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venerdì 13 marzo 2026

Idee chiare pubblico rogo.


Poi, “ti fanno un monumento (alla memoria)”. 

Fisica applicata alla sostanza (scopo). 

L’esserci è (in) uno stato oramai dimenticato. Per così dire, è… “digitale” (potenziale).
Si legge “in giro” che:

quando si fa trading sull’oro tramite strumenti finanziari non si comprano lingotti, ma ci si espone al prezzo dell’oro…

Dunque, fai trading sul “prezzo dell’oro”; non compri lingotti (fisici). Ergo? Qual è il significato, nella sostanza = è tutto virtuale (qua, così). Il digitale, allora, è una conseguenza, fisica. Ok

C’è questa sorta di duopolio, tra virtuale e fisico che non si alternano bensì sono proprio “intrecciati”, ossia, sono una compartecipazione d’assieme (strategia). 

Va da sé che deve esserci la ragione fondamentale (l'oro) di tutto questo. Non la causa o l’effetto: sì, proprio il fondamento, l’origine (anche se “origine” = è già successo e continua a succedere). 

Ecco come sei “dis-perso” nell’AntiSistema, nel post “Babele” o “Diluvio Universale” o quello che preferisci, tanto si tratta sempre del medesimo Re-Seth

Il digitale è sempre la Verità che “surfa”, mentre contemporaneamente è una strategia AntiSistemica (l’oro = “Dio”). Se non ti accorgi del “dato” (Verità), evitando accuratamente di sostanziarne la portata (essendo memoria I-Ambientale), la conseguenza è rimanere im-piegato nella/dalla strategia (lo scopo AntiSistemico). 

Sono come due vettori, sovrapposti. 

Con uno dei due, che consente il continua a succede_Re, mentre l’altro (ti) permette di mangiare la foglia. La “dualità” non è altro che questa combinazione d’e-vento, sovrastrutturale (qua, così). Dal “digitale” al fisico si passa attraverso lo scopo (Te); tuttavia, nell’AntiSistema vige il l’oro-scopo. 

Ci sei? Risultato

L’AntiSistema stesso = l’auto affermazione replicata all’in-de-finito, potenzialmente. L’esse_Re già successo che rivelandosi, continua a succede_Re ma “niente”. Gurdjieff affermava che ogni tuo intento è destinato ad auto decadere poiché alla “(tua) scala musicale” manca un semitono (una sorta di “trappola tesa lungo il cammino di ogni individuo e d’assieme).  

È qualcosa di insito (qua, così), proprio perché la “firma” (l’oro) lo prevede, avendo già conquistato (parassitato) tutto e di conseguenza avendo impresso tale “decisione” ovunque

Come a dire, è nell’aria, oramai.
Come... pensieri non pensati... (Bion).

Ergo, non esiste ma c’è, analogamente, anche il “tramite (mezzo)” affinché questo possa accadere e rimanere sino a quando non muteranno le condizioni di s-fondo (a livello sostanziale = fisico). Qualcosa che dipende da Te, che per ora sei lo “appeso” (al chiodo del potenziale contemporaneo). Mentre rimane saldo che sei “te” (qua, così) a proliferare come non ci fosse domani. Infatti, sei sempre nel “giorno della marmotta” che ad esempio ma causalmente, Tremotino attua con Shrek (avendo firmato un contratto che cede un istante della propria infanzia al “Mago”, che in leva se ne fa qualcosa di assolutamente portante, giungendo a modificare la realtà a posteriori, in cui Shrek si viene a trovare, non riconoscendo più il mondo in cui cammina).

“Camminando con qualcuno, dopo un tot puoi sviluppare l’idea di prenderne il posto” = quando, ciò, è una strategia, l’avvicinamento è già parte della medesima. Ora:
gli “Usa” sono il fratello muscoloso ma scemo (golem)
dell’entità sionista (loro)
che sono ad immagine e somiglianza l’oro (“Dio”).

Quindi, loro sono il “braccio operativo (fisico)” l’oro (“Dio” che rimane rivelato, a livello strategico = “digitale”). La proiezione (scopo) nella fisica de-scrive la “tua” realtà (qua, così).
Infatti… 

Netanyahu dichiara che la guerra all'Iran non sta solo trasformando Israele in una “superpotenza regionale”, ma in una “superpotenza globale”…

Ok? Sì, ma in che modo. Sostanzialmente. Questi sono abili a muoversi fra le righe, approfittandosi dello stato in cui sei “te” (qua, così).

L'Operazione Epic Fail ha rivelato che l'alleanza incondizionale con Israele è un onere per gli Stati Uniti. Questa idea sta guadagnando terreno tra un numero crescente di analisti militari statunitensi. Essi sostengono che questa alleanza ha invertito la dinamica patrone-cliente e ha permesso l'intrappolamento. Gli impegni incondizionali eliminano l'incentivo dell'alleato minore alla moderazione, trasferendo il potere di definire l'agenda al cliente (Israele). Questo trasforma il patrone (Stati Uniti) in un seguace, rendendo inevitabile l'escalation quando l'alleato agisce.
Essi tracciano un parallelo storico con lo “assegno in bianco” della Germania del 1914 all'Austria-Ungheria: il sostegno incondizionale alla linea dura dell'Austria contro la Serbia ha trasformato una crisi locale nella Prima Guerra Mondiale, nonostante la mancanza di interessi vitali della Germania. Allo stesso modo, il sostegno statunitense rimuove la moderazione di Israele, trascinando l'America in una guerra al servizio degli obiettivi israeliani.
Gli attacchi del 28 febbraio di Israele hanno preso di mira la leadership iraniana (incluso il Leader Supremo Khamenei), presumibilmente con l'input della Cia per uno scenario di transizione post-regime. I colloqui nucleari mediati da Oman erano vicini a una svolta ma sono stati abbandonati dopo gli attacchi. Non c'era un casus belli. Un membro del Comitato di Intelligence della Camera ha definito questa una “guerra di scelta senza una fine strategica…”.
L'alleanza incondizionale Usa-Israele, per progetto o per deriva, ha consegnato a Israele un assegno in bianco che ha reso inevitabile la guerra, rispecchiando le dinamiche del 1914 in cui la paura del patrone di perdere l'alleato ha portato al disastro. Senza condizionalità, tali alleanze rischiano di trascinare le grandi potenze in conflitti non di loro scelta.
@LauraRuHK
Link

Vero. Ma, d+… gli “Usa” sono il “golem” sionista. 

