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venerdì 6 marzo 2026

Non dartela a vedere.


Il ProShares Genius Money Market Etf (Iqmm) registra 17 miliardi di dollari di volumi nel primo giorno di trading: il fondo detiene asset che fungono da riserva – i titoli di Stato Usa – per le stablecoin e si allinea al Genius Act…. Occhio però: l'analista Eric Balchunas suggerisce che il dato possa dipendere da una strategia Byoa – Bring Your Own Asset – con cui i grandi gestori dirottano i capitali dei clienti nei loro nuovi prodotti…

Uhm:

queste “tecniche da saltimbanco” hanno sempre la stessa derivazione.

Quale? La loro! Il fondo detiene asset che fungono da riserva… i titoli di Stato Usa… (che furboni!). Una strategia… con cui i grandi gestori dirottano i capitali dei clienti nei loro nuovi prodotti… (dirottano! Wow). 

Tipico AntiSistemico!

An-nota x bene e… sostanzia (perché questo è il “futuro” che ti attende, al solito, completamente denudato):

ProShares
Genius
Money Market
Etf (Iqmm)
Genius Act
Byoa…

Eh? Eh

Come sei messo a “finanza”, ultimamente? Sei a “digiuno”, probabilmente. Nel senso che mentre qualcuno si prepara continuamente il terreno, “te” arrivi dopo, ove “è vietato calpestare le aiuole”. No

La “legge” la leggi. Manco la eleggi (qua, così). 

Eleggi i “tuoi” rappresentanti che, poi, sono “liberi di fare quello che devono”, alla faccia del ex-voto. 

Roba molto, molto, “ebrea”. Vedi che anche gli arabi lo sono. E gli arabi sono dei “mercanti nati”, ossia, “la tua è una proposta?...”. Gli affari sono affari (loro y l’oro = “Dio”). 

Dunque, il mondo è “ebreo”, con qualche “macchia qua e là” ancora da… rivedere. 

A tal pro, sorge spontanea una non solo curiosità:

nonostante la “catena di comando” (Enoc/Noè = loro = l’oro = “Dio”), come mai “Israele” era un impero e poi, si è trovato nella condizione di dover riconquistare la “terra promessa”. 

Nel mentre, cosa è già successo. Agli inizi del 20° secolo, la Palestina era già “Palestina”: ma non “Israele”. Ok?

Come mai? I 2 templi distrutti. Perché?
Dematerializzazione! Non esiste_Re; c'è!

Fu una “maledizione” d-El loro “Dio”? No. Strategia! Se “vedi bene”, i sionisti (diciamo così) governano in tutto il mondo, secondo gli attributi conferiti a “Dio”, mentre nel cuore della “terra promessa” stanno combattendo come Tarzan col coccodrillo! Poffarbacco, che stranezza.

Ti vogliono far vedere, insomma, il dito in luogo della “luna”.
Ok

Ovunque c’è la loro f-orma. Nella sostanza è (così, qua). Comandano attraverso la “gerarchia”, l’invenzione (e la padronanza) del “denaro” e dell’auto ripetizione continua del “giorno della marmotta” o, se preferisci, del luogo comune “tempo”, nonché mediante l’assoluto protagonismo “religioso”.

Tale è la forza di “gravità” terrestre.

Tiè!

Questa epoca, dunque, è solo un attimo fra le anse della storia? Passeranno, alfine, anche loro? Di certo, sono l’oro (“Dio”) lo scoglio più ostico

quello che manco ti viene da immaginare e, quindi, figurati se…
(Ti) trovi? Nella relativa... proprietà (qua, così).

Nel pieno della Grande Guerra, il 16 maggio 1916, con la firma dell'accordo Sykes-Picot, Francia e Gran Bretagna decidono che il territorio della Palestina ottomana venga assegnato alla fine della guerra al Regno Unito…

Ma senti questi:

durante la Grande Guerra… (che, a questo punto, è stato come al solito “fumo negli occhi”
Francia e Gran Bretagna decidono… (?)
che il territorio della Palestina ottomana… (la Palestina… ottomana = “Palestina”)
venga assegnato alla fine della guerra al Regno Unito… (dunque, a guerra ancora aperta, Francia e Gran Bretagna decidono che quella terra doveva passare agli “inglesi”).
E gli ottomani? Sono rimasti a fumare sul sofà, sotto alle palme di un’oasi, incantati?

Otto-mani e 2 piedi

E che “altruismo” la Francia. 

Chi ci vede(va) così lungo? Chi aveva architettato la “guerra”?

Il 9 dicembre 1917, Gerusalemme è occupata dall'esercito britannico, il quale occupa l'intera Palestina… (ecco l’incubatrice anglo-sassone = “inglese” = “tedesca” = yiddish = “ebrea”, etc. etc. etc.). 

E gli ottomani, zitti! Tutti al museo: 

fenomeni proprio. 

Più simili a “Kalì”, avendo mani ovunque ma sempre in termini di… affari.

Il mandato britannico della Palestina, mandato di tipo A, sotto controllo della Società delle Nazioni, comincia formalmente nel 1920. Il mandato terminerà formalmente nel 1947… Durante il mandato vi furono varie rivolte da parte dei palestinesi contro la politica britannica nei confronti dell'autorizzazione del Regno Unito all'immigrazione ebraica (dichiarazione Balfour) e delle vendite di terre da parte dei latifondisti arabi agli immigrati: i moti dell'aprile 1920 e del maggio 1921; i moti dell'agosto 1929; la grande rivolta araba (1936-1939)…

Ecco qua: 

gli “inglesi” occupano militarmente la “terra promessa sposa”. 

La Società delle Nazioni è “ebrea”, ergo, non ha nulla da ridire. Daje a ride. In-tanto, arrivano “ebrei” da ovunque. E i palestinesi si attaccano, come sempre.

Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, le Nazioni Unite adottarono un Piano di partizione della Palestina che prevedeva la creazione di uno Stato arabo ed uno Stato ebraico indipendenti ed una Gerusalemme internazionalizzata… Il piano fu accettato dalla leadership ebraica ma rifiutato dai leader arabi, e la Gran Bretagna si rifiutò di metterlo in atto. Alla vigilia del definitivo ritiro britannico, il 14 maggio 1948… l'Agenzia ebraica proclamò lo Stato di Israele sulla base del piano proposto dalle Nazioni Unite

Perché, 1- gli “ebrei” accettano, 2- gli “arabi” no e 3- gli “inglesi” rifiutano? … in questo modo gli “ebrei” fanno la loro porca figura = erano d’accordo! Sono stati gli altri, i “cattivi” a non volerlo. 

