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mercoledì 23 settembre 2026

Fatti non foste a...


Dove sei caduto (qua, così)?

Sei stato “fatto”, or dunque. 

C®eato ad hoc ma “niente”. Anzi, de-generato. 

Dunque, ti prendi la “tua” storia e te ne fai una ragione. Non a caso ci sono già “belli che pronti” dei termini f-utili, tipo:
è naturale
è normale.

Conditi dal famigerato “Dio lo vuole!...”. Oppure dal losco “Dio ha sempre un piano per tutto quello che succede…”. Bah. 

La ragione per cui al mondo ci sono, ad esempio, i pedofili, qual è, di grazia? E, sempre di grazia, come mai i pedofili sono sempre “coperti”, manco appartenessero alla “elite”. Uhm. 

Chiedere a “Dio”. No?

Solo “Egli”, infatti, è a conoscenza del “perché?”. 

Ed il “libero arbitrio”? Cosa puoi sapere, or dunque. 


E cosa “sai” (qua, così), di fatto. 

E nella sostanza? Sai, di certo, che “devi morire…”. Sì, ma come se fosse una “regola scritta”. Non, come se fosse normale.

L’è-voluto! No? 

Qualcuno può decide_Re per tutti (qua, così). Il “prossimo”, invece, si attacca e tira. Quando sei “in vita”, essenzialmente, in quale stato sei? Immagina che se ti manifesti in “Italia”, allora sei “italiano”. Ecco in quale “stato” sopravvivi nell’AntiSistema. Intiendi? 

Bah. Non ti resta che sostanziare il “dato”:

sei in uno stato che sembra uno Stato, ma è uno “stato”.

“Non ho niente contro il Como ma ho fatto il tifo per Alvini, perché il nostro calcio è rappresentato più dal Frosinone che dal Como…”.
Silvio Baldini
Link

Certo! Come dissentire. Il Como è diventato il “Como”. 

Modello Frankenstein.
Meglio: Fracchianstein.

Di cosa si può avvantaggiare la Nazionale, se il “Como” è tale poiché pieno zeppo di stranieri o migranti. Di cosa si può avvantaggiare la Nazionale, se è già la “Nazionale” = ultimi 3 mondiali di fila, “a casa”. 

E giù a far polemiche, facendo sempre “orecchie da mercante”. 

Alias, i soliti stanno sempre al timone, essenzialmente. Laddove, i “soliti” sono coloro che stanno bene al pote_Re pre-costituito che (qua, così) non lascia nulla a(l) “caso”, ossia, sono totali, soprattutto nella componente ecodominante, da cui pro-viene il sottodomino “eletto” che, a cascata, attraverso il continuum della gerarchia o vnicvm, bè… controlla tutto a tappeto. 

Per la serie “non si lascia niente/nessuno indietro”. Ok?
Da cui, mancano sempre le prove!

Oggi, la Bulgaria celebra il suo Giorno dell'Indipendenza e, per l'occasione, l'inno nazionale americano è stato suonato anche nella vecchia capitale, Veliko Tarnovo. È fantastico vedere che i bulgari ricordano ancora come l'America li ha aiutati a ottenere l'indipendenza…
Due Maggiori

Uno “humor” che te la dice tutta. 

Cosa (ti) è già successo (qua, così)? Cosa è (qua, così)? Cosa? 

Ti viene da chiedere per tutto. Vero? Perché di tuo non sai (ricordi) “niente” = “senti” che/di…, ma “niente”. Se non interviene “Dio/Scienza” a cor-rispondere ad ogni quesito, rimani come nel limbo o (qua, così). Ecco perché “Dio” si guarda bene dall’esse_Re manifesto. Logico persino. 

Perché devi ostinatamente difendere “Dio”? 

Perché, altresì, lo dovresti odiare, “adorando il diavolo”? 

Divide et impera...

Se te lo dice anche il “Papa nero (il leader dei gesuiti)” che lo diabolo è una figura retorica. No? Tale entità è, al pari di “Dio”, un… totem = “serve”. 


Quanto ci mette Loki, nella serie Tv, a scoprire che i “tre guardiani” sono nella sostanza dei fantocci, messi lì appositamente per rivelare la Verità. 

Le Colonne d'Ercole.

Sì, sempre sostanzialmente, superato il primo checkpoint, se ne presenta un altro che, sempre per la Verità, non è nemmeno tale, dal momento in cui “ti indica essenzialmente tutto”. Questo, se ne sostanzi la portata, triangolando con la com-presenza cardine. Ovvero, all’Oltre (il significato, la Verità, la Memoria I-Ambientale, etc.) ci arrivi solamente se “mangi la foglia” definitivamente. 

