lunedì 1 giugno 2026

Sesquipedale.


Indica qualcosa di smisurato, enorme, o di una gravità ed entità spropositata…

L’AntiSistema l’oro (“Dio”). No?

“Vincere e vinceremo…”.
Benito Mussolini

Venni, vidi, vinsi…”.
Caio Giulio Cesare

Sempre “Italia”.

Lo vedi il “tempo” utilizzato per comunicare? Futuro semplice Vs passato remoto = deve ancora succedere Vs è già successo. Ergo, il deve ancora succedere, se non è continua a succede_Re, … non è l’è già successo = verrà impedito ad ogni costo, perché si riferisce al ritorno di Te

Se è il continua a succede_Re, verrà “esaudito” dallo status quo (qua, così). 

Vincere non ha alcun significato se qualcun altro non perde… Questo mondo è proprio come quello là fuori, un gioco. Si deve combattere, conquistare, vincere…”.
L'uomo in nero – Westworld

Questo “uomo” si sbaglia(va): è già successo tutto (qua, così), anche se è “tutto”. Cioè, “combatti, conquisti, vinci…” ma (ma) è il continua a succede_Re, la differita, il continuo “bis”, il moto(del)Re che si avvale (anche) di “te”: 

l’AntiSistemico x (Sua) Eccellenza, l’ecodominante o l’oro (“Dio”).






Comunque sia, è… davvero un giogo: e qualcuno si è abituato a continuare a vincere, avendo già vinto. Dunque, la partita è truccata. A meno che… ritorni f(Te). 

Cosa vuol dire? Chiedi a... 

Cosa significa:

è portante quando ti accorgi sostanzialmente e

di conseguenza

inizi ad auto rammentarti di Te, sfericamente. 

E se sei “solo un robot”? , non importa data la “favola” di Pinocchio. No? Ci sei? Questo è il potenziale (contemporaneo) di cui godi continuamente, in qualsiasi f-orma “te” sia caduto, persino nel non importa “dove, quando, come, perché…”.

Noi giochiamo con la stregoneria. Pronunciamo le parole giuste e creiamo la vita dal caos….”.
Dr. Ford – Westworld

Noi: loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”).
Giochiamo: sappiamo, conosciamo perché ricordiamo non visto che è già successo. 
Stregoneria: funzionamento del SO “Terra” o I-Ambiente (legge, strumento, memoria).
Pronunciamo: la tecnologia è a comando “verbale”.
Parole giuste: ordini, decisioni, etc. pronunziati verso qualcosa che “attende” al fine di “esaudire ogni desiderio”.
Creiamo: mediante l’atteggiamento (“linguaggio del corpo”) si emette l’input, che si trasforma in terra-in-formazione by la macch-in-azione.
Vita: “mercato”.
Caos: qualcosa, come una sorta di mare magnum, da cui estrapolare una f-orma esatta ad immagine e somiglianza dello “ordine” impartito o desiderata.

Nel primo Avatar, loro (“eletti”) arrivano su Pandora per… Quando non riescono ad avere la meglio direttamente, si infiltrano attraverso gli “avatar”

ancora trojan; fantasmi, spettri, alieni, etc.


Mentre x l’oro (“Dio”) è diverso sostanzialmente: la trasformazione da loro a l’oro consiste nel non esiste_Re; esserci = è già successo tutto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). Quindi, quando su “Pandora” i nativi smettono di essere al corrente (ricordare) della d l’oro com-presenza, si auto de-limiteranno a c®edere a “Dio” (Eywa). 

Mentre, sintanto che i nativi combattono con loro (“bravi”), bah… non potranno “bollire a fuoco lento”, risultando sempre combattivi, guerrieri, fieri, etc. ossia, molto pericolosi

Questo, quando loro non sono ancora l’oro (“Dio”).

Mentre, quando loro diventano l’oro (“Dio”), i nuovi loro (“eletti”) serviranno per alimentare la distrazione o il “caos”, che ricopre ogni livello della gerarchia “inferiore” rispetto al vertice/vortice. È un po’ come assumere la visione dell’Olimpo sopra alle “nubi” che ricoprono tutto il paesaggio. 

La rivelazione, in-somma. 

In un mondo siffatto, è tutto già successo. Qualcuno ha “vinto”. E, di conseguenza, tutto è-voluto, essendo il d l’oro-scopo. 

La parola “indipendente” nel contesto dei media dovrebbe essere intesa come “invece che dallo Stato, è pagato da qualcun altro”…

Ry-Bar

“Non m'importa di come ammazzerete quei vermiciattoli, purché lo facciate. E subito!...”.
Crudelia De Mon

De Mon = Demon, alias, Demo(o)n: 

che pro-viene dalla (e/o indica la) “luna”, ossia da Oltre

Da, “Oltre il monte, dove c’è un gran ponte…”. Non lo sai, perché non lo ricordi. Ergo, non esiste – x “te” (qua, così) – anche se c’è. 

L’uomo in nero è sempre molto slanciato ed alla moda, perché “il nero va su tutto”. 

“Nessun altro la vede, questa cosa in me… Appartengo a un altro mondo…”.
Uomo in nero

Proprio come in Avatar. 


