venerdì 29 dicembre 2017

L’augurevole esorcismo.



Se questo è errore e mi sarà provato io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato...”.
William Shakespeare
Il potenziale dell'auto amnesia (procurata) è reale. Basta un forte shock, un trauma sostanziale (il è già success3)
E tutt3 di/in te, si scollega. A quel punto, sei come un vuoto da riempire... Chi se ne preoccuperà?
 Chi se ne è già preoccupat3?
Il Sole è sorto e tramontato, dalla prospettiva (apparente) terrestre, molte e molte volte, da quando questo Spazio (Potenziale) Solido ha iniziato ad attivarsi. 
L’impellenza originale fu quella di aprirsi al mondo:
di dire la propria, ricorrendo al “nuovo mondo” del Web. 
Poi, quella spinta “è” diventata la denuncia (pubblica e condivisa)” della compresenza singolare gerarchica immanifesta del Dominio. 
A tale evidenza si è arrivati attraversando il “luogo comune” precedente al 21 dicembre 2012:
la paventata e temibile “fine del mondo”, auto dedotta dalla civiltà occidentale, in merito al “lascito” Maya. 

Sino a quel punto, infatti, il pensiero verteva attorno a qualcosa (un “buco nero”) che prometteva finalmente un/il cambiamento, nella tradizione che non disattende mai (mai) l’arrivo del Salvatore, nel togliere tutti i peccati d3l mondo…



Ciò che ha portato, poi, 1) a congetturare l’utilizzo del Filtro di Semplificazione, in maniera tale 2) da governare l’impulso “pseudo spirituale” che, come una pesante droga, “mette altre fette di salame sugli occhi, già chiusi”. 
Il ricordo della memoria frattale espansa ha colmato la misura e… passata senza colpo ferire anche quella data, l’orientamento è divenuto sempre più pratico, concreto, mirato, selettivo, sul pezzo, qua
Eliminando anche quella interferenza, ma (ma) non dimenticando il valore significativo (relativo al potere dell’artifizio temporale), tutt3 ha preso ad indicare sempre più chiaramente l’esistenza – artificiale - di un “vuoto di potere (singolarità)”, colmato dalla ragione fondamentale “a monte” della creazione (intento, piano, strategia) del medesimo effetto collaterale, nella mente in-conscia altrui (pluralità). 
Ora, se (se) puoi affermare (credere) che il 21 dicembre 2012 (non importa se la scala temporale occidentale utilizzata per contare, sia esatta o meno, dato che in qualunque “salsa”, il tempo è sempre artificiale, di parte, privat3) non è successo niente, allora (allora) non ti sei accort3 di nulla (come usualmente se “qua, così”). 
Perché? 

Perlomeno per ciò che è stato appena poco sopra riportato ed auto descritto. 
Chiaro? Ovvio, penserai, “è una tua considerazione. È successo solamente a te”. 
Certo
Ma (ma) tutt3 ciò è stato condiviso pubblicamente, il che fa la grande differenza
Non credi? 
Quello che è mio, di conseguenza, è diventato anche tuo. 
Solo che, tu non sei “tu”. 
La versione di te, se “qua (così)”, non corrisponde a… te, ma (ma) a “te”. 
E, purtroppo per te, non è la stessa “cosa (chi)”.
Anzi, è ancora peggio, dal momento in cui… questa risultanza “è” il frutto di una pianificazione altrui, che non riesci nemmeno ad immaginare, auto delimitandoti attraverso la “figura (simbolica)” di Dio, della Natura e del Big Bang.


La materia, la forma e il potere di una ricchezza comune ecclesiastica e civile = a “chi” appartiene e si riferisce il “titolo” dell’opera di Hobbes? 
Laddove il genere umano è solamente di “passaggio”, attraverso il reame del Dominio “qua (così)”, il genere umano stesso allora non esiste nemmeno
Ossia, è più “facile (probabile)” che sia, conseguentemente, un riflesso, una invenzione ess3 stess3:
un artifizio (così come la “sempre moderna” tecnologia, ti sorprende continuamente mediante l’invenzione privata di congegni deprivanti, da spalmare pubblicamente, per interesse di parte, alias, della medesima parte che controlla tutt3 “in leva”, senza alcuna necessità di manifestarsi, pur essendo a tua immagine e somiglianza). 
Questo Spazio (Potenziale) Solido auto diffonde tale segnale portante e centrale (un warning, un’attenzione) che continuamente passa senza per/con questo… passare, senza “bucare lo schermo”, per via del firewall ambientale;
ossia, il “tuo” credo, il “tuo” sapere, il “tuo” ricordare selettivamente, etc. 

