venerdì 13 marzo 2026

Idee chiare pubblico rogo.


Poi, “ti fanno un monumento (alla memoria)”. 

Fisica applicata alla sostanza (scopo). 

L’esserci è (in) uno stato oramai dimenticato. Per così dire, è… “digitale” (potenziale).
Si legge “in giro” che:

quando si fa trading sull’oro tramite strumenti finanziari non si comprano lingotti, ma ci si espone al prezzo dell’oro…

Dunque, fai trading sul “prezzo dell’oro”; non compri lingotti (fisici). Ergo? Qual è il significato, nella sostanza = è tutto virtuale (qua, così). Il digitale, allora, è una conseguenza, fisica. Ok

C’è questa sorta di duopolio, tra virtuale e fisico che non si alternano bensì sono proprio “intrecciati”, ossia, sono una compartecipazione d’assieme (strategia). 

Va da sé che deve esserci la ragione fondamentale (l'oro) di tutto questo. Non la causa o l’effetto: sì, proprio il fondamento, l’origine (anche se “origine” = è già successo e continua a succedere). 

Ecco come sei “dis-perso” nell’AntiSistema, nel post “Babele” o “Diluvio Universale” o quello che preferisci, tanto si tratta sempre del medesimo Re-Seth

Il digitale è sempre la Verità che “surfa”, mentre contemporaneamente è una strategia AntiSistemica (l’oro = “Dio”). Se non ti accorgi del “dato” (Verità), evitando accuratamente di sostanziarne la portata (essendo memoria I-Ambientale), la conseguenza è rimanere im-piegato nella/dalla strategia (lo scopo AntiSistemico). 

Sono come due vettori, sovrapposti. 

Con uno dei due, che consente il continua a succede_Re, mentre l’altro (ti) permette di mangiare la foglia. La “dualità” non è altro che questa combinazione d’e-vento, sovrastrutturale (qua, così). Dal “digitale” al fisico si passa attraverso lo scopo (Te); tuttavia, nell’AntiSistema vige il l’oro-scopo. 

Ci sei? Risultato

L’AntiSistema stesso = l’auto affermazione replicata all’in-de-finito, potenzialmente. L’esse_Re già successo che rivelandosi, continua a succede_Re ma “niente”. Gurdjieff affermava che ogni tuo intento è destinato ad auto decadere poiché alla “(tua) scala musicale” manca un semitono (una sorta di “trappola tesa lungo il cammino di ogni individuo e d’assieme).  

È qualcosa di insito (qua, così), proprio perché la “firma” (l’oro) lo prevede, avendo già conquistato (parassitato) tutto e di conseguenza avendo impresso tale “decisione” ovunque

Come a dire, è nell’aria, oramai.
Come... pensieri non pensati... (Bion).

Ergo, non esiste ma c’è, analogamente, anche il “tramite (mezzo)” affinché questo possa accadere e rimanere sino a quando non muteranno le condizioni di s-fondo (a livello sostanziale = fisico). Qualcosa che dipende da Te, che per ora sei lo “appeso” (al chiodo del potenziale contemporaneo). Mentre rimane saldo che sei “te” (qua, così) a proliferare come non ci fosse domani. Infatti, sei sempre nel “giorno della marmotta” che ad esempio ma causalmente, Tremotino attua con Shrek (avendo firmato un contratto che cede un istante della propria infanzia al “Mago”, che in leva se ne fa qualcosa di assolutamente portante, giungendo a modificare la realtà a posteriori, in cui Shrek si viene a trovare, non riconoscendo più il mondo in cui cammina).

“Camminando con qualcuno, dopo un tot puoi sviluppare l’idea di prenderne il posto” = quando, ciò, è una strategia, l’avvicinamento è già parte della medesima. Ora:
gli “Usa” sono il fratello muscoloso ma scemo (golem)
dell’entità sionista (loro)
che sono ad immagine e somiglianza l’oro (“Dio”).

Quindi, loro sono il “braccio operativo (fisico)” l’oro (“Dio” che rimane rivelato, a livello strategico = “digitale”). La proiezione (scopo) nella fisica de-scrive la “tua” realtà (qua, così).
Infatti… 

Netanyahu dichiara che la guerra all'Iran non sta solo trasformando Israele in una “superpotenza regionale”, ma in una “superpotenza globale”…

Ok? Sì, ma in che modo. Sostanzialmente. Questi sono abili a muoversi fra le righe, approfittandosi dello stato in cui sei “te” (qua, così).

