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lunedì 6 luglio 2026

Costellazioni e papere.


Una costellazione è un raggruppamento di stelle che formano una figura immaginaria sulla volta celeste. L'Unione Astronomica Internazionale ne riconosce ufficialmente 88, con confini precisi che suddividono l'intero cielo

Una “proiezione sul soffitto”, in-somma. 





Nel 1968, Custer era la vittima

Ecco come puoi “prendere una papera” quando esisti ma non ci sei = dipendi da… ma “niente” (qua, così). 

Una “figura immaginaria” Vs una “figura da cioccolataio”, quanto fa? 

, “Fa…” l’AntiSistema. Ma, un attimo

c’è, anche, un altro tipo di “costellazione”. 

Le costellazioni familiari sono una pratica esperienziale alternativa, non scientifica, che mira a risolvere blocchi emotivi o relazionali mettendo in scena le dinamiche del proprio albero genealogico…

No? La sottolineatura “non scientifica” non fa altro che nobilitare tale “pratica”. Sai come si muove lascienza” = che cosa è

Uhm; prendi il “caso” Balogun:

“un turno di squalifica ma con la condizionale…” = il giocatore “Usa” potrà giocare con il Belgio. 

E the “Trump” che ri-suona “grazie alla Fifa…”

Ecco: questa è la “scienza”. 

Come dici? Cosa pensi? Ah; che c’azzecca? “Sanzione sospesa per un anno di prova…”. I due pesi e l’ennesima “mis(t)ura”. Il “mondiale” dove si gioca? Chi è “Trump”, almeno sulla carta? Chi è Infantino? Cosa dirige? Chi si sarebbe trovato senza centravanti? Questo è lo “occidente”. Questo è l’AntiSistema.  

Ergo, questa è la “scienza”. Ci sei

Qualcosa di manipolato, manipolabile, che ti ha ma… a “te” non viene nemmeno da immaginare che… Cosa? Eh! Sei nell’vnicvm (qua, così): 

in tale gerarchia o “scala”. Dunque:

la costellazione familiare è qualcosa di altrettanto interferito.

Stanne certo! Altrimenti, non sarebbe stata permessa o ricordata. Va da sé che ti viene dato qualcosa, come al solito, con le ali tarpate, non in grado di… Però, e qua viene il bello, se sostanzi la circostanza, bè… il messaggio non il messaggero. 

La costellazione espansa si manifesta come terra sotto alla neve dopo un calore improvviso. 

Dunque:

usualmente, la costellazione familiare è utilizzata per “indagare su traumi irrisolti del passato che gravano su particolari ambiti della vita singolare ed in proiezione, sulla discendenza inerente”. 

Ma (ma)… se ne espandi sostanzialmente la portata, la costellazione diventa ben altro = uno strumento ad hoc al fine di… andare Oltre ai singoli “strappi” che, anche se “ricuciti” non risolvono mai l’intero costrutto (quello AntiSistemico Vs quello come dovrebbe essere o potenziale). 

Ecco perché qualcuno ha permesso la costellazione familiare (quella “relativa”). Perché? Bah; perché ti illude, come tutto (qua, così), dandotela ad intendere che…, quando invece “niente” = continua a succede_Re. 




Il continuum dell’vnicvm è tale; si avvale di tutto anche se “tutto”, non visto che è già successo. Motivo per cui il tempo è “tempo” = spazio già percorso Vs ancora da percorrere. Sì, ma… in che modo

Osserva un normale o qualsiasi “orologio a lancette” e lo vedrai: sei (lì, dentro). No? Nel continuo giorno della marmotta (qua, così) o “tempo” ma, meglio, spazio percorribile o reso percorribile in una sorta di senso unico verticale, mentre contemporaneamente puoi spaziare in orizzontale, auto es-traendo la convinzione di essere “libero” e quindi di poter decidere al meglio, ergo, di usufruire del “libero arbitrio”, all’interno di un “karma” de noantri che ti lascia sempre dipendente da forze altre, altrui, da Oltre

La costellazione espansa, viceversa, utilizza lo stesso vettore, strumento, mezzo, etc. ma (ma) elevando la funzione di chi “ufficializza” al rango di “massimo consapevole” relativamente al fatto di trovarti nell’AntiSistema e, di conseguenza, espandendo la propriocezione degli altri partecipanti al grado di “massimi consapevoli”, contemporaneamente. 

