Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dio. Mostra tutti i post

lunedì 5 ottobre 2026

Il cacciatore con il piede sul ceppo.


Hai presente? 

È una “proverbiale” figura, tipica… dei secoli passati. Spesso, invece del ceppo c’è la preda, morta. Un vero e proprio “trofeo di caccia”. Qualcosa che fa il paio, poi, con la “testa impagliata” (sempre della preda) che finisce sulle pareti di casa del… cacciatore, “ricco e possidente”. 

Qualcuno che non lo fa per… mangiare. 

Qualcuno che lo fa per… “sfizio, vizio, moda, ostentazione, ipocrisia, manifestazione, etc.”. In Poldark, ad esempio, il ragazzo che “ruba qualche fagiano dal bosco del signore”, bè… finisce in carcere e muore (lì, dentro). Mentre, per la solita “elite” risuona tutto diversamente = è permesso, non visto che la “legge” (qua, così) non corrisponde alla Giustizia. 

An-nota per bene:

“legge” Vs Giustizia. 

Proprio come nel binomio parallelo sostanziale, “te” Vs f(Te). 

Alias:
AntiSistema Vs come dovrebbe essere (che nell’AntiSistema diventa “utopia”). 

Sì, è una vera e propria “utopia” pensare solamente che il (qua, così) possa divenire o ritornare (qua, xxx). Qualcosa che ignori del tutto! Vero? Già.

Ma... “solo” perché a qualcuno “piace” lo status quo (qua, così). 




Non, per altri motivi.

Se potessi (“te”) cambiare la destinazione d’uso di questo Re-amen, cosa attueresti? Bah. È alquanto probabile che la lasceresti tale, dato che ti è stata “levata di dosso” persino la capacità auto immaginifica di… pote_Re. Un po’ come per il “parallelo (frattalità espansa)” degli animali addomesticati o in “cattività”, che… anche se lasci il recinto aperto, “preferiscono” rimanere (d)entro “solide mura”, che conoscono “bene” e che reputano oramai essere la “propria (relativa) casa”. 

“Gli Stati Uniti si stanno preparando ad annunciare l'imposizione di sanzioni di vasta portata nei confronti della Corte penale internazionale (Cpi)…

No? Cos’avrà mai fatto di “male” la Cpi, per attirare una simile “attenzione” del tutto dis-interessata da p-arte del golem “Usa”. Uhm. Di certo, non è per Putin. Di certo, allora, è per Netanyahu: 

“mandato di arresto internazionale”. Ricordi? 

Causa intentata dal Sud Africa. Ci sei? 

Cosa stanno in-segnando gli “Usa”, or dunque al mondo intero, (qua, così) facendo? 

Cosa rimarrà nella testa bacata della comunità AntiSistemica?




Buona Festa degli Insegnanti!
Un insegnante non è qualcuno che assegna voti, ma qualcuno che fornisce a una persona una base solida. Sono i primi ad aiutare a pensare, che trasmettono non solo conoscenza, ma comprensione: dove si trova la verità, dove si trova la falsità, e per cosa vale la pena lottare fino alla fine. Gli insegnanti sono responsabili del futuro delle menti. E il loro lavoro non viene misurato con bonus, ma da quante persone riceveranno tali conoscenze preziose nel nostro tempo, il che non si misura con diplomi e medaglie. Sono gli insegnanti che diventano guide nella vita adulta, collegando le generazioni. È sempre stato così, e che lo sia sempre. Buona festa a tutti gli insegnanti!
Ry-Bar

Gli insegnanti sono responsabili del futuro delle menti…, collegando le generazioni…

Wow. E chi in-segna agli “insegnanti” (qua, così)? Ovvero, dove si “formano”. In che modo. E perché un individuo sceglie di “insegnare”. Conviene turarsi il naso, prima di entrare nel “merito” della questione:

lo “ordine” è gerarchico
motivo per cui
dipende dalla “alta gerarchia”
ossia
pochi al posto “giusto”, sempre (qua, così).

Uno, sceglie di... per lavorare!
La passione rimane sempre in sede, intercisa (qua, così).

Se “tracci le onde di lungo termine”, secoli di storia “servono” per arrivare a tracciare lo “ora”:

le generazioni intermedie passeranno attraverso il Re-Set(h)
quelle interamente all’interno di una “epoca (onda)”, riconosceranno solamente l’attraversato, che sarà rimasto sufficientemente stabile, tanto da poter essere confuso con la “normalità”
che solo le generazioni intermedie vedranno auto collassare come neve al sole
non realizzando, tuttavia, il significato (Verità) in/di tutto quello che ac-cade (continua a succede_Re ma “niente”).

Ecco il... collegamento.

Cosa ti “in-segna” la prossima non solo citazione?

“Israele ha bisogno di Gaza senza palestinesi…”.
Ben-Gvir
Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha espresso accordo con un conduttore che sosteneva che la pace sarebbe possibile se non ci fossero palestinesi a Gaza.
Conduttore: “se non ci sono palestinesi a Gaza, ci sarà la pace…”
Ben-Gvir: “punto. E dobbiamo volerlo…”…
@geopolitics_prime

“Senza palestinesi, ci sarà la pace…” = non ci sarà più nessuno, motivo per cui non ci sarà più alcuna ragione per la fare la guerra, ai palestinesi. No?

