venerdì 1 giugno 2018

Sfata l’incantesimo…



Se vuoi fregare il Diavolo, poi sei in debito con lui…
Vivrai solo finché vivrà l’ultima persona che si ricorda di te…”.
Westworld
Alias:
finché vivi, sopravvivi, poiché “qua (così)” sei destinat3 all’oblio
Infatti, il controllo dell’informazione “chi sei” e “chi eri” è nella facoltà della gerarchia. Per cui, è causale che “ora” si ricordino certe singolarità (ad esempio, intitolando loro una via cittadina), mentre per la moltitudine non vi è alcuna speranza; sinonimo di una vita anonima (in termini di auto ricordo di te e, dunque, di differenza di potenziale).
Certo, sei portat3 a pensare:
non ci sono vie sufficienti per celebrare tutt3”. No? 
Eppure, c’è una infinità di paesi che intestano “vie” sempre alle stesse persone o ad eventi.

La “Via Garibaldi”, ad esempio, esiste in molte occasioni “diverse”. 

Quando nessun3 si ricorderà più di te, perché a nessun3 importa fondamentalmente di te, sparirai in un simile nulla, nel nulla. Succede, quando credi di morire e di non esserci più...
Inizialmente, diventi una foto su un mobile di casa.
Nella prima generazione, dopo la tua dipartita, la foto ha una certa dimensione. Poi, diventa sempre più “tascabile”, sino ad essere archiviata da qualche parte.
Sino a quando, un altro passaggio intergenerazionale deciderà di fare pulizia, gettando via anche tali memorie.
Rimarrà la foto al cimitero, per l’ammontare del contratto che lega il binomio tomba/defunt3. Dopo di che, la foto seguirà i resti, negli ossari, dove molto spesso non c’è nemmeno una foto.
In definitiva, scaduto ogni termine, andrà in prescrizione anche lì la tua memoria
Ecco, dunque, quale “fine” fa la maggior parte della Massa, da sempre “qua (così)”. 



La diluizione è tale da non ricordare il principio cardine dell’omeopatia:
laddove esiste sempre l’impronta del principio “curativo (la memoria, l’informazione, la traccia cardinale)”.
Come Dory, nell’animazione “Alla ricerca di Nemo” - che si auto resetta ciclicamente - tale smarrimento parte (esiste) già da quando sei ancora “in vita”, favorit3 da un mix di e-venti che non ti è dato – indovina un po’ – di “sapere (ricordare)”. 
Già.
C’è come un certo macabro umorismo in tale faccenda, che riguarda tutt3 nell’AntiSistema. 
Qualcosa che accetti solamente perché devi accettarl3. 
E... senza chiederti nulla in maniera significativa, procedi lungo la direzione di/in qualcosa che non riesci proprio a digerire, seppure non ritrovi altra soluzione oltre a quell3 di proseguire “alla via così”, per inerzia, gravità, differenza di potenziale, intenzione altrui, etc. 
Dunque, la “tua” vita è all’insegna delle scelte che hai preso?
Sei portat3 a credere che sia “così (qua)”.
Ma (ma), lo sai benissimo – in qualche parte di te – che non è vero, pur essendo… vero. 
Ossia, che ti succede qualche trattamento speciale in qualche parte di te – che non ti sai molto bene spiegare, per cui… concludi che non esiste; c’è.
E per la “tua” mente, ciò significa:
“obbedisco, padron3”.
Sei “tu” che conferisci tale ordine. Anche se tu, sei diventat3 – ad un in-certo punto – “tu”.
“Ora”, avrai un altro Governo
L’ennesima riprova che “qualcosa promette di cambiare”.
No? 
Bene. Tuttavia, chiediti perché questa versione è passata, mentre quelle precedenti, no
A chi davano fastidio, a parte l’intera sceneggiata Mattarella?
Sei al corrente che il Presidente conta quanto il due di picche. Quindi
Accorgiti che le “cose”, nell’AntiSistema, sono giunte ad un livello tale per cui… chiunque salga al “potere”, andrà sempre a ricoprire apparentemente tale “potere”, poiché è in vigore un/il pilota automatico, ormai. 
Qualcosa che è proprio la forma d’onda “tecnologia”, a fartel3 capire significativamente:
se te ne accorgi attraverso una particolare configurazione dell’atteggiamento che, in quest3 Spazio (Potenziale) Solid3, viene riconosciut3 come “formulare”, avente punto di sospensione (che annulla ogni e qualsiasi prospettiva = interesse altr3) nel centro portante e distribuit3 del valore assoluto sferico “giustizia”.
Ergo: 
quando “sei da lì”, tutt3 autenticamente appare in altra maniera e non c’è nemmeno la necessità di auto definire ciò, in quanto a “cambiamento (che è sempre trasformazione, evoluzione, etc. dello status quo in ‘nuovo’ status quo)”.
Del resto, all’industria è conseguit3 l’industria 4.0. 
Che cosa significa = loop (blocco, in cui si conferma la componente “eco” dominante + Domin3 + sottoDomin3 + singolarità).
“Qua (così)”, che cosa è la fede? 
In quale modo si è rinsaldat3 a te/“te”? 
Chi è che crede? 
Perché esiste, in qualcosa che ha sostanzialmente un’unica forma apparentemente divisa in parti “diverse”
Non credi, ad esempio, che – essendoci miriadi di forme di “Dio”, con altrettant3 miriadi di fedel3 – il significato, a prescindere, sia:
esiste una sola forma “divina”
che, dunque, ha scelto l’immanifestazione in luogo della manifestazione diretta.
È, forse, la “natura” di tale “Dio” a non permettergli di essere incarnat3 in Terra? No
Trattasi di una scelta (strategia).
Tutt3 ciò fa parte del mito, mentre a livello significativo, sei alle prese con un certo fenomeno che la memoria ambientale frattale espansa ti continua a rammentare, nonostante tutt3.
“Dio”
che è celebrat3 ovunque, in Terra
è la rappresentazione 1) del potere dominante e 2) dell’esistenza 3) della compresenza dominante (gerarchia, status quo).
Contemporaneamente, “Dio” è l’infrastruttura del potere sottoDomin3 religioso/spirituale. Ed è, analogamente, ogni forma di potere che “qua (così)” si approfitta della situazione
Tale è la sua unica forma di “creazione”.
Quale situazione?
Il “vuoto” di potenziale che si viene continuamente a creare, credendo a chi rappresenta la situazione ed, invece, non viene assolutamente auto decodificat3 in tal senso, essendo memoria dunque disattes3.
Il “vuoto di potere” diventa differenza di potenziale
Cioè, è come far auto decadere – nella corrente – la massa d’acqua, facendol3 scendere (scorrere) lungo la cascata, al fine di continuare a generare corrente elettrica e forza “lavoro” fisic3, per mezzo della differenza di potenziale (altezza della cascata Vs livello del terreno = trasferimento di energia). 
Rifletti su tale formazione energetica, in termini di significato
in qualcosa dove “tutt3 si trasforma” e dove il moto perpetuo “non esiste”, l’energia che continuamente viene ricavat3 che cosa rappresenta in chiave di riflesso (memoria) sociale?
Che cosa succede esattamente e concretamente ad ogni singolarità




