Visualizzazione post con etichetta Rama. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rama. Mostra tutti i post

mercoledì 10 giugno 2026

Uno zuccherino?


Come quello dato ai “cavalli”, se… lo hanno “meritato” = hanno obbedito, quando serve.

“Quando un crimine rimane impunito, il mondo perde il suo equilibrio…”.
47 Ronin

Il termine Samurai in giapponese significa servitore… di contro, il termine Rōnin indica il samurai senza padrone… guerriero senza guida né padrone, diviene un reietto della casta dei guerrieri e il termine assume un senso profondamente dispregiativo. Unico caso in cui la parola Rōnin ha un significato eroico, quasi mitico, è appunto quando essa è collegata ai famosi samurai di Asano, appunto i 47 Rōnin… La leggenda dei 47 Rōnin è divenuta il più alto esempio di lealtà ed eroismo che la storia del Giappone ricordi… I 47 Rōnin furono sepolti, insieme al loro signore Asano Nagamori, nel tempio di Segakuji di Tokyo. Le tombe sono tutt’oggi una meta molto frequentata dai Giapponesi che ricordano ancora con ammirazione e affetto l’impresa dei 47 Rōnin…
Link

“Giappone”, che cosa è successo. La… vergogna! Il dis-onore.

Come in ogni “Stato” al mondo, del resto. Ove, ogni nome è sempre da mettersi “fra virgolette”, poiché parassitato = è già successo. Mentre, ciò che rimane (qua, così) è una labile memoria che non porta mai da nessuna parte, non visto ch’è l’è-voluto derivante dal d l’oro-scopo. Nella misura in cui l’oro sono “Dio”. 








Le tombe sono tutt’oggi una meta molto frequentata dai Giapponesi che ricordano ancora con ammirazione e affetto l’impresa dei 47 Rōnin… (al “museo” sono tutti gay con il culo degli altri). 

E coi “film” laggente ci si sciacqua il gargarozzo, sempre a pancia piena, anche quando già svuotata. Ti piacerebbe. Eh? Essere una sorta di eroe o cavaliere senza macchi(n)a e senza paura. E invece no

ti attacchi e tiri sempre l’acqua al mulino del “tuo” signore, non importa se non ci credi.

È questo il “bello”: volente e/o nolente, tant’è! La strategia è perfetta. Quando qualcosa può divenire tale? Quando è totale

Sai cosa significa:
che non te ne accorgi sostanzialmente. 

Il solito, al solito… “niente” = scegli sempre fra… strade che com-portano immantinente “Roma”. E calcola che Roma è il contrario di Amor. Ok?

Opposto!

Nulla è per caso, quando nulla lasci a “caso”. E quando nulla lascia nemmeno immaginare la ragione fondamentale o ecodominante o l’oro: mentre, di converso, riesci a concepire la figura di “Dio”

Wow. Ci sei?

La Verità ti mantiene comunque sia, “informato”. Però, non può “Fare…” altro (Oltre), poiché sei “te”/Te a dover decidere di/che… Ecco il fulcro o perno focale in leva dell’intera situazione: se Te sei auto trasformato in “te” (qua, così), significa che l’AntiSistema dipende da tale “modifica al tuo codice interno”.  

Ergo, sei stato parassitato. 

E come volevasi dimostrare, è già successo tutto anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo o Te). “C’hai issoldi? No? Fottiti…”. Ecco la “morale” insita in tale “f-ermo” giogo AntiSistemico. 

I “soldi”. Ti rendi conto

Perché i soldi del Monopoli sono carta straccia, al di fuori del “gioco”? Perché lo sai che è tale la Verità: quel denaro è una simulazione del “denaro” che usualmente però utilizzi manco fosse il tuo sangue, da cui dipendi in toto.

Al di fuori del “Monopoli” (Oltre) non ci vai mai, or dunque. 

Perché? Dai. Fatti “due risate”; perché sembra sempre che succede solo lontano e sempre agli altri. Sigh. Mentre (ti) è già successo ma “niente”. La diretta scorre Oltre, ove qualcuno decide per tutti, per “te”, per laggente (qua, così). Osserva sostanzialmente nexi, minions, consumatore, paziente, cliente, lavoratore, dipendente, c®edente, etc. etc. etc.

“L'antico Giappone feudale, una terra avvolta nel mistero, proibita agli stranieri. Un gruppo di isole magiche ospitano streghe e demoni. Una nazione di province rivali i cui signori erano governati da uno shogun la cui volontà è assoluta. La pace nel regno è custodita dai samurai, maestri spadaccini incaricati di proteggere il loro signore e la loro provincia a tutti i costi. Se un samurai dovesse mai perdere il suo padrone, subirebbe la più grande vergogna in tutta la società giapponese. Diventando un Rōnin. Eppure, sapere la storia dei 47 Ronin, è conoscere la storia di tutto il Giappone…”.
Incipit 47 Ronin

L'antico Giappone feudale… una terra… proibita agli stranieri… (la fantasia proprio al pote_Re: mentre “oggi” è il “Giappone”, raso al suolo ottant’anni or sono, poi rinato sotto altre spoglie, dopo essere conquistato “dentro”, proprio da chi - dall’esterno - lo aveva colpito a tradimento, lasciando la solita scia di prove frattali espanse comprovate ma “niente”). 

Una vicenda di golem, più che di samurai o ronin o ninja. Lo “antico Giappone”: uno degli scenari, infatti, visti in Westworld. Uhm. Una meta ambita per ogni forestiero che vuole provare tale ebbrezza. Un paese in preda dell’esse_Re già successo, che continua(va) a succedere fra le righe, seppure tangibilmente:

una nazione di province rivali i cui signori erano governati da uno shogun la cui volontà è assoluta

Lo shogun era un messo dell’imperatore: dell’vnicvm

Ergo:

ecodominante Vs sottodomino (“eletto”). 

Sempre quello. Sempre loro (“bravi”) y l’oro (“Dio”).

La storia è deviata. Così come quello che “sai”, di conseguenza. Ciò che “serve”. Pensa che anche con il “Signore Iddio” si tratta di… servirlo.

Quando crescerai dentro

Sai: a SPS non frega nulla che “te” sia caduto in tutto questo, però… come già espresso nel “2020, 21, 22” se a causa “tua” è anche SPS ad andarci di mezzo, bè… allora cambia tutto. 