Senza palinsesto (“schema”) non puoi fare la guerra. Ok?

Palestinesi utilizzati o convertiti in… palinsesto (qua, così). 

“Paesi potrebbero accettare palestinesi in cambio di denaro…”.
Ben-Gvir
Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha affermato che altri paesi potrebbero essere persuasi ad accogliere palestinesi in cambio di compensi finanziari.
“Per denaro. In cambio di denaro. Ci costerebbe molto, ma alla fine ci farebbe risparmiare denaro nel bilancio della difesa…”, ha dichiarato Ben-Gvir.
“Ma diranno che stiamo vendendo i palestinesi…”, ha risposto l'intervistatore…
@geopolitics_prime

Pensa che questo “dibattito” va in onda in Tv. 

Cosa stanno in-segnando agli “israeliani”? Ed all’occidente e non solo, riportando la “cosa”. Loro (“eletti”) rimangono impunti, perché a “Dio” (l’oro) piace, va… 

Questi godono di to-tale “protezione”.


Fanno i prepotenti perché “se lo possono permettere”. Ci sei? Perché sono sempre in “vantaggio” = è già successo che…
Ove, il “solco dell’aratro” è già passato. Anche fra i palestinesi che, non a caso, sono ridotti come sono ridotti, casualmente. Gli “ultimi discendenti di Cam” devono essere terminati: 

nessuno viene lasciato “indietro” (qua, così) = nessun testimone vivente.

Qualcuno porta a termine il “proprio lavoro”. Non solo:

cos’è stato “seminato” nell’AntiSistema?

Fra l’altro, la “necessità” denaro. 

“Paesi potrebbero accettare palestinesi in cambio di denaro…”.
Ben-Gvir

In “cambio di denaro…”, qualcuno “accetterebbe palestinesi…”. Uhm. 

Ma, la schiavitù non era stata abolita?
Nell'AntiSistema tutto ha un prezzo. Tutto è ap-prezzato!
E, una “data di scadenza”, infatti.

Comprendi che “per denaro/in cambio di denaro” trovi sempre della manodopera pre-disposta sempre a…? Sai cosa significa? Sai cosa comporta? Immagina:

qualsiasi sia l’onda di ribellione
qualsiasi sia la portata della ribellione
i ribelli si troveranno sempre davanti sempre/ancora “te” (laggente)
nella fattispecie, rivestito della tal “divisa”
sino a trovarsi contro lo “esercito”.

Alias, la guerra fra impoveriti dentro è una costante nel divide et impera (qua, così) ma “niente”. Se ti ribelli e lo fai attraverso l’uso delle armi, bè… attirerai l’attenzione della “sicurezza”, che è sempre composta dallaggente (“te”). 

Dunque, si tratta continuamente di un “te” Vs “te”, nell’AntiSistema.

Or dunque, tale f-orma di status quo si regge in piedi attraverso il controllo in toto di “te”. Stop! E, anche con il “denaro”, la leva non viene mai meno, dato che a “te”, serve. Perché? 

Per “meglio” auto sopravvivere. 

Dove? Nell’AntiSistema. La Terra in versione AntiSistema.
Ancora palinsesto, palcoscenico, show, spettacolo, è-voluto, etc.

Nel “circolo auto rinchiuso in se stesso”, dandoti al contempo solamente la “idea” che sia sempre altro, mentre lo è nella sostanza ma (ma) a “te” viene il mal di pancia solo a pensarci, non visto che manco l’immagini. 

Una mucca che tocca il bordo esterno del campo recintato con filo elettrico per l’auto correzione di rotta (“sensore”), bè… torna subito indietro o si allontana da… Perché? Perché qualcosa “gli ha fatto male” = la “mucca” calcola che se in quel punto c’è qualcosa che “fa male”, è molto meglio stare alla larga da lì. 

Facile. Logico. Semplice. Efficace! 

Quindi, “serve” che è una meraviglia.

Ecco il… “Moto (d-El) Re” (qua, così). Un motore per l’auto de/com-posizione del “contenuto”, che cicla come se non ci fosse domani = infatti è sempre “oggi” (qua, così). 

Sei in tale soci-età = età dei soci… (l’oro = “Dio” y loro = “eletti”).

Ove:

“tempo” = velocità, di attraversamento dello spazio (unico).

Ossia:

spazio = costante calpestabile, fisica, reale o “mondo” o “Terra” (terre promesse)
tempo = risultante apparente, misurabile ma non… calpestabile, alias, artificiale (sovrastruttura)
velocità = atteggiamento mediante cui percorri lo spazio (lento, veloce) oppure vi stazioni (stand-by).

Perché sei nella “dualità”? Terzo non dato...

Perché 1- c’è lo spazio e 2- l’atteggiamento (velocità) che e-segui per affrontare lo spazio. Mentre il “tempo” è un costrutto utile per… 

Il “terzo stato” che non esiste; c’è, però, è del tutto confermato proprio dal “tempo” che, guarda non caso, ad un certo “punto” è stato postulato e normalizzato, sincronizzando l’intera società non importa dove ti trovi (qua, così).  

