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lunedì 6 luglio 2026

Costellazioni e papere.


Una costellazione è un raggruppamento di stelle che formano una figura immaginaria sulla volta celeste. L'Unione Astronomica Internazionale ne riconosce ufficialmente 88, con confini precisi che suddividono l'intero cielo

Una “proiezione sul soffitto”, in-somma. 





Nel 1968, Custer era la vittima

Ecco come puoi “prendere una papera” quando esisti ma non ci sei = dipendi da… ma “niente” (qua, così). 

Una “figura immaginaria” Vs una “figura da cioccolataio”, quanto fa? 

, “Fa…” l’AntiSistema. Ma, un attimo

c’è, anche, un altro tipo di “costellazione”. 

Le costellazioni familiari sono una pratica esperienziale alternativa, non scientifica, che mira a risolvere blocchi emotivi o relazionali mettendo in scena le dinamiche del proprio albero genealogico…

No? La sottolineatura “non scientifica” non fa altro che nobilitare tale “pratica”. Sai come si muove lascienza” = che cosa è

Uhm; prendi il “caso” Balogun:

“un turno di squalifica ma con la condizionale…” = il giocatore “Usa” potrà giocare con il Belgio. 

E the “Trump” che ri-suona “grazie alla Fifa…”

Ecco: questa è la “scienza”. 

Come dici? Cosa pensi? Ah; che c’azzecca? “Sanzione sospesa per un anno di prova…”. I due pesi e l’ennesima “mis(t)ura”. Il “mondiale” dove si gioca? Chi è “Trump”, almeno sulla carta? Chi è Infantino? Cosa dirige? Chi si sarebbe trovato senza centravanti? Questo è lo “occidente”. Questo è l’AntiSistema.  

Ergo, questa è la “scienza”. Ci sei

Qualcosa di manipolato, manipolabile, che ti ha ma… a “te” non viene nemmeno da immaginare che… Cosa? Eh! Sei nell’vnicvm (qua, così): 

in tale gerarchia o “scala”. Dunque:

la costellazione familiare è qualcosa di altrettanto interferito.

Stanne certo! Altrimenti, non sarebbe stata permessa o ricordata. Va da sé che ti viene dato qualcosa, come al solito, con le ali tarpate, non in grado di… Però, e qua viene il bello, se sostanzi la circostanza, bè… il messaggio non il messaggero. 

La costellazione espansa si manifesta come terra sotto alla neve dopo un calore improvviso. 

Dunque:

usualmente, la costellazione familiare è utilizzata per “indagare su traumi irrisolti del passato che gravano su particolari ambiti della vita singolare ed in proiezione, sulla discendenza inerente”. 

Ma (ma)… se ne espandi sostanzialmente la portata, la costellazione diventa ben altro = uno strumento ad hoc al fine di… andare Oltre ai singoli “strappi” che, anche se “ricuciti” non risolvono mai l’intero costrutto (quello AntiSistemico Vs quello come dovrebbe essere o potenziale). 

Ecco perché qualcuno ha permesso la costellazione familiare (quella “relativa”). Perché? Bah; perché ti illude, come tutto (qua, così), dandotela ad intendere che…, quando invece “niente” = continua a succede_Re. 




Il continuum dell’vnicvm è tale; si avvale di tutto anche se “tutto”, non visto che è già successo. Motivo per cui il tempo è “tempo” = spazio già percorso Vs ancora da percorrere. Sì, ma… in che modo

Osserva un normale o qualsiasi “orologio a lancette” e lo vedrai: sei (lì, dentro). No? Nel continuo giorno della marmotta (qua, così) o “tempo” ma, meglio, spazio percorribile o reso percorribile in una sorta di senso unico verticale, mentre contemporaneamente puoi spaziare in orizzontale, auto es-traendo la convinzione di essere “libero” e quindi di poter decidere al meglio, ergo, di usufruire del “libero arbitrio”, all’interno di un “karma” de noantri che ti lascia sempre dipendente da forze altre, altrui, da Oltre

La costellazione espansa, viceversa, utilizza lo stesso vettore, strumento, mezzo, etc. ma (ma) elevando la funzione di chi “ufficializza” al rango di “massimo consapevole” relativamente al fatto di trovarti nell’AntiSistema e, di conseguenza, espandendo la propriocezione degli altri partecipanti al grado di “massimi consapevoli”, contemporaneamente. 

