giovedì 26 marzo 2015

In nome di...


Il "gruppo pastore" e la sua ombra.
In nome di Dio…
In nome di Sua Maestà…
In nome dell'11 settembre 2001…
In nome della lotta al terrorismo…
In nome della libertà…
In nome della democrazia…
"In nome di chi/cosa"... si è fatto (è stato fatto) tutto ciò che si è fatto (è stato fatto)? Ossia, che hai dovuto subire, partecipando senza alternativa, attraverso la scelta tra “questo o quello” o, al peggio, per tacito consenso/ignoranza...
Chi/cosa “alita sul fuoco”?
Chi/cosa ha acceso la scintilla?
La “scintilla” è per(messa) dalla “legge” (la Fisica degli elementi).
La scintilla è (pre)vista a livello di (ri)programmazione della fondamenta dello scenario reale (ri)emerso.
La scintilla è un effetto derivante dalla causa, che è “la legge” (sottostante all’intento originale):
il circuito secondario del Nucleo Primo (l’avvolgimento del/sul primario: qualcosa che rende sufficientemente bene l’idea del “serpente bi(b)lico”, alias… il principio primo della “tentazione/(di)pendenza”. La compresenza corruttrice che dall’alba dei “nuovi tempi” ha eretto il proprio temp-li-o “qua, così”).


Il circuito secondario del Nucleo Primo (“primo” per capacità di proiezione di se stesso nel/sul terziario, ossia, la realtà che riemerge di conseguenza… sullo/nello scenario potenziale permesso dall’auto esistenza del primario)…
La legge è onorata mediante raggiro (fatta la legge ritrovato l’inganno. Ideato l’inganno… fatta la legge).
  • la legge è (im)pressa nel primario (programmazione neutra fondamentale)
  • la legge “polarizzata attiva(mente)” del secondario può (ri)utilizzare la legge “neutrale” del primario, ad hoc… a “propria immagine e somiglianza”
  • la legge (ri)proposta nel/sul terziario (stretto mix tra primario/base e secondario/ingredienti extra/deviazione) auto av(viene) per mezzo della frattalità espansa (la legge/strumento), che (re)distribuisce proporzional(mente) le grandi concentrazioni di massa
  • la legge risultante nel/sul terziario (realtà riemersa) è qualcosa di modificabile, non essendo “la base originale”.
Questa è una nuova “buona nuova” anche per te.
Questa (ri)forma di reale, può cambiare dav(vero), perché è (pre)visto nel modo in cui essa stessa è (ri)emersa. Così come ogni “grande impero” si è trasformato in altro (qualcosa che, nel caso in questione, ha sempre però riguardato il filo comune della compresenza inosservata del Nucleo Primo/Regia).
Tu puoi far sì che auto av(venga) una trasformazione autentica dell’imprinting, che sor(regge) tutto ciò che credi di (ri)conoscere in qualità/quantità di reale unico “tutto attorno a te”.
Diventando “uno con te stesso/a”, diventi la grande concentr(azione) di massa. Una nuova realtà che la frattalità espansa deve tenere in considerazione all’interno della propria opera terra(ri)formatrice.

Oltre Orizzonte.

SPS sta progressiva(mente) (ri)trovando la “via” per l’Oltre Orizzonte...
  
Sei nella “cecità dantesca” (la selva oscura). Sei nell’(Anti)Sistema. Sei “(ri)voltato al contrario, rispetto ad ogni buon senso insito in te”.



