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mercoledì 21 gennaio 2026

Brutti e cattivi, che volete sempre far loro del male.


Chi non impara mai niente dalla (propria) storia?

Chi l’ha inventata.

Egitto: Giza (che fa rima con Gaza). Estate del… bah (anni ’90). Chi si ricorda. , sul pullman la guida turistica (una persona del posto, che parlava molto bene l’italiano) afferma tranquillamente, come fosse la “teoria ufficiale”, che il Faraone non aveva schiavi a lavorare nei cantieri delle piramidi, bensì… pagava regolarmente coloro che prestavano la propria manodopera, quando le piene del Nilo si facevano attendere o durante la stagione meno favorevole all’attività nei campi, etc. 

Bon!

Mentre Piero Angela (la “mummia”) e Zahi Hawass (lo “eterno”) si strappavano i capelli (?) al fine di dimostrare che erano tutti schiavi, allora, a “lavorare” per il tiranno di turno. Sì… 

E poi le cave distanti “anni luce” dai cantieri, dalle quali si estraeva tutto il materiale utilizzato per la costruzione delle piramidi. I blocchi pesanti tonnellate che quei poveretti dovevano spingere sino all’ultima goccia di… sudore. Eh! Peccato che Ultra Horos ha dimostrato che gli egizi conoscevano l’uso del cemento (armato) e sapevano “fare quei blocchi sul posto”, direttamente in loco. 

La (solita) storia (è) deviata (qua, così). 

Da chi? Da “Mr. Nessuno”. Visto che ha funzionato molto bene con il “Ciclope”, la tecnica è stata ampiamente utilizzata a posteriori (diciamo così). Uhm. Il “Ministro delle Antichità” egiziane, quante s-coperte avrà sul groppone? 

Tutte quelle che “servono”. 

Un po’ come a “Pompei”, dove… le stampanti 3d sono sempre all’opera, cicalando come un metronomo modello “miracolo” di San Gennaro. Ogni tot, ops:  

uno o due sfortunati, ancora nelle posizioni originali, conservati in toto.

 “Che Dio li abbia in gloria…”. 

Come vino d’annata, appena imbottigliato. 

Un po’ di polvere e… “stai (al) fresco”. 

Dal momento che è egli stesso a concedere personalmente o negare il permesso per le riprese nei siti archeologici, come pure per tutti gli scavi archeologici, quasi tutti i documentari sulle piramidi di Giza girati includono un'intervista a Hawass…

Appunto!
Mania di “protagonismo (rivelazione)”, check!




Lo “aguzza la vista” del giorno è però, quest’oggi, in tale triangolazione:

esodo degli “ebrei” dall’Egitto
Vs
cacciata degli Hyksos dall’Egitto.

Uhm. “Dall’Egitto…” è la particella in comune. E
esodo o cacciata pari son; nella sostanza, te ne vai. 
Cosa rimane in comune? :

“ebrei” = Hyksos.






Un popolo di origine semitica e asiatica mista che invase l'Egitto e si stabilì nel delta del Nilo, nel 1640 a.C. Formarono la quindicesima e la sedicesima dinastia d'Egitto e governarono gran parte del paese fino alla cacciata, nel 1532 a.C.

Questi, si stabilirono “pacificamente”, emergendo a poco a poco grazie alle proprie abilità “commerciali”. Chi ti ricordano, sostanzialmente?

Dai.

Chi è diventato la “vittima preferita” di ogni popolo che li accoglie, ignorando che ben presto finirà nel solito giogo o magheggio “finanziario”.

Già. Gli “ebrei”. 

Gli Hyksos potevano ancora essere ebrei, dato che la IA li definisce semiti: però, aggiunge anche una origine “asiatica mista” = uhm. Comunque sia, divennero Faraoni per due dinastie e governarono sino alla… “cacciata”.

O, sino allo “esodo”, che li aveva visti in catene, presso il Faraone “brutto e cattivo”. No




Questi “poveretti” che colpa mai avranno. Ci sei? Quando la colpa è “colpa” = qualcosa di ben altro? , quando fai un “patto” con qualcuno che “ce l’ha più grosso” e, quindi, vai in giro a fare lo sborone, certo del “far tuo”. 