Sono stati parassitati, dopo la iniziale Fase Utility. La gerarchia e il denaro (debito) sono l’arma perfetta che nessuno può mettere in dubbio (qua, così).

E la “religione”, va da “sé”. Trovi

Sei in una versione del mondo assolutamente rivelata: l’AntiSistema. La decisione è passata per questa via, dato che le altre comportavano sempre che laggente si “risvegliasse”, se presa a frustate platealmente. Mentre ora le frustate vengono date ugualmente ma (ma) “non è vero”: “è la vita…”. 

Ci sei? Sì, non stai proprio bene. Te ne rendi conto?

Gli iraniani, presi così di petto, corrono il rischio di... accorgersi.


Ivermectin e Fenbendazole curano davvero il cancro. Dopo tutto, si tratta di una malattia parassitaria. Daily Mail – “La Cia affronta una furiosa reazione dopo la declassificazione di un documento nascosto con una potenziale cura per il cancro…”…
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Ma no, dai. Mica è vero. “Dio lo vuole!...”.

Lo fanno sempre allo stesso modo (sostanzialmente) ma sempre diversamente:

Messina sul progetto Nba Europe: “una grande opportunità per ripulire l'ecosistema in Europa…”…
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Spaccio de la bestia trionfante è un'opera filosofica in italiano di Giordano Bruno pubblicata a Londra nel 1584… L'opera si presta a essere interpretata su diversi livelli, tra i quali resta fondamentale quello dell'intento polemico di Bruno contro Martin Lutero, che agli occhi del Nolano rappresenta il punto infimo di un ciclo di degenerazione iniziato dopo la affermazione, nell'Impero di Roma, del cristianesimo

Si pubblicava già a Londra! Iafet docet.

Il punto infimo di un ciclo di degenerazione iniziato dopo la affermazione, nell'Impero di Roma, del cristianesimo… (si unisca questo punto con il contenuto sostanziale de’ “Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini, al fine di espandere il significato dell’espressione dell’autore).

Tutta una vicenda di parassitaggio acuto e contagioso (qua, così).

Bruno… accusa di:
“togliere le conversazioni, dissipar le concordie, dissolvere l'unioni, far ribellar gli figli da' padri, gli servi da padroni, gli sudditi da superiori, mettere scisma tra popoli e popoli, gente e gente, compagni e compagni, fratelli e fratelli, e ponere in disquarto le fameglie, cittadi, republiche e regni: ed in conclusione, se, mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione….”…
Sofia: dialogo II, parte I

Chissà mai di chi stava non solo “parlando”. Infatti, lo bruciarono in pubblico rogo = “acqua in bocca”. Sì, dei “Thern” = loro (gli “eletti”). 

I “bravi” dello… Innominato (l’oro = “Dio”).

Mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione… = temi i “greci” anche quando portano doni…

Mr. “Nessuno” ti ha ma“lo devi provare”. 

Per cui, abbi fede, prega e lavora e “zitto e nuota; nuota e nuota…”.  Chi ha concepito talune “armi” che non lo sembrano affatto? Loro. 

Sempre gli “ebrei”.

Carthago delenda est...

O bombardano. O... usano altri modelli. Ma la sostanza non cambia!

La guerra economica è un tipo di conflitto ibrido, focalizzato sull'impiego di strumenti commerciali, finanziari, industriali e legali, che ha come obiettivo l'indebolimento e/o la distruzione dell'economia dello stato avversario.
Le guerre economiche possono essere totali o settoriali: settoriali se i belligeranti circoscrivono il conflitto a segmenti specifici, come il divieto di esportare una categoria di bene o la militarizzazione di un'intera industria, totali se coinvolgono una pluralità di settori e hanno natura sfaccettata. Le politiche e le misure tipiche delle guerre economiche includono gli acquisti preclusivi, i dazi, il disinvestimento, il congelamento di beni, la sospensione di aiuti allo sviluppo e linee di credito, la speculazione finanziaria, gli embarghi, le sanzioni economiche e le svalutazioni competitive

Riconosci lo “stile” della “!” ad esempio? 

O della “politica di Trump”. Solo che lo scenario è (in) tutto il mondo conosciuto (qua, così). E “te” ci sei dentro capo e collo. 

Ogni volta, mediante il Modello Utility ti gabbano, facendo sempre passare “il lato buono delle cose proposte (in ogni e qualsiasi non solo campo)”. 

Vediti questo esempio estremamente attuale…

Man mano che il contante viene usato meno, nella vita quotidiana rischia di sparire l’unica forma di denaro pubblico accessibile a tutti. I pagamenti diventano quasi interamente dipendenti da infrastrutture private, spesso gestite da grandi gruppi internazionali non europei. L’euro digitale serve quindi proprio a questo, cioè a mantenere una forma di denaro pubblico utilizzabile anche nel mondo digitale, così come oggi esistono le banconote nel mondo fisico. Non si tratta quindi di sostituire carte o app, ma di garantire che esista sempre un’alternativa europea, pubblica e sotto controllo dell’Eurosistema, anche quando paghiamo online o con lo smartphone. Non è un nuovo euro con un valore diverso, ma lo stesso euro in una forma adatta a contesti dove il contante non può arrivare (pensiamo agli acquisti online) e dove oggi ci affidiamo quasi sempre a circuiti e intermediari privati
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Compreso? Aguzza la “vista”:
i pagamenti diventano quasi interamente dipendenti da infrastrutture private, spesso gestite da grandi gruppi internazionali non europei… (e “Bankitalia”? E la “Bce”?). 

Roba loro.

Il denaro è privato. Per questo “te” ne sei sempre de-privato, da a monte.

