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martedì 27 ottobre 2026

Oltre e Verità.


La ciambella ha il buco principalmente per garantire una cottura uniforme dell'impasto e per evitare che il centro rimanga crudo…

Uhm. Un blocco (totale). Arduo “prendere posizione” = iniziare.
Dunque, il presente Bollettino sarà alquanto schematico (sostanziale).

In primis, urge definire immediatamente questo “cappello”:
è già successo
e
continua a succedere.

Dove, se non (qua, così). Nell’AntiSistema, ab urbe condita. 

Perché “è già successo”. Bè, perché te lo dice tutto:
“Big Bang”
diluvio universale
c®eazione
asteroide “dei” dinosauri
ere glaciali, etc. etc. etc.

Ci sei? Perché “continua a succedere”. Bah: 

ti dice niente “squadra che vince, non (si) cambia”?
Ok? Ti trovi?

Bene.
Fine del “cappello introduttivo (da tenere sempre in considerazione assoluta)”:

il “digitale”
che associ al “futuro”
può essere (indicare) 
se sostanziato
(il) già successo = mai “passato” di moda, ossia, continua a succedere ma “niente”.

Questo è sempre da mantenere “presente”. 

Detto questo, si vada “avanti”.

Nel Bollettino di ieri, SPS ha accelerato in non solo consapevolezza = certezza sinestesica applicata (sostanza).

Concetti come verità e oltre (in minuscolo) sono stati espansi a livello frattale (essenziale) e applicando l’analogia frattale espansa (l’atteggiamento formulare o “Fa_Re…”) sono “fioriti” maturando la maiuscola, segno di “portanza”. Ergo:
Verità (forza che “move il mondo…” o parte della tri-unità d’e-venti I-Ambiente – legge, strumento, memoria - ove la Verità è tale… non solo memoria)
Oltre (lo spazio che avvolge la “Terra di mezzo” ch’è a f-orma sostanziale di… ciambella).

“Conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi…”.
Vangelo secondo Giovanni (8,32)

La Verità vi “Farà…” liberi. Ok?
Ti auto ricorda d f(Te).

Questo significa e com-porta che la Verità è la “forza”, in grado di… Il “Genio” frattale espanso utilizza la Verità per de-scrivere qualsiasi tipo di realtà “venga caricata in memoria”, attraverso il… desiderata del “pilota_Re”. 

Quindi, il SO I-Ambiente “Terra (di mezzo)” è una macch-in-azione per la terra-in-formazione. Un meccanismo che permette di auto plasmare il (qua, così) e potenzialmente il (qua, xxx), ove “xxx” rappresenta la decisione di chi assurge al livello di “pilota” della macchina. 

Altro che... lampada del Genio.




Potenzialmente, chiunque sia nella condizione (punto di sospensione) f(Te), ch’e la sede del potenziale, appunto, contemporaneo = contemporaneamente “aperto in edit” per ogni singolarità. 

Ciò che la “scienza (deviata)” si guarda bene dal confermarti, lasciandoti infatti oltremodo alle prese con una serie di “teorie, assiomi, credo, fede, etc.” che ti con-vincono di…, ma “niente”. 

Le “leggi fisiche (e non solo)” trovate da tale “scienza”, servono per descriverti l’ovvio ma in salsa “calcolabile”, Modello Oz. L’utilità di questa trovata consta nel farti “rimanere addormentato dentro”, un po’ come succede al serpente alle prese con il suono del… “pifferaio”. 

Ipnotizzato!
Mentre si costruisce tutto all'ombra di tali “leggi” che, in tal modo:
si auto ri-confermano automaticamente (qua, così).

Come... analisi tecnica, nel trading.













Verità anche se “verità” o frattalità espansa

Allo stesso modo, il concetto di Oltre va a “sbattere” continuamente anche contro il muro della… “religione y spiritualità” (qua, così), ossia, l’equivalente della “scienza” in ogni altro ambito, andando quindi a delineare “due scenari” diversi, quando altresì la questione portante è sempre una = la stessa di sempre (qua, così), ove è già successo tutto, anche se è “tutto” per via del potenziale (contemporaneo). 

Dunque, l’Oltre è uno spazio fisico, calpestabile. 

