giovedì 8 ottobre 2026

T®itolo.


“Occhi bendati
eppure vedo molto meglio di voi.
Benvenuti nel mio dominio.
Watch me…”.
Vuoto incommensurabile – RealUnsaid

Una delle più importanti scoperte dei pitagorici è quella delle grandezze incommensurabili e conseguentemente dei numeri irrazionali…
I numeri sacri nella tradizione pitagorica massonica - Arturo Reghini

Ove però, la scoperta fu considerata un segreto inconfessabile...
Con cosa ti “curano” (qua, così)?

Con i f-arma-ci.
Meglio:
al singolare, con un... f(arma)&Co.
Bello! Vero? Un'altra... equazione.

Arma: strumento. Una “ars” = arte. Ma, anche, congiungere (“ar”). E, dal germanico “arm” (braccio)… L'arma era concepita originariamente come un prolungamento o uno strumento adatto all'uso del braccio…
Una spada. Un coltello. Arma bianca.
 

“Ne uccide più la penna…”, però. 
Penna Vs braccio (mano).

Le parole scritte (come leggi, articoli, libri o lettere) influenzano le masse e cambiano la storia in modo più duraturo rispetto a un'arma…

Il passo principale del Libro del Siracide che descrive il potere distruttivo della lingua e della parola si trova nel capitolo 28 (versetti 13-18), dove l'autore evidenzia come la calunnia e la doppia lingua possano rovinare città, famiglie e vite umane, risultando più distruttive persino della spada o dei colpi fisici…

Ecco il “punto”:

“oggi si scoprono molte cose che non erano state scoperte dai nostri antenati…”.
Galeno di Pergamo – Libro 14 de’ Il metodo terapeutico

Davvero? Perché, “se posso, di grazia”? 

L'idea di progresso: questa massima viene spesso citata nella storia della scienza, della medicina e della filosofia per dimostrare che la conoscenza umana non è statica, ma si accumula ed evolve nel tempo. Anche nel mondo antico o rinascimentale… si riconosceva che ogni epoca supera la precedente grazie a nuove scoperte.
L'autorità degli antichi: nonostante nel Medioevo e nel Rinascimento l'autorità dei “maiores” (gli antenati o i classici come Aristotele e Galeno stesso) fosse considerata quasi infallibile, frasi come questa - scritte proprio dagli stessi autori classici - servivano a legittimare la ricerca scientifica contemporanea e l'innovazione…

Servivano... e servono.

L’è-voluto, quindi. SPS docet. Quello che “devi sapere”, non visto che “serve” (qua, così). Ove, sei circo-scritto in qualcosa che non esiste; c’è = la “Terra” o, meglio, nelle “terre promesse” o, ancora, nella “terra di mezzo”, etc. Ok? 

La “Cgi” prima della… Cgi = qualcosa che ha da sempre di-mostrato che “funziona”: 

tale strategia della disat-tensione, funziona egregiamente “lato, chi – analogamente - non esiste; c’è”. 

Qualcuno ha installato in “te” (qua, così) anche la “idea di progresso” = “prima” erano tutti dei “primitivi”, rispetto ad “ora”. 

Auto celebrando la “modernità”.

Peccato che il concetto di “moderno” è sempre tale, ovvero, rimane “fermo” all’interno di tale… cosmogonia auto referente, dal momento in cui sei in gerarchia nell’vnicvm o AntiSistema. Laddove, la gerarchia è pilotata (“serve”) o tele-guidata dalla “alta gerarchia”, ossia, da chi costituisce una minoranza organizzata che controlla la maggioranza dis-organizzata (qua, così). 

El Leviatano, infatti, è “fatto” dallaggente tutta, ma (ma) non è affatto laggente tutta. Ci sei? 






Qualcuno si serve di qualcosa ma “lo devi dimostrare nel modo imposto ad hoc = niente de che”. Non basta nemmeno la “parola”, che deriva dall’esperienza diretta. No.

“Non si fa…”. 

Dunque, ciò che “conta” nell’AntiSistema è il comando, l’ordine, l’imposizione dall’alto, etc. Facile da sgamare. Vero? Peccato che continui ad attaccarti e tirare. Perché? Il perché, te lo dimostra ad esempio ma causalmente, la “democrazia”: 

la più grande auto intortata/infornata della storia.

Altro che... Nonna Papera. 