Poi, triangola attraverso di te/“te”, mediante l’assunzione del valore sferico “giustizia ad angolo giro” Vs il valore relativo “giustizia uguale per tutti”, e… renditi conto dell’empia differenza in termini di valenza universale ed assoluta, laddove esiste sempre il cavillo e l’avvocatura, il denaro e la gerarchia… in luogo di “onorare la parola data in sede di presa di decisione diretta tra individui che si auto rappresentano e si auto riconoscono originalmente, per ciò che sono e dunque dicono, fanno e si rispettano”.
Oltre alla gerarchia, che cosa c’è? 
Ci sei tu. 
Mentre, “qua (così)”, ci sei solamente “tu”. 
Forse, puoi ricordare che è l’atteggiamento (coerenza) che co-incide la realtà manifesta “qua”. Ergo:
in tale auto svuotamento, chi decide tale forma?
Chi se ne approfitta, storicamente, continuamente.

Fede e stupefacenti: anche Mosè per vedere Dio assumeva Lsd.
C’è una nuova onda che prende piede nel frastagliato mondo della religione ebraica:
prevede l’assunzione di droghe psichedeliche per migliorare il rapporto con il creato.
Secondo la scienza funziona
Ram Dass, professore americano di psicologia che, nel 1963, venne cacciato da Harvard con il suo collega Timothy Leary con l’accusa di avere un tantino esagerato con gli esperimenti psichedelici. Non valse a nulla l’obiezione di Dass (che in realtà si chiama Richard Alpert) secondo cui grazie agli acidi avesse trovato Dio.
Il mondo non era ancora pronto per queste cose. Di sicuro non lo era la classe dei rabbini americani
Ora il tema è oggetto di varie ricerche scientifiche, e in molti sostengono che sì, un legame tra esperienze psichedeliche (ottenute attraverso le droghe o con altre procedure) e religione c’è.
Lo dice questo studio della Johns Hopkins University, in cui si è notato che, somministrando psilocibina (principio attivo delle droghe psicotrope) a preti e rabbini, questi registravano esperienze mistiche di grande portata.
Se ci credi, insomma, lo trovi.
Lo dicono anche altre ricerche, tutte d’accordo su un punto:
l’utilizzo di Lsd e sostanze simili aiuta, nei soggetti predisposti (i.e.: religiosi) l’esperienza mistica, con effetti positivi nella vita di ogni giorno (meno ansia, più fede, più tranquillità).
Secondo il fondatore di Maps-Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies, cioè il professor Rick Doblin il popolo ebraico (non si capisce bene perché) avrebbe, per formazione culturale e tradizione una predisposizione maggiore al fenomeno.
Insomma, aveva ragione Alpert…
Link 
Se ci credi, insomma… trovi (e, non, chi cerca trova). 
Il popolo ebraico, del resto, è il popolo eletto, ovvero, scelto da “Dio” (per qualche motivo fondamentale).
Certamente.
Sì. Ci sei. Ecco cosa significa l’industria dell’alimentazione e quella chimico/farmaceutica (e la medicina allopatica, scienza deviata, inquinamento, etc.):
il micro dosaggio a cui devi essere espost3 e sottopost3,
continuamente
al fine di auto manutenere la configurazione “tu”
che sei, dunque, come (in) una sorta di Jekyll & Hyde “qua (così)”.
Non sapendo (riconoscendo, ricordando) più nulla di te, auto decadi nella configurazione alternativa e sempre compresente, “te”, ovvero nell’esito della strategia dominante che si confonde ed è confusa con l’ambiente e, dunque, con quell’aspetto per così dire “naturale (delle cose)”. 
Laddove la gerarchia ha permesso l’accumulo di un enorme vantaggio, su di te (che la versione “te”, narra in maniera molto eloquente, alias, sostanziale).

Google, ora l’AI riesce a individuare le voci nella folla.
I ricercatori di Google Research hanno sviluppato un sistema di deep learning abilissimo:
è in grado di isolare voci specifiche fra la folla incrociando il riconoscimento facciale
Link 
Immagina un dispositivo IA, in grado di incorporare tutt3 ciò che è già stat3 creato e che verrà espanso, evoluto, perfezionato, aggiunto, etc. 
