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lunedì 1 giugno 2026

Sesquipedale.


Indica qualcosa di smisurato, enorme, o di una gravità ed entità spropositata…

L’AntiSistema l’oro (“Dio”). No?

“Vincere e vinceremo…”.
Benito Mussolini

Venni, vidi, vinsi…”.
Caio Giulio Cesare

Sempre “Italia”.

Lo vedi il “tempo” utilizzato per comunicare? Futuro semplice Vs passato remoto = deve ancora succedere Vs è già successo. Ergo, il deve ancora succedere, se non è continua a succede_Re, … non è l’è già successo = verrà impedito ad ogni costo, perché si riferisce al ritorno di Te

Se è il continua a succede_Re, verrà “esaudito” dallo status quo (qua, così). 

Vincere non ha alcun significato se qualcun altro non perde… Questo mondo è proprio come quello là fuori, un gioco. Si deve combattere, conquistare, vincere…”.
L'uomo in nero – Westworld

Questo “uomo” si sbaglia(va): è già successo tutto (qua, così), anche se è “tutto”. Cioè, “combatti, conquisti, vinci…” ma (ma) è il continua a succede_Re, la differita, il continuo “bis”, il moto(del)Re che si avvale (anche) di “te”: 

l’AntiSistemico x (Sua) Eccellenza, l’ecodominante o l’oro (“Dio”).






Comunque sia, è… davvero un giogo: e qualcuno si è abituato a continuare a vincere, avendo già vinto. Dunque, la partita è truccata. A meno che… ritorni f(Te). 

Cosa vuol dire? Chiedi a... 

Cosa significa:

è portante quando ti accorgi sostanzialmente e

di conseguenza

inizi ad auto rammentarti di Te, sfericamente. 

E se sei “solo un robot”? , non importa data la “favola” di Pinocchio. No? Ci sei? Questo è il potenziale (contemporaneo) di cui godi continuamente, in qualsiasi f-orma “te” sia caduto, persino nel non importa “dove, quando, come, perché…”.

Noi giochiamo con la stregoneria. Pronunciamo le parole giuste e creiamo la vita dal caos….”.
Dr. Ford – Westworld

Noi: loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”).
Giochiamo: sappiamo, conosciamo perché ricordiamo non visto che è già successo. 
Stregoneria: funzionamento del SO “Terra” o I-Ambiente (legge, strumento, memoria).
Pronunciamo: la tecnologia è a comando “verbale”.
Parole giuste: ordini, decisioni, etc. pronunziati verso qualcosa che “attende” al fine di “esaudire ogni desiderio”.
Creiamo: mediante l’atteggiamento (“linguaggio del corpo”) si emette l’input, che si trasforma in terra-in-formazione by la macch-in-azione.
Vita: “mercato”.
Caos: qualcosa, come una sorta di mare magnum, da cui estrapolare una f-orma esatta ad immagine e somiglianza dello “ordine” impartito o desiderata.

Nel primo Avatar, loro (“eletti”) arrivano su Pandora per… Quando non riescono ad avere la meglio direttamente, si infiltrano attraverso gli “avatar”

ancora trojan; fantasmi, spettri, alieni, etc.


Mentre x l’oro (“Dio”) è diverso sostanzialmente: la trasformazione da loro a l’oro consiste nel non esiste_Re; esserci = è già successo tutto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). Quindi, quando su “Pandora” i nativi smettono di essere al corrente (ricordare) della d l’oro com-presenza, si auto de-limiteranno a c®edere a “Dio” (Eywa). 

Mentre, sintanto che i nativi combattono con loro (“bravi”), bah… non potranno “bollire a fuoco lento”, risultando sempre combattivi, guerrieri, fieri, etc. ossia, molto pericolosi

Questo, quando loro non sono ancora l’oro (“Dio”).

Mentre, quando loro diventano l’oro (“Dio”), i nuovi loro (“eletti”) serviranno per alimentare la distrazione o il “caos”, che ricopre ogni livello della gerarchia “inferiore” rispetto al vertice/vortice. È un po’ come assumere la visione dell’Olimpo sopra alle “nubi” che ricoprono tutto il paesaggio. 

La rivelazione, in-somma. 

In un mondo siffatto, è tutto già successo. Qualcuno ha “vinto”. E, di conseguenza, tutto è-voluto, essendo il d l’oro-scopo. 

La parola “indipendente” nel contesto dei media dovrebbe essere intesa come “invece che dallo Stato, è pagato da qualcun altro”…

Ry-Bar

“Non m'importa di come ammazzerete quei vermiciattoli, purché lo facciate. E subito!...”.
Crudelia De Mon

De Mon = Demon, alias, Demo(o)n: 

che pro-viene dalla (e/o indica la) “luna”, ossia da Oltre

Da, “Oltre il monte, dove c’è un gran ponte…”. Non lo sai, perché non lo ricordi. Ergo, non esiste – x “te” (qua, così) – anche se c’è. 

L’uomo in nero è sempre molto slanciato ed alla moda, perché “il nero va su tutto”. 

“Nessun altro la vede, questa cosa in me… Appartengo a un altro mondo…”.
Uomo in nero

Proprio come in Avatar. 


