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mercoledì 4 marzo 2026

Grand Guignol.


La tavola è sempre im-bandita (qua, così).

Sanchez non si allinea, Trump minaccia l'embargo alla Spagna… 

Perché? Perché “Trump” (che fa quel che “deve”) non può usare le basi “Usa” spagnole.  Mentre il “tedesco” sostiene l'embargo statunitense contro la Spagna… 

!”. 

Dunque: il consueto “teatrino”, mentre in giro per il mondo c’è sempre chi si prende le bombe in testa. I “valori” dell’occidente (e non solo). Il “diritto”. La “giustizia”. La “non discriminazione”.  

Ma chi ci crede davvero! 


Però, chi “tace” acconsente, motivo per cui… continua a succede_Re. Serve davvero la “IA”, che non si fa nessun problema “etico”, quando ci sono questi “piloti” che sganciano missili a ripetizione sul popolo, “convinti che è Dio a volerlo”? Bah. Alcuni lo fanno perché semplicemente “obbediscono”. Altri, “a cui piace”, che te lo dico a fare. Altri ancora, “lo devono fare anche se non sono d’accordo”. Sono gli... ordini!

Tant’è che questi aerei colpiscono con tutta la propria “intelligenza”, anche senza “IA”. Figurati con tale automatismo!

I “piloti” sono già degli “automi”.

Del resto, lo è anche laggente (“te”). Ergo, i “piloti” provengono da lì. Reclutati fra gli “umani”. 

Perché, al mondo, sembra che “Israele” abbia la meglio sulla capacità decisionale degli Stati? Perché… gli “Usa” combattono per gli “ebrei”? Perché a “te” nulla tange essenzialmente? Uhm

Le “domande” sono retoriche, in SPS.

La gerarchia in auge è quella derivante da “Noè”, che ha impestato ed impastato su, i popoli pre-esistenti. . Il “diluvio” è stato un Re-Seth! Un “nuovo inizio”: il loro (degli “eletti”). Nel “giorno della marmotta” che ti incanta da mo’, non è semplice accorgerti sostanzialmente. 

Cioè, (qua, così) va il mondo! 

Noè è collocato cronologicamente nella Genesi biblica prima di Abramo, con il Diluvio Universale solitamente datato dagli studiosi tra il XXIV e il XXXI secolo a.C.
Questa figura patriarcale si inserisce nel contesto della tarda età del Bronzo mesopotamica, con narrazioni simili presenti anche nei miti sumero-babilonesi di Gilgamesh

Quindi:

“Noè” arriva in corsa = la terra era già/ancora popolata. 

Amen-Ra!

E da “Noè” si di-parte il “Nuovo Ordine Mondiale” = una gerarchia sottodomino, ad immagine e somiglianza d-El “Dio (l'oro)” loro. In tale gerarchia, però, i “3 figli” che si dividono il mondo, parassitandolo attimo dopo attimo, nella sostanza sono collegati tra loro ancora gerarchicamente. 

La “maledizione” di Noè, infatti, ha relegato Cam (Canaan) al servizio degli altri due “fratelli”, fra i quali Iafet si è “espanso, entrando nelle tende di Sem”. Ergo

Iafet (conto terzi) domina, da sottodomino (qua, così).

Ovvio; “Iafet” e-segue gli ordini di Noè/Enoc (“Dio”). Dunque, la gerarchia degli “eletti” è una monarchia assoluta. Altro che tutte le balle che ti raccontano e allora “sai tutto”. 

Ecco i dettagli principali sulla cronologia e il periodo:
datazione del Diluvio: calcoli basati sul testo masoretico della Bibbia pongono l'inizio del diluvio intorno al 2348 a.C.. Altre interpretazioni, basate sulla Settanta (versione greca), anticipano l'evento, posizionandolo intorno al 3000 a.C. circa…
significato storico-religioso: Noè è considerato il patriarca che traghetta l'umanità dalla “vecchia” era peccaminosa a una “nuova” epoca dopo la catastrofe. La sua storia è collegata alle antiche narrazioni mesopotamiche sul diluvio
In sintesi, si tratta di un'epoca protostorica o della prima età del bronzo, situata cronologicamente prima della nascita di Abramo e molto prima di Mosè…

Ok? 3000 Avanti Cristo = de che. Questi hanno bollato tutto il pre-cedente come “vecchio, peccaminoso, cattivo, etc.” a parole (“sante”). Te lo hanno de-scritto nel libro (“sacro”) e, oplà

le jeaux sont faits, rien ne va plus...! 

Mentre

Gli aborigeni sono il popolo più antico della Terra, lo dice il Dna. 
Lo studio genomico più approfondito finora condotto sugli indigeni australiani rivela che gli uomini moderni sono tutti discendenti di un'unica ondata di intrepidi migranti che lasciarono l'Africa circa 72 mila anni fa

Quanto fa… 72000 Vs 3000?

