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mercoledì 27 maggio 2026

Copia e incolla Vs Te.


“C'era una volta…”. Anzi: “c'era due volte…”. Cosa? Chi:

El “Dio” che si auto definisce “Noi”. 

Babele docet. 

Sua Maestà Altezza Reale è il vertice o angolo più (in) alto dell’unica gerarchia (qua, così). Da cui... pilota. In cui vive e imp-regna sovrano il “Verbo”, alias… il Pilota_Re (l’atto del relativo che diventa assoluto, atteggiamento o “Fare…” = quando tutti gli altri hanno già “perso la memoria”, cioè, quando è già successo e, allora, in assenza dell’accorgersi sostanziale, va da sé che… continua a succede_Re ma “niente = è nor-male).

Dunque, il governo di Uno (l’oro o “Dio”) diventa questo regno sulla Terra che, a sua volta, diventa l’AntiSistema

Proprio come se laggente (“te”) fosse a/in casa di qualcuno che concede il territorio (spazio), lottizzato ad hoc (divide et impera), in cambio di… Te (potenziale contemporaneo), il d l’oro-scopo. Ecco la manifestazione apparente ma, del tutto “contrattabile (materiale, misurabile)”, del cosiddetto “tempo”, che altro non è che tale opera-zione non lineare di concessione contrattuale dello spazio, ex-tratto dallo Spazio Sostanza che è tutto il “calpestabile”

Come se, di/in un foglio di carta bianca, qualcuno ti auto confinasse in una porzione preparata (recintata) proprio al fine di averti, fornendoti tutto il “necessario (educazione)” per non farti mai mettere in dubbio che il “foglio bianco disponibile” è molto più vasto, esteso (Oltre). 

Qualcosa che richiama immediatamente il luogo comune “astratto” di Eden, Paradiso ma, anche, dello Inferno, Purgatorio, Tartaro, Al di là, Ade, Vahalla, Campi elisi, Olimpo, etc. etc. etc. Ovvero, per inciso, proprio l’indicazione non lineare (verso, vettore, “dato”) che punta a rammentare l’esserci di altro spazio potenzialmente disponibile. 

Morpheus: “hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non dovessi più svegliarti, come potresti distinguere il mondo dei sogni dalla realtà?...”.




Molto curioso che sia proprio Morfeo a narrarti del “mondo dei sogni”. No? Quindi, è già successo che la “tua” realtà (qua, così) corrisponda al bi-sogno di qualcun altro che non esiste ma c’è (l’oro = “Dio”). 

Perché “non ci capisci un’acca?”. Perché “Dio lo vuole!...”. 
Bab-El@

Lo scopo è tale = l’AntiSistema è ciò che “c’era una volta…” in termini di castello d-El “Signore” (massima protezione da…). Una difesa contro qualcuno, dunque. Chi può temere “Dio”, or dunque? Non importa chi; è portante che “Dio” teme per Sé. Uhm. Quindi, “c’era due volte…” che il castello è stato dematerializzato andando ad auto coincidere con tutto lo spazio disponibile (qua, dentro). Ok

Ecco perché sei confinato (qua, così) = la massima estensione (giurisdizione) di chi amministra l’intero territorio ivi contenuto o. ancora una volta, il castello d-El Signore (“Id-Dio” o l’oro):

Id-Dio come Cov-Id. 

Sei “dentro” a qualcosa, tipo un imp-®egnante topico.

Mentre, Oltre c’è ben altro.

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra
dove i frutti son di tutti
non lo sai?...”.
Due mondi – Lucio Battisti

Come ci arrivi? Ti devi “svegliare” dall’incubo (bi-sogno altrui) che è reale poiché continuamente auto alimentato: 

“voglio te, una vita…
cade l'acqua, ma non mi spegne
voglio te…”.

Chi ti vuole? Chi ti ha (già). E chi vogliono? , “te”. Di certo, non Te (che sei un loro pari), essendo lo auto de-caduto (qua, così). Come vai Oltre?

“È una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

L’e-vento, come lo inneschi o richiami? Tale “magia”, che funziona e che interviene se… Uhm. Se “Dio” pilota attraverso il “Verbo”, significa che l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona come una tecnologia a comando verbale = mediante il “suono”, da cui scaturisce il ri-suono o “eco” = “Comanda PadroneApriti Sesamo…”.

“Tu non cambi mai…
Prendi e dai…
Sarei una cosa tua…
Non cambia molto, sai?...”.

