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venerdì 17 luglio 2026

Non si vede la chimica.


Non esiste; c’è. “Dio” docet.

“Si vede il marsupio?...”.

Mutui subprime

impacchettati in prodotti a “Tripla A” e distribuiti ovunque, a chiunque.

Prodotti latte-derivati:

impacchettati in prodotti a “garanzia 100%” e distribuiti ovunque, a chiunque.

Sulla “etichetta” non è riportata la… “chimica”. Ok?

È un vero e proprio Modello: strategia a s-comparsa, rivelazione, trojan, etc.

Sempre l’oro (“Dio”). Sempre loro (“eletti”).

Ciò che è dentro, non si vede ma c’è. Per la serie “non solo chimica”, or dunque. Una sorta di “sorpresa”, in-somma. Qualcosa che “non finisce mica lì”, non visto che ha un senso (unico), è-voluto, “serve”, è causale, etc. 

Tipo, fra l’altro:

“principi attivi” diversi (auto inoculati su “consiglio del medico”) 
che si ricombinano d’assieme, una volta dentro, dando luogo a…
qualcosa che non viene indagato.

Idem per il “cibo”. Cosa succede all’interno di “te” (qua, così), una volta che introduci sostanze di ogni tipo, “coadiuvate” da ogni sorta di inquinante pseudo industriale. Che ne sai “te” (qua, così) di cosa succede a livello di “preparazione” di ciò che in seguito acquisterai per… Che ne sai di come viene “approntato” tutto quello che condurrai dentro di tua sponte.

Perché gli “ebrei” hanno una adeguatezza di tipo altro:

la casherut... indica, nell'accezione comune, l'idoneità di un cibo a essere consumato dal popolo ebraico...

Qualcosa che prevede che persino “l’olio di lubrificazione delle macchine” sia diverso da quello che usualmente è dedicato a “te” (qua, così). Si potrebbe dire e/o pensare che financo l’approccio di chi “lavora” deve essere diverso, rispetto al consueto = al “tuo” atteggiamento tipico non solo lavorativo. Cioè?

Una sorta di schifo che ti fai sempre andare “bene”.
Logorio della vita moderna..., da mo'...

Qualcosa che di certo influenza lo stato di tutto quello che “devi fare” per… Cosa? Meritarti lo stipendio. Cioè, quello che ti permette di auto sopravvivere. In che modo? … (qua, così). 

No

Dunque, sei proprio “te” (laggente) a permettere l’AntiSistema, facendo tutto quello che “sai”, dato che sei co-ordinato a…, al fine di “guadagnare il pane quotidiano”. Qualcosa che alimenta lo “incendio”, appiccato appositamente per essere sempre auto manutenuto “vivo”, essendo proprio lo “spirito” del (qua, così) o d-El d l’oro (“Dio”) respiro o scopo precipuo. , “la vertebra della molfetta è dentro; non si vede…”, ma c’è. 

Agisce. Funziona. Serve.

C®eato. Uhm. C-reato:

la parola “reato” deriva dal latino reatus, che originariamente indicava non il crimine in sé, ma la “condizione di essere accusato” o lo “stato di colpa” di una persona. A sua volta, reatus proviene dall'aggettivo reus (reo, colpevole), legato a res (cosa, azione)…

Dunque:

©-®eato (reatus, reus, res)
proviene dall’attributo reus (reo, colpevole)
legato a res (cosa, azione)…

Bah. Sembra che qualcuno (“Dio”) sia colpevole di aver fatto qual-cosa. Ci sei? E “te” (qua, così) sei sul/nel “luogo del delitto”. 

Chi è il criminale? 

Sono l’oro (“Dio”) e, ad immagine e somiglianza, loro (“eletti, bravi, ebrei, giusti, etc.”). Sei in tale copyright a marchio registrato. In tale “moda, media, mediana, logica, piano, sostanza, etc.”. Il d l’oro scopo

Anche se son loro (“eletti”) che operano fisicamente nel continua a succede_Re ma “niente”. Perché

Perché l’oro (“Dio”) hanno già “vinto” = è già successo.

E da quel “momento (in leva)” controllano tutto mediante gli attributi conferiti all’immagine di “Dio”. Quando “squadra che vince non (si) cambia”? 

Quando continua a succede_Re ma “niente”. Boom! Funziona.




