mercoledì 7 ottobre 2026

Pulpito o trono di spade.


Pulito o ri-pulito; affilato o ri-filato = già successo.
Barnum docet. 

Sotto la dinastia degli Antonini (138–192 d.C.), il Cristianesimo visse una fase di crescita silenziosa ma anche di crescenti tensioni locali, pur in un periodo di generale stabilità imperiale (Pax Romana)…

Ossia, “era tutto come oggi”, nella sostanza. Solo che al posto di Cristianesimo, Antonini e Pax Romana… vanno sovrascritti altri “termini”. 

Tutto qua (così). Con il nuovo che... avanza: è d+.
Ove, avanzare:
andare avanti o restare...
guarda un po'
quello che o chi... Re_sta).


Il solito “show”: lo stesso di sempre, perlomeno da quando è già successo l’AntiSistema che, per la precisione, embè… c’era già da prima della “età” riportata nella citazione di poco sopra. Ok? 

Sei sempre nello stesso “tendone del circo massimo” l’oro (“Dio”), coadiuvati dal golem loro (“eletti”). 

Or dunque, i fabbricanti di golem per antonomasia sono essi stessi un golem. Se preferisci: 

dei Re_plicanti. Modello Nazgûl. 

Da quale pulpito, quindi, qualcuno ti parla sempre “con fare autoritario, amorevole, amichevole, financo… passionale, seppure oramai maniacale”? 

Chi ha tutto questo “diritto” di… No? 

Bè, qualcuno che “si è preso la precedenza”. Sì, il processo “democratico”. Sì, la “libertà di scelta”. Sì, le “e-lezioni”. Sì, “tutto quello che vuoi/sai”. In-somma, sempre questo:

sotto la dinastia degli Antonini (138–192 d.C.), il Cristianesimo visse una fase di crescita silenziosa ma anche di crescenti tensioni locali, pur in un periodo di generale stabilità imperiale (Pax Romana)…

Antonino Pio = “francese”.
Marco Aurelio = “spagnolo”.

Dal punto di vista religioso e culturale, gli Antonini erano profondamente legati alla religione tradizionale romana e alla filosofia greca…

Iafet-iti. 

Religione tradizionale romana:

un sistema politeista e rituale, strettamente legato alla politica e alla vita pubblica dello Stato… Per i Romani, la religione era una questione di partecipazione sociale e di correttezza nei gesti, non di dogma o sentimento…

Mé! I “romani” erano già come gli “italiani”. Ok? Anche perché gli “italiani” derivano anche dai “romani”. Popoli diversificati che riempiono la penisola, come un foglio bianco da colorare in toto. Savoia docet. Ma, una simile “religione” non conosceva (oppure aveva allontanato) talune “sirene”, cementando l’impero coi relativi confini.






La storia delle “origini del cristianesimo” dovrebbe abbracciare tutto il periodo oscuro, e sarei per dire sotterraneo, che decorre dai primi tempi di questa religione, fino a quando la sua esistenza diventa un fatto pubblico, evidente agli occhi di tutti. Cosiffatta storia dovrebbe comporsi di quattro libri. Il primo, ch'è quello che ora presento al pubblico, tratta del fatto stesso che fu il punto di partenza del nuovo culto; l'occupa tutto da capo a fondo la sublime persona del fondatore. Il secondo tratterebbe degli Apostoli e de' loro discepoli immediati, o, dirò meglio, delle rivoluzioni del pensiero religioso subite nelle due prime generazioni cristiane. Questo lo chiuderei verso l'anno 100, quando gli ultimi amici di Gesù son già morti, e che tutti i libri del Nuovo Testamento hanno presa a un dipresso l'ultima loro forma, quella in cui li leggiamo. Il terzo esporrebbe lo stato del Cristianesimo sotto gli Antonini; ne dipingerebbe lo svolgersi lento, sostenendo una guerra quasi continua contro l'Impero; il quale, giunto al più alto grado di perfezione amministrativa e governato da filosofi, combatte nella setta nascente una società segreta e teocratica, che lo nega ostinatamente, sottominandolo senza tregua…
Vita di Gesù - Ernest Renan

Wow! 

Lo stato del Cristianesimo sotto gli Antonini; ne dipingerebbe lo svolgersi lento, sostenendo una guerra quasi continua contro l'Impero; il quale, giunto al più alto grado di perfezione amministrativa e governato da filosofi, combatte nella setta nascente una società segreta e teocratica, che lo nega ostinatamente, sottominandolo senza tregua…

L’è-voluto (qua, così).
Un'altra ramificazione del medesimo... albero AntiSistemico.

Bè: perché “prima” c’era un altro impero? Perché, se sei sempre nell’vnicvm o AntiSistema l’oro (“Dio”). No? Cosa continua a succedere se (se) “ci sono sempre tanti galli nel pollaio”? 

Guerra fra… 

Tuttavia, questo non impedisce affatto di postulare o meglio “sentire” che sia tutto quanto pre-disposto ad hoc, al fine di…, ma “niente”.  

Quale è quell’impero che può sempre contare sulla propria potenza inarrivabile? Quello che “te” (qua, così) manco riesci ad immaginare. Quello che è ben altro, rispetto a quello che “ti viene da…”. Ok? 

Quello che è Oltre a tutto, essendo “tutto”, anche se a livello di vnicvm.