All’inizio di Westworld, egli ci appare come uno spietato e sanguinario villain. Vestito completamente di nero, veniamo a sapere che questo misterioso uomo visita il parco da ben trent’anni, seminando terrore e violenza tra i robot residenti. In particolare, l’Uomo in Nero si accanisce contro Dolores… docile ragazza di campagna. Con un emozionante colpo di scena, alla fine della prima stagione scopriamo che l’Uomo in Nero è in realtà William… un giovane recatosi a Westworld per la prima volta trent’anni prima, insieme a suo cognato Logan... Per metà della stagione, la vicenda di William ci viene narrata parallelamente a quella dell’Uomo in Nero e il pubblico non sa (anche se gli indizi sono molti) che si tratta in realtà della stessa persona, la cui storia è narrata su due piani temporali differenti. Il giovane William è un uomo buono, onesto, puro; persino nel suo abbigliamento, dai toni chiari, non può che contrastare con la personalità dell’Uomo in Nero. Eppure, questi due individui, apparentemente agli antipodi, sono in realtà uno solo. Com’è possibile? Durante la sua prima visita a Westworld, William si innamora della bellissima Dolores. Incurante della natura non umana della ragazza, è deciso a portarla con sé nel mondo reale. Eppure, a Westworld, luogo in cui gli esseri umani possono compiere le più atroci e perverse azioni senza temere alcuna conseguenza, in William si risveglia qualcosa. Una “macchiolina di oscurità…”, come dirà in seguito. Quel mondo, lontano da convenzioni sociali e familiari, gli fa conoscere la vera natura del suo Io: un individuo in realtà egoista e crudele. La trasformazione sarà completa quando egli si renderà conto di non poter possedere il cuore dell’amata Dolores, la quale, in seguito ad una riprogrammazione, si dimenticherà completamente di lui e del loro amore. Quello di William a Westworld non costituisce però un cambiamento, ma una vera e propria epifania. Per tutta la vita, egli aveva sempre finto, recitando, più o meno consciamente, la parte del bravo ragazzo. A Westworld, però William scopre finalmente se stesso. E così farà, per trent’anni, vivendo una sorta di doppia vita. Una maschera nel mondo reale; la sua vera natura a Westworld
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L’uomo in nero, che fa da sempre paura ai “bambini”. No

Pitch Black (l'Uomo Nero). È l'antagonista principale del film. Pitch incarna la paura, la solitudine e il dubbio. Il suo obiettivo è far smettere ai bambini di credere nei Guardiani, sostituendo i loro sogni d'oro con incubi e terrore per conquistare il mondo…

Pitch Black è un sottodomino “eletto”, poiché nella sostanza (qua, così) è già successo. Contemporaneamente, è anche la Verità, seppure “verità” = il Log di Macchina che ricorda tutto, perché è un registro dati (memoria) agganciato a chiunque (qua, così) che, conseguentemente, è percorribile anche all’inverso, diventando una sorta di “sveglia” sempre programmata per raggiungerti non importa quale tipo di “trasformazione” ti sia già toccata in “sorte” (qua, così).

“Ma io non sono come gli altri, per te ho progetti più importanti, Luna…”.
Gianni Togni
“Tu sarai la luna che non c'è…”.
Andrea Bocelli
“Nessuno c'è riuscito mai, a farti fare qualcosa, quando tu non vuoi…”.
Pooh
“Non voglio mica la luna…”.
Fiordaliso
L'ultima luna è una serie di lune sotto cui il mondo vive, tra disperazione ed emarginazione…
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De-Mo(o)n = l’uomo nella luna (Oltre). Ancora lo stesso f-attore: 

Truman Show docet. Christof. 




Il professor Robert Moon, che ha lavorato al Progetto Manhattan…

Thales Alenia Space ha la fortuna, anzi il privilegio, di essere uno dei maggiori industriali a bordo del Gateway, la futura stazione spaziale lunare, e uno dei pilastri del programma Artemis della Nasa, che prevede il ritorno di equipaggi sulla Luna entro il 2024
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. Ops! “Sed fugit interea, fugit irreparabile tempus...”. No? “Tutto scorre…”. E “tutto si trasforma…”. 

Artemis: dea della caccia e della luna… 

L'obiettivo di sbarcare “la prima donna e il prossimo uomo” sulla Luna, in particolare nella regione del polo sud lunare entro il 2028 (toh! Sono in “ritardo” perfetto = hanno “aggiornato” il programma). E quanti “incidenti” stanno succedendo continuamente. Anche alle società private. Un po’ ovunque nello “mondo intiero”. E quelli che sono riusciti a mandare navi sulla superficie lunare

Ridicoli. Davvero. Cgi. 

Sembra cheNo? Un cielo di tela. Come ne ri-esci? Facendo un ri-taglio. Sì, ma cosa c’è Oltre. , chiedere proprio a Truman che, scompare all’orizzonte (dietro alla porta). 

Come si troverà al Tso? Da... Teseo, a di-sognar.

Re-set = ripetere “di nuovo o addietro” (re) una collocazione, una impostazione (set). Settar_Re: impostare, regolare, configurare, predisporre, mettere a punto…

Il suo significato etimologico è “riposizionare” o “azzerare”, indicando il ripristino delle condizioni iniziali di un sistema tecnico… Entrato nell'italiano come termine tecnico, è ormai d'uso comune per indicare il ripristino… Oggi è usato metaforicamente per indicare “ricominciare da capo” o “ripartire dal momento iniziale” in contesti non tecnici

Predisporre un’apparecchiatura a funzionare secondo determinati standard... Specificare i parametri o assegnare i valori alle variabili che regolano il funzionamento di un programma o di un componente hardware…

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Il termine set… usato in italiano deriva dall'inglese, con radici germaniche, mentre il nome proprio Set (o Seth) ha origini ebraiche
Il significato originale si riferiva a un gruppo di elementi “posti” insieme… Evolutosi poi per indicare la scena allestita per un film… 

Dall'ebraico Shēt, nome del terzo figlio di Adamo ed Eva, il cui nome è interpretato come “sostituzione” (in relazione alla morte di Abele)…
Seth/Set (Divinità egizia): deriva dall'antico egizio Stẖ (o Sutekh), il cui significato potrebbe essere “pilastro” o “bagliore”…
Il nome “Set” ha origini antiche… Deriva dal dio egizio Seth (traslitterato anche come Setekh, Setesh, Sutekh, ecc.), una divinità complessa e ambivalente associata al caos, alla tempesta, al deserto e alle terre straniere. Il significato preciso del nome Seth è incerto, ma alcune interpretazioni lo collegano al concetto di “colui che separa” o “colui che disperde”, riflettendo il suo ruolo di portatore di disordine e distruzione
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Angelo della morte = Izrael, Azrael, “Israele”, loro “ebrei, bravi”. Chi si scatena, quando “Dio” lo vuole!...