L'Operazione Epic Fail ha rivelato che l'alleanza incondizionale con Israele è un onere per gli Stati Uniti. Questa idea sta guadagnando terreno tra un numero crescente di analisti militari statunitensi. Essi sostengono che questa alleanza ha invertito la dinamica patrone-cliente e ha permesso l'intrappolamento. Gli impegni incondizionali eliminano l'incentivo dell'alleato minore alla moderazione, trasferendo il potere di definire l'agenda al cliente (Israele). Questo trasforma il patrone (Stati Uniti) in un seguace, rendendo inevitabile l'escalation quando l'alleato agisce.
Essi tracciano un parallelo storico con lo “assegno in bianco” della Germania del 1914 all'Austria-Ungheria: il sostegno incondizionale alla linea dura dell'Austria contro la Serbia ha trasformato una crisi locale nella Prima Guerra Mondiale, nonostante la mancanza di interessi vitali della Germania. Allo stesso modo, il sostegno statunitense rimuove la moderazione di Israele, trascinando l'America in una guerra al servizio degli obiettivi israeliani.
Gli attacchi del 28 febbraio di Israele hanno preso di mira la leadership iraniana (incluso il Leader Supremo Khamenei), presumibilmente con l'input della Cia per uno scenario di transizione post-regime. I colloqui nucleari mediati da Oman erano vicini a una svolta ma sono stati abbandonati dopo gli attacchi. Non c'era un casus belli. Un membro del Comitato di Intelligence della Camera ha definito questa una “guerra di scelta senza una fine strategica…”.
L'alleanza incondizionale Usa-Israele, per progetto o per deriva, ha consegnato a Israele un assegno in bianco che ha reso inevitabile la guerra, rispecchiando le dinamiche del 1914 in cui la paura del patrone di perdere l'alleato ha portato al disastro. Senza condizionalità, tali alleanze rischiano di trascinare le grandi potenze in conflitti non di loro scelta.
@LauraRuHK
Link

Vero. Ma, d+… gli “Usa” sono il “golem” sionista. 

Sono stati parassitati, dopo la iniziale Fase Utility. La gerarchia e il denaro (debito) sono l’arma perfetta che nessuno può mettere in dubbio (qua, così).

E la “religione”, va da “sé”. Trovi

Sei in una versione del mondo assolutamente rivelata: l’AntiSistema. La decisione è passata per questa via, dato che le altre comportavano sempre che laggente si “risvegliasse”, se presa a frustate platealmente. Mentre ora le frustate vengono date ugualmente ma (ma) “non è vero”: “è la vita…”. 

Ci sei? Sì, non stai proprio bene. Te ne rendi conto?

Gli iraniani, presi così di petto, corrono il rischio di... accorgersi.


Ivermectin e Fenbendazole curano davvero il cancro. Dopo tutto, si tratta di una malattia parassitaria. Daily Mail – “La Cia affronta una furiosa reazione dopo la declassificazione di un documento nascosto con una potenziale cura per il cancro…”…
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Ma no, dai. Mica è vero. “Dio lo vuole!...”.

Lo fanno sempre allo stesso modo (sostanzialmente) ma sempre diversamente:

Messina sul progetto Nba Europe: “una grande opportunità per ripulire l'ecosistema in Europa…”…
Link

Spaccio de la bestia trionfante è un'opera filosofica in italiano di Giordano Bruno pubblicata a Londra nel 1584… L'opera si presta a essere interpretata su diversi livelli, tra i quali resta fondamentale quello dell'intento polemico di Bruno contro Martin Lutero, che agli occhi del Nolano rappresenta il punto infimo di un ciclo di degenerazione iniziato dopo la affermazione, nell'Impero di Roma, del cristianesimo

Si pubblicava già a Londra! Iafet docet.

Il punto infimo di un ciclo di degenerazione iniziato dopo la affermazione, nell'Impero di Roma, del cristianesimo… (si unisca questo punto con il contenuto sostanziale de’ “Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini, al fine di espandere il significato dell’espressione dell’autore).

Tutta una vicenda di parassitaggio acuto e contagioso (qua, così).