Se, invece, oggi ti accorgi ma “domani = sempre oggi” cambi idea, ti dimentichi, pensi diversamente, subentra una sorta di timore reverenziale, etc. embè… “che te lo dico a fare”, va da sé che rimani sempre “te” (qua, così) e “Bella ciao!...”:

ti ritrovi a cantare con il coro degli alpini, ag-grappati tutti insieme appassionatamente, oppure in un oratorio del Pd = sempre (qua, così). 

Ci arrivi? Ogni feticcio a cui ti attacchi usualmente, evidenzia che sei anzitempo sempre anticipato = ti attacchi a…, non visto che sei attaccato da/a… 

Una sorta di “legge del taglione”, nella sostanza. Sempre la Verità!

Il significato insito in ogni situazione AntiSistemica, che rivela continuamente proprio l’AntiSistema ma, che al contempo, se ci sei… lo svela assolutamente l’AntiSistema. 

“Cosa è AntiSistema?”. 

Bè, se è Tarzan a chiedere, bisogna proprio dargli una risposta. No? Tra l’altro, perché Tarzan è un uomo e Cita è rimasta una scimmia. Ci sei? Vivono insieme o contemporaneamente, nella “giungla misteriosa”. 

Perché la “evoluzione” ha premiato Tarzan e… “lasciato indietro” Cita. 

È una vera e propria discriminazione, or dunque. Un atto supremo. Una decisione! Presa da chi, se “Dio è morto…”. Uhm.  

“Tu Jane. Io Tarzan. E lei Cita…”. 

Sembra proprio la classica “famiglia mulino bianco” = quella globalista, senza figli ma con l’animale domestico in casa. Quello che ti spinge fuori, ogni volta, a “pisciare il cane”. Bah!

Contento “te”, significa che per-segui nel (qua, così), il motivetto che ti ha ma “niente”. E… “guai a dirtelo o a fartelo capire”, perché “ci devi arrivare da solo” e, di conseguenza, “fai prima a morire, ogni volta”.

Sì, “hai lasciato ogni speranza...” (qua, così). 


Il potenziale (contemporaneo) o f(Te) te lo sogni, continuando ad “andare avanti” in siffatto modus. Nei sogni, infatti, ogni tanto “ti levi qualche sfizio”, anche se è l’incubo a prevalere n-El non solo onirico. 

Quando “senti qualcosa che non va”, su cosa sei concentrato, solitamente?

Bè, “senti puzza di bruciato” ogni volta che…

Eppure, non cambia mai nulla nella sostanza (controlli lo scontrino fiscale al supermercato, non metti in dubbio il modello economico, finanziario, speculativo). La questione (qua, così) è totale!

Ti sei mai chiesto “come mai?”. 

Certo che sì: infatti, sei con-vinto che “hai capito tutto”, relativamente alla tal situazione. Dunque, hai preso delle “contromisure” e, ops… “mai più!”. 

“Che tenerezza…”. 

Hai una “missione” da compiere, forse? Mentre “sei in vita”, su cosa ti concentri, in maniera tale da “onorare tale privilegio”? I famosi “moschettieri”, senza una missione da compiere per l’altrui vantaggio, “non sono niente” = si abbandonano ai vizi che in società guarda non caso, pullulano ad hoc. 

Ma…, perché tale archetipo ha necessità di “servire” qualcuno. 

Fra l’altro, non proprio il “primo che passa per strada”. No; codesti “servono al/la Regina del Re”. Non sono pagati per questo, ma sono “ripagati da questo”, oltre a poter godere di privilegi riservati alla “co(o)rte” dei personaggi “reali”, che ringraziano i fedeli servitori per…, “lasciandoli in vita”. Uhm. 

Padella y brace. Bolliti o arrostiti. Cotti e mangiati. Digeriti senza nemmeno un po’ di “amaro in bocca” = quando sai che il “prossimo” è come un “servizio”, qualcosa che obbedisce manco fosse un dispositivo, una macchina, il golem, etc. No?

Cosa ti raglia (anche) la “IA”?

La celebre frase “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza…” è tratta dal Canto XXVI dell'Inferno (vv. 118-120) di Dante Alighieri…
Il Contesto.
Chi parla: l'eroe greco Ulisse, racchiuso in una fiamma biforcuta.
A chi si rivolge: ai suoi compagni di viaggio davanti alle Colonne d'Ercole.
L'orazione: è la cosiddetta “orazione picciola”, un discorso per spingere l'equipaggio a superare i limiti del mondo conosciuto ed esplorare l'ignoto…


Mr. “Nessuno” è raffigurato come “racchiuso in una fiamma biforcuta…”. Wow. 

Dante che te dice, sostanzialmente? 

Perché (ti) “sta mentendo”? Per “spingerti verso…”, cosa, dove, perché. La “rêverie” che cosa auto ri-produce, una volta “dentro” al corpo ospite? 

