Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post

venerdì 5 giugno 2026

Quel vago sapore di familiarità con tutto.


La Verità

Come senon fosse la prima volta che, ovvio, “non si scorda mai…”.

Dunque, fanno esperimenti, al livello sottodomino “eletto”.

A Cuba si è aggravata la crisi dei contanti. Il tentativo di trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma di “bancarizzazione” si è scontrato con barriere infrastrutturali. A causa dei frequenti blackout, i terminali e i bancomat non funzionano regolarmente. I cubani hanno fondi sui conti, ma non possono spenderli fisicamente. Le banche hanno imposto un rigido limite giornaliero di prelievo di 5.000 pesos, o circa 10 €. Anche il settore al dettaglio si è adattato: i prodotti di base vengono venduti esclusivamente in contanti, poiché le basi all'ingrosso si rifiutano di accettare i bonifici bancari. In questo contesto, nell'aprile 2026, la Banca centrale di Cuba è stata costretta a emettere nuove banconote da 2.000 e 5.000 pesos, ma la situazione non è migliorata. La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile. A sua volta, l'emissione di banconote di grandi dimensioni semplicemente adatta il sistema all'alta inflazione, senza risolvere i problemi strutturali fondamentali.
Ry-Bar

Trasformare l'economia in un formato senza contanti attraverso il programma…
La digitalizzazione forzata si è rivelata inefficace senza un'energia stabile… 

E la inflazione” controllata (una tassa).
Sigh!

Ok? Sono “problemi riscontrati sul campo” che ben presto risolveranno. Testati su di un’isola. Lo vedi il nesso causale, “Nexi”? La “Terra” è… isolata, assumendo i connotati nel programma “AntiSistema” by loro (“eletti”) y l’oro “Dio”.

“Ti vedo così poco, ma soltanto tu sei tu
con quelli là non ce la faccio più...
E quando verrà l'ora di partire, vecchio mio
scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.
L'uomo che si gioca il cielo a dadi - Roberto Vecchioni

Ma“Dio non gioca a dadi…”. No? Te credo. 

È pieno di bari (qua, così). Gli conviene, ne conviene. Anche se, per la Verità, l’ad immagine e somiglianza ci sta. Nel senso che, “niente… va da sé” (qua, così) = l’è-voluto è la manifestazione di “Dio” (l’oro). 

Per questo, “nulla è per caso”. 

Alias, tutto è perfetto. Perché? Perché è totale: funziona ad hoc. Ecco perché “Sher-lock” elimina a priori proprio lo im-possibile (il potenziale). Dunque, anche il “clima” deve essere per forza l’effetto della supervisione di una macchina, per la terra-in-formazione. Cioè, assumi due ipotesi cardine:

la Terra è del tutto artificiale = è stata costruita per…, quindi deve essere “climatizzata” per offrire un senso (Modello Utility) per i “coloni” che diventano residenti nel “tempo” (AntiSistema)
la Terra è naturale = qualcuno l’ha dotata di tale macchinario per rendere l’ambiente “abitabile”, al fine di… (idem come sopra = scopo insito nell’AntiSistema).

Sì, la Terra può essere la “Terra”, nel momento in cui è “digitale” = una proiezione artificiale che diventa “naturale” per tutti coloro (“te”, laggente) che nel durante si sono auto persuasi di…, a furia di sopravvivere nell’AntiSistema scambiato per tutto quello che c’è. Bon

Comunque sia, la terza ipotesi si confonde con le altre due, nella sostanza. 

“Oh, e mettetelo un climitizzatore qua, madò...”.
Cado dalle nubi

Eh!




“In cielo, dove sta, se non ti rassomiglia che ci fa?...”:
in cielo, dove sta… (il “clima”)
se non ti… (“climatizza”)
che ci fa? = il d l’oro-scopo.

In Matrix Reloaded, Smith (divenuto ormai un virus) incontra Neo, definendo lo scopo come la forza trainante e definente dell'esistenza, sia per i programmi che per gli esseri umani

Quindi, “al/nel mondo” ci sono almeno due f-orme di vita o “entità”:

i programmi
gli esseri umani…

Entrambi sono guidati dallo “scopo”. Uhm

Inoltre, il concetto di “virus” non riguarda solo i “programmi”, perché gli “esseri umani” sono programmati sempre dallo scopo, ergo, il “virus” è l’Agente Smith, alias, “te” (qua, così) e/o laggente, costantemente ad immagine e somiglianza, gerarchicamente.

