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lunedì 16 marzo 2026

Trovato il modello.


“Gabbato lu santu…”.

Ciò che si ripete, nella sostanza (qua, così).

Allo stesso modo, dopo aver cenato, diede loro il calice dicendo: “questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è versato per voi…”…
Luca 22:20

Versato per voi... = la prima cambiale”:
imprinting: questo calice...
nel... sangue... (programmazione).

La strategia (loro y l’oro = “Dio”) si è fatta, via via, sempre più… sottile: rivelata (qua, così). Ma la Verità ti auto manutiene costantemente “informato”. 

Cosa te ne “Fai…” di tale “dato”?

Al solito, “niente” = continui a portare acqua al solito mulino (quello AntiSistemico).

“Io cerco i mezzi per combattere le ingiustizie, per volgere la paura contro coloro che la usano per depredare…”.
Bruce Wayne

. Cerca. Cerca… (mentre la Verità, ti ritrova sempre).

Re-Seth

“Hai imparato a seppellire il rimorso sotto la collera. Ti insegnerò ad affrontarlo e ad accettare la verità. Sai combattere contro sei uomini. Noi ti insegneremo a fronteggiarne seicento. Tu sai come sparire. Noi ti insegneremo come si fa a diventare invisibile…”.
Ra's al Ghul/Henri Ducard - Batman Begins

Ove… “il numero non conta più niente…”. 

600? Tutti (qua, così). Ossia, laggente (“te”). Come rendi “mansueta” una simile massa? , il canonico divide et impera funziona sempre. Così come la decompartimentazione, la decentralizzazione, la dematerializzazione, etc. etc. etc. 

Cioè, il Modello in auge è… non esiste_Re; c’è. 

La non linearità è strumentazione di bordo, che si avvale di ogni tipo di arma: soprattutto quando “arma” = non lo realizzi neanche. Quindi

Bah. Fai prima a prendere le distanze da tutto, essendo tutto quanto AntiSistema. 

Alias, prendere le distanze = maturare tale consapevolezza sostanzialmente. Il che si ritraduce in… “nel mondo, non del mondo…”. Ok? Ogni cosa è veleno, tossicità, etc. poiché tutto è parassitato, non visto che è già successo ma “niente”:

“l'alchimia”.

Come ne riesci?

Innanzitutto, maturando tale consapevolezza: quella che ti mantiene costantemente al corrente che sei nell’AntiSistema (la versione o design della Terra by l’oro = “Dio”). Poi, in f-erma coerenza, affrontando ogni “veleno, tossicità” in maniera tale da rendere tutto perlomeno neutro, attraverso l’esserci (Te). 

Tieni conto che dopo esserti accorto nella sostanza e rimanendo tale in coerenza, da “te” inizi a ritorna_Re Te. Di conseguenza, nulla sarà come prima. 

Quindi, il male diventa “male”, facendoti bene.
Omeopaticamente...

Ma rimanere coerente nella sostanza, nell’AntiSistema è reso arduo dal continuo “giorno della marmotta” che ti ha ma nell’assieme… non ti sembra mai sufficiente per… venirne a capo = rimanere Te da Te in Te per Te con Te fra Te e Te (sfericamente). 






La rivelazione è una strategia. 

Come la affronti se non te ne accorgi nemmeno. Come si esprime “Trump” & Co. al solito? Non linearmente = nella sostanza, “in codice”, strategicamente. 

La guerra con l’Iran è già finita. Abbiamo vinto… La guerra durerà ancora qualche giorno. Sono senza armi né logistica… La guerra potrebbe durare qualche settimana. Ma abbiamo vinto… La guerra per finire necessita dell’aiuto degli altri ‘volenterosi’. Sino a quel punto, continuerà… La guerra per essere combattuta necessita di un avversario. L’Iran è stato battuto molto facilmente… Dovete aiutarci a porre fine alla guerra… L’Iran ha armi che possono colpire tutto il mondo democratico. Fate qualcosa…”.

Ci sei? Se fosse tuo nonno che parla così, embè. No
“Trump” invece è strategico. Infatti...

