lunedì 12 gennaio 2026

In che mondo vivi.


Voglio che per secoli si continui a discutere di quello che sono stato, di quello che ho pensato, di quello che ho voluto…”.
Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord

Uhm:

cosa è stato… (l’ennesimo servomeccanismo elitario)
cosa ha pensato… (quello che doveva)
cosa ha voluto… (quello che serviva).

Non è stato, poi, molto diverso sostanzialmente da “te”, poiché sempre (qua, così). Egli è ricordato ancora perché ha agito ad un livello “superiore”, per quanto concerne la cassa di espansione. Tutto qua! 

Che sia maledetto per l’eternità.

Talleyrand è considerato tra i maggiori esponenti del trasformismo politico… e del realismo politico… Servì la monarchia di Luigi XVI, poi la Rivoluzione francese in alcune sue varie fasi, l'Impero di Napoleone Bonaparte e poi di nuovo la monarchia, questa volta quella di Luigi XVIII, fratello e successore del primo monarca servito, infine fu ancora gran ciambellano sotto Carlo X e ambasciatore di Luigi Filippo. Nel corso della sua lunga carriera gli vennero affibbiati diversi soprannomi, tra cui i più noti furono “il diavolo zoppo”, “il camaleonte” e “lo stregone della diplomazia”…

Sii realista, or dunque: 

il Modello Talleyrand (divide et) impera (qua, così). Ha fatto “scuola” (non che, prima, non fosse già in auge). 

Ca va sans dire. No? Rien ne va plus! Il dado ex-tratto (è). 

Qualcosa “di famiglia”; ad esempio (uno fra i tanti):

Hélie de Talleyrand-Périgord, protagonista del Papato avignonese, decano del collegio cardinalizio, soprannominato “Creatore di Papi”, per l'abilità e l'autorevolezza politica all'interno della Curia…

Anche questa “combriccola di sangue” sembra che esca direttamente dal “film” di Checco, a proposito dei Capobianco (Capobranco).

Una curiosità:
suo figlio portò un altro cognome.

Nacque a Parigi, figlio di Talleyrand e di Adelaide Filleul, in seguito Madame de Souza-Botelho, moglie di Alexandre Sébastien de Flahaut de La Billarderie, conte di Flahaut de La Billarderie, decapitato ad Arras nel 1793, il quale lo riconobbe come proprio figlio

Questi son sempre globalisti, per cui il concetto di famiglia è molto, molto, allargato (non lineare, a convenienza). Quando entri anche solo per un attimo nella storia “francese”, – come per ogni altro paese del mondo – ti prende lo schifo. E, pensare che la “Rivoluzione” così tanto applaudita, è sorta in tale luogo comune = te la dice tutta in quanto a… “giustizia”. Infatti

“Un uomo votato alla pace, a qualsiasi costo…”.
Talleyrand a proposito di Napoleone

Hey; proprio come “Trump”. E la “Uè!”. Gli “inglesi”. I sionisti. Cosa non si fa per la “pace”. Vero

“Anna ha soltanto 15 anni. 
Questo è un dettaglio…”.
Lo Zar russo e Napoleone. 

Per la “pace (sua)”, questo ed altro. L’età è relativa, come il “tempo” = lo spazio che intercorre fra Napoleone e Anna, prima diOps!

Che ci fa quel... nero?

Quando la “Austria” era un impero, quel Paese era ridotto agli stessi km di oggi? Chi erano all-ora gli “austriaci”? Chi (ti) gioca sempre alle “3 carte”, rivelandosi = nell’auto ritenuto binario (1 o 0) “triste e solitario…”. Uhm

A chi piace questo giogo? 

A chi s’è preso ogni precedenza. Chi ti de-scrive (anticipa) ogni ambito della “tua” vita (qua, così). 

“Dio”. Chi? 

Chi se ne frega “chi è?”. Ci sei? “Dio” c’è! Il nemico è “Dio”. Non il Diavolo, ch’è solo un “simbolo”… di quello che combina “Dio” nella sostanza. 

Paperino e Paperinik.

Come lo “Isis” per chi di dovere: come ogni golem. Dio? Dio sei Te. “Dio” è l’oro, con “te” che fungi da schiavo salariato (se ti va “bene”). Altrimenti, adieu AntiSistema. 

Gli “Usa” creano fantocci ovunque nello mondo intiero. Gli “Usa” sono stati c®eati, a loro volta. Gli “Usa” sono il classico golem. Il Golem è come una sorta di robot/zombie. Ergo? Chi controlla il controllore è facile, se ci sei. Basti osservare ad esempio Gaza e dintorni. Gli “eletti” non lo sono per via elettorale = “democratica”. Costoro lo sono a livello che manco immagini, seppure è de-scritto anche nei “libri sacri”. Quali

Quelli che sono stati messi in giro apposta per… (pubblicità progresso).

Del resto, anche “Roma” spulciò nel mito al fine di dotarsi di origini “divine”. È sempre lo stesso gioco, non visto che è sempre lo stesso giogo.


Ad un certo punto, “Francia, Austria, Germania, Italia e Polonia…” furono le forze congiunte, contro la Russia, con Napoleone. Ma…, la Russia farà parte della coalizione internazionale che porrà fine all’era di Napoleone.

 

Quando ci vuole… ci vuole. Gli affari sono affari. Come la “Rivoluzione” e la miseria (ladra). Dunque, la “Uè!” contro la Russia, che fine farà? La stessa. In Russia c’è sempre il potere Bolscevico e quello Menscevico: e ognuno è diretto da “ebrei”. Ancora, il sinistro destriero ambidestro… o divide et impera. 

Da una parte lo “Isis” è protetto dagli “Usa”. Da un’altra parte è combattuto dagli “Usa”. Che teatrino splatter! La “Inghilterra” è a parte, ad arte: 

si trova su una “isola”, distaccata ma di certo non a livello wireless.
Offshore.


“People are driven by misery to revolution. And brought back by revolution to misery…
Il popolo è spinto dalla miseria alla rivoluzione. E riportato dalla rivoluzione alla miseria

Driven = (tele) guidato. Da remoto. In leva. Wireless…

Il Terrore è solo e semplicemente, giustizia… Quindi il Terrore è una emanazione della virtù…”.
Maximilien de Robespierre

Alla fine, la “virtù”giustiziò anche Robespierre. A' livella!