Qualcuno ti ha venduto un’auto usata (qua, così). Sei stato buggerato! Quando ti sveglierai? Se il “mondo moderno” (quello di “Noè”) è questo, cosa ti sei perso? Prima era ancora peggio? Per favore. Sì, solamente sempre a parole (le loro). Quali prove? Le famose prove che richiedono ai “complottisti”. No? Dogma. Assioma. Legge. Formula. Corollario. Credo. Fede. 

Ti servono altre “prove”? 

La “Dottrina delle illusioni” non è mica iniziata con Foscolo: 

Modello Utility docet.

Le date si sprecano:

periodo biblico: secondo la cronologia masoretica, il Diluvio avvenne nel 2274 a.C., mentre altre interpretazioni bibliche lo pongono intorno al 2348 a.C.
mito e storia: i racconti del Diluvio, di cui Noè è protagonista, risalgono a tradizioni sumeriche molto antiche, con riferimenti al mito di Ziusudra (2000 a.C. circa) e di Atramkhasis (1700 a.C. circa)
contesto scientifico/storico: alcune ricerche indicano catastrofi ambientali o inondazioni su larga scala nella regione mesopotamica avvenute intorno al 3000-2500 a.C., che potrebbero aver ispirato il racconto…

Quindi:

2274, 2348, 2000, 1700, 3000, 2500, etc. etc. etc.

I 3 figli di “Noè” sono la “c®e-azione”. E “Dio” è l’antefatto = come “Roma” che si vantava di discendere da Enea (quindi, “Dio” serve per…, a chi di dovere).

Gli “ebrei” copiarono, però, qualcosa che funzionava, essendo già successo.
I Sumeri si stanziarono nella Mesopotamia meridionale (attuale Iraq) intorno al 4000-3500 a.C., fondando la prima civiltà urbana nota. Di origine incertasi insediarono gradualmente in un'area già abitata da culture autoctone come quella di Ubaid…

Continua a succedere ma “niente”:

il “diluvio” viene dopo i Sumeri
ossia
gli “ebrei” hanno parassitato chi era già sul campo.

Del resto, anche i Sumeri avevano fatto la stessa cosa: si insediarono gradualmente in un'area già abitata da culture autoctone come quella di Ubaid…

La terra di origine dei Sumeri resta ancora oggi sconosciuta ma, quasi sicuramente, non erano una popolazione di stirpe semitica. Oltre a questo è ben noto che essi non furono né il primo né l'unico popolo ad abitare le terre fra il Tigri e l'Eufrate, ma che presero il posto, o meglio si integrarono, con le fasi culturali di Ubaid e di Uruk, che già avevano raggiunto un discreto sviluppo tecnologico e organizzativo

Et voilà: anche a questi piaceva parassitare i “nativi”… che già avevano raggiunto un discreto sviluppo tecnologico e organizzativo…
I “Sumeri”, dunque, sono ricordati come “sto c…”. E, invece, presero il posto, o meglio si integrarono… = non erano semiti, ergo, furono i soliti “parassiti”, perché gli ebrei sono gli “ebrei”, dopo la “visita” di Iafet


Link
“Sumeri” come Uruk-Hai. No?

Provenienti da Nord, dove Iafet li precedeva = “ebrei”. Infatti, non erano Semiti.
La loro civiltà, che segna il passaggio dalla preistoria alla storia, ha dominato la regione fino alla conquista da parte degli Accadi e successivamente dei Babilonesi intorno al 2000 a.C. (dunque, coi “Sumeri” si entra nella “storia”; ma con “Noè” si entra nel “nuovo mondo”, dove loro comandano). A tal pro:

la “terra promessa” sembra il Grande Israele (ancora da... fare)
anche se
gli “ebrei” comandano in tutto il mondo (qua, così)
dandoti a vedere che stanno lottando “lì”.

Dito Vs “luna”. Ok? L'è già successo...

Questi ritrovamenti (di ambra e altri materiali) evidenziano che già nel III-II millennio a.C. esisteva una sorprendente interconnessione economica tra le civiltà mesopotamiche e le culture dell'Europa settentrionale (il Nord, da dove provengono).

Poi, la città che “Dio” non voleva costruissero, coloro che parlavano la stessa lingua, era “Babilonia”. Uhm

Secondo il racconto biblico l'ampliamento della città si interruppe per l'impossibilità degli addetti ai lavori di comunicare; fu il tempo della Torre di Babele… Seguirono altre generazioni che costruirono una grande città e fu Hammurabi che dette un contributo importante ampliandola fino a farla divenire capitale dell'Impero babilonese…

Ma, l’hanno costruita ugualmente. Ergo? Iafet era, nel durante, “entrato nelle tende di Sem…”. E da semiti a “semiti”, … è la solita storia a f-orma di “serpe”.

