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lunedì 24 novembre 2025

Boom.


Quando “non sei né carne né pesce”, cosa sei. 

Se sei “italiano” e contemporaneamente “hai origini straniere (non importa quali)”, cosa sei. Sei un s-oggetto utile a distruggere le tradizioni dei due Paesi. Ok? La memoria storica se ne va, attraverso “te” (qua, così). La sostituzione etnica non è una novità a livello di “storia (deviata)”. 

Qualcosa che funziona, infatti, viene sempre utilizzato.

Così come l’analfabetismo funzionale. “Tutto fa brodo” quando non esiste ma c’è uno scopo rivelato. Dunque, sei passato dal concetto di “esclusivo” a quello di… “inclusivo”. 

Una volta sentivi pubblicità relative al tal luogo assolutamente esclusivo = non poteva entrare chiunque, alias, se riuscivi ad entrare lì, … eri un “figo”.

Oggi senti pubblicità opposte: se la tal palestra non è inclusiva, bah… è out! Te pare? Perché continui ad essere succube di tutto quello che passa per lo “con-vento” AntiSistemico. Perché è già successo. Cioè, la “vita” che stai utilizzando è il frutto di un “momento” che fu, ma che non se ne è mai andato via sostanzialmente. Ergo, sopravvivi. Ergo, continua a succedere. Ergo, sei nell’AntiSistema

Amen-Ra. Amon-Re. Re-Seth. Qu-El Thot: q.b. 

Tanto che, “niente”: “sai quello che sei (qua, così)”. Quello che “serve”. A chi? A l’oro. Se ti piace, chiamali “Dio”. Oppure, “Diavolo”. In-tanto, non v’è alcuna differenza sostanziale tra poliziotto buono e/o cattivo

Ci sei?

Il “boom” è sonico = qualcosa che supera qualcosa, risuona in maniera esclusiva: boom! L’inclusione è rimanere (qua, così) senza nemmeno rendertene conto sostanzialmente. Pensa che prima del “2020”, l’inclusività “era cosa buona e giusta”, che rimaneva irrisolta causalmente. 

Così come ogni “crociata”, del resto, lo è sempre “sulla carta”. 

Seppure c’è un problema, dunque, lo stesso viene sempre strumentalizzato ad hoc, al fine di continuare ad auto manutenere sempreverde lo scopo. Il d l’oro (qua, così). Il problema, va da sé, è quindi è-voluto: creato ad arte, al fine di avere continuamente una testa di ponte in leva utile per continua-Re a succedere ma “figurati!”. Pensa:

c’erano gli schiavi (ora “lavoratori” salariati con una trovata fantasiosa ed esclusiva: il denaro)
il problema diventò superare la schiavitù
una questione che venne decisa dagli “esperti”
di certo non da “te”
ergo
dalla padella alla brace è un attimo
dal momento che è già successo una “prima volta”
e… ciaone.

Il problema “serve” per intervenire provvidamente e maturare “fiducia” da parte dellaggente (qua, così), sempre senza nemmeno gli occhi per… accorgersi essenzialmente. 

Al problema segue la “soluzione” = qualcosa che, poi, dà luogo ad un altro problema. Ed alla via (così, qua), ove… puoi consultare l’oracolo sul “tuo” smartphone e sapere “che tempo farà” il giorno dopo, oppure per sapere se oggi pioverà alle 17. 

Wow.

Ti senti bene, quando hai il “dato”, perché… ti fidi dei vari servizi che sono tutti attorno a “te” (qua, così). Ergo, la “scienza” ti sta aiutando a vivere una vita “migliore”. Lo senti il nodo scorsoio che ti si auto stringe al collo? Più gongoli e più soffochi. Meno gongoli e più soffochi. Come

Sì: nell’AntiSistema sei “destinato” a… morire. 

