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mercoledì 21 gennaio 2026

Brutti e cattivi, che volete sempre far loro del male.


Chi non impara mai niente dalla (propria) storia?

Chi l’ha inventata.

Egitto: Giza (che fa rima con Gaza). Estate del… bah (anni ’90). Chi si ricorda. , sul pullman la guida turistica (una persona del posto, che parlava molto bene l’italiano) afferma tranquillamente, come fosse la “teoria ufficiale”, che il Faraone non aveva schiavi a lavorare nei cantieri delle piramidi, bensì… pagava regolarmente coloro che prestavano la propria manodopera, quando le piene del Nilo si facevano attendere o durante la stagione meno favorevole all’attività nei campi, etc. 

Bon!

Mentre Piero Angela (la “mummia”) e Zahi Hawass (lo “eterno”) si strappavano i capelli (?) al fine di dimostrare che erano tutti schiavi, allora, a “lavorare” per il tiranno di turno. Sì… 

E poi le cave distanti “anni luce” dai cantieri, dalle quali si estraeva tutto il materiale utilizzato per la costruzione delle piramidi. I blocchi pesanti tonnellate che quei poveretti dovevano spingere sino all’ultima goccia di… sudore. Eh! Peccato che Ultra Horos ha dimostrato che gli egizi conoscevano l’uso del cemento (armato) e sapevano “fare quei blocchi sul posto”, direttamente in loco. 

La (solita) storia (è) deviata (qua, così). 

Da chi? Da “Mr. Nessuno”. Visto che ha funzionato molto bene con il “Ciclope”, la tecnica è stata ampiamente utilizzata a posteriori (diciamo così). Uhm. Il “Ministro delle Antichità” egiziane, quante s-coperte avrà sul groppone? 

Tutte quelle che “servono”. 

Un po’ come a “Pompei”, dove… le stampanti 3d sono sempre all’opera, cicalando come un metronomo modello “miracolo” di San Gennaro. Ogni tot, ops:  

uno o due sfortunati, ancora nelle posizioni originali, conservati in toto.

 “Che Dio li abbia in gloria…”. 

Come vino d’annata, appena imbottigliato. 

Un po’ di polvere e… “stai (al) fresco”. 

Dal momento che è egli stesso a concedere personalmente o negare il permesso per le riprese nei siti archeologici, come pure per tutti gli scavi archeologici, quasi tutti i documentari sulle piramidi di Giza girati includono un'intervista a Hawass…

Appunto!
Mania di “protagonismo (rivelazione)”, check!




Lo “aguzza la vista” del giorno è però, quest’oggi, in tale triangolazione:

esodo degli “ebrei” dall’Egitto
Vs
cacciata degli Hyksos dall’Egitto.

Uhm. “Dall’Egitto…” è la particella in comune. E
esodo o cacciata pari son; nella sostanza, te ne vai. 
Cosa rimane in comune? :

“ebrei” = Hyksos.






Un popolo di origine semitica e asiatica mista che invase l'Egitto e si stabilì nel delta del Nilo, nel 1640 a.C. Formarono la quindicesima e la sedicesima dinastia d'Egitto e governarono gran parte del paese fino alla cacciata, nel 1532 a.C.

Questi, si stabilirono “pacificamente”, emergendo a poco a poco grazie alle proprie abilità “commerciali”. Chi ti ricordano, sostanzialmente?

Dai.

Chi è diventato la “vittima preferita” di ogni popolo che li accoglie, ignorando che ben presto finirà nel solito giogo o magheggio “finanziario”.

Già. Gli “ebrei”. 

Gli Hyksos potevano ancora essere ebrei, dato che la IA li definisce semiti: però, aggiunge anche una origine “asiatica mista” = uhm. Comunque sia, divennero Faraoni per due dinastie e governarono sino alla… “cacciata”.

O, sino allo “esodo”, che li aveva visti in catene, presso il Faraone “brutto e cattivo”. No




Questi “poveretti” che colpa mai avranno. Ci sei? Quando la colpa è “colpa” = qualcosa di ben altro? , quando fai un “patto” con qualcuno che “ce l’ha più grosso” e, quindi, vai in giro a fare lo sborone, certo del “far tuo”. 

La “colonna di fuoco” nel deserto. Le “piaghe”. I “miracoli”. Il “mare che si apre”. Embè! Con tutti quei film e rappresentazioni modello “Divina Commedia”, che penetrano nelle menti dei “c®edenti” pazienti/clienti/fedeli... creduloni (qua, così). 