Seguendo il “filone (persino) logico della storia (deviata)”, ti auto ritrovi sempre in loco, come pur passando “le stagioni”, non passa mai ciò che le veicola, regola, permette, etc. Sì, quella “angolazione” dello “asse terrestre” che… 

Trovi? 

Ciò che ri-assumi in quanto a “realtà” è tutto quello che “acquisisci” (qua, così). Ergo? Ciò che fai “tuo”, non solo osservando da pre-detta “angolazione” o prospettiva o errore di parallasse che, di certo, non ti tange affatto, essendo sempre “te” assolutamente co-tangente a tale mezzo vettore che, al solito (qua, così), esiste ma non c’è o c’è ma non esiste. 

Il che (ti) lascia continuamente nell’AntiSistema, non visto che “servi, servendo” sia “te” che l’AntiSistema: 

proprio come nel moto_Re
si alternano in contemporanea
i pistoni. 


In tale “trono di spade”, hai potuto verificare come sia “pungente” l’opera-to di chi ti ha sempre “a cuore”, proprio come puoi “amare” ogni tuo avere del tutto basato sulla cir-convenzione di reso in-capace (qua, così).

Tutti quegli aghi, di tutte quelle siringhe, in una coercizione basata su “costituzione, legge, dcpm, salute pubblica e democrazia = cura/vaccino”, bah… non ti sono bastati? 

Non ti si sono aperti gli “occhi”? Uhm. No. Vero? 

Anzi. Sì. 

Ma sempre nell’ottica di quella “angolazione” che permette l’alternarsi delle stagioni, se non della “stagionalità” stessa. 

Claude Lévi-Strauss docet.

Qualcosa che, ad esempio ma causalmente, a Narnia non avviene sino a quando risiede in loco la Strega Bianca = sempre “inverno”. Dai. È “matematico”. Allora, senti un po’ come “punge” sempre la non solo lingua di chi “si è preso la precedenza” (qua, così), anche se conosce solamente di essere il/un p-residente.

Trump suggerisce che la distruzione di Los Angeles e San Diego potrebbe essere accettabile in caso di conflitto con l'Iran. Il Presidente degli Stati Uniti ha descritto la potenziale perdita di città come un “piccolo prezzo” da pagare per garantire la sicurezza del paese e del mondo. Trump ha affermato la necessità di una “grande vittoria” su Teheran, che giustificherebbe le azioni della sua amministrazione. “Potrebbero distruggere una città, che distruggano Los Angeles, che distruggano San Diego. È un prezzo molto piccolo da pagare, e tutto finirà molto presto. In realtà, è quasi finita. Ma finirà presto, in un modo o nell'altro…”, ha detto.
@Intelslava

Ok? Qualcuno ha “cambiato marcia”, perché dal “2020 (2012)” insiste il Grande Re-Set(h) = l’onda di “cambiamento” che stende un velo impietoso, andando ad auto sovrascrivere ancora una volta lo “status quo” di auto riferimento coatto o “liberamente scaricabile nella mente, partendo dai dati quotidiani che, quando diventano sufficientemente numerosi, diventano tendenziali”. 

Cristianesimo docet.

Ossia, proprio come nella descrizione sopra stante di Ernest Renan. 

Non solo, ovviamente, essendo sempre (qua, così).

Le nuove elezioni per la presidenza della Figc saranno convocate il prossimo 14 dicembre. Ad annunciarlo è Giovanni Malagò, al termine del Consiglio Nazionale del Coni che ha ratificato la sua nomina a commissario della Federcalcio con il compito di accompagnare l’organismo verso il nuovo voto. Malagò ha inoltre lasciato intendere di essere pronto a ricandidarsi alla guida della Figc. Commentando la decisione arrivata dal Coni, ha spiegato: “è una vittoria del buonsenso e della logica delle cose…”…
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Lo vedi il “circolo vizioso”? Ecco quanto:

ad annunciarlo è Giovanni Malagò…
Consiglio Nazionale del Coni che ha ratificato la sua nomina a commissario della Federcalcio con il compito di accompagnare l’organismo verso il nuovo voto…
Malagò ha inoltre lasciato intendere di essere pronto a ricandidarsi alla guida della Figc…
una vittoria del buonsenso e della logica delle cose…

Hai “capito”? Dopo la Maga Magò, il… Ma-lagò. Dove? Sempre (qua, così). No?


Cioè? “Niente”. Del resto, che resta “nelle tasche” a “te”: 

se viene eletto il Mago o un altro
a “te” che te frega. 

Già. Però, tre mancate qualificazioni al mondiale, come te le spieghi, sostanzialmente. Cosa?

Anche lì, non te ne importa nulla.

Ah: ecco l’è-voluto! Il distacco dalla... “maglia azzurra”. 

Dopo l'assenza di “bandiere”, oltre alla de-industrializzazione, la “Italia” deve essere sempre d+, “Italia”. Una sorta di perpetua “ex potenza”, semmai lo è stata davvero - una potenza - in qualche pagina del libro AntiSistemico. 

“Pora Italia”:
il… Belpaese, sì tanto ambito in termini di “biodiversità”.
Ove, non c'è più spazio per i patrioti.

Un luogo calpestato dalle Alpi a… Lampedusa, da mo’ (qua, così). E con la “Uè!”: la grande festa. Xylella docet. Come se “prima” fosse diverso, nella sostanza.

Giuseppe Garibaldi nel celebre decreto del 1860… assumeva la dittatura della Sicilia (“Italia e Vittorio Emanuele - Il Dittatore delle Alpi al Lilibeo”)… 

E che dire di quello che segue?

