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lunedì 17 marzo 2025

Che bomba.


Questo è un “Bollettino” serie. Il primo di “ics”.

Quanto sei “sbiellato” (qua, così)? Tanto. Troppo. Tutto!

Nell'articolo Civil Religion in America del 1976, il sociologo statunitense Robert Bellah sostiene che gli statunitensi abbracciano una comune religione civile con determinate credenze, valori, festività e rituali fondamentali in parallelo o a prescindere dalla propria fede religiosa

Attenzione, che questo non riguarda solo gli “statunitensi” ma, nella sostanza, è “storia quotidiana comune (post globalizzazione, che viene meno dopo aver svolto il proprio compito)”:

gli statunitensi abbracciano una comune religione civile…
in parallelo
o a prescindere

dalla propria fede religiosa…

Boom! Ecco la “Invasione degli ultracorpi”… cosa ha generato. Testimonianza sostanziale che sei il “(de)generato non creato”.

“Ma cos’hai nella testa: le scimmie urlatrici!...”.
Giovanni

Vedi che “si spiega tutto” mediante tale matrice:

abbracciare una comune religione civile…
in parallelo
o a prescindere

dalla propria fede religiosa…


Wow; quanto profondo può essere “il meandro mentale”. Tale intreccio avvolge tutto mediante la relativa “trama”, che qualsiasi “copione” replica seppure non è mai completamente la trama stessa dell’in-tessuto: ecco il non esiste-Re; c’è. Ed ecco, di traverso, lo AntiSistema e di conseguenza, … “te” (qua, così).







La globalizzazione è l’ideologia dell’egemonia americana. Grandiosa utopia che promette di integrare il mondo nel mercato ed entrambi nell’America. Non negli Stati Uniti. Nell’American way of life, marchio e sostanza dell’impero a stelle e strisce. Impero non della ma per la libertà, emendamento di Jefferson a sé stesso, annuncio della vocazione espansionista coltivata dalle élite statunitensi… Mercato, mondo e benigno impero universalista compressi in equazione semplice…
Link


A questa analisi manca proprio, e guarda non caso, il passaggio fondamentale.

Quello “che conta” essendo portante a livello sostanziale:

integrare il mondo nel mercato ed entrambi nell’America
non negli Stati Uniti
nell’American way of life, marchio e sostanza dell’impero

Uhm:
il “marchio” e la “sostanza” sono come sovrapposti e concorrono d’assieme a formare (auto manutenere) l’AntiSistema. Altro che. Ergo, tale analisi “quasi ci piglia”, fermandosi però come al solito alla “ultima curva”; ossia, quella che mantiene rivelata la sostanza del mondo che ti ha, infatti, ma “niente”. L’impero… è perfettamente Oltre a qualsiasi definizione, immaginazione, narrativa, etc. L’impero è come l’oro: qualcosa che non esiste x “te” (qua, così), ergo, qualcosa che c’è proprio nella sostanza (qua, così).

Puoi raccontartela quanto meglio c®edi, in-tanto ci sei sempre “dentro”, profondamente colpito ed auto affondato. Senza nemmeno la “fantasia” di ergerti al di là di ciò che x “te” è tutto, anche se “tutto”. Sempre non a caso hai “appeso al chiodo” il potenziale contemporaneo, proprio come quel crocifisso che viene idolatrato in quanto a simbolo di redenzione ed, invece, ai-“te” è la spiegazione di ciò che ti è già successo ma…, “che ci vuoi fare…”. 

Tanto è vero che… continua a succedere. Cosa? “Niente”. No?


E la nave va… Qualcosa di automatico poiché automatizzato. Ecco perché gli individui, laggente, “te”, etc. sono-è come un ingranaggio o servo-meccanismo nello “Internet delle cose” o AntiSistema. Qualcosa di sovrapposto, come una sorta di “cupola”, come “esserci tentacolare”, come “ma sei matto?”. No?

“L'America è l'unica nazione al mondo fondata su un credo. Tale credo è espresso con dogmatica, persino teologica lucidità nella Dichiarazione di Indipendenza…”.
Gilbert Keith Chesterton

L’unica nazione al mondo che… si nutre della medesima strategia (modus) dell’entità sionista: d-Elpopolo eletto”. Bah: si vede che funziona

Nonostante il... passato, non è mai passato di moda. Strategia.