All’inizio di Westworld, egli ci appare come uno spietato e sanguinario villain. Vestito completamente di nero, veniamo a sapere che questo misterioso uomo visita il parco da ben trent’anni, seminando terrore e violenza tra i robot residenti. In particolare, l’Uomo in Nero si accanisce contro Dolores… docile ragazza di campagna. Con un emozionante colpo di scena, alla fine della prima stagione scopriamo che l’Uomo in Nero è in realtà William… un giovane recatosi a Westworld per la prima volta trent’anni prima, insieme a suo cognato Logan... Per metà della stagione, la vicenda di William ci viene narrata parallelamente a quella dell’Uomo in Nero e il pubblico non sa (anche se gli indizi sono molti) che si tratta in realtà della stessa persona, la cui storia è narrata su due piani temporali differenti. Il giovane William è un uomo buono, onesto, puro; persino nel suo abbigliamento, dai toni chiari, non può che contrastare con la personalità dell’Uomo in Nero. Eppure, questi due individui, apparentemente agli antipodi, sono in realtà uno solo. Com’è possibile? Durante la sua prima visita a Westworld, William si innamora della bellissima Dolores. Incurante della natura non umana della ragazza, è deciso a portarla con sé nel mondo reale. Eppure, a Westworld, luogo in cui gli esseri umani possono compiere le più atroci e perverse azioni senza temere alcuna conseguenza, in William si risveglia qualcosa. Una “macchiolina di oscurità…”, come dirà in seguito. Quel mondo, lontano da convenzioni sociali e familiari, gli fa conoscere la vera natura del suo Io: un individuo in realtà egoista e crudele. La trasformazione sarà completa quando egli si renderà conto di non poter possedere il cuore dell’amata Dolores, la quale, in seguito ad una riprogrammazione, si dimenticherà completamente di lui e del loro amore. Quello di William a Westworld non costituisce però un cambiamento, ma una vera e propria epifania. Per tutta la vita, egli aveva sempre finto, recitando, più o meno consciamente, la parte del bravo ragazzo. A Westworld, però William scopre finalmente se stesso. E così farà, per trent’anni, vivendo una sorta di doppia vita. Una maschera nel mondo reale; la sua vera natura a Westworld
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L’uomo in nero, che fa da sempre paura ai “bambini”. No

Pitch Black (l'Uomo Nero). È l'antagonista principale del film. Pitch incarna la paura, la solitudine e il dubbio. Il suo obiettivo è far smettere ai bambini di credere nei Guardiani, sostituendo i loro sogni d'oro con incubi e terrore per conquistare il mondo…

Pitch Black è un sottodomino “eletto”, poiché nella sostanza (qua, così) è già successo. Contemporaneamente, è anche la Verità, seppure “verità” = il Log di Macchina che ricorda tutto, perché è un registro dati (memoria) agganciato a chiunque (qua, così) che, conseguentemente, è percorribile anche all’inverso, diventando una sorta di “sveglia” sempre programmata per raggiungerti non importa quale tipo di “trasformazione” ti sia già toccata in “sorte” (qua, così).

“Ma io non sono come gli altri, per te ho progetti più importanti, Luna…”.
Gianni Togni
“Tu sarai la luna che non c'è…”.
Andrea Bocelli
“Nessuno c'è riuscito mai, a farti fare qualcosa, quando tu non vuoi…”.
Pooh
“Non voglio mica la luna…”.
Fiordaliso
L'ultima luna è una serie di lune sotto cui il mondo vive, tra disperazione ed emarginazione…
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De-Mo(o)n = l’uomo nella luna (Oltre). Ancora lo stesso f-attore: 

Truman Show docet. Christof. 




Il professor Robert Moon, che ha lavorato al Progetto Manhattan…

Thales Alenia Space ha la fortuna, anzi il privilegio, di essere uno dei maggiori industriali a bordo del Gateway, la futura stazione spaziale lunare, e uno dei pilastri del programma Artemis della Nasa, che prevede il ritorno di equipaggi sulla Luna entro il 2024
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. Ops! “Sed fugit interea, fugit irreparabile tempus...”. No? “Tutto scorre…”. E “tutto si trasforma…”. 

Artemis: dea della caccia e della luna… 

L'obiettivo di sbarcare “la prima donna e il prossimo uomo” sulla Luna, in particolare nella regione del polo sud lunare entro il 2028 (toh! Sono in “ritardo” perfetto = hanno “aggiornato” il programma). E quanti “incidenti” stanno succedendo continuamente. Anche alle società private. Un po’ ovunque nello “mondo intiero”. E quelli che sono riusciti a mandare navi sulla superficie lunare

Ridicoli. Davvero. Cgi. 

Sembra cheNo? Un cielo di tela. Come ne ri-esci? Facendo un ri-taglio. Sì, ma cosa c’è Oltre. , chiedere proprio a Truman che, scompare all’orizzonte (dietro alla porta). 

Come si troverà al Tso? Da... Teseo, a di-sognar.

Re-set = ripetere “di nuovo o addietro” (re) una collocazione, una impostazione (set). Settar_Re: impostare, regolare, configurare, predisporre, mettere a punto…

Il suo significato etimologico è “riposizionare” o “azzerare”, indicando il ripristino delle condizioni iniziali di un sistema tecnico… Entrato nell'italiano come termine tecnico, è ormai d'uso comune per indicare il ripristino… Oggi è usato metaforicamente per indicare “ricominciare da capo” o “ripartire dal momento iniziale” in contesti non tecnici

Predisporre un’apparecchiatura a funzionare secondo determinati standard... Specificare i parametri o assegnare i valori alle variabili che regolano il funzionamento di un programma o di un componente hardware…

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Il termine set… usato in italiano deriva dall'inglese, con radici germaniche, mentre il nome proprio Set (o Seth) ha origini ebraiche
Il significato originale si riferiva a un gruppo di elementi “posti” insieme… Evolutosi poi per indicare la scena allestita per un film… 

Dall'ebraico Shēt, nome del terzo figlio di Adamo ed Eva, il cui nome è interpretato come “sostituzione” (in relazione alla morte di Abele)…
Seth/Set (Divinità egizia): deriva dall'antico egizio Stẖ (o Sutekh), il cui significato potrebbe essere “pilastro” o “bagliore”…
Il nome “Set” ha origini antiche… Deriva dal dio egizio Seth (traslitterato anche come Setekh, Setesh, Sutekh, ecc.), una divinità complessa e ambivalente associata al caos, alla tempesta, al deserto e alle terre straniere. Il significato preciso del nome Seth è incerto, ma alcune interpretazioni lo collegano al concetto di “colui che separa” o “colui che disperde”, riflettendo il suo ruolo di portatore di disordine e distruzione
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Angelo della morte = Izrael, Azrael, “Israele”, loro “ebrei, bravi”. Chi si scatena, quando “Dio” lo vuole!...

