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lunedì 27 luglio 2026

Grandi Case e Dune.


Qualcosa (e qualcuno) che sopravvive (esiste) fra le onde:

“te” (qua, così)
Vs qualcuno che le “cavalca”, essendoci.
E la Verità!

La bussola d'oro è un famoso romanzo fantastico del 1995 scritto da Philip Pullman, il primo volume della trilogia Queste oscure materie. La storia segue le avventure della giovane Lyra Belacqua in un mondo parallelo alla ricerca di un misterioso strumento che dice sempre la verità...

Ogni “casa”, anche le più “grandi”, d'assieme cosa forma(no), al solito? Una (una) città

Imperium: l’vnicvm (qua, così).
Un mondo governato dal Magisterium...

L’AntiSistema “ora” by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, ebrei, bravi, giusti”). Tale è la versione (“design”) del SO Terra, attraverso il pilotaggio da Re_moto dell’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o tecnologia a riconoscimento “Verbale” per la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx), ove per “xxx” s’intende “ogni e/o qualsiasi tipo di manifestazione/polarizzazione della cosiddetta ed apparente… Re_altà”. 

Fai…” caso a come hanno scritto “Dune”, nell’omonimo non solo film:

lo stesso carattere “U” traslato forma il “titolo”.

Partendo dall’origine convenzionale o “zero”, si ha:
90° dx
180°
90° sx…
Come uno scatto (combinazione) di serratura o “tlack”:
0
tlack (90° dx)
tlack (180°)
tlack (90° sx)…

Cosa viene “tracciato” con una tale sequenza di scatto? Sembra una mezza svastica, certo con un po’ di non solo “fantasia”. 

Qualcosa che va ri-unito, interponendo le due parti speculari


Se, inverti e ci aggiungi un po' di gradazione a rombo, stile Keith Haring:
mé! Rampante!


Dopo aver evitato a lungo le insistenti domande di Juliana circa la fonte di ispirazione del suo romanzo, alla fine Abendsen le confessa che si è servito dell'I Ching per la stesura de La cavalletta non si alzerà più. Prima di andarsene, Juliana interroga a sua volta l'I Ching, deducendo da esso che è stata la Verità a scrivere il romanzo, in modo da rivelare la Verità Interiore che il Giappone e la Germania hanno davvero perso la guerra…

A prescindere, “Fai…” attenzione all’intuizione di Philip K. Dick, inserita nel “romanzo”:

deducendo da esso che è stata la Verità a scrivere il romanzo…

Wow. SPS docet. La Verità fa “surf” attraverso tutto.  

In questo modo, crea tutto.
Come se creare, però, fosse secondario:
rispetto alla sua funzione di... memoria totale.

Ma la Verità, quando “verità” = quando si fa “piccola” al fine di raggiungere “te” che sei (qua, così), allora la “verità” a sua volta viene im-piegata dal potere ecodominante o l’oro (“Dio”) al fine di terra-in-formare la realtà che ne consegue, come una sorta di “aggiornamento dati” relativo alla “f-orma” della Terra ora in versione AntiSistema. 
In modo da rivelare la Verità Interiore che il Giappone e la Germania hanno davvero perso la guerra… (sono scenari che qualcuno predispone alla Inception e, poi, la “verità” mette in opera, ad hoc, mentre “surfa” al fine di raggiungerti, come una lingua straniera deve essere tradotta al fine di ritornare comprensibile, ma, contemporaneamente, l’opera di traslazione passa da un “collo di bottiglia” che è il “traduttore”, ergo, a “te” cosa ne viene? La rivelazione). 

Qualcosa che è sempre la Verità, perché la Verità è una! Proprio come quello che è già successo ma “niente”. (Ti) trovi? Come auto decodifichi sostanzialmente anche la “verità”? Essendoci. Essendo f(Te), seppure ancora (qua, così). Cioè, anche se sei in procinto di ritorna_Re f(Te), ma sei ancora “te” (qua, così). 

Accorgendoti, nella sostanza.

Sì, perché… ciò che sta per succedere, succede prima che… succede realmente, avendo un “campo di azione” che precede ogni e/o qualsiasi e-vento. Ok? Non a caso (qua, così) è già successo e continua allora a succedere. Cosa che puoi comprovare, persino riavvolgendo lo spazio a ritroso, essendo il dato sovrapposto ad ora, sul medesimo spazio.



Per questo motivo, in proiezione, quando sai che “domani” dovrai fare qualcosa di particolarmente portante, uhm inizi a sentire “emozioni” dal giorno prima, o ancor prima. Perchè il campo del presente interagisce già con l'avanguardia (sfericità dell'avvenimento) di quello dell'e-vento.

La “emozione” è - I Ching docet - qualcosa di molto simile, al contrario, al “carotaggio” dei ghiacci, mediante cui analizzando un singolo ma profondo “assagio” di sostanza, è possibile retrodatare sensatamente ogni accadimento, riportandone il dato sovrapposto allo spazio attuale (memoria). 

Tale è il “sentire” = il sostanziare, mediante l'analogia frattale espansa, che si attua attraverso l'atteggiamento o “Fa_Re...”.

Qualcosa che invece l’accostamento “principe” al cosiddetto “tempo”, porta via in termini di “sensibilità auto capacitiva” = “Fartene…” qualcosa nella sostanza. 

Agire, di conseguenza. Senza attendere il parere informato dello “esperto” di turno che, hai voglia (qua, così). Gli accadimenti si sovrappongono sullo stesso punto (spazio), punto per punto. 