Ecco perché c’è SPS! 

Ecco perché in questo spazio digitale viene descritta la “natura” di ciò che ti ha ma “niente”. Uno “spazio” che può dare luogo ad uno spazio fisico diversamente calpestabile o “utopia” che significa come dovrebbe essere (ma nell’AntiSistema non è). 
Da 47 Ronin a… Ronin, il passo è breve, non visto che per l’appunto è già successo.

Entrarono di notte nel castello del traditore e lo uccisero.
Carino, mi piace, è come il mio lavoro.
Non è finita. Tutti i 47 samurai fecero seppuku, il suicidio rituale, nel cortile del castello.
Eh, questo mi piace un po' di meno.
Comunque sia hai capito?
Che cosa dovrei capire?
Il codice guerriero. Il gusto della battaglia, l'hai capito questo sì? Però c'è qualcosa di più. Ti rendi conto che esiste qualcosa oltre a te stesso che tu hai bisogno di servire? Se questa necessità scompare, se la fede viene a mancare, che cosa sei? Un uomo senza padrone?
Per adesso sono un uomo senza stipendio.
I Rōnin potevano lavorare per un nuovo padrone, o potevano lottare per sé stessi. Ma hanno scelto l'onore, hanno scelto il mito.
Hanno scelto male…”.
Ronin

Boom! La distruzione di ogni non solo archetipo (qua, così). Cosa puoi raccontare ai figli, prima di accompagnarli nel sonno, se… Ok? Come li puoi motivare sostanzialmente a…, se… Ci sei? Ah: ma, di figli se ne fanno sempre meno. , allora è come al solito “tuttappost”. Chi te lo fa fare. E poi fra poco arriveranno i robot acconsenzienti. Faranno questi tutto il lavoro sporco, sino a quando… ops

“Dicevano così anche i Maya. E poi si sono estinti…”.
Odio l’estate

Dunque

Che cosa dovrei capire?... (non c’è da capire: c’è da accorgersi nella sostanza, una volta per tutte).
Il codice guerriero. Il gusto della battaglia… (il “gusto” della battaglia?).
Ti rendi conto che esiste qualcosa oltre a te stesso che tu hai bisogno di servire?... (ma pensa! L’Oltre = una vera e propria dipendenza rivelata).
Se questa necessità scompare, se la fede viene a mancare, che cosa sei? Un uomo senza padrone?... (! Mica male. No?).
Per adesso sono un uomo senza stipendio… (eccoti; ecco “te”, l’AntiSistemico ad hoc).
I Rōnin potevano lavorare per un nuovo padrone… (“lavorare, padrone”?).
O potevano lottare per sé stessi (ecco il fulcro, la leva, il focus sostanziale, etc.).
Ma hanno scelto l'onore, hanno scelto il mito… (l’onore autentico è proprio quello di essere Sé, a Sé, da Sé, in Sé, per Sé, fra Sé e Sé, con Sé… sostanzialmente).

Infatti… e questa è la Verità: “hanno scelto male…”. Perché? Proprio perché hanno scelto fra… Non decidendo nulla essenzialmente. Sia samurai che ronin che ninja, sono sempre degli schiavi della “voce del padrone” o d-El “Verbo” = l’oro (“Dio”). 

Ritornando a “te” (qua, così), che sei/è nell’unico “piano” a/in cui sei profondamente attaccato, radicato, fermentato, parassitato, agganciato, etc. etc. etc. … eccoti quanto ti compete regolarmente attraverso la “tua” mente perfettamente auto addestrata:
chi decide sostanzialmente, non esiste; c’è (si rivela)
chi sceglie sempre fra…, sei “te” (qua, così).

Il grigio ti si addice!

Ecco perché ad immagine e somiglianza la “Mafia” uccide a piacere, ben conoscendo ogni abitudine delle vittime designate, poiché pericolose se lasciate ancora pascolare liberamente. Mentre, della “Mafia” gli inquirenti usualmente non conoscono nulla o perlomeno nulla che assuma il tono dell’essenzialmente facente la differenza. Conseguente-mente, ecco lo schema di massima nel quale “sei” (qua, dentro):

“Signore” Vs golem Vs “te” (laggente).

Dove piazzi anche i samurai, ronin, ninja, etc.? Nel ruolo di golem by loro (“eletti, bravi, ebrei”). Meglio:

l’oro Vs loro Vs “te” (laggente) = continuum dell’vnicvm (qua, così) o AntiSistema che manco immagini, non tanto in Sé, quanto “ma perché qualcuno dovrebbe agire in tal senso?”. “Figuriti…”. Lo vedi nel “piccolo”, ad esempio ma causalmente. 

Vannacci (golem) sta fondando l’ennesimo “Partito”. 

Quale meccanismo muove tutti questi ingranaggi? Loro (“eletti”). Lo vedi molto bene, ad esempio, in quella pletora di “Stati” tutti attorno alla “Russia” che, via via, stanno cambiando bandiera:

dal filorusso alla “Uè!”, occidente, globalismo, loro (“bravi”) 
non che prima fosse diverso sostanzialmente dato che è sempre lo stesso “schema” che si auto ripete. Ricorda: qualcuno, dopo aver creato il “denaro” (e una volta che ne sei dipendente in toto) può finanziare qualsiasi sponda, contemporaneamente. Ok

I “Partiti” (tutti) come anche quello di Vannacci “servono” per…  

Un colpo alla botte, uno al cerchio = un tutt’uno (qua, così). All’occorrenza, potrebbe azionarsi (anche) Vannacci. No? Anvedi, infatti, quale “portanza” ha già, in canna:

il sondaggio: Vannacci decisivo. Senza il generale il centrodestra perderebbe le elezioni
Today

Apposto! Tutto ok = tocai: “cin cin”. Alla salute! 

Si disgregano i fedeli “destrieri”, progressivamente, facendoli contare su pezzi di dx che sono “dx”, sempre all’occorrenza. Se “serve”, continua a succedere.

Ergo, il ricatto è un “ricatto”. 

Così come tutto quello che presupponi di conoscere (“sapere”) a proposito di… tutto (qua, così). Dunque, questo “generale in pensione” che cosa vorrà in cambio? Uhm. Ci sono già degli illustri precedenti, al “Governo”, tipo Salvini e Tajani. Con Vannacci famo tris. Un castello di carta... E i sinistri gongolano, avendo questi trojan ben piazzati dentro al “nemico”. Bah

Qualcosa che d’assieme fa sempre e “solo”… loro (“ebrei”). 

