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martedì 13 ottobre 2026

Piove sul bagnato.


1 e 0. Risultato? Uno “vince” mentre l’altro “perde”. No? Basta vedere tale binomio attraverso la “lente” di una partita di calcio:

x batte y per 1 a 0. Goal!

La “dualità”. Che è come la “inclusione” del/nel mondo globalista. Quello che “devi dire per forza” altrimenti sei “fuori”.  

Sì: dal gruppo. Ergo, vai/rimani nel… gregge. 

E, bè… cosa sceglierebbe chiunque se alle prese, chiaramente, con tale “dilemma (del prigioniero)”. Ci sei? 

Peccato che a “te” non risulta nulla né del gregge, né – figurarsi – tantomeno del… gruppo. 

Nonostante i tanti “film” che ti bevi, mentre sorseggi liquami vari pagati a caro prezzo, nulla ti tange se non tutto quello che “serve”. 

Troppo criptico? Bah.

Sei in un Re-ame(n) simile, ove è la rivelazione l’oro (“Dio”) e la codifica della Verità, a farla “da padrone”. Ergo, se non sostanzi il “dato”, ti attacchi (resti attaccato) e “tiri”. Devi assumere i panni essenziali di “Sherlock”, ma in primis omettendo di “eliminare l’impossibile…”, non visto che trattasi proprio del potenziale (contemporaneo). 


Dunque, in ogni “scritto” e non solo, ritrovi (c’è) sempre il “dato” = la Verità fattasi “verità” (qua, così). Ah! Per (qua, così) si deve intendere l’AntiSistema. Ah! Per AntiSistema si deve intendere la “casa del ladro”. Ah! Per “casa del ladro” si deve intendere appunto, il “ladro” = l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) che la governano come non ci fosse domani = (qua, così). Ah! 

Quindi, è già successo tutto, anche se è “tutto” (proprio per via del potenziale, ch’è contemporaneamente applicabile da chiunque, in barba ad ogni “legge”, se… chiunque ne è però persuaso, ossia, è un… accorto).

Accorto = pronto. In che senso? 

Bè, nel “senso unico” di aver mangiato la foglia. Come? Definitivamente. Non, seguendo l’effetto “bandieruola”. Ok? Oppure:

bandi-euro-la. Intiendi?

Sei – anche – nella “Uè!” (qua, così). Hai fatto proprio “tombola”. I complimenti. Soprattutto perché “non ci posso fare niente”. 

Chi sono i “burocrati europei”?

Di certo, sono (dei) “Bravi”. Sì, dello “Innominato”. 

Alfred Russel Wallace, naturalista e viaggiatore, indipendentemente da Darwin e in curiosa coincidenza, elaborò una teoria evoluzionistica basata sulla selezione naturale…
Storia esoterica d’Italia – Cecilia Gatto Trocchi

In “curiosa (non) coincidenza” qualcuno aveva deciso per tale “teoria”, dandotela in pasto un po’ ovunque, tipo “se non è zuppa è pan bagnato”.

Ergo, cos’è che “passa”? La “selezione naturale”:

la f-orma gerarchica “applicata”.

Laddove è la “alta gerarchia” che or dunque comanda anche se in “maniera non vista” direttamente. Soprattutto se la società ivi auto con-tenuta (“te”, laggente) affronta proprio linearmente ogni e qualsiasi questione che richiede, altresì, un atteggiamento del tutto altro, avveduto e corretto e cioè, sostanziale (non lineare, in “casa del ladro” che fa di tutto per con-vincerti proprio del contrario, facendo sì che sia proprio “te” ad auto adottare fra le varie “teorie”, che sono sempre la stessa, quella in cui + t’immedesimi. Sob!).

Anzi, Con-Sob!


La “selezione naturale” è raffigurata perfettamente nel modus operandi (scopo) delle Bene Gesserit in Dune:

guidare segretamente l'evoluzione, la stabilità e il progresso del genere umano, mantenendo il controllo politico dell'Impero…

Per raggiungere questo obiettivo, l'ordine persegue diversi scopi specifici…
Il programma eugenetico: portano avanti da secoli un rigido piano di incroci genetici per far nascere il Kwisatz Haderach, un essere superiore maschile in grado di vedere il passato e il futuro (attraverso le memorie di entrambe le linee, maschile e femminile) e di piegarlo al controllo della sorellanza…
L'influenza politica: inseriscono le proprie adepte come mogli, concubine, consigliere o badesse all'interno delle Grandi Casate e vicino all'Imperatore per orientare le decisioni politiche ed evitare guerre totali che distruggerebbero la civiltà…
La Missionaria Protectiva: seminano miti, superstizioni e profezie (come il concetto del Lisan al Gaib) sui pianeti periferici, così da poter manipolare le popolazioni locali e garantire protezione alle proprie agenti in caso di bisogno…
Il controllo del corpo e della mente: sviluppano tecniche fisiche e psicologiche estreme (come il controllo nervoso Prana-Bindu, l'uso della “Voce” per comandare gli altri e la capacità di individuare le bugie come “Madri Veridiche”)…

Però! Che “fantasia”. Vero?

Sono buoni i popcorn con le patatine e la “maionese o ketchup?” e dell’ottimo liquame d’annata? Sì. Dai. 

Almeno quelli, sì: sono “buoni (al palato)”. 

Come “state boni…” e i “buoni che ti permettono di fare il pieno dal benzinaio, con dieci euro, dopo averne spesi almeno cento, nel supermercato”. 

Quando “piove sul bagnato”? 

Quando continua a “piovere” ed è già successo che qualcuno si è “bagnato” (qua, così). 

