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mercoledì 1 febbraio 2017

Che ne sai, ad esempio?



Riesci, ancora, a comprendere se (quando) nel tuo complesso corpo/mente/energia, avvengono dei "cambiamenti" o, meglio, delle trasformazioni?
“Qua, così”, infatti, nulla cambia ma tutto si trasforma.
Sai cosa c’è? Che se (se) tu osservassi tutt3 da un’altra gradazione della prospettiva, allora (di conseguenza)… tutt3 ti apparirebbe, nella sostanza, diversamente (al di là sia della trasformazione che del cambiamento).
Alias: altr3 (non solo, cambiato/trasformato).

La dominante, attraverso il fondamento rappresentato dal momento di “è già successo”, avvolge il mondo intero per mezzo di strati gerarchici, deleganti, del “potere”:
come una sorta di “mummia”
il mondo reale manifesto “qua, così”
è avvolto, dunque, da fasce sottodominanti
orientate - prima ancora, al legittimare il proprio potere - a preservare, inconsciamente, l’interesse dominante per il mondo, suo indiretto possedimento (avendo rinunciato strategicamente ad apparire).
In questa maniera, la compresenza immanifesta dominante è diventata “inimmaginabile”. 

martedì 10 gennaio 2017

L’auto pilota massivo.



In questo spazio (potenziale) si sta preparando la quintessenza, il “concentrato”, di ciò che è - nell'immaginario collettivo - il concetto, evanescente ed inafferrabile, di “dimensione parallela”. 
O, se vuoi, di quello che è l’astrazione del “sogno”, l’anticamera del desiderio, dell’intendere e volere, etc.
Qualcosa che assomiglia ad un reale manifestabile “progetto”.
Ma, allo stesso tempo, qualcosa che – rispetto al progetto convenzionale – non necessita di alcuna dipendenza dal denaro, al fine di potersi auto realizzare.
Più semplicemente, questo spazio (potenziale) è il punto d’inizio (Big Bang) di una possibilità, in alternativa sostanziale “altra”, di riuscire ad auto manifestare l’esistenza in vita, umana d’assieme, a partire dall'idea stessa di “esistenza in vitasovrana, secondo le caratteristiche più fondamentali che possano già essere concepite e, così, strutturate fisicamente”:
lato mio/tuo/umanità, centrale
con la giustizia ad angolo giro
In Comunione.
Che altro? Che altro… desideri? Non trovi che tutto questo sia il “massimo”, in termini di… equilibrio?
No, che non lo pensi. Nevvero?
Non lo pensi perché, forse, lo percepisci e non ti soddisfa mai a pieno, poiché ti sembra che sia un modello manchevole di qualcosa. Qualcosa che non sai perfettamente mettere a fuoco, tuttavia, qualcosa che ti erode alle fondamenta che, nel frattempo, non sono più le tue fondamenta, bensì, la “cantina svuotata e riempita d’altro”.
Allora, te lo qualifica e quantifica SPS (Io), di che cosa si tratta. Ci sono due fulcri principali attorno al quale “gira tutto”. Una stratificazione di tutto “qua, così”, poiché, ricordalo sempre:
stai facendo “analisi logica”
da/in una situazione di “è già successo”
ergo
ne risenti
quindi
non sei a pieno, mai, te stess3.

martedì 3 gennaio 2017

Lo spazio potenziale.