Ma… Lasciatelo dire proprio dalla macchina (“IA”)…

Nel dialogo di Matrix Reloaded, l'Agente Smith definisce lo scopo come un “problema” per un motivo filosofico preciso: lo scopo toglie il controllo e la libertà, legando ogni essere a un compito predeterminato.
Ecco cosa intende Smith nel dettaglio:
1. la mancanza di vera scelta.
Lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno.
Uomini e macchine non agiscono per libera scelta.
Entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico.
2. la dipendenza reciproca.
Smith non è più un agente del sistema, ma è diventato un virus.
Nonostante sia “libero”, la sua esistenza è ancora legata a Neo.
Senza il suo opposto, Smith non ha più una ragione di esistere.
Questa dipendenza trasforma lo scopo in una condanna.
3. la prigione del determinismo.
Per Smith, cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino.
Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare

! No

SPS te lo de-scrive da mo’. Laggente “Smith” (in “Italia”, l’Agente “Rossi”) sei “te” (qua, così), quando “serve” = sempre. E, ovviamente, sei “libero” di… scegliere sempre fra…, ciò che ti viene posto innanzi, derivante dalla decisione di chi è al vertice dell’vnicvm (gerarchia AntiSistemica). 

Chi decide (l’oro = “Dio”) lo “Fa…” in una maniera to-tale. 

Nel senso che, ad “a valle” la decisione univoca (senso unico sostanziale) si rivela in ogni modo, dando luogo all’essere “liberi di scegliere fra…” situazioni che “portano/lasciano sempre a Roma”. Ok

Ma “Smith” si sbaglia quando afferma che “cercare o avere uno scopo significa ammettere di non essere padroni del proprio destino…”. Perché, se lo scopo è il d l’oro-scopo o il “tuo” scopo, o lo “scopo”, … allora sì.

Viceversa, se lo scopo è autenticamente tuo, significa che sei f(Te) e, quindi, sei al pari di un “creatore”. 

Non del “Dio” unico. Ok? Il creatore è chi si trova sostanzialmente in Sé, come un “Sole”. Il creatore ha il proprio scopo che non lede lo scopo (esserci) di nessun’altro creatore. Il creatore, quando c®eatore, comporta che è già successo tutto, anche se “tutto”.

Ergo, sei (qua, così), nell’AntiSistema. 

Ove sei “te” in luogo di Te. Vale a dire che sei “caduto”, auto trasformandoti nella “tua” più pallida ombra (hombre). 

“Smith” descrive qualcosa da dentro alla situazione (“Matrix”). 

Cioè, ne è assolutamente assorbito, nonostante è un “programma, che si è liberato”. Quindi, anche un “programma” può diventare “gallina in-felice” (qua, così). Allora, il “programma” è essenzialmente (come) un “essere umano” che, in fondo, è un Pc semovente, rivelato o travestito da umano, per via di pelle ed abiti ed auto conformismo: 

la “previsione che si auto realizza”, quando tutti ne sono l’espressione sopravvivente che non mette più in discussione lo im-possibile (potenziale). Dunque, quando la gerarchia è unica e di conseguenza lo scopo coincide con l’vnicvm (l’oro = “Dio”):

lo scopo è un imperativo categorico imposto dall'esterno
uomini e macchine non agiscono per libera scelta
entrambi rispondono solo a una programmazione o a un bisogno biologico…

Gli scenari sono divisi:

sei nell’AntiSistema = “ora” (qua, così), ove vige la “legge di chi ha già vinto
non lo sei = sei nel Sistema (ove vige la comunione, cioè, ognuno è “Dio” contemporaneamente). 

Sì, la seconda è pura “utopia” = come dovrebbe essere. No?
, ma anche la prima, poichè non ci credi = non te ne accorgi sostanzialmente.

Lo scenario “2” è quello che cercano di farti c®edere, seppure sei sempre (qua, così). In che modo? , attraverso l’intero de-corso della “storia”: quella deviata ad hoc ma “niente” = è in-segnata ovunque (qua, così). Mediante il continuo Modello Utility. Attraverso ogni f-orma sostanziale di trojan. Ad esempio ma causalmente: 

con la “democrazia, il suffragio universale, la libertà, la legge, la scienza, il diritto, etc. etc. etc.”.

