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venerdì 18 settembre 2026

Due percorsi, una via.


Oltre il monte
c'è un gran ponte.
Una terra senza serra...
Non lo sai?...
.
Due Mondi - Lucio Battisti

Anzi, “quanti percorsi vuoi”, sempre una sola via

Uhm. “Interrogando” due IA (meglio “IA”, come fa l’asino), a proposito della discendenza da Noè del mondo (diciamo così), salta sempre all’occhio che la “maledizione/benedizione” di Noè, detto lo “ubriacone” (sempre coi liquidi aveva a che fare, a quanto pare), ai figli e non solo, non è affatto una stupidata, nella sostanza

Come ampiamente sviluppato (ritrovato) in SPS, ci sono molti livelli di “lettura (rivelazione)” in tale parafrasi riportata nella “Bibbia”. Ad esempio:

linearmente, i tre figli si spartiscono il mondo (viene assegnata loro della terra, sulla Terra)
non linearmente, è Iafet che si prende tutta la “torta”, grazie a… Noè (tutte le “terre promesse”, sulla Terra)
sostanzialmente, tuttavia, è la discendenza Cain-ita ad avere la meglio sul modello Poesia dell’Anello (prendendosi tutta la “terra di mezzo”, sulla Terra).


Come, forse, puoi intuire, il detto “fra i due litiganti, il terzo gode”, è espresso in tutta la sua massima potenza, interlacciando l’ambito dei tre figli, che Noè costringe essenzialmente a combattersi l’un l’altro a posteriori. 

Sì, ma… chi

Ehm; Sem e Canaan (“terra promessa”), alias, Cam (indirettamente). Mentre a Iafet “tocca solo di aspettare”, al fine diOpla

A sua volta, chi davvero “gode” è proprio chi non esiste; c’è = “Caino”, che è stato nel durante “ucciso dal/nel diluvio”. Già

L’alibi perfetto, al fine di instaurare la strategia sottilissima della rivelazione:

pilota_Re wireless
in-direttamente (nella sostanza)
ogni terra facente parte delle terre assegnate sulla Terra
Oltre alla Terra stessa.

Certo: che pensavi fosse la “terra promessa”. No? SPS ti “Fa…” un disegnino, uno schizzo, una bozza di tal non solo pensiero…


A tal pro, dovrebbe ancora maggiormente risaltare che è già successo. Cosa? , che il “Grande Israele” è già compiuto, avendo i cosiddetti “sionisti/globalisti” (meglio: loro = “eletti”) il controllo dell’intera “terra promessa” = le terre sulla Terra, ossia, ciò che “ti viene di considerare” il mondo intiero, che è una parte della cosiddetta “Terra” o Oltre. 

Sei in una “riserva”, tipo quello che continua a succede_Re ma “niente”, ad esempio ma causalmente ai “nativi precolombiani” e non solo. In tal senso, or dunque, il concetto di è già successo indica proprio qualcosa di totale ma di applicato al “tutto”, non visto che il tutto si estende anche all’Oltre. 

Proprio come vale anche x “te” (qua, così) che sembri tutto, relativamente al potenziale espresso, pur tuttavia non coincidendo che con una parte di f(Te), che è sede del potenziale (contemporaneo). Quindi, è tutto allineato nella sostanza. 

Checchesenedica poffarbacco.

Non ti sembra che sia così? ! No?




Ecco lo schema logico-sostanziale che emerge attraverso la triangolazione fra due “IA” e SPS. Ops!

I “gazawi” da chi discendono biblicamente?

Biblicamente, non esiste un lignaggio diretto che colleghi i gazawi (abitanti di Gaza) agli antichi ebrei, poiché la città di Gaza fu storicamente un centro della confederazione filistea, un popolo non semita originario dell'area egea/Anatolia meridionale. 
Secondo i testi biblici e le analisi storiche…
Origine Filistea: i primi abitanti documentati di Gaza furono gli Eviti, successivamente espulsi o sottomessi dai Filistei, che si stabilirono nella città e nella costa circostante. La Bibbia narra che i Filistei provenivano da Captor (spesso identificata con l'isola di Creta o l'Asia Minore) e non discendevano dalle dodici tribù di Israele.
Assenza di discendenza Giacobita: a differenza degli Ebrei, che discendono da Isacco e quindi da Giacobbe (Israele), i Filistei non sono menzionati tra i discendenti di Abramo, Isacco o Giacobbe. Anzi, la Bibbia descrive ripetutamente i Filistei come nemici storici degli Israeliti che non furono mai completamente sottomessi o assimilati.
Popolazione moderna: i moderni palestinesi di Gaza… sono geneticamente e storicamente discendenti principalmente degli antichi Canaanei e di altri popoli del Levante, con mescolanze successive (incluse influenze arabe e altre), ma non hanno un lignaggio biblico diretto che li leghi alle tribù ebraiche specifiche. 
In sintesi, biblicamente i gazawi discendono dai Filistei e dalle popolazioni indigene della costa (come gli Eviti e i Cananei), non dalle tribù di Israele…

Dunque:

i moderni palestinesi di Gaza… sono geneticamente e storicamente discendenti principalmente degli antichi Canaanei… (Canaan il “maledetto” da Noè; linea di Cam)
ma
biblicamente i gazawi discendono dai Filistei e dalle popolazioni indigene della costa (come gli Eviti e i Cananei), non dalle tribù di Israele…
infatti
la Bibbia descrive ripetutamente i Filistei come nemici storici degli Israeliti… (Sem).

