giovedì 8 gennaio 2026

Lo strappo.


“Non fecero la storia, la rubarono...”.
I banditi del tempo

È assodato. Chiedilo anche ad un sasso, qualsiasi. Se gli alberi e le pareti di casa potessero parlare, … ma non sei a Narnia. Nei “film” ti viene detto se non tutto, molto, nell’antica lingua sperduta del mondo: la Verità (sostanza).

Un “idioma” che si codifica, come la polvere

qualcosa che ogni giorno devi “spazzare via”, ritenendola una compresenza sgradevole, portatrice, fra l’altro, di… “allergie”. 

Polvere che si forma dal “nulla”. Che è ovunque, nella realtà. Cosa che vedi molto bene quando la luce solare entra da una apertura, in casa, filtrando attraverso i raggi che mettono in evidenza l’aere ricolmo di granuli di cosiddetta polvere. 

Cenere sei e… No? Cenere. Uhm

L’ultimo Avatar parla di ciò, perlomeno nel titolo. La radice di qualcosa che ha attecchito (qua, così) molto, molto, “bene” = è ovunque ma non desta alcuna attenzione. Perché

Perché è qualcosa a/in cui ti sei abituato. 

Perché lo “fan tutti”. Perché va da “sé”. E, di conseguenza, ne sei immerso: ci vai a fondo, ci sei dentro. 

SPS parla del “nulla”. Al solito. 

SPS si espande ma senza risultato fisico. Ighina lavorava ai suoi “centri magnetici” sparsi in tutto il mondo, ma a livello “astrale”. Uhm. SPS, allora, è ovunque in tal senso, avendo approfondito ogni e qualsiasi “non solo direzione”. Ovunque è sempre (qua, così), nell’AntiSistema. Andarci Oltre è arduo. Lo vedi nei “Pirati dei Caraibi”, ad esempio, in alcuni frangenti, tra gli ordini apparentemente storditi di Sparrow e Barbossa. 

L’isola che non c’è. No?
L’isola che c’è, non esiste x “te” (qua, così). 

Ciò che “serve”, deve sempre servire. Se non muta la destinazione d’uso della Terra in tale versione rivelata da ben altro: 

dall’opposto sostanziale e non solo. 

Del resto, l’apparenza inganna. E l’abito non fa il monaco. Però, se ci credi, questo fa tutta la differenza del mondo, continuando a succede-Re. Continuando ad ignorare. Continuando… a far finta di nulla. Continuando… a pedalare, avendo voluto la bicicletta. Bah

Diciamo che la “bicicletta” te la sei ritrovata sotto al sedere, come per incanto. Ergo, hai dovuto imparare a pedalare al fine di non continuare ad auto de-cadere. Scambiando lucciole per lanterne. Motivando tutto quanto attraverso una lente piuttosto imbarazzante: tutto casa, lavoro, denaro e inflazione o marea.  

Con la Chiesa che nel durante c’è sempre, seppure i “lavori in corso” ora te la facciano vedere come tutta puntellata, motivo per cui ne puoi anche fare a meno, ad eccezione di ogni paura che s’emana dalla coltre di secoli che si porta dietro e tutto attorno. La paura è anche speranza di non “finire in Paradiso”.

Speranza talmente distante che si trasforma dunque in paura, perché più ti sembra di “avvicinarti” e più si rivela costantemente lontana la meta agognata. 

Perché, poi, punti al Paradiso? 

Perché non ti ci reputi già? Eh! Alquanto “parlante” la questione, che si auto esplica nella sostanza = la storia in-definita. La solita. Al solito (qua, così). Qualcosa che si fissa ancora una volta, ovunque: anche se sempre nell’AntiSistema. Qualcosa che lo mette in evidenza, allora. Che ne ricopre ogni “copertura”, ogni rivelazione. Quando qualcosa di nascosto, di “invisibile”, viene coperto da una sostanza manifesta, cosa succede? Cosa succede all’uomo invisibile, nel “film”, quando il pavimento ove cammina viene cosparso da qualcosa che se calpestato lascia tracce? , vedi i suoi passi manifestarsi come dal nulla. Cioè, qualcuno non esiste (alla vista) anche se c’è (nella sostanza). 

Il materiale sul pavimento, che lo ricopre, funge da svelatore della rivelazione. Allo stesso modo, attraverso la frattalità espansa (l’auto caratteristica I-Ambientale), mediante la “lente” dell’analogia frattale espansa (che necessita del relativo tipo di “atteggiamento” post esserti accorto sostanzialmente), la rivelazione viene meno, perfettamente s-piegata essenzialmente: in un’altra “lingua”, perciò, rispetto a “tutto” quello a/in cui sei esposto usualmente. 

