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venerdì 13 febbraio 2026

Hobby.


Hobby… è un “prestito linguistico” da un’altra lingua = se quest’altra lingua ti “presta” qualcosa, dove nessuno fa nulla per niente, … sei nei guai seri (qua, così).

Non ci sei, esisti = auto sopravvivi, in attesa di morire, ogni volta

Ergo, devi avere una sorta di “radice”, dovendo ritornare continuamente. La “pila corticale” osservata in Altered Carbon? Oppure, il banco di memoria è nel “cloud”. 

Ossia, la memoria è “tua”, proprio come l’area ove risiede.

Se ogni “7 anni” sei tutto nuovo, a livello cellulare, perché allora sei sempre uguale nella sostanza? Uhm. Non esiste anche se c’è questa “tua” memoria, che ti rimette insieme, sempre. 

In che modo?

Attraverso il concetto di “debito” = cosa “pende sulla tua testa”. 

Che cosa ti si è attaccato addosso, (almeno) dal/nel ciclo precedente? È sempre un “debito” che ti ha, sia nella buona che nella cattiva “sorte” (qua, così). Non visto che ti ci sei auto manifestato “dentro” e, quindi, sei caduto in trappola. Proprio come firmare un contratto capestro che ti vincola oltremodo ed anzitempo. 

Come il “karma” o il “libero arbitrio”, o il concetto di “ieri” che obbliga nel consolidato AntiSistemico (l’oro = “Dio”). Tra incudine e martello o brace/padella, te ne vai in giro (qua, così). Ciò che ricordi, comportandoti in questo modo, è qualcosa di simile all’osservare un cucciolo (un cagnolino), ad esempio, che scorrazza felice, ignorando del tutto dove si trova, perché, etc. Ovvio: tale è la sensazione (punto di vista) di chi può permettersi di guardare tale scena di/in movimento (gif) poiché ne è alla “altezza”

Certo che lo fai anche “te” (qua, così), perché mentre guardi al cane, è la “luna” che (ti) monitora indisturbata. Ci sei

“Tutto si trasforma…” = tutto si auto ripete… Dove

Quando è pre-visto, rientrando nello scopo o vnicvm loro y l’oro (“Dio”). Quindi, cosa fai per hobby, al solito? , calcola che puoi dedicarti a ciò solo nel “tempo libero”. Wow

Teoricamente sei sempre in cattività, nell'AntiSistema. 

Allora, che cos’è sostanzialmente un hobby? Cosa significa: se anche a “te” è concesso avere un hobby, è di certo un “hobby”, motivo per cui il vero hobby rientra nell’area di competenza loro = aver a che fare con “te” è il d loro “hobby”. Tuttavia, essendo ancora fra virgolette, si tratta di un vero e proprio “lavoro”, che essendo ancora tra virgolette è, dunque, un’attività vitale (da ciò dipendono loro). 

Controllo!

Mentre, per l’oro (“Dio”) può essere effettivamente un hobby, se “te” non lo prendi troppo sul serio = te ne “Fai…” qualcosa, essenzialmente. Se sostanzi cosa significa l’hobby, puoi mangiare la foglia.  

Avere tutto questo “tempo libero”, bah: chi ne ha? 

C’è chi veramente può “staccare”, tanto da essere sempre in tale “stato”? L’estremizzazione assoluta dell’hobby, infatti, è… esserci e allora essere tale, ad immagine e somiglianza di Sé. Quando ci sei e “Fai…” tutto quello che decidi, senza che a nessuno viene in mente di impedirtelo od auto impedirtelo. Ok

L’hobby… è un'attività praticata nel tempo libero per piacere, interesse o divertimento. Come lo stesso concetto di tempo libero, anche quello di hobby si è affermato con l'avvento della società industriale, che per la prima volta distingueva il tempo lavorativo da quello disponibile per altre attività

La società è “industrializzata” (qua, così). Cioè

Rivediti In Time.


Ad opera di chi, lo è! 