Dunque, i gazawi non sono ebrei (Sem), ma sono nella linea di Cam. E Canaan, la “Terra promessa” non è Sem-ita. I Sem-iti, semmai, la conquistarono grazie alla “maledizione” di Noè. 

Or dunque, da chi discendono anche i Filistei?

I Cananei discendono da Cam (tramite Canaan, figlio di Cam, Genesi 10:6, 15)…
Anche i Filistei biblicamente discendono da Cam... 

La linea precisa è:
Cam → Mizraim → Casluhim / Caphtorim → Filistei.
Il riferimento chiave è Genesi 10:13-14 (ripetuto in 1 Cronache 1:11-12):

“Mizraim generò i Ludim, gli Anamim, i Lehabim, i Naphtuhim, i Patrusim, i Casluhim, dai quali vennero i Filistei, e i Caphtorim…”. 
Quindi i Filistei rientrano nel ramo Camita, attraverso la linea egizia di Mizraim

I Cam-iti generarono i primi imperi sulla terra (ad immagine e somiglianza della conoscenza o del “marchiodi Caino). Ma, la maledizione di Noè, su Canaan (Cam) li rese schiavi di Sem e Iafet; però, sempre secondo la stessa maledizione, Iafet si è espanso/dilatato nelle tende di Sem = anche Sem è diventato sostanzialmente suo schiavo

Quindi, oggi gli Iafet-iti controllano tutti e tre i rami biblici (e, nella sostanza, i Cain-iti controllano sostanzialmente gli Iafet-iti, avendo tra le mani l’intera “terra promessa” = le terre sulla Terra).

A questo punto la “IA” esprime dissenso (ovvio!).

Sì, ma a SPS non importa, perché il “dato” va triangolato anche con la sua “opposizione”, che esprime sempre il medesimo “risultato” se ne sostanzi portata e vettorialità implicita. 

Come non solo vedrai, è alla fine del consesso il valore aggiunto. 

Ecco le parole esatte di Noè, Genesi 9:24-27 (Cei 2008):
24 quando Noè si fu risvegliato dall'ebbrezza, seppe quanto gli aveva fatto il figlio minore;
25 allora disse: “Sia maledetto Canaan! Schiavo degli schiavi sarà per i suoi fratelli!”
26 e aggiunse: “Benedetto il Signore, Dio di Sem, Canaan sia suo schiavo!”
27 “Dio dilati Iafet e questi dimori nelle tende di Sem, Canaan sia suo schiavo!...”. 

Ora, entrare nel merito della dipendenza da “alcol” di Noè, no-è

Ma sì, tanto è finzione scenica = la Verità che si fa “verità”, pur di ottemperare sempre al proprio dovere o funzionamento I-Ambientale.

Ma, Canaan schiavo dei fratelli, significa che la “terra promessa” era sotto scacco. No

Noè, decreta una “apertura” in tal senso.

Sì, la connessione è reale e ampiamente riconosciuta nell'esegesi… Ecco come funziona il meccanismo testuale:

la maledizione = perdita del diritto alla terra.

Lo studioso Hidaka (2025) lo formula così… “La schiavitù di Canaan implica la perdita del diritto di proprietà sulla terra…”. Non è che i fratelli “assediano” la terra: è che Canaan ne perde il titolo, e quindi la terra diventa disponibile per la promessa a Sem
La catena logica nel testo:
1. Canaan è maledetto → perde il diritto alla terra (Gen 9:25)
2. la terra di Canaan è promessa ad Abramo, discendente di Sem (Gen 12:7, 15:18-21)
3. gli Israeliti conquistano la terra e sottomettono i Cananei (Giosuè)…

Quindi sì, ma con una precisazione:

Non è che la terra fosse “sotto scacco” (come una minaccia militare esterna). È che la maledizione giustifica teologicamente il trasferimento della terra: Canaan perde il titolo, Sem lo riceve. La terra non era “sotto assedio” - era già destinata a Sem dalla maledizione stessa. 

Il ruolo di Iafet resta ambiguo riguardo alla terra. La promessa della terra è specifica a Sem/Abramo. Iafet riceve una benedizione di espansione (“Dio dilati Iafet…”), non una promessa di terra… 

Potrebbe indicare una sovranità più ampia, ma il testo non la collega esplicitamente alla terra di Canaan

Attenzione: 

relativamente a Iafet
la “espansione” potrebbe indicare una sovranità più ampia…
(tutte le terre nella Terra, sono promesse” o assegnate a...)


Ok?