Il Mondo (ri)emerso è alla rovescia.
Funziona tutto inversa(mente).
In te esiste una “p(rop)orzione (in)conscia”, a te avulsa…. Strappata via alla tua diretta giurisdizione.
Qualcosa che è simile alla "chiusura" della cabina di pilotaggio di un moderno aeroplano; blindata per ragioni di sicurezza, da qualsiasi modalità di ingresso alle “persone non autorizzate”.
Incidente Germanwings: le regole di accesso alla cabina di pilotaggio...
Link
 
È in te. La “scatola nera”. Il cent®o di pilotaggio del tuo vascello.
Ma tu non sai/non (ri)cordi più, nemmeno di cosa si tratta.
La memoria è stata resa auto adattiva e “un pensiero ne esclude un altro, ma… in maniera dettata da un algoritmo di base, che non è naturale/originale, bensì... che viene in seguito alla tua invasione e conquista”.
La scienza deviata studia, "ora", qualcosa di compromesso, enunciando teorie che si elevano su una base distrutta e (ri)costruita ad hoc, per farti credere/immaginare/pensare/sperare che…
“Qua, così” non hai vie di (ri)uscita.
Ma “uscita” da cosa? He He… non ce la fai proprio, vero?
Tutto in/di te ti mette sempre su una via (ri)tornante, nel loop a nastro di Mobius senza vie di uscita, ma solo con vie cicliche di appartenenza.
Il "chi/cosa"... non sembra esistere nemmeno.
Il culmine della strategia del Nucleo Primo è stato quello di "chiamarsi fuori" dalla forma di realtà (ri)emersa.
Occhio non vede, cuore non duole. Ma, nel tuo caso:
  • occhio non vede, cuore non duole, ma… c’è dell’altro
  • c’è che “stai male”
  • c’è che “ti manca sempre qualcosa”
  • anche… “quando hai tutto”
  • perché “non basta mai questa forma di tutto, se… ti manca qualcosa che è al di là del tutto”.
"Non sconfiggeremo la corruzione se non daremo questo segnale, che viene prima la costruzione dell'unità che quella del legittimo punto di vista...".
Andrea Orlando
  • viene prima la costruzione dell'unità (l'unità è, però: "essere uno/a con te stesso/a")
  • legittimo punto di vista... (ma vedi un po', ora, come lo chiamano... l'interesse che si persegue dalla propria prospettiva).
Te lo dicono "tra le righe"... come vanno le "cose" (con dentro anche te).


Dunque, il denaro riempie il tuo “complesso” di aspetti concreti ma sempre come effetto placebo. Il sostitutivo alla tua mancanza più profonda, non è mai del tutto sufficiente per renderti del tutto “sereno/a, in… pace”.
Perché... ciò che ti manca è ciò che ti è stato “strappato via”.
Qualcosa che ri(sale) ad un tempo, che non (ri)entra più nelle “corde della memoria attuale”.
È av(venuto) e ti ha portato via…
Se non (ri)cordi è, tuttavia, centrale/portante, anche il "solo" accorgersi. L'accorgersi è una forma di memoria:
l'indice di una memoria trasferita da un'altra parte, come il cloud - ad esempio - ti indica frattalmente).

Nelle mani di "chi/cosa" (ri)metti le tue informazioni?
Accorgersi che qualcosa è cambiato, che non c’è più, che è di(verso), etc.
Lascia perdere se... un simile accorgersi/(ri)cordare è come un’isola (ri)emersa nel pieno dell’oceano, senza collegamenti con i continenti (paradigma). Non (im)porta, perché in questa maniera dai luogo ad un processo. Un filo conduttore che progressiva(mente) vi (ri)collega…
Pazienza.
Lungimiranza.
Un piccolo passo dietro all’altro, nella giusta direzione (lato unitario... tuo)
Forza.
Tenacia.
È la “rotta”, auto im(postata), verso l’Oltre Orizzonte, proprio come fecero i “grandi navigatori” (da leggenda), che “in barba alle colonne d’Ercole (paura), tirarono dritto fino all’infinito ed oltre”.
Grandi navigatori che simbolica(mente) dicono molto, rispetto a ciò che hanno compiuto, ossia:
un giro attorno al Globo
un giro attorno al loop che auto (in)trattiene.
(Ri)congiungendo(si) alla base di partenza e decidendo, poi, di fermarsi alla tappa dell'interesse di parte (al di qua dell'Oltre Orizzonte).