In questo “spazio (potenziale)” è tutto visto, assunto e riassunto, unicamente dalla prospettiva “lato tuo/umanità, centrale” con la giustizia ad angolo giro, In Comunione. 
Questo è possibile (sempre) poiché la prospettiva è la quinta dimensione (ottica) di un insieme (infrastruttura, ambiente) a caratteristica frattale espansa (lente):
ad “immagine e somiglianza”… 
Dove... certe "cose (prove/fatti)" non possono essere dat3 pubblicamente, a tutti ("scandali alla moda". Ad esempio, come hanno fatto Snowden ed Assange, sui quali hanno già, addirittura, "girato dei film")... bensì, di-mostrate solo a coloro che "lo richiedono" (sino a quando la Massa sarà sotto a pubblico incanto), oppure che "ci arrivano da sol3, attraverso proprio la caratteristica simbolica sostanziale frattale espansa, ambientale".
Pena l'auto disinnesco dell'evidenza del contesto stesso.
Ok? Se uno più uno, ti dicono, fare due, allora...
Per cui, tu vedi tutto dalla tua prospettiva ed, allo stesso tempo, in compresenza di dominante, tu vedi tutto dalla “tua” prospettiva
Dove... le virgolette fanno la differenza.
Al fine di vedere dalla tua prospettiva, infatti, devi assolutamente ritornare grande concentrazione di massa (il centro al centro), altrimenti, osserverai tutto dal “punto di vista (logica)” della grande concentrazione di massa compresente (e, strategicamente, immanifesta) e "qua, così" dominante.
La caratteristica ambientale, frattale espansa, è una tri-unità.
Nella fattispecie, il suo terzo di “memoria (registro)”, è la tua garanzia migliore al fine di poterti sempre (sempre) accorgere della dominante, anche quando questa è “invisibile (non locale, wireless, ubiqua, in leva, etc.)”.
Ora… puoi utilizzare questa potenzialità, per portare ad emersione (dopo esserti accort3) la ragione fondamentale per la “forma reale manifesta ‘qua così’”. 
Questo solo… se (se)… ne convieni.
Ma, dal momento in cui “è già successo”, allora difficilmente converrai, auto confinandoti da “te” in te.

lunedì 19 dicembre 2016

Bollettino di raccordo (4).



Il “raccordo” è un collegamento, una connessione, una comunicazione
Alias:
informazione che scorre (ma non come acqua, bensì, che si diffonde come una serie di onde, come gas, come… radioattività, l’atmosfera o il pensiero).
La variazione potenziale (stati) dell’acqua sembra, allora, più “assomigliare” ad una facoltà congenita, di qualcosa che è previsto possa, anche, decadere in cattività e, proprio per questo, è dotat3 di questa possibilità di “mutazione retroattiva (liquida, solida, gassosa)” che, tuttavia “qua, così” sembra dipendere dalla temperatura esterna.
Ossia, come le leggi localihanno la capacità giurisdizionale di imbrigliare il potenziale nativo di “cambiamento (evoluzione, risposta proattiva)”…
Tutto ciò... che porta ad immaginare 1) un salto nel buio, 2) qualcosa di “è già successo”, 3) una preparazione anche al “peggio”, 4) una dotazione di serie (potenziale), 5) uno status quo post momento di “è già successo”, 6) qualcosa che è “andato storto” dalla prospettiva “lato tuo/umanità, centrale” ed, all’opposto 7) qualcosa che è assolutamente perfetto “lato tuo/umanità, dominat3”, etc. etc. etc.
Dal raccordo deriva l’accordo:
la sintonizzazione e la condensazione dell’informazione in “segnale portante” e in… convenzione.
Una cristallizzazione della società, per mezzo (attraverso) di una strategia non apparente (tanto più lo è, o lo diventa, la sorgente dell’informazione: la ragione fondamentale).
“Ora”, quello che hai già dimenticato… è, anche (di più), “già successo”. Ergo:
qualcosa/qualcun3, ti precede “qua, così”.
Proprio il “motivo” per il quale “dipendi e consegui”.
Osserva come sei sospint3 nella “corrente (AntiSistema)”.
Anna Frank trovata da nazisti per caso: non fu tradita
Lo studio, tuttavia, non esclude in senso assoluto il fatto che la perquisizione possa essere stata frutto di un tradimento…
Link 
"Il caso... non esiste (se non lasci nulla al... caso)".
Quale tipo di “informazione (comunicazione)” è mai quest3? 

venerdì 2 dicembre 2016

Un viaggio senza fermata.



