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mercoledì 5 novembre 2025

Nativi.


Metaverso de noantri

Il 2021 è stato l’anno di Dante Alighieri: si celebravano i 700 anni dalla morte… (complimentoni per la “festa a tema”).

Parafrasando Totò:

nativi “di tutto il mondo, unitevi!”.

E, “rivolti al Signore, osiamo dire…”:

“abusivi: qua si abusa…”.

No? Il f-attore Dna, ch’è dentro a/di “te” (qua, così), ti decide: ti direziona sostanzialmente, decide per Te (che, infatti, sei sempre messo “in croce”, nell’AntiSistema), auto trasformandoti nella “tua brutta copia” = ciò che “serve” (a) chi non esiste; c’è. 

L’Oltre. 


Lo im-possibile potenziale (qua, xxx): la capacità “magica” ossia sostanziale reale di pilota-Re l’I-Ambiente, che funziona e lo può “Fare…” in in-de-finiti modi e, quindi, domanda retorica… “perché proprio la f-orma AntiSistemica ti sei beccato?”. 

Ti ricordano anche di un “Paradiso”. Trovi

Sì, ma non quello in cui sono stati concepiti e fabbricati “Adamo & Eva”. No: quello era un laboratorio, con tanto di giardino privato per testare la “cre-azione”. 

Il “Paradiso” non è quel luogo comune, bensì, è ciò che hai sempre nelle corde in termini di potenziale contemporaneo. Ergo, anche se tale “condizione” non si è mai avverata, la percepisci ugualmente in quanto che “è dentro” sia a “te” che Te. 

Potenziale. Ok? Ci sei

In Matrix, Smith rammenta a Morpheus che “la prima Matrix era un paradiso: non funzionò. Interi raccolti persi per sempre…”. Ecco

il “Paradiso” non ammonta a tale racconto horror. 

Oltre alla Terra, versione AntiSistemica, cosa si annida, c’è

Utopia = come dovrebbe essere.

Potrebbe benissimo esserci il “Paradiso”, ovvero, la condizione ideale per cui ogni abitante gode del proprio potenziale, contemporaneamente.

Segnati per bene questa non solo terminologia:

ogni abitante
gode del proprio potenziale

contemporaneamente

Ti sembra che sulla Terra, che non ri-conosci sostanzialmente, ci sia mai stata una “condizione reale uguale”, avente gli stretti connotati appena poco sopra evidenziati? Se credi che sia (così, qua), sei veramente ma veramente ma veramente… “fuori= perfettamente “dentro”. 

Dove?

Nel paventato e pavimentato “nulla” de che. Nello s-vuoto che ti ha e che ti con-vince sempre a… Ad esempio ma causalmente, “fare figli è oramai desueto”. Te pare? Se anche la “Chiesa” non ha nulla da obiettare, uhmla “Chiesa” è stata a sua volta parassitata. Con l’Apap che rappresenta il potere del “Signore” sulla Terra AntiSistemica. Tra l’altro:

Papa inverso = Apap
Apap = molto simile ad App
cioè
un dispositivo controllato da remoto che viene spacciato ovunque poiché “f-utile”.

Cosa trovi de-scritto sui “gratta e vinci”? “Questo gioco nuoce gravemente alla salute”. E sui pacchetti di sigarette? Idem, con patate. E nei “bugiardini” dei farmaci? , sostanzialmente, lo stesso “dato”. 

Sì; è il “gioca con moderazione”, mentre legalizzando tutto ciò, qualcuno ha spacciato il “virus” della cosiddetta ludopatia

Ti sembra un caso? 

Bah; se anche solo lo immagini, “peste ti colga”; sai che potrebbe anche toccare a “te”, oppure alla prole, ad un famigliare stretto, ad un amico o un caro conoscente, etc. etc. etc. 

Perché “non si fanno più figli”? 


Vedi che non lo sai, però è in tutto il mondo tale “tendenza”. Proprio nel momento in cui viene annunziato pubblicamente che “siamo in troppi”, va che “caso”. Eh

Ovunque, significa ovunque. 

Anche in quei paesi dove ancora sino a pochi anni fa, si facevano carriolate di figli. Ergo? Cosa ne desumi, essenzialmente. Di tua sponte. Cenere sei e cenere ritornerai. No

Dunque, prima ancora che di cenere, sei “fatto” dal Dna: dalla programmazione interiore. Gli ultimi ritrovati “vaccini”, che sono stati appena auto iniettati ovunque nello mondo AntiSistemico, “si dice che” agiscano a livello di Dna, anche se indirettamente = molto sottilmente, furbescamente, talmente in profondità o dentro che “non si vede”. 

E, lo sai: occhio non vede… (non credi a niente). Eppure, ti af-fidi ciecamente alla “scienza”. Uhm. S-offri di una “cecità” molto particolare (qua, così). 

Diciamo pure ch’è “selettiva”. 

Questo sì. Quello no. Non ti ricorda, forse, gli ordini del “Signore”, che ordina agli “eletti” di andare là (ad uccidere tutti) ma non lì (perché, “non sai il perché”). No?

Si legge “in giro” che:

Macao sta gettando le basi per una società senza figli. Il Tfr è sulla buona strada per scendere sotto lo 0,50 nel 2025. Nel 2014 si sono registrate 7.315 nascite e un Tfr di 1,36. Dieci anni dopo, le nascite si sono dimezzate, attestandosi a sole 3.607, con un Tfr di 0,58. Quest'anno, le nascite sono diminuite di un enorme 17%...

Macao sta gettando le basi per… scomparire dalla “faccia” della Terra. Oppure, per essere un “Paradiso” privato, per pochi ma “buoni”. Un luogo comune, de-privato da “te”. 