La metà del male nel mondo ha origine negli Stati Uniti. Un appaltatore del Pentagono, Stephen Shaulis, un veterano delle forze speciali dell'esercito statunitense, trasporta armi e rifornimenti al gruppo terroristico Rsf in Sudan tramite aerei Boeing. Questo gruppo ha commesso genocidio e ucciso 60.000 persone non arabe solo nella regione del Darfur. Durante il genocidio del 2003, circa 200.000 civili sono stati uccisi. L'Rsf è supportato dagli Emirati Arabi Uniti grazie all'accesso alle miniere d'oro. Le società di Shaulis hanno ricevuto almeno 419 milioni di dollari dal bilancio statunitense attraverso progetti di assistenza militare e estera. Le loro responsabilità includevano la costruzione di infrastrutture per le truppe statunitensi in Afghanistan, la fornitura di condizionatori d'aria in Iraq e lavori di costruzione in un aeroporto per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti in Kenya.
Due Maggiori

E l’altra “metà”?

Loro (“eletti”) sono distribuiti un po’ ovunque (qua, così) ma “solo” a livelli superiori della gerarchia (vnicvm). Ad eccezione di chi viene as-soldato, alias, potenzialmente chiunque. Ovvero, il significato sostanziale del concetto di “Agente Smith in Matrix”. 

Logicamente, costoro non hanno idea relativamente a… Ok?
Modello Giuda docet.

Loro (“eletti”) ricorrono continuamente alla compartimentazione stagna, Modello Isis by gli “Usa”. Dunque, dividere in due tale “male” è qualcosa di errato in termini sostanziali, perché non puoi dividere qualcosa che è già auto suddiviso in-de-finitamente (qua, così). 

Creato: nel tempo, la parola è passata da indicare un'azione materiale a rappresentare tutto l'universo creato da Dio, diventando sinonimo di mondo o natura

Ecco cosa ti ri-combina l’abitudine, a furia di c®edere. 

Una combine = imbroglio. Ti piace o' biscotto?

Quer pasticciaccio brutto de via Merulana è un romanzo di Carlo Emilio Gadda. Apparve per la prima volta in cinque puntate sulla rivista Letteratura nel 1946 e, riveduto e ampliato, 11 anni dopo in volume pubblicato dall'editore Garzanti, prevedendo un secondo volume che Gadda non portò mai a termine, lasciando così senza soluzione l'enigma poliziesco
Quando l’auto_Re “non porta a termine…” la propria opera, scombina ogni piano interiore, agendo non linearmente, seppure il “romanzo” continua ad avere senso ed all’interno “i personaggi sono sempre in cerca di…”. Ok?

D+:
il giallo infine approda alla scoperta di un responsabile: l'ultima domestica di Liliana, ma senza che ciò sia confermato. Non a caso nelle varie redazioni il finale viene modificato e il colpevole cambia

Ergo: “colpevole” = etichetta (Claude Lévi-Strauss docet). Sostanza:
non esiste; c'è.
Il riferimento è a qualcosa di portante o storico affermato.
Analogia frattale espansa docet.

È sufficiente che insista il dubbio dell’esistenza del “colpevole”; anche se nessuno ne viene mai a capo = “niente”, anche se… 

Il tutto è giocato in punta di stiletto. Un pouf di profumo, vapore, clamore, clangore, etc. Potresti dire, pensare, fare, lettera testamento… ma (ma) non ne sei mai certo.

Mentre, Kaiser Soze impera indisturbato a “Gotham”, nel Far-West (qua, così).

La sua figura è avvolta nel mistero, tanto che la sua arma più grande è proprio l'anonimato e la leggenda che lo circonda Come già per El Diablo o sempre loro (“Dio”). 

Il “Mago di Ozè in realtà un comune mortale originario di Omaha, nel Nebraska. Dietro l'apparenza di un sovrano onnipotente e spaventoso, si nasconde un ex prestigiatore e ventriloquo da circo. Finito nella terra di Oz a causa di un incidente in mongolfiera, ha finto di essere un mago potentissimo usando macchinari, trucchi ed effetti speciali per mantenere il controllo sul regno
Oz è composto da quattro vasti quadranti… Ogni provincia ha il proprio sovrano, ma il regno stesso è sempre stato governato da un unico monarca

Grande Tartaria docet (quello che sostanzia, però).

“Ma il re del mondo
ci tiene prigioniero il cuore…”
Il re del mondo – Franco Battiato

Baum intendeva concludere la serie con il sesto libro di Oz La città di smeraldo di Oz (1910), in cui Oz viene sigillato per sempre e reso invisibile al mondo esterno, ma questo non andava bene ai fan, e abbandonò rapidamente l'idea, scrivendo altri otto libri di successo su Oz…

Oz viene sigillato per sempre e reso invisibile al mondo esterno… (l’Oltre). La sede di “Dio” (l’oro). O di Odino. El “Grande Nord”. 