Canaan perde il titolo. Ma nella sostanza “gli Israeliti conquistano la terra e sottomettono i Cananei...”. Cioè, hanno mosso guerra. Iafet resta ambiguo perché “fra i due litiganti il terzo gode”...

A questo punto la “IA” cambia tono.

Il punto è giusto e tocca una tensione reale nel testo…
La maledizione non è un trasferimento automatico.
“Perde il titolo” è una formulazione teologica; la realtà narrativa è che la terra si conquista a colpi di spada (Giosuè 6-12). La maledizione funziona come giustificazione retroattiva della guerra, non come meccanismo giuridico che rende la conquista superflua. Senza la maledizione, la guerra sarebbe illegittima; con la maledizione, diventa esecuzione di un verdetto già pronunciato.
Su Iafet come “terzo che gode”… è una lettura che il testo non smentisce esplicitamente
Iafet:
non combatte Canaan
non riceve una promessa di terra (riceve espansione, “Dio dilati Iafet…”)
ma ottiene comunque “Canaan sia suo schiavo…” (v. 27).
Quindi sì: Iafet riceve la sovranità su Canaan senza il costo militare che Sem paga. La sua benedizione è di tipo diverso - non territoriale ma demografico/geografico (“dilati” = allargamento). È una posizione di privilegio senza conflitto.
Dove la lettura si fa più sottile:
nel resto della Bibbia, Iafet non compare mai come attore geopolitico nella vicenda della terra promessa. La “dilatazione” di Iafet si realizza (se si vuole una lettura profetica) molto più tardi, con l'espansione dei popoli non semitici e non camiti. Quindi il “terzo che gode” gode in modo dilazionato - non nella conquista di Giosuè, ma in una scala temporale più ampia.

In sintesi: il proverbio si applica bene a livello struttural-testuale… il “godere” di Iafet non è immediato né territoriale - è di tipo diverso e a lungo termine.

Ci sei?
Questo è lo ora/oggi = il giorno della marmotta, in cui sei (qua, così).
L'è già successo (l'oro) che continua a succede_Re (loro).

Il “godere” di Iafet non è immediato né territoriale - è di tipo diverso e a lungo termine…

Chi “gode” in maniera “diversa e a lungo termine…”? 

Chi è lo “eletto” (loro). Chi?

Chi è il p-unto da/di “Dio” (l’oro). Iafet

Ma, SPS – come dovresti ben ricordare – s'è ritrovato, appunto, Oltre; andando ad auto ridefinire per la prima volta il concetto “asessuato” di ecodominante o l’oro (“Dio”), assegnando finalmente per la prima volta una “etichetta” sostanzialmente attendibile:

i Cain-iti hanno tutte le caratteristiche “moderne” utili a s-piegare il perché sostanziale della f-orma di questo “mondo”.

Ed il transumanesimo!

Inoltre, non esistono (perché sono tutti morti nel diluvio) ma ci sono (nella sostanza).

La rispettiva “conoscenza” era già nota prima del diluvio stesso. E quando Cam crea i primi imperi sulla terra, lo fa ad immagine e somiglianza di tale “conoscenza” or dunque acquisita in qualche modo (ad esempio, nel “film” Noah, Tubal-cain riesce ad entrare nell’Arca e ad avere l’attenzione del giovane Cam, che poi “erediterà” guarda non caso un “vantaggio iniziale” sugli altri due fratelli, andando a fondare l’Antico Egitto e non solo).
Ovviamente, Iafet si è “dilatato” essenzialmente ab urbe condita = “godendo” in maniera “diversa e a lungo termine…”. I Cain-iti sono or dunque l’oro (“Dio”), avendo potuto ordire tutto quello che è già successo nelle “terre promesse” della Terra (Oltre). 

A tal punto, è logico immaginare il significato di ogni “luogo comune” che narra (rivela) di “eden, paradiso, arcadia, al di là, ade, olimpo, valhalla, oltretomba, asgard, etc. etc. etc.” (tutto in minuscolo). 

Tubal-cain = conoscenza (massoneria)

Riepilogo, e non solo

perché anche i Filistei sono Iafet-iti = “popoli del nord, nazioni gentili, etc.” = “sionisti, globalisti, etc.”. 

La seconda “IA”.