Cioè? Cosa significa = non esiste ma c’è un “programma” simile. Cosa vuole dire? , è la “tua” genetica. No? Infatti, sei auto caratterizzato dal “sapere”... che gli “esperti” rilasciano, in cambio di “denaro”. Un po’ come un impianto per la climatizzazione, oppure un qualsiasi albero. Vedi che il “sapere esperto” è oramai anche rilasciato “a gratis”:

in internet trovi un po’ tutto quello che ti “serve”. A far che? Uhm. A scegliere sempre fra…, anche se l’informazione è controversa, nel senso che un “esperto” ti dice bianco ma (ma) contemporaneamente un altro ti dice “nero”. 

Ma come ca! 

Pensa che, se ri-cerchi meglio, ti troverai ben presto alle prese anche con coloro che ti dicono “grigio”. 

La fuzzy logica non è mica una stupidata, dal momento che anche il movimento Lgbtech “se ne riesce da lì”. Nessun genere = tutti i generi del mondo. E quindi

Come (ti/si) aprono la via all’approccio dell’ibridizzazione, altrimenti.

L’ibrido “uomo-macchina” sta per presentarsi, presentandoti il conto, al fine di in seguito presentarti il “conto” (sostanzialmente). Non esiste ma c’è anche tale ambito, dopo averlo covato in termini di “fantascienza” per oltre un secolo. Il “nuovo mondo”, quando (è) pronto, viene “aperto” = rilasciato, libero di essere “scoperto”. 

Immediatamente, il “vento” spirerà proprio lungo quella via. E, non a caso, si manifesterà l’ennesimo uovo di Colombo, a cui si apriranno tutte le tasche reali, capaci di finanziare l’impresa con uomini ed equipaggiamento ad hoc. Salvo, poi, non lasciare nessuno indietro: nessun testimone vivente (qua, così). Uno spettacolo delle marionette, per chi è? Per un pubblico di marionette: laggente (“te”). 

Chi non c’è, non è sferico, non sostanzia ignorando assolutamente l’analogia frattale espansa e dunque la frattalità espansa. 

Che? “Niente”, al solito (qua, così).


Nel “fine settimana” SPS è stato inondato da una marea di visualizzazioni (farlocche), tanto che il contatore ha superato di slancio i 2 milioni. Bah!

Immagina 130000 mila visualizzazioni in circa 24 ore:

senza nessun commento
senza nessuna e-mail
senza che i singoli Bollettini registrino numeri consoni
senza che nulla sia cambiato rispetto a prima.

Ergo? Tanto rumore per nulla. SPS continua a rimanere esclusivo, seppure aperto a tutti. Un luogo (comune) isolato dal resto del contesto = guarda non caso, proprio come la Chiave di Volta AntiSistemica, alias, la l’oro com-presenza “ombra”, ossia rivelata

Sembra proprio che SPS (li) rifletta a pieno, dopo averne indicata l’id-entità. Ancora; la dimostrazione del potenziale che scorre anche in SPS, se non fosse “in casa altrui”, con qualcuno che di conseguenza può sempre fare il bello e/o il brutto “tempo”, controllando ad hoc l’intera situazione

Oppure, pensi sul serio che la Rete non faccia parte della medesima gerarchia AntiSistemica. Suvvia. Trova il modo di “crescere” una volta per tutte:

sempre, in coerenza con Te, da Te, in Te, per Te, fra Te e Te (qua, Te, xxx).

Ed ora, rullo di tamburi… Come ti parla un “esperto”? A prescindere dal “lato” promozionale, … se ci sei, puoi sempre sostanziare l’intera situazione. Ad esempio ma causalmente, a livello di “chissenefrega chi è”, beccati questo:

