giovedì 27 luglio 2017

Immagina che…



Sai che “volere è potere”.
Lo sai perché te lo hanno detto. Ma (ma) tu, direttamente, hai mai messo alla prova tale “massima”?
Certo che sì. E con quali risultati
Con l’unico risultato che, ora, sei alle prese con una realtà manifesta “qua, così”, all’interno della quale riesci ad auto manifestare la tua “volontà” solo in certi ambiti, mentre nella rimanenza degli altri la “regola” è inossidabilmente che:
“non funziona”. 
Le innumerevoli vicende, in tal senso, narrate attraverso libri e/o trasposizioni filmografiche, mettono in luce ed evidenziano quelle “storie di persone che... ce l’hanno fatta”, a differenza tua, però. 
Non che tu abbia fallito, ma… più semplicemente – per ora – non ce l’hai ancora fatta.
Vicende, come quella di Katherine Johnson, si sprecano e tendono all'auto svalutarti e sottovalutarti.
Certo, le puoi sempre prendere d’esempio. 
Ce la fai
Soprattutto la visione di un film, ha degli effetti portanti su di te; ad un certo punto, ti senti come il personaggio protagonista della tal vicenda e sei orgoglioso di quanto “fatto” da ess3. E ciò ti confonde.


Ti senti migliore degli esseri umani che componevano la società di/in quel periodo, come se tu fossi veramente “migliore”, ossia, senza tabù di sorta ed in un certo senso “già pront3 per accettare il cambiamento”. 
Semplicemente, tu sei “tu ‘qua così’” e, tutto ciò che la tal trama ti convince di essere… non corrisponde a verità.
Il film (la regia) ti prende per mano, con la “tua” mentalità attuale, e ti trasporta nel tempo (non importa se avanti o indietro). Il risultato è che giudichi la narrazione attraverso una traslazione del comportamento che, a quel tempo, tu non potevi/potrai avere, poiché sempre “parte della nave”. 


Se (se) credi che “in una società che era abituata a considerare i ‘negri’ come inferiori (e pericolosi anche in termini di portatori di malattie contagiose)”, tu saresti stat3 divers3 dal resto delle persone, ti sbagli e di grosso
Concretamente, ti saresti comportat3 esattamente come la maggioranza sociale
È inutile, ora (con una mentalità complessiva, altra) auto celebrarti come “migliore”, senza per/con questo dimostrare niente né a te né a nessun3 (tanto più che l'effetto, una vola fuori dalla sala cinematografica, dura molto poco, destrutturando l'intera faccenda ma portandoti dietro/dentro un certo "amaro sapore").
Allora, a che serve una “sviolinata” simile
Che cosa si vuole celebrare “qua, così”?
Le storie “uniche” di certe persone, oppure, il vanto di un Paese che è passato dalla schiavitù alla piena considerazione egualitaria in termini di “razza”?
Del resto, Obama è già stato addirittura Presidente degli Usa
Quale grande riprova del “sogno americano”, che riguarda chiunque, a prescindere dal colore della pelle. Vero
La società Usa, che guarda oggi a quel tempo attraverso la trama di un film (nel quale tende massivamente a prendere le parti delle, allora, “vittime”) è credibile? Quanto si auto incensa e quanta pubblicità globale si auto diffonde...
Mhm… i fatti che riguardano 50/60 anni or sono, non corrispondono ancora alla storia narrata senza più testimonianze dirette in vita (in questo “caso”, Katherine Johnson, è ancora viva, a quasi cento anni). Ergo
Coloro che sono sopravvissut3, come giudicano ciò che il film ritrae “romanticamente e patriotticamente”?
Coloro che consideravano il colore della pelle un motivo valido per “segregare socialmente” e disprezzavano e si sentivano superiori… “ora” come la pensano
Si sono “auto redenti”? Oppure, no. 


