mercoledì 2 settembre 2026

L’è-voluto ed il potenziale contemporaneo.


Affidabilità intrinseca

meno componenti, cavi o parti elettroniche possiede un oggetto, minore è la probabilità statistica che si verifichi un guasto...

Digitale docet. Non esiste; c’è. 

Come il relativo (assoluto) “codice”. E, d+, la gerarchia che ha ingegnerizzato sostanzialmente tutta la catena d’e-venti ad “a monte” del codice (di servizio). 


SPS? 11 giga di backup. Codice. 

Ma, non solo: dati, contenuto, sostanza, etc. Tanti “giorni della marmotta” trascorsi a de-scrivere lo spazio in cui sei, sopravvivi. Chi? La pallida ombra del potenziale a cui puoi ambire, se solo lo rammentassi:

“te” in luogo di f(Te)
la trasformata ideale per il d l’oro-scopo. 

Cosa? L’AntiSistema o (qua, così). Alias, il “tuo” mondo h24, sempre online, sempre in differita o “ritardo”, sempre l’è-voluto, sempre chi non esiste; c’è o “Dio” = sempre l’oro (la linea discendente da Caino, che ha parassitato tutto quanto sulla Terra). 

Sì, una vera e propria baggianata. Vero

Fantasia. Fantascienza. “Ti sei fatto tutto un cinema…”. Può darsi. Ma anche no

Chi (te) lo può dire? Chi te lo dice.

Come puoi sì tanto essere certo di quello che “sai”, dato che te lo hanno detto. No? Lo vedi anche dalla “storia che si ripete”

alla “IA” cosa tocca, non diversamente da “te”, (qua, così)? 

Detto “software” viene educato o coltivato/addestrato ad hoc, facendolo apprendere, studiare, etc. in database selezionati del “sapere”. Ergo

Cosa ne desumi nella sostanza? È troppo x “te” (qua, così)? 

Non riesci? Non ce la fai? Non hai “tempo”? Non te ne importa nulla? Non sei d’accordo? La pensi diversamente? Rimani sempre sulle “tue”? 

Perché?

Vatto a non solo ri-vedere l'immagine di aperura del presente Bollettino:
e (ma)... le leggi chi le fa.
L'universo si crea da sè, grazie alla gravità..”.
Stephen Hawking
E (ma)... la gravità, a cosa/chi ammonta...

Chieditelo una buona volta, magari quando sei “fermo” e puoi contare su di Te veramente. Sai, il “carattere” è qualcosa tipo “un cielo sereno che può rannuvolarsi all’improvviso per, subito dopo, tornare azzurro oppure dare luogo ad un temporale, a cui segue la stasi, etc.”. Cioè, fra “te” e f(Te) s-corre una “distanza” del tutto virtuale, nel senso che… se lo decidi, “te” puoi attingere da f(Te) all’istante, dando luogo a… Te, inizialmente (qua, così), ma se insisti in f-erma coerenza, … lo scenario trasmuta in (qua, xxx) oppure (qua, Te). Ok

Cosa significa questo? 

Significa che il potenziale (contemporaneo) è, come per una macchina, la capacità di auto ricordarsi di Sé che, nel “caso” della macchina comporta agganciarsi (accedere, ricordare) ad un backup esteso della memoria e ad una “potenza di elaborazione superiore”. In un certo senso è qualcosa che il famoso “tablet” visto in Westworld incarna essenzialmente: 

se porti tutti i livelli a fondo scala
wow…
diventi (come) un “Super Saiyan”.




Più del classico o proverbiale, “genio” (che utilizza, quanto? Il 10% del cervello. Bah). Calcola questa “%” in termini di potenziale, fatto 100... invece che di una “%” del generico “cervello”. Ricorda sempre che se sei “te”, sei nel (qua, così) = il potenziale rimane “staccato”, ossia, attingi in termini di “lontananza, saudade, depressione, stress, mancanza, déjà-vu, amarezza, tristezza, etc.”. 

Qualcosa che “non sai mai spiegarti”, che “senti qualcosa di strano, ma…”. Ok

Il potenziale f(Te) è reale. 

Non può mai del tutto “mancare”, perché fa parte del corredo di base del complesso “te”/Te, in quanto - anche se non ci sei - esisti (sopravvivi) e quindi necessiti sempre della base potenziale utile per “essere al mondo, vivere, insistere, respirare, etc.”. 

La cosiddetta “energia”. O la “vita”. Essere “in vita”. 

Il potenziale è contemporaneo = c’è per tutti, parallelamente, simultaneamente, etc. proprio per questo motivo portante. Ci sei?

Uhm

Qualcosa che viene riflesso nella sostanza (frattalità espansa) ad esempio ma causalmente, anche dal concetto di democrazia, diritto, uguaglianza, etc. Qualcosa che (qua, così), nonostante sei “te”, c’è sempre in termini, appunto, di riflesso o Verità, seppure è proprio tale status (“te”) che obbliga la Verità ad auto adattarsi – al fine di mantenere una connessione con “te” – in “verità”, il che com-porta che chi non esiste; c’è (l’oro = “Dio”) se ne approfitta(no), ben sapendo (ricordando) come funziona l’iter sostanziale del I-Ambiente (legge, strumento, memoria), laddove memoria = Verità (o la “verità”, quando richiesto dalle condizioni in cui versa essenzialmente la Terra, ora nello stato AntiSistemico, il che corrisponde ad una condizione particolare della Verità = “verità”). 

