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mercoledì 8 aprile 2026

Intreccio.


Nazionale, il retroscena di Petrone: “il progetto Baggio fu ignorato…”…
“Un progetto che, almeno inizialmente, aveva ricevuto aperture istituzionali, salvo poi arenarsi tra resistenze e mancanza di convergenza… L’entusiasmo iniziale, però, si scontrò presto con una realtà più complessa… Alla base del piano c’era un’idea chiara: ripartire dai giovani. Non solo scouting, ma una struttura capillare sul territorio con centri federali, formazione tecnica uniforme e un approccio educativo che mettesse al centro il talento e la crescita, non il risultato immediato… Se questa volontà c'è allora si possono programmare i prossimi 10 anni e tornare protagonisti. E questo lavoro non lo si fa cambiando un presidente, bisogna pensare di fare una rivoluzione profonda, perché spesso questi progetti vengono anestetizzati dagli statuti…”.
Vittorio Petrone
Link

Spesso questi progetti vengono anestetizzati (ci sei?). La struttura sforna l’intreccio. La gerarchia ti ha ma “niente”. Sei (qua, così) in “democrazya”. 
L’entusiasmo iniziale… si scontra… presto con una realtà più complessa 

Certo, con l’intreccio della trama:
l’è-voluto (da loro y l’oro o “Dio”). 

Salvo poi arenarsi tra resistenze e mancanza di convergenza… (al solito, quando non esiste ma c’è… lo scopo che tutto pre-vede AntiSistemicaMente). 

Sostanzia queste espressioni. “Falle…” tue. 

Ricavaci il “dato (la Verità)”. 


Se questa volontà c'è allora si possono programmare i prossimi 10 anni e tornare protagonisti… (figurati se te lo permettono, non visto che è già successo l’av-vento AntiSistemico). 

La “Italia”, anche se ripartisse dai giovani, … la struttura gerarchica rimarrebbe sempre tale. I giovani sono “italiani”, sempre d+ (qua, così). Nessun razzismo, per carità. È “solo” che, bah… non è la stessa “cosa”, soprattutto quando dietro ci sono genitori “italiani”. 

Come può sentire qualcosa per la Italia, chi è “italiano”, compresi gli “italiani” di lunga data, ora nella “Uè!”.

Laggente sputa nel piatto ove mangia (sopravvive).

Compresa la “politica”. Compresi gli “organi istituzionali”. Suvvia! Il dado è ex-tratto e rien ne va plus. Qualcuno ha fatto il proprio giogo. Il “coniglio dal cilindro” è questo mondo in salsa AntiSistemica by l’oro (“Dio”). 

Qualcosa che “non sia mai, per carità”. Pensa positivo… No?

Cosa (ti) è già successo, or dunque. , tutto. Anche se “tutto”, per via del potenziale contemporaneo che Te custodisci, sempre; nonostante “ora” sei “te” (qua, così). 

Questo (ti) è già successo. 

Ed è proprio questo che fa la (non) differenza di potenziale, da cui qualcuno che non esiste; c’è… estrae quello che decide. Come una miniera a cielo aperto (qua, dentro). 

I sottodomino (i via, via… “eletti/bravi”) di volta in volta tendono sempre ad auto replicare l’essere già successo che, quindi, continua a succede_Re ma “niente”, assolutamente rivelato da ogni e-vento sempre del tutto causale, come il firewall I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che occorre “solo” pilota_Re al fine di… “Comanda Padrone…”. Ok

Ad esempio ma causalmente:
dove sono arrivati gli “Usa”, non se ne sono mai andati via, nella sostanza. Neanche dopo le atomiche, ove puoi pensare che il “popolo (laggente)” sia storicamente inviperito con quelli che sanno aver bombardato il paese. E invece

“Mistero della fede...”:

il 26 gennaio parlavo degli interventi di Bessent sullo yen e i titoli di stato giapponesi per contenere la deriva del sistema finanziario del Sol Levante. Con questi interventi il tasso giapponese a 30 anni era sceso... Ma ora è risalito quasi allo stesso livello. Il Giappone è sempre più dipendente dalle iniezioni di liquidità americane ed ha una sovranità politica sempre più ristretta
Cristoforo Andreoli

Cioè, il “Giappone” è (ancora) auto sottomesso verso chi lo ha distrutto nel 1945 che, quindi, “non se ne è mai andato via, nella sostanza”. Proprio come gli “inglesi” con la “India” del post (paravento) Gandhi

Gli “Usa” sono però il “golem” di qualcun altro = gli “ebrei”. 


Non quelli che devono perire ogni volta, in olocausto (bada bene). La strategia la sostanzi anche attraverso lo “stile” che “paesi diversi” di-mostrano sempre essenzialmente. Un po’ come “temi i greci anche quando portano doni…”. 

Come la “democrazia”.
Come la “modernità”.
Come la “tecnologia”. 
Come la “economia (denaro y debito)”. 

Come tutto quanto (qua, così). Sì, perché… è solo quando sei totale che nessuno riesce più a “vederti”. Però, anche in tale stato lasci sempre delle “impronte”: quelle frattali espanse che attraverso analogia frattale espansa, … puoi rilevare seppure rivelata è la relativa “fonte emittente”. 

 Ci sei? È tutto in una questione di atteggiamento, il “Fare…”.

Questa notte doveva sparire dalla “faccia della terra” l’Iran, a detta dell’araldo “Trump”. Risultato? Una sorta di “armistizio”. Qualcosa che “a parole” testimonia che ogni parte ha “vinto”. Uhm. Si vedrà che peso specifico ha il non-detto. Si vedrà se anche l’Iran è “Iran”, infiltrato dall’interno. Oppure se effettivamente gli “Usa” devono ritirare le zampe dal resto del mondo. 

Si vedrà




Ma sarà sostanziale, però. Intanto, l’Iran dirama ufficialmente tale testo che, figurati se Donald the “Trump” confermerà, “avendo già vinto almeno una dozzina di volte” = è già successo. Trovi?