AntiSistema:

l’oro (“Dio”) = ordine pre-costituito (è già successo), impero, vnicvm, etc.
loro (“eletti”) = caos dis-organizzato (qua, così), è-voluto (continua a succede_Re), etc.

Maxwell Smart, una spia… che lavora per l'agenzia Control, combatte le forze del male dell'agenzia di spionaggio rivale Kaos

La parola caos deriva dal latino chaos, a sua volta prestito dal greco antico χάος (cháos), che significa propriamente “vuoto”, “immensità”, o “fenditura”, “voragine”. La radice si collega ai verbi greci… (chaíno) e… (chásko), che significano “essere spalancato”, “aperto”, indicando lo stato primordiale di voragine oscura…

Dall'ebraico Shēt, nome del terzo figlio di Adamo ed Eva, il cui nome è interpretato come “sostituzione” (in relazione alla morte di Abele)…:
sostituzione di una (o)… “voragine, vuoto, etc.” = la radice si collega ai verbi greci… (chaíno) e… (chásko), che significano “essere spalancato”, “aperto”…

Dunque
la “morte” di Abele = la “apertura” di… chaíno Uhm

Qualcosa che ricorda o riflette la “espansione” di Jafet. Qualcosa che funziona a comando. E qualcuno che controlla = conosce, ricorda. 

Control Vs Kaos.
Come Shield Vs Hydra (che si rivela Oltre lo Shield). 

In origine non indicava il “disordine totale” moderno, ma piuttosto un “vuoto aperto”, una voragine informe, una tenebrosa oscurità anteriore alla creazione dell'universo ordinato (il cosmos)… Evoluzione: nel corso del tempo, il concetto si è evoluto dal significato mitologico di vuoto primordiale a quello comune di massima confusione, disordine e tumulto…

No? Oltre ad essere la rivelazione, indica l’è-voluto (qua, così) by l’oro (“Dio”).

Paradosso “temporale”:
“Dio” crea tutto in 7 giorni (6 giorni + 1, in cui si riposa).

Ma, come puoi contare i giorni, datando il “tempo” della c®e-azione se (se) “Dio” crea tutto, compresi i giorni. No? Nella sostanza, di conseguenza, è il 6 + 1 = 7 che devi an-notare, scomponendo il 7, che è un numero primo ma che, essenzialmente, corrisponde ad una “pausa (riposo)” o attesa post c®eazione. Dunque:

6 = posizione di “edit” o “Fare…”
7 = “stop”, arresto, pausa, etc.

Ma, a sua volta, il 6 (che non è un numero primo) è una sovrastruttura, poiché:

formato da 1 * 2 * 3 o 1 + 2 + 3 (una scala o in scala).

Ancora:

1 = singolarità o “Dio” f(Te)
2 = dualità (1 o 0) o “di-battito”
3 = tri-unità; Pc quantistico, fuzzy logica, gender, etc. ma soprattutto la rivelazione del terzo stato (non dato), ovvero, 1 e 0 contemporaneamente o Oltre: l’oro = “Dio” ma anche f(Te).

Ancora:

1 = punto ma anche cerchio, ch’è una sfera aggiungendo “spessore” o dimensione
ergo
lo spazio che è auto ri-com-preso all’interno di tale punto (“Big Bang”) o cerchio o sfera
in cui
se “serve” (a “Dio”)
va da sé che ci puoi “vedere” anche il “tempo”, che è sempre lo spazio continuamente ripetuto o ri-percorso, come nel giogo del Monopoli.

Ancora:

2 = vivo, morto, vivo, morto, etc. etc. etc. (morto un re, se ne fa un altro = status quo)
3 = qualcosa che “prende vita” (funziona), come l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o SO “Terra” (qua, xxx) che, per la Verità, è nel 3 ma sostanzialmente è nel terzo stato = 1 e 0, ossia, in uno stato che precede l’av-vento della singolarità o 1, punto, cerchio, sfera, l’oro = “Dio” ma anche f(Te), non visto che… è il “gancio” che permette ogni volta (sempre) appunto la c®e-azione dei... chi ne è “all’altezza” = è in Sé sfericamente, assumendo i panni del pilota_Re che il “Genio” frattale espanso deve “vedere” indi “Comanda Padrone…”.

“L’universo si crea da sé, grazie alla gravità…”.
Stephen Hawking

Ecco, dunque, cos’è anche la “gravità” = Spazio Sostanza per l’I-Ambiente (terzo non dato o 1 e 0 contemporaneamente) o “etere” che, infatti, non esiste (x la “scienza” e quindi x “te”, laggente) anche se c’è

funziona, permettendo tutto quanto sia contenuto in una “idea” avente l’auto caratteristica del “marchio” del pilota_Re (potenziale contemporaneo, anche se nell’AntiSistema, “niente”).

Il 6 è un numero naturale che segue il 5 e precede il 7... Da un punto di vista geometrico, è strettamente associato all'esagono e alle figure a sei punte...