Tale “codice” è lampante, seppure a sua volta rivelato se (se) non te ne accorgi. È come dare attenzione a qualcosa, omettendo regolarmente tutto il resto. Non a caso l’occhio vede solo una piccola parte dello spettro della luce o sente relativamente poco rispetto all’intero arco del suono. Quando “fai una metafora”, stai già applicando l’analogia frattale, ma se non la espandi, “niente”: rimane tutto inalterato. Sempre nella sostanza, ch’è quello che conta, poiché è a tale livello che le “cose” succedono o no. La quantistica ha messo in luce quel “delta” che, a sua volta, svela o rivela l’ambito del potenziale. Se il “gatto è vivo e morto” lo è contemporaneamente = ecco il “Pozzo di San Patrizio” del potenziale. Solo quando ti esponi al contenuto della “visione”, … uno dei due stati prevale sull’altro, perché a livello di manifestazione fisica (binaria) è sempre richiesta l’unilateralità proveniente dal potenziale che, come una miniera senza fondo, non può manifestarsi in toto. Ok

Portare ad “ebollizione” il potenziale, comporta la manifestazione dell’uno o dell’altro “stato”: caldo o freddo. Ed il tiepido, allora? Il tiepido non è una zona di mezzo fra caldo e freddo. Il tiepido è, a sua volta, l’esito di una decisione. Quindi, anche il tiepido fa parte di una coppia di valori da dividere e servire in parte a tavola, manifestandone una sola facciata (perlomeno, alla volta). 

Tiepido Vs “freddino”. Ok? Divide et impera. Ovvio. 

È ovvio, anche, quindi, che il potenziale non si può esprimere a pieno. Dove? In quale “stato”? Nell’AntiSistema = in tale particolare versione del SO Terra, by qualcuno che ne ha il totale controllo (“Dio”). Il potenziale, nel senso di “caldo-freddo” non può essere ubiquamente manifesto, perlomeno per quanto concerne l’attuale abitudine “terrestre”. Tuttavia, ci sono versioni del potenziale che possono essere “spalmate” sulla società, in toto: ad esempio, il concetto di “pace e benessere per tutti”. Ci sei

Conta l'affermazione!

Proprio quello che ti viene promesso da mo’, ma (ma) non è vero (nonostante il raffronto con l’ipotetico segnale proveniente dal “passato”). Certo; dalle “caverne” a casa “tua” non c’è proprio partita. Un comodo paravento fa sempre il relativo s-porco mestiere, in leva. Se poi ci aggiungi che laggente è sempre predisposta a bersi di tutto e soprattutto di più, … il “Paradiso” lo hanno trovato proprio loro y l’oro: altro che America, dal momento in cui gli “Usa” sono il braccio operativo del sionismo mondiale, che ti fa c®edere di essere “piccolo, piccolo (Israele)”.

Il Paradiso può attendere.

Non a caso, per comandare un mezzo, anche il più grande sulla Terra, l’abitacolo del pilota è “piccolo”, progettato per uno o pochi. Se ci aggiungi il discorso relativo al wireless, poi: chiuditi o cielo! 

Dove si trova il pilota-Re da cui il “Verbo”? Boh. No? Lo sai “te”? No. Cvd. 

Tutto questo de-scrivere a che serve? 

A “niente”. Nel piano cosiddetto “astrale”, c’è un gran fiorire anche di SPS. Quando potrà essere traghettato nella versione in auge (quella fisica o già digitale) della Terra? : dipende da quanta decisione c’è. In questo, è SPS il diretto responsabile che non riesce ancora a… Ok

Mentre, per quanto concerne la “seconda via”, quella dell’unione che fa la forza, è meglio soprassedere proprio. Ciaone proprio. Va da sé che è bastevole, allora, esercitare la massima presa su chi cova ancora in Sé un “sogno” altro, rispetto a quello usuale (qua, così) ed il giogo può proseguire in-definitivamente, sempre (qua, così)












Ad uno ad uno, staccati in tal modo da Sé, gli uni cascano tutti come frutti ancora acerbi dall’unico albero della “vita (potenziale)”.


 
 

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4110
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 7 gennaio 2026

L’attacco del Bandito e quello di Panico.


Chi è “Panico”? E, chi ha attaccato?

“Chi è Tatiana?...”.

Chi è il Bandito? Da cosa è stato bandito. Perché attacca? Attacca chi, poi? Panico? Non si sa. Panico!

Il bandito sei anche Te. Il Bandito, però, è l'oro!

Non sai mai niente = sai sempre “tutto”. Cosa? Quello che “serve”. 