Secondo Hawking, è la “gravità” che ha permesso allo “universo” di, bah… “crearsi da sé”. Il solito gran bel “dogma” de noantri. Devi avere “fede”, del resto. No? Dato che non sai niente, “c®edi a/di…”. Wow

Ti sei messo in banca… 

Un'attività praticata nel tempo libero per piacere, interesse o divertimento…:

attività… (come la “caccia”)
nel tempo libero… (come quando qualcuno è a “caccia”)
per piacere… (come per la “caccia”)
interesse… (come sopra)
divertimento… (idem).

Cacciato-Re

Il soggetto, però, rimane sottinteso (qua, così), dato che tutto deriva da… chi non esiste; c’è. . La Verità te lo mette sempre davanti agli occhi, ma… gli occhi sono “tuoi”, che miri al dito, invece di/che… mettere a fuoco ben altro = accorgerti sostanzialmente una volta per tutte. 

Attraverso le “leggi robotiche” è previsto che un “umanoide” possa “mangiare la foglia”? Eh

Da prassi, no. Ma c’è la rêverie, però. 

Ossia, qualcun altro che si “diverte” in tal modo; un modo che può procurare uno sconquasso a livello d-El controllo (qua, così). 

“Gesù” ci aveva provato “al tempo che fu”. 

Il “pentito” per eccellenza, vallo a capire cosa aveva in mente. Anche se il contatto con il “padre suo” è sempre stato molto dubbio, nel senso che la “famiglia” difficilmente viene tradita, essenzialmente. Quando il gioco è giogo, anzi… doppio giogo, se non triplo o ancora d+, come una partita a scacchi con lo “Diabolo” = sempre l’oro (“Dio”). 

In tutti i tempi, e presso tutti i popoli, si insegnavano dei giochi per rendere dilettevole o meno noiosa l'aritmetica. Saggiamente questi giochi si trovano nei nuovi programmi delle scuole elementari. Credo far cosa utile agli insegnanti col pubblicarne alcuni…”.
Giuseppe Peano

Era il 1925 ed il “programma scolastico” era strutturato per una fase diversa del “Paese”, che doveva ancora popolarsi e raggiungere un livello di “educazione ad hoc” per la fase successiva. Il II Conflitto Mondiale corrispose ad una divergenza rialzista nel trend secolare, terminato nel “2020” = 2012.

La “Italia” era ancorata al “fare gli italiani”. 

Il “programma” di oggi, infatti, cor-risponde ad altre esigenze “superiori”.

Dove è andato a finire il “primo… non nuocere…”? , dove sei andato a finire “te”, che in epoca “pandemica” sei andato di corsa a fare la fila, ed a firmare il consenso/nonsense, per auto farti praticare la “iniezione fatata” che, tutto d’un tratto, ora vede l’intero mondo (tranne l’entità sionista) alle prese con una depopolazione spontanea, del tutto “naturale”

La maggia dellaggente (qua, così). 


Il “calcolo” è stato sviluppato per farti “necessitare” ed accettare l’uso esclusivo del denaro. Per averti ma “niente” = per non riaverti mai, potenzialmente. 

“La differenza fra noi e gli allievi affidati alle nostre cure sta solo in ciò, che noi abbiamo percorso un più lungo tratto della parabola della vita. Se gli allievi non capiscono, il torto è dell'insegnante che non sa spiegare. Né vale addossare la responsabilità alle scuole inferiori. Dobbiamo prendere gli allievi come sono, e richiamare ciò che essi hanno dimenticato, o studiato sotto altra nomenclatura. Se l'insegnante tormenta i suoi alunni, e invece di cattivarsi il loro amore, eccita odio contro sé e la scienza che insegna, non solo il suo insegnamento sarà negativo, ma il dover convivere con tanti piccoli nemici sarà per lui un continuo tormento…”.
Giuseppe Peano – 1925

Questo “pensiero”, frastornato in epoca moderna dall’epoca “moderna”, è diventato il “porgi l’altra guancia”, fraintendendo l’essenza contenuta in origine. 

Come al solito è il parassitismo acuto applicato in toto, che la vince e la dura (qua, così). Nella “scuola”, sempre dopo la “pandemia”, i migliori insegnanti sono stati allontanati “spontaneamente” o hanno cambiato vita, oppure appeso al chiodo il mestiere = chi in-segna “oggi”? 