Nella tradizione cristiana ed ebraica, il 6 è associato alla creazione dell'uomo, avvenuta proprio il sesto giorno
Nella simbologia esoterica: rappresentato dal Sigillo di Salomone (la stella a sei punte), il 6 indica la perfetta unione degli opposti: il fuoco e l'acqua, il maschile e il femminile, lo spirito e la materia…
È un numero pari…
È un numero composto e ha i seguenti divisori: 1, 2, 3, 6.
Siccome la somma dei divisori (escluso il numero stesso) è 6 è un numero perfetto. È il primo numero perfetto; i successivi sono 28 e 496…

La perfetta unione degli opposti... = loro (“eletti”) controllano tutto, al di sotto di l'oro (“Dio”).

Uhm:

un numero si dice semi-perfetto se è uguale alla somma di alcuni (o tutti) suoi divisori. In particolare poi, quando un numero è uguale alla somma di tutti i suoi divisori (eccetto sé stesso) si dice perfetto. I primi numeri semi-perfetti sono: 6, 12, 18, 20, 24, 28, 30, 36, 40, 42, 48, 54, 56, 60, 66, 72, 78, 80, 84, 88, 90, 96, 100...

 6, dunque, è il seme/perfetto.

Ancora… 

Il numero 6 è storicamente associato al concetto di “malvagità” a causa della sua valenza simbolica. Nella tradizione biblica, infatti, rappresenta l'imperfezione e l'incompletezza… Però, in matematica il 6 ha un significato del tutto opposto: è il primo numero perfetto, perché la somma dei suoi divisori propri (1 + 2 + 3) è uguale al numero stesso…

Sei è un numero perfetto di per sé, e non perché Dio ha creato il mondo in sei giorni; piuttosto è vero il contrario. Dio ha creato il mondo in sei giorni perché questo numero è perfetto, e rimarrebbe perfetto anche se l'opera dei sei giorni non fosse esistita…”.
La città di Dio - Agostino d'Ippona

6… è un numero malvagio…

In matematica, un numero malvagio (in inglese evil number) è un numero intero non negativo la cui rappresentazione binaria contiene un numero pari di cifre 1…

Evil: 6 + 6 + 6 (vita a base di Carbonio):

atomo di carbonio, composto da 6 protoni, 6 neutroni e 6 elettroni…


“Quando l'unità si divise in dualità, creò la vibrazione che iniziò a ruotare…”.

Fiend (Diavolo) = il termine deriva dall'antico inglese ed è l'equivalente letterario di demon

In origine la parola indicava semplicemente un “nemico” o un “avversario”...
“Il racconto biblico della Genesi afferma che il creatore creò l'universo in 6 giorni e si riposò per osservare la sua creazione il settimo...”.

One Shape to Rule Them All = una sola forma per dominarle tutte!

La C®e-azione. O la c-Re_azione. 


“Luna ti ho vista dappertutto
anche in fondo al mare,
ma io lo so che dopo un po'
ti stanchi di girare.
Restiamo insieme questa notte,
mi hai detto no per troppe volte, Luna!
E guardo il mondo da un oblò,
mi annoio un po'...”.
Luna – Gianni Togni

“Vai avanti tu e non guardare giù
ci sono le paure su cui cadere.
Siamo su di un ponte sopra un monte
fatto di vento e corte e di vertigini.
Ora non ho le parole per dirtelo
non importa le cose si sentono
vai avanti tu non ti voltare mai.
Ti sto seguendo e dai
ti puoi fidare.
Siamo su di un ponte tra due sponde
fatto di legno e onde e di pericoli.
Ora non ho le parole per dirtelo
non importa le cose si sentono.
Ti prometto adesso
dentro le tempeste di resistere
di reagire sempre e completare il ponte.
Di scegliere e vivere
quello che succede non si definisce ma ci convoca
a reagire sempre, a completare il ponte.
A scegliere e vivere
ora non ho le parole per dirtelo
non importa le cose si sentono…”.
Sul ponte - Erica Mou




“Continua a navigare ragazza d'argento
continua a navigare
è arrivato il momento in cui brillare.
Tutti i tuoi sogni stanno per avverarsi
guarda come brillano.
Se hai bisogno di un amico
sto navigando proprio dietro di te
come un ponte sull'acqua tempestosa
renderò sereni i tuoi pensieri.
Come un ponte sull'acqua tempestosa…”.
Bridge Over Troubled Water - Simon & Garfunkel




Robert James Moon (Fisica e Chimica Nucleare, 1911–1989)… È stato uno storico professore dell'Università di Chicago, noto per il suo lavoro sul Progetto Manhattan… Ha espresso per primo l'intenzione di risolvere il problema della fusione termonucleare controllata… Ha proposto un modello geometrico del nucleo atomico basato sui solidi platonici

Carbonio.


Durante la seconda guerra mondiale lavorò al Metallurgical Laboratory (“Met Lab”) all'interno del Progetto Manhattan. Risolse un problema cruciale legato alla purezza del carbonio (grafite) usato come moderatore di neutroni, rendendo possibile la nascita della Chicago Pile-1, il primo reattore nucleare artificiale della storiaNegli anni '80 propose una teoria alternativa per descrivere la struttura interna del nucleo atomico, oggi nota come Modello Nucleare di Moon… Mettendo in discussione il classico modello di Bohr-Rutherford, teorizzò che i protoni all'interno del nucleo fossero disposti geometricamente sui vertici di una struttura a nido composta dai solidi platonici (cubo, ottaedro, icosaedro e dodecaedro)…

Essenzialmente:

i protoni all'interno del nucleo… disposti geometricamente sui vertici di una struttura a nido… (ecco la configurazione in gerarchia AntiSistemica).

Ai “vertici” di ogni ganglio della medesima, ci sono sempre loro (“eletti”) o “protoni”:
disposti geometricamente sui vertici di una struttura a nido…
una struttura... (vnicvm). 

Sei (qua, così) come… dentro ad un atomo di C, avente 6 protoni.

