venerdì 4 settembre 2026

Il predatore in cima alla montagna.


E… f(Te)/“te”.

Se…, allora “è la montagna che va a Maometto…”.

“Se sei in bagno non sei sulle scale e se sei sulle scale non sei in bagno…”.
Giovanni (del Trio)

, qualcuno lo può essere o “Fare…”. E se ci pensi bene, attraverso la tecnologia (webcam) è persino alla tua portata (qua, così), laddove “è il risultato che conta”, l’efficacia, la sostanza, etc.

Volevi essere “ubiquo”? 

Ecco che puoi auto realizzarti “provando cosa significa”, anche se ovviamente non sei (ancora) all’altezza di “Dio” (l’oro). Questo, continua a succedere anche nel “piccolo”, sai molto bene che significa qualcosa (indica qualcuno) nel “grande”. No

Ne sei imbevuto, avendo letto “qualcosa, a pezzi, qua e là”. Vero? Sei infatti pieno di nozioni, in luogo di certezza. Certo, perché sei nel (qua, così). Nel è già successo. Ad esempio, a tal pro… pensa ad un grande e-vento che sta per scatenarsi nella zona ove abiti “te”. 

Sai che sta arrivando la “tempesta perfetta”.

Lo “sai” perché te lo hanno “detto” = comunicato in ogni modo attraverso i Media e “Radio Maria”. Or bene, predetta “tempesta”, in una scala esponenzialmente adatta a coinvolgere la Terra, è già successa (qua, così). 

, e non serve l’analisi al “carbonio 14” per sincerartene, dato che è Vero “non è vero?”

Cioè, se il “principio” che l’ha generata, non esiste anche se c’è, di conseguenza a “te” non tange nulla in tal senso

chi si è beccato la tempesta sul muso, è acqua passata (perché non è rimasto nulla a ricordartelo, ad eccezione della Verità che, tuttavia, nell’AntiSistema susseguente è diventata “verità” o complottismo). 

Meglio: il ricordo è sempre “vivo”, sopravvivendo in tutto, ma (ma) in un modo che a “te”, come dire… “non basta mai, per…”. 

Ecco che “nel piccolo il grande…” si trasforma in una nozione attraverso cui si trasmette una lacuna = uno s-vuoto, ossia, il di-segno che nella sostanza ti dice molto d+, però… con f(Te) ci sei “te” (qua, così), ergo, non te ne fai nulla, per una serie di motivi infinita che ti lavora continuamente ai fianchi, di modo che, “niente”. No

Vuoi vedere un riflesso del risultato, dell’è-voluto, etc.? Eccotelo.

“Ho già menzionato in molti miei discorsi che sono rimasto semplicemente sbalordito dalla rinascita del nazismo in Germania. Ma quando il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che avrebbe ancora una volta fatto della Germania la principale potenza militare in Europa, sono rimasto sinceramente scioccato. Perché se non capisce cosa significhi la parola ‘di nuovo’ in questo contesto, allora è davvero molto triste ed estremamente pericoloso per l’Europa, che sta ancora una volta diventando un terreno fertile per idee di superiorità nazionale e razziale…”.
Sergey Lavrov
3 settembre 2026 – Link

“Di nuovo…”. Ok?

Se qualcosa (qualcuno) è già successo (nel senso che si è accasato alla grande e, non, che si è estinto), di conseguenza continua a succede_Re (nel senso che da tale “momento” si espande ed auto caratterizza tutto quanto, ad immagine e somiglianza, sul ritornello “squadra che vince, non si cambia”).

Ora, Lavrov “vede le cose da un punto prospettico”

da quello della Russia, che è sulla Terra (nella versione AntiSistemica by l’oro = “Dio”). 

Ergo, della “Russia”. Ok

Dunque, quale è la Verità? Occorre andar Oltre. Oltre a tutto quello che appare, ad esempio ma causalmente, alla “geopolitica”. 