Come in un accumulo verticale di dati.
Sì, perchè non esiste ma c'è:
un continuo giorno della marmotta
da percorrere ogni volta
ripassando dal Via”.

Questo non è “tempo”, a meno che vuoi chiamare in tal modo lo spazio, ch’è tutto quello che c’è. E sul quale è stato edificato tutto (anche se una città fosse in alto nel “cielo”, laddove, infatti, Oltre la Terra cosa c’è se non lo “spazio”). Ok

Sempre spazio. Anche con il “tempo”, ti fanno su!

Dallo spazio (terreno) allo “spazio (aereo)” cosa c’è e rimane se non proprio il concetto di… spazio (vatti a vedere i sinonimi di spazio e “vedrai”).



La svastica nazista è rovesciata







La svastica sul sole (The Man in the High Castle), ripubblicato anche come L'uomo nell'alto castello, è un romanzo ucronico di Philip K. Dick pubblicato nel 1962…

Per la sua natura, l'ucronia può essere assimilata al romanzo storico (specie per opere ambientate in un passato molto remoto) o alla fantascienza e si incrocia con la fantapolitica, mescolandosi all'utopia o alla distopia quando va a descrivere società ideali o, al contrario, indesiderabili…

Ergo, il “romanzo storico” è… fantascienza; mentre la “storia (deviata)”, cioè quella ufficiale, de-scrive la “tua” realtà (qua, così). Uhm

Da quando la “fantascienza” è salita al pote_Re?
Rivelazione docet.

Il termine ucronìa deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”… per analogia con utopia che significa “nessun luogo”… (sbagliato: utopia indica il “come dovrebbe essere”, ma nell’AntiSistema non è = il “nessun luogo” è da intendersi come qualcosa che è “fuori luogo” nell’AntiSistema o impedito - o una “società ideale… indesiderabile…” - da chi se lo può permettere, alias, ad opera di chi ha già “vinto” o, meglio, da quando è già successo ma “niente”). 

Mentre “nessun tempo” (ti) indica la settorizzazione dello spazio, ch’è l’unica “coordinata” concreta, calpestabile, che ti fornisce continuamente la “bussola” al fine di auto orientarti persino (qua, così). 

“Rimanere coi piedi per terra…”. Ok? Esserci. 

Essere accorto, sostanziale, etc. Hai sempre spazio da…; ma sempre “troppo poco tempo per…”. Ci sei? Trasmutando il concetto “s-quadrato” di spazio, in mutevole “tempo”, bahla fissità dello stesso spazio, all’interno del quadrante di un qualsiasi orologio, diventa qualcosa di evanescente, nonostante lo spazio è sempre “sottostante”. Alias, sembra proprio di osservare la medesima “storia (fonte)” della sovrastruttura “denaro”, in luogo dell’esserci con-seguendo Te (qua, xxx), non “te” (qua, così). ù

Da cui, lo “avere”, il “valore”, il “diritto”, etc. 

Da “lì” sgorga il (qua, così). Da tale “momento (in leva)”. Sì, prima fu la “violenza” a dettare “legge”:  

ma con il denaro è stato tutta un’altra “storia”

quella rivelata (qua, così).








Il punto di divergenza della storia alternativa del romanzo dalla realtà ruota attorno alla figura del Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt: infatti egli, diversamente da quanto effettivamente accaduto, è stato assassinato nel 1933 da Giuseppe Zangara, generando in questo modo la prosecuzione della Grande depressione e l'isolazionismo degli Stati Uniti allo scoppio della seconda guerra mondiale

Il “punto di divergenza” descrive il punto di sospensione (fulcro, leva) da cui il punto (resto del mondo) in sospensione. Proprio come per un pendolo

Un punto che non esiste; c’è (utopia). 


Da cui deriva la rivelazione l’oro (“Dio”). La Terra è stata parassitata. Stop! Già successo, è (qua, così). Altrimenti, non insisterebbe affatto il (qua, così) o AntiSistema. Quante pistole fumanti vuoi o necessiti prima di… Bah.

Gli Incas erano cristiani molto prima dell’arrivo degli spagnoli…  
I missionari spagnoli che giunsero in America per convertire gli indiani alla fede cattolica, affermarono che “gli indiani erano già stati convertiti al cristianesimo dall'apostolo Bartolomeo (identificato con il dio Vira-Cocha), ma successivamente il diavolo li sedusse... Così, i predicatori cristiani dimostrarono agli indiani che non stavano imponendo loro una nuova fede, ma stavano solo restaurando l'antica vera religione…”… Naturalmente, i commentatori moderni cercano di convincerci che tali affermazioni missionarie siano semplicemente uno “stratagemmaescogitato per attirare gli ingenui indiani alla fede cattolica. Questo, a loro dire, fu un astuto stratagemma demagogico
Com'è andata veramente - A. T. Fomenko / G.V. Nosovskiy (testo tradotto in italiano da Claudio dell’Orda)
Link

Un astuto stratagemma demagogico… = che importa, in tale sede, “come è andata veramente?”, quando ad ogni modo puoi sempre sostanziare e, “Facendolo…” ne viene sempre fuori lo stesso “numero”

c’è qualcuno in grado diDove? Nel (qua, così). 

C’è una sorta di particolare “mentalità” continuamente all’opera, nell’AntiSistema = l’AntiSistema dunque ne dipende. Logico persino. 

Una “mentalità ebraica”, per la precisione, quando “abbassi lo sguardo” e passi da l’oro (“Dio”) a loro (“eletti”), perfettamente sempre in gerarchia, nell’vnicvm. Eccone vari esempi causali. Sì; qualcosa di già visto anche altrove, dato che la Verità è un-ic-a (che fa rima anche con Inca).

