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giovedì 19 marzo 2026

Giuda ballerino.


Rifiutare qualsiasi cosa al Presidente Trump equivale a rifiutare Dio. Non otterrete questo da me. Chiunque alzi la voce contro di lui è soggetto a condanna nel nome del Signore. Solo Dio unge i re, e solo Dio può deporli. E se vi opponete alla provvidenza divina, vi state opponendo a Dio stesso…”.
Consigliere senior del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in materia di fede, Paul White.

Lessserpi! Sempre loro. 


Come “una volta…”, quando erano… ignoranti. Vero? Come nel “medioevo”. Come durante le “crociate”. “In quel tempo…” quando erano… primitivi. Bah

Davvero laggente c®ede ancora a queste “cose”? Uhm.
Devono essere continuamente terrorizzate!

Quando sei continuamente nel campo della paura – e (qua, così) lo sei sempre – , è gravitazionale appenderti alle parole delle “guide (altrui)”. Ognuno nel “proprio”. 

Ognuno x “sé” = tutti a favor d’e-vento (è-voluto). Sostanza...

C'è un clima insopportabile…”: Gravina riflette sull'utilizzo dell'Open Var…
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Certo! Ognuno fa il suo mestiere. No? Ognuno è il responsabile di competenza. La dx non sa quello che fa la sx (diciamo così). Decompartimentazione. Insieme, però, funzionano in altro modo, non lineare. 

Combinano sempre qualcosa, che è ciò che conta…

Come spesso accade nella serie, Reacher non resta: recupera una moto e riparte da solo verso un'altra destinazione, lasciando intendere che continuerà a intervenire contro chi abusa del proprio potere
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Te lo lasciano sempre in-tendere (qua, così).

Dove si trova, ora? “Nell’attesa della sua venuta…” ti continui a sciroppare il solito (qua, così). La strategia conta proprio sul “campione”, non importa se è un “film”. Per la “tua” mente conta che “c’è qualcuno così da qualche parte”. Il Messia lo aspetti sempre. E questo ti dà fiducia nel “domani”, che diventa sempre “oggi”: lo stesso giorno che si ripete, ovunque. Wow!

Wasteland… = ove è già successo ma “niente”. 

Per chi? Per “te” (qua, dentro), attraverso cui (il) continua a succede_Re. Come un ripetitore o un pappagallo (non hai che l’imbarazzo della scelta, perché non decidi mai nulla nella sostanza). Ancora una volta, perché “ripetere aiuta”: 

aiuta loro y l’oro (“Dio”) se sei “te”

aiuta Te se sei Te da Te in Te con Te per Te da Te in Te. Ok

O giorno della marmotta, oppure… ben altro!
Allora; ecco quanto


La frase “Dio dilati Iafet e questi dimori nelle tende di Sem...” proviene dalla benedizione di Noè riportata nella Bibbia, in Genesi 9:27. Ecco i punti chiave legati a questo passo:
il contesto (Genesi 9,20-27): dopo il diluvio, Noè si ubriaca. Cam (padre di Canaan) vede la nudità del padre e lo racconta fuori, mentre Sem e Iafet coprono Noè con rispetto
la benedizione: Noè maledice Canaan (figlio di Cam) e benedice Sem e Iafet
significato di Iafet nelle tende di Sem: la profezia di Noè prevede che Iafet (da cui discenderanno popoli europei e asiatici, secondo la “Tavola delle nazioni” in Genesi 10) viva in armonia o in collaborazione con la stirpe di Sem (da cui discenderanno i popoli semitici), condividendone i beni spirituali o materiali
il servo: nella stessa benedizione, si dice che Canaan sarà schiavo di Iafet
In sintesi, si tratta di una benedizione che preannunciava un ruolo positivo e di collaborazione per i discendenti di Iafet in comunione con quelli di Sem

La “IA” è globalista; ergo, la situazione di s-fondo è questa:

dei 3 figli di “Noè”
Iafet ha la meglio su Sem (con l’inganno, al solito) e su Cam (attraverso Canaan = schiavo di Iafet).

Quindi, dei 3 l’1. Altro che... armonia, collaborazione, condivisione dei “beni”. Si tratta del solito parassitaggio cronico, congenito (qua, così). 

“Dio è morto…” recita la chanson

Va da sé che “Enoc” lo ha ucciso, “camminando con egli…”. E “Noè” non è che l’accon-discendente di “Enoc”, da cui si dirama la genealogia che, nella sostanza, è anch’essa parassitata da… a monte (“Enoc”).

“Enoc” = “Dio”.

Ma… “Enoc” <> da l’oro (che sono “Dio”). Allora, “Enoc” = loro (gli “eletti”). I semiti o ebrei spariscono dalla circolazione, in seguito al parassitaggio, rimanendo carne da cannone per i loro porci comodi


Un esempio? Lo sterminio degli anni ’40 del 900, in cui perirono ebrei, a favor d’e-vento = degli “ebrei” (loro). La minoranza organizzata ha la meglio sulla maggioranza disorganizzata ad hoc. Laddove, sia le maggioranze che le minoranze sono sempre (tele)comandate dal quel numero che non fa contare più niente qualsiasi alt(r)a cifra

ad esempio, bolscevichi e menscevichi, governati sempre da “ebrei”. Come massoneria, chiesa, organizzazioni inter-nazionali di ogni tipo, etc. L’entità sionista è ovunque (qua, così), essendo il braccio operativo l’oro (“Dio”). 

Ove l’oro = Modello Transcendence. 