Dove? Nel (qua, così) ma “niente”. 

La sai oramai la “sintassi”. Ma il significato? 

La sostanza, uhm: de che. Lo “stile” è quello solito: alla SPS. Ognuno de-scrive al proprio modo, del resto. Ognuno. Però, allaggente piace d+ un certo modo, piuttosto che ogni altro. 

Soffitto a cassettoni (Oltre)
Perché, se ognuno è diverso. La tendenza...

Embè; vorrà dire che ognuno è “diverso”. Ancora “fra virgolette”. Ancora la stessa “noia”. Anche se è arrivato lo 2026; l’ennesimo “anno di…” Grazia. Cioè, il periodo spaziale che intercorrerà o “tempo” è proprietà di…, o dedicato a…, Grazia? E chi è, vieppiù

Sargassi. 

Per mille balene o fulmini. O, per la barba di Giove! Per la sua barba… cosa? Dove stanno le 1000 balene e i fulmini? Perché “si dice così”. No

Aderisci a…, perché lo fan tutti. 

Automatico = automatica-mente. Con la mente in automatico. Con il pilota automatico inserito. Modalità “dormi che non ti passa”. Mentre, durante la veglia devi lavorare perché, se no… ndo’ vai (qua, così). 

Questo alimenta un vortice vizioso. L'ideale per/di qualcuno!

Qualcosa che ti ha, perché qualcosa ti ha, perché qualcuno ti ha, ma “niente”. Sognare di rifare il servizio militare, però… gli altri, la sera, se ne vanno tutti a casa. E la camerata si svuota. Ancora una volta, solo! L’incubo, del resto, non sarebbe un incubo. Logico. Solo (lontano da…), perché nuovamente a militare, in una struttura che si svuota di sera, la notte:

lasciandoti doppiamente solo. Isolato!

Ma guarda un po’ la “combinazione”. Solo coi i “tuoi” pensieri, che si trasformano in una falce di luna, affilata come i denti di un carnivoro convinto dai meccanismi di “natura”. Chi è stato bandito? Il Bandito è Oltre: come la direzione di provenienza di ogni incubo. 

Come ogni missione che giunge sull’Iran o a Gaza, ad esempio ma causalmente, sempre (qua, così). 

La rivelazione: lo “Innominato”. L’attacco dei giganti è solo un “film”? L’attacco di panico è qualcosa che colpisce solo gli altri? Un attacco che si possa definire tale, provoca panico nella popolazione. Cioè, qualcuno ne rimane avvinghiato persino durante il sonno. Di conseguenza, se lo porta “dietro (dentro)”. Come nel post esplosione di una bomba nucleare, la… radioattività, che lascia i segni postumi di ciò che è già successo. 

Molto subdolo, anche se logico, consequenziale. 

Alias, persino indagabile. Non solo preda, dunque. Anche predatore. Quando rovesci la direzione di spinta sostanziale, nonostante la “corrente”. Quando ti accorgi

Quando sei essenziale, iniziando a “contare”. 

Quando qualcuno deve ritornare a “fare i conti” anche con Te, seppure (qua, così) a casa l’oro. Altrimenti, bèdi notte, svegliandoti d’un colpo, la mente pervade la tranquillità pre-cedente: una f-orma di mente incattivita, in cattività. Immediatamente, si scatena un vertice di preoccupazione che aggancia, facendolo a brandelli, il respiro. Tanto che sembra il cuore. È l’attacco di panico! “Oddio, sto avendo un infarto!”. Immediatamente si fa largo il pensiero sovrapposto, puntuto, del “pronto soccorso”. Immediatamente, senti tutta la necessità del mondo che qualcuno si prenda cura di… ogni “tua” paura che, per la miseria, cavalca a tutto andare avanti ed indietro, in tondo, l’intera dimensione dell’interno, con ogni sfumatura (che non sono solo 50).  

Tutto “viene giù”. Il mondo cade sulla testa!

Accidenti. Perbacco e per Giove! Il cuore pulsa a mille (come le balene ed i fulmini). E non riesci a fermarne la portata, che porta via anche il fiato. Persino il “fato”. In quel punto, c’è lo sliding doors

se ti alzi, cementifichi il tutto nella realtà fisica, ti lamenti, urli, piangi, chiami aiuto, corri per tutta la stanza, esci sul balcone di notte nel freddo, etc. etc. etc. e svegli qualcuno della famiglia o anche i vicini, i gatti ed il cane, … è fatta! Sei fatto. Direzione “ospedale”. Dove ti cureranno, il sintomo. Dove ti indirizzeranno verso una dipendenza da… Stanne certo! Sì, però nel panico, ci sta a meraviglia che qualcuno sia lì ad attenderti e prenderti in cura. È rassicurante. Sia santificato l’ospedale ed ogni individuo interconnesso. No?