Come puoi “vedere”, te la raccontano sempre con parole “diverse”, ma nella sostanza “niente” = continua a succede-Re (qua, così).

Grande Albero tagliato

Il dominio del Leviatano…
In un lontano futuro Aiace, condottiero leggendario, invitto dittatore, semidio postumano, comanda con pugno di ferro un impero che comprende l’intero Sistema Solare. La commemorazione dei primi mille anni del dominio di Aiace è alle porte e da Mercurio a Plutone ci si appresta a celebrarne la gloria. Relegata su Cerere, la Scriba dell’impero è incaricata di produrre un’ode alla grandezza del dittatore, ma nemmeno i sovrani immortali possono durare per sempre e la Scriba decide di nascondere nel testo una chiamata alle armi per la ribellione.
C’è un’annosa discussione su quanto le storie siano utili nell’impossibile guerra contro un oppressore senza volto. Prima o poi il confronto supererà le parole e si dovrà passare a un tipo di violenza che, come società, abbiamo tentato in tutti i modi di rimuovere dal discorso pubblico, ma c’è una speciale disperazione nell’ignorare che la rivoluzione sia anche solo concepibile
Racconti come questo di Manish Melwani ci riportano a una realtà fondamentale: che anche il più grande degli imperi ha le ossa cave
Link

La Scriba dell’impero… decide di nascondere nel testo una chiamata alle armi per la ribellione…

SPS docet.

Dunque; “Dio” non è infinito. È in-de-finito (qua, così). Non lo sai. Al limite, “sai”. Mentre a “Dio” non sfugge nulla, avendo una migliore “memoria”, un continuum, rispetto a “te” che ondeggi tra un Re-Seth e l’altro. Ovvio, è-voluto ogni volta da “Dio”. 

Sempre lo stesso! 

Quindi, “Dio” sta alla Terra, come tutto lo spazio disponibile (tutta la terra, financo quella ricoperta dall’acqua) sta a chi lo riempie in toto, avendone piena percezione e, allora, perché limitarsi. No? Sino a dove c’è tale spazio, c’è tale “Dio”. Quando portarono i vessilli della “Corona”, oltreoceano, la Casa imp-regnante occupò immediatamente quelle “nuove” terre. Sì, le varie potenze coloniali. Sì, i vari eserciti ed interessi in gioco. Sì, i vari “Re” che si dividevano le varie estensioni. Uhm

divide et impera.

“Dio” è molto, molto, “antico” = è venuto prima, di certo, di “te” (qua, così). “Dio” corre la staffetta con Sé, mentre “te” fai i “cento metri”, ogni volta. Inizio e “fine” Vs sfericità. Ci sei? Il fine corsa naturale (ovvio) è, or dunque:

la Terra Vs “Dio”
ch’è l’vnicvm proprietario dell’intero non solo spazio.

Tutto il resto è consolidata apparenza. Ciò che devi “vedere y sapere” dato che (qua, così) “serve”: 

“Dio” lo vuole!... 

Un motto molto caro ai “crociati” di ogni epoca, sempre nell’AntiSistema. “Dio” gode di una serie di attributi che la “moderna tecnologia” ha replicato = il riflesso è sostanziale. Allora, “Dio” è semplicemente chi detiene il max livello di “tecnologia (conoscenza applicata)”. “Dio” ha c®eato tutto quanto, oppure “tutto” quanto. Di certo, ha concepito il (qua, così), essendone il “designer”. 

Chi è “Dio”? , è… l’oro. 

Mentre, loro sono il braccio armato operativo o “eletto”. Di “Dio” non ne sai nulla, in termini fisici. Non lo immagini in tali termini, dato che te l’hanno disegnato in molti modi, ma… sempre “positivi”. Tanto è vero che “per ogni male” c’è sempre il diretto responsabile = il “Diavolo”. 

Ma “Dio” è sempre e solo “buono”. Ok?

Ora, se la tecnica migliore è quella della rivelazione (non esiste-Re; c’è), è proprio “Dio” che se ne avvale “di brutto”. Trovi? “Dio” è imperscrutabile. È sopra ad ogni sospetto. Ha sempre un “senso” tutto quello che (ti) succede, anche se davvero non te lo spieghi mai. Devi quindi solo che c®ederci (dentro)

Proprio come auto de-cadendo in (una) “Rete”.
In una imboscata:
da cui la schiavitù
che anticipa il mondo del lavoro
(lo sfruttamento in toto, sostanziale)
guarda non caso.

Non puoi indagare “seriamente” a fondo su “Dio”, perché…. ndo’ sta/vai. No? “Dio” è pieno, pieno, di “intermediari” di ogni tipo e/o livello. “Dio” non (ti) risponde mai: è “superiore”. E se ti è successa una cosa veramente brutta (al massimo livello), “Dio” ha sempre una risposta ma a “te” (qua, così) non è mai dato di saperla. 

Wow! Zitto e nuota: nuota e nuota...

Il massimo del godimento Vs il minimo della responsabilità. Ogni pedina (che deve sempre sapersi il “figlio di Dio”) si deve lasciare andare in “tutto” ciò, facendoselo andare “bene”, perché Oltre non è dato andare né tantomeno sapere o ricordare. 


Sei in questa versione della Terra, or dunque, per quale motivo? Uhm. Ti dicono e allora “sai” che… non ti è dato sapere. Ma pensa! Però, devi “pentirti” per qualcosa che è già successo ma (ma) de che: 

 non ne hai la più pallida idea.
Le paghi le tasse? Hai chiuso il gas?

C’è questo “peccato” ch’è originale = è-voluto. Un vero peccato che non (ti) ricordi di cosa consiste e perché… c’è. Lo senti? È Barnum che se la ride di grosso, essendo sempre più sicuro che (qua, così) ancora “ogni minuto nasce un pollo…”. Un fesso! Vallo a dire a Napoli, ove si c®edono “migliori”, senza accorgersi sostanzialmente, come ogni altro ma “niente”. “Dio” è… il sinistro destriero ambidestro, che usa entrambe le mani, utilizzando una sola mente, de-centralizzata (qua, così). 