(Con)vinti.
Ciò che frattal(mente) hanno compiuto, ora, tu lo devi (ri)proiettare al di là di ogni (ri)forma di realtà (ri)emersa. Vai oltre…
OO: O=ltre O=rizzonte.


Sì, perché c’è altro.
Ma, sia la modalità dell’immaginazione, che la portata dell’evento fisico, descrivono qualcosa di tangibile già da “qua, non così”.
Nel Mondo. Non del Mondo...

Ossia:
il disturbo frequenziale (l’onda di forma Anti-Sistemica) ti con(vince) sempre di affrontare la questione “alternativa”, secondo una modalità (pre)vista, cioè... che, in realtà, ti man(tiene) agganciato/a di fatto e nella sostanza, ad una incapacità auto indotta di (ri)uscire da tutto ciò che ti con(tiene).
Sia l’immaginazione che l’azione non (ri)escono a pensare altro/diversa(mente), rispetto alla consistenza dello status quo, perché… ti viene spontaneo trasferire “tutto ciò che ti piacerebbe veder accadere”… su un altro Pianeta.
Da un’altra parte, ma… non “qua”. Vero?
Anche se ci speri che il “qua” cambi… lo sai/lo senti che non è possibile.
Sì, forse sei persino allineato/a con le maggiori f(orme) di pensiero “altruistiche”, che ciclica(mente) (ri)emergono come (con)seguenza dello “spazio libero/apparente, che il Nucleo Primo ti per(mette) di respirare a mo’ di… ora d’aria; con l’aria modificata opportuna(mente) all’origine (impianto di condizionamento)”.
Ma, tutto questo “altruismo” altro non è che:
controllo sotto ad altro aspetto.
Nella sostanza, sei reso solido/a come la roccia più dura, che cela il proprio “microchip” (ri)programmato e reso assoluta(mente) inaccessibile (inconscio).
He He Sigh…
Ma, ora che lo sai/(ri)cordi… tutto cambia. Vero?
La senti la "particella dispositiva" (d)entro a/di te?
Si accende di speranza. Di vana speranza…
Eb(bene), impara a controllare ciò che (ri)accade al tuo interno (fosse anche la... speranza).


Le “spie” segnalano ai modelli di controllo, che è scattato qualcosa in te, che merita attenzione ed ovvia(mente), di(stacco).
La speranza è una “spia che si accende” e che ti denuncia al "firewall" (sistema immunitario dell’organismo d’insieme infrastrutturale del Nucleo Primo).
(Ri)conosci Te Stesso:
gli “antichi” ("gli scrittori delle leggende") (ri)cordavano ancora qualcosa, relativa(mente) all’accaduto.
Ciò che è giunto, di loro, verso di te… è passato attra(verso) il filtro del controllo, per cui - da “sempre” - le versioni per te (ri)portano delle opportune correzioni “lato Nucleo Primo”, che disinnescano ogni forma di tecnica, corso, nozione, informazione, segnale, storia, etc.
A nulla (se non per conseguire "meglio") ti servirà un simile “sapere”, perché reso iner(t/m)e (pre)ventiva(mente).
Se aggiungi, poi, l’esistenza - in te - della “tua” (p)arte (in)conscia, beh… “il dado è tratto”.