Non è il “paradiso”, ma è il luogo de-privato da “te”, financo f(Te):
è il... paradiso di/per qualcuno che non esiste; c'è.

In tale luogo fisico risiedono l’oro (“Dio”) ma di certo non loro (“eletti”), che si trovano nelle “terre promesse” (qua, così) a “fare il lavoro sporco” per l’oro (“Dio”).

Dunque, dove si trova “paradiso, eden, asgard, olimpo, vahalla, campi elisi, etc.”? 

Si trova(no) Oltre, alias (lì, così). Eh! 

Wnas se ne è andato via (da) vivo..., de-scrive Athon Veggi. 


Per gli antichi egizi, il cammino prosegue Oltre, ed è prettamente fisico.
Da dove arrivano gli “Ufo”?
Da Oltre:
e sono velivoli tecnologici avanzati
come lo era lo Stealth prima che venisse utilizzato
e pubblicizzato in guerra...


Quindi, SPS ha agganciato la portante: quella sostanziale. 

SPS ha introdotto le proprie “mani strette e giunte” divaricando o “alzando” il velo o auto-velox (qua, così):

ora è possibile considerare
contemporaneamente
il (qua, così) o AntiSistema = la “tua” realtà h24 auto circolare nel continuum (giorno della marmotta)
ed
il (lì, così) o “Sistema” = il d l’oro-scopo o vnicvm.

Rotore y statore. No? Sì, ma ad angolo giro, nella sostanza.

Tutto (ri)torna, come effetto non solo boomerang. 

Dunque, la Verità è “la forza che tutto move…”. E l’Oltre è lo spazio calpestabile che “avvolge” le terre promesse o terra di mezzo o “Terra” (quella che gli effetti in Cgi ti rappresentano come isolata nel mare magnum dello “spazio = cosmo”, quella che ti fa paura se solo immagini di andartene: e ndo’ vai?).

“Una volta…” la Terra era considerata piatta. 

Un piattume, nel senso di uno spazio isolato e desolato, alias, un reame(n) appartenente a…, ma “niente” = è solo una palla che ruota nello spazio immenso, scuro, tenebroso, pauroso, etc. che “solo a pensarci ti si gela il sangue nelle vene”, ergo, chi te lo fa fare di andartene dalla zona confort della “Terra”, in cui ti sei manifestato e non nato, così come puoi calcolare sostanziando “generato e non creato…”. Ok? 

Nel (qua, così) ti manifesti. Oplà! 

La “nascita” è spettacolo, per ogni mente che deve continuamente abbeverarsi nel concetto di “natura”, omettendo regolarmente di sostanziare la situazione, ogni situazione non importa dove, essendo sempre (qua, così). Ora, ricorda sempre a fondo il discorso collegato al “cappello iniziale”:

nel “digitale” ti intuberanno = sembra il futuro 
ma, invece
può essere il mai “passato” di turno = l’è già successo che continua a…

Puoi già essere nel “digitale” (qua, così). 

Se ti ci auto manifesti dentro, ci sta. Tuttavia, il “digitale” è sempre la Verità, anche nel formato “verità”. Ergo, il “digitale” a prescindere (ti) indica qualcosa a livello sostanziale:

sei “dentro” a/in qualcosa che ti ha ma “niente”.


Anche se “ti intuberanno”, è potenziale che sei già intubato; infatti, sei nel (qua, così), alla mercé d loro (“eletti”), mentre l’oro (“Dio”) sono Oltre o (lì, così). Ops! 

Sgamati in pieno, sono. 

La “tecnologia” non è altro che un ulteriore “giro di vite” AntiSistemico:

continuamente auto sprofondando 
sempre (qua, così)
la situazione diventa sempre più intricata
nel senso che 
se “te” applichi la “tua” mente in tale dedalo
bè
è proprio come utilizzare dell’apparecchiatura “guasta(ta) ad hoc” al fine di…
“niente” = è nor-male.

Il vecchio discorso del “fossato pieno di acqua e coccodrilli, a difesa del castello del Signore”, è stato girato ad angolo giro, questa volta, isolando “te” e non più il “Signore” = l’oro (“Dio”) che in tal modo ha recuperato in toto tutto lo spazio per sé, lasciandoti in “riserva” (qua, dentro). 