buona parte del mio tempo e dei miei guadagni sono spesi in ricerca, per aggiornarmi e assicurarmi di utilizzare il meglio della tecnologia del cambiamento (una tecnologia... Ok?)
continuo a sperimentare e studiare tutto quello che nelle decine di “comunità virtuali” di discussione tematiche estere alle quali sono iscritto e partecipo produce risultati positivi agli utenti… (comunità virtuali… estere…)
l’obiettivo principale di un percorso di miglioramento personale coincide quasi sempre con l’essere più liberi. Liberi dai vincoli e dalle catene invisibili molto spesso create inconsapevolmente da noi, liberi di sentirci come desideriamo e di essere al meglio di noi stessi… (molto spesso create inconsapevolmente da noi…)
e gli strumenti appresi possono essere utili per tutta la vita. Per questo ritengo che investire in se stessi dia un valore che nessun bene esteriore potrà mai dare (il discorso è motivazionale, utile al fine di “abbonarti a vita” = nessun bene esteriore potrà mai dare…, anche se senza soldi qualsiasi “esperto” non ti darà mai nessun “servizio”, ad eccezione di tutti quelli gratuiti, utili come il due di picche).

Il controllo è tutto. La potenza senza controllo è… un golem. Senza controllo, sei una potenza sotto controllo, da remoto, in leva, altrui. 

Come gli “Usa”, ad esempio. 


Il drastico calo delle nascite in molti Paesi con popolazioni molto numerose (oltre 100 milioni) ha smentito le proiezioni delle Nazioni Unite. Le Filippine hanno cercato di limitare le nascite per anni e dopo il 2020 sono finalmente crollate. Lo stesso vale per Egitto e Messico. Tutti con un tasso di natalità inferiore del 20% o più rispetto alle proiezioni delle Nazioni Unite
Link

Ma pensa un po’ che “coincidenza”: 
dopo il 2020 sono finalmente crollate…
tutti con un tasso di natalità inferiore del 20% o più rispetto alle proiezioni delle Nazioni Unite…

I “numeri” non sono in mani tue. 

Il censimento è oramai “a campione” e… digitale = hai voglia a… Ok

Sulla Terra quanti s-oggetti ci sono? 

Di certo, non 8 miliardi. La cosa che + conta è che, ancora una volta, dipendi dalle “autorità”, anche se sei un “ribelle”. 

Dopo il “2020” cosa è successo? 

Indovina indovinello. Suvvia! Eh? Il “sistema pensionistico italiano” continuano a dirti che è sostenibile. Sì, ma nel “lungo periodo” = ?

Quando le “regole” potranno essere cambiate diametralmente, seppure rimanendo sempre nell’AntiSistema? 

, lo puoi “vedere”  essenzialmente dal “tempo” di stand-by che è trascorso fra il 1945 e, uhm, il “2020”. Quanto fa? Oltre mezzo secolo, almeno. Ergo, la popolazione che sopravvive ad un grande conflitto come quello, impara sulla propria pelle qualcosa di sostanziale, motivo per cui lo trasmette senza ombra di dubbio alla prole, la quale se ne ricorderà sempre meno, via via che le generazioni s’intercorreranno (qua, così). Risultato

Dopo il 2000, il “globalismo (che è un movimento mondiale sottodomino)” ha iniziato ad emergere platealmente, aumentando la velocità di sedimentazione della “Uè!” e dell’occidente in generale. La sovranità è stata drenata. Laggente ha sempre d+ auto dimenticato, inondata da ogni e qualsiasi “movimento de noantri”…

Nel 2050, la situazione sarà estremamente “liquida(ta)”. 

Ogni memoria del “proprio” Paese, post 1945, sarà carta straccia. Quella popolazione sarà “andata” = ecco lo “spazio di attesa”. Il Re-Seth promulgato nel “2020” è tale! Sei in un “cambiamento epocale”, ma… non nel senso che ti continuano a raccontare. Coi fondo scala (obbligatori) di “Dio” e la “scienza”, ti hanno chiuso ogni altra via verso l’Oltre

A meno che “te” non ritorni a/in Te! 

Ecco cosa occorre “Fare…”. Solo che se non ti accorgi sostanzialmente di essere nell’AntiSistema, “niente”. Non ci sarà alcun domani, nell’eterno giorno della marmotta AntiSistemico. 