E quando qualcosa “promette sempre bene”, perché farne a meno. Sino a quando l’algoritmo ha la meglio su di Te, all-ora l’algoritmo continuerà a scandire tale “ritmo”. 

Al ri-suono di “denaro-lavoro (sopravvivenza)”.

Strategia sottodomino, ad immagine e somiglianza (l’oro, Verità):

porre “Dio” a protezione della propria “idea”
in maniera tale da… “far paura a tutto il prossimo”.

Ancora una “cupola”. Una protezione “90”, da spalmarsi al “Sole” che abbraccia tutto quanto, a prescindere dalla “geopolitica” e, quindi, completamente “alla faccia tua”. In “V for Vendetta” ti viene detto molto chiaramente come sia “potente” una… idea

Anche in Inception. Ricordi? Ti trovi

Potrà mai auto riverberare, la Verità, anche in qualcosa di artificiale come un “film”? Certo che sì. Assolutamente, sì. Ecco il “tuo” auto delimitarti (qua, così). Ecco, or dunque, proprio il “manto dell’invisibilità” del (qua, così) = l’oro. La rivelazione, (d)entro cui ti “(auto) manifesti” in-direttamente. 

La Grande Opera sempre in azione. 

Lo “spettacolo che deve sempre continuare”. 

Proprio come un motore per l’auto de-composizione di ogni singolarità ivi attratta ed auto residente, perfettamente auto dimentica di Sé. L’oro hanno fatto proprio “tombolone” (qua, così). Perfettamente in-ascoltati. Mentre, tutto (ma proprio tutto) testimonia, attraverso evidenza sostanziale, la l’oro com-presenza, il l’oro esserci, etc. etc. etc. La Verità è una: tale! 

Mentre la “verità” è spuria: 

mescolata ai vari “punti di vista” e d’assieme al “punto di vista”. 

Seppure sempre Verità, ma rivelata (qua, così) proprio da “te”. Infatti, è inutile “cercare un-il nemico”. Non lo troverai mai, se prima non lo riscontri proprio in “te”. Qualcosa che puoi “Fare…”? Sì. Accorgendoti nella sostanza, della sostanza che ti ha ma “niente”. Eh! Qualcosa che eviti come la peste, poiché “hai troppo da perdere”. Figurati come sei messo, nell’AntiSistema, ove hai già “perso (dimenticato)” tutto (Te).


Nel prossimo “Bollettino”:

preparati per la rete mobile ultraveloce 6G…

Se “te la stai menando”, oppure “stai godendoti la tecnologia 5G”, … sappi che (qua, così) non è mai finita… Sia che temi, sia che speri, la “ruota” continua a macinare (sino a quando non si fermerà; meglio: sino a quando non verrà fermata).



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3912
prospettivavita@gmail.com


lunedì 10 marzo 2025

F-attualità e… “prossimo”.


Il “lungo termine= (continua a succedere) dopo essere già successo.

Fattualità:

ciò che può realizzarsi, che deve essere espresso, che sta evolvendo, prima che divenga in atto… (la fattualità del pensiero di Dio si manifestò soprattutto nei primi giorni della creazione)…

Attualità

Svalutation.
“Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e la lira cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiano i governi niente cambia lassù
c'è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation…”.
Adriano Celentano

Fatti uno schemino:

la benzina ogni giorno costa sempre di più… (era il 1976)
la lira cede e precipita giù… (ora, l’euro tiene rispetto allo Usd, ma nella sostanza è sempre “carovita”, l'è-voluto)
cambiano i governi niente cambia lassù… (“lassù” al vertice, l’oro)
c'è un buco nello Stato dove i soldi van giù… (il “buco”, più che nello Stato è in “te” nell’AntiSistema, ove i soldi sono “cre-azione” pura, lucida invenzione, strategia, etc.).

“Io amore mio non capisco perché
cerco per le ferie un posto al mare e non c'è
svalutation, svalutation…”.

Svalutation = s-vendita di Te a l’oro auto trasformandoti in “te” (qua, così):

il posto al mare non c’è..., nonostante la “crisi”, non visto che laggente si indebita pur di…; una parte ne ha sempre, di soldi, perché la strategia lo prevede, una parte ne ha giusti giusti per sopravvivere, proprio come visto ne’ In Time; una parte li ruba, una parte li mette assieme, una parte li elemosina, una parte li chiede in prestito, una parte non ci pensa, una parte li colleziona, una parte non ha alcun problema, etc. etc. etc.