AntiSistema:

l’oro (“Dio”) = ordine pre-costituito (è già successo), impero, vnicvm, etc.
loro (“eletti”) = caos dis-organizzato (qua, così), è-voluto (continua a succede_Re), etc.

Maxwell Smart, una spia… che lavora per l'agenzia Control, combatte le forze del male dell'agenzia di spionaggio rivale Kaos

La parola caos deriva dal latino chaos, a sua volta prestito dal greco antico χάος (cháos), che significa propriamente “vuoto”, “immensità”, o “fenditura”, “voragine”. La radice si collega ai verbi greci… (chaíno) e… (chásko), che significano “essere spalancato”, “aperto”, indicando lo stato primordiale di voragine oscura…

Dall'ebraico Shēt, nome del terzo figlio di Adamo ed Eva, il cui nome è interpretato come “sostituzione” (in relazione alla morte di Abele)…:
sostituzione di una (o)… “voragine, vuoto, etc.” = la radice si collega ai verbi greci… (chaíno) e… (chásko), che significano “essere spalancato”, “aperto”…

Dunque
la “morte” di Abele = la “apertura” di… chaíno Uhm

Qualcosa che ricorda o riflette la “espansione” di Jafet. Qualcosa che funziona a comando. E qualcuno che controlla = conosce, ricorda. 

Control Vs Kaos.
Come Shield Vs Hydra (che si rivela Oltre lo Shield). 

In origine non indicava il “disordine totale” moderno, ma piuttosto un “vuoto aperto”, una voragine informe, una tenebrosa oscurità anteriore alla creazione dell'universo ordinato (il cosmos)… Evoluzione: nel corso del tempo, il concetto si è evoluto dal significato mitologico di vuoto primordiale a quello comune di massima confusione, disordine e tumulto…

No? Oltre ad essere la rivelazione, indica l’è-voluto (qua, così) by l’oro (“Dio”).

Paradosso “temporale”:
“Dio” crea tutto in 7 giorni (6 giorni + 1, in cui si riposa).

Ma, come puoi contare i giorni, datando il “tempo” della c®e-azione se (se) “Dio” crea tutto, compresi i giorni. No? Nella sostanza, di conseguenza, è il 6 + 1 = 7 che devi an-notare, scomponendo il 7, che è un numero primo ma che, essenzialmente, corrisponde ad una “pausa (riposo)” o attesa post c®eazione. Dunque:

6 = posizione di “edit” o “Fare…”
7 = “stop”, arresto, pausa, etc.

Ma, a sua volta, il 6 (che non è un numero primo) è una sovrastruttura, poiché:

formato da 1 * 2 * 3 o 1 + 2 + 3 (una scala o in scala).

Ancora:

1 = singolarità o “Dio” f(Te)
2 = dualità (1 o 0) o “di-battito”
3 = tri-unità; Pc quantistico, fuzzy logica, gender, etc. ma soprattutto la rivelazione del terzo stato (non dato), ovvero, 1 e 0 contemporaneamente o Oltre: l’oro = “Dio” ma anche f(Te).

Ancora:

1 = punto ma anche cerchio, ch’è una sfera aggiungendo “spessore” o dimensione
ergo
lo spazio che è auto ri-com-preso all’interno di tale punto (“Big Bang”) o cerchio o sfera
in cui
se “serve” (a “Dio”)
va da sé che ci puoi “vedere” anche il “tempo”, che è sempre lo spazio continuamente ripetuto o ri-percorso, come nel giogo del Monopoli.

Ancora:

2 = vivo, morto, vivo, morto, etc. etc. etc. (morto un re, se ne fa un altro = status quo)
3 = qualcosa che “prende vita” (funziona), come l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o SO “Terra” (qua, xxx) che, per la Verità, è nel 3 ma sostanzialmente è nel terzo stato = 1 e 0, ossia, in uno stato che precede l’av-vento della singolarità o 1, punto, cerchio, sfera, l’oro = “Dio” ma anche f(Te), non visto che… è il “gancio” che permette ogni volta (sempre) appunto la c®e-azione dei... chi ne è “all’altezza” = è in Sé sfericamente, assumendo i panni del pilota_Re che il “Genio” frattale espanso deve “vedere” indi “Comanda Padrone…”.

“L’universo si crea da sé, grazie alla gravità…”.
Stephen Hawking

Ecco, dunque, cos’è anche la “gravità” = Spazio Sostanza per l’I-Ambiente (terzo non dato o 1 e 0 contemporaneamente) o “etere” che, infatti, non esiste (x la “scienza” e quindi x “te”, laggente) anche se c’è

funziona, permettendo tutto quanto sia contenuto in una “idea” avente l’auto caratteristica del “marchio” del pilota_Re (potenziale contemporaneo, anche se nell’AntiSistema, “niente”).

Il 6 è un numero naturale che segue il 5 e precede il 7... Da un punto di vista geometrico, è strettamente associato all'esagono e alle figure a sei punte...