Se, invece, riuscissi a riaverti da Te, ancora nel letto, fra vampate di caldo ed il freddo becco della notte invernale di gennaio… Wow

Sarà stato come “partorire”.

Ricordi? Quando le donne partorivano in casa, in verticale. Altro che. Ad un grande dolore (fisico), la più grande gioia (olistica). 

Come giri la frittata, non importa quante uova la compongono?

Il richiamo è a Te. Sei Te il “dottore”: lo specialista. Ognuno è il miglior medico di Sé. Non è difficile: è una “prova”. Un test. Perché il corpo, nel suo complesso, ti sta dicendo “vedi che se non la pianti con tutta questa ansia, ti aumento la dose, in maniera tale che la situazione si sblocca, definitivamente”. Risultato

O ne riesci. Oppure? Ciaone


Maga. Miga. Stica...

L’attacco di panico è il “tumore” della condizione interiore. Il tumore è l’attacco finale della condizione di “malattia”. Qualcosa che nel suo insieme “non è capito”. Da chi? Oltre che da “te”, da chi se ne è fatto un lavoro, come per qualsiasi meccanico. Il sintomo vale oro colato, per questo “modello di (non solo) business”. Qualcuno conosce perfettamente il meccanismo, fatto da ogni “meccanismo”. 

Tutto fa brodo, anche in tal senso. 

E... quando tale senso è unico, uhm: qualcuno ha trovato la classica miniera d’oro. Ma, il concetto di denaro è sottodomino = son sempre loro. Mentre, l’invenzione del denaro è l’oro (che l’hanno ispirata verso loro e che loro hanno diffuso nello mondo intiero, quello della versione AntiSistemica).

Essere degli “eletti”, vale in tal senso. 


Ne godi ogni beneficio, derivante dalla rovina calcolata del “prossimo”, sempre sul fondo del barile, a grattarne le asperità. 

SPS è maggiorenne. Risultato? Tac!

Appena alzi la testa, nell’AntiSistema acceleri il “chi tocca i fili muore”. Ci sei? Dunque? Dunque, c’è

Trovi? Che altro. 

Sì, la pazzia: quella de noantri. Quella che non c’è, ma esiste proprio per “te”, che sei (qua, così) e dunque lo mantieni tale e quale show. Invece di sostanziare la situazione, identica sia nel dettaglio che nell’assieme, la mantieni perfettamente “in piedi”: 

la alimenti mediante tutto il “tuo” essere, nel relativo (assoluto o “tutto”) interno, che non relativizzi mai in quanto che… 

Di cosa stavamo parlando?”. 

Appunto! Il Bandito non esiste; c’è. È “andato via”. Puff! Sparito nel “nulla”: Oltre. Ti hanno cantato che “Dio è morto…”. No? Oppure, sei “te” che ti trovi da qualche altra parte. Già. La Terra AntiSistemica assomiglia molto d+ allo Inferno, piuttosto che al luogo di residenza di Dio. 

Ma pensa! D+: accorgiti nella sostanza e da “lì”… passa Oltre

Come puoi “andartene” da qualcosa che è (in) “una scatola rin-chiusa”. 

Il “trucco” è cambiarne i connotati, allora. 

Di certo, c’è una “uscita”: mentre il ri-uscire riguarda la “trasformazione”. Cosa? Vedi che Te (ti) sei auto trasformato in “te” (qua, così), sulla spinta di ciò che non esiste ma c’è. Sembra che hai fatto tutto da solo. Mentre sei sempre stato “ispirato a…”. Ergo

Va da “sé”.

Ovvero, va da Sé che ti devi disciulare. Accorgerti è sostanziale. Figurati che non stai nemmeno aspettando il momento giusto. Ma quando mai. Nella realtà (in questa realtà manifesta) non lo immagini nemmeno. Questa è la Verità. 

Questo, sei “te” (qua, così).

Di contrasto: questi son loro e, sullo sfondo, questo è l’oro. Dio è “Dio” (qua, così). Oltre, ci sei Te: 

Oltre le nubi splende sempre la luce che, anche se artificiale, non inficia affatto nella sostanza, la sostanza che ti compete immantinente.

Senza indugio alcuno. Peccato che ogni indugio derivi da “te”, il che blocca il passaggio successivo (l’Oltre). Una strategia coi controfiocchi, da “leccarsi i baffi”. Ma sì

si facciano pure anche i complimenti. 