Cioè, invece di “risolvere singoli strappi”, viene aumentata la consapevolezza (Verità) verso l’assoluto che ti ha ma “niente” (qua, così). Dunque, il singolo “strappo” viene circostanziato essenzialmente, ponendolo all’interno del “campo” (Verità) in termini di… pistola fumante relativamente alla ragione fondamentale (gerarchia) che produce continuamente “strappi”. Ok

Sì, va de-scritto meglio. Va approfondito. Va… un po’ tutto quello che vuoi, ma (ma) se ne intuisci la grande portata e portanza, … interi tomi non aggiungeranno molto altro. 

Ok? Ci sei?

In questa “fase”, infatti, è vitale accorgersi sostanzialmente “una volta per tutte”. Altro che “uno per tutti e tutti per uno…”. (Ti) trovi

Basta prendere continuamente “papere”. 

Basta con l’AntiSistema, ch’è come una immane perturbazione avente pianta stabile sulla Terra by l’oro (“Dio”), da cui accon-di-scendono loro (“eletti, bravi, ebrei”). 

Trump chiama la Fifa e la squalifica di Balogun viene cancellata… No?
Folarin Jerry Balogun… è un calciatore statunitense con cittadinanza britannica, attaccante del Monaco…

Questo “risotto”, se lo affronti attraverso una costellazione familiare, lo puoi risolvere. Sì, ma cosa risolvi, nella sostanza. Tanti “strappi” che si ripercuotono e pressano il com-presente. Però, come al solito è la condizione di (qua, così) che sfugge

Alias, il motivo fondamentale per cui ci sono tutti questi “strappi” da ricucire.

La gerarchia descrive sempre l’vnicvm. Ricordatelo (per) sempre! Balogun ha “ascendenze” che certamente sono invischiate nella “schiavitù” degli avi. No

Questo, come minimo. 

Se “ti fai un giro” con questo cliente, hai la possibuilità come “facilitatore” di fare un sacco di soldi. Un po’ come andare dallo “psicologo”. Però, stai lavorando. Stai “svuotando l’oceano con il solito cucchiaino”.

E questo lo fa il “facilitatore”. Figurati “dove sta” il costellato costernato e tutti gli altri che assistono.  

E “come è messo” il resto della popolazione? Bah

Il “pietoso velo” è d’obbligo. Sì, non si capisce! Non è chiaro. “Ma come parli?”. No

“E questo non si dice. E questo non si fa…”. 

Anche se chi dice “e qua comando io…” non sei mai “te” (qua, così), che ti sei auto dimenticato di f(Te), del tuo potenziale (contemporaneo). 

Anche con una costellazione familiare, se sei in grado di espanderla sostanzialmente, puoi andare Oltre. Quando la costellazione è usata come mezzo vettore comune, il “facilitatore” indica non una direzione specifica, bensì, eleva il livello della consapevolezza di tutti coloro che “sono sulla stessa barca”, relativamente al trovarsi essenzialmente nell’AntiSistema = la ragione fondamentale di ogni “strappo”. 

Interrompere definitivamente la sorgente del segnale portante (Antisistemico) che, come radioattività, cor-rompe tutto, è la misura definitiva, modello non solo film. 

Il “campo” è la Verità.

E la Verità non mente mai, perché non lo può “Fare…”. La Verità è il già successo. Ergo, la Verità è la Verità. Alla Verità nessuno può nascondere o rivelare niente, perché… è come tentare di farlo da bambini verso un adulto.

Te pare

La Verità non è nemmeno la piena esperienza; la Verità è Se Stessa. Stop

Si ripeta: la Verità è sempre l’è già successo. 

Un mai passato di moda. Qualcosa che ricorda e ti ricorda, sempre. Una funzione. Perché (anche) la costellazione è utile al fine di auto ricordarti di f(Te)? , quando viene espansa, ovviamente. È utile perché le persone, seppure “te” (laggente), vanno di propria sponte al fine di… risolvere uno “strappo” familiare. Cioè, c’è consapevolezza che… 

Quindi, quando c’è una simile apertura, vengono meno molti firewall I-Ambientali AntiSistemici. Di conseguenza, “te” sei + prossimo a f(Te), alla Verità, al renderti conto di essere nell’AntiSistema, nel sostanziare l’AntiSistema = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”), che sono la ragione fondamentale “radioattiva” di ogni “tuo” problema (qua, così). 

