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venerdì 22 maggio 2026

Che storia.


“Vuoi un panino? Sì, ma quale panino!...”.
Edoardo Leo

Nei giorni più cupi del nostro lockdown (e precisamente dal 31 marzo al 2 maggio, il giorno prima dell’inizio della famosa Fase 2) tutti eravamo immersi nella fatica di trovare un senso a un’esperienza che aveva alcune caratteristiche speciali: la qualità del tutto inedita, la natura gravemente emergenziale (con relativa sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”), la materia oscura dell’oggetto bio-patologico che era origine di tutto: difficile parlarne, difficile perfino raccontarlo (con buona pace di ogni story-telling a buon mercato)…
Link

Che ti dicono? Fra l'altro...

Sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”…:

hanno scritto diritti, fra virgolette. Ti rendi conto?

I “diritti” sono delle… abitudini che (qua, così) qualcuno ti “riconosce”. Tuttavia, gli stessi possono essere “ritirati”, a “Dio” (l’oro) piacendo (decidendo). L’abitudine, nella sostanza però cosa è, cosa significa, cosa (ti) indica? 

, assomiglia tanto alla parte affiorante del cosiddetto “iceberg”. 

Hai presente? Quello che “ha affondato il Titanic (sic!)”. Persino una grande nave viene fatta colare a picco, quando urta un corpo massiccio avente un corpo sufficientemente profondo da… provocare squarci definitivi nella struttura del natante. La parte che sta “sotto (Oltre)” è, dunque, in-visibile, coperta com’è dalla “acqua” che permette fra l’altro la “navigazione” sia della nave che dell’iceberg (fatto ancora una volta di “acqua”). 

Acqua che è un composto “chimico”: H2O. 

Due p-arti di idrogeno e una di ossigeno, combinate assieme. Ossigeno che respiri continuamente. Idrogeno che promette “emissioni zero”. Uno lo respiri. L’altro non emette alcunché. Non esiste; c’è! 

L’iceberg ha la parte emersa in “bella vista”, ma quella pericolosa è “sotto”:

la sua “moltezza”.
Come... pianta carnivora.

Il suo essere grande concentrazione di massa, come il “Buco Nero”. L’abitudine è tale: deriva da una strategia che è “sotto”, mentre il “diritto” è quello che presumi e persino desumi dalla pratica e dalle “promesse da marinaio” di tutto il cocuzzaro gerarchico social-e (qua, così). 

Ti dicono e allora “sai” che… “c’era una volta” la schiavitù (qualcosa che nel mondo c’è ancora, tale e quale) = “ti viene subito da…” celebrare la democrazia (libertà), fra virgolette.

No?
Perchè qualcuno dovrebbe rinunciarvi, se l'ha già concepita! Ci sei?

Ecco il lavoro (fra virgolette), di conseguenza.

Se sei nelle parti del mondo in cui la schiavitù è stata “abolita”, … ne sei molto lieto (pensando anche che in altre parti non è ancora così). Non ti sembra, dunque, che sei come so-spinto da…, a…? Canale (artificiale). Corrente. Legnetto (laggente, “te”) che viene trascinato unicamente nella direzione di scorrimento = abitudine o “diritto” ma soprattutto, strategia che “nella gerarchia del fiume” ti ha ma “niente”, ossia, vale per tutti ergo è “nor-male”. 

Non ti puoi opporre sostanzialmente a…, in qualcosa che sembra il comune “destino”. Ci sei? Allora, vanno aperti gli occhi definitivamente (accorgerti sostanzialmente). Tuttavia, (qua, così) è vero che alfine tutti li devono “chiudere (morire)”. Ogni volta, come se fosse la prima... No

È già successo. Lo continua a “Fare…”. 

L’abitudine del “diritto”, or dunque, cor-risponde allo scopo di qualcuno che nell’AntiSistema si rivela continuamente o, meglio, che non esiste; c’è. Proprio come “Dio” (l’oro), guarda non caso. 

Strategia. Gerarchia. Scopo. A chi giova. Boom: serve altro

È una sorta di “equazione”: con l’incognita (Mr. X) che va trovata alfine di “risolvere” l’intera situazione. Sì, perché, è assolutamente sicuro che “la f-orma del mondo” dipende da… chi ha il “pote_Re” di decidere per tutti, contemporaneamente, lasciando con-vinti di essere in un luogo del tutto “naturale”, con la “storia” e la “evoluzione” che dipingono le pareti, lasciandoti alla mercé della relativa “asciugatura”: 

l’unica cosa che nella sostanza combini (qua, così)

rimanere a vedere la “vernice che asciuga sulle pareti di casa/del mondo”. 

Ergo, il “tempo” è la sovrastruttura dello spazio, che dedichi a… Ok? Il “tempo” si azzera quando “Fai…”, perché tutto va ad auto coincidere con lo spazio: un passo dopo l’altro… è l’unica cosa che conta. Infatti, nella proiezione digitale puoi anche volare, se le “leggi (codice, programma, decisione gerarchica)” (lì, dentro) te lo “riconoscono”. Così, di “storia in storia” laggente (“te”) scorre lungo il “fiume della vita” (qua, così). 

Auto in-trattenuta. Col-legata. Interconnessa, come in (una) “rete”.
Quella del pescatore!

E, quando a qualcuno “piace”, … vieni pescato, cotto, mangiato e digerito. Cenere sei e ritorni… Uhm. Le “Parche” che tagliano il “filo” e, ops!

Pace all’anima “tua”. 


Chi decide (qua, così)? In gerarchia, la decisione la prende chi risiede nel vertice, che è uno (come la Verità). Quindi, ogni decisione presa a livelli inferiori, è una scelta fra… O, se meglio credi, è una “decisione”; proprio come l’abitudine è un “diritto”. 

Ognuno ha costantemente l’idea (Inception) di decidere (almeno per sé o per gli eventuali sottoposti), eppure… sceglie sempre fra… = la decisione sostanziale è quella superiore (“Dio”_Re = l’oro), che scende a pioggia nei sottolivelli, a cui non resta che “obbedire” ma (ma) in un modo che non sembra mai una vera imposizione dallo “alto (Oltre)”. 

