martedì 21 novembre 2017

Grafica mente.



  
 “Che cos’è?
Non lo so. Più che altro è una sensazione
Come fai a saperlo?
Lo so. E basta…
È come se non dovessi pensare. Io so le cose e basta. Cose che non ho mai fatto prima
Come dei ricordi sepolti da qualche parte nella mia testa. Solo che non sono i miei ricordi. Però non credo che sono cose del passatosono del presente”.
Stranger Things
Se (se) il significato, la funzionalità, la funzione ed il funzionare… sono agganciate (“respirate” come dei pensieri senza pensatore, nell’aria) e, in una prima fase, sembrano (danno luogo) “solo” sensazioni, come puoi descrivere tutt3 ciò ed in un certo senso “padroneggiare l’accadimento”?
Se (se) ricorri sempre ad una interfaccia per la comunicazione e per la decodifica, di conseguenza (allora) dipenderai sempre da detta interfaccia, nel “caso” specifico… dal linguaggio, dalla mente “qua (così)” riconfigurata, dal pensiero polarizzato AntiSistemicaMente, dai… pensieri senza pensatore, stess3.
Si, perché… sono ispirazione (ide3) che possono avere qualsiasi “natura”, alias, genitorialità
E “qua (così)”, per almeno una percentuale media, uniforme, dell’80 per cento… qualsiasi “emissione” è un feedback frattale espanso (legge e strumento) della compresenza singolare gerarchica immanifesta sotto (alla) dominante. 
Così come l’inquinamento rappresenta la medesima forma di coniugazione sottile, in-diretta, avente gli “attributi (proprietà)” conferiti alla/nella simbologia divina:
compresenza
ubiquità
non località
leva
wireless
effetto.
E se invece non usassi le parole?...”.
Stranger Things
Il principale limite della comunicazione in psicoanalisi è il linguaggio”.
Wilfred Bion

lunedì 20 novembre 2017

Quando lo scandalo emerge è troppo tardi.



Vedo sì, Prometeo, e voglio darti il consiglio migliore, anche se tu sei già astuto. Devi sempre sapere chi seie adattarti alle regole nuove:
perché nuovo è questo tiranno che domina tra gli dèi.
Se scagli parole così tracotanti e taglienti, subito anche se il suo trono sta molto più in alto, Zeus le può sentire:
e allora la mole di pene che ora subisci ti sembrerà un gioco da bambini…”.
Eschilo, Prometeo incatenato
devi sempre sapere chi sei
e adattarti alle regole nuove
perché nuovo è questo tiranno che domina tra gli dèi…
Ossia, devi sempre ricordarti di te. 
L’auto adattamento è sopravvivenza, però. 
Fai attenzione alle “regole nuove...” ed al “nuovo... tiranno che domina...”: 
la particella “nuov3” è causale, gerarchica e singolare
Tale ammonimento ha un senso, una origine (“è già success3”) e una morale, ma (ma) di tutt3 ciò non rimane altro “qua (così)” che… parole svuotate dentro, erose AntiSistemicaMente (anche se sempre significative a livello di accortezza e potenziale).
L'invito a "stare al proprio posto", a non "sconfinare" in ruoli che non... sono propri, a conoscere i propri limiti è quello mosso da Apollo a Diomede… e ad Achille… nell'Iliade; in quanto, come rammenta Apollo allo stesso Poseidone, gli uomini non sono altro che “dei miseri mortali che, come le foglie, ora fioriscono in pieno splendore, mangiando i frutti del campo, ora languiscono e muoiono…”… Iliade XXI…
Link 

venerdì 17 novembre 2017

Singolarità sopra il tetto che scotta…


L’essere umano è programmabile. Anzi, è (auto) riprogrammabile. Modelli di pensiero simili a “ormai, alla mia età il carattere non cambia più…”, sono la solidificazione della programmazione “qua (così)”. 
Il “carattere” è (nel-la) programmazione, che può avvenire ad ogni “età”. 
È la personalizzazione di un aspetto, tra gli infiniti (potenziale) sempre disponibili. 
La fissazione di un solo “corredo”, coerentemente, viene assunt3 come il “carattere” e da lì sembra molto complesso (se non impossibile) cambiare, alias, auto riprogrammarti. 
Il “tuo” carattere, tuttavia, non è tuo:
è il fermo immagine (in termini di caratteristiche inferite dalla ragione fondamentale dominante, per induzione frattale espansa, ambientalmente), il marchio di fabbrica, la firma nella forma, il segno, il copyright… che tendi a scambiare per “tutta farina del tuo sacco”. 
L’esaltazione di un intero aspetto (caratteristica apparente) è l’evocazione di un particolare sottoprogramma, all’interno della “directory carattere”. 

giovedì 16 novembre 2017

10 milioni a chi ha un'idea per risolvere i problemi del mondo.