E… tutt3 ciò è dannatamente ostinat3 e pervicace.
Comprendi? 
Non sei tu ma (ma) “tu”, ad esserl3.
Per cui, lo stesso tipo di “informazione (sopra riportata)” non si rivolge a “te”, bensì, a… te (che ci sei ancora, seppure celat3 all’interno di “te ‘qua così’”).
In breve, mentre:
il Dominio concerne “te”
questo Spazio (Potenziale) Solido riguarda te.
Sempre più spesso (sempre) sfrigola questa differenza di potenziale, dal momento in cui… qualcosa (qualcun3) l3 rende possibile. 
In che modo? Ricordando
E facendolo in maniera completamente indipendente da qualsiasi tipo e gradazione di prospettiva (quinta dimensione). 
Ossia:
dal valore universale della giustizia ad angolo giro (parte dell’atteggiamento “formulare”)… 
Quel “punto di/in sospensione”, da cui può discendere l’intero… “pendolo”, quando l’universalità assume la valenza della prospettiva (dell’interesse di parte, privat3). 
Un “effetto speciale” che questo Spazio (Potenziale) Solido rinuncia ad auto rincorrere, non avendo alcun senso... nel momento in cui l’universalità preme per ripristinare le “cose”, integralmente

Che cosa significa = una realtà, ad esempio, “comunista e sindacale (poco ma per tutt3)”?
Oppure, democraticamente un libero Mercato?
O, ancora, un autentico volemose bene a priori?
No. 
Riesci da questa logica da Legge del Minimo, che è già stata installata nella “tua” mente. 
Ogni “teoria” nasce sempre “universale”, poiché ti deve prima auto convincere (frase proselitismo, creare il credo, fare spazio, etc.).
Poi, assume il tono da sottodominio, quando 1) esiste già il Dominio, oppure, quando 2) diventa il “nuovo” Dominio. 
Alias, quando “tutt3 si trasforma”, continuando solamente a dare l’impressione che… 

Immagina, allora, quanta morte ha significato ottenere il diritto al suffragio universale, alla democrazia, al modello legislativo attuale, allo Stato di Diritto, alla libertà, etc. 
Poi, renditi conto soprattutto che tutt3 ciò è (ancora) apparente. 
Cioè, non ha il significato a/in cui tendi a credere se “qua (così)”, come del resto riesci ancora ad intuire non appena “te ne succede anche solamente mezza”.
Quindi?
Quindi, tutta quella morte (a cui “ora” si rende onore, non dimenticando) equivale ad un’immane auto inganno colossale:
qualcosa che non corrisponde alla verità sostanziale (universale = senza alcuna prospettiva, parte). 
Qualcosa che “è” qualcun3, che immanifestamente ricorre alla strategia attraverso il proprio “vantaggio” su di te “qua (così)”. 
Non ricordarti di una certa compresenza, l3 rende come immanifesta (senza che si tratti di esseri superiori, eterei, alieni, etc.). Ok?
Scagli la prima pietra chi è senza peccato…
Giudica e sarai giudicat3…
Quale “è” il valore significativo, che emerge e si auto diffonde ovunque, anche nell’AntiSistema? 
Ciò che “non esiste: c’è”. 
Memoria ambientale infrastrutturale frattale espansa:
il senso portante (lo “scheletro”) del valore universale, che è universale proprio perché “c’è” la funzione di memoria poco sopra ricordata. 
Come si trasmette e “c’è” una qualsiasifragranza
Attraverso l’aria:
l’aria è infrastrutturale. 
Così come il naso e la capacità di “sentire/annusare”. Questa più che deduzione, è comunque una deduzione
ha il valore significativo della tua capacità potenziale di… accorgerti di/che…
Dunque, come mai – allora – non ti rendi conto dell’esserci del Dominio? 
Perché “è già success3” e, dunque, tu sei “tu”
Quindi, l’intero “tuo” essere è già stato riprogrammat3 e riconvertit3 in maniera tale da omettere dall’interfaccia qualsiasi riferimento (immaginazione e memoria) al Dominio. Semplice ed efficace
Il significato di stare sempre (sempre) “a monte” rispetto a te/“te”. 
Quindi, ritorna ad “ammettere” una tale compresenza.
Ritorna ad immaginarl3.
E, come con Jack Frost (nelle Cinque Leggende) ritornerai a… “vedere”, accorgerti, includere, espandere, etc.
Quest3 è il migliore “augurio” che tu possa ricevere in vita tua. 
E – quest3 – è proprio l’augurio che, quindi, ti viene recapitat3, anche se “qua (così)”. 
Ogni cammino inizia con il primo passo… 
Non è mai (mai) troppo tardi, dato che il “tempo” non c’è:
esiste (artificialmente). 
Ed il tuo potenziale è sempre (sempre) “lì”, in attesa di te (qualcosa che non viene ricopert3 da alcuna ragnatela, che la polvere non copre mai, che il “tempo” non scalfisce, che non esiste: c’è).
Fanne buon uso. Fanne uso:
Fai… che te ne ricordi, dato che… fa la differenza”.

Ricorda ciò che “è già success3” e prendine le distanze (esorcizza tutt3, poiché anche se non eri presente quando è stato già deciso, ciò vale anche per te, anzi, per “te”, a prescindere da... te):
Io autorizzo e cedo il mio diritto di governare me stesso a quest'uomo o a questa assemblea di uomini, a questa condizione, che tu gli ceda il tuo diritto, e autorizzi tutte le sue azioni in maniera simile.
Fatto ciò, la moltitudine così unita in una persona viene chiamata uno Stato, in latino Civitas.
Questa è la generazione di quel grande Leviatano o piuttosto - per parlare con più riverenza - di quel Dio mortale, al quale noi dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa…”.
Thomas Hobbes, Leviathan, The Second Part: "Of Commonwealth", Chapter 17: "Of the Causes, Generation, and Definition of a Commonwealth"
        
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2017
Bollettino numero 2212