Visualizzazione post con etichetta Fai.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fai.. Mostra tutti i post

lunedì 24 aprile 2017

Non importa cosa credi che sia. Importa cosa è.



Lo Spirito Santo non è altro che lo spirito luciferico risuscitato ed ora assurto a più pura e maggior gloria, lo spirito della conoscenza autonoma, della conoscenza piena di saggezza…”.
Influssi luciferici, arimanici, asurici - Rudolf Steiner
Nella troppa libertà, ti ci puoi – persino – disperdere dentro. 
Quindi, la “libertà” può essere anche una strategia.
Certo. Ma (ma), senza un “mandante”, senza una parte che ne trae un beneficio, non riesci a spingerti oltre alla convenzione. 
Per cui, questo è un altro motivo per il quale la dominante ha deciso di rimanere nell'ombra, ossia, immanifest3 ma sempre compresente.
Di più; è d’uopo accorgerti che il “monopolio Dominio (dominante)” può anche essere decodificato come una forma di:
incarnazione (di una parte, nell'altra. Ovviamente, dello stesso “lignaggio” o portata, lungimiranza, ambizione, riflesso, etc.).
Questa, ulteriore, espansione del concetto di vertice (distaccato dal resto dell’edificio = compresente ma immanifest3) è interessante sotto a molti aspetti, il primo dei quali è la capacità di attraversare – ugualmente – il Filtro di Semplificazione (sempre auto mantenuto in fase “on”). 
In un certo senso, “è come il fumo che si sprigiona dal bruciare e, per qualche motivo di disattenzione della platea osservante, ad un certo momento, è come se scomparisse dalla/alla vista…”:
è sempre "fisica".

venerdì 21 aprile 2017

Un nuovo neologismo, sempre auto indicante il “vuoto”.



Anche “oggi” sei costrett3 a “registrare” la già auto avvenuta “pubblicazione (riproduzione, per/ad ‘uso, abuso e consumo’)” di un altro neologismo:
nomofobia.
Sai che cosa designa? 
Nonostante sia un termine “nuovo”, se vai in Google lo trovi già “mappato (e, dunque, esistente)”.
Qualcosa che ormai succede in real-time:
stato ansioso che si manifesta quando non è possibile usare il telefono cellulare (perché è scarico, perché non c’è campo ecc.)
Etimologia… no (telefono) mo(bile) e... fobia
Link 
Allarme nomofobia, dipendenza da smartphone è malattia.
Più colpiti giovani tra 18-25 anni con problemi relazionali…
Link 
Un simile appellativo diverrà, ben presto, molto comune, tanto è condiviso in “Rete (‘qua così’)”. 
Qualcosa che, dunque, circoscrive l’ennesima “nuova” malattia. Una dipendenza, meglio.
Ma (ma) che cosa (chi) “è”, una dipendenza e – dunque – anche la conseguente malattia?

  
La dipendenza è un lento decadere.
Un fenomeno “esatto”, che accade poiché l’individuo ha un “vuoto” interiore, che si porta dietro/dentro.
Dal momento in cui, “ha già dimenticato” ed “è già successo”. Che cosa? L’inizio, il punto di/in leva, il momento, etc.
Qualcosa che, appunto, hai dimenticato.

giovedì 20 aprile 2017

Il rilevante agente mutevole auto rivelante.