Quale è la caratteristica “simbolica, frattale espansa” – tra gli altri aspetti - che uniforma ogni percorso di qualsiasi lunghezza, attraversato con qualsiasi mezzo?
La “fermata”.
Scendi dal mezzo, quando si ferma. E si ferma in base alla tua richiesta (necessità, scopo). Un percorso non ha “stazioni” ad ogni metro. Ce n’è una ogni “tot”. Ma ci sono… in concomitanza di “scali gerarchici”.
Oppure, ti butti dal mezzo?
Può darsi. Dipende. Ecco. Solitamente è quello che succede “qua, così”. Un trauma ti porta via. Una malattia. Un evento imponderabile.
Qualcosa che assomiglia o viene fatto assomigliare ad un “suicidio”. Nelle “migliori” trame da giallo poliziesco (che ti piace tanto), il suicidio di solito è una copertura per mascherare l’omicidio.
Ergo: esiste il colpevole.
Anche se, per la verità, al suicidio un essere umano può essere “portat3”.
Ma, non perdiamo il filo del discorso:
la “fermata”.
Fermarsi, interrompe qualcosa.
La marcia del mezzo. Una certa continuità. 
Appunto… “il filo del discorso”.
Fermarsi fa come mancare l’effetto gregge, ad un certo punto (se tutti scendono dal mezzo, il mezzo non serve più).
Perché, quello stesso gregge, sarà attirato progressivamente da/in un’altra “direzione”.
Ci sono certe “variabili” che non hanno proprio un andamento lineare. Ad un certo punto, s’impennano (leva).
Quindi, ora nel “qua, così”, fai fatica a comprendere come possa essere un certo tipo di “risposta collettiva”. Non è come viverla, l’esperienza… il solo limitarsi ad immaginarla, sulla base della convenzione.
In questa maniera risulti come:
auto disinnescat3. Ciec3. Miope. Dubbios3. Incert3…
Pensa ad un “partito politico” che abbia come “programma”:
Fermiamoci tutti. insieme. ‘Ora’”…
Solo questo (per iniziare). Sarebbe davvero “curioso”. Ma, quale “politico”, con tutto quello che ha “da perdere (senza ‘qua così’)”, ti fornirebbe un assist simile? Nessuno
Non esiste ancora una simile personalità.
Perché rischierebbe troppo sulla propria “esistenza”.

mercoledì 31 agosto 2016

Pilota e densità.



La “grande concentrazione di massa” permette di essere il “pilota” del sistema operativo frattale espanso (a capo dell’infrastruttura reale manifesta & potenziale, che riconosci unicamente a livello della “tua” realtà manifesta “qua, così”).
La caratteristica frattale espansa è, dunque, una “intelligenza artificiale (un sofisticato programma sensoriale, perlomeno planetario, che semplifica la trasformazione della catena distributiva “del potere”… in “comando collegato alla presenza”):
comanda padrone”…
I riflessi frattali espansi, della frattalità espansa, sono ovunque (è sufficiente che te ne accorgi, dalla prospettiva più adatta per… accorgertene).
Non a caso, ad esempio, esiste “da sempre” – in un certo lignaggio familiare – la “servitù”.
Non a caso, si è sviluppata la “schiavitù”, oggi trasformata in una situazione talmente globale, in ogni sua forma, da essere diventata praticamente normale, tollerata, codificata nelle menti e nella legge.
Non a caso esiste la dipendenza. Non a caso esiste la tecnologia, che ha preso la via della sostituzione umana, nel “parco lavori pesanti e ripetitivi” e che, ben presto, invaderà l’intera società planetaria... attraverso la generazione di “intelligenze artificiali”, applicabili alle prime forme commerciali evolute di… (ancora una volta) “servitù”.
Tutto bene, quindi? Chi/cosa "pilota" tutto ciò?
  

venerdì 13 maggio 2016

La “size” è tutto.



