martedì 14 luglio 2026

Che te leggi.


Ottimizzazione dello spazio per le emorroidi (“tempo”)

Quinta legge di SPS:
“Tutto il riconosciuto, serve”.

Ovvio: nell’AntiSistema.
Serve... a cosa? A chi.

Il cosa vien da sé, quando realizzi il chi. Tale legge è la codifica del Modello Utility (“temi i greci anche quando portano doni…”). Un valido esempio a tal pro è la concettualizzazione o astrazione del “tempo”, alias, la c-astrazione dello spazio:

la concezione fisica del “calpestabile”, avendo corpi inerenti. 

Tuttavia, avendo anche una mente (di estrazione by El Voladores), ecco la sede ricevente di ogni “ordine/input” proveniente dall’esterno (Oltre), in grado di far attecchire l’idea di “tempo”:

qualcosa che t'introduce, a sua volta, all’espansione potenzialmente infinita di auto replicazione del medesimo (ed unico, univoco) “giorno della marmotta” che, se lo ripeti solo fisicamente, te ne accorgi sostanzialmente, essendo l’unico spazio calpestabile, non soggetto ad auto replica con capacità auto smarrente (l’idea che ti fai del “tempo”, è abbondanza o moto perpetuo; viceversa, dello spazio non puoi che auto convenire che sia solo quello che puoi calpestare, seppure non esiste ma c’è anche quello esterno o Oltre al concepito, secondo abitudine nella sempre f-attuale f-orma di panopticon perfetto = la Terra nella versione AntiSistemica by l’oro y loro, ovvero, by “Dio” ed ad auto con-seguire, dei suoi “sacerdoti” o meglio “eletti, ebrei, bravi, giusti, etc. etc. etc.” che costituiscono il “braccio esecutivo fisico, spaziale = calpestabile nell’arena fisica AntiSistemica). 


Sì, l’AntiSistema stesso può essere una proiezione digitale (“Matrix”) proveniente dalla “idea (progetto)” di qualcuno che… ne ha tutto il “vantaggio”, essendo sempre in “diretta”, diversamente da “te” (laggente). Ergo, anche lo spazio (qua, dentro) può già essere, a sua volta, l’esito di una digitalizzazione, diciamo così. 

Tuttavia, se (qua, così) fosse, significa che lo spazio (quello vero, pre… proiezione digitale) non esiste; c’è, al di fuori o all’esterno o Oltre a tutto quello su cui conti, c®edi, cammini, etc. etc. etc. Ossia, anche se lo spazio può essere digitale (convenzionale, avendo un corpo che lo richiede ma anche una mente che lo può simulare), rimane una unità di misura fisica, da qualche parte

Mentre il “tempo” rimane una sovrastruttura dello spazio, utile a moltiplicare il giorno della marmotta come se fosse in-de-finito. Una sorta di moto perpetuo che, a differenza dello spazio, o della giostra su cui è stato costruito e concepito artificialmente il “tempo”, … ti fa auto smarrire (qua, dentro) mediante l’apporto o la triangolazione “complice”, con la “tua” mente stra-ordinaria. 

Per smarrirti nello spazio occorre che sia molto grande, oppure che sia a forma labirintica, ma (ma) soprattutto serve che “te” sia senza... bussola (memoria). Intercisione docet. 

E, quando memoria = “tempo”, sigh!

Per questo motivo, il “tempo” è la sede principale del concetto astratto (seppure avente auto capacità di proselitismo fisico-calpestabile fra coloro che ne sono coinvolti, volenti e/o nolenti = “te”, laggente) di “digitale-digitalizzazione”. O, se preferisci, di dematerializzazione che va a braccetto stretto-stretto con la decentralizzazione

Qualcosa che ricorda gli attributi o la strategia (“vantaggio”) di “Dio”. Qualcosa che “paga”. Qualcosa che funziona. Per qualcuno che non esiste; c’è (l’oro). O, che esiste ma non c’è (“Dio”). Alias, l’oro sono fisici, seppure ibridi. Mentre, “Dio” lo è per opera “digitale”: è un astratto. 

Un “simbolo”, come il potenziale, da cui però auto ricavare continua “fonte d’ispirazione”, come l’impianto da cui emergono le “idee”. L’ad immagine e somiglianza. Ok

Ora, la “diretta” di ciò che continua a succede_Re ma “niente” (qua, così), è presso “Dio” (l’oro). Ecco che se non hai chiaro il concetto di spazio e quello di “tempo”, “Dio” rimane assolutamente irraggiungibile, dato che manco lo riesci ad immaginare, avendo solamente il c®edo come “bussola”: qualcosa che ti fa girare intorno come una trottola, ossia, nella “differita (tempo ad hoc)” che deriva dall’entità rivelata (l’oro) presso il concetto di “Dio”. Bah

Geniale. Davvero. Cosa? SPS. No

E, di certo, l’oro. Mentre, loro (“eletti”) si auto delimitano a replica_Re qualcosa che funziona, in qualcosa che… funziona (sia il “progetto divino l’oro”, sia l’I-Ambiente o “Genio” frattale espanso). 

Qualcuno che adopera qualcosa, avente auto capacità di terra-in-formare la macch-in-azione o Terra (qua, xxx).  

Chi… decide, se sempre nel (qua, così)? 

“Dio”. Oz docet, però. Ergo, chi? L’oro. Oh: ecco. “Vedi”? Adesso è più semplice, “dato il mortal sospiro…”. Qualcuno lo puoi sempre “prendere”. Qualcosa, com’è “Dio”, no. Mr. Nessuno, ti sfugge ad hoc, ma “niente” = te ne fai sempre una ragione (la l’oro y loro). 

Il fisico spazio è un’arena ove vige la legge dell’accorgersi, visto che “vedi”. Il “tempo” è la stessa arena ma (ma) “digitalizzata”, ove quello che vedi non è detto che sia reale. 

Ecco “dove (come)” li trovi. Dove l'onda è più... probabile.

Non a caso si è passati dal classico “duello” al… tribunale, dove “la legge è uguale per tutti” ma anche no, nella sostanza. 

I Rothschild, diciamo così, ad un certo punto, infatti, hanno “dematerializzato” i loro averi, la loro “fortuna”. Perché? Perché in tal modo x “te” (qua, così) era finita, nel senso che costoro si sono resi “irreperibili”. Sia per quanto concerne essi stessi. Sia per quanto inerente ai relativi possedimenti. 

Dunque, chi e cosa.

L’ultimo step è il “mondo cripto”, che “te” (laggente) stai aspettando, acclamandolo come se fosse la panacea per… Prendi sempre per oro colato, ciò che loro y l’oro ti danno in pasto in termini di “aspettativa”, salvo poi, ogni volta, rimanere con il cerino spento in mano, Modello Gatto Silvestro and Co.




Detto questo, si vada avanti sulla medesima spinta.