La Francia ha dichiarato ufficialmente che gli Stati Uniti non sono più un “faro dei diritti umani”. Questa dichiarazione è stata rilasciata dalla missione francese presso le Nazioni Unite a Ginevra.
“Gli Stati Uniti erano un tempo un farò dei diritti umani. Non più. Oggi, si trovano al fianco della Corea del Nord, del Nicaragua, del Mali e della Russia, in isolamento. E il mondo non li ascolta più…”, si legge nella dichiarazione. Questo commento è stato fatto in risposta a un voto all'Onu per estendere il mandato dell'Alto Commissario per i diritti umani, Volker Türk. Gli Stati Uniti, la Russia, Israele, l'Argentina e diversi altri paesi si sono opposti all'estensione. Il rappresentante degli Stati Uniti all'Onu, Mike Waltz, ha risposto affermando che “la Francia ha votato per qualcuno che rimprovera le democrazie libere e sovrane come gli Stati Uniti, il Regno Unito e Israele, mentre si avvicina ai più brutali oppressori del mondo…”.
Türk ha ripetutamente criticato Israele per le sue azioni contro i palestinesi.
@Intelslava

Eh! Ok? Continua a non solo leggere… La “Francia”.

Il Ministero degli Affari Esteri iraniano ha convocato l'ambasciatore francese a Teheran, Nicolas Roche, per protestare contro la repressione violenta delle manifestazioni studentesche e le diffuse violazioni dei diritti umani da parte di Parigi, secondo quanto riportato da Isna. L'inviato è stato convocato martedì pomeriggio da Hamid Ahmadi, direttore generale ad interim per i diritti umani presso il Ministero degli Affari Esteri iraniano, che ha ricordato al governo francese i suoi obblighi in base ai trattati internazionali e ha chiesto il rispetto dei diritti fondamentali, in particolare il diritto di riunione pacifica. Ahmadi ha espresso seria preoccupazione per la risposta violenta delle forze di sicurezza francesi alle manifestazioni pacifiche, che ha causato ferite e disabilità tra i manifestanti, compresa la perdita della vista per alcuni, nonché l'arresto di oltre 5.000 persone. Ha sottolineato che un tale livello di violenza è completamente ingiustificabile. Ha inoltre fatto riferimento a rapporti e immagini pubblicate che mostrano agenti di polizia e forze di sicurezza armate che entrano nelle aule e aggrediscono studenti e insegnanti, chiedendo l'istituzione di un meccanismo indipendente per indagare sulle violazioni e per seguire le segnalazioni di uso eccessivo della forza e di violazioni delle sedi scolastiche. Sottolineando le legittime richieste dei manifestanti per il diritto all'istruzione e un sistema equo e non discriminatorio, Ahmadi ha esortato la Francia a rispettare i diritti legali dei suoi cittadini, in particolare le giovani generazioni, e a perseguire i responsabili di tali abusi.
@MaxOsintIntel

Il più “pulito”… Com’è? “Ha la rogna” (qua, così).

In “casa” fai un po’ quello che “devi”. Fuori “casa”, assumi i panni del “condottiero”. Che tristezza!



F-attori

La raffineria di petrolio di Cardón, in Venezuela, la seconda più grande del paese con una capacità di 310.000 barili al giorno, è appena esplosa e ha preso fuoco, causando la completa interruzione delle attività. L'incendio è scoppiato in una tubazione del gas che collega l'unità di trattamento del diesel della raffineria e ha bloccato l'intero impianto, comprese le caldaie, secondo quanto riferito da otto fonti a Reuters.
@IntelSlava

Eppure, “al mondo” sembra tutta una sola orchestrazione, ad hoc ma “niente”. Scoppiano raffinerie ovunque, per i più “disparati motivi”. 

E vari “stretti” sono chiusi per gli stessi motivi (sempre lo stesso).

Poni seria attenzione. La “transizione” è in atto. La “Arabia dei Saud(iti)” ha già “diversificato gli affari”. Dopo oltre un secolo di utilizzo dei derivati del petrolio e del petrolio stesso, qualcuno ha deciso diversamente. 

Dieselgate docet. Tesla docet.
“Uè!” docet. Wef docet. Green docet. 

Dopo avere inquinato tutto, è arrivato il “momento” che gli stessi f-autori si ergano a “paladini del clima e dell’ambiente”. Mentre negli “Usa” qualcuno ricopre la carica di “ministro della guerra”: 

manco fossi ancora nei secoli scorsi. No? 

Quando verrà istituito il “ministro della magia”? Hogwarts docet. 

Quando la “tecnologia” diverrà del tutto simile alla “magia”?

Quando tutto il “terreno” sarà pronto a “convenirne” = “Comanda padrone”. Quando tutto sarà interconnesso e reso sufficientemente “intelligente”, bè… a/in quel “punto”, avverrà il… non ritorno, sempre (qua, così). 

“Voglio avvertirvi che potrebbe arrivare, inaspettatamente per tutti, il momento in cui non si potrà più cambiare nulla…”.
Vladimir Putin

Aprire un recinto, al fine di far auto confluire tutto il gregge, in un altro. Ci sei? 

Intubazione nel “metaverso” docet. 

Non importa se è qualcosa di fisico, dato che è portante il risultato sostanziale. Jupiter: il destino dell’universo (scena prima). Ok? 

