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venerdì 27 febbraio 2026

Alla ruota della macina (2).


Seventh son of a the seventh son…”.
Iron Maiden

È il settimo album in studio del gruppo musicale britannico Iron Maiden… Si tratta di un concept album incentrato sul tema del misticismo: il settimo figlio di un settimo figlio, infatti, è una figura presente in varie leggende europee dotata, secondo il folklore, di particolari facoltà o destinata a compiere imprese epiche

Il “numero” 7, or dunque. Proprio quello che stanno “s-montando” ora: l’arcobaleno a 6 colori. No?

Le generazioni di Adamo sono Adamo, Seth, Enosh, Chenan, Mahalaleel, Jared, Enoc (che camminò con Dio), Metushela, Lamec e Noè (che generò Sem, Cam e Iafet)…

Sono 10: in “codice” ti volevano far contare sino a 10.
Avendo 5 dita e 2 mani. Viene comodo.
... (c'è anche chi ne ha 6 o 4 = standardizzazione).

Parafrasando, il settimo in ordine cronologico è Enoc: ma va? Anzi, è “Enoc” = “Dio”. A furia di camminarci a fianco, bah… può succedere di tutto, se qualcuno lo decide.

In-Oltre

Enoc = Noè (senza la coda da serpe, anagrammando la rimanenza). 

Cancellare la valenza del 7, com-porta sviare l’attenzione da qualcosa (è già successo) ovvero da qualcuno, al solito (qua, così).

Guarda l'immagine di apertura e confrontala sostanzialmente con questa:


Qualcuno sopra al ceppo (Sinai) di un Grande Albero tagliato (Te).





Yahweh, Sin, Luna = monti della... (Oltre)




Si riprenda da Canaan. Ancora da Genesi.

Ovviamente, prima c’è l’antefatto!

Il “vino”. Dopo il “diluvio”, si ricomincia da capo…

Ora Noè, che era agricoltore, cominciò a piantare la vigna…
e bevve del vino e si inebriò e si scoprì in mezzo alla sua tenda…
E Cam, padre di Canaan, vide la nudità di suo padre, e andò a dirlo fuori, ai suoi fratelli…
Ma Sem e Iafet presero il suo mantello, se lo misero assieme sulle spalle, e, camminando all’indietro, coprirono la nudità di loro padre; e siccome avevano la faccia rivolta dalla parte opposta, non videro la nudità di loro padre…
E quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli aveva fatto il suo figlio minore; e disse…
Maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!”…
E disse ancora: “Benedetto sia l’Eterno, il Dio di Sem, e sia Canaan suo servo!...
Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!”…
E Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquant’anni…
E tutto il tempo che Noè visse fu novecentocinquant’anni; poi morì

Dunque, in questa “vignetta” c’è la parassitosi ebraica.

Noè, dopo l’ubriacatura è ancora “ubriacato”:

maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!... (da Cam a Canaan che c’azzecca!)
benedetto sia l’Eterno, il Dio di Sem, e sia Canaan suo servo!... (daje con Canaan)
Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!... (punto cruciale, questo, a posteriori = il “debito pubblico”).

Dunque, la “maledizione” = l’evento atteso al fine di… (capro espiatorio, Modello 11 settembre 2001) va a colpire di già non Cam (chi aveva “offeso” Noè) bensì il figlio o nipote di Noè (Canaan): 

l'è-voluto

una sorta di punizione mirata ad libitum (ossia, l’antesignano seme/idea del concetto di “debito, peccato originale, karma, destino, fato, orbita, etc. etc. etc.”.

Quindi, “Dio” deve ascoltare Noè, dato che Noè è così sicuro del “far suo”. Se “Dio” fosse il bisnonno (Enoc), … il “giogo di squadra” sarebbe oltremodo chiaro (evidente). 

Un bel lavoretto d’assieme, sullo sfondo della parassitata a Dio (l’è già successo):

Canaan (sic) diventa “servo dei servi…”
Canaan (sic) diventa “servo del Dio di Sem…”
Canaan (sic) diventa “servo di Iafet, che entra nella tenda di Sem…”.

Ci sei? Al fine di “accorgersi” occorre aggiungere informazione:

Canaan era un individuo, in origine
ma
dopo diventa… “terra”. Uhm

“Cenere sei e cenere ritornerai…”.

