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mercoledì 7 dicembre 2016

Trasformi la ripetizione in scorrimento. Così dimentichi…



La “storia”, ti dicono, si ripete. Ossia, “tende a”… ripetersi (ciclicamente). 
Una “storia” che, quindi, sembra lasciare esattamente (sostanzialmente) tutto “com'è”, rivestendo di apparenza e, persino, di “poesia”, il “cambiamento” (che non è possibile “qua, così”, per via del primo principio della termodinamica).
Tutto si trasforma… (passando da una forma all'altra)”.
Che cosa succede se… metti insieme (e "riunisci i puntini"), con un altro famoso “motto”?
Tutto scorre…”.
Ok. Che cosa si ricompone? Qualcosa di casuale? Uno scherzo della natura? 
Oppure, avviene qualche decodifica della realtà manifesta, alla luce (ombra) di quella potenziale (nella quale tu sei, sostanzialmente, ancora e sempre “te stess3”, al di là del momento di “è già successo” e della compresenza, immanifesta, dominante)… Questo. Vero?
La storia si ripete (ciclicità, status quo, controllo, “radiografia” frattale espansa della ragione fondamentale dominante).
Tutto si trasforma (apparenza, delimitazione circolare, causalità ed effetto derivanti da ciò che imprime “rotazione, senso, direzione, etc.”).
Tutto scorre (nella fissità di ciò che rimane immutabile, poiché inosservato, lo scorrere è defluire nella corrente, in “tondo”, impotentemente… poiché senza accortezza né consapevolezza).
Mentre “tutto… scorre, si trasforma, ripetendosi”:
è il loop by dominante
è come osservare con una punta di ritardo, l’aria che si muove al passaggio del treno, arrivando dopo il passaggio del treno
è il dimenticare ciclico e strategico

martedì 6 dicembre 2016

Lo schema fisso industriale.



C’è come uno “schema (fisso, regolare, frattale espanso)” che, dalla prospettiva “altra” di SPS (Mia), è stato rilevato, localizzato, evidenziato
La “scoperta dell’acqua calda”?
Può darsi, ma… non visto lo stato d’incanto nel quale “sei ‘qua, così’” è meglio portarlo, comunque, ad “ebollizione (alla tua attenzione)”.
Lo “schema” è questo:
una certa “industria”, fondata non tanto “nel” ma “dal… modello di business, interesse, appartenenza, controllo in leva by dominante”
continua a sfornare, ambientalmente, nuovi tipi di “prodotti, servizi, App, etc.”
infischiandosene del tutto di chiedersiche cosa procurerà socialmente”?
Ti... risulta?
Lo “schema” prosegue, poi, così:
i “nuovi” prodotti
vengono riversati nella società, ambiente, mente/corpo umano, etc.
e regolarmente
producono due tipi di grandi famiglie di “effetti speciali”quali
apparentemente, “progresso pubblico” e conseguenze sociali, ambientali, comportamentali, etc. (le responsabilità vengono scaricate sulla Massa “utente”, in ogni modo, motivo per il quale anche la “legge” si auto adatta ad omettere il “a monte industriale”, perseguendo il “a valle civile, personale”)
sostanzialmente, “interesse privato” di parte, gerarchico, ad un livello “off limits” rispetto alla portata della “legge e giustizia ad angolo giro”.
Tutto questo per evidenziare che 1) l’interesse industriale (privato), 2) si abbatte su quello sociale (pubblico), 3) estraendo utile netto in "cambio" di 4) problematiche ambientali, di ogni tipo, da “smaltire (a carico della società)”.
Fra poco potrai prendere atto anche di esempi, forse, non molto evidenti (da questa prospettiva della più autentica responsabilità oggettiva, morale, etica e compagnia bella).
Ma, prima, urge un approfondimento relativo alla classe “industriale”, che:
se ti cali in una simile parte
ti puoi accorgere
non essere tutto oro quello che riluce
persino a questa “latitudine”
essendo, comunque, sempre “qua, così”
nell’AntiSistema by dominante.

venerdì 25 novembre 2016

La percentuale soglia.



