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mercoledì 5 novembre 2025

Nativi.


Metaverso de noantri

Il 2021 è stato l’anno di Dante Alighieri: si celebravano i 700 anni dalla morte… (complimentoni per la “festa a tema”).

Parafrasando Totò:

nativi “di tutto il mondo, unitevi!”.

E, “rivolti al Signore, osiamo dire…”:

“abusivi: qua si abusa…”.

No? Il f-attore Dna, ch’è dentro a/di “te” (qua, così), ti decide: ti direziona sostanzialmente, decide per Te (che, infatti, sei sempre messo “in croce”, nell’AntiSistema), auto trasformandoti nella “tua brutta copia” = ciò che “serve” (a) chi non esiste; c’è. 

L’Oltre. 


Lo im-possibile potenziale (qua, xxx): la capacità “magica” ossia sostanziale reale di pilota-Re l’I-Ambiente, che funziona e lo può “Fare…” in in-de-finiti modi e, quindi, domanda retorica… “perché proprio la f-orma AntiSistemica ti sei beccato?”. 

Ti ricordano anche di un “Paradiso”. Trovi

Sì, ma non quello in cui sono stati concepiti e fabbricati “Adamo & Eva”. No: quello era un laboratorio, con tanto di giardino privato per testare la “cre-azione”. 

Il “Paradiso” non è quel luogo comune, bensì, è ciò che hai sempre nelle corde in termini di potenziale contemporaneo. Ergo, anche se tale “condizione” non si è mai avverata, la percepisci ugualmente in quanto che “è dentro” sia a “te” che Te. 

Potenziale. Ok? Ci sei

In Matrix, Smith rammenta a Morpheus che “la prima Matrix era un paradiso: non funzionò. Interi raccolti persi per sempre…”. Ecco

il “Paradiso” non ammonta a tale racconto horror. 

Oltre alla Terra, versione AntiSistemica, cosa si annida, c’è

Utopia = come dovrebbe essere.

Potrebbe benissimo esserci il “Paradiso”, ovvero, la condizione ideale per cui ogni abitante gode del proprio potenziale, contemporaneamente.

Segnati per bene questa non solo terminologia:

ogni abitante
gode del proprio potenziale

contemporaneamente

Ti sembra che sulla Terra, che non ri-conosci sostanzialmente, ci sia mai stata una “condizione reale uguale”, avente gli stretti connotati appena poco sopra evidenziati? Se credi che sia (così, qua), sei veramente ma veramente ma veramente… “fuori= perfettamente “dentro”. 

Dove?

Nel paventato e pavimentato “nulla” de che. Nello s-vuoto che ti ha e che ti con-vince sempre a… Ad esempio ma causalmente, “fare figli è oramai desueto”. Te pare? Se anche la “Chiesa” non ha nulla da obiettare, uhmla “Chiesa” è stata a sua volta parassitata. Con l’Apap che rappresenta il potere del “Signore” sulla Terra AntiSistemica. Tra l’altro:

Papa inverso = Apap
Apap = molto simile ad App
cioè
un dispositivo controllato da remoto che viene spacciato ovunque poiché “f-utile”.

Cosa trovi de-scritto sui “gratta e vinci”? “Questo gioco nuoce gravemente alla salute”. E sui pacchetti di sigarette? Idem, con patate. E nei “bugiardini” dei farmaci? , sostanzialmente, lo stesso “dato”. 

Sì; è il “gioca con moderazione”, mentre legalizzando tutto ciò, qualcuno ha spacciato il “virus” della cosiddetta ludopatia

Ti sembra un caso? 

Bah; se anche solo lo immagini, “peste ti colga”; sai che potrebbe anche toccare a “te”, oppure alla prole, ad un famigliare stretto, ad un amico o un caro conoscente, etc. etc. etc. 

Perché “non si fanno più figli”? 


Vedi che non lo sai, però è in tutto il mondo tale “tendenza”. Proprio nel momento in cui viene annunziato pubblicamente che “siamo in troppi”, va che “caso”. Eh

Ovunque, significa ovunque. 

Anche in quei paesi dove ancora sino a pochi anni fa, si facevano carriolate di figli. Ergo? Cosa ne desumi, essenzialmente. Di tua sponte. Cenere sei e cenere ritornerai. No

Dunque, prima ancora che di cenere, sei “fatto” dal Dna: dalla programmazione interiore. Gli ultimi ritrovati “vaccini”, che sono stati appena auto iniettati ovunque nello mondo AntiSistemico, “si dice che” agiscano a livello di Dna, anche se indirettamente = molto sottilmente, furbescamente, talmente in profondità o dentro che “non si vede”. 

E, lo sai: occhio non vede… (non credi a niente). Eppure, ti af-fidi ciecamente alla “scienza”. Uhm. S-offri di una “cecità” molto particolare (qua, così). 

Diciamo pure ch’è “selettiva”. 

Questo sì. Quello no. Non ti ricorda, forse, gli ordini del “Signore”, che ordina agli “eletti” di andare là (ad uccidere tutti) ma non lì (perché, “non sai il perché”). No?

Si legge “in giro” che:

Macao sta gettando le basi per una società senza figli. Il Tfr è sulla buona strada per scendere sotto lo 0,50 nel 2025. Nel 2014 si sono registrate 7.315 nascite e un Tfr di 1,36. Dieci anni dopo, le nascite si sono dimezzate, attestandosi a sole 3.607, con un Tfr di 0,58. Quest'anno, le nascite sono diminuite di un enorme 17%...