Cioè, invece di “risolvere singoli strappi”, viene aumentata la consapevolezza (Verità) verso l’assoluto che ti ha ma “niente” (qua, così). Dunque, il singolo “strappo” viene circostanziato essenzialmente, ponendolo all’interno del “campo” (Verità) in termini di… pistola fumante relativamente alla ragione fondamentale (gerarchia) che produce continuamente “strappi”. Ok

Sì, va de-scritto meglio. Va approfondito. Va… un po’ tutto quello che vuoi, ma (ma) se ne intuisci la grande portata e portanza, … interi tomi non aggiungeranno molto altro. 

Ok? Ci sei?

In questa “fase”, infatti, è vitale accorgersi sostanzialmente “una volta per tutte”. Altro che “uno per tutti e tutti per uno…”. (Ti) trovi

Basta prendere continuamente “papere”. 

Basta con l’AntiSistema, ch’è come una immane perturbazione avente pianta stabile sulla Terra by l’oro (“Dio”), da cui accon-di-scendono loro (“eletti, bravi, ebrei”). 

Trump chiama la Fifa e la squalifica di Balogun viene cancellata… No?
Folarin Jerry Balogun… è un calciatore statunitense con cittadinanza britannica, attaccante del Monaco…

Questo “risotto”, se lo affronti attraverso una costellazione familiare, lo puoi risolvere. Sì, ma cosa risolvi, nella sostanza. Tanti “strappi” che si ripercuotono e pressano il com-presente. Però, come al solito è la condizione di (qua, così) che sfugge

Alias, il motivo fondamentale per cui ci sono tutti questi “strappi” da ricucire.

La gerarchia descrive sempre l’vnicvm. Ricordatelo (per) sempre! Balogun ha “ascendenze” che certamente sono invischiate nella “schiavitù” degli avi. No

Questo, come minimo. 

Se “ti fai un giro” con questo cliente, hai la possibuilità come “facilitatore” di fare un sacco di soldi. Un po’ come andare dallo “psicologo”. Però, stai lavorando. Stai “svuotando l’oceano con il solito cucchiaino”.

E questo lo fa il “facilitatore”. Figurati “dove sta” il costellato costernato e tutti gli altri che assistono.  

E “come è messo” il resto della popolazione? Bah

Il “pietoso velo” è d’obbligo. Sì, non si capisce! Non è chiaro. “Ma come parli?”. No

“E questo non si dice. E questo non si fa…”. 

Anche se chi dice “e qua comando io…” non sei mai “te” (qua, così), che ti sei auto dimenticato di f(Te), del tuo potenziale (contemporaneo). 

Anche con una costellazione familiare, se sei in grado di espanderla sostanzialmente, puoi andare Oltre. Quando la costellazione è usata come mezzo vettore comune, il “facilitatore” indica non una direzione specifica, bensì, eleva il livello della consapevolezza di tutti coloro che “sono sulla stessa barca”, relativamente al trovarsi essenzialmente nell’AntiSistema = la ragione fondamentale di ogni “strappo”. 

Interrompere definitivamente la sorgente del segnale portante (Antisistemico) che, come radioattività, cor-rompe tutto, è la misura definitiva, modello non solo film. 

Il “campo” è la Verità.

E la Verità non mente mai, perché non lo può “Fare…”. La Verità è il già successo. Ergo, la Verità è la Verità. Alla Verità nessuno può nascondere o rivelare niente, perché… è come tentare di farlo da bambini verso un adulto.

Te pare

La Verità non è nemmeno la piena esperienza; la Verità è Se Stessa. Stop

Si ripeta: la Verità è sempre l’è già successo. 

Un mai passato di moda. Qualcosa che ricorda e ti ricorda, sempre. Una funzione. Perché (anche) la costellazione è utile al fine di auto ricordarti di f(Te)? , quando viene espansa, ovviamente. È utile perché le persone, seppure “te” (laggente), vanno di propria sponte al fine di… risolvere uno “strappo” familiare. Cioè, c’è consapevolezza che… 

Quindi, quando c’è una simile apertura, vengono meno molti firewall I-Ambientali AntiSistemici. Di conseguenza, “te” sei + prossimo a f(Te), alla Verità, al renderti conto di essere nell’AntiSistema, nel sostanziare l’AntiSistema = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”), che sono la ragione fondamentale “radioattiva” di ogni “tuo” problema (qua, così). 