E chi (li) servirà, dato che non hanno voglia di fare una beata… 

, la storia che si ripete cosa sostanzia, se non che a questi basta sempre avere un automatismo che li favorisca. La “IA”, ben presto costituirà anche il “cervello” degli automi: il prossimo livello del golem che, nella fattispecie, si riferisce sempre a “te” (qua, così). 

Ibridarti ad immagine e somiglianza, lasciandoti le briciole del potenziale. Se “te” vieni sempre di più, meno, significa che qualcuno (così, qua) ha deciso: 

verrai sostituito
ma sarà sempre il modello “te”
nella sostanza a “servire (l’oro)”. 

Sì, sarà sempre “te”. Non, sarai sempre “te”. Un s-oggetto impersonale, come una custodia e la dima del modello in auge, avente tale auto caratteristica per la quale è costantemente s-venduto ed è-voluto, nell’AntiSistema, ovvero, dove “più serve”. 

E quando c’è “domanda”, … la “offerta” si scatena copiosa.

Prova a paventare ad un “imprenditore” qualsiasi progetto, carico di zeri, e, bè… “boom”. Pensi che a codesti interessino i “problemi etici/morali”? E la giustizia? È sempre “giustizia” (qua, così). Così va il mondo (AntiSistemico). Chi ha costruito materialmente tutto quello che “conosci” come top-secret, riservato, etc. La manodopera sino ad ora è sempre stata operaia. Dopo le “bestie da carico”, sei arrivato “te” e tale è ancora la situazione (nonostante l’ausilio delle macchine). Però, a questo punto, sei molto prossimo alla “sostituzione” epocale: 

al Re-Seth nel Re-Seth del Re-Seth elevato al Re-Seth, etc. etc. etc.

L’ambiente è preparato per tale “gestione”: il “mondo crypto” più la tecnologia inerente, la “scienza” che è in grado di agire dall’interno, il multiverso, etc. e la spinta “esterna” verso questo ennesimo livello interno, bah… hanno preparato la nuova “variante”, (d)entro cui auto restringere il “tuo” campo d’azione, mantenendoti sempre più distante da Te (che sei sede del potenziale contemporaneo). 

Dentro, al dentro… cosa c’è? 

“Niente”. Ossia? “Nessuno”. Esattamente come fuori, all’esterno o Oltre a “tutto” questo. Cioè

Ancora “Niente y Nessuno” = l’oro!






Ergo, “te”... vai sempre più a/in fondo, in un pozzo senza fine di continuità (come la famosa “vite”) Vs l’oro, che sono sempre in Sé = sono e rimangono a livello di Te, con tutto quello che ne scaturisce, si auto re-alizza, manifesta, ordina, comanda, controllo, scatena, relaziona, relativizza, etc. etc. etc.

Ossia?

“Niente” = al solito, (qua, così) l’AntiSistema. Proprio quello che causalmente “non riesci mai a mettere sufficientemente a fuoco”, in ogni senso. 

“Se fossi fuoco, brucerei il mondo.
Se fossi vento, lo tempesterei.
Se fossi acqua, lo farei annegare.
Se fossi Dio, lo farei sprofondare.
Se fossi papa, sarei felice, perché metterei nei guai tutti i cristiani.
Se fossi imperatore, sai cosa farei? A tutti taglierei la testa.
Se fossi morte, andrei da mio padre; se fossi vita, lo lascerei stare; allo stesso modo farei con mia madre.
Se fossi Cecco, come sono e sono sempre stato, prenderei le donne giovani e belle e lascerei quelle vecchie e brutte agli altri…”.
Cecco Angiolieri

Un ver’e proprio “(tutto) esaurito”. 

Ciò che ti “Fa…” l’AntiSistema, a furia di starci dentro ma “niente”. Un po’ come in “Un giorno di ordinaria follia”. Un po’ come in Makari 4, 3° puntata, Leopardi viene definito dal preside della scuola del paese (che non stava scherzando affatto), un “depresso”, nell’ilarità collettiva del pubblico esterno, seppure sempre dentro a… 

: ridi, ridi… Ignavo non curante.

Non ti curar di loro ma guarda e passa…”.
Non ragioniam di lor, ma guarda e passa…”.
Dante Alighieri

Lor, chi? Se questo si trova allo “Inferno”, allude ai demoni? No: a “te”, l’ignavo perfetto. 


Ovviamente, chi non si considera tale; chi non lo sa di esserlo, anche perché “chi lo decide”. No? In un mondo di zombie, l’unico non zombie è un mostro

Ergo, la strategia migliore è quella totale = ? 

, ci sei sostanzialmente dentro. Ecco perché non ti accorgi. Ecco perché “niente”. Ecco, (perché) “te” (qua, così). Ma, lor… sono (anche) l’oro! Questo “Dante”, ch’è il visitatore perfetto, quello rivelato da “Commedia”, uhm… chi può dire senza dire “niente”, è anche la Verità, seppure “verità” nell’AntiSistema. 

Il monito è, or dunque, quello di “passare” = andar Oltre, senza guardare in faccia a “Niente y Nessuno”, ossia all’auto programmazione che ti ha (qua, così). 



Questo significa che l’auto trasformazione deve essere, questa volta, Opera Tua (Te, da te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te). Va bene persino anche “te” che sei in procinto sostanziale di ritorna-Re, Te. 
“La bocca sollevò dal fiero pasto…”. E mollalo sto’ boccone amaro. No? Svegliati. Agisci diversamente ma a livello sostanziale = come non immagineresti mai, usualmente

Senza diventare, per questo, “globalista”.