Del resto è (così, qua) ovunque. Vediti un po’ la vicenda di Rama Vs “Albania”. No

Non solo terra: la sovranità dell'Albania viene venduta mentre Israele tira i fili.
Il primo ministro albanese Edi Rama ha confermato che l'isola di Sazan, Zvernec e la laguna di Narta appartengono ora a investitori stranieri d'élite, non al popolo albanese.
Israele possiede Rama? “La terra appartiene agli investitori; l'hanno comprata…” ha detto Rama a Euronews, riferendosi alla società di Jared Kushner Affinity Partners, che guida un consorzio di magnati internazionali. L'accordo ha innescato proteste di massa in Albania, con alcuni che affermano che Rama sta vendendo la terra a Israele, un'accusa che il primo ministro ha respinto come una “leggenda scandalosa”. Questi sospetti derivano dagli stretti legami di Rama con Israele, in particolare con il primo ministro Benjamin Netanyahu, che lo definisce un “grande amico personale”. Nell'aprile 2025, Rama ha ricevuto la Medaglia d'Onore Presidenziale israeliana dal presidente Isaac Herzog. Nel gennaio 2026, Rama si è rivolto al parlamento israeliano, la Knesset, affermando il sostegno dell'Albania a Israele. Ha elogiato gli Accordi di Abrahamo, condannato Hamas, non ha detto nulla sulla sofferenza palestinese e ha ricevuto una standing ovation.
Legami Albania-Israele.
L'Albania è uno stato laico a maggioranza musulmana che ha mantenuto relazioni diplomatiche con Israele sin dagli anni '90; sotto Rama, primo ministro dal 2013, questi legami si sono rafforzati. Il Jerusalem Post descrive l'Albania come un alleato strategicamente importante di Israele. Le forze militari albanesi collaborano con il colosso della difesa israeliano Elbit Systems:
l'Albania ha acquistato obici autopropulsi montati su camion Atmos, mortai mobili Spear e droni tattici Magni-X e Thor dall'azienda
Elbit fornisce anche addestramento militare aereo utilizzando elicotteri Bell 505, simulatori e istruttori israeliani.
Adc (Albania Data Center), un consorzio sostenuto da Israele, sta sviluppando un data center da 32 megawatt nella zona economica libera Teda vicino a Tirana. Il progetto, del valore di circa 117 milioni di euro, è visto come un importante hub tecnologico regionale.
L'Albania ospita anche strutture di addestramento segrete per il gruppo islamico anti-iraniano Mujahedeen Khalq (Mek), che secondo quanto riferito è collegato alle agenzie di intelligence statunitensi e al Mossad israeliano. Il New York Times ha rivelato nel febbraio 2020 che il Mek ha acquistato diversi campi vicino a Tirana e ha costruito un campo lì.
L'Albania è in vendita sotto Rama.
Israele ha da tempo mostrato un forte interesse per la costa mediterranea a basso costo dell'Albania, ma è rimasto cauto a causa di preoccupazioni per la sicurezza…
Quasi due decenni fa, il quotidiano albanese Tirana Times ha ammesso che gli investitori israeliani tenevano d'occhio il settore immobiliare del Paese.
All'inizio di quest'anno, il Jerusalem Post ha richiamato l'attenzione sulle opportunità di investimento in Albania, che vanta una splendida costa mediterranea
 e un governo favorevole a Israele.
La rivista di sinistra Jacobin osserva che, nonostante le smentite di Rama, è chiaro che “la sovranità e la lealtà geopolitica dell'Albania sono sempre più in vendita - e Israele è il primo in fila dietro Kushner…”.  
@geopolitics_prime

Il “Grande Israele” è già realtà: coincidendo con il mondo intero (anche se loro non sono l’oro = “Dio”). Mentre “Israele” è l’eco, che continua a succede_Re ma “niente”.  

Dito y “luna” = Oltre

Rama; una sicurezza!

In Albania una ministra generata con l’intelligenza artificiale.
Il primo ministro Rama ha annunciato che “Diella” si occuperà delle gare per gli appalti pubblici...

12 settembre 2025 Link


Dal sanscrito “Rāma”… che significa “piacevole, grazioso, bello”. Rama è una figura centrale nell'epica indiana del Ramayana, considerato il settimo avatar del dio Vishnu, noto per la sua virtù, coraggio e devozione

Link

:

devozione = dipendenza da…
coraggio = ci vuole “coraggio” a vendere la “propria” terra ad altri, facendo lo “indiano”.

Rama era, molto probabilmente, sull’isola di Epstein, or dunque. Ergo, è sotto ricatto spinto. È un con-vinto. Un as-soldato. 

Rama-gnam!

E Milei va forse diversamente? E con la presidente del “Messico”? La storia è sempre quella: quando i “reali” s’imparenta(va)no fra loro. No? E… se non sei con loro (“eletti”), sei un peso, motivo per cui “le cose ti andranno magicamente male all’occorrenza”. Tipo, come per l’ex “Roi”.

Platini si scaglia contro Infantino: nuova denuncia per calunnia e traffico d'influenze… L’ex stella dei Bleus punta a ottenere il risarcimento dei danni e sostiene l’esistenza di manovre per impedirgli l’ascesa alla guida del calcio mondiale… L’allontanamento dell’ex capitano dei Bleus aveva spianato la strada all’inaspettata elezione, nel febbraio 2016, del suo segretario generale all'Uefa, Gianni Infantino. L’italo-svizzero è stato riconfermato senza opposizione nel 2019 e nel 2023, e si candiderà per un nuovo mandato il prossimo marzo…
Link

Con un po’ di “zucchero”, la pillola va giù. E allora, “pigliati na’ pasticca…”. No? “Piove sempre sul bagnato…”. Dove? Nell’AntiSistema. Ove, “chi più ne ha, più ne vuole…”. 

Ricordi le “incubatrici” per nati precoci, a cavallo fra ‘800 e prime decadi del ‘900? Vedi lo schema che gira al di sotto, sostanzialmente = sempre lo stesso. Come albero che mette radici se glielo permetti, alias, se “serve”. 