Tutta la società, ovunque nel mondo, si regge sulla stessa “impalcatura” essenziale: la gerarchia ecodominante

Quello che ti ha ma, argh“niente”. 


La decisione della Nato di flirtare con il pericolo di uno scontro militare con la Russia è una di quelle scommesse di cui la popolazione europea viene tenuta all'oscuro. I paesi dell'Ue stanno scivolando precipitosamente verso uno scontro diretto con una potenza nucleare. I rischi sono chiaramente enormi: escalation accidentale, calcoli errati o una risposta russa che potrebbe trasformare parti d'Europa in un campo di battaglia. Eppure questi rischi vengono a malapena menzionati dai media mainstream, secondo una nota strategia di gestione propagandistica dell'informazione. Al pubblico vengono fornite narrazioni da ebeti come “sostenere l'Ucraina per difendere la democrazia…”, mentre i pericoli vengono minimizzati o ignorati. Ma se gli europei comprendessero davvero ciò che è in gioco, si sveglierebbero dal loro torpore e scenderebbero in piazza? Gran parte della popolazione europea appare anestetizzata. Anni di manipolazione mediatica e promozione di un pensiero emotivo piuttosto che razionale hanno creato una sorta di intorpidimento collettivo unito all'incapacità di valutare adeguatamente il rischio. Atomizzazione sociale, consumismo e distrazioni costanti hanno ottenuto il risultato che la censura da sola non avrebbe mai potuto produrre: apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione
@LauraRuHK

La situazione è questa: laggente è, nel “suo” assieme”, totalmente “s-ch-ierata”. Non a caso, è dal “2020” che viene annunziato pubblicamente il “Grande Re-Seth”. Ricordi? Eppure:

“apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione…”
risuona come di déjà-vu
nel senso che
la situazione complessiva che ha portato, ogni volta, alla guerra
è sempre stata sostanzialmente la stessa = questa, che stai vivendo proprio adesso, “te”.

Una sorta di, sì… “apatia e cecità… (verso)” o direzione di spinta, nel mare magnum alla mercé di chi decide per tutti, mal’abitudine che diventa “diritto” seduce laggente che, di conseguenza, è fermamente attaccata al “proprio” status quo, costituito dalle solite “perline colorate e specchietti (per le allodole)” scambiati per… Sé (Te). 

La “storia dei nativi” che vengono soggiogati ovunque nel mondo (anche se sei al corrente soprattutto degli “indiani”) è un riflesso dell’essere già successo

Te che vieni auto trasformato in “te”. 

Tanto è vero che in “oriente” ricordano ancora che il “Dio” dorme (qua, così). Ovviamente:

questo “Dio” sei Te (potenziale contemporaneo)
mentre
il “Dio” che è sveglio è… l’oro (ecodominante)...

O la ragione fondamentale per mezzo della quale deriva la decisione che ti ha ma “niente” (qua, così). Quindi, “te” sei ciò che permette la manutenzione dell’AntiSistema, mentre l’oro (“Dio”) ne sono l’architetto: l’idea di/che… 

Ci sei?

Tutto il resto è “La più grande storia” che SPS (ti) ricorda essenzialmente, mediante ogni sorta di “esempio” = “nel piccolo, il grande…” e viceversa. Ossia, il fondo operativo o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona; e lo “Fa…” attraverso la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx), ove “xxx” è il potenziale contemporaneo = ogni e qualsiasi “sogno” è im-possibile (potenziale) se ci sei (Te) e quindi sei il pilota_Re che alimenta l’input della macchina o “Comanda Padrone…”. 

Tale SO opera mediante ciò che la “magia” di-mostra fra le righe (nella sostanza):

comandi verbali (“Verbo…”)
atteggiamento (“Fare…”)
idea chiara (“ogni tuo desiderio è un ordine…”)
risultato (“sia fatta la tua volontà…”).

Ok? D+: la frattalità espansa è la “pistola fumante” che non esiste ma c’è tale macchina costantemente all’opera. E l’analogia frattale espansa è la capacità insita, propria, di… rilevarne portata, compresenza, valenza, potenza, funzionalità, etc. etc. etc.
Sì, perché l’I-Ambiente funziona come “delegando”: un “incipit (ordine, input, comando)” mette in moto tutta una serie di auto ripercussioni che danno luogo alla “modifica della realtà”, costituita da Spazio Sostanza, costituito da Particelle Fondamentali e, basta! Stop

Qualcosa che riempie tutto lo spazio (aria, acqua, terra, energia o “etere”, etc.) funzionando dal “piccolo verso il grande…”. Dalle particelle fondamentali (che sono infinitesimi “laboratori chimico alchemici) allo Spazio Sostanza o realtà: ancora iceberg, diviso in parte esterna Vs interna o “sotto/dentro”. Ok

, la “magia” è l’esempio pratico più prossimo alla Verità, a cui puoi direttamente attingere, nella sostanza. 






Un “mago” che agita una bacchetta per aria, declamando il proprio “desiderio”. Ok? E la realtà che “obbedisce”. Ma guarda un po’. Qualcosa di disponibile per chiunque, se ne ricordi ancora. Mentre la tecnologia, altresì, ti dimostra proprio che “qualcuno controlla il processo”, lasciandoti nella situazione di essere un “cliente consumat-t-ore” del tutto ignorante in termini di… “sapere come funziona e come è stato costruito il tal aggeggio che ogni volta ti compri come se non ci fosse domani…”. 

Certo, anche il “mago” non sa come funziona l’I-Ambiente. 

Tuttavia, lo padroneggia (utilizza), ben sapendo che c’è e funziona. Cioè, un qualcosa di “aperto a tutti (potenzialmente)” diventa appannaggio di una “elite” o l’oro (“Dio”) o ecodominante; qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”). 

Quindi, se ne approfitta facendo auto decadere il resto del mondo in una sorta di “apatia e cecità… (verso)” o inverno di Narnia: 

il (qua, così) o AntiSistema. 