Stella David:

diventata simbolo del sionismo fin dal primo congresso sionista di Basilea (1897), è presente nella bandiera di Israele (insieme alle fasce blu del Talled) a partire dal 1949, quando la bandiera sionista divenne quella ufficiale dello Stato di Israele


Come “incipit” (programmazione, onda di f-orma, Inception, etc.) del cosiddetto “fiore della vita” o potenziale. Di conseguenza è proprio Te che “manchi” (qua, così).






La prima citazione della letteratura ebraica dello Scudo di Davide è l'Eshkol ha-Kofer del Karaita Giuda Hadassi (metà del XII secolo EV) ed afferma nel capitolo 242: “sette nomi di angeli precedono la mezuzah: Michele, Gabriele, ecc. ... Tetragramma li protegge tutti! E anche il simbolo chiamato ‘Scudo di David’ è posto a lato del nome di ogni angelo…”…

Dunque, protegge = “scherma”. 

Non a caso, non esiste; c’è (qua, così) l’è già successo che continua a “Farlo…”. Ergo, continua a succede_Re ma “niente”.

“Ho sempre pensato che qui mancasse un vero cattivo. Da qui il mio umile contributo…”.
Uomo in nero









 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4208
prospettivavita@gmail.com


venerdì 29 maggio 2026

Piange il telefono…


Piangi al telefono.
Piange il telefono
perchè non hai pietà?
Però nessuno mi
risponderà...
”.
Domenico Modugno
Meglio: anche con il telefono, piangi. 

Ove, “anche i ricchi possono piangere”. Nella fattispecie, il discorso ruota al “se vuoi avere figli”, allora… il “telefono” incide. 

Sembra strano. Sì, ma tant’è. 


Molte lezioni da trarre dalla mappa della fertilità della Nigeria... La fertilità può e sarà destinata a diminuire rapidamente nelle società in cui i telefoni intelligenti sono diffusi e i valori stanno cambiando. Ghana, Kenya, Sud della Nigeria, ecc. saranno probabilmente al di sotto del tasso di sostituzione locale prima del 2040. Le nazioni musulmane sub-sahariane potrebbero non raggiungere questo traguardo fino al 2050. Non ci vuole molto sviluppo economico per raggiungere un alto livello di penetrazione di internet mobile/telefoni intelligenti. Ma una volta che una società raggiunge questo punto e i valori precedenti vengono spostati, molti vedono le famiglie numerose come un freno, quindi la fertilità crolla nella stragrande maggioranza dei casi
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Wow. Il “telefono”. El trojan...


Ok? E “Internet”. E la “Tv”. E il “Pc”. Alias, il “progresso” è l’è-voluto (qua, così). E, a breve, le “crypto regolamentate”, la “Blockchain”, il “portafoglio digitale”, etc. etc. etc. Eh

E... il “multiverso, metaverso”.

Stanno preparando tutto. Anzi, è già tutto pronto, però c’è un certo iter da rispettare = la “legge” prevede un certo “tempo” prima di venire approvata e poi applicata. Il Modello è sempre quello “Utility”

il trojan silenzioso che… 

“Di cosa stavamo parlando?...”. Specchietti e perline colorate, funzionano sempre; non importa dove li applichi, il risultato è sempre lo stesso: qualcosa che raggiunge lo scopo che qualcuno (loro, “eletti”) hanno deciso proprio x “te” (qua, così). 

La fertilità può e sarà destinata a diminuire rapidamente nelle società in cui i telefoni intelligenti sono diffusi e i valori stanno cambiando
Non ci vuole molto sviluppo economico per raggiungere un alto livello di penetrazione di internet mobile/telefoni intelligenti…
Ma una volta che una società raggiunge questo punto e i valori precedenti vengono spostati, molti vedono le famiglie numerose come un freno, quindi la fertilità crolla nella stragrande maggioranza dei casi…

C’è una certa “logica”. No

Qualcosa che nel “film” Inception si vede molto bene. Solo che sei scollato sostanzialmente dal significato sottinteso, “facendo ponte” fra realtà distopica Vs la “tua” realtà = quella AntiSistemica by l’oro (“Dio”). Chi decide per tutti, in seguito, nella stragrande maggioranza... (laggente, “te”) dà luogo (diventa raccolto solo da miete_Re) alla realizzazione del desiderata impresso vettorialmente nell’onda scalare (qua, così), ad hoc. 

La società viene “caricata” con l’informazione sorgente (“decisione”), favorendo il raccolto stagionale. 

Qualcosa che av-viene come in “automatico” = ecco il senso proprio della gerarchia, alias, il delega_Re a “te” l’idea di…, al fine del raggiungimento dello scopo, di volta in volta. Qualcosa che fermi solamente quando mangi la foglia definitivamente. Come a dire, “hai voglia!”. Dunque:

per ogni “necessità” viene fornita la “soluzione”
che, ogni volta, devi acquistare 

poiché “si vende da solo” 

ogni prodotto in commercio
anche perché (qua, così) “fan tutti”.

Ma non è mica finita “lì”:

ogni acquisto risolve la tal “necessità”
però
introduce il vero perché (scopo, mira, ideale) hai scelto di… comprare il tal prodotto fra ogni “marca” che nella sostanza ti vende sempre lo stesso prodotto, nel senso che il “principio attivo” contenuto è lo stesso. Per renderti conto, non solo rileggi questi passi:
la fertilità può e sarà destinata a diminuire rapidamente nelle società in cui i telefoni intelligenti sono diffusi e i valori stanno cambiando
non ci vuole molto sviluppo economico per raggiungere un alto livello di penetrazione di internet mobile/telefoni intelligenti…
ma una volta che una società raggiunge questo punto e i valori precedenti vengono spostati, molti vedono le famiglie numerose come un freno, quindi la fertilità crolla nella stragrande maggioranza dei casi…

Vedi, forse, qualche “marca”? No








Ergo, significa che lo scopo è insito nel prodotto, che ogni “marca” ti vende illudendoti che ci sia “differenza sostanziale”, mentre ciò che più appare deriva dalla “competizione fra concorrenti” = ? “Niente”. 