Il 14 luglio ricorre l'anniversario della storica “Presa della Bastiglia” ma in questi giorni, in realtà da quasi un mese, Parigi è ostaggio di un'altra forza inarrestabile: è stata letteralmente “Presa dal Caldo africano”. Lorenzo Tedici… ricorda che nella capitale francese i termometri hanno abbondantemente superato i 40°C… Se facciamo un salto indietro di 237 anni, al 14 luglio del 1789, scopriamo una realtà climatica sideralmente distante. Grazie alle precise registrazioni meteorologiche di Thomas Jefferson, sappiamo che il giorno della Rivoluzione Francese faceva addirittura fresco: una tipica giornata di maltempo estivo, con 16°C al mattino e appena 22°C nel pomeriggio. Niente a che vedere con la fornace odierna...
Link

Ora:

presa della Bastiglia… = rivoluzione colorata (al limite, il crollo dei confini esterni della cosiddetta Grande Tartaria, con la conseguente in-formazione della “Francia”, derivante dall’ex “provincia” del grande impero). La tettonica, infatti, è sempre a… zolle
rivoluzione francese… = come sopra, la concezione dellaggente di…, mentre si trattava di ben altro. Il “terrore”, subito dopo, infatti, lo conferma nella sostanza, anche se come sempre (qua, così) “niente”
le precise registrazioni meteorologiche di Thomas Jefferson… = che ci faceva lì, il Tommaso?

Ci voleva “mettere il dito”?

Thomas Jefferson (1743–1826) è stato il principale autore della Dichiarazione d'Indipendenza americana (1776) e il terzo presidente degli Stati Uniti dal 1801 al 1809…

Nel “mezzo” fra…, si è trovato a Parigi, durante un “crollo” che non esiste; c’è: “registrandone la temperatura…”. Ma pensa! 

Forse era anche un “cercatore di farfalle francesi”. No?


Da presidente, ha raddoppiato l'estensione territoriale degli Stati Uniti acquistando l'immenso territorio della Louisiana dalla Francia per 15 milioni di dollari, aprendo la strada all'espansione verso ovest… (ecco, cosa ci faceva in “Francia”, stendendo le basi per…).

Thomas Jefferson acquistò la Louisiana dalla Francia il 30 aprile 1803, firmando il trattato a Parigi per la cifra di 15 milioni di dollari. Questo accordo raddoppiò le dimensioni degli Stati Uniti, aggiungendo circa 2 milioni di chilometri quadrati a ovest del fiume Mississippi

Pensa: la “Francia” ha venduto terre d’oltreoceano, che non erano sue, a qualcuno che analogamente non aveva alcun diritto di…, essendo un parassita della peggiore specie (lo vedi ancora “oggi”). 

Ecco il Modello Grande “Israele”. 

Come puoi vedere, qualcosa che è già successo, alla faccia del bicarbonato di sodio.

Figura di spicco dell'Illuminismo americano, è ricordato anche per la sua profonda contraddizione: ha difeso l'uguaglianza e la libertà umana pur essendo proprietario di centinaia di schiavi per tutta la vita… (tipico “americano” = “inglese” o “tedesco” o “occidentale” o “globalista” o… degli “uomini del nord” o degli “ebrei” o meglio... loro).

Ha redatto il testo fondamentale che ha sancito la nascita degli Stati Uniti, affermando i principi universali del diritto alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità:
la “ricerca” di qualcosa che non trovi mai, “chissà mai perché”
certo
a meno che… non ti abitui a pensare che “tutto quello che hai (che ti hanno riconosciuto)” è la fortuna più grande della “tua” vita (qua, così). Wow!


Alla faccia del tuo potenziale (contemporaneo).

Sul prezzo, “ci si può mettere d’accordo”.

Il costo fu di 11.250.000 dollari; sommando l'estinzione dei debiti e gli interessi la cifra totale fu di 23.213.568 dollari (equivalenti a circa 337 milioni di dollari statunitensi del 2021)…

Dunque, per 337 milioni di Usd odierni, questi si sono presi… quanto spazio? Spazio, non “tempo”. Ok? Anche se poi il “tempo è diventato denaro…”, cioè… un’altra finzione scenica (qua, così).

Con questo acquisto di territorio gli Stati Uniti raddoppiarono la propria superficie e venne esteso il loro dominio sull'intero bacino del Mississippi-Missouri, raggiungendo il confine delle Montagne Rocciose… La terra acquistata comprendeva gli odierni Stati: Arkansas, Missouri, Iowa, Oklahoma, Kansas, Nebraska, parte del Minnesota, la maggior parte del Dakota del Nord, il Dakota del Sud, la parte nord-est del Nuovo Messico, l'estremità nord del Texas, parte del Montana, il Wyoming, la zona ad est del Colorado e parte della Louisiana, incluso la città di New Orleans. La zona all'estremo nord occupava anche parte delle attuali province canadesi di Alberta e Saskatchewan. Il tutto copriva il 23% degli attuali confini statunitensi

Il 23% degli attuali confini… per 337 milioni di Usd = con il “nulla”, portarono via le terre storiche ai soliti nativi. Specchietti e perline colorate funzionano sempre, con “te” (qua, così).

Hanno riempito tutto lo spazio, da costa a costa...
Come i Savoia con la penisola italica.

Questa acquisizione segnò un momento importante per la presidenza di Thomas Jefferson anche se al momento si scontrò con l'opposizione interna, la quale sosteneva che una compravendita di territori fosse anticostituzionale. Jefferson pensava invece che la Costituzione degli Stati Uniti non precisasse nulla al riguardo, e che inoltre fosse una buona occasione per eliminare il potere della Francia e della Spagna, che fino a quel momento erano state un ostacolo insormontabile per l'accesso commerciale al porto di New Orleans…

Jefferson pensava invece che la Costituzione degli Stati Uniti non precisasse nulla al riguardo… (eh!). 

“Sulla carta”, qualcuno ha sempre “carta bianca”. 

La moltitudine invece si attacca e tira. Gli “Usa” si comprarono lo spazio. E con quello ebbero tutto il “tempo (progetto)” per… prepararsi all’onda di ritorno. Nella fattispecie, con le due guerre mondiali, ritornarono in grande stile nel “vecchio continente”, da cui per l’esattezza non si erano mai discostati sostanzialmente, essendo una costola di qu-El pote_Re che continua a succede_Re ma “niente” sempre (qua, così). 

Qualcuno ha “diversificato il portafoglio”, giocando con le onde: 

da impero ad impero, sempre l’oro (“Dio”) e sempre loro (“eletti”). 

Ove, “gli affari sono affari…”. 


Il Congresso degli Stati Uniti si prepara a votare questa settimana a favore della sezione 219, che mira a unire le forze armate statunitensi con quelle israeliane, contro la volontà del popolo americano…

Si legge in “Rete”. Uhm. Vedi che “è già successo tutto quello che sembra succedere…”, che è la Sesta legge di SPS.


La 5° e 6° legge di SPS sono AntiSistemiche. Le prime quattro sono parte del funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria) sorgente.