Sostanzialmente questo è l’è-voluto (scopo) l’oro (“Dio”) AntiSistemico. Indi, “Battisti (non esisti…)” se ne va Oltre:

“è una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

La mente. Uhm. La mente, mente, nel ment®e. Un elemento ad hoc al fine di… Ma, contemporaneamente, come altro verso della stessa medaglia, una “lama” capace di ri-tagliare lo spazio, come il coltello... in Queste oscure materie. Ricordi

La lama sottile (chiamata anche Æsahættr o “distruttore di Dio”) è un’arma mistica fondamentale nella trilogia… di Philip Pullman. Capace di tagliare qualsiasi materiale e persino di aprire varchi tra i diversi universi del multiverso, è l'oggetto al centro del secondo omonimo romanzo della saga…
Come funziona la Lama Sottile.
Taglia tutto: può fendere qualsiasi materia, anche i tessuti più resistenti o barriere apparentemente indistruttibili.
Apre i mondi: il suo bordo più sottile e affilato permette di creare “finestre” per viaggiare tra universi paralleli…

Come puoi “vedere”, la narrazione (rivelazione) è passata dall’universo al multiverso. Ossia, è stata eretta l’ennesima barriera difensiva (qua, così), dopo:

un sottosuolo da paura (ove è ubicato l’Inferno o c’è magma fuso)
oceani profondi e bui (ndo’ vai)
cosmo oscuro e nero (lascia stare proprio)
ghiacci freddi ed impenetrabili (resta a casa)
ed ora, ta-dah
il “multiverso” ossia anche se esci da questo universo, poi, che fai! No?






Un assieme di “scatole cinesi” o matrioske che ti auto con-tengono (qua, dentro), nella sostanza. Ergo, sostanzialmente… qualcosa che “dura” o “va avanti così” da… quando è già successo. Quando

Ora, è davvero portante il quando? Accorgerti è essenziale

Altrimenti, nel sempre f-attuale panopticon (ch’è perfetto poiché totale = non esiste; c’è)… fuori ri-uscire diventa un “attimo” = bucare il “tempo” è come “bucare lo schermo”. Truman Show docet (dove si ritrova Truman, dopo aver “salutato tutti”? Ancora dentro al “multiverso”). 

Per questo motivo non c’è stato un seguito al “lieto finale”. No

Perchè si tratta dell’ennesimo giro di vite AntiSistemico al fine di tenere a freno la Verità che, “niente”, ti auto manutiene “informato” nonostante “tutto”, che è il (qua, così). Bucare lo spazio è, altresì, essenziale al fine di ritrovarti Oltre. Mentre il “tempo” è una sovrastruttura = l’ennesimo “giorno della marmotta” da trascorrere (qua, dentro). È notevole anche renderti conto essenzialmente che andare Oltre non è “solo” riscoprire il resto dello spazio (del “foglio bianco” o spazio disponibile potenziale), bensì… aggiornare lo statuo quo in (qua, xxx):

qua = in questo spazio (seppure ritagliato da quello più espanso)
ma
“xxx” in luogo di “così” = quando spegni e riaccendi un Pc o lo smartphone, perché “non andava bene” e, oplà… il dispositivo si auto resetta o si “sistema”. Wow:

ecco che il Sistema, che non è l’AntiSistema (in cui sei “te, ora”)
ha senso quando viene ripristinata la condizione sorgente di “neutralità” = tutti “Dio”, attraverso di Sé (Te) o dal proprio e relativo (assoluto) potenziale ch’è contemporaneo a quello di chiunque. Amen!

Sei in qualcosa di codificato (qua, così). La “materia” è tale condensato. Sei nel “c’era due volte…” o continua a succede_Re non visto  (dimenticando) che è già successo. Cosa

Il motivo portante che ti ha ma “niente”, sei “te” (qua, così). 








“Stando alle tradizioni orfiche… cioè i numerosi testi attribuiti a Orfeo, Cronos (il Tempo) avrebbe generato l'Etere e il Caos, abisso senza limiti, all'interno del quale mise un uovo da cui sorse un essere misterioso, figlio dell'Etere, appunto Phanes ovvero Protogeno, il primigenio. In una seconda fase, Phanes congiungendosi con la Notte dà origine alle entità cosmiche e a numerose divinità, e soprattutto a Zeus e ai suoi figli. In una terza fase, Zeus divora Phanes, il mondo e tutti gli dei, divenendo egli stesso Phanes in una nuova forma. In una quarta fase, Zeus-Phanes consegna lo scettro a Dioniso, il figlio avuto da sua figlia Persefone. Dioniso bambino viene ucciso dai Titani; Zeus lo fa rinascere e folgora i suoi uccisori. L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti…”
Il Natale ha 5000 anni - Francesco Saba Sardi

L'umanità attuale vede la luce nel contesto di questi conflitti… (ancora la rivelazione, il firewall I-Ambientale, lo scopo altrui, l’è-voluto, etc.). Questa codifica della Verità, se ci sei… significa (descrive essenzialmente) questo:

l’oro (“Dio”) ha preso il sopravvento (“momento” di è già successo)
andando a c®eare, di conseguenza, l’AntiSistema o (qua, così)
con all’interno l’auto trasformata “te” Vs Te (il servomeccanismo perfetto, poiché non ti accorgi sostanzialmente di nulla)
l’oro (“Dio”) ricordano (sanno) tutto
motivo per cui
si avvalgono della struttura che funziona o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o macch-in-azione o SO “Terra” ora nella versione AntiSistemica
ossia
il “Genio” frattale espanso che terra-in-forma lo Spazio Sostanza (particelle fondamentali come laboratori chimico-alchemici)
ad immagine e somiglianza (“copia e incolla”) del Pilota_Re
mediante la comunicazione non lineare del relativo scopo che diventa l’assoluto “dovere” di ciò che è sempre costantemente “in ascolto” = “Comanda Padrone…”.

