mercoledì 1 ottobre 2014

Cosa è... diabolico?


"L'articolo 18 non c'è più... ma da due anni"… L'articolo 18 è ormai residuale…
"Non si racconta che la riforma non è stata fatta per 44 anni, qualcuno che le cose le sa ancora c'è"...

Massimo D'Alema
SPS utilizza il Metodo Indiretto, l’Analogia Frattale ed il Doppio Specchio… per la decodifica – dal relativo punto prospettico – di qualsiasi espressione, fatto, notizia, citazione, immagine, etc. che giunge sino alla proprie “rive”.
Tutto si presta per essere (ri)tradotto alla lunghezza d’onda personale; al di là della superficie apparente del segnale vi sono st(r)ati di informazioni, sedimentati gli uni sugli altri per mezzo di (in)collanti energetici di parte, livellati da/in ordini gerarchici di appartenenza; veri e propri possedimenti facenti capo a strutture d’insieme legate da un sottile filo di continuità, anche completamente staccato da ogni "filo (il)logico" (ri)utilizzato usualmente per (ri)comporre ogni trama, alla luce dell’unica trama impressa in questa realtà 3d (ri)tenuta unica, perché apparentemente senza alternativa.
Quindi… tu sei costretto a rimanere sull’attuale via.

Anche se ti auguri un altro tipo di “vi(t)a” è “questa che ti devi sorbire”. È questa a cui devi obbligatoriamente partecipare. Ti sembra “giusto”? 
"Dove" si trova il tuo desiderio per qualcosa di diverso? Sì, perché… sai che da qualche parte esiste, visto che… ne percepisci comunque le “forme eteriche” (il suo profumo, il suo gusto, etc.).
È solo una… "vana speranza", che un grosso sospiro può mettere da parte ogni volta e per sempre?


Perché vivi in una realtà 3d tanto “ostile” nei tuoi confronti?
Eppure hai “tutto”, no? Se sei italiano, ad esempio, hai al 90% una casa tua, hai almeno uno smartphone, un’auto, forse un lavoro, una famiglia, degli amici, del tempo libero nel fine settimana, sei iscritto ad una palestra, vai al cinema, una volta all’anno vai in ferie pagate, se ti ammali c’è il servizio sanitario gratuito, puoi leggere libri e giornali, hai libero accesso a Internet, puoi andare in Chiesa a trovare del conforto, ogni tanto esci a cena, ti diverti nei modi ai quali la legge ti consente di accedere, etc. etc. etc.
Perché non ti basta? Che altro vuoi? Non pensi a che tipo di Vita erano piegati i tuoi avi?  

C’è l’Europa Unita che lavora e vigila per te. C’è il Governo italiano, l’Onu, la Nato, gli Usa… i poliziotti del/sul/nel Mondo, Superman, gli X-Men, etc. etc. etc.
Eppure sai che mettere al Mondo, in questo stesso tipo di Mondo, dei figli… è perlomeno un rischio dal punto prospettico della loro “integrità futura”.

Perché nutri di questi sentimenti se… puoi andare a votare (grazie alle dure lotte per l’ottenimento di un simile e naturale diritto, da parte di coloro che ti hanno preceduto nel passato) e così eleggere i “tuoi” rappresentati al Governo? Non hai, forse, proprio ciò che ti “meriti”? 
Se voti "male", mandi delle persone "sbagliate" al Governo!
No?

He He He…

Bah… senti un po’:
se "senti" qualcosa che prosegue verso tale direzione… è solo perché questa realtà non ti conferisce la massima sensazione di poterti “fidare”.
Fidare di chi/che cosa? Non esistono alieni o altre “cose” da film. Per cui… da chi, dovresti guardarti le spalle? Ma! Aspetta un attimo… vuoi vedere che dovresti "guardarti" proprio da coloro che ti stanno attorno o da coloro che giurano di volere il tuo bene o, addirittura, dalle leggi che sono state votate proprio per te (ma... non da te)?
Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io…
L’interesse mina ogni “sponda”. Chi voti, cambia… una volta giunto nei palazzi del potere. Persino tu, cambieresti se