Dettagli della Misura…
Richiede al Segretario della Difesa degli Stati Uniti di designare un agente esecutivo responsabile del coordinamento e dell'espansione della collaborazione nel settore della tecnologia della difesa con Israele (perché proprio con “Israele”? Domanda retorica).
Riguarda domini tecnologici avanzati come intelligenza artificiale, difesa missilistica e aerea, sistemi autonomi, cyber-guerra e quantum computing. Non prevede la fusione operativa sul campo dei due eserciti… (certo, poiché vige la dematerializzazione e la decentralizzazione, non sia mai che te ne accorgi nella sostanza).
Dibattito Politico e Posizioni.
Sostenitori: l'iniziativa è promossa da esponenti politici e organizzazioni filo israeliane - come l'Aipac - secondo cui l'integrazione consentirà agli Stati Uniti di accedere rapidamente a innovazioni chiave e mantenere un vantaggio strategico contro minacce condivise(dunque, gli “Usa” dipendono dalla “conoscenza sionista”? Domanda retorica).
Critici:… le critiche riguardano l'integrazione senza precedenti e il timore che questa cooperazione limiti il controllo del Congresso o renda gli Stati Uniti complici di operazioni controverse (ma no; di quale “timore” si parla, dal momento in cui gli “Usa” sono sempre stati così. No?).
Un tentativo di emendamento guidato da Massie e Khanna per eliminare la Sezione 219 dal disegno di legge è stato bloccato dal Comitato Regolatore della Camera, impedendo il voto diretto in aula

Chi comanda, or dunque? Chi decide? 

Alla faccia del “Congresso”, che ha votato la fine della guerra all’Iran ma (ma) the “Trump” che fa? Attacca. E le varie “Co(o)rti” che hanno sentenziato che i “dazi” erano illegali?

, che vogliono! No

La 6° legge SPS parla chiaro. Non va studiata ma… occorre accorgerti nella sostanza che è applicata (qua, così). Funziona. Come “squadra che vince…”. 

Strategia. Gerarchia. Vnicvm. 

Perché parli sempre al passato dei vari “imperi” che si sono succeduti sino ad ora. Sono davvero “acqua passata”? Sai, il “ciclo delle acque” parla anch’esso molto chiaramente:

è il “giorno della marmotta” l’unico spazio che continua a…
mentre
a “te” viene “nor-male” pensare al concetto sovrastrutturale di “tempo”, che espande l’aspetto allo “infinito” = ? 

Il “giorno della marmotta” è spazio.

Il “tempo” ti confonde le idee, relativamente a tale continuum che viene dipinto di… “eterna attesa y speranza”. 

Religione e spiritualità docet.

Dunque, il tuo potenziale (contemporaneo) diventa un pio ricordo, in “tutto” questo (qua, così). Come “perdere la memoria”. E non auto ri-conoscerti +. Sempre “in croce”. Sulla” via crucis”. Nell’AntiSistema ma “niente”. 

Jefferson preparò il terreno per il futuro acquisto della Louisiana inviando Livingston a Parigi nel 1801, dopo essere venuto a conoscenza del trasferimento del suddetto territorio dalla Spagna alla Francia. Originariamente l'obiettivo di Livingston era l'acquisto della sola città di New Orleans ma i francesi opposero un secco rifiuto
I negoziatori statunitensi erano pronti a spendere 10 milioni di dollari per la sola New Orleans e rimasero probabilmente attoniti quando si videro offerto l'intero territorio della Louisiana per 15 milioni, ovvero tre centesimi per acro

Wow: che affarone!

I “francesi” erano disperati? Bah. Oppure, è tutto un giogo di “cordate” ma, “zitto e nuota; nuota e nuota…”.

Quasi tutto il territorio era occupato dai natividai quali in seguito la terra venne acquistata pezzo dopo pezzo… Questo indica che il reale prezzo pagato per la Louisiana fu molto più alto della somma corrisposta alla Francia. L'oggetto della vendita quindi non fu la reale proprietà della terra ma la possibilità di renderla propria in seguito. Ad ogni modo nessuno dei contraenti consultò i nativi, i quali erano i reali possessori del territorio, e probabilmente questi ultimi nemmeno vennero a conoscenza della stipulazione del trattato…

La “digitalizzazione” dello spazio è il “tempo”; la rivelazione Oltre cui scorre la diretta, ch’è il grande “vantaggio” per chi ama auto definirsi “Dio”, avendo tutto quanto dalla propria parte, dopo aver “inclinato lo spazio” a favor d’e-vento (qua, così): l’è-voluto l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”).
L'oggetto della vendita quindi non fu la reale proprietà della terra ma la possibilità di renderla propria in seguito (dopo = “tempo” o vantaggio-diretta, rispetto allo spazio che rimane come adombrato da…). 

I nativi vennero corrotti, accettando il denaro?

, anche i nativi avevano una società gerarchica, motivo per cui fu sufficiente corrompere i “piani alti” della medesima, per con-vincere tutti gli altri. 

E chi non si piegò? 

Fu ucciso, in ogni modo. In-tanto, la “Costituzione” non poneva alcun evidente limite, essendo uno scritto partorito da menti “illuminate”. 

Modello Renzo Vs Azzeccagarbugli. 

Dai. Va tutto sostanziato. A SPS viene oramai naturale. Le altre “Leggi” le trovi qua.

Thomas Jefferson ha tenuto registrazioni meteorologiche dettagliate durante il suo periodo in Francia (tra il 1784 e il 1789), mentre prestava servizio come Ministro degli Stati Uniti. Ha annotato meticolosamente le temperature, le condizioni del cielo (sereno, nuvoloso, pioggia) e il clima generale, confrontandolo con quello americano…

Modello Ong. “Tutto fa brodo…” (qua, così), che sembra l’ennesima altra “Legge”.

Della somma totale, 11,25 milioni di dollari in oro vennero dati alla Francia dalla banca/famiglia di origine scozzese (ma da generazioni residenti nei Paesi Bassi) Hope & Co. e dalla banca/famiglia inglese dei Baring Brothers & Co.; in cambio, le due famiglie (imparentate tra loro), ricevettero buoni del tesoro statunitense dalla stessa cifra con un rendimento del 6% annuo

Ora Abn Amro e Ing.
Gli... Orange.
Rivelazione

Pensi che chi ha fatto parte di certe “storiche e portanti operazioni”, sia ora esente da “interesse”? Non c’è mai veramente “acqua passata” (qua, così). Tutto ritorna, essendo sempre lo stesso “giorno della marmotta”, rivestito continuamente da “tempo”, sempre... “alla moda”.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4233
prospettivavita@gmail.com


lunedì 13 luglio 2026

Cose strambe dal mondo.


Ops: la “Argentina” deve arrivare perlomeno in finale.

“Pagare moneta, vedere cammello…”. No? 100000 ettari di terra pro “Israele” Vs… oplà

Gli ha preso un… Embolo.

Un embolo è un corpo estraneo mobile (un coagulo di sangue, una bolla d'aria o particelle di grasso) che viaggia nel flusso sanguigno fino a bloccare un vaso sanguigno. Questa ostruzione blocca la circolazione, causando una condizione potenzialmente letale chiamata embolia… Ok? Circolazione (svizzera) bloccata. Il senso è unico (qua, così). E d’assieme alla partita con l’Egitto, si fa un bel paio di stramberie ad hoc. 