Paghiamo anche gli errori del passato. I risultati di oggi risalgono a venti anni fa, a quando ci siamo adagiati sulla nostra forza... Pensando che sarebbe stato eterno per grazia ricevuta. Già allora dovevi ripensare a modelli tecnici e tattici, ma siamo stati cicale…”…

Gianluigi Buffon
Link

Il “ritardo” lo ri-paghi sempre attraverso il massimo costo: a rate, comodamente per sempre, essendo un tipo di debito che cresce esponenzialmente, essendo già successa la “tua bancarotta”. 

Te sei auto divenuto “te” (qua, così). Ricordi? Come no. 

E quando sei alle prese con la conoscenza “esperta” altrui, … paghi con la vita, che hai preso in prestito, or dunque.

Thomas Hicks… maratoneta statunitense, si mise al collo la medaglia d’oro ai Giochi di St. Louis del 1904 dopo che per due volte, lungo il tragitto, il suo allenatore gli aveva somministrato tramite iniezioni del solfato di stricnina (uno stimolante particolarmente diffuso in quegli anni che oggi, in quantità maggiori, viene usato come veleno per topi)
Link

La sua vittoria a Saint Louis 1904 nella maratona non fu limpidissima: arrivò un quarto d'ora dopo il primo atleta a tagliare il traguardo, il connazionale Frederick Lorz, il quale si scoprì avere imbrogliato e fu squalificato…

Embè! Una gara ad “altissimo livello”.
Alla faccia di De Coubertin.

Grazie ad alcuni testimoni oculari si seppe infatti che dopo circa 14 km dall'inizio della gara Lorz era salito su un'automobile guidata dal suo allenatore e con essa aveva percorso oltre 17 km. Aveva infine percorso gli ultimi 10 km a piedi, entrando nello stadio tra il tripudio della folla. Lorz venne squalificato e poco dopo radiato a vita dalle competizioni, mentre vincitore della gara fu proclamato lo statunitense Thomas Hicks…

Il più pulito c’ha la rogna (qua, così). Per questo, qualcuno ha riferito di avere “visitato lo Inferno”. No

Citius, Altius, Fortius… = più veloce, più alto, più forte…

Uhm. Chi venne dopo de Coubertin, sosteneva il concetto di “razza ariana”. 

“L'importante nella vita non è il trionfo ma la lotta. L'essenziale non è aver vinto, ma aver lottato bene…”. C’è del vero, nella sostanza. Però, come al solito (qua, così) è stato come minimo frainteso, ovviamente. 

“Le guerre scoppiano perché le nazioni si fraintendono a vicenda. Non avremo pace finché non saranno superati i pregiudizi che ora separano le diverse razze. Per raggiungere questo scopo, quale mezzo migliore se non quello di riunire periodicamente i giovani di tutti i paesi per competizioni amichevoli di forza muscolare e agilità?...”.

Divide et impera (è già successo = l’oro) Vs l’esclusione della Russia (continua a succedere = “niente”). 

E se pensi che la Russia è la “Russia”, … è il messaggio, non il messaggero. Ergo, se ci sei, sei sostanziale (applichi l’analogia frattale espansa alla frattalità espansa) e quindi non ti servono le “prove” per accorgerti essenzialmente una volta per tutte (per Te). 

Boom! Hai sentito il “rumore”?






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4082
prospettivavita@gmail.com


giovedì 24 luglio 2025

Un’estate fa.


“Ma l'estate somiglia a un gioco
è stupenda ma dura poco…
Torno a casa mia
e torni pure tu

sono cose che succedono…”.
Delta V

La storia di un “viaggio” ma, soprattutto, del… viaggiatore.

“Un’estate fa” te l’hanno cantata, in rima, un bel po’ di “artisti”. Come mai

E, ovvio, hai sempre preso il testo per quello che (ti) sembra. No? Eppure, se girassi sostanzialmente la non solo prospettiva. Uhm

Chi è che sta... “parlando”. 

Una sorta di… predestinato. Non tutti, del resto, diventano cantanti famosi (qua, così). “Uno su mille ce la fa…” che con l’inflazione (la Verità) diventa:

uno, almeno, su un milione. Ci sei

Quanto fa “alcuni miliardi fratto un milione” = qualche migliaia di individui. La... massa critica. Ergo: ecco il numero degli utenti/visitatori nel Westworld. 