Mentre, Balogun “risolve” mettendo ogni volta una “pezza”, sintanto che a qualcuno così (ne) conviene, salvo poi venire scaricato alla soglia degli “anta”…, a chi si accorge sostanzialmente di cosa continua a succedere si apre un ben altro “destino” = l’auto ricordarsi di Sé è ritornare f(Te). 

Il che significa e com-porta l’Oltre = il come dovrebbe essere (utopia) ma (qua, così) assolutamente non è, risolvendo interamente la “pratica”:

lo strappo iniziale o “debito/peccato” che qualcuno controlla in leva, da remoto, ubiquamente, wireless, etc. etc. etc. seppure non è Dio ma “Dio” (qua, così).

“Questo libro nasce dalla mia ardente volontà di creare un testo di lettura delle mani che fosse accessibile a tutti, come uno di quelli che avrei voluto trovare io quando ho intrapreso il mio viaggio nello studio di questa disciplina…”.
Conoscersi attraverso le mani – Erika Luzzi

Ok? A prescindere dalle “mani”, è la sostanza che ritorna sempre. Per risalire una verticale occorre una scala (in attesa di volare). E come è fatta una scala

! No?




Il costrutto permette di trovare sempre un appiglio solido, sicuro, certo, pena il ritornare giù, indietro, sotto, etc. Quindi, quando qualcuno costruisce un piolo della scala, è da lì che non bisogna più scendere: di “campo base” in “campo base”, si sale e, ops… si ricorda sempre tutto quello che è già successo. 

E se fosse una trappola? . Ci sta! 

Ma se ci sei... te ne accorgi, essenzialmente. Perché? Perché interrogando il “campo (la Verità)” o sentendo… puoi sempre “vedere tutto”, anche senza guardare. 

Frattalità espansa ed analogia frattale espansa docet.

L’operatore, in Matrix, può caricarti in memoria di tutto e soprattutto d+: se lo decidi, Te, però. Altrimenti, “per la tua testa” avrai tante lucciole per lanterne ma “niente”. 

In ogni caso, le interpretazioni che vengono fornite per i vari tratti della mano e di linee rivelano che anche in oriente c’erano le stesse preoccupazioni per il successo e il fallimento, la famiglia e l’eredità, la durata della vita e della morte, i figli e le relazioni coniugali. Il comune denominatore tra queste antiche civiltà è l’idea che l’essere umano sia un riflesso dell’universo e l’universo, di conseguenza, sia un riflesso dell’essere umano

Erika Luzzi

Bah:

le stesse preoccupazioni per il successo e il fallimento, la famiglia e l’eredità, la durata della vita e della morte, i figli e le relazioni coniugali… (che ben misera “cosa”, quando puoi ritorna_Re Te)
il comune denominatore… (ti sfugge, poiché rivelato).
ma
l’idea che l’essere umano sia un riflesso dell’universo e l’universo, di conseguenza, sia un riflesso dell’essere umano = quando ti deciderai a sostanziare tutto questo!

Sherlock elimina anzitempo proprio lo im-possibile, ovvero, il potenziale (contemporaneo). Di conseguenza, a “te” che rimane se non “solo” il (qua, così). Perlomeno, all’interno della “tua” capacità di relazionare il “tutto” con il Tutto. Ove, il Tutto diventa “tutto” = l’AntiSistema

Come un bonsai, non rimani che alla “tua” ombra, hombre (qua, così). 

Trova un “facilitatore” che riconverta la costellazione familiare in un mezzo vettore d’assieme, verso l’orizzonte ed Oltre e, bon.

Ci sei

Immagina quindi di “tagliare corto” e diventare anche quel “facilitatore”. ? No! Altrimenti, sarai sempre esposto ad ogni e-vento (qua, così), tipo… “lupo travestito da nonna, per nipoti scimuniti”.