Dichiarazione del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell'Iran sul cessate il fuoco di due settimane e le condizioni di negoziazione (Parte 1).
Il nemico, nella sua guerra ingiusta, illegale e criminale contro la nazione iraniana, ha subito una sconfitta innegabile, storica e schiacciante. Grazie al sacrificio del leader martire della Rivoluzione Islamica, il Gran Ayatollah Imam Khamenei, alla leadership del Leader Supremo e Comandante in Capo, Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, al coraggio dei combattenti in prima linea e alla presenza storica ed eroica del popolo iraniano fin dall'inizio della guerra, l'Iran ha ottenuto una grande vittoria e ha costretto gli Stati Uniti ad accettare il suo piano in 10 punti.
In base a questo piano, gli Stati Uniti si sono impegnati in linea di principio a garantire la non aggressione, riconoscendo il controllo continuo dell'Iran sullo Stretto di Hormuz, accettando l'arricchimento dell'uranio, revocando tutte le sanzioni primarie e secondarie, ponendo fine a tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell'Aiea, risarcendo l'Iran per i danni, ritirando le forze di combattimento statunitensi dalla regione e fermando la guerra su tutti i fronti, incluso contro la resistenza in Libano.
Ci congratuliamo con il popolo iraniano per questa vittoria e sottolineiamo che per finalizzare i dettagli sono ancora necessari perseveranza, leadership prudente e unità.
Negli ultimi 40 giorni, l'Iran e le forze della resistenza in Libano, Iraq, Yemen e territori palestinesi hanno inferto colpi al nemico che non saranno mai dimenticati. L'Iran e l'asse della resistenza, come rappresentanti dell'onore e dell'umanità contro i nemici più brutali, hanno impartito una lezione storica - schiacciando le forze, le infrastrutture e gli asset politici, economici, tecnologici e militari del nemico fino al punto del collasso, lasciandogli nessun'altra opzione che la sottomissione.
All'inizio della guerra, il nemico credeva di poter dominare rapidamente l'Iran militarmente e forzare la resa attraverso l'instabilità. Hanno supposto che le capacità missilistiche e dei droni dell'Iran sarebbero state neutralizzate e non si aspettavano una risposta regionale così potente.
Hanno creduto che questa guerra avrebbe distrutto l'Iran, permettendogli di agire liberamente, dividere il paese, impadronirsi delle sue risorse e immergerlo in un caos a lungo termine.
Nonostante la perdita del loro leader, i combattenti iraniani e i loro alleati, confidando nella fede e ispirati da Imam Hussein, hanno deciso di impartire una lezione decisiva - vendicando le azioni passate e assicurando che il nemico abbandoni ogni pensiero di aggressione futura e sia costretto all'umiliazione davanti alla nazione iraniana

Embè


Fosse vero, gli “Usa” rientrerebbero in sede, estremamente rimpiccioliti, ora che hanno perso anche quel poco di “faccia” che diplomaticamente mantenevano. Se neanche con le armi non ce l’hanno fatta, va da sé che si tratta di un nuovo “equilibrio”, sempre fra sottodomino. 

Ovviamente, è sempre l’è-voluto (l’oro “Dio”), dato che sei sempre (qua, così). Poliziotto “buono” o cattivo. Ok

Re-Seth.
Come “nella brutta e/o nella cattiva sorte…”. No?

Anche se... i bombardamenti continuano ancora.
Mentre dalle dichiarazioni, hanno vinto tutti = uhm.

Negli “Usa” cosa succede. Perchè the “Trump” ha mollato la presa, almeno apparentemente. Le serpi hanno sempre qualcosa in serbo. 

In-tanto lo spettacolo deve continuare...

I democratici, che puntano alle elezioni presidenziali del 2028, hanno deciso di giocare sul terreno tradizionale dei repubblicani. Il partito propone un massiccio taglio delle tasse per la classe operaia e media, con l'intenzione di compensarlo con un forte aumento delle imposte sui ricchi… In generale, i democratici hanno capito il fallimento della loro precedente agenda economica e stanno cercando di ristrutturarsi rapidamente in vista delle elezioni intermedie del 2026. Rinunciando alle costose idee di sinistra del 2020, stanno passando a promesse finanziarie dirette. Il partito sta disperatamente cercando di riconquistare la fiducia della classe operaia, riprendendo la retorica anti-tasse degli avversari, per preparare in qualche modo il terreno per un ritorno alla Casa Bianca.
Ry-Bar

Uhm:

“democratici” = sinistra, anzi “sinistra”.

Però, negli “Usa”:

i democratici, che puntano alle elezioni presidenziali del 2028, hanno deciso di giocare sul terreno tradizionale dei repubblicani. Il partito propone un massiccio taglio delle tasse per la classe operaia e media, con l'intenzione di compensarlo con un forte aumento delle imposte sui ricchi… 
dunque
i repubblicani agiscono come se fossero “sinistra”.

In “Italia”, non a caso fra i “democratici” c’è Elkann (un “capitano d’industria” virato a sx, ora “sx”). E la Cgil di Landini. I “globalisti” sono destrieri sinistri, ergo il Movimento Lgbtech, tanto sostenuto, ne ricalca la “doppia faccia” o l’ambivalenza. 

Organismi eterodiretti. 
Il termine eterodiretto (dall'inglese other-directed) indica un individuo, un gruppo o un'entità che subisce l'influenza, i condizionamenti o le direttive provenienti dall'esterno, anziché agire in base a motivazioni interne o autonome…
Si definiscono autotrofi quegli organismi capaci di fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche. Si definiscono eterotrofi quegli organismi capaci di nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi

, entrambe le f-orme “pari son” se (se) ne sostanzi la portata Vs la situazione (qua, così), ove l’oro (“Dio”) non esistono anche se ci sono. Lo stesso vale per loro (“ebrei, eletti, bravi”).
Dunque:

autotrofi quegli organismi capaci di fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche (se per “sostanza inorganica” sostanzi la situazione “te” nell’AntiSistema, bah… allora sei proprio “te” tale sostanza inorganica)
eterotrofi quegli organismi capaci di nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi (l’oro sono tali, perché te lo dimostrano continuamente mediante il “mondo che hanno manifestato ad hoc”). 

Dunque? Sono degli ibridi (metà e metà), in ogni senso potenzialmente. Del resto, è già successo tutto (qua, così). Nella “replica” è dove “te” ti auto dis-perdi con-vinto sempre del contrario. Sigh

L’oro (“Dio”) sono, contemporaneamente, in grado di:
fabbricarsi da soli il proprio nutrimento partendo da semplici sostanze inorganiche… (ecco perché esisti “te”)
nutrirsi solamente utilizzando sostanze organiche prelevate da altri organismi viventi… (ecco perché esisti “te”).

Ogni strada porta sempre a “Roma” = è sostanziando che arrivi sempre alla Verità (l’unica!).
La Verità (ti) ricorda continuamente il “momento (in leva)” di è già successo, mediante il continua a succede_Re. Quindi, la Verità è p-arte in causa della ragione fondamentale (qua, così). Ma “non sono cattiva; è che mi disegnano così..”. 