Dunque, perché tu – con la mentalità attuale – ti saresti comportat3 diversamente, rispetto alla stragrande maggioranza della Massa?
La tua è pura "auto" suggestione. 
Dove, con il termine “auto”, si deve intendere “qualcosa di provocato dall’esterno che, poi, diventa automaticamente anche il ‘tuo’ modo di vedere ed affrontate le ‘cose’”
Ok?
Un’altra forma di pilota automatico, indotta e respirata attraverso tutto ciò che credi essere, invece, “naturale” o altro... rispetto a quel livello che globalmente “auto” ispira la Massa (senza alcuna distinzione di colore della pelle, credo, etc.). 
Cioè, l’autentica “spinta tendenziale (inerzia)” che ha portato a “superare” il razzismo, è quella che riflette l’unicità e la globalità del potere sotto dominante “qua, così”.
È la sua caratteristica, avvolgente il globo, che è auto ritratta globalmente
Per questo, la “tua” direzione è stata quella di trascendere la “differenza razziale”.
Ovvio, in una percentuale che raffigura la tendenza dominante, perlomeno, nel famoso rapporto 80/20. 
Quindi, se - “ora” - nutri ancora una certa tendenza razzista, non significa che la disamina evidenziata in questo spazio (potenziale) è errata, dal momento in cui la leva 80/20 prevede l’esistenza di taluni “casi”
Comunque, questo ambito lo vedi, ad esempio, nel mondo del calcio, dove ormai i giocatori di “colore” sono equamente distribuiti in ogni nazionale, anche ex grande razzista. 
Quando prendi atto, ed è diventato anche normale, che giocatori “neri” sono titolari – e difendono i colori – di/in squadre tedesche, austriache ed inglesi… bé, non ti resta che ammettere che “qualcosa è successo”
Tuttavia, tende a sfuggire, proprio... come - nelle realizzazioni cinematografiche “a campione” - che... nel dettaglio le cose non sono molto cambiate, laddove le “minoranze” rientrano ancora nella “fase di gavetta” (e nel disprezzo altrui), segnatamente alle difficoltà sociali che colpiscono un po’ tutt3 quant3 “qua, così”. 
Da “lì” puoi allora comprendere e ricordare che (che) non sono tanto le persone, quanto di piùle condizioni ambientali, sociali, a plasmare le credenze, le tendenze ed, alfine, la “norma (convenzione)”
Ciò che non è mai cambiat3 è proprio questa “caratteristica”.
Qualcosa da non confondere (e, quindi, da distinguere) con l’impianto per la diffusione della caratteristica (la memoria frattale espansa) che è altresì neutrale poiché funzionale