I Governi fanno politiche fiscali restrittive e la banca centrale, vincolata da una filosofia di fondo costruita sui principi del monetarismo fiscale, fa una politica keynesiana ed espansiva
Una mortalità eccessiva, che colpisca per asfissia finanziaria, anche aziende che avrebbero il potenziale per tornare a prosperare, dopo la crisi, è uno dei gravi rischi per la nostra economia...”.
Mario Draghi
Nella “dualità”, le parti conseguono a ciò che, dal “fondo” le ispira (guida). Il “rischio”, è qualcosa che riguarda – nella gerarchia – le parti, via via sgravate dalla risultante atmosfera respirata (mentre salgono di posto, nell’infrastruttura piramidale), che asfissia tutto e tutti, isolando dal potenziale.
La realtà manifesta non è opinabile.
Esiste ed è, anche, concreta (fisica). È indubitabile. E “qua, così” ogni diatriba spirituale, religiosa, filosofica, etc. “conta come il due di picche” se, come primo aspetto emotivo, pratico, giudicante… riassumi il modesto avere (smosso da una posizione di ‘stampo pauroso’)”.
Di fatti, la famiglia della paura, la vince su ogni fronte e sotto ad ogni aspetto. Tu sei preda della paura, anche quando meno te lo aspetti; è sufficiente che vada qualcosa per il verso storto (nonostante, forse, la tua attuale florida situazione economica e di "serenità"), per dare luogo ad una autentica slavina di proporzioni bibliche.
Il frutto del convivere in questo “marchio sociale”, è proprio quello della insicurezza di base.
 
Qualcosa che pensi di “sistemare”, mediante il processo dell’arricchimento personale familiare. Qualcosa che, invece, non dipende solo ed esclusivamente da un simile processo competitivo. Qualcosa che, in ogni caso, non ti lascia ma solo/a, anche quando sei portato/a a credere di avere eluso la conseguenza AntiSistemica, impressa “a fuoco” nell’intero modello sociale – reale manifesto, senza apparente alternativa sostanziale – “qua, così”.
I “vertici”, di qualsiasi azienda, multinazionale, paese, organizzazione, etc. non sono mai del tutto certi di “esserlo assolutamente”, in quanto ché… non è chiara e ben definita l’intera “forma” della infrastruttura d’assieme, nella quale “'sono', come qualsiasi altro… umano ‘qua così’”.
  

venerdì 6 maggio 2016

Il “sogno” dominante (8)


Grande concentrazione di massa...
Ci sono molti modi per “riconoscere ‘dove sei e come sei’”.
  
Uno di questi, prevede che tu prenda atto di alcuni termini, utilizzati dagli “esperti”, allargandone però la prospettiva (“lato tuo, centrale”).
Ad esempio:
la parola ermeneutica deriva dal greco antico ἑρμηνευτική (τέχνη), in alfabeto latino hermeneutikè (téchne), traducibile come (l'arte della) interpretazione, traduzione, chiarimento e spiegazione
Link
Ti accorgi che: “sai, quello che è ‘di parte’”, poichè, “(l'arte della) interpretazione, traduzione, chiarimento e spiegazione…” è, nell’ordine:
  • arte (alias: mestiere)
  • interpretazione (alias: filtro)
  • traduzione (alias: deviazione)
da cui deriva
  • chiarimento (alias: censura)
  • spiegazione (alias: credo, dipendenza)…
Da quale... "pulpito"?
Ossia, “dove sei ‘qua così’”? “Seinel ‘come sei’” (alias: messo/a da parte, ma centrale “lato deviazione/dominante, centrale”).
   

lunedì 2 maggio 2016

Il “sogno” dominante (4)