L’annuncio è di Bill Gates. L’idea è di qualcun altro.
Risolvere i problemi del mondo? Quali… problemi? 
Non c’è problema. Ma (ma), in che senso
Perché mai Gates si pone una simile questione o… problema?
Forse (forse), perché il mondo è alla deriva, nonostante tutt3 ciò che ti dicono? 
Il problema è, dunque “in generale… risolvere i problemi che ci tormentano…”? 
L’idea giusta per rendere il pianeta Terra un posto migliore...
Quali sono questi problemi? 
Si legge di lotta alla povertà e all’inquinamento. Di migliorare l’educazione dei bambini (e delle bambine, no?)… ma (ma) tutto ciò è davvero l’origine del problema “qua (così)”? 
No, perché, il problema è “solo” un3 (singolare)
tutt3 il resto è una/la conseguenza (plurale). 
E il buon Bill lo dovrebbe già sapere, dato che è una delle sottodominanti che condizionano la vita planetaria.

mercoledì 15 novembre 2017

Gli italiani sono ignoranti in educazione finanziaria?



La materia è volutamente “complessa”, perché ciò serve per coprire la verità che si tratta di una “truffa”, o se preferisci attutire la questione… di una “invenzione”.
Tale materia è… sintetica (nel senso di artificiale). 
Che cosa devi imparare, allora? Se ci entri dentro ne sarai come fagocitat3. 
Allora, è necessario rimanerne fuori, andando a cambiare il giro del fumo, poiché questo ambito è del tutto arbitrario, di parte ed assolutamente un dispositivo, un prodotto, come il denaro.
Un ramo che diventa secco, quando lo recidi alla base e ti accorgi che il cielo” non ti crolla addosso.
Ormai, “qua (così)”, gli Stati nella (della) Ue non possono più “stampare (coniare, battere, emettere)” nuovo denaro. 
Non per via del “pericolo” inflazione (un’altra parte significativa della strategia), bensì… perché è diventat3 appannaggio della fantomatica Ue (dietro ad ogni Istituzione si celano delle famiglie che hanno il controllo “a monte” della moneta a/di debito. Sono delle sottodominanti, come la Ue stess3, gerarchicamente. Il meccanismo più piccolo fa girare quelli più grandi). 
Gli Stati, allora, che fanno? 
Si auto finanziano a deficit, ossia, nelle manovre finanziarie chiedono il permesso (alla Ue) per continuare ad indebitarsi, in proprio, per una certa percentuale (ritenuta ammissibile dalla supervisione Ue, in base alle previsioni dell’incidenza della congiuntura sul Pil) sulle spalle della Massa (aumento del debito pubblico) e per la rimanente parte (quando non si alzano le tasse) il disposto governativo si basa sulle “previsioni di raccolta” attraverso forme mascherate di condono (il che autorizza indirettamente a cercare di “evadere” e far “nero”) ed una apparente “lotta all’evasione fiscale”, andando a creare un vortice tortuoso che lascia il tempo che ritrova.
Che cosa diamine ci capisci? Nulla.
  

martedì 14 novembre 2017

Il futuro ha radici, per cui sei già nel potenziale futuro ma non ricordi come porti.



Comandante… Ti devo fare il vaccino contro il tetano.
No. Mi potrebbe provocare un attacco d’asma. Dammi un paio di aspirine”.
Che l’argentino
Il Che era un dottore (era un “esperto”).
C’è come uno scollegamento tra te e “te”; fra la versione di te “ideale (potenziale)” e quella di “te”… sempre attuale “qua (così)”.
Qualcosa/qualcun3 che si trova nel mezzo, in uno stato “terzo” perfettamente abitabile (possibile ed esistente):
uno stato che non significa essere da un’altra parte, bensì, essere “qua” a capo del “così”.
Esserne la ragione fondamentale.
È accanto a te e tu non riesci a vederl3…”.
Stranger Things
Essere nel “terzo stato” è una questione fisica, che deriva dalla manifestazione del proprio potenziale. 

lunedì 13 novembre 2017

Quale trama e perché (punti di programmazione).