Uno… che si esprime in tal modo, pubblicamente, o è da Tso, oppure utilizza una strategia al fine di essere sempre imprevedibile e dare l’idea che è un “matto” disposto a tutto pur di… In tale modo ottiene (mantiene) la “rispettabilità” a discapito del resto del mondo

Gli altri lo sanno che è un pazzo sanguinario, che distoglie l’attenzione dagli scandali privati e non solo. Gli altri lo sanno che guida un “golem” conto terzi (loro = gli “eletti”). Gli altri lo sanno ma (ma) “Trump” è uno psicotico molto pericoloso perché siede sulla potenza bellica degli “Usa”, che sono ovunque e soprattutto sono convinti di sto c… 

Con gente così, cosa va fatto?  

, ri-vediti Black Adam (l'antieroe)! Nessuna... etichetta.


Non c’è alternativa, nella sostanza. Urgi Te! Mentre, quale messaggio ti viene passato (ancora una volta strategicamente) attraverso… tutto

Perdona sempre gli altri. Porgi l’altra guancia. Ognuno ha diritto ad un giusto processo. Bisogna sempre dare una seconda opportunità. Infatti, guarda sia “Trump” che il caposaldo “pulisci culo”, che stanno ri-combinando (qua, così)

Questi sono i “bravi”. 

E “Trump” è il golem che pilota il golem (“Usa”).

Questo è il modello, che si ripete ovunque nell’AntiSistema. Ovvio: questo è uno schema che “viene giù dal ciel… (l'oro)”. Ok? Qualcosa che è dappertutto, come appunto una “Rete”, il cui ulteriore riflesso si condensa nella “tua” realtà AntiSistemica che scambi per “oro colato” in maniera assolutamente è-voluta (dallo scopo l’oro). 

Pietro che f-issa le reti... 
Sulle tue parole getterò le reti...”.

In che modo, qualcuno, ti ha (qua, così) ma “niente”? In tutti modi, attraverso tutto (qua, così). Qualcosa di totale è totale, dunque… è tutto anche se “tutto”, ricorrendo a tutto ma proprio tutto… 

Utilizzando anche ogni “arma” già in loco, tipo… i “soldi (debito)”. No?

“Taglia di un milione di dollari per chi fornisce notizie utili relative ad alti ufficiali iraniani…”.

Utilizzando la “corruzione” & co., wireless… le “info ad hoc” arrivano al mittente.

Sei nell’AntiSistema (qua, così) = un regno di corruzione totale. Quindi, tutto (tutto) è menzogna (e contemporaneamente Verità), ossia, una “arma” a favor di ogni e-vento organizzato da loro by l’oro (“Dio”):
“mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione…”…
Sofia: dialogo II, parte I
“gli ebrei poi, son… portatori di una cultura ormai corrotta…”.
Spaccio de la bestia trionfante – Giordano Bruno

Non solo leggi, bene: gli “ebrei” (loro).

I “portatori sani”. Gli “untori”.

Ora, quanti sono i “patti”?

Con riferimento al patto stabilito nel Nuovo Testamento fra Dio e l'umanità per mezzo di Gesù, Giordano Bruno scrive che “non conosce alcuna forfantaria chi non conosce questa, che è la madre di tutte…”… Uhm

Dunque, anche Gesù è “Gesù”.
Anche se un “pentito”:
l'oro hanno trasformato (parassitato) tutto il... movimento.
Al solito (qua, così)!

La loro creatività non ha limiti, quando possono farti di tutto ma “lo devi provare” (secondo le loro regole).

Modello

Sostanzia tale “immagine” che è lo schema logico del Modello AntiSistemico. Che te dice ad esempio la “IA”? Anvedi un po’… La prima “impressione” è che… tale simbolo non sembra niente. Ma se riformuli, suggerendo anche un solo termine, il software si “anima”.

L'immagine mostra il simbolo alchemico e astrologico dell'aria
Descrizione del simbolo: il simbolo è rappresentato da un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l'alto, attraversato da una linea orizzontale vicino alla sommità. 
Significato: questo simbolo rappresenta l'elemento dell'aria, che è associato al movimento, alla libertà, all'intelletto e alla comunicazione. È spesso correlato ai segni zodiacali dei Gemelli, della Bilancia e dell'Acquario. 
Contesto: il simbolo… è utilizzato in alchimia e nelle tradizioni esoteriche come uno dei quattro elementi classici, mediando tra fuoco e acqua…

Se insisti, la “IA” aggiunge nuovi dati.