L'esperimento di Rutherford: poche particelle alfa vengono deflesse dal campo elettrico del nucleo, la maggior parte di esse attraversa lo spazio vuoto dell'atomo”.
Link
L'atomo è (un) vuoto, all'interno del quale accade qualcosa. Anche la Grande Piramide è "vuota"...
Attraverso questo esperimento, Rutherford propose un modello di atomo in cui quasi tutta la massa dell'atomo fosse concentrata in una porzione molto piccola, il nucleo (caricato positivamente) e gli elettroni gli ruotassero attorno così come i pianeti ruotano attorno al Sole (modello planetario)…
L'atomo era comunque largamente composto da spazio vuoto, e questo spiegava il perché del passaggio della maggior parte delle particelle alfa attraverso la lamina.
Il nucleo è così concentrato che gli elettroni gli ruotano attorno a distanze relativamente enormi, con orbite aventi un diametro da 10.000 a 100.000 volte maggiore di quello del nucleo.
Rutherford intuì che i protoni (particelle cariche nel nucleo) da soli non bastavano a giustificare tutta la massa del nucleo e formulò l'ipotesi dell'esistenza di altre particelle, che contribuissero a formare l'intera massa del nucleo. Nel modello atomico di Rutherford non compaiono i neutroni, perché queste particelle furono successivamente scoperte da Chadwick nel 1932…
Link
Perchè il "tutto è (un) sotto vuoto"? 
Perchè deve risuonare armonicamente con... l'esterno e/o, con un certo tipo di esterno.
L’atomo è un ricevitore, decodificatore, elaboratore, codificatore, trasmettitore… vibrazionale, di energia/informazione.
Esso riflette la proprietà funzionale del sistema operativo frattale espanso, all’interno dello spazio sostanza, costituito da particelle fondamentali (che sono, ad ogni effetto, ancora gli atomi o, meglio, che gli atomi raffigurano e ritraggono ad altra coordinata dimensionale. Qualcosa che, in realtà, non ha alcuna “distanza”, se percepito attraverso la lunghezza d’onda del funzionamento d’assieme, a partire dalla prospettiva più espansa possibile ed immaginabile “qua, così”: dall’Oltre Orizzonte, ossia, da quella “posizione” che riassume tutto, andando oltre all’apparenza, di parte dominante che, come una coltre perenne di nubi, mantiene il tuo “sguardo” confinato dall’orizzonte degli eventi, previsto ed interlacciato al potenziale, come per limitarne portata, realtà ed efficacia).
L’atomo riceve energia/informazione, in un contesto caratterizzato da una abbondanza naturale di… energia; un ambito dominato e, così, rimodulato ad hoc, in maniera tale da introdurre il concetto di “limitazione, carenza, deficit, denaro, debito, dipendenza, depressione, etc.”.
  
Alias, il controllo della dominante si auto avvera, nel momento in cui, tu inizi a respirare “qua, così”, introducendo in te… informazione AntiSistemica (il cui segnale frattale espanso è l’inquinamento e la radioattività ambientale).
SPS ha teorizzato (e non solo), per mezzo della tecnologia Liike, che l’energia è infinita (poiché, tutto è costituito da energia)...
  

martedì 5 aprile 2016

La gravità maggiore.



Ti dicono che “il denaro non cresce sugli alberi”, eppure… le banche centrali lo “inventano (dal nulla o, meglio, dalla loro organizzazione)”.
Tu, che sei dipendente dal denaro, lavori tutta la vita per guadagnarne in quantità tale da poter sopravvivere, così… anche le banche centrali “lavorano alacremente, affinché possa esistere una simile dipendenza”.
Ti accorgi, dunque, che “qua, così” lavorano tutti?
“Lavorano” anche coloro che “non hanno lavoro”, perché 1) lo ricercano, 2) ne “soffrono” sia che lo trovano, sia che non lo trovano, 3) anche quando non lo ricercano, comunque, “lavorano sempre per il mantenimento dello status quo.
Tutto rigenera il “passato”, per mezzo del presente, a dipartire dal momento in cui tutto “è già successo (la “venuta” del Dominio, l’invasione e la conquista del genere umano, dopo aver conseguito il livello d’influenza della grande concentrazione di massa; misura sufficiente e necessaria per poter “lavorare in delegazione frattale espansa” il Genio frattale espanso)”.
 
