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venerdì 18 settembre 2026

Due percorsi, una via.


Oltre il monte
c'è un gran ponte.
Una terra senza serra...
Non lo sai?...
.
Due Mondi - Lucio Battisti

Anzi, “quanti percorsi vuoi”, sempre una sola via

Uhm. “Interrogando” due IA (meglio “IA”, come fa l’asino), a proposito della discendenza da Noè del mondo (diciamo così), salta sempre all’occhio che la “maledizione/benedizione” di Noè, detto lo “ubriacone” (sempre coi liquidi aveva a che fare, a quanto pare), ai figli e non solo, non è affatto una stupidata, nella sostanza

Come ampiamente sviluppato (ritrovato) in SPS, ci sono molti livelli di “lettura (rivelazione)” in tale parafrasi riportata nella “Bibbia”. Ad esempio:

linearmente, i tre figli si spartiscono il mondo (viene assegnata loro della terra, sulla Terra)
non linearmente, è Iafet che si prende tutta la “torta”, grazie a… Noè (tutte le “terre promesse”, sulla Terra)
sostanzialmente, tuttavia, è la discendenza Cain-ita ad avere la meglio sul modello Poesia dell’Anello (prendendosi tutta la “terra di mezzo”, sulla Terra).


Come, forse, puoi intuire, il detto “fra i due litiganti, il terzo gode”, è espresso in tutta la sua massima potenza, interlacciando l’ambito dei tre figli, che Noè costringe essenzialmente a combattersi l’un l’altro a posteriori. 

Sì, ma… chi

Ehm; Sem e Canaan (“terra promessa”), alias, Cam (indirettamente). Mentre a Iafet “tocca solo di aspettare”, al fine diOpla

A sua volta, chi davvero “gode” è proprio chi non esiste; c’è = “Caino”, che è stato nel durante “ucciso dal/nel diluvio”. Già

L’alibi perfetto, al fine di instaurare la strategia sottilissima della rivelazione:

pilota_Re wireless
in-direttamente (nella sostanza)
ogni terra facente parte delle terre assegnate sulla Terra
Oltre alla Terra stessa.

Certo: che pensavi fosse la “terra promessa”. No? SPS ti “Fa…” un disegnino, uno schizzo, una bozza di tal non solo pensiero…


A tal pro, dovrebbe ancora maggiormente risaltare che è già successo. Cosa? , che il “Grande Israele” è già compiuto, avendo i cosiddetti “sionisti/globalisti” (meglio: loro = “eletti”) il controllo dell’intera “terra promessa” = le terre sulla Terra, ossia, ciò che “ti viene di considerare” il mondo intiero, che è una parte della cosiddetta “Terra” o Oltre. 

Sei in una “riserva”, tipo quello che continua a succede_Re ma “niente”, ad esempio ma causalmente ai “nativi precolombiani” e non solo. In tal senso, or dunque, il concetto di è già successo indica proprio qualcosa di totale ma di applicato al “tutto”, non visto che il tutto si estende anche all’Oltre. 

Proprio come vale anche x “te” (qua, così) che sembri tutto, relativamente al potenziale espresso, pur tuttavia non coincidendo che con una parte di f(Te), che è sede del potenziale (contemporaneo). Quindi, è tutto allineato nella sostanza. 

Checchesenedica poffarbacco.

Non ti sembra che sia così? ! No?




Ecco lo schema logico-sostanziale che emerge attraverso la triangolazione fra due “IA” e SPS. Ops!

I “gazawi” da chi discendono biblicamente?

Biblicamente, non esiste un lignaggio diretto che colleghi i gazawi (abitanti di Gaza) agli antichi ebrei, poiché la città di Gaza fu storicamente un centro della confederazione filistea, un popolo non semita originario dell'area egea/Anatolia meridionale. 
Secondo i testi biblici e le analisi storiche…
Origine Filistea: i primi abitanti documentati di Gaza furono gli Eviti, successivamente espulsi o sottomessi dai Filistei, che si stabilirono nella città e nella costa circostante. La Bibbia narra che i Filistei provenivano da Captor (spesso identificata con l'isola di Creta o l'Asia Minore) e non discendevano dalle dodici tribù di Israele.
Assenza di discendenza Giacobita: a differenza degli Ebrei, che discendono da Isacco e quindi da Giacobbe (Israele), i Filistei non sono menzionati tra i discendenti di Abramo, Isacco o Giacobbe. Anzi, la Bibbia descrive ripetutamente i Filistei come nemici storici degli Israeliti che non furono mai completamente sottomessi o assimilati.
Popolazione moderna: i moderni palestinesi di Gaza… sono geneticamente e storicamente discendenti principalmente degli antichi Canaanei e di altri popoli del Levante, con mescolanze successive (incluse influenze arabe e altre), ma non hanno un lignaggio biblico diretto che li leghi alle tribù ebraiche specifiche. 
In sintesi, biblicamente i gazawi discendono dai Filistei e dalle popolazioni indigene della costa (come gli Eviti e i Cananei), non dalle tribù di Israele…

Dunque:

i moderni palestinesi di Gaza… sono geneticamente e storicamente discendenti principalmente degli antichi Canaanei… (Canaan il “maledetto” da Noè; linea di Cam)
ma
biblicamente i gazawi discendono dai Filistei e dalle popolazioni indigene della costa (come gli Eviti e i Cananei), non dalle tribù di Israele…
infatti
la Bibbia descrive ripetutamente i Filistei come nemici storici degli Israeliti… (Sem).

Dunque, i gazawi non sono ebrei (Sem), ma sono nella linea di Cam. E Canaan, la “Terra promessa” non è Sem-ita. I Sem-iti, semmai, la conquistarono grazie alla “maledizione” di Noè. 

Or dunque, da chi discendono anche i Filistei?

I Cananei discendono da Cam (tramite Canaan, figlio di Cam, Genesi 10:6, 15)…
Anche i Filistei biblicamente discendono da Cam... 