La “colonna di fuoco” nel deserto. Le “piaghe”. I “miracoli”. Il “mare che si apre”. Embè! Con tutti quei film e rappresentazioni modello “Divina Commedia”, che penetrano nelle menti dei “c®edenti” pazienti/clienti/fedeli... creduloni (qua, così). 

Nel Westworld ma “niente”. 

Sei “te”. . Quel “pozzo perdente” che alimenta continuamente tutto il cocuzzaro AntiSistemico (loro by l’oro = “Dio”). 

An-nota x bene questa “curiosità”:
nazismo = “razza pura” (ariani = popoli del nord)
ebraismo” = “razza eletta” (“ebrei” = Aschenez, da Gomer e Jafet = il capostipite dei popoli del nord)
leggi razziali = distinzione, separazione, etc. fra gli “ariani” = laggente e gli “ebrei”
leggi speciali Kosher = distinzione, separazione, etc. fra laggente e gli “ebrei”.

(Ti) trovi? Sostanzialmente, s’intende. 

Qualcosa che ti permette di accorgerti essenzialmente = poi, non torni più indietro, una volta per tutte, poiché la Verità è una.

Si riporta un “inciso” già de-scritto in SPS, a con-seguire.

“A Giovanni Preziosi” non ha creduto nemmeno il fascismo, né il nazismo, né Hitler stesso, i servizi segreti italici e/o tedeschi, né il popolo, etc. etc. etc. Perché? Era l’è-voluto. Dove l’unica “cosa” totale era (è) la strategia della rivelazione. Preziosi e moglie si “suicidano” subito dopo la “liberazione”. Uhm. Con tanto di lettera, al mondo. Uhm. Come Seneca? , lo “invito” è lo stesso. E di Seneca sai quello che “sai/sei” (qua, così). Ognuno ha avuto del “tempo (spazio)” assegnato = una lunghezza della catena, agganciata al cappio mediante nodo scorsoio, più allungataad hoc, modello “libero arbitrio”. 

Alias, sin che “serve”, serve. 

Hitler non ha preso in considerazione Preziosi perché “doveva/poteva arrivare sino ad un certo punto”. Non Oltre

Anche in guerra, si spiegano così alcuni suoi (di Hitler) errori marchiani

E come egli, tutti gli altri, volenti o nolenti, consci o in-consci che siano stati, sempre (qua, così). Gli as-soldati, infatti, non fanno alcuna differenza sostanziale, relativamente allo scopo (loro y l'oro) insito e rivelato (qua, così).
Trump”. Il burattino “ebraico/evangelico” fa e disfa, continuamente. Crea il “Consiglio di Pace”, mantenendosi il “diritto di veto”. Come all’Onu alcune “potenze”, tra cui sempre gli “Usa”. 

È la “democrazia”. Una gerarchia “fatta bene”. 

Il modo per pilotare tutto, in leva = “niente”. Se una elezione non va “bene”, la si annulla attraverso la “corte suprema (o quello che è)”. “Romania” docet. Se c’è qualcuno “fuori dal coro”, lo incrimini. Che problema c’è. Moldavia docet. Chi si è intrufolato un po’ dappertutto, per avere una simile influenza = questo senso unico sostanziale? , loro: 

gli “eletti”. 

Di certo, non chi viene eletto alle elezioni. Anche se a volte, co-incide. Ma non è detto. È la non linearità, del resto. Quando, “non serve” che a “te” giunga notizia. E anche se ti giunge qualcosa, “niente”. 


La mano di Dio, che comprende il braccio e le dita, è uno dei segni antropomorfi più frequentemente impiegati dalla Bibbia ebraica. I riferimenti alla mano di Dio si verificano numerose volte nel Pentateuco, in particolare per quanto riguarda la narrativa dell'esodo degli israeliti dall'Egitto…

La “mano di Dio” sembra una sorta di Vajra = un’arma, da ostentare ancora oggi, simbolicamente (un po’ come usare candele elettriche, in chiesa, al posto di quelle tradizionali, però).










I “fasci littori”, ad esempio. Oppure, “Zeus” che spara fulmini e saette. O la statua di Lincoln, fiancheggiato da due Vajra: simbolo della potenza insista in chi ancora è in possesso (“conosce”) di tali armi di d-istruzione “superiore”.