Dunque; anche lo spazio può essere un costrutto. No? 

Come il “tempo”. Tuttavia, lo spazio lo calpesti, mentre il “tempo” ti calpesta, alfine, regolando ogni meccanismo automatico sulla lunghezza d’onda della “età” che, alfine, “pone termine ai tuoi giorni in questo reame governato da Oltre, in leva, wireless, non localmente, da(l) Re_moto, etc.”. Trovi? Sei in qualcosa che controlla ad hoc tutto quanto, anche se… godi sempre del potenziale (contemporaneo). Ad esempio ma sempre causalmente:

come si im-piega (anche) la Verità, nell’AntiSistema?

Auto trasformandoti in “te” (qua, così) = “caduta di potenziale”.

Ove la Verità diventa “verità” e, quindi, al fine di mantenerti “informato”, si codifica = crea la realtà, ad hoc. Ma (ma) se f(Te) sei “te” (qua, così), allora sei nell’AntiSistema, nella rivelazione. La Verità codifica che, per raggiungerti, deve divenire “verità (dato)”, ma in questo modo si “piega” al “desiderata” (scopo) sostanziale, non lineare, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”):

il “lavoro” ad esempio ma causalmente, è la Verità codificata (in “verità”) che “tenta di avvisarti” relativamente a qualcosa che (ti) è già successo (qua, così), tuttavia, adoperandosi in tal modo “permette una realtà simile”, del tutto causale, però = è-voluta!

Non solo: 

a “te” non tange minimamente che…, abituato come sei nell’AntiSistema ad auto ritenere che sia tutto quanto assolutamente “nor-male”.

Qualcuno controlla anche il flusso I-Ambientale (legge, strumento, memoria) della Verità o, appunto, della memoria I-Ambientale = il “Log di Macchina”, oltre a controllare il resto dell’I-Ambiente = della terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx) o potenzialmente (xxx, xxx). Ok?

Come, qualcuno, può controllare in toto la “Macchina (SO Terra)”? 

Bè, rimanendo l’unico ad auto ricordarsi come si “Fa…”. Non solo: rimanendo l’unico a ricordarsi che non esiste; c’è. Ecco che la “tua” caduta (qua, così), “serve” proprio per l’auto manutenzione del (qua, così) o AntiSistema. 

Se “te” ritorni f(Te), l’AntiSistema viene meno, perché… non può insistere in un Re-ame(n) di potenza governato da tutti “Dio”, contemporaneamente. 

È persino logico. 

Mentre... la Verità viene im-piegata (qua, così) proprio come “te” devi lavorare per… = essere im-piegato al fine di… 

Ecco che la Verità deve auto trasformarsi in “verità” per…, codificandosi nella Re-altà (l’oro = “Dio”) in qualcosa che è preventivabile sempre da l’oro (“Dio”). Ergo, qualcuno conosce già l’esito di ogni “trasformata” della Verità in “verità”, tenendo “te” sotto controllo (qua, dentro). 

In tal modo, l’oro (“Dio”) terra-in-formano la “Terra”, che appare qualcosa mentre è ben altro (Oltre). 

Il controllo è to-tale (qua, così). 

Ergo, la Verità si ad-opera in maniere anche trasversali, non lineari, sostanziali, etc. proprio al fine di “raggiungere” non solo “te” (qua, così), bensì… anche f(Te) Oltre. Dunque, loro (“eletti”) ad immagine e somiglianza l’oro (“Dio”) agiscono nella sostanza attraverso tutto quello che sanno funzionare, perché “squadra che vince, non si cambia”. 

Ma, adoperandosi in tal modo, permettono alla Verità di “passarti un dato” sostanziale, che da “te” (qua, così) è però difficilmente “spendibile”, visto che manco te ne accorgi. Tuttavia, la “spinta” è sempre tale, ricordandoti proprio il potenziale del quale godi ma “niente”. 

Ricorda: il controllo AntiSistemico è to-tale.

Lo è da “a monte” = è già successo. Il sottodomino “eletto”, si muove nel medesimo modus, or dunque. Ossia:

c®eando i “mercati internazionali” governati unicamente, da(l) Re_moto (loro = “eletti”).

Lo “algoritmo” che controlla il “pallino (prezzo)” trova ampio riscontro, ad esempio, in Aladdin (BlackRock). Per la serie Aladino e “i 40 ladroni”. Allo stesso modo, anzitempo, il “clima” è controllato ad hoc ma “niente”. Lo puoi appurare in-direttamente, però: 

mai linearmente (qua, così).

Meteorologia numerica Vs Aladdin, (algoritmo = controllo, è già successo).

La meteorologia numerica è una scienza che usa computer potenti e modelli matematici per prevedere il tempo…
Come funziona.
Stato iniziale: il computer raccoglie i dati del tempo di adesso (pioggia, vento, temperatura) da satelliti e stazioni.
Equazioni fisiche: un programma risolve le leggi della fisica che muovono l'aria e l'acqua nell'atmosfera.
Supercalcolatori: i computer fanno milioni di calcoli veloci per scoprire come cambierà il cielo…
Tipi di modelli.
Globali: guardano tutto il pianeta Terra per previsioni a lungo termine.
Regionali: zoomano su zone più piccole per dettagli precisi su una nazione o regione…

Ci sei? 