Macao sta gettando le basi per… scomparire dalla “faccia” della Terra. Oppure, per essere un “Paradiso” privato, per pochi ma “buoni”. Un luogo comune, de-privato da “te”. 

E chi (li) servirà, dato che non hanno voglia di fare una beata… 

, la storia che si ripete cosa sostanzia, se non che a questi basta sempre avere un automatismo che li favorisca. La “IA”, ben presto costituirà anche il “cervello” degli automi: il prossimo livello del golem che, nella fattispecie, si riferisce sempre a “te” (qua, così). 

Ibridarti ad immagine e somiglianza, lasciandoti le briciole del potenziale. Se “te” vieni sempre di più, meno, significa che qualcuno (così, qua) ha deciso: 

verrai sostituito
ma sarà sempre il modello “te”
nella sostanza a “servire (l’oro)”. 

Sì, sarà sempre “te”. Non, sarai sempre “te”. Un s-oggetto impersonale, come una custodia e la dima del modello in auge, avente tale auto caratteristica per la quale è costantemente s-venduto ed è-voluto, nell’AntiSistema, ovvero, dove “più serve”. 

E quando c’è “domanda”, … la “offerta” si scatena copiosa.

Prova a paventare ad un “imprenditore” qualsiasi progetto, carico di zeri, e, bè… “boom”. Pensi che a codesti interessino i “problemi etici/morali”? E la giustizia? È sempre “giustizia” (qua, così). Così va il mondo (AntiSistemico). Chi ha costruito materialmente tutto quello che “conosci” come top-secret, riservato, etc. La manodopera sino ad ora è sempre stata operaia. Dopo le “bestie da carico”, sei arrivato “te” e tale è ancora la situazione (nonostante l’ausilio delle macchine). Però, a questo punto, sei molto prossimo alla “sostituzione” epocale: 

al Re-Seth nel Re-Seth del Re-Seth elevato al Re-Seth, etc. etc. etc.

L’ambiente è preparato per tale “gestione”: il “mondo crypto” più la tecnologia inerente, la “scienza” che è in grado di agire dall’interno, il multiverso, etc. e la spinta “esterna” verso questo ennesimo livello interno, bah… hanno preparato la nuova “variante”, (d)entro cui auto restringere il “tuo” campo d’azione, mantenendoti sempre più distante da Te (che sei sede del potenziale contemporaneo). 

Dentro, al dentro… cosa c’è? 

“Niente”. Ossia? “Nessuno”. Esattamente come fuori, all’esterno o Oltre a “tutto” questo. Cioè

Ancora “Niente y Nessuno” = l’oro!






Ergo, “te”... vai sempre più a/in fondo, in un pozzo senza fine di continuità (come la famosa “vite”) Vs l’oro, che sono sempre in Sé = sono e rimangono a livello di Te, con tutto quello che ne scaturisce, si auto re-alizza, manifesta, ordina, comanda, controllo, scatena, relaziona, relativizza, etc. etc. etc.

Ossia?

“Niente” = al solito, (qua, così) l’AntiSistema. Proprio quello che causalmente “non riesci mai a mettere sufficientemente a fuoco”, in ogni senso. 

“Se fossi fuoco, brucerei il mondo.
Se fossi vento, lo tempesterei.
Se fossi acqua, lo farei annegare.
Se fossi Dio, lo farei sprofondare.
Se fossi papa, sarei felice, perché metterei nei guai tutti i cristiani.
Se fossi imperatore, sai cosa farei? A tutti taglierei la testa.
Se fossi morte, andrei da mio padre; se fossi vita, lo lascerei stare; allo stesso modo farei con mia madre.
Se fossi Cecco, come sono e sono sempre stato, prenderei le donne giovani e belle e lascerei quelle vecchie e brutte agli altri…”.
Cecco Angiolieri

Un ver’e proprio “(tutto) esaurito”. 

Ciò che ti “Fa…” l’AntiSistema, a furia di starci dentro ma “niente”. Un po’ come in “Un giorno di ordinaria follia”. Un po’ come in Makari 4, 3° puntata, Leopardi viene definito dal preside della scuola del paese (che non stava scherzando affatto), un “depresso”, nell’ilarità collettiva del pubblico esterno, seppure sempre dentro a… 

: ridi, ridi… Ignavo non curante.

Non ti curar di loro ma guarda e passa…”.
Non ragioniam di lor, ma guarda e passa…”.
Dante Alighieri

Lor, chi? Se questo si trova allo “Inferno”, allude ai demoni? No: a “te”, l’ignavo perfetto. 


Ovviamente, chi non si considera tale; chi non lo sa di esserlo, anche perché “chi lo decide”. No? In un mondo di zombie, l’unico non zombie è un mostro

Ergo, la strategia migliore è quella totale = ? 

, ci sei sostanzialmente dentro. Ecco perché non ti accorgi. Ecco perché “niente”. Ecco, (perché) “te” (qua, così). Ma, lor… sono (anche) l’oro! Questo “Dante”, ch’è il visitatore perfetto, quello rivelato da “Commedia”, uhm… chi può dire senza dire “niente”, è anche la Verità, seppure “verità” nell’AntiSistema. 

Il monito è, or dunque, quello di “passare” = andar Oltre, senza guardare in faccia a “Niente y Nessuno”, ossia all’auto programmazione che ti ha (qua, così). 