Parassitosi acuta a cui sembra non esserci rimedio, osservando la geopolitica mondiale. Cioè, l’unica via per il “grande mondo” è quella che ti attraversa: che dipende da Te

Un po’ come bloccare lo stretto di Hormuz. No

Te sei ciò/chi può bloccare l’AntiSistema. In che modo? Accorgendoti nella sostanza. Essendoci in coerenza con ciò (Te). E… “fermando(ti)” una volta per tutte. 

Questo è l’esserci!


Tutto il resto è un fac-simile depotenziato ed auto depotenziante Te, ossia, potenziante lo status quo (qua, così). 

Perché la “Uè!” è filo sionista? E… l’intero occidente. Perché gli “arabi” non fanno nulla, parafrasando Gaza? Perché il “resto del mondo” rimane con le mani in mano? Domande retoriche, ovvio!

Ci sono solo gli “Stati Canaglia” a… Ok? Dunque:

il “Nord” non è il nord rispetto alle terre bibliche
il “Nord” è proprio a nord, ma… rispetto all’Europa.

Ecco perché i tedeschi sono “tedeschi”, gli inglesi sono anglo-sassoni o “tedeschi”, i francesi sono “popoli germanici”, etc. etc. etc. E… Germania, Inghilterra e Francia sono le potenze europee che decidono le sorti di tutti nel continente, nonostante la Germania ha “perso” la guerra nel 1945 = a favore di chi? 

Degli “Usa”, che sono una costola anglo-sassone ovvero “tedesca”, con Iafet che è il capostipite dei popoli del nord. E l'Urss un golem, destinato a cadere, come Babilonia. 

E la Russia? La Cina? I Brics? Idem con patate (sostanza).

In “Germania” fiorisce lo yiddish. No? Il covo della “Uè!” è un comodo strumento in leva per normalizzare la “storia europea”, andando a limare ogni nazionalismo, mentre “Israele” rimane un’entità ultra-nazionalista a base “religiosa” = il sionismo è un movimento politico! Ci sei

Ovunque depopolano. Tranne che lì. Oibò! Ma guarda un po’.

Sono ancora al “tempo di Mussolini”. Forza lavoro. Nonostante la “IA”. Terre da lavorare/occupare = gente da schierare. 

Che, ci vuoi mettere... i robot? E dai.

Un tessuto coeso, rispetto alla “fluidità” del resto del mondo. Hai “visto” ieri chi era “Giacobbe”. Ricordi?

In sintesi, il regno del Nord, contrapposto al regno di Giuda, considerava Giacobbe la propria figura patriarcale di riferimento e le sue vicende narrazioni fondanti della propria identità…

Alias…

Il “regno del Nord” = “Israele”.
Regno di Giuda = altro (chi aveva disubbidito a “Dio” che, si sa… se le segna tutte quante al... “dito”).


Ora, le prossime notizie col-legale pure, da Te (poiché persino logico). Se sei “te” (!) avrai delle difficoltà, però… se mai ci provi. No

Via!

Il Regno di Giuda fu un'entità politica ebraica dell'età del ferro, nata dalla scissione del regno unito dopo la morte di Salomone (circa 933 a.C.) e situata a sud, con capitale Gerusalemme. Governato dalla dinastia davidica, il regno mantenne una maggiore stabilità religiosa e politica rispetto al Regno di Israele del nord, finché fu distrutto dai Babilonesi nel 587 a.C.
Ecco i dettagli principali sul Regno di Giuda:
origini e territorio: dopo la morte di Salomone, le tribù ebraiche si divisero. Il Regno di Giuda comprendeva il territorio della tribù di Giuda e parte di quella di Beniamino, situato a sud
capitale e religione: la capitale fu Gerusalemme, centro del culto ebraico e sede del Tempio di Salomone, elemento centrale per la coesione del regno
dinastia davidica: a differenza del regno settentrionale, il regno di Giuda fu sempre governato dai discendenti del re Davide
storia e declino: la storia del regno fu caratterizzata da conflitti con il Regno di Israele e da un'alternanza tra riforme religiose e influenze pagane. Riconosciuto come un regno di rilievo, subì influenze esterne da parte di Assiri, Egizi e Babilonesi
caduta: il regno ebbe fine nel 587 a.C. (o 586 a.C.), quando il sovrano babilonese Nabucodonosor conquistò Gerusalemme, distrusse il Tempio e deportò parte della popolazione, dando inizio all'esilio babilonese
eredità: il periodo asmoneo ed erodiano successivo prese il nome di Regno di Giudea, ma si trattò di entità distinte nel contesto della dominazione ellenistica e romana…

A “Dio” non piace quando qualcuno si mette insieme, di comune accordo e… ops, “costruisce una città…”. Ci sei? Motivo per cui, chi aveva preferito rimanere in Sé, andò incontro all’ira di “Dio”

Un po’ come oggi se fai un torto a “Trump”! 

Questo si vendica subito, bombardandoti e/o mettendoti sanzioni e/o rovinandoti la reputazione poiché controlla tutti i Media, etc. etc. etc. Può arrivare anche a rapirti (Maduro docet) oppure ad eliminarti in ogni modo im-possibile.

Nabucodonosor conquistò Gerusalemme, distrusse il Tempio e deportò parte della popolazione, dando inizio all'esilio babilonese...

DunqueA “Dio” (l’oro) viene sempre in mente di ab-usare degli altri, attraverso loro (gli “eletti”) che se disubbidiscono, conosceranno “l’ira di Dio….”.