Garantire che esista sempre un’alternativa europea, pubblica e sotto controllo dell’Eurosistema (come se lo “Eurosistema” fosse cosa buona e giusta…).

In-somma, chi ha inventato il “denaro”, ha creato un’arma di distrazione di massa eccezionale; una sorta di “virus” che ha preso tutta laggente (qua, così). 

Ove persino la “Chiesa” ne ha necessità. E... Dio?
Morto! Probabilmente, un infarto. Colpa di Enoc.
Camminando, può succedere. No?

E la guerra senza soldi non si può più concepire (organizzare). Questo manto di auto illusione governa ogni processo della “tua” esistenza (sopravvivenza) AntiSistemica. 

Una c®e-azione perfetta ti ha ma “niente” = x “te” (qua, così) il denaro è il mezzo attraverso il quale ti “guadagni ogni giorno, un giorno in più”.

Dando fiato al concetto di tempo = altra arma non lineare (qua, così).

Senza denaro “muori”, come quando “tocchi i fili”. Non a caso il denaro sta ritornando in sede = a livello “digitale”, che se sostanzi il luogo comune… , arrivi alla concezione mentale (il pensiero e le idee assomigliano al “digitale”). 

Il ritorno di fiamma comporta il rientro elastico della fisica, alla idea che ha concepito lo scopo. Ecco in cosa consiste il famigerato “Big Bang” o pistola fumante dell’esse_Re già successo che continua a succede_Re, auto decretando la vera “forma del mondo”, quella sostanziale ovvero… AntiSistemica (loro y l’oro = “Dio”)

Non c’è da capire! C’è da accorgersi essenzialmente e da “lì”… svoltare una volta per tutte. Se ti guardi in giro, bah… non si vede nulla di ciò, da nessuna parte. 

Il che significa e comporta… l’AntiSistema (vnicvm).


Con riferimento al patto stabilito nel Nuovo Testamento fra Dio e l'umanità per mezzo di Gesù, Bruno scrive che non conosce alcuna “forfantaria” chi non conosce questa, che è la “madre di tutte…”… patto che ha per fine soltanto la “vana gloria” di Dio. Costoro, conclude Bruno, “son meritevoli d'esser perseguitati dal cielo e da la terra, ed esterminati come peste del mondo…”. Nel terzo dialogo, là dove si loda la religione degli antichi egizi, si contrappone quei culti a quello di “escrementi di cose morte et inanimate…”… con allusione al culto delle reliquie nel cristianesimo… Gli ebrei poi, son “convitti per escremento de l'Egitto…”… cioè portatori di una cultura ormai corrotta
Spaccio de la bestia trionfante – Giordano Bruno

Idee chiare! Pubblico rogo… AntiSistema.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4154
prospettivavita@gmail.com


martedì 10 marzo 2026

Dematerializzazione.


La dematerializzazione è il processo di conversione dei documenti cartacei in formato digitale, finalizzato a eliminare il supporto fisico, ridurre i costi di archiviazione e migliorare l'efficienza gestionale. È un pilastro dell'amministrazione digitale (Agenda Digitale) che garantisce la reperibilità immediata dei documenti, la sostenibilità ambientale e la conformità normativa…

Alias, il pasto continuo per la “IA” (qua, così).

Te la vedi, altrimenti, mettersi a leggere libri e documenti scritti? Però, la “dematerializzazione” è, soprattutto, la pistola fumante (analogia frattale espansa o sostanziazione del “dato”) dell’esse_Re già successo che x “te” (qua, così) non esiste, anche se c’è! 

Ok? De che:

“te” = eh? 

Ovvio. A questo “servi”. Altra “cosa”, sempre inerente, sempre sul pezzo…

La decentralizzazione nella blockchain riguarda il trasferimento del controllo e del processo decisionale da un’entità centralizzata (singolo, organizzazione o gruppo) a una rete distribuita. Le reti decentralizzate si sforzano di ridurre il livello di fiducia che i partecipanti devono riporre l'uno nell'altro e scoraggiare la loro capacità di esercitare autorità o controllo reciproco in modi che degradano la funzionalità della rete… 

La decentralizzazione non è un concetto nuovo…

Ergo, comanda la “Rete” (che non deve essere “degradata”) = la “IA” = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”). Si vede proprio che “ti piace” passare continuamente dalla padella alla brace. Cioè, di restare sempre nell’AntiSistema ma “niente”. Ci sei?

Le reti decentralizzate si sforzano di ridurre il livello di fiducia che i partecipanti devono riporre l'uno nell'altro (chi ti abita di fianco? Chi se ne frega…).
E scoraggiare la loro capacità di esercitare autorità o controllo reciproco… (un po’ la strategia dei “sindacati”. Trovi?). 

Risultato? La “Rete” imp®egna tutto (qua, così).

Dunque, dematerializzare e decentralizzare = una strategia utile al fine di non esiste_Re; c’è. Il “Re (l’oro)” scompare nel “nulla” della “tua” attenzione usuale, nell’vnicvm che come “materia oscura”, … rimane fantasia, teoria, s-vuoto, etc. 

Come Vishnu è il “cielo”, che è un “luogo”, però. 

Alias, l’Oltre.

Pro-seguendo…

“Come frecce nelle mani di un guerriero…”.
Salmo 127

Cosa è chi (chi è cosa che) si è dematerializzato e decentralizzato (qua, così).

Il cognome “Rothschild” è comune in Germania e la stragrande maggioranza dei portatori del nome non sono correlati a questa famiglia. Inoltre, i cognomi tedeschi “Rothschild” e “Rothchild” non sono collegati al cognome protestante “Rothschild”, del Regno Unito

Ecco qualche non solo indizio. Aguzza la vista.

Il futuro Primo Ministro britannico Lloyd George affermò, nel 1909, che Lord Nathan Rothschild era l'uomo più potente in Gran BretagnaNel 1901, senza eredi maschi, la Casa di Francoforte chiuse i battenti dopo più di un secolo di attività. Furono assenti in città fino al 1989, quando la famiglia ritornò tramite N M Rothschild & Sons, il braccio d'investimento britannico, più Rothschild Bank AG, filiale svizzera, istituendo un ufficio di rappresentanza bancario a Francoforte…

Non esistevano +, ma sono ritornati = ?

