mercoledì 27 febbraio 2013

Oltre alla fiamma...



Non vorrete continuare a guidare una tecnologia vecchia di 100 anni?

Nella pubblicità della Toyota, ora spunta anche questa verità indiretta, recitata addirittura dal gruppo numero uno al Mondo per vendite di autoveicoli d’ogni tipo. Una ‘verità’ che fa comodo, quando conviene utilizzarla per pubblicizzare dell’altro, che ha necessità di ritagliarsi dello spazio tra la selva del paradigma in corso d’opera

Il ‘nuovo’ ha sempre l’opportunità di mettere in luce il ‘vecchio’; solitamente ‘dura poco’ questo effetto. Diciamo che viene utilizzato per fare breccia nella mente irretita d’abitudine, del target da raggiungere a livello massivo.

La tecnologia che spinge i 'motori', nelle 3d, è obsoleta. La sua presunta ‘modernità’ è percepita attraverso l’impatto apparente ed indiretto, dovuto al ‘design’ ed al ‘restyling’:

tecnologia ‘di mezzo’, ossia ‘non centrale’, viene fatta indossare al nucleo/motore, rivestendolo con un abito più ‘alla moda’; il frattale è direttamente osservabile nei panni della Chiesa del Vaticano:

sempre la stessa dei secoli trascorsi, eppure avidamente proiettata al mutar d’aspetto esteriore (una vecchia 'tecnologia').

La maschera, che portano tutte le persone, è la stessa che indossano anche le forme pensiero 'solidificate', come ad esempio ogni piccola, media o grande istituzione, che non intende tramontare nei vasi terminali dell’oblio, del disinteresse da parte della Massa.

La preghiera alimenta ‘forme pensiero’. Allo stesso modo, la ‘maschera’ alimenta lo status quo travestito d’altro aspetto. Una tendenza atta a generare solidarietà energetica, approvazione derivante dal giudicare attraverso i sensi maggiori e maggiormente dediti all’apparenza di ogni cosa/movimento.

Per alimentare la fiamma, occorre ‘dare aria’

Non serve cospargere di benzina, ma serve utilizzare questa ‘antica ma sempre attuale tecnologia’ implementata nelle 3d:

La fiamma (dal latino flammam) è un fenomeno luminoso tipico della combustione, di cui è anche l'indice più evidente: 

dove c'è una fiamma, c'è una combustione in atto

Dal punto di vista della fisica la fiamma è classificata come un plasma freddo.

Alcuni materiali bruciano senza mostrare fiamme visibili

in questo caso la lunghezza d'onda dei fotoni emessi dai gas non è nel campo del visibile ma nell'infrarosso o (più raramente) nell'ultravioletto.

Il colore della fiamma è un ottimo indicatore della composizione chimica di una sostanza

sottoposta a spettroscopia, la luce della fiamma rivela una serie di righe spettrali caratteristiche delle molecole e degli elementi contenuti nel gas. Questo fenomeno è stato ampiamente studiato ed è da tempo parte delle procedure standard di analisi chimica qualitativa…
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Osserviamo sempre la presenza dell’Analogia Frattale nella struttura biodiversa della Creazione:
  • dove c'è una fiamma, c'è una combustione in atto
  • alcuni materiali bruciano senza mostrare fiamme visibili
  • il colore della fiamma è un ottimo indicatore della composizione chimica di una sostanza.
La più grande storia è una vicenda ‘esatta’; nulla sfugge al suo costante e vigile presenziare in se stessa attraverso la manifestazione frattale della Vita. Essa è il contenitore che germoglia nei contenuti ed è i contenuti che ramificano nel contenitore

Il seme è contenuto, ossia è celato e protetto da tutto ciò che appare come ‘rumore di fondo’.

Una grande ed arguta strategia naturale di conseguimento indotto ed indiretto, della prosecuzione dell’esistenza nelle 3d.

Ciò che alimenta i loop, i vortici, le abitudini, etc. è il ‘seme’, ossia il principio di continuazione. Egli, pur nascosto, coordina i campi eterici al fine di alimentare i processi di generazione e mantenimento delle infrastrutture e dei contenuti.

Egli è ciò che non appare, che non si vede… seppure centrale nell’argomentazione. Una derivazione ombrosa del grande osservatore silente Animico.