Bruno… accusa di:
“togliere le conversazioni, dissipar le concordie, dissolvere l'unioni, far ribellar gli figli da' padri, gli servi da padroni, gli sudditi da superiori, mettere scisma tra popoli e popoli, gente e gente, compagni e compagni, fratelli e fratelli, e ponere in disquarto le fameglie, cittadi, republiche e regni: ed in conclusione, se, mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione….”…
Sofia: dialogo II, parte I

Chissà mai di chi stava non solo “parlando”. Infatti, lo bruciarono in pubblico rogo = “acqua in bocca”. Sì, dei “Thern” = loro (gli “eletti”). 

I “bravi” dello… Innominato (l’oro = “Dio”).

Mentre salutano con la pace, portano, ovunque entrano, il coltello della divisione ed il fuoco della dispersione… = temi i “greci” anche quando portano doni…

Mr. “Nessuno” ti ha ma“lo devi provare”. 

Per cui, abbi fede, prega e lavora e “zitto e nuota; nuota e nuota…”.  Chi ha concepito talune “armi” che non lo sembrano affatto? Loro. 

Sempre gli “ebrei”.

Carthago delenda est...

O bombardano. O... usano altri modelli. Ma la sostanza non cambia!

La guerra economica è un tipo di conflitto ibrido, focalizzato sull'impiego di strumenti commerciali, finanziari, industriali e legali, che ha come obiettivo l'indebolimento e/o la distruzione dell'economia dello stato avversario.
Le guerre economiche possono essere totali o settoriali: settoriali se i belligeranti circoscrivono il conflitto a segmenti specifici, come il divieto di esportare una categoria di bene o la militarizzazione di un'intera industria, totali se coinvolgono una pluralità di settori e hanno natura sfaccettata. Le politiche e le misure tipiche delle guerre economiche includono gli acquisti preclusivi, i dazi, il disinvestimento, il congelamento di beni, la sospensione di aiuti allo sviluppo e linee di credito, la speculazione finanziaria, gli embarghi, le sanzioni economiche e le svalutazioni competitive

Riconosci lo “stile” della “!” ad esempio? 

O della “politica di Trump”. Solo che lo scenario è (in) tutto il mondo conosciuto (qua, così). E “te” ci sei dentro capo e collo. 

Ogni volta, mediante il Modello Utility ti gabbano, facendo sempre passare “il lato buono delle cose proposte (in ogni e qualsiasi non solo campo)”. 

Vediti questo esempio estremamente attuale…

Man mano che il contante viene usato meno, nella vita quotidiana rischia di sparire l’unica forma di denaro pubblico accessibile a tutti. I pagamenti diventano quasi interamente dipendenti da infrastrutture private, spesso gestite da grandi gruppi internazionali non europei. L’euro digitale serve quindi proprio a questo, cioè a mantenere una forma di denaro pubblico utilizzabile anche nel mondo digitale, così come oggi esistono le banconote nel mondo fisico. Non si tratta quindi di sostituire carte o app, ma di garantire che esista sempre un’alternativa europea, pubblica e sotto controllo dell’Eurosistema, anche quando paghiamo online o con lo smartphone. Non è un nuovo euro con un valore diverso, ma lo stesso euro in una forma adatta a contesti dove il contante non può arrivare (pensiamo agli acquisti online) e dove oggi ci affidiamo quasi sempre a circuiti e intermediari privati
Link

Compreso? Aguzza la “vista”:
i pagamenti diventano quasi interamente dipendenti da infrastrutture private, spesso gestite da grandi gruppi internazionali non europei… (e “Bankitalia”? E la “Bce”?). 

Roba loro.

Il denaro è privato. Per questo “te” ne sei sempre de-privato, da a monte.

Garantire che esista sempre un’alternativa europea, pubblica e sotto controllo dell’Eurosistema (come se lo “Eurosistema” fosse cosa buona e giusta…).

In-somma, chi ha inventato il “denaro”, ha creato un’arma di distrazione di massa eccezionale; una sorta di “virus” che ha preso tutta laggente (qua, così). 

Ove persino la “Chiesa” ne ha necessità. E... Dio?
Morto! Probabilmente, un infarto. Colpa di Enoc.
Camminando, può succedere. No?

E la guerra senza soldi non si può più concepire (organizzare). Questo manto di auto illusione governa ogni processo della “tua” esistenza (sopravvivenza) AntiSistemica. 

Una c®e-azione perfetta ti ha ma “niente” = x “te” (qua, così) il denaro è il mezzo attraverso il quale ti “guadagni ogni giorno, un giorno in più”.