Il nuovo tipo di banca internazionale creata dai Rothschild risultava impenetrabile agli attacchi locali. I loro beni furono tenuti negli atti finanziari, circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti. Le modifiche apportate dai Rothschild permisero loro di isolare la loro proprietà dalla violenza locale: “d'ora in avanti, la loro ricchezza reale era al di là della portata della folla, quasi al di là della portata degli avidi monarchi…”…

Non fa una piega. 
I loro beni furono tenuti negli atti finanziari,
circolanti attraverso il mondo come azioni, obbligazioni e debiti...
(altro che... cancella il debito!...).
U2 canaglia.

La loro strategia è in linea, ad immagine somiglianza, con quella l’oro. Infatti, “Dio” com’è? Wireless. E la tecnologia lo demarca sostanzialmente. Perché, tutto si ripete nella sostanza. E se ci sei, te ne puoi accorgere e mangiare la foglia definitivamente.

Cosa ti dice “A DE Rothschild”? :

è una donna (che ha “ereditato il celebre marchio/cognome, non importa se la discendenza maschile si era interrotta)
e, A-DE… è abbastanza “parlante” già di per sé.

Hai capito la “parità”! 

E da chi proviene. E chissà mai perché. Altro che “i movimenti femministi” & co. Come tutto, del resto, (qua, così).




Ariane de Rothschild, nata Ariane Langner (San Salvador, 14 novembre 1965), è un'imprenditrice e banchiera francese, Ceo di Edmond de Rothschild Group dal marzo 2023. È la prima donna alla guida di una istituzione finanziaria della famiglia Rothschild… È anche vice-presidente d'Edmond de Rothschild Heritage, che riunisce le attività legate allo stile di vita del gruppo, dalle cantine e ristoranti agli hotel e alle fattorie… Ariane de Rothschild è la vedova del barone Benjamin de Rothschild (1963-2021), con una fortuna familiare stimata dalla rivista Challenges a 5 miliardi di euro nel 2022…

Le donne lo fanno meglio. Cosa

Quello che fanno gli uomini. Se poi sono anche “donne”, uhm… ecco a che serve tutto il tourbillon attorno al Movimento Lgbtech ed al mondo dei “motori ibridi” e non solo. 

Tutto fa brodo. Infatti…

Secondo e-mail trapelate e rapporti investigativi pubblicati alla fine del 2025, l'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak e Ariane de Rothschild erano legati da una rete di rapporti commerciali e politici mediati dal defunto finanziere Jeffrey Epstein
Link
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Fra i sottodomino, anche se “eletti”, tutti sono pedine = sacrificabili all’occorrenza.

Jeffrey Epstein… che fine ha fatto?

Nel 2019 “viene trovato morto” in una cella di Manhattan... La classica fine del topo, alla Saddam Hussein, ad esempio. 

Epstein è stato “suicidato”… Oppure, dematerializzato anch'egli.

Jeffrey Edward Epstein (New York, 20 gennaio 1953 – New York, 10 agosto 2019) è stato un imprenditore e criminale statunitense, condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni…
Barbara Sampson, il medico legale di New York City, ha riferito che la morte sia dovuta da un suicidio per impiccamento… Il patologo forense Michael Baden ha contestato questa conclusione. Sull'intera vicenda, e riguardo alla vera causa della morte, è circolato un notevole scetticismo pubblico… Poiché la morte ha impedito la possibilità di procedere con le accuse penali contro di lui, il giudice ha archiviato tutti i procedimenti il 29 agosto 2019

Ma pensa un po’ che combinazione: la morte ha impedito la possibilità di procedere con le accuse penali contro di lui, il giudice ha archiviato tutti i procedimenti il 29 agosto 2019…


Hai presente il conflitto che sta infiammando il mondo, fra Iran e Coalizione Epstein? Uhm

In seguito si è scoperto che, in questo periodo, uno dei clienti di Epstein fu Adnan Khashoggi, uomo d'affari saudita che operò come intermediario nel trasferimento di armi americane da Israele all'Iran, attività al centro dello scandalo politico Irangate, avvenuto negli anni ottanta… Khashoggi era uno dei numerosi appaltatori della difesa che Epstein conosceva… 
L'intervento israeliano nella guerra Iran-Iraq si riferisce al supporto militare consistente nella fornitura di armi da Israele all'Iran durante la guerra Iran-Iraq dal 1980 al 1988…

Tieni conto che la Rivoluzione khomeinistafu una serie di sconvolgimenti politici e sociali, avvenuti nel periodo 1978-1979… (cioè, prima del… trasferimento di armi americane da Israele all'Iran…). Dunque

Tutto il trambusto odierno, fra gli stessi f-attori?


Secondo Trita Parsi, analista politico di origine iraniana e presidente nel National Iranian-American Council, il supporto israeliano per l'Iran consisteva in vari elementi…: 
forniture di armi per un totale stimato di 500 milioni di dollari dal 1981 al 1983 in base ai dati dell'Istituto di Studi Strategici dell'Università di Tel Aviv. La maggior parte di essi sono stati pagati tramite petrolio iraniano consegnato in Israele... Secondo Ahmad Haidari, “un trafficante di armi al servizio del regime di Khomeini, circa l'80% delle armi acquistate da Teheran” immediatamente dopo lo scoppio della guerra proveniva da Israele… 
consegne di armi dagli Usa all'Iran nello scandalo Iran-Contras facilitato da Israele
l'attacco israeliano sul reattore nucleare iracheno Osirak del 7 giugno 1981, che ha rallentato il programma nucleare dell'Iraq. Infatti, anche l'Iran bombardò il reattore precedentemente, nel 1980…
È stato documentato anche che Israele ha inviato istruttori per aiutare l'Iran nello sforzo bellico

Cioè, l’Iran ha… rallentato il programma nucleare dell'Iraq… che, infatti, poi è del tutto scomparso, ad hoc, ma “niente”.