Quindi, da chi dovresti difenderti? Beh… perlomeno da te stesso, visto che “non sei padrone di te stesso”, per cui come lo possono essere gli altri (amici e/o nemici)?
Il Mondo è così “indigesto” perché pochi lo vivono da una certa prospettiva ed altri, la moltitudine, dall’unica prospettiva che gli sembra rimasta, per via di quei pochi
I “pochi” vanno a (ri)formare il vertice, più o meno, distaccato dal resto della piramide. I pochi sono una infrastruttura non apparente, ma (in)direttamente esposta alla luce del Sole, di un edificio apparente e direttamente esposto alla luce del Sole.
La "direzione" di una multinazionale è così, ad esempio.
Naa, non c’è bisogno di scomodare gli… alieni.
I “pochi” sono un servomeccanismo per alimentare opportunamente i “molti”, che (con)seguono nelle maniere più diverse seppure, nella sostanza, tutte uguali (schiave, derivanti, inerziali).
Monti: il governo ha perso l'appoggio dei poteri forti.
Il mio governo e io abbiamo perso l'appoggio che gli osservatori ci attribuivano da parte dei cosiddetti poteri forti perchè non incontriamo favori in un grande quotidiano e in Confindustria.
Lo ha detto il premier Mario Monti intervenendo in videoconferenza al congresso nazionale dell'Acri in svolgimento a Palermo. La dichiarazione è riportata dalle principali agenzie. Nella stessa occasione il presidente del Consiglio è intervenuto anche sul contesto economico sottolineando che i momenti difficili non sono alle spalle.
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Renzi: poteri forti mi attaccano ma non mollo.
"Io non sono un massone, sono un boy scout. La verità è che io non omaggio certi poteri e questa è la reazione"…  "Negli ultimi giorni - continua il premier - si sono schierati contro il governo direttori di giornali, imprenditori, banchieri, prelati. Ai più è apparso come un attacco studiato. Io sono così beatamente ingenuo che preferisco credere alle coincidenze"…
"Le leggi si possono cambiare, io trovo quella norma eccessiva. Ma finché le leggi ci sono, vanno applicate”...
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Da Monti a Renzi… un legame d’(im)potenza sembra permettere tutto ed il contrario di tutto. Ma, in una maniera (in)diretta e, dunque, dipendente da “altro”.
Sono cose ovvie, acqua calda… ma, se ci pensi bene, pur sapendo tutto... non riesci mai ad essere sufficientemente sicuro del tuo “sapere”.

E, allora, sai di qualcosa che non è né carne e né pesce, per cui – nel frattempo, che dura tutta una Vita – non fai nulla oltre che… lavorare per altri. In cambio ti danno uno stipendio e, poi, la pensione. Wow: che figata!


Sai che cosa ti succede? Che ogni giorno non vedi l’ora che finisca e, così, ogni settimana, ogni mese ed ogni anno… perché così potrai andare finalmente in pensione e poterti… “godere la Vita”. Ah… che bello!
Vedersi sfilare via il proprio tempo, in cambio di un “assegno mensile”, ossia, di che cosa?
Di un “lasciapassare”:
di un nulla convenzionale al quale viene (ri)conosciuta una valenza di scambio di servizi. Ma, tutto ciò non era, una volta, già esistente e (av)veniva chiamato “baratto”?
No! Non era la stessa cosa; recita il benpensante moderno… Oggi c’è molto di più. È molto di più! C’è ordine e progresso (come il mantra scritto anche nella bandiera del Brasile), sviluppo e civiltà. Hai dei diritti sacri, acquisiti per merito dei tuoi padri (ma, quanti padri hai?), i quali meritano ogni onore e rispetto.
Sai un’altra cosa? I “miei padri” io non li ho nemmeno conosciuti, per cui ora non li (ri)conosco nemmeno.
Leggendo la storia deviata, puoi leggere di una “lotta continua”, che tutti hanno combattuto perché obbligati a fare. Qualcosa che era ed è molto simile ad una gigantesca disputa (in)civile per la propria sopravvivenza e per impossessarsi della possibilità di “tirare sera”. 
Come lanciando delle briciole di pane a dei lupi, rinchiusi in un grosso ambiente e mantenuti “magri e famelici”. Di quale “sviluppo” stiamo parlando? Di che cosa stiamo parlando, seppure scrivendo?
Suvvia. Le pareti di queste 3d sono mantenute in piedi dall’energia di tutti i partecipanti. Se tu ti fermi rischi solo che un pezzo di scenografia ti possa cadere in testa (i “barbari” temevano proprio che il cielo potesse cadere loro addosso). Per questo, non puoi fermarti e devi correre sempre da mattina a sera.
Ormai è l’intero Globo 3d a correre. Non c’è più differenza tra occidente ed oriente.
Tutti stanno “male”, seppure la lunghezza media della "loro" Vita si sia allungata a dismisura. Il “purgatorio” è diventato più lungo? La “condanna” è stata resa eterna? Infatti, tu non vorresti vivere qua, in eterno?