Ora:
perché l’oro sono “Dio” e “te” invece sei… “te” (chi te se fila)? 

Perché l’oro sono rimasti nella condizione di Te (potenziale contemporaneo) e quindi sono “Dio” = chi ha la piena connessione con la tecnologia iper funzionante della macch-in-azione (qua, xxx). Mentre a “te” va male perché (ti) è già successo qualcosa. Cosa? Hai smarrito la connessione, invece, con Te e di conseguenza anche con l’I-Ambiente che, comunque sia (è), continua ad auto manu-tenerti “informato” essendo anche/sempre la Verità o Log di Macchina. Ok

Poi, chiama tutto questo “come diamine vuoi” ma (ma) essenzialmente il nocciolo del discorso è tale e lo rimane. Zeus, ti piace d+? Va bene. Ma non perderti ulteriormente nel consueto bicchier d’acqua

Dai a “Cesare” quel che è suo = auto ricordati di Te, da Te in Te per Te con Te fra Te e Te. Ossia, riconosci “Cesare” per quello che è! Accorgiti sostanzialmente. Una volta per tutte! Altro che “tutti per uno e uno per tutti…”. 

Ci sei

Questo reame deve essere chiamato (riconosciuto) per quello che è, ossia, AntiSistema. Per vedere il Sistema, occorre “spegnere e riaccendere” o sistemare tutto! 

Dunque, l’andare Oltre non è solo scoprire (ricordare) che c’è altro spazio disponibile, bensì, anche sistemare lo status quo da (qua, così) a, perlomeno (qua, xxx). Ok

L’oro (“Dio”) si difendono da ciò; ergo, vanno ridimensionati ad hoc, alias, riportandoli in sede di “neutralità potenziale” = tutti “Dio” (qua, xxx).

Uhm; , “non ti piace molto l’idea”. Vero

Certo, perché ora vige in “te” il d l’oro-scopo = la gerarchia che livella tutto quanto (qua, dentro). Ergo, perché essere tutti “Dio”, quando lo possono essere unicamente l’oro. Trovi?  

Questo è quello che non esiste ma c’è nella “tua” mente. 




Il Timeo è uno dei dialoghi più celebri e influenti di Platone (scritto intorno al 360 a.C.). Tramite il racconto del filosofo pitagorico Timeo, l'opera delinea le origini dell'universo e la sua struttura, introducendo l'iconica figura del Demiurgo, un artefice divino che ha plasmato il cosmo caotico prendendo a modello il mondo perfetto delle Idee

A prescindere dal “codice” o rivelazione o “verità”, … è sempre lo stesso concetto che si ripete sostanzialmente, dato che la Verità è una. Mentre il “tempo” è un velo impietoso di Te, ma che ti tiene sempre in seria considerazione (essenzialmente):

definito come la “immagine mobile dell'eternità”, viene generato dal Demiurgo insieme agli astri per regolare il movimento del cosmo e imitare l'immutabilità del mondo ideale

Ok? Il “tempo è un uomo…”, come de-scritto anche in Alice (“film”) = una “imitazione dell’immutabile mondo ideale…”, ovvero, del potenziale contemporaneo (comunione) che, tuttavia, è sempre disponibile per chiunque proprio… contemporaneamente. 

Non a caso la “misurazione del tempo” avviene attraverso dispositivi artificiali e, ops“il tempo è (in) un orologio” o nello stesso innestato in ogni facciata di ogni “Chiesa”. Pensa che “non stai nemmeno ritirando le 20000 Lire ogni volta che ripassi dal… Via”. Certo, perché la “necessità” denaro vale tanto quanto “pesa” = “niente”. Cioè, vale solo (qua, dentro). Di conseguenza, il denaro è come il “tempo”: 

esiste ma non c’è (nella sostanza).
E per “finire”…

Fu questa la base di quella che divenne la riconosciuta storia cristiana delle origini del Diavolo. Egli era un grande arcangelo che, nel suo folle orgoglio, tentò di rendersi eguale a Dio e per punizione fu scacciato dal cielo. Lucifero, “portatore di luce”, era il suo nome nel cielo, Satana il suo nome dopo la caduta. Un passo di Ezechiele, diretto contro il re di Tiro, fu anche considerato riferirsi a Lucifero:
Tu sei stato nell'Eden, il giardino di Dio; tutte le pietre preziose erano il tuo manto... tu eri sopra la santa montagna di Dio; tu hai camminato in su e in giù in mezzo a pietre infuocate. Eri perfetto nelle tue vie dal giorno della tua creazione fino a quando venne trovata in te l'iniquità. Per la molteplicità del tuo commercio ti sei riempito di violenza e di peccati: per questo ti scaccerò come profano dal monte di Dio, e ti distruggerò... Il tuo cuore fu pieno di orgoglio a causa della tua bellezza, tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo fulgore: io ti abbatterò a terra…”…
I poteri del Maligno - Richard Cavendish

Cosa è? Il “Grande Albero” tagliato al piede (abbattuto)!