Mentre, Balogun “risolve” mettendo ogni volta una “pezza”, sintanto che a qualcuno così (ne) conviene, salvo poi venire scaricato alla soglia degli “anta”…, a chi si accorge sostanzialmente di cosa continua a succedere si apre un ben altro “destino” = l’auto ricordarsi di Sé è ritornare f(Te). 

Il che significa e com-porta l’Oltre = il come dovrebbe essere (utopia) ma (qua, così) assolutamente non è, risolvendo interamente la “pratica”:

lo strappo iniziale o “debito/peccato” che qualcuno controlla in leva, da remoto, ubiquamente, wireless, etc. etc. etc. seppure non è Dio ma “Dio” (qua, così).

“Questo libro nasce dalla mia ardente volontà di creare un testo di lettura delle mani che fosse accessibile a tutti, come uno di quelli che avrei voluto trovare io quando ho intrapreso il mio viaggio nello studio di questa disciplina…”.
Conoscersi attraverso le mani – Erika Luzzi

Ok? A prescindere dalle “mani”, è la sostanza che ritorna sempre. Per risalire una verticale occorre una scala (in attesa di volare). E come è fatta una scala

! No?




Il costrutto permette di trovare sempre un appiglio solido, sicuro, certo, pena il ritornare giù, indietro, sotto, etc. Quindi, quando qualcuno costruisce un piolo della scala, è da lì che non bisogna più scendere: di “campo base” in “campo base”, si sale e, ops… si ricorda sempre tutto quello che è già successo. 

E se fosse una trappola? . Ci sta! 

Ma se ci sei... te ne accorgi, essenzialmente. Perché? Perché interrogando il “campo (la Verità)” o sentendo… puoi sempre “vedere tutto”, anche senza guardare. 

Frattalità espansa ed analogia frattale espansa docet.

L’operatore, in Matrix, può caricarti in memoria di tutto e soprattutto d+: se lo decidi, Te, però. Altrimenti, “per la tua testa” avrai tante lucciole per lanterne ma “niente”. 

In ogni caso, le interpretazioni che vengono fornite per i vari tratti della mano e di linee rivelano che anche in oriente c’erano le stesse preoccupazioni per il successo e il fallimento, la famiglia e l’eredità, la durata della vita e della morte, i figli e le relazioni coniugali. Il comune denominatore tra queste antiche civiltà è l’idea che l’essere umano sia un riflesso dell’universo e l’universo, di conseguenza, sia un riflesso dell’essere umano

Erika Luzzi

Bah:

le stesse preoccupazioni per il successo e il fallimento, la famiglia e l’eredità, la durata della vita e della morte, i figli e le relazioni coniugali… (che ben misera “cosa”, quando puoi ritorna_Re Te)
il comune denominatore… (ti sfugge, poiché rivelato).
ma
l’idea che l’essere umano sia un riflesso dell’universo e l’universo, di conseguenza, sia un riflesso dell’essere umano = quando ti deciderai a sostanziare tutto questo!

Sherlock elimina anzitempo proprio lo im-possibile, ovvero, il potenziale (contemporaneo). Di conseguenza, a “te” che rimane se non “solo” il (qua, così). Perlomeno, all’interno della “tua” capacità di relazionare il “tutto” con il Tutto. Ove, il Tutto diventa “tutto” = l’AntiSistema

Come un bonsai, non rimani che alla “tua” ombra, hombre (qua, così). 

Trova un “facilitatore” che riconverta la costellazione familiare in un mezzo vettore d’assieme, verso l’orizzonte ed Oltre e, bon.

Ci sei

Immagina quindi di “tagliare corto” e diventare anche quel “facilitatore”. ? No! Altrimenti, sarai sempre esposto ad ogni e-vento (qua, così), tipo… “lupo travestito da nonna, per nipoti scimuniti”.