Questo significa che l’auto trasformazione deve essere, questa volta, Opera Tua (Te, da te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te). Va bene persino anche “te” che sei in procinto sostanziale di ritorna-Re, Te. 
“La bocca sollevò dal fiero pasto…”. E mollalo sto’ boccone amaro. No? Svegliati. Agisci diversamente ma a livello sostanziale = come non immagineresti mai, usualmente

Senza diventare, per questo, “globalista”.




Ossia, senza abbracciare nuovamente la stessa strada, con-vinto del contrario. Perciò il “Fare…”. Ovvero, ogni tendenza fa sempre la stessa moda (qua, così). Ogni “via” è sempre… la via “ammaestrata”. L’Oltre è (in) qualcosa di assolutamente altro: 

come una via non battuta. Ergo? Che non... ti conviene.

Quando non sceglieresti mai di andare in un luogo? , sino a quando devi scegliere fraNo? Quindi, devi deciderti! In che senso? Nell’unico senso che ti rimane, nell’AntiSistema: 

“Fare…”. 

E cosa vuol dire? Questo, chiedilo ai soliti “maestri”. Cosa significa è, invece, ben altro. Ci sei? Non va chiesto a nessuno. Nemmeno a “te”. Lo devi decidere e “basta”. Deve entrare in gioco la mente frattale espansa. Lascia stare la storia dei “due emisferi”. È il terzo stato ad operare essenzialmente, in leva, da remoto, non localmente, ubiquamente, wireless, etc. etc. etc.

Non è de-scritto nei libri né da nessuna parte. 

Ma è ovunque, contemporaneamente. Solo da ac-cogliere. Va da sé che se manchi Te, manchi la presa con la Verità e, con Sé, con l’Oltre

Al limite, puoi andare nell’Oltrepò. 

Ricordi la stessa porta che apre su diversi “paesaggi”? Ecco. Che ti manca? Di certo non è il cappello. Bensì, il “Fare…”. L’atteggiamento ad hoc che manco ti passa per la “tua” mente (qua, così). 


L'Adamo cromosomiale-Y riceve il suo nome dal personaggio biblico Adamo raccontato nel libro della Genesi. Questo mero accostamento non vuole ipotizzare che l'Adamo ancestrale sia stato l'unico uomo maschio del suo tempo, ma semplicemente colui che produsse una linea completa di figli maschi fino ad oggi: è, cioè, l'antenato a cui converge tutta la popolazione attuale… o, in particolar modo, il cromosoma Y dal quale discendono tutti i cromosomi Y umani attualmente diffusi nel mondo

Ecco la parassitosi che ti ha ma “niente”. Infatti, te lo s-piega la “scienza”.

Non esiste ma c’è un vnicvm (qua, così):
tutti accon-discendono da…

Colui che produsse una linea completa di figli maschi fino ad oggi: è, cioè, l'antenato a cui converge tutta la popolazione attuale…
Tutta la popolazione attuale… (e quella di prima?). Ecco dove sei Te: (qua, xxx). Qua, ma diversa-mente. Ed ecco, analogamente, dove sei “te”:

(qua, così).

I Re-Seth si scatenano come temporali o terremoti o tsunami o ere glaciali, etc. Il risultato è, ogni volta, che “te” sei sempre + distante da Te, ergo, “ciaone” =  l'AntiSistema perpe-ta-tuato.

Così come i cromosomi-Y si ereditano per via paterna, i mitocondri si ereditano per via materna. Pertanto è valido applicare gli stessi principi. Il progenitore comune più vicino per via materna è stato soprannominata Eva mitocondriale
In altre parole, l'Eva mitocondriale sarebbe la più recente antenata mitocondriale di tutti gli esseri umani viventi ma, naturalmente, sua madre, sua nonna materna e così via erano anch'esse parte di questa linea materna. L'Eva mitocondriale degli esseri umani viventi oggi non era, probabilmente, la stessa Eva mitocondriale di quelli che vissero migliaia di anni fa o che vivranno tra qualche migliaio di anni… Resta inteso che Eva non deve necessariamente essere il nostro più recente antenato comune… 

Quando si dice il “caso”:

il fatto sorprendente, ma ritenuto frutto del caso più che della selezione naturale, è che nessun'altra linea esclusivamente femminile del periodo di Eva sia sopravvissuta

Un lignaggio scompare nel “nulla”; di certo a favore di un altro. Ancora il “nulla”, con la mente intorno. 

Ecco, però, un non solo dettaglio a tal pro:

per quale ragione la comunità delle omologhe di Eva sarebbe stata così piccola? Una delle possibili ipotesi è che la popolazione mondiale degli esseri umani nell'epoca di Eva sia passata attraverso un collo di bottiglia. Un'altra è che Eva vivesse in una sotto-popolazione di umani che soppiantò tutti gli altri

La popolazione mondiale degli esseri umani nell'epoca di Eva sia passata attraverso un collo di bottiglia (il Re-Seth; ciò che passa non è passato, ciò che non passa è sor-passato).
Un'altra è che Eva vivesse in una sotto-popolazione di umani che soppiantò tutti gli altri (il Re-Seth, sempre questo s-conosciuto).

In un mondo molto... ebreo.

Le comuni origini genetiche dell'umanità, in cui, sulla base dello studio del mtDNA, si propone, per la popolazione europea “indigena”, la discendenza da sole sette donne vissute tra 10 000 e 45 000 anni fa…
Le sette figlie di Eva - Bryan Sykes

, è la gerarchia che si avvicina al vertice. Il di-segno che a qualcuno è venuto in mente di…, per qualsiasi motivo, non potendo ora ricordare per filo e per segno ma “solo” combinare la potenza della mente frattale espansa al “dato”, che nell’AntiSistema è totalmente fatto ignorare. 