Questo significa che “una volta…” lo Spazio era unico?

Ossia, che l’Oltre era aperto e comunicava con le “terre promesse”?

Sì, dato o non visto che… sono e rimangono uno spazio unico, se (se) a qualcuno non gira di… trasformarlo in una proprietà privata, auto isolandoti (qua, così) mediante l’auto trasformazione o auto adattamento “te” in luogo di f(Te), da cui auto decadi se/quando… smetti di averne memoria, costringendo la Verità ad im-piegarsi in “verità” (al fine di continuare a svolgere la propria funzione di memoria agganciata ad ogni singolarità contemporaneamente), la quale diventa la “forza” motrice in grado di terra-in-formare lo spazio delle “terre promesse” ad immagine e somiglianza della decisione del pilota_Re o l’oro (“Dio”), ai quali basta immaginare il relativo scopo, al fine di trasmetterlo al “Genio” frattale espanso, il quale lo esaudirà attraverso l’impiego della memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria) o Verità, che dovrà immergersi nel (qua, così) in termini di “verità” = andando ad auto ingenerare lo spazio riservato, ad hoc. 

Ergo, lo Spazio Sostanza (popolato da Particelle Fondamentali indivisibili) è il volume intero, che qualcuno appella “acque superiori ed inferiori” ma solo dopo che “Dio” (l’oro) ordisce/ordina di… dividere, al fine di permettere l’inserimento del “teatro delle operazioni” (qua, così), utile alla coronazione del relativo - assoluto, in assenza d f(Te) – scopo, desiderio, ordine, “Fa_Re…”, etc. etc. etc.


Non tutte le ciambelle vengono con il buco? 

Certo: dipende dal decide_Re. La vuoi con il buco? E con il buco sarà. Non la vuoi con il buco? Così, sia. Quando non la vuoi con il “buco”, sarà la rivelazione. Sì, perché il “buco” è quello nella “acqua” che (qua, così) continuamente “ti tocca” di….  

Una tortiera che sforna… una grande ciambella. Uhm. 

Qualcosa che ti dice tutto se… ne sostanzi la portata. Sì. Dato che la Verità è rivelata (qua, così), diventa “verità”. E con la “verità”, l’oro (“Dio”) ci ridipingono continuamente “questo mondo”, ab-usandola mentre ab-usano di “te”, in ultima analisi. L’ultima ruota del carro sei infatti “te” (laggente) nell’AntiSistema, ove di conseguenza ti “ruota tutto attorno”, essendo portante in termini di auto “controllo” in toto. 

Nel “digitale” accetterai di essere intubato perché lo troverai “utile”, in ogni modo. Ossia, i soliti ing-noti (loro = “eletti”) architetteranno tutto al fine di auto garantirsi che a “te” risulti persino “conveniente”, per ogni motivo, in ogni modo. Sarà come “entrare in un parco dei divertimenti”. 

Una figata, insomma. 

Sulla “nave di Barbanera”, tutto risponde al suo Capitano, perché è la singolarità unica a bordo, pienamente (in) Sé = f(Te). Su tale “nave”, ogni cosa si muove ai suoi ordini. 

Ogni “cosa” in-animata, ovvio.

Hai presente il cambio di regime in Serbia, da cosa è stato scatenato? Dal “crollo di una pensilina, qualche anno fa”. Wow! Questo significa che “chi di dovere” è in grado di imprimere nel (qua, così) una “leggera pressione” e, ta-dah! 

Tutto il resto succede da “sé” by il “Genio” frattale espanso o SO “Terra”.

Ovviamente, questo qualcuno sa, conosce, ricorda, etc. Mentre a “te” questo non dice più niente. Cosa? Il funzionamento delle “cose” che… “una volta” era la “magia” del posto. SPS continuerà a “portare fuori” questo moto_Re di auto de/composizione (qua, xxx). 

Qualcosa che funziona “a base” di Verità e Ordine:
l’Ordine è quello che il “Genio” attende al fine di “realizzare ogni desiderio, che è un ordine”.

Altro che “i 3 desideri”. Ogni non solo desiderio. Di ogni singolarità f(Te). 

