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martedì 25 novembre 2025

@-gizio?


“La Massoneria sarebbe un’Istituzione perfetta se non fosse costituita dai massoni…”.
Arturo Reghini

Non fa una piega! È sostanziale. Ovvio. Qualcosa che vale per tutto (qua, così), essendo il marchio registrato, la specialità della casa, il “tuo” destino, etc. etc. etc.

“È una delle persone che vorrei conoscere, mi piacerebbe avere una bella conversazione con lui. Mi piace molto perché sa come far accadere le cose…”.
Link

Ronaldo, a proposito di Trump. Ok? Lui “sa come far accadere le cose…”. I “casi” sono 2:

o Ronaldo ci è
o Ronaldo ci fa…

L’ennesimo visit-attore AntiSistemico. 

Comunque, sia (è): peccato. Se gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo (golem) degli aschenaziti, … come può il loro “P-residente” non esserlo. No?

Il Trump attuale è “Trump”. 

E “fa succedere le cose” poiché o non visto che, “dietro di lui (Oltre) si annida il moto-Re”:

sia quello sottodomino “eletto”
sia quello ecodominante “Dio”.

Un Bravo, in-somma. Curiosa la “curiosità” di Ronaldo: lui che è ancora “magico” a 40 anni suonati e piroletta sui campi verdi, manco li comprendesse come il tappeto della roulette o quello del golf. 

Una “bella” coppia. Non c’è che dire.

Si sente sempre più non solo parlare, invece, sui campi di guerra - dove si sperimentano le “soluzioni” che diventeranno realtà se promettono bene, alias, se passano all’esame sul campo - di:

velivoli automatici, non solo comandati a distanza bensì autonomi (IA)
droni di ogni tipo
sistemi robotici specializzati, etc. etc. etc.

E fra quella serie di “etc.”, vuoi che non ci siano anche apparecchiature laser. Si è già visto qualcosa, anche se a livello di apparente “gossip”. Si avvicinano anche le guerre alla Star Wars. 

Già, ci sono le “forze aero-spaziali” = anche i satelliti utilizzati come nei “film”. Qualcosa che la “Russia” si presta molto bene a mettere a punto, utilizzando guarda non caso la stessa tecnologia occidentale. 

: lascia perdere tutto quello che (ti) sembra, non essendo nemmeno la prima volta = qualcosa che funziona, lasciala funzionare. Tipo, “finché la barca va…”. No

La “Russia”, nonostante la porzione di popolazione che ancora “ci crede (nella Patria)”, è globalista internamente. Come del resto lo era la “Urss”. Tutt’ora, infatti, “non si spiegano” certi fatti che immancabilmente continuano a minare la sovranità russa, proprio come se fosse auto sabotaggio o, meglio, pilotaggio da remoto, manco la “Russia” fosse un moderno mezzo pilotabile wireless = chi la controlla, come vengono controllati anche gli “Usa” ed, ovvio, la “Uè”, l’occidente financo il resto del mondo? 

Bè! Ci sei? Gaza docet (il silenzio mondiale ti dice tutto).

La sfilza di Bollettini “parla chiaro”. L’oro non sono loro (il Bravo “eletto”), però… loro sono ad immagine e somiglianza, ergo, utilizzano gli stessi metodi sostanzialmente, essendo sempre “a favore di corrente”: 

come le Leggi di Murphy, ma al contrario = se qualcosa può andar bene, di sicuro lo farà… 

Si è già visto cosa ha “combinato” Lenin, al futuro/destino della Russia (è in qualche Bollettino fa). Agendo sul Tfr, uhml’ha indebolita in prospettiva, mediante una sorprendente “modernità”, tipo… il riconoscimento del diritto all’aborto “a cazzum”, ossia, introducendo il morbo del globalismo anzitempo, essendo quel post impero, di stampo occidentale.

Qualcuno sa e riconosce che qualcosa funziona sempre, non importa dove viene introdotto, poiché ovunque c’è laggente: 

quelli che… funzionano tutti uguali. 

Quello che… promette sempre bene. Ciò su cui qualcuno può sempre con-fidare, proprio come se fosse un automatismo e, non, un essere umano (inteso come un organismo potenzialmente superiore ad ogni serpe in seno, oppure a qualsiasi “trovata”, tipo denaro, lavoro, etc.).