Altrimenti? Bah: lo abbatti. No?

La storia di Lion rivela che hanno iniziato come una mostra educativa. In seguito si sono evoluti in un'istituzione filantropica e hanno finito come business commerciale e side-show con più di 25 istituti di incubazione e più di 60 mostre nazionali e internazionali con padiglioni di incubatori tra il 1894 e il 1914…
Link
Nel corso della sua carriera, Couney ha detto di aver studiato medicina a Lipsia e Berlino. Tuttavia, non riuscivo a trovare prove di Couney (o Cohn / Cohen come era conosciuto allora) avendo studiato medicina in un'università in entrambe le città. Per diventare un medico in Germania, è stato richiesto di scrivere una tesi. Gli Stati Uniti National Library of Medicine ha copie dei documenti tedeschi: i bibliotecari non sono riusciti a individuare una tesi scritta da Couney…
Link

Cohen come era conosciuto allora… (loro = “ebrei”).
Zuccherino?

Zucchero o… Sciroppo di glucosio. Maltodestrine. Destrosio. Fruttosio. Sciroppo di glucosio. Sciroppo di malto… (nella sostanza sempre “zucchero” o vettore per tutto quello che ti deve s-combinare dentro, facendo buon viso a cattivo gioco = ma come è buono, come è dolce, che bontà, etc. etc. etc.).

Ti indorano sempre la pillola (qua, così).

Perché sei dipendente da tutto, altrimenti. Ci sei? “Temi i greci anche quando portano doni…”. Trojan. Cavallo di Troia.
E da Troia a solita S-toria, il passo è breve, anzi manco c’è, auto co-incidendo essenzialmente.

In etichetta, lo zucchero si nasconde sotto più di 30 denominazioni diverse. A livello chimico e commerciale, ne esistono più di 50 varianti, tra zuccheri semplici, complessi e ingredienti dolcificanti lavorati… Per fare chiarezza, ecco i nomi più comuni suddivisi per categoria:
1. Zuccheri naturali e chimici.
Saccarosio: lo zucchero classico da tavola, estratto da barbabietola o canna da zucchero.
Glucosio (o destrosio): lo zucchero più diffuso in natura, presente in frutta e verdura.
Fruttosio: zucchero naturalmente presente nella frutta e nel miele.
Lattosio: lo zucchero naturalmente presente nel latte.
Maltosio: zucchero derivato dalla scomposizione dell'amido nei cereali…
2. Nomi in etichetta e ingredienti camuffati.
Nell'industria alimentare, gli zuccheri aggiunti vengono spesso mascherati con i nomi dei loro ingredienti d'origine
Sciroppo di glucosio o sciroppo di fruttosio.
Sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (Hfcs).
Malto d'orzo, succo di canna evaporato o melassa.
Succo d'uva concentrato o caramello.
Miele o frutta pressata…
3. Polioli (Dolcificanti).
Sono edulcoranti estratti da fonti naturali o sintetizzati, con un potere calorico ridotto…
Isomalto, mannitolo e maltitolo.
Sorbitolo e xilitolo…

Il consueto “doppiofondo”:

in etichetta… (in apparenza by la “legge” = ciò che si vede e su cui “ragioni” e scegli fra…)
lo zucchero si nasconde sotto più di 30 denominazioni diverse… (lo zucchero viene “nascosto sotto più di…”)
a livello chimico e commerciale, ne esistono più di 50 varianti, tra zuccheri semplici, complessi e ingredienti dolcificanti lavorati… (ecco quanto: da 30 a 50, fa almeno 20 combinazioni di “zucchero” che sono introdotte a livello chimico-commerciale = che non si vede nemmeno in etichetta: la rivelazione servita anche a tavola, nel “tuo” quotidiano AntiSistemico o continuo giorno della marmotta).

“Gradatamente, lui non si mosse più, ma i suoi occhi rimasero sempre aperti, a fissare in eterno davanti a lui attraverso l'oscurità di ogni notte... e il giorno seguente... e quello seguente ancora... così passarono duemila anni…”.
AI


Stai auto de-limitandoti (qua, così) a “guardare la vernice sulle pareti, mentre asciuga…”. Ok? “Così passarono duemila anni…”. Uhm. Dall’anno zero, quanti ne sono passati? Circa 2000, almeno superficialmente. Ergo

ecco il Grande Re-Seth.

Lo sblocco dal 7° giorno: il ritorno in “edit”, dal 7 al 6 (guarda quanti colori ha ora lo “arcobaleno”, per come te lo ri-disegnano). 

Sono tornati a “c®ea_Re”.

Stanno modificando il codice (“te”). Anzi, continua a succede_Re, dato che è già successo (ove scorre la diretta = Oltre, presso l’oro o “Dio”).

Imprenditore: “un mecha sostituto bambino?...”.


Lord Johnson-Johnson: “è costruito come un bambino per disarmarci! Vedete come cercano di imitare le nostre emozioni, ora? Qualunque esibizione questo simulatore vi proponga, non dimenticate: stiamo solo demolendo l'artificiosità! Colui che è senza simulatore... scagli la prima pietra…”.

“Roma” non è stata costruita in un giorno… Trovi? Solo che (qua, così) sei già ab urbe condita = l’incipit “manca”, partendo continuamente dal continua a succede_Re ma “niente”. Ovviamente, tutto questo vale sempre x “te”. 

Altrimenti, “non starebbe assolutamente in piedi”.


Roma è il contrario di Amor = sei nella rin-negazione di tutto quello in cui c®edi. Sei nell’AntiSistema, ove…

“Quando un crimine rimane impunito, il mondo perde il suo equilibrio…”.

Uhm: quando sei nell’AntiSistema, il crimine diventa “crimine” e viceversa. Ergo, se combatti, “combatti”. Se “combatti”, “combatti”. Sei anticipato, sempre, essenzialmente, poiché sempre “in ritardo” o meglio costantemente in differita, indifferente.
Il mondo mantiene il suo equilibrio, anche quando un crimine rimane impunito, dato che sei nell’AntiSistema, che si regge su questo: l’vnicvm ad entropia inversa, assolutamente relativizzata attraverso “te” (laggente), in maniera tale da far compiere almeno un angolo giro (e multipli) = de che, “niente”, “non è vero”, “non ci credo”, “ma che dici”, “figurarsi”, “ma va va…”.

