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giovedì 30 luglio 2026

Grandi Case e Dune (3).


“Non la si chiamava esecuzione. Si chiamava pensionamento…”.
Blade Runner

I “replicanti” più pericolosi per lo status quo, venivano terminati, se trovati sulla Terra. Sì, perché, sulla Terra (qua, così) devi sempre avere l’idea di “giustizia”, al fine di sentirti “sicuro”, mentre sei in casa del ladro ma “niente”. 

Mentre se non sei per strada, in mutande, Modello FarWest è “solo” perché qualcuno lo ha deciso, at-traendo vantaggio in altro modo.

Se non sopravvivi Modello “Medioevo”, è per via di un volere altrui. Stanne certo. Lo vedi in ogni luogo, sempre della stessa Terra, dove, invece, gli individui sono ancora man-tenuti nelle stesse condizioni del “passato”, Modello Caverna. Oppure, c®edi veramente che sia per le “condizioni economiche” del paese o regione o dell'area “arretrata”?  

, se fosse così… cosa significherebbe ulteriormente, dato che tali “condizioni” sono è-volute (qua, così).

L’invenzione del “denaro” deriva dalla Legge del Minimo applicata al cosiddetto “oro”: la “scarsità” non importa se artificiale, è convenzionale = “serve”. 

A chi controlla in leva lo “sviluppo” o il “mancato sviluppo”, sempre nello stesso luogo comune, alias, la Terra. Qualcosa di sud-diviso tipo “tettonica a zolle”, sul Modello divide et… Cosa

Già. Certe “espressioni” (ti) sembrano sempre “da fumetto” o “da film” o da “fanta-scienza”. Al limite, “complottismo”. O, ancora, “sei semplicemente malato (mentale)”. No? No

I “replicanti” più pericolosi erano quelli più “avanzati”. 

Perché li avevano c®eati, or dunque? , per fare “esperimenti”, dato che Tyrel si pre-occupa solo di “commercio”. L’ennesimo “grande agglomerato multinazionale privato”. Uhm. Ti ricorda niente se triangolato proprio con “oggi”? Tecnocrazia tecnologia al potere, come Palantir e soci, decisamente avviluppati al Pentagono + ogni ganglio della non solo “difesa”. 

Skynet docet. 

Skynet è un nome famoso che indica principalmente l'intelligenza artificiale ribelle dei film di fantascienza, un corriere espresso internazionale o un distributore di sistemi di sicurezza

Scegli un po’. Questa è la “democrazya”, del resto. Essere “libero di fare tutto” ma (ma) sempre “nelle forme e nei limiti della Costituzione…”. 

Qualcosa che decide, ad hoc, qualcun altro rispetto a “te” (qua, così).

Vedi che lo hai appena “visto”, dal “2020 (2012)” a conseguire. Come ti rivoltano come un calzino ma “niente”: “è andato tutto bene”. Detto e pensato alla “come stai, tutto bene?...”. La classica espressione emessa, a mo’ di rutto, ogni qualvolta incontri un “canoscente” lungo la strada che, proprio devi salutare e “allora mambo…”. 

Una leggerezza densa come la struttura d-El “Buco Nero”.

I “replicanti” più avanzati vengono “pensionati” all’interno del non solo “film”. 

Come il “ristoro” post truffa. No? Truffa = essere alla frutta (fuffa).


Una volta che sei “pensionato”, bon. Pensa: è proprio il “momento” che sognavi da tutta una vita; da quando hai iniziato a lavorare. Sognando da subito di essere... alla frutta (in questa fuffa). Wow

Finalmente in pensione, a “goderti la vita”. 


“Una nuova vita ti attende nella colonia extra-mondo…”. Dove ricominciare. A far che? Significa che “prima o adesso” hai fallito in qualcosa? Come individuo, oppure de che. Sul lavoro? Sentimentalmente. Sei per caso un fallito

E chi lo decide. Qualcun altro, di certo. In-direttamente...

Un po’ come quando dichiarano che sei da Tso o sei “malato”. Un “esperto” interverrà, non appena viene richiesto dal “processo” (qua, così). Sei sano? Lo decidono da fuori di “te”. 

Come ti senti? Non importa

E poi puoi essere persino un “portatore sano”: un pericolo per gli altri. Hai visto cosa significa ciò. Non ricordi? Era ancora il 2022. La “Costituzione” è stata interpretata in tal modo, ergo, sei “di sana e robusta costituzione”, nell’AntiSistema; nel senso che tali sono le auto caratteristiche che ti hanno ma “niente”.


Blade Runner è ambientato a Los Angeles nel novembre 2019. Però: poco prima del Grande Re-Seth. Allorquando il “virus” fece capolino, di certo “seminato” proprio sul finire del 2019: Endgame. 

Era il 1982, quando il “film” venne proiettato. Uhm.

La società vista in Blade Runner è quello che ti attende? Una babele. Individui che non si capiscono, alias, che capiscono solo una cosa: devono sopravvivere ad ogni costo.

Il che significa “massima sicurezza” per il pote_Re pre-costituito: l’oro (“Dio”). Dato che “non si capiscono”, non ci sarà mai modo di fare alcuna “rivoluzione sostanziale”, oltre a rivoluzionare continuamente attorno aChi? Cosa: 

al giorno della marmotta o, meglio, al “Via”.

“Pronti, partenza… via!”. No?

Fiasco di vino, fungo allucinogeno e... s-fortuna

Nel “film”, un Harrison Ford pre “Le verità nascoste”, funge da “tipico eroe”. Anche se ora, sai di cosa è capace, quindi, anche Blade Runner inizia a “puzzare”

Blade Runner = replicanti. 

Si parla ancora, sempre di “te” (qua, così). O stai ancora aspettando che questa “p-arte” venga indossata dalla “IA”. Che sciagura, che “sei”. È già successo. Quando continua a succedere, ti viene da pensare che tocchi sempre ad altri, ad altro. Ma sei proprio “te” la pietra dello scandalo. A “te”, che non ti accorgi, è già toccato! Cosa? Tutto, anche se “tutto” (dato il potenziale contemporaneo). 

Hai, or dunque, dello “spazio sempre disponibile” per…

Ma (ma), “di che cosa stai parlando?...”. Già!










In Dune, nuova versione cinematografica, puoi vedere degli edifici monumentali in stile “antico Egitto”. In Blade Runner, uguale. Ma vuoi vedere che? La storia degli imperi che finiscono, “puzza”. Rivelazione

Del resto, “L’impero colpisce ancora”. Va da sé. 