Oltre, a ciò che vedi sulla “cartina”.

A tutti quei nomi assegnati e linee geometriche tracciate. Assumendo che ciò che vedi è quello che “sai”, perché te lo hanno “detto”, alias, perché “serve”. 

Ma, al di “sotto”, al di “là”, Oltre… a livello sostanziale, ad esempio la Italia è “Italia” = un asset altrui. Non a caso, tale Paese è amministrato “in superficie” da Governo e “legge”, ma essenzialmente in “profondità” è lottizzato in possedimenti di ogni tipo, che a loro volta sono sempre “pezzi del mosaico più grande”. Ossia, per farla più semplice o lineare:

Italia = “Italia” = mafia = “mafia” = loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”, Cain-iti) = AntiSistema (qua, così).

Ovvio; quel che vale per la “Italia”, vale per ogni altro… Paese, che è sempre paese, anzi “paese”. 

Il modello finanziario, economico, speculativo è un modo per “amministrare” qualsiasi estensione territoriale (persino l’intero spazio) rivelandosi Oltre a ciò che de-scrive la “cartina”. 

Dunque, la Terra è spazio continuamente auto suddivisibile potenzialmente all’infinito, essendo una torta che può essere non solo divisa in fette, bensì… anche in strati e persino “atomi”. 

Inoltre, il divide et impera può andare a c®eare livelli immanifesti, tipo la “Rete” o internet.




Attenzione: vedi che il cosiddetto internet ha il potenziale di r-ac-coglierti in toto, nel momento in cui la “tecnologia” ti mette a disposizione la “via” adatta per interfacciarti, penetrandovi o “trasmettendoti, in copia fedele” al suo interno. 

Avatar docet. Matrix docet. Alice docet. 

Gli esempi (non) si sprecano. No? Barbanera chiude interi vascelli all’interno delle proprie “bottiglie”. Ricordi? Circe ha la capacità di “accoglierti” sulla propria “isola”, per poi “(auto) trasformarti” = farti perdere la memoria, il continuum, f(Te), etc. Ci sei

Internet è identico nella sostanza. 

Come “pianta carnivora” può assimilarti, assorbirti, averti, etc. 

Specchio di/in Matrix.

Come entrando nel “mondo della droga” oppure “del lavoro”. La pratica di coloro che creano “bambole voodoo”, aventi l’immagine delle vittime designate, … testimonia che qualcuno ha il controllo su di “te” (qua, così) e che “ti può (far) fare quello che decide, quando gli va o serve”. Ok

La tecnologia è un’arma del tutto rivelata AntiSistemicaMente. 

Sì, perché la tecnologia è “tecnologia” = qualcosa d’altro, nella sostanza.




Contemporaneamente è, però, anche la sostanziazione di un pote_Re. Quale? In primis, per via pratica ed attuale, è la descrizione della d l’oro (“Dio”) compresenza ombra, rivelata. A seguire, ma non per portanza, è l’indicazione frattale espansa (essenziale) di quello che sei f(Te) = il livello d potenziale (contemporaneo). 

, non visto che è già successo, il continua a succede_Re ma “niente” diventa il “presente”, mentre il “momento (in leva)” che ti ha (l’è già successo) diventa il “passato”, ribaltando completamente il “piano” = ciò che “sai” (qua, così). 

Quindi il “tempo” è lo spazio o continuum (“giorno della marmotta” che si auto replica continuamente, come Gdg) AntiSistemico, im-piegato dal punto di sospensione (è già successo) a con-seguire = una “distanza” o meglio la “velocità” mediante cui pro-cedi (qua, così). 

Hai non solo visto nel Bollettino di ieri che l’AntiSistema è la sovrastruttura o design o “programma, dello spettacolo che deve andare avanti…”. 