“Il potere sulle spezie è potere su tutti…”.
Dune

Quando il “commercio” non è solo… commercio. Nevvero?

“Piani all'interno dei piani...”.
Lady Fenring
“Speranza? Noi siamo Bene Gesserit. Non speriamo, pianifichiamo…”.
Reverenda Madre Mohiam
“Un buon cacciatore sale sempre sulla duna più alta prima della sua caccia. Ha bisogno di vedere per quanto può vedere. Devi vedere…”.
Jamis
Più a nord si va, più è probabile che si muore…”.
Shishakli
Dunque, è dal “Grande Nord” che proviene la “falce (e martello)” = la svastica sul mondo.
Barone Vladimir Harkonnen: “non essere frettoloso. Ho un altro regalo per te, uno più grande. Arrakis”.
Feyd-Rautha Harkonnen: “che dire di Rabban?”.
Barone Vladimir Harkonnen: “non è riuscito a proteggere la produzione di spezie. Rabban sarà riassegnato. Tame Arrakis, Feyd. Libera la spezia, ti faccio Imperatore”.
Feyd-Rautha Harkonnen : “imperatore? Come? Come?”.
Barone Vladimir Harkonnen : “l'Imperatore mi ha aiutato a distruggere gli Atreides, e ha prestato il suo stesso esercito alla causa. Un reato grave. Se venisse alla luce, le Grandi Case sorgerebbero contro di lui. Allora, chi siederà sul trono? Feyd-Rautha Harkonnen!”…

La vedi la “mentalità” in atto (qua, così).

Vedi che non è solo un “film”. È d+. La Verità, anche se “verità”. Manchi solo f(Te), perché ora sei “te” (qua, così). Anche se è sufficiente “Fare…” un piccolo insignificante “piccolo primo passo verso…” f(Te) o la Verità, al fine di…

Principessa Irulan Corrino: “ha consigliato a mio padre di sterminare gli Atreides?”.
Reverenda Madre Mohiam: “certo che l'ho fatto. Perché sarebbe successo altrimenti?...”.

No? “Mentalità” a f-orma di pistola fumante. Chi de-scrive e ti illustra tali non solo “film”? Ci sei?

Jessica: “avresti dovuto credere. Hai scelto il lato sbagliato”.
Reverenda Madre Mohiam: “Lato? Tu, tra tutti, dovresti saperlo, non ci sono lati”…

E questo? Ti indica tutto nella sostanza, anche se sembra “tutto”.

Reverenda Madre Mohiam: “il nipote minore del Barone, Feyd-Rautha Harkonnen, erediterà Arrakis. Lui potrebbe essere la risposta”.
Principessa Irulan: “Feyd-Rautha? È uno psicopatico”.
Reverenda Madre Mohiam: “non ha importanza. La domanda è: possiamo controllarlo? E ho intenzione di scoprirlo…”.

Wow. Ecco come ti spieghi, ad esempio ma causalmente, anche the “Trump” oppure tutta la combriccola di “canagliume vario” che dal “2020 (2012)” ha preso il comando, esponendosi del tutto, un po’ ovunque (qua, così). 

Prima era diverso: erano più rivelati.
Nel '45 avevano “perso” la guerra.
Hydra Vs Shield. Cap. America docet.

Ma dall’annunzio del Grande Re-Seth, … sono diventati addirittura spudorati. 

Manchi solo f(Te), ora!




Bene Gesserit come le Aes Sedai ne’ La ruota del tempo. 

Sempre lo stesso concetto. Sempre loro (“eletti”), non visto che l’oro (“Dio) sono Oltre

Sempre la Verità.

Le Aes Sedai sono donne in grado di incanalare l'Unico Potere nella saga di Robert Jordan, divise in sette fazioni principali chiamate Ajah, più un'ottava fazione segreta
Ajah Nera: un gruppo segreto che serve in segreto il Tenebroso, la cui esistenza viene negata dai vertici della Torre Bianca

Poesia dell’Anello docet.

“Bianco che abbraccia il nero…”.

E, ancora:

“abbiamo il cuore a strisce 
portaci dove vuoi, verso le tue conquiste 
dove tu arriverai, sarà la storia di tutti noi 
solo chi corre può, fare di te la squadra che sei…”.

Di chi si “parla”. Di chi si tratta. No? Sostanza.

Il simbolo del Tao, Yin & Yang: logica binaria “avvolta in un tutt’uno” (qua, così). Un vero e proprio marchio registrato ma “niente”. A “te” (laggente) non dice mai nulla, come dal “nulla” proviene tutto, anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo). 




Le Bene Gesserit in Dune-Parte 2 agiscono dietro le quinte come burattinai della galassia. Il loro piano si basa su tre scopi principali.
1. Il programma genetico (Il Kwisatz Haderach).
La linea di sangue: l'ordine seleziona e incrocia le linee di sangue nobili da millenni.
Il messia controllabile: vogliono creare il Kwisatz Haderach, un essere supremo con poteri mentali assoluti.
L'errore di Jessica: Paul è nato per via della disubbidienza di Lady Jessica. Doveva nascere una femmina, da far accoppiare con Feyd-Rautha per ottenere il messia perfetto.
2. La conservazione e il controllo del potere.
Indipendenza dalle Case: alle Bene Gesserit non importa chi siede sul trono (Atreides, Harkonnen o Corrino).
Sopravvivenza della Sorellanza: proteggono l'ordine sopra ogni cosa, manipolando la politica imperiale.
Il test di Feyd-Rautha: mandano Lady Margot Fenring a sedurre Feyd-Rautha su Giedi Prime. Lo scopo è testarlo psicologicamente e, soprattutto, assicurarsi il suo materiale genetico in caso di morte di Paul…
3. La manipolazione religiosa (Missionaria Protectiva).
Miti preconfezionati: secoli prima, l'ordine ha piantato false profezie su Arrakis.
La via di fuga: queste superstizioni servono a far sì che una Bene Gesserit in difficoltà (come Jessica) possa essere venerata e protetta dai Fremen…
La perdita di controllo: il piano fallisce parzialmente perché Paul usa queste profezie per scatenare una guerra santa che le Bene Gesserit non possono più arginare…