Quale “dato”.

La Verità in ogni sua f-orma. Ossia? Ancora e sempre “niente” de che. Il “caso, fato, destino, orbita, akasha, karma, samsara, storia, dio, etc. etc. etc.” = Te

Tutto fa capo a Te, perché “Dio” è ad immagine e somiglianza di Te.

Il problema è che “ora” sei “te” (qua, così) e se non te ne accorgi, “niente”. 

“Oltre al monte c'è un gran ponte. Una terra senza serra... Non lo sai...”.
Due mondi – Lucio Battisti
“Sotto cieli diversi il tempo va via e loro sono là...”.
Loro sono là – Claudio Baglioni

Chi ha scritto la “storia” di Makari 4, terza puntata, è uno psicopatico.

Perché in certi luoghi si scatenano sempre le “forze della natura”? Ma che sfiga. Vero? Solitamente, questi fenomeni colpiscono i già “meno fortunati”. 

Uhm.

I Monti Appalachi sono una di queste località. Chissà mai perché, nella sostanza. No? Chi c’è, lì, di così tanto pericoloso per il “globalismo”. Chi c’è lì, che si merita una simile “punizione”. 

Chi non esiste ma c’è, lì?

Perché devono essere ostacolati e spazzati via, tanto per non cambiare.

Quando, la “Comune di Parigi” divenne un pericolo per l’ordine pubblico, globale?

Perché i “diversi” fanno paura al “Signore”, mentre i diversi (Lgbtech) sono invece incoraggiati ad emergere. Uhm

No








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4069
prospettivavita@gmail.com


martedì 2 settembre 2025

Caro “se fossi un diario ma non lo sei”.


La sensazione, che trasuda dalla realtà, sembra essere relativa ad una causa naturale, a monte di se stessa; cioè, la tavola è imbandita e cambiare qualcosa appare alquanto arduo, in quanto che “non c’è più niente da fare…”. 

La... noia totale! Allora, vai di copia (taglia) e incolla.

Cosa vuoi ancora inventare in qualcosa ove tutto appare bastevole. Dove tutto è già stato s-coperto. Nel luogo comune in cui sembri arrivato troppo tardi. Con alcuni “libri” che dettano il ritmo ed alcune “dichiarazioni” che contengono la società e soprattutto l’individuo. 

A furia di sentire dire qualcosa, allora è proprio quel qualcosa che, a torto o a ragione, ha sempre “ragione” (qua, così). Insomma, come ti muovi, ti muovi sempre in acque AntiSistemiche che, di conseguenza, puoi configurarti come totale, avendo “riempito ogni spazio”. Ergo, qualcosa ch’è qualcuno ha avuto tutto il “tempo (modo)” per terra-in-formare la terra by il proprio “design (scopo)”

Ecco il significato della “Rete” Internet, ad esempio. 




La stessa che in ambito pseudo-religioso ha sempre la medesima funzione, ossia, quella di “salvare (pescare) anime smarrite” = far di tutta l’erba lo stesso fascio. Non a caso, salvare qualcuno e salvare un certo “dato”, si assomigliano in maniera impressionante, ergo, per analogia frattale espansa puoi espanderne portata, sostanza, funzione: 

come, “gioco, partita, incontro”. 

Ecco che, in tale “programm-azione”, gli “imprevisti” si susseguono come se piovesse. Peccato che sono tutt’altro che casuali, essendo pistole fumanti relative al è già successo ma “niente”. Causalmente, SPS si trova sulla piattaforma Blogger (Google), ove è ospitato = controllato ad hoc, mediante “ce(n)sura” non lineare. 

In una simile situazione, il servizio implica che il lato tecnico sia a carico della piattaforma, attirando come mosche individui che non lo sono (tecnici), a cui sta a cuore de-scrivere quello che meglio ritengono. Quindi, se nel riepilogo mensile, si è avvisati che il “proprio” Blog ha un problema tecnico, uhm: de che. 

Come risolvi qualcosa del quale sei a digiuno. 

Qualcosa che hai preferito demandare al servizio stesso. Se, per puro senso del dovere, immagini di risolvere le problematiche segnalate, … è come andar di notte coi fari spenti, in quanto che le “indicazioni fornite” sono, appunto, tecniche ed alla via (qua, così). Risultato

Migliaia di pagine “non indicizzate” che, si fa fatica persino a sapere “cosa vuol dire?”, dato che cosa significa è sufficientemente chiaro. Ora, a SPS non interessa affatto il problema in sé, bensì… è portante il “trattamento speciale”, dato che conferma sostanzialmente proprio la “tesi” SPS. 

Non solo leggi, please.

Nuovo motivo che impedisce l'indicizzazione delle tue pagine.
Search Console ha rilevato che non viene eseguita l'indicizzazione di parte delle tue pagine sul tuo sito a causa del seguente nuovo motivo:

errore del server (5xx)

Se questo motivo non è intenzionale, ti consigliamo di risolverlo per far sì che venga eseguita l'indicizzazione delle tue pagine in questione in modo che compaiano su Google

Wow: sono davvero “forti”. 

Il “motivo può essere intenzionale”. Ma sì; quando scrivi in un vero e proprio diario personale, che non vuoi affatto condividere; ma, allora, perché non scrivi altrove, dato che una qualsiasi piattaforma offre servizi, in cambio della “privacy de noantri” sul modello bancario o, meglio, su quello religioso (“confessione”). 