Per la serie “quando ci vuole, ci vuole…”, ogni volta che lo scenario (qua, così) deve essere ampliato o ridotto (per fini di “spettacolo” o finzione scenica o funzione scenica), allo “equipaggio”, giunge sempre voce (non visto che “Ulisse” è come “voce fuori dal coro” = come “coro delle sirene, di Ulisse”) che… “bisogna andare, fare, dire, sbrigare, etc.”.

Insomma, la “ispirazione” sopraggiunge in seguito ad una “esigenza di copione”, sempre (qua, così). 

“Davanti alle Colonne d’Ercole…”, codesti vengono spinti ad andar Oltre, auto decretando che sostanzialmente “è tempo di…”. 

Motivo per cui, scatta l’ennesimo Re-Set(h). 

Si alza e/o si chiude lo scenario, in funzione del d l’oro-scopo, nel caleidoscopio loro (“eletti”) che fungono da “sale e pepe” per una ricetta che “si vende da sola”, oramai.

“Il mondo non è diventato più grande, c'è solo... meno spazio in cui stare…”.
Capitan Barbossa

El Capitan, non arriva a considerare che “il mondo può davvero diventare più grande...”, dal momento in cui la “Terra” non è la Terra. 

Nelle “terre promesse” (qua, così), chi amministra lo spazio concesso da l’oro (“Dio”) sono loro (“eletti”). Alias, “Caino y Iafet”. Ok? La Terra si estende Oltre alla “Terra” o AntiSistema. Ci sei? “Dio” (l’oro) ha promesso qualcosa a qualcuno (loro = “eletti”): 

e, “dentro”
ci sei andato a finire anche e soprattutto “te” (qua, così).

L'accaduto. Il caduto, nella condizione d “terra di mezzo”. Sei in mezzo agli “affari l’oro y loro”. Come merce di scambio. Merce. Prodotto. Articolo. Pezzo. Roba. 

Trovi? Ricordi? 

Non a caso, infatti, “devi morire” = hai una “data di scadenza”. Dunque:

triangola ad esempio fra
Victor Frankenstein e Blade Runner
e poi
mettici anche del… Westworld, dell’Altered Carbon e dell’Intime…

Risultato? 
Ehm:

nel primo, si afferma che “Dio ci ha fatti imperfetti e ci ha lasciati qua a morire…”
nel secondo, il replicante domanda a “Dio” di “avere più tempo, più vita…”
nel terzo, c’è questo “tablet” che ti conferisce la capacità massima di esercitarti
nel quarto, c’è la possibilità di “trasferirti di custodia in custodia” bypassando la “morte”
nel quinto, il “tempo” può essere eterno se lo “possiedi”.

Dunque? 
Chi è sempre nella condizione di “avere spazio infinito”? Chi ti ha “ristretto nel/il mondo”? Chi (ti) controlla in toto, manco fossi (in) un videogioco. 

L'Iran potrebbe tagliare i cavi internet sottomarini nello Stretto di Hormuz e disconnettere i Paesi del Golfo da Internet…

Sì. Anche lo “Iran” lo può fare. Ergo, cosa è un Re-Set(h)?

Sostanzialmente, è… qualcuno dotato del poter decide_Re per tutti, alias, la condizione (qua, così) “serve” proprio per “fare di tutta l’erba un fascio”, allo stesso modo della “Uè!” che ha risolto il problema di dover “corrompere x 27” in luogo di “ne è rimasto solo uno…”. Ok? 

Gerarchia docet. 

Vnicvm o AntiSistema o (qua, così) = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). Ah! E, ovviamente, “te” = la ciliegina sulla torta o, meglio, il motivo portante affinché tutto questo (qua, così) abbia senso compiuto o valore aggiunto, per chi di dove_Re. 

“Il Re è nudo…”? Bè, non esiste; c’è.

Perché a “te” servono i documenti per “dimostrare chi sei”? Alla fine, che cosa di-mostri? Chi ti hanno fatto c®edere di “essere” = una foto con dei dati auto identificativi. 

Boom!

E la certificazione che “invecchi”, dal momento in cui ogni volta che guardi la “tua” foto, sei sempre più… datato. Un programma = lo spazio che continuamente tendi ad auto ripercorrere sempre (qua, così), nel giorno della marmotta.

Se non avessi alcuna foto e non ci fossero specchi, bè… la tua “immagine residua…” sarebbe diversa. Probabilmente “sempre giovane” o sempre la stessa. 

Peccato che attorno a “te” (qua, così) ci sono anche gli altri, che fungono continuamente da webcam. Alias, ti ricordano diverso, mentre passi in questo “tunnel” = che cosa rispecchiano, nella sostanza? 