Ora, se assumi la serie Tv Un’estate fa, ne viene fuori che non ha nulla da invidiare a “film” tipo Matrix, Avatar, Il 13° piano, etc. Ovvero, la componente tecnologica è, in tal “caso”, del tutto rivelata, incorporata, insita, recondita, in-conscia, etc. (dato che funziona).

Guanciale fa questo “viaggio nel tempo” o meglio si “teletrasporta” (avanti ed indietro) in maniera “bizzarra (esoterica)”. Non dando adito ad alcun sospetto relativamente alla compresenza di una certa “tecnologia” che, dunque, rimane sullo sfondo. Ovviamente, la disamina è sostanziale (questa, che dovresti non solo leggere). Cioè, è l’I-Ambiente che funziona a permettere tutto questo ed Oltre. La cosa curiosa, però, è che una “miniserie Tv” come questa, non ha nulla di meno – essenzialmente – rispetto ai “colossal” internazionali de noantri. Questo indica che la Verità è all’opera (sempre) in ogni modo, facendo surf mediante qualsiasi mezzo vettore (“ospite” che non lo sembra mai affatto). 






Chi è che va “avanti ed indietro” nel (qua, così). Trovi? La tecnologia è di fondo, è lo sfondo. Ma, chi se ne approfitta usualmente? Dando una risposta a ciò, ecco che emerge anche la funzione d’onda dell’AntiSistema = uno stato di perenne “servizio” x chi non esiste; c’è. 

Sì: SPS è “fissato”. Embè

Non sei, forse, “te” appassionato di qualche cosa. Ok. SPS è “appassionato” da questa non solo “teoria”, dettata persino dal classico “buon senso”. Qualcosa che a “te” non tange affatto, poiché “non ti sembra portare mai (a) nulla”. 

Peccato che l’Oltre è “figlio” della medesima strategia di “Ulisse” = il famoso signor “Nessuno”. Ideatore del famigerato “Cavallo di Troia”. Alias, il motivo per cui nella “antichità” era molto meglio “non fidarsi dei greci nemmeno quando recavano (con sé) doni”. 

Strategia = rivelazione (qua, così). 

Attenzione che “non si butta mai via niente” in termini sostanziali, se (se) ci sei: se sei sostanziale. Se sei “della stessa sostanza dei sogni” che sogni non sono, essendo di-sogni, di-segni: il “desiderata” (progetto, scopo) di qualcuno che se non esiste ma c’è, boom; ecco la “frittata”. 




SPS lascia il relativo (assoluto) di-segno, di-sogno (scopo, ideale, progetto). Quale? Quello che analogamente e sempre x “te” (qua, così), non esiste anche se c’è! No

Cioè? “Vavavuma!...”. Eh! Ti sei mosso. Paghi pegno. 

Sei nell’AntiSistema. E su questo non c’è alcun dubbio. Però, ora c’è una via di ri-uscita (rivediti la scoperta di Ante Omnia, che ha stilato una mappa del... potenziale di cui godi). E, quando c’è del territorio, Oltre al “territorio”, … improvvisamente l’ago della tua bussola punta immediatamente al “rivedere le stelle…”. 

Game over! 

Truman che fuori-esce, entrando in un altro “teatro” che, almeno, è la sede della proiezione di quello più piccolo, ove ti sei “manifestato indirettamente dentro e vi sei cresciuto, in attesa di ogni volta, morire (servendo la ragione fondamentale, loro)”. Guanciale che imita “uno che ha tale capacità” indica che Guanciale non è “uno qualsiasi”: è “famoso”, ergo

Perché “te” non lo diventi mai, causalmente? 

Le migliaia di utenti/visitatori, non sono mai “te”, bensì sono in “te”. Vedi che quando Guanciale è nell’estate 1990 (nel Guanciale “ospite”), nel 2023 (anno di produzione) l’altro Guanciale “ospite” continua a vivere come se niente fosse (e viceversa). Dunque? Si direbbe che:

Guanciale “piccolo” 1990 senza Guanciale = “te”
Guanciale “grande” 2023 senza Guanciale = “te”
Guanciale xxxx (quello che “viaggia”) = Te.