Nel Westworld ma “niente”. 

Sei “te”. . Quel “pozzo perdente” che alimenta continuamente tutto il cocuzzaro AntiSistemico (loro by l’oro = “Dio”). 

An-nota x bene questa “curiosità”:
nazismo = “razza pura” (ariani = popoli del nord)
ebraismo” = “razza eletta” (“ebrei” = Aschenez, da Gomer e Jafet = il capostipite dei popoli del nord)
leggi razziali = distinzione, separazione, etc. fra gli “ariani” = laggente e gli “ebrei”
leggi speciali Kosher = distinzione, separazione, etc. fra laggente e gli “ebrei”.

(Ti) trovi? Sostanzialmente, s’intende. 

Qualcosa che ti permette di accorgerti essenzialmente = poi, non torni più indietro, una volta per tutte, poiché la Verità è una.

Si riporta un “inciso” già de-scritto in SPS, a con-seguire.

“A Giovanni Preziosi” non ha creduto nemmeno il fascismo, né il nazismo, né Hitler stesso, i servizi segreti italici e/o tedeschi, né il popolo, etc. etc. etc. Perché? Era l’è-voluto. Dove l’unica “cosa” totale era (è) la strategia della rivelazione. Preziosi e moglie si “suicidano” subito dopo la “liberazione”. Uhm. Con tanto di lettera, al mondo. Uhm. Come Seneca? , lo “invito” è lo stesso. E di Seneca sai quello che “sai/sei” (qua, così). Ognuno ha avuto del “tempo (spazio)” assegnato = una lunghezza della catena, agganciata al cappio mediante nodo scorsoio, più allungataad hoc, modello “libero arbitrio”. 

Alias, sin che “serve”, serve. 

Hitler non ha preso in considerazione Preziosi perché “doveva/poteva arrivare sino ad un certo punto”. Non Oltre

Anche in guerra, si spiegano così alcuni suoi (di Hitler) errori marchiani

E come egli, tutti gli altri, volenti o nolenti, consci o in-consci che siano stati, sempre (qua, così). Gli as-soldati, infatti, non fanno alcuna differenza sostanziale, relativamente allo scopo (loro y l'oro) insito e rivelato (qua, così).
Trump”. Il burattino “ebraico/evangelico” fa e disfa, continuamente. Crea il “Consiglio di Pace”, mantenendosi il “diritto di veto”. Come all’Onu alcune “potenze”, tra cui sempre gli “Usa”. 

È la “democrazia”. Una gerarchia “fatta bene”. 

Il modo per pilotare tutto, in leva = “niente”. Se una elezione non va “bene”, la si annulla attraverso la “corte suprema (o quello che è)”. “Romania” docet. Se c’è qualcuno “fuori dal coro”, lo incrimini. Che problema c’è. Moldavia docet. Chi si è intrufolato un po’ dappertutto, per avere una simile influenza = questo senso unico sostanziale? , loro: 

gli “eletti”. 

Di certo, non chi viene eletto alle elezioni. Anche se a volte, co-incide. Ma non è detto. È la non linearità, del resto. Quando, “non serve” che a “te” giunga notizia. E anche se ti giunge qualcosa, “niente”. 


La mano di Dio, che comprende il braccio e le dita, è uno dei segni antropomorfi più frequentemente impiegati dalla Bibbia ebraica. I riferimenti alla mano di Dio si verificano numerose volte nel Pentateuco, in particolare per quanto riguarda la narrativa dell'esodo degli israeliti dall'Egitto…

La “mano di Dio” sembra una sorta di Vajra = un’arma, da ostentare ancora oggi, simbolicamente (un po’ come usare candele elettriche, in chiesa, al posto di quelle tradizionali, però).










I “fasci littori”, ad esempio. Oppure, “Zeus” che spara fulmini e saette. O la statua di Lincoln, fiancheggiato da due Vajra: simbolo della potenza insista in chi ancora è in possesso (“conosce”) di tali armi di d-istruzione “superiore”.

Vajrayāna: il “Veicolo del Diamante” o “Veicolo del Fulmine”, una scuola del Buddismo che utilizza questo simbolo…
Vajra è un termine sanscrito che significa sia fulmine sia diamante oltre che un oggetto simbolico

Esodo degli “israeliti” dall’Egitto. Uhm. Israeliti = “ebrei”, dato che gli ebrei, via via, sono stati parassitati. L’ecodominante (l’oro), infatti, non “lascia indietro nessuno”, che possa vivamente testimoniare. 