“Abolizione della proprietà privata. I proprietari e possessori di beni verranno pagati con il diritto di lavorare meno o affatto. Per periodi proporzionati al valore dei beni ceduti…”.
Ernesto Connestari

I proprietari e possessori di beni verranno pagati con il diritto di lavorare meno o affatto… (il “diritto di lavorare meno…” = tipico della strategia non lineare AntiSistemica o rivelazione).
Per periodi proporzionati al valore dei beni ceduti… (e quando non avrai più “beni” da farti “ripagare con il diritto a lavorare meno…”?).

Sgrunt








L’oro (“Dio”) sono totali. 

Loro (“eletti”) sono… radicali “liberi” (qua, così). 

E… “te”? Sei laggente o ultima ruota del carro. Carro = mezzo vettore (nella versione AntiSistemica). Costellazione espansa = mezzo vettore (nella versione potenzialmente altra o Oltre). 

Più che darti una mossa, datti una possibilità: 

quella definitiva. 

Lascia stare le papere!


























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4227
prospettivavita@gmail.com


giovedì 28 maggio 2026

An-nota.


Che “scala prendi” (conosci, ricordi) per “salire l’ottava”? 

Una scala per salire di ottava è una successione di 8 note (es. Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si-Do) che collega una nota alla sua omonima più acuta, raddoppiandone la frequenza. Il metodo per eseguirla varia a seconda dello strumento, ma si basa sempre su intervalli fissi di toni e semitoni…

8, contando doppiamente il “Do” = con (il) 7 ndo’ vai.
Una scala che... collega una nota alla sua omonima più acuta...:
ecco dove stai, Te e dove sei “te”, il doppio (qua, così).
Giacobbe... sognò una scala che univa la terra al cielo...
Genesi 28:12

Una scala, però, la formi anche con il 6 (1*2*3) o 123.




Ove, se moltiplichi o sommi “è uguale”. Annotatelo:

ci sono “casi” che… 

Dunque, basta isolarli o tenerli sempre per bene “a mente”.

Il metodo per eseguirla varia a seconda dello strumento (i famosi “strumenti” d-El “Dio” l’oro).
Ma si basa sempre su intervalli fissi di toni e semitoni… (sostanzialmente è sempre la stessa strategia).

Araldo: Non fermatevi, finché tutti i nemici di Dio non cadranno.
Felson: Non ti sembra che Dio abbia troppi nemici?
Behman: Anche essere suo amico non è facile… Nessun uomo al mondo più di me ha ucciso in nome di Dio. Un Dio benevolo non chiederebbe tanto agli uomini
L’ultimo dei templari






Il battimento è un fenomeno acustico e fisico generato dalla sovrapposizione di due onde con frequenze molto simili. Questo crea un'onda risultante la cui ampiezza varia periodicamente, producendo un suono fluttuante (con un effetto simile a un “wah-wah”) che diventa più o meno intenso nel tempo… La frequenza con cui si percepiscono queste oscillazioni di volume è uguale alla differenza matematica fra le due frequenze originali








“Niente. Per ora. Non stanno cercando di fermare qualcosa che farò nel nostro tempo. Cercano di annullare una cosa che io ho già fatto nel loro tempo…”.
Thanos (Terra-TRN734)

“Udite e gioite. Avete avuto il privilegio di essere stati salvati dal Grande Titano. Forse voi pensate che sia sofferenza. No, questa è redenzione. La bilancia universale tende verso l'equilibrio grazie al vostro sacrificio. Sorridete, poiché anche nella morte, siete diventati figli di Thanos…”.
Fauce d'Ebano

Pensa positivo. No?

“Lo temi, lo sfuggi, il destino arriva ugualmente ed ora eccolo, o dovrei dire... eccomi…”.
Thanos

Numeri:

Wong: All'alba dell'universo, non c'era nulla. Poi... boom! Il Big Bang scaraventò sei cristalli elementari attraverso l'universo vergine. Ognuno di queste Gemme dell'Infinito controlla un aspetto essenziale dell'esistenza... Spazio. Realtà. Potere. Anima. Mente. E Tempo…

Le “Gemme dell’Infinito” sono 6. Uhm

Perché 6 e non il consueto 7, ad esempio. No? E i colori dell’arcobaleno? Non “erano” 7? 

Perché ora ne disegnano 6. Wow:

qualcuno che non esiste; c’è, sta operando una modifica nel piano della “tua” realtà (qua, così). Qualcuno sa, conosce perché ricorda. 