Ossia, senza abbracciare nuovamente la stessa strada, con-vinto del contrario. Perciò il “Fare…”. Ovvero, ogni tendenza fa sempre la stessa moda (qua, così). Ogni “via” è sempre… la via “ammaestrata”. L’Oltre è (in) qualcosa di assolutamente altro: 

come una via non battuta. Ergo? Che non... ti conviene.

Quando non sceglieresti mai di andare in un luogo? , sino a quando devi scegliere fraNo? Quindi, devi deciderti! In che senso? Nell’unico senso che ti rimane, nell’AntiSistema: 

“Fare…”. 

E cosa vuol dire? Questo, chiedilo ai soliti “maestri”. Cosa significa è, invece, ben altro. Ci sei? Non va chiesto a nessuno. Nemmeno a “te”. Lo devi decidere e “basta”. Deve entrare in gioco la mente frattale espansa. Lascia stare la storia dei “due emisferi”. È il terzo stato ad operare essenzialmente, in leva, da remoto, non localmente, ubiquamente, wireless, etc. etc. etc.

Non è de-scritto nei libri né da nessuna parte. 

Ma è ovunque, contemporaneamente. Solo da ac-cogliere. Va da sé che se manchi Te, manchi la presa con la Verità e, con Sé, con l’Oltre

Al limite, puoi andare nell’Oltrepò. 

Ricordi la stessa porta che apre su diversi “paesaggi”? Ecco. Che ti manca? Di certo non è il cappello. Bensì, il “Fare…”. L’atteggiamento ad hoc che manco ti passa per la “tua” mente (qua, così). 


L'Adamo cromosomiale-Y riceve il suo nome dal personaggio biblico Adamo raccontato nel libro della Genesi. Questo mero accostamento non vuole ipotizzare che l'Adamo ancestrale sia stato l'unico uomo maschio del suo tempo, ma semplicemente colui che produsse una linea completa di figli maschi fino ad oggi: è, cioè, l'antenato a cui converge tutta la popolazione attuale… o, in particolar modo, il cromosoma Y dal quale discendono tutti i cromosomi Y umani attualmente diffusi nel mondo

Ecco la parassitosi che ti ha ma “niente”. Infatti, te lo s-piega la “scienza”.

Non esiste ma c’è un vnicvm (qua, così):
tutti accon-discendono da…

Colui che produsse una linea completa di figli maschi fino ad oggi: è, cioè, l'antenato a cui converge tutta la popolazione attuale…
Tutta la popolazione attuale… (e quella di prima?). Ecco dove sei Te: (qua, xxx). Qua, ma diversa-mente. Ed ecco, analogamente, dove sei “te”:

(qua, così).

I Re-Seth si scatenano come temporali o terremoti o tsunami o ere glaciali, etc. Il risultato è, ogni volta, che “te” sei sempre + distante da Te, ergo, “ciaone” =  l'AntiSistema perpe-ta-tuato.

Così come i cromosomi-Y si ereditano per via paterna, i mitocondri si ereditano per via materna. Pertanto è valido applicare gli stessi principi. Il progenitore comune più vicino per via materna è stato soprannominata Eva mitocondriale
In altre parole, l'Eva mitocondriale sarebbe la più recente antenata mitocondriale di tutti gli esseri umani viventi ma, naturalmente, sua madre, sua nonna materna e così via erano anch'esse parte di questa linea materna. L'Eva mitocondriale degli esseri umani viventi oggi non era, probabilmente, la stessa Eva mitocondriale di quelli che vissero migliaia di anni fa o che vivranno tra qualche migliaio di anni… Resta inteso che Eva non deve necessariamente essere il nostro più recente antenato comune… 

Quando si dice il “caso”:

il fatto sorprendente, ma ritenuto frutto del caso più che della selezione naturale, è che nessun'altra linea esclusivamente femminile del periodo di Eva sia sopravvissuta

Un lignaggio scompare nel “nulla”; di certo a favore di un altro. Ancora il “nulla”, con la mente intorno. 

Ecco, però, un non solo dettaglio a tal pro:

per quale ragione la comunità delle omologhe di Eva sarebbe stata così piccola? Una delle possibili ipotesi è che la popolazione mondiale degli esseri umani nell'epoca di Eva sia passata attraverso un collo di bottiglia. Un'altra è che Eva vivesse in una sotto-popolazione di umani che soppiantò tutti gli altri

La popolazione mondiale degli esseri umani nell'epoca di Eva sia passata attraverso un collo di bottiglia (il Re-Seth; ciò che passa non è passato, ciò che non passa è sor-passato).
Un'altra è che Eva vivesse in una sotto-popolazione di umani che soppiantò tutti gli altri (il Re-Seth, sempre questo s-conosciuto).

In un mondo molto... ebreo.

Le comuni origini genetiche dell'umanità, in cui, sulla base dello studio del mtDNA, si propone, per la popolazione europea “indigena”, la discendenza da sole sette donne vissute tra 10 000 e 45 000 anni fa…
Le sette figlie di Eva - Bryan Sykes

, è la gerarchia che si avvicina al vertice. Il di-segno che a qualcuno è venuto in mente di…, per qualsiasi motivo, non potendo ora ricordare per filo e per segno ma “solo” combinare la potenza della mente frattale espansa al “dato”, che nell’AntiSistema è totalmente fatto ignorare. 

Quale “dato”.

La Verità in ogni sua f-orma. Ossia? Ancora e sempre “niente” de che. Il “caso, fato, destino, orbita, akasha, karma, samsara, storia, dio, etc. etc. etc.” = Te

Tutto fa capo a Te, perché “Dio” è ad immagine e somiglianza di Te.