Avendo dimenticato, causalmente, hai smarrito la connessione all'indice dei tuoi ricordi, al “è già successo” e, quindi, alla tua più autentica esperienza, dalla quale deriva la consapevolezza, senso e direzione. 
Così, “ora”, non sei più sicur3 di nulla (è possibile tutto, ma non credi in nulla che sia alternativo sostanziale. Qualcuno/qualcosa ha, quindi, già deciso anche per "te").
Anche quando credi di avere un progetto, non puoi mai essere del tutto cert3 che sia autenticamente tuo (infatti, il "tuo" progetto, serve). 
E non puoi nemmeno pronunciare sentenze su qualsiasi “natura”, dal momento in cui… “non ricordi, esattamente, un bel niente”. In questo vuoto, hai inspirato dentro di tutto. Tutto quello che supponi di sapere. Tutto ciò che ti utilizza. La somma del ritenuto “tuo” essere…
E, sempre nel vuoto (che è uno spazio svuotato, piuttosto che uno spazio senza dentro nulla originalmente) si è inserita qualsiasi “arte deviata ‘qua così’”.
La “scienza” – in qualsiasi ambito – ha preso il posto della tua esperienza.
Qualcosa che ti ha già invas3, conquistat3 e possedut3.
Qualcosa che da una simile prospettiva ed inclinazione, può trarre infinito vantaggio ad “immagine e somiglianza” del proprio Ego, interesse, progetto… strategia, controllo, lungimiranza, coerenza, stabilità, auto sostenibilità, etc.
Il “qua, così” ribalta la tua autentica prospettiva, che diventa AntiSistema. Per intenderci, è come guardare un qualunque episodio della parodia “Famiglia Adams”, nella quale “tutto è ribaltato, rispetto alla convenzione sociale”.
Per loro, invece, è assolutamente normale "essere gli Adams"...

venerdì 7 ottobre 2016

La gerarchia dal vertice distaccato.



Quanto tempo (“pensi”) ci vorrà, per arrivare ad integrare le “intelligenze artificiali (sotto a qualsiasi forma)” – anche – in ambito “ricreativo (divertimento)”? 
Ossia:
quanto tempo passerà, prima che emergano nella realtà manifesta (di ogni giorno “qua, così”), delle “attrazioni” di tipo tecnologico, applicate a qualsiasi “campo sociale (conscio, inconscio, psicologico, comportamentale, auto educativo, religioso, spirituale, sessuale, legale, illegale, aleatorio, probabilistico, predittivo, d’intrattenimento, sportivo, logico, illogico, casuale, causale, etc.)”? 
A Taiwan a intrattenere i clienti in coda ci pensa un robot.
A Taiwan primo giorno di lavoro per una squadra speciale:
una schiera di robot, chiamati "pepper", ha preso servizio ufficialmente in due banche e una compagnia di assicurazioni di Taipei, Cathay Life Insurance.
Il loro compito è intrattenere i clienti in attesa ma anche promuovere i prodotti dell'azienda.
Possono giocare con i bambini, ballare e proporre esercizi di aerobica, ma sono in grado anche di mettere in campo una vera e propria strategia di vendita, grazie alla loro specializzazione in pubbliche relazioni.
Prima ringraziano il cliente dicendosi onorati di essere al suo servizio, poi fanno conversazione e infine promuovono i prodotti commerciali suggerendo agli utenti di visitare il sito della compagnia o chiedere al personale di vendita per avere più informazioni. Per ora i robot al lavoro sono una decina e, assicurano dall'azienda, non sostituiscono il personale, ma lo affiancano.
Link 
“Leggi (attentamente)”. Ok?
Ok
In questa “notizia” c’è già tutto
  

martedì 27 settembre 2016

La via per la riuscita dal loop è la sua risoluzione.



Scioglimento di una situazione involuta e complessa... con significati riconducibili a "ottenimento di un risultato esatto"...
Come ti oriento l’opinione pubblica?
In infiniti modi, globalizzandola (la "campagna d'invasione del medioriente" è, ad esempio, al culmine del suo, auto invasivo, impatto. Le zone "già occupate", servono da basi d'appoggio e da "esempio", per inoltrare l'azione. Il mondo diventa sempre più identico nella sostanza, poichè "già lo è").
Uno di questi è “attraverso la pacifica pubblicazione di romanzi (la cui evoluzione è, ormai, quella di diventare dei film), che riescono ad attecchire nella mente delle persone”. 