È paradossale, ormai, questa tua paura di morire, quando il "vivere attuale" sai che ti porta solo ad una inesorabile forma di “fine”, che altro non è che un (ri)ciclo, anche se ti dicono che il “moto perpetuo” non esiste.
Che cosa ti obbliga a prestarti a vivere in questa modalità (frequenza, trasmissione, programma, abitudine, paradigma, realtà, etc.)? 
Una sola “cosa”:
“tutto”.
Non hai modo di trovare una causa, perché tutto è la causa. Ma tu non puoi sollevare il tutto per aria. Non puoi mettere tutto in discussione, vero? Ecco una delle funzioni migliori, della strategia (Anti)Sistemica del Nucleo Primo:
(1) non apparire (2) modificare tutto, in maniera tale da piegare tutto al proprio servizio (3) così che nessuno possa maturare la convinzione che tutto sia una “scenografia” (4) sfruttando la costante di smarrimento e confusione che, d’insieme, si viene a creare in ogni inconscio umano.
Signore e Signori, ecco il piano perfetto!
Qualcosa che riesci solo ad avvicinare, quando immagini il “Piano Divino”, ossia, ciò che deriva dall’annusare nell’aria il “Piano Perfetto del Nucleo Primo”.
Come puoi mettere in dubbio il “cielo”? E, infatti, il cielo non è in discussione… Il “circuito primario” sul quale si (app)oggia anche questa versione delle 3d è qualcosa che “esisteva già” (sulla relativa "origine", SPS ha concepito il Filtro di Semplificazione, al fine di non disperdere le informazioni in un ambito troppo grande per essere ricompreso, contando sul fattore frattale che "nulla si disperde ma tutto si limita solo a codificarsi in altra maniera", come polvere che si deposita dappertutto).


È il “colore” del cielo che ti deve fare insospettire…
La sua (ri)configurazione. Il suo (ri)utilizzo.