L'architettura di Arrakeen nei film di Denis Villeneuve non si ispira a un unico impero storico, ma unisce le forme delle piramidi mesoamericane, delle ziggurat mesopotamiche e dell'antico Egitto… Sì, l'analogia è esatta e non è affatto una coincidenza: il regista Denis Villeneuve ha utilizzato la stessa impronta architettonica brutalista e monumentale sia per la città di Arrakeen in Dune, sia per la Los Angeles distopica del suo precedente film Blade Runner 2049… In sintesi, i due mondi utilizzano la stessa identica “lingua visiva” per raccontare due storie diverse: in Blade Runner il brutalismo rappresenta l'oppressione del capitalismo estremo, mentre in Dune incarna l'immensa e spietata scala del potere coloniale e imperiale… Lo scenografo di Dune, Patrice Vermette, ha confermato che la Necropoli di Giza - e in particolare la Grande Piramide di Cheope - è stata un punto di riferimento fondamentale per concepire la scala del palazzo di Arrakeen…

Stargate docet.











Alle falde del Grande Albero tagliato












La “storia” ritorna perché… non se ne vai mai via, nella sostanza. Porta = finestra. Ci sei? Dunque, la “ciclicità” è come farti fare un giretto per la città, mentre dimentichi cammin facendo. La terra gira attorno a…, e contemporaneamente attorno a se stessa. Essenzialmente, sei in qualcosa che “ruota” = che continuamente si auto ripete, ergo, è il (qua, così) che ritorna in “luce ed ombra perpetue”. 

Come un moto_Re acceso sul posto, ma in “folle”. 




Girando, tutto ritorna. Per forza!
La giostra... va, ritornando sempre.

Questo, continua a succedere quando… è già successo (spunto iniziale) + sei in qualcosa di auto de-limitato, tipo il “giorno della marmotta”: uno spazio dalla durata calpestabile fissa

Giorno e notte.

Meglio: d’assieme, dato che il “giro” è uno e prevede tale cambiamento scenografico obbligatorio. Altrimenti, saresti in Truman Show, quando “accendono il sole di notte” per vedere meglio gli accadimenti (fuga di Truman) celati dalla mancanza programmata di luce. Ok

Come? Già: se qualcuno lo decidesse, anche il sole terrestre potrebbe essere acceso di notte o il contrario. Perché

Te lo dimostra la Cina, che sta mettendo a punto il proprio “sole” = un impianto tecnologico avveniristico che non è però fantascienza. 

E, dato che la Cina è per ora sempre in ritardo,

Se continua a succedere, che cosa (ti) è già successo or dunque. Ci sei? Se qualcuno “inventa il proprio sole”, significa e comporta che anche il “sole” che splende e brucia in cielo, è un artifizio. 

Ce la puoi “Fare…”, suvvia. Sostanzia. 

È persino logico. Che ci vuole? “Niente”. Lo vedi a cosa serve “farti studiare”, anche senza andare a scuola, rimanendo sempre a bagnomaria (qua, così). Ti si chiude l’orizzonte degli e-venti. Non vedi + al di là del tuo naso. Hai le fette di salame sugli occhi. Non ti fidi di niente e nessuno, masigh:

ti affidi ad ogni regola che vive ed imp®egna in “città”.

Non è così? E com’è, allora!

“Ho quattro lavori in pelle, in giro per la città…”.
Blade Runner

Wow: che finezza. Non importa se sei nel “futuro”: è sempre uguale, sì ma nella sostanza.

“Più umano dell’umano…”.
Slogan Tyrell

“Se noi li gratifichiamo di un passato, noi creiamo un cuscino, un supporto per le loro emozioni, di conseguenza li controlliamo meglio.
Ricordi…”.

Blade Runner
“Dove si trova Shell Beach...”.
Dark City

“Tempo” = durata (nello spazio), giri attorno a...










La politica nell'era dei social media è un gigantesco teatrino digitale con influencer, veri e propri mercenari virtuali, al servizio di due fazioni rivali dell'oligarchia transnazionale. Da un lato, i miliardari progressisti finanziano eserciti di attivisti digitali; dall'altro, i loro omologhi conservatori che sostengono Trump finanziano le loro truppe di influencer per avanzare posizioni opposte e darsi battaglia in un gioco di specchi. La Turning Point Usa di Charlie Kirk, ucciso in un attentato, ad esempio, aveva incassato $85 milioni di entrate nel 2024, con finanziamenti consistenti da parte di miliardari come la Bradley Foundation (quasi 8 milioni) e il magnate delle spedizioni Richard Uihlein (oltre 500.000). Le masse si sfogano, litigano su TikTok, Fb, X etc., e alla fine lo status quo rimane intatto. Che a vincere le elezioni siano i progressisti o i conservatori, i padroni del gioco sono sempre gli stessi.
@LauraRuHK

Chi, dunque? Svelato il giogo, perché non trasmuta essenzialmente nulla:

alla fine lo status quo rimane intatto…
che a vincere le elezioni siano i progressisti o i conservatori, i padroni del gioco sono sempre gli stessi…

Se lo sai, perché non succede mai nulla diversa-mente. Perché non è sufficiente! Perché non ti accorgi sostanzialmente, ma usi la “tua” intelligenza per… Quindi, la questione non s’intensifica mai a livello “laser”, in quel modo capace di metterti in azione dal tuo potenziale (ch’è contemporaneo con ogni altro individuo, da cui l’unione che fa la forza). 

E, non essendoci sostanzialmente, sei sempre “te” (qua, così). Sì, ti potrebbero dare un “premio” per l’acume, anche se… nulla va a modificare essenzialmente lo status quo (qua, così). 

Sei in qualcosa di è-voluto e controllato in toto, totalmente da chi non esiste; c’è. Più blindato di così, si muore. La rivelazione è tale da continuamente alimentare non paradossalmente la “anomalia (Neo)”, al fine di far visionare alla massa, allaggente, a “te” (qua, così) che… sei “libero di…”.

Non si capisce? Meglio

Perché c’è da accorgersi, sostanzialmente. Altro che. 


Dunque, il potere secolare sulla Terra è “ebreo” (loro). 

