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mercoledì 29 aprile 2026

Il contesto.


Ma possibile che come ti muovi pesti una merda? In un colpo solo gli hai fatto fuori il lavoro e la fidanzata! Adesso prendi la macchina, gli metti sotto sua madre e finisci il lavoro… E comunque Giacomino, se ti chiedo un favore domani, non farmelo…”.
Chiedimi se sono felice - Aldo, Giovanni e Giacomo

Dunque, dal contesto (quadro) si estrapoli questo:

ma possibile che come ti muovi pesti una…

Uhm. Significa che è piano di cacca (qua, così).
La situazione d'assieme è tale.

Murphy è estraneo a tale condizione (qua, così). Non è s-fortuna. È, d+… l’è-voluto! Il riflesso condizionato (frattale espanso) di qualcosa che è già successo.  

Non importa se ne hai memoria o meno: funziona e basta.

Alcuni te lo hanno fatto passare come “karma, destino, fato, etc.” Per un presunto “pianeta”... trattasi della relativa orbita, dipendente dalla “forza di gravità” che gli altri (?) esercitano in leva da distanza remota. 

Ora, è portante decodificare la sostanza, omettendo da quale “parrocchia” giunge il “dato (memoria)” o la Verità. La “scienza” è… di parte, ad arte. Quindi, lascia perdere. Però, se ne sostanzi la portata, … allora sì che va bene anche la “scienza”. Trovi

Ritornando a bomba sul fatto che “comunque fai, schiacci una m…” ed applicandone la f-orma alla Terra intera, va da sé che l’identificazione passa dal pestare il rifiuto organico, a ritrovarti sempre nella stessa situazione (qua, così): 

qualcosa che auto pre-determina per l’ap-punto tale condizione auto caratteristica di/in un ambiente a sua volta condizionato da/per… (scopo). Dunque:

com’è che 
qualsiasi cosa succede ad ogni livello
sulla Terra non muta mai sostanzialmente alcunché.

Ok? Ossia, ti ritrovi sempre alle prese con una “tipologia di individui” che, niente… occupano costantemente i gangli superiori della gerarchia, in maniera tale che a decidere non sei mai “te” (qua, così). 

Di conseguenza è proprio l’AntiSistema che passa in sordina, assolutamente rivelato. Figurati chi lo ha configurato ad hoc. Ovvero: l’oro (“Dio”) y loro (“eletti, ebrei, etc.”). 

In-somma, la figura dello Innominato Vs quella dei “bravi” che agiscono al fine di… “impedire qualcosa”. No


A prescindere dalla sua “conversione” (che è già “globalismo” = volemose bene), il personaggio incarna un modello di potere basato sulla forza, a differenza dellaggente a cui non rimane che “obbedire, lavorare, far girare la ruota della macina che alfine la ucciderà…”. 
L’espressione iniziale, or dunque, rappresenta tale “immagine collettiva mondiale”:

non importa cosa fai, dove vai, che pensi, etc.
sei sempre nell’AntiSistema
ove
la gerarchia incatena tutto mediante la in-dipendenza o la “libertà di scelta”.

Ancora d+:

chi, quindi, è ovunque (come la m… che schiacci)
in società
agendo, facendo presa sulla gerarchia?

Loro = gli “ebrei”. Modello Hyksos.

Sono ovunque, anche se una “minoranza (organizzata)”. Sono il motivo portante per cui laggente è tanta (per ora) ma è dis-organizzata essenzialmente (che è quello che conta). 

E allora “vai di grigliate all’aperto”. No? Galline felici...

Birra, pizza e fichi. Una bella canna (alla faccia della “legge” che, guarda non caso, ti spinge proprio a…, in maniera non lineare però). 

Come ti spieghi che Rocco Schiavone si fa di canne, anche in ufficio, mentre è proibito a livello “reale”, fra l’altro passando la fiction su Rai1 nel “prima serata”. 

Non è fare il bacchettone. È accorgersi sostanzialmente.
Una sorta di proibizionismo, che funziona sempre secondo l'è-voluto.

Perchè le droghe sono ovunque? Attenzione:
significa qualcosa (eco)
prima di essere un fenomeno sociale da studiare.
Ok?

Perché gli “Usa” sono invasi dal Fentanyl? Perché in Cina ad un certo punto tutti dipendevano dall’oppio? È uguale ma essenzialmente = qualcuno organizza sempre ogni e-vento, non dandotela mai a vedere, ossia, si tratta continuamente di altro. 

Bah. Infiltrarsi ad hoc fa parte della “Arte della guerra”. 

Qualcosa che funziona. E… “squadra che vince, non (si) cambia…”. Le “cose” vanno sostanzialmente sempre nello stesso modo (non importa se non sei d’accordo, se non ti accorgi, se la pensi diversamente, se non te ne frega niente, etc. etc. etc.) perché non esiste ma c’è un “principio” che se ne pre-occupa, avendo un scopo specifico a differenza “tua” che vai sempre a sbattere sulle conseguenze di tale ragione fondamentale (altro che la “causa”): 

è già successo = totalità.

Gli “ebrei” non sono gli ebrei. Gli “ebrei” sono popoli del nord = “Occidente”. Loro sono “ebrei” e sono ovunque (qua, così): con la tecnologia stanno incatenando tutto quanto essenzialmente

Hai presente? Vediti il “caso” Palantir, ad esempio.
Continua a succede_Re.