"Globalizziamo" che?
Si può sostenere che, a livello frattale espanso, non ci sia alcuna differenza tra le “fasi della farfalla” e quella dell’evoluzione (trasporto) dell’idea (l’idea è come la farfalla: “vola e si deposita; vola e si deposita…”). 
L’idea “vola e si deposita”, diventando romanzo.
Poi, “vola e si deposita”, diventando film… per, poi, divenire “nuova idea” all’interno della mente umana pubblica, che “legge e va al cinema” per trovare sollievo dalla via quotidiana.
Trovando, invece, un tipo di “alimentazione” che mai si aspetterebbe… facendo proprio, un carico di idee altrui, respirate come nell’aria, come onde subliminali, come energia invisibile, come “mani che plasmano abilmente”, etc.
Prima di diventare idea, l’idea è “ispirazione” (la cui “sede” è nell’auto convenzionale “nulla”). Un “dato di fatto” completamente inesplorato (alla faccia di ogni romanzo d’avventura).
Film, alla moda, come ad esempio Inception, hanno provato ad “avvisarti”, su questa tematica, ma… “qua, così” ti sei abituat3 a prendere tutto come “spettacolo di uno ‘spettacolo che, comunque, deve andare avanti’”.
Ritornando, così, a loopin qualcosa che sfugge strategicamente e causalmente.
 

venerdì 23 settembre 2016

Un diamante è per sempre (per sempre “cosa”?).


Algordanza ha come obiettivo la diffusione di una nuova forma di sepoltura:
la trasformazione delle ceneri umane in diamanti
Questa non è solo “una pubblicità”.
  
La "preziosità" umana... vive per sempre, distaccata sensatamente dal proprio centro sostanziale:
  
il "segno" della possessione e dell'incanto, "qua, così".
Un Horcrux è un oggetto in cui un Mago Oscuro ha nascosto un frammento della propria anima al fine di raggiungere l'immortalità. La creazione di un Horcrux è considerata la forma più orribile di magia, della peggior specie di malvagità, poiché viola le leggi della natura e della morale, e richiede un atto terribile come l'assassinio per essere realizzato
Tutto quello che è possibile fare (e nel potenziale, è possibile tutto) non “viola le leggi della natura”, poiché – la natura è un riflesso condizionato della /dalla dominante
La natura è adeguamento… seppur ancora frammischiato all’origine neutrale frattale espansa, riversata nella natura (la "morale" non fa "qua, così" alcuna eccezione).

 
Algordanza - parola che in romancio significa ricordo - ha come obiettivo la trasformazione delle ceneri umane in diamanti, unici e irripetibili come le persone da cui provengono.
Fin dai tempi più remoti i diamanti sono simbolo di eternità, di ricordo, di purezza e di amore.
Algordanza vuole aiutare a mantenere la memoria della persona cara scomparsa attraverso questo simbolo molto speciale ricreando in laboratorio le condizioni per la sintesi e la trasformazione delle ceneri di cremazione in un Diamante della Memoria senza eguali
Per amuleto si intende un qualunque oggetto utilizzato per superstizione, credendolo un "difensore" da mali o pericoli o per propiziarsi la fortuna…
Sinonimo di "amuleto" è anche la parola talismano…
Gli amuleti includono:
gemme o semplici pietre, statue, monete, illustrazioni, pendenti, anelli, piante, animali, ecc.; anche frasi pronunciate in alcune occasioni: per esempio vade retro Satana…
I primi amuleti utilizzati dagli uomini primitivi - per lo più cacciatori - venivano ricavati da ossa, denti o corna di animali, e davano al possessore un senso di sicurezza e fiducia nel proprio destino
  

martedì 20 settembre 2016

La demenza intelligente.