La linea precisa è:
Cam → Mizraim → Casluhim / Caphtorim → Filistei.
Il riferimento chiave è Genesi 10:13-14 (ripetuto in 1 Cronache 1:11-12):

“Mizraim generò i Ludim, gli Anamim, i Lehabim, i Naphtuhim, i Patrusim, i Casluhim, dai quali vennero i Filistei, e i Caphtorim…”. 
Quindi i Filistei rientrano nel ramo Camita, attraverso la linea egizia di Mizraim

I Cam-iti generarono i primi imperi sulla terra (ad immagine e somiglianza della conoscenza o del “marchiodi Caino). Ma, la maledizione di Noè, su Canaan (Cam) li rese schiavi di Sem e Iafet; però, sempre secondo la stessa maledizione, Iafet si è espanso/dilatato nelle tende di Sem = anche Sem è diventato sostanzialmente suo schiavo

Quindi, oggi gli Iafet-iti controllano tutti e tre i rami biblici (e, nella sostanza, i Cain-iti controllano sostanzialmente gli Iafet-iti, avendo tra le mani l’intera “terra promessa” = le terre sulla Terra).

A questo punto la “IA” esprime dissenso (ovvio!).

Sì, ma a SPS non importa, perché il “dato” va triangolato anche con la sua “opposizione”, che esprime sempre il medesimo “risultato” se ne sostanzi portata e vettorialità implicita. 

Come non solo vedrai, è alla fine del consesso il valore aggiunto. 

Ecco le parole esatte di Noè, Genesi 9:24-27 (Cei 2008):
24 quando Noè si fu risvegliato dall'ebbrezza, seppe quanto gli aveva fatto il figlio minore;
25 allora disse: “Sia maledetto Canaan! Schiavo degli schiavi sarà per i suoi fratelli!”
26 e aggiunse: “Benedetto il Signore, Dio di Sem, Canaan sia suo schiavo!”
27 “Dio dilati Iafet e questi dimori nelle tende di Sem, Canaan sia suo schiavo!...”. 

Ora, entrare nel merito della dipendenza da “alcol” di Noè, no-è

Ma sì, tanto è finzione scenica = la Verità che si fa “verità”, pur di ottemperare sempre al proprio dovere o funzionamento I-Ambientale.

Ma, Canaan schiavo dei fratelli, significa che la “terra promessa” era sotto scacco. No

Noè, decreta una “apertura” in tal senso.

Sì, la connessione è reale e ampiamente riconosciuta nell'esegesi… Ecco come funziona il meccanismo testuale:

la maledizione = perdita del diritto alla terra.

Lo studioso Hidaka (2025) lo formula così… “La schiavitù di Canaan implica la perdita del diritto di proprietà sulla terra…”. Non è che i fratelli “assediano” la terra: è che Canaan ne perde il titolo, e quindi la terra diventa disponibile per la promessa a Sem
La catena logica nel testo:
1. Canaan è maledetto → perde il diritto alla terra (Gen 9:25)
2. la terra di Canaan è promessa ad Abramo, discendente di Sem (Gen 12:7, 15:18-21)
3. gli Israeliti conquistano la terra e sottomettono i Cananei (Giosuè)…

Quindi sì, ma con una precisazione:

Non è che la terra fosse “sotto scacco” (come una minaccia militare esterna). È che la maledizione giustifica teologicamente il trasferimento della terra: Canaan perde il titolo, Sem lo riceve. La terra non era “sotto assedio” - era già destinata a Sem dalla maledizione stessa. 

Il ruolo di Iafet resta ambiguo riguardo alla terra. La promessa della terra è specifica a Sem/Abramo. Iafet riceve una benedizione di espansione (“Dio dilati Iafet…”), non una promessa di terra… 

Potrebbe indicare una sovranità più ampia, ma il testo non la collega esplicitamente alla terra di Canaan

Attenzione: 

relativamente a Iafet
la “espansione” potrebbe indicare una sovranità più ampia…
(tutte le terre nella Terra, sono promesse” o assegnate a...)


Ok?


Canaan perde il titolo. Ma nella sostanza “gli Israeliti conquistano la terra e sottomettono i Cananei...”. Cioè, hanno mosso guerra. Iafet resta ambiguo perché “fra i due litiganti il terzo gode”...

A questo punto la “IA” cambia tono.

Il punto è giusto e tocca una tensione reale nel testo…
La maledizione non è un trasferimento automatico.
“Perde il titolo” è una formulazione teologica; la realtà narrativa è che la terra si conquista a colpi di spada (Giosuè 6-12). La maledizione funziona come giustificazione retroattiva della guerra, non come meccanismo giuridico che rende la conquista superflua. Senza la maledizione, la guerra sarebbe illegittima; con la maledizione, diventa esecuzione di un verdetto già pronunciato.
Su Iafet come “terzo che gode”… è una lettura che il testo non smentisce esplicitamente
Iafet:
non combatte Canaan
non riceve una promessa di terra (riceve espansione, “Dio dilati Iafet…”)
ma ottiene comunque “Canaan sia suo schiavo…” (v. 27).
Quindi sì: Iafet riceve la sovranità su Canaan senza il costo militare che Sem paga. La sua benedizione è di tipo diverso - non territoriale ma demografico/geografico (“dilati” = allargamento). È una posizione di privilegio senza conflitto.
Dove la lettura si fa più sottile:
nel resto della Bibbia, Iafet non compare mai come attore geopolitico nella vicenda della terra promessa. La “dilatazione” di Iafet si realizza (se si vuole una lettura profetica) molto più tardi, con l'espansione dei popoli non semitici e non camiti. Quindi il “terzo che gode” gode in modo dilazionato - non nella conquista di Giosuè, ma in una scala temporale più ampia.

In sintesi: il proverbio si applica bene a livello struttural-testuale… il “godere” di Iafet non è immediato né territoriale - è di tipo diverso e a lungo termine.

Ci sei?
Questo è lo ora/oggi = il giorno della marmotta, in cui sei (qua, così).
L'è già successo (l'oro) che continua a succede_Re (loro).

Il “godere” di Iafet non è immediato né territoriale - è di tipo diverso e a lungo termine…

Chi “gode” in maniera “diversa e a lungo termine…”? 

Chi è lo “eletto” (loro). Chi?

Chi è il p-unto da/di “Dio” (l’oro). Iafet

Ma, SPS – come dovresti ben ricordare – s'è ritrovato, appunto, Oltre; andando ad auto ridefinire per la prima volta il concetto “asessuato” di ecodominante o l’oro (“Dio”), assegnando finalmente per la prima volta una “etichetta” sostanzialmente attendibile:

i Cain-iti hanno tutte le caratteristiche “moderne” utili a s-piegare il perché sostanziale della f-orma di questo “mondo”.