Una “elite” di (in)filtrati speciali, nemmeno in grado di accorgersene. E i figli dellaggente vengono de-portati dai genitori, direttamente nelle fauci del mostro che li sostituirà per sempre.

Ogni Paese, anche quelli più “potenti”, trattano laggente nativa in maniera particolare. Meglio all’estero (le minoranze, a parole) che dentro (la maggioranza che va sparendo, nei numeri)… Una “politica” che a quanto non pare, “paga”

Anche perché a “te” sfugge tutto, contemplando continuamente “tutto” = a loro non resta che continuare ad approfittarsene. Giogo forza! 

Non proprio un… hobby. Ci sei

A “te” lo sembrerà, ma… per codesti è sempre qualcosa di serio, ovvero, da cui dipende la loro continuità (qua, così). 

. Questo è in tuo potere! Ci pensi? Bah

Hobbes, insieme con gli errori, scorge una delle cause prime dei mali, ond'era travagliata, da più d’un secolo, la vita pubblica d’Europa, dilaniata, specialmente in Francia, in Germania ed in Inghilterra, dalle più fiere lotte civili e religiose che si siano mai viste. Perchè, dice Hobbes, niente è stato più funesto nella vita politica dei popoli, quanto la conoscenza dei libri greci e romani, in cui gli uomini, attratti da miraggi di false libertà, hanno appreso lo spirito di rivolta ed hanno imparato a chiamare tiranno il proprio sovrano
Link

1932


Embè! Roba forte. Trovi

Chi ha ricordato i “libri greci e romani…”, sapeva molto bene come utilizzarli sostanzialmente, al fine di… Ergo, anche “una volta” è stato identico. 

Libri come armi o strumentazione di bordo.

Messaggio chiave:
l'immagine comunica chiaramente l'idea hobbesiana che lo Stato è un'entità artificiale creata dal contratto sociale, dove i cittadini cedono parte della loro libertà al sovrano (il Leviatano) per ottenere sicurezza e ordine, eliminando la guerra di tutti contro tutti

Ancora divide et impera ma “niente” (qua, così).

Cioè, ecco a “cosa (chi)” serve anche il + “moderno” Isis, dispiegato in tutti quei posti dove deve passare lo schiacciasassi.

Per hobby questi non fanno mai nulla! Per “hobby”, altresì, sei proprio “te” (qua, così) che ri-assumi tutto quanto a/in tale livello d’incompiutezza di s-fondo. 

Gli inglesi sono stati identificati come hobbisti entusiasti, come ha osservato George Orwell…

Uhm; meglio: gli “inglesi” sono l(h)obbisti.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4136
prospettivavita@gmail.com


martedì 2 settembre 2025

Caro “se fossi un diario ma non lo sei”.


La sensazione, che trasuda dalla realtà, sembra essere relativa ad una causa naturale, a monte di se stessa; cioè, la tavola è imbandita e cambiare qualcosa appare alquanto arduo, in quanto che “non c’è più niente da fare…”. 

La... noia totale! Allora, vai di copia (taglia) e incolla.

Cosa vuoi ancora inventare in qualcosa ove tutto appare bastevole. Dove tutto è già stato s-coperto. Nel luogo comune in cui sembri arrivato troppo tardi. Con alcuni “libri” che dettano il ritmo ed alcune “dichiarazioni” che contengono la società e soprattutto l’individuo. 

A furia di sentire dire qualcosa, allora è proprio quel qualcosa che, a torto o a ragione, ha sempre “ragione” (qua, così). Insomma, come ti muovi, ti muovi sempre in acque AntiSistemiche che, di conseguenza, puoi configurarti come totale, avendo “riempito ogni spazio”. Ergo, qualcosa ch’è qualcuno ha avuto tutto il “tempo (modo)” per terra-in-formare la terra by il proprio “design (scopo)”

Ecco il significato della “Rete” Internet, ad esempio. 