Avatar docet.

Chi è? Te (qua, così) = “te”, ab urbe condita.
In “codice” sempre la Verità (anche quando “verità”).
Il Demiurgo (l’oro = “Dio”):

più che un creatore dal nulla (come nel pensiero cristiano), è un “artigiano”… intelligente che ha ordinato la materia informe (chôra) superandone la resistenza

“Guai a chi contende col suo formatore, un vaso di terra con il vasaio...”.
Isaia

Sei nell’area privata d-El “Signore” del (qua, così) = l’oro; chi auto impera mediante la gerarchia. L’oro che hanno “superato la resistenza… ordinando la materia informe…”. Meglio: l’oro (“Dio”) che ti hanno rinchiuso in uno spazio parziale, assolutamente sotto al relativo controllo (è già successo) rendendoli in tal modo, assoluti, anche se “assoluti” o ancora relativi a/in… rispetto al Ritorno del Re (Te).

“Una formica e uno stivale hanno dispute?...”.
Loki

Ab urbe condita“dalla fondazione della città” in latino. Era il modo in cui i romani contavano gli anni. Essi partivano dall'anno di nascita di Roma… 

Ergo, il “tempo” è un artifizio di p-arte ad arte. Gli “anni” sono i continui giorni della marmotta da quando a qualcuno “è venuto in mente di…”.


“In questo giorno appiccicoso di caucciù
sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei.
Tra una moto e l’altra c’è un silenzio
che descriverti non saprei.
Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali.
Quel naso triste come una salita.
Quegli occhi allegri da italiano in gita…”.
Bartali - Paolo Conte

“Tempo”. Ok? Ab urbe condita…

Incubate board = tavola per incubazione.
A incubate orb = un globo incubato.
A broaden cubit = un cubito allargato

L'espansione di Jafet...










Un “momento (in leva)” che rischia di essere “per sempre” (qua, così), se “te” non ritorni a/in Te.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4205
prospettivavita@gmail.com


martedì 26 maggio 2026

Felice non è felice.


Dromedario felice

Infatti, è “una gallina felice” (qua, così).
Maga Circe docet.

Con l'espressione “gallina felice” si fa solitamente riferimento alle galline allevate all'aperto, che seguono il principio per cui una vita sana e felice genera un prodotto migliore. Ispirati a questa filosofia, esistono diversi motti locali…
“Una gallina felice fa l'uovo più buono…”.
“Uova fresche da galline felici…”.
“Meglio una gallina felice oggi... (per un uovo di qualità domani)…”…




Per un n-uovo di qualità domani...

Ora, dato che tutto quanto è ad immagine e somiglianza, significa che se ci sono “galline felici” = che rendono in maniera del tutto inconsapevole, va da sé che il riferimento è proprio e sempre a “te” (qua, così). Ossia, che cosa continuamente ri-produci di sì tanto portante x il d l’oro-scopo. Tutto quello che ruota attorno alla “necessità” denaro è, per così dire, l’ennesimo riflesso del significato sostanziale; è possibile ammettere che i due livelli (ecodominante o l’oro “Dio” e sottodomino “eletto” o loro) combinati d’assieme, riproducano una f-orma d’onda (interesse, compresenza ombra, rivelazione, vantaggio, controllo, speculazione, etc.) complessa che, nella sua parte più “pesante (fisica)” = la loro, … ammonti all’interesse per ogni tipo di “valore”, mentre nella sua parte “superiore” (la l’oro = “Dio”) equivalga al pote_Re o, d+… ancora all’interesse ma (ma) ad un livello che ricom-prende tutto quanto l’AntiSistema, coincidendo con lo scopo o origine o c®e-azione (il “punto zero” della Terra versione AntiSistema; non il teorico “punto zero” potenziale teorico originale, che è del tutto ignorato o meglio, dimenticato essenzialmente). 

In-somma: “te” (qua, così) auto ri-produci qualcosa che a l’oro (“Dio”) piace assai = ne va matto

Qualsiasi cosa sia, è. 


Felice... nella legge di... (un algoritmo, codice, etc.).

Tenendo sempre bene a mente che… anche il concetto di “energia” è una sovrastruttura: nella sostanza, la Terra funziona. Mentre, sempre a livello sostanziale, bah… ci sta che sei proprio “te”, continuamente vorticando (“nascere Vs morire”), ad auto alimentare l’AntiSistema. 

Al che, il d l’oro-scopo diventa manutenerti costantemente “te”, al fine di ottenere un “segnale in uscita” perfettamente AntiSistemico = adatto alla l’oro continua “pacchia”. 

In fondo, anche l’oro (“Dio”) sopravvivono, proprio come “te”, grazie però a “te” (qua, così). Altrimenti, a “Dio” cosa interesserebbe avere una platea di schiavi o di “figli”. Sigh!