I primi insediamenti nella zona di Gaza risalgono all'antichità millenaria, abitata fin dal XV secolo a.C. dai Filistei e dominata nel corso dei secoli da Egizi, Romani, Ottomani e Britannici… (ed ora da “Israele” = una sola linea di dominio, essenzialmente).
Secondo la Bibbia… i Filistei erano considerati Camiti. Nella Tavola delle Nazioni (Genesi 10), il testo biblico inserisce i Filistei all'interno della discendenza di Cam, uno dei tre figli di Noè… 
(la rivelazione).
Nello specifico, la linea genealogica biblica descrive questo percorso:
Cam genera Mizraim (nome ebraico che indica l'Egitto).
Mizraim genera i Casluhim.
dai Casluhim nascono i Filistei (Genesi 10:13-14)…
Tuttavia, la moderna archeologia, la linguistica e gli studi scientifici hanno ridisegnato questa narrazione, smentendo la classificazione linguistica ed etnica tradizionale
La smentita del Dna: nel 2019, una fondamentale ricerca genetica sui resti della città filistea di Ashkelon ha dimostrato che i Filistei originari avevano una forte componente genetica dell'Europa meridionale (regione dell'Egeo, Grecia, Creta o Cipro). Erano dunque migranti indoeuropei imparentati con i “Popoli del Mare”, non popolazioni native africane o vicino-orientali…
La lingua: i termini filistei giunti fino a noi non appartengono né al ceppo camito-semitico africano né a quello locale. Mostrano invece forti radici indoeuropee. Solo nei secoli successivi si assimilarono culturalmente e linguisticamente alle popolazioni semitiche del Levante…
La Bibbia li associò all'Egitto (e quindi a Cam) probabilmente per via dei contatti geografici e politici dell'epoca, o perché i Filistei trascorsero un periodo di migrazione lungo le coste egiziane prima di stanziarsi definitivamente a Gaza e nelle altre città della costa palestinese…
Sotto il profilo strettamente biblico… secondo la logica della Tavola delle Nazioni i popoli indoeuropei corrispondono agli Iafetiti (i discendenti di Iafet, il terzo figlio di Noè).
Tuttavia, si crea un corto circuito tra il testo biblico e la scienza moderna…
Per la Bibbia: i Filistei sono Camiti (discendenti di Cam attraverso l'Egitto).
Per la scienza e l'archeologia: i Filistei erano geneticamente e linguisticamente Indoeuropei (quindi, nella categorizzazione biblica, dovrebbero essere considerati Iafetiti).
La corrispondenza tradizionale nella Bibbia.
Nella Genesi, la terra viene spartita tra i tre figli di Noè, e i commentatori storici hanno associato ciascun figlio a un macro-gruppo geografico e linguistico:
Sem (Semiti): popoli del Medio Oriente (Ebrei, Arabi, Assiri).
Cam (Camiti): popoli dell'Africa (Egizi, Etiopi) e della terra di Canaan.
Iafet (Iafetiti): popoli delle “isole delle nazioni”, identificati con le popolazioni dell'Europa (Greci, Traci, Sciti) e dell'Asia Minore, che corrispondono quasi perfettamente ai popoli di lingua indoeuropea.
Perché la Bibbia ha “sbagliato” classificazione?
L'autore biblico non si basava sull'analisi del Dna o sulla linguistica comparata, ma sulla geografia politica del suo tempo. I Filistei arrivarono sulle coste di Gaza nel XII secolo a.C. dall'Egeo (Europa/Iafet), ma prima di stanziarsi definitivamente si scontrarono duramente con l'Egitto e rimasero per un certo periodo sotto l'influenza culturale e politica egiziana. Per gli antichi Israeliti, i Filistei erano strettamente legati all'Egitto e ai Cananei; per questo motivo la Bibbia li ha inseriti nell'albero genealogico di Cam (Egitto) e non in quello di Iafet (Grecia/Europa)…

Popoli del mare = Iafetiti?

Sotto il profilo storico e geografico moderno, sì: la stragrande maggioranza dei “Popoli del Mare” corrisponderebbe a quelli che la Bibbia chiama Iafetiti (i popoli dell'Europa meridionale, dell'Egeo e dell'Asia Minore)… Tuttavia, la Bibbia fa un'eccezione clamorosa per il gruppo più famoso di questa coalizione: i Filistei, che vengono invece inseriti tra i Camiti (discendenti di Cam/Egitto)… La sovrapposizione tra la definizione storica di “Popoli del Mare” e quella biblica di “Iafetiti” presenta dinamiche affascinanti.
1. Chi erano i Popoli del Mare nella Bibbia?
La Genesi usa un'espressione quasi identica per descrivere i discendenti di Iafet. In Genesi 10:4-5, parlando dei figli di Javan (identificato storicamente con i Greci/Ioni), il testo sacro afferma…
“Da costoro si divisero le isole delle nazioni nei loro territori...” (in molte traduzioni inglesi e storiche reso proprio come “le popolazioni marittime” o 
i popoli del mare”)… I moderni studiosi di testo biblico associano i nomi dei figli di Iafet proprio a quelle popolazioni anatoliche ed egee che l'archeologia identifica con i Popoli del Mare
Javan: i Greci / Ioni (legati alla componente egea dei Popoli del Mare).
Tiras: storicamente associato ai Tursha (o Tyrsenoi), un gruppo di Popoli del Mare che gli storici collegano ai successivi Etruschi.
Tubal e Meshech: popolazioni dell'Asia Minore (Anatolia), anch'esse coinvolte nei grandi sconvolgimenti della fine dell'Età del Bronzo
2. Il grande paradosso dei Filistei.
I Filistei (Peleset nelle cronache egizie) erano a tutti gli effetti una delle tribù principali dei Popoli del Mare, provenienti dall'area greca/micenea… Per logica scientifica e geografica, i Filistei avrebbero dovuto essere catalogati come Iafetiti (discendenti di Javan/Grecia). Invece, la Tavola delle Nazioni li dichiara Camiti, facendoli discendere da Mizraim (l'Egitto)
I Popoli del Mare presi nel loro insieme incarnano perfettamente l'identikit geopolitico degli Iafetiti (il blocco euro-anatolico). La Bibbia ha tuttavia “spostato” i Filistei nel ramo di Cam unicamente per ragioni di vicinanza politica e geografica con l'Egitto al momento in cui il testo fu redatto…