Impressa nel Dna la tempesta di ghiaccio del '98 in Canada, studio sui bimbi nati dopo la catastrofe.
È rimasta impressa nel Dna dei bambini nati nei 9 mesi successivi la drammatica tempesta di ghiaccio che colpì il Canada nel gennaio del 1998, una delle più violente e rovinose della storia del Nord America, con una settimana ininterrotta di maltempo e la mancanza di energia elettrica per circa un mese.
Uno studio - portato avanti sin dall'inizio sulle donne in stato di gravidanza che avevano vissuto lo stress della drammatica situazione - ha messo in evidenza la particolarità genetica sui 36 bambini studiati, come riporta la ricerca pubblicata su Plos One.
Secondo la psicobiologa Lei Cao - che ha coordinato i colleghi dell'Istituto universitario di salute mentale Douglas e dell'università McGill di Montreal - a determinare il profilo epigentico è stato soprattutto il numero di giorni vissuti senza energia elettrica durante la tempesta di ghiaccio.
Lo studio, denominato "Progetto ghiaccio", è stato avviato appena cinque mesi dopo la tempesta con l'arruolamento di 150 famiglie in cui la mamma era incinta e continua ancora adesso, con i ragazzi adolescenti. La ricerca ha permesso di scoprire all'interno dei linfociti T (cellule del sistema immunitario) un profilo distintivo nella metilazione del Dna (modificazione epigenetica). Questo studio è il primo a mostrare che l'esposizione a uno stress oggettivo nelle donne incinte è causa di cambiamenti a lungo termine dell'epigenoma dei loro bambini.
Meno percepibili, invece, gli effetti concreti sulla salute.
Tuttavia i cambiamenti nella famiglia dei geni legati all'immunità e del metabolismo degli zuccheri ritrovati nei bambini - oggi adolescenti - aumenterebbero il rischio di soffrire di asma, diabete e obesità.
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Beh, pensa allora che cosa “rimane impresso nel Dna dei bimbi sudafricani, ad esempio”. 
Sudafrica, la pesante eredità dell’apartheid sul sistema scolastico...
Terminata nel 1993, la politica di segregazione razziale - o apartheid - istituita in Sudafrica nel secondo dopoguerra ha lasciato dietro di sé una traccia difficile da eliminare.
I segni si ritrovano ancora oggi nella società sudafricana, tra le più ineguali al mondo per livello economico e sociale
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E, di più, che cosa rimane impresso “dentro” all’umano di ogni latitudine, quando deve vivere in “questo” mo(n)do? 
Nel mo(n)do attuale 3d, che “conduce giorno dopo giorno, tristemente, alla condizione di morte”. Nel mo(n)do attuale, nel quale si vive schiacciati da “violenze” di ogni genere, che hanno lasciato per “strada” le modalità passate, per (s)cambiarle con qualcosa che ha il vago sapore di un’evoluzione, uno sviluppo, un progresso… smorzati da/in uno spazio costruito ad hoc, proprio per auto contenere (pressione esterna).
Italia aumenta deficit 2015 di 0,7 punti a 2,9% Pil.
L'Italia farà crescere l'indebitamento netto di 0,7 punti di Pil nel 2015, ottenendo un margine di circa 11 miliardi per interventi a sostegno di un'economia ancora in recessione.
"Il quadro macroeconomico è molto deteriorato rispetto ad aprile", ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ilustrando la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def).
Il governo prevede che il Pil diminuisca quest'anno dello 0,3% a fronte del +0,8% indicato ad aprile. L'economia dovrebbe crescere di 0,6 punti nel 2015 a fronte del precedente +1,3%.
Le previsioni non sono tuttavia del tutto comparabili perché nel frattempo l'Europa ha introdotto un nuovo sistema contabile, il Sec2010.
L'indebitamento netto dovrebbe salire nel 2014 al 3%, la soglia massima ammessa dal Patto di stabilità europeo.
"Non vi sarà nessuna manovra aggiuntiva nel 2014", ha tenuto a sottolineare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio.
Per il 2015 la leva di 11 miliardi deriva dal fatto che l'obiettivo di deficit è indicato al 2,9% a fronte di un 2,2% tendenziale
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  • l'Italia farà crescere l'indebitamento netto di 0,7 punti di Pil nel 2015, ottenendo un margine di circa 11 miliardi per interventi a sostegno di un'economia ancora in recessione
  • le previsioni non sono tuttavia del tutto comparabili perché nel frattempo l'Europa ha introdotto un nuovo sistema contabile, il Sec2010.
(Ri)cordi (vero?) che cos’è il Sec2010? 
Beh… è quell’assurdo che ha fatto (ri)entrare nel calcolo di un altro assurdo (il Pil), anche i proventi derivanti dalle attività illegali (tra le quali anche il traffico d’armi).
Un simile artifizio contabile ha permesso di abbassare virtualmente la percentuale di indebitamento netto, in maniera tale da (ri)cavare dal nulla e magicamente, lo "spazio" per ben... 11 miliardi di euro.
È stata un’abile mossa strategica per “andare avanti sulla stessa via privata” e per ®aggirare la Massa attraverso una “matematica”, che non (ri)comprende ma che, in cambio, abbraccia (in)direttamente…
Ecco un’altra abile strategia, che prolunga la Vita del malato terminale, in attesa che i debiti di tutti diventino talmente grandi da “essere annullati”, per mezzo delle banche centrali, ma… solo alle istituzioni e non certamente e realmente alle “famiglie” (individui); altrimenti il “cielo” potrebbe venire giù (ossia, lo scenario potrebbe cambiare sul serio).
Renzi, pronta riforma lavoro "Con Tfr 180 euro al mese in più".
"Tfr in busta paga? Ne stiamo parlando, ne discuteremo nei prossimi giorni. Ma anziché tenere i soldi da parte alla fine del lavoro, te li dò tutti i mesi.
Significa che, per uno che guadagna 1.300 euro, un altro centinaio di euro al mese che uniti agli 80 euro inizia a fare una bella dote. Se recuperi 180 euro nel giro di un anno vuol dire che inizi ad avere un potere d'acquisto maggiore", ha detto Renzi in un'intervista a Ballarò anticipata da Rainews24.
E ancora. "Nella legge di stabilità metteremo un miliardo e mezzo sugli ammortizzatori sociali. Il tfr così com'è c'è solo in Italia. Se diamo il tfr in busta paga si crea un problema di liquidità per le piccole imprese, le grandi ce la fanno.
Stiamo ragionando sul dare i soldi che arrivano dalla Bce alle piccole e medie imprese per i lavoratori, perché se le grandi ce la fanno le piccole hanno difficoltà", ha aggiunto il Presidente del Consiglio…
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  • se recuperi 180 euro nel giro di un anno vuol dire che inizi ad avere un potere d'acquisto maggiore (certamente. Così si spendono e ci si indebita ancora di più, “dopo”. Alla fine della carriera lavorativa, che cosa ti ritroverai? Il nulla, che si associa al nulla della pensione sociale)
  • se diamo il tfr in busta paga si crea un problema di liquidità per le piccole imprese, le grandi ce la fanno (in Italia il 99 per cento delle aziende sono “piccole aziende”)
  • stiamo ragionando sul dare i soldi che arrivano dalla Bce alle piccole e medie imprese per i lavoratori (è su questo che occorre ragionare, oppure, è su questo che si è costretti a ragionare?)…
Il denaro è una invenzione che attinge da un concetto illimitato. Ma che cosa succede? Che esistono le “regole finanziarie”, che s’inventano l’inflazione e le altre storture ed affini. Tutte cose che non esistono! Tutte (tutte) cose che non esistono, visto che… sono delle invenzioni che riducono la portata (collo di bottiglia) di un flusso di denaro che è infinito, perché… inventato.