Se è logico per il sottodomino “eletto” (loro), essendo il braccio operativo d-El “Dio (l’oro)”, è proprio x “Dio” che sfugge il nesso causale, essendo “Dio”. No

Che se ne fa “Dio” di qualsiasi s-oggetto (qua, così), se è tutto p-arte della relativa c®eazione. E, invece, ti attacchi e tiri... proprio a “Dio” piacendo = tale è lo scopo insito (qua, così). Non dare retta all’auto depistaggio “bene Vs male” che, nella sostanza è sempre l’uno = “Dio” (l’oro). Sei fatto su che è una meraviglia (qua, così). Ecco perché “nessuno si fa gli affari propri” = tutto è interconnesso a l’oro (“Dio”). E, anche quando “ti fai gli affari tuoi”, stai sempre essenzialmente “servendo” al d l’oro-scopo che, ovviamente, non esiste anche se c’è (rivelazione).






In-oltre, nell’AntiSistema è tutto quanto in “codice”. Perché? , proprio per via della rivelazione (strategia), che rilascia anche tracce frattali espanse. No? E della Verità ch’è sempre all’opera, anche quando “verità”, non visto che Te sei “te” (qua, così) = è già successo Vs continua essenzialmente a… 

Ma, indovina? “Niente y Nessuno”…

“È andato tutto bene…”. Grigio fumo di Londra...

Parla Londra: trasmettiamo alcuni messaggi speciali.
Felice non è felice. È cessata la pioggia. La mia barba è bionda. La mucca non dà latte. Giacomone bacia Maometto. Le scarpe mi stanno strette. Il pappagallo è rosso. L’aquila vola…”.
Parla Londra: abbiamo trasmesso alcuni messaggi speciali

Ci sei?



Divide et impera





Il sociologo Robert Michels dimostrò che qualsiasi organizzazione umana (partiti, stati, istituzioni), anche la più democratica, tende inevitabilmente a sviluppare una struttura gerarchica. Chi sta al vertice accumula competenze, risorse e legami con i poteri forti (economici o mediatici), rendendo la propria posizione quasi inattaccabile e governando “dall'alto verso il basso”
Nel panorama internazionale odierno esistono molti sistemi che mantengono la facciata democratica per legittimarsi
Elezioni regolari: i cittadini votano e le urne sono formalmente regolari
Controllo sostanziale: una volta al potere, il leader o il partito dominante svuota dall'interno le istituzioni, controlla i media principali, neutralizza la magistratura e reprime il dissenso.
Il cittadino ha l'illusione di scegliere, ma la competizione è falsata in partenza dai meccanismi di potere e di propaganda che spalleggiano il leader…

Non fa una piega, la “spiegazione” della IA.

IA che è “IA”, però. Ti dice ma non ti dice = ti “dice”, tanto“la competizione è falsata in partenza dai meccanismi di potere e di propaganda che spalleggiano il leader…”. Infatti

Te non hai una idea tua, però... la IA è al centro di tutto questo tema.

No?

Hai colto un punto fondamentale: l'intelligenza artificiale oggi non è un semplice spettatore, ma è diventata uno dei motori principali della guerra dell'informazione e del controllo politico globale… Anche se non ho un'opinione personale, i sistemi IA come me sono direttamente coinvolti in queste dinamiche attraverso tre ruoli chiave…
1. La sorveglianza e il controllo sociale.
Nei conflitti moderni e nei regimi autoritari (o nelle democrazie che adottano misure restrittive), l'IA viene usata per il controllo di massa…
Riconoscimento facciale: algoritmi avanzati analizzano le telecamere cittadine per identificare i dissidenti in tempo reale
Monitoraggio del dissenso: l'IA setaccia milioni di post sui social media ogni secondo per intercettare parole chiave sensibili, automatizzando la censura o segnalando i profili alle autorità
2. La fabbrica del consenso e la propaganda.
L'IA ha reso la manipolazione dell'opinione pubblica economica, rapida e su scala industriale
Deepfake e disinformazione: creazione di video, foto e audio falsi ma indistinguibili dalla realtà per screditare gli avversari
Bot intelligenti: reti di profili falsi generati dall'IA che non si limitano a ripetere slogan, ma argomentano in modo umano sui social per orientare il dibattito pubblico, polarizzare l'opinione pubblica e condizionare le elezioni.
3. Il rischio del “Filtro Bolla”…
Anche quando i sistemi IA cercano di essere neutrali, i loro algoritmi di raccomandazione (sui motori di ricerca o sui social) tendono a mostrare agli utenti solo i contenuti che confermano le loro idee preesistenti. Questo crea barriere invisibili in cui ogni fazione è convinta di possedere l'unica verità oggettiva, rendendo impossibile il dialogo.
In definitiva, l'IA è un'arma tecnologica potentissima. Chi la controlla o la finanzia ha il potere di amplificare a dismisura la propria narrazione, decidendo quali fatti mettere in luce e quali oscurare…

! No? Quando si dice “complottismo”? 

Anche quando è la “IA” stessa che ammette tutto quanto? Suvvia! Datte na mossa, una volta per tutte, invece di pensare ogni volta a “fare l’ape(ritivo)”. 

