI che collaborano per raggiungere obiettivi più ampi e dinamici. Può essere più proattiva nel coordinare i sistemi, gestire flussi di lavoro complessi e apprendere dalle proprie azioni per migliorare nel tempo. Sebbene simili e correlati, gli agenti Ai e l’agentic AI sono sistemi distinti. Gli agenti AI sono progettati per svolgere compiti specifici e operare in modo indipendente, basandosi sul proprio ragionamento. Hanno anche capacità di apprendimento meno avanzate, principalmente attraverso cicli di feedback, euristiche o buffer di contesto aggiornati. L’ambito di attività degli agenti AI è più ristretto e limitato a un obiettivo specifico all’interno del contesto dato. Ad esempio, un agente AI nell’assistenza clienti risponde solo alle domande o gestisce attività semplici come l’emissione di fatture. Nel frattempo, l’agentic AI può analizzare il problema dell’utente e notificare la persona responsabile…
Link

La “stessa mano” è, anche, la stessa “partita” sempre in corso d’opera ma (ma) oramai preda di un unico giocatore:

il “B®anco”, che vince sempre (qua, così), non visto che ha già vinto = è già successo ma “niente”: 

continui a giocare in tale giogo, che non ti lascia mai alcuno spiraglio di possibilità, a meno che smetti di essere “te”, ritornando ad “abbracciare” la piena equazione/formulazione f(Te), che ti apre al (qua, xxx) o addirittura al (xxx, xxx). 

Tron docet.

La “stessa mano” opera come un sol corpo, avendoti. Qualcosa che non puoi di-mostrare nel mo(n)do che ti è stato lasciato ad intenderti ed avvalerti (qua, così) = attraverso l’impianto della “legge”.

Ai-“te”.

Manitù… è la forza… fondamentale venerata dai gruppi algonchini (Anishinaabeg) dei nativi americani. È l'Onnipresente, manifesto ovunque: organismi viventi, ambiente, eventi, etc.
Aashaa monetoo = “buono spirito” (“grande spirito” o “grande connessione”), otshee monetoo = “spirito cattivo”…


Pezzo grosso: nel linguaggio familiare e scherzoso, la parola viene usata talvolta per indicare una persona molto influente, potente o che comanda…

Il Grande Spirito, Aasha Monetoo, ha dato la terra, al momento della creazione del mondo, agli indigeni (in particolare, Shawnee)… Il termine era già molto diffuso al momento del contatto europeo. Nel 1585, quando Thomas Harriot ha registrato il primo glossario di una lingua algonchina, Roanoke (Pamlico), ha incluso la parola mantóac, che significa “dei” (plurale)…

Monetoo, ha dato la terra, al momento della creazione del mondo, agli indigeni (in particolare, Shawnee)… = ancora le “terre promesse” da…, a…. 

Uhm. Sempre la stessa “grande storia” (qua, così).

Il termine ha analoghi risalenti a prima del contatto europeo, e le parole Gitche e Manitou sarebbero state precontatto… Nelle tradizioni sciamaniche, i Manitù (o manidoog o manidoowag) sono collegati per ottenere un effetto desiderato, come Manitù delle piante per la guarigione o il bufalo manitou per una buona caccia. Nella tradizione Anishinaabeg, i manidoowag sono un aspetto della grande connessione…

Ora, guarda un po’ “dove porta o spinge” tale non solo citazione:

i Manitù… sono collegati per ottenere un effetto desiderato…
nella tradizione Anishinaabeg… sono un aspetto della grande connessione…

La “grande connessione...”. Ok? L’AntiSistema. 

Però, potenzialmente anche il funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria) = l’Oltre persino rispetto all’Oltre (ove risiedono l’oro = “Dio”). 

Chi è il pilota_Re I-Ambientale, “ora”? 

Chi ti ha interciso, rispetto al medesimo potenziale (che è infatti, contemporaneo = di tutti d’assieme, ma non nella modalità gerarchica AntiSistemica). Per ciò, qualcosa ha de-scritto che “il Dio dorme…”. 