Abdicazione
Sfoglio il libro “Sia fatta la luce...” del mio parente, il ministro del combustibile e dell'energia della RSFSR, presidente della Rao “Ues Russia”, membro corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienze Anatolij Fedorovič Djakov. Una persona molto intelligente, un esperto energetico di primo piano, ha costruito ciò che poi è stato distrutto dai Čubajs. Nel libro vengono valutati correttamente molti fenomeni sociali, ma alcune righe mi hanno rattristato: “Nikolaj II è simile al bifronte Giano: da un lato sembra nobile, onesto, religioso e quindi fiducioso, dall'altro è freddo e indifferente al destino della Russia... E cosa ha fatto Nikolaj II nei giorni più difficili per lo stato, quando erano necessarie la sua volontà e intelligenza? Ha improvvisamente lasciato la corte... per poi, dopo un po', nel salone del vagone del treno imperiale... firmare l'atto di abdicazione al trono... Il paese abbandonato da lui è precipitato nell'incubo della guerra civile…”.
L'abdicazione dell'ultimo imperatore è un punto controverso per molti. Alcuni si accontentano della versione ufficiale, altri affermano a gran voce che non ci sia stata alcuna abdicazione. Tuttavia, a mio avviso, un esame imparziale dei fatti, anche se non fornisce un quadro completo di quegli eventi, permette di giudicare molte cose. Quindi, il “Manifesto di abdicazione dell'imperatore Nikolaj II al trono” fu pubblicato sui giornali il 4 marzo 1917. Va subito notato che il documento considerato come quel manifesto non è affatto un manifesto, ma una sorta di appello al “Capo di Stato Maggiore”. L'imperatore poteva abdicare davanti al capo di stato maggiore? Certo che no. Forse la cosa più interessante è che l'originale di questo documento fu scoperto solo nel 1929 durante una pulizia dell'Accademia delle Scienze dell'Urss dagli accademici cospiratori. L'autenticità del documento fu confermata da una commissione guidata dal compagno P.E. Ščegolev, lo stesso che fu catturato per aver fabbricato il falso “Diario di Rasputin” e il “Diario di Vyrubova” - amica dell'ultima imperatrice. Le leggi di quel tempo prevedevano che un manifesto di tale livello dovesse essere scritto a mano dall'imperatore su carta intestata imperiale, mentre a noi è stato presentato un testo dattiloscritto su un foglio normale. Possibile che nel vagone imperiale non si trovasse carta intestata? La firma sull'“originale” è fatta a matita, il documento non ha il sigillo imperiale. Quindi non c'erano né il sigillo né la penna? A sinistra della “firma” dell'imperatore c'è la firma del conte V.B. Frederiks, che autentica la firma del primo. Anche questa è fatta a matita e poi contornata a penna. Non è ridicolo
Gli storici hanno confrontato le firme dell'imperatore e del conte e hanno trovato tra le firme precedenti delle identiche, la scienza criminalistica ci assicura che una persona non può avere due firme identiche. Tuttavia, ci sono testimonianze abbastanza convincenti sull'abdicazione stessa. È menzionata nel diario della vedova imperatrice Maria Fedorovna, nel diario dell'imperatrice Aleksandra Fedorovna, nei ricordi del tutore dei figli dello zar Pierre Gilliard e del protoprete Afanasij (Belyaev). V.V. Šulgin, che partecipò alla deposizione dello zar e fu presente alla sua abdicazione, nei suoi ricordi “Giorni” riferisce che l'“abdicazione” fu su due o tre moduli telegrafici. La commissione governativa degli anni '90 per la sepoltura dei resti reali, guidata dal primo vicepresidente B. Nemcov, non effettuò un esame di autenticità, evidentemente era chiaro come sarebbe finita la questione. Quindi non ci fu un'abdicazione nella forma nota a tutti, e non poteva esserci, la legge non lo prevedeva. Prima l'imperatore poteva emettere un certo manifesto che lo prevedeva, e dopo l'approvazione del Senato un secondo manifesto, propriamente con l'abdicazione. Questo, naturalmente, non avvenne. E l'originale, evidentemente, prevedeva qualcosa che non andava affatto bene a chi desiderava e organizzò il colpo di stato. Il potere di quel tempo, incluso il Santo Sinodo, voleva una nuova vita e la nuova vita, sanguinosa e senza Dio, non tardò ad arrivare.
Tutto intorno tradimento, codardia e inganno!” - lo stesso Sovrano descriveva in modo estremamente chiaro ciò che accadeva…
Ho utilizzato materiali dal libro del dottore in scienze storiche V. Lavrov “Uno sguardo ortodosso sull'esperimento leninista sulla Russia”.
Nikolaj Kondratenko

Ci sei

Perché “tutto il mondo è… Paese”? Perché è già successo e continua a succede-Re, ma (indovina?) “niente”.

Nikolaj II = Vittorio Emanuele III (assomiglia anche a Putin, però).

Čubajs = Prodi.

