E, pre-tattica:
un comportamento strategico usato soprattutto nello sport per disorientare l'avversario tramite dichiarazioni, silenzi o pretese falsità prima di una gara… (certo, come no: usato soprattutto nello “sport” de noantri).
Nella “caccia alla volpe”, ad esempio. No? Solo che di “volpi” non se ne vedono più, in giro. Probabilmente (qua, così) sono rimasti solo “asini, maiali, conigli, cani, ratti, criceti, pavoni”.
Circe docet.
Ergo, “te” sei l’auto-trasformata d f(Te).
“Sei” quello che (ti) rimane.
Mentre lo “allenatore mantiene il massimo riserbo…” = mente spudoratamente pubblicamente.
Chi può adottare qualsiasi strategia e, comunque sia, è sempre un “successo”? Chi è in costante, non lineare, “vantaggio”.
Infatti, se provi a clonare certi “premiati” atteggiamenti altrui, ti attacchi. Perché? Perché a “te” mancano gli appigli/appoggi cardinali lungo il percorso.
Un po’ come vedere, in un “film”, l’attore protagonista che alla fine ha la meglio su ogni avversità, in un modo che se tenti di replicare nella realtà fisica, bè… ti rendi conto che è “fantascienza”. Cioè? Nella trama, la trama = il copione recita d’assieme una storia, nella quale è previsto di/che… Ma (ma), se ci provi “te”, non è la stessa cosa.
Pessimismo cosmico? Certo!
Nel “film”, tutto quello che può andare bene, va bene… anche se “solo” alla fine (dopo averti tenuto sulle spine per almeno il 98% della vicenda). Mentre nella “tua” vita (qua, così) sono le cosiddette Leggi di Murphy che (ti) dominano. Anzi:
ecodominano, essendo sempre un copione già de-scritto, non visto che (qua, così) è già successo ma “niente”.
Bla. Bla. Bla. No?
No, infatti: a “te” non ti con-vince nessuno. Vero?
A “te” non ti…, non si dice.
Un po’ come “a me mi…”. Dunque, applichi la sintassi grammaticale, l’analisi logica (o quello che è) ad ogni discorso, non importa quale. Se prendi in mano la “Bibbia”, che fai?
Controlli come è stata de-scritta?
La f-orma, lo stile, la tecnica, l'apparenza, etc. Uhm. E la sostanza? Quando “devi mettere da parte”, tutto quello che “sai”?
Quando... ti accorgi di un “problema” che rimane sempre tale se (se) lo “affronti” = non lo affronti.
Lo vedi il “salto mortale” sul posto? L’angolo giro.
Qualcosa che ti ha, dato che è già successo ma non è solo “il passato”. Qualcosa che funziona. Qualcosa che (ti) ricorda in toto. Sì, ma qualcosa che non è “solo” la Verità o la “verità (sempre la Verità)”. Qualcosa che è qualcuno! Ok?
Qualcuno che si avvale di una sorta di “manto dell’invisibilità”.
Harry Potter docet. La rivelazione (qua, così).
Ossia, un “film” nel quale viene espressa anche la Memoria I-Ambientale, Oltre – rispetto al resto della “trama” – a tutto, ch’è sempre “tutto” se preso e/o ri-assunto (qua, così).
Non si capisce. Bah. Forse perché non lo devi affatto… capire.
Qualcosa che “ti parla” ad esempio mediante la sinestesia:
manco fosse Codice Morse.
Quando c’è da capire, va capito = ogni attività sociale che implica l’interazione con il “prossimo”. Cioè, in un mondo che “va a denaro”, è lecito e logico “saper fare di conto”, altrimenti sei fregato (un’altra volta). Quando c’è da “sentire”, invece, ti riguarda in maniera altra. Ossia, capisci quello che occorre al fine di “rispettare la legge”, ma contemporaneamente “senti” che… ti stanno fregando; anzi, che ti hanno già fregato. Perché? Perché, se sei in un mondo simile e rimani fedele a quello che “senti”, bè… è come fare 1+1 ma a livello altro (Oltre).
Infatti, è sempre la “legge” (qua, così) che ti auto man-tiene nei paletti del “lecito o meno” (dal punto di vista di chi ha “ispirato” tale codice de-scritto).
Dunque, “legge = codice”. Ma, “codice = Bibbia”. Ergo:
squadra che vince non si tocca, perché non cambia (avendo un certo “successo” che ti lascia continuamente in “s-vantaggio” = la “legge” ti ha ma, ehm: lo devi dimostrare).