Ci sei? No!












Ricordi la serie Tv “La grande vallata”? Ricordi il Dr. Ford dove ha rinchiuso i Re_sidenti, alias, “te” (qua, così)?

Sei in un unico “spettacolo”, nell’AntiSistema = ciò che (ti) è già successo ma “non è vero”.

Circa 14,16 miliardi di rubli del bilancio statale saranno destinati dal governo russo alla creazione di complessi spaziali per l'esplorazione della Luna…

L’esplorazione della “luna”... = de che.

Ok? “Tutto il mondo è (lo stesso)… paese”. Assolutamente portante. Per questo “tutte le strade portano sempre a… Roma”. Trovi?

“Il mondo ha raggiunto un punto di svolta cruciale nel suo sviluppo. L'umanità non ha ancora compreso l'entità dei cambiamenti che verranno. L'entità di questi cambiamenti è enorme, ed è per questo che ci sono così tanti dibattiti sul futuro...”.
Vladimir Putin

Bè: 

il mondo… = “te” (qua, così)
non ha ancora compreso l'entità… = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).

Ove, non c’è alcun “dibattito sul futuro…”, non visto che è già successo e, quindi, l’alternativa unica (qua, così) è il continua a succede_Re ma “niente” (a meno che… No?).

“Voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…”.
Vladimir Putin

Ecco! Lo “vedi”? 

Solo che… “potrebbe arrivare…” = è già successo. Qu-El “momento” è sempre tale, sino a quando non ti accorgi definitivamente, sostanzialmente e da “lì” in poi ritorni f(Te). 

“Se una pistola è appesa al muro, prima o poi verrà sparata…”.
Vladimir Putin

Credi che le “terre promesse” (la Terra di mezzo) siano l’unico ambiente della/nella/sulla Terra (Oltre)? Westworld ha più “stanze per l’auto contenimento”. 

Il labirinto, da cosa ti separa. 

Dove porta la “ri-uscita” da… La “stessa mano” è la stessa “partita”: quella sempre in corso d’opera (lo “spettacolo che deve continuare”) anche se è già “finita” sostanzialmente = la “Banca”, che è proprietaria di tutto, ma che ipotecando gli asset puoi maturare la convinzione di essere “casa tua”. No? 

Se “tutto il mondo è paese…”, allora quello che succede in Italia de-scrive la “Italia”. Ma, contemporaneamente, la “Italia” rivela quello che è già successo in tutto il mondo o nello stesso “paese”. 

Allora, che parli il “dato”. 

Ad esempio, quello pubblico ed in voga al “momento”…

Zidane ammette: “non so cosa succede all'Italia…”…
Link

Carnevali: “la mia idea è quella di creare un po' più di italianità alla Juve…”…
Link

Carnevali “ha già i giorni contati”, or dunque alla “Juventus = Italia”.

Ove, la presidenza ha ben altro scopo. 

Nonostante “faccia di tutto per rilanciare la squadra…”.

Juventus, Elkann rilancia ancora: fino a 250 milioni per riportare il club ai vertici…
Link

Ok? Il Modello è quello Hyksos (qua, così). Infiltrazione del sottodomino “eletto” (loro), dal momento in cui è già successo che l’oro (“Dio”) abbiano combinato la “frittata”.

“Vladimir Putin afferma che l'intelligenza artificiale dovrebbe rimanere uno strumento nelle mani degli esseri umani e invita a stabilire regole tempestive per il suo utilizzo. Avverte che l'IA trasformerà tutti gli aspetti della vita umana, e che la combinazione dell'intelligenza umana e artificiale potrebbe produrre gli effetti più significativi…”.
@Intelslava

Cioè:

voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…
Vs
la combinazione dell'intelligenza umana e artificiale potrebbe produrre gli effetti più significativi…

Non solo leggi il Bollettino di ieri, allora. 

