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martedì 25 novembre 2025

@-gizio?


“La Massoneria sarebbe un’Istituzione perfetta se non fosse costituita dai massoni…”.
Arturo Reghini

Non fa una piega! È sostanziale. Ovvio. Qualcosa che vale per tutto (qua, così), essendo il marchio registrato, la specialità della casa, il “tuo” destino, etc. etc. etc.

“È una delle persone che vorrei conoscere, mi piacerebbe avere una bella conversazione con lui. Mi piace molto perché sa come far accadere le cose…”.
Link

Ronaldo, a proposito di Trump. Ok? Lui “sa come far accadere le cose…”. I “casi” sono 2:

o Ronaldo ci è
o Ronaldo ci fa…

L’ennesimo visit-attore AntiSistemico. 

Comunque, sia (è): peccato. Se gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo (golem) degli aschenaziti, … come può il loro “P-residente” non esserlo. No?

Il Trump attuale è “Trump”. 

E “fa succedere le cose” poiché o non visto che, “dietro di lui (Oltre) si annida il moto-Re”:

sia quello sottodomino “eletto”
sia quello ecodominante “Dio”.

Un Bravo, in-somma. Curiosa la “curiosità” di Ronaldo: lui che è ancora “magico” a 40 anni suonati e piroletta sui campi verdi, manco li comprendesse come il tappeto della roulette o quello del golf. 

Una “bella” coppia. Non c’è che dire.

Si sente sempre più non solo parlare, invece, sui campi di guerra - dove si sperimentano le “soluzioni” che diventeranno realtà se promettono bene, alias, se passano all’esame sul campo - di:

velivoli automatici, non solo comandati a distanza bensì autonomi (IA)
droni di ogni tipo
sistemi robotici specializzati, etc. etc. etc.

E fra quella serie di “etc.”, vuoi che non ci siano anche apparecchiature laser. Si è già visto qualcosa, anche se a livello di apparente “gossip”. Si avvicinano anche le guerre alla Star Wars. 

Già, ci sono le “forze aero-spaziali” = anche i satelliti utilizzati come nei “film”. Qualcosa che la “Russia” si presta molto bene a mettere a punto, utilizzando guarda non caso la stessa tecnologia occidentale. 

: lascia perdere tutto quello che (ti) sembra, non essendo nemmeno la prima volta = qualcosa che funziona, lasciala funzionare. Tipo, “finché la barca va…”. No

La “Russia”, nonostante la porzione di popolazione che ancora “ci crede (nella Patria)”, è globalista internamente. Come del resto lo era la “Urss”. Tutt’ora, infatti, “non si spiegano” certi fatti che immancabilmente continuano a minare la sovranità russa, proprio come se fosse auto sabotaggio o, meglio, pilotaggio da remoto, manco la “Russia” fosse un moderno mezzo pilotabile wireless = chi la controlla, come vengono controllati anche gli “Usa” ed, ovvio, la “Uè”, l’occidente financo il resto del mondo? 

Bè! Ci sei? Gaza docet (il silenzio mondiale ti dice tutto).

La sfilza di Bollettini “parla chiaro”. L’oro non sono loro (il Bravo “eletto”), però… loro sono ad immagine e somiglianza, ergo, utilizzano gli stessi metodi sostanzialmente, essendo sempre “a favore di corrente”: 

come le Leggi di Murphy, ma al contrario = se qualcosa può andar bene, di sicuro lo farà… 

Si è già visto cosa ha “combinato” Lenin, al futuro/destino della Russia (è in qualche Bollettino fa). Agendo sul Tfr, uhml’ha indebolita in prospettiva, mediante una sorprendente “modernità”, tipo… il riconoscimento del diritto all’aborto “a cazzum”, ossia, introducendo il morbo del globalismo anzitempo, essendo quel post impero, di stampo occidentale.

Qualcuno sa e riconosce che qualcosa funziona sempre, non importa dove viene introdotto, poiché ovunque c’è laggente: 

quelli che… funzionano tutti uguali. 

Quello che… promette sempre bene. Ciò su cui qualcuno può sempre con-fidare, proprio come se fosse un automatismo e, non, un essere umano (inteso come un organismo potenzialmente superiore ad ogni serpe in seno, oppure a qualsiasi “trovata”, tipo denaro, lavoro, etc.).

