venerdì 22 dicembre 2017

In trincea c’è solo la guerra.



Qua tutto è mio. Anche tu sei mio”.
Mongol
È finito quel... tempo? No.
The Matrix has “you”
È questo il nostro destino.
È giunta l’ora di cambiarlo…”.
Mongol
Le leggi di Temujin erano nella sostanza, come i “comandamenti”
Sottomettevano tutt3 al Khan, in cambio di una pseudo forma di “sicurezza (appartenenza)”. 
Di fatto, la pluralità è da sempre sensibile alla grande concentrazione di massa (carisma, forza, presenza) del “capo” e, quanto più è “grande” – o dimostra potenzialmente di esserlo/divenire – e tanto più si radica la “fede (credo)” in ess3.
Questo è uno schema fisso che non è mai cambiato nel corso della storia deviata “qua (così)”. 
L3 singolarità hanno già perso il senso di sé. 
Per questo, tendono a “riempirsi (identificarsi) di/con quello altrui”, soprattutto se ciò significa – di fatto – appartenere a qualcosa che “è” qualcun3

Far squadra e organizzarsi”, a parte il discorso eggregora (che a Filtr3 di Semplificazione attiv3, lascia il tempo che ritrova), sostanzia il delegare la propria sovranità assoluta, che diventa così “relativa a…”
La forma gerarchica non è nativa. 
Il “qua” ha potenzialmente qualsiasi “forma”.
Ed “è” la manifestazione di una idea portante, diventata centrale “qua (così)”. Una strategia, più che altr3. Un “vento” che non ha solo destinazione, ma soprattutto, provenienza e a sua volta… appartenenza (significato).

La strategia è completa, anche della opportuna “mimetizzazione (ambientale)”. Infatti, il Dominio è 1) singolare, 2) gerarchic3, e di più... 3) immanifest3. 
E si applica 4) alla giurisdizione planetaria, non avendo alcuna corrente contraria se (se) all’interno di ciò che ad ogni effetto è considerabile come un assoluto “impero (senza necessità alcuna di vessilli esposti al vento, né di un castello dalle alte ed imprendibili mura merlate)”.
Un solo, grande, planetario, impero “invisibile”, indimostrabile, assolut3
Qualcosa di cui inizi ad accorgerti, quando assumi una auto decodifica altr3 dell’informazione ambientale che, comunque, continua ad evidenziare la “forma” sociale reale emersa “qua (così)”:
la “forma”, che viene esaltata dalla memoria frattale espansa.
Qualcosa che ha significato, che significa, che “è” significato.



Ma (ma), anche, qualcosa che dipende da te/”te”, al fine di essere trasformat3 in informazione coerente al livello di “è già success3”.
Per questo motivo, tu sei diventat3 AntiSistemicaMente… “tu”, in maniera tale da “lavorare come auto filtro censorio della verità infrastrutturale, ambientale, essenziale, sostanziale, etc.”. 
Attraverso di “te”, infatti, la verità prioritaria viene declassata a livello secondario, assumendo i toni del dubbio, del complottismo, della fake news, etc
Ossia, di ciò che credi essere sempre stato incarnato da organizzazioni per il controllo del territorio che, anch’ess3, costituiscono il più classico richiamo per le allodole