La stessa che in ambito pseudo-religioso ha sempre la medesima funzione, ossia, quella di “salvare (pescare) anime smarrite” = far di tutta l’erba lo stesso fascio. Non a caso, salvare qualcuno e salvare un certo “dato”, si assomigliano in maniera impressionante, ergo, per analogia frattale espansa puoi espanderne portata, sostanza, funzione: 

come, “gioco, partita, incontro”. 

Ecco che, in tale “programm-azione”, gli “imprevisti” si susseguono come se piovesse. Peccato che sono tutt’altro che casuali, essendo pistole fumanti relative al è già successo ma “niente”. Causalmente, SPS si trova sulla piattaforma Blogger (Google), ove è ospitato = controllato ad hoc, mediante “ce(n)sura” non lineare. 

In una simile situazione, il servizio implica che il lato tecnico sia a carico della piattaforma, attirando come mosche individui che non lo sono (tecnici), a cui sta a cuore de-scrivere quello che meglio ritengono. Quindi, se nel riepilogo mensile, si è avvisati che il “proprio” Blog ha un problema tecnico, uhm: de che. 

Come risolvi qualcosa del quale sei a digiuno. 

Qualcosa che hai preferito demandare al servizio stesso. Se, per puro senso del dovere, immagini di risolvere le problematiche segnalate, … è come andar di notte coi fari spenti, in quanto che le “indicazioni fornite” sono, appunto, tecniche ed alla via (qua, così). Risultato

Migliaia di pagine “non indicizzate” che, si fa fatica persino a sapere “cosa vuol dire?”, dato che cosa significa è sufficientemente chiaro. Ora, a SPS non interessa affatto il problema in sé, bensì… è portante il “trattamento speciale”, dato che conferma sostanzialmente proprio la “tesi” SPS. 

Non solo leggi, please.

Nuovo motivo che impedisce l'indicizzazione delle tue pagine.
Search Console ha rilevato che non viene eseguita l'indicizzazione di parte delle tue pagine sul tuo sito a causa del seguente nuovo motivo:

errore del server (5xx)

Se questo motivo non è intenzionale, ti consigliamo di risolverlo per far sì che venga eseguita l'indicizzazione delle tue pagine in questione in modo che compaiano su Google

Wow: sono davvero “forti”. 

Il “motivo può essere intenzionale”. Ma sì; quando scrivi in un vero e proprio diario personale, che non vuoi affatto condividere; ma, allora, perché non scrivi altrove, dato che una qualsiasi piattaforma offre servizi, in cambio della “privacy de noantri” sul modello bancario o, meglio, su quello religioso (“confessione”). 

Perché venirti a prendere e interrogarti, in qualche stanzino ameno, con la classica luce piazzata in faccia, quando ci pensi autonomamente “te” a spifferare tutto quanto, password comprese (che, credi, essere salvate in un posto al sicuro dalla “tua” memoria cagionevole). 

Ecco in cosa consiste lo “errore” riportato…

Un errore del server (5xx) è un codice di stato Http che segnala un problema sul lato del server, ostacolandone la capacità di soddisfare una richiesta valida. Nel contesto di Google Search Console, se riscontri questo errore, significa che i bot di Google hanno difficoltà ad accedere al tuo sito web

Il verificarsi di vari errori 5xx segnala problemi distinti:

Errore interno del server 500: questo errore è un problema generico che indica un incidente sul server senza dettagliare la natura specifica del problema. In genere si verifica a causa di configurazioni errate, errori di codifica o sovraccarico del server, che influiscono sulla capacità del server di elaborare le richieste in modo efficace.
Gateway errato 502: quando un server che funge da gateway riceve una risposta non valida da un server upstream, attiva questo errore. Spesso emerge quando un server che comunica con un altro riceve una risposta inaspettata, ostacolando la consegna del contenuto richiesto.
Servizio 503 non disponibile: questo errore denota una temporanea incapacità del server di gestire le richieste. Le ragioni di ciò potrebbero includere la manutenzione del server, il traffico eccessivo che sovraccarica le risorse del server o i sovraccarichi del sistema dovuti a picchi improvvisi della domanda.
Timeout gateway 504: questo errore si verifica quando un server che funge da gateway non riceve una risposta tempestiva da un server upstream, a causa di ritardi prolungati nella trasmissione dei dati tra i server. In genere deriva da connessioni lente, server sovraccarichi o problemi di connettività tra server.