Le “vittime” son sempre loro. 

Ma, quando gli “inglesi” se ne vanno, che succede? Logico: gli “ebrei” si fanno avanti, assumendo il “piano” delle Nazioni Unite, ma… la parte palestinese non è mai diventata uno Stato indipendente (costantemente parassitata, da dentro e da fuori). 

Hai capito i vari “leader” di ogni parte in giogo.

L’organizzazione sionista, fu originariamente istituita nel 1923 per rappresentare la comunità ebraica in Palestina nell'epoca precedente il governo mandatario. Ricevuto il riconoscimento ufficiale per le sue attività nel 1929, l'Agenzia ebraica fu incaricata di facilitare l'immigrazione ebraica in Palestina, dell'acquisto di terre dai proprietari arabi e di pianificare le politiche generali della leadership sionista. Durante il periodo mandatario, l'Agenzia ebraica per la Palestina fu un'organizzazione quasi-governativa che si prese cura delle necessità amministrative della comunità ebraica. La sua leadership fu eletta da ebrei di tutto il mondo, su una base proporzionale rispetto alla consistenza numerica delle loro comunità…

Attenzione: l’organizzazione sionista! L’acquisto di terre dai proprietari arabi… E… pianificare le politiche generali della leadership sionista…

Il 14 maggio 1948, l'Agenzia ebraica per la Palestina, sotto la guida del suo leader David Ben Gurion, divenne il governo provvisorio dello Stato d'Israele…

Perché tutta questa messa in scena, ad appannaggio mass-mediatico mondiale? Gli “ebrei” hanno in mano tutto il mondo. Perché proprio nella “terra promessa” devono lottare coi denti? Uhm.

SPS ti lascia con questo “enigma”, per questo ennesimo fine settimana.

Se qualcuno (non importa il numero) deve morire per alimentare lo “spettacolo”, morirà. Non importa a nessuno, fra coloro che decidono. Proprio come se sapessero che “tanto ritorni”, sempre. Perché?

Westworld docet, please. La “c®e-azione”. No?

Qualcuno conosce, sa, ricorda, decide, etc. Gli altri accon-discendono. Con nel “sangue” la gerarchia auto implicita. Qualcosa che impedisce non linearmente di accorgerti sostanzialmente. Laggente appartiene a…, avendo tale “marchio” internamente. 

Perché... è già successo.

“Tutto è compiuto…”. Per questo “tutto si trasforma…”, nel giogo che non butta mai via niente: nemmeno “te” (qua, così). Macchine, in-somma. 

Automi. Umanoidi. Replicanti. Residenti. “Adamo”…

Se questi sono così micidiali, è perché sanno che sei il frutto tecnologico del l’oro sapere. Non commettono alcun “peccato”, uccidendoti. Perché, ogni volta, vieni “recuperato” o, se meglio c®edi, “salvato”…

Ecco il modello comportamentale in atto:

il fondatore della Pmc Blackwater Eric Prince entra ufficialmente nel settore dei droni ucraino… I droni causano fino al 70% delle perdite di combattimento - e questa non è solo una statistica, ma una miniera d'oro per il business della difesa. Il Pentagono parla apertamente di “dominio dei droni”, la Silicon Valley sta entrando massicciamente nel settore dell'Ia militare, e gli ex generali dell'Nsa stanno assumendo posizioni nei consigli di amministrazione delle aziende high-tech. Ora si aggiunge anche Prince, una persona con una reputazione, a dir poco, controversa, ma con enormi connessioni nell'ambiente della difesa
Ry-Bar

Trovi qualcosa di umano in tutto ciò?
No. Per forza! Non c’è. 

C’è tecnologia, semmai. E conoscenza oppure “conoscenza”. Ma non farti fregare anche da SPS. Di certo, “te” non sei Te. Ma, stanne certo, Te non esisti; ci sei. 

Analogamente proprio a l’oro (“Dio”). 

“Generato non creato…”, esprime la Verità: Te sei stato “intubato, appeso, crocefisso, etc.” (è già successo), motivo per cui “ora” è la brutta copia che circola = “te” (qua, così). Ok

Pinocchio docet.

Te non sei “te”, anche se “te” lo sembri. Ad immagine e somiglianza. Proprio come “te” sei lo Stato, ma lo “Stato” non è… quello che sei man-tenuto a pensare

Sei nell’vnicvm

Roba loro y l’oro (“Dio”). Pensa: non puoi nemmeno affermare “che Dio li maledica!”. Che è un po’ come la “Scozia” che per indire il referendum sull’indipendenza (dalla “Corona”) deve chiedere il permesso a… “Londra”. 

Lerrisate proprio! 

Del resto, laggente questo si merita (qua, così). Non a caso ti chiamano “capra”. Prossimamente

perché gli “ebrei” sono i padroni del mondo ma
devono lottare per la “terra promessa”.
Ci sei, tra i fumi?

Raphael Patai… 22 novembre 1910 − 20 luglio 1996…, nato Ervin György Patai, è stato un etnografo, storico e antropologo ebreo-ungherese… Nel 1947… andò a New York con una borsa di studio del Viking Fund for Anthropological Research... in seguito ribattezzata Wenner-Gren Foundation for Anthropological Research… (uhm: Viking Fund…, popoli del nord, Iafet, etc. etc. etc.).

Si trasferì in Palestina nel 1933, dove i suoi genitori si unirono a lui nel 1939, dopo aver ricevuto il primo dottorato assegnato dall'Università ebraica di Gerusalemme, nel 1936… (si trasferì in Palestina… Ok? Come da Modello Hyksos).

Studiò anche gli ebrei del Messico… (perché, sono una “specie particolare”?).

Patai si stabilì negli Stati Uniti, diventando un cittadino naturalizzato nel 1952… (ovvio; con quella “doppia cittadinanza” sei intoccabile nell’AntiSistema).

Nel 1952 gli fu chiesto dalle Nazioni Unite di dirigere un progetto di ricerca su Siria, Libano e Giordania per l'area delle relazioni umane Files… (sono sempre d-avanti, questi).