Suvvia:

quando Te coincidi con lo Stato, ma lo “Stato” non è Te, bè… il risultato sei proprio “te” (qua, così). Strategia. Un taglio netto con il “passato”. Ergo, l’auto chiusura in qualcosa che ti ha, però… non ne sei mai troppo persuaso, dato che “tocca a tutti” = è “nor-male”. Ora:
Te coincidi con lo Stato (non importa quanto è piccolo/grande), ma lo “Stato” non è Te
è uno strumento = una “arma”
utile a terra-in-formare la macch-in-azione (qua, così).

Ora sei nella “Ue!” ad esempio = ancora uno... stato.

Una vera e propria “macchina”, appositamente congegnata per “attirare, catturare, imprigionare, servirsi” di Te - meglio, f(Te). 

Dove e da p-arte di chi/cosa?

Ecco ancora una volta il “punto (di sospensione)”:

dove = nell’AntiSistema
cosa = dal funzionamento (che diffonde lo scopo)
chi = non esiste; c’è.

Chi,“ti viene in mente” pensando alla particella “c’è”?

Soprattutto se unita alla dichiarativa, “non esiste, ma…”. Eh! Sì: proprio “Dio”. Ovvero? Chi ne occupa il “posto”, nella sostanza. Genericamente, che è già “tanta roba”, sono l’oro, “Dio”. Individui, proprio come “te”, ma ancorati al f(Te) o potenziale contemporaneo. 

Chi, or dunque? Bah.


Prendi la tri-unità composta da Caino, Abele, Set. Che non è + una tri-unità da quando Abele è “scomparso”. Qualcosa che era un binomio (Caino, Abele), per la Verità. Qualcosa che non è mai stato una tri-unità, allora.

Infatti, dopo Abele arriva Set, costituendo ancora un binomio. 

Tuttavia, a livello mnemonico tale coorte costituisce una tri-unità, ove il “terzo non è dato” = è già successo qualcosa che ti ha ma “niente”, persino “ora” (giorno della marmotta). 

Quindi, f(Te) sei diventato “te” (qua, così), saldandoti o congiungendo(ti) all’AntiSistema che, senza di “te” non ha alcun senso, avendo il senso unico di sfruttarti in toto ma “lo devi dimostrare”. 

Ok? Va da sé che:

Set = storia ufficiale del mondo, da “sapere a memoria” o “set cinematografico”
Caino = rivelazione d-El “Set” o quello che “serve” (qua, così).

Sì, Caino non sopravvive al “diluvio universale”. Già. 

“Fidati!...”. 

Pensa: anche se fosse, bè… saresti ugualmente nell’vnicvm, perché da Set “discende tutta la umanità”. Non si scappa. Perché? Perché la Verità è una: 

ciò che è già successo. Amen.
Così sia? Così è.

Sei in qualcosa che “venera” il mito degli antichi (maiores), tanto che lo devi studiare all’università. Però, contemporaneamente, il “corso degli studi” è sottoposto alla “realtà sostanziale” (qua, così) che ti fa auto ritenere “moderno” e, quindi, ti instilla una sorta di cortocircuito auto smarrente, capace di farti “deragliare” seppure sempre perfettamente “in carreggiata”, ovvero, sempre nell’AntiSistema che manco immagini, nonostante “te lo fai bastare” per la “scomparsa ad hoc (rivelazione)” di alternativa sostanziale percorribile. 

Prova ad “inventare un motore che funziona ad aria” e… vedrai. Prova a “volare, con le tue sole capacità” e… ops: 

un “attacco cardiaco” ti porterà via immantinente. 

Un killer de noantri è sempre pronto “dietro ad ogni angolo”, laddove “te” costituisci laggente non solo Smith. Intendi? 

La situazione è in toto iper controllata. Dove? Nell’AntiSistema. 

Ti sfugge “AntiSistema”? Bah. Chiamalo come vuoi, ma (ma) accorgiti sostanzialmente. Ci sei? Uhm.


Il passo principale del Libro del Siracide che descrive il potere distruttivo della lingua e della parola… è qualcosa di antidiluviano. Ergo: de che. 

Di quale “evoluzione” parli?

Dell’è-voluto (qua, così) by l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”). No? C’è uno scopo (qua, così). Sì:

il d l’oro-scopo. Stop! 