"Come la Nutella"...
Relativamente al modello esistenziale “qua, così”, per giungere a “fartene una ragione” occorre che impieghi un singolo, piccolo, termine:
  • demenza.
Per un prestito da 5mila euro, da rimborsare in 24 mesi, il tasso medio è del 9,86 per cento, secondo la simulazione di Corriere Economia. L’esborso medio cala del 14 per cento in un anno
Nonostante il “calo”, infatti, “il tasso medio è del 9,86 per cento
Qualcosa di assurdo, se raffrontato con l’effettivo “costo del denaro” nella Ue, che è – e rimane, di fatto – a zero.
Qualcosa che “ritrova una ragione”, solo se poni te stess3 (e la Massa, quindi) in uno stato di sostanziale “demenza”. Non è, di fatto, il “potere” ad aver preso una via “demente”, ma sei “tu, che sei sprofondat3 nella demenza più assoluta, poiché l’hai permess3:
  • hai permesso che tutto questo potesse succedere.
E lo hai permesso, dal momento in cui “è già successo”.
Cioè, il “punto di svolta” non è da ritrovarsi nel presente, bensì, nella compresente e non manifesta ragione fondamentale dominante (il “qua, così”). e, ancora più precisamente, il “è già successo” è relativo ad un ancoraggio nel passato, che non smette più/mai di emettere sentenza radioattiva frattale espansa.
La storia è scritta dai vincitori…”. Ossia: 
dal momento di “è già successo”, i vincitori possono permettersi qualsiasi strategia. Anche quella, globale, di accomunare tutto e tutti attraverso la propria sostanziale “spremitura esistenziale”, che nel fisico dà luogo alla condizione di malattia e, dunque, anche di demenza.
L’effetto collaterale della ragione fondamentale è “simbolico (oltre che fisico)”.
Per qualche ragione, tutto è diventato una metafora”.
Demolition
  

giovedì 15 settembre 2016

Insensibile attraverso i sensi (2)

Immagina e… chiediti:
quando si accende una “spia luminosa”, in qualche apparecchiatura tecnologica, che cosa indica?
Indica che ha raggiunto un “limite”?
 
Oppure, indica - di più - che ha raggiunto un “limite previsto”?
La differenza è sottile e “fa, appunto, la differenza”.
Ma... tra cosa e cosa?
La tecnologia è composta da “componenti”.
Le componenti hanno fisica natura, per cui, funzionano entro un certo range di parametri e sino ad un certo punto (anche per la sola usura). Le caratteristiche di fabbrica, dei singoli “pezzi”, si applica all’assieme del dispositivo, che si viene a creare lavorando in sinergia.
Ergo:
in una società globalizzata e, soprattutto, interessata alla “filosofia del guadagno industriale, pianificato a monte”, nel contesto conseguente di “obsolescenza programmata”… che cosa ti puoi tranquillamente e logicamente, aspettare?
Che ogni singolo componente abbia una “data di scadenza” e che, quindi, la stessa caratteristica si spalmi anche nella/alla “macchina”.
Dunque, “qua, così” – chiediti – “che cosa è un limite di fabbrica”? E cosa indica quella “spia” che si accende esteriormente?
  

martedì 23 agosto 2016

La necessità di comprovare, è disinnesco.



Chi/che cosa “spegne” la tua consapevolezza?
E, dunque, chi/che cosa “ti spegne ‘qua così’”?
Se supponi di “non essere spent3” e/o di “essere svegli3/acces3”, è solo perché sei sotto ad incanto, nel disinnesco più puro e totale.

L'effetto collaterale causale (frattale espanso) della Strega Bianca? L'inverno perpetuo (incanto, maledizione)...
E se, ad esempio, nel primo film di Narnia, il reame è incantato (alias maledetto), visto che da un secolo è sempre e solo inverno (non trovandosi, la regione, all’estremo nord/sud del pianeta, ma ritrovandosi “sede” della compresenza, manifesta, della Regina o Strega Bianca), non all’opposto, anche la “tua” realtà manifesta “qua, così” è incantata, seppure tu non ti accorga della continua ragione fondamentale, dominante, poiché quest’ultima si avvale della strategia della “compresenza, non manifesta” (visto che ogni caso precedente, manifesto, è sempre andato incontro a sorte ciclica di nascita, morte e reset).
Ossia, pur non cambiando nulla... nella/della sostanza, resettandosi l’ambiente in toto e ricominciando ancora una volta dall’inizio (momento di "è già successo"), la dominante ha sempre “aleggiato, non vista” su questo intero paesaggio mono prospettico.
Infatti, tutto quello che la storia deviata registra, convenientemente, “lato proprio, dominato”, non è altro che la trasformazione delle sottodominanti (re, imperatori, sovrani, regni, organizzazioni di comando e controllo, etc.) ed, eventualmente, del Dominio, ma mai (mai) della condizione di dominante (qualcosa che è più vicino al concetto di Dio, Creatore, Divinità, malattia virale, etc.).
Nei film e romanzi, di “fantasia”la trama è sempre la stessa (questo, per interessarti maggiormente):
  • da qualche parte (di sempre agganciabile, come il pianeta Terra) esiste 1) una condizione massiva di ingiusta cattività e 2) la ragione fondamentale manifesta, per/di un simile giogo, ossia, una struttura di potere gerarchico che condiziona tutto e tutti e 3) la nascita dell’eroe, molto spesso “un solitario” che... alla fine si unisce alla corrente ribelle (“terrorista”) giungendo sempre, puntualmente, a rovesciare lo status quo, sino a 4) ristabilire... "cosa"?
   

