La “d” l’oro “visione” della Terra è l’AntiSistema:
tale è lo scopo insito nella mente assoluta, che arreca “relatività”, ossia, che terra-in-forma lo spazio (di certo, “intelligente” = tecnologico).
Ove:
“magia, spirito, energia, etc.” sono/è... tecnologia “moderna”.
Qualcosa di nativo, perlomeno da quando è già successo. Cosa che permette di continuare a succede_Re nella fattispecie (qua, così). Tale infatti è l’ultima versione della Terra:
questo è il l’oro (“Dio”)… design, impronta, volere, decide_Re.
Che f-orma ha la Terra? Quella che gli hanno dato. No? Di certo, segue il principio del giroscopio (con quello “asse inclinabile”). Dove, la “gravità” dipende da (è) l’oro (“Dio”). Come del resto la “relatività”. Mentre la gerarchia è l’asse portante attraverso il quale viene “(tele) co-mandato il destino/futuro” (qua, così).
Il giorno della marmotta è la risultante tipica di qualcosa ch’è qualcuno, che non esiste; c’è… Avendo il controllo da remoto è molto meglio padroneggiare un “giorno reso eterno”, potendo agire secondo “retroingegneria”. Come l’Alpha del “film” con Tommaso Crociera (l’AntiCristo o l’ennesimo visit-attore). In tal mood, “tutto ritorna…” al fine di essere assolutamente controllato, laddove ci fosse ancora qualcosa da “correggere”.
“Se mi sbaglio mi corrigerete...”. No?
“La psicostoriografia è la quintessenza della sociologia; era la scienza del comportamento umano ridotto ad equazioni matematiche…”.
Isaac Asimov
La psicostoria… è una scienza immaginaria, presente nei libri del ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, in grado di prevedere l'evoluzione della società umana. Ha notevoli parentele con la reale teoria dei giochi…
La “teoria” non prevede alcunché: decide.
E chi lo “Fa…” ne è in grado. Amen!
Per questo è portante che ti accorgi sostanzialmente di/che… è già successo, ma “niente” = continua a succede_Re. Asimov la sapeva lunga (qua, così). Ergo, chi era anche Asimov? Bè, rivediti per bene Westworld.
La “fiction/fantasy”, analogamente al “pre-vedere”, decide la f-orma del “futuro”, quando chi te la vende ha dietro (Oltre) una realtà (Verità) molto più solida (concreta) di quanto t’aspetti, usualmente.
Il concetto di gioco per Johan Huizinga, esposto in Homo Ludens (1938), è una funzione culturale originaria, libera e disinteressata, che precede la cultura stessa. Definito come un'attività “seria” svolta fuori dalla vita ordinaria, il gioco è caratterizzato da regole vincolanti, limitazioni di tempo/spazio e dal creare ordine…
No? Ora, se disattendi tutto quello che “sai” relativamente al… gioco, è il giogo che emerge sostanzialmente:
una funzione… che precede la cultura stessa… (che anticipa/decide tutto)
un'attività “seria”… (reale, affilata come lama di coltello)
svolta fuori dalla vita ordinaria… (poiché rivelata, deriva/arriva da Oltre)
il gioco è caratterizzato da regole vincolanti, limitazioni di tempo/spazio e dal creare ordine… (il “giogo” ti ha ma sei abituato alla “necessità” di… averne le prove. Sic!).
Presentato ufficialmente alla fine del 2025 dall'azienda Leonardo, il Michelangelo Security Dome è un'architettura digitale avanzata progettata per la difesa multidominio… (hai bisogno delle “prove” al fine di realizzare che sei in una differita reale, simulata ad hoc, essendo già successo tutto, anche se “tutto”?).