Dando fiato al concetto di tempo = altra arma non lineare (qua, così).

Senza denaro “muori”, come quando “tocchi i fili”. Non a caso il denaro sta ritornando in sede = a livello “digitale”, che se sostanzi il luogo comune… , arrivi alla concezione mentale (il pensiero e le idee assomigliano al “digitale”). 

Il ritorno di fiamma comporta il rientro elastico della fisica, alla idea che ha concepito lo scopo. Ecco in cosa consiste il famigerato “Big Bang” o pistola fumante dell’esse_Re già successo che continua a succede_Re, auto decretando la vera “forma del mondo”, quella sostanziale ovvero… AntiSistemica (loro y l’oro = “Dio”)

Non c’è da capire! C’è da accorgersi essenzialmente e da “lì”… svoltare una volta per tutte. Se ti guardi in giro, bah… non si vede nulla di ciò, da nessuna parte. 

Il che significa e comporta… l’AntiSistema (vnicvm).


Con riferimento al patto stabilito nel Nuovo Testamento fra Dio e l'umanità per mezzo di Gesù, Bruno scrive che non conosce alcuna “forfantaria” chi non conosce questa, che è la “madre di tutte…”… patto che ha per fine soltanto la “vana gloria” di Dio. Costoro, conclude Bruno, “son meritevoli d'esser perseguitati dal cielo e da la terra, ed esterminati come peste del mondo…”. Nel terzo dialogo, là dove si loda la religione degli antichi egizi, si contrappone quei culti a quello di “escrementi di cose morte et inanimate…”… con allusione al culto delle reliquie nel cristianesimo… Gli ebrei poi, son “convitti per escremento de l'Egitto…”… cioè portatori di una cultura ormai corrotta
Spaccio de la bestia trionfante – Giordano Bruno

Idee chiare! Pubblico rogo… AntiSistema.






  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4154
prospettivavita@gmail.com


giovedì 12 marzo 2026

Come un temporale.


La Verità.

“Il Re è morto. Evviva il Re…”.

“Como un burro…”.
Cattivissimo Me

Sulla terra, nell’atmosfera, nel cielo, nel sottosuolo, in acqua, etc. avvengono “fenomeni ambientali” che ti fanno continuamente pensare alla “diversità”. All'im-previsto. Si passa dal sereno, al nuvoloso, alla pioggia, al vento, alla nebbia, alla grandine, al ghiaccio, etc. No? Un terremoto o uno tsunami fanno paura. Ma, dopo, “ritorna il sereno”. Uhm. Così come dopo ogni inondazione, uragano, disastro, frana, valanga, etc. etc. etc. rimangono solo i danni (l'è-voluto).

Quale significato ha tutto questo. 

Nella sostanza, a livello di analogia frattale espansa (la Verità, anche se “verità”), puoi auto estrapolare che non esiste anche se c’è una “entità” di ritorno di fiamma. Una sorta di effetto elastico che riporta tutto alla stasi = allo status quo (qua, così). Ergo, la compresenza “ombra”, rivelata, silente, etc. dell’esserci (l’oro = “Dio”) comporta il non solo biblico “ad immagine e somiglianza”, volenti e/o nolenti. 

Ecco perché, di fatto, la rivelazione = a “te” che non tange nulla di tutto questo, in tutto ciò. Come “gli affari sono affari”, quello che “serve (l’oro), serve e bon!”.

Il concetto di “sereno” equivale alla “tinta di s-fondo” che sono loro y l’oro (“Dio”) nell’AntiSistema: la Terra in tale versione o “design”. Ove, non esiste_Re; c’è. Ed, ove, Te sei stato auto trasformato in “te” (qua, così)

Una sorta di induzione al “suicidio (assistito)” che… ecco perché ha fatto capolino in società. Il sostanziare aggancia l’antica lingua s-perduta della Verità: la memoria del “Trimurti” I-Ambiente (legge, strumento, memoria) o Vishnu (il “conservatore”). 

Ma per farlo lo devi “Fare…”, ossia, essere Te (esserci) oppure “te” in procinto di… (accorgerti sostanzialmente). Anche se sei “te” (qua, così) puoi sempre mangiare la foglia definitivamente

Paura? , di certo a qualcuno non starebbe bene. 