Vajrayāna: il “Veicolo del Diamante” o “Veicolo del Fulmine”, una scuola del Buddismo che utilizza questo simbolo…
Vajra è un termine sanscrito che significa sia fulmine sia diamante oltre che un oggetto simbolico

Esodo degli “israeliti” dall’Egitto. Uhm. Israeliti = “ebrei”, dato che gli ebrei, via via, sono stati parassitati. L’ecodominante (l’oro), infatti, non “lascia indietro nessuno”, che possa vivamente testimoniare. 

Ti “servono le prove”?

, prova al mercatone generale. Non si sa mai: 

magari oggi sono in “offerta”. 

Gli ebrei fuggirono dall'Egitto nell'evento noto come Esodo, tradizionalmente collocato intorno al 1250 a.C. (o 1225 a.C.) durante il regno del Faraone Merenptah (successore di Ramses II), secondo il racconto biblico guidati da Mosè dopo secoli di schiavitù, ma le prove archeologiche dirette sono scarse, sebbene alcuni aspetti siano compatibili con la storia…

Già: prove… scarse... Tuttavia

“Niente” = te l’insegnano ovunque, anche a scuola ed in chiesa (perché da quell’evento, viene staccata l’ennesima “costola” da/di Adamo. No?). Il Cristianesimo emerge sostanzialmente da “lì”. Gli viene “data corda” per, poi, parassitarne l’intera capacità veicolare

divide et impera.







Lo stesso vale per il mondo arabo.
Seminando cicli(città).


Dopo “secoli di schiavitù...” = nel 1250 “se ne vanno”, quindi i “secoli di schiavitù” sono quelli precedenti (ricorda che sei nel Prima di Cristo, dunque i numeri vanno all'indietro, sino all'anno zero).

Fuga dall'oppressione.
Secondo il Libro dell'Esodo il motivo che spinse il popolo ebraico a uscire dall'Egitto fu la fuga dalla dura servitù imposta loro dal Faraone
Gli Hyksos furono un popolo di origine semitica (asiatica) che governò il nord dell'Egitto nel Secondo Periodo Intermedio (circa 1650-1550 a.C.), introducendo innovazioni militari come i carri da guerra e stabilendo la loro capitale ad Avaris, nel Delta del Nilo… La loro ascesa fu un processo di lenta migrazione e infiltrazione piuttosto che una singola invasione violenta, portando a una fusione culturale con l'Egitto

Dunque:

gli Hyksos… governarono... (non furono mai schiavi) dal 1650 (prima dello “esodo ebraico”).

In che modo, giunsero e…:

la loro ascesa fu un processo di lenta migrazione e infiltrazione piuttosto che una singola invasione violenta, portando a una fusione culturale con l'Egitto

Ecco che la “fusione culturale” è il lento ma progressivo predominio di quel popolo. Come spostarsi attraverso i migranti, avendo il potere di decidere ogni movimento. Cosa che, dopo un “tot”, deve avere creato, a sua volta, le basi per… lo “esodo/cacciata”. 

Qualcosa che, ancora una volta, era (è)-voluto. Perché

, per tutto quello che è (già) successo dopo = l’avvento dei due “movimenti religiosi” che d’assieme all’ebraismo (da cui fuoriescono), determinano il triumvirato (qua, così) del c®edo (lasciando per ora a parte il discorso orientale).

La riscossa egiziana, iniziata dai sovrani di Tebe (come Kamose), portò alla loro espulsione e alla riunificazione dell'Egitto, segnando l'inizio del Nuovo Regno. 
La tradizione egizia li dipinse inizialmente come invasori barbari, ma le ricerche moderne suggeriscono un'integrazione più complessa e graduale
Collegamento con gli Israeliti.
Alcuni studiosi ipotizzano un collegamento tra gli Hyksos e gli “Habiru” (o Apiru) menzionati nei testi cananei, e vedono parallelismi tra la loro cacciata e le narrazioni bibliche degli Israeliti… 

Ma va

“Alcuni studiosi” = i soliti “complottisti”. No

Perché qualcuno può definire qualcun altro attraverso tale “etichetta”, mentre non vale al contrario. Bah, perché qualcuno ha in mano la “situazione”. Decide! Mentre qualcun altro, evidentemente, no. 