Chi ti anticipa sempre? Come ci riesce. E perché. Uhm. 

Sei sempre “fermo lì” = nell’AntiSistema, dove è sempre “oggi”. Che giorno è oggi? Eh! Roba da farti “perdere la testa”. Se non ci fosse il calendario e la “tua” attenzione nel ricordarti della “data”, sarebbe sempre lo stesso giorno, anche se nella sostanza è sempre/proprio lo stesso… giorno (della marmotta).

Altrimenti, come applichi tutte le “teorie” che a qualcuno piacciono un sacco, talmente hanno dimostrato di… funzionare. No? 

Se sei auto rin-chiuso in qualcosa che proprio x “te” (qua, così) è im-possibile (anzi, manco l’immagini), qualcuno ha fatto davvero “bingo”. E, ogni volta che passi dal “via”, il controllo si può sempre più inasprire, non visto che qualcuno ti riconosce meglio delle proprie tasche, mentre a “te” viene continuamente di pensare/immaginare, “devo alzarmi perché ho un sacco di cose da fare…”. Comprendi? 

A “te” non resta che s-correre. 

Ad altri, non rimane che... controllarti. 

Perciò, qualcuno ti anticipa sempre, mediante l’applicazione delle relative decisioni che, nell’AntiSistema, possono trasformarsi in… assolutezza, “destino, karma, s-fortuna, etc.”.


Nel “video” qua sopra, puoi vedere uno spezzone sostanziale della “tua” realtà (qua, così):

vedi forse qualcosa che... torna indietro?

sei in qualcosa di “a scorrimento inesorabile, unico”
che è tale, dato che insiste in loco o, meglio, al “di sotto” = sostanzialmente, una “corrente di spinta”
facilmente scambiabile soprattutto per “quello che non è”.

In tale “canale”, bè… puoi spaziare “in largo”, mentre “in lungo” sei esclusivamente sospinto nell’unica direzione permessa = quella di so-spinta.

Il “karma” è per l'appunto tale “situazione”. 

Anzi, anche il “karma” è sempre il “dato” (Verità) che ti permette potenzialmente di accorgerti sostanzialmente di/che…, però prendi sempre tutto alla lettera (qua, così): 

anche se non ci credi, ci “credi” in termini di superstizione, ignoranza, dubbio, paura, convenienza, scusa, ignavia, etc. Ossia, sei nella tipica condizione del “vinto”, che l’e-vento AntiSistemico continuamente “mastica e digerisce”, proprio come un moto_Re che “serve” proprio a qualcosa/qualcuno ma “niente”. 

Ora:

passi continuamente
dal
credere
al
non credere = “credere”
nell’AntiSistema.

Perché? Per via del fatto che nella sostanza “pari è” in termini di auto compiutezza. Sei, non a caso, in un ambito caratterizzato dal “ritardo dell’intero carico” a favore dell’anticipo di chi non esiste; c’è. 

Sei dunque nel ab urbe condita. 

Nel è già successo. Sei nel com-presente, in cui è il mai com-passato a… “godere come un riccio”, continuamente. Sì, perché qualcuno ha uno scopo, mentre a “te” non restano che le briciole, lasciate proprio in loco al fine di permetterti di “sopravvivere”, dato che ne dipendi in termini di “alimentazione (durata)”. 

Ecco come im-piegando anche la Verità, qualcuno può “prendere due piccioni con una fava”:

grazie a “te” (qua, così)
la Verità diventa “verità”
e così “Facendo…”
s’im-piega alla decisione l’oro (“Dio”).

Contemporaneamente:

la Verità che diventa “verità”
c®ea (genera) stabilità per la d l’oro (“Dio”) Re-altà (qua, così).

Fai “focus”, orsù. 

Hai tanti di quegli non solo “esempi”, da sostanziare opportunamente alla luce f(Te) - ch’è/sei sede del potenziale (contemporaneo) - da cui tutto è im-possibile = dipende dal tipo di “atteggiamento” che incorpori, esalti ed… “emani”, proprio come la famosa “emanazione da/di Dio”. 

Ci sei?








Per la serie “non solo sudore, puzzette ed alito”. Ok? 

Un “feromone” che fa, ad esempio? Attira (o meno). Chi o cosa? Bè, quello per cui è pre-disposto a… Per altri versi ma coincidendo nella sostanza, qualcuno verrà attirato proprio da tale “emanazione” che, fra l’altro an-nota per bene, non esiste; c’è. Ok? 

Quale è la f-erma indicazione contenuta anche in tal “caso”?

La non linearità è l’ambito da “indagare” essenzialmente (qua, così). Per mezzo di tale “vettore”, qualcuno ti ha ma “niente”. E anche se t’intagli, mé… “lo devi dimostrare”.

In che modo? 

Nel modo pre-visto dalla “legge”, perché altrimenti nessuno ti crederà nell’AntiSistema. Ovvero? 

Ovvero, è andato “perso” l’antico modus di auto comprensione della realtà circostante, basato sulla capacità di “sentire” quando si è in pericolo sia singolarmente che collettivamente. 

Perché è andato “perso”? 

Perché è già successo che sei stato “fottuto”. 

Qualcosa che continua a succede_Re, ergo, è proprio “afferrando” tale scorrimento continuo “per le corna” che puoi finalmente ri-tornare a sostanziare il “dato”. Quale? Che sei nell’AntiSistema, ab urbe condita. Qualcosa che dovrebbe smuoverti anche fisicamente a “Fare…” qualcosa in merito. Ecco il perché del “controllo orwelliano”. 

Ci sei? No. 

Qualcosa che “serve”, mai… casuale ma causale. Parti anche “solo” da questo, all-“ora”. 