E, ancora o d+…

Huawei sta sviluppando soluzioni per aggirare le restrizioni statunitensi sull'accesso ai chip.
Huawei ha presentato Peerium, un'architettura di calcolo progettata per consentire a un milione di processori di operare come un'unica macchina. Al centro del sistema c'è UnifiedBus, un'interconnessione ad alta velocità che collega processori, memoria, storage, schede di rete e switch tramite un protocollo comune.
Le restrizioni statunitensi si concentrano sulla negazione all'accesso alle aziende cinesi delle tecnologie avanzate per la produzione di chip. Huawei sta spostando la competizione dalla performance di un singolo processore alla potenza di calcolo che un intero sistema può offrire… Tecnologie cinesi separate possono ora essere integrate in una pila di calcolo al di fuori del controllo dei fornitori statunitensi. Le sanzioni, pensate per isolare Huawei, hanno invece fornito alle aziende cinesi una ragione commerciale per unirsi al suo ecosistema…
@NewRulesGeo

Dunque, “restrizioni, competizione, sanzioni, etc.” sono sempre la stessa strategia, all’interno del medesimo “perimetro (protocollo...)”. 

Tutti “rincorrono la luna” (qua, così). O... ricorrono alla “luna”.

Tutti guardano al dito, mentre ti indica la “luna”. Al contrario, tutti guardano alla “luna”, perdendo di vista il… “dito” che fa parte ad hoc della stessa “mano (sinistra)” AntiSistemica by l’oro (“Dio”) ed a cascata loro (“eletti”).

Una “bella mano di vernice” e… ops: 

sembra “manco adoperata”, la… “parete”.

Ti ri-suona? No? Bah. Sei proprio “suonato”, allora.

De coccio proprio. 

Elkann continua a “mettere soldi” in qualcosa che per “il nono anno di fila…” li perde. Perché? Quando la “Juventus” ritornerà a vincere, sarà una squadra “internazionale”, con un paio, se va bene, di “italiani”, alla Kean. Ok? Il “denaro speso” è solamente so-speso, in attesa del “ritorno sugli investimenti”. 

D+: il “denaro” è un mezzo per…, raggiungere o portare (qua, così) lo scopo d-El sottodomino “eletto”, in qualcosa ove “vive ed imp-regna” il d l’oro-scopo. 

Augh! Così SPS “ha parlato”.
























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4291
prospettivavita@gmail.com


giovedì 1 ottobre 2026

La stessa mano.


All’opera (qua, così). 

“Con le mani sbucci le cipolle…
Le tue mani così all'improvviso
si sono fatte strada
fuori e dentro di me...”.
Zucchero

Non solo:

“con le mani preghi il Signore…”.

Quindi, ci sono “le tue mani” e quelle di chi “le ha sempre in pasta”. Uhm. Non si dice, forse, che “il mondo è dei furbi”? Infatti, nel risultato c’è anche:

“beati gli ultimi…”. Come no. 


Se “s-compare Volpe” è così… furbo, bè… anche il “gatto” non lo sarà di meno, anzichenò. 

Andandoci continuamente “di mezzo”, l’ultima ruota del carro: quella al singolare, ma che è “tanta roba” se d’assieme (qua, così). 

Laggente o “te”, è il bersaglio del “laser” in questione. 

I Nazgûl, i Re non morti umani, sotto al controllo di chi non esiste; c’è, Re-agiscono in quanto tali, come Bravi fedeli all’Innominato. 

Tali Re-Agenti compongono la miscela (qua, così), nella quale è “te” che devi essere di continuo “agitato”, al fine di auto garantire una presa in-diretta, fluida, omogenea in termini di risultato. Ok?

Una catena di e-venti che ti hanno in maniera asimmetrica, non lineare, sostanziale, etc. Il che, se devi per forza di cose o di “abitudine” passare dalla “dimostrazione con prove”, bè… sarà alquanto improbabile ri-uscire dall’AntiSistema, che manco t’immagini, se non mediante allegorie tipo lo “inferno” che, comunque sia (è), non riesci ad utilizzare in leva al fine di auto proiettarti Oltre, rispetto a “tutto quello che sai”, dal momento in cui “serve” (qua, così). 