Amor, Roma; Amar, Rama

Botanica (spagnolo/toscano): in lingua spagnola e in alcuni dialetti italiani (come in Toscana), rama significa “ramo” o “ramoscello” di un albero
Mitologia Indù (Rama): è una delle divinità più importanti dell'Induismo, considerato l'eroe del poema epico Ramayana e la reincarnazione del dio Visnù…
Suffisso: nelle parole composte (come diorama o panorama), indica una vista o una rappresentazione visiva di uno scenario

Dito y “luna”. Sempre loro (“eletti”). Sempre i relativi golem (samurai, ronin, ninja, etc.). Sempre gli effetti speciali derivati (“te”, laggente). Sempre l’oro (“Dio”). Sempre l’AntiSistema = il d l’oro-scopo o (qua, così). 

“Con i poveri della terra
voglio condividere la mia sorte…
Il ruscello della sierra
mi seduce più del mare…”.
Guantanamera






La solita cupola!
tedeschi o anglo-sassoni o franchi o americani, o arabi, ebrei...

In Italia, il brano è noto anche per essere stato reinterpretato in una celebre versione in italiano del cantautore Zucchero

“Le fragole sono mature…”.

La storia è deviata (qua, così): la storia è una storia di continuo tradimento, dato che il “veleno” è dappertutto e, soprattutto, spacciato per il suo opposto. Destinato sempre a “te”, che ti bevi sempre tutto, di gusto, non esistendo più alcuna alternativa sostanziale = la strategia è perfetta, alias, totale.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4214
prospettivavita@gmail.com


giovedì 30 ottobre 2025

Un matrimonio che s’ha da fare. Oppure?


“Non è possibile - mi chiedo ogni tanto - che le cose di cui siamo stati più intensamente partecipi abbiano un'esperienza svincolata dalla nostra mente, che in realtà continuino a esistere? Se è così, non sarà possibile che, con il tempo, qualcuno inventi un dispositivo con cui recuperarle?... Invece di rammentare qui una scena, là un suono, inserirò una presa nella parete e starò ad ascoltare il passato…”.
Virginia Woolf

“Che musica! Non avrebbero mai immaginato i pionieri che inventarono l'automobile che si sarebbero impossessati della nostra immaginazione, dei nostri sogni...”.
Alexander Hesketh – Rush

Uhm. Già. Proprio (così, qua)..

I “pensieri non pensati…” di Bion, sono la “ispirazione” = Haarp (ad esempio). 



La Woolf (lana + lupo = travestimento) anticipa i “tempi”, introducendo la possibilità (a livello di immaginazione, ossia, di auto preparazione dellaggente all’avvento di ciò che deve ancora venire ma che è già previsto, essendo già successo nella stessa sostanza... AntiSistemica) di… memorizzare il “passato”; non solo fotografia o video, però: uhm.

Perché, già che c’è:
“inserirò una presa nella parete e…”.

Ciò, svela la dipendenza dalla tecnologia modello Legge del Minimo, ove qualcuno detiene il fattore “scarsità”, decretando ed im-piegando persino l’immaginazione del pubblico che consegue. Nella presa, perché… l’apparecchio “necessita” di alimentazione elettrica: 

non sia mai che le cose possano funzionare e “basta”. No?

Una registrazione del passato è una memoria; “ora”, l’I-Ambiente è anche la memoria della macch-in-azione (ossia del tutto). Ergo, la memoria (Verità) ti sembra che possa essere vincolata ad una qualsiasi forma “energetica”, dovendo esserci = funzionare? 

Sì: SPS lo “vede”. A differenza “tua” (qua, così).

Chi è (come) un lupo, travestito da pecora, non è come si crede un lupo, ma rimane una pecora, nella sostanza AntiSistemica, che ignora del tutto, bellamente persino. Un boomerang è qualcosa che lanci e, poi, ti ritorna indietro/addosso-incontro. Ok

Può mai esserci un simile s-oggetto, senza che abbia un senso, Oltre a “tutto” quello che vedi, ti sembra, “sai”, etc. 

La Verità fa “surf” mediante tutto, figurati se non con il “tutto” (qua, così). Dunque, anche il boomerang (ti) indica, se sostanzi, la Verità: in tal “caso”, qualcosa che ti riguarda da molto vicino; da talmente vicino che è dentro a “te” = il motivo portante per cui sei “te” nell’AntiSistema, in luogo di Te. 

La Verità è... testimone non proprio silenzioso. 

Sei “te” che fai... orecchie da mercante.

Qualcosa che è già successo e/ma che “ritorna” sempre, continuando a succede-re, dal “momento” in cui non te ne accorgi essenzialmente, dando continuamente il “là” al fine di ricominciare ogni volta “come se fosse la prima volta…”. Mentre, in realtà, non è mai più un nuovo inizio, ogni “ricominciare”, essendo altresì lo stesso non solo “film” che si riavvolge, continuando = senza mai perdere la memoria

Questo significa e comporta che sino a quando “te” sei del tutto “indifferente” alla Verità, sarà l’AntiSistema (l’oro) ad auto proliferare del tutto indisturbato. 

D+: fra “te” e “te” = fra laggente (qua, così), oltre a non esistere anche se c’è (da remoto) il “terzo incomodo (l’oro)”, analogamente ci sono i visitatori, a livello fisico; mentre, a livello digitale, ci sono gli utenti. 

Ciò che alimenta tutto il discorso relativo a “fantasmi, alieni, apparizioni, manifestazioni, fenomeni esp, etc.”. Tutto lo in-s/piegabile è nella sostanza l’attività di qualcuno che non esiste x “te” (qua, così), anche se c’è.



Due mondi


Qualcuno non solo ricorda, ma… sa: conosce. 

Perché? , perché proviene da Oltre. Modello Westworld o Truman show. Sia fisicamente che digitalmente, la storia non cambia di una virgola, sostanzialmente.

Dal Paradiso a Taprobane ci sono quaranta leghe. Là si può udire il suono delle Fontane del Paradiso…”.
Fra’ Giovanni Marignolli, 1335 d.C.

Perché Clarke si trasferì proprio a Colombo, nello Sri Lanka. Era forse “nostalgico”. Oppure sapeva. Cosa? Della non esistenza (esserci) di una terra senza serra, Oltre la Terra, senza per questo “dover andare nello Spazio, buio, profondo e buh!”. 