Gli Incas erano cristiani molto prima dell’arrivo degli spagnoli

Questo, a loro dire, fu un astuto stratagemma demagogico

“Quando un dono non è un dono?...”.
Barone Vladimir Harkonnen
“I nostri piani si misurano in secoli…”.
Gaius Helen Mohiam

Chi erano quelli anche su “Marte”, nel non solo film John Carter, che analogamente controllavano lo sviluppo planetario, ogni volta propedeutico alla “fine”? 

I Thern: gli eterni.

Il loro scopo è guidare segretamente le civiltà locali verso l'autodistruzione attraverso guerre intestine, per poterne poi consumare e prosciugare le risorse. Nel film, stanno orchestrando la fine di Barsoom alimentando il conflitto tra le città di Helium e Zodanga…
Controllano la misteriosa energia blu nota come Nona Luce e utilizzano particolari medaglioni geometrici per teletrasportarsi istantaneamente…

Ma non è tutto, poiché…

Nei libri (in particolare nel secondo volume, Gli dei di Marte del 1913), la loro caratterizzazione è differente
Falsi dei: sono una razza autoctona di Barsoom dalla pelle bianca. Hanno perpetuato per secoli una falsa religione globale, spacciandosi per i messaggeri della dea Issus.
La Valle Dor: spingono gli altri marziani (rossi e verdi) che hanno raggiunto i mille anni d'età a compiere un pellegrinaggio spirituale verso la Valle Dor, promettendo il paradiso. In realtà, i pellegrini trovano la morte per mano di mostruose creature o vengono ridotti in schiavitù e divorati dai Thern stessi.
Tratti biologici: sono completamente calvi e considerano la calvizie un segno di demerito, motivo per cui indossano tutti delle elaborate parrucche bionde…

Cosa ti ricorda tutto questo, ancora una volta?






La Terra fa parte di un immenso impero galattico dominato dal potente Casato di Abrasax
Jupiter - Il destino dell'universo

I tre fratelli alieni eredi della dinastia - Balem, Kalique e Titus - controllano e colonizzano i pianeti abitabili del cosmo da milioni di anni. Jupiter scopre la verità più oscura dell'universo…
Il raccolto umano: l'umanità sulla Terra è stata letteralmente “seminata” dagli alieni
Il siero della giovinezza: una volta che la popolazione di un pianeta raggiunge il picco demografico, viene “raccolta” e interamente sterminata per estrarre il materiale biologico necessario a produrre un siero che dona l'immortalità e l'eterna giovinezza alle élite aliene…

Le “spezie”, lo “unobtanium” in Avatar”. Non solo commercio.


I sangue blu. Il sangue blu dei vermi, il RegeneX (Jupiter), il Tesseract (Marvel Universe), etc. etc. etc.

Non solo colore “blu”. Gli occhi abituati alla “spezia”.

“Questi forestieri, gli Harkonnen, giunsero qui molto prima che io nascessi. Il controllo della produzione di Spezia li rese oscenamente ricchi, più ricchi dell'Imperatore. I nostri guerrieri non liberarono Arrakis dagli Harkonnen, ma un giorno per decreto imperiale essi scomparvero. Perché l'Imperatore scelse questa strada? E chi sarà il nostro prossimo oppressore?...”.
Chani

(continua)










 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4242
prospettivavita@gmail.com


giovedì 30 ottobre 2025

Un matrimonio che s’ha da fare. Oppure?


“Non è possibile - mi chiedo ogni tanto - che le cose di cui siamo stati più intensamente partecipi abbiano un'esperienza svincolata dalla nostra mente, che in realtà continuino a esistere? Se è così, non sarà possibile che, con il tempo, qualcuno inventi un dispositivo con cui recuperarle?... Invece di rammentare qui una scena, là un suono, inserirò una presa nella parete e starò ad ascoltare il passato…”.
Virginia Woolf

“Che musica! Non avrebbero mai immaginato i pionieri che inventarono l'automobile che si sarebbero impossessati della nostra immaginazione, dei nostri sogni...”.
Alexander Hesketh – Rush

Uhm. Già. Proprio (così, qua)..

I “pensieri non pensati…” di Bion, sono la “ispirazione” = Haarp (ad esempio). 



La Woolf (lana + lupo = travestimento) anticipa i “tempi”, introducendo la possibilità (a livello di immaginazione, ossia, di auto preparazione dellaggente all’avvento di ciò che deve ancora venire ma che è già previsto, essendo già successo nella stessa sostanza... AntiSistemica) di… memorizzare il “passato”; non solo fotografia o video, però: uhm.

Perché, già che c’è:
“inserirò una presa nella parete e…”.