Anche se gli esempi si sprecano, dato che è una sinfonia unica (vnicvm). Fra l’altro, è qualcosa che tende ad auto ripetersi: 

ad immagine e somiglianza...
non è la prima volta = è già successo ma “niente”.

Ecco, a/in tal pro, un “valido argomento” da prendere alla larga per poi ritornare sulla “cacca che ovunque vai o fai, schiacci continuamente (qua, così)” = un di-segno che puoi indagare a livello frattale espanso, attraverso la sostanziazione dell’analogia frattale espansa o memoria I-Ambientale (legge, strumento, memoria).

“Forze della natura, a me!...”.
Gran Visir de tuc i terun

Osserva preventivamente come sei auto depistato (intortato) ad hoc ma “niente”. 

Pnl docet. 

Un mix fra “polvere” e Verità = sempre Verità (se ci sei).

Sergey Karaganov afferma che l’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale e sta invece seguendo una linea emotiva e autodistruttiva, dettata dalla russofobia e dalla sottomissione a Washington. Lo stratega russo avverte che questa strada è estremamente pericolosa: l’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta ad indebolire sia la Russia che l’Europa stessa. Karaganov suggerisce che l’Europa si stia avviando verso una grave crisi, forse persino verso uno scontro militare diretto con la Russia, perché i suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli. Vista la belligeranza dell'Ue, Mosca dovrebbe mettere da parte chi cerca di riavvicinarsi all’Europa, perché ancora una volta la Russia si trova di fronte alla minaccia di una grande guerra. @LauraRuHK
Link

Un falco, lo stratega russo… Ok? Intensamente dentro a...

L’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta a… (gli “americani” come stanno a casa “loro”?)
L’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale… (la “politica estera” è perfetta, nel senso che cor-risponde all’è-voluto, loro)
I suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli… (quali “leader”?).
I “popoli” sono ovunque laggente (“te”), non visto che “tutto è (per) uno” (vnicvm) = AntiSistema l’oro (“Dio”).

L’Europa non è la “Ue!”. E la “Uè!” però è diventata la “Europa”: 

dito y “luna”. Oltre.

In un'altra intervista rilasciata nel 2019 a Time Magazine, Karaganov affermò che il non aver permesso l'entrata della Russia nella Nato “fu uno dei più grandi errori nella storia politica, un errore che pose automaticamente la Russia e l'Occidente in rotta di collisione…”…

Ergo? È l’è-voluto! Guerra fredda. Ok?

Prima, la “Russia” doveva arrivare sino a Berlino, contemporaneamente agli “Usa”. E la “Germania” doveva fare quella “fine”: l’Hydra che ha parassitato lo Shield, si è avvalsa dello Shield per decenni dopo “la fine della guerra”, sino a quando…cucù!”. 

Ops: era il “2020”. 

Era la “ora”… Vedi che tutti questi golem sono sempre (stati) pilotati dagli “ebrei”, che si avvalgono di ogni tipo di as-soldato (qua, così). Come a dire che volente e/o nolente, bè… “niente”, sei sempre nella tela del ragno che, ovvio, x “te” non esiste anche se c’è. Bingo!

Chi è, analogamente (anche)… Sergey Karaganov?

Membro della Commissione Trilaterale dal 1998, è stato parte del direttivo internazionale del Council on Foreign Relations…

Ma pensa, il “russo”. Lo stratega. Com’è che come ti muovi… No?

La Commissione Trilaterale, o ellitticamente la Trilaterale… è un gruppo di studio (think tank) non governativo e apartitico. Ha la sua sede sociale a New York. Conta più di trecento membri (uomini d'affari, politici, intellettuali) provenienti dall'Europa, dal Giappone e dall'America settentrionale…
Venne fondata il 23 giugno 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. L'organizzazione fu fondata a motivo del declino, in quegli anni, dell'influenza del Council on Foreign Relations, un precedente gruppo di studio americano di politica estera, le cui posizioni sulla guerra del Vietnam erano divenute impopolari…

Apposto

Karaganov… membro della Commissione Trilaterale dal 1998, è stato parte del direttivo internazionale del Council on Foreign Relations

E, ops:

Sergej Karaganov ha origini ebraiche da parte di madre
secondo le biografie ufficiali e le fonti enciclopediche…la sua famiglia è di origini miste
madre: Sofia Grigorievna Karaganova (nata Mazeh), di origine ebraica.
padre: Aleksandr Vasilyevich Karaganov, un noto studioso russo di cinema e letteratura…

Logico persino (qua, così). “E siamo noi. E siamo noi…” = sempre loro (“eletti”).

Sei in una “fiction” o finzione/funzione scenica:

l’AntiSistema rivelato da “storia naturale umana”.

Lo spettacolo deve “andare avanti” = la macina deve macina_Re il “prodotto”, il r-accolto (ogni volta “te”, laggente).

Quale è il senso? Questo! No? Non ti basta?
Si fanno i l'oro/loro porci comodi. Si gustano la vita (qua, così).
Che vuoi!

Deve per forza di cose essere più complesso? O cosa. Di certo, alimenti qualcosa che è lo scopo di qualcuno (qua, così). Qualsiasi sia lo scenario reale, tipo 13° Piano, … rimane assodato che “sei libero di andare e fare tutto quello che ti passa per mente” a condizione che te lo puoi “permettere” = c’hai issoldi? 

Sì? Ok. No? Ti attacchi e continui a tirare. 