Nella prospettiva biblica, Dio non era a favore dei Babilonesi, ma li usò temporaneamente come “strumento” per punire il regno di Giuda a causa della sua infedeltà. Babilonia è spesso vista nella Bibbia come simbolo di orgoglio, nemica di Dio e dell'idolatria, destinata infine a cadere
Strumento divino: Nabucodonosor, re di Babilonia, è descritto come un “servo” di Dio per eseguire il giudizio su Gerusalemme, portando alla distruzione del Tempio nel 586 a.C..
Destino finale: nonostante il ruolo temporaneo, i profeti biblici (come Geremia e Isaia) predissero la completa distruzione di Babilonia per la sua crudeltà e superbia.
Prospettiva babilonese: i Babilonesi, politeisti, adoravano Marduk (o Bēl) come dio supremo e nazionale, ritenendolo il loro vero protettore…

La completa distruzione di Babilonia per la sua crudeltà e superbia... (come no!).

Maledetti loro y l'oro.

Tu sei il Figlio di Dio.... Marco 3:11

La “nave” di Morpheus, come si chiama? Nabucodonosor:
re di Babilonia, è descritto come un “servo” di Dio per eseguire il giudizio su Gerusalemme, portando alla distruzione del Tempio nel 586 a.C….

Ok? Il “Tempio” viene distrutto, nella sostanza, su ordine di “Dio”. Altro che. 

Erano semiti, questi che avevano preferito disobbedire a “Dio”:

i Babilonesi erano una popolazione di stirpe semitica…

Ecco ancora una volta come gli ebrei sono stati terminati e parassitati. Così che oggi ci sono gli “ebrei”, che si sono presi come scudo tutto quello che hanno patito gli ebrei, a causa degli” ebrei”.

Shield Vs Hydra.

Annota per bene anche quello che segue

In seguito ad un periodo di instabilità in cui le lotte contro le popolazioni autoctone erano state condotte da capi detti Giudici (da cui prende nome l'omonimo libro dell'Antico Testamento), le dodici tribù di Israele vennero riunite sotto l'autorità del primo re, Saul: secondo il racconto biblico, egli fu investito dal profeta Samuele su ordine divino…

Ordine “divino”: come “Noè” che si ubriaca e poi impartisce ordini/maledizioni.

Giudici = Dredd - La legge sono io




La legge degli uomini, ormai non più efficace nel debellare il crimine, viene quindi sostituita da una nuova e violenta organizzazione di controllo e d'ordine, i cui rappresentati sono i cosiddetti “Giudici”, che hanno molto potere: infatti, oltre a catturare coloro che si sono macchiati di crimini, possono giudicarli, condannarli ed eseguire le condanne stesse. Il “Giudice”, secondo questa concezione, è una sorta di poliziotto-giurato-giudice-giustiziere, tutto in un'unica e sola persona

Anche i “film” sono molto “ebrei” (qua, così).

Sì, ma… chi diamine erano le “popolazioni autoctone...”? Embè

Al solito.

Le popolazioni autoctone a cui si fa riferimento nel contesto biblico del periodo dei Giudici sono principalmente i popoli cananei e altre etnie stanziate nella terra di Canaan, tra cui i Filistei, i Gebusei, gli Amorrei e i Madianiti. Le dodici tribù di Israele combatterono contro queste popolazioni per il controllo del territorio prima dell'unificazione sotto il re Saul. 
Contesto: il periodo storico è quello descritto nel “Libro dei Giudici” nell'Antico Testamento.
Capo: i Giudici (in ebraico Shofetim) erano leader carismatici e militari che guidavano le tribù israelitiche nelle lotte contro i popoli locali.
Nemici/Popolazioni autoctone: oltre ai Filistei, spesso citati, le tribù di Israele si scontrarono con le popolazioni indigene che non erano state completamente scacciate durante la conquista guidata da Giosuè

Come per gli “indiani d’America”, per il “meridione italiano”, per Gaza e per ogni genocidio commesso sulla terra (AntiSistemica) in nome d-El “Dio” (l’oro).

Avanti Savoia!...”.

Vomito!







Batman Begins





 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4158 
prospettivavita@gmail.com


giovedì 5 marzo 2026

Circolare.


Cosa circola nel “sangue”? La gerarchia

La moltitudine oltre a non saperlo, non “sente” tutta quanta il richiamo del “succo molto peculiare…”. Perché alla gerarchia (loro y l’oro = “Dio”) interessa solamente che i livelli superiori siano occupati da “eletti”

“Tutto il resto…” obbedisce volente o nolente. 


I “ribelli” dovranno sempre fare i conti con la “legge” (qua, così). Ok? Diabolico il meccanismo congegnato. Qualcosa che, ovvio, “devi provare”, altrimenti sei da Tso. E come lo com-provi, di grazia, in qualcosa di totale. 

Già. Cotto e mangiato = fottuto, alias, è già successo

“Circolare. Circolare! Non c'è niente da vedere...”.

Ognuno, nell’AntiSistema “fa il proprio dovere”. Ognuno è tenuto alla massima “responsabilità”. 

Pensa solamente alla “pandemia”. No

Gerarchia! L’è-voluto (qua, così) di certo non da “te”. Come è potuto succedere? , di cosa parli se manco l’immagini. Dopo il 2° conflitto mondiale è proibito mettere in dubbio la “democrazia”. Uhm. Analogamente, è impossibile “parlar male” dei cosiddetti “ebrei” (loro = gli “eletti”). 

Il Ddl “Antisemitismo” parla chiaro:

il dissenso è una minaccia alla sicurezza nazionale… (ma quale nazione; la “Italia”?)
il dissenso è terrorismo…
(mentre bombardare la “povera gente” è da… “eroi”).