Secondo Mark Phythian, il fatto “che l'aviazione militare iraniana potesse essere operativa” dopo l'attacco iniziale dell'Iraq e “fosse capace di effettuare diverse incursioni su Baghdad e bombardare installazioni strategiche” era “dovuto almeno in parte alla decisione dell'amministrazione Reagan di permettere a Israele di introdurre armi di origine americana in Iran per prevenire una vittoria dell'Iraq…”…

Tutto al contrario, rispetto ad “ora”, ma nella sostanza nulla è mutato di una virgola.


Perché gli ebrei sono gli “ebrei”, da mo’, sempre (qua, così)? … il “dato” va auto ricavato sostanziando. Motivo per cui

L'invenzione del popolo ebraico (2010) di Shlomo Sand è un saggio storico provocatorio che sostiene che il concetto di popolo ebraico come gruppo etnico unitario con origini comuni sia un mito moderno, costruito a tavolino da storici e sionisti per legittimare la nascita dello Stato di Israele. Sand afferma che gli ebrei discendono da una varietà di convertiti, non da un'unica origine…

“IA” docet:

Sand afferma che gli ebrei discendono da una varietà di convertiti, non da un'unica origine…

L’errore di parallasse consiste nel non mettere il fra virgolette:

gli “ebrei” discendono da una varietà di convertiti… (Cam ch’è entrato nelle tende di Sem…).

Il “sionismo”… non sono gli ebrei, bensì, sono gli “ebrei”.  

Ecco i punti chiave del libro:
decostruzione dell'esilio: Sand sostiene che l'esilio forzato dei giudei da parte dei Romani sia un mito. La maggior parte degli ebrei rimase nella propria terra, convertendosi in seguito al cristianesimo o all'islam, mentre l'ebraismo si diffuse tramite proselitismo in varie zone, inclusi i Khazari
identità, non discendenza: secondo l'autore, l'ebraismo è stato per secoli una religione condivisa e non una discendenza etnica comune
creazione del mito: Il libro descrive come la storiografia sionista abbia creato una “storia unitaria” per dare base storica al ritorno nella terra promessa
obiettivo: Sand, storico israeliano, mira a smontare la politica identitaria etnocentrica di Israele, auspicando una società più aperta, multiculturale e democratica 
L'opera ha generato un intenso dibattito internazionale ed è stata descritta come un tentativo di decostruire le basi storiche del nazionalismo ebraico…

L'ebraismo si diffuse tramite proselitismo… = “speculando”, appartenendo a… 

Il nazionalismo non va più di moda, tranne per loro!
“Piano Kalergi” (anni ’20 del secolo scorso).
Concepito dal conte Richard Coudenhove Kalergi:
il piano di eliminazione delle identità etnico-storico-culturali,
degli stati nazionali, dei valori e dei riferimenti etici...

Chiunque sia nato da madre ebrea può ottenere il meglio da entrambi i mondi: è libero di vivere a Londra o a New York, sicuro che lo Stato d’Israele gli appartenga anche se non desidera vivere sotto la sua sovranità. Ma chiunque non discenda da lombi ebraici e viva a Giaffa o a Nazareth, sa che non possiederà mai lo Stato in cui è nato...
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Il meglio da entrambi i mondi (uhm).

Viene in mente Lucio (Battisti).

Il termine “possedere” è piuttosto dematerializzato, nel senso che lo “Israele” segue d+ il concetto di Nazione che quello di “Stato”. Senza confini, gli “ebrei” imp®egnano tutto il mondo, senza dare nell’occhio, speculando attraverso ogni strumentazione di bordo nel durante messa all’opera, tipo… la gerarchia, la finanza, l’economia, il denaro, il debito, l'intrattenimento, l’educazione, il capitale, la leva ed ogni Modello Utility congegnato (qua, così)

Il concetto di “terra promessa” è una sorta di Cavallo di Troia o trojan “moderno”. Il “ritorno” è fumo negli occhi o, meglio, la ciliegina sulla torta. 

In-tanto…

Questo flusso di informazioni e idee non ha sfiorato una disciplina chiamata, nelle università israeliane, “Storia del popolo israelita”. Negli atenei britannici non esistono dipartimenti di Storia generale, come quello al quale afferisco io stesso, o dipartimenti autonomi di Storia ebraica. È superfluo precisare che le critiche più aspre mi sono state mosse da questi ultimi. Oltre a notare alcuni piccoli errori, hanno soprattutto obiettato che non avrei dovuto occuparmi di storiografia ebraica, dato che il mio ambito di competenza è l’Europa occidentale
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Gli atenei “britannici” = “ebrei”. 

Non avrei dovuto occuparmi di storiografia ebraica, dato che il mio ambito di competenza è l’Europa occidentale (embè: i “popoli del nord” sono sempre materia di Iafet = gli “ebrei”). 

Anche loro sono dematerializzati. Come l'oro (Dio).

Non esistono ma ci sono “tecniche”, al mondo, che ti lavorano ai fianchi (“dentro”) ma… de che. A “te”, del resto, nulla tange oltre a tutto quello che “serve (loro y l’oro)”. 

Tutta “roba loro”, che va a-ruba (qua, così).

Il sistema educativo insegna a scrivere una volta finito di riflettere, nel senso che si devono conoscere le conclusioni prima di mettersi all’opera (e questo è il modo in cui ho preso il mio dottorato). Ma mentre lavoravo a questo libro ho vacillato più volte. Quando ho cominciato ad applicare i metodi di Ernest Gellner, Benedict Anderson e altri che hanno innescato una autentica rivoluzione concettuale nel campo della storia nazionale, le intuizioni che hanno illuminato le fonti nelle quali mi sono imbattuto nel corso delle mie ricerche mi hanno condotto in direzioni del tutto inaspettate
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Tieni conto che anche “Sand” ti getta sabbia negli occhi (dato che continua a “lavorare” all’università di Tel Aviv, “lemme lemme”). Tuttavia, è la Verità che fa “surf” anche con la sabbia. Dunque, se ci sei, riesci a “Fartene…” qualcosa:

mi hanno condotto in direzioni del tutto inaspettate… (ok?).