E che diamine: alla perfezione non si può guardare in faccia. Un capolavoro è e rimane sempre un capolavoro. E poi, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace

E, a l’oro, “piace sempre vincere facile…”.

Ossia, per farlo, devi prima avere preparato ad hoc, per “bene”, l’intera tavola apparecchiata. Ci sei? Su tale tavola? Sì: in quanto a “pietanza”, continuamente servita ai commensali. 

In questo, anche “te”… vali!


Nei giorni scorsi, trovandomi a Yalta e dintorni, non ho potuto fare a meno di sentirmi deluso. Nella chiesa di Pokrovskaya a Oreanda, dove servì San Giovanni di Kronstadt e dove tutta la famiglia dei santi martiri reali pregava, sorprendentemente non si trovano le icone degli stessi santi martiri. Invece, i restauratori hanno deciso per qualche motivo di circondare con stelle a sei punte la magnifica immagine a mosaico del Salvatore nell'età adolescente nella cupola. Proprio accanto, nel Palazzo di Livadia, nella chiesa domestica della Famiglia Romanov di Krestovozdvizhenskaya, dove si dissero addio ad Alessandro III, dove Nicola II giurò fedeltà al trono e dove San Giovanni di Kronstadt battezzò la principessa luterana, moglie di Nicola II, hanno deciso di decorare l'intero soffitto con stelle a sei punte. Sicuramente, qualche professore del dipartimento di architettura troverà una spiegazione a questa simbologia, ma a mio parere, considerando come e chi uccise la famiglia dell'ultimo imperatore e i suoi fedeli servitori, questa simbologia sembra il colmo della blasfemia
Nikolay Kondratenko

È già successo. Ovunque. Da panico, proprio!

Poiché, ovunque è (qua, così) sempre AntiSistema = ciò che nella sostanza continua a succede-Re ma proprio x “te”, embè! 

“Niente”. No?

Arriva di notte, ma non solo. Cosa significa, non è “cosa vuol dire?”. Per chi ri-suona la campana? Kaa.














  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4109
prospettivavita@gmail.com


lunedì 5 gennaio 2026

L’ultima goccia (chi non legge è pirla!).


Ho ripreso a de-scrivere per via della situazione in Palestina. Come potevo non esprimermi, dal momento in cui tale follia demoniaca ha preso il sopravvento.

Gasperini: “il gol di Scalvini pone dubbi sul Var…”, Palladino: “è stata una serata perfetta…”…
Link

Ovvero? 

Ti piace giocare al “Ciapanò”? Uhm… Famoso, è, anche il “biscotto” nel non solo mondo del Calcio. 

Russia 2018
A chi giova tutto questo? Chi controlla i controllori…

Dopo l’ultimo episodio (il rapimento, a casa propria, del Presidente del Venezuela), che segue Gaza, che segue la violenza armata (e non solo) in ogni parte del mondo soggetta al banditismo degli “Usa”, a cui segue sempre una sorta di auto immobilismo (tipo “incantesimo”) del resto della platea mondiale (non importa chi), bahche dire se non accorgersi definitivamente e finalmente! 

Certo: “di cosa?”.

La domanda non ammette nessuna risposta. Infatti, ti devi accorgere da Te, in Te, per Te, con Te, fra Te e Te (sfericamente), senza alcuna zona di buio o di dipendenza (esterna). 

Questi (loro + l’oro) fanno quello che decidono, sostanzialmente, mentre contemporaneamente continuano ad auto intortarti mediante ogni e qualsiasi tipo di “favola” che immantinente, “te” (qua, così) s-cambi per oro colato. 

La “democrazia” si fonda ed affonda nel “mondo del lavoro”: quello retribuito mediante il “salario (salasso)”. La più grande invenzione della storia, nella Più Grande Storia = l’AntiSistema loro + l’oro:

loro = il popolo “eletto”
l’oro = “Dio”.

Dove? Sulla Terra, ch’è “(la) promessa (sposa)”. Basta girarci attorno, tipo Nastro di Mobius. Ti hanno reso “ciclico”, in qualcosa di controintuitivo. 

Sei sempre pre-ceduto (in ritardo, in differita) = è già successo!

E se proprio poni seria attenzione, allora subentra ogni tipo di logica che ti ammonisce, facendoti calcolare che “non ti conviene” ri-uscire dal coro. Gli esempi causali si sprecano, oramai. Ti basti osservare in profondità (sostanziare) le ennesime “frasi” pronunziate da “Trump”, a proposito degli ultimi e relativi “warning” al Venezuela post Maduro (che nel frattempo viene mostrato al pubblico per le vie di New York).

Cosa non è mai cambiato, essenzialmente, da quei periodi storici descritti come “barbarici”? Niente. Anzi; meglio: “niente”. 