Web-Cam (un padre “assente”).


Cam, figlio minore di Noè e sopravvissuto al Diluvio, è il padre di Canaan, Cus, Mizraim e Put, e capostipite di diverse popolazioni africane e mediorientali (Genesi 10:2, 6). Noto per aver visto la nudità del padre ubriaco, attirò la maledizione di Noè su suo figlio Canaan, destinato alla schiavitù (Genesi 9:20-27)...

Ma un bel vaffanculo, no?

Ecco i dettagli principali su Cam e la sua stirpe:
discendenza: Cam è uno dei tre figli di Noè (con Sem e Iafet). I suoi figli nacquero dopo il Diluvio: Cus, Mizraim (Egitto), Put e Canaan
l'episodio di Noè: Cam vide il padre, Noè, ubriaco e scoperto nella sua tenda e lo raccontò ai fratelli, che invece coprirono il padre con rispetto
la maledizione: al risveglio, Noè maledisse non Cam, ma suo figlio Canaan, profetizzando che sarebbe stato schiavo dei discendenti di Sem e Iafet
figli di Cam: i discendenti di Canaan occuparono la terra che prese il loro nome, mentre i discendenti degli altri figli di Cam popolarono l'Egitto e altre zone…

Perché Canaan? 

Ricorda il “patto/allenza” fra… e ciò che scaturì dalla “maledizione” = quali terre ammontano a Canaan.

Tutti i documenti sacri pre-biblici sono andati perduti o sono stati intenzionalmente soppressi. Ricordiamo Il libro delle guerre di Yahweh e il Libro di Yashar, due narrazioni epiche sulle peregrinazioni degli Ebrei nel deserto e sulla loro invasione di Canaan
Miti Ebraici - Robert Graves/Raphael Patai

L’invasione degli “Ebrei” di… Canaan. Ok

Quando tali “eletti” invadono una terra, perché lo fanno? Ovvio: perché è “promessa (sposa)”. Da chi? Da “Dio”: il d loro “Dio” (l’oro). Ecco che la “maledizione” di Noè assume un’altra s-piega: 

qualcosa di assolutamente causale. 

Di… mirato. Laser. Una “scusa”è servita per scatenare l’unica strategia tutt’ora in corso d’opera:

da “Dio (Enoc; l’oro)”
a Noè (l’ubriacone, di certo non di acqua; loro)
a Canaan (la “terra promessa”)
a “te”ancora (qua, così).

Canaan (o Cananea)… è un antico termine geografico che si riferiva a una regione che comprendeva, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele, Palestina, parti di Siria e Giordania

Pensa un po’! 

È la sede della Terra Promessa che passerà di dominio dai popoli cananei al popolo israelita. I riferimenti alla terra di Canaan nella Bibbia sono di solito al passato, riferendosi a una regione che era diventata qualcosa di diverso (ad esempio, la Terra d'Israele), e i riferimenti ai Cananei spesso parlano di loro come di un popolo che era già stato completamente annientato (la “terra promessa”).

Noè = un gran filibustiere.

Un “carattere” del tutto ancora com-presente “oggi”, in tutto il mondo. Ed “Enoc”? , come lo “Onu” by gli “Usa” by gli “ebrei”, etc. etc. etc.

Secondo la tradizione biblica deriva dal nome di un personaggio della Bibbia: Canaan figlio di Cam e nipote di Noè, dal quale sarebbe disceso il popolo cananeo (mentre gli ebrei e gli arabi erano chiamati Semiti in quanto discendenti di Sem, altro figlio di Noè)…

Arabi ed ebrei sono Semiti. Ok

Anche gli arabi. Palestina docet.

Ma... se gli ebrei sono ora “ebrei”, lo sono anche gli arabi (perché “non sono stupidi!”). 

Un gran “bel” quadretto, dove Canaan lo prende sempre in quel posto ma “niente”.


La “maledizione” di Noè (un ubriacone, altro che) è stata “vista” da altri come “diritto ad invadere quella terra”, che aveva preso il nome da Canaan stesso.

Dove si trova “Canaan”?