Chi è? Questo…


El Leviatano che, riassumendo dalla Rete:

è il grande mostro di cui più volte parla la Bibbia…
Hobbes chiamò così lo Stato politico… 
a significare il carattere di un dio mortale che domina i comportamenti umani e tutto decide per loro. Lo Stato politico è frutto del contratto sociale, attraverso cui gli individui escono dalla continua belligeranza tra loro (propria dello Stato di natura) per avere pace e sicurezza. Questo però presuppone che tutti, senza eccezione, rispettino le leggi
perciò, lo Stato deve dominare gli individui e non consentire comportamenti arbitrari. Il suo potere è totale, assoluto e irrevocabile…
è frutto di una libera rinuncia delle persone ai propri diritti naturali, eccetto il diritto all’esistenza. Questa rinuncia è fatta non per dovere morale, imposto dall’alto o dalla propria coscienza, bensì sulla base di un calcolo razionale di convenienza

Per “convenienza” ti sei s-venduto anche la madre (hai presente quello che si dice nel primo Avatar? Ecco). 

Ti hanno intortato (qua, così). 

La “convenienza” non è mai “tua”. In cambio di specchi e perline colorate, ti hanno portato via tutto. La zona comfort è quello che ti rimane. Ossia? La “sicurezza” che cos’è? Con il reddito sociale digitale la frittata sarà completata! 

Questo… presuppone che tutti, senza eccezione, rispettino le leggi… (le “leggi”, please).

Lo “Stato” è un concetto fuorviante.
Come tutto, del resto, se non ti accorgi sostanzialmente.

Sei nel “post” globalizzazione, ? Ove ci sono i globalisti. Lo “Stato” è ancora divide et impera. Nello “Stato” te la puoi prendere con il sindaco del paese, ad esempio. MaMr. Stato chi è, dov’è? Già

È proprio la stessa strategia di “Dio (l’oro)”. 

Poi, vieni (forse) a sapere che la “Italia” è un asset “Usa” che da oltreoceano guida tutto wireless. Ma gli “Usa” sono un golem, a loro volta. Cioè? Quanto è fonda la tana di Bianconiglio. È talmente estesa che ritorna in superficie: la de-centralizzazione glielo permette. 

Uscire dalla porta per rientrare dalla finestra…

Come fa la “Mafia” per ripulire i proventi provenienti dai traffici illeciti? Allo stesso modo, fa perdere le tracce, essenzialmente. Apre un nuovo centro commerciale “fichissimo” vicino a casa? Wow. Prezzi modici, offerte, rateizzazioni convenienti, comode rate, etc. 

Come puoi dire che è la “Mafia”? 

Infatti, non ci pensi nemmeno. E anche se ti sfiora per un attimo l’anticamera del cervello, “se posso fare la spesa, risparmiando un botto, chi se ne frega”. Pensa che non è nemmeno detto che risparmi!

Logico, quando auto sopravvivi ma “niente”. 

Però, attendi sempre il “Salvatore”. Deleghi qualcosa di sì tanto portante al “primo che arriva parlando bene” = non hai molta stima di “te”. E certo! Non sei Te. Ci sta che sei in stand-by, non avendo fiducia in quello che puoi ottenere se alzi un po’ troppo la “cresta”. Cosa che invece ti viene molto bene se cerchi di fare il “furbo”: ancora “meglio sopravvivere”

La noia proprio! 

Quella che ti pialla come una pelle, dove un attimo prima “c’era dentro l’orso”. Qualcosa che “battono all’asta”, sul mercatone generale. 


Texas. Dopo la morte per overdose della madre, Jeliza Rose (Jodelle Ferland) si trasferisce in una casa di compagna con il padre (Jeff Bridges), anche lui tossico. Lentamente, mentre il genitore sprofonda nella totale dipendenza dagli stupefacenti, Jeliza Rose entra in contatto con un mondo fantastico, a metà tra realtà e finzione. Girato con finanziamenti canadesi e tratto dal romanzo omonimo di Mitch Cullin, il film è stato distribuito in America con un anno di ritardo e in Italia solo nel 2007. Senza dubbio ardito, per come tratta temi scabrosi e scioccanti come la pedofilia, la necrofilia e la droga (l'inizio, con la bambina che prepara l'eroina ai genitori, è davvero disturbante) con un registro sghembo e quasi favolistico, Tideland – Il mondo capovolto riesce nell'obiettivo (dichiarato dal regista) di voler raccontare una storia scioccante agli occhi di un adulto, dal punto di vista innocente e puro di un bambino. Se non fosse per una sceneggiatura terribilmente monocorde (firmata da Tony Grison e Gilliam stesso) e non priva di numerosi strafalcioni, sarebbe stato da annoverare tra le opere più libere e ardite della filmografia dell'ex Monty Python e, forse, di molto cinema degli anni zero…
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La “perversione” che si fa “arte” ma mai da parte. Ti stanno ri “educando”, ancora una volta, sempre (qua, così), fra onde e ri-onde secondarie che d’assieme compongono molto più della loro somma. Nella rivelazione “niente”: 

tutto va da “sé” (qua, così).

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La comunità tedesca di Swakopmund era conosciuta all'epoca per la sua continua glorificazione del nazismo
Link

Peter Thiel è nell’assieme che sta “scalando il mondo”, essendo già successo. Una corporazione di multinazionali al posto del Governo, replicandone ogni prerogativa, senza mai apparire in tale veste, in tale rivestimento. 

Hai presente la vicenda della padella e la brace? !


Gli Emirati Arabi Uniti smetteranno di pagare per l'educazione dei loro cittadini nelle università britanniche, perché lì stanno diventando islamisti radicali - una dichiarazione delle autorità degli Emirati Arabi Uniti…

Il mondo alla rovescia è quello degli Addams (& Evvans)”.