“Abolizione della proprietà privata. I proprietari e possessori di beni verranno pagati con il diritto di lavorare meno o affatto. Per periodi proporzionati al valore dei beni ceduti…”.
Ernesto Connestari

I proprietari e possessori di beni verranno pagati con il diritto di lavorare meno o affatto… (il “diritto di lavorare meno…” = tipico della strategia non lineare AntiSistemica o rivelazione).
Per periodi proporzionati al valore dei beni ceduti… (e quando non avrai più “beni” da farti “ripagare con il diritto a lavorare meno…”?).

Sgrunt








L’oro (“Dio”) sono totali. 

Loro (“eletti”) sono… radicali “liberi” (qua, così). 

E… “te”? Sei laggente o ultima ruota del carro. Carro = mezzo vettore (nella versione AntiSistemica). Costellazione espansa = mezzo vettore (nella versione potenzialmente altra o Oltre). 

Più che darti una mossa, datti una possibilità: 

quella definitiva. 

Lascia stare le papere!


























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4227
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 25 marzo 2026

Provaci ancora, Prof.


“Ma quanto è forte Tarzan!...”.
Sandra Mondaini

Trump” ha vinto la guerra con l’Iran almeno una decina di volte. Ed ora sta conducendo “incontri di pace” con i rappresentanti iraniani. Peccato che all’Iran non risulti, continuando a sparare “missili di ritorsione” che nemmeno possiedono, sempre a sentire “Trump”.

Se non sei all(in)eato, non sei (con) nessuno. 

Però, potresti essere (in/con) Te. Wow!

Differentemente, è la “santa alleanza” (qua, così). 

“La relazione primitiva considerata si può sostituire con quella sfera o con questo piano. Sono diverse forme di una stessa idea…”.
Giuseppe Peano

Quindi, “sfera o piano” pari son sempre (qua, così): la stessa “idea (scopo)”. Ergo, è proprio la f-orma (qua, così) che dovrebbe emergere nella sostanza, se solo te ne accorgessi definitivamente = se non fosse continuamente auto impedito proprio dall’AntiSistema (loro y l’oro = “Dio”). La Terra è sferica o piana, ti lascia sempre nel medesimo “brodo”. Laddove, un brodo può essere di ogni tipo, tuttavia è sempre brodo (etichetta, struttura):

Claude Lévi-Strauss docet (un altro ebreo, ateo).

Così come un cane è un cane che racchiude ogni “specie canina”. No? Anche “te” sei un umano, però appartieni alla tal discendenza. Ci sei

Sostanza. 

Ed apparenza. Anche se qualcosa è fisico, non significa che non sia “artefatto”. Il prossimo “sbarco” di robot “commerciali” in società, te lo dimostrerà a pieno: sostanza = scopo; apparenza (anche se fisica) = rivelazione. 

Un’auto è un’auto, però… ci sono molte “marche”.
Anche con le auto, qualcuno domina tutto, però!

L’auto rimane tale, nonostante tale “diversità”. In tal modus qualcuno si prende sempre tutto, auto suddividendolo in tante parti, a piacere. La sfera armillare, te lo di-segna, sostanzialmente. 




È sempre “buio”? ; un motivo deve sempre esserci. Ne convieni? O “vieni giù con la piena…”. Uhm

Una breve nota sul “votare o meno”.

SPS ti farà uno schizzo veloce:

non vai al voto = il “dissenso” non sarà mai tale da contare veramente qualcosa, in “Italia”
vai al voto = la maggioranza che ci va sono “sinistri”
ergo
in occasione di ogni voto, l’accadimento è ufficiale = qualcuno va al governo, qualcuno farà le leggi, il tal referendum non passerà o il contrario, etc. etc. etc. 

E, ogni volta te lo becchi in faccia:
il risultato di qualcosa che comunque sia
è... validato da chi va al voto!

In soldoni, chi non va a votare stende un tappeto rosso a chi invece ci va. Chi? ! Dato che lo “Stato” continua anche il giorno dopo alle elezioni, chi va a votare in massa autorizzerà la tal fazione “politica” a governare e/o fare quello che deve fare (qua, così). 

È abbastanza chiaro, oppure no? 