Dunque, la “tua” psiche ti sussurra (ispira) di “lasciar perdere, ogni volta che la soglia dell’attenzione supera livelli cardine”. Chi te lo fa fare! No

Vuoi metterti nei pasticci? Vuoi mandare tutto a puttane?
Suvvia! Non si fa... (è peccato).

Molto meglio è rimanere in toto (qua, così) dove, almeno, hai un tetto sulla testa, un piatto di pasta e dell’acqua da bere. E i “valori”? Vuoi mettere. Tutta la fatica ed il sudore che hai “buttato”, per ottenere “tutto quello che hai, ora” e per “essere diventato quello che sei ora”. Bah

Sei proprio una… sagoma. 






La “tua” brutta copia. Il fac-simile di Te, ad immagine e somiglianza d-El “Dio” (l’oro), da cui derivi ma senza essere stato creato = auto (ri)-generato, ogni volta che “serve”. 

Modello Westworld.

Dove, il caso non esiste ma è sempre strategia: ri-vediti ad esempio ma causalmente, l’ambito delle “scommesse (speculazione)”. 
Uhm. Dopo la “Italia” che batte per la prima volta gli “inglesi” nel rugby (wow), ecco un altro “miracolo”…

Baseball, Italia leggendaria: batte gli Stati Uniti al World Classic e fa la storia. Mai gli Azzurri avevano vinto contro gli americani con in campo tutti i major leaguer
Link

Però. Come la stessa “Italia” che subito dopo la “pandemia” che fa? Vince gli “europei di calcio”.  

Era il 2021. Finale a Londra. Paese ospitante “Europa (Uè!)”.

La “Italia” viene premiata dopo il test integrale coi “sieri magici”, andando a vincere in casa degli “inglesi”. Wow. Che storia! 

E, chissà, che scommesse. 

Che affari stile “notti magiche”, quando la “Italia” perse il mondiale in casa, senza nemmeno togliersi le ciabatte (troppo comode). Il “Bel Paese” è sempre stato terra di passaggio, nonché sede di poteri occulti e diggente che sopravvive sempre in superficie. 

Persino lo “impero romano” è una facciata (carta da parati), stile scenari x film western all’italiana. 

“Antichi romani” che derivano da Iafet. No

Sotto ad una cupola = Mafia (loro y l'oro)


Il “Codice Arquer”… rivelerebbe l'esistenza di una civiltà precedente che ha popolato la Terra e l'esistenza di una “cospirazione ordita nei confronti dell'umanità…” che durerebbe da millenni

Bè, la “IA” non si smentisce mai:

è possibile che la lettura del libro porti ad interpretazioni cospirazioniste, ma le descrizioni commerciali e le sintesi ufficiali non citano la componente sionista

Per forza! Loro (gli “eletti”) controllano tutto, da a monte, in gerarchia (qua, così).

“Il tempo della fine” di Sigismondo Panvini è tutt’ora in vendita ma (ma) “le descrizioni commerciali e le sintesi ufficiali non citano la componente sionista…” o “ebrea”. No

Se alla “IA” fai delle domande più in profondità, però, “cambia idea, scusandosi”. Ops

“Non sono cattiva. Mi disegnano così…”. 

Ci sei? Se ogni volta ti fermi all’apparenza… stai fresco. E se cedi all’ultima “curva”, è uguale nella sostanza. Ergo, occorre esserci!

Tirare dritto, nella sostanza (ovvio, altrimenti… ti spezzi). 

Dunque:

a “Enoc” è capitato di “passeggiare con Dio”
e
“passeggiando” = avendoci a che fare di persona
lo hai visto, causalmente, nei “film” cosa può succedere
alias
Commodo che uccide (nella “tenda”) il padre, diventando il nuovo imperatore…




Ovviamente alla “IA” è stato insegnato a… dirti la “verità” (che necessita di sostanziarla, ma se sei “te” è piuttosto arduo, senza accorgerti essenzialmente):

contrariamente a quanto mostrato nel film Il Gladiatore, Commodo non uccise suo padre Marco Aurelio. Marco Aurelio morì per cause naturali (probabilmente peste antonina) il 17 marzo 180 d.C. sul fronte del Danubio. Commodo divenne imperatore pacificamente, divinizzò il padre e ne continuò inizialmente la politica…

Quindi, sostanziare = andare Oltre a tutto, anche se “tutto”. 

Il “film” afferma qualcosa di diverso?

Bene: non è mai un caso. Ok? Ergo? La “verità” è sempre la Verità, ch’è unica. Ti “viene detto che…” non visto che è già successo. Trovi

“Enoc” uccide Dio, diventando “Dio”. 