Anatolij Borisovič Čubajs… è un economista e politico russo, ritenuto il padre delle grandi privatizzazioni statali fatte in Russia nei primi anni novanta… sotto il governo di Boris El'cin che gli affidò la direzione dell'economia. Durante questo periodo Čubajs ha introdotto l'economia di mercato ed i principi della proprietà privata in Russia dopo la caduta dell'Unione Sovietica, sollevando anche critiche per i favori ai grandi oligarchi post-sovietici

L’ennesimo “Piano Mattei” andato a male (qua, così).

Si è già visto (sempre nei Bollettini precedenti) come gli “ebrei” fossero a capo di ogni movimento “che contava” in Russia: 

Bolscevichi Vs Menscevichi (la direzione era sempre “ebrea”). 

E si è visto a chi “rispondesse” Lenin, che blindò quelle terre al fine di creare il “cattivo” da combattere a suon di Guerre Mondiali e Guerra Fredda per 70 anni. Elevando gli “Usa” al ruolo di “buono” ed immolando una catasta di morti sacrificati, innalzando il potere degli “ebrei” al massimo, tanto che dura ancora oggi, mentre radono al suolo Gaza, con tutto quello che c’è dentro (per la serie, il Deuteronomio è il manuale delle giovani marmotte). 
In tutto ciò, ovvero nell’AntiSistema o vnicvm (l’oro, qua, così), c’è davvero sul “serio”, sostanzialmente, qualcosa (qualcuno) di cui fidarsi? Uhm. Gli “ebrei” hanno parassitato tutto quanto: si è visto che sono introdotti nella “Massoneria”, nella “Chiesa”, nella “Mafia”, per non parlare ovviamente di tutto il resto.  

Del resto, l’Europa, ora “Uè”, è il IV Reich. 

Aschenez è il capostipite dei popoli del nord. No? E… l’intero occidente è un impero, aventi come “colonie o clienti” tutti gli altri Stati = il sottodomino “eletto” ti permette di comprendere il Piano di “Dio”, già successo:

la Terra intiera è il suo Re-amen.

“Come in terra, così in cielo…”. 

E viceversa, ma sempre con-senso sostanziale. Alias, il senso è unico (e non alternato)

Cosa si salva (qua, così)? A parte SPS (embè!):
c’è un “movimento” che, tanto per cambiare, è stato “parassitato”
ma
sembra dimostrare una certa pulizia di fondo (seppure, tutto ha lo stesso potenziale).

In-somma, vogliamo concedere una chance a qualcosa, finalmente?

Uhm

La storia i simboli e i riti dell'antica massoneria Egizia
Poiché tutto è riposto in quell'origine, immaginata come culla di una Tradizione Sapienziale che attraverso i millenni si è consegnata in Spirito fino ai nostri giorni. Scriviamo “in Spirito” e non nella storia perché è lo Spirito che si trasforma, che attraversa culture ed aree geografiche, che prende forme diverse a seconda degli usi che lo esprimono. La storia ne rappresenta soltanto l'espressione esteriore. Quel filone esoterico egizio che la Massoneria moderna eredita nel Settecento proviene in realtà da molto lontano. L'uomo vive la sua epopea e nel frattempo la scenografia cambia: le cadute di sipario ad ogni atto hanno dato l'impressione di una storia da leggersi a capitoli giustapposti. Molta cultura storicistica ha assecondato questa patologia. Ha ragionato per compartimenti isolati, negando ogni influenza e ogni rapporto tra l'ermetismo e le corporazioni di mestiere, affermando che il primo è un fenomeno con una data di inizio e di fine e che l'altro non avrebbe alcun collegamento col primo. Così facendo, non si è voluto cogliere il carattere fluido, organicistico della storia, che non passa senza trasformarsi, accreditando l'idea che la Tradizione non possa trasmettersi senza il permesso degli storici. L'evidenza è sempre stata qui a dirci altro...
La Massoneria Egizia - La Storia, I Simboli, I Riti - Hermete, Samkhiel, Akira, Purusha, Retziel

Lo Spirito è la Verità, nell'accezione di-mostrata da/in SPS.

C’è ancora molto di “ebreo”, in gioco, nel giogo (ovvio). Però, SPS intende concedere un’apertura, perché da qualche parte occorre sfondare. E, per ogni dove, c’è la “porta” per ri-uscire, andando Oltre... una volta ritornati (in) Sé, in maniera tale che l’oro non siano più “superiori (in regolare vantaggio)”. 

Si approfondirà, nella sostanza.

Sempre pronti a mollare tutto. Perché no? Perché sì.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4083
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 29 ottobre 2025

Ciò che non ti uccide, cosa?


Prendi un po’ di veleno al dì e… “vedrai” di che morte perirai. Altro che abituarti progressivamente. Ogni giorno l’organismo viene sempre più avvelenato: è il principio della rana che bolle a fuoco lento. No?