Il giorno della “festa dei lavoratori”, lavori? Vedi che non è inusuale oramai. Vuoi i servizi sempre aperti? A qualcuno tocca di lavorare anche “la festa comandata”. E i “sindacati”, muti. Anzi, a sostenere ogni misura che non deve mai far mancare la “forza lavoro” né il “lavoro”, che è anche quando non ce l’hai e, dunque, “lo devi cercare continuamente”, sempre attaccato alla macina, sempre a tirare “sera” ogni “nuovo” giorno della marmotta (qua, così). 

Non ti basta? Non ci credi? 

Prova a mettere due dita nella 220. Forse (forse) è uno shock che ti ci vuole. Suvvia, ti basta quel “buon stipendio che ti permette di…”? Bah! All’impoverito dentro, le briciole sembrano un pasto da “Re”. Del resto, non si tratta di soldi ma di… pote_Re. Orsù

Questo è il contesto. 

Questi sei “te” (qua, così). Tale è l’AntiSistema. E la situazione in toto (esserci).

La “puzza” si sente. E la sentono anche i russi: quelli veri.

Riepilogo #Sintesi per la mattina del 19 aprile 2026.
La scorsa settimana sono continuati intensi raid di droni nemici contro le nostre regioni retrostanti. I problemi nell'organizzazione della difesa aerea negli enti federali di sicurezza portano all'aumento del numero di unità volontarie, meno vincolate dalla burocrazia e da normative obsolete
Le interruzioni di internet in questo contesto causano più danni che benefici… La mancanza di internet favorisce il raggiungimento degli obiettivi del nemico di ridurre l'attività economica della popolazione, aumentare lo stress e minare la fiducia nei politici e nei funzionari.
Questi ultimi partecipano attivamente, per qualche motivo, alle azioni sistemiche di screditamento della leadership del paese. Le dichiarazioni del ministro degli Esteri Lavrov sull'ignoranza della posizione delle cosiddette “linee rosse” e sulla “pazienza” per volontà divina appaiono, sullo sfondo delle regioni di prima linea ferite, come una beffa nei confronti degli abitanti della stessa regione di Belgorod.
Il caso della blogger scandalosa Boni ha mostrato che categorie di popolazione solitamente apolitiche hanno sentito sulla propria pelle le conseguenze di vari blocchi della rete, il che ha spinto le masse popolari di Instagram a interessarsi a questioni politiche. Il clamore è stato tale che ora l'intervento della influencer viene discusso sui canali federali e commentato da politici di alto livello come Peskov.
Sul fronte nessun cambiamento. La prevista campagna offensiva primaverile-estiva è stata o rinviata o resa impossibile per ragioni oggettive…
La scommessa sull'esaurimento di Ucraina/Occidente finora non dà i risultati attesi…
Tuttavia, finalmente le Forze Armate russe hanno ottenuto il permesso di colpire la flotta mercantile al largo delle coste ucraine. Alcuni attacchi al porto di Izmail nella regione di Odessa e ai petroliere nelle sue vicinanze fanno sperare in un passaggio graduale ad azioni di risposta adeguate, che solo in caso di loro ampliamento, come nel caso dell'Iran, potrebbero influenzare la situazione al fronte e le opinioni politiche dei politici occidentali riguardo al quasi morto percorso negoziale.
L'Europa continua a prepararsi alla guerra con la Russia. Oltre a dichiarazioni prima impensabili, è evidente l'aumento della produzione di missili e proiettili per artiglieria a razzo da parte del gruppo “Rheinmetall”, e di esplosivi da parte di altri produttori europei di armi; si perfezionano i sistemi di trasporto degli eserciti europei verso Est.
Così, la situazione al fronte non ha subito cambiamenti significativi. Diventano evidenti i tentativi di stressare ulteriormente la popolazione del paese e destabilizzare la situazione, che provengono inaspettatamente “dall'alto”, il che non può non suscitare domande. La situazione nel settore economico continua a degradarsi, il che influirà sull'organizzazione del rifornimento dell'Esercito. Forse finalmente useremo con parsimonia le risorse disponibili.
La sintesi è stata redatta da: Due maggiori

Quando... come ti muovi pesti una merda?  

, quando la situazione è totale = è già successo.












  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4186
prospettivavita@gmail.com


venerdì 27 marzo 2026

Strutturazione.


AntiSistema = “te” (qua, così) + loro (“eletti, bravi”) + l’oro (“Dio”).
Ossia: “te” (qua, così) tra le macine della macchina-azione.
Ovvero:

f(x)= “te” (qua, così) fratto (diviso per) læ mac(ch)inæ.

Sei (come un) disperso, nell’AntiSistema. Quale AntiSistema. No? Il pilota_Re non ti appartiene in tale f-orma (“te”). Però, se “te” esisti ma non ci sei, va da sé che Te non esisti ma ci sei (essendo il potenziale contemporaneo). 

Ci sei? No




Se nell’AntiSistema vige la non linearità, il motivo portante è proprio quello poco sopra già riportato = “te” (qua, così). Dal momento di è già successo (punto di sospensione) in poi (punto in sospensione), continua a succede_Re che, fra l’altro, “te” sei come girato al contrario ma ad angolo giro, rispetto alla Verità (è già successo), motivo per cui… è la strategia d-El Re-“Dio” che ti ha, ad auto sovvertire il processo lineare della Verità.