Lo scrittore di romanzi storici ha una particolare responsabilità nei confronti dei suoi lettori, specialmente se parla di epoche e posti poco familiari. Non dovrebbe distorcere fatti o avvenimenti, quando essi siano conosciuti; e quando li inventa, com'è spesso costretto a fare, ha il dovere di precisare la linea di demarcazione fra immaginazione e realtà. Lo scrittore di fantascienza ha la stessa responsabilità elevata al quadrato. Spero che queste note serviranno ad assolvere i miei obblighi, e ad aumentare il divertimento dei lettori.
Taprobane e Ceylon.
Il paese di Taprobane non ha riscontro esatto nella realtà, ma coincide al novanta per cento - per così dire - con l'isola di Ceylon, che oggi si chiama ufficialmente Sri Lanka
Le fontane del paradiso - Arthur C. Clarke

Mischiare, ad arte, le “cose”… è un “mestiere”: quando hai un vantaggio e te lo vuoi mantenere del tutto intatto.

Oh! Ocio che qua cadono meteoriti…”. Sempre Clarke…

11 settembre 2077: un grosso meteorite si abbatte sulla Pianura Padana, devastandola…
Rama. Il ciclo completo - Arthur C. Clarke

O porc! Che sfiga...

Alle 9.46, ora media di Greenwich, dell’11 settembre dell’estate eccezionalmente bella del 2077, quasi tutti gli abitanti dell’Europa videro comparire in cielo, a oriente, una palla di fuoco incandescente. Nel giro di pochi secondi diventò più luminosa del Sole, e mentre procedeva attraverso il cielo in un silenzio assoluto, si lasciava dietro una ribollente colonna di polvere e di fumo… Muovendosi a una velocità di cinquanta chilometri al secondo, una massa di mille tonnellate di roccia e metallo precipitò sulla pianura dell’Italia settentrionale, distruggendo in pochi istanti fiammeggianti l’operato di secoli

Ma pensa! Hai capito, a' Clarke?

Con tutto lo spazio che c’è, proprio sulla Pianura Padana, in “Italia”, ove i danni si misurano in Usd. Sic

L’autore lo de-scrisse nel 1972, ricorrendo all’11 settembre, prima del 2001. Come in Matrix, nel 1999.

“Allo Sri Lanka, dove ho salito la Scala degli Dei…”.
Sì, la “montagna sacra”; l’ennesima! Sembra che ovunque sulla Terra (come su Pandora) ci sia una “montagna sacra”. Ergo? Molto curiosa la “prefazione”, all’interno di tale “libro”.

Come la fantascienza stessa, questi libri hanno radici profonde
e si inscrivono in una tradizione che viene da lontano.
Sono draghi sulle spalle di giganti.
Ai tempi della nostra Urania
tutti gli scrittori di fantascienza,
inconsapevolmente o meno,
venivano da un fondo culturale serio.
Ci sono racconti che avrebbe potuto scriverli Voltaire,
paradossi, visioni, storie poetiche post romantiche bellissime.
Misteriosamente, in America e in Inghilterra,
vennero fuori queste opere.
Fu tutto casuale, meravigliosamente casuale,
senza scuole né manifesti estetici.
Ognuno andava per conto suo.
F. & L.

Misteriosamente…

Certo.

Fu tutto casuale, meravigliosamente casuale, senza scuole né manifesti estetici. Ognuno andava per conto suo… (e tutti d’assieme, reggevano il giogo). 

D'El Leviatano...



Viviamo in un'era in cui la fantasia di ieri è la realtà scientifica di oggi, e la narrativa d'immaginazione si rivela spesso più aderente alla realtà di quanto non si sospetti
Isole cosmiche / Arthur C. Clarke - Urania n.  54 - 30 agosto 1954

In un'era..., oppure in un area. No?

Pensa un po’ quanto “tutto sia misteriosamente casuale” (qua, così). Ma quando mai. Tutto “serve”, anche quando “tutto”. Quando, dove… è già successo ma “niente”, sembra tutta… natura. 

Meglio: na’ sola. Un’i-sola “felice”.

Un “premio per salire nello spazio…”. Uhm. I soliti volontari de noantri. Proprio come per la guerra, gli “eroi, patrioti, martiri, etc.”.

Come si “sposano” i 2 scenari SPS, relativi alla “fine” (degli extra, rispetto al programma “morte”) che farai (qua, così) = l’ennesimo giro di boa, per l’ennesimo Re-Seth?

In tal modo:

verrai (auto) “intubato” nel digitale metaverso, passando dal solito processo “utility”
oppure
verrai ridotto in cenere/pixel (“cacciato”).

La discriminante è (se) “ti adeguerai al cambiamento?”.

L’avvento della “IA” permetterà, ad esempio ma causalmente, di lavorare al posto “tuo”: 

ti adeguerai rispetto al “domani”

La “scelta fra…” è tua. Un “destino” pre-as-segnato (qua, così) = se (se) sempre nell’AntiSistema ma “niente” = de che. La “caccia” è un processo atavico nell’essere “umano”. Da chi lo hai “preso”

Chi te lo ha “riconosciuto”? 

Di chi si parla, nella sostanza? Il cre-attore riempie il vuoto della rivelazione (l’oro). Dunque

Di chi si tratta. Nemmeno un sospetto?

Il “nulla” ti ha, motivo per cui non te l’aspetti mai, poiché fra l’altro è già successo. Cosa? Tutto quello che “ora” ti mantiene schiacciato al suolo AntiSistemico. La casa Terra è passata di mano: non lo sapevi? Probabilmente, è sempre stata tale. Non lo sai. Uhm. Qualcosa di magico, molto simile all’incanto: 

alla svendita all’incanto. 

Chi assiste allo spettacolo che deve (infatti) continuare. C’è persino un pubblico pagante, oppure appagato da tutto ciò? Hunger Games docet. Colosseo docet. Il “mercato” punta continuamente su… potenziali “cavalli vincenti”. 

Sino a dove arriva tale eco

Meglio: da dove arriva? Gli “Dei” amano scommettere sul “destino”? In tal modo, entrano in competizione: qualcosa che non deve però dare nell’occhio, pena “mandare tutto a puttane”. 