E (ti) sta cambiando (di)... scala!
Universo Vs Multiverso... Sempre più difficile!














Il “doppio gatto nero” visto in Matrix. Quegli esseri, posti in cerchio, in Dark City. La città che cambia, ogni “notte (volta)”. La realtà che si trasforma ad immagine e somiglianza = sempre il (solito) “destino” oppure ciò che rappresenta “Thanos”. Ci sei?

Le Gemme dell'Infinito sono sei potenti artefatti cosmici comparsi nell'universo Marvel, originati da singolarità precedenti al Big Bang. Ciascuna pietra conferisce al possessore il controllo assoluto su un aspetto fondamentale dell'esistenza…

6. Perché in Dragonball sono 7 (pre Re-Seth):

Sfere del drago terrestri. Queste sfere sono state create dal Dio della TerraUn alieno namecciano, a immagine e somiglianza di quelle di Namecc, il suo pianeta natale… Chiunque riesca a riunire le sette sfere potrà evocare il drago Shenron ed esprimere un desiderio… Dopodiché esse si disperderanno nuovamente sul pianeta Terra e resteranno tramutate in pietra per un anno…
Dio della Terra… è la divinità che presiede la Terra. Crea le sfere del drago per infondere coraggio e speranza alla gente sulla Terra, ma in seguito rimane deluso quando scopre che le sue creazioni vengono utilizzate per biechi guadagni personali

Gli strumenti d-El “Dio” (l’oro) sono potenzialmente chiunque si trova (qua, così). Ognuno è infatti eleggibile a “bravo, eletto, ebreo”. Salvo poi, essere scaricato all’occorrenza. 






Le sfere sono state create dal Dio della Terra… Un alieno namecciano, a immagine e somiglianza di quelle di Namecc, il suo pianeta natale… (qualcuno ti gioca questo “scherzetto fatale”, da… Oltre = altro che “alieni”). Non solo Legge del Minimo:

chiunque riesca a riunire le sette sfere potrà evocare il drago Shenron ed esprimere un desiderio (un desiderio, disponibile potenzialmente per chiunque riesca a…). 

1 (uno).

Dunque: il “Genio” frattale espanso è anche questo “drago”, se lo (de)codifichi ad hoc, rivelandone compresenza, portata, finzione e potenza (funzione). Il “desiderio” è 1, non visto che rappresenta l’unità fondamentale = tutto è uno, tutti per uno, uno per tutti. Ergo:

“I sogni son desideri
di felicità.
Nel sonno non hai pensieri
ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
la sorte... ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
dimentica il presente
e il sogno realtà diverrà”.
Cenerentola

Quando “evochi il drago” … ne sei il Pilota_Re = i “desideri” sono ordini per qualcosa che “Comanda Padrone…”. Quando “evochi il drago”? Quando ci sei. Cioè, quando sei Te da Te in Te per Te con Te fra Te e Te.


Elenco delle 9 Preposizioni Semplici:
di    indica possesso, specificazione o materia
a     indica destinazione, termine o città
da    indica provenienza, agente o moto da luogo
in    indica stato in luogo, mezzo o mese
con    indica compagnia o mezzo
su    indica posizione sopraelevata o argomento
per    indica causa, fine o moto per luogo
tra/fra indicano posizione intermedia, tempo futuro o vicinanza...

9 (che è ancora 8). 

I 9 Re Nazgûl (spettri dell'Anello): uomini maledetti, sotto incanto, posseduti… dalla “Poesia dell’Anello” o, ancora “numeri”:

Sfera bi-dimensionale

Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo,
sette ai Principi dei Nani nell’Aule di pietra,
nove agli Uomini Mortali dal fato crudele,
uno al Nero Sire sul suo trono tetro
nella terra di Mordor dove le Ombre si celano.
Un Anello per trovarli, Uno per vincerli,
Uno per radunarli e al buio avvincerli
nella Terra di Mordor dove le Ombre si celano”.

Ovvero: 3, 7, 9, 1.

3 = la tri-unità (legge, strumento, memoria) I-Ambientale.