Ci sono, almeno, tre film – attualmente – che trattano tutt3 la stessa trama:
una “giornata” che si ripete continuamente...
Auguri per la tua morte (con il richiamo, nel finale, a Ricomincio da capo)
Prima di domani
2:22 Il destino è già scritto.
La stessa trama è riscontrabile anche, ad esempio, in Edge of Tomorrow ed, in un certo senso, in Dark City (un eterno ricominciare anche della forma della città), etc., etc., etc.
Lo stesso giorno che si ripete sempre, sino a… quando?
E Perché? 
Il focus è sul personaggio di riferimento (che continua a rivivere l’accaduto) ma… ogni altra persona di “contorno” è soggetta ad una simile ripetizione (le singolarità che muoiono, nella versione di un giorno, ritornano anch’esse a vivere) il che significa che “sono nel sogno (incubo) del personaggio principale”. 
La “loro” è una dipendenza o, di più, è l’essere dentro ad una prigione nella quale gli eventi sono la conseguenza del modo di pensare della individualità – in un certo senso – dominante.
Ci hai mai pensato? 

venerdì 10 novembre 2017

Bastano anche due paginette di storia lette a pranzo.



“Qua (così)” c’è uno schema fisso, una costante e tutt3 il resto è variabile
La parte variabile permette il “cambiamento” d-entro allo schema fisso della costante… che, dunque, permette solo la trasformazione, ossia, la riconferma della costante (dalla quale dipende lo schema fisso). 
È ovvio che questa situazione è una conseguenza e non, di certo, uno schema né naturale, né divino, né tantomeno – a maggior ragione – assolut3. 
Se si ponesse, tutto ciò, pari ad una immagine (ricorrente nella realtà manifesta, caratteristica, e richiamante alla memoria una situazione la più precisa possibile) non si farebbe senz’altro fatica ad evocare quella di un motore statore/rotore o, ancora più nel dettaglio, quella di un ingranaggio mosso da una forza esterna.
Questa situazione “venutasi a creare” poiché “qua (così)”, non risulta più all’evidenza (meglio: non gli si fa più caso, la si ignora, la si tollera, la si gestisce in questa incredibile maniera… mentre, di converso, non si fa altro che parlare di valori, dignità, diritti, giustizia, eguaglianza, “umanità”, tolleranza, evoluzione, etc.). 

giovedì 9 novembre 2017

Se vai continuamente in profondità sbuchi ancora in superficie.



È famoso Vadim Zeland (o chi per esso), per l’asserire che ogni forma di organizzazione è deleteria per le singolarità che la compongono, poiché – sostanzialmente – tale organizzazione prende vita propria, nutrendosi dell’energia delle sue componenti. 
Ricordi? È informazione di qualche anno addietro, ormai. Quindi, è diventata… che cosa? Leggenda? Mito? Memoria? 
Auto disinnesco?
L'energia mentale è materiale, ed essa non scompare senza lasciare traccia.
Quando dei gruppi di persone cominciano a pensare in una stessa direzione, le loro "onde mentali" si sovrappongono e nell'oceano di energia si creano delle strutture energetiche d'informazione invisibili ma reali:
i pendoli.
Queste strutture cominciano a svilupparsi in modo autonomo e a sottomettere le persone alle loro leggi.
Una persona, capitata sotto l'influenza di un pendolo distruttivo, perde la libertà ed è costretta a diventare un ingranaggio di un grande meccanismo.

mercoledì 8 novembre 2017

Credi davvero di meritare un mondo migliore?



Alla Prima Repubblica è conseguita la Seconda Repubblica:
squadra che vince, non si cambia”. 
Pensare al/il contrario, si commette “peccato”, stando ai dati di fatto che la realtà manifesta “qua (così)” ti porta continuamente sottovento, potendo “odorare” la qualità dell’aria. 
Perché non ti sembra di poter fare, sostanzialmente, nulla
Perché dipendi, nel “tuo” giudizio (comprendere, ricordare, agire), dal parere “espert3” altrui, dal parere intermediario che è nel “mezzo”… e che fa le veci – da sottodominante – della dominante (senza nemmeno essere al corrente di prestarsi ad un tal giogo).
L’intermediazione è sempre di parte, confacendo al “proprio” interesse
Quando “ti va bene”, è perché l’intermediari3 si accontenta, è in crisi oppure ha delle necessità impellenti di s-vendere… resta, comunque, il fatto che a prescindere da quale sia il tipo di servizio proposto, tutt3 concorre sempre al manutenere perfettamente “oliat3” l’AntiSistema
Quest3 è una assoluta certezza, che è ottimale che anche tu “deduca” ambientalmente, in maniera tale da… “fare (attraverso l’atteggiamento ‘formulare’)”. 
Ossia, farela differenza (ciò che riconosci meglio ricorrendo al termine “cambiamento”). 

martedì 7 novembre 2017

Umanità col/legata. Le fiction denunciano la trama.