Mondiali, l'Argentina soffre ma va in semifinale…
Ndoye, tra i più vivi della Svizzera, parte da sinistra, dialoga con Ricardo Rodríguez, entra in area e con il destro infila Dibu Martínez per l'1-1. La partita sembra riaprirsi del tutto, ma l'equilibrio dura pochissimo. Paredes viene inizialmente ammonito per un presunto fallo su Embolo, poi l'arbitro cambia decisione, punisce la simulazione dell'attaccante e gli mostra il secondo giallo. Svizzera in dieci e finale in salita per la squadra di Yakin…
Svolta clamorosa nel match: l'arbitro revoca il giallo a Paredes e ammonisce Embolo per simulazione. L'attaccante svizzero, già ammonito, viene espulso ed esce in lacrime…
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Nodye e Embolo sono l’anima della “Svizzera”. Uhm… Le strambate continuano a più non posso. Indi, le solite “polemiche” di chi ha perso (a proposito: così come una banca non può mai davvero fallire, una squadra di calcio può davvero perdere?).

Le scommesse sono sempre aperte!

Mondiali, Yakin critica l'espulsione di Embolo: “una decisione sbagliata, non si capisce…”.
Il Var è intervenuto secondo la nuova regola della Mistaken Identity, che permette di correggere una sanzione quando l'arbitro ammonisce o espelle il giocatore sbagliato. Quindi, se inizialmente non avesse ammonito Paredes, l'attaccante sarebbe rimasto in campo.
Questa regola non la conoscevo prima…”, ha ammesso il tecnico…
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Il tecnico non conosceva una regola ufficiale della Fifa, anche se molto recente? Ma pensa un po’, che cosa strana. Somma pure che è esponenziale. Sei già in orbita? Beccati anche questa

Germania, Klopp sempre più vicino a diventare il neo Ct: attesa l'approvazione di Red Bull
La Federazione calcistica tedesca (Dfb) ha annunciato sabato di essere vicina a un accordo con Jurgen Klopp per affidargli il ruolo di nuovo commissario tecnico della Germania. Tuttavia, prima che il 59enne possa tornare in panchina, la Dfb ha precisato che è ancora necessario ottenere l'approvazione dell'attuale datore di lavoro di Klopp, il gruppo Red Bull…
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Dunque; anche se la notizia “ci sta”, in termini di gerarchia (lavorativa), prova a sostanziarne la portata, proprio come quando “leggi per la prima volta la stessa notizia” = che impatto ti suscita immediatamente? 

La “Red Bull” è un’azienda, una multinazionale privata.

La “nazionale” quindi ne dipende, perlomeno in termini di “accettazione”: 

se Red Bull “libera” Klopp, “cloppete, cloppete…”. 

Altrimenti, nisba! 


Almeno dalla partita dell’Argentina contro l’Egitto, si rafforza sempre più la sensazione che ci siano interferenze esterne nel regolare il normale svolgimento sportivo dei Mondiali 2026. È la peggiore impressione che un Mondiale di calcio possa lasciare: non si discute più solo di singole decisioni arbitrali, ma ci si chiede se la Fifa stessa abbia interesse che si verifichino determinati risultati piuttosto che altri. Questa sensazione, però, ai Mondiali 2026, si è fatta sempre più forte e il massimo organo del calcio mondiale non può non avere le sue responsabilità
Link

Cosa “c’è sotto”? Chi “c’è dietro”? Soldi = scommesse = “mafia” = la Fifa è l’ennesima c®eatura iattura di stampo “occidentale”, tipo “Onu, Nato, Nazione Unite, Oms, etc. etc. etc.”. 

Pote_Re.

Modello Ong. 

In “Italia” è ancora fresco fresco il “caso” Rocchi. No? El Var, con tutto quello che ne con-segue se… Vuoi che in ambito “madre/padre” internazionale sia diverso? Suvvia

Ma non lo vedi il mondo com’è messo, soprattutto dopo il “2020”. 

Se a the “Trump” ri-suona di volere un quasiasi pezzo di terra, … lo ordina, comanda, etc. E se dissenti, bah… ti bombarda in ogni modo. Ah, lessanzioni! E poi ci sono altre stramberie, tipo… “le coincidenze proprio”. 

Morto all'età di 74 anni l'ex emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa… L'ex emiro del Qatar, padre dell'attuale sovrano, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, è deceduto all'età di 74 anni, secondo quanto riportano i media locali…
@geopolitics_prime

Morto lo “storico alleato dell’occidente…”. 

Uhm. Mettilo d’assieme a… Lindsey Graham, deceduto anch’esso (a 71 anni); per la serie “vedi Kiev e poi mori”. No? Graham è stato (wow) un personaggio davvero strambo = del tutto “nor-male” (qua, così). E… quell’ex emiro, finito allo stesso modo nello stesso giorno, è davvero una strana “coincidenza”. 

Comunque sia, senza Graham “il mondo è un posto già migliore”. 

Uno che “ce l’aveva tutte!”. Uno a cui “gli ha preso un embolo”. Embolo x embolo = ? Blocco della circolazione a senso unico (qua, così). Nell’vnicvm o AntiSistema by l’oro (“Dio”) y loro (“giusti”).

La non linearità. No? Ci sei

Quando non te lo aspetti. Oppure, quando te l’aspetti proprio. Ecco: quando non esiste ma c’è (si rivela) quel “ma” e/o quel “se” che, accidenti, nessuno se l’aspettava. 

Caspita, “sembrava cosa fatta”. Eppure! 

Eh. Altrimenti, come fa il 99% e rotti a rimanere sempre “in mutande”, nonostante tutto anche se “tutto”. Per forza

Immagina un “politico” che diventa “capo di stato”. Wow. Sembra che le “ragioni di merito” siano sempre e solo quelle ufficiali, tipo… “durante il suo mandato, come è andata l’economia?”. MaSeCosa

Se quell’omino, invece di…, è stato in-caricato di ottenere ben altro, nella sostanza? 

“Niente”. No

Il suo “governo” verrà destituito prima della fine dell’incarico. Niente di male. Indi, verrà sostituito da quello successivo, che prenderà i cocci con il solito “fiero cipiglio”, con l’elettorato (“te”, laggente) ancora/sempre alla ricerca del “salvatore”, avendo votato, oppure non avendo votato, “tanto”…

Immagina una scuderia di questi puledri o ronzini: sempre la stessa, che alimenta sia a dx che a manca, persino al centro e/o in qualsiasi “non direzione”. Ecco! Al voto, a turno, si presentano sempre rappresentanti della stessa “brutta fazenda”. 

Modello Rothschild (finanziamento a pioggia, in ogni direzione). 

Come piloti uno “stato”? Attraverso una “leva”, tipo la gerarchia, affondata nel Modello Utility = la “democrazya”. Quindi, la con-formazione di “aggregazioni” sempre più grandi, permette di comandare a bacchetta sempre più gente, mediante sempre meno “struttura organizzata in termini numerici”. Alias, sempre meno individui possono co-ordinare l’intera piazza, sempre più rivelati, etc. etc. etc. 

In-somma, facendo le funzioni di “Dio”. Avendo le stesse famose auto caratteristiche. Quindi, quando un “capo di stato”, un “premier” e/o quello che vuoi, viene “trombato” durante l’incarico, cosa succede nella sostanza?

Il “tipo, perde il posto” ed è finita lì.

Nel senso che nessuno di codesti viene imprigionato per aver mandato a ramingo un intero paese. Ok? Anzi; la “tesoreria” gli deve pure pagare la “buona uscita” + tutto quello che compete. Un po’ come per un “allenatore di pallone”, che cade sempre in piedi, nonostante abbia affondato la squadra. 

