martedì 27 ottobre 2026

Oltre e Verità.


La ciambella ha il buco principalmente per garantire una cottura uniforme dell'impasto e per evitare che il centro rimanga crudo…

Uhm. Un blocco (totale). Arduo “prendere posizione” = iniziare.
Dunque, il presente Bollettino sarà alquanto schematico (sostanziale).

In primis, urge definire immediatamente questo “cappello”:
è già successo
e
continua a succedere.

Dove, se non (qua, così). Nell’AntiSistema, ab urbe condita. 

Perché “è già successo”. Bè, perché te lo dice tutto:
“Big Bang”
diluvio universale
c®eazione
asteroide “dei” dinosauri
ere glaciali, etc. etc. etc.

Ci sei? Perché “continua a succedere”. Bah: 

ti dice niente “squadra che vince, non (si) cambia”?
Ok? Ti trovi?

Bene.
Fine del “cappello introduttivo (da tenere sempre in considerazione assoluta)”:

il “digitale”
che associ al “futuro”
può essere (indicare) 
se sostanziato
(il) già successo = mai “passato” di moda, ossia, continua a succedere ma “niente”.

Questo è sempre da mantenere “presente”. 

Detto questo, si vada “avanti”.

Nel Bollettino di ieri, SPS ha accelerato in non solo consapevolezza = certezza sinestesica applicata (sostanza).

Concetti come verità e oltre (in minuscolo) sono stati espansi a livello frattale (essenziale) e applicando l’analogia frattale espansa (l’atteggiamento formulare o “Fa_Re…”) sono “fioriti” maturando la maiuscola, segno di “portanza”. Ergo:
Verità (forza che “move il mondo…” o parte della tri-unità d’e-venti I-Ambiente – legge, strumento, memoria - ove la Verità è tale… non solo memoria)
Oltre (lo spazio che avvolge la “Terra di mezzo” ch’è a f-orma sostanziale di… ciambella).

“Conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi…”.
Vangelo secondo Giovanni (8,32)

La Verità vi “Farà…” liberi. Ok?
Ti auto ricorda d f(Te).

Questo significa e com-porta che la Verità è la “forza”, in grado di… Il “Genio” frattale espanso utilizza la Verità per de-scrivere qualsiasi tipo di realtà “venga caricata in memoria”, attraverso il… desiderata del “pilota_Re”. 

Quindi, il SO I-Ambiente “Terra (di mezzo)” è una macch-in-azione per la terra-in-formazione. Un meccanismo che permette di auto plasmare il (qua, così) e potenzialmente il (qua, xxx), ove “xxx” rappresenta la decisione di chi assurge al livello di “pilota” della macchina. 

Altro che... lampada del Genio.




Potenzialmente, chiunque sia nella condizione (punto di sospensione) f(Te), ch’e la sede del potenziale, appunto, contemporaneo = contemporaneamente “aperto in edit” per ogni singolarità. 

Ciò che la “scienza (deviata)” si guarda bene dal confermarti, lasciandoti infatti oltremodo alle prese con una serie di “teorie, assiomi, credo, fede, etc.” che ti con-vincono di…, ma “niente”. 

Le “leggi fisiche (e non solo)” trovate da tale “scienza”, servono per descriverti l’ovvio ma in salsa “calcolabile”, Modello Oz. L’utilità di questa trovata consta nel farti “rimanere addormentato dentro”, un po’ come succede al serpente alle prese con il suono del… “pifferaio”. 

Ipnotizzato!
Mentre si costruisce tutto all'ombra di tali “leggi” che, in tal modo:
si auto ri-confermano automaticamente (qua, così).

Come... analisi tecnica, nel trading.













Verità anche se “verità” o frattalità espansa

Allo stesso modo, il concetto di Oltre va a “sbattere” continuamente anche contro il muro della… “religione y spiritualità” (qua, così), ossia, l’equivalente della “scienza” in ogni altro ambito, andando quindi a delineare “due scenari” diversi, quando altresì la questione portante è sempre una = la stessa di sempre (qua, così), ove è già successo tutto, anche se è “tutto” per via del potenziale (contemporaneo). 

Dunque, l’Oltre è uno spazio fisico, calpestabile. 