È come se tendessi a giudicare la Rai, ad esempio, in termini negativi solo perché, attraverso di essa, venisse irradiata la tal “trasmissione” (che evidentemente, a te, non piace). 
È la Rai, in quanto “impianto per la telediffusione del segnale”, ad essere giudicata? No. 
È, piuttosto, l’utilizzo di quello che si fa degli impianti della Rai; il che cosa ci si fa circolare dentro.
Sono le persone che siedono ai vertici della Rai, la proprietà e le loro intenzioni… che possono essere giudicate. 
Non gli impianti che si limitano a diffondere giurisdizionalmente il “segnale”. 
Quindi, in sé, la caratteristica frattale espansa è come un impianto e, quindi, come una App funzionale, esistente perché avente proprio quella certa caratteristica:
raggiungere tutt3, anche se “qua, così” (monitorare e riflettere, auto ricordando in funzione di ciò che “è già successo”).
Così, “volere è potere” va traslato su un altro piano, che lo riguarda ancora ma ad un livello più preciso ed adatto a te, che sei “qua, così”:
intendere è potere
alias
immaginare è potere
Ma (ma) l’immaginazione dove, per qualche motivo, la collochi mentalmente? A livello d’inconscio. 
Ossia? 
Proprio in quella zona “nel conscio”, sulla quale non hai più assolutamente alcun potere di controllo, guarda non caso.
L’inconscio regola ogni caratteristica che è divenuta, nel tempo, automatica (quindi, al di fuori della tua volontà). 
Quindi, il volere vale sino ad un certo punto.
Piuttosto, l’intendere – che è ricollegabile con l’immaginare, il desiderare, il “sognare”, l’auto manifestarti, etc. – è qualcosa che, dalla prospettiva sotto dominante doveva (ed “è già successo”) essere posto sotto al controllo in-diretto della ragione fondamentale:
così, nel “tuo” conscio si è auto ricavato l’inconscio
l’equivalente dell’Area 51, esistente sottoterra nel bel mezzo del deserto.
A questo punto, quando il peso ha realizzato quanto il soggetto ha intensamente immaginato è possibile modificare il movimento del peso cambiando unicamente la rappresentazione mentale.
Sarà sufficiente immaginare che il pendolo non ruoti più ma oscilli, avanti e indietro su un diametro tracciato del cerchio. E così avverrà, il peso cambierà movimento e inizierà ad oscillare.
Sarà possibile rendersi conto come cambiando rappresentazione mentale, si cambia automaticamente, quasi immediatamente il movimento del peso
Link 
Sarà possibile rendersi conto come cambiando rappresentazione mentale, si cambia automaticamente, quasi immediatamente il movimento del peso (demolendo la metafisica, che cosa ammette la convenzione? Il potere della tua immaginazione).
Ergo… puoi concretamente influire sulla fisica e, quindi, sulla forma reale manifesta, che è una conseguenza della grande concentrazione di massa, giurisdizionale… non con la volontà, bensì, con l’intenzione (immaginazione). 
Con la volontà al massimo realizzi qualcosa nell’ambito del lavoro e della socialità, passando però attraverso il potere del denaro (del quale necessiti sempre al fine di…). 
E, anche se è una questione di sfumature (buone solo per dibattere inutilmente e così perdere tempo, pazienza e potere), il consiglio è di rimanere agganciat3 alla immaginazione (a meno che, tu, per volontà intenda ammettere il suo significato frattale espanso = il potere di auto realizzare la tua intenzione, immaginazione, desiderio, sogno, etc.). Sei sempre “lì”, insomma.
Osserva, per altri “versi”, come la volontà venga bypassata dal potere del denaro/controllo.
Lady Diana e le rivelazioni piccanti sul Principe Carlo: inedite registrazioni.
Il 31 agosto l'Inghilterra celebrerà il ventennale della scomparsa della principessa più amata, Lady Diana, che morì a soli 36 anni in un incidente stradale a Parigi…
Anche una delle principali reti televisive inglesi, Channel 4, sta preparando una serie di speciali dedicati alla Principessa del Galles e alcuni di questi potrebbero rivelarsi decisamente "scomodi" per la Casa Reale.
A quanto pare infatti esistono dei nastri in cui Lady D. parla con lo psicologo Peter Settelen di vari aspetti della sua vita privata, fra cui i rapporti intimi con il principe Carlo.
Le registrazioni non sono mai state trasmesse proprio perché ritenute troppo scottanti, anche se nel 2004 l'americana Nbc ne mandò in onda alcuni estratti
Lo psicologo ha fatto sapere che i nastri non erano stati realizzati per essere diffusi, ma fonti vicine alla Casa Reale sostengono che la loro diffusione avrebbe conseguenze sconvolgenti per Carlo e i suoi figli.
Channel 4 invece avrebbe riferito che i nastri in questione sono un'importante "documento storico":
non resta che attendere, per scoprire se dopo venti anni verranno esposti al pubblico anche quei pochi scampoli di vita privata che Lady Diana era riuscita a mantenere riservati.
Link 
Dunque. Che cosa succede? Questo:
c’è una principessa (morta da vent’anni) che è stata registrata dal proprio psicologo, mentre si rivolgeva ad esso, evidentemente, per un problema concreto
lo psicologo è tenuto al “segreto d’ufficio”
tanto più che c’è di mezzo la “casa reale” ed un incidente piuttosto misterioso
ma (ma)
prima la Nbc (2004) ed ora Channel 4 sono, per qualche motivo (leggi: potere del denaro), in possesso dei suddetti nastri registrati (che per libera ammissione dello psicologo “non erano stati realizzati per essere diffusi”. Quindi, lo psicologo li ha venduti, oppure, sono stati ottenuti per altre vie)
nonostante
la loro diffusione avrebbe conseguenze sconvolgenti per Carlo e i suoi figli...