Afferra l’afferrabile, senza “capire” bensì… “sentire” che è giusto (così, qua) nel (qua, così). Sì: giusti per f(Te). Non importa se sei “te”, nell’AntiSistema, perché sei sempre agganciato ad f(Te) se “solo lo decidi”. 

Una sottigliezza in grado di “Fare…” tutta la non differenza di potenziale del mondo. Nel “canale” AntiSistemico, altrimenti, non ti resta che ogni volta dover “morire” = dove ti porta la “corrente”. 

Non solo simbolismo, dunque. Però, tran-sostanziazione del “dato”, questo sì. Al fine di accorgerti essenzialmente e da “lì”, oplà: 

l’Oltre che fa capolino persino fisicamente. 

Certo: se l’è già successo ha già compiuto talmente tanti “angoli giro” da averti lasciato in una “vite senza fine”, bè… significa che il “digitale” ne è la piena conferma = fra l’è già successo (l’oro = “Dio”) e “te” (qua, così) non esiste ma c’è una intercapedine potenzialmente sì tanto “lunga (distante)” da lasciarti ogni volta proprio “senza fiato”, avendo una “durata” molto minore di tale non solo “distanza”. 


Quindi, l’unica via di ri-uscita resta e rimane questa:

ti accorgi sostanzialmente di “come stanno le cose” = sei “te” nell’AntiSistema ove è già successo tutto, anche se è “tutto”
e da “lì”
spicchi un balzo “dimensionale” verso f(Te), che è/sei proprio sede del potenziale (contemporaneo) = ciò che rende il l’oro (“Dio”) tutto, “tutto”.

Ok? Questa è la “via + breve”, essendo istantanea. Non importa se “ora” (qua, così) sei “te” (laggente). 

Importa che la “distanza è vibrazionale” = in barba anche alla “new age”, fra “te” e f(Te) non c’è alcuno spazio ma “solo” un impedimento = il d l’oro-scopo, l’AntiSistema che sei proprio “te” (qua, così) ad auto manu-tenere “in piedi”, perfettamente oliato mediante l’ab-uso continuo di “te” = cosa ti indica nella sostanza anche la “schiavitù ora lavoro”? 


Proprio questo, essendo la Verità im-piegata in “verità” che contemporaneamente ti rifornisce del “dato” (da sostanziare) mentre d’altro canto ti “obbliga in solido” (qua, così) a dover “lavorare per sopravvivere”, ad immagine e somiglianza del d l’oro (“Dio”) desiderata.
L’oro (“Dio”) che sanno alla perfezione “come funziona”. Cosa? L’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o SO “Terra” ora in versione “AntiSistema”.

Contemporaneamente a Milano, ove la Scala rappresentava una sorta di tempio della lirica, si venne formando il movimento di opposizione al Romanticismo, la Scapigliatura, che ridicolizzava le forme più sdilinquite del sentimentalismo…
Storia esoterica d’Italia – Cecilia Gatto Trocchi

Perché “contemporaneamente”? Perché “opposizione al…”? Bè, sei nel “1 o 0” (qua, così). No? Quindi, il contemporaneamente come te lo spieghi nella sostanza? Così:

1 e 0 = terzo non dato (l’oro = “Dio”) y loro (“eletti”)
ma anche
funzionamento di fondo
e soprattutto
“te” sempre prossimo a f(Te), nonostante… tutto/“tutto” (potenziale contemporaneo).

Ci sei? Eh! Uhm. 


Qualunque “cosa” fai (qua, così), si va sempre a “formare” una f-erma opposizione. Però, se te ne accorgi sostanzialmente, è potenziale bypassare per intero il “filtro” AntiSistemico, semplicemente… “ignorandolo”. 

Qualcosa che funziona quando ne sei “all’altezza”.
Tua, non Sua... Altezza!

Quando sei/torni il pilota_Re. Quando ti sei accorto definitivamente e nulla può farti tornare “indietro”. Altro che “selezione naturale” de noantri. 

Insomma, se la modernità (da intendersi, cela va sans dire, non come “mondo moderno” ma come “spirito” del mondo moderno) è caratterizzata soprattutto dal rifiuto della religione tradizionale, pare proprio - per dirla con Massimo Introvigne e il suo Il cappello del mago del 1990) - che il Sacro, cacciato dalla porta, sia rientrato dalla finestra sotto forma di Irrazionale. E, per dirla con Gilbert K. Chesterton, che il cielo vuotato di Dio si popola di idoli; chi dice di non credere a niente finisce in realtà col credere a tutto…
Storia esoterica d’Italia – Cecilia Gatto Trocchi

Il Sacro, cacciato dalla porta, sia rientrato dalla finestra sotto forma di Irrazionale… (la Verità fattasi “verità”, viene im-piegata dal l’oro = “Dio” vole_Re, pur rimanendo sempre la Verità che ti raggiungere mediante il “dato”, da sostanziare ovviamente alla luce f-Te).
Il cielo vuotato di Dio si popola di idoli; chi dice di non credere a niente finisce in realtà col credere a tutto… (laddove con “credere a tutto” qualcuno ottiene che “non credi più a niente”, soprattutto a/in f-Te).

Sacro-Profano-Sacro, docet. Ok?

Lo “Irrazionale” da sostanziare, però. Il “dato”. Ciò che (ti) è… dato, al fine di…
Altrimenti? Non ti resta che dover “morire”, ogni volta sempre (qua, così).