Ossia, la d l’oro compresenza “sta” proprio in tali termini, lasciando come la propria f-orma d’onda (qua, così): 

la rivelazione strategica comporta la non linearità (qua, così), dato che hanno deciso di non apparire, seppure la frattalità espansa li ritrae sempre ma “niente” x “te” (qua, così). 

Non lineare = nella sostanza. Ora, vedi un po’ come “ragiona la legge”, usualmente. Uhm

Come agisce? 

, “la legge è uguale per tutti e non ammette ignoranza”. Ergo? La “legge” è lineare con “te”. Ti giudica secondo gli “articoli” che la compongono. Passo. Passo. Stop! Eppure, se poni seria attenzione, c’è sempre un (uno, 1) giudice che… Ok

La non linearità, poi, consiste nella “interpretazione della legge”, ch’è relativa a… Se con “te” il giudizio è lineare (secondo il “libro della legge”), con altri è non lineare = il giudizio è di parte, x ogni motivo in-immaginabile. La strategia si rifà alla gerarchia, al fine di “governare” nella sostanza. Ecco i famigerati “due pesi, due misure” o sempre la stessa “relatività, gravità, inflazione, etc.”. 

Questo, tanto per “fare due passi elucubrando pensieri essenzialmente soppesati”. Sì, qualcosa di assolutamente “non riconosciuto”, perché sei nell’AntiSistema. E ci mancherebbe il contrario


La celebre frase di William Faulkner, “Il passato non è mai morto. Non è nemmeno passato…” (dall'opera Requiem per una monaca, 1951), significa che gli eventi passati continuano a influenzare, modellare e vivere attivamente nel presente, non scomparendo mai veramente. È una riflessione sulla memoria, la colpa e il tempo non lineare

Ecco: solo che il tempo è appunto “tempo” = lo spazio, il continuum spaziale dello “Impero”, da quando è già successo ad “ora (non trasmutando nella sostanza nulla). 

Il “tempo” è la solita sovrastruttura artificiale ad hoc, al fine di lasciarti sempre in balia degli e-venti: dell’è-voluto (qua, così). La “memoria” è la Verità = l’esserci, l’esse_Re già successo che non se ne è mai andato via. Mentre, la “colpa” è il non accorgerti nella sostanza, ergo, del… continua a succede_Re ma “niente”. 

Colpa che diventa “peccato, debito, responsabilità de noantri, etc.”. Qualcosa che diventa “lavoro, denaro, tempo, corrente elettrica, differenza di potenziale, preghiera, etc. etc. etc.”. 

In sintesi, Faulkner suggerisce che la distinzione tra “passato” e “presente” è spesso illusoria, poiché le azioni di ieri formano la sostanza di oggi

Certo:

è già successo
continua a succede_Re (qua, così).

Con “oggi” che è sempre lo stesso giorno della marmotta o macch-in-azione (rotore/statore).
La differenza col Monopoli è che, nell’AntiSistema non ritiri nemmeno le 20.000 Lire, ogni volta che ri-passi dal “via”. 

La “ri-nascita (manifestazione)” è sempre nuda e cruda. Re-Seth.
Come un asset...

Cos’è che “riecheggia nell’eternità…”, parafrasando il non solo “film”:
ciò che facciamo in vita… = tutto di tutti ma d+… ciò che è già successo, ossia, quel “momento (in leva)” che ha avuto la meglio su tutto e tutti (qua, così). Il “dato” è ancora (sempre) in scala gerarchica, in ordine di portanza

Una questione di grande concentrazione di massa, in grado di muovere le “onde di ritorno più potenti”. Ok? Ecco perché tutto quanto (ti) ricorda la Verità! Ah: l’altro e-vento significante è l’auto trasformazione da Te in “te”, con conseguente installazione del (qua, così). Anche questo ri-circola che è un piacere “nell’eternità…”. Qualcosa che se non elimini sostanzialmente, bè… continuerà a succede_Re continuamente:

sia “te” (golem)
che il (qua, così) (AntiSistema)
che loro (“eletti/bravi”)
che l’oro (“Dio”) o la ragione fondamentale della “f-orma” terrestre/terrena.

Pardon:

anche Te (l’appeso)…

“Per un pugno di dollari…” che cosa (non) faresti? Per cosa? Uhm. La percoca è un frutto naturale, ti dice la “IA”. Mai sentita nominare prima di qualche anno fa. Bah. Ecco come funziona:

se viene introdotto qualcosa
nella “arena” (qua, così)
te lo ritrovi in giro da un giorno con l’altro
e… “niente”.

Fai due ricerche e vieni a “sapere” che… è sempre esistita. Che ci vuoi fare?

Come al solito, si tratta di “ignoranza”. 

In alcuni distributori Q8, la “verde” è esaurita. Ma guarda un po’. Sarà “naturale” anche questo, allora. No? Qualcuno pensa ancora insistentemente che in “Italia” fra non molto saranno messi in vendita dei piccoli “reattori nucleari” per uso civile. Ah! Saranno del tutto “sicuri” (come l’amianto prima di…). 

E, soprattutto, vedrai gli asini volare nell’aere (chissà se si limitano a ragliare oppure cinguettano). Con tutto il “casino” che succede nel mondo per i combustibili fossili, l'asset “Italia” che cosa vorrebbe proporre? 

Vallo a dire Trump!







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4164
prospettivavita@gmail.com


martedì 10 febbraio 2026

Ancora Var. O War…


È un Calcio A-Var(o):
di certo non in termini di stipendi (per la “Serie A”).