Il lavoro di Patai era di ampio respiro, ma si concentrava principalmente sullo sviluppo culturale degli antichi ebrei e israeliti… (gli “antichi ebrei” erano forse gli ebrei, prima che Iafet entrasse nelle tende di Sem?). 

Patai sposò Naomi Tolkowsky, la cui famiglia si era trasferita in quella che allora era la Palestina all'inizio del XX secolo (in quella che allora era la Palestina… Il Modello è sempre quello Hyksos = “ebreo”).

Suo padre era una figura letteraria di spicco, autore di numerosi scritti sionisti e di altro tipo… József Patai scrisse anche una prima storia di ebrei ungheresi e fondò un'organizzazione sionista in Ungheria che procurava sostegno per l'insediamento di ebrei nel mandato britannico della Palestina (sempre all’opera, infaticabili avendo uno scopo con il vento in poppa).

Bah! Lasciano “orme” ovunque, perché sono ovunque (qua, così).

Solo che per la “terra promessa”, … non devono dartela a vedere. Così tenderai a pensare che la storia è in diretta, mentre è già successo. Pensa che anche chi vive in “Israele” è una pedina, loro y l’oro (“Dio”). 

Laggente è laggente ovunque, nell’AntiSistema = “serve”.
Non visto che, l'oro... non sono laggente nè arrivano dallaggente!











 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4149
prospettivavita@gmail.com


venerdì 27 febbraio 2026

Alla ruota della macina (2).


Seventh son of a the seventh son…”.
Iron Maiden

È il settimo album in studio del gruppo musicale britannico Iron Maiden… Si tratta di un concept album incentrato sul tema del misticismo: il settimo figlio di un settimo figlio, infatti, è una figura presente in varie leggende europee dotata, secondo il folklore, di particolari facoltà o destinata a compiere imprese epiche

Il “numero” 7, or dunque. Proprio quello che stanno “s-montando” ora: l’arcobaleno a 6 colori. No?

Le generazioni di Adamo sono Adamo, Seth, Enosh, Chenan, Mahalaleel, Jared, Enoc (che camminò con Dio), Metushela, Lamec e Noè (che generò Sem, Cam e Iafet)…

Sono 10: in “codice” ti volevano far contare sino a 10.
Avendo 5 dita e 2 mani. Viene comodo.
... (c'è anche chi ne ha 6 o 4 = standardizzazione).

Parafrasando, il settimo in ordine cronologico è Enoc: ma va? Anzi, è “Enoc” = “Dio”. A furia di camminarci a fianco, bah… può succedere di tutto, se qualcuno lo decide.

In-Oltre

Enoc = Noè (senza la coda da serpe, anagrammando la rimanenza). 

Cancellare la valenza del 7, com-porta sviare l’attenzione da qualcosa (è già successo) ovvero da qualcuno, al solito (qua, così).

Guarda l'immagine di apertura e confrontala sostanzialmente con questa:


Qualcuno sopra al ceppo (Sinai) di un Grande Albero tagliato (Te).





Yahweh, Sin, Luna = monti della... (Oltre)




Si riprenda da Canaan. Ancora da Genesi.

Ovviamente, prima c’è l’antefatto!

Il “vino”. Dopo il “diluvio”, si ricomincia da capo…

Ora Noè, che era agricoltore, cominciò a piantare la vigna…
e bevve del vino e si inebriò e si scoprì in mezzo alla sua tenda…
E Cam, padre di Canaan, vide la nudità di suo padre, e andò a dirlo fuori, ai suoi fratelli…
Ma Sem e Iafet presero il suo mantello, se lo misero assieme sulle spalle, e, camminando all’indietro, coprirono la nudità di loro padre; e siccome avevano la faccia rivolta dalla parte opposta, non videro la nudità di loro padre…
E quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli aveva fatto il suo figlio minore; e disse…
Maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!”…
E disse ancora: “Benedetto sia l’Eterno, il Dio di Sem, e sia Canaan suo servo!...
Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!”…
E Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquant’anni…
E tutto il tempo che Noè visse fu novecentocinquant’anni; poi morì

Dunque, in questa “vignetta” c’è la parassitosi ebraica.

Noè, dopo l’ubriacatura è ancora “ubriacato”:

maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!... (da Cam a Canaan che c’azzecca!)
benedetto sia l’Eterno, il Dio di Sem, e sia Canaan suo servo!... (daje con Canaan)
Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!... (punto cruciale, questo, a posteriori = il “debito pubblico”).

Dunque, la “maledizione” = l’evento atteso al fine di… (capro espiatorio, Modello 11 settembre 2001) va a colpire di già non Cam (chi aveva “offeso” Noè) bensì il figlio o nipote di Noè (Canaan): 

l'è-voluto

una sorta di punizione mirata ad libitum (ossia, l’antesignano seme/idea del concetto di “debito, peccato originale, karma, destino, fato, orbita, etc. etc. etc.”.

Quindi, “Dio” deve ascoltare Noè, dato che Noè è così sicuro del “far suo”. Se “Dio” fosse il bisnonno (Enoc), … il “giogo di squadra” sarebbe oltremodo chiaro (evidente). 

Un bel lavoretto d’assieme, sullo sfondo della parassitata a Dio (l’è già successo):

Canaan (sic) diventa “servo dei servi…”
Canaan (sic) diventa “servo del Dio di Sem…”
Canaan (sic) diventa “servo di Iafet, che entra nella tenda di Sem…”.

Ci sei? Al fine di “accorgersi” occorre aggiungere informazione:

Canaan era un individuo, in origine
ma
dopo diventa… “terra”. Uhm

“Cenere sei e cenere ritornerai…”.

Web-Cam (un padre “assente”).


Cam, figlio minore di Noè e sopravvissuto al Diluvio, è il padre di Canaan, Cus, Mizraim e Put, e capostipite di diverse popolazioni africane e mediorientali (Genesi 10:2, 6). Noto per aver visto la nudità del padre ubriaco, attirò la maledizione di Noè su suo figlio Canaan, destinato alla schiavitù (Genesi 9:20-27)...

Ma un bel vaffanculo, no?