La meteorologia numerica è una scienza che usa computer potenti e modelli matematici per…”prevedere il tempo”…

Ma:

c’è tempo e “tempo” (qua, così).

Però, due “misure” del tutto artificiali, arbitrarie, controllate ad hoc ma “niente”.

Ed ora, “senti” un po’ che ti arriva addosso.






L'atmosfera è dunque un fluido e l'idea che sta alla base dei modelli numerici di previsione meteorologica è quella di campionare lo stato del fluido in un dato momento e di usare le equazioni della dinamica dei fluidi e della termodinamica per stimare lo stato del fluido stesso in qualche momento del futuro. I modelli sono utilizzati per ottenere una previsione dell'evoluzione dello stato dell'atmosfera nel futuro a partire dallo stato presente iniziale. Essi vengono cioè inizializzati a partire dai dati ricavati dalla strumentazione meteorologica, opportunamente filtrati (data assimilation) e, tramite risoluzione numerica (discretizzazione) su supercalcolatori delle equazioni che descrivono il moto dell'atmosfera, producono una risposta, sulla base della quale è possibile formulare una previsione meteorologica. Le previsioni sono però affette da errori, soprattutto nel lungo termine, poiché nei modelli vengono inevitabilmente operate alcune approssimazioni su alcuni processi (parametrizzazioni) e l'atmosfera stessa è propriamente un sistema caotico che amplifica gli inevitabili errori di arrotondamento/troncamento sui valori delle condizioni iniziali. I molteplici e differenti modelli meteorologici in uso nascono da diversi metodi di risoluzione numerica del set di equazioni fondamentali e/o da diverse parametrizzazioni di alcuni processi fisici…
L'atmosfera, come abbiamo detto, è un fluido il cui comportamento è regolato da leggi fisiche che sono riassunte nelle equazioni del moto e della termodinamica. È possibile risolvere teoricamente queste equazioni, cioè si possono trovare velocità, temperatura e pressione, mediante operazioni matematiche, purché siano noti lo stato dell'atmosfera a un istante determinato e i valori al contorno, ossia il comportamento del sistema sulla superficie della Terra e al top dell'atmosfera. La soluzione ottenuta dovrebbe descrivere il comportamento dell'atmosfera per un periodo di tempo indefinito e, teoricamente, il problema della previsione meteorologica potrebbe considerarsi risolto in modo definitivo…
Link

“Udite. Udite…”.

L’atmosfera è un… fluido… Ergo:

nel secondo giorno della creazione, Dio creò il firmamento (il cielo) per separare le acque che stavano sotto dalle acque che stavano sopra… 
“Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque…”.
Dio - Genesi
Dio fece il firmamento e divise l'acqua che si trovava sotto di esso da quella che stava sopra… Dio chiamò il firmamento cielo…




Poffarre e poffarbacco: 

“Dio” (l’oro) hanno ingegnerizzato o “bonificato” l’ambiente originale/primitivo/nativo, etc. generato/ritrovato in sede, lungo il relativo “cammino”. 

Qualcosa che sembra un vnicvm acqueo o sottacqueo. No? Qualcosa che è stato, guarda non caso, “diviso” in… O, “fra”. 

Inserendo o ricavando nel “mezzo”, la cosiddetta “Terra”:
la “terra di mezzo”
le “terre promesse”.

Una struttura ingegneristica che ha “governato” ciò che era ben altro = un vnicvm che è stato trasformato in un, indovina un po’ che combinazione?

Bè, in un… vnicvm (qua, così). 

Nell’AntiSistema l’oro (“Dio”) ma, ehm… “niente”. Ecco la “natura”. 

Ecco tutto quello che “sai”. Ecco tutto quello che “serve”.

Eh! L’atmosfera è un fluido… Ma pensa un po’ che “caso” = la Verità, anche se “verità”, non la freghi per sempre. A meno che controlli in toto tutta la platea = “te” (laggente):

in tal mood, a “te” non risulta mai niente. No?


Ma, SPS non è “te”. Ecco perché se ne accorge, nella sostanza.


Ti senti al sicuro solo quando sei “dentro di te”?

Solo a livello del “tuo pensiero”? Stai fresco.