Tuttavia, dato che (qua, così) Te sei appeso al chiodo, sostanzialmente di conseguenza lo stesso “schemino” è applicabile agli utenti/visitatori, i quali si connettono (qua, così) con i relativi “ospiti”, i quali vivono di vita “propria” (sopravvivono) sino a quando un utente/visitatore non si connette, dando luogo ad una vera e propria “possessione”. Ok

L'invasione degli ultracorpi, son l'oro.
Sì: “questo è matto”. Vabbè



A sua volta, vale lo stesso discorso per gli utenti/visitatori Vs l’oro (l’ecodominante, il Re o se preferisci chi è a capo di questa intersecazione di “mondi” che, nella sostanza, altro non sono/è che un’unica terra divisa perlomeno in due; divide et impera). 

Se, quindi, Guanciale xxxx è Te, gli altri Guanciale sono “te”. Mentre, alzando il tiro, Guanciale xxxx è “te” se… a sua volta è sede di “desiderata” altrui. Semplice e lineare, anche se sostanziale = pressoché irragionevole x “te” (qua, così). E te credo! Il firewall I-Ambientale cosa credi ci sia a “Fare…”. Ci sei

Cosa sono in grado di realizzare oggidì con/in un “video-giogo”? Di tutto. Soprattutto, d+. Apri gli occhi, orsù.


Pubblicità…



“Ciò che lo rende geniale… sono la vastità dell’area di gioco e i dettagli…”.


Come puoi essere certo di quello che vedi alla Tv, che ti condiziona tra l’altro? Come puoi essere certi di quello che vedi tutto attorno a te...”.



Non lo so. Ecco perché ne stiamo parlando…”.




Mondo vero o finto?...”.


Ocio! 

La vita tranquilla dell'avvocato Elio viene sconvolta quando il corpo di Arianna, ragazza di cui era innamorato da adolescente, viene rinvenuto dopo trent'anni dalla sua scomparsa. L'uomo si trova in cima alla lista dei sospettati e dopo un incidente si risveglia nel 1990, nell'infermeria del campeggio. Cercando di scoprire cosa è successo ad Arianna, Elio porta avanti un'indagine tra passato e presente

Elio porta avanti un'indagine tra passato e presente (alla faccia di “Matrix”).

Esiste nella fiction un Guanciale “piccolo”, un Guanciale “grande” ed un Guanciale. Ma, se l’attore nella recita è Elio (un palloncino leggero, leggero, in grado di sollevarsi da terra, se lasciato libero, avvicinandosi al… “sole”), nella “realtà” è Guanciale. Ergo, l’utente/visitatore in Guanciale rende Guanciale, “Guanciale”, quando c’è connessione. Altrimenti, Guanciale rimane Guanciale che recita ad arte la parte dell’attore, interpretando “Guanciale”. 

Ok? È la storia che si ripete, nella stessa sostanza.



  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3996
prospettivavita@gmail.com


giovedì 9 gennaio 2025

I Buchi Neri svampano.


Quando… “serve”!

Di chi è la precedenza? , (qua, così) è… di chi se la prende. No? Poni seria attenzione:

da qualche anno la “politica” è ritornata quella di “c’era una volta il West” = che parlino le armi, che vinca il più forte sul campo, che urli agli altri chi se lo può permettere, etc. etc. etc.

Gli “Stati” sono tornati a rubarsi la terra, le terre. Il mondo sta assumendo nuovi profili geo-politici, geo-grafici, geo & geo. Qualcosa che in un certo senso si era “fermato”, ossia, aveva assunto un'altra “natura”

quella dei grandi agglomerati internazionali, quella dei blocchi continentali, quella delle associazioni di non solo idee, etc. etc. etc.

quella delle scalate ostili, della grande finanza, etc. etc. etc.