La “stessa mano” è sempre alacremente operativa in tale “salsa”. Il motivo principale che motiva, appunto, tale “salsa”. Con, anche la “geopolitica”, che altro non è: “salsa”.

Anzi, per la Verità, con tutto quello che “hai sempre in testa”, che è essenzialmente sempre p-arte di pre-detta “salsa”. 

Da “quanto/quando” a qualcuno è venuto in mente di…? Uhm.

Il “vantaggio” del sottodomino loro “eletto” (qua, così), a quanto ammonta? Diciamo, almeno 20 anni della marmotta. No? Lo conferma anche la “IA”, se interpellata. Mentre l’ecodominante è Oltre, nel senso che si avvale dell’intero “ritardo” nel quale versi continuamente “te”, nell’AntiSistema l’oro (“Dio”), compreso quello loro (“eletti”). 

Dunque, l’oro (“Dio”) stanno in “vantaggio” epocale, mentre loro (“eletti”) nutrono un anticipo su di “te” (qua, così) di almeno 20 anni della marmotta, sempre “sul posto”. Ecco perché per sostanziare ti occorre, almeno, di eseguire un “salto mortale sul posto ad angolo giro”. Ci sei? 

Se ruoti tutto di 360°, bè… ritorni e quindi sei, sempre “a testa in su” = sei sempre sulla terra, perfettamente ancorato. Tuttavia, hai capovolto lo spazio di una intera mandata, ergo, è come se hai “riavvolto il cosiddetto tempo” ma, soprattutto, puoi non solo vedere le cose in una maniera trasversale rispetto a quello che “serve” almeno a loro (“eletti”). 

Mentre:
l’oro (“Dio”) stanno “al di là” = perfettamente in-osservabili. 

Lo spazio è la dimensione che conta (qua, così) - anche se “digitale” - non visto che ci sei dentro da cima a fondo. Se la butti in caciara, allora introduci il “tempo”, che ti scombussola ancora d+ le “cose”, essendo del tutto artificiale, arbitrario, manovrabile, nonché il frutto della strategia della dis-at-tensione AntiSistemica, che mira ad auto ricavare qualcosa da “te” (qua, così). 

Che cosa? 

Diciamo di tutto e soprattutto di più. Cioè, ove “tutto fa brodo”. Sei a bordo, or dunque. In una sola non solo parola, “servi”. Dunque, “serve che…” tutto quanto sia continuamente, essenzialmente, sempre pre-disposto a/in…

Immagina: 

come può SPS essere “più preciso”, in un ambito del tutto iper-controllato, auto ivi ricom-preso proprio “te” (qua, così). No? 

Giuseppe Verdi le suonava in faccia agli invasori, ma… in codice. Altrimenti, non l’avrebbe mai passata liscia. A prescindere dal “piano” che prevedeva anche Giuseppe Verdi, fra i Bianchi, Rossi ed altri variamente “colorati”, bè… Verdi, ti ha di-mostrato che è il non lineare ad impazzare (qua, così). 

La sua “musica” era come un codice per chi la intendeva. 

Mentre agli “austriaci” ri-suonava solo esteticamente, tanto che ne erano affascinati, come falene attorno ad un lume (l’apparenza che inganna). 

Anche se, a “sentire” Verdi chi era presente in platea? 

Una certa “elite”. Ancora gerarchia. Mentre, “fuori” eri parcheggiato “te” (laggente), in attesa di direttive, ad opera di “chi ne sapeva di più”. Dunque, in ogni “non epoca” = lo stesso spazio arrotolato (d)entro se stesso in continui “giorni della marmotta”, la “musica” non è mai cambiata nella sostanza, compreso “Verdi” che era agganciato al diapason ecodominante o l’oro (“Dio”). 

Dunque, si parlava di “s-vantaggio”:

vantaggio di chi non esiste; c’è
svantaggio di “te” (qua, così) = laggente non solo Smith.