Per la serie, “quando serve, serve”. 

Certo, non lo puoi andare a “spiegare” ai tifosi. Nemmeno ai soci, all’azienda. Però, “in guerra, ogni mossa è lecita”. Certo che sei in guerra, anche se è una “guerra asimmetrica” ab urbe condita (è già successo).

Quando un Graham qualsiasi “lascia questo mondo di lacrime”, a 71 anni, dalla sera alla mattina, stai certo che è-voluto! Che sia stato un “forestiero”. Che sia stato un “dannato, maledetto, etc.”, tale di-partita è senza ombra di dubbio il modo per “prendere la coincidenza”. 

Si diceva, quel “primo ministro” ha fallito; nonostante le grandi promesse, propagandate in “campagna elettorale” (“mangiare panino…”), niente è andato in tale direzione = ?

:

doveva “farsi eleggere”. No? Che vuoi!






E… “una volta là”, ha dovuto compiere quello che “non ha fatto”. Ci sei? “La grande festa!...”. Ora, il “paese” è stato portato a… Alias, il risultato è stato ottenuto, proprio come quando una squadra perde ma (ma) avendo scommesso contro se stessa, qualcuno ha vinto. 

Modello “Banca”.

Indi, quello stesso “omino”, una volta destituito… a cosa è andato incontro? Innanzitutto, ha preso una “barcata di soldi” e d+… ha preso anche quello che “non può dichiarare”, tipo… qualche casa, qualche partecipazione azionaria, un po’ di cripto, qualche incarico di lavoro nel privato e/o non solo, non essendo un “pregiudicato”

Va da sé che “dopo un solo mandato”, Tizio… è molto ricco e “sta bene”. Certo, deve sempre “rigare dritto”, altrimenti conoscerà l’altro lato della (stessa) medaglia:

zac!

Ecco perché non vola mai una mosca (qua, così), nonostante tutto il “gossip”. Trovi? Quello che “ti viene da…” pensare, non è mai quello che è. A meno che non ne sostanzi la portata, ad esempio ma causalmente, “fermandoti” a ciò che ti comunica il “primo impatto” con… 

La prima “sensazione” è solitamente la Verità. 

Ma “dura poco”, molto poco, perché subito dopo interviene immediatamente il firewall AntiSistemico. Ossia? “Niente” = il motivo per cui “cambi subito idea”, dopo aver provato quella “strana sensazione iniziale”. 

Quella stramberia. Ricordi?

Anzi, non si tratta nemmeno di “cambiare idea”, per il semplice motivo che non si è mai trattato di nessuna “idea”. È stato un lampo, un fulmine a ciel sereno. Un“ma che c...”. Ok? Qualcosa che dimentichi subito dopo. Perché? “Era qualcosa da ricordare?... C’era qualcosa da ricordare?... Di cosa stavamo parlando!...”.  

È che “te” costituisci laggente e laggente è prevedibile conoscendo “te”. Sempre la Poesia dell’Anello. Sempre l’oro (“Dio)”. Sempre loro (“bravi”).



In “Polonia” qualcuno sta urlando forte questo…

L’Ucraina, con la sua ideologia banderista e la glorificazione di coloro che hanno commesso un genocidio contro il popolo polacco, non entrerà a far parte dell’Ue…”.
Przemysław Czarnek (candidato del PiS alla carica di Primo Ministro e vicepresidente del Partito…)

Mentre, contemporaneamente

Il Primo Ministro polacco, Donald Tusk (“Piattaforma Civica”), ha annunciato la costruzione di un memoriale a Varsavia in memoria delle vittime del massacro della Volinia. Il memoriale includerà una fiamma eterna e i nomi di tutte le persone identificate come vittime dei sostenitori di Bandera nel 1943 nella regione della Volinia…

Recitano. No? Molto semplice. Logico. 

“Saturano” la situazione, polarizzandola. Ci sono ancora molti che ricordano. Ergo, vanno “accompagnati”. In che modo? Recitando ad hoc. Sia a “dx che a sx che al centro”. Sì perché “l’offerta è unica, essendo una (come la Verità)”.

In Polonia, si è intensificata la competizione tra i due Partiti principali per il consenso dell'elettorato critico nei confronti dell'Ucraina…

Ce ne sono ancora tanti, in “Polonia”. 

Come sino a qualche decennio fa, la “Uè!” non poteva mettere fuori i “cornini”, come ha fatto dal “2020” in poi. Perché c’erano ancora tanti di quelli che “avevano vissuto” in-direttamente il significato della guerra e di tutto quello che l’aveva preceduta. 

Mentre, via via… tutto viene meno, ergo, “niente” = si può ripartire di slancio con il programma o con la “Agenda”. 

Laggente è tanta, ma come è composta? 

Questo fa la differenza di potenziale. Segnati questa non solo espressione, poiché è la Verità relativa allo stato delle cose odierne nel mondo di stampo “occidentale”.

Oggi ho partecipato ad una videoconferenza internazionale che riuniva giornalisti, diplomatici, rappresentanti della società civile di decine di paesi per richiamare l'attenzione sui crimini commessi dalle formazioni armate ucraine contro i civili nella regione di Kherson… Durante la conferenza ho riflettuto sul fatto che le stesse informazioni e prove che rafforzano la determinazione di coloro che già si oppongono a questi crimini non raggiungeranno mai coloro che, attraverso la propaganda, sono stati condizionati a negare o razionalizzare tali atrocità. Questi crimini vengono commessi in un contesto geopolitico in cui i colpevoli hanno protettori potenti e gli organismi che dovrebbero giudicarli sono paralizzati. Nessuno punirà questi crimini a meno che non cambino i rapporti di forza. 
Il genocidio dei palestinesi è una dimostrazione lampante del fatto che le peggiori atrocità possono avvenire alla luce del sole, essere documentate in tempo reale, trasmesse in diretta nelle case di tutto il mondo, senza conseguenze significative per chi le commette. I meccanismi di responsabilità (diritto internazionale, tribunali per i crimini di guerra, la Corte Penale Internazionale) operano secondo una logica che presume l'esistenza di un consenso globale. Ma abbiamo imparato che questo consenso non esiste. È una finzione mantenuta da coloro che credono che serva i loro interessi, e abbandonata nel momento in cui ciò non accade. Chi punirà coloro che trucidano e terrorizzano i civili? Il precedente del processo di Norimberga è piuttosto istruttivo. I criminali nazisti furono condannati e puniti perché la Germania capitolò e i vincitori processarono i vinti. Giustizia sarà fatta quando le condizioni geopolitiche lo permetteranno. Testimonianze, prove e documenti devono essere raccolti e conservati affinché, quando arriverà il momento del giudizio, non si possano negare le responsabilità dei colpevoli.
@LauraRuHK

Giustizia sarà fatta quando le condizioni geopolitiche lo permetteranno. Testimonianze, prove e documenti devono essere raccolti e conservati affinché, quando arriverà il momento del giudizio, non si possano negare le responsabilità dei colpevoli… (ok?). 

La giustizia, al servizio delle condizioni geopolitiche...