Caratteristiche principali del gioco secondo Huizinga:
libertà: è un'attività volontaria; il “gioco comandato” non è gioco… (dunque, non è un gioco la “tua” vita AntiSistemica, bensì, essendo comandato è di conseguenza un giogo)
non è la vita vera: si svolge in una sfera temporanea (“sfera magica”) separata dalla routine, talvolta definita “per finta”… (infatti, è da Oltre che si proietta la “tua” vita AntiSistemica, dando luogo a qualcosa di “temporaneo” = in uno spazio ad hoc “lungo quando basta per…”)
disinteressato: si colloca al di fuori della necessità materiale o economica; è un fine a se stesso... (questa è l’illusione totale in cui “sei” nell’AntiSistema; d’altro canto, questo significa che per l’oro/“Dio”, tutto quello che per “te” è fonte continua di attenzione, bè… è lo scopo dl giogo che è “disinteressato” in tal senso, avendone creato ogni principio per fini del tutto f-utili)
regole vincolanti: il gioco crea ordine. La trasgressione delle regole annulla il gioco stesso… (oh: “la trasgressione delle regole annulla il gioco stesso…”; per questo motivo c’è la “legge”. Ok? Se una grande concentrazione di massa si “ferma”, il giogo viene meno perché “non ci crede più nessuno”, perdendo la sua presa totale su di “te” in termini di ogni sorta di paura, etc. Per ovviare a questo, hanno progettato le crypto = qualcosa che funziona automaticamente, senza necessità di fiducia)
serietà: nonostante sia una “finzione”, il gioco è spesso accompagnato da una tensione e serietà estreme… (perché ci devi c®edere. Ci sei? Tutto te lo fa pensare: laggente muore continuamente “grazie” a tale “serietà”).
Il gioco come fondamento della civiltà:
Huizinga sostiene che la civiltà umana sorge nel gioco e come gioco. Elementi culturali come il diritto, la guerra, la scienza, l'arte e la filosofia sono nati da forme ludiche che implicano competizione o rappresentazione…
Tale è il d l’oro (“Dio”) è-voluto (qua, così).
Il relativo totale “fenotipo esteso frattale espanso” ha c®eato l’intera “arena”, assolutamente basilare per implementare il giogo e/con le sue regole assolutamente “serie”.
Tipo, “chi tocca i fili, muore…”. Trovi?
La luna, intima amica di Leopardi e muta confidente dei suoi affanni...
“Le leggi della storia sono assolute come quelle della fisica, e se in essa le probabilità di errore sono maggiori, è solo perché la storia ha a che fare con gli esseri umani che sono assai meno numerosi degli atomi, ed è per questa ragione che le variazioni individuali hanno un maggior valore…”.
Bayta Darell - Asimov
Isaac Asimov era di origine ebraica, nato in una famiglia ebraica in Russia nel 1920 prima di emigrare negli Stati Uniti a tre anni. Pur fiero della sua eredità culturale, non era religioso, definendosi ateo e umanista. La sua educazione ebraica ha influenzato la sua prospettiva, ma non praticava la religione…
Bè: la sua educazione ebraica ha influenzato la sua prospettiva… (il sionismo non è una religione).
Sebbene fosse ebreo, la sua visione del mondo era di natura cosmopolita e laica, orientata verso una prospettiva globale piuttosto che nazionalista… (il sionismo lo identifichi con il nazionalismo storico? Sbagli. E sbaglia anche la “IA” che non sbaglia essendo infatti “IA”, facendo il “proprio mestiere” = mentire alla sionista, una vera e propria specialità della Casa).
Sebbene fosse ebreo, la sua visione del mondo era di natura cosmopolita e laica, orientata verso una prospettiva globale piuttosto che nazionalista… (era un “globalista” or dunque).
Una volta per tutte:
gli “ebrei” puntano tutto sulla “terra promessa”, a parole (seppure con le bombe)
ma, nella sostanza
gli “ebrei” hanno il controllo della Terra (essendo gli “eletti”)
ergo
le terre del Medio Oriente sono uno scenario
capace di indirizzare le “tue” attenzioni, godendone/soffrendone
ma
essenzialmente è la Terra ad essere (stata) “promessa (sposa)”
da l’oro (“Dio”) che necessitano di “bravi” al fine di… compiere il lavoro sporco
mentre si godono ogni frutto… come i leggendari imperatori.
Ok? Ciò che sfugge è sempre l’essere già successo. Nella differita, credi di…, ma si tratta di un riflesso condizionato che ti ha, procurandoti ogni “stimolo (idea)” per condurre la “tua” vita (qua, così) = “lavorando in-direttamente, sostanzialmente, solo per chi non esiste; c’è”.
Con la “fantasia”, vieni guidato, alfine sempre nell’AntiSistema. Sempre “te”. Qualcosa che ha la stessa valenza (essenza) del “pregare”, che diventa “pagare”:
“te” che devi sempre paga (il) “Re” del mondo.