Ed il transumanesimo!

Inoltre, non esistono (perché sono tutti morti nel diluvio) ma ci sono (nella sostanza).

La rispettiva “conoscenza” era già nota prima del diluvio stesso. E quando Cam crea i primi imperi sulla terra, lo fa ad immagine e somiglianza di tale “conoscenza” or dunque acquisita in qualche modo (ad esempio, nel “film” Noah, Tubal-cain riesce ad entrare nell’Arca e ad avere l’attenzione del giovane Cam, che poi “erediterà” guarda non caso un “vantaggio iniziale” sugli altri due fratelli, andando a fondare l’Antico Egitto e non solo).
Ovviamente, Iafet si è “dilatato” essenzialmente ab urbe condita = “godendo” in maniera “diversa e a lungo termine…”. I Cain-iti sono or dunque l’oro (“Dio”), avendo potuto ordire tutto quello che è già successo nelle “terre promesse” della Terra (Oltre). 

A tal punto, è logico immaginare il significato di ogni “luogo comune” che narra (rivela) di “eden, paradiso, arcadia, al di là, ade, olimpo, valhalla, oltretomba, asgard, etc. etc. etc.” (tutto in minuscolo). 

Tubal-cain = conoscenza (massoneria)

Riepilogo, e non solo

perché anche i Filistei sono Iafet-iti = “popoli del nord, nazioni gentili, etc.” = “sionisti, globalisti, etc.”. 

La seconda “IA”.

I primi insediamenti nella zona di Gaza risalgono all'antichità millenaria, abitata fin dal XV secolo a.C. dai Filistei e dominata nel corso dei secoli da Egizi, Romani, Ottomani e Britannici… (ed ora da “Israele” = una sola linea di dominio, essenzialmente).
Secondo la Bibbia… i Filistei erano considerati Camiti. Nella Tavola delle Nazioni (Genesi 10), il testo biblico inserisce i Filistei all'interno della discendenza di Cam, uno dei tre figli di Noè… 
(la rivelazione).
Nello specifico, la linea genealogica biblica descrive questo percorso:
Cam genera Mizraim (nome ebraico che indica l'Egitto).
Mizraim genera i Casluhim.
dai Casluhim nascono i Filistei (Genesi 10:13-14)…
Tuttavia, la moderna archeologia, la linguistica e gli studi scientifici hanno ridisegnato questa narrazione, smentendo la classificazione linguistica ed etnica tradizionale
La smentita del Dna: nel 2019, una fondamentale ricerca genetica sui resti della città filistea di Ashkelon ha dimostrato che i Filistei originari avevano una forte componente genetica dell'Europa meridionale (regione dell'Egeo, Grecia, Creta o Cipro). Erano dunque migranti indoeuropei imparentati con i “Popoli del Mare”, non popolazioni native africane o vicino-orientali…
La lingua: i termini filistei giunti fino a noi non appartengono né al ceppo camito-semitico africano né a quello locale. Mostrano invece forti radici indoeuropee. Solo nei secoli successivi si assimilarono culturalmente e linguisticamente alle popolazioni semitiche del Levante…
La Bibbia li associò all'Egitto (e quindi a Cam) probabilmente per via dei contatti geografici e politici dell'epoca, o perché i Filistei trascorsero un periodo di migrazione lungo le coste egiziane prima di stanziarsi definitivamente a Gaza e nelle altre città della costa palestinese…
Sotto il profilo strettamente biblico… secondo la logica della Tavola delle Nazioni i popoli indoeuropei corrispondono agli Iafetiti (i discendenti di Iafet, il terzo figlio di Noè).
Tuttavia, si crea un corto circuito tra il testo biblico e la scienza moderna…
Per la Bibbia: i Filistei sono Camiti (discendenti di Cam attraverso l'Egitto).
Per la scienza e l'archeologia: i Filistei erano geneticamente e linguisticamente Indoeuropei (quindi, nella categorizzazione biblica, dovrebbero essere considerati Iafetiti).
La corrispondenza tradizionale nella Bibbia.
Nella Genesi, la terra viene spartita tra i tre figli di Noè, e i commentatori storici hanno associato ciascun figlio a un macro-gruppo geografico e linguistico:
Sem (Semiti): popoli del Medio Oriente (Ebrei, Arabi, Assiri).
Cam (Camiti): popoli dell'Africa (Egizi, Etiopi) e della terra di Canaan.
Iafet (Iafetiti): popoli delle “isole delle nazioni”, identificati con le popolazioni dell'Europa (Greci, Traci, Sciti) e dell'Asia Minore, che corrispondono quasi perfettamente ai popoli di lingua indoeuropea.
Perché la Bibbia ha “sbagliato” classificazione?
L'autore biblico non si basava sull'analisi del Dna o sulla linguistica comparata, ma sulla geografia politica del suo tempo. I Filistei arrivarono sulle coste di Gaza nel XII secolo a.C. dall'Egeo (Europa/Iafet), ma prima di stanziarsi definitivamente si scontrarono duramente con l'Egitto e rimasero per un certo periodo sotto l'influenza culturale e politica egiziana. Per gli antichi Israeliti, i Filistei erano strettamente legati all'Egitto e ai Cananei; per questo motivo la Bibbia li ha inseriti nell'albero genealogico di Cam (Egitto) e non in quello di Iafet (Grecia/Europa)…

Popoli del mare = Iafetiti?