Comunque, lasciare che questo qualcun altro si possa esprimere, salvo non contare mai niente, è la solita strategia “ben pensata”; quella del divide et impera. Molto simile al:  

una volta potevi scommettere solo su 1, x, 2.

Ora, puoi speculare anche sul colore delle mutande dell’arbitrio.

Trovi?

Di quanto si diluisce il tuo potenziale di poter “vincere”, passando dal 33% al… molto, molto, meno? Qualcosa che continua a succede-Re, dato che è già successo!

Anche in Germania, il capo del Partito nazista, il Fuehrer, vuol fondare un impero, ma ben diverso:

il Reich “millenario” su tutta l’Europa.

L’anno prima, con le Leggi di Norimberga, stabilisce: chi ha sangue tedesco o affine è ariano, cittadini tedeschi possono essere solo gli ariani. Gli ebrei non hanno sangue tedesco, non sono ariani, né cittadini tedeschi. Non ancora tutti apolidi, ma già sulla strada di diventarlo…
Link

Il Reich “millenario” su tutta l’Europa... (ora la "Uè!" by loro, by l'oro).

Uhm:

gli “ebrei” derivano dal capostipite dei popoli del nord.

Chi sono i “germanici”? Suvvia!
Gli ariani, sono “ariani” = “ebrei”.
Perlomeno, la parte alta della gerarchia...

Gli ebrei non hanno sangue tedesco, non sono ariani, né cittadini tedeschi… (infatti, si tengono volutamente distinti). 

E quello che fa Hitler, va nella medesima direzione. L’olocausto “serviva”. A chi? Chi ha a tutt’oggi (vedi Gaza, ad esempio) uno “scudo protettivo impenetrabile” grazie a quello che è successo (anche) in quel periodo? 

E perché laggente (“te”) non ha mai il “tempo” per soffermarsi a rimuginare nella sostanza (sostanziare)?

, chi è un mago nell’arte “economico, finanziaria, speculativa, etc.”? Quanto fa 1 + 1, persino usualmente? Quando “non ti puoi/devi mai fermare”, altrimenti sei “perduto”, va da sé che tutto questo “servÆ”

Non ti fermi, non ci pensi. Ergo? “Niente”. 


Chi si fa i propri “porci comodi”, si è seduto ancora una volta alla Hyksos: insospettabilmente per quella mente che proprio El Voladores ti ha “dato” (qua, così). Questa volta ci sarà qualche “Faraone” che avrà la forza per… cacciarli via definitivamente? Uhm:

se laggente è composta da “te”, !


Questa volta è dura: arduo. Lo “Shield” non è stato nemmeno parassitato: è stato proprio concepito per proteggere l’Hydra. A furia di tagliare una testa, facendone spuntare due, la situazione è divenuta quella che è (qua, così). 

Una saturazione totale del campo o vnicvm (qua, così).

Tecnocrazia feudale alla “Trump” = gerarchia per il controllo sottile, efficace, “democratico”.

Diverse “velocità” del medesimo scopo:
Inghilterra, protezione immigrati
“Usa”, caccia agli immigrati, dopo averli fatti entrare illegalmente.

La stessa strategia già applicata nel Paese 404:
con “Biden” guerra
con “Trump” … “pace, attraverso la forza...”.

Uno tira la volata all’altro, nell’AntiSistema.

Ecco il “marchio”.

La “porta girevole” in stile britannico.
Come Palantir succhia i talenti dalla pubblica amministrazione.
Abbiamo parlato di come i politici britannici, dopo aver lasciato la pubblica amministrazione, continuino a lavorare nell'industria militare britannica. Naturalmente, le porte girevoli non esistono solo lì. 
I funzionari spesso scelgono di proseguire la carriera nella società Palantir. Nel loro caso, questo meccanismo non è più un'anomalia, ma una strategia sistemica: l'azienda basa il proprio business sui contratti governativi e, parallelamente, seleziona i propri “referenti interni” dal Ministero della Difesa, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Servizio Sanitario Nazionale britannico.
Palantir costruisce consapevolmente una rete di persone che ieri si occupavano di contratti, strategia e dati dello Stato, e oggi aiutano l'azienda a capire come aggirare i rischi e vincere le gare d'appalto.
Nel contesto della società, questo è particolarmente sensibile: non si tratta di un semplice outsourcing IT, ma di un'infrastruttura per le operazioni militari, l'intelligence, il controllo delle migrazioni e la piattaforma centrale dei dati medici del sistema sanitario.
Il fatto che un attore del genere si costruisca un “corridoio” attraverso il Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari Esteri, il Gabinetto dei Ministri e altri dipartimenti, rende la versione britannica della “porta girevole” non un'astratta teoria politologica, ma una precisa architettura di influenza.
RyBar