Nella tradizione cristiana ed ebraica, il 6 è associato alla creazione dell'uomo, avvenuta proprio il sesto giorno
Nella simbologia esoterica: rappresentato dal Sigillo di Salomone (la stella a sei punte), il 6 indica la perfetta unione degli opposti: il fuoco e l'acqua, il maschile e il femminile, lo spirito e la materia…
È un numero pari…
È un numero composto e ha i seguenti divisori: 1, 2, 3, 6.
Siccome la somma dei divisori (escluso il numero stesso) è 6 è un numero perfetto. È il primo numero perfetto; i successivi sono 28 e 496…

La perfetta unione degli opposti... = loro (“eletti”) controllano tutto, al di sotto di l'oro (“Dio”).

Uhm:

un numero si dice semi-perfetto se è uguale alla somma di alcuni (o tutti) suoi divisori. In particolare poi, quando un numero è uguale alla somma di tutti i suoi divisori (eccetto sé stesso) si dice perfetto. I primi numeri semi-perfetti sono: 6, 12, 18, 20, 24, 28, 30, 36, 40, 42, 48, 54, 56, 60, 66, 72, 78, 80, 84, 88, 90, 96, 100...

 6, dunque, è il seme/perfetto.

Ancora… 

Il numero 6 è storicamente associato al concetto di “malvagità” a causa della sua valenza simbolica. Nella tradizione biblica, infatti, rappresenta l'imperfezione e l'incompletezza… Però, in matematica il 6 ha un significato del tutto opposto: è il primo numero perfetto, perché la somma dei suoi divisori propri (1 + 2 + 3) è uguale al numero stesso…

Sei è un numero perfetto di per sé, e non perché Dio ha creato il mondo in sei giorni; piuttosto è vero il contrario. Dio ha creato il mondo in sei giorni perché questo numero è perfetto, e rimarrebbe perfetto anche se l'opera dei sei giorni non fosse esistita…”.
La città di Dio - Agostino d'Ippona

6… è un numero malvagio…

In matematica, un numero malvagio (in inglese evil number) è un numero intero non negativo la cui rappresentazione binaria contiene un numero pari di cifre 1…

Evil: 6 + 6 + 6 (vita a base di Carbonio):

atomo di carbonio, composto da 6 protoni, 6 neutroni e 6 elettroni…


“Quando l'unità si divise in dualità, creò la vibrazione che iniziò a ruotare…”.

Fiend (Diavolo) = il termine deriva dall'antico inglese ed è l'equivalente letterario di demon

In origine la parola indicava semplicemente un “nemico” o un “avversario”...
“Il racconto biblico della Genesi afferma che il creatore creò l'universo in 6 giorni e si riposò per osservare la sua creazione il settimo...”.

One Shape to Rule Them All = una sola forma per dominarle tutte!

La C®e-azione. O la c-Re_azione. 


“Luna ti ho vista dappertutto
anche in fondo al mare,
ma io lo so che dopo un po'
ti stanchi di girare.
Restiamo insieme questa notte,
mi hai detto no per troppe volte, Luna!
E guardo il mondo da un oblò,
mi annoio un po'...”.
Luna – Gianni Togni

“Vai avanti tu e non guardare giù
ci sono le paure su cui cadere.
Siamo su di un ponte sopra un monte
fatto di vento e corte e di vertigini.
Ora non ho le parole per dirtelo
non importa le cose si sentono
vai avanti tu non ti voltare mai.
Ti sto seguendo e dai
ti puoi fidare.
Siamo su di un ponte tra due sponde
fatto di legno e onde e di pericoli.
Ora non ho le parole per dirtelo
non importa le cose si sentono.
Ti prometto adesso
dentro le tempeste di resistere
di reagire sempre e completare il ponte.
Di scegliere e vivere
quello che succede non si definisce ma ci convoca
a reagire sempre, a completare il ponte.
A scegliere e vivere
ora non ho le parole per dirtelo
non importa le cose si sentono…”.
Sul ponte - Erica Mou




“Continua a navigare ragazza d'argento
continua a navigare
è arrivato il momento in cui brillare.
Tutti i tuoi sogni stanno per avverarsi
guarda come brillano.
Se hai bisogno di un amico
sto navigando proprio dietro di te
come un ponte sull'acqua tempestosa
renderò sereni i tuoi pensieri.
Come un ponte sull'acqua tempestosa…”.
Bridge Over Troubled Water - Simon & Garfunkel




Robert James Moon (Fisica e Chimica Nucleare, 1911–1989)… È stato uno storico professore dell'Università di Chicago, noto per il suo lavoro sul Progetto Manhattan… Ha espresso per primo l'intenzione di risolvere il problema della fusione termonucleare controllata… Ha proposto un modello geometrico del nucleo atomico basato sui solidi platonici

Carbonio.


Durante la seconda guerra mondiale lavorò al Metallurgical Laboratory (“Met Lab”) all'interno del Progetto Manhattan. Risolse un problema cruciale legato alla purezza del carbonio (grafite) usato come moderatore di neutroni, rendendo possibile la nascita della Chicago Pile-1, il primo reattore nucleare artificiale della storiaNegli anni '80 propose una teoria alternativa per descrivere la struttura interna del nucleo atomico, oggi nota come Modello Nucleare di Moon… Mettendo in discussione il classico modello di Bohr-Rutherford, teorizzò che i protoni all'interno del nucleo fossero disposti geometricamente sui vertici di una struttura a nido composta dai solidi platonici (cubo, ottaedro, icosaedro e dodecaedro)…

Essenzialmente:

i protoni all'interno del nucleo… disposti geometricamente sui vertici di una struttura a nido… (ecco la configurazione in gerarchia AntiSistemica).

Ai “vertici” di ogni ganglio della medesima, ci sono sempre loro (“eletti”) o “protoni”:
disposti geometricamente sui vertici di una struttura a nido…
una struttura... (vnicvm). 

Sei (qua, così) come… dentro ad un atomo di C, avente 6 protoni.