Lo “Impero Romano” quanto dista da “ora”? Da “te”. Uhm

Sulla Terra (versione AntiSistema) l’Impero è l’vnicvm (l’oro). Il modello che meglio lo raffigura è quello “superato” che rappresenta lo Imperatore a capo di tutto, mediante la gerarchia unica composta da “tutto quello che con-segue”, avendo imbrigliato l’intera matassa attraverso il solito ricatto esistenziale (qua, così) = se non hai di che sopravvivere, muori (prima del “tempo”). 

Affinché gli individui possano superare ogni “nuovo” giorno y notte, necessitano di “denaro” sotto a qualsiasi f-orma. Senza denaro sembra che la “natura” rimanga matrigna. Senza denaro, ogni mezzo si ferma. E se ti fermi (qua, così), sei perduto. Infatti, il “fermarti” annunziato in SPS è ben altra cosa, sostanzialmente: 

qualcosa che non puoi “Fare…” da solo

in una società ch’è come la marea

che dipende dalla “fase lunare”. Ok

Hai bisogno di uno schizzo

Ora, SPS è entrato nell’anno 18 (fisico: 2009-2026).

È divenuto maggiorenne. 

Ergo, può decidere da Sé, senza chiedere il parere dei “genitori”. SPS è libero di sbagliare: è nel proprio diritto. Quindi, SPS decide diversamente, da adesso sino a quando sarà utile. SPS si sdoppia, probabilmente lasciando spazio al divide et impera. Tuttavia, SPS da blu diventa anche nero

Cosa vuol dire? 

Non si domanda qualcosa che è “fra le righe”. Nemmeno la fuzzy logica è utile, in tal “caso”. SPS blu e nero = “tiferà Inter o Atalanta?”. Ecco cosa sei diventato “te” (qua, così). Mentre, SPS è diventato quello che è, a differenza “tua”. Non significa niente?

Significa tutto e “niente” = ? 

Quale strategia adotta “Trump”, mentre compie il “proprio” lavoro? La stessa. Bombarda ma (ma)… No? Infatti, tale modus agisce perfettamente presso di “te”, che sei e rimani “imbambolato”, senza più (mai) sapere che “Fare…”. E, nel dubbio”, che “Fai…”? Rimani alla mercé. In stand-by. 

Alias, permetti a…, di…, ma “niente”.


Sembra che tutto questo de-scrivere sia solo fumo negli occhi, anche se è proprio vero che sei continuamente confuso e “felice” (qua, così). Gli “Usa” si oppongono ai “Brics”, in questo modo? Li anticipano, impedendo di meglio organizzarsi? E basta? Tutto qua? 

Lo fanno per mantenere inalterato ciò che già hanno ottenuto? Lo fanno per non venire eclissati da un’altra forza? Lo fanno per sopravvivere? 

No.

Perché... ad ogni “domanda”, ogni “risposta” lineare permette di “capirli”, persino. Fa parte, ad arte, della medesima strategia: della rivelazione. Ma, “Thanos” ha già raso al suolo tutto. Ha già vinto. Ed ora impera nel proprio universo, “grato per quello che ha…”, non ricordando altro che “tutto” questo = quello che “serve” loro + l’oro. 

Permettere che tutto questo continui a succedere ma “niente”, è la più sottile arte del con-fondere tutto d’assieme. Una sorta di “mal comune mezzo gaudio” che mette tutti d’accordo. Infatti, sei complice, se non te ne sei ancora accorto. 

È sostanziale (portante) accorgersi! 

Senza questo primo passo, “niente”. Senza il primo passo, qualsiasi “viaggio” non parte nemmeno: non esiste (anche se c’è a livello potenziale). Tieni presente che laggente forma un unico gregge, che il “pastore” amministra in nome del “Signore”: come casta sacerdotale che, in ogni epoca, si è sempre ritagliata tale “spazio” e… in-segna. 

SPS è giunto oramai al culmine del percorso che lo ha portato a “toccare il cielo con un dito”, poiché “sopra (Oltre)” si estende, perfettamente rivelato, il non esiste; c’è. Ciò che la strategia mantiene esclusivamente “al di là” di ogni “tua” capacità di calcolo o percezione, avendoti intubato in qualcosa che opportunamente ti consiglia sempre di… “ma chi te lo fa fare!...”. 






SPS si trova - non per turismo - sul pavimento esterno della classica piramide Maya (quella senza la cima, quella piatta, quella che è parziale, etc.). Al di “sopra”, che può essere ovunque, si annida (c’è) la sede fisica del comando imperiale (l’oro). Mentre, fra l’oro e “te” (qua, così) ci sono loro, che fanno tutto il “l-av-oro sporco”. 