L'immagine mostra il simbolo alchemico dell'aria. 
Descrizione del simbolo: il simbolo è un triangolo rivolto verso l'alto (che rappresenta gli elementi maschili o attivi, come il fuoco) attraversato da una linea orizzontale. 
Significato e contesto:
in alchimia e nelle tradizioni esoteriche, l'aria è uno dei quattro (o cinque) elementi classici
rappresenta qualità come l'espansione, la libertà, l'intelletto e la comunicazione
è considerata un punto di equilibrio tra principi opposti (fuoco e acqua) e simboleggia l'elevazione spirituale e la mediazione tra cielo e terra
nell'astrologia occidentale, è associata ai segni zodiacali Gemelli, Bilancia e Acquario
nei tarocchi, corrisponde al seme di spade

Aria. Uhm. Un simbolo così innocuo? Non proprio. 

L'espansione..., fra l'altro, ricorda Iafet (Genesi 9:27). Ricordi?

Se interroghi in maniera diversa, ancora una volta, la “IA” se ne esce con (ben) altro.

L'immagine mostra un simbolo cristiano, spesso usato per rappresentare la Santissima Trinità o Dio.
Triangolo: le tre punte del triangolo simboleggiano le tre persone della Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Linea Orizzontale/Rettangolo: questa linea, a volte rappresentata come un occhio o un trigramma, può simboleggiare l'unità di Dio o l'occhio della Divina Provvidenza che tutto vede.
Il simbolo è un modo semplice e geometrico per esprimere un concetto teologico complesso… 

Arricchendo ulteriormente.

L'immagine fornita mostra una rappresentazione comune e storica del simbolo della Santissima Trinità. 
Simbolismo del triangolo: il triangolo equilatero è uno dei simboli classici per rappresentare la Trinità, poiché i suoi tre lati uguali e distinti simboleggiano le tre Persone divine (Padre, Figlio e Spirito Santo) che sono ugualmente eterne e coeguali in divinità, pur rimanendo distinte
Origini: l'uso del triangolo per rappresentare la Trinità risale almeno al Medioevo, con esempi in manoscritti del XII secolo. 
Variazioni: questo simbolo è spesso usato in araldica e nell'arte cristiana, a volte con l'aggiunta di un occhio al centro (“l'occhio di Dio”) o come parte di diagrammi più complessi come lo Scutum Fidei (Scudo della Fede)
Il simbolo nell'immagine comunica l'unità e la distinzione delle tre persone di Dio attraverso una forma geometrica semplice e potente

Inizia a diventare qualcosa di pre-potente. No? E, ancora…

L'immagine rappresenta la lettera Aleph (o Alef).
Identificazione: è la prima lettera dell'alfabeto ebraico (א).
Significato: deriva da un antico pittogramma che raffigurava la testa di un bue o di un toro.
Utilizzo: oltre all'ebraico, la lettera è utilizzata in matematica per indicare i numeri transfiniti (numeri cardinali infiniti)

Ma...

L'opera esplora temi metafisici come l'infinito, il tempo, i labirinti e l'immortalità, inclusa nel racconto eponimo che descrive un punto in cui convergono tutti i luoghi dell'universo... Il Racconto L'Aleph: Narra di un punto magico situato nel sottoscala della casa di Carlos Argentino Daneri, in Calle Garay, che permette di vedere simultaneamente tutto il mondo da ogni angolazione...

El Panopticon. La perfezione: rivelata (qua, così). 

Gerarchia (strategia, scopo) l'oro.

Il “simbolo” non indica mai la gerarchia? Ma sì. Te lo dice tra le righe, nella sostanza. 

Qualcosa che… devi esserci!

An-nota x bene il simbolo aether


Cosa ci vedi, personalmente, nel simbolo? Questo fa la differenza di (non) potenziale contemporaneo. 

Non finisce mica qua.








Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4155
prospettivavita@gmail.com


lunedì 24 luglio 2017

Un mondo di…



È il nostro mondo… incertezze, nuance…”.
Manhattan
Tutt3 è (non solo “qua, così”) rientrante ed appartenente al “livello” del tal “contesto”
Anche quei “valori” considerati più… “spirituali”.
Ad esempio, la consapevolezza… è una “unità di misura” che va dal livello minimo a quello massimo (laddove definire “minimo e massimo” dipende, a sua volta, dalla prospettiva che incarna la singolarità e, sopra a tutto, quella che deriva dall’assieme, che è – “qua, così” – a sua volta, la conseguenza della prospettiva sotto dominante). 
Ergo, come puoi effettivamente “non avere dubbi”?
Certo, “viaggi” attraverso ogni certezza scientifica (deviata) che, tuttavia, auto descrive “per te”, un percorso ricco di reazioni piuttosto che di scelte sovrane
Ma (ma) tali “certezze”, a ben osservare, sono ritagliate in qualcosa che complessivamente sfugge, tanto è vero che esiste anche la religione e l’immagine di Dio (laddove la scienza si ferma e/o non ha ancora una teoria dimostrata, subentra e si affianca, a completare il paradigma, proprio la religione. Anche se ti sembra che "venga prima" la religione). 

venerdì 14 luglio 2017

Passegger3.



Tu “qua, così” incarni molti aspetti allo stesso tempo. 
Ma (ma) - allo stesso tempo - significa che qualche aspetto “ha la meglio” su qualche altro
Per la verità, l’ordinamento è gerarchico. 
Una caratteristica che puoi desumere, semplicemente, osservando al tutt3. 
Se (se) la gerarchia non ti è chiara, di conseguenza, non hai nemmeno l’idea del come/dove sei auto orientat3 e dirett3.
Nella sostanza, sino a quando rimarrai nell’AntiSistema “tu sei un/una passegger3”. Gli automatismi, come il “tuo” inconscio, provvedono a veicolare e sbrigare il “traffico”, senza che questo costituisca un problema per te, che rimani “liber3” di…
Ciò che definisci “esperienza” è – “qua, così” - come nutrirti di una “essenza al sapore di ciò che pregusti”, nel senso di… una rappresentazione in scala del significato autentico del “sogno”.
Il virtuale e la realtà aumentata (impoverita) ti dimostrano proprio, in chiave frattale espansa, ciò che “è già successo”:
un susseguirsi di sciagurati eventi, il cui tempismo sembra quasi intenzionale”.
Mr. Robot

martedì 27 giugno 2017

Significativamente (1).



“Hai voluto la bicicletta? Allora… pedala!”. 
Il “motto” intende in questa maniera. Ossia, nella convenzione “scientifica”, anche il luogo comune ne prende spunto, forgiandosi di conseguenza, in quanto “usualità del/nel linguaggio”. 
L’espressione ha più piani di lettura e di valenza, tuttavia – a parte la “filosofia” – è significativa in termini di “moto, energia, movimento, carburante, etc.”. 
Una simile lessico non avrebbe avuto efficacia, se all’interno di una realtà manifesta – ad esempio – organizzata sull'esistenza del moto perpetuo, perché – a parte la “filosofia” – la bicicletta avrebbe goduto di una simile proprietà. 
È vero, anche, che la bicicletta, nell'esempio “morale (l’hai voluto tu. Ora datti da fare!)”, in questione, è stata scelta proprio come mezzo azionato con la forza delle gambe umane, infatti, la metafora non regge se si prende come riferimento la “motocicletta”, che è – già – una forma di “automatismo (a parte il discorso, dipendenza dal carburante, il veicolo funziona automaticamente)”. 
Ergo; l’automatismo comporta “assenza di ‘forza di volontà’ umana”, mentre, il meccanismo “servo alimentato” dipende proprio dalla caratteristica “forza umana”, utilizzata come motore unico. 
La scelta della bicicletta, come luogo comune per il significato morale, agganciato, risente del passato umano, della storia della tecnica e della Fisica e – dunque – è la conseguenza delle varie tappe che hanno “trasportato” il sapere scientifico e l’umanità stessa, da epoca in epoca, di valenza in valenza, e di memoria in memoria. 

martedì 7 febbraio 2017

Destino.