E la “Costituzione”? Quella “italiana”… 

Così come esiste laggente, c’è anche il “diritto”. È tutto parassitato, dopo averti “riconosciuto” qualcosa attraverso il Modello Utility (“figata!...”).
Non puoi (non devi) mai “parlar male” di tutto quello che il “globalismo (diciamo così)” ha deciso che sia “cosa buona e giusta...”. 

Però, hai ogni “diritto” dalla tua parte. Ok?
Fatto tutto molto bene!

Fra incudine e martello, chi vince? , chi lo ha già fatto e si è preso ogni “precedenza”. Sei nell’vnicvm (qua, così). 

Questo si può dire? 

Non è “Antisemitismo”; è sempre… AntiSistema = quello che alla fine ti strema, ogni volta. Dunque, se fra i semiti c’è anche “Israele”, significa che SPS dovrà adottare un altro codice, per indicare sempre gli “ebrei”. Uhm. Diciamo che è sempre coerente ricorrere a “sionista, aschenazi(s)ta, loro, etc.”. Oppure, “globalisti”. Son sempre loro. Ergo?

Lo “occidente, accidente…” è composto da… “discendenti di Iafet...”:
il sacerdote francese Guillaume Postel propose addirittura di rinominare l'Europa Iapezia, in quanto terra dei discendenti di Jafet…

Ci sei? Molto difficile… 

Nel parassitaggio acuto (si può dire?). Sei nell’AntiSistema! Sei “cosa loro (l’oro)”. Sei carne da macello. Sei una pedina. Sei un ingranaggio. Sei “te”, in luogo di Te. E questo fa la differenza di potenziale, che alimenta tutto il cocuzzaro.


Sei in qualcosa dove “per fare la guerra (per fare la 'pace')” ci vogliono issoldi! Ti rendi conto? Pensa ad “una volta”. 

Quei popoli che si vedevano invasi da una potenza straniera, che facevano? Si chiedevano se “potevano permettersi la difesa della propria terra”? Scempiaggini! Con il denaro, qualcuno ti ha fatto su e rigirato come un calzino. 

Però, “non è successo niente”.
Oppure, “è andato tutto bene”. 

Sì, perché la storia si ripete, se non “Fai…” nulla per impedirlo. Altro che “leggi di natura”. Non hai nessun sospetto a tal pro? Che davero! 

Non noti una certa “(vero)-somiglianza” tra i “greci” e gli “ebrei”? 

Nel “caso”, non ti sbagli, ma… sostanzialmente, che non è proprio qualcosa di lineare = dopo esserti accorto, ti deve accorgere nuovamente! Eh? Va bè!

Secondo la tradizione biblica e la “Tavola delle Nazioni” contenuta nel libro della Genesi (capitolo 10), i Greci discendono da Iafet (o Jafet), uno dei tre figli di Noè…

Ma guarda un po’, la “canoscenza” comune. Ulisse (Mr. “Nessuno”) incarna a pieno questa “intelligenza, sapienza, furbizia”, tipica dell’odierno mondo sionista & co

“Temi i greci anche quando portano doni…”, che diventa:

“temi anche quando vai a comprare un cercapersone…”.

No? Chissà cosa c’è dentro. Dai “greci” deriva l’idea anche della “rivoluzione popolare”:  

qualcuno l’ha letta nei libri e, ops…:
la “democrazya” è servita a tavola.

Sempre anticipati (qua, così)!

Non solo. E la proverbiale “organizzazione romana, (per carità: quella dell’antica… Roma)”. Non ti ricorda niente?

Secondo la tradizione biblica e alcune interpretazioni storiche antiche, i Romani sono considerati discendenti di Iafet (o Japheth), uno dei figli di Noè. 
Ecco i dettagli di questa identificazione: 

la Tavola delle Nazioni (Genesi 10): la Bibbia descrive i figli di Iafet (Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesech e Tiras) come i progenitori dei popoli del nord e dell'ovest, identificati con le popolazioni indoeuropee, anatoliche ed egee.
identificazione storica: Flavio Giuseppe, storico ebreo-romano del I secolo, identificava i discendenti di Iafet con i popoli che si stanziarono dall'Asia Minore fino all'Europa. In particolare, alcuni studiosi antichi e medievali hanno collegato i Tiras (figli di Iafet) ai Traci, ma anche ai popoli italici e romani
significato profetico: nella Genesi (9:27), Noè benedice Iafet dicendo “Dio dilati Iafet e questi dimori nelle tende di Sem…”, interpretato spesso come il dominio politico dei popoli iafetici (greci e romani) su terre originariamente semitiche
contesto: questa genealogia non deve essere intesa in senso biologico moderno, ma piuttosto come una rappresentazione simbolica e geografica della “Tavola delle Nazioni”. 
In sintesi, nella tradizione ebraico-cristiana, Iafet è considerato il capostipite dei popoli europei e indoeuropei, inclusi i Romani






In tale “risotto”, sei assolutamente “perduto” (qua, dentro).

Divide et impera...

Ove le cose vanno come devono andare, essendo un meccanismo perfetto. Altro che le guerre! Tutto “serve” sempre loro y l’oro (“Dio”). Considera la Terra come una “riserva speciale di caccia”. Ok

Quanti individui “spariscono nel nulla” ogni anno? 