Anche la Verità funziona. Stop

La tecnologia è molto più espansa rispetto a quello che c®edi. Ricorda sempre che è già successo tutto. Per questo hai sempre sì tanta paura. Ne convieni? Ove, loro (gli “eletti”) sono gli “ebrei”, non gli ebrei.

Non sei d’accordo? !

La posizione degli ebrei iraniani è sempre stata anti-sionista. Condanniamo le azioni del regime sionista contro la Palestina e altri paesi oppressi…”, ha detto un ebreo iraniano dalle macerie di una sinagoga di Teheran distrutta in un attacco Usa-israeliano.
“Ecco perché loro ... hanno iniziato a distruggere i nostri siti religiosi…”
@geopolitics_prime

Non ti basta? Non sei persuaso? Bah!

Il tradimento finale dell'ebraismo: i sionisti distruggono una sinagoga in Iran.
L'antica sinagoga Rafi Nia a Teheran era un luogo di culto storico per la seconda più grande comunità ebraica del Medio Oriente - e l'unica al di fuori del controllo sionista. Un attacco israeliano a un edificio residenziale adiacente ha completamente distrutto la sinagoga. Le scene dalle macerie mostrano libri ebraici sparsi e lavoratori della protezione civile che scavano tra le rovine. “La comunità ebraica iraniana condanna sempre e per sempre gli atti disumani del regime sionista. Non c'è differenza tra la comunità ebraica dell'Iran e la più ampia comunità musulmana…”, ha dichiarato Homayoun Sameh, il rappresentante ebraico nel parlamento iraniano. Se fosse necessaria una prova, questo attacco dimostra che il sionismo è il nemico dell'ebraismo stesso.
@geopolitics_prime

Ok? Loro sono “ebrei” = sionisti (ch’è un “movimento politico”). E “Dio” è/son l’oro (chi non esiste; c’è). La rivelazione è questa. 

E la Verità è ciò, in toto. La Verità è tutto! Sempre.

Il gene egoista” (1976) di Richard Dawkins propone che l'evoluzione sia guidata dai geni, non dagli individui o dalle specie. I geni sono “egoisti” perché mirano solo alla propria sopravvivenza e replicazione, usando gli organismi come “macchine da sopravvivenza” per trasmettersi. L'altruismo apparente è spesso egoismo genetico per garantire la discendenza…

Sostanzia, please!

Il “fenotipo”, oltre che ad essere “esteso” è soprattutto da espandere a livello frattale (sostanziare)…

Il concetto del fenotipo esteso spinge ancora più in là questa svalutazione dell'organismo a favore del gene. Il biologo parte dall'osservazione di numerosi casi in cui il comportamento di animali ha la capacità di influenzare a proprio vantaggio l'ambiente e altri animali. Da questi fatti Dawkins deduce che è arbitrario limitarsi a identificare come manifestazione esteriore (fenotipo, appunto) dei geni associati a questi comportamenti solo i comportamenti stessi e le caratteristiche (anatomiche, psicologiche) dell'organismo che ne sono alla base. I geni che determinano nei castori la funzionalità dei denti ed il loro istinto non hanno come fenotipo solo questi due aspetti, ma anche la diga che il castoro costruisce ed il lago che si forma; tutti questi elementi sono determinati dal gene e hanno ricadute benefiche sulle probabilità del gene di riuscire a replicarsi nella successiva generazione. Alla possibile obiezione secondo cui la diga ed il lago sono solo conseguenze molto indirette dei geni, l'autore ribatte che anche i denti del castori lo sono: dopotutto il singolo gene non fa che sintetizzare una proteina, e da questa proteina l'influenza sulla struttura dei denti si concretizza in passaggi intermedi che possono essere molti ed estremamente complessi, includendo sicuramente anche l'azione di molti altri geni

Gerarchia. Intreccio. Struttura. Funzionamento. Scopo.

L’oro (“Dio”) hanno come “fenotipo esteso (frattale espanso)” l’intera Terra, nel formato relativo ideale = AntiSistemico o (qua, così), ove Te sei auto trasformato in “te” = la Terra è “promessa” loro (“eletti”) da l’oro (“Dio”), ma in quanto a replica del “momento (in leva)” dell’esserci o è già successo Vs continua a succede_Re ma “niente”, è del tutto “naturale”.

Lo scopo è il l’oro (“Dio lo vuole!...”). 

L’ideale è tale, da questa prospettiva. Mentre a “te” tocca continuamente lo “errore di parallasse” o… relatività rispetto all’assoluto (sempre l’oro). Per questo (anche) il mattino ha l’oro in bocca.  

Te credo: ndo vai (qua, così). 

Se non ci sei, sei “te”. Se ci sei, sei Te. La differenza? , è la non differenza di potenziale  = Te ci sei, ergo, sei (come) “Dio”. 

I poteri da dove derivano? 

Dall’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). No? Se ci sei, “ti vede”. Di conseguenza, “Comanda Padrone…”. 

E, quindi, “Apriti Sesamo…”.
Dai: “niente”…






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4171
prospettivavita@gmail.com


venerdì 13 marzo 2026

Idee chiare pubblico rogo.


Poi, “ti fanno un monumento (alla memoria)”. 

Fisica applicata alla sostanza (scopo). 

L’esserci è (in) uno stato oramai dimenticato. Per così dire, è… “digitale” (potenziale).
Si legge “in giro” che:

quando si fa trading sull’oro tramite strumenti finanziari non si comprano lingotti, ma ci si espone al prezzo dell’oro…

Dunque, fai trading sul “prezzo dell’oro”; non compri lingotti (fisici). Ergo? Qual è il significato, nella sostanza = è tutto virtuale (qua, così). Il digitale, allora, è una conseguenza, fisica. Ok

C’è questa sorta di duopolio, tra virtuale e fisico che non si alternano bensì sono proprio “intrecciati”, ossia, sono una compartecipazione d’assieme (strategia). 

Va da sé che deve esserci la ragione fondamentale (l'oro) di tutto questo. Non la causa o l’effetto: sì, proprio il fondamento, l’origine (anche se “origine” = è già successo e continua a succedere). 

Ecco come sei “dis-perso” nell’AntiSistema, nel post “Babele” o “Diluvio Universale” o quello che preferisci, tanto si tratta sempre del medesimo Re-Seth

Il digitale è sempre la Verità che “surfa”, mentre contemporaneamente è una strategia AntiSistemica (l’oro = “Dio”). Se non ti accorgi del “dato” (Verità), evitando accuratamente di sostanziarne la portata (essendo memoria I-Ambientale), la conseguenza è rimanere im-piegato nella/dalla strategia (lo scopo AntiSistemico). 

