venerdì 28 aprile 2017

Come vedi? Cosa vedi? Chi vedi? Ti accorgi che…



La legge non la vedrà in questo modo
Quando perdi il sostegno di chi conta, in questa città, rischi di rimanere solo. Sono stato chiaro?...
La città… ingoia come se non fosse successo niente. Viene da chiedersi sino a dove arrivi tutto questo
Lei ha detto che c’è una casa come questa in tutto il mondo. Aveva ragione…
Outcast
La nascita è una manifestazione, se non una possessione:
Secondo una leggenda, otto segni preannunciarono il crollo dell’impero azteco, durante i dieci anni che precedettero l’arrivo dei conquistadores spagnoli…
Ma Montezuma non ne comprese la reale minaccia”.
La nascita degli imperi coloniali (citazione da un libro di "storia, per ragazz3 di 12 anni")
Un forte “vento (spostamento - non locale - di massa, compressione)”, di solito, annuncia qualche evento particolarmente portante e centrale (anche nel “caso” di una invasione). 
Ciò che sopraggiungerà (il "poi"), è annunciato (previsto) ambientalmente, stravolgendo la sequenzialità ordinaria della scansione temporale lineare convenzionale “qua, così”:
ma Montezuma non ne comprese la reale minaccia
Nell'ordinamento scolastico italiano, la scuola secondaria di primo grado… comunemente detta scuola media o scuola media inferiore… rappresenta il primo livello del secondo ciclo di studio dell'istruzione obbligatoria...
Link 
Il "territorio" è suddiviso in vari modi.
L’istruzione è obbligatoria. Che cosa significa?

giovedì 27 aprile 2017

Come in un grafico.



Stai mentendo.
Perché dici questo?
Perché è quello che fanno i grandi”.
Outcast
Quale verità più “espansa (al/nel mondo)”…
Il Bambino è padre dell'Uomo...”.
William Wordsworth
Ciò che “diventi”, lo devi alla “forma” che prendi da “piccol3”
Un concetto che “fa a botte” con quello, superiore, di “essere”. 
Qualcosa che “è già successo” e che “è”. 
Qualcosa che “diventa” solo in seguito, ma che viene riassunto in sé in quanto “ancora da succedere”.
La questione temporale è tutta “lì”.
E, ovvio, se (se) te ne accorgi “formularmente”, allora, il tempo non sembra più quello che è “qua, così”.
Le “cose” – è come se – fossero già avvenute, per intero.
Quindi, il “cammino della vita” che cosa è?
È un deragliamento. È un dirottamento. È una trappola. È… un rapimento, “da un luogo comune, ad un altro”.
In questa maniera, si resetta tutt3. E può essere introdotto il concetto (Dio) di tempo e tutto quello che ne consegue…

mercoledì 26 aprile 2017

Il “marchio” è sempre riportato.



Ci ritroviamo dall'altra parte di qualcosa che non abbiamo mai scelto…
Quello non ero io. Era lui…
Si comporta così di default”.
Mr. Robot
Scrivere, citare, riportare, trovare, ricordare, dimostrare, etc. è un “esercizio” molto complesso se (se) l’ambiente è rinchiuso in se stesso, se non lo permette, se non è previsto, se (se) esiste una in-certa compresenza soprattutto immanifesta e – dunque - dominante.
Dimostrare questa verità (assolut3) è come… “scoprire un nuovo mondo”, nella sostanza, poiché “quest3” cambia tutte le “carte in tavola”:
ancora “qua” ma “non così”.
Senza alcuna necessità di una nuova “terra promessa”, né via di fuga di ogni e qual tipo.
Facendo perno (focus) su di (in) te, la realtà manifesta viene riscoperta come estremamente “plasmabile”:
risponde, di conseguenza… (è la giurisdizione dominante - grande concentrazione di massa - che te lo impedisce di "vedere/fare", anche se potenzialmente è sempre possibile).
Or dunque, che cosa (chi) “è” – allora – la creazione?
È, persino, ovvio:
 “è” la stessa, risoluta, in-dimostrabile, dominante.
Perché non la prendi in considerazione?