Quello che più lascia stupiti è che molte informazioni utilizzate per questo saggio erano note da sempre in alcuni circoli ristretti di ricercatori ma quando si trattava di renderle note alla pubblica opinione o di innestarle nella memoria trasmessa dal sistema educativo finivano invariabilmente per perdersi per strada…
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Un classico AntiSistemico. Qualcosa che “serve” sempre. Una delle “specialità della casa” (qua, così).

La differenza sta nel fatto che alcuni elementi erano stati trascurati, altri immediatamente nascosti sotto il tappeto degli storiografi e altri ancora “dimenticati” perché non si confacevano alle necessità ideologiche di un’identità nazionale in fieri…
L’invenzione del popolo ebraico - Shlomo Sand

Daje a ride. E, “te”, ci sei dentro in toto, del tutto, ma “niente”.

“Israele ha comprato il 94% dei membri del Congresso degli Stati Uniti… L’82% dei parlamentari americani riceve regolarmente e apertamente tangenti da Israele…”.
Jenk Uygur

“Will always serve the Jewish people…”.
Donald Trump

“Trump”… servirà sempre il popolo ebraico…

Perché? Un presidente “Usa” che “serve un altro popolo”. ! Alquanto “parlante”.

Se lo sono comprato “a Trump”! Coi soldi. Con gli interessi. Con il debito. 

Prima di una “Pasqua”.

“Alzati e cammina…”.
Come Bruce Wayne, Trump è caduto numerose volte, ergo:
deve tutto a... qualcuno.


Tucker Carlson sulla situazione in Medio Oriente.
L'impero americano sta morendo, e questa guerra, insieme all'impero israeliano, sta solo accelerando la sua fine. E c'è una cosa che non posso fare a meno di notare e che devo dire. Quando dicono che gli israeliani stanno distruggendo Beirut... avendo visitato molti luoghi in tutto il mondo, posso dire: questa è una delle città più belle del pianeta. Beirut è un vero miracolo, è bellissima. E vedere che viene distrutta da Israele - un paese che è forse uno dei più brutti sulla Terra - dove nulla di veramente bello è stato costruito dal 1948... è semplicemente terribile…”.

An-nota questo (e triangola con “Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini):

l'impero americano sta morendo, e questa guerra, insieme all'impero israeliano, sta solo accelerando la sua fine…
ove
insieme all'impero israeliano… (il “virus-gene egoista” come opera se non da “dentro” = “insieme”).

“Carter decide di restare e viene catturato da Shang, che gli spiega lo scopo dei Thern e come essi manipolino le civiltà dei diversi mondi per portarle alla rovina, nutrendosi delle risorse del pianeta, e intendono fare la stessa cosa con Barsoom scegliendo Sab Than per governare il pianeta…”.
John Carter

Thern = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”).
I Thern sono mutaforma. Non esistono; ci sono.
Ti ricordano qualcuno? Fantasia?

Nella fattispecie, impero dopo impero (sempre sottodomino) l’vnicvm (l’oro) impera. Mentre loro di volta in volta “manipolano le civiltà dei diversi mondi per portarle alla rovina…”, ogni volta come se fosse sempre la prima

Nel senso che dimentichi continuamente (qua, così). Re-Seth!

Come funziona? Con la gerarchia:

gli Stati Uniti hanno rimosso il colonnello McCormack dalla sua posizione nel Joint Chief of Staff (vertice del Pentagono) per aver definito Israele un “culto della morte…” e aver definito l’America come un “alleato di Israele…”.

Ok? A furia di d-epurare, la gerarchia è tutta loro, “ora”. 

Pur essendo uno strumento potenzialmente utile per il bene comune, lato sviluppo e coordinamento sociale, nella sostanza AntiSistemica la gerarchia è utilizzata per continuamente terra-in-formare, al pari della macch-in-azione del SO I-Ambiente (legge, strumento, memoria).

Amen-Ra. Amon-Re. Re-Seth. Qu-El Thot = qb

Si sono auto dematerializzati & decentralizzati, non visto che, altrimenti, li potresti gonfiare come zampogne.

“La tua è una proposta?...”. Già!
















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4151
prospettivavita@gmail.com


venerdì 6 marzo 2026

Non dartela a vedere.


Il ProShares Genius Money Market Etf (Iqmm) registra 17 miliardi di dollari di volumi nel primo giorno di trading: il fondo detiene asset che fungono da riserva – i titoli di Stato Usa – per le stablecoin e si allinea al Genius Act…. Occhio però: l'analista Eric Balchunas suggerisce che il dato possa dipendere da una strategia Byoa – Bring Your Own Asset – con cui i grandi gestori dirottano i capitali dei clienti nei loro nuovi prodotti…

Uhm:

queste “tecniche da saltimbanco” hanno sempre la stessa derivazione.

Quale? La loro! Il fondo detiene asset che fungono da riserva… i titoli di Stato Usa… (che furboni!). Una strategia… con cui i grandi gestori dirottano i capitali dei clienti nei loro nuovi prodotti… (dirottano! Wow). 

Tipico AntiSistemico!

An-nota x bene e… sostanzia (perché questo è il “futuro” che ti attende, al solito, completamente denudato):

ProShares
Genius
Money Market
Etf (Iqmm)
Genius Act
Byoa…

Eh? Eh

Come sei messo a “finanza”, ultimamente? Sei a “digiuno”, probabilmente. Nel senso che mentre qualcuno si prepara continuamente il terreno, “te” arrivi dopo, ove “è vietato calpestare le aiuole”. No

La “legge” la leggi. Manco la eleggi (qua, così). 

Eleggi i “tuoi” rappresentanti che, poi, sono “liberi di fare quello che devono”, alla faccia del ex-voto. 

Roba molto, molto, “ebrea”. Vedi che anche gli arabi lo sono. E gli arabi sono dei “mercanti nati”, ossia, “la tua è una proposta?...”. Gli affari sono affari (loro y l’oro = “Dio”). 