Abdicazione
Sfoglio il libro “Sia fatta la luce...” del mio parente, il ministro del combustibile e dell'energia della RSFSR, presidente della Rao “Ues Russia”, membro corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienze Anatolij Fedorovič Djakov. Una persona molto intelligente, un esperto energetico di primo piano, ha costruito ciò che poi è stato distrutto dai Čubajs. Nel libro vengono valutati correttamente molti fenomeni sociali, ma alcune righe mi hanno rattristato: “Nikolaj II è simile al bifronte Giano: da un lato sembra nobile, onesto, religioso e quindi fiducioso, dall'altro è freddo e indifferente al destino della Russia... E cosa ha fatto Nikolaj II nei giorni più difficili per lo stato, quando erano necessarie la sua volontà e intelligenza? Ha improvvisamente lasciato la corte... per poi, dopo un po', nel salone del vagone del treno imperiale... firmare l'atto di abdicazione al trono... Il paese abbandonato da lui è precipitato nell'incubo della guerra civile…”.
L'abdicazione dell'ultimo imperatore è un punto controverso per molti. Alcuni si accontentano della versione ufficiale, altri affermano a gran voce che non ci sia stata alcuna abdicazione. Tuttavia, a mio avviso, un esame imparziale dei fatti, anche se non fornisce un quadro completo di quegli eventi, permette di giudicare molte cose. Quindi, il “Manifesto di abdicazione dell'imperatore Nikolaj II al trono” fu pubblicato sui giornali il 4 marzo 1917. Va subito notato che il documento considerato come quel manifesto non è affatto un manifesto, ma una sorta di appello al “Capo di Stato Maggiore”. L'imperatore poteva abdicare davanti al capo di stato maggiore? Certo che no. Forse la cosa più interessante è che l'originale di questo documento fu scoperto solo nel 1929 durante una pulizia dell'Accademia delle Scienze dell'Urss dagli accademici cospiratori. L'autenticità del documento fu confermata da una commissione guidata dal compagno P.E. Ščegolev, lo stesso che fu catturato per aver fabbricato il falso “Diario di Rasputin” e il “Diario di Vyrubova” - amica dell'ultima imperatrice. Le leggi di quel tempo prevedevano che un manifesto di tale livello dovesse essere scritto a mano dall'imperatore su carta intestata imperiale, mentre a noi è stato presentato un testo dattiloscritto su un foglio normale. Possibile che nel vagone imperiale non si trovasse carta intestata? La firma sull'“originale” è fatta a matita, il documento non ha il sigillo imperiale. Quindi non c'erano né il sigillo né la penna? A sinistra della “firma” dell'imperatore c'è la firma del conte V.B. Frederiks, che autentica la firma del primo. Anche questa è fatta a matita e poi contornata a penna. Non è ridicolo
Gli storici hanno confrontato le firme dell'imperatore e del conte e hanno trovato tra le firme precedenti delle identiche, la scienza criminalistica ci assicura che una persona non può avere due firme identiche. Tuttavia, ci sono testimonianze abbastanza convincenti sull'abdicazione stessa. È menzionata nel diario della vedova imperatrice Maria Fedorovna, nel diario dell'imperatrice Aleksandra Fedorovna, nei ricordi del tutore dei figli dello zar Pierre Gilliard e del protoprete Afanasij (Belyaev). V.V. Šulgin, che partecipò alla deposizione dello zar e fu presente alla sua abdicazione, nei suoi ricordi “Giorni” riferisce che l'“abdicazione” fu su due o tre moduli telegrafici. La commissione governativa degli anni '90 per la sepoltura dei resti reali, guidata dal primo vicepresidente B. Nemcov, non effettuò un esame di autenticità, evidentemente era chiaro come sarebbe finita la questione. Quindi non ci fu un'abdicazione nella forma nota a tutti, e non poteva esserci, la legge non lo prevedeva. Prima l'imperatore poteva emettere un certo manifesto che lo prevedeva, e dopo l'approvazione del Senato un secondo manifesto, propriamente con l'abdicazione. Questo, naturalmente, non avvenne. E l'originale, evidentemente, prevedeva qualcosa che non andava affatto bene a chi desiderava e organizzò il colpo di stato. Il potere di quel tempo, incluso il Santo Sinodo, voleva una nuova vita e la nuova vita, sanguinosa e senza Dio, non tardò ad arrivare.
Tutto intorno tradimento, codardia e inganno!” - lo stesso Sovrano descriveva in modo estremamente chiaro ciò che accadeva…
Ho utilizzato materiali dal libro del dottore in scienze storiche V. Lavrov “Uno sguardo ortodosso sull'esperimento leninista sulla Russia”.
Nikolaj Kondratenko

Ci sei

Perché “tutto il mondo è… Paese”? Perché è già successo e continua a succede-Re, ma (indovina?) “niente”.