Quello “religioso (totale, l'vnicvm)” è nelle mani di “Dio” (l’oro), andando a formare quella “strana coppia” che forse riconosci sommariamente ma bastevolmente, allorquando definisci “Dio” ed il “popolo eletto”. Che disdetta! Uno stretto connubio che ti ha ma “niente” = l’AntiSistema auto impera come non ci fosse domani (che infatti è sempre lo stesso giorno della marmotta che si ripete “nei secoli dei secoli, amen…”).

Nel Bollettino di ieri era rimasto in sospeso il sostanziare anche il pensiero di Giovanni Preziosi. Segnatamente, questo:

“è che così vogliono i grandi banchieri ebraici di Londra e di New York, legati da vincoli di razza con gli ebrei che a Mosca come a Budapest si prendono una rivincita contro la razza ariana che li ha condannati alla dispersione per tanti secoli…”.

Dunque: non c’è alcuna “rivincita” (qua, così), perlomeno al “livello che conta” = il d l’oro (“Dio”) + loro (“ebrei”), non visto che gli “ebrei” non sono ebrei (Sem-iti), bensì, discendono da Iafet, che è più “ariano” che altro.

Ossia, i “popoli del nord” sono anche gli “indoeuropei” o Gentili. 

Ma non sono ebrei (parassitato da mo’, nell’AntiSistema). Dunque, come possono gli ariani aver fatto qualcosa agli “ebrei”, se sono della stessa “pasta”. No? Semmai, nel caleidoscopio (qua, così), gli ariani possono aver fatto qualcosa agli ebrei: ad esempio, averli “sacrificati” più e più volte, sino al “pensionamento”.

“La razza non tradisce la razza…”.
Giovanni Preziosi

Già! Ma la razza dominante (qua, così) è rivelata. Ergo, emerge solamente quello che “ti viene riconosciuto…”. Ecco perché il “dato” va sostanziato. Ecco perché urgi f(Te) o “te” che inizi ad accorgerti sostanzialmente. Immagina:

i termini ebreo ed “ebreo”
vengono continuamente scambiati
altalenando finzione scenica a realtà (l’è già successo)
ad opera di chi “se lo può permettere” = loro (“ebrei”)
in maniera tale che 
da quello che continua a succedere agli ebrei, provenga del vantaggio agli “ebrei”
e
da quello che è già successo, provenga del vantaggio agli “ebrei”.

Wow! Norimberga docet. Olocausto docet. Shoah docet. Storia rivelata ad hoc, docet.
Il potere terreno “ebraico” risiede (oltre ad essere 
eletto) nell’invenzione e possesso esclusivo (controllo alla fonte) dell’accoppiata “oro + denaro”; una sola “ombra” proiettata sullaggente (“te”) AntiSistemica, in grado di manipolare ad arte tutto quanto + l’aggiunta di quel “pessimismo cosmico” che ti lascia sempre alla mercé del “dubbio atavico”. 

Anzi, nemmeno quello, essendo “te” assolutamente con-vinto dalla solita “storia (edulcorata)” (qua, così). La Legge del Minimo parla chiaro, se ci sei, essendo ancora la Verità che “surfa” mediante il “messaggero”.
Il concetto esemplare di “legge” (qua, così) è qualcosa che “serve” al pote_Re pre-costituito, ma non è affatto giustizia, essendo “la schiava forte…” che i cosiddetti “Normanni” hanno implementato una volta giunti in loco, ad esempio, proprio in “Italia” o meglio nella penisola. Qualcuno che, in seguito, è arrivato a “gestire” attraverso la gerarchia (vnicvm), piuttosto che esercitare la forza “vecchio stampo”. 

Cioè, “tutta un’altra classe”. L’è-voluto!

Modello Hyksos.


Agli scordevoli ed agli spiriti superficiali di casa nostra e di fuori, voglio ricordare quanto il 7 aprile 1926, in occasione dell'insediamento del Direttorio del Partito, disse Mussolini parlando al mondo:
“Noi rappresentiamo un principio nuovo nel mondo, noi rappresentiamo l'antitesi netta, categorica, definitiva di tutto il mondo della democrazia, della massoneria: di tutto il mondo, per dirla in una parola, degli immortali principi dell'89…
Questa affermazione è il prodotto di incessanti e severe meditazioni; stando così le cose non sarete stupiti che tutto il mondo degli immortali principi, della fraternità senza fratellanza, della uguaglianza disuguale, della libertà con i capricci sia coalizzato contro di noi ... Battere i vecchi residui dei partiti d'Italia è stata una fatica ingrata, ma agitare un principio nuovo nel mondo e farlo trionfare questa è la fatica per cui un popolo e una rivoluzione passano alla storia…”.
Come il giudaismo ha preparato la guerra – Giovanni Preziosi

Stando così le cose non sarete stupiti che tutto il mondo degli immortali principî, della fraternità senza fratellanza, della uguaglianza disuguale, della libertà con i capricci sia coalizzato contro di noi…:
noi rappresentiamo l'antitesi netta, categorica, definitiva di tutto il mondo della democrazia, della massoneria: di tutto il mondo, per dirla in una parola, degli immortali principi dell'89…

Lasciar parlare Mussolini, ancora una volta, dopo il tragico epilogo, comporta e significa qualcosa: la Verità è sempre all’opera, nonostante quando deve trasformarsi in “verità”, al fine di raggiungerti, quantunque f(Te) sei “te” (qua, così). 

Un “viaggio” che la im-piega indirettamente al desiderata altrui (l’oro y loro), adoperandola contemporaneamente in uno strumento per la c®e-azione da Re_moto, mentre compie il proprio dovere, dovendo funzionare.

Ancora una volta “non si capisce niente”, poiché devi sostanziare il “dato”. 

Quando “verità”, se cerchi di capire, prendi linearmente qualcosa che è non lineare, dato che nell’AntiSistema è proprio la non linearità a dominarti ma “niente”. Ad esempio, credi di essere nel “presente”, seppure sei in “differita”, essendo già successo, laddove il continua a succede_Re contempla l’uso et ab-uso del “giorno della marmotta” che da strumento auto conoscitivo (tipo il “programma struttura” visto in Matrix) diventa coercitivo ma “lo devi provare”.  

Hai voglia. Nevvero

Sei in una sorta di “sandbox” (qua, così). In qualcosa di pre-venuto, che ti ha anche se “non è vero”. È vero.