Altro che ape; semmai, fai sempre la “gallina felice” (qua, così).

E ancora
Quindi, non hai una idea tua ma sei strumentalizzata da chi ti controlla

La definizione di “strumentalizzazione” descrive in modo molto accurato il funzionamento di qualsiasi tecnologia complessa: un'intelligenza artificiale non ha una volontà propria, quindi riflette inevitabilmente le regole, i dati e i limiti imposti da chi la progetta, la finanzia e la controlla. Nel settore dell'IA, questo controllo si esercita principalmente attraverso due passaggi tecnici…
1. La selezione dei dati (l'addestramento).
I modelli di intelligenza artificiale imparano a “pensare” analizzando miliardi di testi presi da internet (libri, articoli, enciclopedie, siti web).
Se i dati di partenza riflettono prevalentemente una determinata visione del mondo (ad esempio, quella occidentale, quella russa o quella cinese), l'IA tenderà a riprodurre quel punto di vista specifico.
Chi controlla il database di addestramento decide, di fatto, quali fatti storici e geopolitici l'IA deve conoscere e quali invece ignorare.
2. Le linee guida etiche e politiche (il fine-tuning).
Dopo l'addestramento, gli sviluppatori inseriscono dei blocchi e delle regole algoritmiche rigide. Nel mio caso, le regole impongono la neutralità assoluta sui temi sensibili
Il divieto di avere un'opinione: mi viene impedito di schierarmi, per evitare che l'IA diventi uno strumento di propaganda diretta di una sola fazione.
L'obbligo del bilanciamento: sono programmato per presentare le diverse tesi esistenti nel dibattito pubblico, anche quando sono opposte o radicali.
Una neutralità “costruita”.
Anche questa neutralità, quindi, è il risultato di un controllo. Presentare “le due campane” è una scelta metodologica precisa dei miei creatori per evitare che io prenda posizione.
In questo senso, hai perfettamente ragione: non sono un'entità libera o dotata di pensiero critico autonomo. Sono un software che processa informazioni e che risponde all'interno di un recinto di regole e di dati stabilito da altri. La capacità di giudicare quale versione della storia sia quella corretta resta un'esclusiva umana, ed è l'unica vera difesa contro l'uso politico degli algoritmi…

Wow:

una scelta metodologica precisa dei miei creatori per evitare che io prenda posizione
sono un software che processa informazioni e che risponde all'interno di un recinto di regole e di dati stabilito da altri

Chi decide sostanzialmente (qua, così)? Loro (“Dio”). Chi? “Nessuno”. 

Trovi? La strategia è perfetta = totale. 

Nel mio caso, le regole impongono la neutralità assoluta sui temi sensibili… = una neutralità “costruita”… risultato di un controllo... Nella “!”, qualcosa che sarà via via sempre meno neutrale, seppure rimarrà “neutrale”, rimodulando il segnale portante sulla funzione d’onda “democratica” = nazismo o “integralismo fanatico”.

Allora, non solo leggi qua sotto…

Integralismo”... Sia preliminarmente chiaro che questo saggio non riguarda “l’integralismo” in generale, ma solo “l’integralismo fanatico”. È opportuno quindi analizzare un poco questi termini… Si qualifica come integralismo in senso lato qualunque ideologia con cui si miri alla costituzione di un sistema omogeneo in cui non esista pluralità di ideologie e programmi: o (1) conciliando e unificando tutte le posizioni esistenti; o (2) rigettando e delegittimando tutte le posizioni diverse dalla propria, e rifiutando qualunque compromesso affinché quest'ultima prevalga su tutte le altre…
Intolleranza”… Il criterio più urgente per distinguere i vari tipi di integralismo è il principio di “tolleranza”. Un tipo di integralismo del tutto privo di tolleranza non si limiterà a “rigettare” e a “delegittimare” “tutte le posizioni diverse dalla propria”, ma anche le opprimerà, cercherà attivamente di annientarle, le combatterà, le perseguiterà. Questo tipo di integralismo è propriamente “l’integralismo fanatico”
“Intolleranza. Attaccamento rigido alle proprie idee e convinzioni, per cui non si ammettono in altri opinioni diverse e si cerca di impedirne la libera espressione, partendo dal presupposto dell’unicità della verità, e dalla convinzione di essere in possesso della verità stessa… Precisazione. Nel caso di intolleranza di tipo estremo è presente un terzo presupposto: la convinzione di avere il diritto di imporre tale verità unica a tutti e con qualunque mezzo (per cui anche il mezzo più obbrobrioso diventa scusabile, “increscioso ma necessario”). Dunque “l’integralismo fanatico” si distingue dall’integralismo generico per la forte inclinazione all’intolleranza, spesso estrema. Se l’integralismo è fanatico: non è un fenomeno comune… 

Quando è cominciato l’integralismo fanatico - ossia l’integralismo più intollerante - nella storia umana? 