La rivelazione! No?
Dunque, anche gli etruschi sono Iafet-iti.
Boom.

I Filistei arrivarono sulle coste di Gaza nel XII secolo a.C. dall'Egeo (Europa/Iafet), ma prima di stanziarsi definitivamente si scontrarono duramente con l'Egitto e rimasero per un certo periodo sotto l'influenza culturale e politica egiziana…

Scontro con l’Egitto (Cam). 

Quindi, non potevano essere Cam-iti!

Poi, Modello Hyksos. Parassitismo accurato, sostanziale. 

Ancora rivelazione:

“schiavitù del periodo egizio, degli ebrei...”. 

Il vittimismo è una delle strategie preferite da loro (“eletti” o Iafet-iti), dato che riflette la sottigliezza principale dei Cain-iti (l’oro = “Dio”), ossia, il non esiste_Re; c’è!

Lo “olocausto” parla chiaro, ora… se ne sostanzi il passo, la ridondanza o eco = il significato, la Verità anche se “verità”. 

Risultato?

Il mondo che corrisponde alle terre (promesse = assegnate) sulla Terra, è loro (“eletti”) =  Iafet-iti. Mentre l’Oltre appartiene a l’oro (“Dio”) = i Cain-iti, da cui amministrano il Westworld (qua, così). 

I cosiddetti “pianeti” non sono altro che le altre terre, Oltre alla “terre promesse”, nella Terra. Così come “costellazioni, galassie, etc., financo l'universo e/o metaverso...”.

Anzi: 

universo = terre promesse (qua, così) o AntiSistema

metaverso = l'Oltre.

Due mondi.


Dunque, il “Grande Israele” è il controllo sostanziale loro (“eletti”) sul mondo intero (ottenuto grazie alla “conoscenza” parassitata, attraverso cui hanno forgiato anche il modello economico, finanziario, speculativo basato sul binomio denaro/debito y lavoro = i “miliardari non solo sionisti” agiscono sul mondo interno pressando con la stessa “leva”) che corrisponde alle “terre promesse” o r-assegnate (qua, così) al fine di “ospitare” lo spettacolo che deve continuare (tipo: chi sta morendo a Gaza, etc.), chissà mai perché. No?

Arena ardet, Populus gaudet....

L'arena brucia di passione, il Popolo gioisce...”.
In Hunger Games, chi erano quelli che guardavano lo spettacolo da casa?
In Truman Show, chi erano quelli che guardavano lo 
spettacolo da casa?

La gerarchia è l’arma di distrazione di massa che im-piega e lascia alla mercé dell’è-voluto! A prescindere dalla f-orma “politica/religiosa”, è la gerarchia ad essere (indicare) l’vnicvm (qua, così). 

Dai

Per questa settimana va bene così. Il Bollettino è stato stilato di/in fretta ma, se ci sei o perlomeno sei in procinto di…, è davvero “tanta roba”. 

Alfine, una conferma!
















 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4281
prospettivavita@gmail.com


lunedì 17 agosto 2026

Fuori dal tunnel.


Sì, del “divertimento”. 

Quasi tre mesi di “bella stagione” ininterrotta. Ma, ora, per le stesse “regole” che qualcuno “ti ha riconosciuto”, … la “stagionalità” permette di… cambiare pagina. 

“Signore e signori, è il capitano che parla e vi comunica che stiamo per entrare in autunno. Buon viaggio e… copritevi…”. 

Onde. Onda con le fasi, manco fosse una “luna”. Ritmo. Circo massimo. Su e giù. Giù e su. Ciclicità

cicli in città. 

Andare! Camminare. Pedalare… In qualcosa che funziona, secondo copione (il d l’oro-scopo).

“Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare…”.
Franco Battiato

Cosa c’è di tuo (qua, così)? Nulla. 

Non proprio come “niente” = ciò che ti ha ma… Meglio

come Mr. “Nessuno” se l'intende. 

AntiSistema. “Nello spazio fra le nuvole…”: nel cartonato che funge da sfondo, dentro al quale “sei”. Come quando fa un caldo esagerato e vedi delle grandi nubi elevarsi dall’orizzonte, su in alto nel cielo. E pensi, “dai che arriva un po’ di fresco…”. Ma, anche no: 

quelle nubi restano là dove “mi…” sono. 