La Colombia ha un Tfr vicino a 1,2 in questi giorni. Circa lo stesso livello di Cile, Argentina e Uruguay, nonostante abbia un Pil pro capite molto più basso (sia in termini Ppp che nominali) e sia molto più etnicamente diversificata. Il crollo, quindi, non è direttamente legato a una specifica razza o livello di reddito. Tuttavia, vale la pena notare che c'è quasi certamente un certo reddito minimo oltre il quale si è in grado di avere uno smartphone e impegnarsi in un consumo più non essenziale e in un cambiamento delle priorità economiche e culturali. Questo è ciò che vediamo in luoghi diversi come il Nepal, lo Swaziland, il Bhutan, il Botswana, lo Sri Lanka e Cuba…

Non fa una piega: c'è… un certo reddito minimo oltre il quale si è in grado di avere uno smartphone e impegnarsi in un consumo più non essenziale e in un cambiamento delle priorità economiche e culturali… (daje). 
Dunque, cosa è essenzialmente qualsiasi prodotto sempre disponibile sul “mercato”? A chi “serve”. Cosa (ti) fa. 

A chi lo chiedi?

Alla “scienza”? Al “giudice”? Al “medico”? Al “vicino di casa”? Al “prete”? Al “filosofo”? A chi, è sempre uguale, nella sostanza… Ogni “esperto” è sempre un golem. Ogni altro “te” (laggente) è sempre un… doppio(ne), cioè, è sede dello scopo altrui (Oltre) x “te” (qua, così).




Sudafrica, Botswana, Lesotho e Swaziland hanno alcuni dei tassi di fertilità più bassi dell'Africa subsahariana e hanno anche i tassi di penetrazione degli smartphone più alti. Il Sudafrica è appena sopra la soglia di sostituzione, il Botswana è a 2,5-2,7, la Swaziland e il Lesotho sono entrambi sotto i 2,8. Anche il Kenya e la Ghana hanno tassi di penetrazione elevati e i loro tassi di fecondità totali sono scesi a circa 3,5 negli ultimi anni e probabilmente saranno pari o inferiori a 3,0 entro il 2030. Questo si confronta con 6,0 nella maggior parte del Sahel, con tassi di penetrazione molto bassi
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El “Diablo”. Qualcosa che è “dentro” = Oltre, perfettamente rivelato

“Tecnologia”, ad esempio. 

Quindi, dipende tutto dallo scopo che nell’AntiSistema è sempre il d l’oro-scopo (“Dio”). Dunque, in assenza di costoro, … la “tecnologia” diventa tecnologia. Ok? E l’AntiSistema, Sistema. 

E, “te” (qua, così), Te (qua, xxx). 


Tutto si apre al potenziale contemporaneo, in comunione (che non è quello che “tendi a pensare e allora sai”). Ok?

A mio parere, l'Uganda probabilmente avrà un Tfr di 3,75 o inferiore entro il 2030.  3,0 entro il 2035 e vicino alla sostituzione locale entro il 2040. Gli smartphone in ogni mano e modesti aumenti del tenore di vita potrebbero accelerare la diminuzione della fertilità. A meno che una crisi alimentare derivante dalla possibile crisi dei fertilizzanti non schiacci i redditi. Ma l'Uganda potrebbe anche essere in una fase in cui i prezzi più alti del cibo spingono anche le persone ad avere meno figli.
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Ma l'Uganda potrebbe anche essere in una fase in cui i prezzi più alti del cibo spingono anche le persone ad avere meno figli... (tutto fa brodo = è sempre  “tecnologia” = canoscenza, ricordo, memoria, etc.).

Incudine y martello. 

Chi va con lo “zoppo”… che fa? Gli “assomiglia”. Ne prende il passo. Come un piccolo di rondine o un pappagallo. O una scimmia ammaestrata, etc. etc. etc. O un “neonato” (qua, così) che progressivamente va a formare laggente (“te”) = ciò che “serve” loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). 

Ossia, i due fondo-scala:
loro = i sacerdoti della “scienza”
l’oro = “Dio”.


I telefoni cellulari come altre applicazioni dei campi elettromagnetici a radiofrequenza, nel settore delle telecomunicazioni, fanno ormai parte della nostra vita. A livello globale si è calcolato che sono 5,9 miliardi le persone che possiedono un telefonino; per quanto riguarda le Sim nel mondo ne circolano ben 7,9 miliardi una cifra superiore a quella della popolazione mondiale (dato riferito al 2019). In Italia nel 2017 sono state calcolate 140 sottoscrizioni di telefono cellulare per 100 abitanti, con una media di 1,4 cellulari a testa. L’interesse dei cittadini verso l’acquisizione di informazioni da smartphone, legate ad esempio al proprio benessere o alla salute, è crescente; solo nel 2017, 78mila nuove App legate al mondo della salute sono state rilasciate e messe in vendita nei principali App store…
Al momento non ci sono evidenze solide in grado di dimostrare che l’esposizione alle radiofrequenze del telefono possa causare tumori.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come “possibilmente cancerogeni per l’uomo”. Gli organismi sanitari internazionali consigliano un uso prudente di cellulari, smartphone e cordless per limitare l’esposizione…
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E da “Bologna” è tutto! Bleah.

Quali sono i veri “virus”, oltre ai “minuti veri”? :

l’oro y loro
il “denaro (debito, lavoro)”
e, a cascata, tutto quanto fa parte di “questa giostra” AntiSistemica.

Tutto quello che si manifesta a partire dal “Big Bang”. Ci sei?