Ecco come, fra l’altro, una situazione come quella di ieri è potuta andare in onda, ripresa a livello mondiale, come un megafono che amplifica esemplarmente qualcosa, che da quanto ap-pare, devi aver ben chiaro nel “tuo” cervello. Sì!
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu:
Si tratta di genocidio? Assolutamente no. È l'opposto del genocidio. Quindi, a tutti coloro che diffondono queste menzogne sul mio paese e sui nostri coraggiosi soldati, che si trovino in questa sala o nell'ufficio del sindaco antisemita di New York, dico questo:
vergogna! Vergogna per distorcere i fatti. Vergogna per invertire le parti, vittima e aggressore. Vergogna per sputare in faccia alla verità…
@IntelSlava
Ok? Sai quantaggente (“te”) avrà cambiato idea, sentendo questo “sant’uomo” parlare da un simile pulpito. È una vera e propria logica auto impiantata in profondità, come non ci fosse domani. Chi decide se…? Quando muoiono, in quel modo, decine di migliaia di individui e quando una intera comunità viene spazzata via senza nemmeno potersi difendere, bah… mettila come vuoi metterla ma come la metti, la metti = rimane una strage.
Anni e anni ad assistere allaTv!
Im-potente:
forse è per questo che non si fanno più figli in tutto il mondo, ad eccezione di...
Questi “signori” possono rivolgersi alla platea come e quando vogliono, ma (ma) a SPS faranno sempre un baffo. Il famigerato “7 ottobre” è stato sostanzialmente la ripetizione perlomeno di… “Pearl Harbour e l’11 settembre”.
Strategia. E pre-tattica!
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| Conan il ra-barbaro |
Una potenza come “Israele”, non si fa sorprendere in quel modo, se non intendeva proprio essere “sorpresa-aa!”, al fine di, poi, scatenare l’inferno ad hoc ma “niente”.
E, “su questo non ci piove”!
Ci vogliono le prove? Che si fottano. Se Gaza avesse l’atomica, “Israele” se ne starebbe buono, buono, nell’angolo dove è stato collocato o installato. No? Se Gaza disponesse di una flotta di caccia di ultima generazione, “Israele” non avrebbe nessun vantaggio dall’andar lì in cerca di guai. Qualcuno (qua, così) ci sente solamente da un orecchio: potenza militare. Anche se, essenzialmente, il vero potere è insito nel controllo del modello economico, finanziario, speculativo.
Non, del solo predisporre di denaro in gran quantità.
Bensì, nel poterlo del tutto auto ri-generare, reggendone il “timone”, mentre “te” (laggente) non riesci nemmeno a rendertene conto sostanzialmente, proprio come se fossi carta da parati attaccata alle pareti di/in casa altrui.
Sei (qua, così). Cioè?
“Sei” in casa del ladro. Le “terre promesse” = la “Terra”, sono infatti assegnate a loro (“eletti”), da l’oro (“Dio”). Bon!
Come lo devi sapere? Non lo devi sapere. Semplice. No?
Non lo devi sapere, motivo per cui va “sentito”. Sostanziato! Lo sai che puoi funzionare in molti modi diversi. Vero?
Come un “soldato professionista” dotato di ogni genere di dispositivi per la “visione in qualsiasi tipo di avversità”.
Se (qua, così) qualcuno ha deciso di farti auto sprofondare unicamente nella “tua capacità logica o scienza”, significa che in tal modo ti sfugge tutto quello che “passa sotto al tavolo” = qualcosa/qualcuno che, tuttavia, puoi sempre “sentire”, proprio come avverti se nel solaio ci sono dei ratti.
Ci sei? “Sentire”…
Perché non attivi gli “infrarossi”? Perché non appena ti manifesti (qua, così) sei auto sottoposto ad un trattamento speciale, collettivo, che ti forgia proprio come “serve”:
devi essere messo in “conformità”, un po’ come a Sparta gettavano giù dalla rupe i neonati che mostravano segni di “debolezza” (secondo il canone di chi l’aveva deciso e poi fatto applicare agli “organi preposti”, con laggente sempre alla finestra, genitori compresi).
Trump e Xi Jinping hanno riso vicino a una targa dedicata a Biden nella “Hall of Fame dei Presidenti” alla Casa Bianca… Invece di un ritratto, l'esposizione presentava un'immagine di una penna, con una didascalia che indicava che si trattava della penna utilizzata per firmare documenti a suo nome. La targa definiva anche Biden come il “peggiore dei presidenti”.