SpaceX in Venezuela. A Caracas, è stata rilasciata una licenza per Starlink.
Elon Musk continua la sua espansione in America Latina. Le autorità venezuelane hanno permesso alla rete satellitare Starlink di operare su tutto il territorio del paese. L'ente regolatore delle comunicazioni, Conatel, ha approvato una licenza generale per la società locale di proprietà di Elon Musk. Fino a poco tempo fa, era difficile immaginare una cosa del genere, ma il pragmatismo ha prevalso. Il punto di svolta sono stati i terremoti alla fine di giugno. In quel momento, la calamità naturale ha causato gravi danni alle reti di comunicazione terrestri nello stato costiero di La Guaira, e Starlink ha temporaneamente offerto l'accesso gratuito alle aree colpite. La decisione delle autorità è pragmatica. I terminali venivano già importati in massa attraverso canali illegali dai paesi vicini, e ora hanno deciso di legalizzare questa attività, mettendola sotto la supervisione dell'ente regolatore locale. Tuttavia, a causa dell'alto costo dei kit, la comunicazione satellitare diventerà una soluzione non per i cittadini comuni, ma per le aziende, il settore petrolifero e le imprese situate in aree remote. I prezzi esatti e le date di inizio delle vendite commerciali dei terminali non sono ancora stati resi noti. Per Musk, questa non è solo una vittoria di immagine, ma un biglietto per un mercato promettente con una domanda garantita da parte dell'industria estrattiva e delle imprese.
Ry-Bar.

El Musk si sta... espandndo... Iafet docet.

Le autorità venezuelane hanno permesso…
L'ente regolatore delle comunicazioni, Conatel, ha approvato…
Fino a poco tempo fa, era difficile immaginare una cosa del genere, ma il pragmatismo ha prevalso…
Il punto di svolta sono stati i terremoti alla fine di giugno…
A causa dell'alto costo dei kit, la comunicazione satellitare diventerà una soluzione non per i cittadini comuni, ma per le aziende, il settore petrolifero e le imprese…
Per Musk, questa non è solo una vittoria di immagine, ma un biglietto per un mercato promettente con una domanda garantita da parte dell'industria estrattiva e delle imprese…

Il punto di svolta sono stati i terremoti alla fine di giugno…:

quale “terremoto” ha persuaso le autorità locali, a…?

Bè:

il “terremoto” artificiale provocato ad arte al fine di… (“rapimento di Maduro”)
il “terremoto” artificiale provocato ad arte al fine di… (“armamento non convenzionale”).

Troppa sincronia fine per essere… naturale = è un ricatto!

“La Verità ti renderà libero…”. Oppure, ti annichilirà. Per una volta, invece di scegliere fra… decisioni predisposte ad hoc ma “niente”, perché non (ti) decidi finalmente da f(Te) a… 

Che?

Lo riesci almeno a non solo immaginare, bensì ad… “evoca_Re” = ordire, ordinare, intendere e volere, etc. Eh?

Bando alle ciance. 

“Fai…”. Vedi che sta già “piovendo sul bagnato”. Hai montato le “gomme da pioggia”? Suvvia! 

“La potenza è nulla senza il… controllo”. Ok? 

Controlla che sia tutto come decidi. Se non lo è, modificati nell’atteggiamento sostanziale. In questo, puoi governarti sempre meglio. Vuoi un “valido argomento” a tal pro? Bè, ma son proprio l’oro (“Dio”) ad operare in tal modo, perché è l’unico modo: 

pilota_Re. 

Qualcosa che (ti) riesce solo quando ci sei, però. Esistere non basta, perché significa sopravvivere e, quindi, comporta l’immediata manifestazione di “te” (laggente) nell’AntiSistema. 

Altro che “nascere”.














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4298
prospettivavita@gmail.com


giovedì 7 maggio 2026

1 + 1 = 3.


Il “pozzo di San Patrizio”. Il “cilindro del Mago”. 

Il “Big-Bang” = il Grande Colpo o Re-Seth.

“Baldwin… in tribunale solleva la questione se gli schiavi siano nati liberi, oppure siano nati in schiavitù: nel primo caso non possono essere considerati schiavi e dunque merce…
Il nuovo giudice sentenzia che essi sono uomini nati liberi in Africa…”.
Amistad

Senti. Senti. Chi decide se/cosa… No? 

La “legge” = l’ennesima sovrastruttura (qua, così). Un “impianto”. Un dispositivo ad hoc ma “niente”: devi obbedire, volente e/o nolente.

Il “nuovo giudice” decide che…
E se ti capita il “vecchio”? 


Perchè è un giudice che deve decidere. E, come possono, più giudici, decidere diversamente soprattutto su un simile “tema”. Ci sei? “Serve”. È l’è-voluto! Senza “legge” sei un “senza Dio”. Così ti appella(va)no. Ergo: 

laggente (“te”) è il “giudice” tra le righe. 

Mentre loro (“eletti”) lo sono nella sostanza. E l’oro (“Dio”) è ciò che “lo vuole!...”. Uhm. 

Una cricca degna del peggior “circo (massimo)”. 

La questione è:

se gli “schiavi”
sono nati liberi
o
sono nati schiavi.

Gli “schiavi”. Ok? Non c’è alcuna questione in bilico (qua, così). Ricordi? “Morpheus” ti di-mostra la “pila” che sei, nell’AntiSistema. Mentre ti sfami, ti sfamano, affamandoti continuamente. In tal modo, “p®oduci” ciò che serve x chi “conta (sostanzialmente)”. 

Perché “si dice”… contare, anche allorquando ti riferisci a qualcuno di portante:
uno che conta sta facendo le “operazioni”
uno che “conta” cosa sta facendo = decide gerarchicamente soprattutto x “te” (qua, così).