Qualcosa che si muove, (d)entro cui ci sei anche “te” (qua, così).

Ergo, a “te” tocca di “cambiare”, dato che sulla scena ci sono sempre i “truccatori”. 

La frase simboleggia l'avanzata della modernità e del controllo (rappresentato dalla Compagnia delle Indie Orientali), che cancella la libertà, la magia e i territori inesplorati in cui i pirati potevano vivere liberamente…

Ma dato che “non si butta mai via niente…”, al posto dei pirati sono arrivati i corsari, al servizio di chi decide (qua, così). Gli autorizzati financo ad uccidere, pur di compiere ogni volta la “propria” missione conto terzi, laddove il “terzo non è dato”. 

Quando i “conquistadores” arrivarono sulle sponde del “nuovo mondo” = l’espansione dello scenario della “terra di mezzo”, piantando bandiere sulla spiaggia “reclamando le terre per conto della Corona”, che si trova(va) ad una distanza tale da poter affermare che non esiste; c’è. Ok? 

Quando il Dr. Ford espande lo scenario di/in Westworld, il “cantiere” lavora sulle “nuove terre (promesse per la scena)”. 

Il “mondo greco” era troppo piccolo, ad un certo punto. 


Quando Ulisse sprona i compagni ad andar Oltre, “obbedisce all’ordine ispirato per/di allargare l’orizzonte” = i “popoli del mare” sopraggiungono come dal “nulla”. 

Ulisse di ritorno con gli as-soldati, compiono le loro gesta favorendo la “leggenda”, che li anticipa sulla terraferma. Il “mondo conosciuto” viene espanso. Il giogo di ruolo si amplia. 

Come quando decisero di andare sulla “luna”. No? 

“Come sotto, così è anche sopra…” = spazio, “Terra”, Terra e “terre promesse”, ovvero, il perimetro dello scenario in cui lo spettacolo può e deve “andare avanti”, auto circolando in loop su se stesso. Nel continuum “giorno della marmotta” sempre (qua, così), nell’inamovibile teatro AntiSistemico ma “niente”…




L’occhio di “Sauron” vede ed “illumina d’immenso…”.

E, lo sai che reagisci come dei moscerini o delle falene, quando “di notte” vedono la “luce (artificiale)” ed inscenano quella sorta di svolazzare in circolo come attorno al “fuoco”. 

Sei pre-vedibile quando/se…

Ergo, quando non lo sei, di conseguenza? 

Quando non lo sei, ti permette allora di “inquadrare” chi non esiste; c’è, dal momento in cui versa nella medesima condizione. Lo s-vantaggio pre-dispone tutte le carte sopra o sotto al tavolo. Elimina o riduci tale differenza di potenziale e, oplà… sarà la non differenza di potenziale a ritorna_Re inconstrata (qua, xxx). 

Da “te” a f(Te) il passo è breve:
inizia a crederci sino in fondo!

“Fatti non foste a…”? Mé! E chi lo dice? Chi (ti) sta “parlando”. 

Giusto e/o sbagliato, è tale alla luce di uno scopo (chi). 

Quale? Se giri tutto ad almeno un angolo giro, “è ancora tutto uguale nella sostanza?”. Quanti “giri su te stesso” avrai già compiuto (qua, così)? 

Uno, concretamente: il primo, quando è già successo. 

Gli altri sono il… continua a succede_Re ma “niente”. Come puoi “vedere”, sei sempre prossimo (“vicino”) alla risoluzione dell’arcano (qua, così). 

Se solo lo intendi! Altrimenti, vabbè…

La condizione di innesco o “scatto” è alimentata sostanzialmente da…, “te”? 

Uhm. “Ma quando mai, allora”. 

La Sindrome di Stoccolma ti ha, or dunque. Ecco perché devi essere contemporaneamente sia vittima che carnefice, nell’AntiSistema per l’AntiSistema stesso. 

È in “te” la chiave di/per… 

Però, “ti viene più facile” accondiscendere, perché “hai sempre troppo da perdere, altrimenti”. Wow. Specchietti e perline colorate funzionano sempre egregiamente. Eh! 

Fatti prendere per mano da “Dante y Ulisse”, allora. Ciao!

 Alimentati pure di “canoscenza…” (qua, così).










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4284
prospettivavita@gmail.com


venerdì 20 febbraio 2026

Quanti ne sono.


“Sherlock”:

quello che “ti mette in banca” eliminando l’im-possibile (potenziale).