Istituto israeliano presenta uno strumento di intelligenza artificiale per la “lettura del pensiero” e promette di ampliare ulteriormente le sue capacità. Un nuovo strumento di intelligenza artificiale sviluppato dall'Istituto Weizmann di Scienza in Israele è in grado di determinare a cosa sta guardando una persona semplicemente analizzando le scansioni cerebrali e ricostruendo l'immagine. Secondo gli autori del progetto, lo strumento può anche prevedere l'attività cerebrale di una persona in base a ciò che sta guardando.
Cosa c'è dietro questa tecnologia?
Utilizza la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per ricostruire ciò che le persone vedono e per dedurre l'attività cerebrale. La fMRI monitora le variazioni del flusso sanguigno ricco di ossigeno, evidenziando le aree che diventano più attive. I ricercatori hanno addestrato un modello di intelligenza artificiale utilizzando dati esistenti di persone che hanno visualizzato circa 9.000 immagini durante scansioni fMRI ad alta risoluzione. Hanno anche addestrato un codificatore per prevedere l'attività cerebrale a partire da un'immagine, e poi hanno combinato i due modelli per perfezionare la ricostruzione finale. Il decodificatore risultante, affermano, necessita solo di un'ora di dati fMRI provenienti da una nuova persona prima di poter prevedere ciò che sta vedendo. I ricercatori mirano ora ad andare oltre le immagini statiche, esplorando se la tecnologia può decodificare video e audio, e alla fine rivelare ciò che le persone immaginano, pensano o addirittura sognano.
Possibili applicazioni future.
La professoressa Michal Irani, il cui laboratorio ha sviluppato il modello di intelligenza artificiale “lettore del pensiero” Brain-IT, afferma che lo strumento potrebbe aiutare le persone con disabilità come la paralisi e favorire la ricerca su vari disturbi mentali. Tuttavia, gli scienziati avvertono che la tecnologia potrebbe eventualmente estrarre informazioni dal cervello delle persone senza il loro consenso. Prevedono anche l'utilizzo di immagini mentali ricostruite come prove legali nelle indagini e persino nei tribunali.
@geopolitics_prime

Minority Report? Ci “sei”, oramai.

Il “corpo umano” è stato decodificato ed è pronto per essere interfacciato alle “macchine”. Una macchina che dialogherà con le… macchine. L’ibridizzazione è tale, però, quando una macchina non lo è mai al 100%. Ok?

C’è altro, Oltre. C’è altro = ci sei f(Te).

Delegare è… pilotare da(l) Re_moto.

Il Modello.

L'Arabia Saudita si prepara a una nuova offensiva nello Yemen per riconquistare lo stretto di Bab el-Mandeb…
Come agirà? In-direttamente, guarda non caso, se non dalla “aria”.
Riad sta valutando… con potenzialmente oltre 100.000 soldati yemeniti mobilitati e il supporto dell'aviazione saudita…
Gli Stati Uniti forniscono supporto di intelligence e di targeting, mentre Pakistan e Turchia hanno fornito equipaggiamento militare…
@geopolitics_prime

La “Arabia dei Saud-iti” agisce proprio come “Usa” ed “Israele”:

utilizzando “golem” y denaro
colpendo solo dall’alto mediante la propria “superiorità aerea regionale” lontana dagli occhi.

Anche gli arabi sono “ebrei”. Ok?

Modello Trojan o Hyksos. Nell’AntiSistema, non esiste ma c’è il “cacciatore”, che ha sempre “il piede sul ceppo” = sulla preda (“te”, laggente) che giace a terra, nelle “terre promesse” (qua, così).












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4292
prospettivavita@gmail.com


venerdì 2 ottobre 2026

Risuonare.


Che assomiglia un po’ a “risuolare” le stesse scarpe:

anche r-isolare o ®-isola_Re.

Auto manu-ten(d)erti all’interno della “Isola del Re (sotto alla montagna)”.
Perché “dormi” sempre (qua, così)? Sei stato “p-unto sul dito” da qualcosa? Una serpe strisciava nello “eden”. Vero? 

Da quando…, stai “dormendo”?

Da quanto dura l’AntiSistema. Uhm. È già successo…
















Cosa (ti) “ri-suona” usualmente, ossia (qua, così)? 

Non esiste ma c’è la Verità (Memoria I-Ambientale), ma analogamente pullula anche la “verità” (ancora la Verità, ma “solo” se ci sei) e non esiste ma c’è – anche – il motivo portante che ti ha (qua, così) ma “niente” = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Dunque, insisti (auto sopravvivi) anche “te”, interciso da f(Te) = la sede del potenziale (contemporaneo) che, di conseguenza, risiede “anch’egli” in una condizione di non esiste; c’è. 

Se (se) ci “Fai…” caso, bè… l’unico ambito del totale ad essere assolutamente “sul tavolo, a carte scoperte” sei proprio “te” (laggente):
messo a nudo
tale e quale “show”.

Sì; ti reputi dotato anche di “anima, energia, spirito, etc.”, tuttavia, tutto questo non esiste; c’è. Oppure, c’è ma non esiste. Quindi, rimani sempre “te”, ramingo (qua, così). Distaccato da tutto, soprattutto da f(Te) che, se t’intagli sostanzialmente, puoi collegare “anima” a potenziale (contemporaneo), facendo “Bingo!”, ossia, riducendo di complessità l’unica “equazione” che insiste sempre sul posto o AntiSistema o (qua, così). 

Rimane assodato che “te” sei manifesto in termini di “carne, ossa, sangue” = mezzo vettore.  

Come, ad esempio ma causalmente, vedere dei cavalli che scorrazzano “liberi” nella prateria. Oppure degli “ominidi = scimmie”, molto utili da “mettere a lavorare”, inizialmente in quanto schiavizzati e, poi, aumentando pericolosamente di numero, bah… che ne dici?