Quanto fa “a casa tua” 1 + 1. 2? Bè, trattasi di una convenzione, anzi, di una cir/co-nvenzione d’in-capace… Sempre il “circo massimo” = l’AntiSistema che è ovunque, dunque, anche fra le righe.

Qualcosa (qualcuno) che...
“non ha luogo perché è ovunque...”. 
Platone

Ovunque... = dappertutto, non visto che è l'Oltre.

La “spia” che fa? Spia. La spia (che) spia. Il “chi/cosa” che non muta nemmeno con il “verbo”. Ma, una spia luminosa che fa? Si accende quando... Oppure, al contrario. Ossia, segnala qualcosa. 

Ma se è una “spia”, la segnalazione è sempre ambigua = “serve” continuamente a chi di dovere. Chi proprio x “te” (qua, così) non esiste; c’è.

Dunque, sei sempre punto e a capo. 

Re-Seth. Giorno della marmotta. Conta della ruota del criceto. Notte e giorno ti rendono pre-vedibile: il ritmo che ti ha, ti segnala sempre non visto che sei sempre localizzabile in ogni modo. 

Sei un lib(e)ro aperto e già de-scritto, “te”. Mentre il “bersaglio grosso” sei e rimani, Te (il potenziale contemporaneo). Te a cui dovresti proprio “ambire”:

invece di riempirti sempre di “carriera, pensione, amori, vizi, gossip, lavoro, denaro, vacanze, stress, casa, chiesa, calcio, sport, educazione, scuola, bar, tv, rete, hobby, studio, scappatelle, commissioni, etc. etc. etc.”. 

In-somma, lo dovresti oramai sapere, essendoti già accorto (?) sostanzialmente: sei nell’AntiSistema (qua, così), ove Te sei auto trasformato in “te”, dal momento di è già successo che continua a succede_Re ma “niente” = il “tutto” che scambi per… tutto, oibò! 

“Cos’e un paese che dice di fare una cosa e poi non la fa...”.
Cinque – Amistad

Bè: una canaglia che, però, iscrive nel registro delle canaglie chiunque ad eccezione di sé. Dunque, chi ha il pote_Re di decidere un simile “registro”, mette in fila e co-ordina tutto il resto del mondo (laggente). 


Perché devi obbedire a…?

Perché sei “te” (qua, così):

sei “nato” schiavo
in una gabbia senza sbarre (no?).

E se ti manifesti (come) schiavo, il “giudice” ordinerà di trattarti come una merce. 

Ucc (“Vaticano”) docet. 

Lo Uniform Commercial Code (Ucc) è un insieme standardizzato di leggi che regola le transazioni commerciali negli Stati Uniti, inclusi contratti, vendita di beni e strumenti negoziabili… Mira a uniformare le norme commerciali, influenzando significativamente i contratti internazionali con aziende americane…

Le “transazioni” regolano i contratti sulle merci? Bè, “te” sei una merce di s-cambio fra… chi non esiste; c’è. Qualcosa di molto, molto, moolto… “ebraico”. Di “nativo” nel senso che una volta implementato te lo ritrovi sempre ogni volta che passi dal “via” (qua, così). Quanti giri di circuito si fanno in un Gran Premio di F1? Tanti. Sino alla “fine” = sino alla prossima tappa del campionato che quando termina, dopo qualche mese ricomincia ancora una volta. 

Criceto y Marmotta.

Il termine “complottismo” (ti) regola come e quanto un qualsiasi “contratto” di ogni tipo e/o categoria, sempre applicato alle merci. 

Merci! Oui?

Cosa ti dice, “Cosa Nostra”? E Res Pubblica? E Sua Altezza… Re_ale? In “Italia” non c’è più il “Re”? Bè… quando la giurisdizione è planetaria, il Re non esiste; c’è. E vallo a com-provare se la strategia è proprio quella. No? Se l’ecodominante decide di/che… a “te” manco verrà d’immaginarla.

Infatti... la “Italia” è “libera”.

Perché allora SPS (l'accorto) è (qua, così) a rammentartelo? Uhm. 

La Verità “surfa” attraverso tutto, anche se “tutto”. Ergo, SPS è (anche) un veicolo: un mezzo. Proprio come nell’AntiSistema “tutto” quanto. Sì, la Verità quando “verità” si presta ad essere strumentalizzata e l’oro (“Dio”) lo sanno eccome, approfittandosi a pieno, dato che posseggono un “vantaggio” abissale su di “te” (qua, così). 



Ecco il perchè della piramide (la leva per sollevare il mondo...)

Tuttavia, la Verità anche quando “verità”, mantiene il proprio pieno contesto di Verità. Non importa se “te”, che costringi la Verità ad auto trasformarsi in “verità” al fine di comunque sia raggiungerti ugualmente, prendi lucciole per lanterne ogni volta, perché la questione portante è che anche la “verità” è sempre la Verità! 

Assodato questo, tutto il resto va da sé o da “sé” ma (ma)… non è più auto pre-determinante se ci sei = se ti accorgi sostanzialmente. Ossia, anche se ti manifesti in un luogo comune che, subitamente, ti applica la “etichetta” di… schiavo, sei e rimani Te essenzialmente. E la “cosa” non può essere discussa in una qualsiasi aula di tribunale, oppure tra “esperti” di settore. Ok? 

Ci sei? 

Nessuno ha tale diritto! Mai. Se, al mondo, qualcuno gerarchicamente se lo è preso, bè… significa che sei (qua, così) = è proprio la f-orma AntiSistemica che emerge di conseguenza. E, ancora di conseguenza, a “te” viene dato proprio l’appiglio per… ritorna_Re (a) Te, seppure ancora “te” (qua, così). Boom! Sì, ma… nessuno ti autorizzerà a credere che questo “processo” sia/è vero, perché non lo “riconosceranno”. 