Trattasi del volere di “Dio”. Al di sopra del quale non esiste nulla. No? Te lo hanno impiantato in-direttamente nella “tua” testa, by El “Voladores”. Sempre l’oro (“Dio”). Il circolo è vizioso (qua, così). Sei auto circo de-scritto (qua, dentro). In un vortice di “ispirazione”. Contenuto. Auto in-trattenuto, come in un casinò concepito ad hoc proprio per non farti più nemmeno immaginare di riuscire a… “vedere le stelle…”:

riuscire = farcela. Ok? 

Con le “parole” ti lasciano tramortito a terra, mezzo morto e mezzo vivo = il classico zombie, golem, ombra di f(Te) stesso. Ossia, “te” (qua, così). Certo: accorgerti di tale “piano”, rende tutto quanto davvero terribile. E ti “Fa…” paura. Trovi?

Una paura fottuta di essere dentro ad un incubo ad occhi aperti a cui, proprio, non puoi c®edere, tanto che è già successo ma “niente”. 

Non a caso gli “psicologi” de noantri, ti dicono che “la mente cancella i traumi troppo forti, seppellendoli sotto ad una montagna di…”. 

Cosa? Toppe. Una f-erma “dottrina delle illusioni” che ti ha ma “niente” = è la “tua” vita usualmente accettata da tutti (qua, così).

Capirai! 

Il “trauma” è stato talmente potente (tipo “Big Bang”) da innescare il meccanismo ele-mentale del funzionamento I-Ambientale (legge, strumento, memoria), capace di elaborare istantaneamente uno “scenario di auto riferimento, utile a non terminarti del tutto, dato il forte dolore che proviene continuamente dal trauma relativo all’assoluto momento di è già successo che, infatti, continua a succedere ma viene preso sempre come fosse una malattia in-curabile, tanto è vero che nell’AntiSistema tendi per forza di cose a… morire”. 

In-somma: gli “antichi” ne sapevano d+, rispetto al post “intercisione” o è già successo. 

Un altro scenario all’interno del medesimo “show”? 

Può essere. Ma anche se lo fosse, questo non toglie affatto che potenzialmente sei ben altro (Oltre) rispetto a “tutto questo” (qua, così). Intendi? Anche se non c’è stato nessun “prima”, comunque sia, è/c’è…

Cosa? Il potenziale (contemporaneo). 

Uno “stato” im-possibile (appunto, potenziale) che prende il via non appena a qualcuno “viene in mente di progettarti”, ad esempio. Ci sei? Immagina:

a “Dio” (l’oro) piace l’idea di concepire e realizzare una sorta di “tamagotchi”, molto utile a/per… (non importa)
dunque
nello stesso “momento” in cui “te” vieni auto concepito

volente e/o nolente
a “Dio” non-piacendo, bè… l’ideazione contempla per forza di cose
anche
f(Te).

Se non lo “vedi”, rimani (qua, così) in quanto tale e quale “te”. Bon!

Se lo “vedi”, ecco che stai abbracciando il potenziale di cui pre-disponi sin dal primo “momento”. Qualcosa che non è detto sia mai stato realizzato concretamente. Ok? 

Però, c’è! 

E, stanne certo, questo “stadio” costituisce da sempre la Spada di Damocle per antonomasia, nei l’oro (“Dio”) confronti. Ossia:

f(Te) pendi sempre sulla testa di…
chi ti ha “giocato questo brutto scherzo”.

Certo; questo di-pende da… una serie di non solo cose. Tipo, che “te” ti accorgi sostanzialmente di… Ok? Questo, costituisce l’innesco utile al fine di… Ma, nell’AntiSistema, l’AntiSistema. Quindi, al fine di…, (ti) occorre una grande “forza” = connessione ad f(Te). 

Che te pensavi?

Qualcosa come la “energia”? Dai. Sei (qua, dentro). No? Ove “tutto è sotto controllo”. Soprattutto, quello a cui “tendi a pensare”. Financo ad “immaginare”. 

Sei (qua, così) nel circolo “Antartico”, che se ci fai caso è proprio una “neg-azione”. 

Sei in qualcosa ad “entropia negativa” (qua, così). Qualcosa che ti ha, che ti “s-mangia”, che ti assimila non visto che “te” sei pur sempre agganciato a f(Te). Ok? 

Immagina un “mostro” che sorseggia con la cannuccia, quello che sei a livello potenziale, del quale ignori completamente l’insistenza. 

Don Juan docet. Sì. Ma (ma) un mostro “bellissimo, simpaticissimo”. No? 

Qualcosa che è un “mostro” dentro. 

Qualcuno che lo è, però… ti appare sotto mentite spoglie. 