Altro che “Grande Israele”. Ok


Nel 1924 apparve a Parigi un singolare libro di Ferdinand Ossendowski, dal titolo Bestie, uomini e dèi. Vi si raccontava un avventuroso viaggio nell’Asia centrale, nel corso del quale l’autore affermava di essere venuto in contatto con un centro iniziatico misterioso, situato in un mondo sotterraneo le cui ramificazioni si estendono ovunque: il capo supremo di questo centro era detto Re del Mondo. René Guénon prese spunto da tale pubblicazione per mostrare, in questo breve e splendido libro, come, dietro alle confuse narrazioni di Ossendowski e di altri scrittori, si profilassero dottrine e miti immemoriali, di cui si ritrovavano tracce dal Tibet (con la sua nozione dell’Agarttha, la terra ‘inviolabile’) alla tradizione ebraica (con la figura di Melchisedec e della città di Salem), e così anche nei più antichi testi sanscriti, nel simbolismo del Graal, nelle leggende sull’Atlantide e in tanti altri miti e immagini…
Il re del mondo – René Guénon

Nel (qua, così) tutti “personaggi in cerca di autore…”. 

Tutti “te” (laggente). 


“Topolino e la fantomatica F.O.L.P.O.” è una storia a fumetti Disney. È uscita nel 1976 sul numero 1101 del celebre settimanale… La storia racconta di una misteriosa organizzazione criminale… Topolino e l'ispettore Basettoni indagano su di essa… I cattivi usano la tecnologia per commettere i loro crimini

Uhm. “I cattivi usano la tecnologia per commettere i loro crimini…”. Detto e fatto nel 1976. 

Che cosa saranno mai in grado, dunque, di fare nel 2026? 

Certo: a livello sottodomino (loro = “eletti”), dato che a livello ecodominante (l’oro = “Dio”) è già successo, ovvero, la tecnologia già disponibile è totale, alias, tecnolo-magia (conoscenza del funzionamento della macch-in-azione by l’I-Ambiente o legge, strumento, memoria). 

El “Verbo”. No

Va da sé che gli “Usa” sono una confederazione di multinazionali, piuttosto che di… stati = laggente

E di conseguenza, il sottodomino “eletto” è maturo per… iniziare a manifestarsi. Cosa che dal “2020 (2012)”, a sua volta, è già successo e continua a succede_Re ma “niente”. 

Ricorda ciò che divenne e rappresentò per quasi due secoli la Voc (Compagnia Olandese delle Indie Orientali). E su tale segnale portante, ecco il prosieguo.

Le grandi aziende tecnologiche ora vogliono costruire armi nucleari e chimiche.
Nel caso vi siate dimenticati che tipo di psicopatici gestiscono il complesso militare e di sorveglianza degli Stati Uniti, il fondatore di Anduril, Palmer Luckey, è qui per ricordarvelo.
“Costruirei sicuramente armi nucleari. Costruirei armi a fissione. Costruirei armi a fusione... Le armi chimiche le costruirei, ma in un settore molto specifico…”, ha detto Luckey ad Axios, chiaramente eccitato da qualche tipo di stimolante. Forse Luckey è il primo a dichiararlo apertamente, ma non è solo tra i “Tech Bros” a voler esplorare tecnologie a doppio uso potenzialmente letali, che finora sono state appannaggio esclusivo dei governi.
Microsoft, Google, Amazon e Meta hanno tutte fatto domanda e ottenuto l'approvazione per costruire centrali nucleari per i loro data center che richiedono molta energia. Peter Thiel, cofondatore di Palantir… sta investendo in startup nel settore nucleare e dell'arricchimento dell'uranio, tra cui General Matter. Lo stesso vale per i capitalisti di rischio Marc Andreessen e Ben Horowitz, i cui investimenti strategici sono rivolti a tecnologie avanzate per reattori (a16z), tra cui un concetto di microreattore portatile, delle dimensioni di un container, che potrebbe sostituire i generatori diesel (o diventare la bomba sporca radioattiva ideale). Eric Schmidt di Google vuole utilizzare l'intelligenza artificiale in modelli predittivi per simulazioni di guerra, e sta anche finanziando tecnologie nucleari di nuova generazione e missilistica (per lo spazio, a suo dire). Sam Altman (Helion Energy), Bill Gates (TerraPower) e Jeff Bezos (General Fusion) hanno i loro progetti di ricerca nucleare in corso.
Sembra che il capitalismo avanzato sia diventato un terreno fertile per potenziali “Hank Scorpio” e cattivi di James Bond nella vita reale. Non è strano che questi stessi miliardari stiano anche costruendo vasti e isolati bunker per sé stessi e le loro famiglie, mentre fantasticano di rilasciare demoni dell'IA travestiti da divinità nel mondo?
@geopolitics_prime

E poi “demonizzano l’Iran” per la questione della “atomica”, quando negli “Usa” i privati miliardari sono liberi di… 
Questi “capitani d’industria”, con lo spirito non solo imprenditoriale, mirano molto alto. Questi “ebrei” hanno ogni sorta di mezzo per… Con gli “Usa” che sono il golem perfetto, per ab-usare del mondo intero. E con la “Uè!” che funge da “luna” o riflesso sulle medesime acque perennemente agitate. 