Motivo per cui spetta solo a Te, andare Oltre = “Fare…” a meno di chiunque y qualsiasi cosa ti venga offerta e/o ti venga incontro. Certo: 

sembra “roba da pazzi”. 

E, al solito, scatta il Tso se ti ostini ferreamente a… Ecco il limite pre-impostato: 

ciò che viene stimato essere il “tuo” fermo auto imposto dal/nel “tuo” in-conscio che, ricordatelo sempre, è roba loro (l’oro): El Voladores ti ha dato la sua mente = sei pre-visto dato che non decidi mai sostanzialmente, bensì ti auto de/limiti costantemente sempre a scegliere fra… (le loro y l’oro decisioni premasticate).

Con-seguendo in tal modo, non hai alcuno scampo. Cioè, sopravvivi ogni volta per il “tempo (spazio = giri della marmotta)” che riesci a s-campare, sino a che “morte non ti separa…”. 

Dove guardi, quando “vedi”? 








Cosa guardi? No: attraverso cosa guardi. Ok?




Con la comparsa della Tv, ma prima ancora con gli specchi, ti sei abituato a guardare (in) uno spazio racchiuso e ben specifico, ove appaiono le immagini che oramai ti aspetti. 

“Specchio delle mie brame…”. No? 

Quando “vedi”, attraverso cosa lo fai? Se lo specchio è lo schermo di un “tablet”. Se lo è anche un finestrino dell’aereo. E i “tuoi” occhi. Uhm. 

Trovi? 

Qualcuno ti vede, attraverso una parete di vetri particolarmente lavorati; ma “te”, non lo sai perché non vedi Oltre. Ergo, è possibile (potenziale) vedere Oltre.

Ci sei? Dunque, non esiste ma c’è, tale Oltre. 

Ora, immagina l’Oltre in tal modo: 

Oltre è un luogo fisico rivelato (qua, così). 






La “isola che non c’è…”. Riesci ad espandere l’immaginazione, decidendolo di “Fare…”? Se sì, è già un ottimo “primo passo”. Perché, poi, la mente si “estende” di/in conseguenza e, bè… “inizierai a vedere in altro modo…”. 

Jafet docet.

Alice attraverso lo specchio… dove va o si ritrova. Wow. Neo quando inserisce “due dita” nello specchio e, boom! Sì, la “pillola rossa”. E, sì… gli eliminano prima la “cimice”. Ma, nella sostanza, il discorso rimane attorno al deciderlo e, bon: 

tutto il resto di allinea ad hoc. Come? 

Sei nel panopticon perfetto e quindi non v’è alcuna via di scampo? Bè… se lo credi, vi auto de/cadi continuamente “dentro”. E, anche se vero o “vero”, rimane vero che Te puoi padroneggiare il “codice”, qualsiasi cosa sia e/o non sia. 

Nessun punto fermo = Te da Te in Te per Te con Te fra Te e Te. 

Quanto fa 1 + 1, “ora”? 

“Morire” è (come) un “attacco di panico” a cui non r-esisti + (l’ultimo respiro/sospiro). Se sei ancora cosciente, è un “attacco di panico” che ti elimina (da questo giro di giostra). 

Il criceto? Bah: la marmotta.

Ed il ceppo di lattuga che, ogni volta, tagliano, salvo poi ri-crescere dall’impianto radicale, sintanto che è “stagione”… Ma poi viene seminato ancora una volta persino il potenziale (dal seme) della radice e… “alla via (qua, così)”.

L’attenzione è tutto ciò di cui hai bisogno…
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Il programma Transformer. Uhm. “Fai…” seria attenzione = sii Te, in “ferma” coerenza, dopo esserti accorto nella sostanza ed esserti “fermato” ad arte. Quando, il terzo è non dato? Quando sei (qua, così), ove non esiste ma c’è, la ragione fondamentale o pietra angolare AntiSistemica: 

l’I-Ambiente (legge, strumento, memoria) che funziona by il pilota_Re (potenzialmente chiunque parallelamente o contemporaneamente).


1 + 1 = 3:

“te” + Te = Te (molto più della semplice somma)
“te” + loro (“eletti”) = l’oro (“Dio”)
“te” + “te” = laggente (qua, così)
Te + Te = T(r)e.

1 + 1 = 3:

l'equazione viene talvolta usata per rappresentare l'idea che l'unione di due menti o individui possa creare una “terza” entità o una coscienza collettiva, sebbene questo non abbia fondamento nell'aritmetica formale…

El Leviatano (loro y l’oro) è tale, come prato y fili d’erba (“te”).

Come “ragiona” un “computer quantistico”:

1. 1
2. 0
3. 1 e 0.

Ergo: 1 + 1 (0) = 1 e 0 (“3”).

Mentre, usual-mente (qua, così), 1 + 1 = 2 poiché:

l’affermazione è sempre valida quanto sono valide le definizioni che la compongono: 1, (+), (=), 2. Queste possono essere a loro volta dimostrate fino ad arrivare a delle verità prese per vere, ossia gli assiomi, sui quali dobbiamo essere d’accordo per capirci…
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Fino ad arrivare a… delle verità prese per vere… = “verità”.
Gli “assiomi” sono codice che ti ha, tanto quanto quello digitale. 

Dunque, (ti) è già successo.

Devi c®edere a/di/che…, affinché l’AntiSistema insista e persista almeno x “te” (qua, così). Figurati che l’AntiSistema non esiste nemmeno per l’oro (“Dio”), non visto che c’è chi sa e ricorda di cosa si tratta. Ok? L’AntiSistema è un impero ed in quanto tale, è tale. Stop! La definizione di AntiSistema by SPS, parte dal contrasto persino fisico che scaturisce dalla considerazione che il cosiddetto Sistema è nella sostanza, “Sistema” = AntiSistema. 