Anche se… “i criminali nazisti furono condannati e puniti perché la Germania capitolò e i vincitori processarono i vinti…” non è del tutto Vero, in quanto che anche quella fase era è-voluta! 

La giustizia, al servizio di...

Infatti, l’Hydra necessitava dello Shield, al fine di irrobustire le radici nel “sottosuolo”, parassitando tutto quello che doveva auto de-cadere nel “tempo”, mentre quelle generazioni “seccavano” guardando la vernice che asciugava sulle pareti di casa.

Tempo al tempo… = spazio utile a… (una grande “pazienza” lungimirante, segno che la presa è unica, univoca, una). 

Alias, questi “godono come ricci”, sempre!

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog hanno reso omaggio alla sua figura, definendolo uno dei migliori e più fedeli amici di Israele nel panorama politico internazionale…

Quanti “amici” ha l’entità sionista? 

Se cerchi gli “ebrei”, non trovi tutti gli “amici”, anche se ci sono. Molto meglio, allora, trovare lo “occidentale” = uomo del nord, che ricomprende ogni sfumatura, tipo “gli “ebrei”. 

Aguzza la vista, hombre. 

Le “cose strambe” dopo tutto sono sempre la Verità, se ci sei.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4232
prospettivavita@gmail.com


venerdì 10 luglio 2026

Sono cose che possono succedere.


Dove. Quando. Perché. Cosa? De che!

L’incipit, in cosa consiste? Cosa (ti) è già successo, dato che continua a succedere. 

Dove ti trovi (qua, così)? 

, sei sulla Terra. No? Ovvio. Sì, ma…in quale “versione”? Chi è il “designer”? Fra gli infiniti scenari, perché la Terra versa proprio in questo che, “te” reputi “naturale, normale, etc.” solamente poiché usuale, convenzionale, senza alternativa sostanziale apparente, etc. 

Sei con-vinto (pressato, stressato) dai due “fondo scala” obbligatori per la “tua” mente (qua, così):

“Dio” Vs la “scienza”.

Di “chi” si tratta, nella sostanza? Di l’oro (“Dio”) e di loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti”) = la “scienza”. Qualcosa che è già successo, ovviamente. 

Altrimenti, “ora” non saresti alle prese con una simile realtà fisica.
Altro che paradiso, purgatorio, inferno, etc. etc. etc.

Dipende dalla versione della Terra. Ok? Come a... teatro!
Dante, la selva: il forestiero.

Il “peso della storia”, di quella Vera, ti schiaccia mediante ogni artifizio di p-arte, ad arte: tutto quello che “serve” è messo in campo (qua, così). 

1000 non più 1000 = il “tempo” è la sovrastruttura dello spazio, ch’è l’unica “dimensione che conta”, essendo quella che puoi calpestare con tutto il complesso corpo/mente/Oltre = f(Te), ma anche “te” (qua, così).

La “trottola” che hai visto in Inception. Ok

Ti hanno talmente con-fuso che, uhm… 






La vita è ingiusta. Il mondo è ingiusto. Va bene, ma perché non c'è giustizia nello sport? Non sono convinto di questo risultato e di come si sono svolte le cose in questa partita… L'arbitro è ingiusto, Dio mi basta ed è il miglior giudice. Sta vanificando lo sforzo di un'intera nazione. La coppa è indirizzata verso l'Argentina…”.
Hossam Hassan
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Uhm. Hey, ma… ops: qualche giorno prima, infatti…

Mondiali, l'Egitto dedica l'accesso agli ottavi ai popoli egiziano e palestinese
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Ha utilizzato il termine “palestinese”, in diretta mondiale. 

E non si fa. Proprio non si fa, al cospetto di certi loschi “signori”. Come poteva l’Egitto, vincere ancora? Proprio in casa del “ladro”? Ossia: 

negli “Usa”, by la Fifa = tutto nelle mani loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti”). 

Logico persino. Con la “Argentina” di Milei: di chi ha regalato 100000 ettari di terra ad “Israele”, ergo? L’impronta viene sempre lasciata, proprio come se fosse (è) la relativa “firma”. 

Come pistola fumante.
Post... Big Bang!

“La vita è ingiusta. Il mondo è ingiusto. Va bene, ma perché non c'è giustizia nello sport?...”. Ehm, i due aspetti rilevati, non consentono affatto il terzo. No

E poi, perché quel “va bene…”. 

Forse perché l’allenatore dell’Egitto “sta bene” finanziariamente. Motivo per cui, “niente”. Tuttavia, esprimendo i primi due fattori, … qualcosa è successo anche ad Hassan e/o famiglia. Certo; si è tutti quanti d’assieme (qua, così). Mica “micio, micio, bau, bau…”. 

L’AntiSistema è Re_ale: 

è la “tua” vita di ogni “nuovo” giorno… della marmotta, che fa sì tanto “rima” con… mar-morto. Uhm.

“Abbiamo visto quanto sono felici i palestinesi per questa vittoria. Che Dio dia loro la forza…”, ha detto Hassan…

Parole che sono costate molto care all’Egitto. Ci sei? E poi, Messi vuoi che torni a casa così presto? A prescindere che oramai gioca negli “Usa” e, quindi, “gioca già/sempre in casa”.

“L'arbitro è ingiusto, Dio mi basta ed è il miglior giudice…”. 

Se “Dio lo vuole!...”, allora è inutile lamentarsi. Ok? Mentre, se si tratta di “Dio”, allora sono l’oro a… Persone fisiche. Al limite, degli ibridi (aiutati dalla tecnologia che a “te” non rilasceranno mai, se non in termini di Invasione degli Ultracorpi). 

Ora, prendi in esame questa “classifica”.

Le 10 città con la migliore qualità della vita al mondo.
Secondo i principali indici internazionali (tra cui l'Eiu Global Liveability Index e il report di Mercer), la classifica mondiale vede un netto predominio europeo:

Copenaghen (Danimarca)…

Al primo posto, Copenaghen. Come relazioni questa notizia con quest’altra?

Finlandia, Grecia e Danimarca sono in testa al ritmo della crescita della disoccupazione nell'Ue. Nel primo trimestre del 2026, il tasso di disoccupazione in Grecia è salito al 10,7%, dall'8,3% (+2,4%), mentre in Danimarca e Finlandia, la cifra è aumentata di 1,1 punti percentuali, raggiungendo rispettivamente il 7,4% e il 10,8%.  
Due Maggiori

Sembra proprio che qualcosa si auto replica ovunque, non importa se nel piccolo e/o nel grande. Quindi, se ci sei, se te ne accorgi essenzialmente, se sostanzi…, viene fuori che nella “magica” Copenaghen (dove vige la “migliore qualità della vita al mondo…”), che si trova in Danimarca (dove il ritmo della crescita della disoccupazione è in testa per quanto concerne i membri della “Uè!”), qualcuno sta bene sulle spalle degli altri, togliendo proprio quell’alone di “figata” che contraddistingue i paesi scandinavi e nella fattispecie il paese più mediterraneo della Scandinavia = la Danimarca. 

Ora molto sofferente anche nei confronti della Norvegia Calcio Spa!

Il riflesso che proviene anche da questo paese, “che te dice” sostanzialmente? Sì, “tutto il mondo è (lo stesso)… paese”. Cioè

AntiSistema. Perché? 