Ricorda il “caso”, amianto








I primi rapporti sui potenziali rischi per la salute legati all'amianto risalgono all'inizio del XX secolo. Negli anni '20, il termine “asbestosi” fu coniato per descrivere una malattia polmonare causata dall'inalazione di fibre di amianto. L'amianto è stato ampiamente utilizzato nell'edilizia e in molti settori dell'industria nel corso del XX secolo soprattutto per le sue peculiari caratteristiche di flessibilità e resistenza con eccellenti proprietà di protezione al fuoco e di isolamento termico e acustico. Oggi, il rischio dell'amianto è stato riconosciuto; l'uso dell'amianto, a causa della sua elevata pericolosità e tossicità, è completamente vietato in 67 paesi e severamente regolamentato in molti altri…

Al solito (qua, così):

i primi rapporti sui potenziali rischi per la salute legati all'amianto risalgono all'inizio del XX secolo... (?)
negli anni '20, il termine “asbestosi” fu coniato per descrivere una malattia polmonare causata dall'inalazione di fibre di amianto… (quindi?)
l'amianto è stato ampiamente utilizzato nell'edilizia e in molti settori dell'industria nel corso del XX secolo soprattutto per le sue peculiari caratteristiche… (!).

Chi ha fatto e fa sempre “orecchie da mercante”? 

Analogamente, cosa succederà (continuerà a succedere) anche con la “moderna tecnologia”? Retorica. Puro esercizio. Sostanza. 

Il nome del prodotto deriva dall'azienda Eternit che per prima ha brevettato e sviluppato questa miscela di fibre amiantifere e cemento all'inizio del XX secolo; la scelta del nome deriva proprio dalle caratteristiche di resistenza dei materiali commercializzati (Eternit fa riferimento al termine latino “aeternitas” che significa “eternità”)…

Il Modello (di penetrazione) è sempre “Utility”, nell’AntiSistema. Com’è che qualcuno (“te”, laggente) non impara mai niente, nella sostanza! Perché fondamentalmente è già successo tutto, anche se “tutto”: a “te” sembra sempre di essere in diretta, ma… esisti; non ci sei. Dunque, sopravvivi poiché in differita = è sempre l’è-voluto l’oro (“Dio”), il relativo che si “Fa…” assoluto (qua, così), d l’oro-scopo.

L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per la coibentazione di edifici, tetti, navi, ad esempio le portaerei classe Clemenceau, treni; come materiale da costruzione per l'edilizia sotto forma di composito fibro-cementizio, noto anche con il nome commerciale Eternit, utilizzato per fabbricare tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, e inoltre nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche, materiali d'attrito per freni e frizioni di veicoli, guarnizioni) e anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Inoltre la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei viniAltro uso diffuso era come componente dei ripiani di fondo dei forni per la panificazione. Il primo paese al mondo a usare cautele contro la natura cancerogena dell'amianto tramite condotti di ventilazione e canali di sfogo fu il Regno Unito nel 1930 a seguito di pionieristici studi medici che dimostrarono il rapporto diretto tra utilizzo di amianto e tumori... Nel 1943 la Germania fu il primo paese a riconoscere il cancro al polmone e il mesotelioma come conseguenza dell'inalazione di amianto e a prevedere un risarcimento per i lavoratori colpiti… Il primo Stato a bandire l'amianto fu l'Islanda nel 1983 e attualmente 67… paesi nel mondo hanno bandito l'amianto… la maggior parte dei quali con economie ad alto reddito…

Lo vedi il “ritardo” di cui s-offri (qua, così)?

Lo “vedi” or dunque proprio il (qua, così)? No? Logico persino: sei “te” (qua, così). Il (qua, così) ti ha ma “niente”, motivo per cui non te ne accorgi mai sostanzialmente, perché da “lì” rischi di potertene “Fare…” qualcosa. 

E a l’oro (“Dio”) non piace affatto correre rischi inutili. 

Dai. Sappi che il Modello “amianto, eternit, smartphone, etc.” è sempre in corso d’opera, cambiando di volta in volta il non solo “nome”. La “legge” dribbla continuamente lo scopo, come del resto tutto quanto (qua, così)

Il vomito proprio! 

Se non te ne accorgi essenzialmente, “te”, … a nessuno verrà mai in mente di farlo al posto tuo. È a f(TE) che occorre rivolgerti e, ops… auto “evocarti (connetterti)”: 

sostanzialmente al punto, alla sede del potenziale contemporaneo. 

I Greci conoscevano gli effetti nocivi dell'amianto, sebbene ne facessero largo uso per le sue proprietà ignifughe. Il noto geografo greco Strabone fu uno dei primi a notare i letali effetti della polvere di pietra. Egli osservò una strana e grave “malattia dei polmoni” che colpiva gli schiavi costretti a tessere le fibre del minerale

Sempre uguale, nella sostanza:

i Greci conoscevano gli effetti nocivi dell'amianto, sebbene ne facessero largo uso…
una strana e grave “malattia dei polmoni” che colpiva gli schiavi costretti a tessere le fibre del minerale…

Questo significa che a qualcuno è venuto in mente di riproporre l’amianto, dopo “secoli”, avendo l’alta concezione di “te” (qua, così) = carne da cannone, da macina, etc.

Vomito! E non è per l’amianto. 


Di “te”, codesti si fanno un sol boccone, ogni volta. Ed “ora” che sei “studiato”, … l’ego ti mantiene sempre debitamente distante dalla Verità. Anche questo ego, che come per il “colesterolo cattivo”, non è l’Ego da rapportare a f(TE). Ok?

Dunque:

in “Italia” è noto l’arrivo di un flusso continuo di “migranti”.