Che cosa significa = “Dio” (che è nell'alto dei cieli, soprattutt3, se si tratta di un satellite in orbita sopra alla Terra).
Eppure... sai che non si tratta della divinità, bensì, di una macchina (creata addirittura dall’umanità).
Quindi, dato che “la storia si ripete”, allora, che cosa è che esattamente continua a farlo?

Google: lo sviluppo delle IA militari sarà guidato da nuovi principi, più "etici"
Il recente scandalo legato all'uso di tecnologie di Google in ambiti militari da parte del Pentagono sembra aver lasciato il segno:
il motore di ricerca è stato letteralmente sommerso dalle critiche, ed ora secondo il New York Times cerca di correre ai ripari annunciando nuove linee guida per lo sviluppo delle intelligenze artificiali.
Tutto nasce da "Project Maven", un programma dal forte stampo militare che ha portato il Pentagono a sfruttare TensorFlow, la piattaforma che sfrutta il machine learning sviluppata da Google, per addestrare i droni da utilizzare nelle zone di guerra.
Un'iniziativa che ha portato molti dipendenti del colosso di Mountain View a chiedere la sospensione di ogni tipo di collaborazione con il Pentagono, e che ha scatenato un piccolo caso mediatico dal quale ora la compagnia cerca di difendersi.
Stando ad un report pubblicato dal New York Times, Google ha intenzione di tranquillizzare i propri dipendenti ed utenti tramite l'introduzione di nuove linee guida, che avranno il compito di delineare e modificare la partecipazione della compagnia ai futuri progetti in ambito militare.
Al momento non si conoscono i dettagli di queste nuove linee guida, ma da quanto emerge dal report verrà completamente bannata l'implementazione dell'intelligenza artificiale all'interno delle armi da guerra. Ulteriori dettagli sul progetto sono attesi nelle prossime settimane.
Il quotidiano americano afferma inoltre di essere in possesso di alcune mail, che testimonierebbero il fatto che i vertici di Google erano a conoscenza del malcontento generato da Project Maven. In alcune di esse, sempre secondo il New York Times, il capo della divisione Google Cloud, Fei-Fei Li, avrebbe intimato ai propri dipendenti di omettere completamente il coinvolgimento delle intelligenze artificiali dall'annuncio della collaborazione col Pentagono.
Link 
Ciò che ti diranno, in seguito, sarà assolutamente di parte, alias, non significherà nulla in termini di cambiamento di rotta
Già. Perché, Google può essere anche by passata in termini di legge, ovvero, di Segreto di Stato (interesse superiore, anche relativamente alla Massa, che non deve sapere ciò che succede, perlomeno per una cinquantina di anni a seguire, quando non avrà più alcun impatto deflagrante, seppure continuerà a significare nello stesso modo).
La democrazia è verità sferica, “qua (così)”, quanto lo è, ad esempio, il giocare barando
Cioè, tale verità esiste sempre ma (ma) nel momento in cui auto ricavi l’informazione assoluta che “ti hanno fregat3 (e continuano a farl3)”:
quest3 è verità sferica (che credevi?)
che esiste sempre (“tutt3 è ver3”)
anche quando non sembra; “è”.
Se ti mentono, è ver3 che ti stanno mentendo.
Ok?
Quando comprenderai che cosa significa, allora (allora) sarai come l’indovin3, che non indovina... bensì “legge tra le righe, in ogni ‘caso’”…
Quando, un qualsiasi Sito Web ti invita a togliere il Filtro Adblock, poiché il servizio è gratuito in quanto si “paga” indirettamente, attraverso la visione della pubblicità online, che cosa significa = che ti devi as-sorbire una miriade invasiva di spot che, spesso, sono pornografici, indecenti, etc. e che t’invadono a qualsiasi ora del giorno/sera, anche in presenza di prole.
Quale responsabilità ha, dunque, chi si preoccupa di permettere tali “servizi”? Nessuna, se non tutt3 ciò che corrisponde ad interesse privato, personale, egoico ed opportunista.