Ci sei

Con il “lavoro per tutti”. Con il “denaro” che mette tutti d’accordo: tutti devono lavorare per… Cosa? Chi. Chi è massimamente esperto in tal ambito? 








Loro (“ebrei”). Questi “ebrei”…

Il sionista nazista Smotrich esorta gli israeliani a “uccidere l'idea di uno stato palestinese…”. Ci sono molte ragioni per vivere in Cisgiordania…”, ha proclamato Smotrich promuovendo un nuovo disegno di legge alla Knesset, che concede benefici fiscali ai cittadini israeliani degli insediamenti illegali nella regione. Questo incentivo finanziario, spera Smotrich, porterà a un afflusso di coloni israeliani in Cisgiordania e aiuterà a derubare i palestinesi della loro terra e della loro statualità. Il disegno di legge è passato… 

Geopolitics

Ok?

Gli “eletti”, di certo non alle elezioni, che preferiscono tele-comandare da remoto. Qualcuno che appare come dal “nulla”, tipo… chi viene “eletto” ad esempio nella “Uè!”. No? Il “vecchio continente” è vecchio proprio perché auto determina da mo’, le “cose che devono poi avvenire” = lo scopo, ancora una volta. E la gerarchia che

Certo, si tratta del sottodomino “eletto”, non dell’ecodominante o l’oro o “Dio”. Ok? Però, da qualche parte occorre pur “ripartire” segnatamente. 

L'idea originaria di Mucha di una celebrazione gioiosa dell'evento, si trasforma nella realistica rappresentazione di una folla indifferente, divisa in piccoli gruppi, di fronte all'imponente mole della cattedrale di San Basilio, a conferma della reale incomprensione del popolo nei confronti dell'importanza dell'editto
Link

A prescindere: accorgiti sostanzialmente, dato che “tutto si assomiglia…”. 

Dove? Quando!

Quando è già successo e continua a succede_Re. Sostanza. Ci sei? Divide et impera. De-centralizzazione. De-materializzazione. Rivelazione. Gli attributi conferiti nell’immaginario collettivo d-El “Dio” (l’oro). 

Tecnolo-ma-gia. Pilota_Re...

Funzionamento. Macch-in-azione. Terra-in-formazione. 

Ecco il “Quando”. Ok? Mentre il “Dove?” è sempre nel (qua, così) o AntiSistema = tutta roba loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). Altro che “res pubblica”. 

Semmai “res” resa “pubblica”. In che modo? 

, mediante il subaffitto di ogni terra, della Terra. Il pote_Re di poterlo “Fare…”, auto con-vincendo tutti che sia lecito, così come “naturale”. Ecco che il “denaro” diventa l’interfaccia “sacerdote”, capace di “realizzare ogni desiderio” se (se) ne possiedi in gran quantità, però! Ecco tutta la “tua libertà del mondo”, in piena azione e fiera dimostrazione di cosa è capace, mentre la catena sostanziale mantiene tutto quanto in “cattività”. 

Qualcosa che “quando è per tutti”, bah… diventa normale anche se “nor-male”. 

 Immagina chi lo controlla il denaro.
E chi lo ha concepito nel mondo.

 “Che barba e che noia…”.




Lo scopo è la catena che costringe a fare quello che si deve fare, non quello che si vuole fare… = “infatti io non compio il bene che voglio, ma faccio il male che non voglio. Ora, se faccio quel che non voglio, non sono più io ad agire, ma il peccato che è in me…”. 
Lettera ai Romani (Rm 7,19)

Uhm. “San Paolo d’Intesa”. Ok

“Il peccato che è in me…” = il d l’oro-scopo (“Dio”).

Descrive il peccato non solo come un singolo errore, ma come una forza o una “legge” interiore che rende schiavi e impedisce di realizzare pienamente i propositi positivi… (ecco il “vantaggio” di essere rimasto l’unico “Dio” in un luogo recintato ad hoc, ove tutti si sono auto trasformati conseguentemente in “te”/laggente = de che).