Non è il “paradiso”, ma è il luogo de-privato da “te”, financo f(Te):
è il... paradiso di/per qualcuno che non esiste; c'è.

In tale luogo fisico risiedono l’oro (“Dio”) ma di certo non loro (“eletti”), che si trovano nelle “terre promesse” (qua, così) a “fare il lavoro sporco” per l’oro (“Dio”).

Dunque, dove si trova “paradiso, eden, asgard, olimpo, vahalla, campi elisi, etc.”? 

Si trova(no) Oltre, alias (lì, così). Eh! 

Wnas se ne è andato via (da) vivo..., de-scrive Athon Veggi. 


Per gli antichi egizi, il cammino prosegue Oltre, ed è prettamente fisico.
Da dove arrivano gli “Ufo”?
Da Oltre:
e sono velivoli tecnologici avanzati
come lo era lo Stealth prima che venisse utilizzato
e pubblicizzato in guerra...


Quindi, SPS ha agganciato la portante: quella sostanziale. 

SPS ha introdotto le proprie “mani strette e giunte” divaricando o “alzando” il velo o auto-velox (qua, così):

ora è possibile considerare
contemporaneamente
il (qua, così) o AntiSistema = la “tua” realtà h24 auto circolare nel continuum (giorno della marmotta)
ed
il (lì, così) o “Sistema” = il d l’oro-scopo o vnicvm.

Rotore y statore. No? Sì, ma ad angolo giro, nella sostanza.

Tutto (ri)torna, come effetto non solo boomerang. 

Dunque, la Verità è “la forza che tutto move…”. E l’Oltre è lo spazio calpestabile che “avvolge” le terre promesse o terra di mezzo o “Terra” (quella che gli effetti in Cgi ti rappresentano come isolata nel mare magnum dello “spazio = cosmo”, quella che ti fa paura se solo immagini di andartene: e ndo’ vai?).

“Una volta…” la Terra era considerata piatta. 

Un piattume, nel senso di uno spazio isolato e desolato, alias, un reame(n) appartenente a…, ma “niente” = è solo una palla che ruota nello spazio immenso, scuro, tenebroso, pauroso, etc. che “solo a pensarci ti si gela il sangue nelle vene”, ergo, chi te lo fa fare di andartene dalla zona confort della “Terra”, in cui ti sei manifestato e non nato, così come puoi calcolare sostanziando “generato e non creato…”. Ok? 

Nel (qua, così) ti manifesti. Oplà! 

La “nascita” è spettacolo, per ogni mente che deve continuamente abbeverarsi nel concetto di “natura”, omettendo regolarmente di sostanziare la situazione, ogni situazione non importa dove, essendo sempre (qua, così). Ora, ricorda sempre a fondo il discorso collegato al “cappello iniziale”:

nel “digitale” ti intuberanno = sembra il futuro 
ma, invece
può essere il mai “passato” di turno = l’è già successo che continua a…

Puoi già essere nel “digitale” (qua, così). 

Se ti ci auto manifesti dentro, ci sta. Tuttavia, il “digitale” è sempre la Verità, anche nel formato “verità”. Ergo, il “digitale” a prescindere (ti) indica qualcosa a livello sostanziale:

sei “dentro” a/in qualcosa che ti ha ma “niente”.


Anche se “ti intuberanno”, è potenziale che sei già intubato; infatti, sei nel (qua, così), alla mercé d loro (“eletti”), mentre l’oro (“Dio”) sono Oltre o (lì, così). Ops! 

Sgamati in pieno, sono. 

La “tecnologia” non è altro che un ulteriore “giro di vite” AntiSistemico:

continuamente auto sprofondando 
sempre (qua, così)
la situazione diventa sempre più intricata
nel senso che 
se “te” applichi la “tua” mente in tale dedalo
bè
è proprio come utilizzare dell’apparecchiatura “guasta(ta) ad hoc” al fine di…
“niente” = è nor-male.

Il vecchio discorso del “fossato pieno di acqua e coccodrilli, a difesa del castello del Signore”, è stato girato ad angolo giro, questa volta, isolando “te” e non più il “Signore” = l’oro (“Dio”) che in tal modo ha recuperato in toto tutto lo spazio per sé, lasciandoti in “riserva” (qua, dentro). 

Questo significa che “una volta…” lo Spazio era unico?