Ti “servono le prove”?

, prova al mercatone generale. Non si sa mai: 

magari oggi sono in “offerta”. 

Gli ebrei fuggirono dall'Egitto nell'evento noto come Esodo, tradizionalmente collocato intorno al 1250 a.C. (o 1225 a.C.) durante il regno del Faraone Merenptah (successore di Ramses II), secondo il racconto biblico guidati da Mosè dopo secoli di schiavitù, ma le prove archeologiche dirette sono scarse, sebbene alcuni aspetti siano compatibili con la storia…

Già: prove… scarse... Tuttavia

“Niente” = te l’insegnano ovunque, anche a scuola ed in chiesa (perché da quell’evento, viene staccata l’ennesima “costola” da/di Adamo. No?). Il Cristianesimo emerge sostanzialmente da “lì”. Gli viene “data corda” per, poi, parassitarne l’intera capacità veicolare

divide et impera.







Lo stesso vale per il mondo arabo.
Seminando cicli(città).


Dopo “secoli di schiavitù...” = nel 1250 “se ne vanno”, quindi i “secoli di schiavitù” sono quelli precedenti (ricorda che sei nel Prima di Cristo, dunque i numeri vanno all'indietro, sino all'anno zero).

Fuga dall'oppressione.
Secondo il Libro dell'Esodo il motivo che spinse il popolo ebraico a uscire dall'Egitto fu la fuga dalla dura servitù imposta loro dal Faraone
Gli Hyksos furono un popolo di origine semitica (asiatica) che governò il nord dell'Egitto nel Secondo Periodo Intermedio (circa 1650-1550 a.C.), introducendo innovazioni militari come i carri da guerra e stabilendo la loro capitale ad Avaris, nel Delta del Nilo… La loro ascesa fu un processo di lenta migrazione e infiltrazione piuttosto che una singola invasione violenta, portando a una fusione culturale con l'Egitto

Dunque:

gli Hyksos… governarono... (non furono mai schiavi) dal 1650 (prima dello “esodo ebraico”).

In che modo, giunsero e…:

la loro ascesa fu un processo di lenta migrazione e infiltrazione piuttosto che una singola invasione violenta, portando a una fusione culturale con l'Egitto

Ecco che la “fusione culturale” è il lento ma progressivo predominio di quel popolo. Come spostarsi attraverso i migranti, avendo il potere di decidere ogni movimento. Cosa che, dopo un “tot”, deve avere creato, a sua volta, le basi per… lo “esodo/cacciata”. 

Qualcosa che, ancora una volta, era (è)-voluto. Perché

, per tutto quello che è (già) successo dopo = l’avvento dei due “movimenti religiosi” che d’assieme all’ebraismo (da cui fuoriescono), determinano il triumvirato (qua, così) del c®edo (lasciando per ora a parte il discorso orientale).

La riscossa egiziana, iniziata dai sovrani di Tebe (come Kamose), portò alla loro espulsione e alla riunificazione dell'Egitto, segnando l'inizio del Nuovo Regno. 
La tradizione egizia li dipinse inizialmente come invasori barbari, ma le ricerche moderne suggeriscono un'integrazione più complessa e graduale
Collegamento con gli Israeliti.
Alcuni studiosi ipotizzano un collegamento tra gli Hyksos e gli “Habiru” (o Apiru) menzionati nei testi cananei, e vedono parallelismi tra la loro cacciata e le narrazioni bibliche degli Israeliti… 

Ma va

“Alcuni studiosi” = i soliti “complottisti”. No

Perché qualcuno può definire qualcun altro attraverso tale “etichetta”, mentre non vale al contrario. Bah, perché qualcuno ha in mano la “situazione”. Decide! Mentre qualcun altro, evidentemente, no. 

Comunque, lasciare che questo qualcun altro si possa esprimere, salvo non contare mai niente, è la solita strategia “ben pensata”; quella del divide et impera. Molto simile al:  

una volta potevi scommettere solo su 1, x, 2.

Ora, puoi speculare anche sul colore delle mutande dell’arbitrio.

Trovi?

Di quanto si diluisce il tuo potenziale di poter “vincere”, passando dal 33% al… molto, molto, meno? Qualcosa che continua a succede-Re, dato che è già successo!