“Con il salario di un mese compri solo un caffè
gli stadi son gremiti ma la grana dov'è
svalutation, svalutation…”.

Anc-ora:

gli stadi son gremiti ma la grana dov'è… (ecco il “tuo” stile di vita, il design che ti ha ma “niente”).

“Con la nuova banca dei sequestri che c'è
ditemi il valore della vita qual è
svalutation, svalutation…”.

Già.

“Nessuno che ci insegna a non uccidere c'è
si vive più di armi che di pane perché
assassination, assassination…”.

Molto f-attuale. F-attualissimo! Diciamo che si tratta proprio di un “marchio di fabbrica”. Proprio “ora” che si è aperto anche il fronte “genocidio” sulla costa siriana ma “niente” = tutto a parole...
La “soluzione” di Celentano è tutta nel paragrafo finale che, tuttavia, rimane utopia (qua, così) in tale versione del mondo terrestre del tutto “girato al contrario”, nella sostanza = ad almeno un angolo giro (è già successo ma x “te” non esiste proprio).
La “soluzione” va ben Oltre “te”, che sei e formi laggente AntiSistemica (qua, così). 

“Te”, che sei portatore di “handicap”. 





Andy Capp, tradotto a volte in italiano come Le vicende di Carlo e Alice o solamente Carlo e Alice, è una striscia a fumetti di satira a sfondo sociale creata da Reg Smythe nel 1957…

Il termine handicap indica una particolare categoria di corse al galoppo, dove uno o più esperti, detti appunto “handicapper”, stabiliscono una scala di valori attribuendo il peso che dovranno portare in gara i singoli cavalli… I cavalli meno qualitativi vengono caricati il meno possibile e sono definiti pesini. L'idea dietro questo procedimento è quella di garantire le stesse possibilità di vittoria ad ogni cavallo pareggiandone le chance… Le corse ad “handicap”, poiché tendono alla corretta distribuzione delle probabilità di vittoria, sono le più incerte e perciò le più gradite per gli appassionati abituali, determinando il volume medio di scommesse più alto di tutti gli altri tipi di corsa… 

Hunger games docet.

Chi s-commette (ciò). Uhm. L’oro. 

Euroclear docet. Va da “sé”…

Le corse ad “handicap”… sono le più incerte e perciò le più gradite per gli appassionati abituali, determinando il volume medio di scommesse più alto di tutti gli altri tipi di corsa… (fila liscio come l’olio, sostanzialmente).
A Gaza “avevano tutto”, però… era (è) l’entità sionista a controllare da “a monte” ogni tipo di servizio. Te pare. Come non a caso, la “Scozia” al fine di indire un referendum sull’indipendenza da Londra, deve chiedere il permesso a… “Londra”.

Ma che bello, che bello, che bello! 

E gli “scozzesi” muti. Però sono andati tutti al “cinema” a vedere Braveheart. Wow! Nel “lungo termine” laggente sarà tutta morta, ti dicono e all-ora “sai”. E… le “nuove generazioni”? A proposito di lungo termine, beccati questo articolo:

Redemption – l’età dell’oro e del messia… 

Link

Lungo termine e… Askenazi(s)ti.