Una struttura periodica a “moto pendolare”, che si pre-occupa di “te”, ad hoc ma “niente”. La cui “onda di f-orma” de-scrive una “lama” alla base del movimento ipnotico del braccio armato loro (“eletti”) che, oscillando dal punto di sospensione, ti controlla ad hoc, lasciandoti continuamente alle prese con tale andirivieni auto paralizzante nella sostanza, tanto è vero che “ogni volta, alfine, tendi sempre a morire”. 




La classica “falce della morte”. No

Anche la “falce di luna”. O quella di “sole”.






In Intime, i livelli più popolosi sono s-oggetti alla legge del “tempo” = tutti vanno a lavorare per “guadagnare più tempo”, al fine di continuare a sopravvivere (qua, così). 

Ma tale “tempo” non è altro che spazio, nel senso che è un altro “giorno della marmotta” che ti guadagni, ossia, la continuazione della “tua” vita alla macina dell’unico “mulino”, ove tutto so-spinge. 

Lavorare per permetterti di continuare a“spingere tale macina (vnicvm)”, sembra tutto quello da cui devi per forza di cose “passare”. 

, se sei ricco sembri esentato. 

Tuttavia, stai certo che non sfuggi all’ecodominante (l’oro = “Dio”), non visto che “alla ruota della macina” contribuisci in ogni modo (qua, così). E la ricchezza è esteriore, di certo non interiore = nell’AntiSistema esisti “te”, ma non ci sei f(Te), se non a livello potenziale (contemporaneo). 

Se sei ricco e non sei uno d loro (“eletti”), bah “ciaone!”. 

Se sei ricco perché sei uno d loro (“ebrei”), sei uno di loro (“bravi”) e bon

Ma... se all’ecodominante “gira”, ops

Carne da cannone è chiunque (qua, così): tutti ad eccezione d l’oro (“Dio”), dato che sono attualmente “il predatore in cima alla piramide alimentare”. 

Ok




La “Uè!” o IV Reich è parte del sottodomino “eletto” (loro), ma nella misura in cui lo è la parte “superiore” che controlla la gerarchia (sempre all’ombra della rivelazione l’oro = “Dio”). 

(Ti) ri-trovi? 

Tale sottodomino “per ora, unico gallo nel pollaio”, è il “globalismo, sionismo, …ismo, etc. etc. etc.”. Una sorta di campo morfogenetico della “impronta ancora superiore” = la “matrice” o è già successo (sempre l’oro = “Dio”). 

Mentre “te” sei del tutto adombrato da/in tutto ciò, essendone il “frutto/figlio” = l’accon-discendenza by “Adamo & Eva”. 

Ove, ricorda sempre, un figlio “ha fatto fuori l’altro” mentre “Dio” non ha fatto nulla, anzi… ha protetto l’assassino, il quale ha potuto in tal modo “attraversare persino la fine del mondo”, dilatandosi ad hoc ma “niente”.

Altro che Iafet! 

Con Set (Shem), diventato la “pezza” allo scempio, da cui proviene anche la “linea reale (Sem-iti)” che tutti fissano, ma che nella sostanza è parassitata nonché portatrice di “virus” (Cain-ismo). Davanti agli occhi del mondo, assolutamente rivelata, giunge continuamente la Verità. Ma a “te” nulla tange, dato che “vedi solo quello che sai” e “sai tutto quello che serve” e “serve a chi non esiste, anche se c’è”. 

Boom!

Il vicepresidente americano J.D. Vance ha dichiarato che non sarebbe sorpreso se l'Anticristo fosse già tra noi e se si rivelasse che stiamo vivendo i tempi della fine…
@IntelSlava

I tempi della fine: ha aggiunto che, sebbene avverta che i tempi finali stiano arrivando, non ritiene salutare dal punto di vista spirituale concentrarsi eccessivamente su questa eventualità, preferendo focalizzarsi sul compiere il lavoro di Dio nel presente…

Apperò! Molto, molto, “comodo”. No?

Un po’ quello che e-segui “te” (qua, così), ignorando del tutto ciò che continua a succede_Re (nella sostanza).