Perché, qualcuno gode sul pianto altrui, necessitandolo a quanto pare e persino da quanto appare. Ergo, sei in una delle tante “democrazye” (qua, così). Anzi, sembra proprio che la strategia della rivelazione, colpisca duro (meglio) proprio “nel piccolo”: 

le 3 City, ad esempio, lo testimoniano a pieno, di riflesso.

Quindi, sulla stessa scorta, ecco una “perla” che funziona perfettamente, insediata in un piccolo territorio famoso per essere stato una “fortezza imprendibile”…

Sul Grande Albero tagliato


Il termine fortezza di Lussemburgo si riferisce ad un insieme di fortificazioni della città di Lussemburgo, capitale del Granducato di Lussemburgo, in gran parte smantellata dal 1867. Per oltre tre secoli, la fortezza aveva rappresentato un punto di grande importanza strategica per il controllo della riva sinistra del Reno, dei Paesi Bassi e dell'area al confine tra Francia e Germania. Le fortificazioni vennero costruite stratificate e gradualmente nel corso di nove secoli, dalla fondazione della città nel X secolo sino al 1867. Dalla fine del Rinascimento, quella del Lussemburgo era già una delle fortezze più forti d'Europa, ma il periodo di costruzione più intenso si ebbe tra il XVII ed il XVIII secolo. Per la sua collocazione strategica, infatti, fu al centro della maggior parte dei conflitti che imperversarono in Europa tra le maggiori potenze

Il Modello “Svizzera” ripaga sempre a quanto pare. Anche pensando ai “paradisi fiscali offshore” = piccole isole, in piccoli uffici, dove basta qualche Pc ed una connessione ad internet. 

Ed ecco “Dio”.




Il Lussemburgo, storicamente noto come la “Gibilterra del Nord” per il suo sistema difensivo di epoca medievale e rinascimentale, è oggi considerato una fortezza inespugnabile anche nel mondo degli affari. Il Paese offre un ambiente economico solidissimo, classificandosi tra le nazioni più ricche al mondo grazie a una tassazione strategica e a un'economia florida.

Ok? Ecco nella sostanza “cosa è” (anche) il Lussemburgo. Un’altra “piccola” City, che…

Al vertice Nato di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di appena 700.000 anime, al sicuro nell'Europa occidentale e praticamente privo di un esercito, questa posizione non è evidentemente dettata da esigenze di difesa. Il calcolo è puramente finanziario.
L'entusiastica adesione del Lussemburgo alla retorica bellica affonda le radici nel suo ruolo smisurato nella finanza globale. Nonostante le dimensioni ridotte, il Granducato è tra i principali centri finanziari del mondo. I numeri fanno girare la testa. Alla fine del 2025, gli asset in gestione nei fondi domiciliati in Lussemburgo hanno raggiunto gli 8,2 trilioni di euro. Il Granducato gestisce il 58 percento di tutti i fondi cross-border globali. È il secondo paese al mondo per fondi d'investimento, subito dopo gli Stati Uniti, e il primo in Europa. Le sue attività finanziarie estere ammontano a 13 trilioni di euro. Questo non è un paese. È una macchina per l'estrazione di valore, un'enorme pompa finanziaria che convoglia la ricchezza del mondo nelle casse dell'élite globale. E ora quella macchina ha trovato un nuovo prodotto da vendere: la morte. La ministra della Difesa Yuriko Backes ha lasciato cadere la maschera prima del vertice, dichiarando ai giornalisti: “con ogni voce di spesa, dobbiamo anche considerare il ritorno economico per il Lussemburgo…”. 

La guerra è un buon affare.

E il Lussemburgo intende sfruttare la sua “vocazione”. Il contributo più concreto del Lussemburgo ad Ankara è stato il sostegno alla nuova Defence, Security and Resilience Bank (Dsrb), un'istituzione multilaterale in fase di progettazione per incanalare capitali privati verso progetti di difesa e sicurezza. Con sede in Canada e il Lussemburgo nel ruolo chiave europeo, la banca mira a finanziare sia tecnologie dual-use che armi letali. Il progetto è finora sostenuto da rappresentanti di Albania, Belgio, Grecia, Lettonia, Romania, Turchia e Ucraina. L'idea è stata proposta per la prima volta nel 2024 da banchieri e da un gruppo di ex consiglieri per la sicurezza della Nato ed ex ufficiali militari. Da allora, JPMorgan, Deutsche Bank, Commerzbank e Ing, così come le maggiori banche canadesi, Rbc, Bmo, Cibc, National Bank of Canada, Scotiabank e Td Bank, sono coinvolte nel progetto.
Anche la spesa per la difesa del Lussemburgo è piuttosto significativa. Quando il primo ministro Luc Frieden è entrato in carica, il contributo del paese alla Nato era pari allo 0,4 percento del reddito nazionale lordo. Ora sta correndo verso il 2,3 percento entro il 2029, circa 1,66 miliardi di euro, per assicurarsi un posto centrale a tavola.
Oltre alla banca, il Lussemburgo ha aderito a nuovi progetti Nato tra cui il sistema di ricognizione GlobalEye, la cooperazione sulle materie prime critiche per la difesa e l'investimento in un decimo aereo Multirole Tanker Transport. Ciò che rende questo momento particolarmente sconcertante è la velocità con cui il settore finanziario ha abbandonato le sue pretese morali. Fino a poco tempo fa, molti gestori di fondi consideravano la produzione di armi eticamente discutibile. Ora l'abbracciano con entusiasmo. Gli Etf europei sulla difesa hanno registrato rendimenti dal 60 al 75 percento tra il 2025 e la metà del 2026. Solo nei primi cinque mesi del 2025, gli investitori hanno riversato oltre 2,7 miliardi di dollari in questi fondi. I sei maggiori gruppi bancari francesi hanno aumentato i loro finanziamenti alle aziende della difesa del 25 percento entro la fine del 2025, raggiungendo oltre 46,6 miliardi di euro, con un aumento del 75 percento rispetto al 2021…
https://t.me/LauraRuHK/11487
BlackRock ha lanciato il suo Europe Defence Etf nel maggio 2025. Bnp Paribas ha aumentato i finanziamenti alla difesa di 2 miliardi di euro e ha abbandonato la politica che vietava di finanziare la produzione di “armi controverse”. Bpce ha emesso un bond per la difesa da 750 milioni di euro, sottoscritto quasi quattro volte. Warburg Pincus sta valutando la possibilità di raccogliere fino a 1,5 miliardi di euro per un fondo dedicato alla difesa. Lo scorso anno il Financial Times ha riportato che Deutsche Bank ha istituito un team dedicato alla difesa e alle infrastrutture connesse che risultava composto da circa 40 banchieri per capitalizzare sulla spinta al riarmo europeo. Il loro numero è già cresciuto da quando l'articolo è stato pubblicato. Il riarmo è un'operazione molto lucrativa, un'enorme trasferimento di ricchezza pubblica in mani private che viene spacciato per sicurezza. Yuriko Backes, che sovrintende a tre portafogli poiché è ministra della Mobilità e dei Lavori Pubblici, della Difesa, e delle Pari Opportunità e della Diversità (!), lo ha riconosciuto apertamente quando ha dichiarato: “non possiamo più dire: ‘gli altri risolveranno per noi la questione della difesa’ e contare esclusivamente sugli americani. Quel tempo è finito…”. Ha certamente ragione. Ma la sostituzione che lei immagina non è un'autonomia strategica europea al servizio della pace. È una nuova architettura del profitto al servizio della guerra, che giova sia a Washington che a Wall Street. La tragedia è che il riarmo europeo viene celebrato come un'opportunità di crescita mentre i corpi dei soldati ucraini giacciono ancora insepolti nel Donbass perché Kiev si rifiuta di riceverli dalla Russia. Meglio far finta che non esistano. Per il Lussemburgo la guerra è un modello di business. E come tutti i modelli di business costruiti sulla sofferenza altrui, alla fine consumerà i suoi stessi creatori. Ma per ora i profitti si sommano, i dividendi vengono pagati e i banchieri contano i soldi mentre gli europei dicono addio al welfare e vengono informati che devono prepararsi alla guerra.