La visione di lungo termine.
Chiudi gli occhi per un istante.
Immagina di trovarti in un'antica chiesa: l'aria fresca del mattino filtra attraverso le vetrate colorate, proiettando luci multicolori sul pavimento di pietra. Sull'altare c'è un organo gigante, il cui suono riempie lo spazio con una risonanza che sembra provenire da un altro mondo. Tuttavia, ciò che sembra un momento magico ed effimero è in realtà un atto che si svilupperà nel corso dei secoli. Questa è la storia di As Slow As Possible, il brano musicale più lungo mai creato, che si propone non solo di sfidare i limiti della musica, ma anche quelli della pazienza, del tempo e della percezione umana.
Esci dall'ordinario.
La storia di questa composizione unica inizia con un uomo di nome John Cage, un compositore americano che ha segnato un prima e un dopo nella storia della musica contemporanea. Nato a Los Angeles nel 1912… Nel 1952, presentò la sua famosa opera 4'33" in cui l'esecutore non suona nulla per quattro minuti e trentatré secondi. Questo pezzo non solo sfidava il concetto di musica tradizionale, ma invitava il pubblico ad ascoltare i suoni ambientali, quelli che normalmente trascuriamo
Nel 1987, quasi quattro decenni dopo 4'33", Cage concepì una nuova idea: comporre un pezzo che sarebbe stato suonato il più lentamente possibile. Questo concetto non era solo un modo per sfidare le norme della musica, ma una meditazione sul tempo stesso. Cosa succede quando la musica rallenta fino al punto da diventare quasi impercettibile? La risposta a questa domanda è stata la sua opera As Slow As Possible, una composizione concepita per durare secoli, letteralmente secoli. Cage intendeva che questo pezzo fosse eseguito su un organo, uno strumento che, grazie alla sua profonda risonanza e alla capacità di sostenere le note per lunghi periodi, poteva adattarsi al tempo estremamente lento da lui immaginato. Ciò che Cage non aveva previsto all'epoca era che il suo lavoro, come le grandi costruzioni architettoniche, sarebbe stato una creazione destinata a durare generazioni. Nel 2001, la prima esecuzione pubblica di As Slow As Possible ebbe luogo in una chiesa di Halberstadt, una cittadina nel nord della Germania. Questa esecuzione iniziò con una singola nota lunga sull'organo e il brano progredì così lentamente che i cambiamenti di nota furono apportati solo nel corso di diversi anni. Ogni cambiamento di accordo o di nota è così graduale che risulta quasi impercettibile all'orecchio umano nel corso di una vita. Tuttavia, il pezzo ha una data di fine: l'anno 2640. Sì, hai letto bene. Quest'opera sarà completata tra più di 600 anni, un orizzonte temporale così lontano che solo le generazioni future potranno ascoltarla nella sua interezza.
Un processo senza fine.
Il progetto è iniziato con un periodo di pianificazione di 639 anni, un numero che non è stato scelto a caso. Cage pensava che il tempo necessario per eseguire questo brano dovesse essere sufficientemente lungo da trasformare la musica in una testimonianza sonora della durata del tempo stesso. Non è solo un brano musicale, ma una riflessione sulla caducità della vita e sulla permanenza dell'arte.
La performance di As Slow As Possible è stata concepita per essere un processo senza fine… Gli abitanti di Halberstadt, così come i visitatori provenienti da tutto il mondo, possono osservare il lento progredire dell'opera. Ogni cambio di nota è annunciato da un evento nella chiesa e le registrazioni di questo processo vengono conservate con cura per le generazioni future. Con il passare degli anni, la musica che emerge da quest'opera diventa qualcosa di più di una sequenza di note… Il brano non è definito dalla melodia, ma dall'aspettativa stessa di ciò che verrà
È come se la musica si dissolvesse nel tempo stesso, diventando un'esperienza unica per ogni individuo, a seconda del suo rapporto con l'attesa e lo scorrere del tempo.
Maurizio Monti

Questa è (la) Verità. Questo è l’esse-Re già successo che continua a succedere, avendo intessuto l’incanto:

è come se la musica si dissolvesse nel tempo stesso, diventando un'esperienza unica per ogni individuo, a seconda del suo rapporto con l'attesa e lo scorrere del tempo…

“Tempo” = abitudine, “conoscenza, ritmo, rotta, orbita, progetto, strategia, destino, etc.”. Ecco l’oro! El non lineare: nella sostanza, sostanzialmente.
In tale “schermo Tv” = modello, programmazione, “futuro (del) prossimo”. 

Cosa… (non) ti aspetti? 