dato che
Channel 4 invece avrebbe riferito che i nastri in questione sono un'importante "documento storico"
Ok? 
Non c’è che dire:
una vera porcheria, tipica della società “curiosa, avida ed invidiosa ‘qua così’”. 
Channel 4 intende, solamente, dare al “proprio pubblico” pane per i propri denti. Se non ci fosse richiesta, non ci sarebbero nemmeno simili contesti
La Massa, allora, decide? 
No. La Massa riflette. È una risultante
Di cosa?
Di “chi”, semmai.
Della dominante, che “firma” interamente la propria opera (la realtà manifesta “qua, così”), indirettamente ed involontariamente, attraverso la funzione frattale espansa.
Qualcosa di indesiderato (dal momento in cui la dominante è immanifesta, strategicamente). Ma (ma) qualcosa di nativ3, funzionale e… caratteristico, dal quale non puoi prescindere al fine di accorgerti e “fare (fermarti e…)”.
Ed, all’opposto, “qua, così”… qualcosa che assolutamente non prendi nemmeno in considerazione
Perché? Perché… non riesci più neanche ad immaginarl3.
Ergo:
non riesci ad intendere da quella prospettiva "altra".
Al limite (massimo) applichi la “tua” volontà che, “qua, così”, non corrisponde alla tua volontà.
È così semplice che non ci puoi credere. Vero?
Eppure…
Stati Uniti, a poche ore dalla nascita è già tossicodipendente.
Non è la prima volta che accade, ma in questo caso la gravità è doppia. Parliamo di una notizia che arriva dagli Stati Uniti e che riguarda una famiglia di tossicodipendenti e una neonata, purtroppo, venuta al mondo con lo stesso problema dei genitori
Link 
Questa è la “firma”
Cosa ti permette di ricordare? Il “è già successo”.
Il “chi”… la ragione fondamentale.
La portante centrale, poiché, centralizzata.
È, forse, tua volontà l’intenzione altrui… che “ha il coltello dalla parte del manico”, di decidere anche per te?
No. Però sei tu che lo permetti, indirettamente
Sky fatturerà a 4 settimane, stangata per gli abbonati.
La nuova periodicità comporta la ricezione di 13 fatture in un anno e non più 12, con un incremento del costo dell’abbonamento pari all’8,6% su base annua
L’emittente satellitare, infatti, ha annunciato che da ottobre cambierà il sistema di fatturazione, che da mensile passerà a 28 giorni, come in passato già fatto da diverse compagnie telefoniche.
Una scelta che – di fatto – obbligherà gli abbonati a pagare una rata in più con un aumento del costo del servizio dell’8,6%.
Come scrive Sky sul proprio sito, infatti, “al fine di continuare a garantire un servizio completo e sempre più innovativo, in un contesto competitivo e in forte evoluzione, Sky introdurrà un modello di offerta commerciale già utilizzato da altri operatori in diversi settori”, cioè “l’attuale costo dell’abbonamento sarà calcolato e fatturato ogni 4 settimane e non più su base mensile”.
Cosa significa, questo, per gli abbonati?
Un aumento del costo annuo di Sky, che da 12 mensilità passa a 13 fatture.
Come si legge, infatti, sul sito di Sky “La nuova periodicità di fatturazione ogni 4 settimane comporta, in caso di fatturazione mensile, la ricezione di 13 fatture in un anno e non più 12, con un conseguente incremento del costo dell’abbonamento pari all’8,6% su base annua”.
Inoltre, come sottolinea nel comunicato l’azienda, “Se si beneficia di una o più promozioni attive, il costo dell’abbonamento sarà calcolato e fatturato ogni 4 settimane ma sarà garantito il mantenimento delle condizioni contrattuali sottoscritte per tutta la durata della promozione. Alla fine del periodo promozionato l’offerta passerà al listino in vigore con il costo dell’abbonamento fatturato ogni 4 settimane”.
Una scelta, quella di Sky, che fa già discutere.
Non solo per l’aumento importante per gli abbonati, ma soprattutto perché arriva proprio dopo che l’Agcom ha sanzionato le compagnie telefoniche per l’applicazione delle tariffe a 28 giorni, obbligandole a reintrodurre la fatturazione mensile per gli abbonamenti su rete fissa e internet.
Link 
al fine di continuare a… l’attuale costo dell’abbonamento sarà calcolato e fatturato ogni 4 settimane e non più su base mensile
cosa significa, questo, per gli abbonati?
una scelta che – di fatto – obbligherà… a pagare una rata in più con un aumento del costo del servizio dell’8,6%
la nuova periodicità di fatturazione ogni 4 settimane (da mensile passerà a 28 giorni)
la ricezione di 13 fatture in un anno e non più 12
una scelta, quella di Sky, che… arriva proprio dopo che l’Agcom ha sanzionato le compagnie telefoniche per l’applicazione delle tariffe a 28 giorni, obbligandole a reintrodurre la fatturazione mensile per gli abbonamenti su rete fissa e internet.
Ma (ma):
l’Agcom sanziona ormai a “bocce ferme”, ossia, dopo che “è già successo”... proprio in barba alla legge ed alle varie Authority per la tutela dei consumatori.