È il moto perpetuo che la scienza Antisistemica non mette in evidenza. Un vettore energetico che esula dal concetto umano di 'causa effetto' e di relativa scarsità. Nella Pietra Codificata è implementata ed auto esiste, la tecnologia Liike, ossia:

energia dal movimento. Movimento d’ogni tipo, anche quello del sangue che scorre nelle vene.

Comprendete che, da questo punto di vista, il discorso energetico non è un ‘problema’, ma una questione ‘eco/riflesso’, cioè… focalizzare, per ‘moda’, l’attenzione della Massa su un aspetto di una qualsiasi questione cardine – da mantenere preservata e terreno di caccia privato.

Il Connubio intende sopravvivere per il più Tempo possibile, ossia ‘per sempre’. Nel fare questo, sino a quando gli sarà possibile, manterrà riservato il proprio sapere/memoria/presenza. Nel fare questo, l’intero parco energetico condensato nelle 3d, seguirà per legge frattale una simile decisione; questo è il marchio, l’imprinting impresso in ogni ambito dell’attuale paradigma.

Attraverso la visione frattale è possibile scorgere un simile operato silente:
  1. dove c'è una fiamma, c'è una combustione in atto
  2. alcuni materiali bruciano senza mostrare fiamme visibili
  3. il colore della fiamma è un ottimo indicatore della composizione chimica di una sostanza.
Siete abituati a pensare per punto 1, tuttavia, esiste anche il punto 2; mentre il punto 3 afferma che tutto è indicativo dell’orma da cui 'prende piede' - inizia - il tutto, che nelle 3d, per ora, manterremo fisso sulla presenza anonima del Connubio (Nucleo Primo + entità sovradimensionali).

Il punto 3 è da intendersi anche per estensione del concetto di ‘fiamma’. Nel caso di ‘fiamme non visibili’, occorre sostituire il termine ‘fiamma’ con quello ‘realtà manifesta’…

Ciò è possibile farlo poiché legge.

Come spegnere un incendio con il suono.
La tecnica standard per spegnere un incendio è quella di interrompere le reazioni chimiche coinvolte nella combustione. Tuttavia, dal punto di vista fisico, le fiamme sono plasmi freddi: per questo alcuni ricercatori hanno pensato che sia possibile manipolare ed estinguere le fiamme sfruttando tecniche fisiche invece che chimiche.

L’idea è venuta ai ricercatori della Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) statunitense, alle prese con il problema di riuscire a controllare piccoli incendi che si possono innescare in ambienti chiusi come stive di navi, cabina di pilotaggio di aerei e veicoli di terra, dove i normali metodi di spegnimento possono risultare poco efficaci o inutilizzabili.

Anche i campi acustici possono spegnere una fiamma… Il programma di studio per sviluppare nuovi approcci antincendio è stato varato dalla Darpa nel 2008… Una delle tecnologie studiate prevede il ricorso a un generatore di campo elettrico portatile che crea un vento ionico da indirizzare sulla fiamma, e che può essere usato per spegnere fiamme alimentate da gas metano o combustibili liquidi.

Un’ulteriore possibilità è un campo acustico generato da diffusori su entrambi i lati dell’incendio. Il campo acustico aumenta la velocità dell'aria e a questo aumento corrisponde un assottigliamento dello strato. Inoltre, come è stato mostrato in un esperimento in cui era stato dato fuoco a una piscina di combustibile, il campo acustico porta alla vaporizzazione del carburante, un processo che allarga la fiamma ma ne abbassa la temperatura

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Attenzione:

un processo che allarga la fiamma ma ne abbassa la temperatura.

In questo caso, si entra in un ambito molto interessante ed in grado di scardinare il concetto fisico legato al ‘bruciarsi sulla fiamma’. La temperatura della fiamma può essere anche ‘bassa’, per cui ogni discorso legato alle varie tipologie di fiamme, derivanti dalla lettura spirituale della presenza umana incarnata, prende maggiore evidenza:

da fiamma che brucia a fiamma che trasporta (portale).

Per secoli gli alchimisti hanno cercato di cambiare metalli in oro, o almeno così si crede. In realtà la vera alchimia non era la trasformazione dei metalli ma la trasformazione di se stessi

Una delle tecniche tramandateci dagli alchimisti era la meditazione sulla fiamma violetta. La fiamma violetta è una vibrazione energetica che può aiutarti in ogni area della vita: salute fisica ed emotiva, relazioni, spiritualità...