Sono come due vettori, sovrapposti. 

Con uno dei due, che consente il continua a succede_Re, mentre l’altro (ti) permette di mangiare la foglia. La “dualità” non è altro che questa combinazione d’e-vento, sovrastrutturale (qua, così). Dal “digitale” al fisico si passa attraverso lo scopo (Te); tuttavia, nell’AntiSistema vige il l’oro-scopo. 

Ci sei? Risultato

L’AntiSistema stesso = l’auto affermazione replicata all’in-de-finito, potenzialmente. L’esse_Re già successo che rivelandosi, continua a succede_Re ma “niente”. Gurdjieff affermava che ogni tuo intento è destinato ad auto decadere poiché alla “(tua) scala musicale” manca un semitono (una sorta di “trappola tesa lungo il cammino di ogni individuo e d’assieme).  

È qualcosa di insito (qua, così), proprio perché la “firma” (l’oro) lo prevede, avendo già conquistato (parassitato) tutto e di conseguenza avendo impresso tale “decisione” ovunque

Come a dire, è nell’aria, oramai.
Come... pensieri non pensati... (Bion).

Ergo, non esiste ma c’è, analogamente, anche il “tramite (mezzo)” affinché questo possa accadere e rimanere sino a quando non muteranno le condizioni di s-fondo (a livello sostanziale = fisico). Qualcosa che dipende da Te, che per ora sei lo “appeso” (al chiodo del potenziale contemporaneo). Mentre rimane saldo che sei “te” (qua, così) a proliferare come non ci fosse domani. Infatti, sei sempre nel “giorno della marmotta” che ad esempio ma causalmente, Tremotino attua con Shrek (avendo firmato un contratto che cede un istante della propria infanzia al “Mago”, che in leva se ne fa qualcosa di assolutamente portante, giungendo a modificare la realtà a posteriori, in cui Shrek si viene a trovare, non riconoscendo più il mondo in cui cammina).

“Camminando con qualcuno, dopo un tot puoi sviluppare l’idea di prenderne il posto” = quando, ciò, è una strategia, l’avvicinamento è già parte della medesima. Ora:
gli “Usa” sono il fratello muscoloso ma scemo (golem)
dell’entità sionista (loro)
che sono ad immagine e somiglianza l’oro (“Dio”).

Quindi, loro sono il “braccio operativo (fisico)” l’oro (“Dio” che rimane rivelato, a livello strategico = “digitale”). La proiezione (scopo) nella fisica de-scrive la “tua” realtà (qua, così).
Infatti… 

Netanyahu dichiara che la guerra all'Iran non sta solo trasformando Israele in una “superpotenza regionale”, ma in una “superpotenza globale”…

Ok? Sì, ma in che modo. Sostanzialmente. Questi sono abili a muoversi fra le righe, approfittandosi dello stato in cui sei “te” (qua, così).

L'Operazione Epic Fail ha rivelato che l'alleanza incondizionale con Israele è un onere per gli Stati Uniti. Questa idea sta guadagnando terreno tra un numero crescente di analisti militari statunitensi. Essi sostengono che questa alleanza ha invertito la dinamica patrone-cliente e ha permesso l'intrappolamento. Gli impegni incondizionali eliminano l'incentivo dell'alleato minore alla moderazione, trasferendo il potere di definire l'agenda al cliente (Israele). Questo trasforma il patrone (Stati Uniti) in un seguace, rendendo inevitabile l'escalation quando l'alleato agisce.
Essi tracciano un parallelo storico con lo “assegno in bianco” della Germania del 1914 all'Austria-Ungheria: il sostegno incondizionale alla linea dura dell'Austria contro la Serbia ha trasformato una crisi locale nella Prima Guerra Mondiale, nonostante la mancanza di interessi vitali della Germania. Allo stesso modo, il sostegno statunitense rimuove la moderazione di Israele, trascinando l'America in una guerra al servizio degli obiettivi israeliani.
Gli attacchi del 28 febbraio di Israele hanno preso di mira la leadership iraniana (incluso il Leader Supremo Khamenei), presumibilmente con l'input della Cia per uno scenario di transizione post-regime. I colloqui nucleari mediati da Oman erano vicini a una svolta ma sono stati abbandonati dopo gli attacchi. Non c'era un casus belli. Un membro del Comitato di Intelligence della Camera ha definito questa una “guerra di scelta senza una fine strategica…”.
L'alleanza incondizionale Usa-Israele, per progetto o per deriva, ha consegnato a Israele un assegno in bianco che ha reso inevitabile la guerra, rispecchiando le dinamiche del 1914 in cui la paura del patrone di perdere l'alleato ha portato al disastro. Senza condizionalità, tali alleanze rischiano di trascinare le grandi potenze in conflitti non di loro scelta.
@LauraRuHK
Link

Vero. Ma, d+… gli “Usa” sono il “golem” sionista. 

Sono stati parassitati, dopo la iniziale Fase Utility. La gerarchia e il denaro (debito) sono l’arma perfetta che nessuno può mettere in dubbio (qua, così).

E la “religione”, va da “sé”. Trovi

Sei in una versione del mondo assolutamente rivelata: l’AntiSistema. La decisione è passata per questa via, dato che le altre comportavano sempre che laggente si “risvegliasse”, se presa a frustate platealmente. Mentre ora le frustate vengono date ugualmente ma (ma) “non è vero”: “è la vita…”. 

Ci sei? Sì, non stai proprio bene. Te ne rendi conto?

Gli iraniani, presi così di petto, corrono il rischio di... accorgersi.


Ivermectin e Fenbendazole curano davvero il cancro. Dopo tutto, si tratta di una malattia parassitaria. Daily Mail – “La Cia affronta una furiosa reazione dopo la declassificazione di un documento nascosto con una potenziale cura per il cancro…”…
Link

Ma no, dai. Mica è vero. “Dio lo vuole!...”.

Lo fanno sempre allo stesso modo (sostanzialmente) ma sempre diversamente:

Messina sul progetto Nba Europe: “una grande opportunità per ripulire l'ecosistema in Europa…”…
Link

Spaccio de la bestia trionfante è un'opera filosofica in italiano di Giordano Bruno pubblicata a Londra nel 1584… L'opera si presta a essere interpretata su diversi livelli, tra i quali resta fondamentale quello dell'intento polemico di Bruno contro Martin Lutero, che agli occhi del Nolano rappresenta il punto infimo di un ciclo di degenerazione iniziato dopo la affermazione, nell'Impero di Roma, del cristianesimo

Si pubblicava già a Londra! Iafet docet.