Sembrando proprio un cartonato messo su/lì apposta per “darti speranza e poi togliertela immantinente”. 

“Sono fuori dal tunnel, el, el, el…”.

Caparè…, El si de-scrive con la maiuscola.


“Sono un silenzio che può diventare musica
se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo…”.

El, infatti, non esiste; c’è = il silenzio che può diventare musica… Come? Strategica-mente. Oppure, nel “tempo che sfrequenza…” = nello spazio dell’unico “momento” che insiste (qua, così): 

El “giorno della marmotta”. 

“Altro che l'auto pasto, Capomastro 
con validi manovali ricostruisco
gli argini di una giornata ai margini della disco
e mi stupisco
quando si uniscono al banchetto che imbastisco…”.

Fratelli e sorelle massoni, sempre sul pezzo; sempre a ri/de-costruire “gli argini di una giornata…” = sempre nel/il giorno della marmotta e “senza mai passare dal via”, almeno… avendone cognizione di causa. 

Infatti, (qua, così) “vai a debito”. 

Perché dovresti ogni volta “ritirare le 20000 lire” che rimangono “sotto ai mari”: “ai margini della disco…” o d-El “parco divertimenti (l’oro y loro)”.

Nessuno si stupisce, se non chi se ne accorge nella sostanza. 

Qualcosa che funziona sempre; persino al Capomastro, seppure… la “noia”. La noia di un mestiere, normalizzato dal “piano superiore”.

Mi piace il cinema e parecchio
per questo mi chiamano vecchio
è da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio
sono vecchio, punto…”.

El è “vecchio”, sempre perfettamente funzionante in tale tendone da circo o… “cinema”.

“Persone che son fatte
venghino signori
che qui c'è il vino buono
le pagine del libro
e le melodie del suono
si vive di ricordi, signori, e di giochi…”.
Fuori dal tunnel – Caparezza

Mangiafuoco docet.
“Venghino signori. Venghino…”.


“È un viaggio dentro la mia testa. Questo è l'album più sofferto della mia carriera. Viene dopo sette dischi ed è figlio di una sensazione di angoscia e stupore…”.
Exuvia - Caparezza 

Exuvia è la sopravvivenza resa visibile: spargere paura, spargere travestimento ed emergere ininterrotti
Dalla Rete.

Una custodia vuota che testimonia una fase superata della vita…
Re-Seth.

Era il 2021.






Cittadini esultate. Venite ad applaudire l'illustrissimo cavaliere signor Mangiafoco!...”.
Volpe

E, dopo la Volpe, il Gatto e a con-seguire… Katz.

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz:
tutte le responsabilità relative all'applicazione della legge e al mantenimento dell'ordine in Cisgiordania saranno trasferite alla polizia israeliana, privando di fatto le forze armate di questi poteri e ponendoli sotto l'autorità del ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir…”.
Questo significa che ogni forma di controllo sulle azioni dei coloni sionisti è stata appena eliminata. Il controllo sui coloni è stato affidato a Ben-Gvir, un nazista, che sostiene non solo la costruzione di nuovi insediamenti, ma anche l'annessione di tutti i territori palestinesi a Israele.
@IntelSlava

Come, già, fu, per “Atene” coi suoi coloni a Delo (dopo la deportazione di tutta la popolazione dell’isola “sacra”) e per “Roma” che ritornò ad “Atene” il controllo su Delo.

Ebrei” = tutt’altro che ebrei. 

Gente del “nord”. “Inglesi” o anglo sassoni =tedeschi”, ove nacque lo yiddish. Askenazi(s)ti. Con Iafet, a capo di tale lignaggio unico, avendo parassitato “Sem” ed essendo all’origine sia degli “ebrei” che dei “non ebrei”, alias, delle nazioni gentili. Con gli “arabi” che sono… “ebrei”. 

Non c’è nulla che vada Oltre al “nuovo ordine mondiale” by Noè/Enoch (qua, così). 

La “questione della razza”? , se l’oro (“Dio”) hanno designato loro (“eletti”) a…, significa che tutto il resto è “inferiore” = sacrificabile. E se esiste ma non c’è “il resto”, di conseguenza ad essere sacrificabili son sempre loro (“ebrei”) stessi, ad hoc ma “niente”. 

Olocausto docet y divide et impera.
Ove, carcerieri e carcerati pari son, nella sostanza (qua, così):
a teatro, nell'vnicvm.

Sia gli ebrei (tramite Isacco) sia gli arabi (tramite Ismaele) condividono la stessa radice semitica… (ma “Sem” è stato parassitato da Iafet, che si è “dilatato…” su ordine di Noè).  

Dunque, gli ebrei sono in “riserva”, mentre gli “ebrei” sono ovunque (qua, così). 

Sempre divide et impera. Squadra e compasso...






“Una volta” tutti parlavano la stessa “lingua”. Ci sei?

Poesia dell’Anello docet. Strategia. Gerarchia (vnicvm). Qualcosa che si auto ripete, come il “mito del vampiro immortale” afferma nella sostanza

chi è in grado di…
Altered Carbon docet. 

