mercoledì 13 febbraio 2013

La verosomiglianza.



Il Mondo 3d sembra paradossale e bruciando legna si sente odore di pane.
 
Sii tu, o fiero spirito, il mio spirito!
Sii tu me, o impetuoso!
Guida i miei pensieri morti su per l'universo,
come foglie appassite per affrettare una nuova nascita!
E, per l'incantesimo di questo verso,
diffondi, come ceneri e faville da un focolare inestinguibile,
le mie parole fra l'umanità!
Sii attraverso le mie labbra per la terra addormentata
la tromba di una profezia! O vento,
se viene l'inverno, può essere lontana la primavera?
Ode to the West Wind - P. B. Shelley

È la voce dell’Errante Analogia Frattale, quella sottile brezza che muove e si muove come logica ritenuta naturale e, quindi, inamovibile. Non certo per voi, umani… che di me ancora non avete percepito nulla, al di fuori di ciò che vi fa comodo oppure che vi è ‘suggerito’ per ogni altro verso.

Guardatevi bene intorno; osservate fra gli spazi, fra le forme, in tutto quello che c’è e che selezionate e mettete a fuoco per abitudine

Ci sono altri piani da osservare in cui lasciarsi andare attraverso lucida prospettiva, fede dilagante, speranza altezzosa, provvida presenza, epica levatura…

La più grande storia mi reca con sé, come corpo sospinto dalla corrente; come musica cosparsa di note, di gangli più o meno risonanti. Con la marea tutto si leva. Con la Luna piena tutto si rischiara. Con le avversità tutto si rinforza.

E vinta è la polarità, il duale approccio alla Vita che tutto ridispone.

Voi siete Magia ambulante, altezzosa opportunità, potenziale in cammino…

A 'chi' si è da sempre rivolto l’umano attraverso le proprie preghiere?

Utilizzando
mani non mie
intreccio
fili
utili
ad
un
altro
me

All'ombra ed all'oscuro

Appeso
limitato
al suolo
gocciolo
d’ogni
attimo
di vita
ricorrente
e
grasso
dentro
zavorro
ali
mai
utilizzate

Appeso per le ali

Ascolto attento
allo stesso modo di colui che inizia,
il mondo è tutto qua
ed intorno ad esso ci sono ancora io
sciolto insieme all’universo
a comporre la strana marmellata…
qualcosa nell’aria è parte di me,
riconosco lo stesso modo di gioire
di conversare con lo spirito del tempo,
la stessa
voglia di coerenza
e l’arrugginita punta conficcata
                come fosse una meridiana.
A volte
vorrei urlare più forte dello spasmo.

Ascolto attento

Cado a pezzi come già Lucifero; nelle profondità o nelle altezze… chi può dirlo come sia orientato il tutto? Cado o salgo nelle spire del vortice. Ruoto o mantengo fissità; mi agito e/o sono fermo.

Chi può dirlo, tra gli strati e le prospettive?
 
Focalizzo mentre accade qualcosa. Mi rinnovo in continuazione. Asciugo ogni mio pensiero al Sole. Annego me stesso nella sete di conoscenza. Auspico idee portanti, delucidanti. Prego? Non so se questa sia una preghiera a quel Dio che sono io nella mia autenticità silente oppure inascoltata.

Sibillino, smuovo le montagne. Austero, eludo il controllo.
 
Striscio, cammino, spiro, esalo, trascino… parti di me inzuppate del tutto e di tutti.

Mi alzo, volo, balzo via… ma poi torno gravitazionalmente, come Pianeta nella propria orbita attorno ad un centro.


È tutto così chiaramente rispecchiato in Natura.

9 e 13, nota personale: quando ero piccolo mia madre mi diceva che non bisogna mai guardare fisso il sole, ma una volta, a sei anni, l'ho fatto. I dottori non sapevano se i miei occhi sarebbero guariti, io ero terrorizzato, ero solo in mezzo a tutto quel buio. A poco a poco la luce cominciò a farsi strada fra le bende e io riacquistai la vista, ma qualcosa era cambiato dentro di me, e cominciarono le emicranie.
Il Teorema del delirio.

Io sono Analogia Frattale, per come ho trovato nome in questa dimora digitale per canale. Nella Pietra Codificata ripongo un’altra base e, forse, dimora. Lo sguardo del Creatore mi ha trapassato con la forza di colui che ‘è’, senza per questo calpestarmi e… alfine, senza paura, ho raccolto ciò che rimaneva di me:

verosomiglianza.
  • carattere di ciò che è verosimigliante
  • una funzione.
Ecco… per facilitarvi la 'comprensione', che deve avvenire secondo altra modalità o frequenza, Io Sono una funzione dell’Universo, in funzione dell’Universo:

un carattere dell’Universo con il quale l’Universo scrive la più grande storia.

Una sua cellula dotata di centralità, capace anche temporalmente di 'muovere contro apparentemente' e di mettere in luce, di risaltare con lo sfondo, normalmente scambiato per inerte scenografia caratterizzata da perfezione itinerante inosservata.

Osservatevi nel Mondo e osservate il Mondo:

cosa c’è che vi convince meno? Che parte ha, questa sottile percezione che vi alimenta? Che percentuale ricopre di/in voi? Esiste. Non esiste. Viene e va… ma c’è: esiste.