Analogamente, ma nella sostanza… se hai presente il “discorso” sui “popoli del nord” by Ashkenaz,

La Confederazione germanica fu un'unione di stati tedeschi, istituita nel 1815 al Congresso di Vienna e sciolta nel 1866, che aveva come scopo la sicurezza e l'integrità degli stati membri, tra cui Austria e Prussia. Nonostante la sua sovranità fosse limitata, fu il primo passo verso l'unificazione tedesca, che si completò successivamente nel 1871 con la proclamazione dell'Impero tedesco. 
Caratteristiche principali.
Formazione: creata nel 1815 al Congresso di Vienna, dopo la caduta di Napoleone
Composizione: inizialmente composta da 39 stati, tra cui i regni di Prussia e Austria, che ne rappresentavano le potenze principali. 
Scopi: garantire la sicurezza interna ed esterna e l'integrità dei suoi membri. 
Struttura: era una confederazione di stati sovrani, con una Dieta di Francoforte che aveva poteri limitati…

Il prodromo della “Uè!”, nonché quello che è servito, ritorna a servire ancora “oggi”.

Nonostante la sua sovranità fosse limitata, fu il primo passo verso l'unificazione tedesca, che si completò successivamente nel 1871 con la proclamazione dell'Impero tedesco… (uhm).

Pensa alla “Uè!” e non solo immagina:

nonostante la sua sovranità fosse limitata… (come per la “Uè!”)
fu il primo passo verso l'unificazione tedesca… (cos’è la “Uè!” se non il IV Reich)
che si completò successivamente nel 1871… (la “Uè!” si completerà… quando?)
con la proclamazione dell'Impero tedesco… (cosa verrà proclamato al fine di…?).


Dunque.

Scioglimento e conseguenze:
la Confederazione fu sciolta a seguito della guerra austro-prussiana del 1866, che portò alla divisione della Germania in due zone… (, fu come l’11 settembre 2001, la... guerra che...) 
la Prussia, vincitrice, creò la Confederazione Tedesca del Nord (1867), che fu il precursore dell'Impero tedesco, proclamato nel 1871 dopo la vittoria nella guerra franco-prussiana… (una strategia oltremodo vetusta, ma che funziona sempre se sei la parte più organizzata, seppure sempre dentro all’AntiSistema l’oro).

La “guerra alle porte” tra “Uè!” e Russia, bah risuona di déjà-vu, or dunque. L’Agenda la riparametra entro il 2030, anche se sembra dettare ben altre tematiche. Del resto, vuoi che te lo dicano chiaro e tondo. Suvvia.

Prima devono creare il “tessuto sociale”, l’intessuto, l’intreccio, la trama, il di-segno, etc. 

Il... seguito! Arte nella quale sono maestri...

Solo dopo, sarai proprio “te” a chiederlo. Cosa? Che ne dici. Di cosa stavamo parlando? Ma non vedi che il “Partito della pace” è fatto da globalisti incalliti e da globalisti che non lo sanno nemmeno di esserlo. È come far parte di una setta satanica rivelata da… “obiettori di coscienza”. 

Al solito (qua, così). 

Un po’ come le Ong. Oppure, come tutte le organizzazioni, ad ogni raggio, che si pre-occupano di “diritti, giustizia, uguaglianza, maternità (surrogata), fame nel mondo, povertà, aborto, etc. etc. etc.”. 

Ma basta!

Sei “te” che lo permetti, continuamente: aderendo a qualsiasi livore rivelato, che viene sollevato ad hoc, anzitempo. Per potenziare la “pace”, occorre preparare la guerra. Questo è l’occidente globalista, post globalizzazione o quello che è (c’è). Chi è l’occidente accidente? Dietro si cela qualcuno. No?

Logico, persino, è.

Chi? A prescindere da cosa (viene utilizzato per…); chi

Sino a dove arrivi con la “tua” immaginazione? 

Quanto ne sai? Quante ne sai? Sei uno studioso di geopolitica? Un “esperto”? Anche se lo fai solo per hobby, sei sempre sul pezzo? Non ti perdi mai una puntata del tal “programma” Tv? Sai tutto a proposito di quell’argomento che tanto ti anima? Lo devi fare per il futuro dei “tuoi figli”? Glielo devi? 

Wow


E chi ti ammazza; nel senso che… chi è in grado di farti cambiare idea, ogni volta, allora. Le non solo, circostanze (qua, così). Sei passato dall’essere leghista della prima ora, magari, all’esserlo ancora ma, aitè, ora la Lega si occupa del “ponte di Messina”

I sionisti. Chi?