Ciò, svela la dipendenza dalla tecnologia modello Legge del Minimo, ove qualcuno detiene il fattore “scarsità”, decretando ed im-piegando persino l’immaginazione del pubblico che consegue. Nella presa, perché… l’apparecchio “necessita” di alimentazione elettrica: 

non sia mai che le cose possano funzionare e “basta”. No?

Una registrazione del passato è una memoria; “ora”, l’I-Ambiente è anche la memoria della macch-in-azione (ossia del tutto). Ergo, la memoria (Verità) ti sembra che possa essere vincolata ad una qualsiasi forma “energetica”, dovendo esserci = funzionare? 

Sì: SPS lo “vede”. A differenza “tua” (qua, così).

Chi è (come) un lupo, travestito da pecora, non è come si crede un lupo, ma rimane una pecora, nella sostanza AntiSistemica, che ignora del tutto, bellamente persino. Un boomerang è qualcosa che lanci e, poi, ti ritorna indietro/addosso-incontro. Ok

Può mai esserci un simile s-oggetto, senza che abbia un senso, Oltre a “tutto” quello che vedi, ti sembra, “sai”, etc. 

La Verità fa “surf” mediante tutto, figurati se non con il “tutto” (qua, così). Dunque, anche il boomerang (ti) indica, se sostanzi, la Verità: in tal “caso”, qualcosa che ti riguarda da molto vicino; da talmente vicino che è dentro a “te” = il motivo portante per cui sei “te” nell’AntiSistema, in luogo di Te. 

La Verità è... testimone non proprio silenzioso. 

Sei “te” che fai... orecchie da mercante.

Qualcosa che è già successo e/ma che “ritorna” sempre, continuando a succede-re, dal “momento” in cui non te ne accorgi essenzialmente, dando continuamente il “là” al fine di ricominciare ogni volta “come se fosse la prima volta…”. Mentre, in realtà, non è mai più un nuovo inizio, ogni “ricominciare”, essendo altresì lo stesso non solo “film” che si riavvolge, continuando = senza mai perdere la memoria

Questo significa e comporta che sino a quando “te” sei del tutto “indifferente” alla Verità, sarà l’AntiSistema (l’oro) ad auto proliferare del tutto indisturbato. 

D+: fra “te” e “te” = fra laggente (qua, così), oltre a non esistere anche se c’è (da remoto) il “terzo incomodo (l’oro)”, analogamente ci sono i visitatori, a livello fisico; mentre, a livello digitale, ci sono gli utenti. 

Ciò che alimenta tutto il discorso relativo a “fantasmi, alieni, apparizioni, manifestazioni, fenomeni esp, etc.”. Tutto lo in-s/piegabile è nella sostanza l’attività di qualcuno che non esiste x “te” (qua, così), anche se c’è.



Due mondi


Qualcuno non solo ricorda, ma… sa: conosce. 

Perché? , perché proviene da Oltre. Modello Westworld o Truman show. Sia fisicamente che digitalmente, la storia non cambia di una virgola, sostanzialmente.

Dal Paradiso a Taprobane ci sono quaranta leghe. Là si può udire il suono delle Fontane del Paradiso…”.
Fra’ Giovanni Marignolli, 1335 d.C.

Perché Clarke si trasferì proprio a Colombo, nello Sri Lanka. Era forse “nostalgico”. Oppure sapeva. Cosa? Della non esistenza (esserci) di una terra senza serra, Oltre la Terra, senza per questo “dover andare nello Spazio, buio, profondo e buh!”. 

Lo scrittore di romanzi storici ha una particolare responsabilità nei confronti dei suoi lettori, specialmente se parla di epoche e posti poco familiari. Non dovrebbe distorcere fatti o avvenimenti, quando essi siano conosciuti; e quando li inventa, com'è spesso costretto a fare, ha il dovere di precisare la linea di demarcazione fra immaginazione e realtà. Lo scrittore di fantascienza ha la stessa responsabilità elevata al quadrato. Spero che queste note serviranno ad assolvere i miei obblighi, e ad aumentare il divertimento dei lettori.
Taprobane e Ceylon.
Il paese di Taprobane non ha riscontro esatto nella realtà, ma coincide al novanta per cento - per così dire - con l'isola di Ceylon, che oggi si chiama ufficialmente Sri Lanka
Le fontane del paradiso - Arthur C. Clarke

Mischiare, ad arte, le “cose”… è un “mestiere”: quando hai un vantaggio e te lo vuoi mantenere del tutto intatto.

Oh! Ocio che qua cadono meteoriti…”. Sempre Clarke…

11 settembre 2077: un grosso meteorite si abbatte sulla Pianura Padana, devastandola…
Rama. Il ciclo completo - Arthur C. Clarke

O porc! Che sfiga...

Alle 9.46, ora media di Greenwich, dell’11 settembre dell’estate eccezionalmente bella del 2077, quasi tutti gli abitanti dell’Europa videro comparire in cielo, a oriente, una palla di fuoco incandescente. Nel giro di pochi secondi diventò più luminosa del Sole, e mentre procedeva attraverso il cielo in un silenzio assoluto, si lasciava dietro una ribollente colonna di polvere e di fumo… Muovendosi a una velocità di cinquanta chilometri al secondo, una massa di mille tonnellate di roccia e metallo precipitò sulla pianura dell’Italia settentrionale, distruggendo in pochi istanti fiammeggianti l’operato di secoli

Ma pensa! Hai capito, a' Clarke?

Con tutto lo spazio che c’è, proprio sulla Pianura Padana, in “Italia”, ove i danni si misurano in Usd. Sic

L’autore lo de-scrisse nel 1972, ricorrendo all’11 settembre, prima del 2001. Come in Matrix, nel 1999.