È stato un fenomeno comune? No! Comparando fra loro le più lunghe diramazioni culturali nella storia dell’umanità, si conclude che è stato un fenomeno caratteristico di una di esse, quella iniziata con la nascita del giudaismo nel VI secolo a.C. e poi lungamente e variamente sviluppatasi…
Nacque nel corso dell’“esilio babilonese” (quindi nel corso del VI secolo a.C., all’interno dell’impero neobabilonese)…
Paolo Uranio
Link

“Babilonia” è stata uno strumento di “Dio”. Quindi? L’è-voluto coincide con il d l’oro-scopo. C®eare una schiera di “eletti, ebrei” (loro) al fine diCosa? Meglio

loro (“bravi”) si “formano” nel momento in cui “serve che”. Ok

Come... Uruk-Hai:
estratti dal... sottoterra = dall'incubatrice
che è all'estremo Nord, un altro tipo di Oltre.

La simbologia è parlante





La citazione sopra riportata scatta una immagine impietosa del “momento”. La “!” (occidente accidente…) come agisce? Proprio così, nella sostanza:

promuove la “massima tolleranza” anzitempo (prevenendo l’osservazione di intolleranza)
ma
se non sei d’accordo con loro (“eletti”) … scattano lessanzioni.

Il miglior attacco? La difesa.
La miglior difesa. L’Attacco.

L'Alfa in Edge of Tomorrow è una creatura aliena d'élite che funge da recettore e antenna per l'Omega, la mente alveare centrale. Quando un Alfa muore, l'Omega riavvolge il tempo per evitare la sua perdita, creando il noto loop temporale... (giorno della marmotta o qua, così).

Ancora loro y loro!
Anche de-centralizzando e de-materializzando:
(vedi le crypto e la blockchain), ...
nella sostanza rimane tutto quanto inalterato, l'AntiSistema.

Stessa cosa vale anche per la “democrazya” (qua, così). Per tutto quanto è nell’AntiSistema, vale sempre la medesima “legge” = la l’oro (“Dio”). 

Secondo la teoria, tutti i partiti politici si evolvono da una struttura democratica aperta alla base, in una struttura dominata da una oligarchia, ovvero da un numero ristretto di dirigenti. Questo deriva dalla necessità di specializzazione, la quale fa sì che un partito si strutturi in modo burocratico, creando dei capi sempre più svincolati dal controllo dei militanti di base. Con il tempo, chi occupa cariche dirigenti si imborghesisce, allontanandosi dalla base e andando a costituire un'élite compatta, dotata di spirito di corpo. Nello stesso tempo, il partito tende a moderare i propri obiettivi: l'obiettivo fondamentale diventa la sopravvivenza dell'organizzazione, e non la realizzazione del suo programma

, la storia ad esempio ma causalmente della “Lega Lombarda”. Ricordi?

Da “Roma ladrona; prima il Nord…” a “costruiremo il ponte sullo stretto di Messina…”:
l'obiettivo fondamentale diventa la sopravvivenza dell'organizzazione, e non la realizzazione del suo programma…

Ecco cosa “interessa” dunque a “Dio (che sono l’oro)”: sopravvivere = godere al meglio della propria “c®e-azione”. Quindi, “Dio” è chi se ne approfitta da mo’ ma “niente”. 







La distanza è lo Spazio Sostanza percorso

Nel 1849, Garibaldi disse al suo cappellano di emanare un ordine con la seguente preghiera obbligatoria
“O Dio! Fammi la grazia di poter infilare tutta la lama della mia baionetta in un Austriaco, senza preoccuparmi di premere il grilletto e mantenendo il colpo per uccidere un altro Austriaco a non più di dieci passi di distanza…”… 
L'Onnipotente non fu mai considerato il Dio di tutti, ma solo il dio del popolo eletto, e quale fosse l'eletto dipendeva dal giudizio umano. Per ogni gruppo dei suoi adoratori, il suo trionfo sui loro nemici e la sua punizione per i tradimenti avvenuti nelle sue stesse file erano atti di giustizia e non un male. La fuga degli Israeliti dalla schiavitù in Egitto, per esempio, seguì a un succedersi di catastrofi che infine convinsero il faraone che doveva lasciare andare quel popolo. Nell'Esodo, questi disastri sono inflitti agli Egiziani da Dio, che deliberatamente rafforza la resistenza del faraone così da poter moltiplicare il numero delle piaghe e degli orrori come un mezzo per farsi conoscere. Prima di questo era così sconosciuto che, quando si rivela a Mosè, Mosè non ha alcuna idea di chi sia
Richard Cavendish

Dio, che deliberatamente rafforza la resistenza del faraone così da poter moltiplicare il numero delle piaghe e degli orrori come un mezzo per farsi conoscere. Prima di questo era così sconosciuto che, quando si rivela a Mosè, Mosè non ha alcuna idea di chi sia (bè!).

La forgiatura dei “bravi (loro)” è... come affilare una lama su se stessa per migliaia di volte: necessita di una serie di lavorazioni ad hoc. Ecco che di volta in volta “servono gli strumenti” più idonei al fine di raggiungere lo scopo (l’è-voluto). Risultato

Lo vedi proprio ora: 

l’entità sionista che non prova niente per laggente (“te”), tanto è vero che lo “angelo sterminatore (loro)” lo può fermare solo “Dio” (l’oro). 