Ciò che non esiste; c’è. La più grande storia è questa! Il resto è la “noia” che ti ha ma “niente”. Sovrastrutture come se piovesse. Se preferisci, “baggianate spacciate per la Verità”. E qua casca l’asino, perché se attui l’analogia frattale espansa, anche la “verità” com-porta sempre alla Verità. Intendi? Ah:

qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”)
può essere
la “proprietà” della Terra, che ha implementato il SO “Terra” (dunque allo scopo di giocare a fare “Dio”)
oppure
qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”).

Ora, a prescindere, lo sliding doors passa sempre “attraverso” il sapere, conoscere, ricordare, etc. della macch-in-azione (qua, xxx)

Ovvero, dell’avvalersi esclusivo della medesima. 

Comunque sia (è), a qualcuno “piace” tale ruolo. Che sia nativo (iniziale) oppure formatosi (“iniziale”) tale è l’entità del “danno” che è toccato a Te, ora “te” (qua, così). 

Sacro e Profano (Sacro): analogia frattale espansa (sostanza Vs atteggiamento) o “nel piccolo (sempre) il grande…” e viceversa.


Juventus, Cobolli Gigli duro: “gerarchie sconfessate, Comolli non esiste…”.
C’è una classe dirigente che non appare come dovrebbe apparire. Spalletti non deve parlare con Elkann, ma con l’Ad e con il Presidente della Juve. Sennò tutte le gerarchie vengono sconfessate. Questo è uno degli equivoci più grossi all’interno della Juve… Tutti guardano ad Elkann e all’interno non si sente l’autorevolezza dei dirigenti. La Juve andrebbe rimodellata in primo luogo nella struttura… Una società quotata in Borsa deve avere una struttura che si fa sentire… Per me Comolli… non esiste: non si è mai visto, non ha mai detto niente. L’ho visto solo in tribuna a Lecce con la moglie accanto. Ma cosa ci faceva la moglie accanto a Comolli, che guardava una partita come Ad e non come tifoso? Sono cose che non vanno bene…”. Quanto alle responsabilità di John Elkann, “ha talmente tante cose da fare che non può occuparsi in maniera continuativa della Juventus. Non può fare sempre il papà quando le cose funzionano. Deve mettere dei dirigenti nel Cda e nella società che si assumano responsabilità prendendo loro decisioni…”.
Link

Cobolli Vs Comolli. Eh.

Co-b/m-olli = Verità, anche se “verità”. “Comolli non esiste…”; c’è. Mentre El-Kann decide per tutti = che cosa gli gira per la testa de-scrive il “destino” della Juventus: 

l’arca con tutti quanti, “dentro”. 

Peccato che non è nemmeno El-Kann, perché (qua, così) la decisione parte sempre dal vertice, che è uno come la Verità. Ergo, El-Kann “decide”. Figurati tutti gli altri. Figurati “te”, allora.

I “gioc-attori” e i “dirigenti” cadono sempre in piedi, perché “prendono un sacco di soldi” = occupano un altro livello della/nella gerarchia. Mentre i “dipendenti” se la società va male, vengono “licenziati”. Ecco il livello inferiore della gerarchia. 

Ed El-Kann evidenzia un altro piano. 

Oltre al quale ce ne sono altri. Sino all’Oltre che infatti x “te” (qua, così) non esiste anche se c’è. Infatti, El-Kann è “globalista” = cor-risponde a… 

Ma ogni “movimento” fa sempre capo a… 

Per questo si dice che c’è sempre un “capo”: non a caso, nell’AntiSistema “hai perso il filo del discorso”. 

Capo; capere, “contenere, prendere”… Vaso che contiene il cervello… Spazio Sostanza, nella versione AntiSistema che “ora” com-prende tutto quanto (qua, così). 

Non esiste ma c’è un “punto (capo)” esterno (Oltre) da cui dipende la “triangolazione” (qua, così): 

il “verso (gerarchia)” dipende da tale “punto (di sospensione)”.


Nei film e nelle serie di Stargate, l'indirizzo standard per viaggiare all'interno di una galassia si basa sull'inserimento di 7 simboli (rappresentanti costellazioni)…
I primi 6 simboli formano una triangolazione nello spazio tridimensionale: due punti opposti creano una linea e l'intersezione di tre linee individua la destinazione esatta.
Il 7° simbolo è il Punto di origine (diverso per ogni pianeta) e serve a tracciare la rotta calcolando la distanza dal punto di partenza…
Un indirizzo a 8 simboli aggiunge un calcolo per superare i confini galattici, mentre uno a 9 simboli permette di raggiungere un portale specifico (come la nave Destiny) indipendentemente dalla sua posizione nello spazio…

Ok? Punto di origine (non esiste; c'è) e compartimentazione stagna o “multiverso” = sempre AntiSistema (l’oro = “Dio”). 

Triangolazione nello spazio… = non esiste ma c’è un/il “capo” a cui fa riferimento ogni cosa che continua a succedere (qua, così) non visto che è già successo tutto anche se è “tutto” = “Dio” (ecodominante). 

Il capo da cui il “campo di giogo” o la Terra AntiSistemica (qua, così). 

L’ad immagine e somiglianza del d l’oro-scopo. Con “te” di mezzo. E Te, sempre sede del potenziale (contemporaneo). 

Ora, come triangoli al fine di calcolare di/che…, se ignori del tutto (anche mediante l’immaginazione) tale “fissa” com-presenza ombra o meglio rivelata. No

Sveglia.






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4202
prospettivavita@gmail.com


martedì 7 aprile 2026

Bombardarti è una opzione.


Se non lo fanno è perché il “governo” ubbidisce. 

E… “te”? Sei (il) non pervenuto!

Sei in “Italia”: in una porzione di AntiSistema o (qua, così). La “Italia” è in tale condizione, semplificando enormemente:

si trova (ti ritrovi)
fra incudine e martello
ossia
fra… “Uè!” e “Usa”.

Ci sei? Non che prima fosse diverso, nella sostanza. Attualmente è (così, qua), però. Questi due tentacoli sono i + evidenti (se te ne accorgi essenzialmente). Ergo, se in un potenziale “mondo multipolare” gli “Usa” divenissero una potenza regionale, uhm… verrebbe meno uno dei legami che auto manutengono in catene la “Italia”. Rimarrebbe la + recente “Uè!” = il “nazismo (loro)”. 