Anche in Germania, il capo del Partito nazista, il Fuehrer, vuol fondare un impero, ma ben diverso:

il Reich “millenario” su tutta l’Europa.

L’anno prima, con le Leggi di Norimberga, stabilisce: chi ha sangue tedesco o affine è ariano, cittadini tedeschi possono essere solo gli ariani. Gli ebrei non hanno sangue tedesco, non sono ariani, né cittadini tedeschi. Non ancora tutti apolidi, ma già sulla strada di diventarlo…
Link

Il Reich “millenario” su tutta l’Europa... (ora la "Uè!" by loro, by l'oro).

Uhm:

gli “ebrei” derivano dal capostipite dei popoli del nord.

Chi sono i “germanici”? Suvvia!
Gli ariani, sono “ariani” = “ebrei”.
Perlomeno, la parte alta della gerarchia...

Gli ebrei non hanno sangue tedesco, non sono ariani, né cittadini tedeschi… (infatti, si tengono volutamente distinti). 

E quello che fa Hitler, va nella medesima direzione. L’olocausto “serviva”. A chi? Chi ha a tutt’oggi (vedi Gaza, ad esempio) uno “scudo protettivo impenetrabile” grazie a quello che è successo (anche) in quel periodo? 

E perché laggente (“te”) non ha mai il “tempo” per soffermarsi a rimuginare nella sostanza (sostanziare)?

, chi è un mago nell’arte “economico, finanziaria, speculativa, etc.”? Quanto fa 1 + 1, persino usualmente? Quando “non ti puoi/devi mai fermare”, altrimenti sei “perduto”, va da sé che tutto questo “servÆ”

Non ti fermi, non ci pensi. Ergo? “Niente”. 


Chi si fa i propri “porci comodi”, si è seduto ancora una volta alla Hyksos: insospettabilmente per quella mente che proprio El Voladores ti ha “dato” (qua, così). Questa volta ci sarà qualche “Faraone” che avrà la forza per… cacciarli via definitivamente? Uhm:

se laggente è composta da “te”, !


Questa volta è dura: arduo. Lo “Shield” non è stato nemmeno parassitato: è stato proprio concepito per proteggere l’Hydra. A furia di tagliare una testa, facendone spuntare due, la situazione è divenuta quella che è (qua, così). 

Una saturazione totale del campo o vnicvm (qua, così).

Tecnocrazia feudale alla “Trump” = gerarchia per il controllo sottile, efficace, “democratico”.

Diverse “velocità” del medesimo scopo:
Inghilterra, protezione immigrati
“Usa”, caccia agli immigrati, dopo averli fatti entrare illegalmente.

La stessa strategia già applicata nel Paese 404:
con “Biden” guerra
con “Trump” … “pace, attraverso la forza...”.

Uno tira la volata all’altro, nell’AntiSistema.

Ecco il “marchio”.

La “porta girevole” in stile britannico.
Come Palantir succhia i talenti dalla pubblica amministrazione.
Abbiamo parlato di come i politici britannici, dopo aver lasciato la pubblica amministrazione, continuino a lavorare nell'industria militare britannica. Naturalmente, le porte girevoli non esistono solo lì. 
I funzionari spesso scelgono di proseguire la carriera nella società Palantir. Nel loro caso, questo meccanismo non è più un'anomalia, ma una strategia sistemica: l'azienda basa il proprio business sui contratti governativi e, parallelamente, seleziona i propri “referenti interni” dal Ministero della Difesa, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Servizio Sanitario Nazionale britannico.
Palantir costruisce consapevolmente una rete di persone che ieri si occupavano di contratti, strategia e dati dello Stato, e oggi aiutano l'azienda a capire come aggirare i rischi e vincere le gare d'appalto.
Nel contesto della società, questo è particolarmente sensibile: non si tratta di un semplice outsourcing IT, ma di un'infrastruttura per le operazioni militari, l'intelligence, il controllo delle migrazioni e la piattaforma centrale dei dati medici del sistema sanitario.
Il fatto che un attore del genere si costruisca un “corridoio” attraverso il Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari Esteri, il Gabinetto dei Ministri e altri dipartimenti, rende la versione britannica della “porta girevole” non un'astratta teoria politologica, ma una precisa architettura di influenza.
RyBar


Il Modello è quello della “banca” Goldman Sachs, ove, una volta che entri, non ne esci mai più (dai legami con la struttura).

