martedì 10 gennaio 2017

L’auto pilota massivo.



In questo spazio (potenziale) si sta preparando la quintessenza, il “concentrato”, di ciò che è - nell'immaginario collettivo - il concetto, evanescente ed inafferrabile, di “dimensione parallela”. 
O, se vuoi, di quello che è l’astrazione del “sogno”, l’anticamera del desiderio, dell’intendere e volere, etc.
Qualcosa che assomiglia ad un reale manifestabile “progetto”.
Ma, allo stesso tempo, qualcosa che – rispetto al progetto convenzionale – non necessita di alcuna dipendenza dal denaro, al fine di potersi auto realizzare.
Più semplicemente, questo spazio (potenziale) è il punto d’inizio (Big Bang) di una possibilità, in alternativa sostanziale “altra”, di riuscire ad auto manifestare l’esistenza in vita, umana d’assieme, a partire dall'idea stessa di “esistenza in vitasovrana, secondo le caratteristiche più fondamentali che possano già essere concepite e, così, strutturate fisicamente”:
lato mio/tuo/umanità, centrale
con la giustizia ad angolo giro
In Comunione.
Che altro? Che altro… desideri? Non trovi che tutto questo sia il “massimo”, in termini di… equilibrio?
No, che non lo pensi. Nevvero?
Non lo pensi perché, forse, lo percepisci e non ti soddisfa mai a pieno, poiché ti sembra che sia un modello manchevole di qualcosa. Qualcosa che non sai perfettamente mettere a fuoco, tuttavia, qualcosa che ti erode alle fondamenta che, nel frattempo, non sono più le tue fondamenta, bensì, la “cantina svuotata e riempita d’altro”.
Allora, te lo qualifica e quantifica SPS (Io), di che cosa si tratta. Ci sono due fulcri principali attorno al quale “gira tutto”. Una stratificazione di tutto “qua, così”, poiché, ricordalo sempre:
stai facendo “analisi logica”
da/in una situazione di “è già successo”
ergo
ne risenti
quindi
non sei a pieno, mai, te stess3.

I due perni centrali sono:
la dominante (che non esiste ma c’è, oppure, che non c’è ma esiste) ragione fondamentale
il tuo "Ego" (che, in ogni “caso”, non smette mai di ispirarti, sia “nella buona che nella cattiva sorte”) confuso.



L’Ego è la via della grande concentrazione di massa:
la direzione per ritornare ad essere il “pilota”.
E, sempre l’Ego (che è inarrestabile, tuttavia, intercettabile e deviabile), è alla base della “stortura” che ti obbliga, “qua, così”, a generare un tipo di funzionamento adatto ad auto mantenere sempre in auge, lo status quo “qua, così”, AntiSistemico by dominante.
Tu sei dotat3 di questa caratteristica (App, funzione) egoica.
Ossia, l’elemento “magnetico/attrattore” è l’Ego, che usualmente ti è stato dipinto come un fattore negativo.
È, infatti, molto "meglio" – ad esempio – il fattore “altruismo”. No?
È molto ma molto più, perlomeno, in voga e di “moda”

  
L’egoista è osservato, di più… giudicat3, come un essere piuttosto minaccios3, triste, fine a se stess3, quadrato, etc. 
Eppure, stai prendendo in considerazione una immagine piuttosto distorta e, persino, inquadrata in una maniera alquanto confusa.
Di questi “egoisti” – nell'attuale forma di realtà manifesta – ce ne sono a grandi manciate.
E la tendenza è a diventare come ess3.
Però, di questi egoisti, non paradossalmente, ne hai necessità… poiché ne dipendi, in una maniera indiretta e conseguente ad un modello strategico di interesse, che cinge l’umanità come “per una piantina in vaso, l’attesa dell’acqua, versata dalle mani del ‘Dio di turno’”.
Questi egoisti sono quelle singolarità che “hanno ‘qua così’”,  apparentemente, quello che hai, tu, sperduto:
la facoltà potenziale di essere il tuo “pilota”.
Una questione di Ego.
Sì. Ma di un tipo di Ego “diverso”.


  
Di fatti, la via per il ritorno alla tua autentica auto sovranità originale (auto pilotaggio di sé), è quella di osservare (e fare) tutto da una certa prospettiva (ottica) ed inquadrare la realtà manifesta da una lente frattale espansa, caratterizzata dalla centralità portante del sé:
una forma di Ego, per l’appunto.
Ecco che, allora, hai anche smarrito (dimenticato) come si controlla questo Ego che, per questo motivo, non comprendi più… assimilandolo ad una sorta di attrattiva negatività:
qualcosa che “non sei completamente tu”
ma che, allo stesso tempo
ti “caratterizza sempre più”
dal momento in cui
la realtà manifesta “qua, così” è ad immagine e somiglianza della dominante (funzione d’Ego fondamentale).
Ma, ciò che ti rimane di questa “passata” conoscenza (memoria), sono frammenti che messi tutti assieme non sembrano più condurti da nessuna parte, se non sempre “qua, così”.
Qualcosa che, altresì, puoi sempre “rimettere assieme (riunire)” attraverso la loro inquadratura “lato tuo/umanità, centrale”:
con
sia te che l’umanità intera
“a cuore”
Capisci? Ricordi?
Sia te, che l’umanità intera: allo stesso tempo.
Questo è, ancora e sempre, Ego
Ma, come forse puoi osservare, è molto diverso da quello “sterile” che deriva dal non osservare la realtà manifesta dal proprio (e tuo umano) potenziale.
La conseguenza “qua, così”, ti ha indotto a dimenticare



Per cui, l’Ego – che è una funzione completa auto sovrana in sé – è stato retro ingegnerizzato ad “immagine e somiglianza (simbolica frattale espansa)” della dominante, che non prendi mai (mai) in diretta considerazione, in quanto ché non la ritieni nemmeno immaginabile, se non in trame fantascientifiche di film e romanzi (il che, se poni attenzione, è già di per sé, un’ampia ed estesa prova della sua esistenza, dato che la sua compresenza ed i suoi effetti collaterali ispirano tutt3, all’interno della sua giurisdizione). 
Ok?
Vai Oltre Orizzonte:
allora e solo allora
tutte le “carte” appaiono sulla “tavola (reale manifesta)”
dato che, sostanzialmente ma simbolicamente, esse sono sempre (già) sulla “tavola”.