“Allo Sri Lanka, dove ho salito la Scala degli Dei…”.
Sì, la “montagna sacra”; l’ennesima! Sembra che ovunque sulla Terra (come su Pandora) ci sia una “montagna sacra”. Ergo? Molto curiosa la “prefazione”, all’interno di tale “libro”.

Come la fantascienza stessa, questi libri hanno radici profonde
e si inscrivono in una tradizione che viene da lontano.
Sono draghi sulle spalle di giganti.
Ai tempi della nostra Urania
tutti gli scrittori di fantascienza,
inconsapevolmente o meno,
venivano da un fondo culturale serio.
Ci sono racconti che avrebbe potuto scriverli Voltaire,
paradossi, visioni, storie poetiche post romantiche bellissime.
Misteriosamente, in America e in Inghilterra,
vennero fuori queste opere.
Fu tutto casuale, meravigliosamente casuale,
senza scuole né manifesti estetici.
Ognuno andava per conto suo.
F. & L.

Misteriosamente…

Certo.

Fu tutto casuale, meravigliosamente casuale, senza scuole né manifesti estetici. Ognuno andava per conto suo… (e tutti d’assieme, reggevano il giogo). 

D'El Leviatano...



Viviamo in un'era in cui la fantasia di ieri è la realtà scientifica di oggi, e la narrativa d'immaginazione si rivela spesso più aderente alla realtà di quanto non si sospetti
Isole cosmiche / Arthur C. Clarke - Urania n.  54 - 30 agosto 1954

In un'era..., oppure in un area. No?

Pensa un po’ quanto “tutto sia misteriosamente casuale” (qua, così). Ma quando mai. Tutto “serve”, anche quando “tutto”. Quando, dove… è già successo ma “niente”, sembra tutta… natura. 

Meglio: na’ sola. Un’i-sola “felice”.

Un “premio per salire nello spazio…”. Uhm. I soliti volontari de noantri. Proprio come per la guerra, gli “eroi, patrioti, martiri, etc.”.

Come si “sposano” i 2 scenari SPS, relativi alla “fine” (degli extra, rispetto al programma “morte”) che farai (qua, così) = l’ennesimo giro di boa, per l’ennesimo Re-Seth?

In tal modo:

verrai (auto) “intubato” nel digitale metaverso, passando dal solito processo “utility”
oppure
verrai ridotto in cenere/pixel (“cacciato”).

La discriminante è (se) “ti adeguerai al cambiamento?”.

L’avvento della “IA” permetterà, ad esempio ma causalmente, di lavorare al posto “tuo”: 

ti adeguerai rispetto al “domani”

La “scelta fra…” è tua. Un “destino” pre-as-segnato (qua, così) = se (se) sempre nell’AntiSistema ma “niente” = de che. La “caccia” è un processo atavico nell’essere “umano”. Da chi lo hai “preso”

Chi te lo ha “riconosciuto”? 

Di chi si parla, nella sostanza? Il cre-attore riempie il vuoto della rivelazione (l’oro). Dunque

Di chi si tratta. Nemmeno un sospetto?

Il “nulla” ti ha, motivo per cui non te l’aspetti mai, poiché fra l’altro è già successo. Cosa? Tutto quello che “ora” ti mantiene schiacciato al suolo AntiSistemico. La casa Terra è passata di mano: non lo sapevi? Probabilmente, è sempre stata tale. Non lo sai. Uhm. Qualcosa di magico, molto simile all’incanto: 

alla svendita all’incanto. 

Chi assiste allo spettacolo che deve (infatti) continuare. C’è persino un pubblico pagante, oppure appagato da tutto ciò? Hunger Games docet. Colosseo docet. Il “mercato” punta continuamente su… potenziali “cavalli vincenti”. 

Sino a dove arriva tale eco

Meglio: da dove arriva? Gli “Dei” amano scommettere sul “destino”? In tal modo, entrano in competizione: qualcosa che non deve però dare nell’occhio, pena “mandare tutto a puttane”. 

Perché… se te ne accorgi, son guai (l’oro). Di “te” (in tal condizione) n’è pieno lo mondo = se una tale massa si sol-leva, bèIl divide et impera non è mica una leggenda. Funziona, anzitempo: anticipando ogni evento non è-voluto (l’oro). 

Prova a giocare a scacchi “contro” un Pc, dotato di software ad hoc: verrai sempre anticipato (pre-visto). Anche un campione ci rimane di sale. Gli scacchi sono un gioco prettamente logico; e di (grande) memoria, nonché di immaginare ciò che succederà dopo una, due, tre, ics… contro-mosse. Lo devi vedere il “futuro”, che dipende da questo s-muovere che si impila continuamente, espandendo il campo esponenzialmente. 

Dr Strange docet.

Se “dialoghi” con la IA, questa ricorderà tutto, non soffrendo (ancora) di Alzheimer. Chi si ricorda tutto, è un passo d-avanti, dopo che “te” inizi a perdere colpi (dato che Te sei già stato messo da parte). Ove, ogni bugia ha le gambe corte, ma… chi ricorda tutto, porta avanti persino il giogo più sporco. 

Nella letteratura rabbinica dell'XI secolo, Ashkenaz era considerato il sovrano di un regno nel Nord e del popolo settentrionale e germanico
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Questo, ricordalo x sempre! 