Canaan (o Terra di Canaan) è un'antica regione del Vicino Oriente, approssimativamente corrispondente all'odierno Israele, Palestina, Libano e parti di Siria e Giordania, abitata dai Cananei prima dell'insediamento ebraico. Citata nella Bibbia come la “Terra Promessa”, è un'area cruciale tra Egitto e Mesopotamia, spesso legata storicamente alla Fenicia

Va che “combinazione”. 

Nel “libro”, dunque, sono state poste le basi per la invasione di quella terra, in base ad una sorta di “fatwa (strategia)” secolare se non millenaria…

Nella Genesi, Canaan è il figlio di Cam e nipote di Noè, progenitore delle popolazioni locali. La “Terra di Canaan” è descritta come il territorio che Dio promise al popolo ebraico

“Dio lo vuole!...”, fu il motto degli “(in) Crociati”. 

Una “comodità”, se lo preferisci. Un po’ come affermare a tutto il mondo che Saddam possiede armi tossiche per poi muovergli guerra. 

Now l'Iran!

I “nomi delle terre” derivano da chi le abitava. Descrivono la post colonizzazione o sub lottizzazione dell’intero territorio o “serra” (qua, così). 

Nel “film” con Cruise/Kidman “Cuori ribelli” si può vedere come ancora funziona(va). Anche se in quel “tratto” lo schiacciasassi era già passato, in maniera tale che le terre potevano essere lottizzate attraverso la pubblica competizione fra “eletti”. 


La regione era abitata da vari gruppi, tra cui Cananei, Amorrei, Moabiti, Ammoniti, Fenici e Filistei…

Uhm. Qualcosa che assomiglia molto ad… “andate là, ma non lì…”. Ok?

Là, prendete tutto e uccidete tutti, anche gli animali. Lì, non metterete piede...

Wow. Hai capito il “codice”?

Noè “sbarca con quel mezzo” in una terra già abitata. Altro che “diluvio universale”. Fu un Re-Seth quello che successe poi, eliminando fisicamente con la guerra i “nativi”.

Una storia che non ha mai fine nell’AntiSistema.
Ma, solo a livello sottodomino, essendo la Terra un vnicvm (qua, così).

Rivediti quel che è già successo anche nel cosiddetto “Sud Italia”. Poi, svilupparono il Modello Hyksos = “commerciale, economico, finanziario, speculativo, etc.”. Un “perfetto piano rivelato (qua, così)”. 

Sigismondo Panvini docet.

Una regione che comprendeva, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele, Palestina, parti di Siria e Giordania… = il “Grande Israele”. 

Ci sei? La cronaca è ancora attuale!

La “maledizione” di Noè, diede l’alibi a posteriori. Altro che “patto”. Altro che “Dio”. Quindi, è lecito pensare che gli “ebrei” abbiano creato l’humus ideale al fine di essere sempre “giustificati”. Ok? Cioè, le “sacre scritture” sono postume rispetto a “se stesse” = alla “storia” che raccontano o rivelano (qua, così). 

Gli “ebrei” = un culto “monoteista al maschile”? Uhm.

Altri accenni a un’antica civiltà matriarcale si incontrano nella Genesi: per esempio il diritto materno di dare il nome ai figli, ancora in uso tra gli Arabi, e i matrimoni matrilocali: “perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre per convivere con sua moglie…”(Genesi II 24). Questa usanza palestinese è provata da un paragrafo dei Giudici nel racconto del matrimonio di Sansone e Dalila; e spiega perché Abramo, il patriarca aramaico, che entrò in Palestina con le orde degli Hyksos, al principio del secondo millennio a.C., ordinò al suo servo Eliezer di andare a prendere una sposa per Isacco fra i suoi parenti paterni di Harran, piuttosto che sposasse una donna cananea e fosse adottato dalla tribù di lei (vedi 36 1). Abramo aveva già scacciato i figli nati dalle sue concubine, perché non dividessero l’eredità con Isacco (vedi 35 b). Il matrimonio matrilocale era una norma anche nei primitivi miti greci: un mitografo documenta che il primo a rompere quella tradizione fu Odisseo, che portò via Penelope da Sparta e la condusse a Itaca, e che ella ritornò poi a Sparta dopo il divorzio. Quanto fossero potenti le dee sotto la monarchia giudaica può essere provato dalla censura di Geremia ai suoi correligionari, il quale attribuì la caduta di Giuda alla mancanza di fede in Anath e gridò: “veneriamo ancora la regina dei cieli come fecero i nostri padri prima di noi…”… 
I Miti Ebraici - Robert Graves / Raphael Patai