lunedì 8 agosto 2016

Un simbolo nuovo senza i vessilli del tempo (2)

    
Quale è questo “simbolo nuovo? È il pianeta, intero, Terra (riassunto dalla dominante):
  • simbolo (scenario fisico di riferimento collettivo, apparentemente unico e senza alternativa sostanziale, come un nastro di Möbius)
  • nuovo (pur essendo estremamente datato, è “nuovo” per via del reset, dello shock, del trauma, della perdita di memoria… dal momento di “è già successo”, ovverosia, dalla venuta della dominante nel “qua… diventato ‘così’”).
Il pianeta è il riferimento unico
  
C’è la Luna, vicino a te, ma risulta – per ora – come “impraticabile”, pur rappresentando una “via di fuga” dalla Terra (qualcosa che, nel tempo, verrà colonizzat3), così come i vari pianeti extraterrestri ed extrasolari. 
Se (se) l’espansione dominante non verrà meno, la polarizzazione dello spazio tempo sarà sempre e solo nella “direzione di spinta” AntiSistemica (rispetto al “lato tuo/umanità, centrale”) di stampo dominante.
Sempre che, la dominante, non provenga già dal “extra Terra”, investendola e non utilizzandola come “centro di espansione”.
Qualcosa che, per ora, a Filtro di Semplificazione attivo, è ancora prematuro affrontare…
Senza i vessilli del tempo” = nel tempo artificiale ma, senza i segni evidenti dell’impero dominante, che rimane strategicamente compresente e non manifesto. 
Questo permette di mantenere il proprio “vantaggio” e di fare a meno di innescare facile ispirazione massiva alla rivolta (sostanziale), non accorgendosi di nulla… impegnata come è nella lotta intestina tra “impoveriti dentro”.
  

lunedì 25 luglio 2016

La più grande, ed unica, partita che vale la pena di accettare di giocare.


Incanto...
Si legalizza il “gioco d’azzardo”, andando a creare dipendenza sempre più “easy (facile, agevole)”. La dipendenza denota“malattia”, andando a creare la necessità sociale di una “cura (assistenza)”.
E tutto questo genera 1) innalzamento del Pil, 2) aumento della schermatura (impotenza, scollamento) tra la “tua” realtà manifesta “qua, così” e la realtà potenziale “lato umanit3, centrale”, 3) mantenimento dell’interesse sottodominante, 4) mantenimento del paradigma dominante (compresente, ma non manifesto), 5) status quo, etc.
Dipendenza crea (e mantiene) dipendenza.
Ossia, il “polverone” è sempre più denso, mentre il “tuo” tempo passa e viene elaborato, occupandolo sempre d’altre tinte “non proprio ‘tue’”.
La ragione fondamentale di qualcosa che “non comprendi a fondo”, ma che puoi meglio inquadrare come “quella differenza sostanziale tra la ‘giustizia estesa all’intera umanità, con l’umanità stessa al proprio centro’ e la ‘giustizia estesa all’intera umanità, lato centrale dominato’”. Dove:
  • nel primo caso l’umanità è compresente a/in se stessa
  • nel secondo caso la dominante non è manifesta all’umanità.
Dalla ragione fondamentale tri-unitaria (dimenticata) scaturisce sia la causa che l’effetto (dualità), nonché quel “vuoto” che separa, divide e raccoglie in… pseudo insiemi, controllati non localmente, ubiquamente, in leva, wireless, etc. gli umani e tutto quello che li contraddistingue.
La conseguenza è la mancanza di “risposte ‘lato umanit3, centrale”.
E se lo status quo è “questo ‘qua, così’”… “la storia si ripete (sempre dalla medesima prospettiva, sostanziale, come... radioattività)”.