Sotto il profilo storico e geografico moderno, sì: la stragrande maggioranza dei “Popoli del Mare” corrisponderebbe a quelli che la Bibbia chiama Iafetiti (i popoli dell'Europa meridionale, dell'Egeo e dell'Asia Minore)… Tuttavia, la Bibbia fa un'eccezione clamorosa per il gruppo più famoso di questa coalizione: i Filistei, che vengono invece inseriti tra i Camiti (discendenti di Cam/Egitto)… La sovrapposizione tra la definizione storica di “Popoli del Mare” e quella biblica di “Iafetiti” presenta dinamiche affascinanti.
1. Chi erano i Popoli del Mare nella Bibbia?
La Genesi usa un'espressione quasi identica per descrivere i discendenti di Iafet. In Genesi 10:4-5, parlando dei figli di Javan (identificato storicamente con i Greci/Ioni), il testo sacro afferma…
“Da costoro si divisero le isole delle nazioni nei loro territori...” (in molte traduzioni inglesi e storiche reso proprio come “le popolazioni marittime” o 
i popoli del mare”)… I moderni studiosi di testo biblico associano i nomi dei figli di Iafet proprio a quelle popolazioni anatoliche ed egee che l'archeologia identifica con i Popoli del Mare
Javan: i Greci / Ioni (legati alla componente egea dei Popoli del Mare).
Tiras: storicamente associato ai Tursha (o Tyrsenoi), un gruppo di Popoli del Mare che gli storici collegano ai successivi Etruschi.
Tubal e Meshech: popolazioni dell'Asia Minore (Anatolia), anch'esse coinvolte nei grandi sconvolgimenti della fine dell'Età del Bronzo
2. Il grande paradosso dei Filistei.
I Filistei (Peleset nelle cronache egizie) erano a tutti gli effetti una delle tribù principali dei Popoli del Mare, provenienti dall'area greca/micenea… Per logica scientifica e geografica, i Filistei avrebbero dovuto essere catalogati come Iafetiti (discendenti di Javan/Grecia). Invece, la Tavola delle Nazioni li dichiara Camiti, facendoli discendere da Mizraim (l'Egitto)
I Popoli del Mare presi nel loro insieme incarnano perfettamente l'identikit geopolitico degli Iafetiti (il blocco euro-anatolico). La Bibbia ha tuttavia “spostato” i Filistei nel ramo di Cam unicamente per ragioni di vicinanza politica e geografica con l'Egitto al momento in cui il testo fu redatto…

La rivelazione! No?
Dunque, anche gli etruschi sono Iafet-iti.
Boom.

I Filistei arrivarono sulle coste di Gaza nel XII secolo a.C. dall'Egeo (Europa/Iafet), ma prima di stanziarsi definitivamente si scontrarono duramente con l'Egitto e rimasero per un certo periodo sotto l'influenza culturale e politica egiziana…

Scontro con l’Egitto (Cam). 

Quindi, non potevano essere Cam-iti!

Poi, Modello Hyksos. Parassitismo accurato, sostanziale. 

Ancora rivelazione:

“schiavitù del periodo egizio, degli ebrei...”. 

Il vittimismo è una delle strategie preferite da loro (“eletti” o Iafet-iti), dato che riflette la sottigliezza principale dei Cain-iti (l’oro = “Dio”), ossia, il non esiste_Re; c’è!

Lo “olocausto” parla chiaro, ora… se ne sostanzi il passo, la ridondanza o eco = il significato, la Verità anche se “verità”. 

Risultato?

Il mondo che corrisponde alle terre (promesse = assegnate) sulla Terra, è loro (“eletti”) =  Iafet-iti. Mentre l’Oltre appartiene a l’oro (“Dio”) = i Cain-iti, da cui amministrano il Westworld (qua, così). 

I cosiddetti “pianeti” non sono altro che le altre terre, Oltre alla “terre promesse”, nella Terra. Così come “costellazioni, galassie, etc., financo l'universo e/o metaverso...”.

Anzi: 

universo = terre promesse (qua, così) o AntiSistema

metaverso = l'Oltre.

Due mondi.


Dunque, il “Grande Israele” è il controllo sostanziale loro (“eletti”) sul mondo intero (ottenuto grazie alla “conoscenza” parassitata, attraverso cui hanno forgiato anche il modello economico, finanziario, speculativo basato sul binomio denaro/debito y lavoro = i “miliardari non solo sionisti” agiscono sul mondo interno pressando con la stessa “leva”) che corrisponde alle “terre promesse” o r-assegnate (qua, così) al fine di “ospitare” lo spettacolo che deve continuare (tipo: chi sta morendo a Gaza, etc.), chissà mai perché. No?

Arena ardet, Populus gaudet....

L'arena brucia di passione, il Popolo gioisce...”.
In Hunger Games, chi erano quelli che guardavano lo spettacolo da casa?
In Truman Show, chi erano quelli che guardavano lo 
spettacolo da casa?

La gerarchia è l’arma di distrazione di massa che im-piega e lascia alla mercé dell’è-voluto! A prescindere dalla f-orma “politica/religiosa”, è la gerarchia ad essere (indicare) l’vnicvm (qua, così). 

Dai

Per questa settimana va bene così. Il Bollettino è stato stilato di/in fretta ma, se ci sei o perlomeno sei in procinto di…, è davvero “tanta roba”. 

Alfine, una conferma!
















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4281
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 10 giugno 2026

Uno zuccherino?


Come quello dato ai “cavalli”, se… lo hanno “meritato” = hanno obbedito, quando serve.

“Quando un crimine rimane impunito, il mondo perde il suo equilibrio…”.
47 Ronin

Il termine Samurai in giapponese significa servitore… di contro, il termine Rōnin indica il samurai senza padrone… guerriero senza guida né padrone, diviene un reietto della casta dei guerrieri e il termine assume un senso profondamente dispregiativo. Unico caso in cui la parola Rōnin ha un significato eroico, quasi mitico, è appunto quando essa è collegata ai famosi samurai di Asano, appunto i 47 Rōnin… La leggenda dei 47 Rōnin è divenuta il più alto esempio di lealtà ed eroismo che la storia del Giappone ricordi… I 47 Rōnin furono sepolti, insieme al loro signore Asano Nagamori, nel tempio di Segakuji di Tokyo. Le tombe sono tutt’oggi una meta molto frequentata dai Giapponesi che ricordano ancora con ammirazione e affetto l’impresa dei 47 Rōnin…
Link

“Giappone”, che cosa è successo. La… vergogna! Il dis-onore.

Come in ogni “Stato” al mondo, del resto. Ove, ogni nome è sempre da mettersi “fra virgolette”, poiché parassitato = è già successo. Mentre, ciò che rimane (qua, così) è una labile memoria che non porta mai da nessuna parte, non visto ch’è l’è-voluto derivante dal d l’oro-scopo. Nella misura in cui l’oro sono “Dio”. 