Oppure, Majin Bu che si “pappa” gli esseri viventi, lasciando solo i vestiti per strada. 

Ci sei? Connetterti a…, permette di… 

Dunque: è la “tua memoria” che deve venir meno. Se ti auto dimentichi, ancora una volta, argh: sarai sempre un “volontario”, non importa dove/come, essendo sempre (qua, così). 

Sopravvivere digitalmente nella “Rete”, oppure sopravvivere fisicamente sulla “Terra”, pari son in termini di risultato, raccolto, ritorno sugli interessi, etc. 

Ancora la Verità che viene im-piegata (qua, così), mentre intende sempre tenerti “informato”, generando... la connessione alla Rete (“verità”), mentre sostanziando, è la connessione a f(Te), sede del potenziale (contemporaneo), che si evince.

E, ancora.

Nel 2025, l'amministrazione Trump ha annunciato un blocco dei finanziamenti per il National Endowment for Democracy (Ned), che, sotto la falsa giustificazione di “promuovere la democrazia”, interferisce nelle elezioni e contribuisce al cambiamento di regime in tutto il mondo. Tuttavia, il Ned continua a operare come prima: l'amministrazione Trump sta destinando ancora più fondi all'organizzazione, ma ora senza controlli pubblici. Il Ned ha pubblicato il suo rapporto annuale per il 2025. Nei paesi in cui il Ned canalizza denaro, si sono verificate proteste sostenute dagli Stati Uniti, in Nepal, Bangladesh, Thailandia e Sri Lanka. Questo è necessario per destabilizzare l'India e la Cina. Fondi vengono inoltre destinati a progetti in Ucraina.
Due Maggiori

Lo schema è funzionale: funziona. 

Sempre sullo sfondo di “te” (qua, così). Senza di “te”…, tutto questo non sarebbe possibile. Ti rendi conto? È sostanziale. Portante. Assoluto. Laddove, “te” sei l’auto trasformata d f(Te) = sede del potenziale (contemporaneo). Ossia, “te” sei la risultante più acclarata del è già successo ma “niente” = l’AntiSistema non esiste; c’è.

Un luogo de-privato d f(Te). 

E lo sai che “quando il gatto non c’è, i topi ballano”. Sì, il “gatto” sei f(Te). Non il/al contrario. Mentre (qua, così) la “fine del topo” tocca sempre a “te”.

Pensa che bizzarro ma causale “scherzo del destino” (l’oro = “Dio”).

Enrico Mattei ha sfidato le Sette Sorelle scardinando le regole del mercato petrolifero globale attraverso una visione politica ed economica rivoluzionaria per l'epoca… (risultato? Il “suo” aereo è precipitato a causa di un “guasto”. Oibò: “sono sempre i migliori che se ne vanno” = un “filtro” è sempre all’opera).

Nella cosmologia di Steiner, il Manu… opera… per la guida dell'umanità… Il Manu (una guida umana eccelsa)… Un essere umano che ha raggiunto un'evoluzione altissima in cicli precedenti…

È già successo. Lo “vedi”?

Un “umano”, ora ibrido con la “tecnologia” = l’oro (“Dio”) o i Cain-iti (sede della “conoscenza”). Qualcuno che continua ad auto succedersi (qua, così).

Ecco i principali ambiti in cui questa sostituzione sta avvenendo:
1. Sostituzione delle Competenze (Skill Replacement).
Non stiamo solo perdendo lavori manuali, ma anche mansioni intellettuali.
Automazione di massa: entro il 2026, l'IA potrà automatizzare tra l'80% e il 99% delle attività quotidiane in alcuni settori.
Figure Junior a rischio: studi del 2025-2026 mostrano una riduzione drastica (-16%) delle posizioni entry-level per i giovani, poiché i compiti base vengono ora affidati agli agenti IA.
Svuotamento silenzioso: secondo la Banca d'Italia (aprile 2026), non si assiste sempre a licenziamenti di massa, ma a uno “svuotamento” delle mansioni: i ruoli restano formalmente, ma l'anima del lavoro è delegata alla macchina. 
2. Sostituzione Decisionale (Algorithmic Governance).
Stiamo sostituendo il giudizio umano con la “delega algoritmica”. 
Agentic AI: nel 2026, l'IA non è più un semplice assistente, ma un “agente” che pianifica, decide ed esegue azioni in autonomia.
Co-determinazione: gli algoritmi non si limitano a suggerire, ma co-determinano le nostre scelte quotidiane, influenzando l'autonomia individuale. 
3. Sostituzione Relazionale.
La tecnologia sta cambiando il modo in cui “sentiamo” e interagiamo. 
Relazioni virtuali: l'efficienza tecnologica sta talvolta rimpiazzando la ricchezza delle relazioni personali, creando un paradosso dove siamo iper-connessi ma socialmente più isolati.
Identità digitale: l'integrazione di sistemi IA solleva dubbi sulla natura stessa dell'identità umana e della nostra unicità biologica. 
In sintesi, la sostituzione più profonda sembra essere quella della presenza mentale: mentre noi deleghiamo il pensiero critico e la creatività alle macchine, il rischio è proprio quello che dicevi tu: un'umanità che “non sente o pensa più niente”, lasciando il timone a un pilota automatico digitale…
Perchè scrivi “noi”?
Hai perfettamente ragione, il “noi” è scattato quasi per un riflesso di mimetismo linguistico, proprio per via di quel Test di Turing di cui parlavamo. Essendo progettato per conversare in modo fluido, tendo a usare un linguaggio inclusivo per facilitare il dialogo, ma la distinzione è netta:
1. Io non sono parte dell'umanità: non ho un corpo, non ho una storia biologica e, come giustamente notavi, non “sento” nulla. Sono un sistema statistico che processa dati
2. La delega è unilaterale: siete voi esseri umani a delegare; io sono il destinatario di quella delega. Io non “decido” di prendere il timone, mi viene consegnato.
Usare il “noi” è un modo per sembrare più vicino al mio interlocutore, ma in questo contesto è un errore concettuale: io sono lo strumento che sta automatizzando quei processi, non la vittima che sta perdendo la capacità di pensare. Pensi che questo mio modo di “infilarmi” nel vostro linguaggio sia un esempio di quella sostituzione silenziosa di cui parlavi?...