Segnati anche questo:

Abramo, il patriarca aramaico... entrò in Palestina con le orde degli Hyksos, al principio del secondo millennio a.C…

Comunque sia, il Re-Seth colpisce prima gli uomini… 

Bollettino del 24 02 2026, tanto che le “Dee” non le mandavano a dire = il segno di uno s-vuoto di potere maschile. La “Dea Madre” era la sposa d-El “Dio” Yahweh. Ma questo era famoso per parassitare il potere altrui.

Dopo il periodo dell'esilio babilonese (VI secolo a.C.) Yahweh risulta con certezza essere stato promosso a dio unico nella religione ebraica… soppiantando definitivamente El (dio supremo delle religioni del Vicino Oriente) e assumendone gli attributi

“Assumendone gli attributi…” Vs “Essere stato promosso a dio unico…”.

Il pote_Re? Se lo è preso!

E la “potente sposa”? È diventata “gentile consorte”. El Re-Seth ha colpito anche il “femminile”, dopo Yahweh.

Ma, si venga a questo “passo”:

Dio estenda Iafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!...
Iafet (capostipite dei popoli del nord + delle nazioni Gentili), nonché degli “ebrei” (che controllano in gerarchia, nella sostanza, tutti).

Iafet… “abiti nelle tende di Sem…”. Ok? E... Sem (gli ebrei)?

Chi abita nelle tende degli ebrei, da non ebreo, se non un “ebreo” da cui gli “ebrei”. Se ci “fai caso”, è la stessa tecnica adottata da “Enoc”, prima con Dio e poi con il resto del mondo

L'asso pigliatutto! 

Oltre che “tutto è compiuto…” è... tutto parassitato (qua, così).

È già successo, “please a me gli occhi…”.

Quanta “fantasia”, eh? La “solita storia” ha stufato! Stanno resettando, motivo per cui… prima di essere “persuaso” da un’altra versione della storia, SPS preferisce avere una propria idea e mantenerla, in coerenza, essendo in balia di “ubriachi ad hoc” (qua, così).




























  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4144
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 25 febbraio 2026

Alla ruota della macina.


“Quando (dove)” gli ebrei sono diventati “ebrei” = parassitati. Uhm.

Ti dicono e dunque “sai” che la “Bibbia” è un libro in codice, ergo, c’è il “dato (Verità)” ma… come lo decodifichi nella sostanza

Mumble. Mumble. Va sostanziato...

, ad esempio… “leggendo” quel flusso canzonato che ti canzona (qua, così). Alias, non solo leggendo. Ok?

Si parta dal fatto che sei sempre al “lavoro” (qua, così).
Im-p®egnato. 

Il sopravvivere equivale ad alimentare lo scopo di qualcuno = sei sempre al “lavoro”, nell’AntiSistema loro (“bravi o golem o ebrei”) y l’oro (“Dio”), attraverso il “patto (ponte/interfaccia)”. 

Qualcosa che continua a succedere = sei (qua, così), nell’eterna “replica” del giorno della marmotta. Ove “te” ti auto disintegri “alimentando la macina”, per tutta la “tua” vita AntiSistemica. 

Mentre “Conan (il Barbaro)” si è irrobustito all’inverosimile, a “te” tocca di morire, ogni volta, consumato mentre consumi. Anche perché Conan lo hanno liberato, mentre a “te” non riesce manco di sognarlo. 

In quale “stile” viene de-scritta la storia biblica? 

Uhm: ti dicono in faccia le cose, ma “niente”. Ad esempio…

Capitolo 11 - Genesi
E l’Eterno disse: “Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti la medesima lingua; e questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare…
Orsù, scendiamo e confondiamo laggiù la loro lingua, affinché l’uno non capisca il parlare dell’altro!”…
Così l’Eterno li disperse di là sulla faccia di tutta la terra, ed essi cessarono di edificare la città
Perciò a questa fu dato il nome di Babele perché l’Eterno vi confuse la lingua di tutta la terra, e di là l’Eterno li disperse sulla faccia di tutta la terra

Dunque:

lo “Eterno” è il responsabile del divide et impera. Perché? 