Il punto infimo di un ciclo di degenerazione iniziato dopo la affermazione, nell'Impero di Roma, del cristianesimo… (si unisca questo punto con il contenuto sostanziale de’ “Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini, al fine di espandere il significato dell’espressione dell’autore).

Tutta una vicenda di parassitaggio acuto e contagioso (qua, così).

Bruno… accusa di:
“togliere le conversazioni, dissipar le concordie, dissolvere l'unioni, far ribellar gli figli da' padri, gli servi da padroni, gli sudditi da superiori, mettere scisma tra popoli e popoli, gente e gente, compagni e compagni, fratelli e fratelli, e ponere in disquarto le fameglie, cittadi, republiche e regni: ed in conclusione, se, mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione….”…
Sofia: dialogo II, parte I

Chissà mai di chi stava non solo “parlando”. Infatti, lo bruciarono in pubblico rogo = “acqua in bocca”. Sì, dei “Thern” = loro (gli “eletti”). 

I “bravi” dello… Innominato (l’oro = “Dio”).

Mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione… = temi i “greci” anche quando portano doni…

Mr. “Nessuno” ti ha ma“lo devi provare”. 

Per cui, abbi fede, prega e lavora e “zitto e nuota; nuota e nuota…”.  Chi ha concepito talune “armi” che non lo sembrano affatto? Loro. 

Sempre gli “ebrei”.

Carthago delenda est...

O bombardano. O... usano altri modelli. Ma la sostanza non cambia!

La guerra economica è un tipo di conflitto ibrido, focalizzato sull'impiego di strumenti commerciali, finanziari, industriali e legali, che ha come obiettivo l'indebolimento e/o la distruzione dell'economia dello stato avversario.
Le guerre economiche possono essere totali o settoriali: settoriali se i belligeranti circoscrivono il conflitto a segmenti specifici, come il divieto di esportare una categoria di bene o la militarizzazione di un'intera industria, totali se coinvolgono una pluralità di settori e hanno natura sfaccettata. Le politiche e le misure tipiche delle guerre economiche includono gli acquisti preclusivi, i dazi, il disinvestimento, il congelamento di beni, la sospensione di aiuti allo sviluppo e linee di credito, la speculazione finanziaria, gli embarghi, le sanzioni economiche e le svalutazioni competitive

Riconosci lo “stile” della “!” ad esempio? 

O della “politica di Trump”. Solo che lo scenario è (in) tutto il mondo conosciuto (qua, così). E “te” ci sei dentro capo e collo. 

Ogni volta, mediante il Modello Utility ti gabbano, facendo sempre passare “il lato buono delle cose proposte (in ogni e qualsiasi non solo campo)”. 

Vediti questo esempio estremamente attuale…

Man mano che il contante viene usato meno, nella vita quotidiana rischia di sparire l’unica forma di denaro pubblico accessibile a tutti. I pagamenti diventano quasi interamente dipendenti da infrastrutture private, spesso gestite da grandi gruppi internazionali non europei. L’euro digitale serve quindi proprio a questo, cioè a mantenere una forma di denaro pubblico utilizzabile anche nel mondo digitale, così come oggi esistono le banconote nel mondo fisico. Non si tratta quindi di sostituire carte o app, ma di garantire che esista sempre un’alternativa europea, pubblica e sotto controllo dell’Eurosistema, anche quando paghiamo online o con lo smartphone. Non è un nuovo euro con un valore diverso, ma lo stesso euro in una forma adatta a contesti dove il contante non può arrivare (pensiamo agli acquisti online) e dove oggi ci affidiamo quasi sempre a circuiti e intermediari privati
Link

Compreso? Aguzza la “vista”:
i pagamenti diventano quasi interamente dipendenti da infrastrutture private, spesso gestite da grandi gruppi internazionali non europei… (e “Bankitalia”? E la “Bce”?). 

Roba loro.

Il denaro è privato. Per questo “te” ne sei sempre de-privato, da a monte.

Garantire che esista sempre un’alternativa europea, pubblica e sotto controllo dell’Eurosistema (come se lo “Eurosistema” fosse cosa buona e giusta…).

In-somma, chi ha inventato il “denaro”, ha creato un’arma di distrazione di massa eccezionale; una sorta di “virus” che ha preso tutta laggente (qua, così). 

Ove persino la “Chiesa” ne ha necessità. E... Dio?
Morto! Probabilmente, un infarto. Colpa di Enoc.
Camminando, può succedere. No?

E la guerra senza soldi non si può più concepire (organizzare). Questo manto di auto illusione governa ogni processo della “tua” esistenza (sopravvivenza) AntiSistemica. 

Una c®e-azione perfetta ti ha ma “niente” = x “te” (qua, così) il denaro è il mezzo attraverso il quale ti “guadagni ogni giorno, un giorno in più”.

Dando fiato al concetto di tempo = altra arma non lineare (qua, così).

Senza denaro “muori”, come quando “tocchi i fili”. Non a caso il denaro sta ritornando in sede = a livello “digitale”, che se sostanzi il luogo comune… , arrivi alla concezione mentale (il pensiero e le idee assomigliano al “digitale”). 

Il ritorno di fiamma comporta il rientro elastico della fisica, alla idea che ha concepito lo scopo. Ecco in cosa consiste il famigerato “Big Bang” o pistola fumante dell’esse_Re già successo che continua a succede_Re, auto decretando la vera “forma del mondo”, quella sostanziale ovvero… AntiSistemica (loro y l’oro = “Dio”)

Non c’è da capire! C’è da accorgersi essenzialmente e da “lì”… svoltare una volta per tutte. Se ti guardi in giro, bah… non si vede nulla di ciò, da nessuna parte. 

Il che significa e comporta… l’AntiSistema (vnicvm).


Con riferimento al patto stabilito nel Nuovo Testamento fra Dio e l'umanità per mezzo di Gesù, Bruno scrive che non conosce alcuna “forfantaria” chi non conosce questa, che è la “madre di tutte…”… patto che ha per fine soltanto la “vana gloria” di Dio. Costoro, conclude Bruno, “son meritevoli d'esser perseguitati dal cielo e da la terra, ed esterminati come peste del mondo…”. Nel terzo dialogo, là dove si loda la religione degli antichi egizi, si contrappone quei culti a quello di “escrementi di cose morte et inanimate…”… con allusione al culto delle reliquie nel cristianesimo… Gli ebrei poi, son “convitti per escremento de l'Egitto…”… cioè portatori di una cultura ormai corrotta
Spaccio de la bestia trionfante – Giordano Bruno

Idee chiare! Pubblico rogo… AntiSistema.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4154
prospettivavita@gmail.com


martedì 10 marzo 2026

Dematerializzazione.