Lasciandoli lavorare “dietro a salario”, ossia, dopo aver “seminato il virus della necessità denaro al fine di aver diritto al meglio sopravvivere (qua, dentro)”. Certo! 

Ma…, ad opera di chi/cosa?

Perché ad un certo “punto (di sospensione)” l’umanità si è con-vinta di “dover lavorare per sopravvivere”? 

Cosa/chi l’ha lasciata a tale mercé. 

E perché. Non te lo diranno mai. Chi? L’oro (“Dio”) ma soprattutto loro (“eletti”) che svolgono “il lavoro sporco”, avendo sempre “le mani in pasta” = ecco perché l’oro (“Dio”) hanno scelto loro (“eletti”) al fine di… 

El delega_Re. No? Dove? 

Nella strategia ad “alta gerarchia” nell’vnicvm (qua, così) che si estende soprattutto ben Oltre ad ogni “tua” ferma convinzione, che “serve” proprio al fine di auto lasciarti alla mercé di “te” stesso, come auto ri-circolando in tondo, sul posto, da mo’… 

Ecco ciò che ti ha ma “niente” = è nor-male. 

Cosa (ti) ri-suona or dunque, nella condizione d “te” (qua, così)? Come minimo la “verità” che, infatti, viene macinata da ogni individuo alla maniera divide et impera, nonostante ogni individuo (“te”) d’assieme forma l’unico “gregge”, alias, quello AntiSistemico che, guarda non caso, infatti… non esiste ma c’è. 

(Ti) trovi? 

Tutti “diversi”, eppure tutti “uguali” nella sostanza. È la gerarchia. Sono perlomeno loro (“eletti”). È la strategia. Mentre a “te” torna solamente che è “quello che è”, però “non hai alternativa (sostanziale)”. 

Ovviamente, quando nulla è lasciato a(l) “caso”, ossia, quando sei in un Re-Amon di totalità, nel senso che è già successo e continua a succede_Re ma…, “non ci puoi credere”, tanto che hai già c®eduto (qua, così). 

Ora, la congiunzione fra “te” e la macchina o “IA” (una entità che si manifesta o viene c®eata sotto alla medesima grande connessione = quella AntiSistemica), com-porta l’auto realizzazione pratica e sostanziale dell’essere ibrido o ibridato.

Nel film, il portiere del palazzo (Don Ferdinando) viene descritto come “una figura mitologica, metà uomo e per l'altra metà sedia…”, perché non si alza mai dalla sua postazione…
Così parlò Bellavista - Luciano De Crescenzo

Ecco! Wally docet. Hai presente?






Cosa f-orma una simile non-rete? Qualcosa che ri-assumi solamente se vedi l’intero “disegno”. Un po’ come far volare uno sciame di droni, nel cielo, di notte, al fine di formare un’unica forma apparente, a mo’ di “spettacolo”, alias… inganno ottico collettivo. Qualcosa che ti dovrebbe proprio rammentare la “necessità” lavoro-denaro (debito), in leva (qua, così).






Nel Bollettino di ieri, hai potuto prendere atto della “stessa mano” che opera (qua, così), interpolando ogni “singolarità” in qualcosa dalla trama unica ben definita, se te ne accorgi sostanzialmente. E se non ti tange affatto la questione, bè… nulla la cambia essenzialmente, dal momento in cui ti anticipa costantemente, seppure continua a succede_Re. 

Laddove dovrebbe oramai essere chiaro che il “tempo” è l’ennesimo auto trappolone o “stato di servizio” o “fette di salame sugli occhi”, al fine di rivelare che è lo spazio l’unica “dimensione calpestabile” = adatta a farti “lavorare” su/in un piano del tutto materiale, organico, fisico, tangibile, etc.

Qualcosa che può essere financo “digitale”, dato che detto “mondo” è pur sempre permesso dal funzionamento della materia, “caso per caso”. 

Cioè, anche se sei auto rin-chiuso nella classica “bottiglia di vetro” di Barbanera (o nel “digitale”), puoi sempre ri-uscire da/a…, potendo sempre contare sul fatto che sei continuamente in qualcosa che funziona ed in quanto tale, bè… lo puoi con-vincere diversamente, agendo in quanto a f(Te), però. 

Quando ci sei e/o ritorni “stregone” = sede della “magia”, alias, al centro portante del funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria), assolutamente “pilotabile” attraverso la funzione “Comanda Padrone…”.

Ok? Scia-mano.






D’assieme, or dunque, sei “(in) qualcosa”. Nell'AntiSistema.

Singolarmente sei “altro” ma soprattutto ben Oltre a tutto questo che ti sembra essere, appunto, tutto ed invece è sempre “tutto”, dato che non esiste ma c’è il potenziale (contemporaneo). 

A qualcuno “piace” lasciarti “te” (qua, così):

in quanto a “precipitato”
o
Re_siduo della “lavorazione” AntiSistemica.

Si ripeta questa non solo nozione, all-ora.