Sostanza.

“L’abito non fa il monaco…”. 
“L’apparenza inganna…”.

Anche l’App! E, anche ogni f-arma-co è un dispositivo puntato dentro di “te” (qua, così).

Due grandezze omogenee si dicono incommensurabili se non ammettono alcun sottomultiplo comune, ovvero se il loro rapporto non è un numero razionale…
Due grandezze si dicono omogenee quando appartengono allo stesso tipo o alla stessa specie e possono essere espresse nella stessa unità di misura…

Lo “irrazionale” emerge dal momento in cui l’oro (“Dio”) si rivelano, dando luogo al (qua, così) auto ivi ricom-preso “te”, che sei il pilone infrastrutturale in grado di sor-reggere l’architettura del “circo massimo”, c®edendoci fermamente, anche quando sei un “ribelle”. Quello è il “momento (in leva)” da cui ti hanno ma “niente”, perché non riesci a “dimostrarlo”. Pensa! Basta un costrutto sufficientemente logico, sostanziale ed insistente, come SPS, per scardinare tutto quanto all’istante, se solo “te” ne accorgessi essenzialmente, mutando di fase immantinentemente. 
Ora:

“te” & f(Te) siete… omogenei
ma anche
“te” & f(Te) e l’oro (“Dio”) y loro (“eletti”) lo siete
motivo per cui
“niente” (qua, così).

Ecco il perché del per forza di cose “ad immagine e somiglianza”. No?
Qualcosa che dimostra nella sostanza che persino l’oro (“Dio”) sono degli individui tali e quali a “te” (qua, così), seppure ancora connessi a f(Te) a livello potenziale esclusivo, però (dato che a “te” non viene neanche da immaginarlo che “godi” del medesimo pote_Re). 

Altro che “irrazionale”. 

Qualcosa che non a caso anche nel presunto “passato”, qualcuno ha tentato di tenere riservato.

due grandezze (come due segmenti) si dicono incommensurabili quando non esiste un'unità di misura comune (un sottomultiplo) che stia in entrambe un numero intero di volte…
Questa misura non può essere espressa come un numero intero né come una frazione (rapporto) di due interi, dando così origine ai numeri irrazionali (chiamati anticamente alagon, ossia “inesprimibili”)…
Il dogma violato: la scuola pitagorica fondava tutta la propria visione del cosmo sul principio “tutto è numero…”, intendendo però con “numero” esclusivamente i numeri interi e i loro rapporti (le frazioni)…
La crisi filosofica: l'esistenza di quantità geometriche reali ma incomunicabili con i numeri interi creò una profonda crisi logica e filosofica…
Il destino di Ippaso: secondo la leggenda, la scoperta fu considerata un segreto inconfessabile (“ascolto vietato…”) e Ippaso pagò con la condanna all'esilio o con la morte in mare per aver rivelato l'esistenza degli irrazionali…

Uhm. Tante cose tutte insieme, come (in) un gomitolo. Però, ciò che va tenuto sempre a fuoco è la Verità. Ergo:

Ippaso viene “allontanato/ucciso” perché aveva svelato l’esistenza degli irrazionali…
cioè
di ciò che non esiste; c’è (la “vedi” sempre la Verità all’opera, anche se “verità”?).

Ma, anche:

avendo Ippaso rivelato tale esistenza, bè… nella sostanza l’ha tenuta distante da “te” (qua, così), rimanendo “per mare, disperso”.

Probabile f-orma della Terra (con l'Oltre)

Due grandezze… si dicono incommensurabili quando non esiste un'unità di misura comune (un sottomultiplo) che stia in entrambe un numero intero di volte…:

fra “te” e f(Te) c’è incommensurabilità? All’apparenza, sì. Nella sostanza, no; “te” sei una “costola” di f(Te)
fra “te” e l’oro “(Dio”), esiste (sembra) ma non c’è (“della stessa sostanza del padre…”)
fra “te” e loro (“eletti”), il filo di congiunzione o “sottomultiplo” è costituito dal fatto che potenzialmente ognuno è un sottodomino “eletto”, dato che l’oro (“Dio”) hanno scelto proprio fra… “te” e “te” sempre (qua, dentro).


Dal potenziale (contemporaneo) riesce tutto quanto, come “cilindro con il non solo coniglio”. O “Pozzo di San Patrizio”. Dove termina l’arcobaleno non c’è, forse, un contenitore pieno zeppo di monete d’oro? Perché il “Genio (della Lampada)”, invece, esaudisce solo tre desideri? Perché fa già p-arte del… continua a succedere ma “niente”.  