Qualcosa che può implodere, tuttavia, qualora una “grossa crisi finanziaria” avesse una forza maggiore rispetto allo spezzare i “legami covalenti” che tengono assieme tale ragnatela (modello ex Jugoslavia o Urss). Ok

Se succedesse, la “Italia” potrebbe essere “avio-guidata” fuori dal guado e dal guano. Wow

Certo, ma guidata da chi/cosa, se il “Bel Paese” è fatto da “te” (laggente). Già! Una situazione al limite dell’impossibile (ossia del potenziale). Questo, tanto per farti addirittura “capire” che (qua, così) le decisioni le prendono sempre altri da Oltre

E mai (mai) “te”.

Altra cosa: i “due” poteri soprariportati, non prendono in considerazione l’intreccio totale di sottodomino che avviluppano tale terra, storicamente. Non solo: la “Italia” è p-arte dell’AntiSistema (l’oro = “Dio”). Ok?

Mission Impossible, se come “Sherlock” è proprio lo im-possibile (potenziale) che elimini anzitempo (qua, così).

Altrimenti, “tutto può succedere”. 


I riverberi sono ovunque, ovviamente. 

Crisi Italia, l'ex Ct Ventura tuona: “non c'erano i presupposti allora e non ci sono oggi…”…
“Non è tutta colpa dei Ct, è evidente. Gattuso ha le sue responsabilità, ma non è un problema di presidente federale o di allenatore, bensì di cultura, di sistema. Facciamo sempre finta di niente. Dopo il 2006, siamo usciti subito sia nel 2010 che nel 2014. Poi non ci siamo qualificati per tre Mondiali di fila. L'ultimo Europeo è stato bruttissimo. C'è stata solo la parentesi dell'Europeo vinto, la classica eccezione che conferma la regola. Ogni volta ci ritroviamo a parlare, a spiegare… Le criticità sono strutturali, deve intervenire il governo, non solo quello federale. Ognuno ha la propria ricetta. Un conto è dirlo e un conto è poi farlo. Da Italia-Svezia del 2017 non è cambiato nulla…”.
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Cosa può fare il “governo”? In “Italia”? No. L'è-voluto è tale:
le criticità sono strutturali...

Dovrebbero essere gli italiani, ma (ma) esistono solo “italiani” (qua, così). 

Qualcosa di sempre + “diluito” d’assieme. 

“È un problema di… cultura, di sistema. Facciamo sempre finta di niente… Un conto è dirlo e un conto è poi farlo…”. No?

Perché “sistema”, però.

Se sei all’inferno, non sei in paradiso. Trovi? Se sei in un hotel, non sei a casa tua. Se sei al mare, non sei al lago. Ci sei? Chiamare le “cose” con il vero significato cambia sostanzialmente tutto, perché te ne sei accorto. Ergo, il “sistema” è l’AntiSistema. Ma, “niente”… non passa proprio per quella testa bacata che ti ritrovi (qua, così). 

Risultato? Beccati (anche) questo…

Udinese-Como, Fabregas: “il calcio è in evoluzione, le squadre cambiano per affrontarci…”…
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Anche il calcio è-voluto, proprio (così, qua). L'amaro calcio. Vediti le formazioni delle 2 squadre “italiane”.


Un giocatore con la “bandiera italiana” in campo. Wow.

Viva la “Italia”. Per questo, la “nazionale” non si qualifica nemmeno. Da chi deriva tale effetto (speciale)

Embè, chi può bombardare a destra ed a manca, “tanto!”. No

Chi è? Gli “Usa”? D+: gli “ebrei”, che sono ovunque, controllando i gangli “superiori” della gerarchia e rifilandoti ad hoc la “necessità” denaro (economia, lavoro, debito, etc.). 

Pensi che stiano (ancora) combattendo per la “terra promessa”?

Suvvia: è la Terra ad essere già stata parassitata. Quel fazzoletto di terre serve “solo” per farti continuamente rimirare El “dito”. Ti trovi

Perché l’Iran e la Russia non bombardano i centri decisionali? 

Perché hanno così tanta “pazienza”? Perché la tirano tanto per le lunghe? Te pare? Quando qualcuno ti sta facendo a fettine (o promette di farlo, perché dietro c’è ben altro) che fai, “stai a ciurlare nel manico?”. E dai

Bla. Bla. Bla.

Se fosse vero, Kiev sarebbe già stata rasa al suolo. Così come Tel Aviv (uno sputo di terra). È come parlarti ancora di “luna”, nel 2026. Infatti, è sulla bocca di tutti! Bah

Vedili un po’ “meglio”: sii sostanziale. Ah:
e, tedeschi = ebrei, nonostante quello che sembra!

L'inviato israeliano all'Onu ostenta il disprezzo dei sionisti per le norme umanitarie.
L'ambasciatore israeliano all'Onu, Danny Danon, raddoppia le minacce, esortando l'Iran a prendere sul serio le parole di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, e vantando che hanno già dimostrato di poter colpire “qualsiasi obiettivo” all'interno dell'Iran. Danon dichiara con nonchalance che i sionisti “hanno la legittimità di colpire siti civili in Iran…”. È un gioco di attesa, spalla alta, poiché “ora dobbiamo aspettare se continueremo a giocare il gioco con lo Stretto di Hormuz…”.
@geopolitics_prime

Ok? Questi (loro) parlano in tal modo perché sono abituati a decidere, soprattutto x “te” (qua, così). Ma non vedi che non si oppone, essenzialmente, nessuno? In tutto il mondo! Eh.

Non mi importa se stiamo compiendo crimini di guerra…”.
Donald the “Trump”
Giornalista:
“come potrebbe non essere un crimine di guerra colpire i ponti e le centrali elettriche dell'Iran?...”.
“Perché sono animali…”.
Donald the “Trump”

Ma pensa: questi si esprimono proprio come i “nazisti” durante la guerra. Ricordi? Quella che ha santificato gli “ebrei”, facendo fuori camionate di ebrei. 