Quindi, passa in secondo piano il movimento contrario che sembra “roba d’altri tempi”. Eppure

Gli italiani continuano ad emigrare in gran numero. Nel 2023, 158.000 persone sono emigrate dall'Italia, inclusi circa 114.000 cittadini italiani. Nel 2024, questo numero è salito a 191.000, con un aumento del 20,5% anno su anno. Di questi, 156.000 erano cittadini italiani (un aumento dell'emigrazione del 36%). La perdita annuale di emigrazione dei cittadini italiani è maggiore della popolazione metropolitana di Salerno. Oltre a questo, l'Italia vede un calo naturale di oltre 37.000 persone ogni anno
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La “Italia” deve rimanere sempre spoglia(ta) del proprio potenziale. Questo “ponte” è centrale. Ne vorranno fare una personale “riserva di caccia”

Il giardino del Re? 

Una proprietà de-privata da “te”? Stanno svuotando la penisola, “riempiendola di stranieri”. Ci sono troppi “te”. Ovviamente, questo è il sottodomino “eletto” (loro), dato che tutta la Terra AntiSistemica appartiene a l’oro (“Dio”).

L'uso massiccio dell'amianto fino agli anni '80 e '90 del Novecento, nonostante gli avvertimenti storici, costituisce uno dei più grandi e tragici paradossi industriali della storia moderna… Le ragioni di questa lunghissima diffusione globale si articolano su tre fattori principali: il progresso industriale, gli interessi economici e il lungo tempo di latenza della malattia

Nessun paradosso, essendo l’è-voluto! 

Qualcosa che si ripete continuamente nella sostanza, se te ne accorgi – ovvio – sempre nella sostanza.
Piange il telefono? Meglio: alla “fine” sei sempre “te” a farlo. Perché, ogni volta, tendi sempre a “morire”, non importa come. Con il “telefono” o con un “cuscino”, alfine sei sempre “morto” = cosa continua a succedere essenzialmente? 

Continui a morire, a ciclare, a… ?

Questa continuazione, oltre ad essere un moto_Re, indica per analogia frattale espansa ciò che (ti) è già successo e che in “codice (rivelazione)” significa l’auto trasformazione “te” Vs f(TE) = la sostituzione dell’originale con il “doppio”, o fac-simile ma svuotato dentro.  

Ecco cosa significa in termini di Verità che, ogni volta “muori” (qua, così) rispetto a Te Stesso, sede del potenziale contemporaneo. È già successo.

Quindi, se non lo ricordi, continuerà a succedere sino a…

Quando? È ancora il potenziale a definire la situazione: sino a quando = potenzialmente per sempre. Qualcosa che mantiene “sempre verde” l’AntiSistema ch’è il d l’oro-scopo (qua, così). Tutto ha senso persino logico. Anche se la strategia è non lineare, la puoi sempre portare ad un livello che “com-prendi”. Questo perché tutto quanto funziona, tutto quanto è frattale espanso e di conseguenza attraverso analogia frattale espansa puoi “ricucire ogni strappo”. Ci sei?

Nel 1901 l'austriaco Ludwig Hatschek brevettò l'Eternit, una miscela di cemento e amianto. Questo materiale leggero, economico e indistruttibile divenne il pilastro della ricostruzione post-bellica e del boom economico globale, finendo sui tetti, nelle tubature e nelle scuole di tutto il mondo
L'inganno e il negazionismo delle grandi multinazionali.
La conoscenza empirica dei Greci e dei Romani rimase confinata nei testi classici per secoli. Quando la medicina moderna nei primi del '900 ricominciò a identificare scientificamente l'asbestosi e i tumori polmonari tra i lavoratori, le grandi industrie intrapresero una massiccia opera di insabbiamento
Per decenni, i cartelli industriali dell'amianto applicarono strategie precise…
Il “killer silenzioso”: il meccanismo della latenza.
L'amianto ha una caratteristica biologica subdola: le sue fibre microscopiche si accumulano nei polmoni, ma i tumori letali come il mesotelioma pleurico si manifestano solo dopo 20, 30 o persino 40 anni dall'esposizione…

Ora, pensi che sia (è) o sarà diverso anche per la “moderna tecnologia”? Davvero riesci a pensarlo? Re-Seth! Sempre loro...

Ludwig Hatschek era di origine ebraica. L'inventore dell'Eternit e noto industriale austriaco proveniva da una famiglia ebrea originaria della Moravia. La sua stessa storia familiare si intreccia in modo singolare con quella di altre celebri figure dell'epoca: ad esempio, suo figlio Hans Hatschek frequentò la scuola reale di Linz nella stessa classe di Adolf Hitler, mentre due anni più avanti, nello stesso istituto, studiava il filosofo (anch'egli di origine ebraica) Ludwig Wittgenstein...

L'Italia lo ha vietato definitivamente con la legge n. 257 del 1992… sebbene in diverse altre aree del mondo in via di sviluppo l'amianto continui sfortunatamente a essere utilizzato ancora oggi (continua a succedere ma “niente”). 

Sfortunatamente...

Ora basta: il Bollettino è finito.

Anzi, annota quanto sia “bipolare” anche la “IA”. Dopo aver riportato quanto sopra, nuovamente interrogata, ecco cosa riporta:

no, gli antichi Greci non conoscevano la pericolosità dell'amianto. Al contrario, erano affascinati dalle sue straordinarie proprietà termoisolanti, ignifughe e dalla sua flessibilità…

Mentre, prima:

sì, gli antichi Greci e i Romani conoscevano la pericolosità dell'amianto, o per lo meno avevano notato una chiara correlazione tra la sua lavorazione e lo sviluppo di gravi malattie respiratorie nei lavoratori…

E dopo, ancora:

sì, gli antichi Greci e Romani erano consapevoli della pericolosità legata alle polveri dell'amianto

Apposto! “Mannaggia a Santo Rocco…”.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4207
prospettivavita@gmail.com