Se il dissenso fosse vicino a % bulgare, allora la questione potrebbe mutare sostanzialmente, sempre che non ti prendano a cannonate, come nel presunto “lontano passato”. In assenza di una simile presa di posizione dellaggente, rimane assodato che il “dissenso” è un’altra arma fagocitata dalle stesse macine AntiSistemiche (loro y l’oro = “Dio”). 

Renditi conto di una “cosa”:

(qua, così) sei sempre preso in castagna.

Anticipato. Previsto. Programmato a/da… ma “niente”.












Il “” al referendum avrebbe perlomeno costretto i soliti a inventarsene un’altra, pur di non mutare sostanzialmente lo status quo (qua, così). Il “Nonon ha smosso nemmeno la polvere depositata sui mobili di casa “tua”

Bene! Hai voluto la bicicletta? Da chi l’hai comprata.

Da “uno che te l’ha venduta”, un’altra volta, sempre nello stesso modo: essenzialmente. An-vedi che funziona tutto (così, qua).  

L’oro non li immagini nemmeno

Questo è il livello portante dell’intera situazione “Terra”. È tutto “c®eazione”: invenzione, strategia, scopo, ragione fondamentale. 

“Pensieri senza pensatori…”. Bah

Il “dato (Verità)” va sostanziato ognuno di per Sé, poiché è l’unico modo per mettere d’accordo “te” con Te (qua, così), indi… “svoltare” una volta per tutte. Quando la singolarità è certa del “Far…” suo, diventa un centro portante di pote_Re: il proprio; quello sferico (Te). In assenza di ciò, “niente” = “tutto” quello che c’è (qua, così).

Gesù cosa rappresenta(va)? A chi si oppone(va)=?
E “Gesù”? 

Anatolij Fomenko, nella sua… “Nuova Cronologia”, propone una visione radicalmente alternativa su Gesù, sostenendo che la sua figura sia una sovrapposizione di eventi storici avvenuti molto più tardi rispetto alla cronologia tradizionale. Secondo Fomenko, il Calvario e la Gerusalemme evangelici si troverebbero in Turchia, identificando il sito con Yoros Kalesi e Yuşâ Tepesi. 
Ecco i punti chiave della teoria di Fomenko su Gesù:
collocazione geografica: la vera Gerusalemme biblica non sarebbe in Palestina, ma sul Bosforo, in Turchia
datazione: Gesù viene posizionato nel Medioevo, spostando drasticamente in avanti la cronologia tradizionale
identificazione: Fomenko suggerisce che la figura di Gesù sia una fusione di vari personaggi storici, tra cui l'imperatore bizantino Andronico I Comneno
base teorica: questa visione si fonda su metodi statistici e astronomici che Fomenko ritiene evidenzino errori nella cronologia storica consolidata. 
La comunità scientifica e storica internazionale considera le teorie di Fomenko come pseudo-storia, in quanto non supportate da prove archeologiche, documentali o filologiche attendibili

Ah sì? La “comunità internazionale” interviene immediatamente, non appena fiuta uno studio che può metterne in pericolo la gerarchia (portanza).

Tale “comunità” è un firewall AntiSistemico.
Hanno sempre ragione, loro.
E vedi che... una volta ti bruciavano in piazza. Altro che le streghe.

“I virus sono resti di materiale vivente…”.
Dr. Arthur M. Baker 

La “comunità” è un… “virus”, in tal senso. Ah: e anche “te” (qua, così): 

uno “zombie” è il “resto del materiale vivente…”. 

Da Te a “te”, il “virus” antropomorfo.

“Uomo morto che cammina…”.
Miglio verde


Senti qualcosa a proposito di Fomenko e dei suoi studi:

la NC è dunque, più chiaramente, una ricostruzione degli eventi storici fondata su basi scientifiche indipendenti, o anche, come preferiscono chiamarla gli Autori, un’ipotesi fondata su indiscutibili basi matematiche ma nondimeno flessibile, suscettibile di ritocchi ed eventuali revisioni a seconda delle scoperte archeologiche o storiche che potranno essere fatte. Quanto premesso lascia facilmente intuire che la NC si connoti come una teoria piuttosto “scomoda” e spinosa, se non addirittura pericolosa. In Russia non a caso ha dato origine a un’accesa polemica con aspri interventi critici, che gli Autori non hanno mancato di ospitare nel sito ufficiale del progetto (www.chronologia.org in lingua russa e www.nuovacronologia.it in italiano). Del resto, se il fronte dei nemici si è presentato da subito numeroso e agguerrito, raccogliendo nelle sue file storici, archeologi, linguisti, politici, religiosi, insegnanti e lettori ordinari, stabile e crescente è risultato essere anche lo schieramento dei sostenitori (spesso di formazione scientifico-matematica: persino il campione del mondo di scacchi G. Kasparov!)…
Gli storici moderni scartano semplicemente questi documenti ritenendoli dei falsi e ciò solo in ragione del fatto che essi non s’inscrivono nella cronologia attualmente accettata (scaligeriana). Gli avvenimenti biblici, le piramidi, Troia, l’origine e la caduta di Roma, la nascita e la crocefissione di Cristo, la Sacra Sindone, Pompei, Costantinopoli, le Crociate, la Riforma, tutti i grandi eventi vengono confrontati, calcolati, letti, interpretati e ricostruiti in questa ipotesi sconvolgente... che il professor Fomenko e i suoi collaboratori hanno elaborato nel corso di molti anni di ricerca. O meglio continuato: perché, come ci fanno sapere gli stessi, prima di loro, a lanciarsi in quest’avventura ci furono altri studiosi eminenti, sir Isaac Newton compreso (vedi capitolo 1)…
Link

Dunque:

la comunità scientifica e storica internazionale considera le teorie di Fomenko come pseudo-storia, in quanto non supportate da prove archeologiche, documentali o filologiche attendibili
la NC è dunque, più chiaramente, una ricostruzione degli eventi storici fondata su basi scientifiche indipendenti, o anche, come preferiscono chiamarla gli Autori, un’ipotesi fondata su indiscutibili basi matematiche

Se si muovono “tutti” (comunità internazionale), significa che è ovunque tale “virus”:

pseudo-storia, in quanto non supportate da prove archeologiche, documentali o filologiche attendibili… (se sono “attendibili” chi lo decide? La gerarchia)
un’ipotesi fondata su indiscutibili basi matematiche… (cosa significa “a casa tua”, fondata su indiscutibili basi matematiche…?).

Però, sai che fai “te” (qua, così)? 

“Niente”, ove chi tace acconsente = lasci(a) che a decidere sia sempre altro (Oltre). Perché non ti senti all’altezza di “capire”, del resto loro sono gli “esperti”. 

Allora, perché un cervellone come Fomenko è dagli anni ’70 che sta impiegando la relativa vita, per dimostrare questa sua “teoria” a suon di “indiscutibili basi matematiche…”? 

Fomenko viene attaccato, ancor prima, proprio in “Urss/Russia”. Ci sei? Il “mondo multipolare” - quello “più giusto” - cos’è nella sostanza. Vuoi che il “potere de-centralizzato” (l’oro = “Dio”) non lo sappia? Vuoi che non abbia organizzato o permesso anche questo “movimento”? Suvvia

Ecco perché è vitale accorgerti di essere nell’AntiSistema = un vnicvm ove è già successo e continua a succede_Re, essenzialmente, ossia, senza mai dartela a vedere. Sic

Non sei d’accordo, ovviamente. 

Troppo (reso) cieco. Eppure, le prove sono ovunque, perché una simile realtà “superiore” lascia ovunque “tracce” frattali espanse da sostanziare attraverso analogia frattale espansa (esserci, “Fare…”, Te).

La Fifa detiene il monopolio della vendita dei biglietti per la Coppa del Mondo 2026 e ha usato questo potere per imporre ai tifosi condizioni che non sarebbero mai accettabili in un mercato competitivo…”.
Football Supporters Europe
Link

Monopolio. Ok?

A chi chiedono “giustizia”, codesti? Imbarazzante: alla Commissione europea (lerrisate).
Senza via di scampo (qua, così). El panopticon (è) perfetto; nel senso che non te lo immagini neanche.