Le tombe sono tutt’oggi una meta molto frequentata dai Giapponesi che ricordano ancora con ammirazione e affetto l’impresa dei 47 Rōnin… (al “museo” sono tutti gay con il culo degli altri). 

E coi “film” laggente ci si sciacqua il gargarozzo, sempre a pancia piena, anche quando già svuotata. Ti piacerebbe. Eh? Essere una sorta di eroe o cavaliere senza macchi(n)a e senza paura. E invece no

ti attacchi e tiri sempre l’acqua al mulino del “tuo” signore, non importa se non ci credi.

È questo il “bello”: volente e/o nolente, tant’è! La strategia è perfetta. Quando qualcosa può divenire tale? Quando è totale

Sai cosa significa:
che non te ne accorgi sostanzialmente. 

Il solito, al solito… “niente” = scegli sempre fra… strade che com-portano immantinente “Roma”. E calcola che Roma è il contrario di Amor. Ok?

Opposto!

Nulla è per caso, quando nulla lasci a “caso”. E quando nulla lascia nemmeno immaginare la ragione fondamentale o ecodominante o l’oro: mentre, di converso, riesci a concepire la figura di “Dio”

Wow. Ci sei?

La Verità ti mantiene comunque sia, “informato”. Però, non può “Fare…” altro (Oltre), poiché sei “te”/Te a dover decidere di/che… Ecco il fulcro o perno focale in leva dell’intera situazione: se Te sei auto trasformato in “te” (qua, così), significa che l’AntiSistema dipende da tale “modifica al tuo codice interno”.  

Ergo, sei stato parassitato. 

E come volevasi dimostrare, è già successo tutto anche se “tutto” (per via del potenziale contemporaneo o Te). “C’hai issoldi? No? Fottiti…”. Ecco la “morale” insita in tale “f-ermo” giogo AntiSistemico. 

I “soldi”. Ti rendi conto

Perché i soldi del Monopoli sono carta straccia, al di fuori del “gioco”? Perché lo sai che è tale la Verità: quel denaro è una simulazione del “denaro” che usualmente però utilizzi manco fosse il tuo sangue, da cui dipendi in toto.

Al di fuori del “Monopoli” (Oltre) non ci vai mai, or dunque. 

Perché? Dai. Fatti “due risate”; perché sembra sempre che succede solo lontano e sempre agli altri. Sigh. Mentre (ti) è già successo ma “niente”. La diretta scorre Oltre, ove qualcuno decide per tutti, per “te”, per laggente (qua, così). Osserva sostanzialmente nexi, minions, consumatore, paziente, cliente, lavoratore, dipendente, c®edente, etc. etc. etc.

“L'antico Giappone feudale, una terra avvolta nel mistero, proibita agli stranieri. Un gruppo di isole magiche ospitano streghe e demoni. Una nazione di province rivali i cui signori erano governati da uno shogun la cui volontà è assoluta. La pace nel regno è custodita dai samurai, maestri spadaccini incaricati di proteggere il loro signore e la loro provincia a tutti i costi. Se un samurai dovesse mai perdere il suo padrone, subirebbe la più grande vergogna in tutta la società giapponese. Diventando un Rōnin. Eppure, sapere la storia dei 47 Ronin, è conoscere la storia di tutto il Giappone…”.
Incipit 47 Ronin

L'antico Giappone feudale… una terra… proibita agli stranieri… (la fantasia proprio al pote_Re: mentre “oggi” è il “Giappone”, raso al suolo ottant’anni or sono, poi rinato sotto altre spoglie, dopo essere conquistato “dentro”, proprio da chi - dall’esterno - lo aveva colpito a tradimento, lasciando la solita scia di prove frattali espanse comprovate ma “niente”). 

Una vicenda di golem, più che di samurai o ronin o ninja. Lo “antico Giappone”: uno degli scenari, infatti, visti in Westworld. Uhm. Una meta ambita per ogni forestiero che vuole provare tale ebbrezza. Un paese in preda dell’esse_Re già successo, che continua(va) a succedere fra le righe, seppure tangibilmente:

una nazione di province rivali i cui signori erano governati da uno shogun la cui volontà è assoluta

Lo shogun era un messo dell’imperatore: dell’vnicvm

Ergo:

ecodominante Vs sottodomino (“eletto”). 

Sempre quello. Sempre loro (“bravi”) y l’oro (“Dio”).

La storia è deviata. Così come quello che “sai”, di conseguenza. Ciò che “serve”. Pensa che anche con il “Signore Iddio” si tratta di… servirlo.

Quando crescerai dentro

Sai: a SPS non frega nulla che “te” sia caduto in tutto questo, però… come già espresso nel “2020, 21, 22” se a causa “tua” è anche SPS ad andarci di mezzo, bè… allora cambia tutto. 

Ecco perché c’è SPS! 

Ecco perché in questo spazio digitale viene descritta la “natura” di ciò che ti ha ma “niente”. Uno “spazio” che può dare luogo ad uno spazio fisico diversamente calpestabile o “utopia” che significa come dovrebbe essere (ma nell’AntiSistema non è). 
Da 47 Ronin a… Ronin, il passo è breve, non visto che per l’appunto è già successo.

Entrarono di notte nel castello del traditore e lo uccisero.
Carino, mi piace, è come il mio lavoro.
Non è finita. Tutti i 47 samurai fecero seppuku, il suicidio rituale, nel cortile del castello.
Eh, questo mi piace un po' di meno.
Comunque sia hai capito?
Che cosa dovrei capire?
Il codice guerriero. Il gusto della battaglia, l'hai capito questo sì? Però c'è qualcosa di più. Ti rendi conto che esiste qualcosa oltre a te stesso che tu hai bisogno di servire? Se questa necessità scompare, se la fede viene a mancare, che cosa sei? Un uomo senza padrone?
Per adesso sono un uomo senza stipendio.
I Rōnin potevano lavorare per un nuovo padrone, o potevano lottare per sé stessi. Ma hanno scelto l'onore, hanno scelto il mito.
Hanno scelto male…”.
Ronin

Boom! La distruzione di ogni non solo archetipo (qua, così). Cosa puoi raccontare ai figli, prima di accompagnarli nel sonno, se… Ok? Come li puoi motivare sostanzialmente a…, se… Ci sei? Ah: ma, di figli se ne fanno sempre meno. , allora è come al solito “tuttappost”. Chi te lo fa fare. E poi fra poco arriveranno i robot acconsenzienti. Faranno questi tutto il lavoro sporco, sino a quando… ops