Hai presente il “backup” che in informatica, anche ordinaria, chiunque sa distinguere in termini di “utilità”? chi è in grado di avvalersi di tale funzione, applicandola su di sé… ha risolto il “problema della morte”, potendosi auto replicare ad hoc, potenzialmente “per sempre”:

Exuvia.

Lasciando indietro solo una “custodia svuotata (secca)”, attraverso cui celebrare le esequie, alias, poter dimostrare allaggente (“te”) che (qua, così) si muore, si deve morire e, d+, è l’unica cosa giusta che non guarda in faccia “niente” y soprattutto… “Nessuno”.

Anche se il termine “antisemitismo” indica specificamente il pregiudizio contro gli ebrei, dal punto di vista storico e linguistico anche gli arabi sono a tutti gli effetti un popolo semita

È la “IA” che te lo dice. 

Te lo ricorderai ancora, prima del prossimo caffè? 

Uhm

La Terra di Canaan è la regione geografica dell'antico Vicino Oriente compresa tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo. Nella Bibbia corrisponde alla Terra Promessa, il territorio fertile che Dio promise ai discendenti del patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe e che gli Israeliti raggiunsero dopo l'esodo dall'Egitto guidati da Giosuè...


Canaan è nel rame di Cam.
L'episodio di Noè (ubriaco) pone sotto il controllo di Iafet, Cam:
colpendo direttamente Canaan!
Gli ebrei sono i Sem-iti, parassitati però sempre da Iafet.
Ma, la Terra Promessa è nel/del lignaggio di Cam. Però!
Dunque, anche gli ebrei sono una sovrastruttura.
Ti danno dell’antisemita quando (se) “offendi Israele”? Bah

Vedi che quelli sono “ebrei” = tutt’altro (anche se pure gli ebrei, rivelano qualcosa di molto simile, tipo un... passaggio di proprietà non lineare). 

Sembra proprio che codesti (loro) hanno ottenuto una “licenza di…”, dato tutto quello che “hanno subito” nel passato.  

Che sottigliezza. Che acutezza mentale.
E, dall’altra parte, che disdetta. 

Gaza docet. 007? Eccoli. 

Chi, dopo le “lettere di corsa”, si avvale anche di quelle “informatiche”. 

Elisabetta I docet. 

Il governo degli Stati Uniti sta incoraggiando aziende americane a condurre attacchi informatici. Secondo un memorandum sulla sicurezza nazionale firmato mercoledì dal presidente Donald Trump, alcune imprese selezionate potranno ottenere l’autorizzazione a colpire “entità criminali straniere”. La licenza consentirebbe operazioni di sorveglianza e intrusione capaci di interrompere, manipolare o distruggere sistemi e reti informatiche, comprese infrastrutture virtuali e fisiche. Secondo Xiao Xinguang, della società cinese di cybersecurity Antiy, si tratta di un tentativo – presentato come lotta alla criminalità informatica – di accelerare il rilascio di “licenze di pirateria informatica” a soggetti privati, trasformando le capacità offensive potenziate dall’intelligenza artificiale in strumenti al servizio degli interessi strategici americani e potenzialmente lesivi della sicurezza di altri Paesi. Sebbene questa pratica avvenga da anni, gli Stati Uniti stanno ora legittimando apertamente attori non statali a effettuare intrusioni, furti di dati, sabotaggi e altri attacchi informatici destabilizzanti contro obiettivi stranieri. L’intreccio tra Washington e un ristretto gruppo di grandi aziende americane di intelligenza artificiale si articola su tre livelli interconnessi: politico, finanziario e narrativo
LauraRuHK

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“Licenze di pirateria informatica…” = ancora “lettere di corsa”, emanate dal pote_Re (loro = “eletti”). Qualcosa che funziona e allora, “ma guarda un po’…”.  

Perché non continuare a… Ci sei?

Dal Re-Seth del “2020 (2012)”, sei entrato nella fase “si sono rimessi la divisa”. Quale

Quella nazista. No

Anzi: “nazista”, dato che anche tale “movimento” fu il consueto golem “ebraico” (qua, così). 

“Urss” docet. “Usa” docet. 

A qualcuno piace davvero tanto fare il… cuculo (“parassitismo di cova” che riflette, assumendo il significato dalla “razza dominante”). 

Hydra docet. Shield vattelapesca. 

Non solo; a qualcuno piace anche fare il… paguro (occupare e trasportare sul dorso la conchiglia vuota di un gasteropode…). Un organismo che “cresce continuamente” = da “Israele” al “Grande Israele”. 

Anche se costoro (loro = “ebrei”) nei panni dei “sionisti/globalisti”, hanno già conquistato tutta la “terra promessa”. In che modo

Attraverso l’invenzione del “denaro (debito)” e la relativa “necessità (lavoro). Mettendo tutti quanti in riga (gerarchia), lasciando sullo sfondo solo l’vnicvm (l’oro = “Dio”).

Cosa “Fa…” il denaro? 