Ecco i dettagli principali su Cam e la sua stirpe:
discendenza: Cam è uno dei tre figli di Noè (con Sem e Iafet). I suoi figli nacquero dopo il Diluvio: Cus, Mizraim (Egitto), Put e Canaan
l'episodio di Noè: Cam vide il padre, Noè, ubriaco e scoperto nella sua tenda e lo raccontò ai fratelli, che invece coprirono il padre con rispetto
la maledizione: al risveglio, Noè maledisse non Cam, ma suo figlio Canaan, profetizzando che sarebbe stato schiavo dei discendenti di Sem e Iafet
figli di Cam: i discendenti di Canaan occuparono la terra che prese il loro nome, mentre i discendenti degli altri figli di Cam popolarono l'Egitto e altre zone…

Perché Canaan? 

Ricorda il “patto/allenza” fra… e ciò che scaturì dalla “maledizione” = quali terre ammontano a Canaan.

Tutti i documenti sacri pre-biblici sono andati perduti o sono stati intenzionalmente soppressi. Ricordiamo Il libro delle guerre di Yahweh e il Libro di Yashar, due narrazioni epiche sulle peregrinazioni degli Ebrei nel deserto e sulla loro invasione di Canaan
Miti Ebraici - Robert Graves/Raphael Patai

L’invasione degli “Ebrei” di… Canaan. Ok

Quando tali “eletti” invadono una terra, perché lo fanno? Ovvio: perché è “promessa (sposa)”. Da chi? Da “Dio”: il d loro “Dio” (l’oro). Ecco che la “maledizione” di Noè assume un’altra s-piega: 

qualcosa di assolutamente causale. 

Di… mirato. Laser. Una “scusa”è servita per scatenare l’unica strategia tutt’ora in corso d’opera:

da “Dio (Enoc; l’oro)”
a Noè (l’ubriacone, di certo non di acqua; loro)
a Canaan (la “terra promessa”)
a “te”ancora (qua, così).

Canaan (o Cananea)… è un antico termine geografico che si riferiva a una regione che comprendeva, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele, Palestina, parti di Siria e Giordania

Pensa un po’! 

È la sede della Terra Promessa che passerà di dominio dai popoli cananei al popolo israelita. I riferimenti alla terra di Canaan nella Bibbia sono di solito al passato, riferendosi a una regione che era diventata qualcosa di diverso (ad esempio, la Terra d'Israele), e i riferimenti ai Cananei spesso parlano di loro come di un popolo che era già stato completamente annientato (la “terra promessa”).

Noè = un gran filibustiere.

Un “carattere” del tutto ancora com-presente “oggi”, in tutto il mondo. Ed “Enoc”? , come lo “Onu” by gli “Usa” by gli “ebrei”, etc. etc. etc.

Secondo la tradizione biblica deriva dal nome di un personaggio della Bibbia: Canaan figlio di Cam e nipote di Noè, dal quale sarebbe disceso il popolo cananeo (mentre gli ebrei e gli arabi erano chiamati Semiti in quanto discendenti di Sem, altro figlio di Noè)…

Arabi ed ebrei sono Semiti. Ok

Anche gli arabi. Palestina docet.

Ma... se gli ebrei sono ora “ebrei”, lo sono anche gli arabi (perché “non sono stupidi!”). 

Un gran “bel” quadretto, dove Canaan lo prende sempre in quel posto ma “niente”.


La “maledizione” di Noè (un ubriacone, altro che) è stata “vista” da altri come “diritto ad invadere quella terra”, che aveva preso il nome da Canaan stesso.

Dove si trova “Canaan”?

Canaan (o Terra di Canaan) è un'antica regione del Vicino Oriente, approssimativamente corrispondente all'odierno Israele, Palestina, Libano e parti di Siria e Giordania, abitata dai Cananei prima dell'insediamento ebraico. Citata nella Bibbia come la “Terra Promessa”, è un'area cruciale tra Egitto e Mesopotamia, spesso legata storicamente alla Fenicia

Va che “combinazione”. 

Nel “libro”, dunque, sono state poste le basi per la invasione di quella terra, in base ad una sorta di “fatwa (strategia)” secolare se non millenaria…

Nella Genesi, Canaan è il figlio di Cam e nipote di Noè, progenitore delle popolazioni locali. La “Terra di Canaan” è descritta come il territorio che Dio promise al popolo ebraico

“Dio lo vuole!...”, fu il motto degli “(in) Crociati”. 

Una “comodità”, se lo preferisci. Un po’ come affermare a tutto il mondo che Saddam possiede armi tossiche per poi muovergli guerra. 

Now l'Iran!

I “nomi delle terre” derivano da chi le abitava. Descrivono la post colonizzazione o sub lottizzazione dell’intero territorio o “serra” (qua, così). 

Nel “film” con Cruise/Kidman “Cuori ribelli” si può vedere come ancora funziona(va). Anche se in quel “tratto” lo schiacciasassi era già passato, in maniera tale che le terre potevano essere lottizzate attraverso la pubblica competizione fra “eletti”. 


La regione era abitata da vari gruppi, tra cui Cananei, Amorrei, Moabiti, Ammoniti, Fenici e Filistei…

Uhm. Qualcosa che assomiglia molto ad… “andate là, ma non lì…”. Ok?

Là, prendete tutto e uccidete tutti, anche gli animali. Lì, non metterete piede...

Wow. Hai capito il “codice”?

Noè “sbarca con quel mezzo” in una terra già abitata. Altro che “diluvio universale”. Fu un Re-Seth quello che successe poi, eliminando fisicamente con la guerra i “nativi”.

Una storia che non ha mai fine nell’AntiSistema.
Ma, solo a livello sottodomino, essendo la Terra un vnicvm (qua, così).

Rivediti quel che è già successo anche nel cosiddetto “Sud Italia”. Poi, svilupparono il Modello Hyksos = “commerciale, economico, finanziario, speculativo, etc.”. Un “perfetto piano rivelato (qua, così)”. 

Sigismondo Panvini docet.

Una regione che comprendeva, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele, Palestina, parti di Siria e Giordania… = il “Grande Israele”. 

Ci sei? La cronaca è ancora attuale!

La “maledizione” di Noè, diede l’alibi a posteriori. Altro che “patto”. Altro che “Dio”. Quindi, è lecito pensare che gli “ebrei” abbiano creato l’humus ideale al fine di essere sempre “giustificati”. Ok? Cioè, le “sacre scritture” sono postume rispetto a “se stesse” = alla “storia” che raccontano o rivelano (qua, così). 

Gli “ebrei” = un culto “monoteista al maschile”? Uhm.