E… 7. Tri-unità e “Gemme dell’Infinito” ricordano la potenza dei “numeri primi”, nella sostanza:
numeri interi maggiori di 1 divisibili esattamente solo per 1 e per se stessi…

Alias:

Te sei un “numero primo”
divisibile solo per Te Stesso

ma (ma)
potenzialmente anche per “uno” = l’oro (“Dio”) 

“uno al Nero Sire sul suo trono tetro
nella terra di Mordor dove le Ombre si celano.
Un Anello per trovarli, Uno per vincerli,
Uno per radunarli e al buio avvincerli
nella Terra di Mordor dove le Ombre si celano”.

Ecco “dove si trova (cosa è = chi è)” lo inghippo (qua, così). 














Qualcuno che non esiste; c’è (Uno per radunarli e al buio avvincerli, nella Terra di Mordor dove le Ombre si celano…) sostanzialmente rivelato, da Oltre). Qualcuno che “si è preso” qualcosa, tipo… un enorme “vantaggio” = è già successo

Usate singolarmente conferiscono immani poteri, ma se riunite nel Guanto dell'Infinito rendono onnipotenti...
Spazio (Blu): permette di manipolare lo spazio, teletrasportandosi ovunque nell'universo o spostando oggetti e persone a piacimento.
Mente (Gialla): consente di controllare, influenzare o connettersi con le menti di tutte le forme di vita, oltre ad aumentare l'intelligenza.
Realtà (Rossa): capace di alterare la realtà fisica e le leggi della natura, creando illusioni o trasformando la materia.
Potere (Viola): dona al possessore una forza fisica devastante e la capacità di manipolare enormi quantità di energia distruttiva.
Tempo (Verde): permette di viaggiare nel tempo, accelerarlo, rallentarlo o creare infiniti loop temporali.
Anima (Arancione): governando la vita e la morte, permette di manipolare le anime e intrappolarle in un piano metafisico

6, come i colori dello arcobaleno (globalista). No?
Sai cosa manca”? Questo, che ricomprende tutto d'assieme:
come... “etere”, anzi d+... contenitore (potenziale).


Ritornando a Te, la “formulazione” assomiglia a:

di Te
a Te
da Te
in Te
con Te
su Te
per Te
tra/fra Te e Te…

Questa è la “formula magica (atteggiamento formulare)”, il verso senza di-verso mediante cui Te possa ritornare a manifestarti in toto f(TE):

(qua, xxx).

La combinazione fra “numeri primi & onde” allude alla cosiddetta… geometria, ossia, la capacità di interfacciarsi al funzionamento del SO “Terra” (qua, xxx) che, nella fattispecie AntiSistemica è nella versione (design) l’oro (“Dio”), essendo già successo che… 

Qualcosa che vale per tutto, anche se “tutto”, essendo parzialità proveniente dal relativo, che (ti) sembra assoluto dal momento che “ti sei perso (qua, dentro)” e quindi x “te” (qua, così) sembra tutto! 

(Ti) trovi?




Qualcuno s’è perso per “una selva oscura(ta)…”. Qualcuno è… “forestiero”. Uhm. Westworld docet. Gli “esterni”, che fanno rima con… eterni (ma che non lo sono) = loro (“eletti”). 

Financo “Dio”, dipendendo dalla f-orma AntiSistemica che “se viene giù (collassa)” No? Mentre loro (“eletti”) sono tutte forme caduche, anch’essi (sempre “sacrificabili” all’occorrenza, mediante ogni “strumento” che El “Dio” assume al fine di…). 

Del resto, “morto un re, se ne fa un altro…”. 

Re, Fa = “Fa_Re…”.
Numeri

Bruce Lee… all'anagrafe Lee Jun-fan… (San Francisco, 27 novembre 1940 – Hong Kong, 20 luglio 1973)… ! I soliti (quasi) 33 anni (qua, così). Oppure
Alessandro III di Macedonia… universalmente conosciuto come Alessandro Magno… (Pella, 20 o 21 luglio 356 a.C. – Babilonia, 10 o 11 giugno 323 a.C.)…

“Se la mia poesia cerca di arrivare a qualcosa, è liberare la gente dai modi limitati in cui vede e sente…”.
Jim Morrison (morto a 27 anni).