Gli appartenenti a tale “entità”: sono coloro che dimostrano di avere una sorta di “marcia in più”, essendo sempre “dietro” = d-avanti ad ogni accaduto che ti riguarda, comunque sia (è), sempre da remoto in maniera tale da… de che! No

La strategia è strisciante: tipica “inglese” = tedesca” = ?








Ovvero? Chi? Se gli “inglesi” sono sempre “dietro”, chi glielo permette, dal momento in cui si trovano su un’isola nebbiosa non così tanto strategica. Uhm. Chi è riuscito ad imporre l’uso del carbone (di cui è ricco il sottosuolo britannico = un terreno alquanto infame al fine di sfamare la popolazione) attraverso le “Rivoluzioni Industriali”? 

L’Impero stesso?

L'Impero si formò… in 300 anni circa e si dissolse in 50 anni (1947 - 1997)…

Apparentemente o geograficamente, ma non geopoliticamente. Un esempio è la “creazione” dei paradisi fiscali off-shore:

il non esiste; c’è = una strana inventiva!

Ergo, l’affondamento dell’Impero è stato organizzato per “tempo” = è (in) una strategia. Dunque, per verosomiglianza, Atlantide non fa la stessa “fine”? Un’altra isola che… 

Una sorta di specialità. 

Oppure, qualcosa che funziona e allora perché gettare tutto a mare. Trovi? Quante ne sai (qua, così)? Quante ne “sai”, semmai. Sai “tutto quello che serve”, affinché “niente”. 

E con il digitale non solo terrestre, “vai col liscio…”. Boom!

Un momento: se l’av-vento del digitale è nella consueta strategia della rivelazione, ma di più, è qualcosa che continua a funzionare, … significa che è già successo. E, questo, sostanzia “Matrix” = la Verità che ti comunica il “dato”. Qualcosa che è qualcuno, tende come ad auto ripetersi, dato che “aiuta”. La perfezione proprio. Un piano che è sferico, quindi. 

Assoluto. Totale. L’vnicvm!

L'Impero mongolo controllava un'area contigua che si estendeva dalla Russia settentrionale all'India e dal Mar del Giappone all'Europa orientale, collegando l'Est e l'Ovest…

Certo: ed il “vecchio continente”? Che spocchiosi questi europei occidentali: perché mai avrebbero dovuto far parte di qualcosa che, per una volta, non dipendeva da qualche trovata tipica della casa. No

L’AntiSistema è un impero unico:

la Terra intiera (perlomeno, quella contenuta nella “serra”). 

Ergo, dove si trova tale non solo riflesso, sulla Terra stessa? Dato che è rivelato, lo trovi sempre “fra virgolette”, a livello sostanziale (cosa che dipende da Te oppure da “te” in procinto di ritornare a Te, essendo l’atteggiamento formulare frattale espanso o “Fare…”).  

Ecco “dove” si trova, quindi.

Si trova ovunque ma, come “Internet”, lo “prendi” solamente se… Ok? Ti devi sincronizzare, organizzare, etc. In che modo? Essendoci, Oltre al mero esistere = auto sopravvivere (qua, così). 

Ma quanto sei “antico”.

Gli aborigeni australiani sono considerati il popolo più antico della Terra, secondo studi genomici che ne dimostrano la discendenza da un'unica ondata migratoria dall'Africa, con l'insediamento in Australia avvenuto circa 50.000 anni fa… (: e gli africani da cui discendono? “Niente”).

Comunque sia, 50000 anni or sono, sono “tanta roba”, rispetto a Sumeri e compagnia cantante. Quindi, la “natura” guerrafondaia degli “umani” non vale per gli aborigeni, che sopravvivono da 50000 anni in quelle terre martoriate - tanto per non cambiare - ancora dagli occidentali. 

Studi genetici confermano che sono i discendenti di un'antica ondata migratoria di Homo sapiens dall'Africa, che ha raggiunto l'Australia e la Nuova Guinea circa 50.000 anni fa…

Ah! Ecco: sono homo sapiens, gli aborigeni “africani”.

L'Homo sapiens apparve tra i 130.000 e i 200.000 anni fa. Circa 75.000 anni fa si spostò dall'Africa per colonizzare l'intero pianeta. Circa 30.000 anni fa si impose sulle altre specie di Homo. 12.000 anni fa terminò l'ultima era glaciale: 

l'evoluzione non fu più fisica ma culturale

Ma… gli aborigeni sono un popolo pacifico. Come hanno fatto, “circa 30000 anni fa…” ad “imporsi sulle altre specie…”. E, poi: quali altre specie? Ma non è come per l’equipaggio dell’Arca di Noè, che quando si incagliò sulla vetta dell’Ararat, scendendo a terra constatò che quei pendii erano pieni zeppi di gente, di... sopravvissuti. Bah

Gli aborigeni “12000 anni fa…” dov’erano quando distribuivano “l’evoluzione culturale”? 