Altri accenni a un’antica civiltà matriarcale si incontrano nella Genesi: per esempio il diritto materno di dare il nome ai figli, ancora in uso tra gli Arabi, e i matrimoni matrilocali: “perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre per convivere con sua moglie…”(Genesi II 24). Questa usanza palestinese è provata da un paragrafo dei Giudici nel racconto del matrimonio di Sansone e Dalila; e spiega perché Abramo, il patriarca aramaico, che entrò in Palestina con le orde degli Hyksos, al principio del secondo millennio a.C., ordinò al suo servo Eliezer di andare a prendere una sposa per Isacco fra i suoi parenti paterni di Harran, piuttosto che sposasse una donna cananea e fosse adottato dalla tribù di lei (vedi 36 1). Abramo aveva già scacciato i figli nati dalle sue concubine, perché non dividessero l’eredità con Isacco (vedi 35 b). Il matrimonio matrilocale era una norma anche nei primitivi miti greci: un mitografo documenta che il primo a rompere quella tradizione fu Odisseo, che portò via Penelope da Sparta e la condusse a Itaca, e che ella ritornò poi a Sparta dopo il divorzio. Quanto fossero potenti le dee sotto la monarchia giudaica può essere provato dalla censura di Geremia ai suoi correligionari, il quale attribuì la caduta di Giuda alla mancanza di fede in Anath e gridò: “veneriamo ancora la regina dei cieli come fecero i nostri padri prima di noi…”… 
I Miti Ebraici - Robert Graves / Raphael Patai

Segnati anche questo:

Abramo, il patriarca aramaico... entrò in Palestina con le orde degli Hyksos, al principio del secondo millennio a.C…

Comunque sia, il Re-Seth colpisce prima gli uomini… 

Bollettino del 24 02 2026, tanto che le “Dee” non le mandavano a dire = il segno di uno s-vuoto di potere maschile. La “Dea Madre” era la sposa d-El “Dio” Yahweh. Ma questo era famoso per parassitare il potere altrui.

Dopo il periodo dell'esilio babilonese (VI secolo a.C.) Yahweh risulta con certezza essere stato promosso a dio unico nella religione ebraica… soppiantando definitivamente El (dio supremo delle religioni del Vicino Oriente) e assumendone gli attributi

“Assumendone gli attributi…” Vs “Essere stato promosso a dio unico…”.

Il pote_Re? Se lo è preso!

E la “potente sposa”? È diventata “gentile consorte”. El Re-Seth ha colpito anche il “femminile”, dopo Yahweh.

Ma, si venga a questo “passo”:

Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!...
Iafet (capostipite dei popoli del nord + delle nazioni Gentili), nonché degli “ebrei” (che controllano in gerarchia, nella sostanza, tutti).

Iafet… “abiti nelle tende di Sem…”. Ok? E... Sem (gli ebrei)?

Chi abita nelle tende degli ebrei, da non ebreo, se non un “ebreo” da cui gli “ebrei”. Se ci “fai caso”, è la stessa tecnica adottata da “Enoc”, prima con Dio e poi con il resto del mondo

L'asso pigliatutto! 

Oltre che “tutto è compiuto…” è... tutto parassitato (qua, così).

È già successo, “please a me gli occhi…”.

Quanta “fantasia”, eh? La “solita storia” ha stufato! Stanno resettando, motivo per cui… prima di essere “persuaso” da un’altra versione della storia, SPS preferisce avere una propria idea e mantenerla, in coerenza, essendo in balia di “ubriachi ad hoc” (qua, così).




























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4144
prospettivavita@gmail.com


venerdì 19 dicembre 2025

Associazione di idee.


Nell’AntiSistema, qualcuno è laureato in “mariuologia” applicata.

Diciamo che è la “facoltà” più diffusa al mondo, per induzione o polarizzazione/saturazione, ad immagine e somiglianza. 

I 3 libri più letti al mondo? 
Bibbia, Corano (o le citazioni di Mao Zedong), Harry Potter o Il Signore degli Anelli…

Bè! Stai (qua, così) na’ favola.

Come sei messo? Sei messo che “la fantasia è al potere”. Non a caso, “non è (già) successo niente”. Non ce la fai proprio a renderti conto che sostanzialmente è già successo tutto quel che è già successo = continua a succede-Re ma x “te” (qua, così) non è “niente di niente”, ovvero, loro + l’oro non esistono anche se ci sono. Magia! No

sei “te”, sempre auto predisposto a…
Ci sei? No.




Il “conosci te stesso” è lo… auto ri-conosciti = ricordati di Te, da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te... “ora” (non importa come sei messo). 

È in Te, infatti, il potenziale (contemporaneo). 

Ed è proprio a Te che è già successo di… auto “dis-attivarti”. Proprio come quella narrazione che ti ricorda di un “Dio” che dorme e, bah… “sogna” = è utilizzato come “lapis” al fine di di-segnare la “sua” realtà auto indotta (qua, così). Ergo, di-sogna di “te”, che sei la proiezione (o “brutta copia”) di Te “l’intubato in una sorta di metaverso (l’AntiSistema)”, da cui estrapolare o “creare” tutto quello che “serve (l’oro)”. 

È troppo

Certo che sì: per “te” è sempre o troppo o troppo poco… Le “tue” associazioni di idee sono quantomeno, dipendenti dalla “corrente” unica che imperversa senza mai darti troppo nell’occhio. Infatti, sei ancora “lì” ad aspettare che “ti calpestino i piedi e, allora, vedrai cosa gli fai!”. 

Argh!Sigh

Poverino. Te tapino. Che malcapitato. Che disdetta. Quale sventura. Già: quale? Non te ne rendi conto assolutamente. Aspetti il “Salv-attore” (qua, così). Alias, demandi sempre al “domani” ciò che puoi “Fare…” oggi. 

Nota bene:

“domani” è fra virgolette = domani è sempre “domani” 

mentre
oggi non lo è = oggi è proprio oggi (adesso!).

Nel giorno della marmotta (qua, così), “domani è sempre domani”, ergo, “oggi è sempre oggi”. Cioè, ogni “nuovo” giorno è sempre lo stesso, essenzialmente: va da sé che sei sempre nell’AntiSistema ma “niente”. 

La decodifica di SPS è la quintessenza della quale dovresti sempre “nutrirti”, al fine di ri-averti (esserci). 

Ogni laureato in “Mariuologia” (qua, così) forma laggente non solo Smith. Questo com-porta che auto sopravvivi in qualcosa di “falso, mendace, di parte ad arte o ad hoc” = è sempre Vero che sei in mezzo alla menzogna. 