Qualcosa che “odora di marcio sin da molto distante”.
Non trovi? Come al solito “qua, così”, le cose procedono sempre alla stessa maniera, sostanzialmente.
E non c’è alcuno sviluppo o progresso che tenga.
Non ci sono diritti né forma di giustizia universale “formulare”. Nulla di nulla, in tal senso
La fatturazione a 28 giorni: 
che vuoi che sia
Sono “solo” due giorni, ogni mese. 
Certo. Che fanno in un anno?
Quanto? Una fattura in più, tredici mensilità (mentre i mesi ordinari sono dodici) e l’8,6% di aggravio sul costo del “servizio”. 
Una vera e propria “magia”, spalmata sulla platea intera che si limita a protestare davanti ad una tazzina da caffè, prima di entrare in ufficio o nella pausa pranzo o, alla sera, nella “propria” abitazione, al sicuro (ancora per poco) dall’attenzione del capo ufficio e/o della proprietà (il “padrone”).
Per tacito assenso (che è una vera e impropria… impotenza auto procurata “qua, così”) passa tutto ciò che è “destinato (inteso)” passare. 
E dopo “sessanta giorni”, qualora tu non dica nulla, la legge ammette per default ogni decisione “altra”, pensata per te, non da te, ma (ma) da “te”, alias:
dalla sotto dominante (nella quale non credi, nel senso che… non la riesci ad ammettere alla tua presenza).
Eppure, nemmeno la “casa reale” è immune da questa strategia. Ergo?
Accorgiti e, poi, “Fai…”.
Eterodirett3:
in sociologia, di individuo o di gruppo privo di autonoma capacità di elaborazione e le cui scelte comportamentali sono a tutti i livelli influenzate o condizionate dall'esterno, specialmente attraverso i mass media…
Link 
Rifletti:
se (se) esistono certi “termini”, di conseguenza, che cosa significano?
Che esiste anche, e sopra a tutto, il relativo (e causale) contesto, al quale il termine si riferisce. 
Per analogia (frattale espansa) puoi, allora, giungere sino a… anche senza che la ragione fondamentale sia manifesta; quindi, la puoi iniziare a ricordare (esistendo già)… immaginandola, ossia, auto ammettendola come compresente al tuo cospetto ed ovunque “qua, così”.

A tal pro, domani verrà introdotto un concetto molto utile in tal senso… sull’onda di questa riflessione:
come decodifichi l’informazione frattale espansa (il riflesso che è considerabile come risposta ad/per ogni tuo atteggiamento)
alla tua latitudine
e
dalla “tua” latitudine “qua, così”?
Rimani sintonizzat3. È un ottimo “esercizio” nonché… è gratis.
   
Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2017
Bollettino numero 2108



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