Ovviamente, l’AntiSistema è il concetto più lineare di “Inferno”.
Ok? 

Le “IA” appaiono contemporaneamente, così come la “società moderna” si manifesta d’assieme a partire dal secolo 1800 circa. No? Un “rilascio”, or dunque. Oppure, un Re-Seth a cui segue un “nuovo rilascio” = assiomi. 

Il Transformer è un'architettura di rete neurale rivoluzionaria introdotta da ricercatori di Google nel 2017 attraverso il fondamentale articolo scientifico “Attention Is All You Need”. Questo modello ha trasformato l'Intelligenza Artificiale, superando le reti neurali ricorrenti (Rnn/Lstm) nel trattamento di dati sequenziali, come il linguaggio naturale…
I punti chiave del Transformer di Google del 2017 sono…
Il meccanismo di “attenzione”: a differenza dei modelli precedenti, il Transformer usa l'auto-attenzione per elaborare tutti i dati simultaneamente, cogliendo le dipendenze a lungo termine tra le parole.
Architettura encoder-decoder: il modello è composto da un codificatore che analizza la frase di input e un decodificatore che genera la sequenza di output, adatto per traduzioni automatiche e compiti di elaborazione del linguaggio.
Parallelizzazione ed efficienza: il Transformer permette la parallelizzazione dei calcoli, accelerando l'addestramento, raggiungendo nuovi standard di qualità in poche ore di training su Gpu.
Impatto e applicazioni: questa tecnologia è alla base di molti modelli di AI (Llm) come Gpt, Bert, Gemini e Claude…
L'articolo è stato presentato al convegno Nips 2017 da Ashish Vaswani e altri ricercatori di Google Brain…

La “IA” ti parla delle “proprie” origini.

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Parallelizzare l'attenzione…
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O… paralizzare la “tua” attenzione.

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Le “cose” (qua, così) si manifestano ad hoc, compreso “te”. Dunque:

ci sarà sempre chi sembra essere lo studioso “geniale” che…
ma
nella sostanza
le “cose” appaiono come dal non solo proverbiale “nulla” = “Big-Bang”
o, meglio
qualcuno che non esiste; c’è
introduce ogni “novità” al momento giusto secondo il d l’oro-scopo (ciò che meglio “serve”).

Hunger Games docet.

Oppure, anche “Magia” docet. (Ti) trovi? La “mentalità”, ovviamente, è sempre la stessa:

la loro (“ebrei”).

Abraham (Adolf) Halevi Fraenkel… (17 febbraio 1891 – 15 ottobre 1965) è stato un israeliano di origine tedesca matematico. Era uno dei primi sionisti e il primo preside di matematica all’università ebraica di Gerusalemme. È noto per i suoi contributi alla teoria assiomatica degli insiemi, in particolare le sue aggiunte a Ernst Zermelo… che hanno portato alla teoria degli insiemi di Zermelo–Fraenkel…
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Sempre loro:

gli “ebrei” che sono chi controlla anche i “popoli del nord”, in automatico (qua, così). 

Ergo: volenti e/o nolenti, i “ricercatori” contribuiscono tutti quanti alla “unica causa”, quella AntiSistemica (l’oro = “Dio”). I “tedeschi” sono anch’essi “ebrei”. Ovviamente, lo sono in gerarchia = nella sostanza, controllati ad hoc ma “niente”. Qualcosa di molto simile ad as-soldati (qua, così). 

E a proposito di “Hitler”, bè…

Hit = colpo. Ler = da leggere. Hit-Her = colpiscila.

Their = loro.

The Irl = All The Things. In Real Life… (Tutte le cose... nella vita reale).
The in real life creative & production company… 
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Irl (In Real Life) è un film drammatico svedese del 2013 (remake di Ben X) che segue la storia di Elias, un adolescente vittima di bullismo estremo che trova rifugio in un gioco online, “The Secret World”, dove diventa il potente “Invincible Warrior”. Lì conosce una ragazza con cui stringe un legame profondo, che lo aiuterà a confrontarsi con la realtà…

Quando ti dicono di “ricercare dentro di te…”. No? 

Intubazione (intercisione) nel “metaverso”. Avatar docet. 

Sempre più “dentro” = sempre + distante da... Oltre (Te).

Hitler/Theilr = raccontare (sì, una “storia”: quella del “Mago”). 

In sintesi, mentre non esistono prove definitive di una discendenza ebraica diretta che lo renda ebreo, le indagini genetiche e le ricostruzioni storiche lasciano aperta la possibilità di antenati ebrei o nordafricani nella linea paterna, sebbene la storiografia ufficiale mantenga la posizione che Hitler non avesse origini ebraiche confermate…
Ricerche sul Dna: studi condotti da giornalisti e storici belgi su 39 parenti di Hitler hanno rilevato la presenza dell’Aplogruppo E1b1b1, un cromosoma Y raro tra gli occidentali ma comune tra gli ebrei ashkenaziti, sefarditi e le popolazioni berbere del Nord Africa…

Si deriva tutti da “uno”. No?

Gli “spiriti” descritti da Steiner: 

come l’equipe di “Transformer” (Google)…
L'è-voluto (qua, così)!

A “te” il tutto sembra sempre “niente”, mentre il “tutto” sembra sempre… tutto. Risultato? “Niente”, che è una sorta di “operatore logico (non lineare)” sottodomino, ad immagine e somiglianza dell’ecodominante che non esiste; c’è…
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A “te” il tutto sembra sempre “niente”, mentre il “tutto” sembra sempre… tutto. Risultato? “Niente”… 

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1 + 1 = ?