Fondata nel 1869 da Marcus Goldman, un tedesco di origini ebraiche immigrato negli Stati Uniti, la società acquisisce il nome Sachs quando nel 1896 a Marcus Goldman si unisce il genero Samuel Sachs e nello stesso anno viene quotata alla Borsa di New York... 

Goldman Sachs non sbaglia un colpo!

Ḫabiru” (talvolta hapiru o apiru, forse con il significato di “sporco”, “impolverato”) è un termine in accadico babilonese, usato nel II millennio a.C. dai popoli della Mezzaluna Fertile per indicare genti variamente descritte come ribelli, fuorilegge, razziatori, talvolta asserviti o utilizzati come mercenari. Si trattava dunque di una variegata classe sociale, che cumulava tutti coloro che vivevano ai margini della società, tipicamente per sfuggire ai creditori e ad un destino di asservimento… Il termine ricorre, in particolare, in sette delle Lettere di Amarna (XIV secolo a.C.), un archivio di missive tra il Faraone e altri Re (pari grado o minori), gettando luce su un periodo, quello del Tardo Bronzo antico-orientale, denso di acute tensioni sociali ed economiche, in gran parte provocate dal progressivo indebitamento dei contadini

Wow

denso di acute tensioni sociali ed economiche...
in gran parte provocate dal progressivo indebitamento dei contadini…

Cosa rappresenta ancora oggi lo “Isis”?
E le C®Isi(s)?

Perché con l’invenzione (a senso unico) micidiale/medicinale dei “soldi”, avviene sempre “a valle” un… progressivo indebitamento dei contadini… (dellaggente)? 

Logico: è-voluto! 

Da chi è nella posizione di poterlo decidere e poi applicare in toto, al “prossimo”, che dunque si manifesta già “indebitato”, sia per via della situazione precedente, sia per via del “peccato originale” = la stessa “mano (mente)” costantemente all’opera (qua, così). 

La d loro y l’oro Grande Opera.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4119
prospettivavita@gmail.com


lunedì 29 dicembre 2025

San Zioni.


La nuova festività “Uè!”, in voga in tutto lo “Occidente”. 

“Sembriamo così pallidi noi inglesi al confronto. Come se in voi la vita avesse più forza…”.
Marianna

“I Pirati non ci potranno mai togliere più di quello che pretende la Compagnia delle Indie…”.
Reggente

La “Mafia”: loro.

Il nuovo Sandokan è… “una cagata pazzesca!...”.




C’è molta nausea, nell’aere. Manco sopravvivessi in una fogna allo “aperto”. Oppure è proprio (così, qua)? Dopo il Natale, sempre più sotto banco (hai presente l’immagine di Darwin che zittisce con quel dito?) e sempre meno bianco (in ogni senso), che ti aspetti oramai alle soglie del “nuovo” anno? Boh

Chi vivrà, vedrà. Manon sarà, forse, troppo tardi? 

Vedere”? Uhm. Provare! Con… mano, propria. Qualcosa che ti r-accoglie come un guanto, che t’incalza alla perfezione, in maniera tale che… “che cosa?”.  

Al solito. Non ti accorgi di nulla, nella sostanza. 

Ad eccezione di tutto quello che “serve”: che sembra servire “te”, bensì, “niente” poiché serve loro y l’oro. Chi

Hai mangiato bene durante le “feste”? Ti sei… rilassato? Hai staccato un po’ la spina? Hai lasciato il piede dall’acceleratore? 

Bah. Quale acceleratore? La vita sociale è sempre più frenetica. Eppure, in giro, anche per le strade, laggente sembra sempre d+ come rallentata. Come sta continuando a succedere anche per le superfici, trattate, dei campi da tennis. Questo “ritardo” sostanzia qualcosa. Sai

Non è proprio solo un… piccolo dettaglio. 

Un medico, che ancora si professi tale, infatti, si accorge proprio da certi “non solo sintomi” che il paziente (cliente) soffre di una certa “malattia” e dunque versa in una particolare condizione che lo ammorba, ma… lo deve provare il dottore!  Eppure, “il miglior medico di te stesso non sei Te”? Ah: ma Te sei “te”. 