Le “fiction” sono i nuovi “libri” di storia da tramandare
Più che i romanzi e i film, sono le Serie Tv a dimostrare ciò che continua a succedere sulla scorta del “è già success3”, come per una sorta di auto adeguamento collettivo inconscio (qualcosa che anche se ti sembra di decidere in prima persona, nella sostanza, tendi solamente a replicare, seguire, copiare, includere, mimare, incorporare, “far tu3”, non avere alternativa sostanziale apparente, etc.), come se fosse proprio la “forma” ambientale/sociale (convenzione, paradigma, regole non scritte, etc.) ad obbligarti
Vero? 
Lo sai molto bene che “è così”.   
E la cosa assolutamente “non paradossale (dato che c’è una ragione: quella fondamentale, dominante ‘qua, così’)” è che è proprio la tanto auto esaltata “legge”, ad impedire che la realtà manifesta possa svolgersi anche in un’altra versione di sé.
La legge, che è fatta ad “immagine e somiglianza” di un certo… interesse (indimostrabile attraverso la legge, ad hoc, causale), è responsabile di bloccare tutt3 sul nascere


lunedì 6 novembre 2017

Descrivere regole.



La sua famiglia governa da cento anni e lui ha la villa più grande nella sua strada…”.
True detective
La grande concentrazione di massa non ha nulla a che fare con il concetto intuitivo di grande numero, grande peso, grande dimensione, etc. 
Ess3 “scrive le regole ‘qua così’”.
L’indagine di Stato è una estorsione. Afferrato?...”.
True detective
La grande concentrazione di massa “deriva causalmente (è permessa potenzialmente e funzionalmente)” e “sposta gli equilibri (conseguentemente)”, ossia, attraverso il proprio essere/funzionare e causare (la scia/traccia di effetti collaterali) è, anche, possibile ricongiungerl3 sensatamente ai propri “effetti ambientali” (è logico riuscire ad accorgersi, rilevarl3, calcolarl3, misurarl3 e renderl3 manifest3... perché è immanifest3 strategicamente, pur essendo fisica tanto quanto te).
Ho preso ordini per così tanto a lungo che… non so più chi… sono ormai… è che non so nemmeno come stare al mondo…”.
True detective
A proposito di “effetti collaterali (speciali)”, è conveniente “riunire i puntini” infilandoli con lo “strumento ‘formulare’”, il cui ambito e definizione – alla luce delle “Quattro leggi di SPS (questo Spazio – Potenziale – Solido)” – va aggiornato; cosa che puntualmente avverrà quanto prima.
Non ci sono regole… è così da sempre…”.
True detective
Quando (sei in) qualcosa (che) “funziona”, significa che “ci sono (solo) regole, da cui… la legge (umana e quella traslitterata, simbolicamente,  “divina”). 

venerdì 3 novembre 2017

La Terza e Quarta legge di SPS.



Significare… da “signum (segno)”… e “ficare per facere (fare)”… far conoscere altrui alcuna cosa con segni, ma nell’uso questi segni sono per lo più le parole.
Dimostrare, esprimere, palesare, fare intendere, mandare a dire…
Link 
Segnare, fare segno, etc. che cosa significa
Cosa/chi viene chiamat3 in causa? 
“Qua (così)” sei abituat3 ad una certa linearità della/nella “tua” logica, che a sua volta dipende dallo schema fisso (paradigma) ambientale (usi e costumi, tradizione, convenzione, legge, etc.). 
Il che, tradott3, ti porta come a ricircolare in un modello, del/nel quale non hai nemmeno l’idea di esser e far parte; ciò che ha sempre (sempre) comportato la guerra e il coinvolgimento della Massa per poterla chiamare tale (guerra). 
Pensa a quella guerra, dichiarata fra due Stati (il lignaggio che è al rispettivo comando), che non può verificarsi poiché la Massa non vi partecipa, lasciandola confinata al livello che l’ha immaginata (intesa). 

giovedì 2 novembre 2017

Quale costanza, nella costante AntiSistemica.