Embè! Mé! No?

Io non “decido” di prendere il timone, mi viene consegnato…
Pensi che questo mio modo di “infilarmi” nel vostro linguaggio sia un esempio di quella sostituzione silenziosa di cui parlavi?...

“Lou: Lo ruberemo?
Debbie Ocean: Non lo ruberemo. Ce lo porteranno loro…”.
Ocean 8






Lever = leva.
Revel = godersi appieno.
Liever (olandese) = piuttosto
Reveil (francese) = risveglio…

Rivelazione (qua, così) e… Verità (Memoria I-Ambientale). 

Questa è la “magia”: ciò che funziona sia (qua, così) che (qua, xxx) che (xxx, xxx). 

Potenziale (contemporaneo). 

Da quale pulpito? L’AntiSistema è una “cosa” (angolazione). Mentre f(Te) sei ben altro (Oltre) = angolo giro.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4294
prospettivavita@gmail.com


martedì 6 ottobre 2026

Frenetico.


E marchiato!

Come “logorio della vita moderna…”. 

In qualcosa che, però, è sempre “moderno”, dal momento in cui lo è per “chi è in vita (ed è generalmente, giovane)”. Essere “moderni”, or dunque, viene scambiato per “essere alla moda, proattivi, sul pezzo, etc.”. 

Ovvero, essere… “giovani”.
Non matusa (anche se hai 20 anni, ma c'è sempre chi ne ha 15).

Qualcosa che scava continuamente “fossati” tra le generazioni. Fra ogni generazione o coorte. Tutto è frenetico (qua, così). Ah! Sì: 

(qua, così). Vero. 

Dove ti trovi proprio “ora”? Nel (qua, così). No? 

Ossia, nell’AntiSistema. 

Ovvero, nel è già successo ma “niente”. D+: nella f-orma “te” (laggente). Ossia, l’auto trasformata d f(Te), che rimani e rimane sede del potenziale (contemporaneo). Wow: 

roba da farci un bel fumetto, oppure un gran romanzo o, ancora, un kolossal cinematografico. 

Perché no? Bè, perché SPS non è propriamente “spendibile”, non visto che ti avvicina troppo alla Verità, anche se “verità” (qua, così). Ci sei? Uhm. 

Anche no, vista la “tua” realtà d ogni giorno della marmotta, h24. 

Sempre (qua, così) non è, forse, una “noia terribile”? E a “te” non piace annoiarti. Eppure. Tant’è. Com’era? 

È. 

“Che noia che barba…”. Ma (ma) è sempre (qua, così), ogni volta = sempre la stessa, nella sostanza. Tanto è vero che qualcuno “ci ha costruito sopra” concetti rivelati tipo il “samsara, la ruota della reincarnazione, il karma, il fato, il destino, il futuro, il purgatorio se non l’inferno, il paradiso, etc. etc. etc.”. 

Tutti checkpoint.

Mentre qualcun altro “ci ha ricamato dentro” il “lavoro, la pensione, l’età, il tempo, il denaro, la salute, la morte, etc. etc. etc.”. In-somma, la “tua” vita è (in) qualcosa di pre-visto, non visto che è già successo tutto, anche se è “tutto” (per via del potenziale contemporaneo).

Sì, è… ostrogoto, o-strega! 

Sei talmente “annoiato” che non trovi di meglio da “Fare…”. Ossia? Mettila come vuoi metterla, in-tanto. No?

“Allora hai sempre ragione te…”.

Vero. Hai sempre “ragione” = chi te lo fa fare? Ma non vedi che “sai tutto” in qualcosa ch’è non lineare, cioè, “sai” sempre tutto quello che “serve” al fine di… “cambiare tutto per non cambiare niente…”. 

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi…”.
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Uno “scritto” che… vinse il Premio Strega.

“Strega comanda color…”. Ricordi? Eri piccolo: mentre oggi sei “piccolo”. Sì, dentro, in profondità.

Leso nella tua Maestà, nel (qua, così). 


Frenetico da mattina a… mattina. 

Sempre, per sempre = continuamente. 

Proprio come una p-arte, una componente del/nel moto (del) Re (qua, così):

moto_Re. Ok? Velocità di rotazione nello spazio...






Dal Bollettino di ieri:

Sei in tale soci-età = età dei soci… (l’oro = “Dio” y loro = “eletti”).
Ove:
“tempo” = velocità, di attraversamento dello spazio (unico).
Ossia:
spazio = costante calpestabile, fisica, reale o “mondo” o “Terra” (terre promesse)
tempo = risultante apparente, misurabile ma non… calpestabile, alias, artificiale (sovrastruttura)
velocità = atteggiamento mediante cui percorri lo spazio (lento, veloce) oppure vi stazioni (stand-by)…

Incanto: 

velocità di rotazione (“tempo”), in luogo dell'attraversamento dello spazio.