Tali organizzazioni servono per, alfine, essere distrutte… giungendo massivamente a credere nei valori che tutt3 hanno la sensazione di... avere conquistato attraverso i “propri” avi. 
Mentre, ciò che si alimenta di tutt3, rimane assolutamente immutat3 ed immutabile, dato che non ti accorgi nemmeno che:
non esiste; c’è.
Il Risorgimento fu opera di una minoranza?
Sì, la maggioranza del popolo italiano non si appassionò all’idea dell’unità d’Italia. Coinvolse infatti solo qualche centinaia di migliaia di patrioti, soprattutto giovani, appartenenti a differenti classi sociali, dall’aristocrazia al popolo.
Erano indifferenti al nuovo Stato milioni di contadini analfabeti e anche i primi operai... presenti nell’Italia settentrionale.
Del tutto contrari all’Italia unita erano i cattolici che seguivano le direttive della Chiesa, secondo le quali il nuovo Stato italiano aveva come obiettivo quello di porre fine allo Stato della Chiesa…
Multistoria 2. Edizione Blu – Gentile, Ronga, Rossi
La guerra è tra impoverit3 dentro (e sempre sacrificabili sull'altare del Dominio: la Terra).
Un “nuovo” livello. Che altro. 
Quanto “ricamo” intendi intessere? 
Al giorno d’oggi, la stessa “cosa”, sta accadendo a livello di Ue. È lo stesso ritornello
I “plebisciti” sono stati preparati ad hoc, al fine di divenire solo ed esclusivamente… tali. Sono stati “riproposti (e rifatti)” sino a quando la percentuale di adesione plurale ha superato la metà degli aventi voto.
Osserva il loop:
la maggioranza del popolo italiano non si appassionò all’idea dell’unità d’Italia…
Come si può definire “popolo italiano”, l’assieme che abita delle terre che non sono ancora Italia
La cosiddetta “unità” arriverà solo... dopo. 

Si può fare, dal momento in cui la storia (deviata) viene proposta dal presente, che è già Italia.
Ossia: 
il “passato” viene illuminato del “colore italiano”, vedendo solo italiano anche laddove non esisteva ancora nemmeno la tonalità dell'Italia. 
Questa operazione si chiama “polarizzazione”. 
Riscrittura della storia, mediante deviazione dei fatti e dei propositi. Retro ingegneria...
Si potrà obiettare che di fatto la penisola era destinata ad essere unita. 
Lo era già, al tempo dei Romani, ad esempio. 
Ma (ma), non si può assolutamente ricorrere a termini “italici”, quando la penisola era costituita solo ed esclusivamente da Stati a sé (e non da Stati italiani, che è un paradosso. A meno di non considerare l’idea della confederazione di Stati).
In “quel tempo (Risorgimento)”, le tre principali tendenze “italiche” erano, quella repubblicana, federalista e monarchica.
Il termine “democrazia”, la guida del popolo e Repubblica, erano già in voga (d’assieme alla moda che incitava alla libertà, uguaglianza e fraternità e parimenti alla “necessità” Costituzione).
Il più grande esponente della tendenza monarchica fu l’uomo politico che maggiormente influenzò il suo tempo:
Camillo Benso conte di Cavour.
Per Cavour il Piemonte doveva diventare un modello per l’Italia e ai Savoia spettava il compito di guidare il processo della sua unificazione
Il Regno di Sardegna godeva di prestigio internazionale e poteva coinvolgere la Francia e l’Inghilterra a sostegno dell’unità d’Italia
Multistoria 2. Edizione Blu – Gentile, Ronga, Rossi
Accorgiti:
per Cavour (dunque, per… “chi”?)
il Piemonte doveva diventare un modello (la classica “dima” ad immagine e somiglianza... di chi”?)
per l’Italia (attenzione: non si può ancora parlare di Italia)
e ai Savoia spettava (in quanto sottodominio)
il compito (la funzione)
di guidare il processo della sua unificazione (lo vedi che non era ancora… Italia?)
il Regno di Sardegna godeva di prestigio internazionale (faceva parte di… ed era, dunque, “portavoce” nonché “portatore d’interesse”)
e poteva coinvolgere la Francia e l’Inghilterra a sostegno dell’unità d’Italia (“coinvolgere”, significa… appartenere).
Secondo Cavour, infatti, solo il Regno di Sardegna era in grado di realizzare l’unità d’Italia perché era un Paese libero, non sottomesso all’Austria, come di fatto erano tutti gli altri Stati italiani
Multistoria 2. Edizione Blu – Gentile, Ronga, Rossi
Secondo Cavour (ancora lui)
infatti, solo il Regno di Sardegna era in grado di realizzare l’unità d’Italia (realizzare l’unità della penisola, che sarebbe stata chiamata… Italia)
perché era un Paese libero (era un “Paese”. Libero? Ed il “coinvolgere Francia ed Inghilterra”? Sai molto bene cosa significa avere un “debito”, anche solo diriconoscenza. Vero? E poi aveva un Re)
non sottomesso all’Austria (no di certo. Infatti, era già compromesso con altr3…)
come di fatto erano tutti gli altri Stati italiani (gli altri “Stati”. Non “italiani”. Gli altri Stati, e basta. L’Italia non era ancora stata “fatta”).
Come ti spieghi un certo “provincialismo” italico?
Bè, è sufficiente non far passare inosservato il fatto che 1) ogni Stato era dominato dall’Austria e 2) il Piemonte dipendeva da Francia ed Inghilterra
E tutt3 ciò ancora prima della “liberazione” a stelle e strisce, del/nel 1945. 
L’impero Romano era già Italia, per una certa versione della storia deviata. 
Infatti, anche “tu” sei orgoglios3 di ricordare un simile e “grandioso” passato, fatto di guerre, violenza, soprusi, etc
Certo, è più facile assumere la valenza “ingegneristica”, piuttosto che quella sterminatrice. Nevvero? 
È motivo di vanto, poiché va a celebrare la valenza italica, anche quando l’Italia “e tu” non c’eravate nemmeno