E “Noè”, sempre “Enoc”, ordina a “Dio” di maledire Canaan, poiché “Dio” è diventato “Enoc/Noè” (qua, così). Ecco che il “patto” è fra “Dio” e “Dio” che auto riverbera presso loro (gli “eletti”), parassitando laggente, nell’AntiSistema…

Infatti, nella “storia ufficiale” che cosa è successo a Commodo? Questo:
fu ucciso il 31 dicembre 192 d.C. in una congiura ordita dalla sua concubina Marcia e dal prefetto Leto, venendo strangolato nel bagno dal gladiatore Narcisso, il suo allenatore

Cioè:

fu ucciso…
in una congiura…
strangolato dal… suo allenatore…

Ergo? “Camminando” con Commodo, Narcisso un giorno lo uccise. Bingo

La Verità che ti dice? Nella sostanza…

Forestiera è la cosa, forestiero deve quindi essere il nome, e non so fare a meno dei neologismi: virtuista, virtuismo. Per quante ricerche abbia fatto non ho trovato il sinonimo italiano; e me ne rallegro, poichè ciò mostra che l᾽anima latina rifugge da tale bruttura, che ci viene dagli ipocriti del settentrione. Basta pur troppo, per nostra vergogna, che in Italia ci siano delle scimmie di quegli scimuniti. È vero che noi abbiamo avuto, ed abbiamo ognora, i nostri ipocriti, bacchettoni, pinzocheri, bigotti, ed altri simili scarafaggi; ma nessuno di costoro si può eguagliare al virtuista, che è schietto prodotto protestante della Germania e degli Anglo-Sassoni. È pure strano che noi italiani del tempo presente vogliamo sempre imitare qualche popolo forestiero, forse per compensarli dello avere essi altre volte imitato l᾽Italia, e se non ci infrancesiamo ci intedeschiamo, ed un qualsiasi imbecille americano fa andare in brodo di giuggiole non pochi nostri concittadini. Deh! Se proprio vi stringe increscioso bisogno di non essere voi e di copiare altri, perchè non imitate i nostri grandi…
Il mito virtuista e la letteratura immorale - Vilfredo Pareto

! Laggente è sempre laggente (qua, così). Però…, nacque a Parigi e morì in Svizzera... Uhm. Il... forestiero... In-oltre, ad esempio:

si legò more uxorio con Jeanne Régis, una giovane parigina conosciuta tramite un'inserzione su un giornale…

Molto coerente. No?

Pareto frequentò il Regio Istituto Tecnico e l'Università a Torino, conseguendo il diploma di Scienze Matematiche presso l'Università e laureandosi infine presso la Scuola di Applicazione per Ingegneri nel 1870, con una tesi sui “Principi fondamentali della teoria della elasticità dei corpi solidi e ricerche sulla integrazione delle equazioni differenziali che ne definiscono l'equilibrio”…

Che combinazione:

principi fondamentali della teoria della elasticità dei corpi solidi e ricerche sulla integrazione delle equazioni differenziali che ne definiscono l'equilibrio
Vs
una sorta di effetto elastico che riporta tutto alla stasi = allo status quo (qua, così)…

Ove:

l’integrazione delle equazioni differenziali che ne definiscono l'equilibrio
Vs
ergo, la compresenza “ombra”, rivelata, silente, etc. dell’esserci (l’oro = “Dio”) comporta il non solo biblico “ad immagine e somiglianza”, volenti e/o nolenti…

f(Mr “X”) = “te” (qua, così). 

Ecco l’ad immagine e somiglianza. Il “generato, non creato…”. Il sostanziale. La Verità anche quando “verità” (qua, così). E, di rimando, nel “contrasto” ecco Te, che sei sede del potenziale contemporaneo, financo potenziale persino Te. 

Ecco perché “Pinocchio” fa la differenza di non potenziale contemporaneo. 

Ci sei? Riesci?

Una rondine non fa primavera, però… “Noè” mando fuori una colomba al fine di… 

Un temporale sembra diversità, però… elasticamente è sempre il “sereno” a ritornare (qua, così) = ? “Sereno” = status quo, nella fattispecie, AntiSistemico: 

è già successo, continua a succede_Re ma “niente”. 