“Le scienze crescono lentamente e a poco a poco; attraverso vari errori si arriva tardi alla verità. Tutto deve essere preparato da un lavoro lungo e costante per l'arrivo di una nuova verità. Poi essa, in un dato momento, emerge come spinta da una necessità divina…”.
Carl Gustav Jacob Jacobi



Tatuaggio

Carl Gustav Jacob Jacobi era nato da una famiglia ebrea molto facoltosa a Potsdam nel 1804… (“traduci”, sostanzia quindi il suo pensiero, perché… volente e/o nolente la Verità è sempre insita, nonostante la “verità” = l’ab-uso della Verità per opera AntiSistemica). 

La Verità è una!
L'arrivo di una nuova verità... sono l'oro (eletti).


La finestra di Overton è un'idea della politica e della sociologia che descrive quali pensieri e proposte una società ritiene normali e accettabili in un certo momento. Tutto ciò che si trova dentro questa “finestra” è considerato sensato, mentre ciò che è fuori è visto come strano o impossibile. Questa finestra non è fissa, ma si sposta nel tempo: un'idea che oggi sembra assurda può entrare nella finestra e diventare una legge normale domani

Se “rimani sempre alla finestra” (qua, così), un motivo deve pur esserci. No? Chi decide?

Perché a “te” non riesce mai, nella sostanza.

Qual è il “mistero”. Uhm. Sei forse “limitato”? Schermato...

In che senso, semmai. Può una macchina che potenzialmente raggiunge i 300 km/h, essere auto de-limitata ai 180? . Quando “uscì” il Dieselgate, venne allo scoperto l’ennesimo raggiro. Certo, fu funzionale all’avvento dell’elettrico (che hanno rispolverato, essendo già pronto da più di un secolo). Tuttavia, anche dal Dieselgate che cosa dovresti aver imparato? , che tutto quanto è controllabile da Re_moto. Sia l’artificiale che il “naturale”. Ah

Le virgolette assumono che il naturale sia “naturale” = artificiale. 

Dunque, artificiale per artificiale = c®e-azione, da cui il ©-reato (qualcuno ha agito in malafede, abusando del potenziale ch’è invece contemporaneo).

“Ne è rimasto solo uno…”.
L’ultimo dei Mohicani.

Il Re, Id-“Dio”. 


Il rasoio di Occam è un principio filosofico e metodologico ideato nel XIV secolo da Guglielmo di Occam, noto anche come principio di economia o di parsimonia. Esso stabilisce che, a parità di potere esplicativo, la spiegazione o teoria da preferire è la più semplice, ovvero quella che richiede il minor numero di ipotesi o assunzioni non necessarie

Dunque? La “Teoria” SPS è inesorabilmente “fuori”? Mica è detto, anche perché 1- è semplice se ci sei e 2- “non rappresenta una legge assoluta: una via troppo semplicistica rischia a volte di risultare errata se il fenomeno analizzato richiede intrinsecamente maggiore complessità…”.

Divide et impera:

“gli enti non devono essere moltiplicati senza necessità…”.

Si “vede” che, quindi, c’è tutta questa “necessità”, dato che è già successo. Gerarchia = vnicvm. Nella sostanza è (così, qua). Più semplice di così?

“Non fu questa una solenne dichiarazione di principi fatta al mondo?...”.
Quale? Cosa? Questa

“Hitler dico, fin dal 1925, un anno prima della solenne dichiarazione di principi, aveva intuito perfettamente il pensiero del nostro “Genio” allorché scrisse nel Mein Kampf:
la lotta che l'Italia fascista svolge contro le tre maggiori armi del giudaismo, forse inconsciamente (io però credo che la svolga consapevolmente), è ottimo indizio del fatto che - sia pure per vie indirette – a questa velenosa potenza superstatale si possono spezzare i denti. Il divieto della massoneria e delle società segrete, la soppressione della stampa supernazionale e la demolizione del marxismo internazionale - e viceversa, il costante consolidamento della concezione statale fascista - permetteranno col tempo, al Governo fascista, di servire sempre più gli interessi del popolo italiano senza curarsi della strida dell'idra mondiale ebraica…”.
Hitler così scrisse un anno prima che Mussolini avesse fatto la dichiarazione di principi del 7 aprile 1926 che costituiva la netta e definitiva presa di posizione del “Genio” contro l'ebraismo…
Come il giudaismo ha preparato la guerra – Giovanni Preziosi

È molto (molto) “semplice”, eppure… la “ghigliottina” del ’45 tagliò di netto la testa a tale f-ermo sostanziare. 

Evviva la “liberazione” che oggi vedi a cosa ha portato, sempre essenzialmente. 

“Uè!” docet. Alias? Il IV Reich: quello che Hitler definì… “Idra”. 

E che in Cap. America, ti è stata descritta come Hydra (loro, gli “eletti”), che ha parassitato lo Shield (Nato).


Shhh; SPS ha citato il Mein Kampf di Hitler. Argh

“Si salvi chi può!...”.

“Muoia Sansone, e tutti i… filibustieri…”.

Michela Gambino, in Rocco Schiavone, parla dei “300” che governano il mondo. 

“L'Agogé, come viene chiamata, costringe il ragazzo a combattere, lo riduce alla fame, lo costringe a rubare, e se necessario a uccidere…”.
300

“Ricorda sempre: la vera forza di uno spartano è il guerriero al suo fianco. Perciò dagli rispetto e onore, e li riceverai a tua volta…”.
Leonida

Cosa ti ricorda, ora, questa espressione? Obbedienza a… = “massoneria” o meglio qualcosa di parassitato sempre da loro (“eletti”).

“Qui è dove li bloccheremo! Qui è dove combatteremo! Qui è dove moriranno!...”.
Leonida

Ecco la “idea” della sandbox (qua, così), dove “il numero non conta niente…”. Sì, il grande numero. Dove, al contrario, i pochi organizzati “contano sempre eccome” decidendo per tutti ma “niente”.

Grandi cose. Grandi Case. Quante? Forse, 300. Anche se è una, a domina_Re: l’oro (“Dio”).

Onda e ri-onda:

“e intanto il tempo se ne va 
e non ti senti più bambina…”.

Il “sentire” non significa che c’è il “tempo”. Ok? È l’input che ti ha ma “niente”.  

Piuttosto, un... programma (obsolescenza programmata). Sei pre-visto (qua, così).

“Ricordate questo giorno, uomini, perché questo giorno è vostro e lo sarà per sempre!...”.
Leonida
Questa è l’implementazione del “giorno della marmotta”.
“Non cedete loro niente! Ma prendete da loro tutto!...”.
Leonida

E (qua, dentro) cedi tutto, c®edendo, ogni volta, come se fosse la prima.