“Dicevano così anche i Maya. E poi si sono estinti…”.
Odio l’estate

Dunque

Che cosa dovrei capire?... (non c’è da capire: c’è da accorgersi nella sostanza, una volta per tutte).
Il codice guerriero. Il gusto della battaglia… (il “gusto” della battaglia?).
Ti rendi conto che esiste qualcosa oltre a te stesso che tu hai bisogno di servire?... (ma pensa! L’Oltre = una vera e propria dipendenza rivelata).
Se questa necessità scompare, se la fede viene a mancare, che cosa sei? Un uomo senza padrone?... (! Mica male. No?).
Per adesso sono un uomo senza stipendio… (eccoti; ecco “te”, l’AntiSistemico ad hoc).
I Rōnin potevano lavorare per un nuovo padrone… (“lavorare, padrone”?).
O potevano lottare per sé stessi (ecco il fulcro, la leva, il focus sostanziale, etc.).
Ma hanno scelto l'onore, hanno scelto il mito… (l’onore autentico è proprio quello di essere Sé, a Sé, da Sé, in Sé, per Sé, fra Sé e Sé, con Sé… sostanzialmente).

Infatti… e questa è la Verità: “hanno scelto male…”. Perché? Proprio perché hanno scelto fra… Non decidendo nulla essenzialmente. Sia samurai che ronin che ninja, sono sempre degli schiavi della “voce del padrone” o d-El “Verbo” = l’oro (“Dio”). 

Ritornando a “te” (qua, così), che sei/è nell’unico “piano” a/in cui sei profondamente attaccato, radicato, fermentato, parassitato, agganciato, etc. etc. etc. … eccoti quanto ti compete regolarmente attraverso la “tua” mente perfettamente auto addestrata:
chi decide sostanzialmente, non esiste; c’è (si rivela)
chi sceglie sempre fra…, sei “te” (qua, così).

Il grigio ti si addice!

Ecco perché ad immagine e somiglianza la “Mafia” uccide a piacere, ben conoscendo ogni abitudine delle vittime designate, poiché pericolose se lasciate ancora pascolare liberamente. Mentre, della “Mafia” gli inquirenti usualmente non conoscono nulla o perlomeno nulla che assuma il tono dell’essenzialmente facente la differenza. Conseguente-mente, ecco lo schema di massima nel quale “sei” (qua, dentro):

“Signore” Vs golem Vs “te” (laggente).

Dove piazzi anche i samurai, ronin, ninja, etc.? Nel ruolo di golem by loro (“eletti, bravi, ebrei”). Meglio:

l’oro Vs loro Vs “te” (laggente) = continuum dell’vnicvm (qua, così) o AntiSistema che manco immagini, non tanto in Sé, quanto “ma perché qualcuno dovrebbe agire in tal senso?”. “Figuriti…”. Lo vedi nel “piccolo”, ad esempio ma causalmente. 

Vannacci (golem) sta fondando l’ennesimo “Partito”. 

Quale meccanismo muove tutti questi ingranaggi? Loro (“eletti”). Lo vedi molto bene, ad esempio, in quella pletora di “Stati” tutti attorno alla “Russia” che, via via, stanno cambiando bandiera:

dal filorusso alla “Uè!”, occidente, globalismo, loro (“bravi”) 
non che prima fosse diverso sostanzialmente dato che è sempre lo stesso “schema” che si auto ripete. Ricorda: qualcuno, dopo aver creato il “denaro” (e una volta che ne sei dipendente in toto) può finanziare qualsiasi sponda, contemporaneamente. Ok

I “Partiti” (tutti) come anche quello di Vannacci “servono” per…  

Un colpo alla botte, uno al cerchio = un tutt’uno (qua, così). All’occorrenza, potrebbe azionarsi (anche) Vannacci. No? Anvedi, infatti, quale “portanza” ha già, in canna:

il sondaggio: Vannacci decisivo. Senza il generale il centrodestra perderebbe le elezioni
Today

Apposto! Tutto ok = tocai: “cin cin”. Alla salute! 

Si disgregano i fedeli “destrieri”, progressivamente, facendoli contare su pezzi di dx che sono “dx”, sempre all’occorrenza. Se “serve”, continua a succedere.

Ergo, il ricatto è un “ricatto”. 

Così come tutto quello che presupponi di conoscere (“sapere”) a proposito di… tutto (qua, così). Dunque, questo “generale in pensione” che cosa vorrà in cambio? Uhm. Ci sono già degli illustri precedenti, al “Governo”, tipo Salvini e Tajani. Con Vannacci famo tris. Un castello di carta... E i sinistri gongolano, avendo questi trojan ben piazzati dentro al “nemico”. Bah

Qualcosa che d’assieme fa sempre e “solo”… loro (“ebrei”). 

Del resto è (così, qua) ovunque. Vediti un po’ la vicenda di Rama Vs “Albania”. No