Il “Santo”, conclude poi, affermando che “la vera liberazione da questa condizione di fragilità arriva attraverso la grazia e lo Spirito di Dio…”.

Apposto

Sei Te il motivo di tale “fragilità”, nel senso che “sei venuto a mancare (qua, così), appositamente = a causa dello scopo di “Dio” (l’oro) impresso alla Inception nell’AntiSistema, al fine di auto manutenere proprio l’AntiSistema. 

Nel (qua, così) Te sei...(come) in croce!

Sei Te, or dunque, l’vnicvm capace di riportare tutto quanto allo stato di “utopia” = come dovrebbe essere. 

Per chi? Per Te. No

Laddove, Te è ognuno contemporaneamente. Ma non nel senso del Leviatano che ab-usa di tutti, mediante il motto dei “moschettieri”. Ci sei? Contemporaneamente, non è più la “democrazya in gerarchia”. Bensì, ognuno è “Dio” all’unisono, parallelamente. Un po’ come se ogni Stato possedesse l’atomica. Trovi

Chi si farebbe ancora la guerra?

D+: avendo tutti, tutto, de che. Perché no? Perché sì! La “scienza” ti s-piega che non è possibile. Perché? Bah: per via della Legge del Minimo. Bella roba! L’è-voluto (ancora una volta). 

A qualcuno piace (così, qua). Perché? 

Perché è già successo che… Quindi, a chi piacerebbe perdere tale “vantaggio”. No? La tentazione fa l’uomo ladro, per un motivo specifico = l’ad immagine e somiglianza dell’essere già successo che continua a succede_Re ma “niente” proprio sempre x “te” (qua, così). 

Il loop va fermato. In che modo? 

Ri-uscendo a… Accorgendoti nella sostanza, di tale “sostanza” che, se non la fermi… ti ha continuamente = l’AntiSistema prolifera proprio grazie a “te”

l’AntiSistemico x Sua Eccellenza (l’oro = “Dio”).
Il risultato dello scarto dall'equazione f(Te).

La Sua Maestà deriva dai Grandi Alberi (Te) tagliati al piede, poiché… sigh:

fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
“Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish
Link

Avatar docet.

Nascita delle “montagne”

Ora, gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. 

Non ci credi? Sei “libero” di… Tuttavia, perché la “Russia” dopo 5 anni sta ancora impantanata nel Paese 404? È un caso? Suvvia

Questi li bombardano con i droni occidentali in ogni momento, uccidendo i civili e distruggendo le infrastrutture energetiche, vitali perContemporaneamente, l’occidente sta portando la logistica alle porte dei russi, risolvendo l’errore che ha gravato fatalmente sia a “Napoleone che ad Hitler” nel mai passato di moda (qua, così). 

Perché “Putin” insiste con questa “pazienza”? 

Perché gli “ebrei” sono ovunque, anche lì! L’è-voluto è sempre tale. 

Se hanno in mano tutto il mondo, perchè sono sempre all'opera?  

, è come il doppio gatto nero in Matrix (modifiche al codice), oppure le trasformazioni notturne in Dark City o in Westworld l'operato del Dr. Ford: 

loro
devono manutenere in perfetto ordine il giardino AntiSistemico.

La geopolitica è una conseguenza di ciò. Non importa cosa ne pensi “te”, che vali come una cicca spiaccicata sull’asfalto. Intravedilo ad esempio nelle prossime non solo citazioni. 

Accorgiti. È essenziale.