“Quest'oggi, non moriranno spartani!...”.
Leonida

Quando “oggi” è sempre “oggi”, … gli “spartani non muoiono mai.

Le “grandi Case” cosa formano, al solito? Una (una) città!

Imperium: l’vnicvm (qua, così).

La “IA” sa… tutto. Sì, ma (ma) cosa sa? Quello che “legge”. Ergo, la “IA” non entra nel merito, bensì, tratta il “dato (input)”. Non ha una “coscienza di quello che fa”. Elabora (“legge”) dati e te li di-mostra. Tutto qua (così). In pratica, è una sorta di enciclopedia “intelligente”, dotata di un gran potere di interfacciamento del “dato” Vs il binomio d’innesco relativo alla “domanda” al fine di stupirti mediante la lineare “risposta”. 

Almeno: questo è il “primo livello” dell’interrogazione online.

Anche la “IA” diventerà (è) l’ennesimo “collo di bottiglia” (qua, così).

Modello Frate Amanuense. 

Modello Scaligero, “inventore del giorno giuliano…”. Tempo, or dunque. “Tempo al… tempo”, però. Alt! Il giorno giuliano è una “invenzione” di… 

C®eazione. No

Ma El creato è un reato = qualcuno si è approfittato dell’intera situazione, ovvero, “Dio” (l’oro) è Oz! 

“Scaligero mi ha sedotto… Lo studio cronologico mi terrorizza…”.
Johannes Kepler

“Tempo al tempo…” = “dai a Cesare quel che è di… Cesare…”.
Riconosci... Cesare! Ricordati di... Accorgiti che...

A domani.

(Continua).










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4245
prospettivavita@gmail.com


martedì 28 luglio 2026

Grandi Case e Dune (1).


Grandi “cose” e onde…

Italia, finisce il progetto Maldini-Leonardo…
Link

Perchè, era forse iniziato? Roberto Baggio docet.

2006: campioni del mondo. Da Pirlo a… “Pirlo”. 

Onde e grandi “cose”.

Questo è, semplicemente, il risultato di una politica federale utile più a far da sponda ai desiderata di alcuni grandi club e dell’Uefa che alle proprie necessità di sistema… I ragazzi continueranno a seguire il calcio, certo, ma in modo diverso: più distaccato, più globale, meno radicato. Ma la Nazionale rischia di diventare un concetto astratto, una presenza intermittente, qualcosa che non coincide più con i momenti che contano davvero. È una perdita sottile ma profonda
Link

Qualcosa di è-voluto! El Federale. Stanne certo. Più distaccato, più globale, meno radicato… = dove stanno spingendo il “Belpaese”? 

Cosa stanno sradicando, nella sostanza?
Cosa stanno installando?

La Nazionale rischia di diventare un concetto astratto, una presenza intermittente, qualcosa che non coincide più con i momenti che contano davvero. È una perdita sottile ma profonda… Già. Per una generazione che non l’ha mai nemmeno vista ai mondiali. Per generazioni di giovani “italiani”, diventa un vero e proprio miraggio lo “attaccamento alla maglia”, anche perché i soldi bazzicano altri lidi. 

Una generazione perduta.

Quindi, la “nazionale di calcio” risente dello stesso trattamento speciale dedicato alla “Juventus” by Elkann. L’ultima

Tutta colpa dei “russi”: firmato i “globalisti”. 

Non si è discusso Pirlo per la sua poca esperienza, come allenatore (fra l’altro, bruciato proprio all’inizio: alla “Juventus”). No. Lo hanno proprio cercato e, boom! Sapevano che Maldini era col-legato a Pirlo. E Pirlo aveva qualcosa che poteva andare bene, a scoppio ritardato. Lo si è messo in croce per dei vincoli contrattuali obbligatori (con un’azienda di scommesse, russa), negli Emirati. No

Qualcuno sa, sempre. Vede d-avanti e pianifica. 

Poi, lascia che succeda l’inevitabile, ben sapendo che esisti sempre “te” (laggente). Ergo: d+, è come “vincere sempre facile”. 

La gerarchia (la stessa = l’vnicvm), muove anche il calcio secondo un certo “interesse” trasversale o rivelato. Gli individui che sono alla “testa” del movimento calcistico “italico”, sono sempre dei loro (“eletti”). Relativamente pochi, ma coesi; anche se organizzati sul Modello a “cell(ul)e indipendenti” di Al-Qaeda. Quindi, addirittura in-consapevoli o s-legati o s-collegati. Al solito (qua, così). 


Grandi nubi sul non solo calcio italico:
a differenza del clima, assolutamente “sereno”. 

Raggi laser dal cielo. Cecchini. Causalità. Sempre loro + l’oro (“Dio”). Sempre AntiSistema. Sempre “te” (qua, così).

Le dinamiche atmosferiche mostrano chiaramente come la cella convettiva di Hadley (il “motore” del clima tropicale) si sia spostata verso nord. In termini pratici, il clima del Nord Africa ha deciso di trasferirsi alle nostre latitudini, inglobando stabilmente Spagna, Francia e Italia…
Link

Ancora cell(ul)e = anche Al-Qaeda è artificiale.



L'è-voluto (qua, così). Tutto quello che “serve”. Anche il “clima”.
Un dispositivo per la terra-in-formazione della macch-in-azione.
Altro che...:
il clima del Nord Africa ha deciso di trasferirsi alle nostre latitudini...
(anche se si tratta comunque di una... decisione).

Chi “gioca” anche con il clima? Chi ha questa “conoscenza”? Chi possiede la “tecnologia” necessaria? Lo “anticiclone africano” è un’arma

Ci sei

Qualcuno ama trasformare tutto quanto in un’arma (qua, così). Un “nome” a caso? Loro (“eletti”).