La politica diambiguità strategicadegli Stati Uniti
Sei mesi prima dell'elezione di Trump alla presidenza, la Heritage Foundation, il think tank di orientamento conservatore che ha elaborato il Progetto 2025 - una sorta di road map per il secondo mandato di Trump - aveva raccomandato una politica di deliberata ambiguità nei confronti della Cina per determinare il ritmo, il tenore e i contorni della competizione sino-statunitense negli anni a venire… Questo consiglio era venuto anche da un think tank bipartisan, Brookings, proprio mentre Trump stava formando il suo gabinetto… A prescindere dal fatto che l'ambiguità sia strategica o meno, l'imprevedibilità stessa dell'approccio di Trump - una raffica di dichiarazioni pubbliche esplosive e spesso contraddittorie, un passaggio rapido da minacce e provocazioni a dichiarazioni di stima e amicizia - rende estremamente difficile prevedere le mosse future di questa amministrazione. Durante la prima presidenza Trump, le relazioni tra Stati Uniti e Cina avevano seguito quella che si potrebbe definire una tendenza dottrinale; Washington aveva continuato a sponsorizzare e dirigere le forze antigovernative che a Hong Kong hanno messo a ferro e fuoco la città in un tentativo di rivoluzione colorata mirato a minare il suo status di hub commerciale e finanziario, aveva alimentato e amplificato l'isteria anticinese sui media, e imposto sanzioni contro le autorità locali impegnate a ripristinare l'ordine. Già allora Trump aveva fatto della Cina il capro espiatorio del deficit commerciale degli Stati Uniti per giustificare i dazi che aveva imposto nel maggio 2019, dazi che avevano innescato un successivo calo azionario in tutta l'Asia, e l’immancabile effetto a catena nel resto del mondo. L'amministrazione Biden non solo ha mantenuto i dazi introdotti da Trump, ha alzato la posta imponendo controlli sulle esportazioni di prodotti high-tech statunitensi, tra cui i semiconduttori avanzati utilizzati per alimentare le piattaforme di intelligenza artificiale (AI), e ha aumentato la pressione coinvolgendo gli alleati europei e asiatici. Alcuni ricercatori hanno suggerito che il comportamento apparentemente irrazionale e imprevedibile di Trump lo rende il vettore ideale per perseguire una politica basata sull'ambiguità strategica. Questo approccio è stato descritto dai politologi “teoria del pazzo”. Essa risalirebbe al 1517, quando Niccolò Machiavelli scrisse ne Il Principe che a volte è “cosa molto saggia simulare la follia...”. Il suggerimento di Machiavelli divenne fonte di ispirazione per un gruppo di studiosi dell'Università di Harvard, tra cui Henry Kissinger, che durante la Guerra Fredda si misero a riflettere sulle limitazioni poste alla Grande Strategia da un approccio razionale: un presidente americano dotato di raziocinio avrebbe cercato di evitare a tutti i costi un conflitto nucleare con l’Unione Sovietica, ma un presidente che apparisse pazzo agli occhi dell’avversario avrebbe potuto rendere credibile la minaccia e ottenere quindi un vantaggio su Mosca

Quel che è certo è che la politica di ambiguità strategica degli Stati Uniti nei confronti della Cina precede la presidenza Trump
Laura Ruggeri

Ancora… lungo termine.
Ma non... tempo, se non tempo = l'abitudine a/in...

Ancora (sempre) l’oro. Anc-ora “te” (qua, così) = il sodalizio perfetto. L’aria “viziata” sempre f-attuale, nell’AntiSistema.

“La cosa non sembra un semplice rompicapo o una burlonata da patiti di esoterismo: non sono l’unico a ritenere teoricamente possibile che la democrazia, quanto di meglio l’umanità ha inventato per governarsi pacificamente, possa ridursi a una dimensione di facciata, superata fin da quando essa esiste da quei pochi oligarchi che possiedono le fonti di ricchezza e/o di potere del mondo…”.
Paolo Rumor – L’altra Europa

Infatti, che te dice la “democrazia”, nella sostanza:

l’oro non esistono; ci sono…
è la Verità a “parlare”.

“In questo caso quei buontemponi avrebbero seminato reperti e indizi un poco dappertutto per farci distrarre dagli affanni giornalieri e soprattutto per indurci a non guardare nella direzione giusta, che magari è proprio davanti alla porta di casa nostra e dietro le notizie dei giornali…”.
Paolo Rumor – L’altra Europa

Fomenko docet.

Nel lungo termine sarai morto, perché lo sei già, nella sostanza; è “ora” che rinunzi a Te, aderendo essenzialmente e stabilmente all’AntiSistema che non esiste; c’è, da cui qu-El “niente (de che)” che ti ha ma “niente di serio…”

È in tal modus che te la fai sempre “andare”. 

Sei in tal “mai passato di moda”, a bagnomaria. Di cosa stavamo parlando?


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3907
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 25 settembre 2024

Il mai passato non solo di moda.