Perché venirti a prendere e interrogarti, in qualche stanzino ameno, con la classica luce piazzata in faccia, quando ci pensi autonomamente “te” a spifferare tutto quanto, password comprese (che, credi, essere salvate in un posto al sicuro dalla “tua” memoria cagionevole). 

Ecco in cosa consiste lo “errore” riportato…

Un errore del server (5xx) è un codice di stato Http che segnala un problema sul lato del server, ostacolandone la capacità di soddisfare una richiesta valida. Nel contesto di Google Search Console, se riscontri questo errore, significa che i bot di Google hanno difficoltà ad accedere al tuo sito web

Il verificarsi di vari errori 5xx segnala problemi distinti:

Errore interno del server 500: questo errore è un problema generico che indica un incidente sul server senza dettagliare la natura specifica del problema. In genere si verifica a causa di configurazioni errate, errori di codifica o sovraccarico del server, che influiscono sulla capacità del server di elaborare le richieste in modo efficace.
Gateway errato 502: quando un server che funge da gateway riceve una risposta non valida da un server upstream, attiva questo errore. Spesso emerge quando un server che comunica con un altro riceve una risposta inaspettata, ostacolando la consegna del contenuto richiesto.
Servizio 503 non disponibile: questo errore denota una temporanea incapacità del server di gestire le richieste. Le ragioni di ciò potrebbero includere la manutenzione del server, il traffico eccessivo che sovraccarica le risorse del server o i sovraccarichi del sistema dovuti a picchi improvvisi della domanda.
Timeout gateway 504: questo errore si verifica quando un server che funge da gateway non riceve una risposta tempestiva da un server upstream, a causa di ritardi prolungati nella trasmissione dei dati tra i server. In genere deriva da connessioni lente, server sovraccarichi o problemi di connettività tra server.

Comprendere le sfumature di questi specifici errori 5xx è fondamentale per una diagnosi accurata e una risoluzione mirata per garantire il buon funzionamento del tuo sito web.
Link

Comprendere le sfumature di questi specifici errori 5xx è fondamentale per una diagnosi accurata e una risoluzione mirata per garantire il buon funzionamento del tuo sito web… (come no).

Peccato che il “lato tecnico” è a carico della piattaforma, perché se SPS era (un) tecnico, … a quest’ora non sarebbe nemmeno su Blogger. 

La descrizione dei vari “errori (della famiglia 5xx)” parla chiaro:

chi ci capisce qualcosa, non è SPS. 

Anzi: SPS non ha nemmeno l’intenzione di provare a “risolvere qualcosa di è-voluto”. Per “fortuna” che a SPS non interessa nulla avere successo, nel modo classico del termine. Tali “imprevisti” sono come il non solo proverbiale “bucare le ruote della macchina altrui, parcheggiata di notte per strada”. 

Il “contenuto” di SPS non è gradito, essendo poco gradevole per chi la pensa diversamente, ma… (Blogger) dovendo garantire ugualmente un servizio (diciamo) pubblico, “senza discriminare nessuno (bah!)”, di conseguenza il bastone fra le ruote viene infilato in maniera non lineare. 

Logico, persino. 

Del resto, è tutto “a gratis” = a caval donato non si guarda in bocca. Infatti, è lo “scotto” che si paga. Altro che “l’assumersi le proprie responsabilità”. 

Servizio

È molto importante mantenere l’autenticità del vero libro che è diventato il libro fondamentale dell’umanità, perché ne ha decretato leggi famigliari e sociali, leggi amministrative ed educazione...
Link

Cioè? La… Torah! Cosa

Ma dove: e, quando/perché. “Ma perché?...”. Allora, la “famiglia tradizionale” che sta venendo, sempre +,-, ehm… come la metti? Se la Torah non cambia di una virgola da “millenni” (e detta il ritmo all'intera umanità), perché or dunque le “mode”. Perché lo Lgbtech. 

Perchè è l'è-voluto, a prescindere ed anzitempo:

mantenere l’autenticità del vero libro che è diventato il libro fondamentale…

Mantenere l’autenticità… = cosa “mette la ruggine”, dunque.
Del vero libro… = perché un “libro” deve avere tutta questa portanza.

Per chi? Per la “umanità”. Bah!
Le mode non riguardano l'oro:
infatti, chi non esiste; c'è
si rivela (rimanendo fedele nei secoli)
anche se si riflette, però, in ogni ambito, volente e/o nolente.

Chi lo ha deciso. Ti hanno, forse, informato “prima”?

Che è diventato il libro fondamentale… = da quando. 

Te ne sei mai accorto nella sostanza? Errore 5xx! Non sei nemmeno “ebreo”, probabilmente. Anzi, lo ignori proprio, c®edendo in un’altra “storia”, che x “te” (qua, così) è solo che “vera”. Come te la “digerisci” tutta sta vicenda? Ah

“Non lo sapevo…”. 
Ti manca “eseguivo solo gli ordini...” che:
da Norimberga, ... non vale +.

Anche se il Modello Eichmann è sempreverde.

Eccerto. Ed ora che lo “sai”? “Niente”. No

“L'impuro e lo stolto non vi passeranno; via santa la chiameranno…”.
La guida dei perplessi – Maimonide

Mosè Maimonide (1135) divenne, grazie al suo enorme lavoro di analisi del Talmud e sistematizzazione dell'Halakhah…, il rabbino e filosofo ebreo di maggior prestigio e influenza del Medioevo…; le sue opere di diritto ebraico vengono ancora oggi ritenute le migliori nell'ortodossia e sono, insieme al commentario di Rashi… , un caposaldo indispensabile della letteratura rabbinica…

“Ancora oggi…”. 