“È un calcio irriconoscibile, siamo arrivati alla deriva e solo noi in Italia usiamo il Var in questo modo. In altri campionati, il Var viene usato in un'altra maniera. Per come lo usiamo noi, la tecnologia permette a qualsiasi giocatore in campo di barare…”.
Fabrizio Ravanelli
Link

RelativitàDipende da come usano qualsiasi cosa.

Il Var (Video Assistant Referee) e l'Avar (Assistant Video Assistant Referee) sono ufficiali di gara che assistono l'arbitro in campo tramite la revisione video in casi decisivi: gol, rigori, rossi diretti e scambi di identità. Situati in una cabina di regia (Vor), analizzano le immagini e comunicano via radio, intervenendo solo per “chiari ed evidenti errori…”

Uhm. L'occhio di falco, cecato!

Qualche anno fa (2022), fu annullato un goal alla Juventus, per fuorigioco, non avendo visto che in campo c’era un giocatore avversario lungo la linea di fondo:

Var
Avar
Vor…

E quindi?

La ricostruzione di cosa è successo nei minuti finali di Juventus-Salernitana subito dopo il gol del 3-2 di Milik, inizialmente convalidato e poi annullato dall'arbitro dopo on field review. L'Aia ammette: il Var non aveva a disposizione l'immagine dove si vede Candreva vicino alla bandierina. Non si tratta del primo errore grave di un Var, ma della prima volta che - per un errore tecnico e umano - viene modificata una decisione giusta presa sul campo
Link

In “Regia” non hanno visto! Ops...

Con la tecnologia hanno dimenticato di guardare la partita a campo aperto. Diamine; 

non vedere uno dei 22 giocatori in campo!


Sempre nel dettaglio, a spaccare il capello in quattro. E quando interviene “Dio”, … il risultato non può cambiare, anche se dalla “Regia” sbagliano, non vedono, erano a prendersi un caffè. 

E chi di dovere, nel dopo partita, non ci può fare niente. Embè!

I gioc-attori cercano di ingannare l’arbitro o il Var, oramai? C’è qualcuno “sopra” che guarda ma non è detto che vede. In uno “sport” ove regnano le “scommesse”, dubitare è oltremodo lecito. In qualcosa dove tutto fa brodo, ogni strada porta sempre a “Roma” e prendi costantemente lucciole per lanterne, uhm… prendere un abbaglio è un attimo ma, soprattutto, avere un interesse personale è oltremodo logico = te lo puoi sempre aspettare, non importa a quale livello avviene la “casistica”. 

Anche se il dato saliente deriva dal sostanziare anche tale situazione ricorrente: 

a chi assomiglia?
“niente” ma soprattutto a “Nessuno”.

Ah: ove tutto il mondo è (lo stesso) “Paese”, ossia, l’AntiSistema loro y l’oro (“Dio”). 

La Scienza ti dà una descrizione dell’arredo dell’Universo, ma non il suo perché
Link

; il “tutto” si risolve in una questione di “design”. Infatti, il (qua, così) è una particolare “edizione” della Terra, nel formato AntiSistemico, di chi non esiste (x “te”) anche se c’è.
Tutto va (qua, così) lungo la direzione di spinta d’El “Dio”, che co-ordina ogni operazione (lo scopo unico) attraverso gli attributi classici conferiti all’immaginario collettivo di Dio. 

Qualcosa che la “moderna” tecnologia ha “fissato”, persino in termini sociali, commerciali,, domestici, etc. Un riflesso del cosa è veramente Dio = “Dio” e di cosa si serva in termini di continuum del potere AntiSistemico (una conoscenza “superiore” ossia rivelata a “te” in tale salsa). 

Dopo aver portato il mondo a vari miliardi di “individui (unici)”, ora l’occhio divino sta puntando alla depopolazione mediante sostituzione:
gli “umanoidi” progressivamente non ti sostituiranno solo al lavoro
bensì
prenderanno proprio il “tuo posto” in società.


Del resto, è già successo. Ergo, continua a succedere (qua, così).

Per questo, “te” stai scomparendo anche fisicamente, mentre causalmente le fabbriche si stanno attrezzando per produrre miliardi di esseri artificiali, assolutamente ubbidienti. Certo, a loro y l’oro piace godere di/in ogni situazione, motivo per cui avverrà anche la “fusione” uomo/donna, andando a creare una “donna” dotata di membro = un “uomo”

Gli ibridi saranno destinati a…


Fra l’altro, gli ibridi sono una esperienza da provare, anche per loro (probabilmente, l’oro lo sono già, anzi d+… sono ibridi “uomo-donna-macchina”).

Il grado in cui il declino globale della fertilità viene sottovalutato nelle proiezioni è sbalorditivo. La Cina è già al di sotto di 1,0 e la Turchia al di sotto di 1,4. Il mondo probabilmente sarà al di sotto del tasso di sostituzione prima del 2030, non circa il 2040 come mostrato nelle proiezioni delle Nazioni Unite. Il mondo molto probabilmente vedrà il picco della popolazione umana entro i prossimi 35 anni…
Da un canale Telegram.

Il “picco” c’è già stato. I “numeri” li danno loro. A “te” non è mai dato decidere. Nella sostanza, sei un pezzetto di legno in balia delle onde, in mezzo all’oceano o al grande fiume della “vita”. 