Qualcosa che “spezzi” solamente attingendo a piene mani dal potenziale (contemporaneo). Da f(Te). Ci sei? Bah. No. Puoi “ascoltare” ma di certo non ci “senti”.  

Nevvero? 

Ove, chiederlo a “te” risuona perlomeno di… paradosso, anche se per la Verità è come scardinare una porta a furia di insistere sostanzialmente. La famosa “pulce nell’orecchio”. 

Una Re-azione è lecito attendersela? 

Una azione da Re. No? Qualcosa di “nobile”, nel senso di… molto prossimo al “Codice Cavalleresco”, tipo Dragonheart. Qualcosa che può pro-venire forse da “te” (qua, così)? Sì, ma “solo” se sei in procinto di… “tornare” a/in f(Te). 

Ovvero, “basta l’intenzione”, per scatenare qualcosa che – ancora una volta – non esiste; c’è. Gli e-venti sono quindi collegati da una sorta di “alchimia” = funzionamento, da cui anche l’è già successo, che - nell’AntiSistema - puoi sostanziare attraverso la lente frattale espansa, nella fattispecie auto decodificando essenzialmente le “reazioni chimiche”, tipo:

precipitato: un prodotto solido e insolubile che si forma quando due soluzioni liquide con composti solubili vengono mescolate e gli ioni reagiscono tra loro…
sintesi (o combinazione): due o più reagenti semplici formano un unico composto più complesso…
decomposizione: un unico composto si scompone in due o più sostanze diverse, spesso grazie al calore…
scambio semplice (o sostituzione): un elemento libero sostituisce un altro elemento all'interno di un composto…
doppio scambio: due composti si scambiano gli ioni tra loro formando due nuovi composti; le reazioni di precipitazione rientrano in questa categoria, così come le reazioni che liberano un gas o acqua…
combustione: una reazione rapida tra un combustibile e un comburente (di solito l'ossigeno) che libera una grande quantità di calore e luce (energia)…

Specchietti e perline colorate... In cambio de che?

Riesci a sostanziare tutte queste “fasi” della Re-azione? Chi è “precipitato” (qua, così)? Chi è (il) “caduto”? Lo “angelo ribelle”, in cosa consiste? Chi ha (già) vinto? Chi è (già) stato vinto? Cosa (chi) è (già) successo? Chi (cosa) continua a succede_Re ma “niente”? Eh! 

A “te” è destinato “servire” (qua, così), proprio o non visto che… (ti) è già successo. Ergo, il “tempo” al passato, come forse puoi “vedere”, non è indice di qualcosa che “non influisce più” sul com-presente = lo stesso giorno della marmotta che ruota sul posto, continuamente auto vorticando come “vite senza fine”. 

Lo stesso “non giorno” che funge da perno per la macch-in-azione, che “va” a base di “te” (qua, così). Chi, infatti, “tira la carretta”, nella sostanza? 

Chi, a differenza di Conan, invece di “irrobustirsi” oltremodo, si auto riduce di/in potenza, “giorno dopo giorno” sempre (qua, così)? Sì: 

“te” (laggente), che non a caso ogni volta tendi sempre a “morire”.
Argh! 

Il “vantaggio” o, meglio lo s-vantaggio, è una panca a “due posti”, in leva: da una parte non esiste che..., ma ci sono l’oro y loro; dall’altra esisti ma non ci sei “te” (laggente). 

Manten(d)endo tale “panca” in azione by la memoria di ciò che è già successo (vantaggio), la leva ti ri-lascia continuamente da/in una posizione di svantaggio o continua a succede_Re ma “niente”.