Sulla sistematicità degli attacchi. E perché questo non equivale a “bisogna attaccare di più…”. Nella pubblicazione di ieri sugli attacchi alle infrastrutture petrolifere ucraine, abbiamo menzionato che, nonostante la relativa ampiezza degli attacchi, manca loro la sistematicità per creare un effetto più serio. Qui dobbiamo dire separatamente: la sistematicità non riguarda solo l'uso di missili o droni e nemmeno la regolarità degli attacchi aerei. Si tratta fondamentalmente della profondità della pianificazione del fuoco di distruzione a livello di operazione.
In primo luogo, è necessario definire un obiettivo specifico, perché da esso dipenderà tutto il resto. Sarà non solo il punto di partenza del piano, ma consentirà anche di definire i criteri di efficacia dell'operazione.
Questo permetterà anche di assegnare un compito, e allo stesso tempo di determinare i mezzi adeguati per svolgerlo. In caso di problemi con questi ultimi, sarà possibile modificare l'obiettivo, evitando uno spreco inutile di risorse.
Infine, dopo aver definito l'obiettivo, il compito e gli strumenti disponibili, si procede all'organizzazione di dove, cosa e come attaccare. E anche al supporto di questi attacchi, come ad esempio le questioni relative alle azioni necessarie per aggirare la difesa aerea nemica o creare corridoi per il passaggio dei missili verso l'obiettivo.
Logico, no? Purtroppo, nella realtà non sempre è così. Infatti, se l'obiettivo si limita a “distruggiamo 10 cisterne, con un controllo oggettivo bellissimo…”, e l'obiettivo non è definito affatto, il risultato sarà corrispondente: ci sono le immagini, ma non c'è carenza di carburante per il nemico.
Tuttavia, con una pianificazione approfondita, potrebbe improvvisamente scoprirsi che per raggiungere l'obiettivo sono sufficienti i mezzi già disponibili. E in un volume molto minore rispetto a quello speso per altre azioni infruttuose e più prolungate…
Ry-Bar

Uhm. Ci sei? Chi ordina cosa. E perché. No? Dopo 5 anni il 2° conflitto mondiale era già bello che “chiuso”. Mentre, questi continuano come se non ci fosse domani (qualcuno ipotizza che durerà almeno 20 o 30 anni. Wow! Che pizza). 

I russi – quelli veri – vengono indeboliti, uccisi, massacrati dentro, etc. Così come il relativo “Paese”. Mentre qualcuno ab-usa degli “ucraini” al medesimo fine. Nessuno se ne accorge sostanzialmente? Bah. Nessuno che sia al potere, capace di decidere diversamente = al pote_Re c’è chi la pensa diversamente, ossia, come sta continuando a succede_Re ma “niente”. 

E ancora…

Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo si è trasformato in una costosa chiacchierata su restrizioni e divieti. Zii grassi e sudati in costosi completi, che parlano di sviluppo economico. L'età media è di oltre 60 anni. Va bene così. Qualcuno lì ha supportati e ce l'ha imposti
Condottiero

Eh! Anche la “Russia” è messa come il resto del mondo. Tutto si assomiglia (qua, così). Mentre brilla di una luce particolare, tipo… l’esito della “divisione” della Standard Oil nel 1911. Risultato

Le “7 sorelle” = de che. 

Trovato l’inganno? Fatta la “legge”. Ai-“te” (qua, così)!

“Scommetto che ti giochi il cielo a dadi anche con Dio
e accetterà lo giuro, perché in cielo, dove sta
se non ti rassomiglia che ci fa?”.

Se “Dio” ti rassomiglia, significa che sei “te” ad assomigliare a “Dio”. Chi, gioca in prima base

Ci sei

Nel Palantir, l’uno vede l’altro. Ossia, puoi vedere persino “Sauron”, anche se sei visto, contemporaneamente. Alias, è significativo questo “assomigliarsi” = è la “pistola ch’è sempre fumante” (qua, così).














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4211
prospettivavita@gmail.com


giovedì 4 giugno 2026

Come dentro ad una “tradizione".


Grande Complicazione

Ma con f(Te) sempre disponibile. Come una “libreria” sostanziale.

“Mai dire mai…”.


Nel (qua, così) o la “tua” realtà h24 o AntiSistema o sulla Terra, in questo mondo, etc. etc. etc. è come se fossi (sei, 6) sempre in una “tradizione” altrui (Oltre) = in un fine, destinazione d’uso, ragion d’esserci, è-voluto

E, “in ogni tradizione” ci sono delle regole, codificate in funzione – appunto – del d l’oro-scopo. Ove, l’oro corrispondono al generico “Dio= chi si è preso tutto il “vantaggio” a discapito tuo (d Te). 

Vantaggio da cui deriva la diretta Vs la differita (che ti regola continuamente, come “orologio atomico” che corregge/compensa istantaneamente il “tempo”, evitando di togliere/aggiungere giorni, mesi, anni, etc. a posteriori, con tutto quello che può significare = qualcuno potrebbe accorgersi sostanzialmente di tale com-presenza ombra, assolutamente rivelata). 