È portante. Sostanziale. Non lineare. La geografia (confini tra Stati) non corrisponde alla Nazione, che può essere alquanto a “macchia di leopardo”, interconnettendo non linearmente terre fra loro anche molto distanti, ma soprattutto, l’organizzazione fra chi non esiste; c’è e “te” (qua, così). Qualcosa che non esiste nemmeno “sulla carta”. Una convenzione del tutto particolare, che non ha necessità di essere trascritta, per non essere portata ad emersione/ebollizione. 

Risultato? Quello che “sai, serve (l’oro)”.














L’asteroide de-scritto da Clarke (che sembra un nome con l’accento de Roma) è, invece, una nave a cilindro, cava: con all’interno un “mondo” e sistemi tecnologici che perpetuano un po’ tutto quanto (“equipaggio” compreso).

Cosa ti stava dicendo l’autore, rispecchiando quello che sapeva?

“Niente”. No? Tutta immaginazione che, tuttavia... s'impossessa persino dei sogni...

Incontro con Rama… è un romanzo di fantascienza… pubblicato nel 1972. L'opera è considerata uno tra i migliori esempi di fantascienza hard grazie alla cura maniacale prestata dall'autore nel descrivere, con elevata plausibilità scientifica, gli ambienti in cui si svolgono le vicende dei personaggi, i quali nello stile tipico di Clarke sono poco caratterizzati e finiscono ben presto per essere solo un espediente grazie al quale portare avanti la narrazione…

Cosa e chi (non) sta de-scrivendo Clarke?

Alla cura maniacale prestata dall'autore nel descrivere, con elevata plausibilità scientifica, gli ambienti in cui si svolgono le vicende dei personaggi, i quali nello stile tipico di Clarke sono poco caratterizzati e finiscono ben presto per essere solo un espediente grazie al quale portare avanti la narrazione… (una simile “meccanica/memoria” ce l’ha solo chi ha visto, conosce, sa). 

Altro che... maniacale.

Personaggi, i quali nello stile tipico di Clarke sono poco caratterizzati (per forza: dovrebbe descrivere persino se stesso in una maniera in-concepibile)…

Ecco(ti) Rama.

Nel 2130 i radar installati su Marte appartenenti alla Guardia Spaziale avvistano un grande oggetto, che viene inizialmente classificato come un asteroide; successivamente, col progressivo avvicinarsi dell'oggetto al Sole, si fa sempre più concreta la possibilità che possa trattarsi di una struttura artificiale… Dopo un lungo inseguimento riescono finalmente a raggiungere Rama, che si rivela essere un enorme cilindro in rapida rotazione con l'interno completamente cavo

Rama è la “Terra”, sostanzialmente.
Il “tuo” cervello: “te”.
Rama descrive la situazione, Terra.