Il grado in cui il declino globale della fertilità viene sottovalutato nelle proiezioni è sbalorditivo… (non è sottovalutato: è decisamente è-voluto!).

Già solo per il fatto che avviene contemporaneamente in tutto il mondo, ad eccezione dell’entità sionista e tutto sommato degli “Usa”, … è un dato di fatto sostanziale. Anche dove al solito si facevano una marea di figli, “niente” = è andato tutto bene… No

Anche i...“vaccini”. Uhm. Ed il “virus”. Ah! Che bellezza.
Quando sei senza scelta (decisività), potendo persino scegliere fra...

Wow! Te la fanno sempre in barba. Come nel trading ed un po’ ovunque od in qualsiasi situazione, ambito, casistica, etc. 

La soluzione alla crisi demografica globale non sarà mai rappresentata da maggiori sussidi “pro-natalità”, incentivi fiscali o alloggi più economici. La soluzione è dare a coloro che hanno un'età compresa tra i 22 e i 35 anni speranza per il futuro. Avere figli nel mondo sviluppato oggi è un voto di fiducia nel domani
Una scarsa performance per il Pple è probabilmente il risultato di giovani thailandesi che vedono il loro voto come irrilevante, poiché ogni partito per cui votano viene bandito dopo le elezioni. È difficile vedere le cose peggiorare drasticamente, dato che i giovani thailandesi stanno già spingendo il Tfr 0,90…
Non sarebbe sorprendente se questo spingesse molti thailandesi della generazione del Millennio e Zoomer a un pensiero più pessimista riguardo al futuro. Il bando dei partiti Future Forward e Move Forward (entrambi fortemente sostenuti dai giovani thailandesi) nel 2020 e 2024 da parte del governo ha reso molti giovani disperati, potenzialmente influenzando le nascite
Avere figli è ovviamente un segno di ottimismo. Quando la politica e la società privano i giovani di ogni speranza per il futuro, allora avere figli sarà l'ultima cosa che avranno in mente. Per il suo livello di sviluppo, i tassi di fertilità thailandesi sono sorprendentemente bassi. Ecco perché

Avere figli è ovviamente un segno di ottimismo… (nella continua “crisi”, i figli diventano un lusso, alla faccia della “Chiesa”, che dovrebbe vigilare nel senso opposto). 

La tendenza in atto è stata ancorata decenni or sono.

Quindi, tutto quello che ti è stato “dato (a pagamento)” mediante il Modello Utility è servito per lavorarti ai fianchi, financo sfiancarti a suon di auto intrattenimento (qua, così). 

Il “progresso”, dove va? 

È relativo a chi se lo può permettere, potendo decidere per laggente tutta, raccolta in costante osservazione a livello gerarchico = nella fattispecie, “democratico”. 







 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4133
prospettivavita@gmail.com


martedì 11 novembre 2025

Sacrificio.


Sacrificio = immolazione, offerta, dono, uccisione, olocausto, etc.

Come può, un singolo “termine”, passare dal “dono” alla “uccisione”? D+:

in termini di “offerta” = “Fai…” da “te” (qua, così).

Non ti accorgi di nulla, non visto che è del “nulla” che si tratta. SPS ha trovato il modo di sviluppare tale non solo concetto, e comunicartelo in ogni modo. Però, è sempre quel dannato “nulla”, il risultato nonché la risultante. Ossia, il “segno” che dall’altra parte non esiste ma c’è un “muro” che (ti) rimbalza indietro, ogni volta “come se fosse la prima volta…”. Uhm

Il “pingpong” non è solo uno sport, bensì indica anche e soprattutto un processo; il ping, che (ti) misura: 

il continuo test che funge da “spia” segnalatrice di un eventuale “pericolo”. 

Per… chi? “Nessuno”.


Il “ping” è un test di rete che misura la latenza (il tempo di risposta) di una connessione internet, espresso in millisecondi… Indica quanto tempo impiega un pacchetto di dati per viaggiare dal tuo dispositivo a un server di destinazione e tornare indietro. Un ping basso significa una connessione più reattiva, fondamentale per attività come i videogiochi online, mentre un ping alto indica un ritardo (lag)…

Il “ritardo” è sempre più “misurabile (evidente se ti accorgi nella sostanza)” in società e individualmente. Stai ancora attendendo il chip sottopelle? Stai ancora aspettandoli al varco? Sei sempre in “vigile attesa”? Il “protocollo” che cosa pre-vede, essenzialmente?

è già successo quello che x “te” (qua, così) dovrà succedere. 

Quindi, quel che deve ancora succedere, cosa significa:

osservati a fondo mentre “pensi”.

Quel “ancora”. Quando qualcosa deve, ancora, succedere? Quando non è già successo, oppure, quando è già successo e continua ancora a succedere. 

Ci sei? Ok? 

Se deve “ancora succedere”, significa che continua a succedere. Cosa? “Niente”. Ne hai le prove? Di cosa? Di “niente”. Proprio come quando dici a qualcuno, “grazie”; e l’altro ti risponde, “di niente”. Eppure, se lo ringrazi, avrà fatto qualcosa per “te”. Logico. 

Quel “di niente” significa qualcosa di concreto.

Il “di niente” è una formula sociale, educativa, comportamentale, etc. atto a non farti pesare troppo un gesto altruistico di altri. Però, non si tratta affatto di niente! Un “modo di dire” non è solo fumo negli occhi, a meno che “serve” e quindi sei in un Re-ame(n) che non esiste; c’è. 