Allarme “smartphone walking”: 1 su 2 in pericolo sicurezza
Un termine... che nasce dal connubio tra i telefonini di ultima generazione, sempre più diffusi tra la popolazione, e la passeggiata con la testa china, tipica delle migliaia di italiani che si aggirano per le proprie città senza vedere ciò che succede attorno e ciò che li circonda
In Ontario l'amministrazione ha proposto di introdurre un divieto per i pedoni di utilizzare dispositivi wireless su strade e marciapiedi.
Una visione d'insieme preoccupante:
"i grandi vantaggi apportati al genere umano dalla tecnologia… hanno anche degli effetti collaterali, sempre più diffusi e pericolosi"…
  

venerdì 10 giugno 2016

Risolvere il loop è previsto nel loop stesso.


Punto di "è già passato" e... conseguenza spiral/loop spaziotemporale (ottica)...
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato...”.
George Orwell
Il “controllo” è… wireless (senza “fili”, non locale). In “leva”. Ubiquo.
  
Poiché, deriva dalla compresenza, non manifesta, della dominante (che la simbologia globale, frattale espansa, della “divinità”, ricorda – causalmente – tanto da “vicino” da potersi sovrapporre).
Orwell aveva intuito? Può essere. Del resto, molte sue “idee”, confermano ciò che afferma SPS:
  • la “ragione fondamentale” che “move il sole e l'altre stelle…” non è l’amore
bensì
  • “qua, così” è la dominante.
Qualcosa che puoi ritrovare ad ogni “grandezza” dell’osservato ma, solo attraverso lente frattale espansa, con prospettiva ottica aumentata (dimensione aggiuntiva), “lato tuo, centrale”. 
Un esempio, in tal senso, è:
Atwill afferma che il Cristianesimo non è iniziato come una religione, ma come un progetto di governo sofisticato, una sorta di esercizio di propaganda utilizzato per pacificare i sudditi dell’Impero Romano…
Link
Ovvio, questo non vale solo per una religione, ma… per tutte, poiché 1) la memoria frattale espansa ti ricorda sempre, ovunque e comunque, il momento di “è già successo”, 2) la dominante viene replicata, ad ogni livello, in quanto caratteristica ambientale tipica/fondamentale, nella realtà che si manifesta di conseguenza, 3) l’esperimento, in corso d’opera, si risolve nel momento in cui la dominante è interamente manifesta.
  

lunedì 23 maggio 2016

La “memoria" ti riconosce, poiché "è già successo".



Un altro mondo è possibile…”.
Ken Loach
La religione è la “branca scientifica” che più ti ricorda della compresenza, non manifesta, dominante (che sia Dio, che sia il Diavolo: non importa, a livello di lente frattale espansa “lato tuo, osservatore, centrale”).
La tecnologia informatica è, invece, quella che più esprime il concetto di programmazione, alias:
  • d’incantesimo previsionale (algoritmo, trasferimento interno dell’intenzione esterna, dominante).
Una macchina è quanto di più “esatto”, esista, in termini di asservimento, ordine, assenza di interferenza propria, lavaggio del cervello nativo, etc.
Perché esistono i “virus”, nella macchina software?
Perché, la realtà manifesta è caleidoscopica ed indicante sempre il “nord magnetico dominante”; da qualsiasi parte la “giri/orienti”:
  • la realtà manifesta è totalmente controllata (segnale frattale espanso = esistenza della macchina hardware/software/wetware)
  • la realtà manifesta è totalmente dominante (segnale frattale espanso = esistenza del virus, trasversale al funzionamento della macchina)
  • la realtà manifesta riflette totalmente la “tua” condizione esistenziale “qua, così” (segnale frattale espanso = mondo del lavoro, il debito, Dio).
Ogni livello frattale espanso, è configurato a forma piramidale “qua, così”, per cui… ogni livello frattale espanso è interpretabile in funzione della “lente/prospettiva, dell’osservatore di parte e/o dominante” e 1) mantiene sempre lo stesso significato, anche se 2) lo stesso significato incarna più “stati” allo stesso tempo, potenzialmente, 3) come il comportamento dell’acqua vs il livello della temperatura, insegna.
Mediante una sola “caratteristica ambientale”, si coordinano tutte le altre, in un ambito nel quale esiste sempre l’eccezione e dove “l’eccezione conferma sempre la regola” (a meno che, questa "eccezione"... sia una nuova grande concentrazione di massa).
  