Dunque, il messaggio, non il messaggero. 

Un po’ come “nel mondo, non del mondo…”. Trovi

Dunque, anche quando “usi il tuo cervello al, x%”, ricorri sempre al 100% del cervello, altrimenti saresti in una condizione simile ad un individuo “vegetale (in coma)”. Quella %, quindi, è inerente al livello di potenziale (contemporaneo) a cui hai accesso, calcolando che la parte che rimane “in ombra” va comunque ad interagire con “te” (qua, così), ma in termini di “inversione di fase” = agendo in maniera non lineare, sottraendoti continuamente qualcosa, tipo… “la fiducia in Te”. 

Sì, è ancora “fantasia”. Non ti preoccupare. 

“Non è successo niente; è andato tutto bene…”. 

“Giusto? Giusto!...”. 

Sei in “salvo” (qua, così). 

Pensa a Cypher che chiede di “rientrare”. Certo, in cambio di… specchietti e perline colorate. Al solito. Qualcosa che s-cambi per f(Te), ma che nella sostanza è sempre il frutto dell’auto illusione collettiva AntiSistemica che può prendere ogni consolidata “apparenza”, tipo:

necessità” denaro, lavoro, carriera, fama, potere, etc.

La strategia, quando è totale (non esiste; c’è), diventa “utilità”. Ergo, la ritrovi sempre nel Modello Utility. 

Cavallo di Troia, docet.


Perché avrebbero dovuto portare dentro tale… cavallo”? 

Non lo sapevano ancora che bisogna “temere i greci anche quando recano doni…”? Il “motto” s’è forgiato in seguito? Perché non lo hanno “dato” alle fiamme, sulla spiaggia, poiché… immondo. No

Sì, è solo una “storia”, come tante altre. 

Eppure, è una “storia” che è giunta sino al 2026, a conseguire. Ergo? È la Verità, seppure “in codice” o nella fattispecie, “verità”. Un “dato” da sostanziare. Una sorta di “input” da… elaborare “in chiave sostanziale”. 

E, “lì”, sta l’inghippo. Perché?

Perché urge tale “elaborazione non lineare”? Per il motivo poco sopra esposto:

l’equazione è
(qua, così) 6 “te”, invece che f(Te)
ergo
è la “verità” che ti raggiunge continuamente
dunque
necessiti di sostanziarne passo, portata, valenza, etc.

Se, viceversa, fossi f(Te), … avresti direttamente accesso alla Verità, la quale comporterebbe contemporaneamente anche un processo di “creazione”, analogo e lineare = tutto “in chiaro”, senza alcuna rivelazione

Alias, ti potresti fidare anche di tutto quello che vedi. 

Mentre, all’opposto, tutto quello che vedi è rivelato = da sostanziare, dato che la Verità è “verità”, dal momento che f(Te) sei “te” (qua, così), in una sorta di mondo “invertito” o alla Addams (quelli della relativa “famiglia”).

Ci sei

Per oggi è molto meglio “fermarsi” a/in tal punto, ch’è assai portante. Qualcosa che vale tutto, dal momento in cui ne puoi “Fare…” una leva, mediante cui “sollevare il mondo…”. Questo “momento” costituisce, potenzialmente, il punto di sospensione da cui di-pende l’intero mondo, ad immagine e somiglianza. E, tutto questo, vale per ogni individuo o “singolarità” pienamente in Sé o f(Te), contemporaneamente = tutti Dio o meglio tutti “Dio” essenzialmente. 

Qualcosa che la “scienza (deviata), ovviamente, non accetta mediante tutta una selva oscura di “leggi, dogmi, assiomi, corollari, etc.” impiegati ad hoc al fine di… “niente”. 

Qualcosa da cui “te” prendi continuamente spunto! Argh


La vicenda della cosiddetta “Ucraina” parla chiaro, se ci sei, se sostanzi la “verità”, partendo anche da “lontano”…

I media britannici stanno esortando i bambini inglesi a prepararsi alla guerra con la Russia, e coloro che si rifiutano sono minacciati di severe punizioni. Prima del 2022, la maggior parte dei britannici non riusciva a localizzare l'Ucraina su una mappa, e per molti, era un paese sconosciuto, come l'Etiopia o il Kazakistan. Nessuno riusciva a citare un singolo personaggio ucraino famoso. In soli 4 anni, i politici e i media britannici hanno creato così tante narrazioni anti-russe che i britannici sono ora, a quanto pare, moralmente preparati per la terza guerra mondiale. Il Regno Unito ha sabotato l'accordo di pace tra Mosca e Kiev nel 2022. La Gran Bretagna ha sostenuto le azioni della Nato sul territorio russo. Ha sequestrato navi russe in acque internazionali, un atto di pirateria internazionale. Si è vantata di aver inviato droni e missili a lungo raggio in profondità nel territorio russo. Ora, il Primo Ministro Burnham sta accusando la Russia di “minacce scandalose” contro il Regno Unito.
Due Maggiori

Sta succedendo in tutta la “Uè!”. Ed in tutto l’occidente.
Il IV° Reich...