La dematerializzazione è il processo di conversione dei documenti cartacei in formato digitale, finalizzato a eliminare il supporto fisico, ridurre i costi di archiviazione e migliorare l'efficienza gestionale. È un pilastro dell'amministrazione digitale (Agenda Digitale) che garantisce la reperibilità immediata dei documenti, la sostenibilità ambientale e la conformità normativa…

Alias, il pasto continuo per la “IA” (qua, così).

Te la vedi, altrimenti, mettersi a leggere libri e documenti scritti? Però, la “dematerializzazione” è, soprattutto, la pistola fumante (analogia frattale espansa o sostanziazione del “dato”) dell’esse_Re già successo che x “te” (qua, così) non esiste, anche se c’è! 

Ok? De che:

“te” = eh? 

Ovvio. A questo “servi”. Altra “cosa”, sempre inerente, sempre sul pezzo…

La decentralizzazione nella blockchain riguarda il trasferimento del controllo e del processo decisionale da un’entità centralizzata (singolo, organizzazione o gruppo) a una rete distribuita. Le reti decentralizzate si sforzano di ridurre il livello di fiducia che i partecipanti devono riporre l'uno nell'altro e scoraggiare la loro capacità di esercitare autorità o controllo reciproco in modi che degradano la funzionalità della rete… 

La decentralizzazione non è un concetto nuovo…

Ergo, comanda la “Rete” (che non deve essere “degradata”) = la “IA” = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”). Si vede proprio che “ti piace” passare continuamente dalla padella alla brace. Cioè, di restare sempre nell’AntiSistema ma “niente”. Ci sei?

Le reti decentralizzate si sforzano di ridurre il livello di fiducia che i partecipanti devono riporre l'uno nell'altro (chi ti abita di fianco? Chi se ne frega…).
E scoraggiare la loro capacità di esercitare autorità o controllo reciproco… (un po’ la strategia dei “sindacati”. Trovi?). 

Risultato? La “Rete” imp®egna tutto (qua, così).

Dunque, dematerializzare e decentralizzare = una strategia utile al fine di non esiste_Re; c’è. Il “Re (l’oro)” scompare nel “nulla” della “tua” attenzione usuale, nell’vnicvm che come “materia oscura”, … rimane fantasia, teoria, s-vuoto, etc. 

Come Vishnu è il “cielo”, che è un “luogo”, però. 

Alias, l’Oltre.

Pro-seguendo…

“Come frecce nelle mani di un guerriero…”.
Salmo 127

Cosa è chi (chi è cosa che) si è dematerializzato e decentralizzato (qua, così).

Il cognome “Rothschild” è comune in Germania e la stragrande maggioranza dei portatori del nome non sono correlati a questa famiglia. Inoltre, i cognomi tedeschi “Rothschild” e “Rothchild” non sono collegati al cognome protestante “Rothschild”, del Regno Unito

Ecco qualche non solo indizio. Aguzza la vista.

Il futuro Primo Ministro britannico Lloyd George affermò, nel 1909, che Lord Nathan Rothschild era l'uomo più potente in Gran BretagnaNel 1901, senza eredi maschi, la Casa di Francoforte chiuse i battenti dopo più di un secolo di attività. Furono assenti in città fino al 1989, quando la famiglia ritornò tramite N M Rothschild & Sons, il braccio d'investimento britannico, più Rothschild Bank AG, filiale svizzera, istituendo un ufficio di rappresentanza bancario a Francoforte…

Non esistevano +, ma sono ritornati = ?

Il nuovo tipo di banca internazionale creata dai Rothschild risultava impenetrabile agli attacchi locali. I loro beni furono tenuti negli atti finanziari, circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti. Le modifiche apportate dai Rothschild permisero loro di isolare la loro proprietà dalla violenza locale: “d'ora in avanti, la loro ricchezza reale era al di là della portata della folla, quasi al di là della portata degli avidi monarchi…”…

Non fa una piega. 
I loro beni furono tenuti negli atti finanziari,
circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti...
(altro che... cancella il debito!...).
U2 canaglia.

La loro strategia è in linea, ad immagine somiglianza, con quella l’oro. Infatti, “Dio” com’è? Wireless. E la tecnologia lo demarca sostanzialmente. Perché, tutto si ripete nella sostanza. E se ci sei, te ne puoi accorgere e mangiare la foglia definitivamente.

Cosa ti dice “A DE Rothschild”? :

è una donna (che ha “ereditato il celebre marchio/cognome, non importa se la discendenza maschile si era interrotta)
e, A-DE… è abbastanza “parlante” già di per sé.

Hai capito la “parità”! 

E da chi proviene. E chissà mai perché. Altro che “i movimenti femministi” & co. Come tutto, del resto, (qua, così).




Ariane de Rothschild, nata Ariane Langner (San Salvador, 14 novembre 1965), è un'imprenditrice e banchiera francese, Ceo di Edmond de Rothschild Group dal marzo 2023. È la prima donna alla guida di una istituzione finanziaria della famiglia Rothschild… È anche vice-presidente d'Edmond de Rothschild Heritage, che riunisce le attività legate allo stile di vita del gruppo, dalle cantine e ristoranti agli hotel e alle fattorie… Ariane de Rothschild è la vedova del barone Benjamin de Rothschild (1963-2021), con una fortuna familiare stimata dalla rivista Challenges a 5 miliardi di euro nel 2022…

Le donne lo fanno meglio. Cosa

Quello che fanno gli uomini. Se poi sono anche “donne”, uhm… ecco a che serve tutto il tourbillon attorno al Movimento Lgbtech ed al mondo dei “motori ibridi” e non solo. 

Tutto fa brodo. Infatti…

Secondo e-mail trapelate e rapporti investigativi pubblicati alla fine del 2025, l'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak e Ariane de Rothschild erano legati da una rete di rapporti commerciali e politici mediati dal defunto finanziere Jeffrey Epstein
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Fra i sottodomino, anche se “eletti”, tutti sono pedine = sacrificabili all’occorrenza.

Jeffrey Epstein… che fine ha fatto?

Nel 2019 “viene trovato morto” in una cella di Manhattan... La classica fine del topo, alla Saddam Hussein, ad esempio. 

Epstein è stato “suicidato”… Oppure, dematerializzato anch'egli.