I “guardiani della soglia” sembrano lottare per le classiche “cose” relative a “potere, denaro, energia, risorse, etc.” ma (ma) nella sostanza tutta la geopolitica e non solo, è “solo” una cortina fumogena che ti avvolge sino in profondità, auto manutenendoti (qua, così) in quanto ad unica risultante e/o risultato, che fuoriesce da un simile “calcolo” che ti viene sempre facile e-seguire, non importa se “non sei bravo con le operazioni”

Ti trovi? SPS non è stufo marcio: è pronto

È ben diversa la questione. Ok? Adottare strategie ad hoc, trasversali, ti rende molto “simile” a chi non esiste; c’è. Ergo, il risultato non è che (in) una questione di… pazienza. Non si capisce. Vero? Bene! Se cerchi di capire, ri-cercherai per sempre, ancora una volta: farai sempre cerchi sul posto, concentrici, sino ad ogni volta “morire”, in quanto ad unica “risoluzione dell’enigma”. 

L’enigma che scava talmente sul posto, non entrando mai in profondità, tanto da far c®edere solamente al/il pavimento che ti supporta e che, venendo meno, auto decreti la “tua” stessa morte, continuamente. Hai presente Gatto Silvestro o Zio Paperone, che vorticano sul posto o avanti ed indietro, alla “ricerca di una soluzione all’ennesimo problema da affrontare”? 

Ecco. Ecco-ti. Ecco-“te” (qua, così). 

Un terreno che ti frana sotto ai piedi, mentre non utilizzi mai le tue “ali”: nemmeno a livello di immaginazione, pensa! Nemmeno sul “tetto del mondo”, potresti avere l’intuizione capace di auto trasportarti Oltre, mangiando completamente la foglia (senza ingerire alcuna sostanza auto deleteria: altro che poco veleno ogni giorno, ti rende immune).

Sul “vertice” della piramide Maya c’è “solo” una costruzione: una sorta di cabina per il teletrasporto che, quindi, abbisogna di… (è accoppiata a…) un’altra parte del macchinario e, ovvio, di chi se ne avvale e, magari, ha concepito tale marchingegno. No?

In tale modo li agganci, anche senza alcuna necessità fisica (il che ti dovrebbe persino fare piacere, dato che ti sembra di non rischiare nulla). 

La banca centrale del Venezuela (una delle poche al mondo non ancora agganciate alla struttura di controllo “Rothschild”) che “fine” farà ora? ! Hai qualche dubbio? Il controllo è tutto: la potenza è nulla senza (il) controllo. 

Infatti, gli “Usa” sono il golem preferito dagli “ebrei (loro)”:

il fratello più grande e forte ma scemo. 

La “mano” che si adopera al fine di… 


Come se qualcuno governasse il braccio articolato di una gru. Dove si trova il pilota? Uhm. Oramai, come puoi persino vedere, si può comandare un meccanismo da remoto, in leva, wireless, etc. Ergo

Eccoli. 

Ecco “dove si trovano”, che non è un dato geografico, bensì, un dato sostanziale che ti permette di “riportarli fuori”; alla luce della tua capacità di metterli a fuoco, finalmente. Una sorta di tracciatore laser, che li sgama e poi li mantiene sotto stretta osservazione, in maniera tale che tutto muta nella sostanza anche dentro a/di “te” = che ti avvicini sempre di più a Te, dopo essere stato auto trasformato “te” (qua, così). 

Il processo inverso è sempre im-possibile (potenziale).

Per cui, ogni volta sembra assurdo, proprio come “ora” te la ragioni e “senti”. Ma, chi ti consiglia continuamente di “lasciar perdere”? Vai più in profondità:

puoi sempre essere a casa tua, anche se sei “te”. 

E se non ce la fai, … ricorri al pensiero laterale: quello frattale espanso o sostanziale. In che modo? Parti dall’ambito che meglio conosci. E da lì che padroneggi la situazione “superiore”: quella sostanziale, agganciata alla ragione fondamentale o Verità. 

La via è aperta. Anche se ogni via è stata chiusa. Ok

Dipende da quale “atteggiamento” adotti e poi in perfetta coerenza, auto mantieni. Questo è il “Fare…”. Ed il “Fare…” è lo stesso tipo di “armamentario” che contraddistingue e permette financo l’oro (“Dio”, che si trova proprio in tale stato di non grazia).

Per questo ognuno, anche se (qua, così), è sempre ad immagine e somiglianza di Dio: ognuno è “figlio di Dio”. Ci sei

Vedi di esserci. Dio è il potenziale. 