Hai presente tutte quelle sigle del minga, tipo “Uè!”. Ecco! Dopo questa sedimentazione, gli Stati (taluni) hanno ripreso a “fare la guerra”: la regola più classica che persino la storia (deviata) non può che narrare, “perfettamente”. Quindi, dopo la “pace” va in onda la “guerra”, rivelata sempre da ben altro, tipo:

“cosa vuoi sentirti dire, te lo dico, in-tanto…”.


Politichese, in-somma. Lad-dove, “te” sei sempre (formi) laggente: la stessa di sempre (qua, così), la stessa del solito (stesso) “posto”. Or dunque, Turchia, “Usa”, entità sionista, Russia, alcune “repubbliche arabe ed altre ad est”, etc. stanno – per svariati motivi – occupando terre, sulla carta geografica, altrui. 

La “Siria” è implosa, rischiando lo spezzettino (tipo ex Jugoslavia).

Il Paese 404, idem (con le varie “iene”, adiacenti, che hanno mire tanto quanto la Russia, che lo fa per altri motivi, dopo aver permesso “misteriosamente” l’espansione della cosiddetta Nato ad est, sino alle sue porte).
Sembra che l’unica f-orma di linguaggio utile sia quello delle armi. Pensa che persino il “fondo per la pace”, stanzia denaro destinato all’acquisto militare (certo, sempre per “questioni umanitarie e per i diritti e la sicurezza dello stile di vita occidentale” = un gran egoismo rivelato da sticazzi).

In-giustizia. No

Gatto vivo e morto, contemporaneamente, ergo, che te lo dico a fare, tanto è già successo e continua a succedere, sostanzialmente, in maniera tale che a “te” non risulti affatto, continuando a digerire e nutrire qualcosa che non esiste; c’è. 

Quante c…. di armi sono “finite” nel Paese 404? 

Sembrano non finire mai, tanto che… le cronache della guerra potrebbero essere del tutto immaginarie. Sta davvero ac-cadendo quello che da 3 anni a questa p-arte viene raccontato “doverosamente” un po’ ovunque? Coi canali Telegram dei patrioti che non esitano a ricorrere a “tecniche da bar” al fine di auto promuoversi, raccogliendo i consueti “frutti del relativo lavoro”. Bah

Le cronache, queste s-conosciute (sempre Schrödinger). 

Tutto (qua, così) sembra proprio come una sorta di “Buco Nero”, capace di inghiottire ogni contenuto, per poi al-fine, sparire anch’egli. Salvo, in seguito, tornare sotto altre vesti, manco fosse il più “moderno dei vampiri televisivi”, che ad ogni giro è costretto a cambiare generalità, poiché darebbe un po’ troppo nell’occhio, altrimenti. 

Ci sei? La “moda” y la “modernità” = l'abitudine “tempo”.



Qualcosa o qualcuno che non esiste ma c’è sempre, è (come) “Dio”, in termini di efficienza, efficacia, mire, progetti, strategie, etc. Trovi? Questo è un indubbio “vantaggio”. Soprattutto, se i piatti della bilancia sono costantemente distanziati, in maniera tale che di contralto ci sei sempre “te” nel (qua, così) = chi digerisce di tutto e di più, come se niente fosse.  

Ergo, servi proprio “te”, al fine di… Ok?

Sei (sopravvivi) quindi in qualcosa che è:
1 = singolarità (punto di/in sospensione, “momento”, leva, decisione, etc.)
2 = apparenza (“gatto vivo o morto”, codice binario, manifestazione rivelata, etc.)
3 = funzionamento (I-Ambiente - legge, strumento, memoria Vs “pilota-Re”).

Dove, indovina, “te” sei sempre nella “terra di mezzo” = al punto 2.