mercoledì 30 marzo 2016

Una realtà manifesta "stabile". Ma da quale prospettiva?



Tu, che sei una persona “normale”, hai forse qualche causa pendente con la “giustizia”?
Temi di essere “arrestato/a”? I servizi di pubblica sicurezza ti sono addosso? Sei pieno/a di “cause giudiziarie”? Hai molti “scheletri nell’armadio”, oltre a quelli di “ordinaria amministrazione”?
No. Vero?
 
Ebbene, di conseguenza, perché molti “imprenditori, politici, ex presidenti, ex amministratori delegati, persino… ecclesiastici e sportivi, sono – viceversa – alle prese con situazioni del tipo “a te, ancora, estranee”?
Perché, “ad un certo livello” sembra che non si possa fare a meno della “bustarella”, del “doping”, dell’inciucio?
Perché, “al tuo livello” sembra che non esista tutto ciò?
Perché… quando sei in coda, sembra che la tua scelta sia sempre quella “sbagliata (in termini di “tempo occorrente per arrivare a… pagare, prenotare, giungere allo sportello, adempiere al “tuo dovere”, etc.)?”.
Se ti sembra di essere completamente “lindo/a”, ossia, se riesci a pensarti al di là, al di fuori di situazioni che, invece, sembrano colpire solo “gli altri”, sei grossolanamente “disturbato/a”.
Perché?
Perché cambia solo, appunto, il “livello” nel quale sei inquadrato/a. Non cambia la sostanza. E se ci pensi bene, te ne puoi accorgere tranquillamente.
È la “dimensione dell’interesse” che cambia.
Non la questione “corrosiva”, nella quale sei.
   

venerdì 18 marzo 2016

La free energy de’ noantri (7) e “I droni della morte” (parte 1)



SPS “la voleva finire qua, con la saga de’ noantri”, ma (c’è sempre un “ma”)… ha sentito che “non è ancora finita”.
Non sapendo nemmeno dove intende arrivare, continua (perché… il tema “free energy” tocca aspetti centrali dello stanziante status quo” che, come una immane, eterna, auto vorticante tempesta secolare, non ti lascia mai; poiché ricade su di sé, in termini frattali espansi, fondamentali, l’interesse dominante che ivi solo riflette, sempre che non ti limiti a patirne solo gli effetti, in termini di… destino, mancanza di alternativa sostanziale, conseguenza, dipendenza, norma, abitudine, prassi, convenzione, usi e costumi, moda, tendenza, credo, sapere, ricordo, educazione, alimentazione, valori, politica, tutto compreso, etc.).
Qualcosa “che non vuole finire” è qualcosa che “ha ancora molto da dire”.
Così, anche la presente “saga”, descritta in SPS, non finisce certamente “qua, così”.
Se ti sei stufato/a di “leggerla”, è solo un problema tuo.
 
Ti serve sempre qualcosa di “nuovo”, per destare la "tua" curiosità, per non decadere nella “noia”? Anche questo è un tuo problema, poiché le informazioni (relative a qualsiasi stato dell’arte) sono sempre disponibili tutte attorno e dentro a/di te.
Se… non… ne… vuoi/puoi… prendere… atto… allora conseguirai “qua, così” in eterno, girando sul posto convinto/a sempre di “fare/essere altro”.
La free energy “la incarni tu”. Te ne sei accorto/a?
  

lunedì 14 marzo 2016

La free energy de' noantri (3)



In “questo mondo, ci devi saper stare ('farti furbo').
In che senso?
In quello che... ti devi adattare per poter sopravvivere? Tutto qua? Si riduce a ciò, l’intero ambito della “tua” esistenza “qua, così”?
È lecito, allora, “semplificare” il tutto, paragonandolo ad una lotta senza fine di continuità e senza nessun “valore”, nemmeno in grado di scalfire la “cortina di ferro” del reale manifesto?
 