In ciò, il concetto di “sacro” rientra nella tradizione auto im-p®egnante (qua, così), confinando di conseguenza l’opposto sostanziale o “profano”. È “sacro” dunque tutto quello che:

sembra qualcosa da adorare (“rispettare, proprio come una regola di base”), senza essere al corrente del “perché sostanziale”
poiché
serve
e contemporaneamente
poiché funziona
permettendo la relativa personalizzazione ad immagine e somiglianza d-El “Dio” (l’oro).

Dunque, la Terra è “intelligente”, nel senso che… è come una “IA” obbligata in solido ad obbedire. A chi

, a chi ne è il pilota_Re. 

Ossia, a chi è nella condizione dif(Te) = un “pieno” che “fa rima” con… disco solare, globo solare, Re_Sole, etc. Ma, non un qualcosa di univoco, elitario, assoluto. Bensì, una tecnologia al servizio potenziale dell’intera comunità o “equipaggio”. Ok

Questo è il potenziale (contemporaneo) di cui godi (Te), laddove Te è chiunque simultaneamente. Ecco, or dunque, in cosa consiste l’essere già successo o l’intercisione che ha com-portato l’auto decadimento o “trasformazione” da Te a “te” e, conseguentemente, all’av-vento (qua, così) dell’AntiSistema l’oro (“Dio”). 

La “tua” caduta corrisponde all’innalzamento del d l’oro vessillo sulla Terra intiera, essendo totale la presa quando “te” manco ti accorgi nella sostanza, di tale “sostanza” che ti ha ma “niente”. Trovi? Quindi, si può riassumere essenzialmente che, la mancanza di memoria originale (Te) porta alla “memoria” post è già successo = il continua a succede_Re che, ovviamente, compensa – analogamente al “l'oro/logio/tempo” – anche tutto quello che “sai”, non visto che “serve”

La tradizione in corso d’opera ovunque (qua, così), va da sé, è la l’oro (“Dio”). Ed il “sacro” è tutto quello che deriva dall’ecodominante. Come il “profano”, ch’è come “materia oscura” o Dna “spazzatura”. No

Il non esiste; c’è, infatti, vale sia per la d l’oro com-presenza rivelata, sia per quanto concerne tutto il rin-negato dai due fondo-scala funzionali della “scienza y religione/spiritualità”. 

In tale “tradizione” o programma, “te” (laggente) fungi da ricetrasmittente svuotata dal tuo intento originale che ignori del tutto. Come un cuscino passato ad essere riempito da “fibre sintetiche” in luogo del contenuto naturale precedente. Tutto, comunque sia, ti viene sempre “incontro”, anche in termini di Verità, seppure “verità” (per via di “te” in luogo di Te). Dunque, il “sacro” diventa sacro, così come il “profano” diventa profano, quando sostanzi il “dato” = la Verità, anche se “verità”.  

Ovviamente, se sei “te” a… , il primo passo è quello di essere in procinto di ritorna_Re f(Te). 

Essere in procinto. Ok

Alias, avendo almeno l’intento di… Qualcosa che si deve basare sull’avere mangiato la foglia sostanzialmente, anche se… non sai come “Fare…” per… Ok? L’intento è il primo passo, al fine di mettere in moto… “qualcosa” che se mai inizi, mai ha inizio. 

E diamine! Suvvia.

Con tale intento non metti a rischio nulla della “tua” vita (qua, così). Però, inizi un percorso sostanziale in leva, del tutto inosservato, che… Tale è l’atteggiamento o “Fare…”. Ci sei? Passare o ritornare dal scegliere fra…, al decide_Re, “Fa…” tutta la non differenza di potenziale = ecco la connessione “ponte” fra “te” in procinto di… e f(Te). 

Wow

È sufficiente una “scintilla”: l’intento di… (che è finalmente il deciderti sostanzialmente a…). Sì, sembrano tutte str…, però! Immagini sempre chissà quali misteri, segreti = distantissimissimi da “te” (qua, così). Vero è. Anche se, in leva, partendo da un “piccolo passo”, “Fai…” ponte fra “te” e f(Te). 

Allora? “Niente”.
Reverie = fantasticheria...