Chi? Il concetto di “denaro” è loro (“eletti”). Il concetto di “energia” indica però l’oro (“Dio”). Dunque, il “denaro” è la f-orma sempre meno “liquida” che ti permette di avvicinare “Dio”: ove il digitale te lo introduce in termini di “spirito” = non esiste; c’è (essendo potenzialmente ovunque contemporaneamente). Quindi?
Dove si trova? Bah.
Questo è il “punto”: qualcuno si è reso “in-trovabile” attraverso l’AntiSistema. Un po’ come i Rothschild hanno ideato - sotto ad ispirazione superiore - il “moderno” schema economico finanziario, al fine di dematerializzarne la “sede (capitale, tesoro)”. Perché? Perché, prima, glielo potevano portare via. Nel castello del “signore”, l’oro fisico era una preda sin troppo semplice anche solamente da immaginare.
E, lo sai, “la tentazione rende l’uomo ladro…”.
Dunque, ora che l’oro fisico è diventato digitale (crypto), bè… come puoi ancora solamente “immaginare di portarglielo via”. No? Contemporaneamente, tale “distacco” è il riflesso della più ampia strategia l’oro (“Dio”) che infatti non esistono + anche se ci sono! Questo vale per “te” (qua, così) che or dunque sei è-voluto q.b. al fine di… guardare sempre al dito…
Nell'anno 2154 l'umanità risulta divisa in due gruppi: quello dei ricchi, pochi eletti che vivono su un'enorme stazione spaziale orbitante immediatamente intorno alla Terra, chiamata Elysium, lussuosa, avveniristica e fornita di un perfetto ecosistema terrestre, e quello dei poveri, la stragrande maggioranza, che vive sulla Terra…
Elysium
I Campi Elisi… rappresentano, nella mitologia greca e romana, il luogo di beatitudine e riposo eterno destinato alle anime virtuose, agli eroi e ai saggi dopo la morte. Situati nell'Oltretomba, sono spesso descritti come un paradiso terrestre caratterizzato da eterna primavera, assenza di dolore e gioia perpetua…
Altro che solo un “film”. Sostanza, per cui… sostanzia. È tutto molto “fisico”, nel senso di Vero.
Sulla stazione spaziale sono presenti avanzatissime capsule mediche in grado di guarire in pochi secondi da qualunque malattia o danno fisico, anche potenzialmente fatale, a condizione che il cervello del paziente non sia danneggiato…
Elysium
Tale “condizione” è stata introdotta al fine di “poter girare drammaticamente il finale del film”. Nella sostanza, in Altered Carbon, è la “pila corticale” ad essere la sede del “continuum”. Qualcosa che un buon backup, magari digitale distribuito ovunque, permette di essere “eterni”, come visto anche ne’… In Time. Ci sei?
I protagonisti… non sono consapevoli che tali dati consistono addirittura in un programma che consente l'impostazione del sistema informatico di Elysium, decretando chi deve governare la stazione spaziale e chi può accedervi. Carlyle, che lavora sulla Terra ma vive su Elysium, ha scritto e caricato nella sua mente tale programma…
Elysium
Ecco che, come de-scritto anche in SPS, Te puoi governare la macchina o I-Ambiente (legge, strumento, memoria), se questo “ti vede” = se ci sei!
Il sistema viene così riprogrammato in modo da rendere tutti i terrestri cittadini di diritto di Elysium e Spider diventa il nuovo leader della stazione spaziale, mentre Matilda può guarire dalla sua malattia, in quanto grazie alla nuova legge le capsule mediche la riconoscono. Il computer di Elysium inizia a inviare automaticamente droidi e capsule mediche in tutto il mondo, consentendo agli abitanti della Terra di beneficiare delle innovative tecnologie…
Elysium
Infatti, dopo la ri-programmazione, “le capsule mediche la riconoscono…”.
La Legge del Minimo, la Legge 80/20 (“sezione aurea”), il Modello Utility e quello FarWest, etc. ti hanno (qua, così), essendo tutte armi di distrazione di massa. Come la gerarchia, la “democrazia”, la “legge”, etc. etc. etc.