Il problema è che “ora” sei “te” (qua, così) e se non te ne accorgi, “niente”. 

“Oltre al monte c'è un gran ponte. Una terra senza serra... Non lo sai...”.
Due mondi – Lucio Battisti
“Sotto cieli diversi il tempo va via e loro sono là...”.
Loro sono là – Claudio Baglioni

Chi ha scritto la “storia” di Makari 4, terza puntata, è uno psicopatico.

Perché in certi luoghi si scatenano sempre le “forze della natura”? Ma che sfiga. Vero? Solitamente, questi fenomeni colpiscono i già “meno fortunati”. 

Uhm.

I Monti Appalachi sono una di queste località. Chissà mai perché, nella sostanza. No? Chi c’è, lì, di così tanto pericoloso per il “globalismo”. Chi c’è lì, che si merita una simile “punizione”. 

Chi non esiste ma c’è, lì?

Perché devono essere ostacolati e spazzati via, tanto per non cambiare.

Quando, la “Comune di Parigi” divenne un pericolo per l’ordine pubblico, globale?

Perché i “diversi” fanno paura al “Signore”, mentre i diversi (Lgbtech) sono invece incoraggiati ad emergere. Uhm

No








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4069
prospettivavita@gmail.com


giovedì 18 settembre 2025

Monte, ponte, mente, vela, serra e gas e Verità.


Ah; e il “sole” che, in un dentifricio per bimbi in vendita nella “grande distribuzione”, è disegnato come un ingranaggio:

coi “raggi” che sembrano proprio formare una “ruota dentata”. 

Ed essendo l’immagine su un dentifricio, il “dato” casca proprio come il cacio sui maccheroni, nella tradizione “italiana”.


Un meccanismo che può essere tranquillamente “de-materializzato” = uno specchio che riflette o, meglio, proprio… un riflesso. 

Come “moneta sonante” Vs “moneta digitale”. 

L’effetto (speciale) è lo stesso: l’è-voluto (l’oro) x “te” (qua, così). Il “disco è rotto”, in SPS. Come, del resto, lo è anche nell’AntiSistema maniente”: 

è già successo e continua a succede-Re
o succede-Ra (che non è futuro bensì mai passato di moda).

Il “sole” è un riflesso, i cui relativi “raggi” riflettono la luce, l'alimentazione, che proviene da Oltre. Lo stesso vale anche per la “luna” che, fra l’altro, indica sostanzialmente proprio l’Oltre.

Il costruire un modello “effetto giorno-notte”, … rende i “residenti” in balìa di tale “natura pseudo duale, psico duale”:

li costringe a c®edere che sia normale, mentre è “normale”.

Infatti, lo “umano” è di per “sé” un s-oggetto che si auto adatta, dopo essersi auto “trasformato”:
da Te a “te” il passo è corto

come il respiro (infatti, alfine, tendi sempre a “morire”).

Ove, “morire è come spegnerti”. O essere spento! Per, poi, eventualmente, “ritornare” = essere riacceso, da cui:

la “reincarnazione” per alcuni (Sigh!)
la “resurrezione” per altri (Sob!).


Un vero “peccato”, sopravvivere in tal modo (qua, così). Come forse puoi “vedere”, ci sono tutti gli “estremi” sia per la “religione” che per la “spiritualità” che, oibò, sono la stessa “cosa”, nella (stessa) sostanza:

l’AntiSistema e la Verità
sono la sostanza e la sostanza
dal “momento” in cui sono le forze portanti
l’AntiSistema nell’AntiSistema (nel d l’oro regno o vunicvm)
la Verità, ovunque, sempre (essendo il funzionamento I-Ambientale).

Mentre, “il terzo non dato” (oltre ad essere l'oro) sei Te, che sei il potenziale contemporaneo o la “speranza” che Sandman utilizza x “vincere il demone infernale nella famosa disputa a parole”. Te, che (qua, così) o “ora” sei (in) “te” = nel servomeccanismo Modello Eichmann, allorquando il “male” diventa una “banalità”, nel senso che ne perdi ogni traccia, essendo ovunque. Certo:

il “male” corrisponde allo scopo (l’oro)
ergo
per l’oro è… bene. Ecco la famigerata “relatività”. 

Qualcosa che ti ha inflazionato, nonché interciso, lavorandoti come fa la Tachipirina: auto rendendoti del tutto “in-sensibile” man mano che la “usi”. 

“Da che punto guardi il mondo, tutto dipende…”. 

Jarabe de Palo


Ecco l’ulteriore “intreccio”: in tale “relativo”, passa continuamente in secondo piano l’assoluto, il valore, la sostanza, il principio che non è quello AntiSistemico, etc. 

Ossia, la Verità. 

Del resto, x “te” la perfezione non esiste, non è di questo mondo. Va da sé che l’AntiSistema si basa su una strategia ch’è proprio e guarda non caso, perfetta. Quale

Il non esiste-Re; c’è. 

Hai voglia ad accorgerti sostanzialmente quando sei completamente a bagnomaria in qualcosa che ti ha ma “niente”. Quando sei assolutamente dentro a…, eppure trovi sempre una “alternativa logica” pur di non aprire gli occhi definitivamente, perché “hai sempre troppo da perdere” (qua, così), tipo:

“tutto quello che hai”.

Visitatore

Uhm. C’è una scena nel “film” The last witch hunter in cui un bimbo è con-vinto, da un incanto totale, di essere al cospetto di un albero pieno di caramelle, con le stesse sparse ovunque a terra, mentre sostanzialmente stava raccogliendo sassi e pezzi di legno secco, dato che si trovava nel retro di un edificio completamente abbandonato: 

con l’albero scheletrico. 