Come mi tolgo una maschera, quando smette di essere una maschera? Quando diventa una parte di me…”.
Mr. Robot
C’è come una “curiosa storiella” che merita di essere raccontata. 
Si narra che ci fu un tempo caratterizzato da una sorta di strano “inizio”; qualcosa che serve come caposaldo.
Così... tanto per iniziare a raccontare il “fiume”, convenzionalmente, facendolo “sorgere” ad un certo punto, dalla terra.
Ebbene, quell'inizio era senza ombra di dubbio, di più, un proseguimento di qualcosa, del quale si era completamente perduta persino l’idea di cosa dovesse essere e di quale forma potesse avere.
Era semplicemente “già successo” che… ad un in-certo punto, le cose avessero preso a direzionarsi secondo altra maniera, ispirazione, direzione, influenza, etc. 
Or dunque, quella sorta di pseudo inizio, molto comodo per dare luogo alla vicenda narrabile, fu caratterizzato da umani resettati e, dunque, allo stato brado (una conseguenza).
La gran parte dell’umanità versava in un simile stato d’animo, che permetteva l’inclusione – di fatto – dell’umanità stessa, all’interno della “natura”, ivi caratterizzante l’intero “panorama”.
Poi, qualcun3, stanc3 di portare sempre al pascolo gli animali d'allevamento, sedette all'ombra di un albero secolare e meditò, in merito a quel modello di vita, giudicato così tantosfruttabile.
Per cui, iniziò a progettare una strategia, lungimirante e coerente, tale da permettere – nel tempo – di dominare quella semplice visione di vita, in divenire.
La differenza (di potenziale) tra la Massa e il Dominio, è condensata tutta “lì” (con il ‘valore aggiunto’ della dominante, a distaccare il piano direzionale degli eventi: la ragione fondamentale, per la forma reale manifesta “qua, così”. La fonte di ispirazione che, ad un punto del/nel tempo, convinse – obbligò, possedendolo – il Dominio,  a/nel comportarsi analogamente. Ossia, decidendo di rendersi immanifest3 alla luce degli occhi dell’intera Massa, rimasta a pregare un vuoto simulacro, scambiato per Dio).

mercoledì 19 aprile 2017

Auto ritrovarti.



Ci sono due “segreti”, da carpire (ricordare).
Sai quali sono?
Eccoli, ma… fai silenzio.
Interiorizzali e falli tuoi, dopodiché, getta via l’informazione (dimenticala).
È come prendere un pacchetto di patatine, mangiarle e poi gettare la confezione (magari, a terra, sprezzante), prima di passare alla cassa. Al di là… della convenzione. Oltre Ogni Orizzonte…
Ecco il primo “segreto”:
dopo qualche tempo, che ti interessi a qualcosa, ne sai molto di più del 90 per cento delle persone
esercitandoti ancora e dando luogo ad una tua “filosofia”
a quel punto
diventi “espert3”
per cui
non sei più un3 qualunque
pertanto
la comunità “espert3” si limiterà a giudicare un3 di loro
alla lunga
ritagliando un nuovo spazio, anche, per la tua “filosofia”.
Secondo “segreto”:
riassumi tutta la realtà manifesta “qua, così”
come se (come se) vedessi tutt3
dalla più “comoda” posizione del pubblico
al cinema…
Questi due “accorgimenti”, ti permettono – coerentemente, ma in-direttamente – di “penetrare qualcosa, che non lo sembra affatto”. 
Magari, usando la “porta sul retro” ma, in ogni “caso”… entrando, ossia, riuscendo (a…).

martedì 18 aprile 2017

Lo sanno anche i sassi.



Quando qualcosa – una certa situazione, divenuta generale ("normale") – è talmente palese ma, “imbarazzante (da ammettere alla massima potenza, ossia, ad un livello da prendere in considerazione al fine di risolverl3 definitivamente, alla radice)”, allora… ti abitui a convivere con detta “in-giustizia globale”, senza che cambi mai fondamentalmente, in sostanza, nulla. 
Questo perché, le persone non sono disposte a mettere in discussione quei “cardini” che, causalmente, permettono l’in-giustizia di fondo – sempre più estesa – come un virus, una pandemia, non tanto in grado di colpire tutt3, ma – piuttosto – che “qua, così” ha già colpito tutt3.
Anche coloro che credono di essere esenti, immuni, al di là di…
Negli ultimi Bollettini, è stata portata “a galla” la consapevolezza relativa alla perfidia strategica (una “profondità”) incarnata nel concetto di democrazia “qua, così”, attraverso il suffragio universale (un “diritto”) che comporta, nella sostanza (molto spesso), una votazione conclusiva, caratterizzata da soglie di maggioranza e minoranza, molto vicine al 50 percento.
Alias, a quell'unica certezza che esprime, democraticamente, il dipendere (il "non riconoscersi") - di quasi la metà della popolazione votante "sconfitta" - dall'esito di una espressione popolare che proprio non lo è, dal momento in cui l’impianto basato sul concetto di maggioranza (relativa o assoluta) è alquanto ingiusto o, meglio, giusto di parte.
Ti "dici" che, in fondo, "questa è (la) democrazia". Vero? 

venerdì 14 aprile 2017

Primo Articolo della Costituzione Universale.