Ma, “una volta, non erano tutti primitivi (antichi, selvaggi, scimmie)”? 

Come si spiega che “ancora oggi” gli studiosi, e chi si “forma”, studi materiale di mille anni or sono.

Mille non + mille. Fomenko docet.

Non è che, mentre te (qua, così) auto ri-cicli continuamente, altri rimangono fissi sul posto, ricordando tutto e controllando il meccanismo messo a punto... (ma no, dai: sei mica complottista).

Alcuni (i pochi organizzati) sono fissi, mentre il resto (laggente) è... fessa!


Ergo, qualcuno non esiste; c'è (i fissi); mentre laggente (che auto ri-cicla) è fissa sul posto: 

come alimentando un motore o una dinamo.

La Torah è stata scritta 3.100 anni fa, durante il viaggio dei figli di Israele dall’Egitto, attraverso il deserto, verso la terra di Israele. Il viaggio degli Ebrei nel deserto è durato quarant’anni. La sacra Torah è la sola copia esistente e non può essere cambiata; è il libro principale della saggezza della Kabbalah…
Link

Anche la maglietta (firmata) di Maradona è... sacra!

Scritta 3.100 anni fa, durante il viaggio dei figli di Israele dall’Egitto, attraverso il deserto, verso la terra di Israele… (che c’azzecca con tutta la “umanità”?).

La sacra Torah è la sola copia esistente e non può essere cambiata… (ma pensa).

Un testo di 3100 anni fa…; alla faccia di Darwin e Piero Angela.

È già successo e, ops: continua(no) a “Farlo…”.

Studiosi come Mario Ligia affermano… che Maimone corrisponda ad una divinità della pioggia di origine protosarda, reinterpretata poi dai Fenici. La radice Maim'o, infatti, la si potrebbe ricondurre al fenicio mem…, acqua…, mentre l'ebraico mishnaico… significa denaro, possessione…, nonché la personificazione della brama di denaro, rappresentato come un demone, Mammona

Reinterpretata poi… (una “divinità”):
denaro, possessione
nonché la personificazione della brama di denaro
rappresentato come un demone, Mammona…

Ecco la Verità. “Dio bonino…”. 

Blogger by Google? “Sciopa!”.


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4023
prospettivavita@gmail.com


lunedì 26 maggio 2025

S-word.



“Ne uccide più la penna della spada”. Uhm; è sostanzialmente la stessa “cosa”:

sword = spada
word = parola.

Dove:

world = mondo.

Ora, se in “italico” le 3 parole sono slegate foneticamente (non fanno “rima”), in “inglese” la situazione è assai diversa, “pesando” molto d+ in termini di… indicazioni essenziali. È sufficiente il cambio di una singola “lettera” al fine di “mutare di scenario”, aprendo “porte” che in altre lingue nemmeno possono essere immaginate:

s-wor(l)d = l’indicazione per un/il macchinario (e per l'atteggiamento pilota-Re).

Spada, ponte, chiave, croce… sono “in codice (ed agganciate nella medesima sostanza)”; se le prendi linearmente (alla lettera, di petto, etc.) è come se fosse il cane a portarti a “cambiare l’acqua alle olive”. Ok? E, a proposito di “codice”, viene alla mente la serie “Il giovane ispettore Morse”:

9 stagioni very inglish che “col senno di poi”
ridipingono la questione “migranti
riscrivendo la storia inglese
che fu caratterizzata da estremo razzismo post “liberazione” dalla schiavitù.

Cioè, la “serie” tende a farti credere che negli anni ’60, proprio in Inghilterra, la “gente di colore” era integrata e le “autorità” ne avevano a cuore, persino, il relativo “destino”. Figuriamoci! Sei nella patria del trattamento “snob” per eccellenza. Di chi ha imperato grazie alla “pirateria”; pardon: alle “lettere di corsa” autografate dai regnanti di turno (al solito, cambiano i risuonatori ma non la “musica” = la politica estera e non solo, “inglese”). 

Ove, la “corona” non è l’Inghilterra, nonostante gli “inglesi” ne hanno a che fare continuamente (qua, così). Un po’ come, anche nella “Italia”, “te” sei lo Stato, ma lo “Stato” non è Te. Wow; un giogo di ruolo multidimensionale. Come giocare a scacchi con lo Diabolo. Ci sei? Tale è il “tuo” s-vantaggio. Su chi? Su col’oro che, sempre x “te” (qua, così), non esistono (anche se ci sono). Ah; una “cosa” da tenere sempre non solo a mente:

solo 

quando “qualcosa”
è già successo
continua a succedere.

È, infatti, dal “continua a succedere” che ti rendi conto (ti accorgi) sostanzialmente che… (ti) è già successo qualcosa. C’è un ragionamento ricorrente, nell’AntiSistema, che ti vede pensare al contrario:

come se “te” fossi in diretta
e, invece
non fossi (sei) un organismo che auto sopravvive = che continua a succede-Re.

Ma non lo “vedi”? Non riesci proprio ad auto realizzare nella sostanza, come sei messo (qua, così). Perché? , anche senza saperlo o avere le “prove”, bah: è persino logico che, quindi, è già successo l’evento è-voluto. Trovi? Non puoi, perché nell’AntiSistema, anche mettendo molto cautamente sempre un piede davanti all’altro, continui a ritornare sui “tuoi” passi, sempre (qua, così). Ergo

Suvvia! Che aspetti? 