Come se comunicassi istantaneamente con l’altro “angolo d’universo”. Hai presente, quando “tiri la corda”? Ecco come si consulta lo “universo”, anche se “metaverso”. Invece di una andatura strisciante, l’onda viene direttamente “s-tirata” = un laser. Sì, i “segreti mi-ni-steri” ci sono eccome, ma (ma) puoi dribblare tutto, anche se (qua, così). Come? “Fai…” il primo passo:

l’atteggiamento, quando è formulare, lo è sin dall’inizio, come campo morfogenetico che auto contiene in sé l’intera informazione. 

Tutto il ciclo condensato “ora”, per l’ap-punto. Allora, “metti dentro due dita” e… ci sei, come se ti rispecchiassi nella Verità che, conseguentemente, non potendo mentire ti dà immediatamente la f-orma “matura” di ogni riflessione = scopo

Come finalmente inserisci in macchina qualcosa di autenticamente tuo

In tal modo. In un modo che (ti) sembra non fare niente e non significare nulla. Ossia? Un rito qualsiasi, oramai sembra sempre tale. Vero? Eppur… funziona. Sì, ma – ancora – in un modo non lineare = de che. Uhm

A tal pro, è giunta una informazione a proposito dei “Vecchi Credenti” nella Slovenia occidentale. 

Chi ricorda(va) l’antica “religione sacra” = qualcosa che funziona, come la Terra. Costoro, a quanto pare, conoscevano anche gli “incantesimi” al fine di co-ordinare il funzionamento della “natura”. Certo che sembra ancora una str… Agli occhi dell’occidentale pieno di “sé”, lo sembra continuamente.

Ergo, se vai Oltre, s’emana qualcosa tipo… la recherche

Ci sei? Sinestesia da espandere a livello frattale, sostanziale. In che modo? Attraverso d f(Te), anche se sei “te” (qua, così) ma lo sei essendo però in procinto di ritorna_Re, Te. Eccoti in leva. Ecco-Te. Oh

A quanto sembra, costoro ricorda(va)no come “interrogare la natura”, al fine di riservarsi l’abbondanza dei raccolti e tutto quanto occorresse per non farsi mai mancare niente. Tuttavia, “Eywa” non prende le parti di nessuno, a meno che non ne sei il pilota_Re, motivo per cui “Comanda Padrone…”

Dunque, i “Vecchi Credenti” hanno dovuto mantenere il massimo riserbo, per non perdere tale vnicvm, aprendo alla sostanziale già avvenuta “caduta”, dato che ognuno gode contemporaneamente di tale potenziale.

Dunque, il di-segno che a qualcuno era già venuto in mente di drenare la “conoscenza dal mondo” e i “Vecchi Credenti” lo sapevano, motivo per cui si difendevano in tal modo. Così, sono stati “bruciati” anch’essi, come ogni “strega, stregone” del tutto inopportuno per tale status quo (qua, così). 

Cosa non deve essere stato anche il Cristianesimo. Eh

Qualcosa che ha già fatto la fine del ratto by il Cattolicesimo ora Globalismo.

Dimenticare. Uhm

Una brutta faccenda, davvero. Anche “facendo finta di niente”, continuando a praticare la propria “conoscenza”, bah… non è mai come poterlo fare alla luce solare. Ergo, progressivamente si perdono “pezzi”, sia a livello individuale che a livello sociale. Il risultato è l’avanzamento continuo dell’onda di marea (loro = “eletti”) che ricopre tutto il pre-destinato (qua, così). 

Il tročan è un antico simbolo e principio spaziale legato alla tradizione e alla mitologia slovena. Il termine deriva dal numero tre e si riferisce a un “triangolo sacroformato da tre punti nello spazio, come pietre, alberi, colline o corsi d'acqua
Ecco come si articola questo concetto…
Principio delle tre forze: rappresenta l'equilibrio tra tre elementi fondamentali della natura (terra, acqua e una terza forza legata a cielo, sole o fuoco)…
Organizzazione dello spazio: nell'antica fede slovena, i villaggi, i campi e i luoghi di culto venivano orientati secondo questa geometria sacra per garantire protezione ed energia positiva
Micro e Macrocosmo: il concetto poteva essere applicato su larga scala (con punti di riferimento naturali come vette o fiumi) ma anche su piccola scala, come nel caso di tre pietre disposte per proteggere il perimetro energetico della propria casa…

Ecco che “sale alla mente” qualcosa di molto simile all’essere “dentro a tale tradizione”, nel senso che la Terra AntiSistemica può essere il risultato di un “rito sacro” = la delineazione di una parte di territorio destinata a “riserva speciale di caccia” del Re. 