Dipende, perlomeno, da “come laggente è accordata”. Nel (qua, così) fa “2”. Ma, a livello di potenziale contemporaneo vige un altro “non risultato”: 

T(r)e = “Dio”.

Mentre, nell’AntiSistema di “Dio” (l’oro), bè… El, decide semper lü (di certo, non “te” né Te):

si chiama “Università del senso”. Papa Francesco l’ha istituita con un chirografo lo scorso 15 agosto (2023) come “ente formativo universitario civile con sede nello Stato della Città del Vaticano”. L’ateneo è autonomo e sarà gestito dal Movimento educativo internazionale Scholas occurrentes. Nel comunicato diffuso ieri si riaffermano le parole del Pontefice secondo cui “Scholas, come comunità che educa, come intuizione che cresce, apre le porte dell’Università del senso, con studenti di tutte le realtà, lingue e fedi, affinché nessuno sia lasciato fuori quando ciò che si insegna non è una cosa ma la vita stessa…”.
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Ma va a Vancouver!

L’ateneo è autonomo e sarà gestito da… (mè!)
Affinché nessuno sia lasciato fuori quando ciò che si insegna non è una cosa ma la vita stessa… (sic!). Quindi, non linearmente, anche la “tua vita (qua, così)” è una… “cosa”. 

Figurati “te”, di conseguenza. 

Papa Francesco istituisce l’Università del senso… (in che “senso”).
Di certo, quello... unico (anche se alternato, dx/sx).

Com'è che... Eh?


L’implementazione contemporanea dell’intelligenza artificiale (IA) in tutto il mondo è il risultato di una combinazione di fattori tecnologici, economici e strategici che si sono allineati negli ultimi anni…
Diffusione di tecnologie abilitanti fondamentali.
Un elemento chiave è stato lo sviluppo dell’architettura Transformer, introdotta da ricercatori di Google nel 2017.  Questa innovazione ha permesso ai modelli di elaborare il linguaggio naturale considerando tutte le parole di una frase contemporaneamente, invece che una alla volta, rendendo possibili sistemi come ChatGPT e Claude. Questa architettura è diventata lo standard per quasi tutti i modelli moderni, accelerando la diffusione globale…
In sintesi, l’IA si è diffusa ovunque e contemporaneamente perché ha trovato le condizioni ideali: una base tecnologica matura, un valore economico immediato, una competizione globale e strumenti accessibili.  Non è un fenomeno casuale, ma il risultato di un’evoluzione tecnologica che ha raggiunto un punto di svolta…

Le condizioni ideali...

E, ops:

tutti i principali modelli di IA moderni si basano sull’architettura Transformer, introdotta nel 2017 da ricercatori di Google…
la privacy nell’IA è spesso un’illusione.  Molti sistemi, anche quelli che promettono protezione, raccolgono e riutilizzano i tuoi dati in modi poco trasparenti…
anche in modalità “privata”, i dati possono essere inviati ai server per l’elaborazione: chiudi la porta, ma le finestre restano aperte…
nulla su Internet è davvero sicuro.  La sicurezza che percepiamo - come avere un conto bancario online o fare acquisti - non deriva da un sistema inviolabile, ma da un equilibrio di fiducia controllata…
si crea un’illusione di sicurezza sufficiente a fare restare online, mentre i dati vengono raccolti, analizzati e monetizzati…
tu non controlli chi accede ai tuoi dati. Ma il sistema controlla te: tramite tracciamento, profiling, algoritmi. È un patto non detto: “stai tranquillo, noi ti proteggiamo… purché tu ci dia qualcosa in cambio…”…
la sicurezza è strumentale.  Serve a far funzionare l’ecosistema, non a proteggerti veramente. La differenza sta nel chi ne trae vantaggio: tu, o chi gestisce la rete…

L’architettura Transformer è il nodo centrale del potere nell’IA moderna. Non è solo una tecnologia, ma un punto di controllo strategico che determina chi può sviluppare, scalare e monetizzare l’intelligenza artificiale.
1. Transformer: la base di ogni modello dominante.
Tutti i grandi modelli - Gpt, Bert, Gemini, Claude, Llama - si basano sull’architettura Transformer introdotta nel 2017. Questo significa che:
chi controlla l’evoluzione di questa architettura (es. Google, OpenAI, Meta) guida l’intero ecosistema.
Chi non ha accesso a modelli basati su Transformer resta fuori dalla corsa. 
2. Monopolio tecnologico e fisico.
Non è solo una questione di codice:
le macchine per produrre i chip che alimentano questi modelli (es. litografia Euv di Asml) sono limitate a poche unità all’anno. 
Solo poche aziende (Nvidia, Tsmc, Intel) possono produrre hardware abbastanza potente per addestrare modelli su larga scala. 
3. Chi trae vantaggio?
Big Tech: Google, Microsoft, Meta usano Transformer per dominare ricerca, social, cloud. 
Stati: Cina, Usa, Ue investono miliardi per non dipendere da architetture straniere.
Utenti: restano fuori dal controllo, mentre i loro dati alimentano modelli proprietari.
In sintesi: sì, Transformer è il cuore del sistema.  Non è solo un’innovazione tecnica, ma un meccanismo di potere che decide chi comanda l’IA - e, di conseguenza, il futuro dell’informazione, dell’economia e della società…

Te lo dice (anche) la “IA”, nella fattispecie, Leo (Brave).

“Fai…” Te.





















  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4191
prospettivavita@gmail.com