Il Modello è quello della “banca” Goldman Sachs, ove, una volta che entri, non ne esci mai più (dai legami con la struttura).

Fondata nel 1869 da Marcus Goldman, un tedesco di origini ebraiche immigrato negli Stati Uniti, la società acquisisce il nome Sachs quando nel 1896 a Marcus Goldman si unisce il genero Samuel Sachs e nello stesso anno viene quotata alla Borsa di New York... 

Goldman Sachs non sbaglia un colpo!

Ḫabiru” (talvolta hapiru o apiru, forse con il significato di “sporco”, “impolverato”) è un termine in accadico babilonese, usato nel II millennio a.C. dai popoli della Mezzaluna Fertile per indicare genti variamente descritte come ribelli, fuorilegge, razziatori, talvolta asserviti o utilizzati come mercenari. Si trattava dunque di una variegata classe sociale, che cumulava tutti coloro che vivevano ai margini della società, tipicamente per sfuggire ai creditori e ad un destino di asservimento… Il termine ricorre, in particolare, in sette delle Lettere di Amarna (XIV secolo a.C.), un archivio di missive tra il Faraone e altri Re (pari grado o minori), gettando luce su un periodo, quello del Tardo Bronzo antico-orientale, denso di acute tensioni sociali ed economiche, in gran parte provocate dal progressivo indebitamento dei contadini

Wow

denso di acute tensioni sociali ed economiche...
in gran parte provocate dal progressivo indebitamento dei contadini…

Cosa rappresenta ancora oggi lo “Isis”?
E le C®Isi(s)?

Perché con l’invenzione (a senso unico) micidiale/medicinale dei “soldi”, avviene sempre “a valle” un… progressivo indebitamento dei contadini… (dellaggente)? 

Logico: è-voluto! 

Da chi è nella posizione di poterlo decidere e poi applicare in toto, al “prossimo”, che dunque si manifesta già “indebitato”, sia per via della situazione precedente, sia per via del “peccato originale” = la stessa “mano (mente)” costantemente all’opera (qua, così). 

La d loro y l’oro Grande Opera.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4119
prospettivavita@gmail.com


martedì 25 novembre 2025

@-gizio?


“La Massoneria sarebbe un’Istituzione perfetta se non fosse costituita dai massoni…”.
Arturo Reghini

Non fa una piega! È sostanziale. Ovvio. Qualcosa che vale per tutto (qua, così), essendo il marchio registrato, la specialità della casa, il “tuo” destino, etc. etc. etc.

“È una delle persone che vorrei conoscere, mi piacerebbe avere una bella conversazione con lui. Mi piace molto perché sa come far accadere le cose…”.
Link

Ronaldo, a proposito di Trump. Ok? Lui “sa come far accadere le cose…”. I “casi” sono 2:

o Ronaldo ci è
o Ronaldo ci fa…

L’ennesimo visit-attore AntiSistemico. 

Comunque, sia (è): peccato. Se gli “Usa” sono il fratello muscoloso e scemo (golem) degli aschenaziti, … come può il loro “P-residente” non esserlo. No?

Il Trump attuale è “Trump”. 

E “fa succedere le cose” poiché o non visto che, “dietro di lui (Oltre) si annida il moto-Re”:

sia quello sottodomino “eletto”
sia quello ecodominante “Dio”.

Un Bravo, in-somma. Curiosa la “curiosità” di Ronaldo: lui che è ancora “magico” a 40 anni suonati e piroletta sui campi verdi, manco li comprendesse come il tappeto della roulette o quello del golf. 