Calcolando il gran numero di invasioni del territorio della penisola mediterranea, il popolo italiano – attuale – non ha nulla a che vedere con il “Dna” degli antichi “romani”
Probabilmente, rimane un certo "debito", però.
Così come “è già success3”, non a caso, anche al popolo egizio, greco, sumero, babilonese, persiano, mongolo, cinese, etc. 
Acqua passata? No. 
Ciò che è rimast3 “qua (così)” è l’idea portante e centrale più utile alla “causa (ragione fondamentale)” Dominio: 
la continuazione, lo status quo, l’assenza di alternativa sostanziale, l’eccezione che conferma la regola, la squadra che vince e che non si cambia, la indimostrabilità della compresenza singolare gerarchica immanifesta del Dominio, etc.
A “chi” giova tutt3 ciò


Non lo riesci a mettere insieme, dal momento in cui… non te ne accorgi e coloro che “osano” proporre un piano di auto decodifica della “verità”, altr3, vengono da sempre (perché “qua, così”)… portati all’auto estinzione. 
Il rullo compressore è sempre (sempre) all’opera, nella misura in cui “serve” per mantenere “piatt3” la forma sociale singolare pluralizzata ad hoc, secondo il dettame del “pifferaio magico” che non vedi ma che non t'impedisce di “sentire la sua musica lobotomizzante ed auto delimitante”. 





Il termine “complottista” corrisponde all’ennesima strategia, che trasforma ogni singolarità nel cane da guardia del… pastore (che se la gode, mentre c’è sempre chi compie il lavoro sporco per ess3). 
Credi di essere astut3, di avere capito tutt3, di non farti mai fregare, di essere superiore a qualsiasi forma “passata” di truffa, raggiro, etc. ma (ma) continua sempre a succedere
Come mai? Perché
Se (se) sei così tanto… “sgamat3”, come puoi non accorgerti dell’autentica “forma sociale” AntiSistemica?
A parole, forse (forse) non comprendi proprio le… parole.
Ok. Ci può stare. 
Tuttavia, non puoi non essere d’accordo sul significato che qualsiasi parola/frase (che scegli o che viene scelta per…) ti riporta alla memoria... la forma dello Stato nel quale sei “qua (così)”.
Lo sai. Capisci. Ma (ma) non ricordi e ciò fa la differenza, dato che non ti “attivi” e non “fai”.
Che cosa dovresti fare? L’ennesima rivoluzione? No. 