È come mettere insieme “qualcosa che è, di fatto, tra l’incudine e il martello. È come cadere dalla padella alla brace”.
In nome di…” (chi/cosa) tu sei co(stretto/a) a lasciare "campo aperto", ogni volta?
Italia: un altro decreto antiterrorismo, la polizia potrà accedere ai pc dei cittadini.
È una delle novità approvate in Commissione al decreto.
La polizia potrà utilizzare programmi per acquisire “da remoto” le comunicazioni e i dati presenti dei cittadini in un sistema informatico e viene anche autorizzata l’intercettazione preventiva sulle reti informatiche:
è questa una delle novità principali approvate in Commissione al decreto antiterrorismo.
Il pubblico ministero potrà conservare i dati di traffico fino a 24 mesi. Nel mirino il comma 1 dell’articolo 266 bis del decreto, che consente “l’intercettazione del flusso di comunicazioni anche attraverso l’impiego di strumenti o programmi informatici per l’acquisizione da remoto delle comunicazioni e dei dati presenti in un sistema informatico”.
Secondo Stefano Quintarelli (deputato di Scelta civica e uno dei “padri” di Internet in Italia), con questo emendamento l’Italia diventa il primo Paese europeo che rende legale la “remote computer searches”:
“Il fatto grave è che non lo fa in relazione a specifici reati di matrice terroristica ma per tutti i reati commessi mediante l’impiego di tecnologie informatiche o telematiche”.
Il rischio?
Che sia “consentito violare da remoto in modo occulto il domicilio informatico dei cittadini”…
Link
  • utilizzare programmi per acquisire “da remoto
  • l’Italia diventa il primo Paese europeo che rende legale la “remote computer searches”
  • consentito violare da remoto in modo occulto il domicilio informatico dei cittadini…
Dove vai? Sei sempre “portabile”.
 
E non ci puoi fare niente, nulla di nulla:
l’alternativa, in qualsiasi campo, esiste ed è permessa apparente(mente) solo per farti credere che esista un dibattito, che esista la possibilità di scegliere, che esista la possibilità che tu possa contare qualcosa.


Non è il M5S, non è Grillo, non è Renzi, non è Obama o il Dalai Lama, non è la Democrazia, non è il Diritto… che rappresentano l’alternativa
Tutto ciò è solo uno schieramento nello schieramento (Anti)Sistemico. Se non te ne accorgi… se non ti fermi… se non ti (ri)conosci e non diventi “uno con te stesso”… non esisterà mai l’alternativa a qualcosa che, nella sostanza:
  • progetta tutto
  • dal "bianco al nero" (in un reame nel quale, di fatto, “il bianco è tutti i colori nel potenziale/origine”.
Grecia: festeggiata l'indipendenza del Paese.
La Grecia, provata da uno dei periodi più difficili della sua storia moderna, festeggia il Giorno dell'indipendenza, nell'anniversario della rivolta del 1821 contro l'impero ottomano.
Il primo ministro Alexis Tsipras ha colto l'occasione per spronare i connazionali a superare le difficoltà ricordando che il popolo greco "è in grado di realizzare qualsiasi cosa, per quanto formidabili possano essere le forze che si contrappongono".
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Quale “indi(pendenza)” festeggiano?
Con quale speranza/"spia"?
La storia è deviata. La storia è scritta dai “vincitori”.
Le forze che si contrappongono” sono… tutto ciò che esiste “qua, così”.
Non la Ue/Bce ma anche Tsipras, ad esempio.
È un “Gioco delle (p)Arti”:
una recita
la recita.
E tu reciti la tua. Anche se non lo sai, se non lo pensi, se non ci credi, se non ci vuoi credere, etc.
È… così.

Grecia, Bce aumenta liquidità emergenza a banche a 71 miliardi
La Bce ha leggermente allentato il guinzaglio sulle banche greche. Secondo una fonte bancaria, la liquidità di emergenza (Ela) per gli istituti di credito ellenici è stata alzata a 71 miliardi di euro dai precedenti 69,8 miliardi.
Tuttavia, sul fronte della supervisione bancaria, che spetta sempre all'Eurotower, il capo economista della Bce, Peter Praet, ha invitato i politici greci a mantenere maggiore "disciplina verbale" per evitare forti tensioni politiche e sui mercati...
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Da meno di dieci anni a questa parte, hai assistito al processo di consolidamento della Ue/Bce al centro di ogni stato ex sovrano, appartenente al concetto di “Europa Unita”.
  • la Bce ha leggermente allentato il guinzaglio sulle banche
  • il capo economista della Bce, Peter Praet, ha invitato i politici greci a mantenere maggiore "disciplina verbale" per evitare forti tensioni politiche e sui mercati (la "disciplina" nel linguaggio utilizzato, ovvero, ciò che si dice, che si riferisce ai Media e, dunque, alla Massa).
Acqua in bocca”, in(somma).