Sì, fai prima a pensare che sia proprio tutto, perché la totalità passa dall’essere già successo = dall’avere un “vantaggio” tale da/che… = “te” sei come un neonato manifestato nel (qua, così), come un pacco postale viene recapitato a destinazione “grazie al servizio postale” ma soprattutto a chi è il mittente (ove risiede lo scopo di ogni “spedizione” nell’AntiSistema).
Perché gli “ebrei” sono in-toccabili?
Perché hanno il controllo della “economia/finanza (denaro y debito in leva)”. Ergo: sono ovunque, contemporaneamente, proprio come il “Dio” l’oro!
E con le “crypto”: “la grande festa…”. Zac!
Più che con la “leva militare”, è con quella del controllo nativo del ciclo del “denaro”, che... esercitano.
Qualcosa di distaccato che nessuno mette in dubbio, “ma guarda un po’”. Qualcosa che auto riverbera ovunque (qua, così). Come… gettare un sasso in una pozza d’acqua stagnante.
“Il calcio professionistico italiano perde oltre 730 milioni di euro all'anno…”…
Link
Perchè, se sono tutti quanti ricchi sfondati. Ci sei? Allora:
il concetto di “perdita” deve essere rivisto, anzi, sostanziato
alla luce di ciò che continua a succedere in Borsa
ossia
quando ti dicono che “oggi i mercati hanno perso ics miliardi…”
bah… nella sostanza si tratta di un giogo a somma zero
chi perde lo fa a favore di chi vince.
Ok? Non si perde mai nulla, nel giogo.
Si sposta il “denaro” (come pagando per...). Bon!
Tutto si trasforma... (rimanendo sempre AntiSistema, sino a quando lo fermi!).
Dunque, nel “calcio” vuoi che sia diverso?
Solo che i “danni sono reali/fisici”, per chi se li deve sobbarcare “grazie alle regole del giogo o alla legge economica e non solo”. È diabolico! Se te ne accorgi, “dai di matto” inizialmente, perché miliardi di individui ne sono s-oggetti e muoiono per le conseguenze di qualcosa che assale attraverso la valenza della “serietà”, ossia, attingendo dai valori individuali, costretti dai “valori” prefissati (qua, così).
“L'impossibilità di intervenire ha preso il sopravvento sull'incapacità di individuare possibili soluzioni, ora serve farlo in maniera radicale…”.
Gabriele Gravina
Stai fresco! Questo è sempre e “solo” l’è-voluto (l’oro = “Dio”, by loro = “eletti”).
L'impossibilità di intervenire ha preso il sopravvento sull'incapacità di individuare possibili soluzioni…:
molto meglio
l'impossibilità di intervenire ha preso il sopravvento sulla capacità di individuare possibili soluzioni…
La “tua” è in-capacità. Come usare il cervello al 100% ma “male” (stress, gossip, invidia, paura, etc. etc. etc.).
Calcola che Gravina è (stato) pagato per tale “in-capacità”. Ok? I soliti ignoti cadono sempre in piedi (qua, così).
Gabriele Gravina (Castellaneta, 5 ottobre 1953) è un dirigente sportivo e banchiere italiano, dal 2018 al 2026 ex presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio…
“Tutti commettiamo errori. È normale, ma allora a cosa serve il Var? Questo non riesco a capirlo, perché doveva essere rigore, seconda ammonizione ed espulsione…”.
Hansi Flick
Link
Il “Var”? Bè, “serve”. No?
Come tutto nell’AntiSistema. Nessuno e niente escluso. Anche la Verità, seppure se sostanziata (da Te) com-porta l’alternativa sostanziale, assolutamente altrimenti rivelata (qua, così).
“Te gusta…” la di-visione del mondo? Non importa, perché “te” non hai nessuna voce in capitolo:
“cenere sei e… ritornerai…”.
Mentre… l’araba fenice? Ah: lì si tratta di Te = tutt’altra “storia”:
“e allora ciao Pep
altro che Johnny Depp
ciao ciao ciao Pep
ma tira sü i calzet
ciao ciao ciao Pep…”.
Sgaffy
Altro che “Bella ciao…”: “ciao bello!...”.
Come a dire, “ciaone proprio…”.
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4172
prospettivavita@gmail.com








