E, quando la situazione è tale, significa che è già successo tutto, anche se ovviamente è “tutto”, dal punto di osservazione del potenziale contemporaneo o dell’utopia (come dovrebbe essere, ma nell’AntiSistema non è). 

Le “prove”? 

La prova sei proprio “te” (qua, così); se solo ri-uscissi ad auto rinsavire ritornando (a/in) Te (qua, xxx) o ancora meglio (xxx, xxx). 

Sei Te il “creatore”, se lo decidi = se ci sei. 

Meglio: lo sei anche Te, poiché il potenziale è contemporaneo, ove deve intendersi che contemporaneamente ognuno versa potenzialmente in tale stato. Ed ecco, orsù, cosa è già successo:

la “trasformazione” da Te a/in “te”
ha aperto la via al (qua, così).

Tuttavia, nell’ambito del progetto “uovo y gallina” - che si manifestano contemporaneamente (guarda non caso) - quindi… “te” y (qua, così) siete nello stesso l’oro-scopo. 

È lo scopo, allora, che agisce da dis-attivatore (xxx, xxx), andando ad auto personalizzare la Terra, proprio come un designer caratterizza il tal ambito ad immagine e somiglianza. Ergo, la Terra è proprio il “tal ambito”: qualcosa di troppo grande per essere com-preso, ma non troppo da essere “preso” = caratterizzato. 

Certo: come può esserlo? 

Non lo immagini, anche se i primi libri più “e-letti” della storia sono proprio “libri di fantascienza”:

nei quali, comunque sia (è)

è proprio la Verità ad auto imperare
raggiungendoti ovunque “te” o Te sia (sei).

Non “ti piacciono” tali associazioni di idee? Ovvio! Questa è la conferma che sei in cattività (qua, così). Ossia, è proprio la f-orma AntiSistemica che deve risaltare, poiché è oltremodo evidente. Sì, ma nella sostanza. Ed è proprio (qui, così) che casca l’asino (“te”):

nella sostanza, in tal sostanza che ti ha ma “niente” causalmente, non ti accorgi essenzialmente di nulla, ad eccezione di tutto quello che “serve (l’oro)”. Le famose lucciole per lanterne!

Come se fossi sempre nelle “nebbie eterne” e, ops: de che

C’è sempre troppa “nebbia”, nel “tuo” cervello, affinché ti possa accorgere in quel modo che è l’unica “porta” al fine di…, e infatti, non ti ri-esce proprio in quanto che manco l’immagini

Ti rendi conto; non immaginare un intero scenario = realtà. 

È il top dell’auto inganno. SPS insiste con la particella “auto”, non perché sia tutta farina del tuo sacco, bensì, perché in ultima analisi sei sempre proprio “te” a “Farlo…” ma, come “in terza persona”; alias, seguendo un “ordine” altro, ch’è Oltre al percepito (qua, così), proprio da dove l’oro si rivelano verso “te”, il pilone infrastrutturale AntiSistemico per (Sua) “eccellenza”. 

Ricapitolando:

“Fai…” tutto da “te”
perché sei (qua, così)
e contemporaneamente
sei nel (qua, così)
perché sei “te” (in luogo di Te). 

Ne ri-esci? Ti... torna? Ti... trovi?

Quindi, se ritorni Te… il (qua, così) si trasforma perlomeno in (qua, xxx), poiché Te e l’oro diventate (siete) dei “pari”.

Inoltre:
“Fai…” tutto da “te” (qua, così) = sei automatizzato
perché
“servi” allo scopo che, evidentemente, non è Tuo bensì “tuo”...

Andando ad auto ricon-fermare proprio la f-orma AntiSistemica della Terra promessa”, ossia, una landa enorme che può essere terra-in-formata mediante la macch-in-azione I-Ambientale (legge, strumento, memoria) o SO “Terra” o “Genio” frattale espanso, pilotabile mediante il Sé (Te). 

Ecco perché l’oro sono in Sé (Te), mentre Te sei “te” (qua, così), auto manutenendo costantemente l’AntiSistema in perfetta “f-orma”, ossia, quella che meno appare sostanzialmente = quella rivelata, laddove l’oro non esistono anche se ci sono, assurgendo alla posizione ecodominante di “Dio”, per il quale nutri una vera e propria “passione”, sentendoti continuamente “meno” e, quindi, servendolo anche quando “non ci credi” ma non riscontri nessun’altra alternativa sostanziale, motivo per cui… “niente” = sei fottuto ma “niente”.










, hai sempre a cuore i figli, tanto che “faresti tutto per loro, se fossero in pericolo di vita”. Che illuso! Le cose ac-cadono. Come le foglie si staccano dall’albero, ogni volta che “è stagione”. 

L’è-voluto, l’oro x “te” (qua, così):
figli compresi. 

Del resto, anche “te” sei figlio di qualcuno a cui l’hanno fatta continuamente sotto al naso, tanto è vero che sei “te” alle prese coi “mulini a vento”, in qualcosa che si auto ripete in “f-erma” coerenza. Qualcosa che non riesci a fermare perché devi essere proprio “te” ad auto fermarti ma (ma) “chi te lo fa fare”. No

Se il “tuo vicino di casa” se ne frega, perché dovresti comportarti diversamente? Non ti “con-viene”. Dunque? Lo scenario (AntiSistemico) si auto riconferma (qua, così), attraverso il “tuo” consenso, ove “la legge non ammette ignoranza” = se non ti rendi conto sostanzialmente, è “lo spettacolo che continua, andando sempre avanti”, ruotando nel “tempo” in qualcosa che è assolutamente “piatto” come quello che provi nei confronti dell’alternativa sostanziale. E, in definitiva, per tutto quello che provi per Te! 

Questo è il vero “peccato”. 

L’auto-lesionismo perfetto “fatto” persona (“te”). Uhm:

auto le-sionismo.

Wow! Anche “senza volerlo”, arrivi sempre a… loro (non l’oro, ma… al sottodomino “eletto”). 

Le/El-sionismo. Tutt'altro che... religione!


