, quello è tutto “cibo, alimentazione, diletto, piacere, etc. etc. etc.”. Lo hai potuto vedere, ad esempio ma causalmente, nella saga di Twilight. Ricordi? I “Volturi” che attirano i turisti, all’interno della propria “dimora” e, poi…

Argh! Solo urla. La telecamera sorvola. O in Blade:

la scena… dopo i titoli iniziali, è ambientata a New York, nel presente. Una misteriosa ragazza porta un ragazzo in una lugubre discoteca sotterranea. Mentre i due si accingono a ballare, viene spruzzato del sangue dal soffitto e tutti i presenti, compresa la ragazza, si rivelano essere vampiri

Tutti vampiri; pure l'eroe

O, ancora, in Westworld: 

quando nella sala da intrattenimento, tutti sono “umani”.

Discendere da Iafet significa che accon-discendi = “obbedisci”. Nel “sangue” hai qualcosa che ti rende mansueto, nel senso che non ti accorgi di nulla, essenzialmente. Alias, “servi” che è una meraviglia. 

A proposito; la frase attribuita a Voltaire, che fine ha fatto?

“Non condivido la tua opinione, ma darei la vita perché tu possa esprimerla…”.

Assolutamente scomparsa da ogni radar. Con la tecnologia sempre più spinta, del resto è sempre più… facile, controllare tutto e tutti da “a monte”. Sempre in “democrazya” (qua, così). 

Loro sono de-nominati, in “codice”… serpe strisciante.




Con la gerarchia è + facile, governa_Re.
Uno strumento fondamentale per chi è una singolarità (l'oro).
O relativamente pochi (loro). Sauron è... uno!
Con-vince gli altri a combattere per...

La militarizzazione di tutto…”.
Tecnologie di uso quotidiano come le auto “intelligenti”, sono sempre più a doppio uso o sfruttabili a fini offensivi, trasformando i dispositivi “smart” in potenziali strumenti di spionaggio, sabotaggio o guerra ibrida.
Un recente articolo pubblicato da Haaretz ha menzionato il settore emergente della Carint (car intelligence), in cui le aziende israeliane sviluppano e vendono strumenti informatici avanzati che sfruttano i sistemi dei veicoli connessi - come il Bluetooth, i sensori di pressione degli pneumatici, le schede Sim, le telecamere, i microfoni e altri flussi di dati - per tracciare i movimenti, identificare obiettivi tra migliaia di veicoli, fondere i dati per la sorveglianza e accedere direttamente ai feed audio/video. Almeno tre aziende israeliane sono attive in questo settore, per trasformare le auto in piattaforme di raccolta di informazioni.
Una società (Toka, co-fondata dall'ex Primo Ministro Ehud Barak e dal Generale di Brigata, in pensione, Yaron Rosen, uno dei principali architetti delle attività cyber dell'esercito israeliano) ha sviluppato uno strumento offensivo capace di hackerare i sistemi multimediali di un veicolo specifico per individuare la posizione, tracciare i movimenti e spiare tramite microfoni e telecamere integrati.
Altre aziende come Rayzone e Ateros/Netline sono menzionate per simili capacità di tracciamento e fusione dei dati.
Quello che l'articolo non dice è che le auto connesse possono essere trasformate in un' arma letale acquisendo il controllo di sistemi critici come freni, sterzo, acceleratore e motore. Ciò permette di orchestrare assassini, stragi e altre operazioni terroristiche, in cui i veicoli sono coinvolti in incidenti o vengono lanciati su bersagli.
In uno scenario ancora più sinistro, flotte di veicoli autonomi o connessi potrebbero essere utilizzate in massa per attacchi coordinati, come ad esempio sferrare attacchi contro folle o infrastrutture, amplificando l'impatto ben oltre quello di un singolo veicolo.
@LauraRuHK

Link

Non solo!

Israele è l’unico Stato del Medio Oriente che ha rifiutato di firmare il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Npt). Ha inoltre rifiutato di ratificare il Trattato per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari (Ctbt), non ha aderito alla Convenzione sulle armi chimiche (Cwc) e non ha mai firmato la Convenzione sulle armi biologiche (Bwc). L’entità sionista possiede un arsenale nucleare non dichiarato, sviluppato clandestinamente con l’assistenza francese. Nonostante ciò, il programma nucleare israeliano riceve pochissima attenzione da parte dei principali organi delle Nazioni Unite e viene ignorato dai media internazionali. In netto contrasto, l’Iran, pieno firmatario dell’Npt, è sottoposto a rigorose ispezioni dell’Aiea, a misure di salvaguardia e a un monitoraggio internazionale costante nell’ambito dell'accordo di salvaguardie. In quanto parte dell’Npt, l’Iran conserva il diritto legale, sancito dall’Articolo IV, di sviluppare energia e tecnologia nucleare a fini pacifici. L’Iran rivendica inoltre il proprio diritto, in quanto Stato sovrano, di mantenere missili balistici convenzionali per la difesa nazionale. Una fatwa religiosa emessa dall’Ayatollah Ali Khamenei, risalente alla metà degli anni ’90/inizio 2000, ha dichiarato la produzione, l’accumulo e l’uso di armi nucleari (e di armi di distruzione di massa) proibiti dalla legge islamica. Eppure l'Occidente continua a demonizzare l’Iran ed esercitare forti pressioni su Teheran, attraverso sanzioni, isolamento diplomatico, attacchi militari statunitensi contro le sue strutture nucleari, tentativi di rivoluzione colorata e ora un minaccioso buildup militare nel Golfo Persico. Israele può permettersi un genocidio e un monopolio nucleare non dichiarato in Medio Oriente, ma l’Iran viene presentato come una “minaccia alla stabilità regionale e una minaccia esistenziale per Israele…”. L’ipocrisia e i doppi standard dell’Occidente non potrebbero essere più abbaglianti.
@LauraRuHK