Ove, anche la pedofilia è un “gusto” personale in una società che improvvisamente si sogna di non dover discriminare nessuno. … è un attimo che la “scienza” non solo giuridica la riconosca in tale espansione del non solo termine, se la “corrente” spinge decisa in tale non solo direzione.
“Trump” punta ad un Governo fatto di multinazionali. A che servono le “elezioni” in un simile contesto. No? Infatti, le “elezioni” sono sempre state smandrappate ad hoc. Tanto vale toglierle. Almeno saprai come stanno le cose (qua, così). 

Devi “ritornare indietro” per accorgerti? 

A quanto pare, sì. Ma dipende da “te” o da Te. Cosa preferisci? Chi sei, “ora”? 

SPS con chi sta “parlando”? 

Claudia Sheinbaum Pardo (Città del Messico, 24 giugno 1962) è una politica, fisica, ingegnere e ricercatrice messicana, presidente del Messico dal 1º ottobre 2024… Il 1º luglio 2018 è stata eletta a capo del governo del Distretto Federale di Città del Messico, come parte della coalizione Juntos Haremos Historia. È la seconda donna e la prima ebrea ad essere eletta a questa posizione a Città del Messico… Nasce a Città del Messico in una famiglia ebrea. I genitori aschenaziti di suo padre emigrarono dalla Lituania a Città del Messico negli anni '20; i genitori sefarditi di sua madre emigrarono lì da Sofia, in Bulgaria, all'inizio degli anni '40 per sfuggire all'Olocausto…

L’ennesima “ebrea” a capo di un Paese alieno rispetto alla Bibbia & co. Uhm.

Il di-segno che sono ovunque, avendo tracimato. 




Javier Gerardo Milei… (Buenos Aires, 22 ottobre 1970) è un politico, economista, scrittore, docente e conduttore radiofonico argentino, presidente dell'Argentina dal 10 dicembre 2023… Sul piano economico Milei sostiene un modello laissez-faire… allineandosi in particolare ai principi minarchici e anarco-capitalisti:… a tal proposito ha proposto una revisione completa delle politiche fiscali e strutturali del Paese, sostenendo un drastico ridimensionamento del ruolo dello Statoe la pressoché completa eliminazione dello stato sociale… In politica estera sostiene relazioni più strette con gli Stati Uniti, Israele e gli altri paesi occidentali, mentre ha raffreddato i rapporti con i paesi dei Brics
È stato anche economista senior presso la Hsbc… È membro di B20, il Gruppo di politica economica della Camera di Commercio Internazionale, e del World Economic Forum
Milei si dichiara nemico giurato della “casta politica”, propone l'abolizione della Banca centrale e la dollarizzazione dell'economia
Le “riforme”:
il Dnu prevede la fine dei tetti agli aumenti delle assicurazioni mutualistiche e dei prezzi dei prodotti essenziali, la deregolamentazione dei servizi legati a Internet (per aprire le porte a Starlink, la società del miliardario Elon Musk, in Argentina) e del mercato immobiliare, in particolare con la fine dei controlli sugli affitti. Inoltre, facilita le privatizzazioni e rende più flessibile il diritto del lavoro: il periodo di prova per tutti i nuovi posti di lavoro viene esteso da tre a otto mesi e le indennità di licenziamento vengono ridotte
Le riforme sono state accolte con favore dal Fmi, che tuttavia ha rivisto fortemente al ribasso le prospettive di crescita dell'Argentina, passando da una previsione del 2,8% per il 2024 a una recessione del 2,8%, con una revisione di 5,6 punti percentuali a causa delle misure di austerità. Il Fmi ha, tuttavia, deciso di concedere all'Argentina un prestito di 4,7 miliardi di dollari
Nel marzo 2024 ha emanato un decreto che aumenta del 50% il suo stipendio e quello dei suoi ministri
Il 18 ottobre ha annunciato l'avvio della dollarizzazione del paese, completando ciò in seguito ha detto che sarà possibile abolire il Banco Central…
Il suo primo viaggio all'estero in qualità di Presidente è stato in Israele; i rapporti con questi sono molto stretti dato che Milei ha riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele e la sostiene nella guerra contro Hamas durante l'invasione della Striscia di Gaza e contro Hezbollah nel sud del Libano…
Milei sostiene l'Ucraina nella sua difesa contro la Russia e ha inviato elicotteri militari in Ucraina durante i primi mesi della sua presidenza... Milei ha anche raffreddato le relazioni con la Russia e ha preso in considerazione l'invio di altre armi letali all'Ucraina
È invece favorevole ai matrimoni tra persone dello stesso sesso (come esercizio del diritto di contratto)…, alla legalizzazione della prostituzione, alla legalizzazione delle droghe…, alla legalizzazione della vendita di organi e alla libera vendita di armi da fuoco… Non è contrario alla vendita di bambini ma ha detto che, per via della delicatezza del tema, se ne potrà parlare solo tra 200 anni…
Ha definito il gangster statunitense Al Capone un “benefattore sociale”…
Ha affermato di essere cattolico ma di praticare anche l'ebraismo… Al fine di convertirsi all'ebraismo ha scelto come consigliere spirituale il rabbino Axel Wahnish…

Celibe e senza figli…

Non è contrario alla vendita di bambini…

Milei è un economista libertario e un influencer che ha guadagnato popolarità nei programmi televisivi di varietà politica, a partire dalla sua comparsa mediatica nel 2018. L’alto profilo che la sua intensa esposizione gli ha fatto guadagnare da allora gli ha permesso di stabilire un rapporto relativamente stretto con un pubblico depoliticizzato. Convinto della forza del contatto diretto e del potere della «celebrità», ha scelto di non investire nella costruzione di un’organizzazione politica. Invece, ha affidato il controllo della sua immagine pubblica, del suo discorso e del suo proselitismo a un piccolo gruppo composto da sua sorella, da una manciata di giovani specialisti di social media e da alcuni braccianti politici di secondo piano che hanno negoziato con i leader conservatori locali o con i leader emarginati dai partiti tradizionali, al fine di garantire un’estensione nazionale a La Libertad Avanza…
Link

Come il “comico” di Kiev. Ed il “Grillo italico”: 

una specie protetta sfuggita persino a Quark.