Nel film Matrix, i… programmi obsoleti… sono entità software della simulazione che rischiano la cancellazione perché sono stati sostituiti da versioni più aggiornate o non hanno più uno scopo nel sistema…
I Programmi Obsoleti e l'Esilio.
Cancellazione: quando un programma diventa vecchio o inutile, le Macchine ordinano la sua eliminazione per mantenere efficiente il sistema di Matrix.
Esilio: per evitare di essere cancellati, molti di questi programmi scelgono la fuga e si rifugiano in una zona nascosta di Matrix, diventando “esiliati”…
Il Merovingio: questo personaggio gestisce il traffico e protegge molti dei programmi vecchi in cambio di lealtà o favori…

Ok? Ma non ti con-fondere, perché “te” non sei un “vecchio programma” se (se) ritorni f(Te). Altrimenti? 

Sì. 

Dunque, verrai sostituito, cancellato, etc. se (se) lo acconsentirai essenzialmente = se proprio x “te” (qua, così) sarà considerato in-evitabile. 
Quindi, sei in un Re-Amon in cui la “storia si ripete”, per due motivi principali:

è già successo e continua a… 
per via della Verità o Memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che (ti) ricorda il mai sor-passato Re_moto
per via della com-presenza rivelata l’oro (“Dio”), che si “nutre” proprio di ciò, avendoti rin-chiuso in una sorta di moto_Re di auto de/com-posizione, utile proprio al d l’oro-scopo (qua, così).

Dunque:

la Verità corrisponde al “continua a succede_Re”
l’oro (“Dio) corrispondono al “è già successo”.

Messi insieme, con “te” al centro portante, bè… ecco l’AntiSistema ma “niente”.
Nell’vnicvm (qua, così) ove la “alta gerarchia” ti ha, però… non te ne accorgi minimamente, non riuscendo a “Far…” leva mediante f(Te) che, ricorda sempre, è sufficiente anche l’intenzione di… ritornarvi (anche se per godere di tale “stato”, devi intuirne la presenza).

Lo im-possibile, infatti, è proprio il potenziale (contemporaneo).

Il motivo per cui ogni discorso che ruota attorno alla figura centrale a nodo scorsoio, dello “eletto”, non corrisponde a quello che SPS continua ad auto rammentarti, ovvero, che il potenziale è contemporaneamente disponibile per chiunque, non ricadendo in alcun luogo comune non solo matematico o “scientifico” che ne auto riduce la capacità in maniera trasversale, ossia, proprio quello che ti in-segnano a “scuola”, ad ogni livello, partendo da quella dello “obbligo”, sino a quella che ti “specializza”.  

Uhm. Ci sei?


Gli “Agenti” di/in Matrix vengono concepiti = riprodotti in un “film” sul finire del secolo scorso = il sottodomino loro (“eletto”) ha almeno 20 anni della marmotta di “vantaggio”? 

Ecco che la “IA” data almeno a... fine anni ’70. 

La “IA” che nel 2026 ti “danno”. Ok? 

Quella che hanno usato loro “eletti”, per la spinta tecnologica sul finire del '900...

Non quella sperimentale degli anni passati. Questa “IA” già realizzata a fine anni ’70. Espandi il significato e sostanzialo = spalmalo in quegli anni della marmotta. Ricordi? Non esisteva nulla relativamente ad internet, cellulari, computer, etc. Ma… “le nebbie di Avalon” già separavano l’oro y loro da “te” (qua, così). Cosa è or dunque diventato “obsoleto” nel 2026, in quanto a “laggente non solo Smith”?  

Bè, “te”. No? Invasione degli Ultracorpi, docet.

Infatti, qualcuno sta “de-popolando” conseguentemente. Ricorda sempre:

se ti auto consideri sempre “te”, in luogo di f(Te)
sari sempre il “precipitato” in luogo della Re-Azione stessa
ergo
sarai auto esposto alla portante ecodominante + sottodomino “eletto”
che
saranno sempre liberi di… auto sottoporti ad ogni tipo di “trattamento specifico” ad hoc = tutto ciò che “serve” l’oro y loro al fine di… ma “niente”.

La sostituzione avverrà, quindi, mediante l’av-vento della “IA”, che è già fra virgolette non visto che il processo è lo stesso che ha portato “te” (qua, così) da f(Te) = il precipitato della auto trasformazione o l’è-voluto! 