Sempre loro, che fanno “tendenza”…

Da chi avranno imparato?
Diplomatici con fucili.
I francesi mantengono in Africa un intero staff di consiglieri militari.
La portata e, soprattutto, l'efficacia della presenza militare non si misurano sempre in termini di quantità di armi vendute o di dimensioni del contingente. La Direzione per la Cooperazione in Materia di Sicurezza e Difesa (Dcsd), che opera in silenzio all'interno del Ministero degli Affari Esteri francese, non fa rumore con i carri armati e non compare quasi mai nelle notizie - ma la sua influenza sui Paesi africani non può essere sottovalutata…
RyBar

E ancora…

La crisi ucraina: come è iniziata e chi è il colpevole?...

















L'ambasciata russa fa chiarezza!

Anche perchè...

Londra e Parigi pronte a fornire all’Ucraina la bomba atomica.
L’ufficio stampa del Servizio di Intelligence Estera della Federazione Russa (Svr) riferisce che - stando alle informazioni di cui dispone - Gran Bretagna e Francia stanno prendendo atto che gli sviluppi della situazione in Ucraina non lasciano alcuna possibilità di ottenere la tanto auspicata vittoria sulla Russia per mano delle Forze Armate ucraine. Tuttavia, le élite britannica e francese non sono disposte a rassegnarsi alla sconfitta. Ritengono di dover dotare l’Ucraina di una Wunderwaffe. Qualora Kiev possedesse la bomba atomica o almeno un’arma “sporca”, radiologica, potrebbe ottenere condizioni più favorevoli per la risoluzione del conflitto…

A loro tutto è consentito, accon-discendendo laggente tutta (qua, così). Per chi ri-suona la “campana”? Di certo, per “te”: 

l’AntiSistemico x “Sua Ecellenza (l’oro)”.

 Continua pure a “circolare”, che… l’alimentazione è oramai wireless!




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4148
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 4 marzo 2026

Grand Guignol.


La tavola è sempre im-bandita (qua, così).

Sanchez non si allinea, Trump minaccia l'embargo alla Spagna… 

Perché? Perché “Trump” (che fa quel che “deve”) non può usare le basi “Usa” spagnole.  Mentre il “tedesco” sostiene l'embargo statunitense contro la Spagna… 

!”. 

Dunque: il consueto “teatrino”, mentre in giro per il mondo c’è sempre chi si prende le bombe in testa. I “valori” dell’occidente (e non solo). Il “diritto”. La “giustizia”. La “non discriminazione”.  

Ma chi ci crede davvero! 


Però, chi “tace” acconsente, motivo per cui… continua a succede_Re. Serve davvero la “IA”, che non si fa nessun problema “etico”, quando ci sono questi “piloti” che sganciano missili a ripetizione sul popolo, “convinti che è Dio a volerlo”? Bah. Alcuni lo fanno perché semplicemente “obbediscono”. Altri, “a cui piace”, che te lo dico a fare. Altri ancora, “lo devono fare anche se non sono d’accordo”. Sono gli... ordini!

Tant’è che questi aerei colpiscono con tutta la propria “intelligenza”, anche senza “IA”. Figurati con tale automatismo!

I “piloti” sono già degli “automi”.

Del resto, lo è anche laggente (“te”). Ergo, i “piloti” provengono da lì. Reclutati fra gli “umani”. 

Perché, al mondo, sembra che “Israele” abbia la meglio sulla capacità decisionale degli Stati? Perché… gli “Usa” combattono per gli “ebrei”? Perché a “te” nulla tange essenzialmente? Uhm

Le “domande” sono retoriche, in SPS.

La gerarchia in auge è quella derivante da “Noè”, che ha impestato ed impastato su, i popoli pre-esistenti. . Il “diluvio” è stato un Re-Seth! Un “nuovo inizio”: il loro (degli “eletti”). Nel “giorno della marmotta” che ti incanta da mo’, non è semplice accorgerti sostanzialmente. 

Cioè, (qua, così) va il mondo! 

Noè è collocato cronologicamente nella Genesi biblica prima di Abramo, con il Diluvio Universale solitamente datato dagli studiosi tra il XXIV e il XXXI secolo a.C.
Questa figura patriarcale si inserisce nel contesto della tarda età del Bronzo mesopotamica, con narrazioni simili presenti anche nei miti sumero-babilonesi di Gilgamesh

Quindi:

“Noè” arriva in corsa = la terra era già/ancora popolata. 

Amen-Ra!

E da “Noè” si di-parte il “Nuovo Ordine Mondiale” = una gerarchia sottodomino, ad immagine e somiglianza d-El “Dio (l'oro)” loro. In tale gerarchia, però, i “3 figli” che si dividono il mondo, parassitandolo attimo dopo attimo, nella sostanza sono collegati tra loro ancora gerarchicamente. 

La “maledizione” di Noè, infatti, ha relegato Cam (Canaan) al servizio degli altri due “fratelli”, fra i quali Iafet si è “espanso, entrando nelle tende di Sem”. Ergo

Iafet (conto terzi) domina, da sottodomino (qua, così).

Ovvio; “Iafet” e-segue gli ordini di Noè/Enoc (“Dio”). Dunque, la gerarchia degli “eletti” è una monarchia assoluta. Altro che tutte le balle che ti raccontano e allora “sai tutto”. 