Una “bella” coppia. Non c’è che dire.

Si sente sempre più non solo parlare, invece, sui campi di guerra - dove si sperimentano le “soluzioni” che diventeranno realtà se promettono bene, alias, se passano all’esame sul campo - di:

velivoli automatici, non solo comandati a distanza bensì autonomi (IA)
droni di ogni tipo
sistemi robotici specializzati, etc. etc. etc.

E fra quella serie di “etc.”, vuoi che non ci siano anche apparecchiature laser. Si è già visto qualcosa, anche se a livello di apparente “gossip”. Si avvicinano anche le guerre alla Star Wars. 

Già, ci sono le “forze aero-spaziali” = anche i satelliti utilizzati come nei “film”. Qualcosa che la “Russia” si presta molto bene a mettere a punto, utilizzando guarda non caso la stessa tecnologia occidentale. 

: lascia perdere tutto quello che (ti) sembra, non essendo nemmeno la prima volta = qualcosa che funziona, lasciala funzionare. Tipo, “finché la barca va…”. No

La “Russia”, nonostante la porzione di popolazione che ancora “ci crede (nella Patria)”, è globalista internamente. Come del resto lo era la “Urss”. Tutt’ora, infatti, “non si spiegano” certi fatti che immancabilmente continuano a minare la sovranità russa, proprio come se fosse auto sabotaggio o, meglio, pilotaggio da remoto, manco la “Russia” fosse un moderno mezzo pilotabile wireless = chi la controlla, come vengono controllati anche gli “Usa” ed, ovvio, la “Uè”, l’occidente financo il resto del mondo? 

Bè! Ci sei? Gaza docet (il silenzio mondiale ti dice tutto).

La sfilza di Bollettini “parla chiaro”. L’oro non sono loro (il Bravo “eletto”), però… loro sono ad immagine e somiglianza, ergo, utilizzano gli stessi metodi sostanzialmente, essendo sempre “a favore di corrente”: 

come le Leggi di Murphy, ma al contrario = se qualcosa può andar bene, di sicuro lo farà… 

Si è già visto cosa ha “combinato” Lenin, al futuro/destino della Russia (è in qualche Bollettino fa). Agendo sul Tfr, uhml’ha indebolita in prospettiva, mediante una sorprendente “modernità”, tipo… il riconoscimento del diritto all’aborto “a cazzum”, ossia, introducendo il morbo del globalismo anzitempo, essendo quel post impero, di stampo occidentale.

Qualcuno sa e riconosce che qualcosa funziona sempre, non importa dove viene introdotto, poiché ovunque c’è laggente: 

quelli che… funzionano tutti uguali. 

Quello che… promette sempre bene. Ciò su cui qualcuno può sempre con-fidare, proprio come se fosse un automatismo e, non, un essere umano (inteso come un organismo potenzialmente superiore ad ogni serpe in seno, oppure a qualsiasi “trovata”, tipo denaro, lavoro, etc.).