Effettuato l'atterraggio in prossimità dell'asse e dopo aver aspettato inutilmente per 24 ore un qualunque segno di vita da parte di eventuali abitanti, il comandante Norton decide di dare il via all'esplorazione che, considerate le grandi dimensioni e la particolare conformazione di Rama, si presenta subito un'impresa difficile. A peggiorare la situazione vi è anche il fattore tempo: Rama dovrà essere abbandonato a sé stesso entro pochi giorni perché l'orbita su cui è immesso passerà troppo vicina al Sole. Man mano che l'atmosfera all'interno si scalda emergono strane creature indaffarate e indifferenti alla presenza degli umani… Alla fine, visto che la traiettoria di Rama lo farà finire dentro la corona solare (si ipotizza per rifornirsi di energia e materia utili alla prosecuzione del proprio viaggio) l'equipaggio è costretto ad abbandonare Rama con più domande insolute che risposte…
All'interno del romanzo ampio spazio viene dato alla descrizione di Rama, la cui struttura e funzionamento sono molto simili alle colonie spaziali teorizzate dallo scienziato Gerard O'Neill nel 1969 (cilindro di O'Neill); si tratta cioè di un vero e proprio habitat con tanto di valli e mari interni sostenuti unicamente dalla forza centrifuga dovuta alla rotazione dell'enorme massa cilindrica. Esternamente Rama si presenta come un immenso cilindro circolare retto lungo 50 km ed avente un diametro di 20 km; la superficie è liscia e uniforme e le uniche strutture individuabili dall'esterno si trovano al centro di una delle basi, in corrispondenza con l'asse di rotazione. Scopo delle strutture è quello di consentire ad un'eventuale astronave di atterrare su Rama nell'unico modo pratico per farlo, ossia dove la forza repulsiva dovuta alla sua rotazione è quasi nulla. Da qui, attraverso una triplice serie di camere a tenuta stagna, si accede ad un lungo corridoio della lunghezza di circa 500 m che, dopo un'altra triplice serie di camere stagne, permette di accedere alla cavità interna. Questa cavità, anch'essa di forma cilindrica, è lunga (sottraendo lo spessore delle pareti) circa 49 km e presenta un diametro di circa 19 km; i lati del cilindro non sono netti ma presentano una forma concava, il che dona al volume interno un aspetto che ricorda quello di un dirigibile. Grazie alla forza centrifuga generata dalla rotazione, ogni oggetto posto in corrispondenza delle pareti interne viene spinto contro di esse con una forza di circa 1 g che decresce a mano a mano che ci si avvicina all'asse, fino a diventare nulla in corrispondenza di esso. La gravità artificiale che si viene a creare fa di Rama un piccolo mondo cilindrico con una superficie abitabile di circa 2900 km², (per avere un'idea delle dimensioni si pensi che ad esempio la regione Valle d'Aosta ha una superficie di 3263 km²). Il mondo cilindrico è suddiviso in 2 regioni delimitate nella parte centrale da una distesa d'acqua lunga 10 km chiamata Mare Cilindrico; alla regione in corrispondenza dell'ingresso gli astronauti dell'Endeavour assegnano arbitrariamente il nome di Polo Nord ed a quella situata dalla parte opposta quello di Polo Sud
Il Polo Nord.
Il Polo Nord come descritto efficacemente da Clarke ricorda quello che si potrebbe vedere se si guardasse l'interno di un ombrello aperto dotato di sole 3 stecche, dove queste rappresentano tre lunghissime gradinate poste a 120 gradi una dall'altra che dall'asse conducono fino a terra. Dalla fine delle gradinate fino al mare si estende un'immensa pianura cilindrica da cui sorgono alcune strutture simili a città a cui Norton assegna nomi di famose capitali terrestri. Per quasi tutta la sua lunghezza la pianura centrale è percorsa da 3 canali posti, come le gradinate, a 120 gradi di distanza. Questi, che si trovano replicati anche nella pianura del Polo Sud, si riveleranno con l'essere sei potenti soli artificiali in grado di illuminare tutto l'enorme ambiente interno in modo uniforme
Il Mare Cilindrico.
Il Mare Cilindrico è uno degli elementi più affascinanti presenti nel romanzo; efficacissima infatti è la scena in cui Norton trovandosi a navigare su di esso a bordo di una piccola imbarcazione alza gli occhi in direzione dell'asse e vede, completamente fuori dal senso comune ma in perfetto accordo con le leggi della fisica, il mare sovrastarlo. Durante la navigazione tra una stella e l'altra Rama rimane in stato latente: l'ambiente interno è completamente buio e il mare ghiacciato; questa situazione però, col progressivo avvicinarsi ad una stella, si evolve rapidamente. Il calore del sole disgela il mare cilindrico e, grazie alla luce fornita dai sei soli artificiali, vengono generati in esso particolari microorganismi che hanno il compito di produrre l'aria
Dopo questa fase Rama comincia a produrre il proprio equipaggio: si tratta di una serie molto diversificata di macchine biologiche, chiamate dagli umani Biot, che hanno l'intelligenza necessaria solo ad eseguire le proprie mansioni e che non degnano di nessuna particolare attenzione Norton ed il suo equipaggio. Al centro del mare cilindrico è situata l'isola di New York, chiamata così per via delle strutture in essa presenti che viste da lontano ricordano gli edifici di una città. 
Osservandola da vicino però l'equipaggio dell'Endevour constaterà che si tratta con tutta probabilità di una fabbrica-archivio dotata di una forma a triplice simmetria. L'equipaggio dell'Endeavour ipotizza che sia una fabbrica di Ramiani
, in grado di riprodurre i corpi e le menti dei creatori della straordinaria astronave
Il Polo Sud.
Il Polo Sud a causa di un'altissima barriera che lo divide dal mare, necessaria a fermare le ondate prodotte durante le fasi di accelerazione, sarà visitato da un solo membro dell'equipaggio. In corrispondenza dell'asse è situata una struttura conica denominata Big Horn, circondata da altre sei grandi la metà denominate Little Horn. Queste strutture si suppone siano il motore di Rama, il cui funzionamento non trova riscontro con le leggi conosciute della fisica. Il motore entrerà in funzione solo quando Rama sarà prossimo al perielio con il Sole e immetterà l'astronave, dopo che essa si sarà rifornita di materie prime presenti nella fotosfera, in una nuova orbita che lo porterà ad allontanarsi per sempre dal Sistema Solare…

Quante balle che (ti) raccontano, pur di rivelare la Verità.

Osserva la struttura della serra a cupola

Per ogni visit-attore, “il viaggio è la parte migliore dell’avventura”, in quanto che il viaggio corrisponde allo scopo, al motivo portante per cui essi sono venuti o ritornati: 

godere/essere adorati… (vatti a risentire il dialogo fra Hunt e la ex moglie, in Rush, a tal proposito).

“Ogni anno, 25 piloti prendono parte al campionato mondiale di Formula 1, e ogni anno due di noi perdono la vita. Chi può scegliere un lavoro simile? Non le persone normali, questo è sicuro…”.
Rush

Non le persone normali, questo è sicuro… (questo non è un “lavoro”: è chi, anche se muore, “muore”). Del resto, anche “te” se muori, “muori”. Ma, a differenza di costoro, “te” finisci nel magazzino di Westworld

pronto per essere rimesso in circolazione.

È un modo fantastico di vivere, ed è il solo modo di guidare: farlo come se ogni giorno fosse l'ultimo…”.
James Hunt

Matti? No: visit-attori (qua, così). Alias, “fare il gay con il culo degli altri”.

“Per James vincere un campionato era stato sufficiente. Aveva dimostrato quello che voleva dimostrare… Quando seppi che era morto d'infarto a 45 anni, non ne fui sorpreso...”.
Niki Lauda

La strategia del “vampiro” e la “noia dei nobili” che “a volte ritornano…”.

Infine, se per “te” gli “askenaziti” sono collocabili molto distanti dal nord europeo, è perché la geografia compie il “proprio lavoro-dovere”, unitamente alla “farcitura del tuo cervello”, che fa acqua da tutte le parti come una marcita.

Rama, dopo aver sconfitto i demoni della foresta, attira su di sé l'ira del demone Ravana e sua moglie Sita viene rapita. Rama va a salvare Sita con l'aiuto di un esercito di scimmie intelligenti
Ramayana: The Legend of Prince Rama

Sei “sposato” con tutto questo (qua, così). Ecco perché sei sempre (così, qua) spossato.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4065
prospettivavita@gmail.com