La civiltà babilonese non deriva da un unico ceppo etnico originario, ma è il risultato della fusione di diverse popolazioni mesopotamiche, con un ruolo determinante giocato dagli Amorrei e dagli Accadi. 
Ecco i punti chiave dell'origine del popolo babilonese:
gli Amorrei (fondatori della dinastia): intorno al 2000 a.C., pastori nomadi di stirpe semitica noti come Amorrei si stanziarono nella Mesopotamia meridionale, assumendo il controllo della città di Babilonia e fondandovi una dinastia. Il re Hammurabi, che rese grande Babilonia, era di origine amorrea.
la base Sumero-Accadica: prima dell'ascesa di Babilonia, la regione era abitata dai Sumeri (cultura preesistente) e dagli Accadi (un popolo semitico che dominava la zona). I Babilonesi ereditarono la cultura, la scrittura cuneiforme, la religione e la struttura sociale dei Sumeri e degli Accadi.
identità semitica: i Babilonesi erano di ceppo semitico, strettamente legati agli Accadi e, successivamente, agli Assiri. 
In sintesi, i Babilonesi emersero come un nuovo popolo politico (fondato dagli Amorrei) ereditando la civiltà sumerica e mescolandosi con la popolazione accadica preesistente nella regione tra il Tigri e l'Eufrate…

Semiti che “ereditano” qualcosa di non semita: una miscellanea è-voluta. Ci penserà “Dio” a fare piazza pulita, mediante l’esercito degli “ebrei” ma soprattutto attraverso l’arma di distrazione di massa della gerarchia, in grado di utilizzare indistintamente laggente, non importa se ebrea o “ebrea” o altro. 

Del resto, “Babele” è un caos organizzato. No?

Nel Nuovo Testamento e precisamente nel libro di Apocalisse o Rivelazione la città viene utilizzata come metafora del male, destinata all'annientamento eterno, in contrapposizione alla Gerusalemme celeste… La metafora viene, però, attualizzata con riferimenti che inducono ad identificarla con la Roma di allora. Anche nella prima epistola di Pietro… l'apostolo sembra riferirsi a Roma con il nome di Babilonia…

Tutto fa brodo, nell’AntiSistema (loro y l’oro “Dio”).

Nabucodonosor, Nabonedo, Baldassarre furono solo alcuni dei regnanti babilonesi che ebbero a che fare con il popolo di Israele, e con i loro re, come Ezechia solo per citarne uno. L'inimicizia viscerale fra le due nazioni è ben documentata in molti dei libri biblici come Genesi, Re, Cronache, Isaia, Daniele e Geremia, dimostrando come Dio permise che Babilonia avesse il sopravvento sul popolo di Israele e come fu impiegata nel ruolo di esecutrice materiale dei suoi giudizi verso il popolo israeliano stesso

Tutto fa brodo, sempre lato loro: dimostrando come Dio permise che Babilonia avesse il sopravvento sul popolo di Israele e come fu impiegata nel ruolo di esecutrice materiale dei suoi giudizi verso il popolo israeliano stesso…

“Dio” ha un metodo molto personale di “educare il proprio popolo” = gli altri chi sono?

Tuttavia… sostanzialmente, è sempre tutto sotto controllo (qua, così) by l’oro (“Dio”).

L'ultimo re di Babilonia, Nabonedo (556 a.C. - 539 a.C.), fu un personaggio enigmatico che iniziò una nuova classe dirigente per il suo regno, abbandonando il culto di Marduk a beneficio della sua divinità preferita, dio della luna Sin

“Sin” = Yahweh (“Dio”). Il “personaggio enigmatico” affondò Babilonia, a favore di ben altro (sempre loro).

A tal pro, “te” che posto hai, da mo’ (qua, così)?

Poi Marduk assegnò a tutti gli altri dèi i loro posti e creò il Sole, la Luna, le stelle. Ma gli dèi gridarono: “Signore Marduk, tu hai affidato un compito a ciascuno di noi ma non hai dato a nessuno l'incarico di servirci e di sostenerci mentre noi lo eseguiremo…”. Rispose Marduk: “Prenderò sangue di Kingu e fango e ne formerò un piccolo fantoccio. Il suo nome sarà Uomo. Uomo servirà gli dèi…”…

? Hai proprio ragione a sentire dal profondo quella parolina magica = “vaffanculo!”.

Altrimenti, rimarrai per sempre poltiglia da servire alla loro y l’oro tavola imbandita (qua, così). 

Sentirsi sacrificati è una condizione emotiva e psicologica profonda, spesso caratterizzata dalla percezione di aver annullato i propri bisogni, desideri o la propria identità per favorire gli altri… o una causa esterna (wow!). 

Il non esiste_Re; c’è! 

Il riflesso di ciò (chi) è tra le righe di tutto quello che continua a succederti ma “niente”. Il Grand Guignol è la conseguenza, ma anche l’ennesima pistola fumante. Mangerai mai la foglia, oltre che a fumartela ogni volta?








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4147
prospettivavita@gmail.com