Sul fronte della supervisione bancaria, che spetta sempre all'Eurotower...
La Bce ha leggermente allentato il guinzaglio sulle banche:
una espressione che la dice lunga, relativa(mente) a quello che è accaduto.
Prima non era così.
Te ne sei accorto? Te ne stai accorgendo?
Nel nome della crisi” (nel nome del Signore…).
Piano piano. Step by step. Quatto quatto, cacchio cacchio… è “auto” av(venuto).

Verrà nella notte, mentre do®mi, e ti porterà via tutto… al tuo (ri)sveglio, sarai “altro/a” e non (ri)corderai nulla, se non un leggero “rumore di (s)fondo”, qualcosa che con una pastiglia contro il mal di testa… ti passerà, per (ri)tornare per sempre nel corso degli anni che ti (ri)mangono da vivere “qua, così”. E non potrà nulla nemmeno la morte, perché (ri)condotta ancora verso questo loop.

Il gio(c/g)o è un perno centrale, frattale, sociale.
Ciò che “lì” (ri)accade… è ciò che, analoga(mente), interessa al(la) società intera.
Non (im)porta chi/cosa av(viene) "prima" (il prima non esiste, così come non esiste il dopo, nel loop auto avviato. Pensaci. Esiste l'adesso e il loop che lo permette e che trasforma tutto in/di conseguenza).
Semplice(mente)… (ri)accade (Doppio Specchio).
Se non te ne accorgi, (con)segui senza consapevolezza, "natural(mente)".

Qualcosa che (ri)accade in ogni "campo", per (re)distribuzione frattale espansa...
Bundesliga - Müller e un nuovo caso Bosman: indeterminato ai calciatori.
La vicenda legale dell'ex portiere del Mainz potrebbe sconvolgere la natura dei contratti sportivi attualmente in essere:
il giudice del lavoro tedesco ha riconosciuto il suo diritto ad essere reintegrato.
Sarà un altro caso Bosman?
La domanda è lecita se si considera il caso di Heinz Müller, una vicenda che potrebbe fare giurisprudenza. Trattasi infatti di un portiere classe 1978 che al termine della scorsa stagione non è riuscito a rinnovare il contratto con il Mainz. La sua intenzione era quella di continuare a giocare nel club con cui aveva firmato per la prima volta nel 2009. Il parere della dirigenza, però, era l’esatto opposto. E, così, Müller è divenuto uno dei tanti svincolati a partire dal primo luglio 2014.
A differenza di molti colleghi, però, il portiere ha portato la società tedesca in tribunale. Riuscendo a spuntarla nella giornata odierna, quando il giudice del lavoro Ruth Lippa ha emesso una sentenza che potrebbe stravolgere il futuro del calcio.
Quella secondo cui i calciatori vanno considerati come tutti gli altri lavoratori.
E, dunque, dopo due anni di lavoro hanno diritto a un contratto a tempo indeterminato.
Di conseguenza, le scadenze pattuite non sono più valide. È la fine del mercato degli svincolati?
Potrebbe essere, anche se è lecito affermare che la vicenda abbia ancora dei contorni piuttosto nebulosi. Basta sentire l’avvocato del Mainz, Christoph Schickhardt, secondo cui “il calcio non è paragonabile agli altri lavori perché gli sportivi non possono fornire le stesse prestazioni lavorative in un arco temporale così esteso”.
Senza dimenticarsi di un altro possibile inghippo, non necessariamente favorevole ai calciatori stessi. Se il contratto che un calciatore firma diviene a tempo indeterminato, significa che non potrà mai liberarsi a parametro zero.
E, dunque, la sua cessione sarebbe sempre vincolata dall’ok del club nel quale milita.
Uno scenario che minerebbe gli stessi fondamenti della legge Bosman. A meno che, oltre al contratto a tempo indeterminato, non si finisca anche per introdurre le “dimissioni” dal posto di lavoro
Link
La cosiddetta sentenza Bosman è una decisione presa nel 1995 dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee che consente ai calciatori professionisti aventi cittadinanza dell'Unione europea di trasferirsi gratuitamente a un altro club alla scadenza del contratto con l'attuale squadra
Link
La sentenza alla base dello svuotamento di calciatori "nativi" di/in un Paese, all’interno delle squadre della massima divisione del proprio Paese (ad esempio, il caso dell'Italia, con squadre di Club costituite da quasi tutti giocatori "stranieri" e relativa "moria" di talenti nostrani, che non trovano più spazio nelle prime squadre, invase da autentici "mercenari", sponsorizzati da accordi internazionali sempre più sfuggevoli).
L’emersione della Ue (com)porterà la sparizione del simbolismo delle Nazioni, espandendo la capacità propria delle squadre private di Club.
Fra “x” tempo, la Nazionale italiana, ad esempio, sarà il nome di una squadra di Club, che rap(presenterà) l’Italia, ossia, una regione della Ue (come negli Usa può esistere analogamente, ad esempio, la squadra di Club dello Utah, del Texas, etc.).
La “Nazionale” è diventata la squadra degli Usa (qualcosa che è accaduto dopo centinaia di anni di possesso dell’idea unitaria di Stati Uniti d’America).
La “Nazionale” diventerà, dunque, la squadra della Ue.
Italia, Germania, Belgio, Francia, etc. subiranno la “retro(cessione” al ruolo di squadre “regionali”, a livello di Club privato.