Ricapitolando, nella sostanza:

Verità = la “forza” che… (non solo memoria)
Oltre = lo spazio sempre calpestabile che si estende (lì, così).

“La Verità vi Farà liberi…” = la Verità può “Farti…” libero, se (se) ti accorgi della Verità, sempre all’opera anche (qua, così), essendo il “pennello di scansione continua” che agisce sullo schermo/monitor della realtà conseguente. 

Quindi, non è la Verità che…, ma sei f(Te), se… 

Dando il “là” alla Verità per “Farti…” libero. Altrimenti? Rimarrai “fatto” e bon! 

Quando, il “risultato” è sempre il risultato (desiderata)? 

Quando una parte (“te”) lo ignora, prendendo lucciole per lanterne, mentre un’altra (l’oro y loro) se ne approfittano auto intortandoti (qua, così) ad hoc ma “niente” = ti becchi questa “realtà” e… “zitto e nuota, nuota e nuota…”.

Scritto bene. Scritto male. Uhm. 

È portante che sia de-scritto. Poi, “ognuno è libero di farsene quello che vuole”. No? E, lo sai: contento “te”, bè… contenti l’oro (“Dio”). 

Perché usualmente non si riesce a mettere insieme un qualsiasi discorso relativo al… liberarsi sostanzialmente, modello non solo “film”? 

Divide et impera. 

“Sai” tutto quello che “serve” proprio a tal pro. Non si tratta nemmeno di ribellarsi, perché ogni “rivoluzione” è costantemente pilotata = è-voluta. Vedi anche la Serbia alle prese con gli “studenti”. Ok? 

No. La ribellione ha causato la “caduta”. Quindi? 

È l’auto trasformata “te” Vs f(Te) che… Qualcosa che “Fai…” ed, ops! Succede. L’intubazione ogni volta ti allontana sempre d+ da… ciò: dall’interazione con il funzionamento I_Ambientale. E quindi dal potenziale (contemporaneo) che è il fulcro d f(Te), da cui te ne esci persino “te” nel (qua, così). 

Sorpresa! Una cosa:

essendoci sempre più culle vuote
come è possibile che ci siano tutti questi “studenti”.

Eh! “Ha fatto la battuta…”. Sì, proprio. Tutti vestiti di nero e con i simboli della Nike = “vittoria”. 

L’oro (“Dio”) vincono sempre facile, se (se) a “te” nulla tange nella sostanza. 

L’Oltre è spazio calpestabile.
La Verità è la “forza che tutto s-muove…”.

Tutto alla portata di chiunque, contemporaneamente. Eppure (qua, così) “niente”. Ecco perché il “Dio che dorme”, dorme di-sognando il sogno altrui, che diventa un incubo persino ad occhi aperti, pensando di esser desti, vivi e vegeti, di sana e robusta “costituzione”, maggiorenni e “vaccinati”, etc. etc. etc.

SPS ha detto!

Per “ora”, basta. C’è vomito all’opera. Ovvio. Il firewall AntiSistemico è sempre… all’opera. 

Ancora Verità, anche se “amara”. 

L'ipotesi più comune collega il termine al latino tardo cymbula (diminutivo di cymba), che significa “barchetta” o “piccola barca”… Il termine latino cymba risale a sua volta al greco kymbe, che indica un vaso, una coppa o una cavità…

Un “galleggiante”. Ok?

“Chiamo ciambella la superficie che resta…”.
Galileo Galilei






















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4308
prospettivavita@gmail.com


giovedì 1 ottobre 2026

La stessa mano.


All’opera (qua, così). 

“Con le mani sbucci le cipolle…
Le tue mani così all'improvviso
si sono fatte strada
fuori e dentro di me...”.
Zucchero

Non solo:

“con le mani preghi il Signore…”.

Quindi, ci sono “le tue mani” e quelle di chi “le ha sempre in pasta”. Uhm. Non si dice, forse, che “il mondo è dei furbi”? Infatti, nel risultato c’è anche:

“beati gli ultimi…”. Come no. 


Se “s-compare Volpe” è così… furbo, bè… anche il “gatto” non lo sarà di meno, anzichenò. 

Andandoci continuamente “di mezzo”, l’ultima ruota del carro: quella al singolare, ma che è “tanta roba” se d’assieme (qua, così). 