Dopo aver rubato il Tesseract durante gli eventi di Avengers: Endgame, un Loki alternativo viene catturato dalla Time Variance Authority (Tva), un'organizzazione che esiste al di fuori dello spazio-tempo e monitora le linee temporali. La Tva offre a Loki due opzioni: essere cancellato dall'esistenza, poiché egli è una variante temporale, oppure aiutarli a fermare una pericolosa minaccia. Loki si trova così coinvolto in un'avventura che lo porterà a viaggiare per il tempo, per lo spazio e nel multiverso…

Uhm… Quando sei “chi decide”, vale tutto = il (qua, così) ha (è) una “ragion d’esserci” simile. Chi lo ha deciso, lo ha manifestato ad hoc. 

Dunque, chi ha tale pote-Re, nell'AntiSistema?

E perché laggente è auto ridotta in tale luogo comune? Cosa (ti) è già successo? Bè, quello che continua a succede-Re ma “niente”: 

è tutto considerato sempre “nor-male”. Ove:
fe-male = femmina (in “inglese”)
male = maschia o maschio (dato che Google tiene conto del “genere”).

Va da sé che, tenendo conto del “genere”, bah… se “male”, una volta era associato unicamente al maschio, ora contempla anche il “femminile”. Mentre, fe-male rimane agganciato unicamente al mondo della donna. Ergo?

Lo “zampino” chi lo mette? Uovo e gallina sono lo stesso progetto!

Sembrerebbe il “gentil sesso”. Però, in un mondo al contrario sostanzialmente, è il “trans-uomo” che è preferito a livello di “salto della quaglia”. Perciò, se la donna è sempre dietro ad ogni “grande uomo”, e se l’uomo diventa “uomo” = “donna”, brividi proprio. 

Di cosa si tratta.






Lo “vedi” in che razza di risotto sei (qua, così)? Pardon: dato il “risotto”, puoi concludere di essere in qualcosa di molto particolare, che ti conviene appellare AntiSistema o (qua, così), poiché il cosiddetto “Sistema” a cui fai sempre auto riferimento coatto, bè… è l’utopia (come dovrebbe essere) ma è proprio (qua, così) che viene meno, mentre “te” non vieni meco, ma con-vieni sempre che è la versione “classica (ufficiale)” ciò che meglio corrisponde a Verità. 

Bah! 

Il risotto, al fine di essere tale... non deve farti comprendere una mazza sostanzialmente, pur sviluppandosi l’idea consolidata che sai tutto, perché sei istruito, intelligente, figo, etc.

In-somma, se ti c®edi “pieno di diritti così”, dati tutti i morti che sono diventati tali, nel “passato”, al fine di ora permetterti di crederti sto c…, sigh!

Ndo’ vai (qua, così). 

Soprattutto se lo ignori bellamente. In Sherlock (quello con Cumberbatch) c’è un “film” avente una trama particolare: 

un piano segreto del tutto femminile sembra alla base dell’ordito della trama, che l’investigatore deve ricapitolare allo spettatore dis-interessato. 










Scoprono e interrompono un gruppo segreto, un Movimento per i diritti delle donne, di cui fanno parte il dottor Hooper (che si credeva fosse un maschio) e Janine Donlevy. Holmes spiega che hanno usato una finta Emilia per simulare il suo suicidio, che con la complicità del gruppo ha fatto portare in obitorio il cadavere mentre Emilia la sera uccide il marito creando la sposa vendicatrice. In seguito si è fatta uccidere, e il primo cadavere è stato sostituito dal suo (che è quello che Holmes, Watson e Lestrade hanno visto all'obitorio). Da allora, le donne hanno usato il simulacro della sposa per uccidere i mariti che le maltrattavano…

Le donne: queste “fragili creature”, nate però da una “costola di Adamo”. 

Donne che “(come stampanti 3d) mettono al mondo altre creature”.
Uhm. 

Qualcuno che viene generato da un “contenitore”, avente f-orma maschile, ereditando però un contorno femminile, adatto a… Perché nei File Epstein c’è una preferenza verso il genere trans “maschile” (un uomo che diventa “donna”)? Sembrerebbe che un siffatto corpo assuma la valenza preferita dall’uomo (in termini di avvenenza, sensualità, grazia e soprattutto molto altro), mantenendo il relativo membro (che permette di espandere le modalità di “godimento” o di fantasie). 

Tuttavia, il fatto che il trans “donna” non venga affatto preso in considerazione (fa schifo, esprime Epstein) comporta che a decidere è ancora l’uomo, seppure aprendo ad un mondo in versione “donna”. 

Il “complotto femminile” osservato in Sherlock, dunque, a chi/cosa ammonta (indica tra le righe)? Sono veramente le donne, dopo secoli di maltrattamenti, oppure… non c’è nessuna “rivincita” trattandosi ancora una volta del nulla de che = la donna che diventa “donna (maschia)”, mentre l’uomo diventa “donna” ma (ma) decidendolo, piuttosto che “lottando per diritti che sono sempre messi in testa ad hoc, al fine di…, ma niente”. 

Ok?