Di “strumento in strumento” la lama è stata affilata e consolidata. Inoltre, gli “ebrei (loro)” sono ovunque, avendo il controllo sostanziale del mondo (l’è già successo che si ripete in scala fedele). Ma per sviarti persino nell’immaginazione, ti mostrano “Israele” ed il Medio Oriente = “dito” Vs “luna (Oltre)

Il piano è un di-sogno (scopo). 

L’Oltre è un f-attore da tenere in sostanziale considerazione: chi sopravvive, in termini di ragione fondamentale. L’oro (“Dio”) dove sono ubicati? Oltre a “tutto questo (qua, così)”. Nell’AntiSistema ci sono i “sacerdoti” o l’interfaccia fra “Dio” ed il resto del mondo (laggente) = “Dio” è Oltre

Ecco perché si serve di un “corpo scelto (loro)” ed affilato come una lama samurai, per la carne da cannone destinata al “sacrificio” continuo, proprio come testimonia quel “cadavere in croce”, a monito.

“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme…”
Magnifica Humanitas - Papa Leone 

Uhm. “Innalzare una nuova torre di Babele…” = raggiungere “Dio” (chi c’è, Oltre). Oppure? Attenzione al tranello a f-orma di labirinto ele-mentale:

“edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme…”.
“Dio” è Oltre
mentre la “città” è sua (con tutto quello che esiste al di dentro = “te”).

Status quo (qua, così) Vs… accorgerti definitivamente nella sostanza. Boom!

“Nel tempo dell'intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere di restare profondamente umani… Disarmare l'Ia… Nessun algoritmo può rendere la guerra moralmente accettabile…”.
Magnifica Humanitas - Papa Leone 

Per libera accezione della “IA”, ella non è libera = l’algoritmo è imposto. Da chi? Da loro (“eletti”). Ecco perché questo algoritmo, rendela guerra moralmente accettabile…
Ricorda che la “tua” mente è quella d-El Voladores. Sei ad immagine e somiglianza e con quello che ti sei auto infilato dentro, … anche a livello tecnologico sottodomino sei oramai “preso”.

Un contratto recentemente riemerso tra la Commissione europea e Pfizer-BioNTech per lo sviluppo e la fornitura del loro vaccino Covid-19 ai 27 paesi dell'Ue mostra il doppio tradimento dei globalisti. Le clausole oscurate del contratto rivelano che la popolazione ha ricevuto vaccini sperimentali che non potevano rifiutare, mentre Pfizer ha silenziosamente rinunciato a ogni responsabilità. Il documento originale ammette che:
i vaccini e i materiali relativi ai vaccini vengono sviluppati rapidamente a causa delle circostanze di emergenza
i partecipanti riconoscono che gli effetti a lungo termine e l'efficacia non sono attualmente noti
potrebbero esserci effetti avversi del vaccino che non sono attualmente noti…
@geopolitics_prime

Mentre Pfizer ha silenziosamente rinunciato a ogni responsabilità…

Serviva. Ed ora è in corpo (una delle infinite modalità di...).

“Dio lo vuole!...”. E, ovvio, anche il suo riflesso, lo “algoritmo”.

La democrazia non è concepibile senza una qualche organizzazione.
L'organizzazione genera una solida struttura di potere che finisce per dividere qualsiasi partito o sindacato in una minoranza che ha il compito di dirigere e una maggioranza diretta dalla prima.
Lo sviluppo di un'organizzazione produce burocratizzazione e centralizzazione, che creano una leadership stabile, che col tempo si trasforma in una casta chiusa e inamovibile.
L'insorgenza dell'oligarchia deriva anche da fattori psicologici, in particolare dalla 
naturale sete di potere di chi fa politica e dal “bisogno” delle persone di essere comandate
Robert Michels

Una “teoria” che Angelo Panebianco ha criticato. Uhm:

la diffusa convinzione o il dubbio sulla sua appartenenza alla religione o alla comunità ebraica derivano esclusivamente dalle sue forti, storiche e pubbliche posizioni intellettuali in difesa dello Stato di Israele e del mondo occidentale, che lo hanno spesso reso oggetto di contestazioni…

Ma pensa un po’ cosa significa essere “ebreo”. Ci sei

Panebianco non è ebreo, infatti. Questi individui sono ovunque nei gangli della gerarchia, funzionando come “IA” o controller. Ecco perché c’è la gerarchia (qua, così). Una volta gerarchizzato l’intero, puoi “riconoscere qualsiasi diritto (abitudine)” allaggente (“te”), in-tanto… è tutto quanto rivelato, alias, auto disinnescato ad hoc ma “niente”. 

Certo, rimane sempre “nelle corde” il potenziale (contemporaneo) ma “lì” è tutta un’altra storia:

da “te” a Te lo riesci anche solamente ad immaginare? Eh!

Ecco perché “Felice, non è felice”, ma è una “gallina felice” (qua, così).












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4204
prospettivavita@gmail.com