Dunque, il mondo è “ebreo”, con qualche “macchia qua e là” ancora da… rivedere. 

A tal pro, sorge spontanea una non solo curiosità:

nonostante la “catena di comando” (Enoc/Noè = loro = l’oro = “Dio”), come mai “Israele” era un impero e poi, si è trovato nella condizione di dover riconquistare la “terra promessa”. 

Nel mentre, cosa è già successo. Agli inizi del 20° secolo, la Palestina era già “Palestina”: ma non “Israele”. Ok?

Come mai? I 2 templi distrutti. Perché?
Dematerializzazione! Non esiste_Re; c'è!

Fu una “maledizione” d-El loro “Dio”? No. Strategia! Se “vedi bene”, i sionisti (diciamo così) governano in tutto il mondo, secondo gli attributi conferiti a “Dio”, mentre nel cuore della “terra promessa” stanno combattendo come Tarzan col coccodrillo! Poffarbacco, che stranezza.

Ti vogliono far vedere, insomma, il dito in luogo della “luna”.
Ok

Ovunque c’è la loro f-orma. Nella sostanza è (così, qua). Comandano attraverso la “gerarchia”, l’invenzione (e la padronanza) del “denaro” e dell’auto ripetizione continua del “giorno della marmotta” o, se preferisci, del luogo comune “tempo”, nonché mediante l’assoluto protagonismo “religioso”.

Tale è la forza di “gravità” terrestre.

Tiè!

Questa epoca, dunque, è solo un attimo fra le anse della storia? Passeranno, alfine, anche loro? Di certo, sono l’oro (“Dio”) lo scoglio più ostico

quello che manco ti viene da immaginare e, quindi, figurati se…
(Ti) trovi? Nella relativa... proprietà (qua, così).

Nel pieno della Grande Guerra, il 16 maggio 1916, con la firma dell'accordo Sykes-Picot, Francia e Gran Bretagna decidono che il territorio della Palestina ottomana venga assegnato alla fine della guerra al Regno Unito…

Ma senti questi:

durante la Grande Guerra… (che, a questo punto, è stato come al solito “fumo negli occhi”
Francia e Gran Bretagna decidono… (?)
che il territorio della Palestina ottomana… (la Palestina… ottomana = “Palestina”)
venga assegnato alla fine della guerra al Regno Unito… (dunque, a guerra ancora aperta, Francia e Gran Bretagna decidono che quella terra doveva passare agli “inglesi”).
E gli ottomani? Sono rimasti a fumare sul sofà, sotto alle palme di un’oasi, incantati?

Otto-mani e 2 piedi

E che “altruismo” la Francia. 

Chi ci vede(va) così lungo? Chi aveva architettato la “guerra”?

Il 9 dicembre 1917, Gerusalemme è occupata dall'esercito britannico, il quale occupa l'intera Palestina… (ecco l’incubatrice anglo-sassone = “inglese” = “tedesca” = yiddish = “ebrea”, etc. etc. etc.). 

E gli ottomani, zitti! Tutti al museo: 

fenomeni proprio. 

Più simili a “Kalì”, avendo mani ovunque ma sempre in termini di… affari.

Il mandato britannico della Palestina, mandato di tipo A, sotto controllo della Società delle Nazioni, comincia formalmente nel 1920. Il mandato terminerà formalmente nel 1947… Durante il mandato vi furono varie rivolte da parte dei palestinesi contro la politica britannica nei confronti dell'autorizzazione del Regno Unito all'immigrazione ebraica (dichiarazione Balfour) e delle vendite di terre da parte dei latifondisti arabi agli immigrati: i moti dell'aprile 1920 e del maggio 1921; i moti dell'agosto 1929; la grande rivolta araba (1936-1939)…

Ecco qua: 

gli “inglesi” occupano militarmente la “terra promessa sposa”. 

La Società delle Nazioni è “ebrea”, ergo, non ha nulla da ridire. Daje a ride. In-tanto, arrivano “ebrei” da ovunque. E i palestinesi si attaccano, come sempre.

Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, le Nazioni Unite adottarono un Piano di partizione della Palestina che prevedeva la creazione di uno Stato arabo ed uno Stato ebraico indipendenti ed una Gerusalemme internazionalizzata… Il piano fu accettato dalla leadership ebraica ma rifiutato dai leader arabi, e la Gran Bretagna si rifiutò di metterlo in atto. Alla vigilia del definitivo ritiro britannico, il 14 maggio 1948… l'Agenzia ebraica proclamò lo Stato di Israele sulla base del piano proposto dalle Nazioni Unite

Perché, 1- gli “ebrei” accettano, 2- gli “arabi” no e 3- gli “inglesi” rifiutano? … in questo modo gli “ebrei” fanno la loro porca figura = erano d’accordo! Sono stati gli altri, i “cattivi” a non volerlo. 

Le “vittime” son sempre loro. 

Ma, quando gli “inglesi” se ne vanno, che succede? Logico: gli “ebrei” si fanno avanti, assumendo il “piano” delle Nazioni Unite, ma… la parte palestinese non è mai diventata uno Stato indipendente (costantemente parassitata, da dentro e da fuori). 

Hai capito i vari “leader” di ogni parte in giogo.

L’organizzazione sionista, fu originariamente istituita nel 1923 per rappresentare la comunità ebraica in Palestina nell'epoca precedente il governo mandatario. Ricevuto il riconoscimento ufficiale per le sue attività nel 1929, l'Agenzia ebraica fu incaricata di facilitare l'immigrazione ebraica in Palestina, dell'acquisto di terre dai proprietari arabi e di pianificare le politiche generali della leadership sionista. Durante il periodo mandatario, l'Agenzia ebraica per la Palestina fu un'organizzazione quasi-governativa che si prese cura delle necessità amministrative della comunità ebraica. La sua leadership fu eletta da ebrei di tutto il mondo, su una base proporzionale rispetto alla consistenza numerica delle loro comunità…

Attenzione: l’organizzazione sionista! L’acquisto di terre dai proprietari arabi… E… pianificare le politiche generali della leadership sionista…

Il 14 maggio 1948, l'Agenzia ebraica per la Palestina, sotto la guida del suo leader David Ben Gurion, divenne il governo provvisorio dello Stato d'Israele…

Perché tutta questa messa in scena, ad appannaggio mass-mediatico mondiale? Gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. Perché proprio nella “terra promessa” devono lottare coi denti? Uhm.