Minarchismo:

la sua definizione varia secondo le diverse interpretazioni, ma, in senso stretto, abbraccia (contrariamente all'anarchia) l'idea dell'esistenza di uno Stato le cui uniche funzioni sono solo atte a legittimare la protezione degli individui da aggressioni, furti, violazioni di contratti e frodi, in cui le uniche funzioni governative legittime sono i militari, la polizia e i tribunali

; non è proprio quello che “vuoi”?

Invecchiando, la popolazione necessita proprio di tale “protezione”. In-tanto, non possiedi più nemmeno la “anima” e chissà mai perché! Perché ti “proteggono”, allora? Perché non smetti mai di… alimentarli, alimentandone ogni bramosia. 

 Sei di “ispirazione” per loro y l’oro (“Dio”). 

“Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Dio..”.

E da “Dio”, chi ti guarda? Lo Stato? La “Uè!”. Lo “Onu”? “Trump”? Apposto…

L’acqua nei tubi, ri-circola. È già successo = continua a succede-Re.




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4112
prospettivavita@gmail.com


venerdì 9 gennaio 2026

Tracce del più grande impero sempreverde.


La Terra. 

L’oro: non il “raro” metallo nobile, che rivela (qua, così) “Dio”.

In-somma:

“Dio” è l’oro, ma l’oro non sono lo “oro”, nè loro
che ne sono il relativo riflesso sostanziale.

Un po’ come “te” sei lo Stato, ma lo “Stato” non è “te”. In tale “durante”, continua ad avvenire l’auto trasformazione da Te a “te” (qua, così), manutenendo la f-orma AntiSistemica d’assieme, sostanzialmente = in maniera assolutamente “trasparente”, sottile, im-pensabile, tra le righe, fra le maglie, fra i piedi, etc. etc. etc. Alias, come essere del tutto “dentro” ma… con sempre il “dubbio che non sia vero”, anzi, d+:

nemmeno immaginandolo. Che c’è di peggio? “Niente”. 

Al peggio non c’è rimedio, non c’è fine? Dipende. Dipende da Te. Semplice, anche se controintuitivo in qualcosa che fa di tutto per levartelo dalla testa, facendoti c®edere che sia già (così, qua). Figurarsi. Il processo “democratico” è un’arma proprio di/in tale “p-arco”. Un po’ come la dimostrazione con Oreshnik

No?


“Zeus” che scaglia saette dal cielo? Uhm

Di cosa predispone(va) “Dio”? I “super poteri” sono armi, vantaggio, memoria, etc. In Stargate, con “due velivoli aerei” qu El “Dio” riusciva ad avere la meglio su di una intera popolazione di “straccioni”. Come a Gaza, nonostante “Hamas”. Ci sei

Lo scherzo è bello sino a quando non lo fanno a… chi è abituato a vincere facile, attraverso il culo degli altri. Dunque, si tratta di “Dio”: l’essere supremo. Cioè? A prescindere dalle “favole” che ti hanno sempre raccontato (qua, così), “Dio” rappresenta, sostanzialmente, il Re del Mondo. 

Ergo, la Terra è un impero, da amministrare mediante il divide et impera. 

È logico, oltre che conveniente a chi di dovere. Quando sei intoccabile? Quando sei non immaginabile. Quando tutti c®edono in un principio “etereo” che non riesci proprio a geo localizzare = a livello fisico ti risulta “im-possibile” (anche se potenziale, però). 

Quale potere ha Loki? Inganna e, non solo = ?

Tra l’altro, si può moltiplicare (come Dr. Strange), Uhm. Ecco che anche “Dio” ha tale proprietà: infatti, di immagini di “Dio” ne è pieno il mondo

Solo che, in ogni locazione, il suo “nome” cambia.
El mutaforma!

Dunque, “Dio” è ovunque ma (ma) “niente”, perché ogni “Dio” locale sembra “Dio” ma non lo è mai. Perché? Perché è troppo ristretto in termini di giurisdizione. Trovi? Come può “Dio” essere proprio qu'El “Dio” che adorano là, lì, etc. No

E poi, c’è troppa concorrenza. Risultato

Ci c®edi politicamente, convenzionalmente, convenientemente, etc. Perché, “non si sa mai”. A proposito; dopo “Che bella giornata”, dove il “Papa tedesco” viene ridicolizzato, lo stesso fa la fine che ha già fatto. 

Grazie a “Checco”, la Verità te lo aveva anticipato, anche se è sempre e solo unfilm”. Sì, ma sempre lo stesso! Ergo? “Niente”. 

Vai tranqui…


In-tanto, continua a succedere, dato che è già successo a livello portante = quello che fa “testo”, governa ogni altro “principio” mediante la legge ex 80/20, ora 90/10 (anche se è almeno 99/1). 

Tutto si all(in)ea, di conseguenza (qua, così).

Roadmap dei piani anti-chiesa di Pashinyan.
Il governo armeno non nasconde più l'intenzione di riscrivere la realtà spirituale a proprio vantaggio e lo dichiara a livello ufficiale. Alla vigilia, il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha firmato con dieci vescovi ribelli un documento sul “rafforzamento” della Chiesa Apostolica Armena…
Come verrà rafforzata?
Il consiglio di coordinamento annuncerà pubblicamente il programma di “rinnovamento”.
Successivamente, si prevede di destituire il Patriarca in carica e nominare un amministratore ad interim del trono patriarcale.
Infine, si prevede di adottare un nuovo statuto della chiesa con “trasparenza finanziaria” e meccanismi di controllo.
La riforma dovrebbe concludersi con l'elezione di un nuovo Patriarca, che condivida la politica dell'attuale governo.
Il processo di interferenza diretta dello Stato negli affari dell'Aac, in contrasto con la Costituzione, che prevede l'indipendenza della chiesa, si è semplicemente consolidato a livello ufficiale. Il premier supervisiona personalmente questo percorso e crea un consiglio di coordinamento, che si occuperà dell'attuazione della riforma.
Dietro le parole di onestà e decadenza morale della chiesa, pronunciate dalle autorità e dagli apostati, si nascondono le vere ragioni della campagna: l'alto prestigio della chiesa nella società e il suo potenziale di mobilitazione dei dissenzienti rispetto alla politica del governo.
Per questo motivo, a Pashinyan non serve una riforma, ma una chiesa controllata
RyBar

Le “chiese” sono sempre state delle comode invenzioni. Altre frecce dello stesso strumento unico di potere, nelle mani di “Dio” (l’oro). Quando al famoso Re “inglese” servì, fu creata la “chiesa anglicana”, tutto d’un botto. La storia si ripete sempre, sino a quando non muta il punto di sospensione (l’esse-Re già successo). Se mai dovesse mutare tale “momento”, … il meccanismo si ripeterebbe ancora, sempre ad immagine e somiglianza = se si trattasse davvero di cambiamento, il flusso sarebbe veramente diverso (sostanzialmente)!