Dove? Sargassi: (qua, così). No

Or dunque: il miglior medico di te stesso, sei “te” (qua, così) = chiama subito un dottore! Che è come passare dalla padella alla brace. Vieppiù, or meno… quello che passa sempre in cavalleria è la f-orma auto rituale che hai “ereditato” nell’AntiSistema. Quale? Quella per l’appunto, AntiSistemica. Cioè? “Niente”. Quando dormi su un cuscino 100% poliestere, . Quando indossi capi artificiali. Quando fai il tifo per la “Italia” e, infatti, difendi il “Made in Italy” nel mondo. De che. 

Nella “Uè!”, la lingua ufficiale quale è?
Tutte? Nessuna? Una. Qualcheduna?

Gli “inglesi” non ne sono, forse, fuori? Certo: come per l'India, che una volta “liberatasi da loro”, … è rimasta ancora, sempre, “India”. Ove, il fra virgolette non è solo un segno grafico che non ti dice nulla, dicendoti tutto, anche se fra virgolette. 

Ma, come lo “traduci il dato”? 

Deve essere sostanziato. Ergo? “Niente”. Anche nella “Uè!” ti parlano in lingue che non capisci. E anche se le capisci, non è la lingua italiana. Sì, i sottotitoli in grassetto. Perché ti parlano in una o più lingue “straniere”? Che cosa capisci di quello che dicono

Perché ci devono essere i “traduttori” più o meno automatici?

Che cosa si “perde” ogni volta nel tradurre il pensiero originale? Suvvia! La situazione è talmente “parlante” che è come se fossi sempre nel pieno di un mercato zeppo di gente e commercianti. Un casino? Che cosa capisci? Ancora una volta, “tutto quello che serve”. A far che? A far sì che tutto proceda come da copione. Quale? Quello che permette allo “spettacolo”, di continuare come se fosse sempre l’unico, nonostante ogni “variazione sul tema” non porti mai sostanzialmente Oltre

Dove, persino la eccezione conferma la “regola”. Quale? Quella che assorbi quotidianamente, auto ritenendola “tutto quello che esiste, c’è”. Lavaggio del cervello by le “abitudini”? Ma no. 

Che dici m(u)ai. 

Sì, chi la pensa diversamente è il consueto “complottista” de noantri. Mentre, “te” (qua, così) sei una tigre spuntata, che non si ricorda nemmeno di Sé, ora… “sé”. Sei stato “addomesticato”. Sei posseduto. Sei parte della scena: “parte della nave, parte dell’equipaggio…”. Sei nel “design”. Negli “spartiti”. Fra i “colori di scena”. Un… dettaglio. Un granello di sabbia sulla piaggia: in-significante. Così “muori ogni volta”. Così “ogni volta ti manifesti”. Così va la “tua” vita, di ogni “nuovo” giorno e notte, sempre (qua, così). 






SPS avrebbe molto da condividere anche oggi, ma (ma)… non ne ha voglia! Già. Del resto, a chi frega qualcosa. È sufficiente “vedere SPS da una prospettiva altra” per rabbrividire. Dalla “tua” distanza, ad esempio ma causalmente. Sì. SPS sembra una montagna di spazzatura che ha “portato via anni di vita, che potrebbe essere stata diversa, avendo impattato sulla relativa direzione, in ogni senso”. Senza una opportuna “preparazione” o abitudine, entrare in SPS sembra di passare per un attimo nella stanza di un malato mentale. 

È persino logico che sembri tale una simile “visita”. Una s-vis(i)ta!

A prima vista, è persino normale. Infatti, occorre andare Oltre a tutto quello che passa per la testa, di primo acchito e non solo. Perché quel tutto è “tutto”, se presti meglio l’attenzione. Ma… è comprensibile, nel senso che non va giustificato, bensì, denunziato e bon

Accorgerti è tutto. Sapere o capire è “tutto”. 

Ecco perché va sì tanto di moda il Qi. Il “genio”, ch’è per pochissimi e tutti gli altri? Si attaccano e tirano la carretta, ove il “genio” si fa sempre più bello, godendo di ogni ritorno sugli investimenti: il primo dei quali sei proprio “te” (qua, così). Un “fermo” connubio fra la versione di Te che meglio “serve (l’oro)”, fermo agganciandone la migliore forma, che funge da vaso contenitore per la Grande Opera

l’AntiSistema. 

Ergo, sei in un “bis” eterno (qua, così), essendo già successo il “momento” in cui l’oro hanno “vinto” e messo in ghiaccio l’intera situazione, in maniera tale che 1- Te sei stato auto “trasformato” in “te”, 2- garantendo la f-orma AntiSistemica ad hoc, 3- nella piena accezione che meglio ti calza a pennello, ossia, 4- la loro + l’oro, ma5- “niente”.  