Perché… se te ne accorgi, son guai (l’oro). Di “te” (in tal condizione) n’è pieno lo mondo = se una tale massa si sol-leva, bèIl divide et impera non è mica una leggenda. Funziona, anzitempo: anticipando ogni evento non è-voluto (l’oro). 

Prova a giocare a scacchi “contro” un Pc, dotato di software ad hoc: verrai sempre anticipato (pre-visto). Anche un campione ci rimane di sale. Gli scacchi sono un gioco prettamente logico; e di (grande) memoria, nonché di immaginare ciò che succederà dopo una, due, tre, ics… contro-mosse. Lo devi vedere il “futuro”, che dipende da questo s-muovere che si impila continuamente, espandendo il campo esponenzialmente. 

Dr Strange docet.

Se “dialoghi” con la IA, questa ricorderà tutto, non soffrendo (ancora) di Alzheimer. Chi si ricorda tutto, è un passo d-avanti, dopo che “te” inizi a perdere colpi (dato che Te sei già stato messo da parte). Ove, ogni bugia ha le gambe corte, ma… chi ricorda tutto, porta avanti persino il giogo più sporco. 

Nella letteratura rabbinica dell'XI secolo, Ashkenaz era considerato il sovrano di un regno nel Nord e del popolo settentrionale e germanico
Link

Questo, ricordalo x sempre! 

È portante. Sostanziale. Non lineare. La geografia (confini tra Stati) non corrisponde alla Nazione, che può essere alquanto a “macchia di leopardo”, interconnettendo non linearmente terre fra loro anche molto distanti, ma soprattutto, l’organizzazione fra chi non esiste; c’è e “te” (qua, così). Qualcosa che non esiste nemmeno “sulla carta”. Una convenzione del tutto particolare, che non ha necessità di essere trascritta, per non essere portata ad emersione/ebollizione. 

Risultato? Quello che “sai, serve (l’oro)”.














L’asteroide de-scritto da Clarke (che sembra un nome con l’accento de Roma) è, invece, una nave a cilindro, cava: con all’interno un “mondo” e sistemi tecnologici che perpetuano un po’ tutto quanto (“equipaggio” compreso).

Cosa ti stava dicendo l’autore, rispecchiando quello che sapeva?

“Niente”. No? Tutta immaginazione che, tuttavia... s'impossessa persino dei sogni...

Incontro con Rama… è un romanzo di fantascienza… pubblicato nel 1972. L'opera è considerata uno tra i migliori esempi di fantascienza hard grazie alla cura maniacale prestata dall'autore nel descrivere, con elevata plausibilità scientifica, gli ambienti in cui si svolgono le vicende dei personaggi, i quali nello stile tipico di Clarke sono poco caratterizzati e finiscono ben presto per essere solo un espediente grazie al quale portare avanti la narrazione…

Cosa e chi (non) sta de-scrivendo Clarke?

Alla cura maniacale prestata dall'autore nel descrivere, con elevata plausibilità scientifica, gli ambienti in cui si svolgono le vicende dei personaggi, i quali nello stile tipico di Clarke sono poco caratterizzati e finiscono ben presto per essere solo un espediente grazie al quale portare avanti la narrazione… (una simile “meccanica/memoria” ce l’ha solo chi ha visto, conosce, sa). 

Altro che... maniacale.

Personaggi, i quali nello stile tipico di Clarke sono poco caratterizzati (per forza: dovrebbe descrivere persino se stesso in una maniera in-concepibile)…

Ecco(ti) Rama.

Nel 2130 i radar installati su Marte appartenenti alla Guardia Spaziale avvistano un grande oggetto, che viene inizialmente classificato come un asteroide; successivamente, col progressivo avvicinarsi dell'oggetto al Sole, si fa sempre più concreta la possibilità che possa trattarsi di una struttura artificiale… Dopo un lungo inseguimento riescono finalmente a raggiungere Rama, che si rivela essere un enorme cilindro in rapida rotazione con l'interno completamente cavo

Rama è la “Terra”, sostanzialmente.
Il “tuo” cervello: “te”.
Rama descrive la situazione, Terra.