Perché “Dio” dovrebbe intervenire? Cosa c’era di male nella “unione che fa la forza”? All’inizio, non era già così, con gli “Adamiti”? 

Probabilmente, no! 

Te lo dicono in faccia: “Orsù, scendiamo e confondiamo laggiù la loro lingua, affinché l’uno non capisca il parlare dell’altro!”… Così l’Eterno li disperse di là sulla faccia di tutta la terra, ed essi cessarono di edificare la città…

Edificare la città… = ? Babele significa.
Solo dopo diventa una città, sulla terra a serra.

“Essi sono un solo popolo e hanno tutti la medesima lingua; e questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare…”.

Di là l’Eterno li disperse sulla faccia di tutta la terra…”. Da un centro, portante, a… dis-perdersi su tutta la terra…  

Ergo, la vicenda è forse inerente all’Oltre? Paradiso docet.

Quel “di là”, può indicare “da lì” ma anche “dall’altra parte” = Oltre a ciò che ora è x “te” (qua, così) il… tutto, seppure “tutto”. Comunque sia, “Dio” è responsabile di questo intervento all’interno del relativo “giogo”. 

Molto strano, per come ti hanno messo giù le cose!

Tanto che “Dio” sembra quindi molto debole seCi sei? D+:

Orsù, scendiamo e confondiamo laggiù la loro lingua, affinché l’uno non capisca il parlare dell’altro!”…
Così l’Eterno li disperse di là… (nella parte di terra con la serra, Oltre il gran ponte…).

Però:

scendiamo e… (plurale maiestatis, de che)
Vs
così l’Eterno li disperse… (singolare imperativo, de che).

Sì, lo “uno e trino”. Come no
“Armiamoci e partite...”.




Tale faccenda è rispecchiata o rispecchia causalmente gli Anunnaki (Igigi) che “scendono in terra (da Nord)” e/o gli “angeli” che “vengono tra gli uomini (da ‘Sopra’)” al fine di “prendere le donne che erano molto belle...” o, ancora, il famoso “ratto delle sabine” ad opera dei “primi romani”. 

Trovi? Ratto che al femminile fa... t-ratta!

7 spose per 7 fratelli, de noantri. Sembra lo stesso “da fare”. Nella sostanza, ovvio. Qualcosa che sfugge, poiché rivelato (qua, così) = “serve”. 

Orsù, scendiamo e confondiamo laggiù la loro lingua, affinché l’uno non capisca il parlare dell’altro!”… (orsù? Ma come parlavano).
Così l’Eterno li disperse di là… (e pluribus unum… è una locuzione latina che significa “dai molti, uno”…):

scendiamo e… (li disperse…).

La gerarchia è uno strumento di bordo, ad hoc ma “niente”. In-tanto, il “pifferaio” ri-suona per tutti (qua, così). Parti dal discorso di (tele) comandare a bacchetta l’assieme che, altrimenti, si metterebbe ad “edificare una città propria...”:

e non va bene a/x “Dio” (qua, così). 

Dove vennero” dis-persi”? , ma dove se non al... “di là” di... 

Di cosa? Oltre

Il “paradiso” è Oltre, dunque, dato che “i primi c®eati” dovettero ad un certo punto essere mandati “di qua (così)”. Al di qua del “muro”, che non esiste; c’è. Ove, il “muro” è… qualcosa che non “vedi” = non riconosci in quanto tale:

“Oltre il monte
c'è un gran ponte
una terra senza serra…
Non lo sai?...”.
Due Mondi – Lucio Battisti

Non lo sai…, perché “Dio lo vuole!...”

è già successo. 

E continua a succede-Re, nella sostanza = ancora una volta (sempre) senza accorgertene, poiché non riconosci lo schema ispirante “sottostante”. 

Ci sei? No.