O anche (sostanzialmente)…

Il massimo organo del calcio continentale ha convocato le principali leghe del continente per una riunione strategica in cui, tra i vari temi, si discuterà su come ridurre l’interferenza del Var nelle partite europee…
Link

Ora:

massimo organo del calcio continentale… = “Dio”
ridurre l’interferenza del Var nelle partite… (il Var è diventato una “interferenza”, ora).

Gli “esperti scienziati” hanno messo a punto assiomi come dogmi che vengono in-segnati nei covi delle incubatrici settoriali (“università”) e da lì auto diffusi ovunque sul pianeta. 

Immaginati quale “diversità” ci sia al mondo (qua, così).

Es-pe®ti: “virus” de-centrali(zzati).

Se Gerusalemme non è “lì”, dove c®edi, … 

Nella Divina Commedia, Gerusalemme è il perno geografico e teologico dell'emisfero boreale, situata esattamente sopra la voragine dell'Inferno. Rappresenta il centro del mondo, luogo del sacrificio di Cristo e della redenzione, opposta specularmente al Paradiso Terrestre che si trova agli antipodi, sulla cima del Purgatorio… In sintesi, Gerusalemme nella Commedia non è solo un riferimento geografico medievale, ma il fulcro della salvezza cristiana, punto di passaggio tra peccato e redenzione…

Farti “perdere la bussola” è un’arte sopraffina, perché richiede una qualità d’intento che abbia la meglio sulla moltitudine (gregge, laggente). Im-possibile = potenziale. Ok
Farti prendere lucciole per lanterne, significa che sei sempre girato dalla parte opposta rispetto alla Verità (ove risiede il tuo scopo, quello di Te). Ergo, è un po’ come l’algoritmo di fondo nel trading, specializzato nel “lasciarti in mutande” al 99%. La stessa “tecnica” è implementata ovunque, nell’AntiSistema = ecco l’AntiSistema. 

(Ti) trovi

Ora:

se
Gerusalemme è “il fulcro della salvezza cristiana, punto di passaggio tra peccato e redenzione…
ma
è nella sostanza altrove (Oltre)
come sei messo (qua, così)?

Stai invocando chi/cosa, essenzialmente?

Sotto a “Gerusalemme” c’è l’inferno. Gasp! Un luogo (comune):

luogo del sacrificio di Cristo (un luogo nefasto, dunque)
e della redenzione (quella a parole)
opposta specularmente al Paradiso Terrestre (opposta specularmente…)
che si trova agli antipodi (si trova agli antipodi… = sei sempre girato dalla parte opposta).

Questa è la “chiave di s-volta”. Accorgerti essenzialmente e rimanerci in coerenza (Te).


Il deus ex machina (dal latino, “dio dalla macchina”) è una locuzione che indica un personaggio o evento che risolve inaspettatamente una situazione narrativa complessa, forzando la trama verso una conclusione improbabile…

Eccoti ancora una volta assolutamente “imbottigliato”.

El... dio dælla macchina (il pilota_Re)… Ok?

Deus ex machina è una frase latina mutuata dal greco “mechanè”, in greco antico… (“apò mēchanḗs theós”) che significa letteralmente “divinità (che scende) dalla macchina”… Originariamente, indica un personaggio della tragedia greca, ovvero una divinità che compare sulla scena per dare una risoluzione ad una trama ormai non risolvibile secondo i classici principi di causa ed effetto
La definizione della frase “deus ex machina” venne usata per indicare il dio che scende sulla terra e risolve la situazione…

Sì, e come “di-scende”? 

Con una gru? O con una “macchina” che guida e che funziona. Oz indica nella sostanza un sotterfugio da parte di chi se ne approfitta. Però, Oz rivela anche il livello di tecnologia antecedente la “scoperta della tecnologia moderna”. Ok?
Infatti

La frase trae origine dalla tragedia greca: in tale ambito, quando era necessario far intervenire una o più divinità sulla scena, l'attore che interpretava il dio era posizionato su una sorta di gru in legno, mossa da un sistema di funi e argani… chiamata appunto mechanè. L'attore veniva calato sulla scena dall'alto, simulando dunque l'intervento di una divinità che scende dal cielo

Come “Tommaso Crociera” alle ultime “Olimpiadi (infernali)”.