Lui sembra avere accettato il nostro destino”.
Passengers
Sembra che (è come se…) ci sia un anticipo (sincronico) rispetto al tempo (futuro):
parli, scopri, trovi, etc.
qualcosa
prima che una certa relazione di analogia accada.
Accorgiti.
Ora, questo può succedere – anche – se c’è una regia occulta (interferente), che cura ogni aspetto dell’orbita (destino).
In cosa credere? Al funzionamento ambientale naturale originale, oppure all'esistenza dell’interferenza?
L’esistenza dell’interferenza mette in luce che, a sua volta, esiste qualcosa dotat3 di una "direzione (intenzione)" e qualcosa che, invece, scorre indipendentemente
La limitazione al credere alla “storia della creazione (per opera divina o anche solo scientifico/naturale)”, non permette di accorgersi dell’interferenza, se non indirettamente, attraverso – ad esempio – le vicende narrate, sul Diavolo…
Colonizzare pianeti è l’affare del momento…”.
Passengers
Che cosa è, che succede “qua, così”?
E che cosa è, l’interferenza?
Nel “qua, così” succede (a partire da un certo momento) sempre la conservazioneper trasformazione – dello status quo by dominante (AntiSistema).
E… l’interferenza è, appunto, di origine dominante (ragione fondamentale sia della causa, che dell’effetto).

  
Un esempio? Eccolo.

lunedì 6 febbraio 2017

La spersonalizzazione della singolarità osservante.




L’osservazione non è solamente un atto passivo (infatti, che cosa è la creazione, se non osservazione a tuttotondo?).
Non è il semplice guardare. È, anche di più.
È, ad esempio, interesse (la creazione "è"... interesse).
Qualcosa che risente, appunto, di una personalizzazione (nella forma gerarchica del paradigma). Qualcosa che “giunge indirettamente dall'alto”: 
dalla compresenza immanifesta dominante (dal vertice distaccato, dell’edificio reale manifesto).
Questo avviene dal momento in cui “è potenziale (possibile)”.
Ma non è un valore assoluto, sganciato dal tipo di forma di potere, applicato alla realtà da manifestare e che, dunque, si manifesta (a livello di grande concentrazione di massa, giurisdizionale, dominante).
Non è scritto da nessuna parte che qualsiasi “legge (fenomeno)”, implementat3 nella realtà manifesta “ad immagine e somiglianza”, sia un valore assoluto.
Qualsiasi “dispositivo” di questa entità, risulta reale (e si manifesta ad hoc) nella misura in cui esprime e raffigura, nella sostanza, l’Autorità massima compresente nello stesso “piano” da controllare, poiché controllabile e per questo motivo, allora, controllato.
Qualsiasi “legge” è un optional (e lo comprendi meglio, osservando le leggi sociali umane):
qualcosa che descrive una “relazione”
sia indiretta che diretta
causale
con la ragione fondamentale
“a monte” di tutt3 “qua, così”.

venerdì 3 febbraio 2017

Dal bianco al nero e viceversa, ti ci perdi dentro, se…




Così l’elettrodinamica quantistica divenne una teoria in perfetto accordo con gli esperimenti, laddove era applicabile”.
Richard Feynman
Ogni cosa, oggetto, costrutto, idea, soluzione, progetto, intenzione, ispirazione, senso, logica, pensiero, proposito, facoltà, talento, situazione, vicissitudine, caso, caos, causa, azione, reazione, legge, teoria, credo, motto, luogo comune, etc. (tutt3) se sempre “qua, così”rientra nel campo dell’apparenza
Ossia:
comporta 1) suddivisione, 2) appartenenza, 3) conseguenza, 4) dipendenza, 5) parzialità (parte), 6) effetto retroattivo (loop), 7) status quo, 8) deviazione, 9) interferenza e 10) dimenticanza selettiva... cioè, una simile "forma" necessita e rappresenta (incarna) una precisa, esatta, necessità... che se non sei tu ad avere inteso, allora è - per forza di cose - di provenienza altrui (dominante).
Si trattava di risultati sorprendenti, per la maggior parte delle persone, e se era davvero così, la prima cosa da pensare era che la teoria fosse sbagliata”.
Richard Feynman
L’intero accaduto è come… l’installazione di un dispositivo che, una volta radicato, si apre – immanifestamente, logicamente – offrendo la possibilità (potenziale) che va dal bianco al nero, e/o viceversa (fuzzy logica).
Dove il bianco è l’insieme di tutti i “colori” (che scompaiono singolarmente, poiché si annullano vicendevolmente = la storia deviata dell’umanità “qua, così”, singolarità per singolarità) ed il nero è l’assenza di tutti i “colori” (che scompaiono, perché all'ombra di una dominante = la storia deviata dell’umanità “qua, così”, d’assieme)…
Quindi, ogni “cosa (ideale o, via via, sempre più fisica)” rientra – sempre – in questo trattamento ambientale, che dipende e risente della compresenza immanifesta dominante (AntiSistema).
Quindi, ogni “situazione (ideale o, via via, sempre più materica)” va dal potenziale “lato tuo/umanità, centrale” al potenziale “lato tuo/umanità, dominat3”.
Quindi, il tutt3 è caratterizzato da porzioni, che possono assumere qualsiasi “tonalità (dall'apparenza alla sostanza)”… allo stesso tempo.
Ecco il perché della necessità di un segnale di  clock (sincronizzazione, coerente con la parte del potere più affermat3, giurisdizionalmente):
ecco il perché della strategia, immanifesta, della dominante.