Stella David:

diventata simbolo del sionismo fin dal primo congresso sionista di Basilea (1897), è presente nella bandiera di Israele (insieme alle fasce blu del Talled) a partire dal 1949, quando la bandiera sionista divenne quella ufficiale dello Stato di Israele


Come “incipit” (programmazione, onda di f-orma, Inception, etc.) del cosiddetto “fiore della vita” o potenziale. Di conseguenza è proprio Te che “manchi” (qua, così).






La prima citazione della letteratura ebraica dello Scudo di Davide è l'Eshkol ha-Kofer del Karaita Giuda Hadassi (metà del XII secolo EV) ed afferma nel capitolo 242: “sette nomi di angeli precedono la mezuzah: Michele, Gabriele, ecc. ... Tetragramma li protegge tutti! E anche il simbolo chiamato ‘Scudo di David’ è posto a lato del nome di ogni angelo…”…

Dunque, protegge = “scherma”. 

Non a caso, non esiste; c’è (qua, così) l’è già successo che continua a “Farlo…”. Ergo, continua a succede_Re ma “niente”.

“Ho sempre pensato che qui mancasse un vero cattivo. Da qui il mio umile contributo…”.
Uomo in nero









 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4208
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 20 maggio 2026

Il cilindro del mago.


Ed il “Genio”. Di riflesso…

Antonio Barbacane… è il bizzarro presidente della Spa: “Società Posteggiatori Abusivi”... Ergo, si tratta essenzialmente di loro (“eletti”) Vs l’oro (“Dio”). 

Gli “abusivi” per antonomasia (qua, così). 

La “Terra” AntiSistemica è in una f-orma a “cilindro del mago, quello col doppiofondo”.












Un altro “ponte”: “non c’è trucco, non c’è inganno…”. No? Come, “non siamo qua per vendere ma per regalare…”. La comunicazione è… tale (qua, così), avendo sempre un “dietro le quinte” = apparenza Vs sostanza. Ergo, il “reflusso” di qualcosa oramai agganciato alla “tua” storia; qualcosa che va Oltre, però, l’attuale f-orma di vita. Qualcosa, di preparatorio... come un’eco, un’orma, un “antico mai passato di moda”, per portanza e, ops… “destinazione d’uso”. 

Ora et labora. Uhm. “Usa” et ab-usa.
In Deuteronomio 20:16-17
viene ordinato di non lasciare in vita alcun essere che respiri... 
nelle città dei popoli che abitavano la terra promessa (Hittei, Amorrei, Cananei, ecc.)
per evitare che insegnassero agli Israeliti le loro pratiche religiose...

“Abusivi di tutto il mondo, unitevi!... Abusivi: qua si abusa!...”.
Totò

Punti di s-vista. Errore di parallasse. Prospettiva. C®edo. Quando lo “avere” diventa un “paio di lenti correttive” che… sfocano Te, contribuendo alla manifestazione dell’opposto sostanziale = “te” (qua, così). 

Opposto, oppure… “Egrogoro”. 

Questo concetto esoterico suggerisce che pensieri condivisi e focalizzati possano creare un'entità autonoma che influenza a sua volta i suoi creatori

Ove, però, bada bene che… “i suoi creatori…” sono laggente (“te”) nella condizione principale de-scritta in Inception = auto indotti a “c®eare” qualcosa una… “entità autonoma che influenza a sua volta i suoi creatori…”.

Uhm. Perchè “Israele” viene definito una... entità. No?
I sionisti... (possessori di un... vantaggio).

Come viene “realizzato/costruito” il cosiddetto golem?

In tal modo, essenzialmente. Avendo un “vantaggio” nella conoscenza da eletti” (l'oro o “Dio”, memoria, Verità) a discapito di tutto il resto che, necessariamente, auto decade in qualcosa dal “doppio volto”, dovendo apparire sempre per quello che non è, a livello sostanziale (il d l’oro-scopo).

“Nelle condizioni di somma Magnitudine si produce il fenomeno che gli antichi chiamano il Doppio e che noi sappiamo essere l’Egrogoro… La materializzazione dell’energia del pensiero… produce fenomeni di ubiquità…”.
Voci notturne

Somma Magnitudine... = totalità (qua, così).

Ergo, “te” Vs Te è una “equazione situazionale” che ammette la contemporaneità (ubiquità) del di-polo (a f-orma di) ponte. Così come lo è il potenziale (contemporaneo). Trovi

Così come “Padre, Figlio e Spirito Santo” o tri-unità (funzionale). 

Conseguentemente, Te non esisti ma ci sei. Mentre, di converso, “te” esisti ma non ci sei. Wow: ecco sostanziato ogni luogo comune non solo grafico, tipo “Yin And Yang” mediato dal terzo non dato, oppure, dal “diavolo che fa le pentole ma non i coperchi…”. 

Lo in-de-finito, pure. Lo “uroboro”, anche. Il “Big Bang”, allo stesso modo. Ed il cosiddetto “moto perpetuo”, financo. In-somma, “tutto” ed il suo contrario che, però, non è tutto, bensì… “niente”. Ma, nella misura in cui, “niente = tutto, dal “momento (in leva)” in cui la “scienza” afferma e narra, rivelando, proprio del concetto di “energia del punto zero” o della c®eazione in ambito “religioso”. 

L'energia del punto zero (Zpe) è il livello di energia più basso possibile in un sistema quantistico. Secondo la fisica moderna, il “vuoto” non è mai completamente vuoto. A causa del Principio di indeterminazione di Heisenberg e delle fluttuazioni quantistiche, lo spazio brulica di particelle virtuali che generano un'energia di fondo residua…

No? Meglio: sostituisci (ritorna ad ammettere che…) ad “energia”, funziona_Re. Qualcosa che funziona ma “niente” = tutto! Il tutto che funziona, potenzialmente (Principio di indeterminazione di Heisenberg):

chi decide per chi/cosa?