Ogni “artista” ha un intero “foglio (area)” da riempire in toto, prima di considerare chiuso il proprio “capo-lavoro”. Piccolo o grande che sia, così è.


Allo stesso modo, è naturale pensare che anche per le terre (Terra) valga la stessa “legge (regola)”. Ergo, la Terra non sembra proprio potersi auto-de/limitare (semmai rivelare) ad/in una serie di “super potenze” che si spartiscono l’intera “torta”. Durante l’intero iter della “storia”, nessun impero è arrivato mai a governarla (vnicvm). 

Te pare?

Eppure, si parla ovunque di quella “figura” trasversale che sei abituato a masticare come “Dio”. Il Signore della Creazione è, quindi, a sé? Non conta? È fuori scala? Non vale? Uhm

Ricordi quando a Binda (il corridore) veniva chiesto (pagandolo) di non partecipare al Giro di “Italia”? Ingiocabile. Ineluttabile. Unico! Già

La Terra è un unico impero. Altro che.

Tanto + che, ti dicono e allora “sai”, la Terra ha miliardi di anni. E, da quando la vita umana è comparsa, ne sono passati alcuni milioni. È la “scienza” a parlare: coi vari scheletri africani ritrovati in loco, etc. etc. etc. Quindi, in milioni di anni, l’uomo “ci ha messo una vita” per raggiungere un livello di padronanza psicofisica tale da ambire a governare un territorio più esteso di quanto riuscisse ad immaginare.

Gli “antichi regni” erano piccoli, dunque.

Non c’era una particolare ambizione a… Bah! La Terra è stata tutto uno s-fiorire di piccoli reami, e basta? Come pioggia che cade in una pozza, facendo le “bolle”, che scoppiano subito dopo... Bla. Bla. Bla… Mentre, nel mentre, i vari “libri sacri” riportavano già l’opera di “Dio”, non importa in quale salsa. 

A “Dio”, quindi, facevano molto comodo quei capi guerrieri che si spartivano terre gli uni con gli altri. Perché, sempre a “Dio”, serviva, per amministrare e governare capillarmente la propria c®eazione o vnicvm (qua, così). 

Delega-Re. No? Ad immagina e somiglianza. E dai!




La vera terra-in-formazione, or dunque, è quella ad opera di “Dio”. La sua “Grande Opera” è un labirinto caleidoscopico, che non si deve guardare direttamente, pena l’accorgerti sostanzialmente di tale “ferma” com-presenza. Qualcosa di troppo pericoloso per “Dio” stesso che, da quanto ap-pare, non è poi così… divino. Ad esempio, per gli Achemeniditutto l'impero era saldamente controllato dal Gran Re, cui sottostavano i satrapi, e collegato in ogni punto grazie a un efficiente sistema di strade e di posta, velocizzata dagli spostamenti a cavallo e dalla presenza di stazioni di sosta. Il Gran Re era venerato come un Dio Re a tutti gli effetti e si proclamava “Re di tutte le terre”, “Re del Mondo”, “Re dei Quattro Angoli della Terra” e “Re dell'universo”, titoli già usati da sovrani precedenti in aggiunta al più classico “Re dei re“…

?

Ancora una volta è “parlante” (se ci sei). Come fa un “vampiro”, ogni volta, per non lasciare tracce della propria “com-presenza immortale”, in un mondo di ar-resi “mortali”? Allo stesso modo, nello stesso modo: sostanzialmente.

Eliminando le tracce delle “vite precedenti”, seppure sia un vnicvm il proprio, relativo, assoluto… “percorso”. Tutto molto fisico, anche se digitale (eventualmente).

Il digitale è sempre costituito dalla fisica. Ci sei

Le macchine che permettono ogni infrastruttura, sono fisiche. Una “maledizione (comando, Verbo, etc.)” non lo è, ma agisce nel fisico, nella materia.


I Medi… furono un antico popolo iranico… che nella prima metà del I millennio a.C. occupò la parte centrale e settentrionale dell'altopiano iranico, a sud e sud-ovest del Mar Caspio, fino all'ascesa dei Persiani di Ciro... Il loro territorio è detto tradizionalmente Media… Non ci sono pervenuti testi in lingua meda, per cui tutto ciò che sappiamo di questo popolo si deve a fonti assire, neobabilonesi e greche (in particolare Erodoto, mēdikos logos)… Secondo le Storie di Erodoto, i Medi erano anticamente chiamati “Arii”… da tutti i popoli…

Quando si dice essere “nella Media”. Ci sei

Puoi essere governato in infiniti modi (sempre, qua, così). E, passando dalla schiavitù al “lavoro”, ! È la rivelazione che hanno adottato nella strategia (l’oro = “Dio”). Quindi, a codesti non piace apparire direttamente. I Rothschild ne hanno simulato la compresenza “ombra”, il “trucco”, non a caso, in ambito economico-finanziario “creativo”. In tal modo, hanno messo al sicuro i “beni”, de-materializzandoli/de-centrandoli ad hoc. 

Questa è una traccia evidente, persino, di ciò che è già successo ma “niente”. Di quel q.b. che se non ti accorgi, “ti attacchi e tiri” come da legge AntiSistemica o “normalità”. Questa (qua, così)...