giovedì 2 febbraio 2017

Chi fa, si aspetti.



Aspettiamo. Raccogliamo informazioni, le mettiamo insieme. È il nostro lavoro. Noi siamo dei professionisti. Non dei dilettanti.
E se lui continua e non ci riportano altre cartoline? Chissà da quanto tempo va avanti.
Immagina che cosa vuol dire toccare una di queste cartoline in un luogo pubblico. Starsene lì, mentre la leggi. Sapendo che qualcuno forse ti osserva. Aspettando di vedere come reagisci. No… qualunque cosa scriva il nostro uomo, in poco tempo finirà qui, da noi. Diciamoil 95 percento… Aspettiamo. Aspettiamo che il nostro amico commetta un errore…”.
Lettere da Berlino
Sei in un piano inclinato, che la gravità autorizza a credere. Tutto defluisce in una sola direzione ("futuro"), non visto che “tutto proviene da una sola direzione (compresenza immanifesta dominante)”.
Quanto può essere “pericolosa” una cartolina?
Quanto la capacità di auto replicarsi, attraverso l’ambiente, di un… virus. Quindi, è molto, molto, pericolosa.
Ovvio:
la pericolosità è per lo status quo, qualsiasi esso sia (quando "è" giustizia di parte).
La “cartolina” non è solo “una cartolina”. È un messaggio avente una ben precisa direzione, senso, orientamento, prospettiva, consapevolezza, etc.
È come un pugnale lanciato dritto al bersaglio, solo prendendo la via ancora praticabile e necessitante di tempo, nel momento in cui… viralmente, deve passare attraverso quelle intelligenze più sensibili e meno sotto ad incanto, relativamente all'assoluto dominantecaso per caso, ma sempre causalmente, storicamente, artificialmente, etc. ‘qua così’”.
La particella “qua, così” indica una collocazione, esatta, della forma sociale globale individuale, ad opera di un Dominio che, opera attraverso la "delega (frattale espansa)" di una dominante, compresente ma immanifesta.
Il Dominio è completamente umano. La dominante è, di più, molto simile al principio virale della malattia:
una tentazione continua.

mercoledì 1 febbraio 2017

Che ne sai, ad esempio?



Riesci, ancora, a comprendere se (quando) nel tuo complesso corpo/mente/energia, avvengono dei "cambiamenti" o, meglio, delle trasformazioni?
“Qua, così”, infatti, nulla cambia ma tutto si trasforma.
Sai cosa c’è? Che se (se) tu osservassi tutt3 da un’altra gradazione della prospettiva, allora (di conseguenza)… tutt3 ti apparirebbe, nella sostanza, diversamente (al di là sia della trasformazione che del cambiamento).
Alias: altr3 (non solo, cambiato/trasformato).

La dominante, attraverso il fondamento rappresentato dal momento di “è già successo”, avvolge il mondo intero per mezzo di strati gerarchici, deleganti, del “potere”:
come una sorta di “mummia”
il mondo reale manifesto “qua, così”
è avvolto, dunque, da fasce sottodominanti
orientate - prima ancora, al legittimare il proprio potere - a preservare, inconsciamente, l’interesse dominante per il mondo, suo indiretto possedimento (avendo rinunciato strategicamente ad apparire).
In questa maniera, la compresenza immanifesta dominante è diventata “inimmaginabile”.