Ma... come hai fatto?
Non ricordo. Smanetto con il Pc e poi mi dimentico cosa ho fatto…”.
Che cosa significa… quello che continua a succedere “qua (così)”?
Draghi ottimista: l’inflazione tornerà ai livelli che vogliamo
La Banca centrale europea ha confermato oggi che il ritorno dell'inflazione a livelli vicini all'obiettivo dell'istituto monetario richiede “pazienza” e “costanza”.
Il processo sarà lungo, tanto che il presidente della Bce Mario Draghi ha approfittato di una audizione parlamentare per spiegare che la politica monetaria rimarrà “molto accomodante” in un contesto di crescita economica “stabile e ampia”, che dovrebbe proseguire nel futuro prevedibile.
“In generale siamo più fiduciosi che l'inflazione a un certo punto tornerà ai livelli in linea con il nostro obiettivo, ma siamo anche convinti che una politica monetaria molto accomodante rimanga necessaria per consentire al rialzo dell'inflazione di materializzarsi…”…
Mario Draghi 
Ecco, che cosa significa (al di là di ogni sceneggiata di parte).
Inflazione, Unc: per famiglie con 2 figli stangata da 391 euro.
31 ottobre 2017
"Una brutta notizia. Anche se l'inflazione media cala, purtroppo prosegue la corsa inarrestabile del carrello della spesa.
I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, infatti, triplicano i due mesi, passando dal +0,6% di agosto al +1,7% di settembre
Una stangata per la massaia che va al mercato...".
Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati provvisori di ottobre resi noti oggi dall'Istat, secondo i quali l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic) registra un aumento dell'1% su base annua, da +1,1% di settembre, mentre il carrello della spesa segna un rialzo nei dodici mesi dell'1,7%, da +1,1% di settembre, così come i beni ad alta frequenza di acquisto, +1,7% da +1,3% del mese precedente.
"Se il rialzo dell'inflazione all'1%, per una coppia con due figli, la classica famiglia italiana, significa avere una maggior spesa annua complessiva di 391 euro, 132 euro di questi se ne vanno per la sola spesa di tutti i giorni, 265 per i beni ad alta frequenza di acquisto" conclude Dona.
Link 
Una stangata per la massaia che va al mercato… (l’inflazione – media - “auspicata”, dalla Bce, è del 2 percento, quindi, la corsa non è ancora terminata).
Alleluia. Alleluia…”.

martedì 31 ottobre 2017

Un cesto pieno elevato a zero diventa un cesto vuoto, poiché svuotato.



Che posto è questo?
Non lo so: sei arrivato prima tu”.
True detective
Che posto è, questo? È il “qua (così)”. 
L’AntiSistema: la negazione del Sistema.
Il reame senza vessilli sotto (alla) dominante:
della dominante (la compresenza gerarchica immanifesta, la grande concentrazione di massa giurisdizionale planetaria, il principio virale della “malattia”, l’inversione di fase, etc.)…
Scimmie forti, insieme…”.
The War - Il pianeta delle scimmie
La Massa è disunita “qua (così)”, data la strategia dominante. 
Ergo:
“serve” che la Massa sia e rimanga disunita.
Di converso (allora) “serve” che la Massa sia e rimanga unita:
ribalta gli opposti, poiché c’è un sottile “filo (trasparente)” che l3 unisce sostanzialmente.
La distanza è una vibrazione, non è fisica (quella fisica è apparenza, come del resto dimostra lo sviluppo della tecnologia wireless).
Quella storia del passato. Di non negarlo. Lasciare che sia parte di te.
Già…”.
True detective
Il “passato” è sempre (sempre) “parte di te”, solo che non lo sai perché non lo ricordi. 

lunedì 30 ottobre 2017

Tra il nesso e la sua dimostrazione, c’è di mezzo il mare.



Che cosa (chi) ti sfugge se sempre “qua (così)”?
Il nesso causale, fra il significato (di ciò che continua a succedere sostanzialmente) e la ragione fondamentale (il “è già success3”, l’avvento della dominante). 
Mentre, in questo “caso”, di/in mezzo ci sei tu (nell’AntiSistema… “tu”), che ne fai le spese a scapito tuo. 
Quando una piccola quantità di “materia (intenzione)” è in grado di determinare “a valle” una valanga di conseguenze
Quando c’è una di-pendenza, ossia, quando esiste differenza di potenziale tra le parti, divise gerarchicamente in: 
“a monte” ed “a valle”. 
Con un simile funzionare, che è permesso dalle leggi fisiche globali. 
Qualcosa (qualcun3) di indubitabile, tanto sembra inarrivabile quel processo. 
Quando Leonardo da Vinci (ti dicono che…) annotava nei suoi “diari (appunti)” la fonte della propria “ispirazione”, identificandola nella (con la) “natura”che cosa stava sostanzialmente affermando