Attendi il “salvatore”. Motivo per cui, “niente”: nell’AntiSistema sei e nell’AntiSistema sarai sempre, sino a quando, ti accorgerai della sostanza di/in tale sostanza che, guarda non caso, assomiglia al trattamento speciale che ha subito lo “ete-Re”:

non esistendo, essendoci.

Ove, tale “esserci” dà luogo ad ogni luogo comune collegato a “spirito, anima, energia, etc. etc. etc.”. Sì, perché ne percepisci la solida realtà, compresenza, tangibilità. Anche se, contemporaneamente, la “tua” mente irretisce - come un firewall - tutto ciò che non è destinato a scostarsi di una virgola dallo “albero”, da cui sei auto de-caduto (qua, così).

Morse va in onda su un canale prettamente globalista, motivo per cui è “nor-male” un certo tipo di messaggio sociale. Proprio durante il Re-Seth, dopo 80 anni dalla guerra e soprattutto, dopo che quelle generazioni sono ritornare “cenere”.

“Cogli l’attimo...” è un l’oro motto, soprattutto. 

E che dire dell’ultimo Mission Impossible? , la portata è globale: il mondo viene continuamente “salvato” = è lo status quo (qua, così) che viene preservato. Qualcosa che ancora una volta, si ripete:

lo schema usuale è
su una durata tipica della produzione (di ogni serie o film o animazione)
almeno il 95% del “tempo” è occupato
in maniera tale dal far vivere allo spettatore una situazione disperata
salvo, solo nel finale accelerato, giungere al “lieto fine”
anche se “domani è un altro giorno, si vedrà…”.

Sai a cosa rimanda tale strategia? A quella de-scritta sul pacchetto di sigarette:

“questo prodotto nuoce gravemente alla tua salute”
eppure
gli individui continuano a…

Sai perché? Perché laggente c®ede che tale messaggistica sia “esagerata”, se proferita con tale tono deciso e convinto. Ossia, è poco credibile. In-credibile, ma vero! Cioè, da fumatore… non sei persuaso, nemmeno se ti scrivono sul prodotto, che stai comprando, che ti fa male. “Niente”. 

Dunque, nell’ennesimo “caso im-possibile” 2025, il protagonista del “film” è una sorta di “super eroe”, perché una persona “normale” sarebbe morta decine di volte in quella… realtà. 

Davvero! 

Ergo, che tipo di messaggio puoi estrapolare, dopo 3 ore di visione emozionante? Una sorta, di “Gasp, io non ce l’avrei mai fatta... = ? Senso di impotenza, inconscio (ovviamente). È con questo che te ne ritorni a “casina”, dopo esserti saziato al bar del cinema, dotato di ogni schifezza al suono del prezzo che ti costa il consueto “occhio nella testa”. 

Non buttano mai via niente di “te” (qua, così).

La voce di “Optimus Prime”, nel finale è davvero emozionante e, per carità, afferma cose sacrosante (in grado di svellere ogni patina da qualsiasi animo): ma (ma) ci 6 “te” ad… ascoltare (e questo fa la grande differenza di potenziale contemporaneo). 

“Te che puoi diventare Jeeg…” rimani “te” (qua, così). Che peccato! Che spreco.
Dai; ritornando a bomba al discorso iniziale, sei in qualcosa che funziona (e continua a farlo). Le “stagioni” ritornano. No? La “ciclicità” è implicita. Eppure, non ti poni alcuna “domanda” sostanziale, relativamente al significato di tale “ritorno di fiamma (continuità)”. Tutto gira. Tutto ritorna. Tutto! Attorno ad un “perno”; ad una… fissità de-centrale, portante (decisiva). 

Cioè? Sì? “Niente”. Wow.

In Mission Impossible 2025 c’è “dentro” un po’ tutta la non solo teoria SPS. 

Spoiler:

alla fine, il “Genio” I-Ambientale o “entità” viene intrappolato in un “hard disk” di nuova concezione.  

Qu-El SO è “pilotabile” da chi ne ha la “chiave” = da chi ne è il pilota-Re. Ergo, (qua, così) sei nella Re-altà di tale “pilota”, più che in quella della “IA”, che funziona ad immagine e somiglianza, non essendo libera di… (al solito). Tutte prove comprovanti sostanzialmente che… Ma, nonostante sei nel luogo del delitto perfetto, ove non esiste ma c’è tutta questa “totalità”, ove la “pistola fumante lo è ancora”… nada de nada! Non ti entra in testa nulla, oltre a quello che già ti ha, ma “niente”. La Verità fa “surf” mediante tutto, però a “te” risulta sempre di vedere il “dito”, omettendo continuamente di vedere-andare sul-la “Luna”. Questa tecnologia im-possibile (potenziale) è anche a riconoscimento vocale (Dune docet). Oltre che relativa al tipo di “atteggiamento (configurazione interna)” coerente (totale) che puoi sempre “rimettere in posa”. 

Fonetica di “te” = t; graficamente, l’essere “in croce”:
la “t” è spuntata, non conficcata per terra = continuamente man(u)tenuta tale quale. Sostanza. Non a caso, infatti, sei Te = T… ad essere “appeso al chiodo” (conficcato dentro a/in qualcosa che… analogamente, non esiste; c’è):

la trappola x Te (qua, così).