Basta solo leggere anche la prossima notizia.
Apple nel mirino della Commissione europea. L'accusa: "aiuti di stato dall'Irlanda"...
Secondo Bruxelles il colosso di Cupertino sarebbe stato favorito dal governo irlandese in tema di tassazione, con presunti aiuti di stato.
L'inchiesta formale da parte della Commissione europea su Apple era stata avviata lo scorso giugno e secondo quanto ipotizzato da Bruxelles in una lettera indirizzata al governo irlandese gli accordi siglati a Dublino dalla società americana nel 1991 e nel 2007 si configurano come aiuti di Stato. Se effettivamente la violazione venisse constatata la sanzione ai danni del colosso di Cupertino potrebbe essere nell’ordine di miliardi di euro.
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  • la Bce, la Fed e molte altre banche centrali, come hanno “dopato” l’economia mondiale, Paese per Paese?
  • non hanno forse “guarito” il malato terminale del circuito bancario? Tanto per ricordarne solo una.
I prestiti “non convenzionali” che ancora oggi le stesse stanno diffondendo a pioggia, per le sole istituzioni bancarie, non sono forse “aiuto di Stato”?
No, vero? Non lo sono solo perché la “mente” non li (ri)assume in questa maniera. Perché la “legge” vieta di pensare anche in una certa direzione.
Le banche non sono più pubbliche, da tempo (se lo sono mai veramente state). Sono (ir)realtà private e, come tali, gli aiuti delle banche centrali (che non sono gli Stati) dunque non sono “aiuti di Stato”. La questione si gioca sul “filo del fuorigioco”. È una spigolatura che può fare la differena tra “lecito ed illecito”? 
(Il)lecito, in una sola parola, ossia, ciò che si presta a qualsiasi “stato”, in funzione della sua sensibilizzazione strategica. Giungere ad una simile “sensibilità di base” non è, però, affare tuo, bensì, campo giurisdizionale delle “Istituzioni”. Ciò che ti ®aggira costantemente nel tempo, da “sempre”
Che cosa c’è impresso nel tuo Dna? La tua (ri)programmazione!
Hong Kong, i leader della rivoluzione degli ombrelli: "Senza risposte anche scioperi e occupazioni"
Leung Chun-ying ha lanciato un appello agli organizzatori di Occupy Central perché pongano fine immediatamente alla protesta. Nessuna azione "illegale" - ha affermato - farà cambiare idea alle autorità centrali di Pechino spingendole a modificare le leggi elettorali nel territorio a statuto amministrativo speciale...
Il capo del governo di Hong Kong ha detto che non intende cedere alle richieste dei manifestanti che hanno chiesto le sue dimissioni. Leung ha comunque ammesso di aspettarsi che il movimento di Occupy Central possa "durare per un periodo lungo di tempo".
Riguardo all'altra richiesta dei dimostranti, Leung ha detto che si deve ritenere finale la decisione di Pechino sulla legge elettorale con cui nel 2017 si dovrà scegliere il prossimo leader di Hong Kong. La riforma, di cui i manifestanti chiedono il ritiro a favore di una legge elettorale a suffragio universale, prevede la presenza di solo due o tre candidati approvati da una commissione.
Leung non ha dato indicazioni su come intende gestire la situazione, per esempio se verranno avviati dei negoziati con i leader del movimento. I dimostranti, ha detto, "hanno istituito centri di raccolta e anche di primo soccorso, quindi sappiamo che Occupy Central non sarà una questione di giorni, ma durerà un periodo relativamente lungo. Il suo impatto sulla vita delle persone, sulla loro sicurezza in caso di emergenze, sullo sviluppo economico e sull'immagine della città crescerà sempre di più. Spero che si possa riflettere su questo".
Intanto, gli utenti di Instagram hanno denunciato che il servizio di condivisione di fotografie, proprietà di Facebook, è stato bloccato ed è inaccessibile in Cina, dove le autorità hanno messo in atto una serie di misure per limitare l'arrivo e filtrare le notizie sulle proteste a Hong Kong.
Greatfire.org, un gruppo che monitora le restrizioni imposte su Internet, ha verificato attraverso una serie di test che il sito web di Instagram è stato bloccato.
Dopo il blocco di Facebook, Instagram era una delle poche app per social media ancora accessibili:
We Chat di Tencent Holdings è già rigidamente controllata e restrizioni vengono applicate alle social app di Line Corp. e Kakao Corp. Inaccessibili anche Twitter, Flickr di Yahoo e YouTube. Facebook è al corrente del fatto che il servizio non funziona e sta indagando, ha comunicato con una email da Singapore la portavoce Charlene Chian.
La comunità finanziaria dell'ex colonia britannica si trova ad affrontare un "difficile dilemma":
"Cosa è più negativo per il grande business di Hong Kong, le proteste per strada o i lacrimogeni lanciati per disperdere la folla?".
Nei mesi scorsi, quando il movimento Occupy Central preparava la mobilitazione per la richiesta di riforme democratiche avviata poi la scorsa settimane con le proteste degli studenti, un gruppo di multinazionali che operano ad Hong Kong hanno pubblicato una lettera in cui si avvisa dei rischi che borsa e banche avrebbe corso se le proteste fossero effettivamente iniziate.
E in effetti, ora che l'occupazione non ufficiale del centro di Hong Kong è iniziata, la borsa è scesa e le banche sono chiuse.
Ma, sottolinea un commento di Bloomberg, sarebbe più dannoso alla business community di Hong Kong continuare ad operare "in una città che risponde alle proteste pacifiche con i lacrimogeni" cosa che mostrerebbe anche come il governo locale "manca della competenza per affrontare quello che le altre città del mondo affrontano regolarmente, le proteste pacifiche degli studenti".
"Se la business community di Hong Kong vuole preservare quello che è unico della loro città, non può più rimanere in silenzio sul modo in cui il governo locale e cinese ha scelto di gestire il dissenso", ha concluso...
Link
La comunità finanziaria dell'ex colonia britannica si trova ad affrontare un "difficile dilemma":
"Cosa è più negativo per il grande business di Hong Kong, le proteste per strada o i lacrimogeni lanciati per disperdere la folla?"…
Ti basta come “dilemma”?