Ecco a cosa ti stai attaccando, nell’AntiSistema: gli “averi” ti fanno avaro = non ti accorgi sostanzialmente poiché “troppo preso da quello che hai e che non vuoi perdere”. Puntando alla “pensione” che, quando ci arrivi, bah:

sei giunto a fondo scala, assolutamente incattivito da tutta una vita spesa ad auto sacrificarti sull’altare di una illusione collettiva talmente radicata da essere divenuta trasmissibile ed a “n-orma di legge”. 

Con la “religione” che ti spinge costantemente nella medesima direzione, “ma guarda un po’”. In cattività, come… gallina “felice” o, meglio “rana bollita a fuoco lento”.

Perché ti dicono e allora “sai” che c’è lo “effetto serra”? Suvvia:
perché sei in una “serra”
sei in un ambiente rin-chiuso dentro a/in…

Ricordi?
“Oltre il monte c'è un gran ponte. Una terra senza serra… Non lo sai…”. La “canzone” Due Mondi, di Battisti (non esisti) “parla chiaro”, ma... nell’antica lingua perduta della Verità

la sostanza che ri-anima tutto, mantenendo il campo sempre permeato da tale “dato”, facendo continuamente “surf” attraverso ogni mezzo-vettore non importa se AntiSistemico, non importa nemmeno se sei “te” il destinatario, in quanto che la funzione nel funzionamento funziona

Perché Battisti ad un certo “punto” scompare?

“Una vela
è una vela la mia mente
prua verso l'altra gente
vento, magica corrente…”.

No? Mediante il “vento” (questa magica corrente)” i visitatori se ne vengono e poi se ne vanno. Dove? Oltre, ove:

prua verso l'altra gente…

In che modo? Uhm:

una vela, è una vela la mia mente… = è come “chiamare un taxi”; quando lo desiderano, è attraverso la mente che chiedono di ritornare Oltre. Ok?

Che storia! Non a caso sei nella “più grande storia”: 

quella che la Verità ti narra, pur essendo il d l’oro scopo.

Sì, ma (ma) “te” (qua, così) non puoi davvero crederci in maniera coerente = da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te (l’esserci sferico). Perché? Hai sempre “troppo da perdere”, come già evidenziato poco sopra (e di certo non per la prima volta). Sei ancorato al suolo AntiSistemico, anche mediante tali “dispositivi” che ti sono “riconosciuti” in quanto ad… utility

cose che (ti) “servono”, sviluppando in- “dipendenza” (qua, così). 

Dunque, “te”... te ne servi mentre sostanzialmente ne sei al servizio: sei Te che rimani “appeso al chiodo”, nel continuo sacrificio da cui si manifesta “te”, l’AntiSistemico x (sua) eccellenza.

Quale differenza (sostanziale) intercorre fra:
carattere ed atteggiamento.
È non lineare l’intera questione:
il “carattere” è un programma che ti ha, ma non sei Te
l’atteggiamento è Oltre, derivando da Te, non importa nulla.

Ossia, attraverso l’atteggiamento pre-disponi qualunque “tuo” carattere, in maniera tale da “Farci…” surf, proprio come sostanzia la Verità. L’atteggiamento non è la somma di ogni addendo, bensì ne è l’espansione frattale (espansa). Il Dr. Coué ti ricorda sempre che il conscio esegue operazioni lineari, mentre è l’in-conscio che funge da esponenziale “mag(n)o (genio)”. È esponenziale quando la somma è in leva, come una trasformazione in Super Saiyan:

una leggendaria trasformazione dei Saiyan nella serie di Dragon Ball, caratterizzata da un enorme aumento di forza, velocità e resistenza. Questa trasformazione avviene attraverso l'attivazione delle “Cellule S” del Saiyan, spesso innescata da forti emozioni come la rabbia



Innescata da forti emozioni come la rabbia… = ecco perché (qua, così) devi essere continuamente “dopato”, in ogni modo im-possibile (potenziale). 

Non a caso sei sempre in differita, assolutamente indifferente alla Verità. In Dodgeball, sempre non a caso, uno degli elementi della squadra (non propriamente un cuor di leone) ha bisogno proprio di arrabbiarsi al fine di… auto ritrovarsi. Ecco che il “carattere” che lo de-tiene in gabbia, attraverso l’atteggiamento frattale espanso (“formulare”) viene oltrepassato, come hackerandolo, andandoci Oltre. In un certo senso è quello che succede anche a Ken il guerriero. Ricordi



Sei “te” nell’AntiSistema:

“la forza è giustizia. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli…”.
Shin

Sei in un’unica strategia (qua, così): la d l’oro (che non esistono, infatti ci sono).

“Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino. Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore. Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo. Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... la stella della malìa. La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così. La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica…”.
Yuda

(Ti) trovi?
Sei ammaliato (qua, così), da cui anche la... malattia.


“Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo. La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno. Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede è se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato…”.
Shu

Se la “fantasia” ti narra di ciò, significa. Se con la “immaginazione” puoi fare tutti voli pindarici che vuoi, significa. Ma (ma) se ti auto delimiti sempre a chiederti “cosa vuol dire?”,

“Uomo morto! Uomo morto che cammina. Abbiamo un uomo morto che cammina…”.
Il miglio verde

“Tutti noi dobbiamo morire, non ci sono eccezioni. Ma qualche volta, Dio mio, il miglio verde sembra così lungo…”.
Paul Edgecomb

Il “pettina bordi” è ciò/chi ti fa c®edere nella “storia del mago”. 