Il termine sacrificio indica… letteralmente “rendere sacro”…

Via, via
vieni via di qui.
Niente più ti lega a questi luoghi
neanche questi fiori azzurri.
Via, via
neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti son piaciuti…
Via, via
Vieni via con me…
Entra e fatti un bagno caldo
c'è un accappatoio azzurro
fuori piove, è un mondo freddo…”.
Via Con Me - Paolo Conte

I “forestieri”. No

Qualcosa di controintuitivo, tipo:

il 2 è speciale: è l'unico numero primo pari. Tutti gli altri numeri primi sono dispari (poiché tutti i numeri pari sono divisibili per 2)
il numero 1 non è primo: per definizione, un numero primo deve avere esattamente due divisori distinti (1 e se stesso). Il numero 1 ha un solo divisore

Il 2 è “speciale”: introduce il concetto di “doppio”, 1 e/o 0, permette la divisione ed il controllo da remoto, il battito da cui il di-battimento, etc.

Lo 1, invece, non è primo. Uhm.

La singolarità non è un “numero primo”. Ciò che è indivisibile, se non per Se Stesso. Dunque, Te non sei un “numero primo”. E non lo è nemmeno il “Big Bang”. Ecco dimostrato come sia tutto quanto (qua, così) c®eato ad hoc. D+:

anche Te, quando ci sei in toto, come “Dio”, sei un artefatto = sei permesso da… Cosa? Dal SO “Terra”. Quindi, si tratta ancora di (qua, così) o di sovrastruttura. Ci sei

La mente è “tua”, motivo per cui… sai sempre “tutto” = tutto quello che “serve” l’oro (“Dio”). Di conseguenza, è la Verità che anche quando “verità” o “numeri primi”, … ti guida sempre, anche se in qualcosa di assolutamente paludoso come questa “selva oscura(ta)” o AntiSistema pullulante di “forestieri” y loro (“eletti”) y l’oro (“Dio”). 

Accorgersi nella sostanza, di/in tale “sostanza”, è tutto! 

Cosa c’è “dopo”? L'Oltre. Quello che puoi immaginare, se osi = “ogni bi-sogno è un desiderio…”. 

Ossia, vai a crearti da f(TE) tutto quello che “ti va”! 

Lo costruisci. Lo vuoi. Lo esigi. E deve succedere perché la Terra funziona, essendo una funzione I-Ambientale (legge, strumento, memoria) = la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx). 

L’ad immagine e somiglianza (sostanziale). No

Perché funziona? Perché funziona. Stop!

Se riesci a credere alla “scienza” o alla “religione” che s’affidano proprio alla “tua” fede, bah allora ti puoi esercitare in qualunque non solo ambito = circostanza.

Se lo puoi immaginare… Ci sei?

Se non lo “Fai…” = se non ci sei f(Te), continuerà a succede_Re potenzialmente x sempre (qua, così). “Guarda”, ad esempio ma causalmente.

I computer quantistici possono forzare la crittografia basata sui numeri primi sfruttando le leggi della fisica quantistica per risolvere istantaneamente calcoli altrimenti impossibili
La difesa: crittografia Post-Quantistica (Pqc)…
Nuovi problemi matematici: sostituzione dei numeri primi con calcoli geometrici complessi detti “reticoli multidimensionali”… 
Standardizzazione Nist: il National Institute of Standards and Technology ha già approvato e standardizzato i primi algoritmi resistenti ai computer quantistici (come Ml-Kem).
Migrazione globale: le aziende tecnologiche e i governi stanno già aggiornando i software per implementare questi nuovi sistemi prima che i computer quantistici commerciali diventino una realtà operativa

Lo “vedi” il loop

La f-orma dello “in-de-finito”. Sempre l’oro (“Dio”). Uno… s-vantaggio, frutto del controllo dell’unico numero primo, pari... o 2.

La “sostituzione dei numeri primi con calcoli geometrici complessi detti reticoli multidimensionali…”… = il “multiverso” o sempre l’oro (“Dio”) anche se nella misura in cui sono loro (“eletti”) che tirano le fila (qua, così).
Sono “già approvati e standardizzati i primi algoritmi resistenti ai computer quantistici…”. 

Una sorta di “Raid li ammazza stecchiti…”. 