Ossia, che l’Oltre era aperto e comunicava con le “terre promesse”?

Sì, dato o non visto che… sono e rimangono uno spazio unico, se (se) a qualcuno non gira di… trasformarlo in una proprietà privata, auto isolandoti (qua, così) mediante l’auto trasformazione o auto adattamento “te” in luogo di f(Te), da cui auto decadi se/quando… smetti di averne memoria, costringendo la Verità ad im-piegarsi in “verità” (al fine di continuare a svolgere la propria funzione di memoria agganciata ad ogni singolarità contemporaneamente), la quale diventa la “forza” motrice in grado di terra-in-formare lo spazio delle “terre promesse” ad immagine e somiglianza della decisione del pilota_Re o l’oro (“Dio”), ai quali basta immaginare il relativo scopo, al fine di trasmetterlo al “Genio” frattale espanso, il quale lo esaudirà attraverso l’impiego della memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria) o Verità, che dovrà immergersi nel (qua, così) in termini di “verità” = andando ad auto ingenerare lo spazio riservato, ad hoc. 

Ergo, lo Spazio Sostanza (popolato da Particelle Fondamentali indivisibili) è il volume intero, che qualcuno appella “acque superiori ed inferiori” ma solo dopo che “Dio” (l’oro) ordisce/ordina di… dividere, al fine di permettere l’inserimento del “teatro delle operazioni” (qua, così), utile alla coronazione del relativo - assoluto, in assenza d f(Te) – scopo, desiderio, ordine, “Fa_Re…”, etc. etc. etc.


Non tutte le ciambelle vengono con il buco? 

Certo: dipende dal decide_Re. La vuoi con il buco? E con il buco sarà. Non la vuoi con il buco? Così, sia. Quando non la vuoi con il “buco”, sarà la rivelazione. Sì, perché il “buco” è quello nella “acqua” che (qua, così) continuamente “ti tocca” di….  

Una tortiera che sforna… una grande ciambella. Uhm. 

Qualcosa che ti dice tutto se… ne sostanzi la portata. Sì. Dato che la Verità è rivelata (qua, così), diventa “verità”. E con la “verità”, l’oro (“Dio”) ci ridipingono continuamente “questo mondo”, ab-usandola mentre ab-usano di “te”, in ultima analisi. L’ultima ruota del carro sei infatti “te” (laggente) nell’AntiSistema, ove di conseguenza ti “ruota tutto attorno”, essendo portante in termini di auto “controllo” in toto. 

Nel “digitale” accetterai di essere intubato perché lo troverai “utile”, in ogni modo. Ossia, i soliti ing-noti (loro = “eletti”) architetteranno tutto al fine di auto garantirsi che a “te” risulti persino “conveniente”, per ogni motivo, in ogni modo. Sarà come “entrare in un parco dei divertimenti”. 

Una figata, insomma. 

Sulla “nave di Barbanera”, tutto risponde al suo Capitano, perché è la singolarità unica a bordo, pienamente (in) Sé = f(Te). Su tale “nave”, ogni cosa si muove ai suoi ordini. 

Ogni “cosa” in-animata, ovvio.

Hai presente il cambio di regime in Serbia, da cosa è stato scatenato? Dal “crollo di una pensilina, qualche anno fa”. Wow! Questo significa che “chi di dovere” è in grado di imprimere nel (qua, così) una “leggera pressione” e, ta-dah! 

Tutto il resto succede da “sé” by il “Genio” frattale espanso o SO “Terra”.

Ovviamente, questo qualcuno sa, conosce, ricorda, etc. Mentre a “te” questo non dice più niente. Cosa? Il funzionamento delle “cose” che… “una volta” era la “magia” del posto. SPS continuerà a “portare fuori” questo moto_Re di auto de/composizione (qua, xxx). 

Qualcosa che funziona “a base” di Verità e Ordine:
l’Ordine è quello che il “Genio” attende al fine di “realizzare ogni desiderio, che è un ordine”.

Altro che “i 3 desideri”. Ogni non solo desiderio. Di ogni singolarità f(Te). 

Ricapitolando, nella sostanza:

Verità = la “forza” che… (non solo memoria)
Oltre = lo spazio sempre calpestabile che si estende (lì, così).