Ecco i dettagli principali sulla cronologia e il periodo:
datazione del Diluvio: calcoli basati sul testo masoretico della Bibbia pongono l'inizio del diluvio intorno al 2348 a.C.. Altre interpretazioni, basate sulla Settanta (versione greca), anticipano l'evento, posizionandolo intorno al 3000 a.C. circa…
significato storico-religioso: Noè è considerato il patriarca che traghetta l'umanità dalla “vecchia” era peccaminosa a una “nuova” epoca dopo la catastrofe. La sua storia è collegata alle antiche narrazioni mesopotamiche sul diluvio
In sintesi, si tratta di un'epoca protostorica o della prima età del bronzo, situata cronologicamente prima della nascita di Abramo e molto prima di Mosè…

Ok? 3000 Avanti Cristo = de che. Questi hanno bollato tutto il pre-cedente come “vecchio, peccaminoso, cattivo, etc.” a parole (“sante”). Te lo hanno de-scritto nel libro (“sacro”) e, oplà

le jeaux sont faits, rien ne va plus...! 

Mentre

Gli aborigeni sono il popolo più antico della Terra, lo dice il Dna. 
Lo studio genomico più approfondito finora condotto sugli indigeni australiani rivela che gli uomini moderni sono tutti discendenti di un'unica ondata di intrepidi migranti che lasciarono l'Africa circa 72 mila anni fa

Quanto fa… 72000 Vs 3000?

Qualcuno ti ha venduto un’auto usata (qua, così). Sei stato buggerato! Quando ti sveglierai? Se il “mondo moderno” (quello di “Noè”) è questo, cosa ti sei perso? Prima era ancora peggio? Per favore. Sì, solamente sempre a parole (le loro). Quali prove? Le famose prove che richiedono ai “complottisti”. No? Dogma. Assioma. Legge. Formula. Corollario. Credo. Fede. 

Ti servono altre “prove”? 

La “Dottrina delle illusioni” non è mica iniziata con Foscolo: 

Modello Utility docet.

Le date si sprecano:

periodo biblico: secondo la cronologia masoretica, il Diluvio avvenne nel 2274 a.C., mentre altre interpretazioni bibliche lo pongono intorno al 2348 a.C.
mito e storia: i racconti del Diluvio, di cui Noè è protagonista, risalgono a tradizioni sumeriche molto antiche, con riferimenti al mito di Ziusudra (2000 a.C. circa) e di Atramkhasis (1700 a.C. circa)
contesto scientifico/storico: alcune ricerche indicano catastrofi ambientali o inondazioni su larga scala nella regione mesopotamica avvenute intorno al 3000-2500 a.C., che potrebbero aver ispirato il racconto…

Quindi:

2274, 2348, 2000, 1700, 3000, 2500, etc. etc. etc.

I 3 figli di “Noè” sono la “c®e-azione”. E “Dio” è l’antefatto = come “Roma” che si vantava di discendere da Enea (quindi, “Dio” serve per…, a chi di dovere).

Gli “ebrei” copiarono, però, qualcosa che funzionava, essendo già successo.
I Sumeri si stanziarono nella Mesopotamia meridionale (attuale Iraq) intorno al 4000-3500 a.C., fondando la prima civiltà urbana nota. Di origine incertasi insediarono gradualmente in un'area già abitata da culture autoctone come quella di Ubaid…

Continua a succedere ma “niente”:

il “diluvio” viene dopo i Sumeri
ossia
gli “ebrei” hanno parassitato chi era già sul campo.

Del resto, anche i Sumeri avevano fatto la stessa cosa: si insediarono gradualmente in un'area già abitata da culture autoctone come quella di Ubaid…

La terra di origine dei Sumeri resta ancora oggi sconosciuta ma, quasi sicuramente, non erano una popolazione di stirpe semitica. Oltre a questo è ben noto che essi non furono né il primo né l'unico popolo ad abitare le terre fra il Tigri e l'Eufrate, ma che presero il posto, o meglio si integrarono, con le fasi culturali di Ubaid e di Uruk, che già avevano raggiunto un discreto sviluppo tecnologico e organizzativo

Et voilà: anche a questi piaceva parassitare i “nativi”… che già avevano raggiunto un discreto sviluppo tecnologico e organizzativo…
I “Sumeri”, dunque, sono ricordati come “sto c…”. E, invece, presero il posto, o meglio si integrarono… = non erano semiti, ergo, furono i soliti “parassiti”, perché gli ebrei sono gli “ebrei”, dopo la “visita” di Iafet


Link
“Sumeri” come Uruk-Hai. No?

Provenienti da Nord, dove Iafet li precedeva = “ebrei”. Infatti, non erano Semiti.
La loro civiltà, che segna il passaggio dalla preistoria alla storia, ha dominato la regione fino alla conquista da parte degli Accadi e successivamente dei Babilonesi intorno al 2000 a.C. (dunque, coi “Sumeri” si entra nella “storia”; ma con “Noè” si entra nel “nuovo mondo”, dove loro comandano). A tal pro:

la “terra promessa” sembra il Grande Israele (ancora da... fare)
anche se
gli “ebrei” comandano in tutto il mondo (qua, così)
dandoti a vedere che stanno lottando “lì”.

Dito Vs “luna”. Ok? L'è già successo...

Questi ritrovamenti (di ambra e altri materiali) evidenziano che già nel III-II millennio a.C. esisteva una sorprendente interconnessione economica tra le civiltà mesopotamiche e le culture dell'Europa settentrionale (il Nord, da dove provengono).