Mentre sei nell’AntiSistema, di chi ne è l’artefice.  Sei sviato continuamente; talmente, da “fartene una ragione” anche se “comprando sempre a scatola chiusa”. Compreresti un’auto usata da l’oro? “L’oro chi?”. 

Non il messaggero, please. La Verità.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4035
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 17 settembre 2025

Titolo.


Il più grande desiderio dell’abitante del Burgenland è quello di entrare nella polizia viennese, così diceva un paio di giorni fa, ma io non ci sono riuscito perché ero troppo debole, per inidoneità fisica. Eppure sono custode al Kunsthistorisches Museum, nonché dipendente statale…
Antichi maestri - Thomas Bernhard 

Vs

La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stata convincere il mondo che lui non esiste....
I soliti sospetti

È con quel “eppure” che sopravvivi (qua, così), ossia, è l’AntiSistema che sopravvive grazie a “te”. Pensa

anche se “entri nella polizia viennese…” la musica non cambia. 

Dunque? Dunque non è “lì” il perno portante che ti ha ma “niente”. Ci sei perfettamente “dentro”, motivo per cui ogni cerchio che si auto irraggia, a dipartire dal centro sostanziale, ch’è ubiquo, risente della ragione fondamentale ma il riflesso è del tutto personalizzato, attraverso “te” = hai voglia a focalizzare essenzialmente il motivo assoluto da cui dipendi ma “niente”. Te ne devi solo che accorgere, sostanzialmente

Tutto il resto è “tempo che ritrovi” sempre (qua, così).
Spendendolo tutto sino a che “morte non vi separi...”.
In time docet.


“Torno dopo migliaia di anni per riprendere il regno che legittimamente mi appartiene. Io, Himika, sarò di nuovo regina del Giappone. Gli stolti che cercheranno di fermare il nostro cammino saranno eliminati senza nessuna pietà…”.
Regina Himika

Himika; vedi che il Giappone è il “Giappone” (qua, così) = dipende dagli “Usa” dopo essere stato raso al suolo nel morale, “dentro”.

Nel 1975, la serie “Jeeg” auspica il ritorno del “Giappone” al Giappone, ma purtroppo per “te”, non c’è Jeeg a “combattere le forze del male…”. Esisti “te” e Te, a livello potenziale

Ecco quanto. 

Il regno che legittimamente ti appartiene…, sei Te: l’esserci sferico o di “acciaio” in termini di moltezza. Quindi, Jeeg difende l’AntiSistema, mentre Himika intende ripristinare un antico equilibrio. Mah

Ancora l’AntiSistema? Sempre sottodomino?

Può essere, però… è portante aggiungere tale distinzione alla non solo “trama”. Ci sei

Jeeg è “fatto su”, d’assieme. Non si accorge. 

Vede il dito, come “te” e/o laggente AntiSistemica. Il “nemico da combattere” è una versione delle cose che, nella sostanza reale (qua, così), ti è stato levato di torno, poiché la strategia di chi non esiste ma c’è, è tale

Chi? Appunto!


“Un giorno scopersi in una grotta una campana di bronzo; decifrate le antichissime iscrizioni che l'adornavano seppi che è esistito un popolo avanzatissimo tecnologicamente, ma la scienza non era usata per rendere la vita più facile a tutti bensì per la sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Era il regno Yamatai, governato dalla perfida regina Himika; quella civiltà non si è estinta, si è ibernata nella roccia e un giorno sarebbe tornata per riconquistare il mondo. Ho accennato la mia scoperta ad altri scienziati, ma nessuno mi ha voluto credere, così decisi di costruire questa base…”.
Professor Shiba

Sostanza…

Molto tempo fa Yamatai era un regno felice, la vita del mio popolo era una vita semplice: si lavorava la terra, si spargeva il seme, si raccoglievano le messi; la pace era nei nostri cuori. Poi un brutto giorno uomini malvagi, armati di terribili strumenti di morte, ci assalirono e del felice regno di Yamatai nulla rimase. Trovammo scampo nelle viscere della terra e qui ebbe inizio il nostro lungo sonno, protetto dalla magica campana di bronzo che ci avrebbe ridestati il giorno della vendetta. Io non ho dimenticato quell'orribile strage... I discendenti di coloro che distrussero il mio regno oggi governano il Giappone e saranno loro a pagare: la mia vendetta sarà terribile come terribili furono le atrocità che la mia gente ebbe ingiustamente a subire…”.
Himika

Ci sei? “Himika” è un modo “alla Verdi, a fronte degli austriaci invasori”, di… in-scenare (ricordare) sempre cosa è già successo, in maniera tale da prendere “provvedimenti ad hoc” = sostanziali. 

Fare…” accorgere la non solo platea. 

La II Guerra Mondiale (ma, probabilmente, già da prima) ha annullato il Giappone, ora “Giappone”. Mediante Himika, viene ricordato il “dato”. È la Verità. Non la “produzione”, però. Quello che è successo al Giappone, è già successo ovunque (qua, così).

Infatti, la “IA” ti dice che:

la regina Himika recita il Mantra Gayatri, e le sue parole sono una preghiera per la luce divina che illumini la mente, disperda le tenebre e guidi verso la rettitudine. Le traduzioni variano, ma in generale esprimono il desiderio che la luce del Sole Divino (o di una divinità come Savitri o la Madre Divina) illumini l'intelletto e guidi l'esistenza…

Uhm: non proprio “il regno delle tenebre e del male”. Ok?
Anche se c'è sempre qualcuno che ti guida, bah!