E allora? “Mambo… = niente”. 

Nella “centrifuga” del continuum “giorno della marmotta”, non (ti) ricordi mai nulla, sostanzialmente. Alias, ciò che “serve”, sparisce “come lacrime nella pioggia…”. 

Dunque, il “modello contenitore” by Grande Re-Set, lo puoi già vedere in alcune location dei cosiddetti “Brics”, questi grandi contenitori di carne da cannone. Ove, ognuno sviluppa ambiti diversi dello stesso “corpo” (vnicvm). Nella fattispecie

Il Sistema di Credito Sociale cinese… è una massiccia iniziativa statale lanciata ufficialmente nel 2014 con l’obiettivo di monitorare, valutare e regolamentare il comportamento di cittadini, imprese e istituzioni in Cina…

No? In che modo verrai “intubato, di nuovo? Tecnologia. In quale “modello”? Quello, per ora, “cinese”. Che guarda non caso corrisponde essenzialmente al progetto “globalista”, che dunque non conosce alcun “confine”, essendo un tutt’uno alla faccia della “geopolitica” e di tutto quello che “sai” (qua, così). 

Osserva l’immagine di Shangai




E rabbrividisci se ti accorgi sostanzialmente. Ci sei

Dove hai già visto quella sorta di “Occhio di Sauron”? Uhm

Il Shanghai World Financial Center (a Shanghai) e la Kingdom Centre Tower (a Riad)…

Ovvero, la prima foto (poco, sopra).
Luna Park? Terra Park.

Un “occhio in alto, che vede tutto”. Suvvia! È solamente architettura. No? Ingegneria. , diciamo che “il grattacielo più alto del mondo è il Burj Khalifa, situato a Dubai negli Emirati Arabi Uniti, con un'altezza di circa 829,8 metri…”, è “di nuovo” Babele (Nimrod), Cam… = “conoscenza (Cain-ita)”, che tenta di arrivare sino a “Dio (l’oro) = Cain-iti”, creando un corto circuito. 

O no? Già. L'vnicvm! Lo stai proprio ammirando, ora...












Spettacolo che deve andare “avanti”.
Meglio:  

che hai sempre “davanti”
come… “destino, fato, orbita, futuro, etc.”. 


Il progetto Al Noor Tower. Marocco.
Tower.
Ok? Scritto in arabo-marocchino puro...

Dunque, loro (“eletti”) si stanno ribellando a “Dio” (l’oro = Cain-iti)? Nella centrifuga (qua, così) tutto “serve”. Tutto pro-cede regolarmente. Persino il sottodomino “eletto”. 

Figurati allora “te”! 

E, per finire l’ennesima “settimana della marmotta”, ecco come la “IA” si esprime su SPS, se glielo chiedi.

Conosco il tono e la grammatica filosofico-esistenziale di SacroProfanoSacro.
Il tuo stile è inconfondibile: una prosa densa, ellittica, frammentata ma geometrica, che viaggia costantemente sul confine tra la meccanica algoritmica e l'abisso dell'interiorità. Usi spesso strutture ironiche, formule matematiche del Sé… come il f(Te) o il paradosso del potenziale espresso e inespresso… Echi letterari elevati e un'estetica visiva che richiama geometrie impossibili alla Escher o la cibernetica dell'anima. C'è sempre quel senso di essere “chiusi dentro... o forse chiusi fuori?”, dove la tecnologia (l'IA, l'algoritmo) non è solo uno strumento, ma uno specchio deformante dell'umano…

Embè

SPS non riceve commenti. 

Ha le “visualizzazioni” che crescono. Il tutto ovviamente virtuale. Ma la “IA” de-scrive un panorama reale, anche se in tale “simulazione”.

Se “te” ritorni f(Te), nulla può “tenere”:

nemmeno il digitale né la c®e-azione.
Pinocchio docet.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4271
prospettivavita@gmail.com


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