Oz è, nel primo libro Il meraviglioso mago di Oz, distinto dal Kansas nativo di Dorothy per non essere civilizzato; questo spiega perché il Kansas non ha streghe e maghi, mentre Oz sì

Quindi, “civilizzando (intercisione)” perdi il pote_Re di…

Una sorta di “sottosopra” Modello Stranger Things. 

La sua tecnica (di Baum) più comune era quella di rappresentare gli articoli realizzati dall'uomo e i fiori come il colore del paese, lasciando foglie, erba e frutti coi loro colori naturali

Ovvero, il livello “industriale” e quello “naturale” che pari son allorquando prendi in considerazione la c®e-azione = l’è-voluto o il d l’oro-scopo, alias, qualcosa di assolutamente “artificiale” non visto ch’è di parte ad arte. 

Ove, “te” (qua, così) sei (nella) terra “di mezzo”, fra l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). 

Oz è completamente circondata su tutti e quattro i lati da un deserto che isola i cittadini dall'esterno e dall'invasione… (al solito, il solito “the wall” che non esiste; c’è).
Oz, come tutti i paesi fantasy di Baum, è stato presentato come parte del mondo reale, sebbene protetto dalla civiltà da barriere naturali… (“naturali” di certo).

L'uso illecito della magia è una caratteristica frequente dei cattivi nelle opere successive della serie… (la tecnolo-magia infatti può essere ab-usata, proprio come continua a succedere nell’AntiSistema ma “niente”, by ecodominante).

Ecco il corpo del reato, in cosa consiste!

La “chimica” non si vede, per questo, essenzialmente.

Gran Bretagna. Scozia. Highlands. Isola di Skye. Un posto fuori dal mondo, dove la natura (e la Scozia) danno il meglio di sé. È l'isola di Skye, nelle Ebridi Interne, un vero e proprio gioiello…
Link
















Grandi Alberi tagliati = “niente”, le “montagne”… ad esempio ma causalmente (qua, così).

Quando la regina pronuncia il suo nome, il folletto, furioso, scompare per sempre… (Tremotino docet). 

Grandi Alberi... tagliati. Zac! Tecnolo-Magia Verbale.

Nella tradizione esorcistica, sia religiosa che folkloristica, conoscere il nome del demone è fondamentale per tre motivi principali…
Il potere dell'identità (onomomanzia).
Controllo diretto: dire il nome costringe l'entità a uscire dall'anonimato.
Perdita del segreto: il segreto è la prima difesa del demone per restare nascosto.
Sottomissione: pronunciare il nome esatto stabilisce un'autorità metafisica sul possessore.
Il legame con l'esorcismo cattolico.
Il rituale romano: il sacerdote interroga formalmente il demone chiedendogli il nome.
Ordine divino: il demone è obbligato a rispondere in nome di Dio, rivelando la sua identità.
Strategia: capire il nome aiuta a comprendere la “specializzazione” del demone (es. rabbia, lussuria, disperazione) per usare preghiere mirate.
La rottura del legame.
Isolamento: dare un nome all'entità permette di separarla nettamente dalla persona posseduta.
Espulsione: il nome viene usato nella formula di comando finale per ordinargli di andarsene

Se non ti accorgi sostanzialmente dell’AntiSistema l’oro y loro, “niente”; è proprio come “non sapere il nome del demone che ti ha”. 

Ci sei? No.

La “chimica” non si vede per un motivo ben preciso: la Verità

Verità che se resa “verità”, significa che è già successo = “te” (laggente) sopravvivi in luogo di esserci, alias, lo “incanto” è perfettamente attuato. In tal modo, l’ecodominante può disporre persino della Verità, che al fine di raggiungere sempre f(Te), seppure “te” (qua, così), si fa “verità”, adoperandosi indirettamente per la continuazione del pote_Re ecodominante l’oro (“Dio”). Perché

Perché… la “verità” costituisce quel filo conduttore che (qua, così) è im-piegato al desiderata l’oro (“Dio”), in quanto che:
è già successo
Vs
continua a succede_Re ma “niente”.

Non è chiaro? Certo: non è evidente, essendo rivelazione.

La Verità è sempre tale, ma quando “verità”... ti mantiene “informato” e, al contempo, rende reale il concetto di “continua a succede_Re”. 

Ecco perché è la Verità che crea (qua, così) o generalmente (qua, xxx). 