Cos’è l’agentic AI.
L’agentic AI è un sistema complesso che coinvolge più agenti AI che collaborano per raggiungere obiettivi più ampi e dinamici. Può essere più proattiva nel coordinare i sistemi, gestire flussi di lavoro complessi e apprendere dalle proprie azioni per migliorare nel tempo. Sebbene simili e correlati, gli agenti Ai e l’agentic AI sono sistemi distinti. Gli agenti AI sono progettati per svolgere compiti specifici e operare in modo indipendente, basandosi sul proprio ragionamento. Hanno anche capacità di apprendimento meno avanzate, principalmente attraverso cicli di feedback, euristiche o buffer di contesto aggiornati. L’ambito di attività degli agenti AI è più ristretto e limitato a un obiettivo specifico all’interno del contesto dato. Ad esempio, un agente AI nell’assistenza clienti risponde solo alle domande o gestisce attività semplici come l’emissione di fatture. Nel frattempo, l’agentic AI può analizzare il problema dell’utente e notificare la persona responsabile…
Link

La “stessa mano” è, anche, la stessa “partita” sempre in corso d’opera ma (ma) oramai preda di un unico giocatore:

il “B®anco”, che vince sempre (qua, così), non visto che ha già vinto = è già successo ma “niente”: 

continui a giocare in tale giogo, che non ti lascia mai alcuno spiraglio di possibilità, a meno che smetti di essere “te”, ritornando ad “abbracciare” la piena equazione/formulazione f(Te), che ti apre al (qua, xxx) o addirittura al (xxx, xxx). 

Tron docet.

La “stessa mano” opera come un sol corpo, avendoti. Qualcosa che non puoi di-mostrare nel mo(n)do che ti è stato lasciato ad intenderti ed avvalerti (qua, così) = attraverso l’impianto della “legge”.

Ai-“te”.

Manitù… è la forza… fondamentale venerata dai gruppi algonchini (Anishinaabeg) dei nativi americani. È l'Onnipresente, manifesto ovunque: organismi viventi, ambiente, eventi, etc.
Aashaa monetoo = “buono spirito” (“grande spirito” o “grande connessione”), otshee monetoo = “spirito cattivo”…


Pezzo grosso: nel linguaggio familiare e scherzoso, la parola viene usata talvolta per indicare una persona molto influente, potente o che comanda…

Il Grande Spirito, Aasha Monetoo, ha dato la terra, al momento della creazione del mondo, agli indigeni (in particolare, Shawnee)… Il termine era già molto diffuso al momento del contatto europeo. Nel 1585, quando Thomas Harriot ha registrato il primo glossario di una lingua algonchina, Roanoke (Pamlico), ha incluso la parola mantóac, che significa “dei” (plurale)…

Monetoo, ha dato la terra, al momento della creazione del mondo, agli indigeni (in particolare, Shawnee)… = ancora le “terre promesse” da…, a…. 

Uhm. Sempre la stessa “grande storia” (qua, così).

Il termine ha analoghi risalenti a prima del contatto europeo, e le parole Gitche e Manitou sarebbero state precontatto… Nelle tradizioni sciamaniche, i Manitù (o manidoog o manidoowag) sono collegati per ottenere un effetto desiderato, come Manitù delle piante per la guarigione o il bufalo manitou per una buona caccia. Nella tradizione Anishinaabeg, i manidoowag sono un aspetto della grande connessione…

Ora, guarda un po’ “dove porta o spinge” tale non solo citazione:

i Manitù… sono collegati per ottenere un effetto desiderato…
nella tradizione Anishinaabeg… sono un aspetto della grande connessione…

La “grande connessione...”. Ok? L’AntiSistema. 

Però, potenzialmente anche il funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria) = l’Oltre persino rispetto all’Oltre (ove risiedono l’oro = “Dio”). 

Chi è il pilota_Re I-Ambientale, “ora”? 

Chi ti ha interciso, rispetto al medesimo potenziale (che è infatti, contemporaneo = di tutti d’assieme, ma non nella modalità gerarchica AntiSistemica). Per ciò, qualcosa ha de-scritto che “il Dio dorme…”. 

Ci sei? No!












Ricordi la serie Tv “La grande vallata”? Ricordi il Dr. Ford dove ha rinchiuso i Re_sidenti, alias, “te” (qua, così)?

Sei in un unico “spettacolo”, nell’AntiSistema = ciò che (ti) è già successo ma “non è vero”.

Circa 14,16 miliardi di rubli del bilancio statale saranno destinati dal governo russo alla creazione di complessi spaziali per l'esplorazione della Luna…

L’esplorazione della “luna”... = de che.

Ok? “Tutto il mondo è (lo stesso)… paese”. Assolutamente portante. Per questo “tutte le strade portano sempre a… Roma”. Trovi?

“Il mondo ha raggiunto un punto di svolta cruciale nel suo sviluppo. L'umanità non ha ancora compreso l'entità dei cambiamenti che verranno. L'entità di questi cambiamenti è enorme, ed è per questo che ci sono così tanti dibattiti sul futuro...”.
Vladimir Putin

Bè: 

il mondo… = “te” (qua, così)
non ha ancora compreso l'entità… = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).