E, a proposito di “tedeschi”, guarda un po’ che sta succedendo…

Il veto viene eliminato dalla struttura.
I tedeschi chiedono all'Ue di rinunciare al principio dell'unanimità.
Il capo del Ministero degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, ha proposto ciò che i burocrati europei stanno facendo da tempo: se alcuni paesi ostacolano l'Ue nel condurre la politica estera necessaria, allora questi paesi devono semplicemente essere privati di tale diritto. Con il pretesto di “aumentare l'efficienza”, ha chiesto di rinunciare al principio dell'unanimità nella politica estera e di sicurezza e di passare alla maggioranza qualificata. Il pretesto formale è chiaro a tutti: le autorità ungheresi continuano a bloccare un credito dell'Ue di 90 miliardi di euro per la cosiddetta Ucraina e a ostacolare nuove decisioni anti-russe… Ma in realtà si tratta di qualcosa di più: i tedeschi propongono di riscrivere l'architettura stessa dell'Ue in modo che i dissenzienti non possano più ostacolare il corso già concordato nel nucleo della burocrazia europea. A Bruxelles, il principio dell'unanimità viene sempre più definito “arcaico”, soprattutto quando ostacola la pressione sulla Russia e il finanziamento del regime di Kiev. La disputa non riguarda tanto la procedura, quanto il potere…
Ry-Bar

“Democrazya”.

Che fanno: 

hanno sparso ad arte il “seme” della Unione Europea (Modello Utility)
poi
con una sola ed unica gerarchia
controllano tutti i 27 membri
gli ex Stati indipendenti europei
che erano già ex nazioni
dato che è già successo e continua a succede_Re = proprio quello che stai vedendo accadere “a questo giro”.

E per concludere

In Germania, in silenzio, è stata introdotta una norma che trasforma milioni di uomini in età di leva in persone “al guinzaglio” del ministero della Difesa. Dal 1° gennaio 2026, tutti gli uomini tra i 17 e i 45 anni dovranno ottenere un permesso se vogliono lasciare il paese per più di tre mesi, indipendentemente dal fatto che intendano lavorare, studiare o viaggiare all'estero. In precedenza, questo obbligo era previsto solo in “casi speciali”, come in caso di una situazione di tensione o di difesa, ovvero in presenza di una minaccia militare riconosciuta. Ma ora è in vigore in modo permanente in base alla legge sulla modernizzazione del servizio militare. Il Bundeswehr riconosce che le conseguenze sono “profonde” e, in fretta, sta elaborando istruzioni e eccezioni, promettendo di evitare “una burocrazia eccessiva”, ma in realtà sta cercando di mantenere il malcontento dei cittadini entro limiti controllati. Per ora, i tedeschi devono vivere in uno strano formato ibrido: ufficialmente in Germania non c'è ancora l'obbligo di leva universale, ma per gli uomini la libertà di partire per un lungo viaggio all'estero è già stata messa in discussione. 
Ry-Bar

Uccidere le persone, non gli edifici…”: un conduttore televisivo israeliano appoggia la bomba a neutroni. “Perché non usiamo una bomba a neutroni? È un tipo di bomba atomica che non danneggia gli edifici, ma uccide le persone in modo limitato ovunque…”, ha suggerito senza esitazioni il giornalista israeliano di estrema destra Shimon Riklin…

Dunque, ce l'hanno!

Quando l'uccisione di massa diventa un argomento di discussione.
Ispirato da Hitler - un ex deputato israeliano rivela la natura disumana della strategia di Gaza. “Come disse Hitler, ‘Non posso vivere se rimane un solo ebreo…’, e noi non possiamo vivere qui se rimane un solo [palestinese] a Gaza…”, afferma Moshe Feiglin.
Feiglin chiede la pulizia etnica di Gaza, dicendo: “e non prima che torniamo a Gaza e la trasformiamo in Gaza ebraica… Non siamo ospiti nella nostra terra, tutta questa terra è nostra…”…
@geopolitics_prime

Sei ancora pieno di segatura nel cervello, purtroppo. Dal “2020” ne hai viste di ogni colore ma “niente”. Chissà se bombardandoti la casa ti accorgi finalmente!


Il loro maledetto villaggio... Si dà il caso che si trovi costruito sul più ricco giacimento di Unobtanium nel raggio di 200 km. No, dico. Guarda quanto ben di Dio.
E chi li fa spostare?
Indovina.
E se non se ne vanno?
Oh, io scommetto di sì.
Ok, ok, senti. Uccidere degli indigeni non è affatto bello. Ma c'è una cosa che gli azionisti detestano più della cattiva pubblicità... ed è un pessimo estratto conto trimestrale. Non sono io che ho inventato le regole, quindi, trovami una carota che li convinca a spostarsi. Altrimenti non ci resta che usare il bastone, chiaro?...

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Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4170
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 25 marzo 2026

Provaci ancora, Prof.


“Ma quanto è forte Tarzan!...”.
Sandra Mondaini

Trump” ha vinto la guerra con l’Iran almeno una decina di volte. Ed ora sta conducendo “incontri di pace” con i rappresentanti iraniani. Peccato che all’Iran non risulti, continuando a sparare “missili di ritorsione” che nemmeno possiedono, sempre a sentire “Trump”.

Se non sei all(in)eato, non sei (con) nessuno. 

Però, potresti essere (in/con) Te. Wow!

Differentemente, è la “santa alleanza” (qua, così). 

“La relazione primitiva considerata si può sostituire con quella sfera o con questo piano. Sono diverse forme di una stessa idea…”.
Giuseppe Peano

Quindi, “sfera o piano” pari son sempre (qua, così): la stessa “idea (scopo)”. Ergo, è proprio la f-orma (qua, così) che dovrebbe emergere nella sostanza, se solo te ne accorgessi definitivamente = se non fosse continuamente auto impedito proprio dall’AntiSistema (loro y l’oro = “Dio”). La Terra è sferica o piana, ti lascia sempre nel medesimo “brodo”. Laddove, un brodo può essere di ogni tipo, tuttavia è sempre brodo (etichetta, struttura):

Claude Lévi-Strauss docet (un altro ebreo, ateo).