Il concetto del “carro di Yahweh” (Merkavah) è una visione mistica descritta nel libro di Ezechiele, interpretata in modi diversi che vanno dalla teologia classica a interpretazioni moderne di tipo ufologico (“macchine volanti”)…

Gli “Ufo” servono a tal pro: se gli alieni non esistono, non esiste proprio che “Dio” volasse su una macchina. Pensa che, contemporaneamente, gli alieni indicano proprio la rivelazione l’oro, che non esistono; ci sono.

Edwin Johnson (Upton, 9 novembre 1842 – 3 ottobre 1901) è stato uno storico inglese, negatore dell'esistenza storica di Gesù
Secondo Johnson il cristianesimo si sarebbe evoluto da un movimento della diaspora ebraica, gli Hagioi… Hagioi (Ἅγιοι) è una parola greca che significa “santi”, ed è spesso usata nelle fonti per riferirsi ai membri delle prime comunità cristiane. Il termine si trova frequentemente nelle lettere di Paolo e negli Atti degli Apostoli… Secondo Johnson li Hagioi avrebbero aderito a un'interpretazione liberale della Torah che prevedeva riti più semplici e un culto meno formale.
In The Pauline Epistles e The Rise of English Culture Johnson sosteneva che il periodo compreso tra il 700 e il 1400 d.C. non era mai esistito, ma era stato inventato da scrittori cristiani che avevano creato personaggi ed eventi immaginari. I Padri della Chiesa, i Vangeli, San Paolo, i primi testi cristiani e il cristianesimo in generale sarebbero secondo Johnson semplici creazioni letterarie concepite da monaci (principalmente benedettini) che avrebbero inventato l'intero mito cristiano all'inizio del XVI secolo... Le opinioni di Johnson, respinte dalla grande maggioranza degli storici, hanno esercitato una notevole influenza sulla Anatolij Timofeevič Fomenko e sui sostenitori della nuova cronologia…

Le opinioni di Johnson… = respinte dalla grande maggioranza degli storici… (il solito intervento provvidenziale della “comunità internazionale “ riunita a mo’ di firewall AntiSistemico).

La Diaspora ebraica… letteralmente “esilio”, “dispersione”) è la dispersione del popolo ebraico avvenuta durante il Regno di Babilonia e sotto l'Impero romano. In seguito il termine assunse il significato più generale di migrazione.

Certo: peccato che “Babilonia” era uno “strumento d-El Signore Iddio”.

Ergo? Al solito (qua, così).

Nella teologia biblica, Babilonia è descritta come uno strumento nelle mani di Dio (spesso citato come “il mio servitore” in Geremia)  utilizzato per punire Israele e Giuda per la loro infedeltà e idolatria, culminando nella distruzione di Gerusalemme e nell'esilio. Tuttavia, a causa del suo orgoglio, della crudeltà e dell'idolatria, Babilonia stessa viene poi giudicata e punita...:

senza lasciare alcun testimone…
“Esilio” = Babele. No?

Gli “infedeli” erano da terminare secondo le solite modalità di questo “Dio” senza cuore. Dopo averne rieducato le nuove generazioni, sopravvissute alle vecchie “peccatrici”, gli “eletti” furono pronti per scalare il mondo, seppure da sottodomino.

Il termine è anche usato, in forma più spirituale, per riferirsi agli ebrei i cui antenati si sono convertiti all'ebraismo al di fuori di Israele, sebbene questi non possano essere propriamente definiti come esiliati

Una pletora di convertiti dall’ester(n)o = il “sionismo” è un movimento politico (di ritorno), che sfrutta il “sentimento religioso nazi-onali-sta” dei “bravi, golem, eletti, ebrei”. Qualcuno che si diverte a far guardare tutto il mondo, “lì”, ab urbe condita = avendolo già conquistato a livello essenziale, ossia, che non lo sembra affatto

Ecco in toto perché la vita che insegui continuamente (qua, così) è solo che “tua”. 

Peccato y debito = loro y l’oro (“Dio”). 

“Tutto è compiuto…” = è già successo, (e per questo che) continua a succede_Re.

Tutti “Prof” nell’AntiSistema, quando “te” diventi laggente non solo “Smith” = “servi”.






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4162
prospettivavita@gmail.com