Homo sapiens è il nome della specie a cui apparteniamo, mentre Homo sapiens sapiens è la sottospecie che include specificamente gli esseri umani moderni. L'uso della doppia sapiens è un modo per distinguere la nostra specie da altre sottospecie estinte…

Ecco: gli aborigeni sono sapiens. I “rapaci” hanno un altro sapiens, in dotazione

Dna? Programma(zione). Qualcuno dirige l'orchestra!
Da(l)... remoto. Oltre.

Gli aborigeni non sono “moderni”, infatti. Sono ancora “lì”. Ti dice niente, ad esempio ma causalmente:

Windows 7, 8, 10, 11...

Lo stesso vale per le sigle dei chip. E per gli smartphone. Anzi, un po’ per tutto (qua, così)! Dunque, vale anche per gli “umani”: per la catalogazione dell’è-voluto (l’oro). 

A che “punto” sei (qua, così)?

A quale “versione” appartieni? Per Windows 10 è giunta la fine (a livello di aggiornamenti, a prescindere dall’estensione di un anno per la sola sicurezza dell’impianto antivirus interno) = ogni Pc con tale SO diventa obsoleto, non sicuro, da buttare (perché Windows 11 richiede un hardware che richiede Pc moderni). 

Uhm. Cosa genera ogni volta un Re-Seth? 

Dai: è ad immagine e somiglianza. Ci sei (ancora)? Se continua a succedere ad esempio anche ai Pc, vuoi che non riguardi la “razza dominante terrestre”? Non fare come gli spocchiosi occidentali. Ti riguarda eccome. Da quando è stato proclamato e promulgato il “Grande Reset”, nel guarda non caso “2020”, con l’arrivo di” virus & tacchino”, gli “umani” hanno scaricato un aggiornamento a livello di SO. 

Solo che quello nuovo richiede un “hardware” ad hoc.

Il che significa e comporta che… tutti i “dispositivi” obsoleti, bah… non hanno più alcun “futuro” (qua, così). Coloro che r-esisteranno all’aggiornamento, saranno dichiarati “abili”. Gli altri, “vaccinati o meno”, saranno in-abili. Ossia, l’ennesimo passaggio tra sapiens e sapiens-sapiens. Certo: mica succederà dall’alba al tramonto. No

Anche se in certi “passaggi”, è la velocità esecutiva l’arma a senso unico che “delenda Cartago…”. 

Ci sei (ancora)? 

Chi sono… tutti quei resti accatastati nelle “catacombe” di un po’ ovunque (qua, così)? Sì: sono “i primi martiri cristiani morti ammazzati al tempo dei romani…”. 

Stai ancora aspettando “Babbo Natale”?

I genitori ti cantano sempre la ninna-nanna? Quanti “ne erano”, allora? Erano tutti “cristiani martirizzati”? Erano così tanti da non aver avuto modo di…? 

Li hanno presi di notte, nel “sonno”?

Come a “Pompei, il Vesuvio”: ancora uhm. Re-Seth: qualcosa che viene rapido e compie il proprio “lavoro” come una lama affilata… Non lo hai ancora rivisto all’opera. Ma…, è tale la portata dell’evento. Quando… qualcosa di simile succede e, ops

c’è l’esercito improvvisamente per le strade e, oplà“per la tua sicurezza, non puoi uscire in strada a vedere, né per scappare via (e ndo’ vai)”. 

Quando, si capisce persino cosa succede ma “è scattata una fase diversa e lo sai però sai anche che sei inerme completamente, motivo per cui te ne stai nascosto come lucertole tra i sassi, in attesa che venga il tuo turno, a cui non puoi proprio opporti”. 

Quale... resistenza!

Quel “momento” quando scatta, scatta! In quel “momento”, in un battito di ciglia, tutto quello in cui hai sempre c®eduto, smette di sussistere, ritornando in sede = dimostrandosi per quello che è, ossia, una parata di fumo negli occhi nonché parte della strategia che non esiste ma c’è: 

cosa che in quel “momento”, esisterà persino anche per “te” (qua, così).

E sarà “caccia”! Ma non ti cacceranno via: finirai nello stesso modo in cui ti sei manifestato (qua, così): cenere sei e… pixel ritornerai. Per Gurdjieff non sei altro che un granello di sabbia sulla spiaggia… 

Troppo duro il Bollettino? Embè

Basta con il trattamento coi guanti. Ti devi svegliare! Non che, a questo punto, basterà. Però, “e che diamine! Ce l’hai un po’ di spina dorsale?”. Ci sei

Ciò che non ti uccide oggi, lo “Farà…” domani. Il trucco è questo:

“Far…” sì che 
domani rimanga sempre tale
nel durante (oggi)
ritornando a/in Te, da Te, per Te, con Te, fra Te e Te!