Mentre, il “Genio” frattale espanso o SO I-Ambientale (legge, strumento, memoria) ha la capacità continua di… Ok? Perché? Perché in siffatto modo, funziona.

Incommensurabile = immenso, incalcolabile, grandissimo, etc.

Ci sei?

Come “Big Bang” oppure… “Diluvio Universale”. Perché no? Caino docet.

“Si nascondono fra le fini dei mondi…”.
Loki (la Serie)

Com-prendi? O ri-lasci e non raddoppi. 

Accorgiti nella sostanza. È basilare al fine di auto innescarti nel processo di “ritorno” f(Te). Atteggiamento = “velocità” di attraversamento dello spazio (unico) verso l’Oltre.


Dichiarazione del portavoce di Hamas, Abu Ubaida, in occasione del terzo anniversario dell'operazione “Al-Aqsa Flood” del 7 ottobre:
Abu Ubaida ha commemorato il terzo anniversario dell'operazione “Al-Aqsa Flood” del 7 ottobre 2023, definendola un importante successo militare che ha definitivamente minato la dottrina di sicurezza di Israele. Ha elogiato la popolazione di Gaza, i combattenti e i comandanti coinvolti nell'operazione, affermando che la loro resistenza ha cambiato il corso della storia e ha denunciato l'inazione internazionale nei confronti di Gaza. Abu Ubaida ha inoltre esortato i sostenitori della Palestina e dell'umma ad agire, indicando in particolare Sudan, Libia, Yemen, Libano, Iraq e Iran, suggerendo che l'apertura di ulteriori fronti contro Israele avrebbe un impatto significativo.
@Medmannews

“Hamas”; cosa/chi? Si tratta del solito “sacrificio” controllato. La “comunità internazionale” è stata con le mani in mano, “osservando” come avresti digerito la “cosa”, proprio “te” (qua, così). Ossia?

Sì, ti “dispiace” ma (ma) de che. No? 

Una potenza come quella “sionista” non si fa mai sorprendere in tal modo. Stanne certo, motivo per cui era è-voluto! Di rimando, Gaza è stata spianata e la popolazione è in attesa di essere de-portata. Mentre a “te” è toccato di pensare alla “crisi” che continuamente “spira come un e-vento immancabile” per quanto ci vuole e allora “serve”.

È già successo. Ficcatelo per bene in testa! Altrimenti, non sarebbe possibile una simile “potenza”.

L'acquisizione da 81 miliardi di dollari del gruppo Warner (che, nel colosso risultante dalla fusione, include asset strategici come Warner Bros, Cnn, Hbo e si unisce ai già controllati Paramount e Cbs) da parte di Paramount Skydance rappresenta un terremoto nel panorama mediatico, culturale e politico occidentale…
La mappa della 
“Guerra Culturale” (Culture War) cambia. Se fino ad oggi, la destra ha combattuto principalmente in difesa o attraverso media di nicchia, ora possiede le chiavi di una potente macchina del consenso e di proiezione del Soft Power. Ma non è il caso di gioire. Questa destra americana è sionista, neocon, ultraliberista e organicamente legata al complesso militare-industriale. Il suo soft power non servirà a promuovere pluralità, ma a legittimare un'agenda di egemonia globale ancora più aggressiva. Il risultato sarà un allineamento totale a Israele, la demonizzazione di qualsiasi istanza multipolare e la “romanticizzazione” dell'interventismo militare. Scambiare l'egemonia progressista con quella neocon fa parte dell'oscillazione del pendolo che sottende all'imperialismo a stelle e strisce. Meno prediche sui diritti, più retorica sull'ordine, sulla forza e sull'eccezionalismo americano. In pratica, il messaggio cambia, ma la sostanza resta identica. 
@LauraRuHK

Gattopardo, docet.

Se Thanos è ineluttabile, “te” sei incommensurabile quando f(Te). Questa è, e rimane, l’unica via di riuscita dal (qua, così).

“La differenza tra me e te? Io non ho mai paura.
È un abisso incolmabile, un limite invalicabile.
Più provi a farti sotto, più divento intoccabile…
Sono tutto ciò che vuoi, ma stringi il vuoto se provi a prendermi…”.

Daje.








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4295
prospettivavita@gmail.com


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