Allora, “li vogliamo aprire definitivamente questi occhi?”. 

Neo, appena liberato-risvegliato, afferma che gli dolgono gli occhi. Morpheus lo ammonisce immediatamente, affermando che “è perché non li hai mai usati sino ad ora…”. ; “non ci puoi davvero credere”, perché quella rappresentazione è solo un “film”. Fantasia. Mai, x “te” (qua, così), un “dato (di fatto)”: sostanza, Verità… non importa in che modo ti raggiunge sempre o ancora.



Anche “ora” = ancora. 

Ma, l’ancora è anche ciò che serve per fissare un corpo, semi immerso in qualcosa, al fondo (ch’è solido). Questo “vedo ma non vedo” corrisponde – nella “tua” situazione AntiSistemica – alla situazione in toto (sostanziale) in cui “sei, ma niente”. 
“C’è sempre un nemico da combattere…”, ti dice l’imperatore ne’ “Il gladiatore” (pace all’anima sua). Or dunque, dove diamine si trova, allora? Tra le righe, nelle pieghe, nei dettagli, nella sostanza, etc. Alias, ovunque ma “niente”. 

Dappertutto, ma non è “nessuno”. 

Cioè, è (proprio) “Nessuno”.

Ove la maiuscola fa tutta la differenza del mondo, che conta. Ulisse docet. E Polifemo che, indovina, “perde la vista”. 

Nel 161 a.C. dalla Palestina un piccolo nucleo di ebrei chiede e ottiene la protezione Imperiale e si installa a Roma. Prima schiavi, poi liberti ben accolti da Cesare e da Augusto, nel I secolo salgono a 40.000 su una popolazione nell’Impero di 4,5 milioni…
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Arquer rivela che la civiltà che aveva popolato la Terra prima dell'inizio della storia era stata in grado di elaborare conoscenze matematiche e astronomiche capaci di calcolare con precisione terribili eventi cataclismatici che si ripetono ciclicamente. Attratto dalle rivelazioni di Arquer, l'autore si mette al lavoro per trovare convalide a quelle scoperte stupefacenti...
Il tempo della fine. Codice Arquer – Sigismondo Panvini

Come può, un simile “libro”, essere ancora in vendita nei circuiti globalisti che filtrano la formazione di “conoscenza, cultura e sapere”?

, proprio in questo modo: 

omettendo, in quelle poche righe promozionali, di cosa si tratta veramente.

Cioè? La “finzione scenica” rivela, al solito, ma contemporaneamente “per chi ha orecchie per intendere” esprime dettagliatamente la Verità. È ancora “Verdi” alle prese con gli “austriaci”, suonando e cantando loro in faccia apertamente, qualcosa che non è solo quello che sembra (ri-suona).

Non a caso, Panvini introduce nel discorso l’ambito del “manoscritto segreto ritrovato”.

Il piano è “ebraico”, guarda non caso. 

Chi si ammanta da sempre del “vittimismo”, che non può mai essere messo in discussione, poiché autentico, anche se a morire sono sempre “vittime sacrificali” = qualcosa che “serve” al fine di… ma “niente”.




Cosa sogno tutti quegli... attacchi.

Se, non solo, vedi i “disegni” del Piranesi, uhm… monitori delle vere e proprie “fotografie del tempo”, relative ad esempio a “Roma”, che si trova in uno stato assurdo, come se fosse stata bombardata sul modello IIa Guerra Mondiale. Ma, tranquillo

ancora una volta, si tratta “solo” di finzione scenica = “romanticismo”, “capriccio”, un filtro per “toccare gli animi e…”. Bah!


Le sue incisioni sono state da lui stesso definite “invenzioni capricciose”, un termine con cui voleva indicare il carattere immaginativo delle sue creazioni
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Attraverso ogni “movimento intellettuale”, sei stato sempre più “appesantito”, in maniera tale da auto affondare negli abissi di qualcosa che non esiste; c’è. Alice cade verticalmente in un “buco” e si trova in un mondo “meraviglioso”. Mentre, “te” (qua, così) continui a sprofondare nella medesima sostanza, che si auto ripete da Sé in Sé, poiché totale. Semplicemente, andando sempre più a fondo, sei sempre più distante dall’andare a fondo dell’intera vicenda. Ci sei

Non ti accorgi del “niente”. 

Mentre ti accorgi del “tutto”, nel “tuo” mondo alla rovescia ma essenzialmente = de che. Ad angolo giro è come eseguire un volteggio sul posto: dove sembra non essere mutato nulla. Ok

Eppure. Cosa

Mentre eri “per aria”, è già successo. E quando sei ritornato a terra, “niente”. Ricordi Shrek e Tremotino? Ecco

Lo scrittore, da un esame di una trentina di teschi di Guanci dalle grotte sepolcrali di Teoeriffe, è disposto a considerarli come di tipo particolare, può essere distinto da tutti gli altri… La Dottoressa Garbiglietti mostrava l’errore della strana opinione, che i Guanci erano una razza di giganti… E il dottor Hodgkin è andato più lontano. Ha raccolto prove per dimostrare che erano di molto moderata statura, anche inferiore a quella media degli europei
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Dei “giganti molto piccoli” = la rivelazione.
Yoda. Il gene egoista...
Il dentro a, ma... (perchè non si vede).