Nikolaj II = Vittorio Emanuele III (assomiglia anche a Putin, però).

Čubajs = Prodi.

Anatolij Borisovič Čubajs… è un economista e politico russo, ritenuto il padre delle grandi privatizzazioni statali fatte in Russia nei primi anni novanta… sotto il governo di Boris El'cin che gli affidò la direzione dell'economia. Durante questo periodo Čubajs ha introdotto l'economia di mercato ed i principi della proprietà privata in Russia dopo la caduta dell'Unione Sovietica, sollevando anche critiche per i favori ai grandi oligarchi post-sovietici

L’ennesimo “Piano Mattei” andato a male (qua, così).

Si è già visto (sempre nei Bollettini precedenti) come gli “ebrei” fossero a capo di ogni movimento “che contava” in Russia: 

Bolscevichi Vs Menscevichi (la direzione era sempre “ebrea”). 

E si è visto a chi “rispondesse” Lenin, che blindò quelle terre al fine di creare il “cattivo” da combattere a suon di Guerre Mondiali e Guerra Fredda per 70 anni. Elevando gli “Usa” al ruolo di “buono” ed immolando una catasta di morti sacrificati, innalzando il potere degli “ebrei” al massimo, tanto che dura ancora oggi, mentre radono al suolo Gaza, con tutto quello che c’è dentro (per la serie, il Deuteronomio è il manuale delle giovani marmotte). 
In tutto ciò, ovvero nell’AntiSistema o vnicvm (l’oro, qua, così), c’è davvero sul “serio”, sostanzialmente, qualcosa (qualcuno) di cui fidarsi? Uhm. Gli “ebrei” hanno parassitato tutto quanto: si è visto che sono introdotti nella “Massoneria”, nella “Chiesa”, nella “Mafia”, per non parlare ovviamente di tutto il resto.  

Del resto, l’Europa, ora “Uè”, è il IV Reich. 

Aschenez è il capostipite dei popoli del nord. No? E… l’intero occidente è un impero, aventi come “colonie o clienti” tutti gli altri Stati = il sottodomino “eletto” ti permette di comprendere il Piano di “Dio”, già successo:

la Terra intiera è il suo Re-amen.

“Come in terra, così in cielo…”. 

E viceversa, ma sempre con-senso sostanziale. Alias, il senso è unico (e non alternato)

Cosa si salva (qua, così)? A parte SPS (embè!):
c’è un “movimento” che, tanto per cambiare, è stato “parassitato”
ma
sembra dimostrare una certa pulizia di fondo (seppure, tutto ha lo stesso potenziale).

In-somma, vogliamo concedere una chance a qualcosa, finalmente?

Uhm

La storia i simboli e i riti dell'antica massoneria Egizia
Poiché tutto è riposto in quell'origine, immaginata come culla di una Tradizione Sapienziale che attraverso i millenni si è consegnata in Spirito fino ai nostri giorni. Scriviamo “in Spirito” e non nella storia perché è lo Spirito che si trasforma, che attraversa culture ed aree geografiche, che prende forme diverse a seconda degli usi che lo esprimono. La storia ne rappresenta soltanto l'espressione esteriore. Quel filone esoterico egizio che la Massoneria moderna eredita nel Settecento proviene in realtà da molto lontano. L'uomo vive la sua epopea e nel frattempo la scenografia cambia: le cadute di sipario ad ogni atto hanno dato l'impressione di una storia da leggersi a capitoli giustapposti. Molta cultura storicistica ha assecondato questa patologia. Ha ragionato per compartimenti isolati, negando ogni influenza e ogni rapporto tra l'ermetismo e le corporazioni di mestiere, affermando che il primo è un fenomeno con una data di inizio e di fine e che l'altro non avrebbe alcun collegamento col primo. Così facendo, non si è voluto cogliere il carattere fluido, organicistico della storia, che non passa senza trasformarsi, accreditando l'idea che la Tradizione non possa trasmettersi senza il permesso degli storici. L'evidenza è sempre stata qui a dirci altro...
La Massoneria Egizia - La Storia, I Simboli, I Riti - Hermete, Samkhiel, Akira, Purusha, Retziel

Lo Spirito è la Verità, nell'accezione di-mostrata da/in SPS.