Allora sì








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4064
prospettivavita@gmail.com


lunedì 6 ottobre 2025

Osserva da fuori, seppure dentro.


Ripetitore: Fifa boia

Sii(ne) consapevole, almeno.

Sheol: Shell (conchiglia, guscio, involucro).

Non era un luogo di giudizio o punizione, ma una destinazione indistinta per tutti i defunti, a differenza dei successivi concetti di Paradiso e Inferno…

Se hai presente il “magazzino” visto in Westworld. No? “Nessun giudizio o punizione...” = solamente il “tuo destino” (qua, così). 

Il post mortem. Lo “al di là”. 

Ma non solo; tale luogo comune coincide sostanzialmente (il “dato”) con il concetto auto fuorviante di “dorsale oceanica” = una intera infra-struttura che, da Oltre (“sotto”), collega tutto il mondo emerso. 

Una “invenzione” alla Hyperloop (di “Musk”) ad esempio, può interconnettere molto rapidamente, da sotto, tutta la Terra.


Perché “non si scava troppo in profondità”? Per lo stesso motivo, sostanziale, per cui ti dicono che lo “spazio è profondo, os-curo, infinito”. Ok? È per tenerti debitamente distante da… ,  soprattutto, dalla Verità. Lo stesso vale anche per gli “abissi oceanici”, che sostanziano sempre lo stesso luogo comune: 

il “mistero” ti attrae ma contemporaneamente ti fa paura, motivo per cui “niente”, lo vedi in Tv, lo fanno altri, ti viene riportato, etc. 

Alias, “te” (qua, così) attaccato come una zecca, timoroso di tutto per tale motivo strategico, insito nel profondo persino della “carne”, delle viscere, del conscio, etc. Tutto si “assomiglia” per via del motivo portante: l’esse-re già successo che, di conseguenza, continua a succede-re ma “niente”. 



Il mese scorso Federer, a margine della Laver Cup a San Francisco, si era detto convinto che i direttori dei tornei stavano rallentando le superfici dei campi, con l'obiettivo di aver in finale sempre Sinner e Alcaraz.
“Oggi tutti giocano allo stesso modo perché la velocità del campo e la velocità della palla sono le stesse quasi ogni settimana, e si può vincere il Roland Garros, Wimbledon e gli US Open giocando allo stesso modo…”, aveva detto l'ex campione svizzero.
Di analoga idea Zverev, secondo cui prima “non si poteva giocare lo stesso tennis allo stesso modo su erba, cemento o terra battuta. Oggi si può giocare quasi allo stesso modo su tutte le superfici... Non ne sono entusiasta… penso che il tennis abbia bisogno di un po' di varietà, e credo che ci manchi in questo momento…”…
Link

Oibò:

i direttori dei tornei stavano rallentando le superfici dei campi…
si può vincere il Roland Garros, Wimbledon e gli US Open giocando allo stesso modo
primanon si poteva giocare lo stesso tennis allo stesso modo su erba, cemento o terra battuta…

I “direttori” = la “direzione”. 

Diciamo, per semplificare, il “globalismo”. I “campi” possono essere rallentati, rallentando - di conseguenza - il moto della “palla”. Infra-struttura. Fondo. Composizione. Dentro. Oltre. Basta “poco”, ossia, in un modo che manco immagini, non accorgendoti. A differenza di chi “ci gioca sopra/dentro”. Dei professionisti che sono giunti ad un livello di “sensibilità” molto spinta, tale da rendersi conto se viene levata la “tovaglia dalla tavola costantemente apparecchiata”. Traslato, questo discorso vale per l’intero stato della società in toto, ove laggente bolle a fuoco lento ma inesorabile, senza per ciò accorgersi sostanzialmente, auto confermando (qua, così) la versione della Terra AntiSistemica (by l’oro). 

Il “tuo” status quo o “zona comfort” con tutto attorno le “Colonne d’Ercole” = la paura fottuta di osare a… Qualcosa che manco immagini, per la Verità. Certo, passi dall’idea di una multa, alla concezione che potresti anche morire. Ma, morire non è un po’… partire? Morire, non tocca a tutti prima o poi?

Ecco: è il poi che ti auguri. Bah

E, “meglio un giorno da leone, che…”? Quando ti fa comodo, sì. Viceversa, anche no. Se sei alticcio, trovi una forza inaspettata, però. Perché? Perché “viene giù” quel velo che ti ha ma “niente”. 