È già successo”.
Che cosa (chi)?
Ad esempio, che gli Usa hanno utilizzato testate atomiche, al fine di porre “fine” alla Seconda Guerra Mondiale.
Ossia, da quel “momento (in leva)”, la percezione di realtà manifesta non è più stata come “prima di…”.
Ogni, "inevitabile", guerra successiva, infatti, ha ormai incarnato quel tipo, esatto, di già “successo”.
In che modo?
Rispecchiando, e la potenza atomica (posseduta, oggi, non solo dagli Usa), e quella sorta di adattamento (finzione, recitazione) a cui le parti in giogo hanno dovuto – per forza di cose – dare luogo a procedere. 
Certo, perché – dopo l’atomica – quale senso avrebbero tutte le altre guerre, se non quell'unica direzione molto simile all'auto distruzione di massa? 
Dopo l’atomica, il deserto. Oppure, molto più strategicamente (oppure, maliziosamente), le guerre successive a quel “momento”, sono state tutte più “soft”. 
Se ci pensi bene, le potenze globali sono giunte ad un "compromesso", tale da 1) non permettere di superare l’apparente necessità della guerra, 2) continuando, ad un livello intermedio, a fare la guerra, 3) decidendo multilateralmente il non utilizzo alle armi più “deleterie”, ossia 4) in grado di far apparire la guerra, per quello che esattamente “è”: una distruzione reciproca (qualcosa che riguarda tutt3 e che “qua, così”, se non si inasprisce ad un livello massimo, di non ritorno, allora può dare luogo alla inevitabile ricostruzione successiva, fonte e meta di questo tipo di business sottodominante).

giovedì 13 aprile 2017

Nell’infiammazione continua, la democrazia disarmante.



“(La macchina della verità) non funziona, se uno non capisce le domande…
Nessuno le ha rapite. Non è successo niente. Sono solo scomparse”.
Prisoners
Il “tuo” corpo, “qua, così”, è sempre (sempre) in uno stato di infiammazione continua, poiché lo “stile di vita” che ti conduce è, per esso, assolutamente deleterio.
Non solo. 
L’alimentazione è uno “stress” perpetuo, che non lascia il tempo, all'organismo, per/di disintossicarsi completamente
I pasti sono numerosi, durante il giorno.
Una cadenza regolata, ormai, dall'abitudine di “dover” mangiare anche se, spesso, ti accade di non avere nemmeno fame.
Se osservi i bimbi, noterai che – senza input esterni – hanno fame ad orari che non coincidono con quelli canonici, scanditi dalla giornata lavorativa (pause), piuttosto che da ragioni proprie.
Non a caso, in molte zone del globo si pratica il digiuno "strategico"; la concessione di tempo, al corpo, per permettere la disinfiammazione dello stesso (salvo, poi, ricominciare, ogni volta, da capo. Perdendo volontà nel corso del tempo "qua, così").

mercoledì 12 aprile 2017

Alle solite.



"Solo gli editori che sono algoritmicamente determinati come fonte autorevole di informazioni si qualificheranno per essere inclusi".
Lancio della funzione "Fact Check (verifica dei fatti)" di/in Google
Alle solite, “chi è autorevole per…”? E chi, invece, non lo è? 
Chi certifica chi/cosa?
È “lì” da vedere; chi può vantare la “voce” più grossa:
nella fattispecie, ciò che rappresenta Google (grande concentrazione di massa, giurisdizionale a livello planetario e sottodominante).
Un altro "albo", un'altra appartenenza...
Gli “editori” possono essere certificati “algoritmicamente”, in maniera tale che il connubio sia giudicato come “attendibile, ufficiale, vero”.
Nel Paese delle menzogne, per arrivare alla verità, bisogna incontrare molti, molti, bugiardi…”.
La verità sta in cielo

martedì 11 aprile 2017

Uno specchio molto naturale.