Così come un cane è un cane che racchiude ogni “specie canina”. No? Anche “te” sei un umano, però appartieni alla tal discendenza. Ci sei

Sostanza. 

Ed apparenza. Anche se qualcosa è fisico, non significa che non sia “artefatto”. Il prossimo “sbarco” di robot “commerciali” in società, te lo dimostrerà a pieno: sostanza = scopo; apparenza (anche se fisica) = rivelazione. 

Un’auto è un’auto, però… ci sono molte “marche”.
Anche con le auto, qualcuno domina tutto, però!

L’auto rimane tale, nonostante tale “diversità”. In tal modus qualcuno si prende sempre tutto, auto suddividendolo in tante parti, a piacere. La sfera armillare, te lo di-segna, sostanzialmente. 




È sempre “buio”? ; un motivo deve sempre esserci. Ne convieni? O “vieni giù con la piena…”. Uhm

Una breve nota sul “votare o meno”.

SPS ti farà uno schizzo veloce:

non vai al voto = il “dissenso” non sarà mai tale da contare veramente qualcosa, in “Italia”
vai al voto = la maggioranza che ci va sono “sinistri”
ergo
in occasione di ogni voto, l’accadimento è ufficiale = qualcuno va al governo, qualcuno farà le leggi, il tal referendum non passerà o il contrario, etc. etc. etc. 

E, ogni volta te lo becchi in faccia:
il risultato di qualcosa che comunque sia
è... validato da chi va al voto!

In soldoni, chi non va a votare stende un tappeto rosso a chi invece ci va. Chi? ! Dato che lo “Stato” continua anche il giorno dopo alle elezioni, chi va a votare in massa autorizzerà la tal fazione “politica” a governare e/o fare quello che deve fare (qua, così). 

È abbastanza chiaro, oppure no? 

Se il dissenso fosse vicino a % bulgare, allora la questione potrebbe mutare sostanzialmente, sempre che non ti prendano a cannonate, come nel presunto “lontano passato”. In assenza di una simile presa di posizione dellaggente, rimane assodato che il “dissenso” è un’altra arma fagocitata dalle stesse macine AntiSistemiche (loro y l’oro = “Dio”). 

Renditi conto di una “cosa”:

(qua, così) sei sempre preso in castagna.

Anticipato. Previsto. Programmato a/da… ma “niente”.












Il “” al referendum avrebbe perlomeno costretto i soliti a inventarsene un’altra, pur di non mutare sostanzialmente lo status quo (qua, così). Il “Nonon ha smosso nemmeno la polvere depositata sui mobili di casa “tua”

Bene! Hai voluto la bicicletta? Da chi l’hai comprata.

Da “uno che te l’ha venduta”, un’altra volta, sempre nello stesso modo: essenzialmente. An-vedi che funziona tutto (così, qua).  

L’oro non li immagini nemmeno

Questo è il livello portante dell’intera situazione “Terra”. È tutto “c®eazione”: invenzione, strategia, scopo, ragione fondamentale. 

“Pensieri senza pensatori…”. Bah

Il “dato (Verità)” va sostanziato ognuno di per Sé, poiché è l’unico modo per mettere d’accordo “te” con Te (qua, così), indi… “svoltare” una volta per tutte. Quando la singolarità è certa del “Far…” suo, diventa un centro portante di pote_Re: il proprio; quello sferico (Te). In assenza di ciò, “niente” = “tutto” quello che c’è (qua, così).

Gesù cosa rappresenta(va)? A chi si oppone(va)=?
E “Gesù”? 

Anatolij Fomenko, nella sua… “Nuova Cronologia”, propone una visione radicalmente alternativa su Gesù, sostenendo che la sua figura sia una sovrapposizione di eventi storici avvenuti molto più tardi rispetto alla cronologia tradizionale. Secondo Fomenko, il Calvario e la Gerusalemme evangelici si troverebbero in Turchia, identificando il sito con Yoros Kalesi e Yuşâ Tepesi. 
Ecco i punti chiave della teoria di Fomenko su Gesù:
collocazione geografica: la vera Gerusalemme biblica non sarebbe in Palestina, ma sul Bosforo, in Turchia
datazione: Gesù viene posizionato nel Medioevo, spostando drasticamente in avanti la cronologia tradizionale
identificazione: Fomenko suggerisce che la figura di Gesù sia una fusione di vari personaggi storici, tra cui l'imperatore bizantino Andronico I Comneno
base teorica: questa visione si fonda su metodi statistici e astronomici che Fomenko ritiene evidenzino errori nella cronologia storica consolidata. 
La comunità scientifica e storica internazionale considera le teorie di Fomenko come pseudo-storia, in quanto non supportate da prove archeologiche, documentali o filologiche attendibili

Ah sì? La “comunità internazionale” interviene immediatamente, non appena fiuta uno studio che può metterne in pericolo la gerarchia (portanza).

Tale “comunità” è un firewall AntiSistemico.
Hanno sempre ragione, loro.
E vedi che... una volta ti bruciavano in piazza. Altro che le streghe.

“I virus sono resti di materiale vivente…”.
Dr. Arthur M. Baker 

La “comunità” è un… “virus”, in tal senso. Ah: e anche “te” (qua, così): 

uno “zombie” è il “resto del materiale vivente…”. 

Da Te a “te”, il “virus” antropomorfo.