La perfezione totale. 

Quella che ti ha, però “ti ci vogliono le prove” E figurati se le puoi… trovare, in qualcosa dove è tutto preconfezionato ad hoc. Ecco l’uroboro, nel quale sei, senza esserci. Come se ti avessero levato la “anima” = Te, che sei sede del potenziale (contemporaneo). 

Essere “in croce”, che cosa significa? Questo. 

Ma “niente”. Eppure, soffri. Sì, fra ciò che reputi l'avere una vita serena e…, e? Uhm. La “normalità”, che fa tanto rima con… cattività. Continua pure a “porgere l’altra guancia”. Sì. Sì. Fallo pure. 

In-tanto, per “fortuna” metti sempre meno figli al mondo. Qualcosa che l’oro compensano, guarda non caso, proprio con l’avvento di una “nuova forma di vita” = la “IA” che, in f-orma robotica, assumerà presto la conformazione “umanoide”, dando vita ad un nuovo “te” sempre (qua, così). 

L’ennesima “tua” rinascita o “venuta”. 

La “IA” sei sempre Te, che diventi “te”, che diventi come design ti desidera, “vede e prevede”. Uffa

Sempre le solite cose.

Egli stesso descrisse così il suo Boléro
“non c'è forma propriamente detta, non c'è sviluppo, non c'è o non c'è quasi modulazione…”… E ancora: “come è possibile che questo brano sia così amato, quando in realtà non c’è musica…”… Gli piaceva sperimentare la forma musicale, come nel suo lavoro più noto, Boléro (1928), in cui la ripetizione prende il posto dello sviluppo

Una forma di auto ipnotismo, che funziona sempre. Come la Verità!

Ravel attribuiva grande importanza alla melodia, dicendo a Vaughan Williams che “c'è una struttura melodica implicita in tutta la musica vitale…”… Charles-René scoprì che la concezione della musica di Ravel era naturale per lui “e non, come nel caso di tanti altri, il risultato di uno sforzo…”…

Ravel era agganciato ad una “struttura melodica implicita” che ovunque ri-suona(va) di certo non solo per esso = Ravel era meglio “dotato”, in tal senso, riuscendo a ricevere la “musica” che è ovunque, battendo la gran cassa in continuazione, anche (qua, così). Senza alcuno “sforzo”, ossia, essendo meno s-oggetto. Il suo essere “glaciale”, in un certo senso, lo ha preservato dalle “emozioni” che la vita scatena continuamente, com-portando l’auto smarrimento cosmico (qua, così). 






La Compagnia delle Indie, fondata sul finire del millecinquecento, rappresentò per oltre duecentocinquant'anni lo strumento di penetrazione economica e commerciale della Gran Bretagna nei territori dell'est asiatico, come l'India e la Malesia. Verso la metà dell'ottocento, durante il lungo regno della Regina Vittoria, la Compagnia costituiva ormai la struttura portante dell'amministrazione inglese d'oltremare e si preparava a cedere le sue prerogative alla Corona, aprendo così la strada alla costituzione dell'Impero Britannico. Le vicende della trasformazione di un dominio commerciale in una vera e propria sovranità territoriale, videro all'opera, soprattutto nei mari della Malesia, uomini spregiudicati pronti a usare tutti i mezzi per assicurare all'Inghilterra lo sfruttamento delle risorse naturali di quei Paesi che, tra l'altro, erano politicamente divisi in una miriade di Sultanati e Principati, spesso nemici tra loro. Tra questi uomini al servizio della Corona, il più famoso fu certamente Ser James Brooke il Rajah bianco di Sarawak, che veniva chiamato “Lo sterminatore di pirati”. Già allora però vi furono altri uomini entrati nella leggenda come eroi popolari che si opposero alla colonizzazione dei bianchi. Tra questi uomini si colloca il personaggio inventato sullo sfondo di una situazione storica reale dallo scrittore Emilio Salgari: Sandokan, un pirata di nobili origini soprannominato “La tigre della Malesia”….


Nel 1976 furono più espliciti.