“La Verità vi Farà liberi…” = la Verità può “Farti…” libero, se (se) ti accorgi della Verità, sempre all’opera anche (qua, così), essendo il “pennello di scansione continua” che agisce sullo schermo/monitor della realtà conseguente. 

Quindi, non è la Verità che…, ma sei f(Te), se… 

Dando il “là” alla Verità per “Farti…” libero. Altrimenti? Rimarrai “fatto” e bon! 

Quando, il “risultato” è sempre il risultato (desiderata)? 

Quando una parte (“te”) lo ignora, prendendo lucciole per lanterne, mentre un’altra (l’oro y loro) se ne approfittano auto intortandoti (qua, così) ad hoc ma “niente” = ti becchi questa “realtà” e… “zitto e nuota, nuota e nuota…”.

Scritto bene. Scritto male. Uhm. 

È portante che sia de-scritto. Poi, “ognuno è libero di farsene quello che vuole”. No? E, lo sai: contento “te”, bè… contenti l’oro (“Dio”). 

Perché usualmente non si riesce a mettere insieme un qualsiasi discorso relativo al… liberarsi sostanzialmente, modello non solo “film”? 

Divide et impera. 

“Sai” tutto quello che “serve” proprio a tal pro. Non si tratta nemmeno di ribellarsi, perché ogni “rivoluzione” è costantemente pilotata = è-voluta. Vedi anche la Serbia alle prese con gli “studenti”. Ok? 

No. La ribellione ha causato la “caduta”. Quindi? 

È l’auto trasformata “te” Vs f(Te) che… Qualcosa che “Fai…” ed, ops! Succede. L’intubazione ogni volta ti allontana sempre d+ da… ciò: dall’interazione con il funzionamento I_Ambientale. E quindi dal potenziale (contemporaneo) che è il fulcro d f(Te), da cui te ne esci persino “te” nel (qua, così). 

Sorpresa! Una cosa:

essendoci sempre più culle vuote
come è possibile che ci siano tutti questi “studenti”.

Eh! “Ha fatto la battuta…”. Sì, proprio. Tutti vestiti di nero e con i simboli della Nike = “vittoria”. 

L’oro (“Dio”) vincono sempre facile, se (se) a “te” nulla tange nella sostanza. 

L’Oltre è spazio calpestabile.
La Verità è la “forza che tutto s-muove…”.

Tutto alla portata di chiunque, contemporaneamente. Eppure (qua, così) “niente”. Ecco perché il “Dio che dorme”, dorme di-sognando il sogno altrui, che diventa un incubo persino ad occhi aperti, pensando di esser desti, vivi e vegeti, di sana e robusta “costituzione”, maggiorenni e “vaccinati”, etc. etc. etc.

SPS ha detto!

Per “ora”, basta. C’è vomito all’opera. Ovvio. Il firewall AntiSistemico è sempre… all’opera. 

Ancora Verità, anche se “amara”. 

L'ipotesi più comune collega il termine al latino tardo cymbula (diminutivo di cymba), che significa “barchetta” o “piccola barca”… Il termine latino cymba risale a sua volta al greco kymbe, che indica un vaso, una coppa o una cavità…

Un “galleggiante”. Ok?

“Chiamo ciambella la superficie che resta…”.
Galileo Galilei






















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4308
prospettivavita@gmail.com


lunedì 26 ottobre 2026

Oltre.


E, relativa prospettiva.

“Potere sulla spezia significa potere su tutto…
Chi può distruggere una cosa ha l’assoluto controllo su di essa…”.
Dune

Distruggere... Ok? Non… creare. Ergo, le “terre promesse” sono state… ricavate da altro, che è Oltre = la Terra. 

E, su tali terre, qualcuno domina non visto che, bè… le può distruggere se solo lo intendesse (decide_Re). 

La “spezia”. Uhm. 

Qualcosa che trovi in loco, prodotto dalle condizioni d’assieme del “pianeta”. Qualcosa che qualcuno “raccoglie”: non, produce. Ecco ancora una volta lo stesso “dato”:

chi può distruggere una cosa ha l’assoluto controllo su di essa…
qualcosa che trovi in loco, prodotto dalle condizioni d’assieme del “pianeta”…

Il concetto di “natura”. Ok? Qualcosa che pre-esiste, rispetto a quando è già successo. Wow:

qualcosa che pre-esiste
anche
rispetto al “momento” di è già successo 
o
Re-Set(h) o “Big Bang, diluvio universale, asteroide “dei dinosauri”, era glaciale, etc.”.