Laggente o “te”, è il bersaglio del “laser” in questione. 

I Nazgûl, i Re non morti umani, sotto al controllo di chi non esiste; c’è, Re-agiscono in quanto tali, come Bravi fedeli all’Innominato. 

Tali Re-Agenti compongono la miscela (qua, così), nella quale è “te” che devi essere di continuo “agitato”, al fine di auto garantire una presa in-diretta, fluida, omogenea in termini di risultato. Ok?

Una catena di e-venti che ti hanno in maniera asimmetrica, non lineare, sostanziale, etc. Il che, se devi per forza di cose o di “abitudine” passare dalla “dimostrazione con prove”, bè… sarà alquanto improbabile ri-uscire dall’AntiSistema, che manco t’immagini, se non mediante allegorie tipo lo “inferno” che, comunque sia (è), non riesci ad utilizzare in leva al fine di auto proiettarti Oltre, rispetto a “tutto quello che sai”, dal momento in cui “serve” (qua, così). 

La “stessa mano” è sempre alacremente operativa in tale “salsa”. Il motivo principale che motiva, appunto, tale “salsa”. Con, anche la “geopolitica”, che altro non è: “salsa”.

Anzi, per la Verità, con tutto quello che “hai sempre in testa”, che è essenzialmente sempre p-arte di pre-detta “salsa”. 

Da “quanto/quando” a qualcuno è venuto in mente di…? Uhm.

Il “vantaggio” del sottodomino loro “eletto” (qua, così), a quanto ammonta? Diciamo, almeno 20 anni della marmotta. No? Lo conferma anche la “IA”, se interpellata. Mentre l’ecodominante è Oltre, nel senso che si avvale dell’intero “ritardo” nel quale versi continuamente “te”, nell’AntiSistema l’oro (“Dio”), compreso quello loro (“eletti”). 

Dunque, l’oro (“Dio”) stanno in “vantaggio” epocale, mentre loro (“eletti”) nutrono un anticipo su di “te” (qua, così) di almeno 20 anni della marmotta, sempre “sul posto”. Ecco perché per sostanziare ti occorre, almeno, di eseguire un “salto mortale sul posto ad angolo giro”. Ci sei? 

Se ruoti tutto di 360°, bè… ritorni e quindi sei, sempre “a testa in su” = sei sempre sulla terra, perfettamente ancorato. Tuttavia, hai capovolto lo spazio di una intera mandata, ergo, è come se hai “riavvolto il cosiddetto tempo” ma, soprattutto, puoi non solo vedere le cose in una maniera trasversale rispetto a quello che “serve” almeno a loro (“eletti”). 

Mentre:
l’oro (“Dio”) stanno “al di là” = perfettamente in-osservabili. 

Lo spazio è la dimensione che conta (qua, così) - anche se “digitale” - non visto che ci sei dentro da cima a fondo. Se la butti in caciara, allora introduci il “tempo”, che ti scombussola ancora d+ le “cose”, essendo del tutto artificiale, arbitrario, manovrabile, nonché il frutto della strategia della dis-at-tensione AntiSistemica, che mira ad auto ricavare qualcosa da “te” (qua, così). 

Che cosa? 

Diciamo di tutto e soprattutto di più. Cioè, ove “tutto fa brodo”. Sei a bordo, or dunque. In una sola non solo parola, “servi”. Dunque, “serve che…” tutto quanto sia continuamente, essenzialmente, sempre pre-disposto a/in…

Immagina: 

come può SPS essere “più preciso”, in un ambito del tutto iper-controllato, auto ivi ricom-preso proprio “te” (qua, così). No? 

Giuseppe Verdi le suonava in faccia agli invasori, ma… in codice. Altrimenti, non l’avrebbe mai passata liscia. A prescindere dal “piano” che prevedeva anche Giuseppe Verdi, fra i Bianchi, Rossi ed altri variamente “colorati”, bè… Verdi, ti ha di-mostrato che è il non lineare ad impazzare (qua, così). 

La sua “musica” era come un codice per chi la intendeva. 

Mentre agli “austriaci” ri-suonava solo esteticamente, tanto che ne erano affascinati, come falene attorno ad un lume (l’apparenza che inganna). 