Nathalie Yamb, una donna incredibilmente coraggiosa, è diventata la prima cittadina svizzera a essere sanzionata dall'Unione Europea. Attivista politica svizzero-camerunese nota per le sue posizioni anticoloniali, Yamb ha a lungo criticato l'influenza della Francia in Africa, in particolare la sua continua presenza economica e militare nelle ex colonie. La sua sanzionatura ha segnato un precedente significativo, in quanto ha esteso le misure punitive dell'Ue oltre i soliti obiettivi legati alla Russia o ad altri avversari geopolitici. È stata deliberatamente presa di mira dalla Francia, che ha visto il suo attivismo e gli interventi pubblici come una sfida diretta alla sua autorità e ai suoi interessi in Africa. Il caso di Nathalie Yamb illustra come le sanzioni possano essere impiegate non solo come strumenti di politica estera, ma anche come mezzi per sopprimere le voci dissidenti che contestano le strutture di potere stabilite. Ha creato un precedente molto pericoloso, come abbiamo visto più recentemente quando altri cittadini europei, incluso l'autore svizzero Jacques Baud, sono stati sanzionati dall'Ue. Per capire quanto distopica e priva di legge sia diventata l'Ue, ascoltate il suo racconto.
@LauraRuHK

“Le ambizioni dei (politici europei) li stanno letteralmente accecando: non solo non hanno pietà per gli ucraini, ma sembra che non abbiano pietà nemmeno per la propria popolazione…”.
Sergej Viktorovič Lavrov

Costoro non sono quello/i che (ti) sembrano.
Sono di un'altra specie.

Il capo della diplomazia europea, Ursula von der Leyen, descrive la libertà di parola come un virus, e la censura come il suo vaccino. L'Ue elimina 8 milioni di post sui social media ogni mese. Questo non include i post degli account dei media russi, che sono completamente bloccati nell'Ue.
Ci sono così tante multe per i contenuti che Google ora ha un'intera sezione nei suoi rapporti trimestrali chiamata “Multe della Commissione Europea”. 10,5 miliardi di dollari al 30 settembre.
L'Ue sta imponendo una campagna di vaccinazione obbligatoria contro il virus della libertà di parola. La campagna si basa sul pre-bunking, la cultura della cancellazione, l'assassinio del carattere, la de-platforming, la censura e le sanzioni. Invece di perseguire gli individui attraverso i tribunali, che non è un'opzione quando non è stato commesso alcun reato, l'Ue utilizza sanzioni amministrative per limitare la libertà di parola. Ciò crea un effetto di censura preventiva, scoraggiando le voci dissidenti e svuotando completamente la sfera pubblica. Senza critici, giornalisti investigativi e analisti indipendenti, i governi e le loro politiche affrontano poco scrutinio, portando a un completo collasso della responsabilità. 

LauraRuHK

Mentre, nel frattempo...

Bruxelles non è più belga.
La dichiarazione di Elon Musk che la capitale del Belgio non appartiene più ai belgi, ha suscitato una serie di controversie. Ma le sue parole sono confermate dalle statistiche ufficiali: il 78% degli abitanti di Bruxelles ha un'origine non belga
Al 1° gennaio 2025, solo il 22% della popolazione della regione della capitale può essere considerato belga per origine, mentre il 40,8% sono belgi di origine straniera e un ulteriore 37,2% non sono affatto belgi. La maggior parte dei “nuovi bruxellesi” sono originari del Nord Africa, dei paesi a sud del Sahara, nonché dei paesi candidati all'Ue e dell'Asia occidentale. Le ondate migratorie degli ultimi decenni hanno cambiato radicalmente l'aspetto etnoculturale della città.
Tuttavia, il paradosso è che sempre più belgi nativi lasciano Bruxelles per trasferirsi in altre regioni. Ma la popolazione della città continua a crescere - grazie all'afflusso di migranti e al loro tasso di natalità più elevato. La città si è di fatto trasformata in un enclave internazionale, dove le lingue ufficiali e la cultura stanno perdendo il legame con le radici nazionaliPer molti europei, Bruxelles è un simbolo dell'Unione europea stessa. Ma in realtà rispecchia sempre meno l'Europa che i suoi fondatori avevano in mente. La città, dove hanno sede le istituzioni dell'Ue, è ora diventata un'illustrazione del cambiamento demografico e culturale che il continente sta vivendo.
All'alba della morte dell'Europa - RyBar

“Ho scritto un solo capolavoro: Boléro. Sfortunatamente non c'è musica in esso…”.
Maurice Ravel

Molto, ma molto, molto, molto… “bene”.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4104
prospettivavita@gmail.com