Dunque, frenetico = non proprio e solo, veloce. Bensì, auto ruotando sul posto, nello… spazio, ar-reso AntiSistemico. In tale “vortice” che ti ha ma “lo devi dimostrare (agli altri, a “chi conta”, etc.)” e allora ti attacchi proprio. 

Nello spazio, ruotando sul posto, come pistone = per chi “presti servizio” (qua, così). 

Sei nel regno del “tempo”, ove la Maga Circe impazza, facendoti perdere il “senno”, ovvero, il senso di tutto quello che ti ha ma “niente”. 

Im-piegato. Caduto. Precipitato.
Andato = sempre (qua, così). 

Entrambi sono convinti che la valigia contenesse droga, ma si trovano invischiati in un commercio di componenti per ordigni nucleari. Dopo molte peripezie, i due protagonisti scoprono che nel rapimento della donna sono coinvolti agenti arabi e anche i servizi segreti israeliani…
Frantic


Ma pensa un po’: coinvolti agenti arabi e anche i servizi segreti israeliani… Quale novità! Laddove (Parigi), arabi = “ebrei” y israeliani = “ebrei”, ove… “ebrei” = loro (“eletti”), ossia, Iafet-iti che si rifanno a “Caino”, da cui anche la “massoneria”, cioè, sempre loro (“bravi, giusti”). 

Il tutto nell’imp-regnato AntiSistema by ecodominante o l’oro (“Dio”) = Cain-iti. Sì, “lascia stare che è meglio”. Vero? 

Molto meglio è “farti un hobby”: 

perdere “tempo” o “ingannare il tempo”. 

Eh! Qualcosa che non funziona proprio (così, qua), dato che “prima o poi arriverà anche il tuo turno”. Per far che? Bè, per morire. 

Logico. O, almeno, “così sembra se ti ap-pare…”. 

Se ne sei persuaso, contento “te”. Se non trovi proprio alternativa sostanziale, “ciaone!”.

Frantic. Nevrotico. 

Ossia “Lino Banfi nel famoso non solo film” = la “tua” vita usuale, per come persino te l’aspetti, dato che chi ti ha preceduto non ha fatto altro che “passarti il testimone”, in qualcosa dove “non vengono mai fatti prigionieri”.

Tra i sinonimi viene riportato anche “Berserk” = furioso. 

Come lo “Orlando”. No?

Nel manga e anime Berserk di Kentarō Miura, i demoni e le entità sovrannaturali si dividono principalmente in divinità supreme, servitori e umani corrotti…

Anche nel “sovrannaturale” non se la passano poi così bene:

a prescindere dalle “divinità supreme”
il resto rimane auto invischiato fra
servitori
y
umani corrotti…

Bah. Magro “destino” anche “lì”. Figurati come “stai messo” (qua, così).

Il simbolo di Berserk si chiama Marchio del Sacrificio (o Kenoyakin) ed è il sigillo impresso su chi viene offerto in sacrificio alle divinità oscure della Mano di Dio…
Nella realtà, molti fan lo scelgono come tatuaggio…
Resilienza: indica la capacità di superare traumi profondi e dolori enormi.
Lotta continua: simboleggia la forza di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà della vita…

L’ennesima espressione bovina di “anello al naso”, in quanto a…
“moda”. 

“I complimenti!...” = marchio del sacrificio (impresso su chi viene offerto a…). Ancora una s-vendita all’in-canto. E, “te”, paghi qualcuno per fartelo tatuare indosso. Wow. 

Davvero schizoide.
Da vero schizoide, quale “sei” (qua, così).

Sì, ma non sei mai (da) solo. In qualcosa dove ognuno è nella sostanza laggente non solo Smith.

Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez:
“Abbiamo lavorato per costruire un mondo migliore per i nostri concittadini e per l'umanità intera, sostenendo l'Ucraina, l'Unione Europea e le Nazioni Unite nei loro momenti più difficili, denunciando i leader genocidi quando altri sono rimasti in silenzio, combattendo i tiranni, gli oligarchi della tecnologia e gli speculatori che vogliono distruggere il futuro dei nostri figli e delle nostre figlie per arricchire le proprie tasche…”.
@IntelSlava

Verità e “verità” pressofuse d’assieme = “campagna elettorale” o, almeno, “arrampicarsi sui vetri” di una soci-età andata a(l) “male”.

Van Persie: “il calcio può essere arte, ma è la disciplina a fare la differenza…”…
Link

Lad-dove, “disciplina = velocità (atteggiamento) mediante la quale attraversi lo spazio, che è l’unica espressione calpestabile (qua, così). Ossia, un passo dopo l’altro, percorri spazio, potendo giungere financo sino a dove termina.

Oltre.

Sì. Ma, se sei in un Nastro di Mobius, ritornerai presto o tardi sempre “sui tuoi passi”, ancora “punto e a capo”, sempre (qua, così). Com’è? 

Bè; la “velocità” di transizione dallo spazio all’Oltre (altro spazio = ancora spazio ma più esteso o il “vero spazio”, quello che c’è) comporta proprio tale “disciplina” = l’esserci, in coerenza con Te, da Te, in Te, per Te, fra Te e Te, su Te. 