Per chi? , ma x “te”. E per chi altri, se no! Allo stesso modo, allora, sostanzia il “fantasma”. E ri-unisci tutti i “puntini” da Te a Te in Te per Te con Te fra Te e Te (sfericamente). Risultato

Sostanzialmente sempre lo stesso: l’AntiSistema (l’oro).
Non esiste; c'è!

Però, per la “scienza” sei da Tso. Questa è la differenza che intercorre fra chi decide (per tutta laggente) e chi sceglie sempre fra… 

Ma se ci sei (Te), ritorni a decide_Re, almeno per Te. 

Ed il potere? Nulla può, perché il “Genio (frattale espanso)” a quel punto, “ti vede” ed è obbligato a… “Comanda Padrone…”. 

Così puoi ordinare “Apriti Sesamo…”. 

Altro che Truman! Anche se Truman è sempre almeno la “verità”. 

Fra pari (Te e l’oro) non c’è gara. Ok

Ognuno avrà diritto a governare, almeno Sé. Se “ora”, l’oro fungono da “pilota” per tutto il mondo, bah… fatti due conti = sei “te” (qua, così) che lo permetti, continuamente. 

Bon! “Così sia…”? Così, è.
La roccia girò su se stessa e come porta si spalancò.
A quel punto, sorto il giorno, Sherazad si interruppe e la fiaba finì....
Apriti Sesamo - Franco Battiato




  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4153
prospettivavita@gmail.com


mercoledì 11 marzo 2026

It's a Sin…


“È un peccato…
Dicono che se ho dei dubbi è un peccato accettarli…”.
Pet Shop Boys

Sin = peccato. De che. 

Peccato essere nell’AntiSistema. Questo, .

“Sì, possono succedere episodi violenti, ma possono accadere in forme diverse. Per esempio, negli Stati Uniti abbiamo molti episodi di sparatorie di massa… Non penso che ci sia molto odio rivolto verso il Medio Oriente, credo piuttosto che si tratti di una serie di circostanze sfortunate che si stanno verificando proprio ora…”.
Cori Dionne Gauff
Link

“Ragazzi. Temo di dovervi informare di un evento estremamente sfortunato. Mi duole moltissimo dirvi che i vostri genitori sono periti in un incendio che ha distrutto la vostra intera dimora…”.
Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi

Già! Che “s-fortuna” (qua, così). 

Anche questo, che segue, è “un evento estremamente sfortunato…”:
Italia batte Inghilterra nel Sei Nazioni, la stampa britannica è impietosa: “una sconfitta epocale…”…
Link

Sei nell’AntiSistema: un luogo “comune” del tutto perfetto, dato che a capo della situazione non esiste ma c’è “Dio (l’oro)”, a cui nulla sfugge, ergo, il controllo è tutto… Sei in tale gerarchia (qua, così). 

Qualcosa che (ti) sfugge, senza mai andarsene via.




Il conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi… (Tokyo, 17 novembre 1894 – Schruns, 27 luglio 1972) è stato un politico e filosofo austriaco, fondatore dell'Unione Paneuropea e primo uomo politico a proporre un progetto di Europa unita

Altro che “Ventotene”. No

Nato a Tokyo (decadence)! Ocio. Come ti cancello la memoria, d’assieme, “a fuoco lento”. Sì, ma “niente”.

Per riempire una coppa così grande, non attingeremo solo dall’acqua del nostro ingegno, ma mescoleremo il meglio di quello che abbiamo preso e riunito insieme da altri, sì da poter somministrare uno squisito idromele…”.
De vulgari eloquentia – Dante Alighieri

Ci sei? Babele... Hai com-preso? Nella sostanza. Ovvio! 

Mescolare e riunire, somministrando con lo “zucchero”, che manda giù ogni “amara pillola”. Ossia, non ti accorgi di nulla. Qualcosa che per “te” (qua, così) diventa, di volta in volta, abitudine, sopravvivenza, adattamento, porgi l’altra guancia, perdona, mettiti nei mocassini degli altri, etc. etc. etc.  

Ad hoc, nulla ti tange, oltre a tutto quello che lo deve fare, non visto che “serve” (loro y l’oro = “Dio”). 

Anche Dante era “Dante”. 

Del resto, chi si salva nell’AntiSistema. Qualcosa di totale. Di talmente perfetto che manco l’immagini


Kalergi si è manifestato (qua, così) a Tokyo. Uhm. Da chi accon-discendono i giapponesi o, meglio, i “giapponesi” (dato che i nativi, ovunque, sono stati parassitati). Sempre che ci siano stati veri nativi, in qualcosa di assolutamente sovrastrutturale, che non lascia nulla a “caso” = a “te” (qua, così).