Qualcosa che qualcuno utilizza già da circa “20 anni”, essendo il potenziale d’anticipo minimo che è sempre in atto. Mentre, l’oro (“Dio”) ricordano tutto e quindi hanno un “vantaggio epocale”, potendo controllare da remoto l’intero ciclo AntiSistemico o “onda scalare” che attinge dal potenziale (contemporaneo) o Te o “punto zero” da cui scaturisce tutto, anche se “con 3 fili”, poi, viene fatto derivare il “tutto” che ti ha ma “niente” (qua, così). 

Le aziende tecnologiche e i governi stanno già aggiornando i software per implementare questi nuovi sistemi prima che i computer quantistici commerciali diventino una realtà operativa (sì, ma… quali “aziende e governi”. No?). 

Se vai in un qualsiasi ufficio pubblico e/o commerciale a “portata di mano”, bah… le attrezzature sono sempre obsolete. Altro che “aggiornate”. Dunque, sono alcune “aziende e governi” che… 

Mentre tutto il resto è sempre “noia” = svantaggio sleale

Come qualcosa di ingiocabile. Come ne ri-esci? Andando Oltre. Mirando alla “luna”, evitando il “dito”. 

Andando al sodo. Come un fascio laser.

Prima che i computer quantistici commerciali diventino una realtà operativa… (quelli “commerciali” serviranno per farti spendere altri soldi, per “aggiornare” qualcosa che è sempre inevitabilmente reso “arretrato”, non visto il vantaggio “sleale” di cui s-offri nel Re_amen AntiSistemico).

Sebbene il Diavolo sia emerso dal giudaismo, ha un posto molto più importante nel cristianesimoL'inclinazione al peccato messa da Dio nell'uomo
Richard Cavendish

Ecco perché “è emerso dal giudaismo…”. No

L'inclinazione al peccato messa da “Dio” nell'uomo…: l’è-voluto (qua, così). Del resto, è proprio il “cristianesimo” che è emerso in tal modo. Come “islamismo, cattolicesimo, globalismo, etc. etc. etc.”. Loro (“eletti”) sono autorizzati dal “Dio” (l’oro) a… mediante la consueta “lettera di corsa” non scritta ma de-scritta sostanzialmente da tutto quello che continua a succede_Re ma “niente” (qua, così). 

Come “pistola fumante”, quando te ne accorgi sostanzialmente, però. Altrimenti? Va da “sé”… 

Porta a casa e an-nota(ti) il non solo ap-punto

1 colpo al cerchio. 1 colpo alla botte. Botte piena e moglie ubriaca. Pozzo di San Patrizio. Cilindro del “Mago”. Miracolo. “Magia”. Funzionamento. Potenziale. Immaginazione o “verso”. Atteggiamento. “Fa_Re…”.  

La scala musicale ha mezzitoni mancanti:
le scale tradizionali (come quella maggiore o minore) non utilizzano tutti i 12 semitoni dell'ottava, omettendone alcuni per creare melodie e armonie dal carattere definito

L'incanto! Il ritornello... El giorno della marmotta.

La c®e-azione d l’oro (“Dio”) o AntiSistema. Sei stato auto rinchiuso “trasformato” (qua, dentro), diventando la sommatoria del prodotto derivante dall’unico numero primo pari: 

“te”, il doppio, la “tua” + pallida ombra, ove f(Te) è il potenziale della singolarità (contemporanea).

Hey hombre!

Nelle condizioni di somma Magnitudine si produce il fenomeno che gli antichi chiamano il Doppio e che noi sappiamo essere l’Egrogoro… La materializzazione dell’energia del pensiero… produce fenomeni di ubiquità…”.
Voci notturne

Secondo il filosofo e mistico G.I. Gurdjieff, la scala musicale (Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si) rappresenta un diagramma universale dei processi cosmici, noto come Legge dell'Ottava. Le “lacune” di semitoni nella scala corrispondono a rallentamenti… o deviazioni nel processo… 

Per superare questi punti critici e mantenere la direzione desiderata, Gurdjieff spiegò che è necessario immettere uno “choc addizionale” (una spinta o un'attenzione consapevole)…

Ci sei? Sei sostanzialmente f(TE)?

SPS fornisce continuamente pre-detto “choc”. 

Per chi risuona la “campana”? Ci sei?















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4206
prospettivavita@gmail.com