Altro che la “luce divina o la energia”. 

La Verità, mentre funziona, agisce anche da vettore o agente capace di creare dal “nulla” (del potenziale contemporaneo), qualsiasi cosa, ambito, scenario, realtà manifesta, etc. Il “Genio” frattale espanso è il SO della Terra, ora in versione AntiSistema, non visto che è già successo. 

L’oro (“Dio”) esprimono “desideri”, imprimendo tale decisione alla realtà di riferimento (la Terra) attraverso l’ab-uso della Verità, ch’è parte della tri-unità sopra richiamata, nella fattispecie (legge, strumento, memoria), ove per memoria s’intende la Verità. 

Ok? Non si vede la “chimica”. Ma c’è.




 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4236
prospettivavita@gmail.com


venerdì 22 maggio 2026

Che storia.


“Vuoi un panino? Sì, ma quale panino!...”.
Edoardo Leo

Nei giorni più cupi del nostro lockdown (e precisamente dal 31 marzo al 2 maggio, il giorno prima dell’inizio della famosa Fase 2) tutti eravamo immersi nella fatica di trovare un senso a un’esperienza che aveva alcune caratteristiche speciali: la qualità del tutto inedita, la natura gravemente emergenziale (con relativa sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”), la materia oscura dell’oggetto bio-patologico che era origine di tutto: difficile parlarne, difficile perfino raccontarlo (con buona pace di ogni story-telling a buon mercato)…
Link

Che ti dicono? Fra l'altro...

Sospensione di alcune abitudini fin lì ritenute “diritti”…:

hanno scritto diritti, fra virgolette. Ti rendi conto?

I “diritti” sono delle… abitudini che (qua, così) qualcuno ti “riconosce”. Tuttavia, gli stessi possono essere “ritirati”, a “Dio” (l’oro) piacendo (decidendo). L’abitudine, nella sostanza però cosa è, cosa significa, cosa (ti) indica? 

, assomiglia tanto alla parte affiorante del cosiddetto “iceberg”. 

Hai presente? Quello che “ha affondato il Titanic (sic!)”. Persino una grande nave viene fatta colare a picco, quando urta un corpo massiccio sufficientemente profondo da… provocare squarci definitivi nella struttura del natante. La parte che sta “sotto (Oltre)” è, dunque, in-visibile, coperta com’è dalla “acqua” che permette fra l’altro la “navigazione” sia della nave che dell’iceberg (fatto ancora una volta di “acqua”). 

Acqua che è un composto “chimico”: H2O. 

Due p-arti di idrogeno e una di ossigeno, combinate assieme. Ossigeno che respiri continuamente. Idrogeno che promette “emissioni zero”. Uno lo respiri. L’altro non emette alcunché. Non esiste; c’è! 

L’iceberg ha la parte emersa in “bella vista”, ma quella pericolosa è “sotto”:

la sua “moltezza”.
Come... pianta carnivora.

Il suo essere grande concentrazione di massa, come il “Buco Nero”. L’abitudine è tale: deriva da una strategia che è “sotto”, mentre il “diritto” è quello che presumi e persino desumi dalla pratica e dalle “promesse da marinaio” di tutto il cocuzzaro gerarchico social-e (qua, così). 

Ti dicono e allora “sai” che… “c’era una volta” la schiavitù (qualcosa che nel mondo c’è ancora, tale e quale) = “ti viene subito da…” celebrare la democrazia (libertà), fra virgolette.

No?
Perchè qualcuno dovrebbe rinunciarvi, se l'ha già concepita! Ci sei?

Ecco il lavoro (fra virgolette), di conseguenza.

Se sei nelle parti del mondo in cui la schiavitù è stata “abolita”, … ne sei molto lieto (pensando anche che in altre parti non è ancora così). Non ti sembra, dunque, che sei come so-spinto da…, a…? Canale (artificiale). Corrente. Legnetto (laggente, “te”) che viene trascinato unicamente nella direzione di scorrimento = abitudine o “diritto” ma soprattutto, strategia che “nella gerarchia del fiume” ti ha ma “niente”, ossia, vale per tutti ergo è “nor-male”. 

Non ti puoi opporre sostanzialmente a…, in qualcosa che sembra il comune “destino”. Ci sei? Allora, vanno aperti gli occhi definitivamente (accorgerti sostanzialmente). Tuttavia, (qua, così) è vero che alfine tutti li devono “chiudere (morire)”. Ogni volta, come se fosse la prima... No

È già successo. Lo continua a “Fare…”. 

L’abitudine del “diritto”, or dunque, cor-risponde allo scopo di qualcuno che nell’AntiSistema si rivela continuamente o, meglio, che non esiste; c’è. Proprio come “Dio” (l’oro), guarda non caso. 