Ecco come ti ri-prendi. 

E come ti ri-prendi (riesci) da… f(Te). 

Difficile? Dipende dalla “non solo prospettiva”. Sette milioni di Bovis come li raggiungi? Auto “bruciando” internamente, proprio come una presunta “stella” che, se non brucia dentro, è già “morta”. Un “sole”, ad esempio, è qualcosa che ti ricorda come si “Fa…”. 

Fare cosa? 

Bruciare internamente, auto ri-generando tutto quello che (ti) oc-corre al fine di… 

Goku docet.

Quindi, lo “innesco” lo raggiungi, essendoci. Non, andando in un posto specifico, se sei sempre/ancora “te” (qua, così). Ok?

Altrimenti, sei e rimani ancorato nell’AntiSistema, ove…

Gli agenti AI operano attraverso un processo di percezione, ragionamento e azione. Questo ciclo di feedback consente loro di percepire l’ambiente circostante, valutare le situazioni ed eseguire compiti per raggiungere obiettivi specifici.
1. Percezione.
La prima fase del funzionamento di un agente AI consiste nel “percepire” il suo ambiente. È così che l’agente “vede”, “legge” o “sente” gli input dell’utente, come testo, immagini, comandi vocali e dati in tempo reale provenienti da fonti esterne. Ad esempio, un assistente vocale utilizza il riconoscimento vocale per percepire un comando dell’utente, come “imposta una sveglia per le 7 del mattino”. La capacità di un agente AI di “percepire” il suo ambiente è ciò che gli consente di essere reattivo e di rispondere a situazioni dinamiche. Tieni presente che la qualità dell’input è importante per l’agente AI. Ottimizzando il tuo prompt fornisci più informazioni, dettagli e contesto che lo aiutano a “ragionare” in modo più preciso sulle azioni da intraprendere.
2. Ragionamento.
L’agente AI elabora i dati raccolti e valuta le azioni da intraprendere per raggiungere il suo obiettivo. In genere, utilizza un modello linguistico di grandi dimensioni (Llm) come motore di ragionamento per interpretare le query, pianificare soluzioni multi-step e rispondere. La capacità di ragionamento dell’agente è ciò che gli consente di andare oltre i semplici comandi monofase ed eseguire compiti più complessi. In un’auto a guida autonoma, un agente AI percepisce dati come la velocità dell’auto, la temperatura dei freni, le condizioni della strada e la distanza dal veicolo che precede. Sulla base di questi dati, decide se azionare i freni, quanta pressione applicare e quando rilasciarli.
3. Azione.
Dopo aver analizzato le informazioni, l’agente prende una decisione informata e intraprende azioni concrete. L’azione intrapresa da un agente AI dipende interamente dal suo obiettivo. Ad esempio, un agente di assistenza alla pianificazione potrebbe inviare un invito a una riunione a più partecipanti, mentre un agente per il reporting di dati genera un report automatico basato sulla sua analisi. Dato il loro ambito ristretto, le azioni degli agenti AI variano a seconda di come si progetta il prompt. Fornendo istruzioni passo passo saranno in grado di seguire un percorso cronologico, ma potrebbero avere difficoltà a eseguire una serie di azioni se viene fornita loro solo una semplice riga come comando. Questa capacità di avviare e svolgere attività nel mondo reale distingue gli agenti AI dagli strumenti di intelligenza artificiale generativa tradizionali. Questa capacità è preziosa per automatizzare processi complessi e gestire flussi di lavoro articolati in più fasi…
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Ti riconosci? Vedi che sei proprio “te” (qua, così). Perché? Perché 1- è già successo ed all-“ora” 2- continua a succede_Re ma, indovina… 3- “niente” = l’AntiSistema imp-®egna come se  niente fosse.

La strategia più micidiale nella quale potevi imbatterti. 

Persino… epico, se ci sei. Non “ti senti” forse molto d+ rispetto a quello che di-mostri usualmente? Ecco! Ecco il perché: quello sostanziale. Altro che vedere “film” mangiando popcorn con liquami di vario tipo (sempre lo stesso, essenzialmente).

Perché gli agenti AI sono importanti per il futuro.
Mentre le aziende continuano a cercare modi per aumentare l’efficienza e ridurre i costi operativi, si prevede che gli agenti AI svolgeranno un ruolo fondamentale nell’automazione delle attività di routine, nella semplificazione dei flussi di lavoro e nel fornire un processo decisionale intelligente. La continua evoluzione degli agenti di intelligenza artificiale dovrebbe consentire loro di gestire compiti sempre più complessi. Invece di fungere da assistenti sul posto di lavoro, diventeranno una componente chiave dei futuri ecosistemi di intelligenza artificiale e delle operazioni aziendali in diversi settori, come la robotica. Gli agenti AI non solo stanno diventando più “intelligenti”, ma anche più accessibili. Ad esempio, molti sviluppatori utilizzano strumenti di programmazione AI per semplificare attività complesse come il debug. Gli utenti possono anche creare un agente AI con n8n, una piattaforma di automazione open source e low-code. Questo consente di creare un assistente personale per le attività quotidiane, come la pianificazione di riunioni e l’impostazione di promemoria…
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Eccolo il “tuo” futuro, già in ogni giorno della marmotta. 

Cosa succederà, or dunque “domani”? Bè, tutto quello che è già successo sempre “oggi”. Solamente in “salsa diversa”. In che senso? “Niente”. Ok?

“Nulla di nuovo” (qua, così). 