Stephen Hawking è stato uno dei più grandi scienziati del secolo scorso, un’icona mondiale, e un simbolo della resistenza al dolore e alla malattia che lo ha costretto a vivere sempre più nel suo prezioso cervello, mentre il suo corpo lo abbandonava. Stephen Hawking ha capito che un buco nero non è per sempre. I buchi neri evolvono, anche se ad un ritmo lentissimo, trasformando via via la loro massa in radiazione che si disperde in tutto lo spazio. Quello che gli ha permesso di arrivare a questa scoperta è stato il coniugare alcune idee della meccanica quantistica con la relatività generale. Ormai tutti riconoscono che questa sua scoperta è una prima tappa del viaggio verso il sacro Graal della fisica: la gravità quantistica. Ha poi continuato la sua ricerca, e ha posto un problema fondamentale: quando qualcosa cade in un buco nero, ne perdiamo veramente ogni traccia, ogni informazione? Questa domanda ha appassionato decine di scienziati in una diatriba che è durata trent’anni, con un risultato sorprendente…
Link

Lo ha costretto a vivere sempre più nel suo prezioso cervello, mentre il suo corpo lo abbandonava... (in proiezione nell'AntiSistema).

Sì, come no:

Stephen Hawking, il “mammasantissima” di Natale col boss
ove
anziché ottenere le sembianze di Leonardo Di Caprio, ottiene quelle di Peppino di Capri… (azz!).

I “Buchi Neri”, casomai, “svampano”… come ogni teoria, quando “fa il proprio tempo” = non serve più ai detentori del… fumo, agli “spacciatori di verità (qua, così)”.
Un buco nero non è per sempre… (è la solita strategia, quella del “camminare sulle uova” o sulle “sabbie mobili”, senza nessun punto fisso al quale riferirti con “Fare…” risoluto poiché assoluto). Immagina che tutto ciò “serve”, sino a quando “serve”, salvo poi… diventare “storia”, in-segnata, di-segnata proprio a mo’ di “è-voluto (qua, così)”. 

Nella “Rai-fiction” su Leopardi, nella puntata 1 poco ci manca il suicidio, dello spettatore: daje a ride. Tuttavia, il Leopardi viene narrato come “un puro”, che non fa a meno della “famiglia”, poiché in un mondo, come “oggi”, sempre AntiSistemico, “niente”: 

le porte gli si chiudono tutte quante in faccia, non piegandosi. 

Solo al-fine, morto... lo “Stato” gli ha reso i maggiori meriti. Come compost! Al solito, post-mortem, quando tutto fa brodo: sì, al sapor l’oro x “te” (qua, così). Ove, il “dato è-stratto” = la Legge del Minimo ti ha ma “niente”! 

L’etere non esiste; c’è. Come “Dio” = l’oro (qua, così). 

Come la “Mafia”. Come “pace e guerra”…


Eteri
La possibilità di formare legami a idrogeno con l'acqua conferisce agli eteri più leggeri una buona miscibilità in essa. Sono composti in genere poco reattivi: questo li rende utili come solventi per molte reazioni. L'esempio più comune, nonché “etere” per antonomasia, è l'etere etilico, o dietiletere, avente formula di struttura CH3-CH2-O-CH2-CH3, usato in passato come anestetico

Uhm:
re(l)azioni...

il non esiste-Re; c’è
com-porta
buona miscibilità…
utili come solventi per molte reazioni…
usato… come anestetico…

Risultato?

, “te” – l’anestetizzato, diluito, fuso d’assieme, etc. - in luogo di Te (il potenziale contemporaneo) nell’AntiSistema, ov-vero, l’AntiSistema - degli “eteri (l’oro)” - stesso.

Ether è un luogo dove tutto è magia, un universo parallelo a cui si accede attraverso un portale mistico e popolato da
Ethereum è una piattaforma decentralizzata del Web 3.0 per la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti (smart contracts) creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo. La criptovaluta a esso legata, Ether, è seconda in capitalizzazione dietro a Bitcoin…

Hey:

la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti (smart contracts) creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo…
riguarda proprio la manifestazione (qua, così) di “te”.

Stop! La Verità è una: è già successo e continua a succede-Re. 

Sino a quando… No? Ocio a non svampare, come al solito nella “terra di mezzo”: in questo Spazio Potenziale Solido, pre-occupato da l’oro; dagli Eteri.





  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 3865
prospettivavita@gmail.com