Strategia. Gerarchia. Scopo. A chi giova. Boom: serve altro

È una sorta di “equazione”: con l’incognita (Mr. X) che va trovata alfine di “risolvere” l’intera situazione. Sì, perché, è assolutamente sicuro che “la f-orma del mondo” dipende da… chi ha il “pote_Re” di decidere per tutti, contemporaneamente, lasciando con-vinti di essere in un luogo del tutto “naturale”, con la “storia” e la “evoluzione” che dipingono le pareti, lasciandoti alla mercé della relativa “asciugatura”: 

l’unica cosa che nella sostanza combini (qua, così)

rimanere a vedere la “vernice che asciuga sulle pareti di casa/del mondo”. 

Ergo, il “tempo” è la sovrastruttura dello spazio, che dedichi a… Ok? Il “tempo” si azzera quando “Fai…”, perché tutto va ad auto coincidere con lo spazio: un passo dopo l’altro… è l’unica cosa che conta. Infatti, nella proiezione digitale puoi anche volare, se le “leggi (codice, programma, decisione gerarchica)” (lì, dentro) te lo “riconoscono”. Così, di “storia in storia” laggente (“te”) scorre lungo il “fiume della vita” (qua, così). 

Auto in-trattenuta. Col-legata. Interconnessa, come in (una) “rete”.
Quella del pescatore!

E, quando a qualcuno “piace”, … vieni pescato, cotto, mangiato e digerito. Cenere sei e ritorni… Uhm. Le “Parche” che tagliano il “filo” e, ops!

Pace all’anima “tua”. 


Chi decide (qua, così)? In gerarchia, la decisione la prende chi risiede nel vertice, che è uno (come la Verità). Quindi, ogni decisione presa a livelli inferiori, è una scelta fra… O, se meglio credi, è una “decisione”; proprio come l’abitudine è un “diritto”. 

Ognuno ha costantemente l’idea (Inception) di decidere (almeno per sé o per gli eventuali sottoposti), eppure… sceglie sempre fra… = la decisione sostanziale è quella superiore (“Dio”_Re = l’oro), che scende a pioggia nei sottolivelli, a cui non resta che “obbedire” ma (ma) in un modo che non sembra mai una vera imposizione dallo “alto (Oltre)”. 

Tutta la società, ovunque nel mondo, si regge sulla stessa “impalcatura” essenziale: la gerarchia ecodominante

Quello che ti ha ma, argh“niente”. 


La decisione della Nato di flirtare con il pericolo di uno scontro militare con la Russia è una di quelle scommesse di cui la popolazione europea viene tenuta all'oscuro. I paesi dell'Ue stanno scivolando precipitosamente verso uno scontro diretto con una potenza nucleare. I rischi sono chiaramente enormi: escalation accidentale, calcoli errati o una risposta russa che potrebbe trasformare parti d'Europa in un campo di battaglia. Eppure questi rischi vengono a malapena menzionati dai media mainstream, secondo una nota strategia di gestione propagandistica dell'informazione. Al pubblico vengono fornite narrazioni da ebeti come “sostenere l'Ucraina per difendere la democrazia…”, mentre i pericoli vengono minimizzati o ignorati. Ma se gli europei comprendessero davvero ciò che è in gioco, si sveglierebbero dal loro torpore e scenderebbero in piazza? Gran parte della popolazione europea appare anestetizzata. Anni di manipolazione mediatica e promozione di un pensiero emotivo piuttosto che razionale hanno creato una sorta di intorpidimento collettivo unito all'incapacità di valutare adeguatamente il rischio. Atomizzazione sociale, consumismo e distrazioni costanti hanno ottenuto il risultato che la censura da sola non avrebbe mai potuto produrre: apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione
@LauraRuHK

La situazione è questa: laggente è, nel “suo” assieme”, totalmente “s-ch-ierata”. Non a caso, è dal “2020” che viene annunziato pubblicamente il “Grande Re-Seth”. Ricordi? Eppure:

“apatia e cecità verso decisioni politiche che le generazioni precedenti avrebbero considerato folli e a cui si sarebbero opposte con tutti i mezzi e le forze a loro disposizione…”
risuona come di déjà-vu
nel senso che
la situazione complessiva che ha portato, ogni volta, alla guerra
è sempre stata sostanzialmente la stessa = questa, che stai vivendo proprio adesso, “te”.

Una sorta di, sì… “apatia e cecità… (verso)” o direzione di spinta, nel mare magnum alla mercé di chi decide per tutti, mal’abitudine che diventa “diritto” seduce laggente che, di conseguenza, è fermamente attaccata al “proprio” status quo, costituito dalle solite “perline colorate e specchietti (per le allodole)” scambiati per… Sé (Te). 