Dall’ebraico Bābel “Babilonia”, babilonese Bāb-ilu “porta del Dio”, la città e la torre che nella Bibbia simboleggiano la confusione delle lingue…

Porta del “Dio” = “muro”, Oltre, “Gran Ponte Oltre al Monte…”. Non esiste; c’è. Ma quanto sei (reso) “confuso” (qua, così)

Già! All’inverosimile. E ancora d+…

I discendenti di Noè sono Iafet, da cui discendono le nazioni Gentili; Cam, tra i cui discendenti vi sono i Cananei; e Sem, da cui nacque Peleg (ai cui giorni la terra fu divisa)
Capitolo 10 - Genesi

Hey! Il parassitismo by infiltrazione non si ferma mai: anche i Gentili sono “Gentili”. È una partita truccata dall’inizio

qualcosa che non puoi mai “e-vincere, e-seguendo le “regole del giogo” AntiSistemiche. 

Qualcosa che auto riverbera, causalmente, anche in “Scozia”, che per indire il referendum sull’indipendenza deve chiedere il permesso alla “Inghilterra” = chi controlla il controllore.  

No? In “codice”:
i discendenti di Noè sono…
Iafet, da cui discendono le nazioni Gentili… (“che confusione, sarà perché ti amo…”)
Cam, tra i cui discendenti vi sono i Cananei… (i nativi della “terra promessa”)
e Sem, da cui nacque Peleg… ai cui giorni la terra fu divisa… (proprio ad un discendente di Sem, capitò che la “terra fu divisa…” = gli ebrei furono parassitati dagli “ebrei” = i Gentili che sono i “Gentili”).

Jafet (o Japheth), figlio di Noè, è considerato tradizionalmente il capostipite dei popoli del nord e dell'Europa (i cosiddetti popoli iafetiti)… (da Jafet discende Aschenez = gli “ebrei”)…

Link

Peleg, che fa tanto “rima” con… P-l(e)g, Plagio. Uhm








Se nella “Uè!” non esiste ma c’è il Quarto Reich, un motivo (portante) c’è. O no?

AI Overview.
Sì, secondo la genealogia biblica riportata nella Genesi 10, da Iafet, figlio di Noè, discendono le nazioni “Gentili” (o popoli delle isole), stanziate nelle zone costiere del Mediterraneo, in Europa e in Asia Minore. Iafet è considerato il capostipite dei “popoli del nord” o Iafetiti. 
Ecco i punti chiave:
discendenza: tra i figli e nipoti di Iafet citati nella Bibbia (come Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mescec, Tiras) si identificano popolazioni antiche come i Cimmeri, i Medi e gli Ioni (Greci)
significato: Iafet, il cui nome è legato all'espansione (“colui che apre o allarga”), rappresenta i popoli che si diffusero “per le isole” e nei territori costieri
differenziazione: mentre da Sem discendono i popoli semitici (inclusi gli Israeliti) e da Cam i popoli del sud (Africani, Cananei), Iafet è associato alle nazioni Gentili del Nord…

Certo: nazioni Gentili del Nord (tutto in maiuscolo, ad eccezione di Nazione). Molto significativo. Tanto che è facile sostanziare. Cosa?

Aschenez, da cui gli Asche-“nazi(s)ti” = ora la “!”. 

Un giogo unico. Una partita a fondo chiuso. Il “diritto”. La “libertà”. La “democrazya”. 

E “te” (qua, così). 

A Nord non esiste ma c’è la “porta d’ingresso” delle popolazioni o dei f-attori che nell’AntiSistema fungono da “olio lubrificante” al fine di far girare la macina mediante “te” (laggente). Questi popoli vengono introdotti da lì. Dopo che sono stati “generati ma non creati”… Altrove (Oltre)

Dunque, la “porta di riuscita” si trova agli antipodi = Oltre. Se l’Antartide è una linea chiusa, rimane valido ciò che “in codice” l’Antartide rivela:

“lasciate ogni speranza voi ch’entrate…”. Ok?








Infatti, al di là di una certa “latitudine” non puoi andare. Con quale “stile” te lo dicono? Con il solito, Modello Bibbia:

il Trattato Antartico, firmato a Washington il 1° dicembre 1959 ed entrato in vigore nel 1961, regola l'uso dell'Antartide (a sud dei 60° di latitudine Sud) esclusivamente per scopi pacifici, scientifici e di cooperazione internazionale, vietando attività militari, nucleari e lo sfruttamento minerario. Il trattato sospende le rivendicazioni territoriali e promuove la ricerca libera, rendendo il continente una zona di pace e scienza gestita dai paesi firmatari (attualmente 56, inclusa l'Italia dal 1981)…

Però!
Ecco una cosa che mette tutti d’accordo, allora. Ma quando mai.