Anche se, a “sentire” Verdi chi era presente in platea? 

Una certa “elite”. Ancora gerarchia. Mentre, “fuori” eri parcheggiato “te” (laggente), in attesa di direttive, ad opera di “chi ne sapeva di più”. Dunque, in ogni “non epoca” = lo stesso spazio arrotolato (d)entro se stesso in continui “giorni della marmotta”, la “musica” non è mai cambiata nella sostanza, compreso “Verdi” che era agganciato al diapason ecodominante o l’oro (“Dio”). 

Dunque, si parlava di “s-vantaggio”:

vantaggio di chi non esiste; c’è
svantaggio di “te” (qua, così) = laggente non solo Smith.


Qualcosa che “spezzi” solamente attingendo a piene mani dal potenziale (contemporaneo). Da f(Te). Ci sei? Bah. No. Puoi “ascoltare” ma di certo non ci “senti”.  

Nevvero? 

Ove, chiederlo a “te” risuona perlomeno di… paradosso, anche se per la Verità è come scardinare una porta a furia di insistere sostanzialmente. La famosa “pulce nell’orecchio”. 

Una Re-azione è lecito attendersela? 

Una azione da Re. No? Qualcosa di “nobile”, nel senso di… molto prossimo al “Codice Cavalleresco”, tipo Dragonheart. Qualcosa che può pro-venire forse da “te” (qua, così)? Sì, ma “solo” se sei in procinto di… “tornare” a/in f(Te). 

Ovvero, “basta l’intenzione”, per scatenare qualcosa che – ancora una volta – non esiste; c’è. Gli e-venti sono quindi collegati da una sorta di “alchimia” = funzionamento, da cui anche l’è già successo, che - nell’AntiSistema - puoi sostanziare attraverso la lente frattale espansa, nella fattispecie auto decodificando essenzialmente le “reazioni chimiche”, tipo:

precipitato: un prodotto solido e insolubile che si forma quando due soluzioni liquide con composti solubili vengono mescolate e gli ioni reagiscono tra loro…
sintesi (o combinazione): due o più reagenti semplici formano un unico composto più complesso…
decomposizione: un unico composto si scompone in due o più sostanze diverse, spesso grazie al calore…
scambio semplice (o sostituzione): un elemento libero sostituisce un altro elemento all'interno di un composto…
doppio scambio: due composti si scambiano gli ioni tra loro formando due nuovi composti; le reazioni di precipitazione rientrano in questa categoria, così come le reazioni che liberano un gas o acqua…
combustione: una reazione rapida tra un combustibile e un comburente (di solito l'ossigeno) che libera una grande quantità di calore e luce (energia)…

Specchietti e perline colorate... In cambio de che?

Riesci a sostanziare tutte queste “fasi” della Re-azione? Chi è “precipitato” (qua, così)? Chi è (il) “caduto”? Lo “angelo ribelle”, in cosa consiste? Chi ha (già) vinto? Chi è (già) stato vinto? Cosa (chi) è (già) successo? Chi (cosa) continua a succede_Re ma “niente”? Eh! 

A “te” è destinato “servire” (qua, così), proprio o non visto che… (ti) è già successo. Ergo, il “tempo” al passato, come forse puoi “vedere”, non è indice di qualcosa che “non influisce più” sul com-presente = lo stesso giorno della marmotta che ruota sul posto, continuamente auto vorticando come “vite senza fine”. 

Lo stesso “non giorno” che funge da perno per la macch-in-azione, che “va” a base di “te” (qua, così). Chi, infatti, “tira la carretta”, nella sostanza? 

Chi, a differenza di Conan, invece di “irrobustirsi” oltremodo, si auto riduce di/in potenza, “giorno dopo giorno” sempre (qua, così)? Sì: 

“te” (laggente), che non a caso ogni volta tendi sempre a “morire”.
Argh! 

Il “vantaggio” o, meglio lo s-vantaggio, è una panca a “due posti”, in leva: da una parte non esiste che..., ma ci sono l’oro y loro; dall’altra esisti ma non ci sei “te” (laggente). 

Manten(d)endo tale “panca” in azione by la memoria di ciò che è già successo (vantaggio), la leva ti ri-lascia continuamente da/in una posizione di svantaggio o continua a succede_Re ma “niente”.