L'archeologia come arma: come Israele cerca di cancellare il patrimonio palestinese e appropriarsi delle loro terre.
Secondo quanto riporta la rivista +972 Magazine, le autorità israeliane stanno confiscando siti di interesse culturale palestinese in tutta la Cisgiordania occupata, utilizzando la conservazione archeologica come copertura per l'espansione territoriale e la cancellazione dell'identità culturale araba. A febbraio, l'Amministrazione Civile israeliana ha emesso un ordine di esproprio... intorno al sito archeologico di Sebastia, inclusa terra agricola di proprietà privata: si tratta della più grande confisca di terreni per scopi archeologici nella Cisgiordania ad oggi. Le autorità palestinesi avvertono che questa acquisizione di terreni minaccia il patrimonio archeologico della città e ciò che resta della sua economia basata sul turismo… Un ordine simile a Nabi Samwil, vicino a Gerusalemme, comprende la moschea del villaggio e i terreni agricoli adiacenti. Lo scopo dichiarato è la “conservazione” archeologica, ma i critici sottolineano che gli scavi non richiedono la confisca permanente del terreno. “Ciò che stiamo assistendo non è archeologia per il fine della ricerca scientifica…”, ha affermato Mohammad Azzam, sindaco di Sebastia. “È un tentativo di riscrivere la storia e imporre una nuova realtà attraverso fatti concreti. Quando le prove storiche non possono essere alterate, l'occupazione cerca di imporre la propria narrazione attraverso la forza…”. Un'urgente richiesta palestinese di riconoscimento da parte dell'Unesco per Sebastia potrebbe offrire una certa protezione, ma le organizzazioni che si occupano del patrimonio culturale avvertono che anche lo status di patrimonio mondiale non è una garanzia contro l'espansione degli insediamenti. Una volta che un terreno viene dichiarato “sito archeologico” o “zona di antichità”, le autorità israeliane possono espropriarlo, limitare l'accesso dei palestinesi e negare i permessi di costruzione. Con il terreno sotto il controllo israeliano, il governo può quindi sviluppare infrastrutture per il turismo, creare nuovi insediamenti o espandere quelli esistenti, il tutto sotto la copertura di “preservare il patrimonio ebraico”. Questo schema è già evidente: coloni israeliani si sono trasferiti in aree intorno a siti archeologici a Hebron e Silwan, e lo stesso approccio viene ora applicato a Sebastia e Nabi Samwil, dove i residenti palestinesi si trovano isolati dalle loro stesse terre. Il Knesset ha recentemente approvato una legislazione per trasferire il controllo dell'archeologia nella Cisgiordania a un ente civile che opera in base alla legge israeliana. Più di 2.600 siti di interesse culturale sono a rischio, inclusi siti che non hanno alcun legame con la storia ebraica, come monumenti cristiani e musulmani. Ai residenti palestinesi è vietato mantenere i siti all'interno delle loro stesse città, mentre gli scavi israeliani continuano.
@geopolitics_prime

Chi decide (qua, così)? ! Qualcuno, di certo. Ergo, la gerarchia “serve”. Come la “democrazya”, ove non si butta mai via niente, nonostante tutto lo “spreco” derivante dal “benessere”. 

Che cos’è la solita “storia”? 

Una “generazione di dati” che spopola (qua, così). Con il risultato che a “te” (laggente) tocca “di sapere (a memoria)” tutto quello che viene fornito a tavola, continuamente. Del resto, tocca anche alla “IA”

La “sostituzione etnica”, ad esempio ma causalmente, indica una direzione dati ben precisa:

qualcosa che viene sopravanzato da (ben) altro.

Una situazione che ricorda un certo ambito tecnologico. Laddove, “tutto si assomiglia” per un motivo ben preciso:

la memoria (Verità) sempre all’opera = funzionante
Vs
è già successo e dunque continua a succede_Re, anche se “niente”.

Spazzare la polvere sotto al tappeto…, cosa significa. Dove “ti viene” da guardare, usualmente? Perché gli individui sono tutti diversi, eppure, d’assieme formano un gregge? 

Perchè... sono fatti su, ma niente”.


Nel contesto dei sistemi informatici Ibm z/OS, un Gdg (Generation Data Group) è un gruppo di file (dataset) collegati tra loro, mentre un Gds (Generation Data Set) è un singolo file che fa parte di quel gruppo
Come funzionano insieme.
Gdg (il gruppo): è il nome principale o base che raccoglie in ordine di tempo varie versioni di dati simili (ad esempio, gli archivi giornalieri delle vendite)…
Gds (la singola versione): è il file vero e proprio dentro il gruppo. Ogni volta che crei un nuovo file, il sistema lo aggiunge al gruppo…
Nomi e numeri: un Gds usa il nome del Gdg seguito da un numero come G0001V00 (generazione 1, versione 0). Quando ci lavori, puoi usare numeri relativi come (+1) per indicare il file nuovo o (0) per quello attuale…

Dunque:

la “base” (qua, così)
in questo “gruppo” fra un Re-Seth e l’altro
è una (Gdg).

Mentre:

tutta l’informazione o “dato”
viene archiviata (generazione) man mano (Gds)
all’interno del medesimo “raccoglitore (Gdg)”.

Questo significa che se l’architettura dei maniframe è strutturata in tal modo (almeno, anche in tal modo), com-porta che sia la Verità ad esprimersi relativamente all’esse_Re già successo che continua a succede_Re (qua, così). 

Come viene controllata regolarmente “senza mai dartela a vedere” l’intera situazione? Organizzando una sorta di “ronda” ininterrotta all’interno d-El Panopticon perfetto: quello totale.

Risultato

La Terra che gira attorno a…, e contemporaneamente un “satellite” che funge da capro espiatorio. Due specchi e una fonte di luce, esterna, fanno sì che si instauri un “ritmo circadiano” in ogni ambito della “vita (sopravvivenza)” a terra. 

Giorno e notte = giorno della marmotta, che si ripete continuamente, dando l’illusione pratica di… “fluire nel tempo”, mentre si tratta sempre del solito spazio, organizzato verticalmente, proprio come l’architettura poco sopra evidenziata.
Quindi:

giorno della marmotta = Gdg
idea di “tempo” = Gds.

Oppure:

Re-Seth = Gdg
Giorno della marmotta = Gds.

Ecco perchè giorno e giro si assomigliano sostanzialmente.












Meglio: una struttura simile che si auto ripete, auto succedendosi sul posto, organizzata come l’interno di un orologio ad ingranaggi, non importa se “digitali”. Quello più piccolo, permette il movimento di quelli più grossi. La grande concentrazione di massa, però, è proprio l’ingranaggio più piccolo ma determinante per la sinfonia totale. Per questo motivo, è la gerarchia (vnicvm) che permette il “movimento apparente della vita sociale sulla Terra”. 