Ma, “Dio” è l’oro. E l’oro sono ecodominante: dunque, si avvalgono di loro (gli “eletti”) al fine di poter continuare a non esistere nonostante ci sono e si godono i frutti della strategia omnicomprensiva, che nulla ha lasciato a “caso” = “te” (qua, così). Quindi:

chi non legge è pirla!
chi legge, “legge”
chi non solo legge, “rischia” di accorgersi…

L’unione “Fa…” la forza (in assenza dei pieni poteri individuali). Dunque, cosa deve succedere prima di “andare” Oltre? Sino a quando “te” formi laggente,

“Niente”: anche SPS è preso d’assieme, nella “rete”, dove a fare goal son sempre l’oro. Cosa ci fa (qua, così) anche SPS? Uhm

“Questo è il problema…”. 






Anche se SPS fosse l’ennesimo giro forzato e sottile di servomeccanismo, dal momento in cui hanno ipotizzato (manifestato) la rêverie, … significa che puoi andare sempre Oltre: è la Verità, quindi, a suggerire tale trama, molto poco appariscente poiché ti trovi nell’AntiSistema. 

“Eppur si muove…”. 

Bah! SPS oggi voleva de-scrivere ben altro, frutto di “ieri”, ma (ma) è andata in altro modo. La “rete” è sempre attiva, motivo per cui im-piega tutto quanto (qua, così), nel relativo “Buco Nero”, che non lascia uscire nulla: nemmeno la luce

Ecco perché la Verità fa “surf” nell’AntiSistema, essendo nativa = dovendo funzionare. Ma, il rischio è la formazione continua della cosiddetta “anomalia” che lo “Architetto” cerca invano di cancellare, prevedendola sempre.  

Ecco che, come per “Achille e la Tartaruga”, tuttavia, rimane alquanto inviolabile lo “spazio di ritardo” che si inserisce perpetuamente tra la situazione in essere (esserci) e l’idea di annullarla: qualcosa che auto riverbera continuamente all’interno del medesimo “spazio” che or dunque ed alla fin fine è frattale e bon! 


Si ripete, non importa cosa, dove, come, quando, perché, etc. Questo significa e dimostra che la “scintilla” è sempre viva (c’è). Proprio come la “Tigre”, ch’è ritornata guarda non caso di “moda”

Questi amano, ogni tanto, “cambiare”… probabilmente, perché “serve”: non essendo solamente in questione di “noia”. 

Ecco i Re-Seth! 

Ne stai vivendo proprio uno, “ora”. Così come hanno sempre portato il mondo in guerra, all’occorrenza, nel 2030 si profila un grande conflitto con la Russia. La “Uè!” s’è di-mostrata per quello che è: l’ennesimo golem o guscio svuotato da pilota-Re ad hoc.

La “democrazia” è l’organo di governo, tipo servosterzo.

È il “liquido” che permette a qualcuno di governare l’intera situazione, da remoto. La “democrazia” è ancora gerarchia, ove chi comanda è “uno”: il pilota-Re. Seppure sottodomino, la “Uè!” ti dimostra tutto, nella sostanza. Dal “2020” si sono rimessi la “divisa”. È chiaro che non te ne importa nulla: 

allora, “si vada alla guerra!”. 

Quando sarà più “facile” renderti conto sostanzialmente. Anche se… Vedi il Paese 404 com’è messo, da quando un “comico” è stato votato democraticamente dallaggente (qua, così). 

Chi decide, “lì”. Il “presidente è scaduto”. 

E anche “sulla carta” è evidente lo stato di tirannia in cui versa quello spazio, prossimo alla “Uè!” = la sede storica di, cosa/chi? 

Il “capostipite degli uomini del nord” è il sottodomino “eletto”:

altro che le “votazioni democratiche”. 

Nell’AntiSistema “viene avanti” qualcosa che la “storia (quella deviata)” ha opportunamente rivelato, all’occorrenza. Il f-utile rende (qua, così) ognuno pedina, nessuno necessario, tutti “offerti in sacrificio”, etc. 

La macch-in-azione, in tale “stato” si nutre di tutto, come il “Pil” di-mostra. Dunque, “muori” ogni volta per alimentare lo status quo, che viene mantenuto a livello di design, attraverso la terra-in-formazione della macch-in-azione (qua, xxx) o “Genio” frattale espanso o SO “Terra”.

SPS è maggiorenne, oramai. Deciderà quel che “deve”, all’occorrenza. 

SPS è in attesa di (un) feedback. Da qualsiasi p-arte. 

Ci siamo intesi?






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4108
prospettivavita@gmail.com