C’è sempre qualcun3 che organizza “nuove” rivoluzioni (per te).
Ad esempio, “ora” è in corso d’opera la cosiddetta “Industria 4.0”:
Il termine Industria 4.0… indica una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti…
Il concetto di "quarta rivoluzione industriale"…
Link 

Ho garantito la sua scarcerazione affinché aiutasse il mio cliente e io potessi velocizzare il ritmo dello sviluppo economico americano
Parallelamente ho assunto tre delinquenti di strada di Chicago, pagati per… Inoltre, mi sono preso la libertà di incaricare un professionista di…
Metta fine allo sciopero. Detesto l’idea che torni in quel carcere spregevole”.
Damnation
Le “pagine di storia (deviata)” narrano di Giuseppe Verdi e dell’ideale “democrazia e libertà”… per dare l’Italia ai Savoia (un Re e la monarchia):
Viva Verdi = Viva Vittorio Emanuele Re DItalia.
Ossia: 
dalla padella alla/nella brace... sempre in qualità e quantità di... pietanza, da servire a tavola.
Nei “film” ti dicono come succede. Come “è già success3”.
Coi coraggiosi che muoiono sempre sul campo, senza organizzazione. Qualcosa che però non è solo una trama da film…
Il nemico non è solo esterno…”.
Damnation
Se questo è errore e mi sarà provato, Io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato”.
William Shakespeare
Questa “massima” del… Poeta (che non sai nemmeno se è esistito veramente), vale – tuttavia – come “manifesto” dell’atteggiamento “formulare”, tale è la potenza che sprigiona e che rappresenta e significa. 
Il “valore” è quello della propria capacità, della propria sovranità assoluta, del proprio essere. 
Un valore “universale”, che non può ricadere/decadere in alcuna forma di pensiero (teoria, dogma, credo, assioma, idea, progetto, intento, strategia, piano, etc.)” altrui… “qua (così)”.
Tu (chiunque) ha tale potenziale. 
Ma (ma) purtroppo per te, non… “tu”.
Appartenere a… significa dimenticare il proprio potenziale di…
E, se (se) anche ciò è complottismo, allora (allora) significa proprio che la “teoria” di/in questo Spazio (Potenziale) Solido è solo che “assolutamente ed indubitabilmente ver3”.
Dato che:
se questo è errore
e mi sarà provato
Io non ho mai scritto
e nessuno ha mai amato…
Comprendi? Ricordi? Significa che:
la comprovazione “di/in parte (relativa a…)”
dell’errore
provoca un “buco (amnesia)” nella forma sociale che rimane
Io non ho mai “scritto” e nessuno ha mai “amato”…
Così si estingue (facendol3 estinguere) la “verità assoluta”
quella che è indipendente dalla prospettiva (quinta dimensione) essendo la dimensione superiore, che ricomprende ogni inclinazione del possibile. 
“Ora”, scendere al livello inferiore, significa ignorare qualcosa/qualcun3 e, dunque, sopravvivere nelle cantine, in luogo di vivere nella totalità della propria “casa”. 
Questa amnesia è artificiale e concretizza il disegno del Dominio, che è già riuscit3 a farti credere di non essere chi sapevi di essere.
Dal pantheon delle Divinità, si passa a “Dio”:
dalla singolarità potenziale, si passa al… Re.
Al lignaggio nobile, di sangue blu. A differenza del “tuo”, che è differente, più povero e di altro… “colore”.
Mi resi conto che per me Gödel, Escher e Bach erano solo ombre proiettate in diverse direzioni da una qualche solida essenza centrale.
Ho tentato di ricostruire l'oggetto centrale e ne è uscito questo libro...”.
Douglas Hofstadter
Attenzione:
che cosa significa, “erano solo ombre proiettate in diverse direzioni da una qualche solida essenza centrale. Ho tentato di ricostruire l'oggetto centrale e…”?
Sotto (Dominio) e Dominio.