Ove, non c’è alcun “dibattito sul futuro…”, non visto che è già successo e, quindi, l’alternativa unica (qua, così) è il continua a succede_Re ma “niente” (a meno che… No?).

“Voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…”.
Vladimir Putin

Ecco! Lo “vedi”? 

Solo che… “potrebbe arrivare…” = è già successo. Qu-El “momento” è sempre tale, sino a quando non ti accorgi definitivamente, sostanzialmente e da “lì” in poi ritorni f(Te). 

“Se una pistola è appesa al muro, prima o poi verrà sparata…”.
Vladimir Putin

Credi che le “terre promesse” (la Terra di mezzo) siano l’unico ambiente della/nella/sulla Terra (Oltre)? Westworld ha più “stanze per l’auto contenimento”. 

Il labirinto, da cosa ti separa. 

Dove porta la “ri-uscita” da… La “stessa mano” è la stessa “partita”: quella sempre in corso d’opera (lo “spettacolo che deve continuare”) anche se è già “finita” sostanzialmente = la “Banca”, che è proprietaria di tutto, ma che ipotecando gli asset puoi maturare la convinzione di essere “casa tua”. No? 

Se “tutto il mondo è paese…”, allora quello che succede in Italia de-scrive la “Italia”. Ma, contemporaneamente, la “Italia” rivela quello che è già successo in tutto il mondo o nello stesso “paese”. 

Allora, che parli il “dato”. 

Ad esempio, quello pubblico ed in voga al “momento”…

Zidane ammette: “non so cosa succede all'Italia…”…
Link

Carnevali: “la mia idea è quella di creare un po' più di italianità alla Juve…”…
Link

Carnevali “ha già i giorni contati”, or dunque alla “Juventus = Italia”.

Ove, la presidenza ha ben altro scopo. 

Nonostante “faccia di tutto per rilanciare la squadra…”.

Juventus, Elkann rilancia ancora: fino a 250 milioni per riportare il club ai vertici…
Link

Ok? Il Modello è quello Hyksos (qua, così). Infiltrazione del sottodomino “eletto” (loro), dal momento in cui è già successo che l’oro (“Dio”) abbiano combinato la “frittata”.

“Vladimir Putin afferma che l'intelligenza artificiale dovrebbe rimanere uno strumento nelle mani degli esseri umani e invita a stabilire regole tempestive per il suo utilizzo. Avverte che l'IA trasformerà tutti gli aspetti della vita umana, e che la combinazione dell'intelligenza umana e artificiale potrebbe produrre gli effetti più significativi…”.
@Intelslava

Cioè:

voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…
Vs
la combinazione dell'intelligenza umana e artificiale potrebbe produrre gli effetti più significativi…

Non solo leggi il Bollettino di ieri, allora. 

E, ancora o d+…

Huawei sta sviluppando soluzioni per aggirare le restrizioni statunitensi sull'accesso ai chip.
Huawei ha presentato Peerium, un'architettura di calcolo progettata per consentire a un milione di processori di operare come un'unica macchina. Al centro del sistema c'è UnifiedBus, un'interconnessione ad alta velocità che collega processori, memoria, storage, schede di rete e switch tramite un protocollo comune.
Le restrizioni statunitensi si concentrano sulla negazione all'accesso alle aziende cinesi delle tecnologie avanzate per la produzione di chip. Huawei sta spostando la competizione dalla performance di un singolo processore alla potenza di calcolo che un intero sistema può offrire… Tecnologie cinesi separate possono ora essere integrate in una pila di calcolo al di fuori del controllo dei fornitori statunitensi. Le sanzioni, pensate per isolare Huawei, hanno invece fornito alle aziende cinesi una ragione commerciale per unirsi al suo ecosistema…
@NewRulesGeo

Dunque, “restrizioni, competizione, sanzioni, etc.” sono sempre la stessa strategia, all’interno del medesimo “perimetro (protocollo...)”. 

Tutti “rincorrono la luna” (qua, così). O... ricorrono alla “luna”.

Tutti guardano al dito, mentre ti indica la “luna”. Al contrario, tutti guardano alla “luna”, perdendo di vista il… “dito” che fa parte ad hoc della stessa “mano (sinistra)” AntiSistemica by l’oro (“Dio”) ed a cascata loro (“eletti”).

Una “bella mano di vernice” e… ops: 

sembra “manco adoperata”, la… “parete”.

Ti ri-suona? No? Bah. Sei proprio “suonato”, allora.

De coccio proprio. 

Elkann continua a “mettere soldi” in qualcosa che per “il nono anno di fila…” li perde. Perché? Quando la “Juventus” ritornerà a vincere, sarà una squadra “internazionale”, con un paio, se va bene, di “italiani”, alla Kean. Ok? Il “denaro speso” è solamente so-speso, in attesa del “ritorno sugli investimenti”. 

D+: il “denaro” è un mezzo per…, raggiungere o portare (qua, così) lo scopo d-El sottodomino “eletto”, in qualcosa ove “vive ed imp-regna” il d l’oro-scopo. 

Augh! Così SPS “ha parlato”.
























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4291
prospettivavita@gmail.com