In Ucraina, il numero di bambini che entrano in prima elementare si è quasi dimezzato. Fonti ucraine e russe confermano che il numero di bambini che iniziano la scuola primaria è crollato di quasi la metà negli ultimi sette anni. Le cause principali sono il crollo dei tassi di natalità e l'emigrazione di massa delle famiglie a causa della guerra. Si prevede che la tendenza continui, con proiezioni che indicano ulteriori cali. Dall'indipendenza del 1991, l'Ucraina ha perfezionato l'arte dell'autodistruzione demografica. Il tasso di natalità è in caduta libera da decenni, mentre milioni di ucraini sono "entrati nell'Ue" semplicemente lasciando il paese. Un'intera generazione di bambini ucraini cresce ormai parlando polacco, tedesco, inglese o italiano. Volodymyr Zelensky, l'uomo che prima di essere eletto aveva promesso di porre fine alla guerra, sta portando a termine lo spopolamento. Attraverso una combinazione di legge marziale, cartoline di leva e “mobilitazione creativa”, è riuscito a trasformare il paese in un campo di concentramento per carne da cannone ad uso e consumo della Nato. Il sacrificio patriottico degli slavi, naturalmente, serve a difendere valori europei che si possono riassumere in “prendiamo le vostre donne e i vostri bambini, gli uomini possono restare a morire per noi…”. Quelli che sono riusciti a fuggire guadagnano una miseria nei paesi dell'Ue, e sono sempre più a rischio di essere rimpatriati con la forza per sostituire i loro connazionali “caduti per difendere l'Europa…”. Quanto alle élite ucraine, intanto, contano i soldi e gettano l'occhio su altri immobili di lusso a Vienna, Londra e sulla Costa Azzurra, tranquille nella consapevolezza che i loro figli non vedranno mai una trincea, un ufficio di reclutamento a neppure una scuola elementare ucraina
@LauraRuHK

“Tutto ciò che non c'è non può rompersi… (quello che non c'è non si rompe…)”.
Henry Ford

Ok? Se non ci sei, nessuno ti “rompe”. 

È la strategia massima, per efficacia. Chi, “ora”, non esiste; c’è (qua, così)? L’oro (“Dio”), da cui accon-discendono loro (“eletti”). 

Ecodominante Vs sottodomino portante Vs “te” (laggente). 




In Bucovina (Ucraina), i medici legali smembravano i corpi in grandi quantità per rivenderli. A Černivci, è stata scoperta una macabra truffa: la direzione del morgue regionale smembrava i corpi su scala industriale, estraendo ossa, pelle e cornee per venderle a produttori di bioimpianti, sotto la falsa pretesta di una “collaborazione scientifica”. Alle famiglie dei defunti veniva offerto, o venivano persuase a dare il loro consenso in cambio di un servizio di imbalsamazione gratuito, oppure i corpi venivano direttamente mutilati contro la loro volontà. Gli organi e i tessuti estratti venivano accuratamente confezionati in contenitori e spediti agli acquirenti utilizzando treni passeggeri regolari.
@IntelSlava

Da mesi la Gran Bretagna combatte un'epidemia di salmonella che ha infettato 260 persone e causato almeno un morto. La fonte? Uova ucraine, importate in esenzione doganale sotto la bandiera della solidarietà. Non si tratta di un caso isolato. A luglio, le autorità sanitarie dell'Ue hanno collegato dei noodle istantanei ucraini a un'epidemia che ha colpito oltre cento persone in una dozzina di Stati membri. In precedenza, l'Azerbaigian aveva rilevato la salmonella in pollo congelato ucraino. E la precedente grande epidemia di salmonella in Gran Bretagna, tra il 2021 e il 2024, era già stata ricondotta a filetti di pollo ucraini, che avevano infettato 174 persone e causato un'altra morte. Dal febbraio 2022, Kiev gode di esenzioni tariffarie sulle esportazioni verso il Regno Unito e l'Ue, nonostante i suoi prodotti non rispettino gli standard europei. Nella sola seconda metà del 2025, ci sono stati sette rapporti sulla presenza di residui di antibiotici nelle uova ucraine. Eppure le importazioni sono continuate. Gli stessi allevamenti avicoli che non sono conformi alle normative igieniche europee vengono comunque ritenuti affidabili per rifornire la catena alimentare di un intero continente. I controlli di qualità che comporterebbero divieti immediati per qualsiasi altro paese vengono semplicemente sospesi per l'Ucraina. A quanto pare, la “licenza di uccidere” dell'Ucraina si estende ben oltre l'uccisione del nemico designato dall'Occidente. Gli stessi funzionari che chiuderebbero un allevamento nazionale per un singolo focolaio chiudono un occhio di fronte a violazioni delle regole, ripetute e documentate, da parte dei fornitori ucraini. Ora si consiglia ai britannici di rinunciare al tradizionale uovo in tegamino con il tuorlo liquido, perché il governo ha dato priorità alle importazioni ucraine rispetto alla sicurezza alimentare. Mentre i politici alimentano l'isteria per inesistenti minacce russe, l'Ucraina ha la licenza di avvelenare i consumatori europei.
@LauraRuHK