Il tema centrale del libro è... astratto
Nella prefazione all'edizione del ventesimo anniversario, Hofstadter si lamenta di come il suo libro sia stato frainteso e visto come un guazzabuglio di idee simpatiche ma privo di tema centrale ed ha affermato:
“GEB è un tentativo molto personale di mostrare come entità animate possano derivare da materia inanimata. Che cosa è l'"io", come una personalità possa fuoriuscire anche dalle cose talmente spersonalizzate come una pietra o il fango?...”.
Il volume può essere letto almeno su due livelli di profondità
Attraverso illustrazioni e analisi Hofstadter discute di come l'autoreferenza e le regole formali permettano ai sistemi di acquisire significato nonostante siano composti da elementi "insignificanti".
Discute anche cosa significhi comunicare, di come la conoscenza possa essere rappresentata e conservata, dei metodi e dei limiti della rappresentazione simbolica e anche la nozione fondamentale dello stesso "significato"
Link 
Dopo la "Banalità del male", fra l'altro... anche a Hofstadter, “manca (poiché deve mancare ‘qua così’)” la capacità “formulare” di accorgersi della compresenza del Dominio
Oppure, è un livello che non poteva permettersi di “descrivere”, pena la fine della “propria” carriera.
Qualcosa che, altresì, non riguarda ciò che puoi continuare a “leggere” in questo Spazio (Potenziale) Solido.
Il fenotipo esteso? È frattale espanso. 
Solo a quel “punto” dell’espansione del “significato”, puoi permetterti di iniziare ad accorgerti veramente del “è già success3” e della vastità planetaria dell’impero del Dominio.
Che cosa (“chi”) significa…




Teorema di Incompletezza di Godel:
"Per ogni sistema formale di regole ed assiomi è possibile arrivare a proposizioni indecidibili, usando gli assiomi dello stesso sistema formale…".
Principio di Indeterminazione di Heisenberg:
"Non possiamo mai conoscere contemporaneamente e con precisione la posizione e la quantità di moto di una particella subatomica…".
Significa che... sei in uno “spazio” auto delimitato e, perciò, auto delimitante (prospettico), che “ti ha”.
L’indeterminazione è incompletezza della “prospettiva (qualsiasi)”.
L’incompletezza è indeterminata dalla “prospettiva (qualsiasi)”.
In questa maniera, sei “liber3” divederl3 come meglio credi, senza per/con questoandare a cambiare nulla “qua (così)”. 


Infatti, se poni grande “caso”, c’è sempre (sempre) qualcosa/qualcun3 che ti precede, qualsiasi sia la “tua” posizione nella gerarchia
Le decisioni (autorizzazioni) giungono coerentemente da “superiori”. 
Ed ogni superiore, ne ha a sua volta sempre (sempre) un altro. 
Sino ad arrivare al punto che/di… la deviazione (loop) tende a spingerti (farti credere) che sia la Massa e, dunque, “te”… a decidere. 
Fai attenzione, poiché ad un certo “punto”, il binario è doppio ed uno “scambio” ti può far riuscire dal loop.
La triangolazione è tuttavia frattale espansa “formulare”.
La devi osservare, dato che è descritta ovunque, ma (ma) codificata in maniera tale da risultare altr3 rispetto a ciò che incarna, alias:
il potenziale di
Conosci te stess3” è un motto liberatorio, che non riconosce la deviazione AntiSistemica, dato che tu sei diventat3 “qua (così)”… solamente “tu”
Il modello si chiude a riccio, in funzione del “tuo” stato. 
Diventa un labirinto mentale, quando non credi (ricordi) più ciò che è la tua esperienza (memoria) e che ti auto scrolli via come acqua da/su un cane bagnato.
Riesci dalla trincea. Che aspetti? Il “libretto delle istruzioni”?
“Fai… che te lo ricordi”.
     
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2017
Bollettino numero 2209

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