“Uomo morto che cammina…”.
Miglio verde


Senti qualcosa a proposito di Fomenko e dei suoi studi:

la NC è dunque, più chiaramente, una ricostruzione degli eventi storici fondata su basi scientifiche indipendenti, o anche, come preferiscono chiamarla gli Autori, un’ipotesi fondata su indiscutibili basi matematiche ma nondimeno flessibile, suscettibile di ritocchi ed eventuali revisioni a seconda delle scoperte archeologiche o storiche che potranno essere fatte. Quanto premesso lascia facilmente intuire che la NC si connoti come una teoria piuttosto “scomoda” e spinosa, se non addirittura pericolosa. In Russia non a caso ha dato origine a un’accesa polemica con aspri interventi critici, che gli Autori non hanno mancato di ospitare nel sito ufficiale del progetto (www.chronologia.org in lingua russa e www.nuovacronologia.it in italiano). Del resto, se il fronte dei nemici si è presentato da subito numeroso e agguerrito, raccogliendo nelle sue file storici, archeologi, linguisti, politici, religiosi, insegnanti e lettori ordinari, stabile e crescente è risultato essere anche lo schieramento dei sostenitori (spesso di formazione scientifico-matematica: persino il campione del mondo di scacchi G. Kasparov!)…
Gli storici moderni scartano semplicemente questi documenti ritenendoli dei falsi e ciò solo in ragione del fatto che essi non s’inscrivono nella cronologia attualmente accettata (scaligeriana). Gli avvenimenti biblici, le piramidi, Troia, l’origine e la caduta di Roma, la nascita e la crocefissione di Cristo, la Sacra Sindone, Pompei, Costantinopoli, le Crociate, la Riforma, tutti i grandi eventi vengono confrontati, calcolati, letti, interpretati e ricostruiti in questa ipotesi sconvolgente... che il professor Fomenko e i suoi collaboratori hanno elaborato nel corso di molti anni di ricerca. O meglio continuato: perché, come ci fanno sapere gli stessi, prima di loro, a lanciarsi in quest’avventura ci furono altri studiosi eminenti, sir Isaac Newton compreso (vedi capitolo 1)…
Link

Dunque:

la comunità scientifica e storica internazionale considera le teorie di Fomenko come pseudo-storia, in quanto non supportate da prove archeologiche, documentali o filologiche attendibili
la NC è dunque, più chiaramente, una ricostruzione degli eventi storici fondata su basi scientifiche indipendenti, o anche, come preferiscono chiamarla gli Autori, un’ipotesi fondata su indiscutibili basi matematiche

Se si muovono “tutti” (comunità internazionale), significa che è ovunque tale “virus”:

pseudo-storia, in quanto non supportate da prove archeologiche, documentali o filologiche attendibili… (se sono “attendibili” chi lo decide? La gerarchia)
un’ipotesi fondata su indiscutibili basi matematiche… (cosa significa “a casa tua”, fondata su indiscutibili basi matematiche…?).

Però, sai che fai “te” (qua, così)? 

“Niente”, ove chi tace acconsente = lasci(a) che a decidere sia sempre altro (Oltre). Perché non ti senti all’altezza di “capire”, del resto loro sono gli “esperti”. 

Allora, perché un cervellone come Fomenko è dagli anni ’70 che sta impiegando la relativa vita, per dimostrare questa sua “teoria” a suon di “indiscutibili basi matematiche…”? 

Fomenko viene attaccato, ancor prima, proprio in “Urss/Russia”. Ci sei? Il “mondo multipolare” - quello “più giusto” - cos’è nella sostanza. Vuoi che il “potere de-centralizzato” (l’oro = “Dio”) non lo sappia? Vuoi che non abbia organizzato o permesso anche questo “movimento”? Suvvia

Ecco perché è vitale accorgerti di essere nell’AntiSistema = un vnicvm ove è già successo e continua a succede_Re, essenzialmente, ossia, senza mai dartela a vedere. Sic

Non sei d’accordo, ovviamente. 

Troppo (reso) cieco. Eppure, le prove sono ovunque, perché una simile realtà “superiore” lascia ovunque “tracce” frattali espanse da sostanziare attraverso analogia frattale espansa (esserci, “Fare…”, Te).

La Fifa detiene il monopolio della vendita dei biglietti per la Coppa del Mondo 2026 e ha usato questo potere per imporre ai tifosi condizioni che non sarebbero mai accettabili in un mercato competitivo…”.
Football Supporters Europe
Link

Monopolio. Ok?

A chi chiedono “giustizia”, codesti? Imbarazzante: alla Commissione europea (lerrisate).
Senza via di scampo (qua, così). El panopticon (è) perfetto; nel senso che non te lo immagini neanche.

O anche (sostanzialmente)…

Il massimo organo del calcio continentale ha convocato le principali leghe del continente per una riunione strategica in cui, tra i vari temi, si discuterà su come ridurre l’interferenza del Var nelle partite europee…
Link

Ora:

massimo organo del calcio continentale… = “Dio”
ridurre l’interferenza del Var nelle partite… (il Var è diventato una “interferenza”, ora).

Gli “esperti scienziati” hanno messo a punto assiomi come dogmi che vengono in-segnati nei covi delle incubatrici settoriali (“università”) e da lì auto diffusi ovunque sul pianeta. 

Immaginati quale “diversità” ci sia al mondo (qua, così).

Es-pe®ti: “virus” de-centrali(zzati).

Se Gerusalemme non è “lì”, dove c®edi, … 

Nella Divina Commedia, Gerusalemme è il perno geografico e teologico dell'emisfero boreale, situata esattamente sopra la voragine dell'Inferno. Rappresenta il centro del mondo, luogo del sacrificio di Cristo e della redenzione, opposta specularmente al Paradiso Terrestre che si trova agli antipodi, sulla cima del Purgatorio… In sintesi, Gerusalemme nella Commedia non è solo un riferimento geografico medievale, ma il fulcro della salvezza cristiana, punto di passaggio tra peccato e redenzione…

Farti “perdere la bussola” è un’arte sopraffina, perché richiede una qualità d’intento che abbia la meglio sulla moltitudine (gregge, laggente). Im-possibile = potenziale. Ok
Farti prendere lucciole per lanterne, significa che sei sempre girato dalla parte opposta rispetto alla Verità (ove risiede il tuo scopo, quello di Te). Ergo, è un po’ come l’algoritmo di fondo nel trading, specializzato nel “lasciarti in mutande” al 99%. La stessa “tecnica” è implementata ovunque, nell’AntiSistema = ecco l’AntiSistema. 

(Ti) trovi

Ora:

se
Gerusalemme è “il fulcro della salvezza cristiana, punto di passaggio tra peccato e redenzione…
ma
è nella sostanza altrove (Oltre)
come sei messo (qua, così)?

Stai invocando chi/cosa, essenzialmente?