La scienza deviata “ricorda” la formazione del “tutto (universo)”, a partire da un “attimo (Big Bang)”.
Una curiosità piuttosto significativa. Non trovi? Qualcosa che ricorda molto da vicino, la “tesi” SPS (quella appena sopra riportata, anche se in bozza molto sommaria):
  • a dipartire dal momento in cui tutto “è già successo
  • Big Bang...
   

mercoledì 24 febbraio 2016

Il destino è stato cambiato. Ma nulla va mai perduto.


 
Il mondo non è quello che dovrebbe essere. Qualcosa è andato storto. Il destino è stato cambiato. L’umanità è andata persa. Non conosciamo l’origine di questo grande male. Da quale ‘cellula’ è nato… Eravamo ciechi e deboli, come pecore in mezzo ai lupi… Con la nostra caduta, la Terra non ha speranza. Nessun’anima sarà presente per osservare le onde danzare o gli alberi muoversi al ritmo del vento… Tutto ciò fa parte di un piano...”.
Dragon Ball Z – The fall of men
  • il mondo non è quello che dovrebbe essere
  • qualcosa è andato storto
  • il destino è stato cambiato
  • l’umanità è andata persa
  • non conosciamo l’origine di questo grande male
  • da quale ‘cellula’ è nato…
"Tutto ciò fa parte di un piano...":
  • con la nostra caduta, la Terra non ha speranza. Nessun’anima sarà presente per osservare le onde danzare o gli alberi muoversi al ritmo del vento (proprio per questo motivo, il “piano” non può essere questo. Perché, “qua, così” è una proprietà privata “di tutto, per coloro che vi abitano”, ma sempre secondo un senso, una logica, una strategia, una prospettiva dominante, ossia: interessata).
Il Dominio amministra e, a Filtro di Semplificazione attivo, vive nella propria amministrazione, ergo, l’umanità “serve, qua, così”.
Per cui, non può estinguersi.
Del resto, come può "finire" ciò che, per "sua" natura (ormai, ibrida, trilaterale impoverita e, dunque, duale) è “senza fine”?
  

giovedì 11 febbraio 2016

Il labirintico status quo (6)


Come "vedi"? Una piramide è davvero... piramidale?
I “termini” di/in una esperienza comune (che riguarda tutti, potenzialmente) come vengono scelti e da chi/cosa… vengono scelti?
In funzione di quale "obiettivo"? Perché?
Obiettivo decentrabile.
La Massa “non ha tempo”, per approfondire le questioni (seppure, queste, la riguardino). Per cui, le Autorità (che sembrano votate dalla Massa e, dunque, “elette”) puntano a scegliere “termini espressivi accomodanti (quando ciò serve a “mettere una pietra sopra”) o termini espressivi eccitanti (quando ciò serve a “scagliare pietre angolari”).
Ossia, il lessico utilizzato (alla moda) è “direzionale”:
invita sottilmente a schierarsi, a favore della decisione governativa, perché 1) nave comune, 2) destino comune, 3) via ed interesse comuni.
In questa maniera, da sempre “qua, così”, i pochi – al comando – hanno potuto utilizzare la forza d’urto della Massa (i tanti), per scopi trasversali rispetto al sentire pubblico comune.
La sopravvivenza propria (Statale), comporta l’inevitabile conquista altrui e la relativa cancellazione del destino di popoli invasi e dominati. Il tutto, al fine di garantirecosa? Che uno Stato possa continuare a sussistere, nella esatta “forma intenzionale dominante, sia l’interno che l’esterno”, ossia che:
  • i pochi possano continuare ad avere la meglio sui tanti
  • tanti, che sono sia i cittadini dello Stato dominante, sia i cittadini oggetto della conquista.
Le categorie nelle quali gli individui rientrano, da una simile prospettiva, sono solo due:
  • dominanti
e
  • dominati…
Una situazione, comunque, parziale… visto che per comprendere meglio ciò che è, principalmentegià accaduto (alla Massa)”, occorre introdurre nella “presa in causa” – anche – la compresenza reale del Dominio, facendo shiftare (slittare) tutto di una “categoria (ottava, ceto, strato, posizione, etc.)” e, così, introducendo quel “terzo stato”, dal quale il Dominio governa in assoluta “quiete”.
  1. Dominio
  2. Dominanti
  3. Dominati.
    

venerdì 30 ottobre 2015

La teoria della pace.