Non solo terra: la sovranità dell'Albania viene venduta mentre Israele tira i fili.
Il primo ministro albanese Edi Rama ha confermato che l'isola di Sazan, Zvernec e la laguna di Narta appartengono ora a investitori stranieri d'élite, non al popolo albanese.
Israele possiede Rama? “La terra appartiene agli investitori; l'hanno comprata…” ha detto Rama a Euronews, riferendosi alla società di Jared Kushner Affinity Partners, che guida un consorzio di magnati internazionali. L'accordo ha innescato proteste di massa in Albania, con alcuni che affermano che Rama sta vendendo la terra a Israele, un'accusa che il primo ministro ha respinto come una “leggenda scandalosa”. Questi sospetti derivano dagli stretti legami di Rama con Israele, in particolare con il primo ministro Benjamin Netanyahu, che lo definisce un “grande amico personale”. Nell'aprile 2025, Rama ha ricevuto la Medaglia d'Onore Presidenziale israeliana dal presidente Isaac Herzog. Nel gennaio 2026, Rama si è rivolto al parlamento israeliano, la Knesset, affermando il sostegno dell'Albania a Israele. Ha elogiato gli Accordi di Abrahamo, condannato Hamas, non ha detto nulla sulla sofferenza palestinese e ha ricevuto una standing ovation.
Legami Albania-Israele.
L'Albania è uno stato laico a maggioranza musulmana che ha mantenuto relazioni diplomatiche con Israele sin dagli anni '90; sotto Rama, primo ministro dal 2013, questi legami si sono rafforzati. Il Jerusalem Post descrive l'Albania come un alleato strategicamente importante di Israele. Le forze militari albanesi collaborano con il colosso della difesa israeliano Elbit Systems:
l'Albania ha acquistato obici autopropulsi montati su camion Atmos, mortai mobili Spear e droni tattici Magni-X e Thor dall'azienda
Elbit fornisce anche addestramento militare aereo utilizzando elicotteri Bell 505, simulatori e istruttori israeliani.
Adc (Albania Data Center), un consorzio sostenuto da Israele, sta sviluppando un data center da 32 megawatt nella zona economica libera Teda vicino a Tirana. Il progetto, del valore di circa 117 milioni di euro, è visto come un importante hub tecnologico regionale.
L'Albania ospita anche strutture di addestramento segrete per il gruppo islamico anti-iraniano Mujahedeen Khalq (Mek), che secondo quanto riferito è collegato alle agenzie di intelligence statunitensi e al Mossad israeliano. Il New York Times ha rivelato nel febbraio 2020 che il Mek ha acquistato diversi campi vicino a Tirana e ha costruito un campo lì.
L'Albania è in vendita sotto Rama.
Israele ha da tempo mostrato un forte interesse per la costa mediterranea a basso costo dell'Albania, ma è rimasto cauto a causa di preoccupazioni per la sicurezza…
Quasi due decenni fa, il quotidiano albanese Tirana Times ha ammesso che gli investitori israeliani tenevano d'occhio il settore immobiliare del Paese.
All'inizio di quest'anno, il Jerusalem Post ha richiamato l'attenzione sulle opportunità di investimento in Albania, che vanta una splendida costa mediterranea
 e un governo favorevole a Israele.
La rivista di sinistra Jacobin osserva che, nonostante le smentite di Rama, è chiaro che “la sovranità e la lealtà geopolitica dell'Albania sono sempre più in vendita - e Israele è il primo in fila dietro Kushner…”.  
@geopolitics_prime

Il “Grande Israele” è già realtà: coincidendo con il mondo intero (anche se loro non sono l’oro = “Dio”). Mentre “Israele” è l’eco, che continua a succede_Re ma “niente”.  

Dito y “luna” = Oltre

Rama; una sicurezza!

In Albania una ministra generata con l’intelligenza artificiale.
Il primo ministro Rama ha annunciato che “Diella” si occuperà delle gare per gli appalti pubblici...

12 settembre 2025 Link


Dal sanscrito “Rāma”… che significa “piacevole, grazioso, bello”. Rama è una figura centrale nell'epica indiana del Ramayana, considerato il settimo avatar del dio Vishnu, noto per la sua virtù, coraggio e devozione

Link

:

devozione = dipendenza da…
coraggio = ci vuole “coraggio” a vendere la “propria” terra ad altri, facendo lo “indiano”.

Rama era, molto probabilmente, sull’isola di Epstein, or dunque. Ergo, è sotto ricatto spinto. È un con-vinto. Un as-soldato. 

Rama-gnam!

E Milei va forse diversamente? E con la presidente del “Messico”? La storia è sempre quella: quando i “reali” s’imparenta(va)no fra loro. No? E… se non sei con loro (“eletti”), sei un peso, motivo per cui “le cose ti andranno magicamente male all’occorrenza”. Tipo, come per l’ex “Roi”.

Platini si scaglia contro Infantino: nuova denuncia per calunnia e traffico d'influenze… L’ex stella dei Bleus punta a ottenere il risarcimento dei danni e sostiene l’esistenza di manovre per impedirgli l’ascesa alla guida del calcio mondiale… L’allontanamento dell’ex capitano dei Bleus aveva spianato la strada all’inaspettata elezione, nel febbraio 2016, del suo segretario generale all'Uefa, Gianni Infantino. L’italo-svizzero è stato riconfermato senza opposizione nel 2019 e nel 2023, e si candiderà per un nuovo mandato il prossimo marzo…
Link

Con un po’ di “zucchero”, la pillola va giù. E allora, “pigliati na’ pasticca…”. No? “Piove sempre sul bagnato…”. Dove? Nell’AntiSistema. Ove, “chi più ne ha, più ne vuole…”. 

Ricordi le “incubatrici” per nati precoci, a cavallo fra ‘800 e prime decadi del ‘900? Vedi lo schema che gira al di sotto, sostanzialmente = sempre lo stesso. Come albero che mette radici se glielo permetti, alias, se “serve”. 

Altrimenti? Bah: lo abbatti. No?

La storia di Lion rivela che hanno iniziato come una mostra educativa. In seguito si sono evoluti in un'istituzione filantropica e hanno finito come business commerciale e side-show con più di 25 istituti di incubazione e più di 60 mostre nazionali e internazionali con padiglioni di incubatori tra il 1894 e il 1914…
Link
Nel corso della sua carriera, Couney ha detto di aver studiato medicina a Lipsia e Berlino. Tuttavia, non riuscivo a trovare prove di Couney (o Cohn / Cohen come era conosciuto allora) avendo studiato medicina in un'università in entrambe le città. Per diventare un medico in Germania, è stato richiesto di scrivere una tesi. Gli Stati Uniti National Library of Medicine ha copie dei documenti tedeschi: i bibliotecari non sono riusciti a individuare una tesi scritta da Couney…
Link

Cohen come era conosciuto allora… (loro = “ebrei”).
Zuccherino?

Zucchero o… Sciroppo di glucosio. Maltodestrine. Destrosio. Fruttosio. Sciroppo di glucosio. Sciroppo di malto… (nella sostanza sempre “zucchero” o vettore per tutto quello che ti deve s-combinare dentro, facendo buon viso a cattivo gioco = ma come è buono, come è dolce, che bontà, etc. etc. etc.).

Ti indorano sempre la pillola (qua, così).

Perché sei dipendente da tutto, altrimenti. Ci sei? “Temi i greci anche quando portano doni…”. Trojan. Cavallo di Troia.
E da Troia a solita S-toria, il passo è breve, anzi manco c’è, auto co-incidendo essenzialmente.