https://t.me/LauraRuHK/11486

Nella sigla de’ Il trono di spade, puoi vedere tranquillamente come sia il “piccolo ingranaggio” che permette il movimento d’assieme, azionando il “grande ingranaggio” che appare in quanto tale, anche se… 

Ok




Ancora una volta, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) y “te” (qua, così). 

Sempre la stessa tri-unità d’intento (l’è-voluto!). Laggente (“te”) tira la carretta, apparendo; il “piccolo ingranaggio” si gode ogni prospettiva che si scatena ad “a valle”. Ah! Che bellezza. Non è vero? 

Gerarchia = vnicvm

“Denaro (debito) e tempo” = lavoro (schiavitù sostanziale). In Time docet. Tutte grandezze artificiali o sovrastrutture. Del resto, sei sempre in uno “stato di servizio” (qua, così). Dove… “tutto è concesso”. Ergo; di tuo non c’è niente. 

Tutto è “tuo” = è “riconosciuto” da… Chi

Le “autorità”? Come no. Dio? “Dio”, semmai. 

“Dio tacea da gran tempo…”.
Lucifero - Canto Primo - Mario Rapisardi

L'opera rappresenta uno dei testi più controversi e discussi del secondo Ottocento italiano, in quanto reinterpreta radicalmente la figura biblica di Lucifero, trasformandola nel simbolo del libero pensiero, della scienza e della ribellione contro il dogma religioso…
L'inizio: Dio rimane in un misterioso e assoluto silenzio, mentre le fedi umane iniziano a vacillare

Uhm. Perché Dio “tace”? 

Contribuendo al “vacillare” della gente, è come se l’autorizzasse ad ac-cadere. Sì, perché “Dio ha sempre uno scopo per tutto quello che fa…”. No?

Viene alla mente Putin: “perché tace, facendo vacillare la Russia”?

Anche Hitler: perché commise taluni portanti “errori”, giunto al momento topico per vincere. Perché gli “Usa”, all’epoca della prima invasione dell’Iraq, giunti alle porte di Bagdad con una imponente marea di mezzi da terra, aerei, navali e uomini a profusione, … si “fermarono”.

Perché, diversamente, “delenda Carthago…”. No?

Perché degli etruschi “non si sa più niente”. In alcuni ambiti, sì. In altri, no. Cosa? L’andare sino in fondo. 

Poi, viene alla mente la “India” di Gandhi e, ! Da lì gli “inglesi” non se ne andarono mai, essenzialmente. Dunque, certe “prese di posizione” diciamo pure… “paradossali”, si possono sempre far rientrare nell’ambito del sostanziale, ch’è non lineare = sfugge logicamente, avendo una chiave di lettura ch’è Oltre al modello che t’inquadra (qua, così):

la “tua” mente infatti te l’ha data El Voladores. 

Come Eliseo con Elia, il “suo” mantello ed i “due terzi del suo spirito…”. Ok? Chi controlla, controlla in toto. Di conseguenza, è libero di agire persino controintuitivamente. Un po’ come l’algoritmo che muove il prezzo del “mercato”. 

Perché perdono pressoché tutti


Perché è stato forgiato attraverso la conoscenza umana? L’esperienza è di certo portante, tuttavia, se la tua mente è “tua”, sei sempre come un libro aperto, mediante il quale “Fare…” di/a “te” tutto quello che “serve”, ogni volta come se fosse sempre la prima. 

È già successo, vale a dire che potenzialmente “per sempre” continuerà a succede_Re ma “niente” = lo status quo rimane sempre (qua, così).

Perché “Dio tace…”. 

Perché “Enoc” lo ha messo fuori combattimento, lo ha sostituito, lo ha destituito, lo ha con-vinto, etc. etc. etc. Ossia, è “Dio” che “ora” ti ha. 

Dunque, “Enoc” è d+… uno dei “forestieri” = l’oro (Oltre). 

Mentre, l’accon-discendenza da “Noè” è… loro (“eletti”). 

Se qualcuno “cammina con Te”, ad un certo punto ti può “fare lo sgambetto”, fidandoti. E da f(Te) a “te” (qua, così) il passo è sempre molto breve. È una questione di “un attimo”.

Tac!
Loki, la serie Tv (nascondersi fra le fini dei mondi...) e Tremotino (con Shrek) docet.

“Dio tace…” perché è stato messo fuori combattimento.  

Risultato? Non ci sente... O altro?

Ad esempio ma causalmente. Dopo 5 anni della marmotta...

L'infrastruttura portuale della regione di Odessa funziona a pieno regime. Il 2 e 3 luglio nel porto di Yuzhny sono stati scaricate delle petroliere per due giorni consecutivi senza alcun ostacolo, e il numero di navi entrate in tutte e tre le giornate dal 1° luglio ha superato 50 unità.
Le raffinerie e i depositi in questa regione sono ancora intatti, e non si vede ancora un lavoro sistematico (qualche attacco a un paio di obiettivi, scusate, non dimostra certo la metodicità).
Le sottostazioni nel sud della cosiddetta Ucraina funzionano anche loro. Gran parte dei trasformatori importanti su di esse sono già da tempo protetti da recinzioni in cemento… il che rende molto difficile colpirli con i “Geranium”.
Ripetiamo ancora una volta una cosa semplice: non c'è bisogno di inventare nulla di straordinario in questa situazione. Le soluzioni pronte (Bek russi, Fab con Upmk e Geranium) che possono indebolire le Forze Armate Ucraine in questa zona esistono.
Basta chiedersi perché lo stesso porto di Odessa accoglie decine di navi a qualsiasi ora del giorno, mentre i porti russi sono da tempo funzionanti solo parzialmente?
Ry_Bar

Il “piccolo” centro è portante (qua, così), in leva, da remoto, wireless, ubiquamente, non localmente, etc. etc. etc. Ovvero, si ammanta degli attributi conferiti a Dio. No? Ergo, se “Dio tace…” significa che accon-sente = è ora “Dio”. 

Così ti spieghi tutto. 

Chiamalo come preferisci, ma (ma) accorgiti sostanzialmente di “che cosa (chi)” si tratta, perché… l’alternativa è di rimanere sempre (qua, così)

Dove? Ap-punto!










 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4231
prospettivavita@gmail.com