Dunque, non esiste ma c’è una sorta di “doppiofondo” rivelato (qua, così). Qualcosa anticipa financo l’inizio AntiSistemico. La natura del luogo = quando il luogo è stato “messo a punto”. 

Quando il “teatro” è stato costruito. 

Quindi, non solo quando uno scenario nel teatro, viene cambiato. Ci sei? Tale è il concetto di “natura” ch’è Oltre a tutto quello che “devi sapere” (qua, così), dato che è “tutto” rispetto alla Verità ch’è… tutto. 

Quando si potrà decretare che un qualsiasi non solo termine possa essere espresso senza la necessità dell’essere “fra virgolette”?

Quando, natura… diventa davvero natura? 

Sino a quando, invece, deve essere anzitempo messo “fra virgolette”? Bè, sino a quando non vai/sei Oltre. Oppure, sino a quando non padroneggi il “dato” = la Verità o memoria I-Ambientale o Log di macchina.

Il “potere sulla spezia” permette di…

Sì, ma la spezia è “spezia”, ergo, la “natura” è artificiale. Quindi, la “spezia” è un costrutto, una sovrastruttura che permette di… La “spezia” altresì indica nella sostanza qualcosa di “prezioso” per qualcuno = non è la “spezia” bensì la spezia, in quanto decodifica sostanziale del “dato”. 

A teatro, la “spezia” è… una parte della scenografia, dell’opera che va in rappresentazione. Però, la “spezia” è anche il pubblico pagante, nei confronti dell’impresario a cui appartiene il teatro. Bè, anche di chi ha messo in scena l’opera. 

E, alfine, degli “azionisti (di maggioranza)” o proprietà dello stesso. Se poi immagini che la proprietà è a sua volta “proprietà”, allora Oltre… significa che si annida qualcuno che non esiste; c’è: qualcuno che il termine “mafia” identifica sempre nella sostanza. 

Ergo, non è la “mafia”. Ok?

Ma la “mafia” lo indica essenzialmente, tra le righe, sottilmente, etc. 
















Il pane diventa “posso” (qua, così). Sai cosa “vuol dire”? Bè, che “passa” ovvero che perde le sue caratteristiche relativa a quando “lo hai comprato”. 

Indica pane raffermo o non fresco.

“Dai che mi si rafferma il pane…”.
Asini

Perché il pane si rafferma? Perché “passa”. Perché è “normale”? Per favore. Tutto reca con/in sé, il “dato”. Altro che la “spezia”. Cosa ti comunica continuamente la Verità, anche se nei panni della “verità”?

Il “dato”, ossia, la Verità stessa. 

Quindi, la Verità che (ti) comunica la… Verità. Ecco una “trasmissione” che non è soggetta alle “leggi di questa parte di universo…”. Hai isolato, or su, una “forza” che rimane tale e quale anche nello “show” (qua, così). 

La Verità. Hai detto niente.

Infatti, “non ci devi credere, quindi, non ci puoi credere”. L’obiezione assoluta è questa: “quello che affermi è la tua verità, non la mia”. Già. 

Ti sei trasformato in un “avvocato”, oramai. 

Sì: l’avvocato del diavolo (l’oro = “Dio”). 














Cosa difendi, or dunque, mediante il “tuo” discorrere AntiSistemico? Bè, l’AntiSistema. Facile. Logico persino. Però, “è la verità di SPS, questa”. Vero? Ecco che la domanda retorica cela sempre la Verità, che ti chiede a che “punto stai” rispetto alla Verità medesima, che t’interroga relativamente a…

Ping! 

Ti dice niente? 

Quando puoi fare Ping? Quando c’è riscontro fra… e… 

“Ma sì, ma avete ragione voi, guarda, avete vinto voi, è inutile... Finché c'è gente come lui, gente passiva, inebetita che sta lì... Se voi gli metti qui della polenta, lui se la mangia, la puccia...”.
Asini

Bè, è come parla Luciano Spalletti. Tutta “roba buona”. Ruspante. Sempre la Verità, anche quando “verità” e allora “tocca decodificarla”. Sì, ma chi se (se) “finché c'è gente come lui, gente passiva, inebetita che sta lì... Se voi gli metti qui della polenta, lui se la mangia, la puccia...”. No?