Ora, se ri-assumi Te (T) da Te, in Te, per Te, con Te… che succede? Uhm. Che... T, rovesciato, diventa molto simile ad una “spada”. Mentre, “te” = “t” rovesciato, rimani una sorta di “agganciato” e schiacciato verso il “basso”. L’interessante sei dunque T rovesciato = la “spada nella roccia”. Ancora “qualcosa” di intrappolato, nel senso di “sepolto, dimenticato, omesso, lasciato a…”. Ok? Ma, la “spada” è anche il… macchinario, conficcato nella “Terra”. Ma anche la croce rovesciata “te” = Te = T capovolto (Oltre) = dotato del potenziale (contemporaneo). La chiave. Il ponte di accesso alla strumentazione di bordo. Dell’I-Ambiente. Dell’Oltre… 

L’uscita è un ingresso…

L’Antico Codice.

Dentro il cerchio della tavola,
sotto la sacra spada,
un cavaliere deve giurare di obbedire
al codice che è senza fine,
senza fine come la tavola,
un anello legato all’onore.
Un cavaliere è votato al coraggio,
il suo cuore conosce solo la virtù,
la sua spada difende gli inermi,
il suo potere sostiene i deboli,
la sue parole dicono solo la verità,
la sua ira abbatte i malvagi.
Il giusto non può morire,
se un uomo ancora ricorda,
le parole non sono dimenticate,
se una voce le pronuncia chiare,
il codice per sempre riluce,
se un cuore lo conserva splendemente…”.

Ci sei, Dio bono:

se una voce le pronuncia chiare… (SO a riconoscimento vocale/atteggiamento).

La spada (è) “magica” = funziona.

Dal latino, “Spatha”, dal greco… “spatola”, strumento dei tessitori e dei farmacisti… (dei “conoscitori fini, sottili”). I “tessitori” che fanno? Cosa “ri-cordano”? Cosa faceva Penelope (stand-by)”, sino al ritorno di “Ulisse”: dis-faceva = ruotava. Sino a quando “Nessuno” ha sbloccato la impasse ciclica”. 

Il solito “Ritorno del Re”. No?












Spa®tha. Guerrieri…

Missione. Ricordarsi. “Fare…”.
Spada di Damocle; di-pendenza o “gravità”.
Chiave… Passe-partout. “Ponte”…
Chiave Mission Impossible 2025.
Arcangeli = imbracciano una “spada”. Significato. Sostanza.
Disseppellire “ascia di guerra”.
Sei stato “disarmato”.

Ponte, croce, scudo, spada, chiave, configurazione:
atteggiamento, coerenza, totalità.

“Fai…”.


Lady Gaga riabbraccia il pop e rinasce in “Abracadabra”: il testo, la traduzione e il significato. La popstar statunitense torna alle origini nel nuovo disco: “è stato come rimettere insieme uno specchio in frantumi…”:

Re-Seth

la (l’oro) “lesione permanente (caos, frattura del mondo...)” = Mayhem.

Ehm...

The category is: dance or die…”, “balla o muori…”.

La mandi a fanculo, Te? 

Paga il pedaggio agli angeli
che disegnano cerchi tra le nuvole

tieni la mente fissa sulla distanza

quando il diavolo si gira

tienimi nel tuo cuore stanotte
nella magia della luce scura della luna
salvami da questa lotta senza senso
del gioco della vita.
Come una poesia detta da una signora vestita di rosso
ascolti le ultime parole della tua vita
con una danza inquietante
ora siete entrambi in trance.
È il momento di lanciare il tuo incantesimo sulla notte.

Abracadabra, Amor-Oh-Na-Na
Abracadabra, Morta-Oh-Gaga
Abracadabra, Abra-Oh-Na-Na.
Nella sua lingua ha detto: “morte o amore stanotte
Abracadabra, abracadabra
Abracadabra, abracadabra
Senti il beat sotto i tuoi piedi, la pista è on fire.
Abracadabra, abracadabra
Scegli la strada sul lato ovest
mentre la polvere vola, guardala bruciare
non perdere tempo con un sentimento
usa la tua passione, non c’è ritorno
tienimi nel tuo cuore stanotte
nella magia della luce scura della luna...
Fantasma della pista da ballo, vieni a me
Cantami una melodia peccaminosa...
.

Abracadabra, il titolo stesso del brano, è un chiaro richiamo alla magia. Originario della Mesopotamia, il termine significa “io creo mentre parlo…”: è per questo che il termine viene comunemente associato ai maghi o agli stregoni appena prima di un incantesimo
“L’album è nato dal mio timore di tornare alla musica pop che i miei primi fan amavano… Il processo creativo è stato come rimettere insieme uno specchio in frantumi: anche se non riesci a rimettere insieme i pezzi alla perfezione, puoi creare qualcosa di bello e integro a modo suo…”.
Link

Radio Deejay, la solita!

Anche se non riesci a rimettere insieme i pezzi alla perfezione, puoi creare qualcosa di bello e integro (a modo suo)… (Re-Seth).

Siete pronti? Il The Mayehm Ball Tour sta arrivando in Italia 19/20 ottobre Unipol Forum Milano...

Re-Seth = Ball(a)-Re.

The Mayhem Ball è l'ottavo tour musicale di Lady Gaga, a promozione del suo omonimo album in studio…

Gaga è un esseremutaforma

Lo “utente” se la vuole godere alla grande (qua, così); dopo averne pagato lo “ingresso”, ha deciso di fartelo ri-pagare a “te”, sino a quando dura.

Ba(a)ll-a, che non ti passa.

“Ne uccide più la lingua della spada…” = “io creo mentre parlo…”.

Rimanda indietro (Oltre) questo demone.

Potere della lingua, a Me:

Vaffanculo!























 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3959
prospettivavita@gmail.com