Comprendere le sfumature di questi specifici errori 5xx è fondamentale per una diagnosi accurata e una risoluzione mirata per garantire il buon funzionamento del tuo sito web.
Link

Comprendere le sfumature di questi specifici errori 5xx è fondamentale per una diagnosi accurata e una risoluzione mirata per garantire il buon funzionamento del tuo sito web… (come no).

Peccato che il “lato tecnico” è a carico della piattaforma, perché se SPS era (un) tecnico, … a quest’ora non sarebbe nemmeno su Blogger. 

La descrizione dei vari “errori (della famiglia 5xx)” parla chiaro:

chi ci capisce qualcosa, non è SPS. 

Anzi: SPS non ha nemmeno l’intenzione di provare a “risolvere qualcosa di è-voluto”. Per “fortuna” che a SPS non interessa nulla avere successo, nel modo classico del termine. Tali “imprevisti” sono come il non solo proverbiale “bucare le ruote della macchina altrui, parcheggiata di notte per strada”. 

Il “contenuto” di SPS non è gradito, essendo poco gradevole per chi la pensa diversamente, ma… (Blogger) dovendo garantire ugualmente un servizio (diciamo) pubblico, “senza discriminare nessuno (bah!)”, di conseguenza il bastone fra le ruote viene infilato in maniera non lineare. 

Logico, persino. 

Del resto, è tutto “a gratis” = a caval donato non si guarda in bocca. Infatti, è lo “scotto” che si paga. Altro che “l’assumersi le proprie responsabilità”. 

Servizio

È molto importante mantenere l’autenticità del vero libro che è diventato il libro fondamentale dell’umanità, perché ne ha decretato leggi famigliari e sociali, leggi amministrative ed educazione...
Link

Cioè? La… Torah! Cosa

Ma dove: e, quando/perché. “Ma perché?...”. Allora, la “famiglia tradizionale” che sta venendo, sempre +,-, ehm… come la metti? Se la Torah non cambia di una virgola da “millenni” (e detta il ritmo all'intera umanità), perché or dunque le “mode”. Perché lo Lgbtech. 

Perchè è l'è-voluto, a prescindere ed anzitempo:

mantenere l’autenticità del vero libro che è diventato il libro fondamentale…

Mantenere l’autenticità… = cosa “mette la ruggine”, dunque.
Del vero libro… = perché un “libro” deve avere tutta questa portanza.

Per chi? Per la “umanità”. Bah!
Le mode non riguardano l'oro:
infatti, chi non esiste; c'è
si rivela (rimanendo fedele nei secoli)
anche se si riflette, però, in ogni ambito, volente e/o nolente.

Chi lo ha deciso. Ti hanno, forse, informato “prima”?

Che è diventato il libro fondamentale… = da quando. 

Te ne sei mai accorto nella sostanza? Errore 5xx! Non sei nemmeno “ebreo”, probabilmente. Anzi, lo ignori proprio, c®edendo in un’altra “storia”, che x “te” (qua, così) è solo che “vera”. Come te la “digerisci” tutta sta vicenda? Ah

“Non lo sapevo…”. 
Ti manca “eseguivo solo gli ordini...” che:
da Norimberga, ... non vale +.

Anche se il Modello Eichmann è sempreverde.

Eccerto. Ed ora che lo “sai”? “Niente”. No

“L'impuro e lo stolto non vi passeranno; via santa la chiameranno…”.
La guida dei perplessi – Maimonide

Mosè Maimonide (1135) divenne, grazie al suo enorme lavoro di analisi del Talmud e sistematizzazione dell'Halakhah…, il rabbino e filosofo ebreo di maggior prestigio e influenza del Medioevo…; le sue opere di diritto ebraico vengono ancora oggi ritenute le migliori nell'ortodossia e sono, insieme al commentario di Rashi… , un caposaldo indispensabile della letteratura rabbinica…

“Ancora oggi…”. 