Vogliamo una macchina che sappia gestire le tre fasi della guerra:
battaglia, diplomazia e pace…
The Machine
La “fase” della pace è, dunque, una “teoria”:
  • teorizzi, infatti, che non vi sia guerra, solo perché c’è una pace apparente
  • a partire dal tipo di Vita che puoi condurre quotidianamente.
E sela guerra proseguisse in altra maniera?
Quale “guerra”? Quella che è, ormai, passata alla “fase successiva”; quella che deve amministrare e controllare, lasciando lo “scontro in campo aperto, evidente, che distrugge”... accampato al di fuori dalle mura dell’evidenza.
Dopo l’intenzione, il progetto, l’invasione e la conquista – di fatti – cosa “viene”?
Il controllo. La riscrittura della “storia”, dalla prospettiva dei vincitori…
L’educazione. L’insegnamento. La “coltivazione, addestramento, allevamento”.
L’instaurazione del paradigma, dello status quo, del “firmware” AntiSistemico by Dominio.
Che ne dici di ripensare a tutto quello che “sai (perché te lo hanno “insegnato”)”?
Che ne dici di ripensare a tutto quello che risulta evidente, solo perché “non hai più memoria, né occhi… per vedere oltre”?
Che ne dici di ripensare alle “tre fasi della guerra?
Che ne dici di ripensare alla “fase della pace”?
La guerra prosegue nelle maniere previste dal Controllo; anche quando ti sembra che non possa più esistere un “nemico”, il nemico è ogni fazione diversa dalla tua, fosse anche solo il partecipante ad una “gara di scopa d’assi”.
Non sei più in Comunione.
Non sai più nemmeno cosa voglia dire.
   

martedì 8 settembre 2015

La tua buona stella.



Le banche centrali, attraverso il Qe ed il controllo del tasso d’interesse della valuta (a titolo di esempio), detengono il controllo dell’economia, la quale – di conseguenza – non può essere soggetta a nessuna ciclicità che non sia “tra le righe” concessa/prevista dalle banche centrali stesse.
Prima esci dalla cerchia di auto contenimento economico/finanziario globale (basata sul loop educazione/insegnamento/abitudine) e prima ti accorgerai che la “tua” realtà manifesta è controllata attraverso il “tuo” auto intrattenimento e, quindi, per mezzo della “tua” auto suggestione.
In cosa credi...

In buona sostanza, non esiste l’economia, la finanza, la ciclicità, la storia, etc.; esiste solo il rialzo ed il ribasso (intenzione di fondo), che permette di speculare sulla situazione in toto, “conducendo per mano” il genere umano sempre più globalizzato nel conseguire… chi/che cosa?
Il “destino” previsto dal Dominio:
  • la “tua” orbita
  • nella quale sei classificato/a
  • in funzione della tua (grande) concentrazione di massa (peso specifico, sostanza, tuo terzo stato lato proprio… o, se meglio credi, forza, potenza, equilibrio, presenza).
Più una “massa” diventa/rimane “se stessa” (agganciata alla propria “memoria/centro”) e più la propria “(grande) concentrazione” le permette di orbitare secondo un percorso libero da gioghi attorno ad un Sole, che è centrale solo rispetto alla “pochezza altrui”.