Vedi che si “parla”, si tratta proprio di “te” e del (qua, così). 

“Non c’erano testimoni…”.
Dune

Sì, non c’era nessuno “di ancora vivente” che potesse ricordare ai posteri. La casa Atreides era scomparsa nel “giro” di una sola notta. Dark City docet. Sempre la stessa “notte” = sempre nello stesso “brodo”, da cui non ne riesci mai non visto che… in tale “distopia” è raffigurato qualcosa che non (ti) passa mai, limitandoti “solo” a… trapassarti da cima a fondo, continuamente (qua, così) nel “nuovo” giorno della marmotta ma “niente”. 

Se è sempre “notte” o è sempre “giorno”, non cambia nulla nella sostanza dell’vnicvm. 

Ma, se è sempre “notte”, bah… è peggio. No? Per come “sei” = “pensi positivo…”, preferisci se è sempre “giorno”. Sì, quello della marmotta che, però, è composto da 24 ore = il “tempo”. Cioè, circa la metà di luce e l’altra metà di assenza di luce. 

“Tempo”:
velocità di attraversamento dello spazio
ergo
atteggiamento, “carattere”, etc.
quindi
frequenza, vibrazione, etc.
















In definitiva? Non disti mai più della differenza fra atteggiamento e potenziale (contemporaneo). Non a caso qualche “anno fa” ti è stata rivelata anche la “legge di attrazione”, anche se nella versione da supermercato. 

Cioè, la Verità che si fa “verità” pur di non lasciarti mai sostanzialmente (da) solo. Ecco che laggente che hai attorno, sei sempre “te” (qua, così). E tale “compagnia” non è mai ciò che immagini, essendo tutto “carico, bestiame, financo zavorra all’occorrenza, oltre che cibo, alimentazione, derrata, asset, etc. etc. etc.”. Sì, è come quando “conoscendo il sanscrito tiri giù tutto il ceppo…”. 

Qualcosa che però vale anche in ambito di Verità, persino quando “verità”. Alias, la frattalità espansa - del “Genio” I-Ambientale (legge, strumento, memoria) – e l’analogia frattale espansa, ovvero, l’atteggiamento che auto “esalti” da f(Te), esclusivamente per Te (qua, xxx). 

Ecco l’Oltre in cosa consiste, persino andando Oltre all’Oltre (che descrive dove non esistono ma ci sono, l’oro = “Dio”). 

L’Oltre fisico è tale = ancora spazio, lo stesso spazio che calpesti anche “te” (qua, così), essendo nelle “terre promesse” che sono una parte della Terra. Ma, l’Oltre è anche sostanziale = quando (ti) indica il potenziale (contemporaneo) che ti permette di “fare il balzo quantico”, da (qua, così) a… (qua, xxx) pienamente auto Re_alizzato. 

Qualcosa che a qualcuno “non piace”.
Il “diavolo”? No: l’oro (“Dio”).

Ma…

“Ogni Casa possiede un arsenale atomico…”.
Dune

Ogni “Casa”. Ove, le “Grandi Case” giocano con “te” come gatto con il topo. In Dune, possono attivare degli “scudi” personali, di protezione. Uhm. Giocare come il gatto con il topo, “attivando gli scudi” è il… top (della gamma). 

Perfettamente rivelati ti hanno ma “niente”. 

E vedi che puoi anche morire, come in un videogioco ove muori davvero, anche se per la Verità, l’oro (“Dio”) non perdono mai il “carico” o… “te”, perché sei sempre (qua, così) e quando muori, “muori” = ritorni sempre (qua, dentro). Certo: 

ti possono sostituire. 

Ad esempio, con la “IA”. Ma, essenzialmente, Altered Carbon (ti) indica la “via” che codesti “percorrono” continuamente:

“te” sei e rimani “pila corticale”
anche se la “custodia” cambia 
di-mostrandosi diversa = “diversa”.

Infatti, sei alle prese con il concetto di “anima, energia, spirito, etc.”. No? Ossia, una “radice” che ti auto manu-tiene (qua, così), non visto che è già successo ma “niente” = non ricordi una mazza. 