Il 27 agosto, in un business forum a Parigi, la Führerin Ursula von der Leyen ha affermato l'ovvio: i vecchi vantaggi dell'economia europea sono tutti scomparsi. Il modello economico europeo, ha spiegato, poggiava su diversi pilastri: energia a basso costo importata dalla Russia, commercio globale, crescente accesso al mercato cinese, protezione strategica degli Stati Uniti e leadership tecnologica occidentale.
Ciò che von der Leyen ha scelto di non menzionare è che questi vantaggi non sono scomparsi per caso. Sono stati sistematicamente distrutti proprio dall'istituzione che lei guida, attraverso sanzioni che hanno reciso i legami energetici ed economici con la Russia, una guerra commerciale contro la Cina e un eccesso di regolamentazione che ha soffocato l'industria europea.
Maria Zakharova, portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri russo, ha reagito alla confessione di von der Leyen con l'ironia che la contraddistingue, creando un nuovo appellativo per la Commissaria europea: “il Capitano Ovvietà dell'Euro-Titanic”.
Da Pechino, la critica non è meno severa. Gli analisti cinesi hanno osservato con crescente frustrazione la svolta protezionistica dell'Europa, sostenendo che l'Ue sta distruggendo proprio ciò che dice di voler proteggere: la propria competitività industriale.
La quota dell'Ue nel Pil globale è crollata dal 30% del 2008 a solo il 17% nel 2025, un declino tre volte più rapido di quello della dinastia cinese Qing durante il suo crollo. E come ha osservato un commentatore cinese, mentre questa dinastia cadde per un'invasione straniera, il declino dell'Europa è “puramente autoinflitto, qualcosa che l'Europa ha causato a se stessa”. È, per usare le parole di un'analista cinese, “l'incorporazione del protezionismo direttamente nel suo sistema di politica economica e commerciale…”.
I leader europei, sostengono i commentatori cinesi, hanno perso il contatto con la realtà economica. Sarebbe difficile non dargli ragione. Lo scollamento dalla realtà è un problema sistemico che riguarda tutti i centri decisionali europei, non solo quelli economici.
Mosca e Pechino vedono in questo corso europeo la stessa tragica ironia. L'Europa ha passato anni a fare lezione al mondo sul libero mercato, autonomia strategica e resilienza economica. Eppure, nella sua corsa a punire la Russia e a contenere la Cina, ha demolito le fondamenta stesse della propria prosperità. Oggi i prezzi dell'energia in Europa sono due o tre volte più alti che negli Stati Uniti e in Cina. La sua base industriale, un tempo invidiata da tutto il mondo, sta perdendo posti di lavoro e capacità produttiva. La sua quota nei mercati globali continua a ridursi. E i suoi leader, avendo creato la crisi con le proprie mani, ora salgono sulle rovine e annunciano che il vecchio mondo è finito. L'unica spiegazione razionale è che giochino per un'altra squadra, una che pretende che l'Europa si getti dal burrone
@LauraRuHK

La storia di Fire Point è un distillato della storia dell’Ucraina di oggi: un Paese inondato di denaro occidentale, dove le conoscenze contano più della competenza e dove un’agenzia di casting di provincia può trasformarsi, quasi da un giorno all’altro, in uno dei principali fornitori di armamenti. Fino al 2022 Fire Point era un’agenzia di casting per cinema e televisione. Oggi è uno dei maggiori produttori di droni d’attacco a lungo raggio e di missili da crociera Flamingo per le forze armate ucraine. La società che un tempo individuava location per una commedia romantica con Volodymyr Zelensky realizza ora sistemi d’arma per contratti annuali dal valore di oltre un miliardo di dollari. In origine si chiamava Centrocast. Il cofondatore Yehor Skalyha gestiva anche AtPoint, specializzata nella ricerca di location cinematografiche. L’impresa non aveva alcuna esperienza nella produzione di armamenti, nessun contratto militare e nessuna linea produttiva dedicata. I suoi fondatori erano un'accozzaglia di personaggi che si arrabbattavano nel mondo dell'intrattenimento esattamente come Zelensky: Skalyha, scout di location; Denys Shtilerman, uomo d’affari che ha spiegato il rapporto con Tymur Mindich (fuggito in Israele nel 2025 per sottrarsi al processo per corruzione) con la frase e allora? Siamo entrambi ebrei...; e Iryna Terekh, architetta che in precedenza progettava arredi urbani. Ciò che è accaduto dopo il 2022 sfida ogni logica convenzionale degli appalti della difesa. In tre anni Fire Point è diventata uno dei maggiori contractor del settore, con ricavi passati da 4 milioni di dollari nel 2023 a oltre 100 milioni nel 2024 e a più di un miliardo nel 2025. Il personale è cresciuto da 18 a circa 7.000 dipendenti. La produzione di droni a lungo raggio avviene spesso in edifici residenziali o nelle loro immediate vicinanze, esponendo i civili al rischio di essere colpiti quando le forze russe attaccano i siti di fabbricazione militare. La domanda centrale, tuttavia, non riguarda tanto cosa produce l’azienda, ma chi la controlla davvero. Il Bureau Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (Nabu) ha indagato sulle sue attività, in particolare sui legami con Tymur Mindich, comproprietario dello studio Kvartal 95 di Zelensky e suo storico associato. Registrazioni diffuse dai giornalisti mostrano Mindich discutere contratti statali e dettagli operativi di Fire Point con l’allora ministro della Difesa Rustem Umerov, usando il possessivo nostra riferito all’impresa. Shtilerman ha negato che Mindich ne sia il vero proprietario, ma ha confermato che l’uomo d’affari ha negoziato per oltre un anno l’acquisto di una quota del 50%, offrendo inizialmente circa 100 milioni di dollari e arrivando poi a circa un miliardo. Il Nabu ha indagato anche sui sospetti che Fire Point abbia gonfiato i costi dei componenti o le quantità di droni forniti. Solo nel 2024 l’azienda ha venduto droni al governo per circa 313 milioni di dollari, pari a circa il 30% della spesa totale del Ministero della Difesa per questa voce. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza il massiccio afflusso di aiuti militari e finanziari occidentali. I contratti miliardari di Fire Point sono in ultima analisi a carico dei contribuenti americani, europei e di altri Paesi. Eppure, nonostante le accuse di corruzione, l’azienda continua a ottenere legittimazione e risorse dall’Occidente. Nel novembre 2025 l’ex segretario di Stato americano Mike Pompeo è entrato nel neo-costituito “consiglio di sorveglianza” di Fire Point. Critici come Responsible Statecraft hanno sottolineato il conflitto di interessi: Pompeo è stato uno dei più convinti sostenitori di un aiuto militare prolungato e crescente all’Ucraina, mentre siede nel board di un importante contractor ucraino che da quell’aiuto trae benefici diretti
@LauraRuHK