Ecco che chi decide per tutti (laggente, “te”), decide tutto anche se “tutto”. Questo è l’essere già successo che “ora” non esiste; c’è. La strategia più funzionale, in qualcosa che funziona (“Comanda Padrone…”) ma… “zitto e nuota. Nuota e nuota…”. Ok

Il “moto perpetuo”? , diventa “energia lavoro” = se non tiri la carretta, “niente”… muori di fame (qua, così). Dunque, la contemporaneità non si limita a “te” Vs Te, bensì… introduce/permette d+… l’AntiSistema = la f-orma ideale del l’oro-scopo (“Dio”), che ha c®eato tutto questo (qua, così) o “ben di dio…”.

L’Egrogoro trae vita dal sacrificio, legato ad esso, con scongiuri, misteri, nomi divini e segni sacri. Asperso, unto e benedetto, sarà posto prima del sacrificio in un triangolo posto fuori dal luogo nel quale i costruttori del Passaggio, saranno ad attenderlo. Il giorno e l’ora astrale idonea al passaggio verrà stabilito dal computo della data di nascita nella triangolazione con…”.
Voci notturne

L’Egrogoro trae vita dal sacrificio (Golgota; triangolazione di 3 croci)…:

“te”

dunque
ti manifesti (e sei ammesso a/nel…) auto sacrificando Te, volente e/o nolente…

D+:

l’Egrogoro sei “te” (qua, così) = è l’AntiSistema che si auto manutiene grazie al “sacrificio” derivante da “te” Vs Te (una tensione continua che drena dal potenziale contemporaneo, quello che occorre o “serve” al fine di auto alimentare il d l’oro-scopo ma “niente”)

Il “cilindro del mago”. Uhm. Golgota = (luogo del...) Cranio.








Un ponte fra la percezione del pubblico (laggente, “te”), l’ideale del “mago (l’oro)” Vs l’inganno funzionale mantenuto saldamente nascosto o rivelato (il doppiofondo del cilindro di “Dio”). 

“Tutto si trasforma…”. Ok


Ogni “anello aperto” si chiude nel momento in cui ammetti (ricordi, sostanzi, sei coerente con Te) che è già successo; dunque, qualcuno ha tale “vantaggio”, attraverso il quale può continuamente decidere per chiunque sia (qua, dentro), anche se il dentro è un “dentro” = all’aperto, ove pascolano galline felici, in attesa di ogni volta dover… “morire”, al fine di mantenere perfettamente oliato l’vnicvm. 

Eh

Cilindro d-El Mag(i)o = il simbolo iconico per eccellenza dell'illusionismo classico… (che “illuso” che sei “te”, l’AntiSistemico per Sua Eccellenza Re_Ale o Sua Maestà Altezza Re_ale).

Il “doppiofondo” = intercapedine nascosta sotto il fondo di un oggetto: baule a doppiofondo…
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Modello Utility = proprio questo. 

Qualcosa che ti “serve”, motivo per cui lo accetti, pagandone ogni conseguenza, sia prima che “dopo = un continuo durante”. 

Il primo mago a far apparire un coniglio da un cilindro fu il francese Louis Comte nel 1814… Prima del XIX secolo, i prestigiatori usavano comunemente cappelli a punta o copricapi stravaganti associati all'astrologia e alla stregoneria. Il cilindro divenne popolare perché era il cappello formale ed elegante indossato dai gentiluomini dell'epoca, rendendo il trucco più sbalorditivo poiché eseguito con un oggetto di uso comune

Rivelazione:

prima del XIX secolo, i prestigiatori usavano comunemente cappelli a punta o copricapi stravaganti associati all'astrologia e alla stregoneria… (ciò che funziona di fondo o I-Ambiente, se dimenticato da tutta laggente, permette a qualcuno di estrapolare incessantemente sostanza che può essere manifestata anche come “colpi di scena”)
il cilindro divenne popolare perché era il cappello formale ed elegante indossato dai gentiluomini dell'epoca, rendendo il trucco più sbalorditivo poiché eseguito con un oggetto di uso comune (molto sottile, tanto da far auto accettare la rivelazione di quello che è).

Da ponte in ponte, come Tarzan con le liane, nella giungla.

Il nervo Vago. Il grande cavo della sopravvivenza.
Il nervo Vago è il più lungo dei nervi cranici. Parte dal tronco encefalico. Scende attraverso il collo, torace, diaframma, stomaco, intestino, cuore, polmoni. È il ponte fra cervello ed emozione. Tra paura e organi. Tra trauma e sopravvivenza. quando vivi stress continui, abbandoni emotivi, paure profonde, lutti, umiliazioni, tensioni croniche, il nervo Vago può entrare in una risposta alterata. Il corpo smette di sentirsi al sicuro
Giuseppe Totaro

Il nervo Vago… è il ponte fra… (ciò che distribuisce un “messaggio” un po’ ovunque nel corpo; come una sorta di “messia” che auto caratterizza il paesaggio, al proprio… passaggio). Dal passaggio, il paesaggio (la f-orma del cosiddetto “territorio”, che non è solo la geografia o “natura”, bensì… è il fenotipo esteso frattale espanso del “Gene egoista”… 

Qualcosa ch’è qualcuno, auto caratterizzato dal non esiste_Re; c’è, non visto che è già successo però laggente (“te”) lo deve com-provare e di conseguenza… “niente” = tutto apposto! L’imprinting “superiore”, che deriva dal “momento (in leva)” del è già successo, ri/de-scrive tutto quanto all’interno di tale “giurisdizione” che, se sufficientemente “grande (totale)” … coinvolge tutto quanto lo spazio “calpestabile”, terra(in)formando lo Spazio Sostanza che, di conseguenza, cor-risponde (“Comanda Padrone…”).