Ma, “una volta, non erano tutti primitivi (antichi, selvaggi, scimmie)”? 

Come si spiega che “ancora oggi” gli studiosi, e chi si “forma”, studi materiale di mille anni or sono.

Mille non + mille. Fomenko docet.

Non è che, mentre te (qua, così) auto ri-cicli continuamente, altri rimangono fissi sul posto, ricordando tutto e controllando il meccanismo messo a punto... (ma no, dai: sei mica complottista).

Alcuni (i pochi organizzati) sono fissi, mentre il resto (laggente) è... fessa!


Ergo, qualcuno non esiste; c'è (i fissi); mentre laggente (che auto ri-cicla) è fissa sul posto: 

come alimentando un motore o una dinamo.

La Torah è stata scritta 3.100 anni fa, durante il viaggio dei figli di Israele dall’Egitto, attraverso il deserto, verso la terra di Israele. Il viaggio degli Ebrei nel deserto è durato quarant’anni. La sacra Torah è la sola copia esistente e non può essere cambiata; è il libro principale della saggezza della Kabbalah…
Link

Anche la maglietta (firmata) di Maradona è... sacra!

Scritta 3.100 anni fa, durante il viaggio dei figli di Israele dall’Egitto, attraverso il deserto, verso la terra di Israele… (che c’azzecca con tutta la “umanità”?).

La sacra Torah è la sola copia esistente e non può essere cambiata… (ma pensa).

Un testo di 3100 anni fa…; alla faccia di Darwin e Piero Angela.

È già successo e, ops: continua(no) a “Farlo…”.

Studiosi come Mario Ligia affermano… che Maimone corrisponda ad una divinità della pioggia di origine protosarda, reinterpretata poi dai Fenici. La radice Maim'o, infatti, la si potrebbe ricondurre al fenicio mem…, acqua…, mentre l'ebraico mishnaico… significa denaro, possessione…, nonché la personificazione della brama di denaro, rappresentato come un demone, Mammona

Reinterpretata poi… (una “divinità”):
denaro, possessione
nonché la personificazione della brama di denaro
rappresentato come un demone, Mammona…

Ecco la Verità. “Dio bonino…”. 

Blogger by Google? “Sciopa!”.


  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4023
prospettivavita@gmail.com


venerdì 2 febbraio 2024

Dica 33.


Il sistema politico italiano è organizzato secondo il principio della separazione dei poteri: il potere legislativo è attribuito al Parlamento, al Governo spetta il potere esecutivo, mentre la magistratura, indipendente dall'esecutivo e dal potere legislativo, esercita il potere giudiziario…
Separazione dei poteri:

la magistratura, indipendente dall'esecutivo e dal potere legislativo, esercita il potere giudiziario…

Com’è la magistratura? Indipendente dall’esecutivo e dal potere legislativo. 

Alias? Nella “Italia”, dipendente dalla “Sx-Dem”

Ho chiarito che nel sistema ungherese la magistratura non dipende dal Governo ma dal parlamento. Il sistema giudiziario è totalmente indipendente dal Governo…”…
Viktor Orban

Cioè, in “Ungheria” la magistratura non è indipendente. Come in “Italia”, anche se là dipende dal parlamento ungherese. Bah. Chi ha la maggioranza, allora, decide. Ma, il Governo non è il frutto della maggioranza parlamentare? 

Ergo, che dice Orban? 

Che, fra l’altro, dopo tutto questo tira e molla, ha sbloccato gli “aiuti ucraini”, concordando con la “Uè!”.

Anche in Ungheria c'è l'autonomia dei giudici e i Governi non entrano nei processi…”…
Giorgia Meloni

Suvvia: mettetevi d’accordo. La magistratura ungherese dipende dal parlamento. Parole di Orban. Di quale autonomia si narra? Il parlamento replica la maggioranza ch'è al Governo. 

Paese che vai, stessa storia sostanziale che ritrovi. 

E la Salis? È da vomito, al solito. Stop!