C’è ancora molto di “ebreo”, in gioco, nel giogo (ovvio). Però, SPS intende concedere un’apertura, perché da qualche parte occorre sfondare. E, per ogni dove, c’è la “porta” per ri-uscire, andando Oltre... una volta ritornati (in) Sé, in maniera tale che l’oro non siano più “superiori (in regolare vantaggio)”. 

Si approfondirà, nella sostanza.

Sempre pronti a mollare tutto. Perché no? Perché sì.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4083
prospettivavita@gmail.com


martedì 9 settembre 2025

L’alibi perfetto.


Gli ebrei li associ al Medio Oriente (Asia): 

al caldo, in termini di temperatura. 

Di conseguenza, il relativo alter ego (la “seconda personalità in cerca di nemesi/vendetta-opportunità”) deve per forza di cose provenire dal freddo, dal “nord”. Un po’ come (ti) indica, nemmeno troppo fra le righe, la situazione familiare di Odino: 

coi due figli, Thor (testa calda) e Loki (il freddo)
disposti agli estremi
proprio lungo l’asse “differenza di temperatura”. 

Odino, Re di Asgard, intervenne con i suoi guerrieri contro i Giganti di Ghiaccio, intenti a conquistare i Nove Mondi partendo dalla Terra. Dopo aver vinto la guerra, Odino costrinse alla resa il loro Re Laufey e lo privò dello Scrigno degli Antichi Inverni, fonte del suo potere, e di suo figlio, il neonato Loki che poi Odino adottò come figlio proprio...

Con Loki che prova invidia per Thor, legittimo successore al regno del padre. Dunque, sino a quando non esce allo scoperto, Loki può tramare indisturbato, protetto com’è dall’appartenenza “artificiale” alla famiglia imp-regnante. 

La strategia perfetta, orsù. 


Infatti:

rivelarsi, non esistere, esserci. Il top! Altro che Sun Tzu. Tiè

Il classico “serpente in seno”. La “talpa insospettabile”. La “iena dentro all’armadio”. Insomma, un po’ tutto quanto il non solo “zoo” o, meglio, la “jungla” che Salgari sfruttò così bene senza nemmeno muoversi da casa, similmente al fratello maggiore di Sherlock Holmes, che nella seria con Cumberbatch viene descritto come “più intelligente di Sherlock”, ossia in grado di risolvere “casi” senza nemmeno uscire dal proprio studio

Da cui il mito del “fantasma”, la leva, il wireless, l’ubiquità, il delegare, la gerarchia, etc. 

La “Germania”. 

Gli “ebrei”. La “libertà”. L’AntiSistema (l’oro). 

Quando arrivarono sull'altra sponda dell'Atlantico, portarono con sè la “legge del Re, persino a tale distanza.

Chi poteva (può) essere or dunque il “Signore degli eserciti” Yahweh. 

Uhm. Questo “Dio”, va da sé che… “assomigliasostanzialmente proprio a Loki: il “Signore dell’inganno”. 

Ci sei

Sì, c’è molta “fantasia” in SPS. Che ci vuoi fare. Viene assolutamente naturale, spontaneo, come in un contenitore pressurizzato “in navigazione costante”: a sé. Non esiste ma c’è qualcuno (qua, così) che, … comanda, per un motivo portante: 

l’esse-Re già successo che “ora”, assolutamente, hai scordato (causalmente: come quando la “tua” mente cancella un trauma, al fine di non farti soffrire, ma isolandoti dalla ragione fondamentale rivelata del/dal “trauma”, da cui continua ad auto diffondersi ogni sorta di problematica inerente ed, or dunque, da risolvere altresì una volta per tutte). 

Sul “luogo del delitto” dunque non esiste nessuna “vittima”: 

però, c’è; essendo “te” (qua, così). 

Sei la “vittima” in quanto che… “te” non sei + Te, ergo, il tuo potenziale contemporaneo viene usato contro di Te, a favor di e-vento/è-voluto (l’oro). Risultato

Ecco-“te”, l’AntiSistemico. 

La “trasformata/deriva-ta” perfetta. Lo “uovo di colombo”. Bando alle ciance, dunque. E si vada Oltre a più non posso, sostanzialmente in tale sostanza. No

Si renda semplice (logico) il “complesso artefatto ad hoc”. Talmente semplice da risultare persino ovvio. Anche se il “tuo” auto indottrinamento (qua, così) continuerà a “guidarti” come un navigatore satellitare trojan perfetto, intimandoti immantinente di “appena possibile, invertire il senso di marcia…”. 