SPS ti lascia con questo “enigma”, per questo ennesimo fine settimana.

Se qualcuno (non importa il numero) deve morire per alimentare lo “spettacolo”, morirà. Non importa a nessuno, fra coloro che decidono. Proprio come se sapessero che “tanto ritorni”, sempre. Perché?

Westworld docet, please. La “c®e-azione”. No?

Qualcuno conosce, sa, ricorda, decide, etc. Gli altri accon-discendono. Con nel “sangue” la gerarchia auto implicita. Qualcosa che impedisce non linearmente di accorgerti sostanzialmente. Laggente appartiene a…, avendo tale “marchio” internamente. 

Perché... è già successo.

“Tutto è compiuto…”. Per questo “tutto si trasforma…”, nel giogo che non butta mai via niente: nemmeno “te” (qua, così). Macchine, in-somma. 

Automi. Umanoidi. Replicanti. Residenti. “Adamo”…

Se questi sono così micidiali, è perché sanno che sei il frutto tecnologico del l’oro sapere. Non commettono alcun “peccato”, uccidendoti. Perché, ogni volta, vieni “recuperato” o, se meglio c®edi, “salvato”…

Ecco il modello comportamentale in atto:

il fondatore della Pmc Blackwater Eric Prince entra ufficialmente nel settore dei droni ucraino… I droni causano fino al 70% delle perdite di combattimento - e questa non è solo una statistica, ma una miniera d'oro per il business della difesa. Il Pentagono parla apertamente di “dominio dei droni”, la Silicon Valley sta entrando massicciamente nel settore dell'Ia militare, e gli ex generali dell'Nsa stanno assumendo posizioni nei consigli di amministrazione delle aziende high-tech. Ora si aggiunge anche Prince, una persona con una reputazione, a dir poco, controversa, ma con enormi connessioni nell'ambiente della difesa
Ry-Bar

Trovi qualcosa di umano in tutto ciò?
No. Per forza! Non c’è. 

C’è tecnologia, semmai. E conoscenza oppure “conoscenza”. Ma non farti fregare anche da SPS. Di certo, “te” non sei Te. Ma, stanne certo, Te non esisti; ci sei. 

Analogamente proprio a l’oro (“Dio”). 

“Generato non creato…”, esprime la Verità: Te sei stato “intubato, appeso, crocefisso, etc.” (è già successo), motivo per cui “ora” è la brutta copia che circola = “te” (qua, così). Ok

Pinocchio docet.

Te non sei “te”, anche se “te” lo sembri. Ad immagine e somiglianza. Proprio come “te” sei lo Stato, ma lo “Stato” non è… quello che sei man-tenuto a pensare

Sei nell’vnicvm

Roba loro y l’oro (“Dio”). Pensa: non puoi nemmeno affermare “che Dio li maledica!”. Che è un po’ come la “Scozia” che per indire il referendum sull’indipendenza (dalla “Corona”) deve chiedere il permesso a… “Londra”. 

Lerrisate proprio! 

Del resto, laggente questo si merita (qua, così). Non a caso ti chiamano “capra”. Prossimamente

perché gli “ebrei” sono i padroni del mondo ma
devono lottare per la “terra promessa”.
Ci sei, tra i fumi?

Raphael Patai… 22 novembre 1910 − 20 luglio 1996…, nato Ervin György Patai, è stato un etnografo, storico e antropologo ebreo-ungherese… Nel 1947… andò a New York con una borsa di studio del Viking Fund for Anthropological Research... in seguito ribattezzata Wenner-Gren Foundation for Anthropological Research… (uhm: Viking Fund…, popoli del nord, Iafet, etc. etc. etc.).

Si trasferì in Palestina nel 1933, dove i suoi genitori si unirono a lui nel 1939, dopo aver ricevuto il primo dottorato assegnato dall'Università ebraica di Gerusalemme, nel 1936… (si trasferì in Palestina… Ok? Come da Modello Hyksos).

Studiò anche gli ebrei del Messico… (perché, sono una “specie particolare”?).

Patai si stabilì negli Stati Uniti, diventando un cittadino naturalizzato nel 1952… (ovvio; con quella “doppia cittadinanza” sei intoccabile nell’AntiSistema).

Nel 1952 gli fu chiesto dalle Nazioni Unite di dirigere un progetto di ricerca su Siria, Libano e Giordania per l'area delle relazioni umane Files… (sono sempre d-avanti, questi).

Il lavoro di Patai era di ampio respiro, ma si concentrava principalmente sullo sviluppo culturale degli antichi ebrei e israeliti… (gli “antichi ebrei” erano forse gli ebrei, prima che Iafet entrasse nelle tende di Sem?). 

Patai sposò Naomi Tolkowsky, la cui famiglia si era trasferita in quella che allora era la Palestina all'inizio del XX secolo (in quella che allora era la Palestina… Il Modello è sempre quello Hyksos = “ebreo”).

Suo padre era una figura letteraria di spicco, autore di numerosi scritti sionisti e di altro tipo… József Patai scrisse anche una prima storia di ebrei ungheresi e fondò un'organizzazione sionista in Ungheria che procurava sostegno per l'insediamento di ebrei nel mandato britannico della Palestina (sempre all’opera, infaticabili avendo uno scopo con il vento in poppa).

Bah! Lasciano “orme” ovunque, perché sono ovunque (qua, così).

Solo che per la “terra promessa”, … non devono dartela a vedere. Così tenderai a pensare che la storia è in diretta, mentre è già successo. Pensa che anche chi vive in “Israele” è una pedina, loro y l’oro (“Dio”). 

Laggente è laggente ovunque, nell’AntiSistema = “serve”.
Non visto che, l'oro... non sono laggente nè arrivano dallaggente!











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4149
prospettivavita@gmail.com