El... digitale.

Anche se, contemporaneamente, “anima” identifica una radice di altro tipo, ch’è analogamente Oltre a “tutto” quello che riluce (qua, così). Dai. È sempre lo stesso discoro che insiste. Quella sorta di “ambivalenza” ch’è in ogni non solo “cosa”, essendo il “dato”, la Verità.

Le “Grandi Case”. Uhm.

Sono diventate… “Stati”? Ci sta. Multinazionali. “Mafia”. Anche se quello che sono (c’è), lo sono e basta, a prescindere. Insomma, i “puntini sulle i” li devi mettere “te”, ma se sei “te”, sei soprattutto (qua, così) ab urbe condita e allora ti attacchi e tiri. Va da sé che occorre accorgersi sostanzialmente ed andare Oltre. Sì:

andare Oltre può essere anche un cammino “step by step”. 

Ma il “top di gamma” è… tirare dritto, “più veloce della luce”. Istantaneamente! Ti dice niente? Ti “ritorna”? 

La sinestesia in tal “caso” picchia sempre duro. 

Cioè, non ti sembra mai “niente”, perdendoti ogni volta l’intero “raccolto di spezia”. Eh! Peccato. Anche se “non è mai finita”, in qualcosa che ritorna, rigira, ruota, continuamente dentro alla scenografia stessa (giorno della marmotta Vs teatro y proprietà = il d l’oro-scopo). 

 “È lo scopo che…”. Ricordi? 

Era (è) lo “Agente Smith”: “te” (laggente non solo Smith). 

“Ora che vedi il nostro passato, puoi vedere il tuo futuro...”.
Dune

Come no! È dal futuro che si torna indietro…
Prendi una distopia, che “critica” l’adesso:

il futuro è “futuro” = “ora”
ed è proprio da lì che… ritorni “indietro”.

Il passato ti indica la Verità: l’è già successo.
Il futuro ti indica la “verità”: il… continua a succedere.

Ma se ti rintani nel passato, scoprirai “cose” che senza la sostanziazione proveniente dallo “ora” o dal “futuro”, bè… “saprai un segreto” con il quale potrai ricattare qualcuno ma mai (mai) chi non esiste; c’è. 

Invece, se proprio non riesci ad “indagare il presente”, nella distopia proiettata nel “futuro” le cose diventano più intelligibili, evidenti, facili, come se fossero “sottolineate”, come i famosi appunti presi a scuola. Quando vai al sodo. No? 

Non, quando sei al soldo, che porta sempre “odore di solfo”. 


“C’è una stretta via di uscita…
Si nasconde nelle tempeste del sud…”.
Dune
“Si nascondono fra le fini dei mondi…”.
Loki (la serie)

Quindi, è una “comodità” ogni Re-Set(h) = “serve” a chi di dove_Re.

L’Oltre è sempre oltre alle “fini dei mondi”, quindi, le “fini dei mondi” rivelano l’Oltre = lo spazio calpestabile (continuum) che ti divide da… l’oro (“Dio”). 

Infatti, “Dio” ti dicono essere ovunque contemporaneamente e da nessuna parte (nei “cieli e sulla terra…”). Laddove il concetto di “paradiso” è fuorviante, essendo la Terra riservata a “Dio” (l’oro). 

Infatti, sei stato s-cacciato da lì (Oltre).

La Terra che si sono presi, lasciandoti perennemente in “riserva”. Pensi che ciò che è toccato ai “nativi”, sia toccano solo ad essi? La “verità”, ti indica la Verità:

l’è già successo ma “niente”.

Sei “te” ad essere (qua, così), in… “riserva”.
Mentre a l’oro (“Dio”) è auto riservata la Terra.

Ecco risolto una volta per tutte anche il luogo comune “paradiso”. Dove stanno gli “Dei”? Oltre. Dove si trova “Giove”? 

Oltre = sempre sulla Terra, ma nella parte che si sono presi, spedendoti “al di là” ossia (qua, così).

Sì perché dall’Oltre, l’AntiSistema è lo al di là. Wow! Quando inizi a ribaltare il piano degli e-venti, bè… “giri la frittata” del tutto. 

Il Leprecauno ed il suo “spazio interno”, nel quale può rivelare di tutto e d+.