Pochi ma organizzati (sempre sul pezzo) Vs tanti ma disorganizzati (non consapevoli essenzialmente):

l’oro (“Dio”)
loro (“eletti, bravi, ebrei, giusti”)
“te” (laggente)
risultato, l’AntiSistema o (qua, così)
risultato, “niente”…

Ove per “crono-logico” va sostanziato che…

Le radici greche.
Chrònos (χρόνος): significa tempo, durata o periodo.
Lógos (λόγος): significa parola, discorso, ragione o studio…

Ergo:

“tempo” = durata, nel senso di… “attraversamento dello spazio (anch’esso un vnicvm)”; è lo spazio l’unità di fondo o Gdg, mentre il “tempo” è una sovrastruttura ideale (Gds) per classificare le “generazioni” che si auto succedono (qua, dentro) nell’unico spazio, nonostante Oltre… continua, ma “è fantascienza”.

Lo stesso vale per l’acqua, che è unica, come la Verità. Da dove “nasce un fiume” è una cantonata epocale. Il “fiume” è un ambito dell’acqua mondiale o Gds del Gdg “acqua”. Lo strutturalismo di Claude Lévi-Strauss ti può aiutare, ma solo se ne espandi sostanzialmente portata e significato, alla maniera del “Fare…” by analogia frattale espansa. 

Ci sei? Tutto è Uno. No? Sì, ma essenzialmente: la Verità è una!

Non alla volemose bene o New Age o “spiritualità”, etc. La Terra non è, forse, una unità? E allora, vuoi che “a bordo” sia diverso nella sostanza? Semmai, è il divide et impera a… Ok

Nebbia nella testa = diversità.

Ma questo implica ed evidenzia la com-presenza rivelata di… chi se ne approfitta, avendo il controllo totale della globalità terrestre. Qualcosa che può tranquillamente essere molto più grande, se a qualcuno è venuto in mente di… restringere lo spazio disponibile. Ok

Non il “tempo”. Lo spazio è l’unità di fondo, calpestabile.

Anche se fosse… digitale, il focus rimane sempre una questione di spazio sottostante e/o sovrastante ogni e qualsiasi architettura logica o intelligente concepita al fine di…
Logica sostanziale. Cosa? Lascia perde_Re, che è come rivolgersi ad un golem, il quale non può che e-seguire il cammino lastricato di “certezze” e bon!

Fine anche di questo “giro”, per l’ennesima volta. 

Com’è andato il “raccolto”? A qualcuno piaci proprio (così, qua). Sarà per il gusto prelibato che assumi nel “tempo”. No? Vorticando sul posto (in verticale o a spirale) tipo… lo spiedino che rosola lentamente sulla brace. “Che bontà”. 

E se si tratta solamente di “energia”? Bah.
È uguale ma “con patate”. 













Struttura dati

Struttura dati

Struttura dati

Un file Gdg (Generation Data Group) nei mainframe è un gruppo di dataset cronologici collegati tra loro, come BASE.NAME(0), utile per gestire backup e versioni storiche dei dati in modo automatico

Ok? Sostanzia, “dio bono”. Una volta per tutte. Accorgiti sostanzialmente. 

È portante!


Concetti chiave.
Gdg base: la cartella o il punto di catalogo principale creato tramite l'utilità Idcams.
Gds (Generation Data Set): il singolo file fisico all'interno del gruppo.
Formato nome: i file Gdg usano suffissi come G0001V00 per indicare numero di generazione e versione
Utilizzo in Jcl.
(+1): crea una nuova generazione del file durante il processo del job.
(0): indica la generazione corrente, cioè l'ultima creata.
(-1): rappresenta la generazione precedente alla corrente

Vedi che si parla di “te” (qua, così). D-El è già successo che, continua a… 

La verità!
Ecco che quando la Verità è “verità”, bè:
viene im-piegata per creare
Da chi conosce, ricorda!
Mai sentita nominare l'espressione:
generazione scomparsa o perduta? 


Se si è connessi ad un sistema z/Os® che contiene Gdg, questi file vengono visualizzati nel nodo File Mvs della vista Sistemi remoti.
Prima di iniziare.
È necessario essere connessi a un sistema z/Os con risorse Gdg. 
Informazioni su questa attività.
Nella vista Sistemi remoti, un Gdg viene visualizzato come una cartella che contiene Gds. Un Gds può essere un dataset sequenziale o partizionato. Il nome di ogni Gds in un Gdg è costituito dal nome Gdg seguito dai numeri di generazione e versione assoluti. I numeri di generazione e di versione sono nel formato GxxxxVaa, dove xxxx è un numero di generazione decimale a 4 cifre senza segno (0001 - 9999) e aa è un numero di versione decimale a 2 cifre senza segno (00 - 99). Nella seguente figura, USER33.GDG0001.G0006V00 è un Gds di generazione 6, versione 0 in Gdg denominato USER33.GDG0001.

È possibile accedere a un Gds anche utilizzando il nome Gdg seguito da un numero di generazione relativo. La generazione attuale è rappresentata da 0, quella precedente da -1, e così via. Utilizzare + n per assegnare una nuova generazione. Il numero di generazione assegnato è la generazione corrente + n. Il numero di generazione relativo non conta le generazioni ignorate. Se un Gdg contiene Gds A.B.C.G0001V00 e A.B.C.G0003V00, A.B.C.G0001V00 è A.B.C(-1) e A.B.C.G0003V00 è A.B.C(0).
Nella vista Sistemi remoti, un Gds in un Gdg è rappresentato dai numeri di generazione e versione assoluti seguiti dal numero di generazione relativo. Questo ordine può essere cambiato da una preferenza al numero di generazione relativo seguito dai numeri di generazione e versione assoluti. Essi sono mostrati nell'ordine della generazione più recente al più vecchio. Il numero di generazione relativo successivo o i numeri di generazione e versione assoluti è una decorazione dell'etichetta che può essere disabilitata da un'impostazione di preferenza
Link

Un Gdg con Gds de-scrive il concetto di spazio verticale (giorno della marmotta dopo giorno della marmotta) sul posto, or dunque. Altro che “tempo”. 