L'origine del popolo giapponese è legata a migrazioni preistoriche dall'Asia continentale (Mongolia, Corea, Cina meridionale) e Indonesia, che hanno formato un mix etnico col tempo

Dante docet.

La “IA” ha parlato: “augh!”. Vedi i cinesi, allora, da chi/dove discendono.

Nel XVII secolo, il gesuita Athanasius Kircher sostenne che anche i cinesi fossero discesi da Cam per tramite degli Egizi…
Secondo alcuni studiosi europei del XVII secolo (per es. John Webb), i popoli della Cina e dell'India discendevano anch'essi da Sem
Non c'è consenso unanime nelle interpretazioni bibliche. Sebbene il termine “semita” sia comunemente usato per i discendenti di Sem (ebr. Shem), molte interpretazioni tradizionali della “Tavola delle Nazioni” (Genesi 10) collocano le origini delle popolazioni orientali, inclusi i cinesi, più frequentemente nella linea di Cam o, talvolta, di Iafet

Apposto! Pro-vengono da un po’ dappertutto (qua, così). 

Quindi?

Ecco perché i “cinesi” sono un popolo misterioso: altro che gli “egizi” o i “sumeri”.

Sinim” è l’antico nome della Cina…:
si ritiene che il nome Sinim sia collegato foneticamente a Sinae (latino) o Sinai (greco), termini usati storicamente per riferirsi alla Cina, forse derivanti dalla dinastia Qin (o Chin)…

Sinai = Cina? 

E, allora, il Monte Sinai? Era pieno di “cinesi”? La cina s-canton-a, usualmente. Il “celeste impero” = d-El colore di Vishnu = il “cielo” che è un “luogo”, or dunque… calpestabile (anche se non esiste; c’è… come la famigerata “isola” s-canzonata da Bennato). 

“Dio benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: crescete, moltiplicatevi e riempite la terra…”.
Genesi 9:1

Sì, ma “Dio” prese ordini da “Noè”, allorquando quest’ultimo “detronizzò” Canaan, con un pretesto qualsiasi (la sua ubriacatura). Dunque

Iafet parassita Cam, che “entra nelle tende di Sem…” = l’AntiSistema loro y l’oro (“Dio”). Gli “eletti”. I “bravi” e lo “Innominato”. Il “patto” e l’impunità (qua, così). 

“Dio” benedisse in maniera molto particolare: “entrate là e uccidete tutti… Lì non metterete piede…”. 

Canaan docet.

E… “Babele”? Uhm

Alquanto irascibile è El “Signore” AntiSistemico; più simile a Sauron che a quel “vecchio saggio barbuto” che ti viene passato in rassegna da mo’, sempre (qua, così). Una sorta di “Babbo Natale” che nella “Uè!” sta passando di moda, come pre-visto in Jack Frost ed in Elf (senza i finali rassicuranti).

AI Overview.
Questa citazione descrive la visione geografica del mondo conosciuto (ecumene) prevalente nella tarda antichità, in particolare derivata dalla geografia di Tolomeo e ripresa da autori successivi come Marciano di Eraclea. 
Ecco alcuni punti chiave relativi a questa descrizione:
Sinae: nell'antichità classica, il termine Sinae (o Seres) si riferiva alle popolazioni dell'Estremo Oriente, identificabili con la Cina
estremità del mondo abitabile: Tolomeo e i geografi alessandrini consideravano le terre dei Sinae come il limite orientale della ecumene (la parte di terra abitata e conosciuta), posizionandole oltre il Gange e l'India
Terra Incognita Orientale: oltre i confini conosciuti a est, si riteneva che esistesse una Terra incognita (terra sconosciuta), un vasto territorio non esplorato che chiudeva il mondo abitato

Questo “Sinae (Sin-AI)” è molto sospetto, ricollegandolo a Sin (“Yahweh”) e a Sinai (Grande Albero tagliato). La “Cina” è, a livello occidentale, sempre stata trattata da “distante”. 

Come se esistesse ma non ci fosse. Uhm… 








  

Davide Nebuloni
SacroProfanoSacro (SPS) 2026
Bollettino numero 4152
prospettivavita@gmail.com