Abdicazione
Sfoglio il libro “Sia fatta la luce...” del mio parente, il ministro del combustibile e dell'energia della RSFSR, presidente della Rao “Ues Russia”, membro corrispondente dell'Accademia Russa delle Scienze Anatolij Fedorovič Djakov. Una persona molto intelligente, un esperto energetico di primo piano, ha costruito ciò che poi è stato distrutto dai Čubajs. Nel libro vengono valutati correttamente molti fenomeni sociali, ma alcune righe mi hanno rattristato: “Nikolaj II è simile al bifronte Giano: da un lato sembra nobile, onesto, religioso e quindi fiducioso, dall'altro è freddo e indifferente al destino della Russia... E cosa ha fatto Nikolaj II nei giorni più difficili per lo stato, quando erano necessarie la sua volontà e intelligenza? Ha improvvisamente lasciato la corte... per poi, dopo un po', nel salone del vagone del treno imperiale... firmare l'atto di abdicazione al trono... Il paese abbandonato da lui è precipitato nell'incubo della guerra civile…”.
L'abdicazione dell'ultimo imperatore è un punto controverso per molti. Alcuni si accontentano della versione ufficiale, altri affermano a gran voce che non ci sia stata alcuna abdicazione. Tuttavia, a mio avviso, un esame imparziale dei fatti, anche se non fornisce un quadro completo di quegli eventi, permette di giudicare molte cose. Quindi, il “Manifesto di abdicazione dell'imperatore Nikolaj II al trono” fu pubblicato sui giornali il 4 marzo 1917. Va subito notato che il documento considerato come quel manifesto non è affatto un manifesto, ma una sorta di appello al “Capo di Stato Maggiore”. L'imperatore poteva abdicare davanti al capo di stato maggiore? Certo che no. Forse la cosa più interessante è che l'originale di questo documento fu scoperto solo nel 1929 durante una pulizia dell'Accademia delle Scienze dell'Urss dagli accademici cospiratori. L'autenticità del documento fu confermata da una commissione guidata dal compagno P.E. Ščegolev, lo stesso che fu catturato per aver fabbricato il falso “Diario di Rasputin” e il “Diario di Vyrubova” - amica dell'ultima imperatrice. Le leggi di quel tempo prevedevano che un manifesto di tale livello dovesse essere scritto a mano dall'imperatore su carta intestata imperiale, mentre a noi è stato presentato un testo dattiloscritto su un foglio normale. Possibile che nel vagone imperiale non si trovasse carta intestata? La firma sull'“originale” è fatta a matita, il documento non ha il sigillo imperiale. Quindi non c'erano né il sigillo né la penna? A sinistra della “firma” dell'imperatore c'è la firma del conte V.B. Frederiks, che autentica la firma del primo. Anche questa è fatta a matita e poi contornata a penna. Non è ridicolo
Gli storici hanno confrontato le firme dell'imperatore e del conte e hanno trovato tra le firme precedenti delle identiche, la scienza criminalistica ci assicura che una persona non può avere due firme identiche. Tuttavia, ci sono testimonianze abbastanza convincenti sull'abdicazione stessa. È menzionata nel diario della vedova imperatrice Maria Fedorovna, nel diario dell'imperatrice Aleksandra Fedorovna, nei ricordi del tutore dei figli dello zar Pierre Gilliard e del protoprete Afanasij (Belyaev). V.V. Šulgin, che partecipò alla deposizione dello zar e fu presente alla sua abdicazione, nei suoi ricordi “Giorni” riferisce che l'“abdicazione” fu su due o tre moduli telegrafici. La commissione governativa degli anni '90 per la sepoltura dei resti reali, guidata dal primo vicepresidente B. Nemcov, non effettuò un esame di autenticità, evidentemente era chiaro come sarebbe finita la questione. Quindi non ci fu un'abdicazione nella forma nota a tutti, e non poteva esserci, la legge non lo prevedeva. Prima l'imperatore poteva emettere un certo manifesto che lo prevedeva, e dopo l'approvazione del Senato un secondo manifesto, propriamente con l'abdicazione. Questo, naturalmente, non avvenne. E l'originale, evidentemente, prevedeva qualcosa che non andava affatto bene a chi desiderava e organizzò il colpo di stato. Il potere di quel tempo, incluso il Santo Sinodo, voleva una nuova vita e la nuova vita, sanguinosa e senza Dio, non tardò ad arrivare.
Tutto intorno tradimento, codardia e inganno!” - lo stesso Sovrano descriveva in modo estremamente chiaro ciò che accadeva…
Ho utilizzato materiali dal libro del dottore in scienze storiche V. Lavrov “Uno sguardo ortodosso sull'esperimento leninista sulla Russia”.
Nikolaj Kondratenko

Ci sei

Perché “tutto il mondo è… Paese”? Perché è già successo e continua a succede-Re, ma (indovina?) “niente”.

Nikolaj II = Vittorio Emanuele III (assomiglia anche a Putin, però).

Čubajs = Prodi.

Anatolij Borisovič Čubajs… è un economista e politico russo, ritenuto il padre delle grandi privatizzazioni statali fatte in Russia nei primi anni novanta… sotto il governo di Boris El'cin che gli affidò la direzione dell'economia. Durante questo periodo Čubajs ha introdotto l'economia di mercato ed i principi della proprietà privata in Russia dopo la caduta dell'Unione Sovietica, sollevando anche critiche per i favori ai grandi oligarchi post-sovietici

L’ennesimo “Piano Mattei” andato a male (qua, così).