Ora, una (forse) amara considerazione:
la Massa non può (“qua, così”) decidere unitamente per sé, ma consegue sempre (come il gregge) all'Ego – grande concentrazione di massa (giurisdizionale) – più affermato.
Se (se) la sensibilizzi, questa prenderà vie infinite, allo stesso tempo, dando luogo a qualcosa che è assolutamente “caotico e potenzialmente auto riduttivo e schiavizzante/schiavizzato (involutivo)”.
Infatti, tutta questa “fame/sete di… avere”, la rende come un cannone caricato e sempre pronto ad esplodere (non solo il colpo). E, troppo Ego parziale, lasciato libero di scatenarsipuò distruggere, piuttosto che creare.
In un certo senso, questa possibilità potenziale, è perfettamente auto descritta – simbolicamente – nella compresenza di “armi nucleari” sul globo terracqueo. Anche se la vera “arma di distruzione di massa” è la massa stessa, se – prima – lasciata a “caricarsi nella privazione” e – poi – ravvisata (sempre parzialmente) del proprio potenziale.
Per questo motivo, in questo spazio (potenziale) stanno avvenendo – per la verità, già da molti anni – determinati passi, nella direzione della creazione del potenziale di realtà alternativa sostanziale, by:
“lato tuo/umanità, centrale”
con la giustizia ad angolo giro
In Comunione.
Ossia:
a livello egoico del “pilota”
come auto riferimento massivo, comune, pubblico, popolare, uman3, etc.
da seguire e conseguire (data l’impossibilità iniziale di poterlo incarnare da sé, a livello di ogni singolarità umana lasciata senza riferimenti auto sostenibili, in termini del “ricordo di sé, dal pre momento di ‘è già successo’”)…
L’amara considerazione (che la Massa non può, inizialmente, essere lasciata libera di auto manifestarsi da sé, senza distruggere tutt3… come una furia buia e cieca), risulta così essere uno stato che permette, pro attivamente, di richiamare a sé (in quanto genere umano) un fattore all'altezza dell’espressione di “genere (specie)”
Ossia:
una forma di Ego che sia a tuttotondo e rispettos3 dell’esistenza in vita, complessivamente ("speciale").



  
Qualcosa che, per ora, la Massa non è più/ancora in grado di “esprimere (essendo sotto ad incanto AntiSistemico by dominante)”… e non ricordando esattamente come sia possibile né realizzabile, senza un esempio globale di riferimento (alternativa sostanziale):
proprio quello che si sta “allestendo e realizzando”
in questo spazio (potenziale)
seppure “qua, così”, ma non “qua, così”.
Parallelamente, senza però ricorrere a triangolazioni fantascientifiche o… scientifiche deviate.
Cogli, allora, sempre (sempre) il simbolismo sostanziale frattale espanso, da/in ogni situazione che ti si presenta davanti e/o tutto attorno.
Estrai (decodifica) sempre l’informazione per te... “lato tuo/umanità, centrale”. 
Ciò che significa la tal situazione…
Si può fare e lo puoi fare, quindi.
Quando SPS sarà aggiornato, la “dimensione parallela (realtà potenziale)” sarà più evidente, poiché più sostenibile (comprensibile, percorribile e ricordabile) e tutto ciò inizierà a costituire un valido esempio concreto da poter mettere in atto (praticamente).
Sì, perché – per ora – a te manca proprio questa caratteristica fondamentale (esempio).
Dato che la Massa può solo, per ora, seguire, conseguendo…
Nella Massa, di conseguenza, deve emergere un/il “pilota”:
sistema di riferimento globale (come, guarda non caso, la tecnologia l'ha già realizzato ad hoc, tutt'attorno al Pianeta).
Non confonderti, nuovamente. Questo spazio (potenziale) non è SPS e non è Mio:
è il potenziale umano
estratto dalla singolarità umana più adatta, in questo momento “qua, così”.
È la cartina di tornasole:
il benchmark.
Non è una nuova religione, né una nuova scienza, né un nuovo movimento, etc.
Dato che di nuovo non c’è proprio nulla, se non tutto quello che si sta recuperando a livello di memoria…
Quando sentirai che “è il momento”, avrai necessità di un riferimento assoluto globale:
e lo ritroverai sempre (sempre) in questo spazio (potenziale).
Quando ti “fermerai”, saprai allora anche cosa e come “fare”
I fondamenti sono pochi. Ma non vanno dimenticati.
Pena il ritorno nel/del “qua, così”.



La “formula” è questa:
“lato tuo/umanità, centrale”
con la giustizia ad angolo giro
In Comunione.

Tutto il resto… “vien da sé (infatti, come dialoghi con ‘addett3 ai lavori’? Non entrando nel merito della loro professione, inglobandola da una prospettiva più completa ed espansa, che metta in luce tutta quella artificiosa capacità egoica, di parte)”…
“Fai…”.
  
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2017
Bollettino numero 1979
prospettivavita@gmail.com

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