Ci sei? Dai. 




Ebreo è chi discende da Sem (da cui i Semiti o appunto ebrei). Gli “ebrei aschenaziti” derivano da un altro “ramo” dell’albero, però

Nella Bibbia, Ashkenaz… è un discendente di Iafet, uno dei figli di Noè, e non di Sem. La sua genealogia, che lo lega ai discendenti di Gomer, uno dei figli di Iafet, si trova nella Tavola delle Nazioni in Genesi 10:3. Per questo motivo, Ashkenaz è considerato il capostipite dei popoli del nord nella tradizione biblica

Ashkenaz è considerato il capostipite dei popoli del nord nella tradizione biblica… (“popoli del nord” = i freddi, che richiamano alla mente Loki, più che Odino o Thor). 

Il “Dio dello inganno” è perfetto nei panni di Yahweh.
Alla fine della seconda serie di Loki:
Loki detiene i fili della sacra linea temporale
(Loki diventa il “tempo”)
mediante esso stesso, sacrificandosi ad hoc.

Il finale della seconda stagione di Loki vede il personaggio sacrificarsi per salvare il multiverso, trasformandosi e tenendo insieme le infinite linee temporali come un Albero del Mondo (Yggdrasil), prendendo il posto di Colui che Rimane alla fine del Tempo. Loki trova così il suo glorioso scopo, proteggendo il tempo e le sue varianti...

Dando fiducia a Yahweh, lo stesso può essere stato “sostituito” da una forma fac-simile by “Loki”, dopo averlo eliminato (infatti, la moltitudine “attende la venuta del loro Re”, come a dire “aspetta e spera” o “Tachipirina e vigile attesa”). Non a caso, infatti, Loki - sempre nella omonima non solo serie Tv - viene a capo della situazione, man mano: 

prendendo il controllo, alfine (seppure sotto forma di sacrificio).

“E, comunque, rimane sempre una situazione provvisoria.

Intanto sono qua e non ci penso più…”. 
Giovanni e Aldo

Ora, lo “occidente” è filo nordico (è più freddo che caldo, nonostante il Signor “cambiamento climatico”). La “Uè” ha la testa a nord. La “Germania” guida sempre nonostante “tutto”. Gli “inglesi”, che si sono chiamati fuori dalla “Uè!”, sono anglo-sassoni. Gli “Usa”, che sono il “fratello scemo” di Israele, derivano dalla “costola britannica”. Gli “arabi” si venderebbero pure la madre se… (cosa già successa). Gli “orientali” sono assuefatti da un’altra “parrocchia”, che è sempre la medesima “in the world” (l’oro). 

Che rimane fuori dal coro? La Russia? Bah.
Annota bene come tutto il mondo è paese:
accorgiti sostanzialmente partendo da
ad esempio ma causalmente
la corsa allo spazio, la evoluzione tecnologica,
il mondo finanziario, quello sanitario,
le criptovalute, il debito, la religione, etc. etc. etc.
La struttura portante è sempre la stessa, anche se parla lingue diverse:
non a caso
quando s'incontrano delle delegazioni straniere
si comprendono ugualmente!

Il cielo è un-ic-o. 

Tutti (qua, così) sono sotto lo stesso cielo.








Sembrerebbe proprio che “i popoli germanici” siano ovunque. Sembrerebbe proprio che “i popoli germanici” siano gli “ebrei”, che hanno parassitato (sostituito) gli ebrei, “sacrificati ad hoc ma niente”. 

Perché una simile sceneggiata se (se) hanno il controllo della situazione? Perché sono e rimangono, comunque sia (è), sottodomino; ossia, gli “ebrei” hanno fatto un patto con “Dio”.

Ti rendi conto

Sono una sua continuazione-emanazione-delegazione, tipo “braccio destro e sinistro”. Sono dei Bravi. Ok? Mentre “Dio” è Oltre, gli “ebrei” sono (qua, così). “Fanno il lavoro sporco”, in attesa di… 

Per questo motivo sono così potenti, ricchi, pieni di “idee” non lineari, ad immagine e somiglianza…, avendo questa marcia in +.

Essi godono del “codice”, che applicano senza ombra di dubbio, non potendolo assolutamente ri-toccare. Sapendo che funziona e che “Facendo…” sempre in tal modo, … saranno sempre “a cavallo”. 