“Quanto a me, dovendo esprimere la mia opinione, direi che i pensieri sono dell'Apostolo, mentre lo stile e la composizione sono di uno che ricordava la dottrina apostolica, per così dire di un redattore che ha trascritto quanto era detto del maestro. Se dunque qualche Chiesa considera questa lettera veramente di Paolo, essa stessa si rallegri anche di questo: non è a caso, infatti, che gli antichi l’hanno tramandata come se fosse di Paolo. Quanto poi a chi ha scritto la lettera, Dio sa la verità. Secondo la tradizione giunta sino a noi, alcuni sostengono che l'abbia scritta Clemente, colui che fu vescovo di Roma; secondo altri invece a scriverla fu Luca, l'autore del Vangelo e degli Atti…”.
Frammenti sulla Lettera agli Ebrei – Origene

Questa “lettera” de-scrive, indirettamente nella sostanza, proprio la situazione in cui (ti) auto ritrovi, “te” (qua, così): 

nella “stagione delle nebbie” AntiSistemica. 


Una nebbia interna, ovviamente. Qualcosa che ti avvolge in profondità. Qualcuno che “gioca con il topo”, manco fosse un gatto. 

El Mariuolo(go) rivelato

Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo. Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si è assiso alla destra della maestà nell’alto dei cieli: ed è diventato tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato…”.

Nella stessa “Lettera” (1, 1-4), va in onda questa “preparazione” della “lieta novella”: quella che ha messo “in croce” il tuo potenziale (Te) e lo auto de-tiene tutt’ora. 

Figlio... = Verità. La forza im-piegata a/nel...

Per il resto, si tratta di te/Te (qua, così).

Anche se “per non discriminare nessuno” hanno levato il crocefisso dagli occhi, ma nemmeno pe’ sogno, sostanzialmente. 

Per Spinoza, non esiste una “storia della creazione” umana separata da Dio e dalla Natura, ma l'uomo è parte integrante della Natura (Deus sive Natura), una Sostanza infinita e unica, eterna, da cui tutto deriva necessariamente. La storia umana è una storia necessaria all'interno di questa totalità, un sottoinsieme della storia universale, dove ogni evento, inclusa l'esistenza umana, è determinato dalla necessità divina, senza contingenza o creazione da parte di un Dio esterno e trascendente. 
Punti chiave del pensiero di Spinoza sulla creazione umana:
identità tra Dio e Natura (Deus sive Natura); Dio non è un creatore trascendente, ma è la Natura stessa, la sostanza infinita che produce tutto ciò che esiste in modo necessario... (l’I-Ambiente è la macch-in-azione che terra-in-forma tutta la Terra “promessa”, ad immagine e somiglianza di… chi si trova nella condizione ideale = di esserci e, dunque, pilota-Re tale congegno o “Genio” frattale espanso)
necessità e determinismo; tutto ciò che accade, inclusa l'umanità, è un effetto necessario della natura divina. Non c'è casualità; ogni cosa è determinata dalla necessità di Dio... (dal relativo/assoluto l’oro-scopo)
l'uomo come parte della Natura; l'essere umano non è un'eccezione, ma una modificazione (un modo) della Sostanza infinita, parte di un tutto cosmico e storico... (l’uomo AntiSistemico sei “te”: l’auto “trasformato” per Sua eccellenza)
storia come libera creazione di verità eterne; sebbene la storia umana sia necessaria, essa si manifesta come la realizzazione di verità eterne, dove l'uomo, usando la ragione, può comprendere il proprio posto in questa totalità... (se sostanzi la Verità, altrimenti... nisba = continua a succede-Re) 

nessun “atto creatore” esterno; la creazione non è un evento passato, ma un processo continuo e eterno in cui Dio/Natura si esprime (è già successo Vs continua a succedere essenzialmente, sino a quando non te ne accorgerai sostanzialmente = ecco la “fine del mondo” attuale Vs qualcosa di davvero nuovo)
In sintesi, per Spinoza, la “storia” umana non è una narrazione di origine divina separata, ma l'evoluzione necessaria e deterministica dell'unica Realtà infinita, dove l'uomo è un elemento fondamentale ma non separato dal tessuto divino-naturale… (qualcosa che ti dice tutto e niente, alias, qualcosa che ti lascia assolutamente intatto il Tuo potenziale, ch’è contemporaneo = ecco perché a qualcuno è venuto in mente di rivelarsi e farti “addormentare” nel durante, di modo che “niente”, costui è divenuto “Dio” x una versione di Te del tutto dimentica di Sé).

Risultato?

La gerarchia che diventa persino “celeste”, ossia, che di-scende dal “cielo”, per volontà “divina” = povero “te” (qua, così).

L'Areopago… è principalmente la storica collina di Atene, sede dell'omonimo e antico tribunale supremo della città, ma il termine oggi si riferisce anche alla suprema corte civile e penale greca, nonché, in senso figurato, a un importante consesso o assemblea autorevole, ricordando anche il luogo del Discorso di San Paolo agli Ateniesi…

Chi decide per chiunque (qua, così) mediante gli attributi conferiti a “Dio”, seppure in “democrazia”? Lo “vedi” sin dal “piccolo”. Motivo per cui, dipende da come sostanzi ogni “esempio” che ti si auto rap-presenta continuamente dinnanzi agli occhi (e non solo). Lo vedi, causalmente, in quello che succede nell’occidente accidente, nella fattispecie, nella “Uè!” (e non solo):

dove chi decide lo “Fa…” prendendosi la precedenza
e, di conseguenza
decide in base ad esigenze altre, che provengono da Oltre 
scambiate, al solito, per i “tuoi” diritti ed il “tuo” interesse
lasciandoti nella “zona comfort” che non è proprio una vita da Re
bensì
in quello status nebbioso in cui non ti sembra mai “mancare niente”
salvo che “ti lamenti sempre, ma non troppo”
poiché
temi di “perdere tutto” alias “tutto quello hai”.

E cioè

Specchietti e perline colorate = i “soldi (in ogni f-orma, come fa l'acqua)”, che sono una nuda e cruda invenzione, avente lo scopo di averti ma “niente”. 

Mentre “possiedi soldi”, loro y l’oro ti hanno, sostanzialmente. 

Fra “debiti, interessi passivi e inflazione”, … che ci vuoi fare. No? Non puoi mai dormire sonni tranquilli, perché Te stai di-sognando questa “tua” realtà acquisita, proprio come se fosse una “lontana eredità” che non ti riesci mai a levarti dai piedi (e non solo).

Come decide, chi può decide-Re? 