La “storia dei nativi” che vengono soggiogati ovunque nel mondo (anche se sei al corrente soprattutto degli “indiani”) è un riflesso dell’essere già successo

Te che vieni auto trasformato in “te”. 

Tanto è vero che in “oriente” ricordano ancora che il “Dio” dorme (qua, così). Ovviamente:

questo “Dio” sei Te (potenziale contemporaneo)
mentre
il “Dio” che è sveglio è… l’oro (ecodominante)...

O la ragione fondamentale per mezzo della quale deriva la decisione che ti ha ma “niente” (qua, così). Quindi, “te” sei ciò che permette la manutenzione dell’AntiSistema, mentre l’oro (“Dio”) ne sono l’architetto: l’idea di/che… 

Ci sei?

Tutto il resto è “La più grande storia” che SPS (ti) ricorda essenzialmente, mediante ogni sorta di “esempio” = “nel piccolo, il grande…” e viceversa. Ossia, il fondo operativo o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) funziona; e lo “Fa…” attraverso la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx), ove “xxx” è il potenziale contemporaneo = ogni e qualsiasi “sogno” è im-possibile (potenziale) se ci sei (Te) e quindi sei il pilota_Re che alimenta l’input della macchina o “Comanda Padrone…”. 

Tale SO opera mediante ciò che la “magia” di-mostra fra le righe (nella sostanza):

comandi verbali (“Verbo…”)
atteggiamento (“Fare…”)
idea chiara (“ogni tuo desiderio è un ordine…”)
risultato (“sia fatta la tua volontà…”).

Ok? D+: la frattalità espansa è la “pistola fumante” che non esiste ma c’è tale macchina costantemente all’opera. E l’analogia frattale espansa è la capacità insita, propria, di… rilevarne portata, compresenza, valenza, potenza, funzionalità, etc. etc. etc.
Sì, perché l’I-Ambiente funziona come “delegando”: un “incipit (ordine, input, comando)” mette in moto tutta una serie di auto ripercussioni che danno luogo alla “modifica della realtà”, costituita da Spazio Sostanza, costituito da Particelle Fondamentali e, basta! Stop

Qualcosa che riempie tutto lo spazio (aria, acqua, terra, energia o “etere”, etc.) funzionando dal “piccolo verso il grande…”. Dalle particelle fondamentali (che sono infinitesimi “laboratori chimico alchemici) allo Spazio Sostanza o realtà: ancora iceberg, diviso in parte esterna Vs interna o “sotto/dentro”. Ok

, la “magia” è l’esempio pratico più prossimo alla Verità, a cui puoi direttamente attingere, nella sostanza. 






Un “mago” che agita una bacchetta per aria, declamando il proprio “desiderio”. Ok? E la realtà che “obbedisce”. Ma guarda un po’. Qualcosa di disponibile per chiunque, se ne ricordi ancora. Mentre la tecnologia, altresì, ti dimostra proprio che “qualcuno controlla il processo”, lasciandoti nella situazione di essere un “cliente consumat-t-ore” del tutto ignorante in termini di… “sapere come funziona e come è stato costruito il tal aggeggio che ogni volta ti compri come se non ci fosse domani…”. 

Certo, anche il “mago” non sa come funziona l’I-Ambiente. 

Tuttavia, lo padroneggia (utilizza), ben sapendo che c’è e funziona. Cioè, un qualcosa di “aperto a tutti (potenzialmente)” diventa appannaggio di una “elite” o l’oro (“Dio”) o ecodominante; qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”). 

Quindi, se ne approfitta facendo auto decadere il resto del mondo in una sorta di “apatia e cecità… (verso)” o inverno di Narnia: 

il (qua, così) o AntiSistema. 

Ciò che non esiste; c’è. La più grande storia è questa! Il resto è la “noia” che ti ha ma “niente”. Sovrastrutture come se piovesse. Se preferisci, “baggianate spacciate per la Verità”. E qua casca l’asino, perché se attui l’analogia frattale espansa, anche la “verità” com-porta sempre alla Verità. Intendi? Ah:

qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”)
può essere
la “proprietà” della Terra, che ha implementato il SO “Terra” (dunque allo scopo di giocare a fare “Dio”)
oppure
qualcuno che, ad un certo punto della storia (quella Vera), si accorge di poter diventa_Re (“Dio”).

Ora, a prescindere, lo sliding doors passa sempre “attraverso” il sapere, conoscere, ricordare, etc. della macch-in-azione (qua, xxx)

Ovvero, dell’avvalersi esclusivo della medesima. 