Jeffrey Edward Epstein (New York, 20 gennaio 1953 – New York, 10 agosto 2019) è stato un imprenditore e criminale statunitense, condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni…
Barbara Sampson, il medico legale di New York City, ha riferito che la morte sia dovuta da un suicidio per impiccamento… Il patologo forense Michael Baden ha contestato questa conclusione. Sull'intera vicenda, e riguardo alla vera causa della morte, è circolato un notevole scetticismo pubblico… Poiché la morte ha impedito la possibilità di procedere con le accuse penali contro di lui, il giudice ha archiviato tutti i procedimenti il 29 agosto 2019

Ma pensa un po’ che combinazione: la morte ha impedito la possibilità di procedere con le accuse penali contro di lui, il giudice ha archiviato tutti i procedimenti il 29 agosto 2019…


Hai presente il conflitto che sta infiammando il mondo, fra Iran e Coalizione Epstein? Uhm

In seguito si è scoperto che, in questo periodo, uno dei clienti di Epstein fu Adnan Khashoggi, uomo d'affari saudita che operò come intermediario nel trasferimento di armi americane da Israele all'Iran, attività al centro dello scandalo politico Irangate, avvenuto negli anni ottanta… Khashoggi era uno dei numerosi appaltatori della difesa che Epstein conosceva… 
L'intervento israeliano nella guerra Iran-Iraq si riferisce al supporto militare consistente nella fornitura di armi da Israele all'Iran durante la guerra Iran-Iraq dal 1980 al 1988…

Tieni conto che la Rivoluzione khomeinistafu una serie di sconvolgimenti politici e sociali, avvenuti nel periodo 1978-1979… (cioè, prima del… trasferimento di armi americane da Israele all'Iran…). Dunque

Tutto il trambusto odierno, fra gli stessi f-attori?


Secondo Trita Parsi, analista politico di origine iraniana e presidente nel National Iranian-American Council, il supporto israeliano per l'Iran consisteva in vari elementi…: 
forniture di armi per un totale stimato di 500 milioni di dollari dal 1981 al 1983 in base ai dati dell'Istituto di Studi Strategici dell'Università di Tel Aviv. La maggior parte di essi sono stati pagati tramite petrolio iraniano consegnato in Israele... Secondo Ahmad Haidari, “un trafficante di armi al servizio del regime di Khomeini, circa l'80% delle armi acquistate da Teheran” immediatamente dopo lo scoppio della guerra proveniva da Israele… 
consegne di armi dagli Usa all'Iran nello scandalo Iran-Contras facilitato da Israele
l'attacco israeliano sul reattore nucleare iracheno Osirak del 7 giugno 1981, che ha rallentato il programma nucleare dell'Iraq. Infatti, anche l'Iran bombardò il reattore precedentemente, nel 1980…
È stato documentato anche che Israele ha inviato istruttori per aiutare l'Iran nello sforzo bellico

Cioè, l’Iran ha… rallentato il programma nucleare dell'Iraq… che, infatti, poi è del tutto scomparso, ad hoc, ma “niente”.

Secondo Mark Phythian, il fatto “che l'aviazione militare iraniana potesse essere operativa” dopo l'attacco iniziale dell'Iraq e “fosse capace di effettuare diverse incursioni su Baghdad e bombardare installazioni strategiche” era “dovuto almeno in parte alla decisione dell'amministrazione Reagan di permettere a Israele di introdurre armi di origine americana in Iran per prevenire una vittoria dell'Iraq…”…

Tutto al contrario, rispetto ad “ora”, ma nella sostanza nulla è mutato di una virgola.


Perché gli ebrei sono gli “ebrei”, da mo’, sempre (qua, così)? … il “dato” va auto ricavato sostanziando. Motivo per cui

L'invenzione del popolo ebraico (2010) di Shlomo Sand è un saggio storico provocatorio che sostiene che il concetto di popolo ebraico come gruppo etnico unitario con origini comuni sia un mito moderno, costruito a tavolino da storici e sionisti per legittimare la nascita dello Stato di Israele. Sand afferma che gli ebrei discendono da una varietà di convertiti, non da un'unica origine…

“IA” docet:

Sand afferma che gli ebrei discendono da una varietà di convertiti, non da un'unica origine…

L’errore di parallasse consiste nel non mettere il fra virgolette:

gli “ebrei” discendono da una varietà di convertiti… (Cam ch’è entrato nelle tende di Sem…).

Il “sionismo”… non sono gli ebrei, bensì, sono gli “ebrei”.  

Ecco i punti chiave del libro:
decostruzione dell'esilio: Sand sostiene che l'esilio forzato dei giudei da parte dei Romani sia un mito. La maggior parte degli ebrei rimase nella propria terra, convertendosi in seguito al cristianesimo o all'islam, mentre l'ebraismo si diffuse tramite proselitismo in varie zone, inclusi i Khazari
identità, non discendenza: secondo l'autore, l'ebraismo è stato per secoli una religione condivisa e non una discendenza etnica comune
creazione del mito: Il libro descrive come la storiografia sionista abbia creato una “storia unitaria” per dare base storica al ritorno nella terra promessa
obiettivo: Sand, storico israeliano, mira a smontare la politica identitaria etnocentrica di Israele, auspicando una società più aperta, multiculturale e democratica 
L'opera ha generato un intenso dibattito internazionale ed è stata descritta come un tentativo di decostruire le basi storiche del nazionalismo ebraico…

L'ebraismo si diffuse tramite proselitismo… = “speculando”, appartenendo a… 

Il nazionalismo non va più di moda, tranne per loro!
“Piano Kalergi” (anni ’20 del secolo scorso).
Concepito dal conte Richard Coudenhove Kalergi:
il piano di eliminazione delle identità etnico-storico-culturali,
degli stati nazionali, dei valori e dei riferimenti etici...

Chiunque sia nato da madre ebrea può ottenere il meglio da entrambi i mondi: è libero di vivere a Londra o a New York, sicuro che lo Stato d’Israele gli appartenga anche se non desidera vivere sotto la sua sovranità. Ma chiunque non discenda da lombi ebraici e viva a Giaffa o a Nazareth, sa che non possiederà mai lo Stato in cui è nato...
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Il meglio da entrambi i mondi (uhm).

Viene in mente Lucio (Battisti).