Possiede. Vedilo ad esempio nel “calcio”, ch’è pieno di soldi ma soprattutto di “debiti”, che offrono “opportunità senza limiti” a chi è sempre sul pezzo.

Ecco la “Serie A”. Ecco la “Italia”.

Motivi dell'ascesa straniera; capitale ed espansione: necessità di immettere liquidità e risanare i bilanci dei club

Iafet docet.

Ergo, i miliardari non solo sionisti (“ebrei”) occupano ogni piano superiore della stessa gerarchia ramificata ad hoc ma “niente” (qua, così). E da lì, bah“la vista è bellissima…”. 

La “montatura” è gratuita, dato che “serve”, alias, funziona univocamente nell’AntiSistema. 












Il lupo cambia il pelo ma non il vizio…

Un “lupo è per sempre”, allora. Certo, se non te ne accorgi nella sostanza, il ritornello andrà potenzialmente in onda per sempre, auto cementando il “te” (qua, così). Chi ha vinto, perché dovrebbe fare anche solo “un passo indietro”. No

Già è successo (qua, così). 

Sei nel relativo (assoluto) cono d’ombra (eclissato), in costante differita, indifferente… 

Risultato? Ad esempio ma causalmente...

Il governo tedesco guidato dal cancelliere Friedrich Merz sta portando avanti una radicale riforma dell'agenzia di intelligence estera del paese, il Bnd. Mercoledì il consiglio dei ministri ha approvato le modifiche, che conferirebbero al Bnd poteri offensivi, consentendo ai suoi agenti di condurre sabotaggi, operazioni cyber offensive e forme più aggressive di spionaggio. Il Bnd si troverebbe a fronteggiare minori limiti riguardo alla protezione dei dati, ottenendo maggiore margine per utilizzare strumenti come l'intelligenza artificiale e il riconoscimento facciale. Il budget dell'agenzia è già stato aumentato di circa il 26% quest'anno, raggiungendo 1,51 miliardi di euro, con ulteriori finanziamenti previsti. Per decenni, l'agenzia è stata deliberatamente sottoposta a vincoli per prevenire gli abusi dell'era nazista. Ora questi vincoli vengono meno. La riforma richiede ancora l'approvazione di entrambe le camere del parlamento e dovrebbe entrare in vigore entro il 2027. 
@LauraRuHK

Qualcuno, ultimamente, ha paragonato “quello che succederà anche a Cuba”, prendendo come esempio quello che già successo in “Polonia”:

la relativa “trasformazione” ad hoc. 

Ossia, l’assassinio di quasi 100 persone, all’epoca al governo del Paese. Ma pensa che s-fortuna!

Lech Aleksander Kaczyński (Varsavia, 18 giugno 1949 – Smolensk, 10 aprile 2010) è stato un politico polacco, morto mentre ricopriva la carica di presidente della Repubblica, nell'incidente aereo del 10 aprile 2010 a bordo di un Tupolev Tu-154 che tentava di atterrare alla base aerea di Smolensk in Russia, dove si stava recando per commemorare l'anniversario del massacro di Katyn'…
Le autorità polacche pubblicarono il testo del discorso che Lech Kaczyński avrebbe dovuto leggere. Il presidente avrebbe voluto ringraziare le famiglie delle vittime dell'eccidio come difensori della memoria nazionale, i russi per gli ultimi passi compiuti per scoprire la verità ed avrebbe lanciato un invito ai due popoli a cicatrizzare quella ferita che li aveva divisi per anni
Nel suo primo discorso pubblico come Presidente eletto, Kaczyński affermò che la sua presidenza avrebbe avuto il compito fondamentale di miglioramento della Repubblica, sostenendo che questo sarebbe consistito nell'“eliminare varie patologie dalla nostra vita, e in particolare il crimine..., la corruzione criminale, che cerca di ottenere ingiustificati arricchimenti, e che sta avvelenando la società, (e impedendo allo stato di assicurare) la sicurezza sociale di base, la sicurezza sanitaria, le condizioni di partenza per lo sviluppo della famiglia... la sicurezza dei commerci e dello sviluppo economico…”…
Kaczyński impedì per due volte la parata del gay pride a Varsavia nel 2004 e nel 2005… Egli temeva che la parata potesse promuovere uno “stile di vita omosessuale” e si lamentò con la polizia, che non usò forze sufficienti per interromperla…

Eh! Non si fa (qua, così). 

Almeno: non si deve più fare! Il Presidente aveva le idee troppo chiare

Quindi? Zac! Eccoti alla Polonia del 2026, ad hoc. 

Ecco la “trasformazione” in cosa è consistita. E Cuba dovrà seguire il medesimo “destino”, diventando “Cuba” (rispetto all’agosto 2026).

Fuori dal tunn-El (qua, così) non lo sarai mai, perché f(Te) te lo scordi, essendo “te”. 

Fatti due conti. E batti un colpo, quando ci sei.

Su Cam/Canaan ci si ritorna!










 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4257
prospettivavita@gmail.com