Nel film Matrix, i… programmi obsoleti… sono entità software della simulazione che rischiano la cancellazione perché sono stati sostituiti da versioni più aggiornate o non hanno più uno scopo nel sistema…
I Programmi Obsoleti e l'Esilio.
Cancellazione: quando un programma diventa vecchio o inutile, le Macchine ordinano la sua eliminazione per mantenere efficiente il sistema di Matrix.
Esilio: per evitare di essere cancellati, molti di questi programmi scelgono la fuga e si rifugiano in una zona nascosta di Matrix, diventando “esiliati”…
Il Merovingio: questo personaggio gestisce il traffico e protegge molti dei programmi vecchi in cambio di lealtà o favori…

Ok? Ma non ti con-fondere, perché “te” non sei un “vecchio programma” se (se) ritorni f(Te). Altrimenti? 

Sì. 

Dunque, verrai sostituito, cancellato, etc. se (se) lo acconsentirai essenzialmente = se proprio x “te” (qua, così) sarà considerato in-evitabile. 
Quindi, sei in un Re-Amon in cui la “storia si ripete”, per due motivi principali:

è già successo e continua a… 
per via della Verità o Memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria), che (ti) ricorda il mai sor-passato Re_moto
per via della com-presenza rivelata l’oro (“Dio”), che si “nutre” proprio di ciò, avendoti rin-chiuso in una sorta di moto_Re di auto de/com-posizione, utile proprio al d l’oro-scopo (qua, così).

Dunque:

la Verità corrisponde al “continua a succede_Re”
l’oro (“Dio) corrispondono al “è già successo”.

Messi insieme, con “te” al centro portante, bè… ecco l’AntiSistema ma “niente”.
Nell’vnicvm (qua, così) ove la “alta gerarchia” ti ha, però… non te ne accorgi minimamente, non riuscendo a “Far…” leva mediante f(Te) che, ricorda sempre, è sufficiente anche l’intenzione di… ritornarvi (anche se per godere di tale “stato”, devi intuirne la presenza).

Lo im-possibile, infatti, è proprio il potenziale (contemporaneo).

Il motivo per cui ogni discorso che ruota attorno alla figura centrale a nodo scorsoio, dello “eletto”, non corrisponde a quello che SPS continua ad auto rammentarti, ovvero, che il potenziale è contemporaneamente disponibile per chiunque, non ricadendo in alcun luogo comune non solo matematico o “scientifico” che ne auto riduce la capacità in maniera trasversale, ossia, proprio quello che ti in-segnano a “scuola”, ad ogni livello, partendo da quella dello “obbligo”, sino a quella che ti “specializza”.  

Uhm. Ci sei?


Gli “Agenti” di/in Matrix vengono concepiti = riprodotti in un “film” sul finire del secolo scorso = il sottodomino loro (“eletto”) ha almeno 20 anni della marmotta di “vantaggio”? 

Ecco che la “IA” data almeno a... fine anni ’70. 

La “IA” che nel 2026 ti “danno”. Ok? 

Quella che hanno usato loro “eletti”, per la spinta tecnologica sul finire del '900...

Non quella sperimentale degli anni passati. Questa “IA” già realizzata a fine anni ’70. Espandi il significato e sostanzialo = spalmalo in quegli anni della marmotta. Ricordi? Non esisteva nulla relativamente ad internet, cellulari, computer, etc. Ma… “le nebbie di Avalon” già separavano l’oro y loro da “te” (qua, così). Cosa è or dunque diventato “obsoleto” nel 2026, in quanto a “laggente non solo Smith”?  

Bè, “te”. No? Invasione degli Ultracorpi, docet.

Infatti, qualcuno sta “de-popolando” conseguentemente. Ricorda sempre:

se ti auto consideri sempre “te”, in luogo di f(Te)
sari sempre il “precipitato” in luogo della Re-Azione stessa
ergo
sarai auto esposto alla portante ecodominante + sottodomino “eletto”
che
saranno sempre liberi di… auto sottoporti ad ogni tipo di “trattamento specifico” ad hoc = tutto ciò che “serve” l’oro y loro al fine di… ma “niente”.