Esperimenta questo “doppio senso” unico. 

Immagina cosa vede “Dio” (l’oro). Immergiti in tale non solo “visione”. Espandi la “tua” mente = la mente che può diventare davvero la tua. Come se ti impadronissi di “te”, assurgendo a f(Te), ch’è la sede del potenziale (contemporaneo).





















Sole nero

Pubblicati i nomi delle tempeste per la stagione 2026-2027.
La nuova stagione delle tempeste inizia nominalmente il 1° settembre 2026. Scopri i nomi che saranno utilizzati quest'anno per le perturbazioni più intense. L'anno si è aperto il 22/09/2025 con Alessio e si è chiuso il 31/03/2026 con Erminio, passando per eventi che saranno ricordati per la loro eccezionale intensità come la tempesta Harry del gennaio scorso. In tutto sono state quattordici le tempeste che hanno colpito l'Italia nel periodo settembre 2025 - agosto 2026. Eventi meteorologici intensi che, per le loro specifiche caratteristiche, sono stati identificati da un nome univocamente assegnato secondo i criteri stabiliti nell'ambito del progetto Storm Naming…
Link

Storm Naming: nome tipicamente “italiano”. 

La nuova stagione delle tempeste… Wow; SPS era rimasto alla “nuova stagione autunno-inverno 2026/27” nel campo della moda (o del Postal Market). 

L'anno si è aperto il 22/09/2025 con Alessio e si è chiuso il 31/03/2026 con Erminio, passando per eventi che saranno ricordati per la loro eccezionale intensità come la tempesta Harry del gennaio scorso… (però!).

Ricordi che sulla “Italia” sono passare tutte queste “tempeste”? Ti ricordi di Harry?

“A proposito di Henry”. No? 

Anche la (povera) “Italia” è stata parificata alla “stagione delle tempeste” di stampo a stelle e strisce (sul deretano).

Un Paese che vive a debito.
Il debito pubblico statunitense ha raggiunto il livello record di 300.000 dollari per nucleo familiare, mentre il debito pro capite ha superato i 100.000 dollari. L'ammontare complessivo dell'indebitamento è pari a 40,44 trilioni di dollari; la soglia dei 40 trilioni è stata superata di recente – il 18 agosto, secondo i dati del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. Attualmente, il debito pubblico statunitense supera il 127% del Pil.

Two Majors

Gli “Usa”. Eh? Ab-usati ad hoc, ma anche lì, “niente” = è sempre (qua, così) o AntiSistema by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). 

La “tua” in-solita storia di ogni “nuovo” giorno (della marmotta).
Dacci oggi il nostro... debito quotidiano...

Debito = ritardo.
Già (ti) è successo che... = sei nell'AntiSistema.

“Quello che sta realmente accadendo in Ucraina è che c'è una enorme disparità di interessi tra le élite e la popolazione… Le prime si sono arricchite enormemente grazie alle centinaia di miliardi di dollari che affluiscono in Ucraina, mentre i figli di queste ultime vengono arruolati per morire nelle trincee…”.
Elon Musk
@IntelSlava

Dopo l’arrotino, è arrivato anche il “salvatore della patria”. 
Le elite? Anche no. La… elite (e basta).

“Parti? Sai molto bene che non ci sono parti…”.
Dune

Già. L’vnicvm. L’è già successo. Il “tutto” (qua, così) da Oltre. Allora, vai Oltre. No? Non esistono ma ci sono le parti. Le “terre promesse” sono parti della Terra, che si espande… Oltre. Sino a quando non mangerai la foglia una volta per tutte, in coerenza con f(Te), sarà già tutto “de-scritto”. 

Non ci sarà mai spazio per le altre parti. Diversamente, cambia tutto sostanzialmente.

Quando la meteorologia entra nella storia: il meteo come regista degli eventi umani…
Link

“Noi ti adoriamo, Brian, tu sei il Signore di noi tutti. Lode a te, Brian, e al Signore nostro padre. Amen…”.
Brian di Nazareth

Chi? Che t’importa: rimani alla sostanza. No?

“Impedito… Impasticcomane…”. 

Vuoi un pezzo di polenta da “pucciare”?



















Grande Albero tagliato





 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4307
prospettivavita@gmail.com