Italbasket, il nuovo ct Banchi si presenta: “cercheremo di essere inclusivi…”… Premiato per il gran lavoro in Lettonia
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Una volta il ct si sarebbe chiamato “Bianchi”. No? Mentre, ora, il Globalismo impone un’altra “linea di condotta”. Fra l’altro, trovarsi bene in Lettonia significa trovarsi perfettamente nel IV Reich. La “inclusività” è l’ennesimo modo per ri-attuare il Re-Seth, coi “nativi” che vengono via via, sbiancati o sbancati, mediante la miscellanea che è sempre più di moda, ma… è un’arma di distrazione di massa, al fine di spostare il centro portante d’equilibrio sociale, stato per stato = “Uè!” o occidente accidente. 

La testa pensante è “fuori”, però: che ne dici del cosiddetto Medio Oriente? Di qu-El “Israele”, ossia della entità che ne controlla il “destino”. Se Ashkenaz è il capostipite degli uomini del nord, è proprio dal nord che discendono i popoli “germanici”, diciamo così. Motivo per cui, la testa è Oltre, mentre il corpo ti sembra tutto quello che esiste. 

Nell’aia, i… polli, le galline felici. 

Dove si trova la città dell’Aia? Nei Paesi Bassi. Uhm. Quanto… bassi? Quanto è profonda la tana di Bianconiglio. 





Per decenni, i giocatori svedesi hanno dominato il tennis mondiale, conquistando numerosi trofei del Grande Slam. Oggi, nessun uomo o donna svedese figura tra i primi 200 al mondo. Cosa è andato storto? Flashscore cerca di svelare uno dei più grandi enigmi della storia del tennis…
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Non è andato nulla “storto”: è non lineare, semmai.

È sempre l’è-voluto tutto quello che continua a succedere. C’è uno schema. E c’è il “dato”. Non esiste ma c’è la ragione fondamentale. A che ti serve sbattere la testa linearmente su tale “enigma”? , “serve”. No? Di certo, non a Te, figurati allora se a “te” (qua, così). È al (qua, così), semmai, che va tutto il valore aggiunto, il ritorno sugli investimenti, etc. Cioè? “Niente”. Ecco lo svuoto che ti ha (qua, così). Risolvi pure il “mistero”. Tanto, è progettato appositamente per scornarti a livello lineare, ch’è proprio come essere “liberi” = scegliere sempre fra… (e non decide-re mai nulla sostanzialmente).

E, se avevi qualche dubbio, ecco la conferma.

La Fifa non sospende Israele, Infantino chiarisce: “non possiamo risolvere i problemi geopolitici…”…
Il presidente Gianni Infantino sottolinea il ruolo unificante del Calcio… “può e deve promuovere il Calcio in tutto il mondo sfruttando i suoi valori unificanti, educativi, culturali e umanitari... Alla Fifa, ci impegniamo a utilizzare il potere del Calcio per unire le persone in un mondo diviso. I nostri pensieri vanno a coloro che soffrono nei numerosi conflitti che esistono oggi nel mondo, e il messaggio più importante che il Calcio può trasmettere in questo momento è quello di pace e unità…”… Il Consiglio ha inoltre discusso delle tensioni interne al Calcio professionistico, delle sfide legali e della necessità di mantenere trasparenza e stabilità nelle organizzazioni affiliate. Infantino ha citato indirettamente le critiche del sindacato mondiale dei calciatori… sul nuovo calendario…
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Unità e pace... (la Fifa non risolve problemi geopolitici...):

intanto, le squadre russe sono bandite dalle competizioni internazionali.

Mentre, il “sindacato” serve per sviare l’attenzione, non-linearmente.

La Fifa… può e deve promuovere il Calcio in tutto il mondo sfruttando… (ecco la parola chiave: sfruttare…).

“Israele” comanda. La “Russia” non fa nulla per Gaza. Gli “Usa” sono il fratello maggiore, pompato e scemo, dell’entità sionista: Lo occidente versa tutto quanto in tale mistura. Gli “arabi” si sono venduti anche la madre. Gli asiatici sono come un gatto sornione che guarda… Risultato? Il va da “sé” (qua, così). 

Tutti quanti istupiditi dalla situazione stessa, che sembra sempre come troppo evanescente per essere afferrata per il cravattino e risolta definitivamente. L’Hydra è un coacervo di teste (celle) alternative (come lo Isis), assolutamente decentrato = non esistendo seppure c’è. Come ne sei fuori, seppure dentro? Ma sei fuori? Non si può! Tutt'appost.

Hai una chiave a brugola?

















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4047
prospettivavita@gmail.com