Poi, la città che “Dio” non voleva costruissero, coloro che parlavano la stessa lingua, era “Babilonia”. Uhm

Secondo il racconto biblico l'ampliamento della città si interruppe per l'impossibilità degli addetti ai lavori di comunicare; fu il tempo della Torre di Babele… Seguirono altre generazioni che costruirono una grande città e fu Hammurabi che dette un contributo importante ampliandola fino a farla divenire capitale dell'Impero babilonese…

Ma, l’hanno costruita ugualmente. Ergo? Iafet era, nel durante, “entrato nelle tende di Sem…”. E da semiti a “semiti”, … è la solita storia a f-orma di “serpe”.

La civiltà babilonese non deriva da un unico ceppo etnico originario, ma è il risultato della fusione di diverse popolazioni mesopotamiche, con un ruolo determinante giocato dagli Amorrei e dagli Accadi. 
Ecco i punti chiave dell'origine del popolo babilonese:
gli Amorrei (fondatori della dinastia): intorno al 2000 a.C., pastori nomadi di stirpe semitica noti come Amorrei si stanziarono nella Mesopotamia meridionale, assumendo il controllo della città di Babilonia e fondandovi una dinastia. Il re Hammurabi, che rese grande Babilonia, era di origine amorrea.
la base Sumero-Accadica: prima dell'ascesa di Babilonia, la regione era abitata dai Sumeri (cultura preesistente) e dagli Accadi (un popolo semitico che dominava la zona). I Babilonesi ereditarono la cultura, la scrittura cuneiforme, la religione e la struttura sociale dei Sumeri e degli Accadi.
identità semitica: i Babilonesi erano di ceppo semitico, strettamente legati agli Accadi e, successivamente, agli Assiri. 
In sintesi, i Babilonesi emersero come un nuovo popolo politico (fondato dagli Amorrei) ereditando la civiltà sumerica e mescolandosi con la popolazione accadica preesistente nella regione tra il Tigri e l'Eufrate…

Semiti che “ereditano” qualcosa di non semita: una miscellanea è-voluta. Ci penserà “Dio” a fare piazza pulita, mediante l’esercito degli “ebrei” ma soprattutto attraverso l’arma di distrazione di massa della gerarchia, in grado di utilizzare indistintamente laggente, non importa se ebrea o “ebrea” o altro. 

Del resto, “Babele” è un caos organizzato. No?

Nel Nuovo Testamento e precisamente nel libro di Apocalisse o Rivelazione la città viene utilizzata come metafora del male, destinata all'annientamento eterno, in contrapposizione alla Gerusalemme celeste… La metafora viene, però, attualizzata con riferimenti che inducono ad identificarla con la Roma di allora. Anche nella prima epistola di Pietro… l'apostolo sembra riferirsi a Roma con il nome di Babilonia…

Tutto fa brodo, nell’AntiSistema (loro y l’oro “Dio”).

Nabucodonosor, Nabonedo, Baldassarre furono solo alcuni dei regnanti babilonesi che ebbero a che fare con il popolo di Israele, e con i loro re, come Ezechia solo per citarne uno. L'inimicizia viscerale fra le due nazioni è ben documentata in molti dei libri biblici come Genesi, Re, Cronache, Isaia, Daniele e Geremia, dimostrando come Dio permise che Babilonia avesse il sopravvento sul popolo di Israele e come fu impiegata nel ruolo di esecutrice materiale dei suoi giudizi verso il popolo israeliano stesso

Tutto fa brodo, sempre lato loro: dimostrando come Dio permise che Babilonia avesse il sopravvento sul popolo di Israele e come fu impiegata nel ruolo di esecutrice materiale dei suoi giudizi verso il popolo israeliano stesso…

“Dio” ha un metodo molto personale di “educare il proprio popolo” = gli altri chi sono?

Tuttavia… sostanzialmente, è sempre tutto sotto controllo (qua, così) by l’oro (“Dio”).

L'ultimo re di Babilonia, Nabonedo (556 a.C. - 539 a.C.), fu un personaggio enigmatico che iniziò una nuova classe dirigente per il suo regno, abbandonando il culto di Marduk a beneficio della sua divinità preferita, dio della luna Sin

“Sin” = Yahweh (“Dio”). Il “personaggio enigmatico” affondò Babilonia, a favore di ben altro (sempre loro).

A tal pro, “te” che posto hai, da mo’ (qua, così)?

Poi Marduk assegnò a tutti gli altri dèi i loro posti e creò il Sole, la Luna, le stelle. Ma gli dèi gridarono: “Signore Marduk, tu hai affidato un compito a ciascuno di noi ma non hai dato a nessuno l'incarico di servirci e di sostenerci mentre noi lo eseguiremo…”. Rispose Marduk: “Prenderò sangue di Kingu e fango e ne formerò un piccolo fantoccio. Il suo nome sarà Uomo. Uomo servirà gli dèi…”…

? Hai proprio ragione a sentire dal profondo quella parolina magica = “vaffanculo!”.

Altrimenti, rimarrai per sempre poltiglia da servire alla loro y l’oro tavola imbandita (qua, così). 

Sentirsi sacrificati è una condizione emotiva e psicologica profonda, spesso caratterizzata dalla percezione di aver annullato i propri bisogni, desideri o la propria identità per favorire gli altri… o una causa esterna (wow!). 

Il non esiste_Re; c’è! 

Il riflesso di ciò (chi) è tra le righe di tutto quello che continua a succederti ma “niente”. Il Grand Guignol è la conseguenza, ma anche l’ennesima pistola fumante. Mangerai mai la foglia, oltre che a fumartela ogni volta?








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4147
prospettivavita@gmail.com