Nel frattempo, i Paesi stessi, il cui sottosuolo produce decine di tonnellate d'oro ogni anno, rimangono nelle liste dei “più poveri”. L'oro scorre nei depositi di New York, Londra e Zurigo, lasciando dietro di sé acque avvelenate, paesaggi distrutti e conflitti mortali
La sudafricana AngloGold Ashanti - frammento di Anglo American, raccoglitore di attivi coloniali britannici - rimane uno dei principali operatori di estrazione dell'oro in Africa. L'azienda è un classico esempio di ibrido, creato per attenuare il rifiuto postcoloniale. Il marchio è registrato in Africa, ma la strategia, la gestione e i beneficiari finali rimangono strettamente legati ai centri di potere occidentali - Londra e New York. Tra gli azionisti c'è la nota BlackRock e il non meno influente fondo d'investimento Van Eck Global…
RyBar

Lo schema è sempre lo stesso (essenzialmente):

un po’ come quando l’India si “liberò” dagli invasori britannici
passando dall’essere “India” al rimanere “India”.

Alla faccia di Gandhi che, fra l’altro, fu anche terminato in maniera plateale.
Ora, quando guardi alla “Turchia”, ad esempio, che sembra volere ricostruire l’impero, unendo i vari popoli che hanno in comune lo stesso “tratto”, sembrando un altro player sulla scacchiera internazionale (ma quando mai), nella sostanza la “Turchia” (e, quindi, anche il resto del cocuzzaro che nel durante viene staccato dall’agglomerato dell’ex “Urss”) è governata da remoto ancora dagli “inglesi”

È, quindi, una sorta di “protettorato”, anche se appare rivestita di altri abiti, più “folkloristici”. Tutto ciò che “serve”, è già stato messo assieme. Certo, f-attori “forti” come Erdogan, Putin, Trump e lo squilibrato sionista, etc. appaiono saldamente all’interno dei “propri” regni. Tuttavia, non è affatto (così, qua). “Dio” (l’oro) comanda dall’unico trono che sussiste. E chi non sta al “proprio posto”, bah… ne paga ogni volta le spese: 

definitivamente!

Per “Dio” non ci sono le mezze misure, essendo quello che è. Non avendo alcun contendente sostanziale. Essendo l’unico Re:

lo Imperatore della Terra. 

Loro sono solo gli “eletti”. Mentre, l’oro è “Dio”, che promette tutto quello che vuole, subappaltando la Terra in maniera tale che venga terra-in-formata “automaticamente”. In-Oltre, la macch-in-azione I-Ambientale (legge, strumento, memoria) supervisiona l’intera Grande Opera, in maniera assolutamente non lineare (ancora sostanziale). 

La “Spada di Damocle” rimane, tuttavia, proprio laggente ch’è ri-formata continuamente da “te” (qua, così) = “te” che sei sempre agganciato, seppure nel post “trasformata”, a Te (che sei sempre sede del potenziale contemporaneo). 

Questo è il “pericolo numero 1” per El “Dio” unico (qua, così). Se cambi “te”, ritornando Te, ! Questo diventa un problema Re-ale (finalmente) x l’oro, seppure rivelati (qua, così).

Il passaggio al metaverso è il passaggio al digitale: qualcosa che ti svela “come hanno già fatto” almeno una volta nel “mai passato di moda” AntiSistemico. Re-Seth!

Oreshnik può com-portare onde sismiche, dovute all’impatto delle proprie testate a grandissima velocità contro il suolo terrestre. Ok

Il “terremoto” che cosa è, or dunque? 

È… provocato. È una provocazione. 

Ogni volta che Erdogan e-rutta, scoppia un “terremoto” ad Istanbul e/o dintorni. Facci caso.

Che caso. Eh!

Le “frecce di Zeus” penetrano nella terra, sino ad un certo punto. Ma se vengono scagliate ad hoc, su qualche “faglia”, va da sé che il crollo è assicurato. Nessun bunker può tenere. A meno che si trova in “cielo” = in altro, sopra. Od Oltre

Sin dove si è spinto, o da dove proveniva, Alessandro Magno?
Perchè ha costruito muri e porte gigantesche?

Il califfo in sogno vide una breccia in un muro tra le montagne, Al Wathiq decise che si trattava delle Porte di Alessandro Magno e che qualcuno doveva andare subito a cercare il muro e controllare la situazione...
Link

Oltre. Al nemmeno immaginato. Oltre alle nubi? De che: Oltre ai raggi del “Sole”, che vengono scagliati allo stesso modo, dal medesimo “Dio”, assolutamente rivelato. Tanto che se insisti troppo a guardare in cielo, fissando il “sole”, diventi cieco = ? 

Ecco! Non vedi + niente, perché scatta qualcosa. È “solo” qualcosa di fisico, dovuto ad una “tua” limitazione? No. Sostanza è, e sostanza rimane. Il “dato” ti sfugge, di certo. È la Verità ma “niente”. Non auto decodifichi l’informazione, che ti arriva sempre in ogni “caso”. Non lo “fai…” perché lo giudichi sconveniente: chi te lo fa “Fare…”, infatti. 

Come detto non sappiamo molto di Sallam, per avere maggiori informazioni dobbiamo spostarci nella comunità ebraica cinese. Matteo Ricci, il celebre gesuita italiano, entrò in contatto con gli ebrei di Kaifeng ma si sbagliava nel ritenerla la comunità ebraica più antica di Cina, dato che lettere scoperte nelle grotte di Dunhuang e resoconti di mercanti arabi ci parlano di una presenza ebraica più antica. Qui scopriamo che gli ebrei radaniti erano mercanti molto portati per le lingue attivi lungo la Via della seta, se poi pensiamo che i sovrani cazari si erano convertiti all’ebraismo, ci sono forti sospetti che Sallam potesse essere uno di loro...

Link

Ebrei, solo ebrei. Ovunque. Anche... Oltre?

Anche l'ubicazione del reame rimane sconosciuta: “man mano che i viaggiatori europei si allontanavano dall'Occidente, il Prete Gianni recedeva verso lontananze sempre più mitiche: dagli Urali alla Persia e all'India, dalla Mongolia alla Cina, all'Indocina e alla Manciuria. Ciò che restava fissa era la strabiliante ricchezza del Prete e la sua volontà di accostarsi alla dottrina di Roma… Poi quando l'Asia sembrò non offrire nuovi appigli alle speranze di trovarvi un valido alleato… fu la volta dell'Africa: l'Egitto prima, la Nubia infine l'Etiopia”...