Tutto è (ri)volto al processo industriale del business (interesse).
E... l'interesse è diventato, anche, spingere la formazione del tessuto di base della ragnatela d'insieme Ue, nella quale poi possa sempre più (s)correre un interesse moltiplicato in "leva astronomica".
Le partite “amichevoli”, ad esempio, molto presto scompariranno
Uefa Nations League.
La Uefa Nations League sarà un campionato che si svolgerà con cadenza biennale che vedrà partecipare tutte le squadre nazionali di calcio affiliate alla Confederazione europea.
La prima stagione comincerà nel settembre 2018, dopo la Coppa del Mondo Fifa in Russia, e il vincitore sarà decretato nel giugno del 2019.
La competizione sostituirà quasi interamente gli incontri amichevoli attualmente presenti nel Calendario delle competizioni internazionali della Fifa.
Il campionato, oltre ad assegnare un titolo, servirà ad assegnare alcuni posti al Campionato europeo di calcio, a partire dall'edizione del 2020.
La competizione vedrà una squadra campione della Uefa Nations League ogni anno dispari...
Link
Interesse.
Champions League - Corruzione dilagante, falsate 380 partite.
04 febbraio 2013

L'Europol ha smantellato una rete criminale capace di coinvolgere ben 425 persone tra calciatori, dirigenti e arbitri.
"Abbiamo scoperto un'attività di combine mai vista prima", ha ammesso Rob Wainwright.
Falsata anche una gara di Champions League giocata in Inghilterra…
È per noi la più grande indagine di sempre sulle combine in Europa", ha sottolineato ancora Wainright, spiegando che le gare truccate hanno coinvolto diversi campionati europei anche se c'è il timore che quanto venuto a galla sia solo la punta dell'iceberg
Link
Certo che... "è solo la punta dell'iceberg".
Smantellare è ok, ma… le partite che sono state oggetto di combine? I giocatori e lo “staff” che hanno (com)partecipato?
Beh… è qualcosa di “troppo grande per emergere del tutto”.
Minerebbe ciò che “immagini” del Mondo del Calcio, che non è più uno sport, ma un “luogo di affari sempre più intenso e, dunque… antisportivo.