Quindi, qualcosa di delimitato fra… No?

Ad esempio, un “monte, il relativo gran ponte, una terra senza serra…”. ?

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra…
Non lo sai?...
È una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.
Due mondi – Lucio Battisti

Tri-unità: monte, ponte, terra senza terra… = tra questi 3 “segni sacri, magici”, viene ad auto ritagliarsi la “terra di mezzo”, Westworld, l’AntiSistema. Trovi? Come piantando la bandiera del Re sull’altra sponda dell’oceano o sulla “luna”:

l'oro, loro, “te”.

Una idea, uno scopo, un progetto. E la “relatività” che viene ad auto manifestarsi (qua, così). Tale è la “magia”, ossia, il funzionamento della Terra by SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o “Genio” frattale espanso o “Comanda Padrone…” by il pilota_Re (“Verbo”). 

Quando “ne rimane uno solo” a conoscere ancora la Verità, … questi diventa “Dio” (l’oro).

E tutto il resto viene a con-seguire, continuando a succede_Re ma “niente”, essendo già successo tutto, anche se “tutto”. E, avendo deciso di non esistere; esserci, è la rivelazione ad auto imperare (qua, dentro). Qualcosa che diventa auto caratteristica ambientale, sostanziale, ripercuotendosi su/di/in tutto quello che continua a succedere costantemente sempre ad immagine e somiglianza dell’essere già successo.

Il termine “dehnar” non si riferisce al clero cattolico ufficiale. In realtà, deriva dall'antico termine sloveno dehnar, usato in passato come guida spirituale o sacerdote delle comunità staroverstvene (religione precristiana o popolare). È del tutto distinto dai sacerdoti cattolici sloveni (duhovnik o župnik)…

Un “sacerdote”. Un ponte, ancora una volta. Gerarchia

Ergo, qualcosa di già “sotto attacco”. La comunione oramai è il vero “mistero” (qua, così). Qualcosa che il concetto di “denaro” ha già provveduto a staccare dalla memoria collettiva-individuale. E da dehnar a denaro, … il passo è davvero troppo corto. 

I “30 denari” funzionano sempre. 

Alias, “come mi prendo tutto e governo tutto mediante il pensiero creativo, applicato a tutti (qua, così)”.

Denaro = altro step della/nella medesima c®e-azione d-El “Dio” (l’oro). 

Meglio: di loro (“ebrei”), sempre ad immagine e somiglianza.

Nel (qua, così) è tutto interferito. In ogni modo im-possibile (potenziale). Sia a livello ufficiale con la “scienza y religione/spirito”, sia a livello “non ufficiale”, mediante l’infiltrazione in toto, essendo già successo nella sostanza. Il risultato è l’auto manutenzione dellaggente (“te”) nel formato AntiSistemico…

Il tutto è costantemente, per f(Te), una “complicazione”.








Patek Philippe Nuove Grandi Complicazioni 2020
Link

L'anno è alquanto parlante!

Sta a “te” in procinto di… “Fare…” il primo passo = quando non sembra di avere più nessuna “carta in mano” ma (ma) qualcosa dentro ti spinge comunque a..., anche se è l’ultima cosa che ti sembra logica. 

L’ultima frontiera è che sia già successo anche il “digitale terrestre”.

Ergo, sei già stato imbottigliato da “Barbanera”. Quindi, viene a mancare ogni riferimento alla realtà prima = il cosiddetto 13° piano. 

Come ovvi, anche in tal “caso”? 

Mettendoti al peggio (“te”) e… facendo “ponte” (leva) con f(Te) = il “gran monte”. Triangolando (lì, dentro) seppure (qua, dentro) crei un “vortice” che penetra ogni struttura artificiale tipo l’AntiSistema, collegandoti istantaneamente a Te (potenziale contemporaneo) da cui “Fare…” partire il “miracolo”. 

Come faceva Thanos? Uno schiocco di dita e, ops!














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4210
prospettivavita@gmail.com