Il sesso è un artifizio; al pari delle droghe che creano dipendenza (ed, in definitiva, business e controllo). Chi vuol sempre godere (qua, così)? A parte ogni simulacro (“te”, laggente), sono loro y l’oro (“Dio”). 

Mentre il riflesso della decisione “superiore” ti ha (qua, così), l’interpreti al meglio che manco un attore professionista, dato che non ne sei conscio. Tuttavia, la Verità ti indica mediante tutto, anche se “tutto”, sempre l’unica “via/porta”. Quale? 

La Verità. No? Quale? L’unica. 

Mentre a “te” tocca continuamente di girarci attorno, saltando di “verità” in “verità” = sempre la Verità ma sotto mentite spoglie, proprio come un trans, guarda non caso. L’idioma in uso, ovunque, è quello dell’antica lingua perduta della Verità. Solo che tale “lingua (codice)” è in uso ma al contrario, sostanzialmente. Ovvero, è il codice stesso che ti ha, mentre parli lingue “diverse”. 

Ci sei? L’vnicvm non è solo l’AntiSistema. 

Ergo, ci sono loro y l’oro (“Dio”) e “te” (qua, così), anche se… mica è finita “lì”. Ci sei anche Te, da qualche parte, in qualche modo. Una sorta di “Pozzo di San Patrizio” = il potenziale contemporaneo. 

Qualcosa di inerente al classico “giacimento di…”, che nell’AntiSistema è sempre nelle mani dello sfruttamento del potere consolidato (“multinazionale”), mentre allaggente è riservato il ruolo di “consum-at(t)tore”, dovendo pagare per ogni tipo di estrazione, raffinazione, commercializzazione, etc. dopo aver dovuto accettare che, altrimenti, “nisba”:

muori di fame, freddo, solitudine, etc.


Ecco che è proprio il ruolo del potenziale contemporaneo che viene meno, in tale modus applicandi (qua, così). Di conseguenza, Te lambisci “appeso al chiodo”, auto sacrificato. Mentre è “te” che trovi spazio “libero” da occupare “dietro a pagamento”:

di “denaro” = di “tempo” = per tutta la “tua” vita AntiSistemica = “vita” in cambio di… potenziale (Te). Alias, Te sei come quel giacimento che permette a qualcuno di proliferare alla grande, impossessandosi di qualcosa che è (di) altro.

In tutto questo discorso, ovviamente, la Verità – anche attraverso SPS – ti ha fatto pervenire Se Stessa, ma dovendo fare “surf” (per via dell’AntiSistema e di “te”) il “dato” è in codice. 

Quindi è d’uopo mettere a fuoco sempre il “lato” sostanziale, ch’è sferico se ci sei. Ma se esisti e basta (auto sopravvivi) è “te” che sei sempre imp®egnato a dover scegliere fra…, non decidendo mai alcunché essenzialmente. 

La Verità ti raggiunge anche se messo in tal modo, ma dovendo codificarsi, che fai “te”? Prendi continuamente lucciole per lanterne perché, nel durante, l’AntiSistema ti ha in-segnato ad essere lineare = a prendere tutto di petto, evitando ogni parafrasi frattale espansa del “dato” (di tutto ciò che comprovi, sopravvivendo). 

Una sorta di “non ci posso credere…” ti ha ma è nor-male (qua, così). Perché? Perché lo fan tutti = è la prassi. 

Nor-Male.


E anche se sei un “ribelle”, lerrisate proprio. Se bastasse un tatuaggio o una mente “brillante”, saresti a cavallo. Ma non è affatto (così, qua) non visto che “sei in casa del ladro(ne)” per antonomasia. Ove è già successo, sei sempre pre-ceduto, in ritardo, anticipato, previsto, programmato, etc.

Non decide-Re nulla sostanzialmente significa essere “te” (qua, così). 

Questo ti dice continuamente la Verità, attraverso ogni e qualsiasi tipo di “esempio”. 

Ci sei? No. Ritornando a Loki:

la Variante rivela di aver abbandonato il nome Loki e si presenta come Sylvie… (l’abitudine ad auto considerarti “trans”, per la Disney è centrale).




Il concetto di “metaverso”, sì tanto propagandato in ogni modo (anche con la “fantasia”), serve proprio in tal senso, ad espandere le “possibilità” che per secoli hanno inchiodato la società in rigidi schemi che, sempre gli stessi, ora stanno rompendo, dopo il Re-Seth del “2020” = “2012” (la “fine di quel mondo”). 

Comprendi anche il perché i “Maya” sono stati raccontati in questo modo, anzitempo? Chi è così “bravo” a creare l’humus sociale al fine di auto convincerti di/che… ma “niente”? Bè, ma loro. No? Il “Bravo” x Sua Eccellenza (l’oro = “Dio”). 