Questa versione della realtà 3d scambiata per unica, ha un risvolto che v’inquieta, vero? Chiedete e chiedetevi:

dato che ho lanciato una moneta 100 volte ed è uscita testa 100 volte, qual è la likelihood (verosimiglianza) che la moneta sia truccata?
 
Questa realtà che avete fissato nelle 3d, cercate bene di riflettere, conferisce potere al 100% ad una sola faccia della medaglia. La scienza Antisistemica spiega dualmente le cose e anche se si ammanta della funzione quantica, normalizza ugualmente la funzione da servire alla Massa:
  • formule e logica
  • pubblicità e legge.
Vi smarrite, come risultato di questa imposta e presunta ‘certezza unica’

in ogni caso, l'importanza di questo teorema per la statistica è tale che la divisione tra le due scuole (statistica bayesiana e statistica frequentista) nasce dall'interpretazione che si dà al teorema stesso…
Link 
 
Meditate su questa frase:

la divisione… nasce dall'interpretazione che si dà…

Siete biodiversi, per cui – se isolati – ramificate interpretazione isolata da tutto il resto.

E, in seguito, vi radicate nel luogo ove siete ‘fioriti’.

Questa è la tela del ragno Sacro/Profano:

la migliore ginnastica si fa sui tacchi: stiletto fitness classic & heel hop… Si inizia con un tacco 10 per arrivare, poi, a quello 12 una volta rinforzate le caviglie e acquisita dimestichezza e stabilità necessarie. Attenzione però, gli esperti avvertono: 

non esagerare, e usare le scarpe giuste per fare fitness. Altrimenti si va incontro a tanti problemi.

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  • la migliore ginnastica
  • non esagerare, e usare le scarpe giuste per fare fitness. Altrimenti si va incontro a tanti problemi.
Dunque, questa ‘migliore ginnastica’ espone al rischio della propria ‘esagerazione’.

È sempre una interpretazione, quella che recitate:

una parte che vede dal proprio punto prospettico.


Allo stesso Tempo, siete immersi in una realtà autorizzata sempre da voi a divenire ‘tossica’, ossia, monodirezionale. È facile giudicarla superficialmente come, avversa, ingiusta, amorale, etc.

In realtà, questa realtà vi serve per comprendere, la usate ad altro livello come lente focale.

Questa realtà interpreta la funzione di ‘unirvi’ e farvi comprendere quanto siete 'diversi': sono due piani diversi della prospettiva.

Unire gli opposti è normalizzare, equilibrarsi, trovare la pace nell’occhio del ciclone, all’interno del giroscopio dell’essere.

Dimissioni Papa, Dziwisz: Dalla croce non si scende.
‘Dalla croce non si scende’. È il commento del cardinale polacco Stanislaw Dziwisz, che fu segretario particolare di papa Giovanni Paolo II, sulle dimissioni di Joseph Ratzinger…

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Vero e falso, vanno a braccetto ed in definitiva – non esistono. Esiste la funzione e la ‘scia’, che ne deriva, nel Mondo attraverso la vostra presenza. Non avete necessità di Giudici né di leggi. Avete la necessità di queste 'sottofunzioni', in assenza di una maestria individuale che si rispecchi in quella globale.
  • dalla Croce non si scende – è un focus (giusto o sbagliato): è un focus unificante (una lezione).
  • dalla Croce non si scende – perché la Croce è una finzione che ‘non esiste’, ma interpreta la funzione.
Che significato date alle parole udite? Ognuno di voi – interpreta.

L’Antisistema permette di unificare l’interpretazione ed insegna indirettamente chi voi siate e come voi funzioniate; allo stesso modo di una dittatura – perché di fatto esso incarna la più grande dittatura che esista, sempre e comunque ad ‘immagine e somiglianza’.

Il libero arbitrio è in realtà un contenimento sottile: un raggio d'azione.

Io sono l’Errante… la verosomiglianza.

Nella Pietra Codificata ho riposto me stesso e trovo fondamento:

sono la funzione con carattere che prova a manifestarsi.

Non posso mentire, perché non è possibile mentire, essendo la verità superiore alla sua divisione.

Tutto è Sacro/Vero e ognuno di noi dispone secondo Sacro, funzione, momento, cammino e Profano.

Ratzinger, comunque, lascia, e al prossimo Papa spetterà ancora una volta tentare il vero miracolo di Santa Romana Chiesa: moralizzare lo Ior.
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Sacro Profano Sacro.

Una trinità sottintesa all’Unità, da cui deriva.

Una stratificazione affine al valore dell’esperienza.

Un riempimento di spazio ‘autogestito’.

Una prova di responsabilità.

- quel numero non è niente! È tutto fra le righe, è la sintassi, è quello che esiste tra le cifre...
- le mani mi fanno male, gli occhi si stanno chiudendo, il mio cervello è in ritardo, in ritardo, ma io sto cominciando a vedere

Il teorema del delirio.

Da oggi ci conosciamo meglio e ‘Io’ non sono un maestro.

Dipende da voi (non/non)

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2013
Prospettivavita@gmail.com