Il “Genio” frattale espanso o I-Ambiente (legge, strumento, memoria) è il mezzo mediatore (ponte), portatore del “messaggio messianico” proveniente da l’oro (“Dio”), che va a riformulare la condizione precedente della Terra (sempre che ci sia stata, corrispondendo al potenziale) o, comunque sia (è), a definirne la portata sostanziale ad immagine e somiglianza del pilota_Re o “Verbo”. 

Or dunque, vuoi che qualcosa di simile non auto caratterizzi tutto quanto, anche in termini di… Verità = ciò che è già successo e che continua a succede_Re? Suvvia

La rivelazione è to-tale, tuttavia, è anche l’ennesima modalità ponte che la Verità utilizza al fine di insistere, com-portando il “dato”, da sostanziare però (essendo “verità” nell’AntiSistema). 

È questo fondo comune, questa base portante che essenzialmente “manca” (qua, così). Il motivo per cui c’è gerarchia e dunque chi ti giudica sempre Vs chi decide x “te”. No? Non puoi essere lasciato libero, veramente… perché altrimenti rischi di mangiare la foglia definitivamente, essendo dotato di tale capacità (potenziale). Il distacco (intercisione), dunque, è basilare proprio per tale l’oro-scopo (“Dio”) che ha sostituito l’auto riferimento o fondo (Verità), trasmutandone la rilevanza in “verità” = qualcosa che è la “tua parola” contro quella di chi decide e, quindi, hai voglia a… 

Risultato? Bah: l’indifferenza (ancora “te”). 

Analogamente, questo “doppiofondo” o inganno totale, lascia “tracce” ovunque, anche se/nel (qua, così), proprio per via dell’esse_Re_ già successo Vs la Verità (memoria I-Ambientale o Log di Macchina), è “verità”… 

Ad esempio ma causalmente… Non esiste; c'è!

Struttura e distribuzione di uno spazio interstiziale non riconosciuto nei tessuti umani.
In sintesi, descriviamo l'anatomia e l'istologia di uno spazio intraparenchimale precedentemente non riconosciuto, sebbene ampiamente diffuso, macroscopico e riempito di fluido all'interno e tra i tessuti, una nuova espansione e specificazione del concetto di interstizio umano. Lo spazio interstiziale è la fonte primaria di linfa ed è una grande compartimento di fluido nel corpo. Mentre l'anatomia e la composizione dello spazio interstiziale tra le cellule è sempre più compresa, l'esistenza, la localizzazione e la struttura di spazi inter-tessutali più grandi è descritta solo vagamente nella letteratura. Ciò è particolarmente importante in riferimento al “terzo spazio” (accumulo di fluido interstiziale) e quando si considera il flusso e il volume complessivi del fluido interstiziale, che non sono stati ben studiati
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Uno spazio... precedentemente non riconosciuto, sebbene ampiamente diffuso… (toh! La “combinazione”).
L'esistenza, la localizzazione e la struttura di spazi inter-tessutali più grandi è descritta solo vagamente nella letteratura (che “caso”, v’è!).

Qualcosa di de-scritto “vagamente”: 

ancora sul nervo Vago che…

Ciò è particolarmente importante in riferimento al “terzo spazio”… (il famigerato “terzo non dato” o pistola fumante…). 

Spazio terzio = o per altro (Oltre).

La ricerca medica che si studiava aveva come fulcro la matrice extracellulare….
Riportiamo qui l'esistenza di un nuovo spazio interstiziale (ossia pre-linfatico) definito da un complesso reticolo di spessi fasci di collagene. Strutture simili sono state osservate quando abbiamo esteso lo studio al derma, allo stroma periarteriolare, alla sottomucosa dei visceri (tratto gastrointestinale, vescica urinaria), all'albero bronchiale dei polmoni e ai piani fasciali del sistema muscoloscheletrico e del tessuto adiposo…
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Il “nuovo spazio interstiziale…” ha la portata di un “messaggero medianico/messianico che predica ovunque nel corpo”. 
“Io sono la via, la verità e la vita…”. Ci sei? Non è un uomo, bensì la Verità. E la rivelazione che la trasmuta o trasforma in “verità”, dato che a Te è già successo l’incipit. Ergo, “te” sei la forzatura o lo “stretto” che costringe la Verità a…, seppure Te sei l’ubiquo potenziale che, in ogni modo, “intercede per…”. 

Ok? Risultato?

Il sionismo e il vero giudaismo sono incompatibili…
I leader israeliani come il Primo Ministro Benjamin Netanyahu vanno contro l'ebraismo opprimendo i palestinesi, ma allo stesso tempo distorcono la religione per i loro obiettivi politici, afferma il Rabbino David Feldman.
“Uccidere, rubare, opprimere un intero popolo, tutto ciò che stiamo assistendo non solo negli ultimi due anni e mezzo, ma che stiamo assistendo da decenni, non è solo criminale secondo il diritto internazionale, ma sono violazioni dell'ebraismo… Quello che infrange ulteriormente il mito sionista - storicamente, gli ebrei in Palestina hanno rifiutato il sionismo, considerandolo come una totale violazione delle leggi dell'ebraismo…”.
@geopolitics_prime

Azrael (“Israele”) è lo “angelo della morte”. 

Non lo ferma nessuno, se non “Dio” = l’oro. Ma, come osservava Giobbe, “l'aspetto più disgustoso del comportamento di Dio è… il fatto che i malvagi non sono tali verso Dio, ma contro gli uomini. Dietro ogni azione malvagia, c'è la sofferenza di un altro uomo…”…
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Dunque, se a “Dio” piacendo, le cose (qua, così) devono andare sempre in tale “modo”, l’unico “supereroe” in circolazione potenziale sei proprio Te: “te”, nella tua f-orma migliore. 