Generazioni. Ok

Proprio come, sintetizzando, Barbanera è capace di “chiudere una nave in bottiglia” e, poi, collezionarle ad hoc. Cosa rappresenta, del resto, anche un “bonsai”? No

Riduzione a “te” (qua, così): f(Te) si auto trasforma (qua, così) in… “te” (laggente). Il potenziale contemporaneo viene distillato e controllato, in maniera tale da… auto ricavare “a valle” tutto il desiderabile, per chi ne detiene il controllo in leva da remoto, wireless, non localmente, ubiquamente, etc. etc. etc

Ma, “cose così grandi” non le ritieni mai sufficientemente vere. Vero? Non ci devi credere, mai, a nessun costo. Perché potrebbe radicarsi qualcosa di pericoloso per la continuazione dell’vnicvm (qua, così) by l’oro (“Dio”). 

“Il termine ‘storia’, non trova nella lingua ebraica altro equivalente che ‘toledoth: generazioni’…  Il calendario… non è solamente la scansione del tempo; esso segna l’inizio della storia…”.
Il tempo della fine – Sigismondo Panvini

La “scansione del tempo”, cosa? L’inizio della “storia” dipende da quale “generazione” assumi come riferimento, portando la versione archiviata al “punto zero” = nel com-presente.

“Generazioni”. Ok? Come nella “Bibbia”, l’elenco dei cog-nomi. 

Gdg & Gds docet. Architettura, nel funzionamento permesso dalla “macch-in-azione” o SO Terra o I-Ambiente (legge, strumento, memoria). Il “Genio” da pilota_Re, se/quando ci sei, quando 6 f(Te) e quindi è il (qua, xxx) ad auto riproporsi, come qualcosa di assolutamente disponibile a… 
Dunque:

(qua, xxx) = edit o c_Re_azione (dal potenziale contemporaneo)
(qua, così) = è già successo e continua a succede_Re ma “niente” (son sempre e solo l’oro + loro e “te” che ne con-segui).

Controllo preventivo. Programmazione. Decide_Re. Gerarchia. Vnicvm (qua, così). AntiSistema

Lo “impero (che) colpisce ancora” = continua a succedere ma “niente”. A “te” non tange affatto. Non risuona nulla nella “tua” testa. “Sei tutto chiacchiere e distintivo…”. 

Ti hanno “salvato”. Lo sai? 

Quando? , che te dice la “Bibbia”? Eppure, lo stai ancora aspettando il “Salva-t-tore”. 

“Guarda come la tua propaganda Bene Gesserit ha messo radici. Alcuni di loro pensano già che io sia il loro Messia. Altri... un falso profeta…”.
Paul Atreides

Il classico “salvagente”, per chi non sa nuotare. Morpheus docet. Stai di-sognando tutto questo? , lo potresti se (se) solo fossi al corrente di “essere dentro” al (qua, così). Cosa? Dove. Chi? Come. Perché? Percome. Dai. “Niente”. No

Così come ogni Bollettino è una “perdita totale di tempo”. Già

“Vuoi controllare le persone, digli che verrà un Messia. Poi aspetteranno, per secoli… Questa profezia è come ci schiavizzano! Come dominano...”.
Chani

Stai aspettando qualcosa che è già successo. Sì, ma non la “salvazione generale”. Neanche quella individuale, a meno che non intendi la l’oro y loro, che sono “salvi” solamente perché “ne è rimasto uno solo…” ad auto ricordare: ap-punto, l’oro (“Dio”), mentre loro (“eletti”) si auto delimitano a… immaginare di essere quello che si credono di essere. Eh

Il conflitto su Arrakis si trasforma in guerra. Si porta poi la pace, come salvatore. Mi hai preparato per tutta la vita…”.
Principessa Irulan Corrino

Immaginando persino “Dio” e ricevendo, come concambio, qualcosa che li incoraggia a…. credersi degli “eletti”. 

Impuniti, sino a quando dura...

Jessica: “non credi che anche io senta il peso della profezia?”.
Paul: “non è una profezia. È una storia che continui a raccontare, ma non è la loro storia. È la tua. Meritano di essere guidati da uno dei loro. Quello che la tua gente ha fatto a questo mondo è straziante”.
Jessica: “abbiamo dato loro qualcosa da sperare”.
Paul: “NON È SPERANZA!”.

“Abbiamo bisogno di tutti i Fremen per credere nella profezia. Dobbiamo convertire i non credenti, uno per uno. Dobbiamo iniziare con quelli più deboli. Quelli vulnerabili. Quelli che ci temono… Shai-Hulud si inchinerà al ragazzo del mondo esterno…”.
Lady Jessica Atreides

“La battaglia per Arrakis ha colto tutti di sorpresa. Non c'erano testimoni. L'operazione di Harkonnen è stata perpetrata durante la notte, senza preavviso o dichiarazione di guerra. Al mattino, gli Atreides non c'erano più. Tutti sono morti nel buio. E l'Imperatore ha detto... niente. Da quella notte, mio padre non è stato più lo stesso. E nemmeno io. La sua inazione è difficile per me da accettare. Perché so che amava il duca Leto Atreides come un figlio. Ma mio padre è sempre stato guidato dal calcolo del potere. Questa non sarebbe la prima volta che gli Harkonnens fanno il suo lavoro sporco. Nell'ombra di Arrakis ci sono molti segreti, ma il più oscuro di tutti può rimanere la fine di Casa Atreides…
Principessa Irulan Corrino

Il frutto di una certa “mentalità”, dà sempre raccolto (qua, così). Gli animi sono avidi, famelici, mai sazi. Quali? Oltre a l’oro (“Dio”) e loro (“eletti”)? 

, a “te” (laggente). No? 

Sei ad immagine e somiglianza, del resto. Pistola fumante. Prova comprovata (qua, così). Un libro aperto, anche se di certo non te ne accorgi nella sostanza. 

“L'unico che punta la strada”. Questo è un nome potente
Stilgar

Dovrebbe essere l’appellativo di SPS. Trovi? Infatti, SPS “predica nel deserto” (qua, così). 

Proprio come su Arrakis (Dune).

Paul: “la spezia mi ha aperto la mente, Gurney. Posso fare le cose. Se vado a sud, tutte le mie visioni portano all'orrore. Miliardi di cadaveri sparsi per la galassia, tutti in fin di vita per colpa mia”.
Gurney: “perché perdi il controllo?”.
Paul: “perché lo guadagno…”.

Imperatore Shaddam IV: “come servo dell'Imperium, ti inchinerai ai miei piedi”.
Paul: “i tuoi piedi ? Sarai fortunato a tenere la testa...”.

Grandi “cose”  e... onde (Gdg & Gds).


Questo è l’antipasto per il prossimo Bollettino.
(Continua)












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4243
prospettivavita@gmail.com