Comunque sia (è), a qualcuno “piace” tale ruolo. Che sia nativo (iniziale) oppure formatosi (“iniziale”) tale è l’entità del “danno” che è toccato a Te, ora “te” (qua, così). 

Sacro e Profano (Sacro): analogia frattale espansa (sostanza Vs atteggiamento) o “nel piccolo (sempre) il grande…” e viceversa.


Juventus, Cobolli Gigli duro: “gerarchie sconfessate, Comolli non esiste…”.
C’è una classe dirigente che non appare come dovrebbe apparire. Spalletti non deve parlare con Elkann, ma con l’Ad e con il Presidente della Juve. Sennò tutte le gerarchie vengono sconfessate. Questo è uno degli equivoci più grossi all’interno della Juve… Tutti guardano ad Elkann e all’interno non si sente l’autorevolezza dei dirigenti. La Juve andrebbe rimodellata in primo luogo nella struttura… Una società quotata in Borsa deve avere una struttura che si fa sentire… Per me Comolli… non esiste: non si è mai visto, non ha mai detto niente. L’ho visto solo in tribuna a Lecce con la moglie accanto. Ma cosa ci faceva la moglie accanto a Comolli, che guardava una partita come Ad e non come tifoso? Sono cose che non vanno bene…”. Quanto alle responsabilità di John Elkann, “ha talmente tante cose da fare che non può occuparsi in maniera continuativa della Juventus. Non può fare sempre il papà quando le cose funzionano. Deve mettere dei dirigenti nel Cda e nella società che si assumano responsabilità prendendo loro decisioni…”.
Link

Cobolli Vs Comolli. Eh.

Co-b/m-olli = Verità, anche se “verità”. “Comolli non esiste…”; c’è. Mentre El-Kann decide per tutti = che cosa gli gira per la testa de-scrive il “destino” della Juventus: 

l’arca con tutti quanti, “dentro”. 

Peccato che non è nemmeno El-Kann, perché (qua, così) la decisione parte sempre dal vertice, che è uno come la Verità. Ergo, El-Kann “decide”. Figurati tutti gli altri. Figurati “te”, allora.

I “gioc-attori” e i “dirigenti” cadono sempre in piedi, perché “prendono un sacco di soldi” = occupano un altro livello della/nella gerarchia. Mentre i “dipendenti” se la società va male, vengono “licenziati”. Ecco il livello inferiore della gerarchia. 

Ed El-Kann evidenzia un altro piano. 

Oltre al quale ce ne sono altri. Sino all’Oltre che infatti x “te” (qua, così) non esiste anche se c’è. Infatti, El-Kann è “globalista” = cor-risponde a… 

Ma ogni “movimento” fa sempre capo a… 

Per questo si dice che c’è sempre un “capo”: non a caso, nell’AntiSistema “hai perso il filo del discorso”. 

Capo; capere, “contenere, prendere”… Vaso che contiene il cervello… Spazio Sostanza, nella versione AntiSistema che “ora” com-prende tutto quanto (qua, così). 

Non esiste ma c’è un “punto (capo)” esterno (Oltre) da cui dipende la “triangolazione” (qua, così): 

il “verso (gerarchia)” dipende da tale “punto (di sospensione)”.


Nei film e nelle serie di Stargate, l'indirizzo standard per viaggiare all'interno di una galassia si basa sull'inserimento di 7 simboli (rappresentanti costellazioni)…
I primi 6 simboli formano una triangolazione nello spazio tridimensionale: due punti opposti creano una linea e l'intersezione di tre linee individua la destinazione esatta.
Il 7° simbolo è il Punto di origine (diverso per ogni pianeta) e serve a tracciare la rotta calcolando la distanza dal punto di partenza…
Un indirizzo a 8 simboli aggiunge un calcolo per superare i confini galattici, mentre uno a 9 simboli permette di raggiungere un portale specifico (come la nave Destiny) indipendentemente dalla sua posizione nello spazio…

Ok? Punto di origine (non esiste; c'è) e compartimentazione stagna o “multiverso” = sempre AntiSistema (l’oro = “Dio”). 

Triangolazione nello spazio… = non esiste ma c’è un/il “capo” a cui fa riferimento ogni cosa che continua a succedere (qua, così) non visto che è già successo tutto anche se è “tutto” = “Dio” (ecodominante). 

Il capo da cui il “campo di giogo” o la Terra AntiSistemica (qua, così). 

L’ad immagine e somiglianza del d l’oro-scopo. Con “te” di mezzo. E Te, sempre sede del potenziale (contemporaneo). 

Ora, come triangoli al fine di calcolare di/che…, se ignori del tutto (anche mediante l’immaginazione) tale “fissa” com-presenza ombra o meglio rivelata. No

Sveglia.






 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4202
prospettivavita@gmail.com