Il termine “possedere” è piuttosto dematerializzato, nel senso che lo “Israele” segue d+ il concetto di Nazione che quello di “Stato”. Senza confini, gli “ebrei” imp®egnano tutto il mondo, senza dare nell’occhio, speculando attraverso ogni strumentazione di bordo nel durante messa all’opera, tipo… la gerarchia, la finanza, l’economia, il denaro, il debito, l'intrattenimento, l’educazione, il capitale, la leva ed ogni Modello Utility congegnato (qua, così)

Il concetto di “terra promessa” è una sorta di Cavallo di Troia o trojan “moderno”. Il “ritorno” è fumo negli occhi o, meglio, la ciliegina sulla torta. 

In-tanto…

Questo flusso di informazioni e idee non ha sfiorato una disciplina chiamata, nelle università israeliane, “Storia del popolo israelita”. Negli atenei britannici non esistono dipartimenti di Storia generale, come quello al quale afferisco io stesso, o dipartimenti autonomi di Storia ebraica. È superfluo precisare che le critiche più aspre mi sono state mosse da questi ultimi. Oltre a notare alcuni piccoli errori, hanno soprattutto obiettato che non avrei dovuto occuparmi di storiografia ebraica, dato che il mio ambito di competenza è l’Europa occidentale
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Gli atenei “britannici” = “ebrei”. 

Non avrei dovuto occuparmi di storiografia ebraica, dato che il mio ambito di competenza è l’Europa occidentale (embè: i “popoli del nord” sono sempre materia di Iafet = gli “ebrei”). 

Anche loro sono dematerializzati. Come l'oro (Dio).

Non esistono ma ci sono “tecniche”, al mondo, che ti lavorano ai fianchi (“dentro”) ma… de che. A “te”, del resto, nulla tange oltre a tutto quello che “serve (loro y l’oro)”. 

Tutta “roba loro”, che va a-ruba (qua, così).

Il sistema educativo insegna a scrivere una volta finito di riflettere, nel senso che si devono conoscere le conclusioni prima di mettersi all’opera (e questo è il modo in cui ho preso il mio dottorato). Ma mentre lavoravo a questo libro ho vacillato più volte. Quando ho cominciato ad applicare i metodi di Ernest Gellner, Benedict Anderson e altri che hanno innescato una autentica rivoluzione concettuale nel campo della storia nazionale, le intuizioni che hanno illuminato le fonti nelle quali mi sono imbattuto nel corso delle mie ricerche mi hanno condotto in direzioni del tutto inaspettate
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Tieni conto che anche “Sand” ti getta sabbia negli occhi (dato che continua a “lavorare” all’università di Tel Aviv, “lemme lemme”). Tuttavia, è la Verità che fa “surf” anche con la sabbia. Dunque, se ci sei, riesci a “Fartene…” qualcosa:

mi hanno condotto in direzioni del tutto inaspettate… (ok?).

Quello che più lascia stupiti è che molte informazioni utilizzate per questo saggio erano note da sempre in alcuni circoli ristretti di ricercatori ma quando si trattava di renderle note alla pubblica opinione o di innestarle nella memoria trasmessa dal sistema educativo finivano invariabilmente per perdersi per strada…
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Un classico AntiSistemico. Qualcosa che “serve” sempre. Una delle “specialità della casa” (qua, così).

La differenza sta nel fatto che alcuni elementi erano stati trascurati, altri immediatamente nascosti sotto il tappeto degli storiografi e altri ancora “dimenticati” perché non si confacevano alle necessità ideologiche di un’identità nazionale in fieri…
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Daje a ride. E, “te”, ci sei dentro in toto, del tutto, ma “niente”.

“Israele ha comprato il 94% dei membri del Congresso degli Stati Uniti… L’82% dei parlamentari americani riceve regolarmente e apertamente tangenti da Israele…”.
Jenk Uygur

“Will always serve the Jewish people…”.
Donald Trump

“Trump”… servirà sempre il popolo ebraico…

Perché? Un presidente “Usa” che “serve un altro popolo”. ! Alquanto “parlante”.

Se lo sono comprato “a Trump”! Coi soldi. Con gli interessi. Con il debito. 

Prima di una “Pasqua”.

“Alzati e cammina…”.
Come Bruce Wayne, Trump è caduto numerose volte, ergo:
deve tutto a... qualcuno.


Tucker Carlson sulla situazione in Medio Oriente.
L'impero americano sta morendo, e questa guerra, insieme all'impero israeliano, sta solo accelerando la sua fine. E c'è una cosa che non posso fare a meno di notare e che devo dire. Quando dicono che gli israeliani stanno distruggendo Beirut... avendo visitato molti luoghi in tutto il mondo, posso dire: questa è una delle città più belle del pianeta. Beirut è un vero miracolo, è bellissima. E vedere che viene distrutta da Israele - un paese che è forse uno dei più brutti sulla Terra - dove nulla di veramente bello è stato costruito dal 1948... è semplicemente terribile…”.

An-nota questo (e triangola con “Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini):

l'impero americano sta morendo, e questa guerra, insieme all'impero israeliano, sta solo accelerando la sua fine…
ove
insieme all'impero israeliano… (il “virus-gene egoista” come opera se non da “dentro” = “insieme”).

“Carter decide di restare e viene catturato da Shang, che gli spiega lo scopo dei Thern e come essi manipolino le civiltà dei diversi mondi per portarle alla rovina, nutrendosi delle risorse del pianeta, e intendono fare la stessa cosa con Barsoom scegliendo Sab Than per governare il pianeta…”.
John Carter

Thern = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”).
I Thern sono mutaforma. Non esistono; ci sono.
Ti ricordano qualcuno? Fantasia?

Nella fattispecie, impero dopo impero (sempre sottodomino) l’vnicvm (l’oro) impera. Mentre loro di volta in volta “manipolano le civiltà dei diversi mondi per portarle alla rovina…”, ogni volta come se fosse sempre la prima

Nel senso che dimentichi continuamente (qua, così). Re-Seth!

Come funziona? Con la gerarchia:

gli Stati Uniti hanno rimosso il colonnello McCormack dalla sua posizione nel Joint Chief of Staff (vertice del Pentagono) per aver definito Israele un “culto della morte…” e aver definito l’America come un “alleato di Israele…”.

Ok? A furia di d-epurare, la gerarchia è tutta loro, “ora”. 

Pur essendo uno strumento potenzialmente utile per il bene comune, lato sviluppo e coordinamento sociale, nella sostanza AntiSistemica la gerarchia è utilizzata per continuamente terra-in-formare, al pari della macch-in-azione del SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria).

Amen-Ra. Amon-Re. Re-Seth. Qu-El Thot = qb

Si sono auto dematerializzati & decentralizzati, non visto che, altrimenti, li potresti gonfiare come zampogne.

“La tua è una proposta?...”. Già!
















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
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