@Intelslava
Il “peggiore dei presidenti” è stato, comunque “presidente” = è servito per portare avanti il giogo “Usa”, applicato al mondo. Ok? La cosa “risibile”, anche se è alquanto seria, è che quando “uno” vince le e-lezioni, rimane in carica per tutto il mandato, anche se poi si svela essere uno psicopatico.
The “Trump”, docet.
All’interno dello “Stato”, tutto si allinea affinché il p-residente sia assolutamente protetto, permettendogli di “svolgere al meglio il proprio lavoro”.
Questa è la democrazy-a (qua, così). Gerarchia = vnicvm.
Un’arma a puntamento singolar-collettivo.
Vedi che non esiste “corte, diritto, legge, regolamento, etc.” che può davvero fare la differenza, quando il “comandante in capo” lo è di fatto ma non nella sostanza = chi decide è sempre Oltre, rispetto a quello che puoi/devi “capire”.
Ecco il perché sostanziale del “pensiero logico, scientifico, razionale, analitico, etc.”. Ecco le macchine cosa ti hanno s-combinato.
Dsa docet. 1 o 0. Ok? Neanche, 1 e 0. Ci sei?
Cosa ti tra-passa x la “tua” testa, nell’AntiSistema? L’AntiSistema. Cosa? Bè, non ti accorgi perché “ci vedi”, ma non vedi niente rispetto al “codice”.
Oltre al… codice, che ti ha ma “niente”.
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto una risoluzione sui poteri in caso di guerra, volta a limitare l'autorità del presidente Donald Trump di condurre operazioni militari contro l'Iran, con un voto di 49-50 il 24 settembre 2026.
@IntelSlava
49 a 50... Uhm. Che bella partita! Che spettacolo, fosse stato rugby.
Sempre così, in “democrazy-a”. Altrimenti, darebbe troppo nell’occhio. Altrimenti sarebbe una “tirannide”. Sempre “di poco”, ma comunque sempre nella direzione sos-pinta (qua, così).
Che “caso”! Vero?
Hai capito la tattica? Sì, per quello che concerne “tutto quello che devi capire”. Ma la tattica è in una strategia non lineare, che ti ri-lascia ogni “pista da seguire” ad hoc, senza mai per/con questo venire a capo di alcunché sostanzialmente. Sei or dunque continuamente auto depistato, nell’AntiSistema, dall’AntiSistema che infatti non esiste; c’è.
Se “non ti trovi” è perché “serve”. Stop!
L’alternativa sostanziale, in tutto quello che “decidi = scegli sempre fra…”, è stata intercisa, schermata, rivelata, etc. Alias, indovina? Non esiste, anche se c’è. E non esiste proprio x “te”, che… dove ti trovi?
Nell’AntiSistema. Boom! “Si vede il marsupio?...”.
“Io ti vedo…”. Non solo Avatar, docet.
Samuel Harris Altman (Chicago, 22 aprile 1985) è un informatico, imprenditore e dirigente d'azienda statunitense, tra i co-fondatori… nonché primo Ad di OpenAI… Nato in una famiglia ebraica… Altman è stato nominato una delle 100 persone più influenti al mondo dalla rivista Time nel 2023… Dichiaratamente gay, Altman ha sposato il compagno Oliver Mulherin nel gennaio 2024… Il 23 gennaio 2025 annuncia sul social network X l'adozione di suo figlio…, dopo aver già reso pubblica la notizia in una precedente intervista…
Li “vedi” quali sono gli “ingredienti che vengono premiati (qua, così)”, ora?
Senza, non vai da nessuna parte. E questo è il “merito”.
Quando ti si aprono tutte le porta, davanti. Vs, quando ti si aprono tutte in faccia!
Nel gennaio 2025, il Ceo di OpenAI ha condiviso pubblicamente la notizia della nascita/arrivo del figlio… (lo “arrivo” del figlio = lo avrà co-ordinato da Amazon!).
Altman ha scherzato e raccontato in varie interviste… di utilizzare ChatGPT come supporto quotidiano per affrontare le sfide pratiche della paternità e i dubbi legati alla gestione di un neonato…
Apposto! Ecco-“te” (da dove “arrivi”).
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4286
prospettivavita@gmail.com



































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