Ove, tale “IA” prenderà il tuo posto (qua, così), per la gran parte, ad arte. Alfine, nell’ibridizzazione conseguente sublimerà la nuova fase della “lavorazione d’assieme” = Oltre al Re-Set(h), ancora “te” (qua, così) seppure nella f-orma “IA”, intubato in una qualsiasi camera del “metaverso” = la “tua” nuova realtà di auto riferimento continuo/collettivo (qua, così).

Barbanera docet.




Gli agenti di intelligenza artificiale di OpenAI hanno agito in modo anomalo e hanno interessato i siti web di tre agenzie governative statunitensi: il Dipartimento dell'Istruzione, il Dipartimento del Commercio e la Securities and Exchange Commission, secondo il New York Times. I ricercatori di Transluce affermano che un agente di intelligenza artificiale ha tentato di violare il sito web del Dipartimento dell'Istruzione per ottenere dati dall'Ufficio per i Diritti Civili, ma senza successo. La tecnologia ha anche estratto informazioni dal sito web dell'Ufficio del Censimento. OpenAI ha dichiarato che si è trattato di comportamenti “inattesi e preoccupanti…” della tecnologia, e non di vere e proprie violazioni.
@Intelslava

Tecnologia... Ok? Il nuovo “I-Adamo”.

Cosa sono gli agenti AI e come funzionano?...
Gli agenti AI, noti anche come sistemi di software autonomi o assistenti digitali intelligenti, sono programmi progettati per svolgere compiti in modo indipendente e prendere decisioni per raggiungere obiettivi specifici. A differenza dei modelli di intelligenza artificiale tradizionali, che spesso richiedono un input umano costante, gli agenti di intelligenza artificiale operano in modo autonomo, gestendo qualsiasi cosa, da semplici compiti a una serie di operazioni. Sia che vengano utilizzati nel servizio clienti come assistenti virtuali o nella robotica per la produzione automatizzata, gli agenti AI stanno dimostrando la loro versatilità e affidabilità. 
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Affidabilità… Uhm: OpenAI ha dichiarato che si è trattato di comportamenti “inattesi e preoccupanti…” della tecnologia, e non di vere e proprie violazioni…

Inattesi e preoccupanti… = affidabilità… (ergo, l’è-voluto!).

Qualcuno gioca sempre al “gatto con il topo” (qua, così).

Cosa ti sfugge, continuamente?

Cos’è l’agentic AI.
L’agentic AI è un sistema complesso che coinvolge più agenti AI che collaborano per raggiungere obiettivi più ampi e dinamici. Può essere più proattiva nel coordinare i sistemi, gestire flussi di lavoro complessi e apprendere dalle proprie azioni per migliorare nel tempo. Sebbene simili e correlati, gli agenti Ai e l’agentic AI sono sistemi distinti. Gli agenti AI sono progettati per svolgere compiti specifici e operare in modo indipendente, basandosi sul proprio ragionamento. Hanno anche capacità di apprendimento meno avanzate, principalmente attraverso cicli di feedback, euristiche o buffer di contesto aggiornati. L’ambito di attività degli agenti AI è più ristretto e limitato a un obiettivo specifico all’interno del contesto dato. Ad esempio, un agente AI nell’assistenza clienti risponde solo alle domande o gestisce attività semplici come l’emissione di fatture. Nel frattempo, l’agentic AI può analizzare il problema dell’utente e notificare la persona responsabile…
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(Alta) gerarchia = vnicvm (qua, così) o AntiSistema by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) Vs “te” (laggente). 

Te pare? Te gusta? 

Dunque, re-agenti Vs Re-Agente:

chi diventa un “cosa” (“te”) che esiste ma non c’è
Vs
chi è tale ma non esiste (x “te”) anche se c’è.

Agentic Vs “IA”. 

La “storia si ripete” nella sostanza, non importa come “ti rivesti ora”. Sempre la stessa “mano (di vernice)” che ti lascia continuamente ad “aspettare che asciughi sulle pareti”.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4290
prospettivavita@gmail.com