Quale sarà la Verità? Non lo sai. Puoi solamente “scegliere fra…” teorie altrui, che non ti lasciano altra via se non quella di schierarti da una parte o dall’altra, ovvero, nell’unica parte che decide sostanzialmente anche se “niente”, è la “democrazia” e sono gli “esperti” Vs “te” (qua, così). 

Vuoi (non solo) “vedere” qual è il Modello in auge nell’AntiSistema, quando si tratta di… terra-in-formare la macch-in-azione? Eccotelo, in tutto il relativo assoluto “splendore”. 

È sostanziale! Attenzione

questo è un modo brutale, ma essenzialmente non si discosta mai in termini di risultato.

Ultima isola a essere completamente conquistata dagli spagnoli, Tenerife all'epoca della sua conquista era composta da nove distretti, detti menceyatos, che era il nome dei piccoli regni dei Guanci. Questi distretti erano governati dai nove figli di Tinerfe il Grande, ultimo re dei Guanci ad aver regnato su tutta l'isola. Anche se le forze spagnole al comando dell'adelantado (“governatore militare”) Alonso Fernández de Lugo, subirono una schiacciante sconfitta per mano dei Guanci, nella Prima battaglia di Acentejo del 1494, i Guanches alla fine vennero sopraffatti dalla tecnologia superiore e da malattie alle quali non erano immuni, e si arresero alla Corona di Castiglia il 25 dicembre 1495. Come sulle altre isole dell'arcipelago, gran parte della popolazione nativa di Tenerife venne ridotta in schiavitù o dovette soccombere a malattie cui non era immune, mentre allo stesso tempo si insediavano sull'isola immigranti provenienti da diverse parti dell'impero spagnolo (Portogallo, Fiandre, Italia, Germania). Le foreste di pini vennero abbattute per far posto alla coltivazione della canna da zucchero negli anni 1520. Nei secoli successivi, l'economia dell'isola fu incentrata attorno alla coltivazione di altri prodotti come vite, cocciniglia per la produzione di tinture, e banani… 

I Guanches alla fine vennero sopraffatti dalla tecnologia superiore e da malattie alle quali non erano immuni, e si arresero alla Corona (al solito).
Come sulle altre isole dell'arcipelago, gran parte della popolazione nativa di Tenerife venne ridotta in schiavitù o dovette soccombere a malattie cui non era immune, mentre allo stesso tempo si insediavano sull'isola immigranti provenienti da diverse parti dell'impero spagnolo… (al solito).

Non solo. Ovvio. Cosa continuò a succedere? E chi si ritrovò nella medesima situazione di chi era già stato sopraffatto anzitempo? I “nativi”…

L'isola venne attaccata dai britannici nel 1797. Il 25 luglio, Orazio Nelson attaccò Santa Cruz de Tenerife, capitale dell'isola e quartier generale del Capitano Generale. Dopo una violenta battaglia, i britannici vennero respinti, Nelson perse il suo braccio destro e cercò di sbarcare sulla spiaggia. Il 5 settembre un altro tentativo di sbarco nella regione di Puerto Santiago venne respinto dagli abitanti della Valle di Santiago, che fecero rotolare pietre sui britannici dall'alto delle scogliere di Los Gigantes

Le scogliere di Los Gigantes… (però! Un nome a “caso”).

Come Polifemo, che era un gigante, rispetto ad Ulisse.

Gli spagnoli mantennero tali isole, in quanto che fra sottodomino di egual potenza ci può stare, seppure i Bravi lavorano sempre per lo “Innominato”.

Ok?

È la vicenda che tocca sempre alla popolazione, allaggente, ciò che conta. Certo, perché “te” sei a/in quel livello: l’ultima ruota del carro? No

ogni ruota del “carro”.

Ciò che “serve” ma “niente; è normale”. L’invenzione della ruota risale a quando è già successo e da “lì” a conseguire, al carro (AntiSistema) sono state attaccate le ruote.

È un sacrificio che qualcuno è “disposto a correre”. Quale?

Ad esempio, il famigerato “armiamoci e partite…”. Ricordi

Sostanziale, è. 

Se non te ne accorgi, appunto, sostanzialmente, “boh!”. Ok? Un “dubbio” ancora peggiore del dubbio, però. Perché, “nel dubbio” non ti rimane che schierarti scegliendo fra… Dunque, “sapendo tutto”. 

Pensa un po’ come sei messo (qua, così). Dove? 

Sulla Terra, versione AntiSistema (by l’oro). Nel pavimentato “nulla”. Da cui, il consueto “de che”. E se qualcuno non è d’accordo con “te”, uhm: altro che “Voltaire (o chi per esso)”. 

Sei un portavoce (lo strumento), un pappagallo, un ripetitore seriale, etc. Altro che Jack lo squartatore. La dima “serial killer”, coincide proprio con “te” (qua, così), che sei nell’AntiSistema l’oro ma “non hai le prove per dimostrarlo”. 

Bravo


Quando prendevano a schioppettate i nativi, questi stavano a domandarsi se fosse vero? Ecco perché non ti prendono più a calci nel culo, fisicamente, direttamente, linearmente. 

Quella fase è finita, sino a quando non riprenderà (come attualmente continua a succedere in altri luoghi) anche in “occidente”.  

Quando tutto sarà pronto. L'Agenda c'è mica a caso!

El Re-Seth scatta ogni volta che… manco te l’aspetti.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4073
prospettivavita@gmail.com