Nella saga dei Pirati dei Caraibi, è proprio il “codice” che rievocano, non sapendo + a che santo appellarsi, essendosi separati e, in seguito, decidendo(si) unilateralmente in “democrazia”. 

Modello Re Artù e i cavalieri della sua tavola rotonda, che se nasce rotonda non può diventare quadrata (a meno che non la rilavori ad hoc, ma… il Re te lo impedirà anzitempo). 

La tavola è s-quadrata!

Se si utilizza la “IA”, oramai implementata un po’ ovunque e, quindi, in primis proprio in Google, è proprio il dato lineare (quello che segui fedelmente) ad esserti svelato; ergo, sei abituato a fidarti dell’algoritmo “Piero Angela”. No

Dettagli Genealogici:
Noè ebbe tre figli: Sem, Cam e Iafet. 
Iafet fu uno dei figli di Noè. 
Gomer fu uno dei figli di Iafet
Ashkenaz fu uno dei figli di Gomer… 

Iafet era (è) il fratello invidioso di Sem. Noè, Sem e Iafet ricordano un po’ la “tri-unità” Anu, Enki, Enlil, con buona pace di Cam.

Significato del nome Ashkenaz: 

nella tradizione ebraica, il termine “Ashkenaz” è stato usato per identificare i popoli del nord, in particolare i popoli che si stabilirono in Europa. Con il tempo, il termine è arrivato ad indicare i discendenti degli ebrei provenienti dall'Europa Centrale e Orientale

I “discendenti degli ebrei” hanno sostituito gli ebrei originali, avendone clonato anche la “lingua”, seppure avendo mantenuto – ovviamente – la scrittura. 
I popoli del nord, in particolare i popoli che si stabilirono in Europa… sono tali “discendenti”. La “Uè!” è aschenazi(s)ta, or dunque, essendo sotto l’egida dei “popoli germanici” che hanno parassitato tutto quanto da mo’. Risultato? La “Germania” che ogni volta “cade”, non perde mai la guerra, sul modello visto nel “film” (guarda non caso, Imitation Game) 
su Turing (perdere ogni tanto qualche battaglia, per continuare a vincere la guerra). Ossia, per “Fare…” auto sopravvivere laggente continuamente in qualcosa di perennemente pre-occupante. Sempre non a caso, lo “occidente” è tipicamente “sotto stress”, poiché (qua, così) “serve.  

La genealogia di Ashkenaz si trova nella “Tavola delle Nazioni” in Genesi 10, che descrive la discendenza di Noè e dei suoi figli…
Chi sono gli ebrei?
Secondo la Bibbia, gli ebrei sono gli Israeliti, discendenti di Abramo, Isacco e Giacobbe (chiamato anche Israele). I dodici figli di Giacobbe (Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon, Daniele, Giuseppe, Beniamino, Neftali, Gad e Aser) diedero origine alle dodici tribù di Israele. Le genealogie bibliche identificano l'origine ebraica attraverso queste figure patriarcali, che stabilirono il popolo ebraico e il suo legame con la Terra di Israele

“Israele” era Giacobbe. 

“Dio” fa il suo patto con tale “casa”. Gli aschenaziti sono assolutamente “fuori” da tutto ciò. Eppure, “oggi” sono proprio gli “ebrei” che giocano il ruolo degli ebrei. Controllando lo s-nodo (perno portante) Abramo, le tre grandi religiosi monoteiste risultano lo stesso Golem.  

Gli ebrei nell'albero genealogico biblico.
I patriarchi: i patriarchi ebraici sono considerati Abramo, suo figlio Isacco e il nipote Giacobbe (Israele), figure fondamentali che fondarono il popolo d'Israele attraverso l'alleanza con Dio
Origini e identità.
L'unità di Israele: la narrazione biblica collega tutti gli Israeliti attraverso una comune origine genealogica che risale a Abramo, Isacco e Giacobbe

Te pare che gli aschenaziti siano da comprendere in tale lucida descrizione?

Suvvia.

Natura della religione ebraica: l'identità ebraica è considerata innata e spirituale, come sottolineato nelle scritture ebraiche

Cioè, parassitando gli ebrei, gli “ebrei” hanno ottenuto il controllo del “codice” che è dato per scontato in tutto il mondo conosciuto. Chi può sospettare di chi

“Chi, gioca in prima base…”. 

Anche se con Gaza, ... No?