Sotto a “Gerusalemme” c’è l’inferno. Gasp! Un luogo (comune):

luogo del sacrificio di Cristo (un luogo nefasto, dunque)
e della redenzione (quella a parole)
opposta specularmente al Paradiso Terrestre (opposta specularmente…)
che si trova agli antipodi (si trova agli antipodi… = sei sempre girato dalla parte opposta).

Questa è la “chiave di s-volta”. Accorgerti essenzialmente e rimanerci in coerenza (Te).


Il deus ex machina (dal latino, “dio dalla macchina”) è una locuzione che indica un personaggio o evento che risolve inaspettatamente una situazione narrativa complessa, forzando la trama verso una conclusione improbabile…

Eccoti ancora una volta assolutamente “imbottigliato”.

El... dio dælla macchina (il pilota_Re)… Ok?

Deus ex machina è una frase latina mutuata dal greco “mechanè”, in greco antico… (“apò mēchanḗs theós”) che significa letteralmente “divinità (che scende) dalla macchina”… Originariamente, indica un personaggio della tragedia greca, ovvero una divinità che compare sulla scena per dare una risoluzione ad una trama ormai non risolvibile secondo i classici principi di causa ed effetto
La definizione della frase “deus ex machina” venne usata per indicare il dio che scende sulla terra e risolve la situazione…

Sì, e come “di-scende”? 

Con una gru? O con una “macchina” che guida e che funziona. Oz indica nella sostanza un sotterfugio da parte di chi se ne approfitta. Però, Oz rivela anche il livello di tecnologia antecedente la “scoperta della tecnologia moderna”. Ok?
Infatti

La frase trae origine dalla tragedia greca: in tale ambito, quando era necessario far intervenire una o più divinità sulla scena, l'attore che interpretava il dio era posizionato su una sorta di gru in legno, mossa da un sistema di funi e argani… chiamata appunto mechanè. L'attore veniva calato sulla scena dall'alto, simulando dunque l'intervento di una divinità che scende dal cielo

Come “Tommaso Crociera” alle ultime “Olimpiadi (infernali)”.

Il concetto del “carro di Yahweh” (Merkavah) è una visione mistica descritta nel libro di Ezechiele, interpretata in modi diversi che vanno dalla teologia classica a interpretazioni moderne di tipo ufologico (“macchine volanti”)…

Gli “Ufo” servono a tal pro: se gli alieni non esistono, non esiste proprio che “Dio” volasse su una macchina. Pensa che, contemporaneamente, gli alieni indicano proprio la rivelazione l’oro, che non esistono; ci sono.

Edwin Johnson (Upton, 9 novembre 1842 – 3 ottobre 1901) è stato uno storico inglese, negatore dell'esistenza storica di Gesù
Secondo Johnson il cristianesimo si sarebbe evoluto da un movimento della diaspora ebraica, gli Hagioi… Hagioi (Ἅγιοι) è una parola greca che significa “santi”, ed è spesso usata nelle fonti per riferirsi ai membri delle prime comunità cristiane. Il termine si trova frequentemente nelle lettere di Paolo e negli Atti degli Apostoli… Secondo Johnson li Hagioi avrebbero aderito a un'interpretazione liberale della Torah che prevedeva riti più semplici e un culto meno formale.
In The Pauline Epistles e The Rise of English Culture Johnson sosteneva che il periodo compreso tra il 700 e il 1400 d.C. non era mai esistito, ma era stato inventato da scrittori cristiani che avevano creato personaggi ed eventi immaginari. I Padri della Chiesa, i Vangeli, San Paolo, i primi testi cristiani e il cristianesimo in generale sarebbero secondo Johnson semplici creazioni letterarie concepite da monaci (principalmente benedettini) che avrebbero inventato l'intero mito cristiano all'inizio del XVI secolo... Le opinioni di Johnson, respinte dalla grande maggioranza degli storici, hanno esercitato una notevole influenza sulla Anatolij Timofeevič Fomenko e sui sostenitori della nuova cronologia…

Le opinioni di Johnson… = respinte dalla grande maggioranza degli storici… (il solito intervento provvidenziale della “comunità internazionale “ riunita a mo’ di firewall AntiSistemico).

La Diaspora ebraica… letteralmente “esilio”, “dispersione”) è la dispersione del popolo ebraico avvenuta durante il Regno di Babilonia e sotto l'Impero romano. In seguito il termine assunse il significato più generale di migrazione.

Certo: peccato che “Babilonia” era uno “strumento d-El Signore Iddio”.

Ergo? Al solito (qua, così).

Nella teologia biblica, Babilonia è descritta come uno strumento nelle mani di Dio (spesso citato come “il mio servitore” in Geremia)  utilizzato per punire Israele e Giuda per la loro infedeltà e idolatria, culminando nella distruzione di Gerusalemme e nell'esilio. Tuttavia, a causa del suo orgoglio, della crudeltà e dell'idolatria, Babilonia stessa viene poi giudicata e punita...:

senza lasciare alcun testimone…
“Esilio” = Babele. No?

Gli “infedeli” erano da terminare secondo le solite modalità di questo “Dio” senza cuore. Dopo averne rieducato le nuove generazioni, sopravvissute alle vecchie “peccatrici”, gli “eletti” furono pronti per scalare il mondo, seppure da sottodomino.

Il termine è anche usato, in forma più spirituale, per riferirsi agli ebrei i cui antenati si sono convertiti all'ebraismo al di fuori di Israele, sebbene questi non possano essere propriamente definiti come esiliati

Una pletora di convertiti dall’ester(n)o = il “sionismo” è un movimento politico (di ritorno), che sfrutta il “sentimento religioso nazi-onali-sta” dei “bravi, golem, eletti, ebrei”. Qualcuno che si diverte a far guardare tutto il mondo, “lì”, ab urbe condita = avendolo già conquistato a livello essenziale, ossia, che non lo sembra affatto

Ecco in toto perché la vita che insegui continuamente (qua, così) è solo che “tua”. 

Peccato y debito = loro y l’oro (“Dio”). 

“Tutto è compiuto…” = è già successo, (e per questo che) continua a succede_Re.

Tutti “Prof” nell’AntiSistema, quando “te” diventi laggente non solo “Smith” = “servi”.






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4162
prospettivavita@gmail.com