Come un miraggio in pieno deserto, in piena crisi di calore, sete e speranza!

La più antica chiesa indiana fa risalire le proprie origini alla predicazione dell'apostolo Tommaso che, partendo dalla Mesopotamia, dove aveva fondato la prima comunità cristiana, arrivò via mare in India nell'anno 52 d.C. Secondo la tradizione, l'apostolo sbarcò a Muziris (oggi Kodungallur), all'epoca il porto di destinazione di molte navi commerciali provenienti dall'Occidente… Da tempo viveva nella città una fiorente comunità ebraica (comunità come gli Ebrei di Cochin e i Bene Israel sono note per essere esistite in India in quel periodo)… Tommaso iniziò a predicare il Cristianesimo presso di loro

Cioè, questo ha “predicato” il Cristianesimo presso coloro che lo hanno inventato o, meglio, parassitato? Certo. Intanto, questi erano già in loco, come al solito… dando luogo alla solita fiorente comunità “eletta”, basata sulle solite regole “commerciali, economiche, finanziarie, speculative, etc.”.

L'odierna Kodungallur è ampiamente equiparata all'antica Muziris… Muziris era un fiorente porto del regno Chera, da cui partivano intensi scambi commerciali con l'Impero Romano tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C., ed è citata in numerose fonti antiche greco-romane (tra cui il Periplus Maris Erythraei, oltre a Plinio il Vecchio e Claudio Tolomeo)…

L'impero Chera copriva al suo apice una superficie di circa 3 milioni di kmq ed era il più vasto del suo tempo (con buona pace di Alessandro Magno)…

Uhm. La “lente (di Sauron)” era spostata in quella zona della Terra, allora, se lo “Impero Romano” puntava tale area. Le “Colonne d’Ercole” erano fissate ad ovest, in attesa di “scoprire anche le terre che risiedevano Oltre”, a tempo debito, nell’espansione dello scenario. 

Impero achemenide… Al suo apice l'impero governava sul 44-52% della popolazione mondiale

Questo fu possibile perché fino al IV secolo a.C. la maggior parte degli abitanti del mondo era concentrata proprio tra Persia ed Egitto; alcuni storici portano la stima addirittura al 71%, ma questo dato è ritenuto eccessivo… Per il fatto di governare circa metà della popolazione mondiale e per la sua estensione, l'Impero achemenide è spesso considerato quello che arrivò più vicino al dominio del mondo nel corso della storia (almeno in rapporto all'epoca e ai mezzi disponibili)… Fu inoltre il primo Stato a definirsi con un termine traducibile con “impero”

Se ti viene ricordato questo, significa che era (è) già successo, essendo sempre in ritardo il “dato”, in qualcosa di talmente è-voluto che “niente”.

La Terra è un vnicvm. Stanne certo!

E, i mari? L’acqua è sempre la stessa: acqua, ovunque si trovi ed in qualsiasi modo viene “chiamata”. Ecco un passo significativo:

fedeltà all'arcidiacono Thomas Parampil, diventato Mar Thoma, e che per mezzo del vescovo Mar Gabriel Abdul Jaleel

Dunque, “Mar” è un termine che indica il “titolo” di una persona. Uhm

Nell'ebraico moderno parlato in Israele, “Mar” è utilizzato indistintamente per qualsiasi persona di sesso maschile, come “Mr.” in inglese

Attenzione:

come “Mr.” in inglese…
ovvero
ch’è “inglese” = “ebreo”.

Secondo l'archeologo francese Roman Ghirshman, i Medi sarebbero giunti nel Vicino Oriente antico verso la fine del II millennio a.C. In base ad alcuni sepolcri a cuspide ritrovati nel Caucaso, lo studioso ritiene che i Medi provenissero da nord

Chi è il “capostipite dei popoli del nord”? Sì: “Mr. Nessuno”.
Il Mar che auto separa tutto (qua, così). Divide et... Impera.

Mar Mediterraneo = ? Sempre nella “Media”, sei (qua, così). E gli oceani?

Sono governati da un “Dio” del Mar(e). No?

Chi è realmente Voldemort?
Secondo l'autrice, Voldemort non è basato su alcuna persona reale. Nel descriverlo, però, la Rowling lo paragona a un despota, definendolo “uno psicopatico furibondo, privo delle reazioni proprie delle persone normali alle sofferenze altrui…”…

Wow! Ti hanno appena descritto “Trump” & Soci. Ti hanno appena descritto il sionista genocida. Il mondo è Uno, dato che questi personaggi sono liberi di…, essendo i Bravi d’El “Dio (l’oro)” che ha promesso loro le solite cose (quelle non solo da “film”).

Cosa ci vuoi fare? “Fai…”, semmai.

Mor, pronuncia volgare di Mar… è un appellativo riservato a… Il corrispondente titolo onorifico di genere femminile, riservato a tutte le sante, è Mart, volgarizzato anche in Mort

Ecco, dunque, perché… la “parità di genere”. 

Volde-Mort è “donna”, probabilmente “dentro”. Infatti, è da mo’ che le donne sono al comando di prestigiose istituzioni, comportandosi peggio degli uomini.

Quando “tutto fa brodo”?
Quando sei nell’vnicvm ma “niente y Nessuno”, sei nella Media.

Da alcune settimane circola un’indiscrezione legata alla nuova serie televisiva di Harry Potter, prodotta da Hbo e Warner Bros e prevista per il 2027: il personaggio di Voldemort potrebbe essere interpretato da una donna. Secondo fonti di settore, ai casting per il ruolo del principale antagonista della saga sono state convocate sia attrici sia attori. Si tratta al momento di voci non confermate ufficialmente: né la produzione né J.K. Rowling, coinvolta come produttrice esecutiva, hanno rilasciato dichiarazioni sul tema…
Essemagazine

Ergo, VoldeMart, alla sionista, che “volgarizzato” è VoldeMort. 

La “parete”; il muro su cui sbatti sempre, come fa la mosca con il vetro… 

Sei sempre nella Media (qua, così).




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4111
prospettivavita@gmail.com