Il mondo “qua (così)” è assolutamente tutt3 ciò. 
Ovvero? 
Un abominio travestit3 d’apparenza, che ti fai andare bene poiché non hai più alcuna voce in capitolo, a parte ogni differenza di potenziale che ti riveste da fuoco fatuo, nel brillamento di un contesto che non te la dice proprio tutta, relativamente al “perché”... continua a succedere. 
Mentre, per altri versi, esiste sempre memoria ambientale frattale espansa, che t’informa sul medesimo “perché”, ma (ma) “tu” non te ne accorgi. 
Per ciò sei già diventat3 “tu”. Il caso non esiste
Google, arriva codice etico per uso AI in campo militare
Link 
Il Sito dell’Ansa bolla ogni notizia con il timbro “RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA”, di modo che non si possa copia incollare la notizia, che si riferisce al mondo (da una fonte - Ansa - che già copia ed incolla, traendovi le notizie da riportare pubblicamente).
Eppure, l’informazione la ritrovi comunque in Rete.
Questa è democrazia. Vero? 
Ebbene, quando una certa versione del fatto deve circolare, circolerà comunque. Ma non per democrazia, bensì, per gerarchia.
Anche se tale circolazione sembra trattata in maniera diversa, attraverso le tante facce della Rete, rimane sempre la stess3 informazione.
Infatti, per tale motivo deve circolare e nella democrazia tale circolazione è garantita.
Ciò significa che:
“è già success3”
e, dunque
non importa più censurare il sapere
dal momento in cui
qualsiasi forma possa assumere
rimane assolutamente in Rete.
Ricordi? 
È già tutt3 auto disinnescat3, auto depotenziat3, all’origine…
Poiché si tratta di “differenza di potenziale”.