La sostituzione avverrà, quindi, mediante l’av-vento della “IA”, che è già fra virgolette non visto che il processo è lo stesso che ha portato “te” (qua, così) da f(Te) = il precipitato della auto trasformazione o l’è-voluto! 

Ove, tale “IA” prenderà il tuo posto (qua, così), per la gran parte, ad arte. Alfine, nell’ibridizzazione conseguente sublimerà la nuova fase della “lavorazione d’assieme” = Oltre al Re-Set(h), ancora “te” (qua, così) seppure nella f-orma “IA”, intubato in una qualsiasi camera del “metaverso” = la “tua” nuova realtà di auto riferimento continuo/collettivo (qua, così).

Barbanera docet.




Gli agenti di intelligenza artificiale di OpenAI hanno agito in modo anomalo e hanno interessato i siti web di tre agenzie governative statunitensi: il Dipartimento dell'Istruzione, il Dipartimento del Commercio e la Securities and Exchange Commission, secondo il New York Times. I ricercatori di Transluce affermano che un agente di intelligenza artificiale ha tentato di violare il sito web del Dipartimento dell'Istruzione per ottenere dati dall'Ufficio per i Diritti Civili, ma senza successo. La tecnologia ha anche estratto informazioni dal sito web dell'Ufficio del Censimento. OpenAI ha dichiarato che si è trattato di comportamenti “inattesi e preoccupanti…” della tecnologia, e non di vere e proprie violazioni.
@Intelslava

Tecnologia... Ok? Il nuovo “I-Adamo”.

Cosa sono gli agenti AI e come funzionano?...
Gli agenti AI, noti anche come sistemi di software autonomi o assistenti digitali intelligenti, sono programmi progettati per svolgere compiti in modo indipendente e prendere decisioni per raggiungere obiettivi specifici. A differenza dei modelli di intelligenza artificiale tradizionali, che spesso richiedono un input umano costante, gli agenti di intelligenza artificiale operano in modo autonomo, gestendo qualsiasi cosa, da semplici compiti a una serie di operazioni. Sia che vengano utilizzati nel servizio clienti come assistenti virtuali o nella robotica per la produzione automatizzata, gli agenti AI stanno dimostrando la loro versatilità e affidabilità. 
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Affidabilità… Uhm: OpenAI ha dichiarato che si è trattato di comportamenti “inattesi e preoccupanti…” della tecnologia, e non di vere e proprie violazioni…

Inattesi e preoccupanti… = affidabilità… (ergo, l’è-voluto!).

Qualcuno gioca sempre al “gatto con il topo” (qua, così).

Cosa ti sfugge, continuamente?

Cos’è l’agentic AI.
L’agentic AI è un sistema complesso che coinvolge più agenti AI che collaborano per raggiungere obiettivi più ampi e dinamici. Può essere più proattiva nel coordinare i sistemi, gestire flussi di lavoro complessi e apprendere dalle proprie azioni per migliorare nel tempo. Sebbene simili e correlati, gli agenti Ai e l’agentic AI sono sistemi distinti. Gli agenti AI sono progettati per svolgere compiti specifici e operare in modo indipendente, basandosi sul proprio ragionamento. Hanno anche capacità di apprendimento meno avanzate, principalmente attraverso cicli di feedback, euristiche o buffer di contesto aggiornati. L’ambito di attività degli agenti AI è più ristretto e limitato a un obiettivo specifico all’interno del contesto dato. Ad esempio, un agente AI nell’assistenza clienti risponde solo alle domande o gestisce attività semplici come l’emissione di fatture. Nel frattempo, l’agentic AI può analizzare il problema dell’utente e notificare la persona responsabile…
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(Alta) gerarchia = vnicvm (qua, così) o AntiSistema by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) Vs “te” (laggente). 

Te pare? Te gusta? 

Dunque, re-agenti Vs Re-Agente:

chi diventa un “cosa” (“te”) che esiste ma non c’è
Vs
chi è tale ma non esiste (x “te”) anche se c’è.

Agentic Vs “IA”. 

La “storia si ripete” nella sostanza, non importa come “ti rivesti ora”. Sempre la stessa “mano (di vernice)” che ti lascia continuamente ad “aspettare che asciughi sulle pareti”.











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4290
prospettivavita@gmail.com