“Piove ma io non ci credo…”.
Paradosso di Moore

Accorgersi…
“Spendici del tempo (ogni giorno, notte, etc.)”:

cosa significa, è diverso da, “cosa vuol dire?”. Ci sei?

Senza accorgerti, “niente” = sei sempre “te” (qua, così), nell’AntiSistema l’oro, ovvero, nello “Impero che colpisce ancora”. Il tutto all’insegna del non esiste; c’è. Alias, dove è già successo e continua a succedere causalmente, ovvero, nella sostanza. Mentre continua la rivelazione della/nella manifestazione. 

Or dunque, cosa hai scordato (qua, così)? Semplice: tutto

Tanto che “ora” sopravvivi come non ci fosse domani. Perché? Perché sei abituato (così, qua). Perché lo fanno tutti. Perché è la prassi. Perché il percorso è tale e, per quanto t’illudi di…, “niente”. 

Alfine, muori

Ossia, “i debiti vanno sempre ri-pagati”. Ma, quando un debito diventa “impagabile”

giovedì 20 giugno 2024

Il “Dante furioso”.


Dantedì, da quest’anno, ogni 25 marzo per tutti gli anni a venire…

Era il “2020”.

Dantedì 2024: le scuole Medie e Superiori hanno scelto il docufilm “Mirabile Visione: Inferno”. L’attualità di Dante emoziona le nuove generazioni, in Italia e all’estero…

Emoziona... in che senso? Come film horror, probabilmente.

Per quanto, ancora, sarà Dantedì? Nello smantellamento culturale (le attuali radici della società) in corso, Dante non è molto “inclusivo”. No? Anche se, per la verità, egli include tutti i “peccatori” allo Inferno = nel (qua, così). Ecco dove, il Sommo Poeta, trascorse parte della sua vita: 

sulla Terra AntiSistemica. 

Domanda: allora da dove arrivava e dove è ritornato? Bah! Trovi? Ne’ “Il Signore degli Anelli”, questa è la… Terra di mezzo. Tra cosa e chi, dunque? Tra chi e cosa. Tra cosa e cosa. Tra chi e chi: tra gli echi (la verità che f-orma, torna e ritorna senza mai andarsene via, auto caratterizzando ovvero terra-in-formando, polarizzando, saturando, etc.).

Interessante la genesi dei plurali irregolari, quasi sempre legata al genere della parola in greco e in latino. Eco è particolare essendo un cambio da singolare femminile a plurale maschile, mentre è più frequente il caso inverso

Il mondo Lgbtech è pre-annunziato, insito. Ying & Yang? Nero e bianco? Non solo: fuzzy logica. La “Mela di Platone” costituisce l’unicum, l’intero, il totale. Tuttavia, l’oro cavalcano tale “crociata” per puro ed esclusivo interesse privato o de' pravato! Mentre i “diversi” credono che sia giunto il loro “momento”, non diversamente da ogni altro tipo di onda precedente. Certo, per te è sempre meglio l’uovo oggi che la gallina domani, ergo, carpe diem.

mercoledì 19 giugno 2024

Dei delitti e… del pene.


Brandelli di informazione

Falsa idea di utilità è quella che sacrifica mille vantaggi reali per un inconveniente o immaginario o di troppa conseguenza, che toglierebbe agli uomini il fuoco perché incendia e l'acqua perché annega, che non ripara ai mali che col distruggere…”.
Cesare Beccaria

Ecco-la l’oro strategia. 

Non solo leggi, x bene. Fissa il concetto portante: 

la “utilità”, il “servizio”, la “leva”, la rivelazione come al solito nel (qua, così) o AntiSistema, costruito apposta per “te” che, altrimenti (se Te), renderesti lo “Inferno” un luogo comune superato = in-utile o, meglio, depotenziato, vuoto poiché svuotato, dis-abitato, deserto (come fatto vedere in Sandman, tuttavia, poiché lo “Dimonio” è venuto direttamente sulla Terra di superficie, laddove i demoni sono fuori e i dannati non lo percepiscono più di esserci ancora addentro).

Se “x” non va alla montagna…; allora, è la montagna che va a “x”. Ok?

Se dimostrerò non essere la morte né utile né necessaria, avrò vinto la causa dell’umanità….”.
Cesare Beccaria

Bè, “a Ce’… anvedi che si muore ancora. La causa l’hai persa!”. Però, l'oro hanno man-tenuto ciò che Cesare ha confezionato alla Marx. 