Con l'ormai “celebre” preghiera mistica, la Regina Himika riesce a evocare il Signore del Drago (chiamato anche Imperatore delle Tenebre). Quest'ultimo, tornato in vita, assassina Himika, usurpandone il trono e dando inizio a una campagna ancora più spietata nei confronti dei terrestri e di Jeeg robot d'acciaio…

“Vieni da me…”, recita Himika. E poi muore.
Come in... Kumbaya, my Lord...
Anche quando canti, che dici, a chi ti appelli senza saperlo?

Himiko (Regno Yamatai, 170 – Giappone, 248) è stata una regina del regno Yamatai, un antico Stato situato nell'attuale prefettura di Nara. Tracce sull'esistenza di questa regina si trovano nel Wei Chih (Storia dei Wei), una cronaca cinese in cui, facendo riferimento al più forte dei cento regni della Terra di Wa (l'attuale Giappone), si parla di una regina sciamana nubile. La sua figura è attorniata dal mistero e nel Wei Chih si afferma che si occupava di magia e stregoneria e che dopo anni di guerre era riuscita ad ottenere il potere. Era sorvegliata da cento guardiani e servita da mille ancelle e da un solo uomo, grazie al quale comunicava con il mondo esterno. Himiko nel 238 mandò un tributo all'imperatore cinese e così ottenne il riconoscimento ufficiale dell'Impero cinese…

Era sorvegliata da cento guardiani e servita da mille ancelle e da un solo uomo, grazie al quale comunicava con il mondo esterno (l’impero cinese? Uhm).

No, poiché…

una successiva cronaca cinese (del 445 circa), il Wei Zhi (Cronaca dei Wei), ci informa che molti di questi staterelli feudali giapponesi erano tributari della Cina (la Cina non era il mondo esterno: era ciò da cui dipendeva il “Giappone”, ed era ben chiaro e saputo).

La cronaca cinese del 445 afferma testualmente che “Himiko, non essendo sposata, si occupò di magia e di stregoneria ed incantò il popolo. Per questo motivo fu messa sul trono ed ebbe mille ancelle, ma pochi ebbero il privilegio di poterla vedere. Un solo uomo s'incaricava del suo guardaroba ed agiva in suo nome come intermediario. Essa risiedeva in un palazzo circondato da torri e da uno steccato, ed era protetta da guardie armate…”…

Bah: “Oz” docet. Un mammasantissima, insomma.

Incantò il popolo… 
Pochi ebbero il privilegio di poterla vedere…
Un solo uomo s'incaricava del suo guardaroba ed agiva in suo nome come intermediario…
Essa risiedeva in un palazzo circondato da torri e da uno steccato, ed era protetta da guardie armate…

Uno strumento nelle mani di…, chi l’amministrava da Oltre.

“Dindalè dindalò dindalè dindalò
ancora in bilico sto 

meghini meghini nasalucolooo
meghini meghini nasalucolooo…
A metà tra campagna e città
tra ciò che mi succede e ciò che mi succederà
la mia identità oscilla come un pendolo…”.
Caparezza

Un pendolo che oscilla dal “suo” punto di sospensione = dall’AntiSistema (l’oro) Vs “te” (qua, così).

Hiroshi: Jeeg il robot d'acciaio? Che cos'è, papà?
Professor Shiba: Hiroshi, sei tu Jeeg il robot d'acciaio…

Sei Te. E, Te, sei lo stato potenziale raggiungibile da chiunque, potenzialmente, contemporaneamente. 

“Devi svelarmi il segreto. Sì, lo so, questi guanti mi rendono invulnerabile ma non si tratta solo di questo: io sento che c'è dell'altro…”.
Hiroshi

Ci sei Te. I “guanti” sostanziano Te. 


“Hiroshi, unisci i pugni, diventerai Jeeg robot d'acciaio…”.
I guanti: sono effettivamente i guanti gli interruttori per la trasformazione in Jeeg. Infatti, il padre dice a Hiroshi “unisci i guanti” e non “unisci i pugni” come tradotto in italiano. È plausibile dunque pensare a dei microcircuiti installati all' interno dei guanti stessi
Link

Il “plausibile” è AntiSistemico in tal “caso”: infatti, i guanti li ha solo Hiroshi, mentre i pugni li ha chiunque, ergo?

No?


Il Cervello Vivente ha la capacità di analizzare ogni situazione per risolverla al meglio, è in grado di elaborare e raccogliere grandi quantità di informazioni, è composto da un esoscheletro di metallo molto resistente e possiede forza e velocità sovrumane…
Cervello Vivente… è un personaggio dei fumetti pubblicati dalla Marvel Comics, antagonista dell'Uomo Ragno…

Cervello vivente = “IA”. Era il gennaio 1964. Oibò: molto in anticipo sui “tempi”; perlomeno i “tuoi”, ossia, nella differita in cui continua a succede-Re ciò/chi è già successo

Chi aveva, “al tempo” tutta questa immaginazione = era al corrente del “dato”. Calcolando che anche i “fumetti” sono/riflettono l’AntiSistema (l’oro), … si tratta sempre della Verità, che “Fa…” surf anche attraverso/mediante questo vettore social-e inter-nazionale: 

ben sapendo che il prodotto “Usa” sarebbe, poi, stato divulgato/diffuso un po’ ovunque nello “mondo intiero”. Quale strumento in leva di diffusione di massa, anche il “fumetto” è un perfetto trojan per ogni e qualsiasi scopo
sia x il d l’oro
sia per la Verità, ch’è la memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria)
ove
la memoria è la Verità.