Le Vite delle persone vengono sempre “dopo” a queste “difficoltà”, che le stesse creano allorquando sentono di “non farcela proprio più”. Una crisi di nervi?
Beh… basterebbe mandarli tutti da un bravo psicologo, che li convinca a prendere degli psicofarmaci; anzi, sai che possono fare?
Li possono mettere direttamente nella mistura di aerosol, che quotidianamente disperdono per i cieli dello scenario 3d Planetario.
Anzi… vuoi vedere che è proprio l’aerosol, che ha convinto Honk Kong a sollevarsi? Forse “serviva” un simile movimento… perché?
Sarebbe più dannoso alla business community di Hong Kong continuare ad operare "in una città che risponde alle proteste pacifiche con i lacrimogeni" cosa che mostrerebbe anche come il governo locale "manca della competenza per affrontare quello che le altre città del mondo affrontano regolarmente, le proteste pacifiche degli studenti"…
Non si capisce molto, vero? Però se applichi il “Doppio Specchio”, che cosa (ri)emerge?
Che ci sono “proteste pacifiche degli studenti… in ogni citta del Mondo”.
È una cosa normale?
  • sì, se devi avere la sensazione che stia sempre avvenendo del “progresso”
  • sì, se devi – alla fine – (ri)allinearti a ciò che avviene già in tutto il Mondo, ma… nella convinzione che nel resto del Mondo si sia raggiunto un “progresso”, seppure “gli studenti continuino a protestare”.
Comprendi?


Tutto ciò prende un solo nome:
incantesimo.
La Francia dice no all'austerita'"Adattiamo il passo alla crisi"...
Link

Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”.

Davide Nebuloni 
SacroProfanoSacro 2014/Prospettivavita@gmail.com