Effettuato l'atterraggio in prossimità dell'asse e dopo aver aspettato inutilmente per 24 ore un qualunque segno di vita da parte di eventuali abitanti, il comandante Norton decide di dare il via all'esplorazione che, considerate le grandi dimensioni e la particolare conformazione di Rama, si presenta subito un'impresa difficile. A peggiorare la situazione vi è anche il fattore tempo: Rama dovrà essere abbandonato a sé stesso entro pochi giorni perché l'orbita su cui è immesso passerà troppo vicina al Sole. Man mano che l'atmosfera all'interno si scalda emergono strane creature indaffarate e indifferenti alla presenza degli umani… Alla fine, visto che la traiettoria di Rama lo farà finire dentro la corona solare (si ipotizza per rifornirsi di energia e materia utili alla prosecuzione del proprio viaggio) l'equipaggio è costretto ad abbandonare Rama con più domande insolute che risposte…
All'interno del romanzo ampio spazio viene dato alla descrizione di Rama, la cui struttura e funzionamento sono molto simili alle colonie spaziali teorizzate dallo scienziato Gerard O'Neill nel 1969 (cilindro di O'Neill); si tratta cioè di un vero e proprio habitat con tanto di valli e mari interni sostenuti unicamente dalla forza centrifuga dovuta alla rotazione dell'enorme massa cilindrica. Esternamente Rama si presenta come un immenso cilindro circolare retto lungo 50 km ed avente un diametro di 20 km; la superficie è liscia e uniforme e le uniche strutture individuabili dall'esterno si trovano al centro di una delle basi, in corrispondenza con l'asse di rotazione. Scopo delle strutture è quello di consentire ad un'eventuale astronave di atterrare su Rama nell'unico modo pratico per farlo, ossia dove la forza repulsiva dovuta alla sua rotazione è quasi nulla. Da qui, attraverso una triplice serie di camere a tenuta stagna, si accede ad un lungo corridoio della lunghezza di circa 500 m che, dopo un'altra triplice serie di camere stagne, permette di accedere alla cavità interna. Questa cavità, anch'essa di forma cilindrica, è lunga (sottraendo lo spessore delle pareti) circa 49 km e presenta un diametro di circa 19 km; i lati del cilindro non sono netti ma presentano una forma concava, il che dona al volume interno un aspetto che ricorda quello di un dirigibile. Grazie alla forza centrifuga generata dalla rotazione, ogni oggetto posto in corrispondenza delle pareti interne viene spinto contro di esse con una forza di circa 1 g che decresce a mano a mano che ci si avvicina all'asse, fino a diventare nulla in corrispondenza di esso. La gravità artificiale che si viene a creare fa di Rama un piccolo mondo cilindrico con una superficie abitabile di circa 2900 km², (per avere un'idea delle dimensioni si pensi che ad esempio la regione Valle d'Aosta ha una superficie di 3263 km²). Il mondo cilindrico è suddiviso in 2 regioni delimitate nella parte centrale da una distesa d'acqua lunga 10 km chiamata Mare Cilindrico; alla regione in corrispondenza dell'ingresso gli astronauti dell'Endeavour assegnano arbitrariamente il nome di Polo Nord ed a quella situata dalla parte opposta quello di Polo Sud
Il Polo Nord.
Il Polo Nord come descritto efficacemente da Clarke ricorda quello che si potrebbe vedere se si guardasse l'interno di un ombrello aperto dotato di sole 3 stecche, dove queste rappresentano tre lunghissime gradinate poste a 120 gradi una dall'altra che dall'asse conducono fino a terra. Dalla fine delle gradinate fino al mare si estende un'immensa pianura cilindrica da cui sorgono alcune strutture simili a città a cui Norton assegna nomi di famose capitali terrestri. Per quasi tutta la sua lunghezza la pianura centrale è percorsa da 3 canali posti, come le gradinate, a 120 gradi di distanza. Questi, che si trovano replicati anche nella pianura del Polo Sud, si riveleranno con l'essere sei potenti soli artificiali in grado di illuminare tutto l'enorme ambiente interno in modo uniforme
Il Mare Cilindrico.
Il Mare Cilindrico è uno degli elementi più affascinanti presenti nel romanzo; efficacissima infatti è la scena in cui Norton trovandosi a navigare su di esso a bordo di una piccola imbarcazione alza gli occhi in direzione dell'asse e vede, completamente fuori dal senso comune ma in perfetto accordo con le leggi della fisica, il mare sovrastarlo. Durante la navigazione tra una stella e l'altra Rama rimane in stato latente: l'ambiente interno è completamente buio e il mare ghiacciato; questa situazione però, col progressivo avvicinarsi ad una stella, si evolve rapidamente. Il calore del sole disgela il mare cilindrico e, grazie alla luce fornita dai sei soli artificiali, vengono generati in esso particolari microorganismi che hanno il compito di produrre l'aria
Dopo questa fase Rama comincia a produrre il proprio equipaggio: si tratta di una serie molto diversificata di macchine biologiche, chiamate dagli umani Biot, che hanno l'intelligenza necessaria solo ad eseguire le proprie mansioni e che non degnano di nessuna particolare attenzione Norton ed il suo equipaggio. Al centro del mare cilindrico è situata l'isola di New York, chiamata così per via delle strutture in essa presenti che viste da lontano ricordano gli edifici di una città. 
Osservandola da vicino però l'equipaggio dell'Endevour constaterà che si tratta con tutta probabilità di una fabbrica-archivio dotata di una forma a triplice simmetria. L'equipaggio dell'Endeavour ipotizza che sia una fabbrica di Ramiani
, in grado di riprodurre i corpi e le menti dei creatori della straordinaria astronave
Il Polo Sud.
Il Polo Sud a causa di un'altissima barriera che lo divide dal mare, necessaria a fermare le ondate prodotte durante le fasi di accelerazione, sarà visitato da un solo membro dell'equipaggio. In corrispondenza dell'asse è situata una struttura conica denominata Big Horn, circondata da altre sei grandi la metà denominate Little Horn. Queste strutture si suppone siano il motore di Rama, il cui funzionamento non trova riscontro con le leggi conosciute della fisica. Il motore entrerà in funzione solo quando Rama sarà prossimo al perielio con il Sole e immetterà l'astronave, dopo che essa si sarà rifornita di materie prime presenti nella fotosfera, in una nuova orbita che lo porterà ad allontanarsi per sempre dal Sistema Solare…

Quante balle che (ti) raccontano, pur di rivelare la Verità.

Osserva la struttura della serra a cupola

Per ogni visit-attore, “il viaggio è la parte migliore dell’avventura”, in quanto che il viaggio corrisponde allo scopo, al motivo portante per cui essi sono venuti o ritornati: 

godere/essere adorati… (vatti a risentire il dialogo fra Hunt e la ex moglie, in Rush, a tal proposito).

“Ogni anno, 25 piloti prendono parte al campionato mondiale di Formula 1, e ogni anno due di noi perdono la vita. Chi può scegliere un lavoro simile? Non le persone normali, questo è sicuro…”.
Rush

Non le persone normali, questo è sicuro… (questo non è un “lavoro”: è chi, anche se muore, “muore”). Del resto, anche “te” se muori, “muori”. Ma, a differenza di costoro, “te” finisci nel magazzino di Westworld

pronto per essere rimesso in circolazione.

È un modo fantastico di vivere, ed è il solo modo di guidare: farlo come se ogni giorno fosse l'ultimo…”.
James Hunt

Matti? No: visit-attori (qua, così). Alias, “fare il gay con il culo degli altri”.

“Per James vincere un campionato era stato sufficiente. Aveva dimostrato quello che voleva dimostrare… Quando seppi che era morto d'infarto a 45 anni, non ne fui sorpreso...”.
Niki Lauda

La strategia del “vampiro” e la “noia dei nobili” che “a volte ritornano…”.

Infine, se per “te” gli “askenaziti” sono collocabili molto distanti dal nord europeo, è perché la geografia compie il “proprio lavoro-dovere”, unitamente alla “farcitura del tuo cervello”, che fa acqua da tutte le parti come una marcita.

Rama, dopo aver sconfitto i demoni della foresta, attira su di sé l'ira del demone Ravana e sua moglie Sita viene rapita. Rama va a salvare Sita con l'aiuto di un esercito di scimmie intelligenti
Ramayana: The Legend of Prince Rama

Sei “sposato” con tutto questo (qua, così). Ecco perché sei sempre (così, qua) spossato.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4065
prospettivavita@gmail.com