He He
Ne hai saputo qualcosa, dopo che la notizia è divenuta mediatica e poi regolar(mente) dimenticata?
Sono trascorsi due anni. Fra sette andrà tutto in prescrizione.
Un buon terreno per i “procuratori dei calciatori”.
Calciatori che, nota bene, sono sempre più ricchi... ma all’interno della gabbia dorata costruita tutt’attorno alla propria capacità di essere “liberi di non decidere per sé”.
È un compromesso:
ricchi ma... "(di)pendenti".
E, come tale, lo diventeranno sempre di più:
  • dopo due anni di lavoro hanno diritto a un contratto a tempo indeterminato
  • se il contratto che un calciatore firma diviene a tempo indeterminato, significa che non potrà mai liberarsi a parametro zero
  • dunque, la sua cessione sarebbe sempre vincolata dall’ok del club nel quale milita (non solo del club, ma il “possesso del cartellino e del futuro del calciatore” è qualcosa che è sparso nei vari fondi d’investimento e speculazione in giro per il Mondo Supermarket Wireless).
He He
Il silenzio è la migliore delle prospettive per condurre tutto all’oblio.
Non te ne accorgi, ma… (ri)accade sempre, ogni volta.
Non te ne accorgi, ma… s(corri) insieme alla corrente (visto che sei in un piano inclinato).
Il “fiume” ti porta verso la tua destinazione d’uso:
  • qualcosa che è nel viaggio
  • qualcosa che è (con)seguente al viaggio.

La simbologia che più avvicina ciò che ti (ri)accade, è quella del maiale:
del quale non si butta via niente.
Serie A - Tassa sulle religioni, Toni deve 1,7 mln al fisco tedesco.
L’attaccante del Verona è stato costretto ad andare a processo in Germania per una vicenda piuttosto intricata:
il 15 luglio la prima udienza…
Una faccenda ai limiti dell’inverosimile.
Luca Toni andrà a processo il prossimo 15 luglio in Germania, il tutto per una vicenda risalente al periodo in cui era un giocatore del Bayern Monaco. A metterlo nei guai è una spinosa situazione riguardante la “tassa sulle religioni”, un finanziamento alle comunità religiose che in Baviera è pari all’8% dell’imposta sul reddito.
Toni, nel corso del suo primo anno al Bayern (2007-08), era stato indicato come ateo dai dipendenti del club tedesco. A partire dalla stagione successiva, però, è stato dichiarato (correttamente) come cattolico.
Il Fisco locale, notata l’incongruenza, si era subito premurato di inviargli un sollecito di pagamento di 500mila euro l’anno (all’epoca, il suo stipendio era di 6 milioni).
Ne è nato un contenzioso ancora irrisolto.
La Chiesa tedesca chiede a Toni 1,7 milioni di euro, il giocatore si è rivolto ai propri commercialisti, secondo i quali la colpa sarebbe degli addetti del Bayern Monaco.
E dunque?
I giudici hanno proposto un compromesso:
500 mila euro pagati dal club e dai commercialisti, 700 dall’attaccante.
Ma le tre parti in causa non si sono accordate. E, ora, scatterà il processo.
Link
He He (“costa” dichiararsi).
E, ora, scatterà il processo.