Non aveva a che fare con una persona; c'era un fascio di riflessi all'altro capo del filo.
Quello che allora non sapeva, era che impazzire talvolta è una reazione appropriata alla realtà.
Ascoltare Gloria che chiedeva razionalmente di morire fu come inalare il contagio. Era una trappola cinese per dita:
più forte si tira per uscirne, più la trappola si stringe…
Una delle più grandi benedizioni di Dio è che ci tiene perennemente nascosto il futuro
Valis – Philip K. Dick
Dio è un simbolo, che contiene il senso di quello che “è già successo ‘qua così’”:
la pubblica denuncia della compresenza immanifesta dominante.
Ascoltare… fu come inalare il contagio…”.
Certamente.
L’informazione è un “campo di dati, ordinato”.
Il “campo” è un vettore formato da statore e rotore:
lo statore è il supporto, la lavagna, lo spazio disponibile ad essere sensibilizzato, orientato, polarizzato (la realtà manifesta “qua, così”, ad esempio)
il rotore è l’informazione stessa, capace di incidersi ed incidere l’area di attesa, raccolta e riproduzione (per la realtà manifesta “qua, così”, ad esempio).
In tutto questo, l’energia – oltre a sembrare quello che ti dicono – è, sostanzialmente, l’effetto d’assieme che trattiene la struttura materiale, ricollegandola in infiniti modi (potenzialmente).

lunedì 10 aprile 2017

Ti useranno come oggi si usa una webcam.



Nel futuro, il confine tra uomo e macchina sta scomparendo. I progressi delta tecnologia permettono agli umani di potenziarsi con parti cibernetiche.
La Hanka Robotics, finanziata dal governo, sta sviluppando un agente militare che, trapiantando un cervello umano in un corpo interamente sintetico, renderà quel confine ancora più labile.
Metterà insieme le caratteristiche più potenti di umani e robot...”.
Ghost in the Shell
Attraverso di te, ti faranno fare (faranno/fanno) di tutto…
È sempre stato così. Si trasformano solo i termini, ma non cambia la sostanza.
Sai che ti dico? Il mondo sarebbe migliore se ci facessimo più domande”.
Lo chiamavano Bulldozer
Il tempo che attendevate è giunto. L'opera è completa; il mondo definitivo è qui. Egli è stato trapiantato ed è ‘vivo’".
Voce misteriosa nella notte - Divina Invasione – Philip K. Dick
La società sta assistendo alla, propria, più completa invasione e possesso, mai ricordat3 nella storia. 
Ossia, l’avvento dell’espansione “tecnologica”:
alla trama, ereditata dalla storia (deviata), si sta aggiungendo il “ricamo e l’intreccio” scientifico (deviato). 
È già successo tutt3, a livello di dominante. 
Per cui, continua a succedere – anche – a livello di sottodominante. Per cui, non è vero che quello che si sta compiendo, “ora”, è qualcosa di nuovo. La tecnologia sembra un fenomeno nuovo ma, non lo è. 
La “novità” consiste, semmai, nella forma apparente che, non permette di agganciare il passato dimenticato. 
Qualcosa che non era contrassegnat3 e caratterizzat3 dall'utilizzo della corrente elettrica.
Qualcosa che era fondat3 sull'utilizzo di altra forma di energia:
quella della potenza centrale umana, allorquando è pienamente in sé.
Di fatti, non esiste nessun “problema energetico” se (se) tu sei auto configurat3 nella maniera più opportuna.
Per “vedere” quest3, hai sempre la potenzialità. Ad esempio, abbracciando l’ottica (lente) frattale espansa by la “formula”.
Come “vedi”. Che cosa significa.

venerdì 7 aprile 2017

Focus.