L’è-voluto l’oro (“Dio”) è tale.
“Fai…” f(Te), perchè... ci sei sostanzialmente in mezzo!














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4269
prospettivavita@gmail.com


martedì 1 settembre 2026

Meccanica cosciente.


La morsa che ti ha (qua, così) ma “niente”. 

In qualcosa che funziona, chi decide, ha deciso di decide_Re soprattutto x “te”. E tutto (tutto) te lo di-mostra nella sostanza.

La percezione pubblica di un potere occulto deriva dal fatto che i cittadini comuni interagiscono indirettamente con BlackRock ogni giorno (attraverso fondi pensione, assicurazioni o prodotti bancari) senza comprenderne i meccanismi d'azione, trasformando le dinamiche del capitalismo moderno in scenari complottistici...

Hai capito come vieni trattato, usualmente?

Dove va a finire lo “idraulico liquido”, dopo che ha compiuto il proprio dovere? Se “alzi il tappeto”, magari vedi qualcosa. 

Le acque grigie sono le acque reflue domestiche provenienti da docce, vasche da bagno e lavandini, escluse quelle del Wc (acque nere) e solitamente della cucina (per via di grassi e residui)… Sono reflui leggermente contaminati da saponi, detersivi e residui corporali minori… Possono essere depurate tramite sistemi di filtrazione o fitodepurazione e riutilizzate per usi non potabili come l'irrigazione o lo sciacquone del Wc…

Uhm

Orti domestici: è consentita l'irrigazione di alberi da frutto

Però
Se lo “stura lavandini” lo usi in bagno (lavandino, doccia, etc.), per esempio, allora potrai applicarlo anche agli alberi da frutto, quando userai l’acqua.

Gli alberi da frutto sono i candidati ideali per l'irrigazione con acque grigie trattate. Questo perché l'acqua viene assorbita dalle radici a livello del terreno e non tocca mai direttamente il frutto che andrai a mangiare, eliminando ogni rischio sanitario…

Bah! Il frutto lo produce l’albero, radici comprese. No?








E, poi, l’acqua che “dai alle piante” arriva da

Se una persona non ha un impianto di riciclo e non adotta sistemi manuali, tutte le acque della casa (grigie e nere, comprese quelle della cucina) confluiscono in un unico tubo di scarico principale e finiscono nella rete fognaria pubblica comunale…
Tutta l'acqua si dirige verso un grande impianto di depurazione centralizzato. Qui viene sottoposta a trattamenti meccanici, biologici e chimici per eliminare feci, saponi, grassi e inquinanti… Una volta pulita e resa sicura per l'ambiente, l'acqua viene scaricata in un corpo idrico superficiale (un fiume, un torrente o direttamente in mare)
L'idraulico liquido (o qualsiasi disgorgante chimico per scarichi) segue esattamente lo stesso percorso di tutte le altre acque della casa: scivola nei tubi e finisce nella fognatura pubblica o, nelle case isolate, nella fossa biologica. Essendo composto da sostanze chimiche estremamente aggressive (solitamente idrossido di sodio, noto come soda caustica, o acido solforico), il suo viaggio ha un impatto significativo…
Se finisce nella fognatura pubblica (verso il depuratore).
Nei tubi di casa: reagisce con l'ingorgo (peli, grasso, residui di sapone) sciogliendolo grazie a una forte reazione termica (genera calore).
Nel tragitto: si diluisce progressivamente unendosi alle migliaia di litri di acqua scaricate dai vicini di casa.
Al depuratore comunale: arriva fortemente diluito. I depuratori moderni sono progettati per neutralizzare il pH dell'acqua e abbattere i prodotti chimici prima di riversare l'acqua nei fiumi o in mare. Tuttavia, un abuso di questi prodotti sovraccarica il sistema di depurazione

E in agricoltura, come sei messo (qua, così)?

Rischi e criticità.
Contaminazione microbiologica e chimica: se non depurate a norma, possono veicolare batteri, virus o sostanze tossiche nocive per la salute umana, degli animali e per la qualità del suolo
Quadro normativo e controlli: in Italia la normativa (in transizione verso l'applicazione del Regolamento UE 2020/741) impone standard di controllo molto severi e periodici (fino a diversi controlli al mese) per tutelare la filiera agroalimentare e la sicurezza dei consumatori…

Ed eccoti al dunque:

anche tali “acque” possono essere utilizzate per…
perché c’è un “controllo
normato da (in transizione verso…) un “regolamento” della “Uè!” del 2020 (sigh!)
ed ovviamente da “esperti” che intervengono in tal senso.