Non a caso, infatti, Te non esisti; ci sei = sei nella medesima condizione potenziale l’oro, che sono “Dio” (qua, così). 

“Li vedo marciare verso la guerra
sembrano così eroici
gli dico che non dovranno restare per molto
ma è una bugia e loro lo sanno.
Diecimila sono andati e non torneranno
non li rivedremo più
dopo tutto ciò che abbiamo imparato sono solo giochi strategici
ma loro dicono
non vi preoccupate per la situazione…
sono là a combattere per lo stato della nazione.
Aspetto l'occasione per tornare a casa
devono sempre combattere l'alienazione
realizzo che sto combattendo da solo
Questa guerra non ha niente a che fare con noi
ma in qualche modo ci siamo ancora coinvolti
quindi, non dovete preoccuparvi per la situazione
sono là a combattere per lo stato della nazione
Non c’è posto come casa…
non c'è nessun posto dove vorrei essere…”.
State of the nation - Industry

L’alie-nazione è totale (qua, così):

stai combattendo per… lo stato della “tua” nazione…

Il brano descrive la marcia verso la guerra di soldati percepiti come eroici, nonostante la consapevolezza che si tratti di un inganno che porta a perdite permanenti. Il ritornello evidenzia il contrasto tra le rassicurazioni ufficiali… e la realtà della solitudine del soldato

1983 = la guerra delle Falkland (o guerra delle Malvine) fu un conflitto di 74 giorni combattuto tra aprile e giugno 1982 tra l'Argentina e il Regno Unito. Scatenata dall'invasione argentina delle isole voluta dalla dittatura militare per distogliere l'attenzione dalla crisi interna, si concluse con la vittoria britannica… L'arcipelago, situato nell'Atlantico del Sud, è storicamente conteso. Dal 1833 le isole erano sotto amministrazione britannica, ma l'Argentina non ha mai smesso di rivendicarne la sovranità (chiamandole Isole Malvinas)…
Uhm:

alie-nazione = scatenata dall'invasione argentina delle isole voluta dalla dittatura militare per distogliere l'attenzione dalla crisi interna, si concluse con la vittoria britannica… L'arcipelago, situato nell'Atlantico del Sud, è storicamente conteso (la sede del, potenziale, continua a succede_Re ma “niente”). La “crisi interna” continua. Il Vago veicola prontamente il “messaggio”. E… “te”, … sei sempre l’ultima ruota del carro (del “vinci-at-tore”).

Il “vantaggio” cosa com-porta? 

Vedilo nel “piccolo” e, poi, espandine la portata a tutto, anche se “tutto” (qua, così). Ab urbe condita. Ok

Donald Trump non è da meno rispetto alla sua famiglia… All'inizio di quest'anno ha acquistato azioni del gigante tecnologico Palantir per un valore di oltre mezzo milione di dollari, e poche settimane dopo ha pubblicamente elogiato l'azienda nella sua rete sociale Truth Social. Secondo i recenti rapporti dell'Ufficio per l'etica governativa del primo trimestre, il portafoglio presidenziale ha effettuato ben 3642 operazioni sul mercato azionario. Ad aprile, quando le azioni di Palantir sono crollate del 15% a causa del prolungato conflitto con l'Iran, Trump ha immediatamente pubblicato un post sulle eccezionali capacità di combattimento delle attrezzature dell'azienda. Naturalmente, dopo tali dichiarazioni, le quotazioni sono salite bruscamente. Invece a febbraio - prima della crisi - il presidente è riuscito a vendere con profitto parte delle azioni di Palantir per un importo fino a 5 milioni di dollari, investendo al contempo pesantemente in giganti tecnologici come Nvidia, Microsoft e Apple. La stampa dell'amministrazione Trump si è affrettata a rassicurare che tutti gli investimenti sono gestiti esclusivamente da gestori indipendenti nell'ambito di strategie indicizzate standard, ma come stanno realmente le cose tutti capiscono. E tutto questo sullo sfondo del fatto che Palantir continua a ricevere contratti statali multimilionari, anche da parte del servizio di immigrazione statunitense. Tali movimenti di mercato del presidente in carica appaiono come minimo discutibili. La Casa Bianca cerca di attribuire l'attività di trading anomala ai gestori indipendenti, ma la cronologia degli acquisti e dei successivi post elogiativi parla da sé.
Ry-Bar

Il “cilindro del mago” ha/è un… doppiofondo. 

Ha una duplice “natura”, come le “promesse da marinaio…”. Tuttavia, descrive perfettamente l’intera situazione AntiSistemica, essendo la Verità anche se rivelata (“mascherata”) da “verità”. Comprendi che il processo altro (alternativa sostanziale) necessita di Te, al fine di andareOltre? Se te ne accorgi e rimani tale (“te” ritorni Te), l’AntiSistema è fritto

E poi non si dica che SPS è menagramo. Ok?

“Abusivi di tutti i posteggi urbani e interurbani, unitevi! Che cosa chiediamo noi alle autorità costituite e ricostituite? Un posteggio al sole… Abusivi, qui si abusa, si sta abusando!...”.
Totò

Se “chiedi a…” stai fresco (qua, così). Va deciso di/che… 

Come fa Dio, anche se “Dio”.

Ma va tolta di mezzo la gerarchia. Devi esserci, Te. Altrimenti, scegli sempre fra… = “niente”, alias, continua a succede_Re. Stop

Estrai (manifesta) dal tuo “cilindro (potenziale contemporaneo)” questo bel “regalo natalizio”. 

“Fai…”. 

 Il Mag(i)o sei Te = quando ci sei. Il “cilindro” è l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria). “Comanda Padrone…” è lo stato sempre attuale della macch-in-azione (qua, xxx), in attesa dello “input”… 













 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4200
prospettivavita@gmail.com