Studi genetici: la discendenza comune e il patrimonio genetico del popolo ebraico sono stati confermati dagli studi genetici, che collocano le loro origini nel Medio Oriente, precisamente nella Mezzaluna Fertile

Gli “ebrei aschenaziti” sono, invece, provenienti dal “nord europeo”, seppure avendo “origine comune” = la massima protezione by rivelazione (qua, così).

Alla lunga, si è tutti... parenti.

Chi erano gli ebrei nella Bibbia?
La Bibbia… racconta che l'eroe eponimo degli ebrei fu Eber: lui e i suoi figli abitavano il territorio della Mesopotamia. Le parole “ebraico” ed “ebreo” non identificano solo un popolo ma anche chi professa la religione ebraica…

Ecco(li) in azione, sostanzialmente (nonché, il “gancio” che utilizzano per…):

le parole “ebraico” ed “ebreo” non identificano solo un popolo ma anche chi professa la religione ebraica… (attenzione, attenzione, attenzione).

Dunque:

anche chi professa la religione ebraica… (gli aschenaziti)
(ti) sembrano appartenere ad… un solo popolo (gli ebrei)

Seppure:

tutto ciò corrisponde ad una sostituzione molto simile al genocidio di una popolazione precedente, sufficientemente scomoda per continuare a portare avanti “i (l’oro) porci comodi”. 

Quando si “estingue” un popolo? Quando viene “sostituito” mediante un Re-Seth. No? Il Dr. Ford ti ha detto che i “Neanderthal” se li sono… “mangiati”. E, detto da uno che ha girato anche “Il silenzio degli innocenti”, … è assolutamente parlante (se ci sei). 

Sem… è uno dei tre figli di Noè citati nella Bibbia, nacque quando suo padre aveva ben cinquecento anni, cioè cento anni prima del diluvio universale. Visse seicento anni e vide i suoi discendenti fino alla nona generazione, cioè fino ad Abramo, il quale morì trentacinque anni prima di Sem. Alcuni ebrei lo identificano anche con Melchisedek, il Re di Salem (che si ritiene fosse l'odierna Gerusalemme). Da Sem derivano tutti i popoli semitici

Ci sei? Da Sem derivano tutti i popoli semitici…

Abramo... morì trentacinque anni prima di Sem... (uhm).

Ora, ti basta pensare che è sufficiente “praticare la religione ebraica” per essere un ebreo? Allora “vale tutto”. Anche se “quando tutto fa brodo (e non ci sei)”, significa che è già successo e continua a succede-Re. 

Ecco il significato di Diluvio Universale o Re-Seth.

I suoi (di Sem) discendenti si stanziarono principalmente nel continente asiatico… Semìti è il nome dato ai discendenti di Sem, figlio di Noah. La sua genealogia è descritta in Genesi 10…

Ripetere aiuta. Trovi? Se “principalmente” sono nel continente asiatico, ecco la consueta “minoranza organizzata (aschenazita)” che ha il sopravvento sulla “maggioranza disorganizzata”. 

Erodoto commenta perplesso perché i nomi di tre donne siano utilizzati per descrivere dei territori che sono in realtà uno (Europa, Asia e Libia per intendere l'Africa)…:

Erodoto era un attento osservatore
affermando che il territorio è un-ic-o.

L’Impero colpisce ancora. 

È da notare che l'Asia non è separata fisicamente e geologicamente dall'Europa, con la quale forma un'unica massa continentale, l'Eurasia. La sua identificazione come continente separato è accettata da tutti ma solo convenzionalmente, in base soprattutto a ragioni storiche, affiancate da considerazioni di geografia fisica. L'Asia inoltre è unita anche all'Africa dall'istmo di Suez; è separata dall'America settentrionale dallo stretto di Bering (largo 92 km); il complesso insulare indonesiano la collega all'Australia (tutto è uno, come la Pangea di-segna).

Genesi 25:23 – “E l'Eterno le disse: 'Due nazioni sono nel tuo grembo, e due popoli separati usciranno dalle tue viscere. Uno dei due popoli sarà più forte dell'altro, e il maggiore servirà il minore...”.

Bah

“Usa” Vs Israele. O, Israele ed il Golem.

Meglio: laggente Vs l’oro.

Uno dei due popoli sarà più forte dell'altro, e il maggiore servirà il minore...:

il maggiore (quello che più appare)
servirà il minore…
servirà al minore, per… governare come se nulla fosse.

È la gerarchia. Tale f-orma ha sempre “il minore che si serve del maggiore”. Così come in un solaio lo spazio strutturale obbliga ad abbassare il capo, come per prostrarsi a fronte di qualcuno di “superiore”. 