I circuiti orbitali, come quello del Sistema Solare, si formano perché esiste una gerarchia coordinata e visibile attraverso le grandi concentrazioni di massa dei singoli Pianeti. Ma, allora, com’è possibile che Pianeti “giganti” come Giove e Saturno siano “intrappolati” nel campo gravitazionale del Sole?
Perché Giove e Saturno sono piccoli in confronto al Sole
Questo ambito non chiarisce, tuttavia, come non analogamente – nel genere umano – siano esistiti ed esistano degli individui dotati di “poca altezza”, che sono riusciti ad avere la meglio sull’attenzione della grande massa altrui.
La gente, d’insieme, è definita “Massa”.
Il singolo, d’insieme, è definito “Individuo”.
Come puoi notare, a questo livello… le cose risultano come rovesciate rispetto all’ambito precedentemente descritto. Che cosa succede e perché?
Come già sviluppato in SPS, la massa (il peso, il volume, lo spazio… per come preferisci identificarla) non è la “(grande) concentrazione di massa”, che rende il "concetto mono rotaia" di massa… come una sorta di “binario morto”.
I “grandi uomini, le grandi donne”, che la storia deviata ricorda:
  • non sono (stati) necessariamente anche “grandi in volume/altezza”
  • il che deve farti riflettere sul concetto di “(grande) concentrazione di massa”, come quella proprietà intrinseca e non manifesta, che caratterizza l’interno piuttosto che l’esterno.
  

giovedì 23 aprile 2015

Spray al profumo di... reale.




Paura in Francia, islamista preparava attentati contro chiese.
Non si abbassa l'allerta terrorismo in Francia, tutt'altro.
Un uomo - arrestato domenica scorsa a Parigi e probabilmente coinvolto nella morte di una giovane donna alle porte della capitale - aveva progetti "imminenti" per compiere un attentato contro "una o due chiese":
lo ha reso noto il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve.
E il premier Manuel Valls ha ripetuto, come aveva fatto più volte all'indomani degli attentati contro Charlie Hebdo, che la Francia si trova a dover fronteggiare una minaccia terroristica senza precedenti.
Vals ha parlato di "sventato complotto contro i cristiani di Francia", perchè, ha spiegato, "avere come obiettivo una chiesa significa avere come obiettivo una simbolo della Francia, la vera essenza della Francia"…
Link
Ecco perchè viene "messo in luce questo... pericolo":
avere come obiettivo una chiesa
significa avere come obiettivo una simbolo della Francia
la vera essenza della Francia...

In “nome della (pre)venzione”, or(mai - senza fine di continuità), chiunque può essere trasformato in un terrorista. Una modalità nuova dell’(in)correre nella “giustizia”? Per nulla af(fatto), visto che la storia, seppure deviata, è stracolma di casi del genere, definibili tranquilla(mente) come:
lotta alle streghe
O, da altra prospettiva:
"lotta contro i mulini a vento".
Tu... che ne sai, che è andata "così"... proprio in questo modo, raccontato(ti) dai Media?
E, poi, “che cosa te ne importa”, visto che… “devi andare al lavoro”.
Non hai il tempo per “investigare”. Per questo, lasci che a farlo siano altri, “per te”.
Dunque, in seguito, che cosa ti viene (ri)portato?
Qualcosa al quale credi, per “fede (ri)posta in… cosa?”.
Ma, allora, a che cosa “servono” i tuoi “muscoli”, la tua “forza”, la “tua” cultura (la tua cul-tura del “lato B”. He He)? Se, poi, “ti fidi”. Ma, in fondo, ti fidi perché non ti sembra il caso di “dubitare”, anche perché… “come fai tu, ad andare al nocciolo di ogni questione?”.
Ma... gli altri, "come fanno"?
L'Fbi nei guai, in 60 condanne a morte risultati scientifica erano sbagliati...
Bufera sull'Fbi costretta a riconoscere, dopo uno scoop del Washington Post, che nel corso di oltre 20 anni in almeno 60 processi conclusi con la condanna a morte degli imputati i dati forniti dai propri laboratori della scientifica ai tribunali erano sbagliati, frutto di "errori"...
Errori?
"Nulla av(viene)  per... caso"...