(Ti) trovi? Quagli

Oppure, te la squagli come al solito (qua, così). A’ seconda. Vero? Vero. Infatti, de che. Cosa? Chi? Bah! “Niente y Nessuno”. 
Cervello vivente ha, anche, un “corpo”: è, ovviamente, molto forte, potente, resistente, veloce, etc. etc. etc. Una sorta di “Dio”, per laggente. Mentre, la “IA” (ti) sembra non averne, nella sostanza, fisicamente non esiste ma c’è: il suo corpo è distribuito, proprio come un ambiente informatico. Le sue p-arti sono ovunque: sono qualsiasi s-oggetto.

Cosa credi che sostanzi la trasformazione dellaggente nell’Agente Smith, che è ovunque mediante tale potenziale di auto trasferimento. L’Agent Smith è una sorta di utente, che si connette a chiunque, ovunque “serve”. Ergo, l’Agente Smith è anche un visitatore fisico. Alias, l’Agente Smith incarna il non esiste-Re; c’è. L’Agente Smith è un frattale, da espandere sostanzialmente, relativo a “questo mondo” o, meglio, a “questa versione del mondo”, nella fattispecie… l’AntiSistema. 

Perché è portante mantenere (riconoscere, accorgerti) il “nome” AntiSistema? Perché, in tal modo, si mantiene la “giusta polarità morale, etica, utopica, etc.” del come dovrebbe essere ma (qua, così) non è (per “ora”). 

Il Sistema è l’utopia (ciò che deve esserci) = l’AntiSistema è la sua negazione. Tale auto orientamento che dovresti avere sviluppato e mantenuto in “ferma” coerenza con Te, è la “bussola” indicante sempre la direzione affinché la Terra sia quel “Paradiso” che ti viene promesso costantemente ma “in cambio di”.

Una cambiale firmata in bianco da “te”: un pagherò (l'oro).

Ok

La frattalità espansa è la modalità (atteggiamento) che ti permette di “Farlo…”. La mente frattale espansa è il modus mediante cui “unisci gli emisferi”; questo comporta e significa che “malattie” tipo l’Alzheimer e la demenza senile (il depauperamento, è-voluto, delle funzioni cognitive della mente) possono regredire o non hanno alcun modo di svilupparsi (come un cancro) allorquando la mente funziona in tale regola del tutto specifica



Lo sviluppo della frattalità espansa, in quanto a “metodo comportamentale”, com-porta l’esserci e, dunque, l’auto ristabilimento di Te, da Te, in Te, per Te, fra Te e Te (l’esserci sferico). Questo significa che la parte che si “ammala” è quella della “tua” mente (qua, così), ivi programmata in quanto tale. Mentre, se switchi la mente nella mente frattale espansa, bè… lo “stress” rimane del tutto “fuori (da Te)”. Ergo, ecco il significato, la sostanza, di “film” tipo… Risvegli o Qualcuno volò sul nido del cuculo. Ok

Ancora una sorta di paguro:

il cuculo è un uccello noto per il fatto di non costruire nidi e di utilizzare i nidi di altri uccelli per deporre le proprie uova. Nel caso del film, il “nido” è rappresentato dal manicomio stesso, i pazienti al suo interno sono le “uova” ed il “cuculo” è la società che ha deposto nel manicomio i pazienti per isolarli dal mondo; il “qualcuno” che “vola” sul nido del cuculo del titolo è il personaggio interpretato da Jack Nicholson, Randle Patrick McMurphy, che con la sua presenza smaschera il carattere repressivo e carcerario dell'istituzione….

Altro che:

Randle… sostanzia la modalità “mente frattale espansa”.

Il nome Randle ha origine inglese e deriva dalla combinazione di elementi germanici come rand (scudo) e wulf (lupo), significando quindi un “lupo dello scudo” o un “guerriero coraggioso”. È una forma legata a nomi come Randel o Randall e suggerisce attributi di forza e protezione

D+:

Randle è un “guerriero coraggioso” poiché funziona mediante la mente frattale espansa o “formulare”.

Lo scudo è tale mente sviluppata ad hoc al fine di non essere la consueta “pecora” (qua, così), bensì… un “lupo”, nel senso di Te, da Te, in Te, per Te, fra Te e Te.

Dunque:

Rand, Randle, Randel, Randall…
ovvero
un “randello” = il “bastone (del mago)”
ossia
mago = dall’antico persiano magu… grande (magno)… purificatore…
Link

Va da sé che “mago” indica Te (l’esserci sferico); quando sei “purificato”, nel senso che sei Oltre all’utilizzo dei due emisferi della “tua” mente (qua, così). E, di conseguenza, sei in grado di “purificare” tutto = divenire il pilota-Re dell’I-Ambiente, che è la macc-in-azione (qua, xxx) da terra-in-formare ad hoc, in maniera tale da ottenere lo “effetto speciale” dell’essere ad immagine e somiglianza (di Te). 

Questa è la “via” già percorsa da l’oro, dal Re del mondo (qua, così) o versione AntiSistemica della Terra. Una strategia da cui “ora” di-pendi.

Ellen Burstyn rifiutò il ruolo poiché all'epoca doveva prendersi cura del marito malato mentalmente… (scherzi del “destino”).

“Il castigo corrisponde alla colpa: essere privati di ogni gioia di vivere, essere portati al grado estremo di disgusto della vita…”.
Søren Kierkegaard

Quale “colpa”, dunque. 

L’esse-Re già successo che continua a succede-Re ma “niente”. La colpa è di non accorgerti sostanzialmente, da cui pro-viene il “castigo (divino)” = ciò che “ti tiri indosso” attraverso tale atteggiamento AntiSistemico. 

L’è-voluto (l’oro). 

A che “titolo” SPS ti raggiunge? Bah! Sarà la Verità. Che dici?



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4034
prospettivavita@gmail.com