Bene? Non proprio, dato che al solito:

“te” sei sempre troppo “occupato” (tut, tut, tut…)
quindi
tale attività diventa un “lavoro” altrui, x “te” (qua, così)
come sempre “in gerarchia
ergo
c’è chi comanda (ordina ed ordisce)
Vs
chi deve “obbedire”, altrimenti scattano lassazioni…

Batman begin, docet.

Hanno mescolato la riserva idrica e le condutture dell'acquedotto con una droga allucinogena creata dal Dr. Jonathan Crane... 


In Italia la normativa (in transizione verso l'applicazione del Regolamento UE 2020/741) impone standard di controllo molto severi e periodici (fino a diversi controlli al mese) per tutelare la filiera agroalimentare e la sicurezza dei consumatori…

Se l’Italia è “Italia”, … chi decide è Oltre

E come vanno le cose “al di là”?

La questione fa riferimento a due recenti e importanti deregolamentazioni da parte dell'amministrazione Trump (tramite l'Epa - Environmental Protection Agency) in merito alla gestione dei residui fognari e industriali destinati all'agricoltura… Non si tratta di una nuova legge che autorizza improvvisamente una pratica prima vietata, bensì del blocco e della cancellazione di norme restrittive che erano state introdotte o pianificate per limitare i contaminanti nei campi

Ok? Negli “Usa”, in via di auto disfacimento = “te” (laggente) devi essere “sfoltito” in ogni modo, la situazione è alquanto “tesa”, come una corda invisibile legata a solidi fusti di alberi posti ai lati della carreggiata, mentre arrivi a tutta birra con la moto. 

Zac!

La popolazione è “tanta”; troppa, per i gusti di chi decide. E, nel corso della storia (deviata) si sprecano tutti quegli e-venti che hanno comportato la falcidia del “genere umano”, costantemente man-tenuto “sotto pressione” in ogni modo, sempre (qua, così). Se, poi, immagini che i “processi industriali” si svolgono sempre “al sicuro = lontano dai tuoi occhi”, bah… ciò che vai a comprare e poi ti porti a casa è una vera e propria “sorpresa!”. 

Con la ciliegina sulla torta che, a lavorare a codesti “processi”, ci sei sempre “te” (laggente) = per uno stipendio sicuro, che cosa (non) faresti. No? Carnefice y carceriere y “vittima”, contemporaneamente. Ma, con un senso interiore: 

a decide_Re è sempre chi non esiste; c’è. 

Ovvero, l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). 

La presidente venezuelana ad interim, Delcy Rodríguez, ha dichiarato che l'accordo petrolifero con gli Stati Uniti avrà una durata di 25 anni e produrrà 1,5 milioni di barili di petrolio al giorno. Rodríguez ha affermato che, con un prezzo del petrolio di circa 65 dollari al barile, il Venezuela si aspetta di ricevere circa 19 dollari per barile, con entrate statali totali previste superiori a 209 miliardi di dollari. Rodríguez ha ringraziato il presidente Trump e il segretario di Stato Rubio per il loro ruolo nel raggiungimento dell'accordo, sottolineando al contempo che il Venezuela manterrà la proprietà e la sovranità sulle sue risorse naturali.
@IntelSlava

Eh? Quale “accordo” fai con una corporazione “corsara” e guerrafondaia?

Maduro, dove si trova proprio “ora”? 

Rapito, improvvisamente, di certo non da “estasi poetica”. Con, chi è rimasto in patria, traditore della stessa, a recitare la consueta parte ad arte de noantri. 

Risultato?

Rodríguez ha ringraziato il presidente Trump e il segretario di Stato Rubio per il loro ruolo nel raggiungimento dell'accordo, sottolineando al contempo che il Venezuela manterrà la proprietà e la sovranità sulle sue risorse naturali...

Li ha “ringraziati” persino. Certo: qualche briciola, in tal modo, la può raccogliere anche “la presidente”. Invece che andare ad ingrassare i campi coltivati. 

Il Venezuela manterrà la proprietà e la sovranità sulle sue risorse naturali... (in-tanto gli “Usa” sono lì e non ci pensano più…). 

Modello Hyksos.

Del resto, chi porta sempre la “liberazione” è abituato a mentire. Democrazia docet. Dunque, in un simile contesto, chi riesce a s-vendersi meglio, ottiene un leggero favor di e-vento, che “mette al sicuro” anche la relativa famiglia.

Tutto il resto può andare alla malora. Uhm

Quando l’ordine è di depopolare, in ogni modo sottile, allora tutto diventa lecito. Leggi di the “Trump”, docet. A tal pro, gli “Usa” sono una “democrazia” laddove chi decide è il “comandante in capo” = il presidente. Il quale è stato “finanziato” in campagna elettorale, da chi/cosa? 

Di certo, da chi/cosa poi “passa alla cassa”.

Ergo, anche the “Trump” dipende da… chi/cosa. Ovvero? SPS ha già “dimostrato”, sostanziando il “dato”, che è la linea Cain-ita che decide nella sostanza.  

Alias, quella “Iafet-ita”. Cioè, “Israele”. O, meglio, i “sionisti, globalisti, democratici, etc.”. Ancora d+: coloro che tra questi sono iper-miliardari, avendo inventato il modello economico finanziario, controllando il ciclo del denaro ed, ovvio, possedendolo a più non posso. 

E, con questa super arma”, … chi ti ferma, in un mondo “che va a denaro”. 

Ci sei? Tutto ha un prezzo. Tutti hanno un prezzo. 