Presso gli antichi greci, esisteva il duopolio Atene/Sparta; pressi gli uni, si celebrava l’arte della “mente”. Presso gli altri, quella del “fisico”. Ossia, due espressioni facenti capo ad individui, del tutto identici, ma “diversificati per luogo di nascita (manifestazione)”:
  • era, infatti, “sufficiente” nascere qua o là (ed essere valutati “abili”, direttamente al momento dell’arrivo alla luce del Sole)
  • al fine di divenire “ateniesi o spartani”
  • assumendo, nel tempo auto educativo, la valenza una o altra.
Ma, prestandosi a questo, “dove andava a finire il cosiddetto ‘libero arbitrio’ individuale”? Dove… la relativa sovranità? Secondo quale “intento”, i neonati venivano destinati verso una precisa “direzione”?
Oggi, non è diverso. Se ci pensi bene, non è cambiato niente…
  

martedì 8 marzo 2016

Semina e selezione programmata...


Prospettiva artificiale (parte).
Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato...”.
Albert Einstein
Eppure, Einstein – a ragion veduta (da quello che è successo) – “ha avuto ragione”. No?
“Qua, così”… indica lo status quo.
Non un “stato attuale qualsiasi”, ma… quello che esattamente non cambia mai, nonostante tutto quello sei portato/a a… pensare.
Ad esempio, il “qua, così” attuale deriva da un’unica linea di “depressione”, che viene avanti e prosegue ininterrottamente da… “sempre”:
  • tutto ciò che sai, rientra nello stesso “solco d’aratro”
  • dalla condizione cosiddetta “primitiva”
  • alla condizione cosiddetta “moderna”.
Tutto è di parte, poiché unilateralmente proposto ed approvato:
  • la parte che propone è quella dominante, per “bocca” di quella che approva, ossia, di quella più interessata/influente e, ovvio, inconsciamente reagente per non apparenti questioni di “interesse personale”, innalzate politicamente al livello dell’interesse comune
  • la parte che approva, “in seconda istanza”, è la Massa (che si limita, però, solamente a conseguire).
Approvando, cioè, “per tacito consenso”…
La Massa si crede ignorante (in... difetto), nonostante tutto ciò che è disponibile tutto attorno ad essa. Perché, un individuo della Massa, di fronte ad un “esperto” o ad una “autorità”, si scioglie come neve al Sole, sempre (pur gonfiato dall'Ego).
  

lunedì 29 febbraio 2016

Coprendo la causa, vivi di conseguenza.



Bollettino = “comunicazione ufficiale di notizie di pubblico interesse”.
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Per il motivo sopra esposto, da oggi – giorno “fuori dal tempo” dell’anno bisesto – SPS si riferirà ai propri “scritti”, con il termine “bollettino”. Perché:
comunicazione ufficiale di notizie di pubblico interesse
Notizia = “dal latino ‘notitia” da notus… noscere, conoscere…”.
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Ogni “quotidiano SPS” avrà un numero progressivo, partendo – quest’oggi – dal numero naturale accumulato nel tempo “qua, così” di 1767 (a partire dal 17 settembre 2009).

Questo, perché… SPS è quell’antenna, issata sopra allo status quo dominante, che si è ben radicata al fine di garantire una fonte d’informazione e copertura, in alternativa sostanziale, rispetto a… tutto ciò che è loop, nel loop AntiSistemico (il reale manifesto, in questa versione “ingiusta” lato umano, individuo per individuo).
Il “verso giusto”, di una simile riformulazione di realtà unica, sostenibile poiché manifesta in chiave di ricatto/dipendenza/”induzione alla… sopravvivenza”, è solamente quello “lato Dominio”:
  • la conformazione di potere centrale
  • a capo della forma che riconosci come la “tua” realtà di riferimento concreta, materiale ed unicamente possibile (un “collo di bottiglia” sorvegliato dalla forza dominante, non manifesta ma “solo” compresente).