Processo:
oltre al fermarsi” (“OO” Oltre Orizzonte).
Signore e Signori ( &Co.),
SPS è giunto ad un punto nel quale:
a)    si è accorto
b)    si è fermato
c)    si (ri)trova davanti ad un “vuoto”, dal quale si può:
  • (ri)tornare nel loop
  • andare oltre (OO)… (l'oltre è ancora "qua (ma) non così").
SPS, scrivendo continuativa(mente) - agganciato ad una prospettiva derivante da un segnale (im)portante (di)verso dall’usuale (Anti-Sistemico by Nucleo Primo) – ha del tutto chiarito, in sé, che per sconnettersi da questa forma di reale (ri)emerso, oc(corre) agire a livello di (in)conscio, perlomeno sino al punto di disinnescare tutta quella fitta “rete di garbugli” (che molti chiamano come destino, karma, futuro, fortuna, sfortuna, dio, caso, caos, peccato, etc. Programmi dai quali dipendono le relative credenze in termini di paradiso, inferno, nirvana, samadhi, etc.), che auto intrat(tengono) tutti “qua, così”.
SPS è... "esperto in nulla".
Semplice(mente) “riceve e scarica” informazioni, (ri)utilizzando se stesso, attra(verso) la funzione logica “altra”... dell’analogia frattale, ben sapendo che ad ogni livello personale cor(risponde) un “set completo di inform(azioni)”, relative al “è così” e al “come fare per…”.
Di fronte al “vuoto”, derivante dalla dimenticanza by reset, SPS deve (ri)trovare una modalità funzionante e “sicura” (centrale "lato proprio"), al fine di potere iniziare ad “incidere (d)entro a se stesso, a livello di (in)conscio”.
Non la Pnl o qualche tecnica disinnescata ad hoc.
Non delle modalità per imparare a fare soldi, per stare meglio, per riuscire nel campo del lavoro, etc. Naa
Senza increspare troppo questo messaggio, ri(volto) a tutta la sincronia, SPS (ri)chiede se tu o qualche tua conoscenza, ha(i) direttamente partecipato a questo corso:
Disciplina PSYCH-K, di cui parla Bruce Lipton nel libro ‘La biologia delle credenze’...
“Esiste una varietà di tecniche psicologiche ‘energetiche’ che sfruttano le ricerche più recenti in campo psicosomatico per accedere rapidamente ai programmi subconsci e riscriverli… vorrei accennare a una delle tecniche di psicologia energetica chiamata PSYCH-K, perché è sperimentata personalmente e sono quindi certo della sua completezza, semplicità ed efficacia”…
Che cosa interessa sopra a tutto, a SPS?
Che il “corso” sia in grado di “sovra scrivere qualsiasi programma (in)conscio”, in funzione del proprio intento/prospettiva (idee chiare, programma, progetto)...
Il “corso” deve essere in grado di lavorare all’altezza massima dell’asticella:
essere nel Mondo ma non del Mondo”.
La “propria liberazione” (di)pende dalla “propria liberazione dalla gabbia interposta via (in)conscio”.
A SPS (Me) non interessa qualsiasi “corso” che insista e ruoti attorno alla scusante (de)responsabilizzante “dipende da te”.
SPS conosce quella verità, che recita:
la via è certa se tu ci sei”.
"SPS c’è", per cui… la via è aperta:
come ottenere, allora, il “pass”?
La questione non è:
  • “dipende da SPS”
bensì
  • SPS è pronto per ricevere” (dal terzo stato... tutto scorre sincronica(mente), lato tuo).

 


Se tu o qualche conoscente fidato, ha(i) partecipato al corso “PSYCH-K”, puoi cortese(mente) scrivere a SPS, illustrando “cosa è cambiato interiormente”.
In cosa sei "(ri)uscito".
Cosa percepisci ora, e cosa percepivi prima…
SPS è, ovvia(mente), consapevole che ciò che hai chiesto a questa “disciplina”, non è ciò che SPS ha come obiettivo centrale. Ma… non (im)porta, se… sei (ri)uscito a cambiare qualcosa di/in te, in maniera inequivocabile, sensibile e sostanziale, al di là di qualsiasi ombra di dubbio.
Ok?
Grazie. Il tuo apporto è molto gradito.

Alla base della ragione fonda(mentale) c’è...
la “particella fondamentale (pre)dispositiva”:
  1. una e trina
  2. parte conscia e inconscia
  3. frattale umano.
Qualcosa che verrà approfondito“domani”:
"In nome di..." SPS.

Batti un colpo… se “ci sei”.
 
Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2015/Prospettivavita@gmail.com