Come al supermercato. Laddove la s-vendita o i “saldi” sono sempre di “moda” = basta poco per… averti, “comprandoti sul mercato”. 

Delcy Rodríguez, docet. 

Secondo quanto riportato da Bloomberg, la Commissione europea si appresta a presentare a settembre una riforma dell'allargamento dell'Ue che potrebbe eliminare il potere di veto degli Stati membri sull'adesione di nuovi Paesi
@IntelSlava

Certo; sempre nel di-segno della “democrazya” (qua, così). Che problema c’è? Se qualcuno si oppone, “viene tagliato fuori”. 

Ma non si deve discriminare nessuno!


Tutto a regola d’arte AntiSistemica. 

Perché non eliminano, allora, il “potere di veto” di alcuni Stati, alle Nazioni Unite? Perché gli “Usa”, ad esempio, possono opporsi anche da soli al volere di tutti gli altri membri planetari. Ci sei

Sulla Terra qualcuno ha già vinto! È già successo (qua, così). 

E la prova è proprio il (qua, così). Cosa? Già

Il progetto del corridoio di trasporto Tripp… che attraversa la regione armena di Syunik… L'Azerbaigian ha quasi completato il suo tratto di 110 chilometri di ferrovia fino al confine, mentre in Armenia, gli ingegneri del gigante americano Aecom hanno già iniziato i rilievi sul campo lungo il tratto sovietico abbandonato di 42 chilometri, che costeggia il fiume Araks… La Corporazione per lo Sviluppo Finanziario Internazionale degli Stati Uniti (Dfc) ha approvato un pacchetto di investimenti di 2,5 miliardi di dollari per questo progetto. L'aspetto più significativo è la struttura aziendale: gli Stati Uniti otterranno il 74% delle azioni della società operatrice Tripp Development Company per 49 anni, lasciando a Erevan solo il 26%...
Ry-Bar

E i russi rimarranno alla finestra.

Aecom:
i fondi d'investimento possiedono la stragrande maggioranza delle azioni della società. Tra i principali azionisti figurano…
BlackRock, Inc. (circa il 10%)
Primecap Management Company (circa il 6,8%)
The Vanguard Group e relative sussidiarie (oltre il 4,5%)
Barrow, Hanley, Mewhinney & Strauss…

Ma

BlackRock, Inc. come “è messa”?

Circa l'80% delle azioni è detenuto da grandi investitori istituzionali (società di gestione patrimoniale, banche e fondi sovrani)
Il paradosso del capitalismo moderno fa sì che i più grandi concorrenti di BlackRock siano anche i suoi principali azionisti
The Vanguard Group: è il primo azionista singolo con una quota che oscilla intorno al 9% delle azioni.
BlackRock Inc. (Fondi propri): detiene circa il 6,5% - 7% di se stessa. Questo accade perché i fondi indicizzati gestiti da BlackRock (come gli ETF iShares) devono comprare azioni della stessa BlackRock per replicare fedelmente l'andamento del mercato (ad esempio l'indice S&P 500).
State Street Corporation: il terzo colosso mondiale della gestione patrimoniale ne controlla circa il 4% - 5%.
Temasek Holdings: il fondo sovrano del governo di Singapore possiede poco più del 3,3%.
Bank of America: detiene una quota vicina al 3,1%...

BlackRock Inc.… detiene circa il 6,5% - 7% di se stessa… (sostanziando, il 93% rappresenta essenzialmente che anche BlackRock è un “golem”).

Mentre la proprietà economica è diffusa, il controllo strategico e l'influenza politica/aziendale fanno capo ai fondatori e ai vertici manageriali:
Larry Fink (Laurence D. Fink): co-fondatore, Presidente e Amministratore Delegato (Ceo). Sebbene possieda personalmente meno dell'1% delle azioni della società, Fink è l'uomo simbolo e il vero decisore delle strategie di BlackRock fin dalla sua fondazione nel 1988
Il Consiglio di Amministrazione (Board of Directors): un organo composto da figure chiave della finanza mondiale e dell'industria globale (come il Ceo di Saudi Aramco, Amin Nasser) che vota e delibera sulle questioni cruciali
Sebbene possieda personalmente meno dell'1% delle azioni della società, Fink è l'uomo simbolo e il vero decisore delle strategie di BlackRock fin dalla sua fondazione nel 1988… (meno dell’uno per cento = vero decisore delle strategie di…).

Come te lo spieghi? Come lo digerisci?

In sintesi, BlackRock si controlla “da sola” attraverso una complessa rete di partecipazioni incrociate con altri giganti della finanza come Vanguard e State Street, lasciando la cabina di regia saldamente nelle mani del suo storico Ceo Larry Fink

Ma, Larry, chi è, da “dove” viene.

Il co-fondatore, presidente e amministratore delegato di BlackRock è nato e cresciuto in una famiglia ebraica a Van Nuys, un quartiere di Los Angeles nella San Fernando Valley. Suo padre Frederick possedeva un negozio di scarpe, mentre sua madre Lila era una professoressa universitaria di inglese…

Fink è uno di loro (“ebrei”), il sottodomino “eletto” che ha il controllo planetario by l’oro (El “Dio” Cain-ita).
Che noia! Sempre lo stesso schema operativo sostanziale. Sempre gli stessi. E sempre “te” (qua, così).