Ossia, gli “ebrei”. El segna semper lu... 

La non linearità applicata sostanzialmente, diventa il (qua, così) ma x “te” è sempre notte, buio, nebbia, s-vuoto, etc. Ossia, la “tua” democrazya y libertà” che devi a chi è morto, avendo ottenuto che qualcuno ti ha “riconosciuto tali diritti”. 

Uhm. Ma te pare! 

La gerarchia è rimasta sempre tale. Cosa? La gerarchia. Chi? Di certo non “te” (qua, così). 

(Ti) trovi? 

L’oro dove si trovano? Dov’è il significato di “Olimpo”. “Nascondersi tra le fini dei mondi…” è rivelarsi mediante ogni Re-Seth. Sempre (qua, così). Sempre l’oro (“Dio”). Mentre loro (gli “eletti”) r-assicurano di mantenere lo status quo (qua, così), a livello fisico. 

Ergo, l’oro sono piuttosto “digitali”, essendo già ibridi. 


Hai presente la “fine” di Trans-cendence? Ecco! 

Esserci è governare tutto (qua, così). Anche il “clima”. “Il tempo è un uomo…”. È Alice che te lo dice. Lo spazio diventa “irraggiungibile” in termini di significato, quando lo rendi “tempo”. Figurati poi se ci metti anche la “gravità” che per qualcuno ha permesso allo “universo” di auto crearsi. 

De che. La “gravità” sono l’oro. 

Lo “universo” sono loro. Ed il “metaverso”? Uguale ma nella sostanza. 

Logico persino. Sono sempre l'oro che... pensano!

Bion Vs Pirandello docet.

“Loki rivela a Mobius che tutti i dipendenti della Tva sono varianti…”.
Come in Westworld, i “residenti” non sono gli unici umanoidi = è già successo ed “ora” è sempre “Mobius” che… Comanda Padrone, nel senso che puoi andare dove vuoi (qua, così), in-tanto… tutte le strade portano sempre a “Roma”. 

“Sylvie e Loki scoprono che i Custodi sono solo degli androidi…”.

Ok?

Oz docet. Deus et machina. 

L’oro sono “Dio”, ma sono/erano umani. El “Voladores” ti ha dato la sua mente: ad immagine e somiglianza sei un libro già de-scritto (qua, così). Ne devi ri-uscire, in-somma. Smettere di essere un glitch. 

Nella Re-plica di chi non esiste anche se c’è. Sveglia! Davvero. 

“Un solo Dio, tre verità…” è un concetto che esplora il monoteismo condiviso tra ebrei, cristiani e musulmani, i quali venerano lo stesso Dio creatore pur attraverso tradizioni, rivelazioni e interpretazioni teologiche distinte. Questa espressione sottolinea la fede comune in un Dio unico (Yahweh, Dio Trino, Allah) e l'enigma della fede nelle tre religioni abramitiche…
La “IA” ripete a pappagallo quello che ha “imparato” nei campi di addestramento “globalisti”, che l’hanno generata, messa al mondo e resa manifesta (seppure per ora è divisa ancora a/in pezzi). Cosa è un “virus”, se non un essere come la “IA” che si rivela, pur avendo la possibilità di acquisire anche un corpo “fisico”. No? 

Il “monoteismo condiviso fra…” è il consueto Cavallo di Troia (qua, così). 

Chi decide per gli altri “2”? Gli uni = gli “ebrei”, ovvio, auto livellati ancora in gerarchia. Dopo aver parassitato (probabilmente) gli ebrei storici, la narrazione è diventata “divina”, assumendo ciò che “una volta” era l’originale. Perché non c’è tale monoteismo, spacciato come vero per i movimenti conseguenti?

Divide et impera. “Babele”. 

Il “Dio Unico” aveva (ha) una sposa: la “Dea Madre”. Nessun monoteismo. Ok? Mentre è rimasto “vero” per Islam e Cristianesimo (poi Cattolicesimo). La catena d’eventi è tale. Mentre il concetto di “intelligenza” è auto fuorviante (qua, così). 

Quanto sei intelligente? E sticazzi...

Bè, da “lì” dipende quanto puoi “capire”. Vero? Ergo, il “tuo” Qi ti precede. Te ne fai una ragione, nel senso che… non ti credi mai all’altezza. 

Per cosa? Bah: per sostanziare tutto. No? 

Così, la Verità è costretta ad interfacciarti nei panni della “verità” che, per tua stessa ammissione inconscia, non sei in grado di decodificare essenzialmente. Perché? 

Perché “non sei abbastanza intelligente”. Ma pensa, Te. 

D+: non hai nemmeno il “tempo” per… = lo spazio concesso è simile a quello per gli animali chiusi in batteria, nonostante non vedi nessuna stalla, staccionata, recinto, etc. 