Controllo! Sempre + auto preventivo...

Sì, era nel contesto di “delitti e pene (giudizio e relativa punizione o trattamento)”. Però, a livello sostanziale, a posteriori anche se in anticipo, Beccaria ti sta “dicendo”, sta affermando che… la morte è utile e necessaria

Per chi? 

… 

Non solo; la sopravvivenza sociale, che al giorno d’oggi dura d+, cosa significa mantenendo fede al principio dimostrato sottilmente dal Beccaria? Che “serve”. Come, analogamente, “serve” anche il programma “morte”. 

Alias, (qua, così) tutto concorre al “mulino” AntiSistemico. 

lunedì 27 maggio 2024

Leve.


“Il verde della green economy è quello dei dollari, non certo quello dell'ambiente…”.
Diego Fusaro

Certo! Il “dollaro”, però, indica il potere insito nel denaro, ch’è un mezzo x… Cioè, proprio quel “mezzo” che la società s’illude possa essere anche “buono”. Sì: “dipende dall’uso che ne fai, dei soldi” = li giustifichi, nonostante “il denaro fa l’uomo (e non solo, vista la parità) ladro”. 

La storia è deviata “grazie” a tale… mezzo, molto simile ad un carrarmato che avanza con lo stile di uno schiacciasassi, anche se non sembra. Così, anche qualora gli “Usa” dovessero andare a gambe all’aria (di certo, non le “famiglie” che li sorreggono), il “dollaro” sarà sempre rimpiazzato con altra valuta = il denaro non dorme mai. 

La sovrastruttura “denaro” è quell’etichetta che delinea tutta la “ricchezza”, non importa in quale modo viene re-inventata o “stampata”. Il denaro è una leva che ne smuove infinite altre. E… “sopra al denaro” non esiste; c’è… ciò che se ne approfitta, avendolo concepito, inventato ed or dunque “creato”. 

Ecco che la “creazione” continua ad av-venire, poiché squadra che vince, ha già vinto e se non te ne accorgi, continuerà a vincere potenzialmente x sempre. Ecco in cosa consiste il (qua, così) o AntiSistema o la “tua” realtà manifesta senza soluzione di continuità ed alternativa sostanziale percorribile = ecco “te”, che… servi proprio in tal modus

Alla faccia del bicarbonato di sodio!

giovedì 23 maggio 2024

I conti continuano.


I Conti tornano! Dopo sette anni cercherò di riprendere in mano il lavoro fatto da Baglioni e Amadeus. Il primo a scrivermi è stato FiorelloNon credo che Pieraccioni e Panariello saranno una presenza fissa, cercherò come sempre di alternare gli ospiti…”.
Carlo Conti

“Conti perché non sei solo un conto…”.
Spot Pavarotti x Mps 1997

Eppure, Conti si farà 700 mila euro ad edizione! Ergo: è un buon “conto”.
“Il primo a scrivermi è stato Fiorello…”: l’amico(ne) di tutti = “che c’hai un posto x me?”. Ma ognuno si porta appresso la
propria crew”: 

“non credo che Pieraccioni e Panariello saranno una presenza fissa…” = Pieraccioni e Panariello ci saranno!

I “3 toscani” sono un marchio registrato, sempre pro-fumante. Cosa ne sarà di Santo Remo nei prossimi 2 anni? Sarà ancora il “Festival Lgbtech”? Uhm.

Come dire di no a certi “input”. 

Del resto, nella gerarchia è la gerarchia a decidere x tutti. E, “chi è la gerarchia” lo sa solo la verità. Ergo? Ciò che puoi sempre “calcolare, sentendo, in ferma coerenza”. Qualcosa ch’è, però, per Te. Mentre sei “te” (qua, così). 

Allora

Allora…, non solo a Bologna, 30 km. Mentre fa sempre 60 minuti. Ti chiedono di viaggiare a “metà”. Segno che ti hanno interciso, nel di-segno che lo prevede poiché “serve”. Quindi, a differenza di Conti “che va a 1000”, a “te” non resta che dimezzare la velocità di crociera, fermo restando che l’orologio spinge come al solito (qua, così).  

Da 50 a 30… quanto è? Tanta roba. 

mercoledì 22 maggio 2024

Non si vede il marsupio.