(Se) i prodotti che ti vendono sono sempre “i migliori sul mercato”, da sempre “senza questo e/o senza quello”, significa che (se fosse vero), tali prodotti dovrebbero 1) costare sempre meno (infatti, sono “senza…”), 2) essere evanescenti (talmente “leggeri” che/da…) e, nella sostanza, 3) nemmeno esistere (nel senso che “non te ne fai nulla”). 
Ma (ma) “qua, così” il fatto stesso di essere “senza…”, viene tradotto in una maggiorazione sul prezzo, poiché il processo industriale – concepito per “togliere” – costa e, quindi, s’incide sul/nel prezzo.
Non importa se quel “senza”, si deve applicare al prodotto nella sua forma “a monte” e, non, sul prodotto “già” concepito, convenzionalmente, per essere poi rilavorato (in maniera tale da “togliere”).
Un esempio è l’olio di palma. La corsa è, ora, a “eliminarlo”. Cioè, invece che semplicemente “non usarlo”, si fa passare la versione delle cose che “viene eliminato”, ossia:
c’è una lavorazione (attenzione), per “non usarlo”
e, quindi
c’è un costo maggiore da sostenere
che si scarica sul cliente.
Questa descrizione è opinabile quanto vuoi, ma – ciò – non toglie nulla relativamente alla sostanza della descrizione di quello che, comunque, avviene
Il costo del prodotto deve aumentare sempre di più, nel tempo. E sai perché? Perché, indirettamente, te lo fa capire la “politica strategica” adottata dalla Bce:
la preservazione di “cosa”?
del potere di inflazione, che deve esistere sempre, al fine di mantenere il mercato nella “stabilità”.

giovedì 6 aprile 2017

Fedele a te stess3.



Draghi esclude un cambio di linea Bce:
"Ora non giustificato...".
Serve sicurezza che inflazione resti normale anche senza stimoli...
Link 
L’interferenza ambientale, AntiSistemica, deve essere - sempre - utilizzata di converso, per continuare ad auto decodificare il segnale di memoria frattale espansa (con “a cuore” il focus “Io ti vedo”, relativamente all’assoluto dominante “qua, così”)… e, mai, per depistare tale decodifica by la “formula” (sostanzialmente, anche se è nell'intento dell’impianto sotto/dominante, che la diffonde)…
"Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera, è come un uomo in piedi in un secchio, che cerca di sollevarsi tirando il manico...".
Winston Churchill
C’è qualcosa di “ingiusto”, allorquando segui una serie televisiva che ti appassiona e che, prima o poi… finisce, lasciandoti “sol3”. 
Sì, perché, la ciliegina sulla torta è rappresentata dal fatto, “paradossale ed incantevole” che… quelle persone – pur esistendo ancora in vita – non sono “quelle persone raccontate e descritte all’interno della vicenda narrata”.
No. Purtroppo, non lo sono.
Sono come “diverse”. Sono persone qualsiasi, come qualsiasi altra persona “qua, così”.
Semplicemente, “recitavano (lavoravano).
Dunque, il vuoto si allarga ed espande ancora di più, quando la “serie” finisce e sai che l’interpretazione è una recita. Che è una “finzione”. Che quella trama è il frutto della fantasia di qualche mente che “lavora dietro alle quinte”. Qualcosa di, prima ancora, approvato dal “marchio” della Casa Produttrice (proprietà)…

mercoledì 5 aprile 2017

Rammendo e rammento.



Sopra alle nubi, splende sempre il Sole.
Tutt3, “non solo ‘qua così’”, ha sempre un significatofondamentale – intercalato da/in un oceano di significati altri, “minori”; l’orientamento in questo insieme necessita, dunque, di una sorta di “bussola”. 
Qualcosa di agganciat3 ai “valori (guida)” di una singolarità. 
Qualcosa che, in una realtà manifesta “di tendenza (‘qua così’) già espansa e sviluppata (‘matura, orientata’)”, diventa – ancora (solamente) – ulteriore rafforzo per lo status quo auto ivi imperante.
Di conseguenza, nella “scatola guida” i valori incarnati non sono più quelli autenticamente auto esistenti “prima di…”.
Qualcosa (un in/certo tipo di “passato”) che non sembra nemmeno essere mai esistit3.
Sei in un desertico oceano interferente di informazione, capace di celarti (renderti dubbios3 e dimentic3) il significato fondamentale, auto impresso ovunque – anche – “qua, così”.
Immagina:
persino logicamente
in un ambiente gerarchico
come “è già diventato” il “qua, così”
cosa (chi) è rappresentato dappertutto?