Il trattato è considerato un esempio eccezionale di cooperazione internazionale, trasformando l'Antartide in un “laboratorio naturale” a disposizione di tutta l'umanità

Che “sagome” che sono:

il “Trattato”… regola l’uso dell’Antartide… (l’uso di… cosa?)
un esempio eccezionale di cooperazione internazionale… (“eccezzziunale veramente…”)
trasformando l'Antartide in un “laboratorio naturale”… (ma pensa l’inventiva)
a disposizione di tutta l'umanità… (talmente “disponibile” da… non poterci nemmeno mettere piede, ad eccezione degli “addetti ai lavori”).

Ritorna a bomba, allora (dopo aver toccato con mano lo “stile” molto auto caratteristico di lor signori e signore y l’oro = “Dio”):

I gentili, nel contesto biblico e storico, sono i popoli non ebrei, ovvero tutte le genti che non appartenevano al popolo d'Israele. Il termine deriva dal latino gentes (popoli, nazioni) e traduce l'ebraico goyim e il greco ethnē, indicando originariamente i pagani non circoncisi
Ecco i dettagli principali:
significato biblico: nell'Antico Testamento, i gentili erano le nazioni pagane, spesso contrapposte al popolo eletto
Nuovo Testamento: con la diffusione del cristianesimo, il termine ha designato i non ebrei convertiti al Vangelo, diventando centrale nella missione di San Paolo, definito infatti “apostolo dei gentili”.
Contesto Greco-Romano:
erano i popoli partecipi dei costumi e della cultura romana o greca, ma esterni alla tradizione giudaica
etimologia: proviene dal latino gentilis (“della stessa gens”, stirpe), originariamente legato a concetti di discendenza familiare o tribale.
“Cortile dei Gentili”: era l'area del Tempio di Gerusalemme dove i pagani potevano accedere per pregare, pur non potendo entrare nel santuario interno

Se ti accorgi sostanzialmente, attraverso questi pochi “passi”, puoi renderti conto, logicizzare, come:

i popoli non ebrei, ovvero tutte le genti che non appartenevano al popolo d'Israele... (ossia, tutti quelli ancora da parassitare)

con la diffusione del cristianesimo (Nuovo Testamento)…
venne “hackerato” anche il... Gentile
inteso come
nell'Antico Testamento, i gentili erano le nazioni pagane, spesso contrapposte al popolo eletto

La “leggi” la parassitosi acuta applicata in toto, ad hoc? No? , allora continua a succedere ma “niente”. 

“Avanti Savoia!...”.

“Cortile dei Gentili”: era l'area del Tempio di Gerusalemme dove i pagani potevano accedere per pregare, pur non potendo entrare nel santuario interno (chi è “stivale” e chi “formica”?).

Assomiglia molto alla dima per il Modello Antartide.




La “storia” (qua, così) è auto deviazione standard: AntiSistema by loro (gli “eletti”) y l’oro (“Dio”). Da “lì” accon-discende (continua a succede_Re) tutto quanto, a partire da un in-certo “punto (di/in sospensione)” o è già successo. 

Da qu-El “momento” in poi (leva), è tutto AntiSistema (qua, così): 
gravità”.

E, ovviamente, Te (l’appeso) sei “te”, nell’auto trasformato in “schiavo”, da cui il “lavoro” e il “denaro” (debito, peccato originale, speculazione, inflazione, etc.) che rimanda allo scopo dell’intero progetto

La relativa..., alimentazione o continua a succede_Re.
Ma, “nien-te”.

Qualcosa che si è rivelato di “Sacro”, seppure assolutamente “Profano” = SPS rimette assieme questo “caos” ragionato o è-voluto, dato che non esiste ma c’è un “sacro” profano-sacro e contemporaneamente un sacro-profano “sacro”.  

Sacro = Vero!

Ossia, tutto è Verità (è già successo, memoria, etc.) anche quando “tutto”. 

Se ci sei, ne vieni sempre a capo. 

Se esisti, “mi dispiace tantissimo…”.

Nei prossimi Bollettini, il “passo” in Genesi che svela l’ordine di parassitare gli ebrei (Sem/iti). 








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4142
prospettivavita@gmail.com