Si è già visto (sempre nei Bollettini precedenti) come gli “ebrei” fossero a capo di ogni movimento “che contava” in Russia: 

Bolscevichi Vs Menscevichi (la direzione era sempre “ebrea”). 

E si è visto a chi “rispondesse” Lenin, che blindò quelle terre al fine di creare il “cattivo” da combattere a suon di Guerre Mondiali e Guerra Fredda per 70 anni. Elevando gli “Usa” al ruolo di “buono” ed immolando una catasta di morti sacrificati, innalzando il potere degli “ebrei” al massimo, tanto che dura ancora oggi, mentre radono al suolo Gaza, con tutto quello che c’è dentro (per la serie, il Deuteronomio è il manuale delle giovani marmotte). 
In tutto ciò, ovvero nell’AntiSistema o vnicvm (l’oro, qua, così), c’è davvero sul “serio”, sostanzialmente, qualcosa (qualcuno) di cui fidarsi? Uhm. Gli “ebrei” hanno parassitato tutto quanto: si è visto che sono introdotti nella “Massoneria”, nella “Chiesa”, nella “Mafia”, per non parlare ovviamente di tutto il resto.  

Del resto, l’Europa, ora “Uè”, è il IV Reich. 

Aschenez è il capostipite dei popoli del nord. No? E… l’intero occidente è un impero, aventi come “colonie o clienti” tutti gli altri Stati = il sottodomino “eletto” ti permette di comprendere il Piano di “Dio”, già successo:

la Terra intiera è il suo Re-amen.

“Come in terra, così in cielo…”. 

E viceversa, ma sempre con-senso sostanziale. Alias, il senso è unico (e non alternato)

Cosa si salva (qua, così)? A parte SPS (embè!):
c’è un “movimento” che, tanto per cambiare, è stato “parassitato”
ma
sembra dimostrare una certa pulizia di fondo (seppure, tutto ha lo stesso potenziale).

In-somma, vogliamo concedere una chance a qualcosa, finalmente?

Uhm

La storia i simboli e i riti dell'antica massoneria Egizia
Poiché tutto è riposto in quell'origine, immaginata come culla di una Tradizione Sapienziale che attraverso i millenni si è consegnata in Spirito fino ai nostri giorni. Scriviamo “in Spirito” e non nella storia perché è lo Spirito che si trasforma, che attraversa culture ed aree geografiche, che prende forme diverse a seconda degli usi che lo esprimono. La storia ne rappresenta soltanto l'espressione esteriore. Quel filone esoterico egizio che la Massoneria moderna eredita nel Settecento proviene in realtà da molto lontano. L'uomo vive la sua epopea e nel frattempo la scenografia cambia: le cadute di sipario ad ogni atto hanno dato l'impressione di una storia da leggersi a capitoli giustapposti. Molta cultura storicistica ha assecondato questa patologia. Ha ragionato per compartimenti isolati, negando ogni influenza e ogni rapporto tra l'ermetismo e le corporazioni di mestiere, affermando che il primo è un fenomeno con una data di inizio e di fine e che l'altro non avrebbe alcun collegamento col primo. Così facendo, non si è voluto cogliere il carattere fluido, organicistico della storia, che non passa senza trasformarsi, accreditando l'idea che la Tradizione non possa trasmettersi senza il permesso degli storici. L'evidenza è sempre stata qui a dirci altro...
La Massoneria Egizia - La Storia, I Simboli, I Riti - Hermete, Samkhiel, Akira, Purusha, Retziel

Lo Spirito è la Verità, nell'accezione di-mostrata da/in SPS.

C’è ancora molto di “ebreo”, in gioco, nel giogo (ovvio). Però, SPS intende concedere un’apertura, perché da qualche parte occorre sfondare. E, per ogni dove, c’è la “porta” per ri-uscire, andando Oltre... una volta ritornati (in) Sé, in maniera tale che l’oro non siano più “superiori (in regolare vantaggio)”. 

Si approfondirà, nella sostanza.

Sempre pronti a mollare tutto. Perché no? Perché sì.










  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2025
Bollettino numero 4083
prospettivavita@gmail.com