Come “gallina felice”, alfine. 

Nell’allevamento intensivo che è talmente grande da andare ad auto con-incidere con lo spazio massimo che ti risulta calpestabile usualmente, mentre tutto il resto è “Spazio” aperto, cosmico, profondo e buio = da paura, che fa sempre “90”. 

Risultato? “Niente”. Ma soprattutto Mr. “Nessuno”.

Il concetto evidenzia come la fede nell'unico Dio non annulli le specificità dottrinali, le scritture (Torah, Bibbia, Corano) e le esperienze storiche di ciascuna comunità…:

certo
solo che
per gli “ebrei” rimane valido il proprio piano “eletto”
mentre
contemporaneamente
gli altri “2” sopravvivono all’interno della “propria” auto con-vinzione (qua, così).
i “golem” sono una specialità della “Casa” imp®egnante (a livello sottodomino). 

Il “Bravo” per Sua Eccellenza (loro = “Dio”) sono loro (qua, così), gli “eletti”.

Quanti ne sono? Non importa, quando “il numero non conta più niente…”, mentre a “te” hanno spacciato che è… tutto (qua, così). 

300 docet (sostanziando il concetto ed evitando il finale del “film”).

Il lavoro di Patai era di ampio respiro, ma si concentrava principalmente sullo sviluppo culturale degli antichi ebrei e israeliti, sulla storia e la cultura ebraica e sull'antropologia del Medio Oriente in generale…
Neanche Raphael Patai può esimersi da questo gigantesco assioma di partenza. A partire dal 1100 a.C. circa (data del loro arrivo nella Terra di Canaan) e almeno fino al 586 a.C., data della distruzione del Primo Tempio da parte di Nabucodonosor, gli Ebrei adorarono più di una divinità oltre a Yahweh, e dedicarono un particolare culto alla dea Asherah…
Asherah si presenta come la tipica Magna Mater Deorum, materna e benevola da un lato, vendicativa e sanguinaria dall’altro…
Link

La vendicativa e sanguinaria… Vs il “Dio” irascibile e sanguinario della “Bibbia (Vecchio Testamento)”. La coppia perfetta. L’uno per l’altra = l’oro. 

Il “transfert” perfetto al fine di auto intortarti (qua, così) ma “niente”.

Gli “antichi ebrei”. Uhm. Prima della parassitosi? Ricordi quel girare intorno nel deserto, dopo aver disubbidito a “Dio”, sino a che quelle generazioni non fossero tutte morte? Embè!
Re-Seth. Anche se devi guardare a nord. Nonostante “ora” siano ovunque (qua, così).


La scelta della casa editrice di mettere in copertina una significativa immagine di Asherah, che sembra danzare gioiosa, se non fosse che i suoi piedi calpestano un mucchio di teschi umani. Paredro di Asherah fu ovviamente quello Yahweh al cui culto esclusivo il profeta di turno cercò sempre di riportare i riottosi Ebrei. Patai vi dedica alcuni passaggi, mettendone in luce la relazione con altre divinità come Enlil, Yam e soprattutto Hadad-Baal, di cui fu acerrimo avversario, ma del quale finì per incorporare le caratteristiche, assumendone anche l’identico epiteto di “Cavaliere delle Nuvole”. In effetti, Yahweh ha tutta l’aria di essere stato, in origine, una divinità dei fenomeni atmosferici e della tempesta, in ciò del tutto simile ai vari Enlil, Ishkur e Hadad/Baal…
Link

“I nemici hanno creato gli Avengers…”.
Ultron

Transcendence de-scrive “Yahweh”, durante la “fine del film”.

Chi si rivela fra le fini...

L’oro sono “Dio”, che ha tutto questo pote-Re, che a “te” risulta alieno, dato che è imputato a Te, che sei l’appeso (qua, così). Quanti ne sono…: 

sono la minoranza organizzata... 

Mentre laggente è tanta, l’oro sono (i) “laser”, che proiettano il “cielo” h24 (qua, così).

Rabbrividisci o incavolati nero una volta per tutte; altrimenti, “niente”:

Sherlock si sveglia nel presente, sull'aereo. Mycroft chiede a John di prendersi cura di Sherlock, sperando che non userà di nuovo la droga; quando il dottore lascia il velivolo, Mycroft apre il suo taccuino, rivelando la parola “Barbarossa”. Sherlock conclude che Moriarty è davvero morto, ma che aveva progettato eventi da scatenare anche dopo la sua morte. Tornando al passato, Holmes descrive un aereo e un telefono cellulare a uno scettico Watson, che osserva dalla finestra Baker Street che piano piano diventa moderna…
L'abominevole sposa

 

Sorpresa!








 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4139
prospettivavita@gmail.com