La fiamma è l'essenza della luce spirituale, legata alla libertà, al perdono e alla trasmutazione. Il colore viola e sempre stato associato con la spiritualità. Avendo la più alta frequenza nello spettro della luce visibile, il viola è il punto di transizione tra luce visibile e luce non visibile, tra il mondo fisico ed il mondo spirituale.

La luce violetta guarisce e sana i nostri errori del passato...

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La ‘fiamma’ è la rappresentazione fisica, visibile o non visibile, di un processo di trasmutazione/trasferimento, in corso:

non di una semplice combustione, essa è rivelatrice… bensì di una trasfigurazione dell’essenza e del relativo ‘spostamento’ di piano.

Il frattale che la rispecchia all'inverso è il 'buco nero', nell'accezione scoperta da Stephen Hawking, ossia di ricezione della luce e della sua redistribuzione trasfigurata nel tutto (portale).

Ecco che, il suono – il verbo – riesce ad interagire con la fiamma, essendo esso stesso il principio – d’aria – che muove ogni ‘cosa’, ed in ciò esso è onorato.

Ha inventato il frigorifero senza corrente.
La differenza tra gli Stati Uniti e l’Italia? Caterina Falleni, livornese, 23 anni, appena rientrata dalla Silicon Valley, la spiega così:  

'Il primo giorno in un’università italiana il direttore ha salutato gli studenti con queste parole: - Ragazzi, guardatevi intorno perché il 70 per cento di voi non riuscirà a passare l’anno. 

Stessa scena in America, solo che il capo dell’istituto ha esordito dicendo: - Ragazzi se siete qui è perché siete i migliori, siete forti e siete il futuro. Guardatevi intono perché le relazioni che stringete adesso vi accompagneranno e vi sosterranno per tutta la vita…

Il progetto di cui parla (Caterina Falleni) si chiama Freijis, un frigorifero che funziona senza corrente. È il risultato dei 4 anni di studio presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze, ma soprattutto l’invenzione che le ha permesso di vincere la borsa di studio presso il centro di ricerca Nasa della Silicon Valley. 

- L’idea mi è venuta in Africa studiando alcune strutture fatte con materiali porosi come il fango o la terracotta. Strutture che utilizzano il processo chiamato evaporative cooling, lo stesso per il quale la temperatura nel nostro corpo si abbassa nel momento in cui avviene la sudorazione

Ho associato questa tecnologia con dei materiali che si chiamano Pcm. Così è nato Freijis'
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Peugeot studia l'ibrida che va anche ad aria.
Il gruppo francese pronto a lanciare la tecnologia nel 2016… La tecnologia Hybrid Air della Peugeot … È il sogno di tutti e l'incubo di petrolieri. L'auto ad aria…

Chiariamo subito una cosa: 

il motore a benzina non è sparito, anzi resta l'unità principale di questa inedita architettura ibrida. Quello alimentato da un serbatoio di aria compressa alloggiato sotto al pianale serve a far muovere le ruote anteriori al massimo per un paio di chilometri nel traffico e funziona da ‘aiuto’ al tre cilindri. 

Esaurita la spinta si ricarica in decelerazione

Il sistema è già noto e veniva usato anche nelle ferrovie per i treni merci che dovevano superare pendenze elevate…
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Un frigorifero che funziona senza corrente e un’auto che funziona ad aria:

la tecnologia Liike inizia a manifestare la propria presenza nelle 3d. Essa è direttamente disponibile per il download, attraverso la grande rete che collega l’intero Pianeta:

la Noosfera.

Osservate molto attentamente queste espressioni:
  • il motore a benzina non è sparito
  • resta l'unità principale di questa inedita architettura ibrida
  • funziona da ‘aiuto’ al tre cilindri
  • esaurita la spinta si ricarica in decelerazione
  • il sistema è già noto.
È 'tutto scritto', nella sequenza di simili stralci d’articolo:

è l’esatto calco della vostra vicenda, della vicenda umana alle prese con parti di se stessa che, ancora, non si riconoscono perché non ricordano.

La voce dell’errante Verosomiglianza ha detto. Anche per oggi siete stati serviti. La portata è alla vostra altezza se… avrete il giusto ‘appetito’.

Dipende da voi.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com