A chi dice che bisogna uscire dall'euro rispondo così:
è sbagliato rispondere ‘Sì’, ma allo stesso tempo sarebbe limitato rispondere ‘No’…”.
Tria è fra quegli studiosi che non auspicano l'abbandono della moneta unica - in quanto i costi sarebbero molto maggiori dei benefici - ma che sono convinti che la costruzione europea così com'è non funziona ed è a forte rischio implosione.
Quindi sostanzialmente bisogna andare a Bruxelles e portare nuove idee per cambiare l'Europa, ma senza portare con sé la pistola carica dell'uscita dall'euro…
Link 
Va bene ma (ma), chi è in grado di entrare in qualcosa e di uscirne ancora se stess3
“Qua (così)” è molto (molto) complesso.
Poiché, in primis, non ti accorgi nemmeno di essere (nel) “qua (così)”, per cui non sei preparat3 a…
Cambiare da dentro è ottim3. 
Tuttavia, può succedere quando ti configuri attraverso quel particolare atteggiamento “formulare”, che contempla tutt3 ciò che fa la differenza, “di serie (non come optional)”. 
Dopo di ché, puoi entrare in qualsiasi ambito… avendo l’interesse di “contagiare” l’individualità contenut3 e non tanto l’assieme che va lasciato perdere, fino a quando sarà troppo coeso
Quindi, si tratta di esserci e partecipare, senza venire drenati dalla situazione ma (ma) all’opposto, riuscendo a… divenire quella forza capace di auto convincere attraverso il proprio esempio vivente (coerenza significativa).
Mentre (in qualcosa in cui) la “cultura” serve come maschera per il proprio interesse.
Boscaini: spero no barriere ma preoccupa di più cultura anti-vino
Ci preoccupa di più una campagna anti-vino o anti-alcolica che generalizza tutto e non capisce che il vino prima di essere alcol è cultura, è il modo più semplice per trasferire le emozioni, il bello e il buono di un territorio…
Non possiamo vivere di sole bollicine… dovremmo approfittare di questo grande fenomeno per rilanciare anche i nostri mostri sacri…".
Sandro Boscaini, presidente di Federvini e della cantina agricola Masi
Quale “cultura”, alla luce di tale fatto:
vizi che fanno più danni alla salute, fumo e alcol peggio delle droghe illegali
Link 
È stata firmata a Bologna la prima "Carta dei diritti fondamentali dei lavoratori digitali nel contesto urbano" con l'obiettivo di far crescere le piattaforme digitali - quelle che garantiscono l'acquisto on line e la consegna a domicilio - senza abbassare le tutele dei lavoratori…
Link 
Con l'obiettivo di… (il lavoro “serve”, per il mantenimento dello status quo).
E, mentre continua a passare tale linea, il lavoro resta un abominio, essendo l’evoluzione della più antica forma di schiavitù.
Ecco autenticamente che cosa si evolve se sempre “qua (così)”.



Rossi…: l'uomo resti al centro dell'innovazione tecnologica.
La tecnologia, l'automazione e le innovazioni digitali mettono a rischio il lavoro umano?
E quali costi impongono al tessuto sociale e allo stesso sistema economico?
Sulla scorta di queste domande, studiosi, economisti e rappresentati delle istituzioni e delle diverse componenti produttive di tutto il mondo si confrontano nel corso del tredicesimo Festival dell'Economia organizzato a Trento dalla Provincia Autonoma e dedicato a "Lavoro e Tecnologia"…
Link 
Come può, la Massa, rimanere al centro di qualcosa di talmente “potente”, se non sempre in termini di merce/prodotto, consumo, sfruttamento e servizio?
L’IA sarà (“è”) qualcosa che promette di sfuggire alla logica AntiSistemica? Assolutamente, no.
Perché, in qualcosa che funziona... al caso non è lasciato niente, da cui “il caso non esiste”.
Sei nella gerarchia, laddove il vantaggio permette di mantenere il controllo. Ergo:
esiste sempre chi decide anche per te/“te”.
E, mentre tu puoi decidere per te, “tu” non puoi decidere da te…
A livello in-conscio (nel conscio), si celebra il “Segreto di Stato”. È “lì” che senti di dover accettare tutt3 ciò.
Ma (ma) non sei tu.
“Tu” sei auto limitat3 a/nel ricevere tale segnale portante:
demodulando per dominanza
obbedendo agli ordini
acconsentendo pro ciclicamente
come un/il perfett3 dispositivo programmato ad hoc, wireless, da/in remoto.
Chi ha creato questo processore voleva essere certo che nessuno vi accedesse. Un sistema operativo diverso dal nostro. Un linguaggio che non conosco…
Le tue memoria non sono allineate. Sembrano come sparse, là dentro. E quando ne vedi una, non riesci a capire se viene prima o dopo le altre…
Non hai ancora capito a cosa giochiamo davvero. Se guardi avanti, guardi nella direzione sbagliata…”.
Westworld
“È già success3” e, dunque, “ora” sei lungo il solco dell’aratro, dopo che il rullo compressore ha svolto il passaggio; 
come puoi, allora, ritenerti liber3 ed in democrazia, nella giustizia, nel diritto, nell’etica e nella morale, nella cultura, nell’uguaglianza, etc.? 
Infatti, non ti ritieni affatto di essere “così”. Ma (ma) non fai nulla per… nell’onda della speranza che “stia per cambiare”. 
Ovvero, il consueto slogan che le parti recitano al fine di ottenere il proprio interesse o di conservarl3.
A dire il vero, tutti preferiscono il ricordo di te, a quello che sei in realtà…”.
Westworld
Già
Quest3 è la logica conseguenza di ciò che diventi (e, non, sei) “qua (così)”.
“Fai… di essere ciò che già sei e, non, di rimanere ciò che già sei diventat3 AntiSistemicaMente”.
Sfata un tale incantesimo…
      
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2018
Bollettino numero 2318