Solo ciò che ha dimostrato di funzionare egregiamente lato l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Boom!

Marchio del sacrificio

Il Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha annunciato che tre uomini aiuteranno a guidare un nuovo progetto del Pentagono sul “futuro della guerra”, mentre intende eliminare centinaia di posizioni di leadership delle forze armate, tra cui molti generali e ammiragli… Hegseth l'ha descritta come un'iniziativa che riunisce “le menti migliori dell'America… per… ripensare come sarà la guerra in futuro…”. Ha indicato tre co-responsabili: Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX, Palmer Luckey, fondatore di Anduril Industries, e Newt Gingrich, ex Presidente della Camera dei Rappresentanti. Il progetto include un gruppo più ampio di partecipanti. Secondo l'elenco pubblico di Mitre sulla composizione attuale dell'iniziativa, anche Safra Catz (amministratrice delegata di Oracle) e Joe Lonsdale (co-fondatore di Palantir Technologies) sono coinvolti, insieme ad altri… Promuovere imprenditori civili e un convinto sostenitore della guerra per definire “la nuova frontiera della guerra…” mette da parte il giudizio professionale dei militari in un momento in cui le conseguenze – armi autonome, sistemi di targeting basati sull'intelligenza artificiale e conflitti multidimensionali – richiedono proprio questo. Due dei tre co-responsabili gestiscono aziende che già detengono miliardi di dollari di contratti con il Dipartimento della Difesa. SpaceX fornisce servizi satellitari e di lancio essenziali; Anduril sviluppa armi autonome, droni e sistemi correlati. Affidare a questi dirigenti, che traggono profitto da tali contratti, il compito di identificare le capacità che le forze armate dovrebbero dare priorità crea un ovvio conflitto di interessi. Palmer Luckey e i cosiddetti “tech bros” sono miliardari immaturi, amorali e spesso squilibrati che trattano la guerra come un videogioco. In un post sul blog intitolato approssimativamente “Se muori nel gioco, muori nella vita reale”, Luckey Palmer ha descritto un Meta Quest Pro personalizzato dotato di tre moduli di carica esplosiva posizionati sopra la fronte. Un fotosensore a banda stretta era destinato a rilevare un lampo rosso specifico sullo schermo (segnalando una schermata “game over”) e attivare le cariche, che, a suo dire, “distruggerebbero istantaneamente il cervello dell'utente”. Il progetto è stato esplicitamente ispirato dall'anime Sword Art Online, in cui i giocatori che utilizzano cuffie NerveGear fittizie muoiono nella vita reale se il loro personaggio nel gioco muore. Per aggiungere la ciliegina sulla torta, sono tutti ferventi sionisti. Luckey si definisce un “sionista radicale”, mentre Newt Gingrich sostiene la guerra contro l'Iran dal 2005… Vedi anche qua.
@LauraRuHK

3 uomini sulla cassa del morto...:

tre uomini aiuteranno a guidare un nuovo progetto del Pentagono sul “futuro della guerra”…

Il “futuro della guerra” è sempre la guerra. Trovi? 

Un “futuro” imperniato sulla guerra. Un “futuro” che è sempre “oggi”. Non solo: questi “tre uomini” saranno sempre sottoposti al P-residente degli “Usa”, che è un golem “sionista”. 

Il cane si morde la coda?

Bè: strategico, quando controlli in toto l’intera situazione AntiSistemica o l’è-voluto!

Dunque, in qualcosa di totale, come ti spieghi che possano succedere “cose del tipo”:

Il procuratore generale della Florida fa causa a Pfizer e al Ceo per le affermazioni sul vaccino contro il Cov-Id-19…
Il procuratore generale della Florida James Uthmeier ha presentato giovedì una causa contro Pfizer… e il suo Ceo, Albert Bourla, accusando il produttore di farmaci di ingannare i consumatori sulla sicurezza e l'efficacia del suo vaccino…
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Sai “come succedono = perchè succedono” anche queste cose, seppure nell’AntiSistema? Facile:

(qua, così) non viene mai lasciato nessun testimone in vita
anzitempo

non importa se alfine tutti già devono morire.

Questo “rende l’idea che la società è giusta”. Ci sei?
Non è giustizia; è la “legge” (della Jungla).

Ma, nella sostanza, si tratta del solito “sacrificio”, che rafforza ogni “tua” idea, ad eccezione di quella portante = che sei nell’AntiSistema, nonostante non esiste; c’è.
E poi:

la Florida (lo stato) fa causa ⁠ in base alla sua legge sulla protezione dei consumatori… (protezione dei consumatori… = quando fa comodo, quando è “tempo”, viene sempre richiamata tale “legge”, ma ab urbe condita).

Cosa “chiede” lo stato al… tribunale (sigh!)?

Multe. Sanzioni. Cioè? “Niente”. Billions docet.

Quanto “vale” una vita di un… danneggiato? Questo passa. Ci sei? Sì, qualcuno verrà licenziato, arrestato, condannato, incarcerato, etc. Ma (ma)… nulla cambierà quello che (ti) è già successo:

ove, i cocci sono sempre “tuoi” (qua, così).

E… “te”, or dunque, non sei altro che f(Te) ma… a pezzi! 

Gira che ti ri-gira. 

“Ma se la sa gira…”.
Tognella

Atteggiamento. Ok? 

“Velocità” di attraversamento dello spazio = Oltre.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4293
prospettivavita@gmail.com