Il vedersi è... da vedersi: dipende

Se lo esponi in “bella” vista, sì. Altrimenti, no: perlomeno l’interno rimane rivelato, come un “doppiofondo” e come il “doppiogioco”. La democrazia (ti) è stata fatta annusare, anelare, desiderare. È stata propagandata a sufficienza al fine di farne dipendere, ma in termini di “totem”: 

di utopia, di “magari!”. E, poi, tac

Ti hanno “riconosciuto” che cosa, se non proprio la “democrazia”. Ed “ora” te la fanno difendere anche coi denti, seppure loro se ne servono allo stesso modo in cui “tu” servi ed or dunque (ne) sei servo o… auto con-vinto (di ciò). 

Perché ricorrere ai vecchi metodi

Perché schiacciarti come stanno facendo a Gaza? 

Perché, quando è possibile farti precipitare all’interno della cassapanca dis-armonica “democratica” = è già successo!

E continuare ad ottenere tutto quello che “una volta” necessitava di molto + “sforzo” (vedi Gaza, infatti, e poimuori). Diamine, se non ti stai accorgendo di nulla. Come fai? 

Come puoi essere così, ancora, fiducioso in “tutto” questo! 

Vedi che se ti toccassero “risparmi, casa, famiglia e lavoro” = gli “averi”, … non è nemmeno detto che saresti ancora disposto a “fare la rivoluzione” poiché (qua, così) ti hanno reso l’ombra di Te, ossia, “te”… che ti 6 ar-reso anche se mai reso conto di tale losco, sinistro, scoraggiante, “destino”. 

La “Colonna Infame” è un marchio registrato che ti ri-guarda molto da vicino; talmente da vicino che ti è dentro l’intera questione. 

Altrimenti, non avresti mai ceduto Te a “te” = loro.

Li vedi ancora gli eserciti invasori in armi, in loco? No. Vero? Non c’è nessuno che ti obbliga con una canna di fucile alla tempia. Ergo: 

è già successo. E allora? 

Continua a succedere: nella sostanza. Questa è la (loro) strategia

sabato 6 gennaio 2024

El.


El... purtava i scarp del tennis... 

Ei fu... siccome immobile... (ma, come l'opossum, si finge morto).

Questi vaccini non sono appropriati per gli esseri umani…”.
Joseph Ladapo

E se i “test”, nel 2020 (Pfizer e Moderna) sono stati ridicoli, pensa a questo:

in commercio siero a mRna diverso da quello testato…”…

Embè! Se si fosse nel “come dovrebbe essere”, basterebbe questo per fermare tutto. E invece, “vaccinatevi, vaccinatevi tutti! è cosa buona e giusta”. Gli “strilloni” continuano imperterriti, proprio come niente fosse. Tanto, l’essere è a massa: che gli importa. L’importante non è forse la salute? Certo; infatti, costui legge attentamente le etichette appiccicate sui cibi che si compra al super mercatone. È attento a tutto, ad eccezione di tutto quello che concerne i “vaccini”. Che stranezza, nevvero? Del resto, è programmato per essere dalla parte della “Ucraina” e dunque per festeggiare la “liberazione” e contemporaneamente difendere il nazismo “Usa, Uè!, Israele”. Poi, ovvio, odia la Russia. Anche se non sa il perchè. Ma sarebbe contento se la “Italia” estendesse i rapporti coi Paesi Brics+. Peccato che tra le fila di costoro c’è, indovina? Anche la Russia. 

Che scherzo da prete! Il solito...

Sanzioni alla Russia, l'autogol dell’Ue: 185 miliardi € di pagamenti in eccesso per il gas da febbraio 2022. E gli Usa guadagnano 53 miliardi €. Ue in grave perdita sulle importazioni di gas dopo le sanzioni alla Russia per la guerra in Ucraina… A guadagnarci sono Usa, Regno Unito eRussia

Che verso fa il poppante? Ecco. 

La “Uèèèèh”, è tale. 

Ideata proprio per devastare l’Europa. Certo, conserva sempre il potenziale anche di…, però, per ora è solo che così. Tutto l’occidente è “Usa(to)”. E molti altri Paesi sono parassitati dagli “Usa”. Era la globalizzazione. Ora sta emergendo il mondo multipolare. Ergo