Come Sara, Rebecca era sterile, ma in seguito riuscì a rimanere incinta di due gemelli. Isacco aveva sessant'anni quando li diede alla luce. Dio parlò a Rebecca e le disse che il gemello maggiore (Esau`) avrebbe servito il minore (Giacobbe), indicando che era Giacobbe che Dio avrebbe scelto per continuare la linea genealogica di Abramo.
Genesi 17:5 - Dio disse: “non sarai più chiamato Abramo (= padre eccelso), ma il tuo nome sarà Abrahamo (= padre di una moltitudine), poichè Io ti faccio padre di una moltitudine di nazioni…”.

Era Giacobbe che Dio avrebbe scelto per continuare la line genealogica di Abramo… (quindi, cosa è già successo, poi). 

Perché, Ashkenaz si è preso la precedenza...

Ne’ L’invasione degli Ultracorpi la Verità. Il “piano segreto che va in porto” dimostra che Dio era (è) “Dio”, in quanto che è proprio il suo volere, la sua decisione, che viene meno (qua, così). Questo (ti) indica che hai il potenziale per… governare sempre la situazione, qualunque essa sia (è). 

Perché? 

, se non ti è ancora chiaro, significa che sei il sostituto di Te. E questo comporta che un utente ti ha. Ergo, che non sei un visitatore. Cioè, sei un Re-sidente. Un Re spodestato. Un Re dimentico e dimenticato (di certo, non dalla Verità: il motivo portante per cui anche SPS ti ricorda). 
Per chiudere il cerchio:

la lingua yiddish… o giudeo-tedesco… anche chiamata… “lingua-madre”… o… taytsch, forma arcaica di daytsch, cioè “tedesco”;… è una lingua germanica occidentale parlata dagli ebrei aschenaziti. È considerata una lingua mista (mischsprache)… utilizzata da numerose comunità in tutto il mondo, ed è scritta con i caratteri dell'alfabeto ebraico

Oggi, nella “Uè!” o “occidente” sei nel IV Reich: quello in-visibile, questa volta. Oppure, ancora una volta. Infatti, nessun esercito, per ora, in “occidente” invade terre palesemente. Tutto ok, attraverso la “legge”. 

Perché la “Germania” è diventata così… “tollerante”? 

Perché impedisce le manifestazioni pro Gaza. Perché succede un po’ ovunque nello “occidente”. Gli “uomini del nord” da chi sono capitanati. Chi decide. E perché. Bah

quando “il parente invidioso” è disposto a tutto pur di… approfittarsi della situazione altrui, allora vale sempre e proprio qu-El tutto! 

Il tutto che occorre “Far…” diventare… “tutto”, relativizzandolo di conseguenza. Come spuntando un’arma o lasciando che ti sparino sempre “a salve”. Ove, se sono riusciti a governare “il numero, che non conta più niente” (modello 300), allora, va da sé che deve essere proprio l’onda di marea a seppellire ogni (l’oro) velleità

Accorgerti sostanzialmente alza il livello del tuo controllo sull’AntiSistema. Ecco! Ecco che mediante anche il “linguaggio” puoi renderti conto essenzialmente di/che… Perché? Perché se ti auto delimiti sempre fra le righe del “detto”, da cui il “tuo” sapere, allora è proprio mutando d’intensità il linguaggio a “Farti…” ri-attivare. 

(Ti) trovi? Cioè:

se, anche limitandoti sempre a leggere, comunque sia “leggi di Te in termini eccezionali”
è sempre meglio di
limitandoti sempre a leggere, comunque sia “leggere di ‘te’ in termini inflazionati”.

Nel “ripetere che aiuta”, che persino a livello psicologico funziona. Funziona in ogni senso di marcia:

se leggi di Te, wow
se leggi di “te”, sic.

Figurati, di conseguenza, se non solo leggi, orsù, che (ti) succede(rà) potenzialmente, in leva.

Perché… no! Perchè tutto diventi... palese.

Per via di questo “alibi perfetto” che “ti lascia libero” di non porti alcun limite, salvo poi “niente”, ogni volta come se fosse l’ultima e invece è sempre la “prima” = continua a succederti ma “niente”.


Terra con la serra

Oltre al monte c'è un gran ponte... Bifrǫst: il teletrasporto che da Asgard porta agli altri mondi...

 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4028
prospettivavita@gmail.com