Se nella “Uè!” va in onda il Quarto Reich, in altre parti il “programma” sembra diverso. E non importa se è sempre lo stesso, perché è portante auto estrapolarne la portata che conta = quella sostanziale, quella che (ti) ri/de-scrive il tuo vero potere, quando ci sei (sei Te):

il potenziale contemporaneo.

Dunque, in Georgia va in onda una versione del decide-Re diversa da quella in auge oramai nella “Uè!”, nell’occidente e nella fattispecie negli “Usa” = il fratello muscoloso ma scemo (golem) degli “ebrei”. Qualcosa che ti fa persino “capire”, come vanno le cose e quale sia il potenziale in gioco (qua, xxx) ed in giogo (qua, così).

Codice elettorale della Georgia. Senza diaspora.
In Georgia continuano i cambiamenti dell'architettura socio-politica, questa volta riguardano le elezioni. Il parlamento del Paese ha approvato il nuovo codice elettorale in via definitiva, che introduce una serie di importanti modifiche. Il cambiamento più importante è stato quello di tenere le elezioni parlamentari e i referendum solo sul territorio della Georgia. Non ci saranno più seggi elettorali all'estero. Il divieto è un colpo preventivo alla tecnologia collaudata dell'Ue, in cui la vittoria elettorale è assicurata dalla mobilitazione della diaspora controllata. Per la Georgia è stato emblematico l'esempio della Moldavia, dove le forze filo-occidentali hanno assicurato il “risultato desiderato” utilizzando gli elettori all'estero come strumento di controllo esterno. È stato introdotto il divieto di partecipare ai lavori delle commissioni elettorali per le persone che sono state perseguite penalmente. Nei seggi elettorali è ora vietata la fotografia, le riprese video e audio, che sono spesso manipolate dai cosiddetti rappresentanti della “società civile” durante la copertura del processo elettorale. I cambiamenti sono volti a limitare l'influenza estera sulle elezioni georgiane. Le novità consentiranno di escludere dal processo elettorale anche l'opposizione locale filo-occidentale, che ora difficilmente rispetterà i nuovi requisiti - per molti, la partecipazione ai lavori delle commissioni elettorali è stata chiusa a causa di sanzioni ai sensi del Codice penale. Le autorità georgiane stanno creando un nuovo panorama elettorale - questo è il passo successivo dopo la chiusura delle istituzioni filo-occidentali, le risposte severe alle azioni dei diplomatici occidentali e la limitazione dei movimenti di protesta
RyBar

Il divieto è un colpo preventivo alla tecnologia collaudata dell'Ue… (tecnologia = tutto quello che funziona sullaggente).
I cambiamenti sono volti a limitare l'influenza estera sulle elezioni georgiane… (influenza estera = esterna, che si trova Oltre ma influisce da remoto).

Ora:

l’amministrazione “Trump” dura 4 anni + eventualmente altri 4
e, lo stesso, vale per quasi ogni altra situazione sottodomino terrestre
ergo
anche in Georgia si terranno ad un certo punto “nuove elezioni”
ossia
l’opportunità per lo “esterno” di…

Ok?
Va notato sostanzialmente che, or dunque:

a prescindere da come chiami il modello politico-elettorale in corso d’opera
son sempre pochi a decidere per tutti gli altri.

E se in una località, questa volta l’hanno fatta franca, non significa che la prossima volta non toccherà anche a tale zona del pian-eta. Salvo che, è già successo che tutta la Terra è AntiSistema. No

La Georgia, semplicemente, in una “piega della (stessa) storia” ti di-mostra una via che puoi sostanziare (se ci sei), rimanendo (anche la Georgia attuale) sempre e comunque (qua, così). 

Se estrapoli il “dato (la Verità)”, non importa se ti trovi già allo “Inferno”. Ci sei? Mai dire Mai. Ergo, è sempre im-possibile = potenziale (contemporaneo). 

Quindi, se ritorni Te, ! No?






Sì, è arduo che in tale condizione (AntiSistema), “te” auto ricavi quel tot che “Fa…” la non differenza di potenziale. Comunque, è e rimane sempre nelle tue “corde”. Sappilo. Rammentalo. Tienilo saldamente a mente. Ed, alfine, “Fallo…” Tuo! Altrimenti

, vedi che non è una minaccia, dato che sei (è) già ben Oltre, essendo già successo e, allora, si “limita solamente a” continuare a succede-Re (essenzialmente).

Il Presidente della Sec Paul Atkins ha postato un thread assurdo su X.
“I mercati finanziari Usa sono pronti a spostarsi on-chain. Sotto la mia leadership, la Sec sta dando priorità all'innovazione e sta abbracciando nuove tecnologie per abilitare questo futuro on-chain…”. Ha scritto poi che ieri “la Divisione Trading and Markets (una sezione della Sec) ha emesso una no-action letter alla Depository Trust Company (Dtc) riguardo al programma per la tokenizzazione dei titoli…”. La Dtc è la “cassaforte centrale” che custodisce i titoli e gestisce la proprietà: quando compri un'azione, la Dtc aggiorna i registri assegnandola al tuo broker. Senza la Dtc, i mercati finanziari non esisterebbero. Con la no-action letter, la Sec sta dicendo alla Dtc: “avviate la sperimentazione, non vi intralceremo…”. “Gli attori di mercato…”, prosegue Atkins, “potranno trasferire i titoli tokenizzati direttamente ai wallet registrati (tracciati dalla Dtc) degli altri attori…”. Conclude con: 

“è solo l'inizio…”…

Young Platform

Chi decide? Anche se “solo” a livello superficiale (sottodomino), qualcuno ha tale potere. Nonostante a “te” non dica nulla, perché non sei un “esperto”, poi ti toccherà di uniformarti

Ma, hai avuto forse voce in capitolo? 

, quando ti ricorderanno che “la legge non ammette ignoranza”, sostanzia allora perché sei (così, qua) sì tanto “ignorate” = non visto che “serve” e quindi? 

Servi”. 

Vienine fuori al + presto! Ne va del tuo futuro. Oppure, se meglio “Fa…” presa: 

ne va del futuro dei figli, ergo, del mondo intiero. 

Anche se è già successo, può sempre fermarsi! Dipende da Te, oppure, persino da “te” (qua, così) che ti rendi conto sostanzialmente e sei sulla strada per ritorna-Re Te (qua, xxx) o anche e persino… Oltre.







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4100
prospettivavita@gmail.com