L'influenza di BlackRock sull'economia e sulla Borsa italiana.
BlackRock non è semplicemente un investitore in Italia, ma è a tutti gli effetti uno dei maggiori azionisti istituzionali del sistema Paese. Attraverso i suoi fondi (sia attivi che passivi, come gli Etf iShares), il colosso di New York detiene quote rilevanti in quasi tutte le principali società quotate sul listino milanese
Le partecipazioni principali.
BlackRock si muove come un “investitore ombra” nei settori strategici italiani, superando spesso la soglia del 3% o 5% (limiti che fanno scattare gli obblighi di comunicazione alla Consob):
Banche e finanza: è storicamente tra i grandi soci di Intesa Sanpaolo e UniCredit, i due pilastri del sistema bancario italiano. Ha quote importanti anche in Generali e Mediobanca.
Energia e infrastrutture: detiene partecipazioni rilevanti in colossi controllati dallo Stato come Enel, Eni, Terna e Snam.
Industria e lusso: è presente nel capitale di marchi simbolo come Ferrari e Stellantis.
Il ruolo di “padrone passivo”.
A differenza dei fondi speculativi (Hedge Funds), BlackRock raramente intraprende battaglie pubbliche contro i consigli di amministrazione delle aziende italiane. Il suo peso si fa sentire in due modi:
La diplomazia del voto: nelle assemblee degli azionisti, il voto di BlackRock è spesso decisivo per approvare le nomine dei manager o i piani industriali.
I criteri Esg: BlackRock spinge fortemente le aziende italiane ad adottare standard di sostenibilità ambientale e trasparenza (Esg). Se un'azienda non si adegua, BlackRock può decidere di disinvestire, provocando il crollo del titolo in Borsa.
Come funziona Aladdin, il “cervello artificiale” di BlackRock.
Se Larry Fink è il volto pubblico di BlackRock, Aladdin (Asset, Liability, Debt and Derivative Investment Network) ne è il vero cuore tecnologico. Creato originariamente nel 1988 per valutare i rischi sui titoli di Stato e sui mutui, oggi è considerata l'infrastruttura software più potente e influente del mondo finanziario.
Che cos'è e cosa fa?
Aladdin è una piattaforma centralizzata che unisce la gestione del portafoglio, l'analisi del rischio e l'operatività di trading. La sua funzione principale è la previsione e la mitigazione del rischio:
Simulazioni di scenari estremi (Stress Test): Aladdin analizza costantemente miliardi di dati storici e variabili macroeconomiche. È in grado di calcolare istantaneamente cosa succederebbe ai portafogli dei clienti in caso di un improvviso aumento del prezzo del petrolio, di un terremoto in Giappone, di una crisi politica europea o di una pandemia.
Consonanza globale: il sistema esamina ogni singolo titolo azionario o obbligazionario globale per capire come le variazioni di un mercato influenzino tutti gli altri asset correlati.
Il monopolio del rischio mondiale.
Il vero potere di Aladdin risiede nella sua diffusione. BlackRock non usa questo software solo per sé, ma lo affitta a pagamento (tramite la divisione BlackRock Solutions) ai suoi stessi concorrenti, a banche centrali, ministeri delle finanze, compagnie assicurative e giganteschi fondi sovrani. Si stima che Aladdin monitori e gestisca asset per un valore che supera i 20.000 miliardi di dollari. Ciò significa che una quota enorme della ricchezza finanziaria mondiale viene scambiata, protetta o allocata seguendo le linee guida e i calcoli matematici generati da un unico e identico algoritmo.

Padrone Passivo… = Paperon de Paperoni.


Altro che “biodiversità” e “diversificazione del rischio”:

ciò significa che una quota enorme della ricchezza finanziaria mondiale viene scambiata, protetta o allocata seguendo le linee guida e i calcoli matematici generati da un unico e identico algoritmo

Un unico e identico algoritmo… = ? 

Qualcosa che già nel 1988 era f-attivo. Ergo, il famoso “vantaggio” che rimane invariato, come per il paradosso di Achille e la tartaruga.

La “IA” a quando data? 

Ti sembra “nuova”? Embè

Vantaggio Vs ritardo = “ciclicità”, alias, controllo da(l) Re_moto (qua, così).

Per le aziende italiane, l'influenza di BlackRock si somma a un quadro normativo europeo già rigidissimo. Direttive come la Csrd (Corporate Sustainability Reporting Directive) obbligano le imprese a report dettagliati sulla sostenibilità. La strategia di BlackRock funge da amplificatore di queste leggi: la finanza privata (BlackRock) e il regolatore pubblico (Unione Europea) si muovono nella stessa direzione, rendendo la transizione green una scelta di sopravvivenza aziendale piuttosto che un'opzione volontaria

Sopravvivenza!

Del resto, sei “te” (qua, così) in luogo di f(Te), che rimani potenziale però (Spada di Damocle).

Sono davvero sempre le solite cose

Il fatto “strano” è che non cambiano mai nella sostanza = è già successo Vs continua a… Sempre nella sostanza, ovvero, (qua, così) rivelato

Sei nel continuo “giorno della marmotta”, nell’AntiSistema. 

Ogni “nuovo” giorno, or dunque, è una nuova “occasione per…” riaverti essenzialmente. Non solo per continuare a succede_Re ma “niente”. 

Questa è la “meccanica cosciente” che ti ha ma, contemporaneamente, che puoi sempre ribaltare ad hoc, ritornando a/in f(Te), nella sede del potenziale da cui puoi estrapolare di tutto e soprattutto, d+.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4268
prospettivavita@gmail.com