In etichetta, lo zucchero si nasconde sotto più di 30 denominazioni diverse. A livello chimico e commerciale, ne esistono più di 50 varianti, tra zuccheri semplici, complessi e ingredienti dolcificanti lavorati… Per fare chiarezza, ecco i nomi più comuni suddivisi per categoria:
1. Zuccheri naturali e chimici.
Saccarosio: lo zucchero classico da tavola, estratto da barbabietola o canna da zucchero.
Glucosio (o destrosio): lo zucchero più diffuso in natura, presente in frutta e verdura.
Fruttosio: zucchero naturalmente presente nella frutta e nel miele.
Lattosio: lo zucchero naturalmente presente nel latte.
Maltosio: zucchero derivato dalla scomposizione dell'amido nei cereali…
2. Nomi in etichetta e ingredienti camuffati.
Nell'industria alimentare, gli zuccheri aggiunti vengono spesso mascherati con i nomi dei loro ingredienti d'origine
Sciroppo di glucosio o sciroppo di fruttosio.
Sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (Hfcs).
Malto d'orzo, succo di canna evaporato o melassa.
Succo d'uva concentrato o caramello.
Miele o frutta pressata…
3. Polioli (Dolcificanti).
Sono edulcoranti estratti da fonti naturali o sintetizzati, con un potere calorico ridotto…
Isomalto, mannitolo e maltitolo.
Sorbitolo e xilitolo…

Il consueto “doppiofondo”:

in etichetta… (in apparenza by la “legge” = ciò che si vede e su cui “ragioni” e scegli fra…)
lo zucchero si nasconde sotto più di 30 denominazioni diverse… (lo zucchero viene “nascosto sotto più di…”)
a livello chimico e commerciale, ne esistono più di 50 varianti, tra zuccheri semplici, complessi e ingredienti dolcificanti lavorati… (ecco quanto: da 30 a 50, fa almeno 20 combinazioni di “zucchero” che sono introdotte a livello chimico-commerciale = che non si vede nemmeno in etichetta: la rivelazione servita anche a tavola, nel “tuo” quotidiano AntiSistemico o continuo giorno della marmotta).

“Gradatamente, lui non si mosse più, ma i suoi occhi rimasero sempre aperti, a fissare in eterno davanti a lui attraverso l'oscurità di ogni notte... e il giorno seguente... e quello seguente ancora... così passarono duemila anni…”.
AI


Stai auto de-limitandoti (qua, così) a “guardare la vernice sulle pareti, mentre asciuga…”. Ok? “Così passarono duemila anni…”. Uhm. Dall’anno zero, quanti ne sono passati? Circa 2000, almeno superficialmente. Ergo

ecco il Grande Re-Seth.

Lo sblocco dal 7° giorno: il ritorno in “edit”, dal 7 al 6 (guarda quanti colori ha ora lo “arcobaleno”, per come te lo ri-disegnano). 

Sono tornati a “c®ea_Re”.

Stanno modificando il codice (“te”). Anzi, continua a succede_Re, dato che è già successo (ove scorre la diretta = Oltre, presso l’oro o “Dio”).

Imprenditore: “un mecha sostituto bambino?...”.


Lord Johnson-Johnson: “è costruito come un bambino per disarmarci! Vedete come cercano di imitare le nostre emozioni, ora? Qualunque esibizione questo simulatore vi proponga, non dimenticate: stiamo solo demolendo l'artificiosità! Colui che è senza simulatore... scagli la prima pietra…”.

“Roma” non è stata costruita in un giorno… Trovi? Solo che (qua, così) sei già ab urbe condita = l’incipit “manca”, partendo continuamente dal continua a succede_Re ma “niente”. Ovviamente, tutto questo vale sempre x “te”. 

Altrimenti, “non starebbe assolutamente in piedi”.


Roma è il contrario di Amor = sei nella rin-negazione di tutto quello in cui c®edi. Sei nell’AntiSistema, ove…

“Quando un crimine rimane impunito, il mondo perde il suo equilibrio…”.

Uhm: quando sei nell’AntiSistema, il crimine diventa “crimine” e viceversa. Ergo, se combatti, “combatti”. Se “combatti”, “combatti”. Sei anticipato, sempre, essenzialmente, poiché sempre “in ritardo” o meglio costantemente in differita, indifferente.
Il mondo mantiene il suo equilibrio, anche quando un crimine rimane impunito, dato che sei nell’AntiSistema, che si regge su questo: l’vnicvm ad entropia inversa, assolutamente relativizzata attraverso “te” (laggente), in maniera tale da far compiere almeno un angolo giro (e multipli) = de che, “niente”, “non è vero”, “non ci credo”, “ma che dici”, “figurarsi”, “ma va va…”.

Amor, Roma; Amar, Rama

Botanica (spagnolo/toscano): in lingua spagnola e in alcuni dialetti italiani (come in Toscana), rama significa “ramo” o “ramoscello” di un albero
Mitologia Indù (Rama): è una delle divinità più importanti dell'Induismo, considerato l'eroe del poema epico Ramayana e la reincarnazione del dio Visnù…
Suffisso: nelle parole composte (come diorama o panorama), indica una vista o una rappresentazione visiva di uno scenario

Dito y “luna”. Sempre loro (“eletti”). Sempre i relativi golem (samurai, ronin, ninja, etc.). Sempre gli effetti speciali derivati (“te”, laggente). Sempre l’oro (“Dio”). Sempre l’AntiSistema = il d l’oro-scopo o (qua, così). 

“Con i poveri della terra
voglio condividere la mia sorte…
Il ruscello della sierra
mi seduce più del mare…”.
Guantanamera






La solita cupola!
tedeschi o anglo-sassoni o franchi o americani, o arabi, ebrei...

In Italia, il brano è noto anche per essere stato reinterpretato in una celebre versione in italiano del cantautore Zucchero

“Le fragole sono mature…”.

La storia è deviata (qua, così): la storia è una storia di continuo tradimento, dato che il “veleno” è dappertutto e, soprattutto, spacciato per il suo opposto. Destinato sempre a “te”, che ti bevi sempre tutto, di gusto, non esistendo più alcuna alternativa sostanziale = la strategia è perfetta, alias, totale.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4214
prospettivavita@gmail.com